22
set 2019
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 13 Commenti
VISUALIZZAZIONI

4.130

IL PARADOSSO

C’è un paradosso nel calcio: è quando giochi bene che si notano i tuoi difetti. Ieri il Verona ha giocato (molto) bene a casa della Juve. Potremmo darci di gomito e limitarci a essere contenti, oppure – se preferite – rammaricarci  e recriminare. Preferisco cercare di capire dove sta andando il Verona. Juric ha dato alla squadra organizzazione tattica e dinamismo atletico. Cose normali che ci sembrano straordinarie dopo quattro anni a pane e acqua. Il resto lo fa una coppia di centrocampo che almeno 10-12 squadre non hanno: Amrabat e Veloso sono grandi giocatori. E Zaccagni, posizionato qualche metro più avanti, lo diventerà presto. Il centro di gravità permanente della squadra è lì e non è poco dato che stiamo parlando della zona nevralgica del campo.

Il Verona però è senza un centravanti all’altezza. Di Carmine ieri, rigore a parte, ha sbagliato tre opportunità che una punta più scaltra avrebbe sfruttato a dovere. Con un attaccante normalmente da serie A ieri avremmo almeno pareggiato. Direte che si sapeva. Si sapeva, ma intanto abbiamo un punto in meno.

Il Verona in difesa è maledettamente “corto”. Gunter sta faticando, non sarà nemmeno fortunato (leggi l’autogol), ma se continui a procurare rigori e a rappresentare l’anello debole dei tre dietro allora un problema c’è. E in panchina, dietro di lui, la situazione non è più rosea, anzi.

Il Verona deve diventare più fluido nel gioco sulle fasce laterali, non ancora sfruttate a dovere. Nel modulo di Juric questa è una componente fondamentale, eppure ancora dormiente. Mi aspetto di più.

Insomma, come collettivo puoi giocare bene finché vuoi (e il Verona, ripeto, ha un’ottima organizzazione), ma in serie A – in questa serie A – i dettagli possono essere letali.

Il Verona, già con l’Udinese, deve essere più concreto nella gestione di quelli che comunemente vengono derubricati a “episodi”, ma che in realtà sono situazioni di gioco vere e proprie. Giocare bene, essere organizzati, è una condizione necessaria ma non sufficiente. Avanti.

4.130 VISUALIZZAZIONI

13 risposte a “IL PARADOSSO”

Invia commento
  1. Marangon scrive:

    Sinceramente preferisco vedere un Verona che combatte come questo, indipendentemente dall'esito del campionato, piuttosto di una squadra che difende in 11 e spera solo in qualche contropiede come molti Hellas in A degli anni passati. Lo stadio deve essere prima di tutto un divertimento, poi se si vince è meglio ma non fondamentale.

    1. enzo scrive:

      resto moderatamente preoccupato per la partita di domani… speriamo bene

      1. Massimo scrive:

        Sentenziare Di Carmine alla prima giornata giocata perlopiù a Torino con la Juve mi sembra esagerato. Ognuno la pensi come crede…..

        • Profetaz scrive:

          Corretto. Anche perché si è procurato il rigore e ha aiutato molto la squadra. Le occasioni da gol le ha cercate e come per ogni attaccante il gol arriva. Considerando che viene da un infortunio ed era alla prima partita, non sarei così negativo. Quello che è in grado di fare lo abbiamo visto al fine della stagione scorsa. Anche perché adesso che finalmente sembra esserci speranza non guarderei solo e sempre al bicchiere mezzo vuoto.

        1. mir/=\ko scrive:

          Paletta… servirebbe proprio lui, ma credo non si possa e non si voglia arrivare ad un ulteriore ingaggio! dovevano pensarci prima!

          1. Ruspa62 scrive:

            D'altra parte che la squadra avesse dei limiti lo sapevamo, a dire la verità, personalmente pensavo fossero molto più ampi. La cosa importante è continuare a essere aggressivi e determinati in campo, ancora di più con avversari alla portata come domani con l'Udinese. Forza Hellas.

            1. hellasmastiff scrive:

              mancavano stepinski badu bessa e bocchetti che potenzialmente sono 4 titolari……. gunter è adattato a sx essendo un destro perchè manca bocchetti idem dawidoviz……… empereur al momento rimane ancora dietro ma se juric non ci credeva ad empereur tantè valeva la pena prendere paletta al suo posto…………… ma credo che empereur nelle partite meno complicate può darci una grossa mano…………. per bessa stesso discorso ieri con bessa la posto di verre magari l’avevi pareggiata…………..

              1. mir/=\ko scrive:

                quello che vado dicendo da tempo: mancano il "Caceres" di turno dietro e un attaccante vero da serie A, che su 3 occasioni nitide riesca a fraccarne al 100% almeno una! ma purtroppo abbiamo un presidente da serie B e per giunta con il braccino sempre troppo corto! per chi invoca Bocchetti, praticamente è come non averlo e questo precariato dura da anni…. è più in infermeria che sul campo da gioco. tutte cose note a ds e società. peccato perché, per come si stanno mettendo le cose, avremmo potuto fare cose certamente importanti… vedremo se rimedieranno a gennaio. in attesa di vedere Stepinski che comunque fino ad ora si è dimostrato poco più abile di Di Carmine…

                1. MarcoHVR scrive:

                  Quattro anni (Quattro) a pane e acqua ora anche la spuma ci sembra champagne.
                  Ma finché ci sarà Setti ritornare a pane e acqua é lì appena dietro l'angolo. (sic!)

                  1. ioi scrive:

                    manca pure il portiere, oltre ad una punta che fa' reparto da solo. Per il portiere bastava prendere Sorrentino. A memoria, non ricordo di squadre che si sono salvate senza un portiere che non faccia miracoli e una punta da 10-13 gol. Il resto, ossia gioco, spirito di squadra, condizione fisica e voglia di rivalsa ci sono.
                    Ma non bastano x salvarsi.

                    1. Andrea scrive:

                      Ma Bocchetti non è ancora pronto?

                      1. Andre scrive:

                        Che commento ignorante vecio

                        1. Mattia scrive:

                          A che non semo El
                          Real barana.

                        Lascia un Commento

                        Accetto i termini e condizioni del servizio

                        Accetto i termini sulla privacy

                        *