Torna al blog

LODE AL PAREGGIO, QUESTO BISTRATTATO (ANCHE DA BARONI)

Il calcio di oggi è strano: gli allenatori, fin dalle giovanili, non insegnano più a difendere. E così ogni partita è anticipata dall’invocazione arrogantella e stucchevole del tecnico di turno: “Giocheremo per vincere”, suffragata ormai dall’evergreen banalotto: “Se ci mettessimo a difendere prima o poi il gol lo prenderemmo” (ma perché di grazia? Proprio perché tu non insegni a difendere…). Baroni, purtroppo, non fa eccezione, anzi, è uno degli adepti di questa cultura “giochista”.  

Non si ha più la capacità di strappare anche il punticino, di grattare i muri, sfangarla e farla franca, che nel calcio non sarebbe una vergogna dacché fa parte del dna culturale di questo sport. Peccato grave, specie se sei una squadra che deve salvarsi e quindi fare propria la massima intramontabile che amava ripetere quel raffinato filosofo della realtà che era Thomas Hobbes: “Primum vivere deinde philosophari” .

Il Verona visto con il Torino, ma anche con il Genoa (e perfino con il Milan, quando Baroni ha scelto di giocare uno contro uno a viso aperto) ha palesato mancanza di praticità e concretezza, e incapacità di adattarsi alle circostanze mutevoli della partita. E si è caricato ed è stato caricato di inutili pressioni. Così ha giocato per “vincere” e ha perso, non sapendo pareggiare. Sia da monito per le restanti due giornate e soprattutto per Salerno, lunedì: non carichiamoci a pallettoni di pressioni e aspettative, non facciamoci condizionare da smanie e manie grandiose, non giochiamo con la sindrome dell’ “ultimatum”.  Non è la partita della vita. Non siamo obbligati a vincere, ma abbiamo due risultati su tre a disposizione (e all’Inter ci penseremo poi).   

33 commenti - 2.059 visite Commenta

Aleeee

Concordo.
Lo scorso anno pareggi strappati per i capelli tipo Monza in casa e a Cremona parevano assolutamente inutili al momento.
Invece ci hanno portato allo spareggio con un avversario che si è fatto male da solo ma evidentemente alla portata come poi si è evidenziato.

Rispondi
Mattia

Non sono d’accordo bisogna andare a Salerno e a imporsi . La salernitana ha 15 punti ,ed è retrocessa da mesi e l’ultima partita vinta mi sa che è stato proprio contro di noi . Se non battiamo neanche la salernitana meritiamo la serie B.
A Verona lo ripeto abbiamo bisogno di allenatori più grintosi.

Rispondi
Carletto

Parole sante Francesco, esattamente il commento che ho fatto domenica alla fine della partita. A 20 dalla fine non puoi prendere due gol in contropiede dalla stessa parte. E non avrei mai tolto Magnani

Rispondi
inogniposto

Ringrazio Dio sia arrivato Sacchi che ha spazzato via Trapattoni ed il suo non gioco (la sua juve coincideva con la nazionale italiana e con una squadra di tal fatta è riuscito a vincere praticamente nulla a livello internazionale). Giocare per vincere non significa non curare la fase difensiva (vedi il milan di baresi tassotti costacurta e maldini…. ) . Oltrettutto con i tre punti a vittoria un pari è diventato una mezza sconfitta .

Rispondi
BUBU

Non concordo. Anche perché, se hai una difesa da serie b come la nostra, devi giocare sempre in attacco per tenere la palla nella metà campo avversaria. Col toro abbiamo preso 2 gol in 6 minuti perché abbiamo dei difensori da medio/bassa serie cadetta che, essendo oramai stremati (cabal in primis) si sono fatti soverchiare dai pimpanti, per quanto scarsi, attaccanti granata. Se vuoi portarla a casa, invece, almeno per come siamo messi noi, devi buttarla dentro quante più volte possibile, nella speranza che l’avversario faccia un gol meno di te: vedi partita con la fiorentina

Rispondi
Mariolino

Infatti abbiamo il peggiore attacco del campionato e una delle difese più attente….numeri alla mani…caro bubu

Rispondi
Solo hellas

Secondo questo ragionamento anche contro l’Udinese o la Fiorentina avremmo dovuto accontentarci del pareggio e non spingerci in avanti per trovare la vittoria all’ultimo secondo… Avremmo però quattro punti in meno in classifica

Rispondi
Mariolino

Francesco, sono in linea con ciò che ha scritto per il semplice motivo che le partite sono fatte di momenti e questi decisi da episodi. Nei momenti di difficoltà bisognerebbe serrare le fila cercando di far passare la “burrasca”. Al pareggio del Torino dovevi fare densità, chiudere ogni spazio, e arrivare alla fine con un pareggio d’oro. Ci sono invece momenti favorevoli dove devi cercare di sfruttare il momento favorevole. L’hai fatto, hai sfiorato il due a zero. Ma una volta arrivato il pareggio non dovevi perderla (o meglio, dovevi far di tutto per non perderla).

Rispondi
Salim

La sconfitta contro il Torino mi ricorda quella contro il Milan nel lontano Hellas di Malesani all’appenultima giornata (il Verona aveva 39 punti, dopo si sa cosa è successo a Piacenza). Stranamente anche in quella stagione, il Verona aveva battuto L’Udinese in un scontro diretto a casa!!!!

Rispondi
paperinik

Il vantaggio da gestire. È un difetto della squadra. Ma se gioca troppo bassa e rintanata, spesso il gol lo becca ugualmente. Vero però che in certi casi puoi limitare i danni e portarti a casa il punticino. Un po’ più di malizia non guasta.

Rispondi
Aleeee

Peccato che allora mancava una sola partita ed invece ne mancano due.
A Piacenza era uno scontro fratricida, adesso non lo è.
Allora le retrocessioni erano quattro anziché tre.
Infine qualcosa sotto stava succedendo, e non abbiamo mai saputo esattamente cosa.
Insomma, le cose erano diverse.
Ovviamente speriamo anche il risultato finale.

Rispondi
celtico

beh tutti danno gia’ persa quella con l inter..ricordo che all andata abbiamo preso gol al 93esimo e sbagliato un rigore al 96′..e l inter non era matematicamente a posto come adesso..un pari all ultima non lo vedo cosi’ impossibile..

Rispondi
teo_el teo

ragionamento che ci sta per Salerno quello di Barana…
però se non mi sbaglio la salvezza certa è a 2 punti…e immaginando l’impossibilità di fare punti contro l’Inter, in quanto non siamo il Sassuolo, il solo punto eventuale di Salerno non ci salva da un eventuale spareggio!

Rispondi
Gibo

D’accordo con barana ma c’è partita e partita
Primo non prenderle con l’udinese non si poteva sentire
Se coppola non avesse segnato quel gol (considerato che abbiamo anche battuto la viola) dove saremmo ora?

Rispondi
bardamu

Con i 3 punti in palio alcune partite le devi vincere per forza, anche se vuoi solo salvarti.
Il pareggio a volte è d’oro, a volte no. Col toro domenica sarebbe stato d’oro, con udinese e fiorentina no.
Sarà lapalissiano ma è vero.

Rispondi
FranzHellas

A costo di essere ripetitivo: con il Toro Magnani doveva rimanere in campo, per il solo fatto che dava sicurezza a tutta la difesa. Capisco l’ammonizione, ma si doveva rischiare. Vincendo eravamo salvi e tutto sarebbe andato in secondo piano. Baroni, purtroppo, anche se ha dato un gioco alla squadra, si perde sempre nei cambi. Fare punti a Salerno adesso è vitale. Vincere sarebbe l’ottimo, ma forse anche un punto potrebbe essere sufficiente (ciò dipenderà, ovviamente, dai risultati delle altre). La cosa più importante in assoluto sarà fare una partita perfetta tatticamente.

Rispondi
Superciukko

in realtà contro il TOrino non mi pare che abbiamo avuto tutta questa spregiudicatezza per vincerla. Nel primo tempo abbiamo addormentato il gioco in maniera molto efficace.. poi è capitato che abbiamo fatto gol… e li si son svegliati anche loro…

Rispondi
stefano

Ma infatti….
Primo tempo scapoli contro ammogliati.
Torino che giocava mollo su ogni contrasto e Juric che in campo ha messo due della primavera.
Secondo tempo qualcosina di più abbiamo fatto, ma nulla di che. Finalmente ti porti in vantaggio ed è lì che devi difenderla. Invece toglie Magnani, difesa stravolta, testa ai caraibi e ciao.
Abbiamo preso due gol non certo perché alla morte abbiam cercato la vittoria. Eravamo giá in vantaggio! Ma come al solito testa che dura un tempo e cambi poco azzeccati.
Si può inoltre giocare per vincere senza proporre un gioco zenaniano!!!! E con baroni non gh’é pericolo. Se siamo nelle sabbie mobili è proprio perchè ha sempre giocato per il pareggio, anca quando erimo in svantaggio!!!!
Ps: a salerno per vincere, altro che. Che non vuol dire andare allo sbaraglio come dei mona.

Rispondi
Jes

Più che altro non si insegna piú a difendere sull uomo, ma questo non c’entra con Baroni e company, ma nasce dalle giovanili.
Una volta avevamo stopper che con la palla tra i piedi non sapevano cosa fare, ma l’uomo non gli scappava mai!
Adesso se non costruisci dal basso (per me una mostruosità) non sei nessuno

Rispondi
Teo

Se la testa regge, a Salerno possiamo fare risultato. La preoccupazione è che alla squadra venga il braccino. Dovranno essere lucidi soprattutto i più esperti (Lazo, Duda, Serdar) e condurre i compagni. Ai campani farebbe enorme piacere provare a trascinarci in B con loro.

Rispondi
Roberto

No. Nell’era dei tre punti per vittoria, non si può lodare il pareggio a prescindere, personalmente credo sia la regola più sbagliata mai introdotta da quando esiste il calcio, ma tant’è…la riprova è che l’Udinese coi due punti a partita sarebbe salva e invece è ancora lì invischiata nella lotta per non retrocedere. La verità è che Baroni ha peccato di prudenza togliendo Magnani ammonito, che è l’ unico difensore decente che abbiamo, e abbiamo perso la partita. Certo, fare un punto è sempre meglio che non farlo, ma per la partita che ho visto io, dovevamo vincerla. Se vai a Salerno pensando al punticino, rischi seriamente di retrocedere, e buonanotte a quanto di buono fatto nel girone di ritorno. Tra l’altro, giocheremo per ultimi, e se da un lato potrebbe essere positivo, in caso di risultati negativi per noi dagli altri campi, avremo un ulteriore dose di pressione da gestire, perché il pareggino potrebbe non bastare.

Rispondi
ELI

Concordo in parte con Barana, penso infatti che a Salerno dovremo vincere per non avere patemi d’animo per la salvezza. Con l’Inter infatti la vedo difficile quantomeno pareggiarla, loro troppo piu’ forti, anche al 50% con scarso impegno. La Salernitana pur giocando in casa ha una difesa scarsa, come pure l’attacco. E’ evidente che la partita va’ giocata con TESTA, ma con grande grinta tutti i 90 minuti, non un solo tempo!! Rientra Folo che per noi e’ tutto sommato importante, sperando stavolta sìa decisivo, magari con un gol. Un pareggio almeno e’ ampiamente alla portata ma serve la vittoria, sprecata la scorsa domenica, ma alla portata lunedi sera.

Rispondi
gabriele

Piantiamola!
Tutti all’attacco.
Dobbiamo vincere a Salerno e chiuso.
Se no è certamente la serie B, altro che possibili situazioni, spareggi e cagate varie.
Siete sicuri che il calendario sia a nostro favore perchè lo dicono i book-makers?
O pensate forse di fare punti con l’Inter?
Per favore…

Rispondi
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code