30
ott 2019
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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LO STRANO EQUILIBRIO (GRANDI QUALITÀ, GRANDI DIFETTI)

Il Verona di Juric regge il suo equilibrio sulla dicotomia, quindi sugli estremi opposti: grandi qualità si uniscono a grandi difetti. Pertanto difficilmente potremo ambire a un campionato tranquillo, ma certamente non ci annoieremo mai. Questo ci dicono le prime dieci giornate di campionato, che convenzionalmente sono un po’ come i primi 100 giorni di un governo, servono a tracciare una linea e suggeriscono una prima valutazione.

Intanto l’adorabile Juric, suo malgrado, sta facendo giurisprudenza calcistica: si può vincere anche senza gol delle punte. Non credo sia mai successo (gli esperti di almanacchi mi confermeranno o smentiranno) che una squadra totalizzi 12 punti in 10 partite senza che un suo attaccante sia andato in rete. E qui torniamo al più grande difetto del Verona: la penuria di frontman, di una prima linea capace – come ha detto il tecnico di Spalato lunedì – di “concretizzare ciò che si crea”. E non parliamo solo di Stepinski (peraltro ieri a Parma encomiabile), ma proprio di una carestia nel reparto, sguarnito di prime e seconde punte da gol. “La moria delle vacche” l’avrebbe definita Totò.

L’altro difettuccio – a volte decisivo, altre fortunatamente latente – è la mancanza di un difensore che sia all’altezza di Kumbulla e Rrhamani, talmente forti da sopperire sovente (ma non sempre) alle lacune del terzo compagno. Qualcuno minimizzerà, io no, dato che la lotta per la salvezza sarà sul filo dell’equilibrio. Infine sugli esterni abbiamo due giocatori bravi, Lazovic e Faraoni, ma che per motivi diversi non garantiscono i giusti rifornimenti al colpo di testa di Stepinski. Faraoni perché, pur completo, non eccelle sempre nei cross, Lazovic (ieri gol meraviglioso) perché da destro che gioca a sinistra arriva poche volte sul fondo e mai con il suo piede.

Ma poi ci sono le qualità. Grandi qualità. La coppia di centrocampo Amrabat e Veloso è da zone alte della classifica. I due sono forti singolarmente e si completano. Ma in generale tutto il centrocampo è di ottima levatura, perché gli stessi Lazovic e Faraoni – pur nei difettucci richiamati sopra – sono giocatori da media serie A. Poi abbiamo due signori difensori che da queste parti non si vedevano da anni (dai tempi di Laursen e Apolloni), Rrhamani e Kumbulla, e un portiere di sicuro affidamento. A proposito di Silvestri, non si capisce perché due anni fa facesse la riserva di Nicolas. Lo scrivemmo allora, lo ribadiamo ora. Ma eravamo polemici, dicevano…

Last but not least, Ivan Juric. Non servono molte parole per lui: tatticamente è il miglior allenatore che abbiamo a Verona dai tempi di Ventura (quello vero e non l’ombra degli ultimi anni). L’Hellas è organizzato, ha un’identità e di conseguenza un’anima (se non sai cosa fare in campo anche la grinta scema).

Ho letto che il Verona meritava di più con il Sassuolo che a Parma. Non è vero, il calcio non è pugilato, non è statistica e non può essere letto con gli occhi della mera logica (che poi il Sassuolo anche nei numeri non ha demeritato). Il Verona a Parma, al di là dei singoli episodi, ha saputo leggere e gestire la partita, è stato concreto, non ha mai davvero sofferto. Molto arrosto e poco fumo, a differenza di altre volte. Questo serve per vincere, non “giocare bene” a fini più o meno estetici.

Mi auguro che, a prescindere dalla prova di Salcedo (merita tempo e fiducia), si prosegua nell’esperimento delle due punte. Il Verona le può reggere e ne trae beneficio anche Stepinski. Avanti, con fiducia.

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13 risposte a “LO STRANO EQUILIBRIO (GRANDI QUALITÀ, GRANDI DIFETTI)”

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  1. hellasmastiff scrive:

    sarebbe stato al gol di balotelli del 2 a 1 per chiudere le mena.te dei media aver esultato come se fosse tato fatto un gol dal verona con un vero boato… li veramente si sarebbero fermati tutti e detto tifosi fenomanali……….. mi rendo conto che non era affatto facile ………. peccato perchè li sarebbero impazziti tutti…………

    1. Bragantini Michele scrive:

      non so se manca qualcosa in difesa probabilmente se avessimo un altro gran difensore e una punta da 10 – 15 goal saremmo lì a lottare per la champions…
      diciamo che d’amico contro la piazza e anche molti dei giornalisti ha voluto Juric e ad oggi ha avuto ragione con tutto il rispetto e la riconoscenza dovuta ad Aglietti.
      direi goderci questa bella e sorprendente squadra sperando che gli attaccanti si sblocchino .

      1. Papo scrive:

        ti ricordo che anche gollini per un periodo faceva non si sa per quale misterioso motivo la riserva

        • Simone scrive:

          Sì, ma in effetti la questione portiere nel 2017/18 non era il problema. Nicolas fece anzi una buona stagione, meglio di quella dell’anno precedente. Silvestri lo conosco abbastanza bene, seguendo da anni ogni settimana oltre al Verona anche il Leeds, squadra nella quale militava. Ai tempi inglesi si parlava di lui come di un portiere di talento, con alcune peculiarità, tra cui una certa abilità tra i pali e un discreto talento sui rigori (fu decisivo in una partita di coppa di lega in cui ne parò mi pare tre dopo un pareggio nei tempi regolamentari). Ma anche di un giocatore con dei difetti che faceva fatica a correggere, non a caso l’ultimo anno perse il posto di titolare al cospetto del più esperto Robert Green. I difetti erano sulle uscite, nel gioco coi piedi e succedeva prendesse gol evitabili sulla sua sinistra. Credo gli servisse ancora un po’ di tempo e un preparatore dei portieri di buon livello per completarsi. Direi che è sulla buona strada…

          • Francesco Barana scrive:

            nicolas fece una buona stagione? Qua a Verona abbiamo visto talmente tante disgrazie calcistiche che qualcuno non sa più cosa è buono o non buono nel calcio.

            • stefano 50/60 scrive:

              c era anche chi prendeva in giro rafael che a confronto di nicolas sembrava Dio a confronto di gianni e pinotto….si in quanto a disgrazie calcistiche, souprayen cassano marrone per far alcuni esempi, ne abbiam avute eccome….

            • Simone scrive:

              Il senso è che di sicuro quell’anno Nicolas non ebbe un’incidenza particolare sulla retrocessione (parò tra le altre cose anche un paio di rigori se non erro), considerando pure che era tra i portieri più impegnati della A; a livello di prestazioni fece a mio modo di vedere piuttosto male la stagione precedente in B. Solo che lì come sostituto aveva Coppola.

        1. DM scrive:

          se recuperassimo bene sia bessa che badu….

          avremmo un centrocampo favoloso e con alternative

          1. Riccardo scrive:

            alcune considerazioni
            che dopo dieci giornate possono essere attendibili.
            primo
            i nostri attaccanti non segnano però la classifica è ottima
            secondo
            abbiamo la migliore difesa del campionato anche se lo schieramento non è iperdifensivo
            terzo
            ieri avevamo in campo solo due uomini di movimento che giocavano anche l'anno scorso (kumbulla si può dire sia nuovo) eppure la squadra è coesa e svolge un gioco corale.
            sono apparenti stranezze che questo Hellas ci offre.
            ma siccome tutto si spiega, una spiegazione ci sarà

            1. schetch scrive:

              Stepinski ieri ha fatto un gran lavoro di recuperi, indispensabile e bravo. Spero per lui in sblocco del gol che sarebbe un giusto premio.

              1. claudio scrive:

                probabilmente non solo gestione meritocratica!

                FORZA HELLAS !
                Setti vattene!

                1. Oste Chri scrive:

                  Concordo con Stezul; Gunter ieri ha fatto la sua miglior partita…se sarà soltanto un episodio, non si sa….ste nel fatto che ieri se non hanno preso gol, il merito è anche suo.
                  Centrocampo confermo, i due in mezzo se hanno la forma fino a maggio, ci faranno divertire. Sarei peró curioso di vedere Gasolina a sx con Lazovic dietro la/le punte.
                  E ieri Step secondo me ne ha prese tante e ha fatto un bel lavoro oscuro. E posso dire che concordo con juric sul aver raccolto meno di quanto creato; ma nello stesso tenpo go anca manco mal de stomego

                  1. stezul scrive:

                    Ciao Francesco, bell’articolo, complimenti. A mio avviso però contro il Sassuolo il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio, però come dici tu purtroppo il calcio non è il pugilato, sennò quest’anno in tante altre partite avremmo meritato di più ai punti (penso contro Udinese, Milan e Juve, per esempio). Sul resto, nonostante tutto ieri mi sembra che Gunter abbia retto meglio del solito e sinceramente mi sembra considerevolmente meglio di altri difensori di fascia sinistra che abbiamo avuto nel recente passato (non fatemi ricordare “Supradin”, al solo pensiero rabbrividisco!). La prima punta mi sembra la grande mancanza di questa squadra, e Salcedo sinceramente mi sembra troppo immaturo per partire da titolare (andrà bene nei venti minuti finali di una partita, difficilmente dall’inizio), come penso che si sia reso conto anche Juric e come sembra suggerire la sostituzione che ha fatto ad inizio secondo tempo.

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