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LA SOCIETÀ ORA SIA AMBIZIOSA FINO ALLA FINE

Il Verona è forte. Semplicemente. Non servono molte chiacchiere, o raffinata filosofia: se raccogli 19 punti in dieci giornate (quelle di Tudor), quasi due a partita, significa che hai valori individuali e collettivi decisamente superiori alla mediocrità che attanaglia chi lotta per la salvezza. E vincere con l’Empoli, squadra in salute e neopromossa brillante, paradossalmente misura il tuo standing molto più che battere la Juventus o la Lazio. Perché l’impresa con la big può anche rientrare negli effimeri eroismi di giornata di cui è piena la storia del calcio, ma il difficile è confermarsi con regolarità anche nelle tante partite “di mezzo”, quelle “anonime” che magari non danno titoli ai giornali e racconti ai nipotini. Inoltre l’Hellas ha superato l’Empoli pur non brillando e questo avvalora ancora di più la sua forza: è bastato che schiacciasse sull’acceleratore quando davvero contava per prendersi i tre punti.

Il Verona è forte. Vorrei che si partisse da questa consapevolezza, anche in società, per provare finalmente a darsi un obiettivo più ambizioso di una tranquilla salvezza. Negli anni di Juric, ma anche nel primo in A di Mandorlini, non abbiamo brillato nel girone di ritorno, vuoi per un senso di appagamento e vuoi perché nel calcio se sei un piccolo club funziona così. L’auspicio è che questo Verona possa provarci fino in fondo a togliersi qualche soddisfazione, magari anche rinforzandosi a gennaio con l’ingaggio di un centrale difensivo. Non è questione di Europa o non Europa, l’obiettivo è più modesto: darsi un senso fino alla fine.

14 commenti - 1.818 visite Commenta

PAOLO ZANETTI

Un centrale difensivo al posto di chi? Ha sempre detto che Magnani è un lusso in panchina…e ora ne vorrebbe ancora uno?
Certo, Magnani andrà via a Gennaio se troverà una soluzione adeguata, ma nel caso resti non vedo perché un centrale difensivo. Ci sarebbe se Tudor avesse occhi non solo per i suoi preferiti. Inoltre, il Verona è molto forte quest’anno, anche se nessuno all’inizio ci credeva. Ma ricordiamo che sta andando tutto per il verso giusto. Sono quattro partite che gli avversari prendono pali e traverse, pareggio a Udine al 92′ su rigore dubbio, vittoria immeritata ieri (il pareggio sarebbe stato più giusto. Attenzione. Non esaltiamoci troppo. E lo dico con serenità a salvezza quasi raggiunta. Grazie

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Hellas Gig

D’accordo sul non ritardo troppo, ma sola fortuna avrei qualcosa da ridire:
Verona – Sassuolo: inversione dell’espulsione. Doveva essere cacciato foto Djurucic per fallaccio a gamba tesa si Veloso (bastava guardare BENE il VAR)

Salernitana – Verona: punizione invertita e, se ricordo bene, c’è pure un fallo di mano del giocatore salernitano.

Genoa – Verona: si può pensare ad una pignoleria ma a mio avviso giocare con una bottiglietta in mano (e segnare pure) è vietato.

Napoli – Verona: il Napoli è stata data la regola del vantaggio che si è concretizzato con un tiro finito fuori.
Non si può tornare indietro sulla punizione, in quanto l’azione era stata finita e definita.
Da quella ingiusta punizione è scaturito il gol del pareggio.

Quindi Ok sul non volare troppo ma non parliamo solo di eventi fortunati, visto che anche noi Un po’ di credito con la fortuna ce l’avevamo.

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hellasmastiff

2 a zero a milano il primo tempo dominando il milan poi…… il loro pareggio con un rigorino di faraoni su castijego che vola come se fosse stato abbattuto (da lì sparito lo spagnolo) e il loro 3 a 2 autogollonzo di gunter…. altri 3 punti svaniti…. facendo due conti oggi eravamo a 27-28 punti a pari dell’inter…… e senza difrancesco con tudor dall’inizio forse anche 32……….

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Hellas Gig

Non ritardo troppo = non esaltarsi troppo

Sola fortuna = sulla fortuna

Cacciato foto = cacciato fuori

Si Veloso = su Veloso

Il Napoli = al Napoli

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PAOLO ZANETTI

Certo. Parlavo delle ultime partite e come già affermato il Verona è forte. Vedremo se Tudor saprà gestire il gruppo. Grazie.

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luca

Secondo me, ma spero di sbagliarmi, come al solito raggiunta la salvezza, si tirerà il freno a mano. Andare in Europa non conviene a Setti. Dovrebbe investire di più sia nel settore ingaggi – quanti giocatori visto l’obiettivo raggiunto andrebbero a chiedere un adeguamento dell’ingaggio -, sia con acquisti più di qualità. Inoltre non dovrebbe vendere i giocatori più forti. Ma magari il nostro presidente ci stupirà.

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Enrico

Concordo in tutto!!
Analisi giusta ieri ho pensato le stesse cose, questa vittoria conta doppio rispetto quelle fatte con Lazio e Juve, non inserisco la vittoria con la Roma troppo importante x il nostro rilancio e sopratutto x il morale alla squadra.

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Andrea

Volare basso, e pensare a fare 40 punti il prima possibile, poi si vede partita x partita, come ha detto tudor. Nella vendita di un giocatore, una società incide per la metà secondo me, ci sono procuratori e la volontà del giocatore, vedi zaccagni. Adesso si parla gia di barak, di tameze, lasagna al monza..setti ha capito perfettamente che è meglio stare in a, piuttosto che in b, tanto basta, se vende bene qualche giocatore, ma poi ne prende di altrettanto buoni, mantenendo il bilancio a posto e squadra competitiva, a me va benissimo, e x quel che riguarda centro sportivo o stadio, puoi figurarti se uno va ad imbarcarsi in operazioni da 80 ml minimo, per cosa?? Per avere lo stadio ed andare in c perchè non hai soldi x i giocatori??? Per me, benissimo stadio e centro sportivo in affitto, e soldi investiti possibilmente sulla squadra, lo stadio lo faccia il caro sboarina, tante parole e pochi fatti, messicani tra l altro

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hellasmastiff

per gennaio partenti ragusa cetin frabotta di ritorno alla juve ruegg al como per farlo giocare per poter prendere 3 poteniziali veri giocatori come d’amico sa scovare….. butto li qualche nome
terzino sx Aleksa Terzić
mediano dx Amadou Diawara
punta giovane Luca Moro cartellino padova
bajrami dell’empoli

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Amedeo

Penso che su 13 partite la classifica cominci realmente a delineare il valore di una squadra.
Certo si potrebbero dire che tra Salerno, Genova e Milano abbiamo perso almeno 5 punti, ma il Verona sceso in campo in quelle tre partite non aveva le stesse convinzioni che ha oggi. Il Verona vale 19 punti in 10 partite, numeri incredibili. Rimarrà sempre il dubbio e se Kalinic avesse segnato con il Sassuolo, come sarebbe finita la partita? Se Hongla con l’Inter non avesse giocato? Se si fosse fatto un punto a Bologna, sarebbe cambiato il destino di Di Francesco? Probabilmente questo Verona è la squadra più completa degli ultimi 3 anni. Ad oggi magari non dà quelle certezze che offriva il Verona di Toni e Iturbe, ma alla fine potrebbe fare anche meglio. Ad oggi D’Amico, da apparente semplice galoppino di Fusco, ha fatto meglio di tanti altri, anche degli osannati come Sogliano. Setti ha creato un bel gruppo di lavoro e soprattutto ha avuto il coraggio di tornare sui propri passi, avvallando l’esonero di Di Francesco. Sui conti del Verona, qualche dubbio ci sarà sempre, soprattutto legato agli esercizi passati, come ad esempio i famosi 6.500.000,00 € bloccati dalla finanza nell’interesse del Verona… Però è anche vero che prima dopo le scorie dei “traffici” con Volpi si esauriranno. Se si avrà il coraggio di aspettare fino a fine campionato a vendere i prezzi pregiati, si potrà fare un bel campionato e finire nella parte sinistra della classifica. A breve, come è successo anche alle squadre di Juric, il Verona non sarà più una grande sorpresa su come si muove in campo, quindi spero che Tudor riesca a recuperare a pieno altri giocatori ad oggi sotto tono per poter essere più imprevedibili. Su questo aspetto ha più scelta rispetto al suo predecessore, ma soprattutto mi sembra che sia meno protagonista del suo amico e francamente questo oltre a fargli onore, mi piace molto. Quanti non erano stufi delle solite lamentele di Juric sulla società e sulle qualità dei giocatori? Io personalmente molto. Magari mi sbaglierò, ma ci sono tanti giocatori che non vedono l’ora di giocare contro il Torino, Faraoni in primis, per far vedere che forse non era solo merito dell’allenatore se gli ultimi due campionati del Verona sono stati molto positivi. Se poi oltre a fare un bel campionato qualche società straniera ci levasse anche l’ingaggio di Di Francesco.. Che poi se ha smesso di allenare Malesani, potrebbe farlo anche lui.. Felicità e ottimismo per questo Verona, tanto sappiamo che prima o dopo ritorneranno le sofferenze, sono nel nostro DNA, ma anche la nostra forza, che fino ad oggi ci ha risparmiato di andare in trasferta in busa a festeggiare l’ennesima vittoria. Ovviamente rispetto al glorioso San Zeno!

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Manrico

A tutti i tifosi del Verona dico che mi sto proprio divertendo nel vedere quanto gioca bene la squadra. Sono triste quando il campionato viene interrotto per lasciare spazio alla nazionale (che tristezza).
Sono convinto che la squadra sia più forte di quella dello scorso anno e che i giocatori si impegneranno fino in fondo, lo è nel loro interesse.
Tudor sta dimostrando di essere un ottimo allenatore, ha trovato l’ambiente ed i giocatori giusti per esprimere il proprio credo calcistico; mi piace anche come persona, si confronta sempre in maniera corretta con i giornalisti e non è mai polemico nei confronti della società (al contrario di Juric).
Sono convinto che la società farà le scelte giuste anche nel mercato di gennaio; pazienza se qualche giocatore verrà ceduto (per il bene del bilancio), ne arriveranno altri desiderosi di rilanciarsi e mettersi in mostra; il direttore sportivo D’Amico ha dimostrato di saper scovare talenti a destra e a manca.
Un plauso quindi al nostro presidente Setti che sta dimostrando di meritarsi la nostra stima.
Forza hellas

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bardamu

A tutti i tifosi piacerebbe fare almeno una trasferta in Europa, basta che poi non si pretenda di andare avanti anche in quel contesto: con la dimensione attuale della nostra società sarebbe un disastro. Come qualcuno ha già giustamente evidenziato servirebbero più giocatori e un monte ingaggi enormemente più alto. Obiettivamente ad ora non ce lo potremmo permettere.
Questa squadra, se non avrà un calo nel girone di ritorno, ad arrivare in zona Europa League ci potrebbe fare un pensierino. L’importante è che poi la piazza non si aspetti che si possa costruire una squadra per affrontare seriamente campionato e coppa.
Un giro all’estero coi butei e poi a casa a pensare a ciò che conta: consolidarsi in serie A.

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hellasmastiff

kalinic rotto non pensiamo di vendere lasagna per rimaner solo con simeone perchè kalinic in scadenza di contratto ha anche 34 anni…… andrei sul giovane del catania scuola padova Moro o prendere Piccoli dall’atalanta per gennaio…….. spero in d’amico come sempre…..

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