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LA MISSION DI PRESIDIO? RISANARE IL DEBITO. TRA QUALCHE MESE CAPIREMO

Temo che si stia sbagliando prospettiva dell’analisi. Ce la prendiamo con Presidio Investors, ma è come prendersela con il medico che ti cura e non con la malattia (e le sue cause). Perché, magari sbaglio, ma a me pare chiaro che il fondo abbia  rilevato la proprietà da Setti con una missione chiara: risanare una situazione debitoria del Verona che era, per usare un eufemismo, complessa.

Quando il presidente esecutivo Zanzi, che rappresenta gli americani, dichiara che “ogni euro incassato viene messo nel club”, credo voglia dire tra le righe proprio questo: i soldi vengono messi nel Verona, non solo o non tanto sul mercato o altri investimenti, ma per alleggerire i debiti. E quando devi ripianare non stai lì tanto a menarla, appena arriva la plusvalenza buona prendi e porti a casa.

Lo hanno sempre detto tutti: Presidio è un fondo di medie dimensioni specializzato nel valorizzare gli asset per poi rivenderli. Lo traduco a modo mio: “valorizzare” non vuol dire altro che “risanare” per rendere appetibile poi la società, operazione che è nell’interesse delle banche creditrici. E sarà nel prossimo bilancio che avremo davvero contezza di questo.

Chi scrive è decisamente avverso al calcio dei fondi, della finanza ecc., ma quel che conta in questi casi non è tanto come le pensa tizio o caio, ma tenere conto del principio di realtà (finanziaria): il Verona un anno fa non se la passava benissimo, da lì si deve partire. Poi capisco la rabbia dei tifosi, gli unici legittimati a esprimerla perché loro sono quelli che spendono tempo e soldi, e non sono deputati a sapere e a discernere di finanza (peraltro il volantino di Hellas Army è centratissimo), ma vivono di passione e risultati sul campo.

Detto questo, la (probabile) retrocessione non era preventivata e – Zanzi dixit – “sono stati messi 35 milioni per il mercato”. Una cifra più che adeguata per una squadra che si deve salvare. Tradotto: come scritto qua la settimana scorsa, non siamo ultimi per colpa di Presidio, gli errori semmai sono stati fatti nell’area tecnica. E ora non possiamo chiedere al povero Sammarco di chiudere la stalla ora che i buoi sono scappati.

Cosa accadrà in caso di serie B? Dal momento che sarebbe scorretto intellettualmente fare processi alle intenzioni, anche qua dobbiamo restare alle dichiarazioni di Zanzi, che non è vero che in 41 minuti di conferenza stampa non ha detto nulla: “Il nostro è un progetto a lungo termine e in caso di retrocessione saremo pronti”, la sua chiosa. Ergo, l’obiettivo sarà risalire, penso attraverso il paracadute e una ricapitalizzazione sostenibile. Mi pare una rassicurazione tonda. Ovviamente sono parole precise e che impegnano e su queste sarà giudicato (e giudicata la proprietà).

90 commenti - 3.481 visite Commenta

stema

Vendere la società dopo averla risanata ? Non mi pare che diventi più appetibile dopo una retrocessione, anzi! Poi mi piacerebbe sapere in che cosa sono stati 35 MIO suk mercato. Per dei parametri zero? Se fosse così dovremmo avere una squadra più forte e ben coperta in ogni ruolo ma così non mi pare.

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stema

Inoltre sono in attesa di un suo commento sulle ammende e le inibizioni di cui parla solo l’Adige. Ammende che vanno a colpire sia gli uomini di Presidio sia l’Hellas.

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Hellessoconlapearà

Qui testo dell’articolo, che riguarda quelli he “hanno alzato l’asticella”………

Hellas. Sanzioni FIGC sul passaggio di proprietà

La FIGC ha pubblicato il Comunicato ufficiale n. 329/AA relativo al passaggio di proprietà dell’Hellas Verona F.C. S.p.A., che ha portato a una serie di sanzioni nei confronti della società e di alcuni dirigenti e amministratori coinvolti. Al centro del provvedimento, ritardi nel deposito della documentazione richiesta sulla solidità finanziaria e sull’onorabilità dei soggetti interessati all’operazione societaria.

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La Procura Federale ha definito la vicenda con un accordo ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, che consente la chiusura anticipata del procedimento attraverso sanzioni concordate tra le parti. Per la società è stata stabilita un’ammenda di 5mila euro, mentre per i singoli dirigenti sono state previste inibizioni temporanee, in alcuni casi convertite in sanzioni pecuniarie su richiesta degli interessati.

I Multati dell’Hellas-Verona
Simona Gioé: inibizione di 30 giorni commutata in ammenda da 6.750 euro;

Victor Masaya: 2 mesi di inibizione;

Christian Puscasiu: inibizione di 40 giorni commutata in ammenda da 9.000 euro;

Karl Michael Schade: 2 mesi di inibizione;

Dirk Anthony Swaneveld: inibizione di 30 giorni commutata in ammenda da 6.750 euro;

Italo Andres Zanzi: inibizione di 30 giorni commutata in ammenda da 6.750 euro.

La società Hellas Verona F.C. S.p.A. dovrà invece versare una multa di 5.000 euro.

Come previsto dal comunicato federale, le ammende dovranno essere pagate entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento. In caso di mancato pagamento, l’accordo verrebbe meno e il procedimento disciplinare proseguirebbe secondo le norme ordinarie del Codice di Giustizia Sportiva.

La vicenda riguarda esclusivamente aspetti procedurali e amministrativi legati alla documentazione del passaggio di proprietà e non incide sull’attività sportiva della squadra o sulla classifica. L’accordo raggiunto con la Procura Federale consente di archiviare il procedimento in tempi rapidi, evitando ulteriori contenziosi.

Con la definizione delle sanzioni e il pagamento delle ammende, per il club gialloblù si chiude così un capitolo legato alla fase societaria, mentre l’attenzione resta ora concentrata sugli obiettivi sportivi della stagione in corso.

Ad ogni modo questo é un ulteriore scricchiolio, che mostra le difficoltà della società gialloblu, e che pone seri dubbi sulla solidità finanziaria di medio periodo del fondo Presidio in un ottica di rilancio dell’Hellas Verona.

Il rischio concreto è che se il Verona non si dovesse salvare, ci potrebbero essere ancora ulteriori difficoltà sul piano economico finanziario, mettendo a prova la tenuta stessa della società.

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Il Milanese

La mia paura è che gli yankee, quando il nostro Hellas piomberà inesorabilmente in serie B, piuttosto che investire per farci ritornare subito in A, preferiranno vendere a qualche altro arraffone lasciandoci in acque putride..spero vivamente di sbagliarmi

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stema

Via Sogliano? Ringrazia che c’è! Quali giocatori volevi che prendesse senza un minimo di capitale! Chi dice via Sogliano (che ricordo ci ha salvato per 3 anni di fila) . In quanto a Zanetti, va bene avrà fatto degli errori, ma con questa squadra neanche Ancellotti o Guardiola avrebbero combinato qualcosa.

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RobyVR

A parte el fatto che n’ha salvá solo el Cul de Seti, quel che ho scrito l’è la conaeguensa logica de quel che l’ha scrito Barana che però nol dimanda mia de mandar a casa Sogliano, primo responsabile tennico.

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stema

Non diciamo cavolate! Sogliano fa quello che può. E’ di Presidio e prima di Setti la responsabilità di questa situazione.

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stema

CULO O NON CULO SONO SOLO STUPIDAGGINI. La realtà è che ci ha salvato Sogliano. Il resto sono cavolate.

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Antony

A Luglio faranno altri 50 milioni di plusvalenze (Belghali, Bella, Suslov,Bernede, Frese, Sarr, Mosquera, Edmunsson, Slotsager) e con i ritorni dai prestiti e altri svincolati faranno la squadra tentando di non finire in serie C

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Sick boy

Ancora con zanetti…ma anche basta! È un inadeguato per la A,e in una squadra come la nostra non ha mai saputo dar nulla. Vedremo da qui a 2,3 anni dove sarà. Grave errore di Sogliano perseverare con Zanetti. Non doveva essere confermato.

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hellasmastiff

zanetti doveva esser cacciato da nevembre sempre a tentennare a rimandare a peder tempo quando genoa atalanta fiorentina li hanno cacciati mesi fa….. il solito aspettiamo che zanetti si riprende li rimette in riga…. lo capiva anche un neonato che il verona di zanetti era sbilanciato sempre di rincorsa mai sereno sempre agitato al musrati lo metteva dentro poi lo faceva giocare dopo 4 partite ma se devi dargli fiducia ma perchè ste scelte del ca..o!!! idem niasse per farlo giocare ha aspettato un girone intero solo per necessità altrimenti stava ancora con akpa rotto giovane lo mette a 40 mt da orban ma che senso aveva?? reparti lunghi autonomia 30 minuti poi nel sencondo sempre crollo fisico….. ecc….. nadasse a caga.re anche zanetti sto isterico!!!

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Pieronte

Sanare 89 mln di debito (con 44 fissi di stipendi+altre spese mi pare) scendendo in b lo puoi fare col paracadute +vendendo anche so mare, ma dopodiché partire da zero quindi con una base per un nuovo debito o una ristrutturazione del vecchio, che dunque non viene sanato, se non in qualche (5-7-10)anno. Quindi la strada sarà lunga. Ottima occasione per rinsaldare il rapporto con la tifoseria vera e non quella opportunista che tifa solo se in serie a. Da tifoso del Verona io apprezzo qualche bel anno di cadetteria che serva anche a noi per tornare coi piedi per terra, e chissà che arrivi qualche investors locale

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kingfede

Nessun “projetto” sportivo serio a medio termine passa da una rosa di prestiti da tutto l’orbe terracqueo.
L’Hellas quest’anno, a differenza delle due precedenti occasioni (Mandorlini-Del Neri e Pecchia in panchina) va giù totalmente senza squadra. I pochi buoni verranno ceduti monetizzando il monetizzabile, e della rosa attuale è già tanto se resteranno in 5-6. Si va a fare nella migliore delle ipotesi la fine dell’Empoli, nella peggiore di Salernitana, Sampdoria ecc.
E dove fallisce il “projetto” sportivo, non c’è “projetto” societario che tenga…

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Cris

13 anni di sbattimento coi “conti a posto”, poi due anni fa la rivoluzione a gennaio e ora i curatori fallimentari.. bei bilanci davvero da quel da carpi

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Prebenzia

Ma le plusvalenza sanano il bilancio o coprono i buchi in sede di campagna acquisti strampalate? Un esempio – Al Musrati – 2 milioni di prestito + 2,5 milioni di ingaggio. Meteora ben pagata! Mi spiace, ma San Sean quest’anno ha cannato l’inserimento più importante: tal Busodecul!

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Gibo

Ci sono anche dottori incapaci che sbagliano terapia e fanno morire il paziente di stenti.
Dottori che fingono di esserlo e si portano a casa la loro bella parcella senza avere la più pallida idea di quello che stanno facendo.
Dottori ciarlatani ammaestrati a sorridere ai parenti ripetendo va tutto bene.
Io con questi dottori me la prendo eccome.
Il verona, i tifosi, la citta’ meritano dottori migliori.
E giornalisti migliori.

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Paoko

Se un fondo non guarda al core business (se vai in serie B hai una cadutaverticale dei dirittiTV, plusvalenze ne fai molte di meno e la visibilità va a quel paese….), alle eventuali “exit” e al tempo di recupero, allora siamo alle asse. Con la retrocessione questi ultimi (tempi di recupero) si dilatano notevolmente e, in ogni caso, questa era già programmata, o almeno preventivata. Non per nulla la campagna acquisti estiva si è basata su giocatori tutti in prestito con “diritto” di riscatto a cifre iperboliche: in arte, non avremo il plus valore di giocatori, visto che i pochi di proprietà non li vuole nessuno. Puoi cercare di risanare quanto vuoi, ma la serie B te la sei cercata per l’inettitudine dei “collaboratori ” e, se non sei in grado di delegare, anzi deleghi a persone inadeguate al ruolo richiesto in questo specifico contesto (allenatore e ds), la responsabilità è totalmente della dirigenza poco lungimirante e fiduciosa nel cu.. di $€ttivendolo.

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luca

Concordo con lei !
Questa societa’ deve capire che il suo “prodotto” e’ il calcio e in serie A ha un prezzo in B decisamente un altro !
Mi sembra che presidio non abbia ben chiaro questo concetto, l’hellas verona non vende tortellini o intimo giusto per citare due imprenditori locali che fanno altri prodotti e che hanno ben chiaro il valore del loro prodotto.
La serie b si avvicina inesorabilmente con essa anche il nostro declino societario…
La mela non cade mai lontano dall’albero, sembra che qualcuno aleggi ancora in questa societa’…..

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Massimo

Ma secondo me questi racimolano tutti i soldi possibili è a luglio vendono x 40/50 milioni fanno il suo utile ed estinguono il debito , non credo che rimarranno anche con la serie B secondo me sono dei bravi bugiardi e mi pare che lo anno dimostrato.

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OvunqueHellas

Sono parzialmente d’accordo … tuttavia se l’obbiettivo principale e’ ridurre il debito, allora non prendi tanti giocatori in prestito, pagandoli anche stipendi milionari. I prestiti raramente fanno fare plusvalenze ed inoltre non hanno senso di appartenenza, vedi Nunez.
Ora, in B, per risalire subito, dovrai investire, e non è ammesso errore, perché se non risali al primo anno sarà durissima, ed in B non riduci il debito, perché le plusvalenze laggiù sono risibili.
Questo è stato l’errore grave, credo più di Presidio che di Sogliano.
Mentre Sogliano quest’anno ha sbagliato tutto con Zanetti, prima a confermarlo, poi a tenerlo contro natura, era da esonerare molto prima e lo vedevano tutti.

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Felipe

Preferisco Nunez che si è rotto i coglioni di stare qua e se ne è andato piuttosto di quelli che nel girone di ritorno tirano indietro la gambetta perchè hanno già la squadra che li apetta. Sono i primi poi ad andare sotto la curva a far finta di essere dispiaciuti.

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stefano 50/60

Son quelli che sono gli usa ma dire solo adesso che il male viene dall ingresso di Carpi a poco tempo fa è curioso….dal momento che si sapeva da tempo la situazione economica personale disastrosa dello sborrone perché non dirlo allora s chiare lettere ?

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Poro can

Anche stavolta Barana insiste sul “Vedrete” e io che non sono d’accordo rispondo “stiamo vedendo“.
Stiamo vedendo una società lontana e sfuggente che dopo un anno non ha ancora capito nulla di cos’è Verona e di cosa l’Hellas significa.
Una società che che punta su scematine come l’Hellas Garden importate da realtà del tutto diverse, che non perde occasione per infilarsi in tutto ciò che profuma di istituzionale dalla Presidenza della Camera giù fino alla Mostra-mercato della quaglia veneta, ma che colpevolmente (e io dico: intenzionalmente) evita con cura ogni contatto col pubblico pagante, facendo finta di non sapere che è da lì che arrivano identità (anche per i calciatori), spinta e forza (oltre che un 30% degli introiti complessivi tra biglietti, abbonamenti, pay tv e merchandising).
Perché?
Può trattarsi solo di stile comunicativo?
A me sembra una scelta ragionata per avere meno fastidi mentre si fanno i propri comodi.
Dopo millemila messaggi contrari al suo precedente blog, Barana finalmente ci svela che no gh’è schei e che questi sono venuti per ripianare i debiti e poi rivendere una società la cui prima squadra maschile giocherà in una categoria che potrebbe essere la A ma anche la Z.
Attendo quindi che dopo altri millemila messaggi contrari, il nostro cronista la prossima volta ammetta che se devi ripianare, guadagnarci un euro e rivendere prima che qualsiasi imprevisto ti rovini il giochetto: hai poco da andare tanto per il sottile con dettagli tipo mantenimento della categoria, costruzione di una squadra magari a partire da ottimi elementi del settore giovanile, pagare un allenatore che abbia qualcosa da dire e sia accompagnato da uno staff di preparazione (atletico, dei portieri, della fase difensiva) composto da gente altrettanto competente.
Perché escludo che Presidio voglia dare a Verona tutto questo?
Perché il tempo non è una variabile indipendente: più aspetti (a liberarti del “pacco” come dicono a Napoli) e più diventa difficile perché ogni giorno devi fare fronte ad un nuovo problema che facilmente può far cadere il castello di carte che hai messo in piedi.
Ed ecco quindi la ricerca ossessiva della plusvalenza, dell’ennesimo calciatore sconosciuto che dopo sei mesi giocati bene rivenderai infiocchettato con la consapevolezza che (risultato minimo) di questo passo e col Paracadute che prendi in B tra uno-due anni hai i conti a posto senza aver tirato fuori un euro : “I soldi del Verona restano nel Verona” … fino a quando non c’è da pagare un creditore.
Se poi vinci la lotteria (nuovo stadio) : di nuovo non ti serve aspettare che sia costruito: come nella migliore tradizione della speculazione finanziaria, si vende sulle prospettive, mica sulle realtà.
Spero di sbagliarmi? Eccome!
Spero che questi qua, folgorati sulla via di Damasco, mettano 20-30 milioni di soldi loro per ogni prossima campagna-acquisti? Certo!
Ma ripeto: quello che “sto vedendo” è una compagnia di tecnici che tempo due anni spariranno dai radar.
Domandona: e a chi venderanno?
E qui la mano si mette a forma di cucchiaio e scende verso il basso…

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auzzaider

Si può essere d’accordo che giudicare una proprietà dopo un solo anno è prematuro, proprietà che oltretutto ha ereditato il nulla cosmico e che di conseguenza ha potuto fare ben poco visti i debiti pregressi ma quello che è successo da gennaio in poi è sotto gli occhi di tutti, se si voleva preservare la categoria bisognava non cedere Giovane e integrare le carenze della rosa già all’inizio del mese e non alla fine che tradotto vuol dire tirar fora i schei perchè pensare che i giocatori siano semplici pedine del subbuteo è sbagliatissimo…

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Giampaolo

Un breve racconto.
Ieri sera sono tornato a casa dopo la partita Hellas Pisa.
Ho consegnato a mia moglie l’abbonamento chiedendole con gentilezza di nasconderlo in un luogo a me sconosciuto.
Questo per evitare che un giorno, avendo un sentimento di nostalgia, volessi ritornare allo stadio.

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Fangio

Concordo con Hellesso, mi sembra bizzarro paragonare Presidio ad un medico che cura il malato (sembra piu’ una eutanasia, con presidio che sta dando il colpo di grazia al Verona). Poi prendere sul serio le dichiarazioni di un ciarlatano come Zanzi (basta chiedere referenze a qualsiasi giornalista romano, piu’ smaliziati degli ingenuotti giornalisti veronesi), significa cadere nel ridicolo e perdere ogni credibilita’.

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Pro Barana

Basta per favore con la storia di San Sogliano. Ha fatto e fa il suo interesse. Operazioni di mercato quest anno tutte da “decifrare”. Sposa perfettamente certo “giornalismo” veronese schiavo del sistema Sogliano.Un giornalismo presente anche su you tube a raccattare like campanelle e visualizzazioni parlando di aria fritta un giorno si e un giorno pure invece di affrontare i reali problemi di questa annata sicuramente molteplici. Barana invece (seppur dovendo litigare con certi suoi colleghi) dice le cose reali e sensate quando gli danno lo spazio di farlo ovviamente…

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Marco

D’accordo sul concetto che si agisce così per risanare i conti, ma ho due piccoli appunti:
– Quanto è profondo sto cacchio di debito dal momento che è da anni che la proprietà del Verona (qualunque essa sia) agisce così? E senza poi un piano a lungo termine (che aiuterebbe anche i conti), solo il breve termine di fare plusvalenze?
– Siamo sicuri che quello che ha detto Zanzi sia tutto vero? Perché se lo fosse, sarebbero una onlus benefica che è venuta qui per fare azione di beneficenza nel salvare i conti del Verona. Ma dai, è un piccolo fondo di investimento che guarda al loro interesse di oggi, nemmeno di domani. Ovvio che le plusvalenze le fanno per il loro interesse, non gliene frega nulla dei conti a posto del Verona.

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Ugo 65

Buongiorno, la vedo dura,anzi durissima se non impossibile. La B è dietro l’angolo,siamo per classifica,carattere e prestazioni innegabilmente la peggior squadra della A. Basti vedere come Udinese e Bologna ,che sono uscite dal Bentegodi in pompa magna, sono state strapazzate dalle altre squadre di fondo classifica.Il Verona forse tirerà su 20/25 milioni tra Bela Kotchap e Belghali, poi basta. Ma gli stipendi e i costi quelli sono costanti.I soldi non ci sono.Come non ci sono per rifare i cessi del Bentegodi,chiamarli bagni è esagerato;ma avete visto come sono ridotti ? Questa società non ha un dollaro ,è lontana da Verona,dove ha piazzato un uomo,Zanzi,che è un dipendente ,rappresenta la proprietàma non è la proprietà.Temo che nel giro di due o tre campionati,dopo aver raschiato il barile,il consiglio di amministrazione della PRESIDIO se ne farà una ragione e lascerà scivolare l Hellas Verona Spa nel baratro del fallimento come ha fatto pochi anni fa JOE TACOPINA,l’investitore americano che ha rilevato la Spal. Poi si ripartirà dall’Eccelenza. Ci aspettano dunque dei campionati …eccellenti.

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Hellessoconlapearà

Mah…. Se Presidio avesse avuto un progetto sportivo, non avrebbe venduto laqualunque nello scorso mercato estivo, recuperando parametri zero, svincolati e prestiti tra i soliti ignoti e i soliti “da recuperare”…. Ergo, ancora devo capire come si possa sostenere che Presidio abbia alzato l’asticella (cit. Barana) e in che senso la rosa sia adeguata alla permanenza in serie A.
Concordo invece in parte sulla finalità individuata da Barana quando scrive che Presidio è qui per recuperare i soldi e ripagare le banche. Ecco, credo che lavori per loro, in effetti. E solo per loro.
A questo aggiungo quanto già sottolineato nel mio precedente intervento:
Ammesso e non concesso che la rosa possa essere considerata adeguata alla serie A a livello di singoli giocatori, la demolizione non controllata di tutto il nerbo del precedente campionato, nel quale in qualche modo ci si era salvati, implica la necessità di costruire uno spogliatoio durante questo campionato. Ma se devi fare un campionato di sofferenza e sempre nelle ultime posizioni, diviene piuttosto difficile (per usare un eufemismo) a parere mio costruire uno spogliatoio, in assenza, appunto, di presenze autorevoli al suo interno.
Molto probabilmente, finiti giù nel pozzo della zona retrocessione, quel poco di spogliatoio che c’era si è polverizzato…
Mi pare evidente dopo le ultime prestazioni “turistiche” da parte di questa rosa così adeguata…

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Alessandro

Rimango dell’idea che tutto l’ambiente stia giustificando troppo Presidio spesso utilizzando ancora la gestione Setti come capro espiatorio.
Va chiarito che proprio perchè la società non era solida è stata pagata pochissimo (130 valore del business – 90 di indebitamento =35-40 mi sembra, Atalanta ma anche Udinese e non solo non valgono certamente queste cifre). Regola di qualsiasi settore industriale e commerciale, un bar mezzo vuoto ed indebitato lo compero a molto meno di un bar sempre pieno che fa tanti utili.
Quando compero una qualsiasi cosa non messa bene, anche una casa, la pago si poco ma ci debbo investire ed avere le idee chiare dal giorno-1 senza lamentarmi. La gestione passata non deve esistere più sia per la nuova proprietà che per i clienti (tifosi in questo caso), no cultura degli alibi

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stefano 50/60

Alibi ? ma se erano anni ed anni che lo sborrone pagava i suoi fallimenti col Verona…..e chi vuoi che venga a comprare ? il re mida ? verrà gente merdosa come lui…

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Roberto

Calcio e finanza certifica al 30 giugno 2025 quasi 90 milioni di debito netto. Sesta società di serie A per indebitamento. Forse, e dico forse, le domande e le analisi andrebbero rivolte a mister “conti in ordine” alias Setti Maurizio da Carpi…
Cominciado da lì e poi magari chiediamoci perché nel board della società è così folta la presenza di persone tedesche che nulla hanno a che vedere con Presidio. Magari alla fine, come già commentato in precedenza da qualcuno, che evidentemente ci ha visto lungo, scopriremo che effettivamente questi agiscono come curatori fallimentari per conto del/dei creditori, sostanzialmente senza avere poco o nessun interesse nella gestione sportiva. Perché se fosse vero il contrario, non avrebbero gestito il mercato di riparazione nel modo indegno in cui lo hanno gestito, e intanto tra Giovane Cissè e Tavsan hanno intascato altri 30 milioni, reinvestendone si e no la metà, altroché solidità finanziaria… Il debito lo abbatteranno anche, ma noi finiamo in B senza possibilità concreta di risalire se questo giochetto va avanti anche l’anno prossimo! Sempre Forza Verona!

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Roberto

@jes L’articolo è uscito il tre febbraio, e si divide in due parti, nella prima, che fa riferimento alla stagione trascorsa, si elenca il rapporto tra quanto fatturato ed il debito. Nella seconda, si elencano i debiti finanziari NETTI, che, nel caso del Verona, ammontano a 89,3 milioni di euro. Questo c’è scritto, comunque se hai qualche elemento in più, ti ascolto ben volentieri, non hai colto però, il senso del mio commento. È da ANNI, che viviamo questa situazione emergenziale, dopo centinaia di milioni di euro di plusvalenze, con decine di giocatori comprati a due lire e rivenduti a suon di milioni! E tra le tante puttanate che ci siamo dovuti sorbire dal nostro, anche quella dei conti in ordine, sbandierata come motivo d’orgoglio e rivelatasi come la più squallida delle menzogne!

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Massimo

Ciao Francesco, il tuo ragionamento ci può stare, però spiegami una cosa……La retrocessione oramai certa porterà molti scompensi economici e la stessa società vedrà ridotta il suo valore. Secondo il mio punto di vista già ad inizio stagione avevamo lacune tecniche ( basti pensare che abbiamo dovuto pescare due giocatori tra gli svincolati con due mesi di mercato aperto). Vorrei ricordare la questione Montipó , tira molla e questi sono i risultati, giocatori presi e mai utilizzati, alcuni utilizzati con prestazioni imbarazzanti, il tutto condito con un allenatore non all’altezza ( bravissima persona ma serviva altro). Sono tre anni che ci riduciamo a salvarci per “miracolo” , ma la cosa certa é che oggi se vuoi rimanere in serie A devi investire denaro per la parte tecnica poiché é quella che ti fa avere introiti come diritti tv, sponsorizzazioni, plusvalenze. In serie B chi vendiamo? I magazzinieri?

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Bruno

Barana per me ha detto cose giuste, vedendo la cosa con più distacco è logico che noi non la vediamo così, finiamo questo campionato e poi tiriamo le somme sul direttore sportivo, allenatore dirigenza e squadra,.

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Hellessoconlapearà

Io non dimentico Setti. Ma questi sono qua per completarne l’opera, altro che asticelle da alzare o altre amenità del genere.
Del resto, quando hanno comprato di certo hanno controllato i conti e sapevano cosa stavano comprando, o no? O sono professionisti solo i giorni pari?
Quindi se si comportano da liquidatori, molto probabilmente è perché lo sono, non perché un qualche destino avverso e baro li costringe a fare così….

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Raycharles68

Come si faccia ad accumulare 90 milioni di debiti avendo mantenuto negli anni un monte ingaggi fra gli ultimi tre della categoria, avendo realizzato più di 100 milioni di plusvalenze vendendo ad ogni sessione di mercato qualsiasi cosa e non avendo investito in strutture (centro sportivo e stadio) è cosa che non si spiega (le altre 19 squadre di A come fanno ad esistere?). O meglio, si spiega solo col fatto che i soldi dell’Hellas sono finiti altrove. E ce lo dice indirettamente Presidio, quando enfatizza, quasi a rimarcare la soluzione di continuità con il passato, che ogni € prodotto dal Verona resta nel Verona. Il ragionamento di Barana non farebbe una grinza solo se Presidio agisse nell’esclusivo interesse delle banche creditrici (cosa che io credo). Se invece, come ritiene Barana, l’obiettivo fosse quello di risanare per rendere appetibile la società e rivenderla, allora c’è un problema: una volta in B, senza patrimonio immobiliare, con diritti televisivi da ridere e con margini di plusvalenza praticamente azzerati, quanto vale il Verona anche senza debiti (ammesso che con paracadute e vendendo tutti estingui i debiti, cosa di cui dubito)? Non riprendono nemmeno i 30-40 milioni che avrebbero (condizionale d’obbligo) dato al mago di Carpi. È più probabile che abbiano rilevato la società a costo zero accollandosi la gestione per garantire ai creditori di ottenere i loro soldi senza passare per un fallimento. E questo spiegherebbe anche l’immobilismo sostanziale di fronte al naufragio sportivo

Rispondi
Hellessoconlapearà

Concordo in pieno. Giudicando i fatti (non le chiacchiere) pare la spiegazione più probabile.

Rispondi
Roberto

Ray, più di 100 milioni?!? Solo da quando sono subentrati gli Americani hanno venduto Coppola e Ghilardi per una ventina di milioni, costati nulla perché nostri, Tchachua pagato una pippata di tabacco e rivenduto a, boh? 15? Se sommiamo il mercato estivo e quello invernale siamo sui 60 milioni di plusvalenze, eppure siamo ai passi del poro limon…

Rispondi
Michele

Possiamo criticare gli americani quanto vogliamo ma rimane il fatto che i “nostri” imprenditori se ne fregano alla grande dell’Hellas, preferiscono la pallavolo o il basket o qualsiasi altra cosa purché non sia il calcio, nemmeno in serie A e questo è assurdo, non ci sono più nemmeno le Brigate gialloblù come possibile deterrente, quindi ok criticare ma questo passa il convento…

Rispondi
Gibo

Sicome rana el mete schei nela palavolo alora va ben tuto?
Perché no lo compremo no altri alora el verona? Mi? O ti? O me cusin? Elo tuto instesso?

Rispondi
Raycharles68

Ciao Rob, mi riferivo all’era $etti…ho letto da qualche parte che erano più di 100 milioni le plusvalenze nette….ma la sostanza non cambia: per avere questi debiti, i soldi generati dall’Hellas sono finiti su altri tavoli…di questo dobbiamo ricordarci quando si esprimono giudizi sui “sette anni di A” col bravo Maurizio….

Rispondi
Roberto

Esattamente. Probabilmente le cifre vere non le sapremo mai…ma probabilmente le cifre vere si avvicinano a 100 moltiplicato 3, comunque qui gli ultimi responsabili, che pure hanno avuto le loro colpe, sono Sogliano e Zanetti, il primo sempre alle prese con una cronica carenza di fondi per operare adeguatamente sul mercato, ed il secondo dovendo amalgamare e fare di conto con quel poco che gli è stato messo a disposizione per competere decentemente…

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Roberto

Idealmente sono d’ accordo con te, ma non vorrai mica paragonare i costi di gestione di una squadra di pallavolo o di basket con una squadra di calcio vero?

Rispondi
Preben 85

Domanda è possibile che ci sia un accordo di cui non sappiamo e che Setti ha chiamato questo fondo per rimettere i conti a posto, lasciando guadagni al fondo, tanto de schei ne ha già fatti sparire abbastanza per sopravvivere, per poi riprendersi l Hellas una volta rimesso in bolla? Così si eviterebbe la ghigliottina pubblica e il lavoro sporco lo farebbero questi personaggi della presidio. Magari è un ragionamento senza senso a livello finanziario però leggendo l articolo mi è venuto sto dubbio.

Rispondi
Dragan Piksie

Sono parzialmente d’accordo con quello che dici Francesco.
Punto primo, il ripianamento delle perdite può avvenire con plusvalenze vendendo con criterio senza indebolire una rosa quasi tutta nuova data in mano ad un allenatore non all’altezza per colpa di Sogliano.
Si possono ripianare le perdite anche ricapitalizzando cosa che mi sembra questi non abbiano mai fatto.
Punto secondo , Zanzibar si è riempito la bocca con questo Projecto a lungo termine finalizzato alla vendita della società … e perchè la loro politica è stata quella di correre fortemente il rischio di retrocedere e così sarà ? A che pro ? Consegnare la squadra ad un compratore che subentra dalla B e che ti tira il collo perchè il giostrone è in cadetteria ? E allora che Projecto a lungo termine sarebbe ..??
Terzo punto : perchè Projecto a lungo termine quanto potresti fare plusvalenze, immettendo capitale e consegnare il prima pox il giocattolo ad un prezzo congruo tra uno / due anni al max …??

La verità è una sola ovvero che NESSUNO conosce questo vituperato PROJECTO e NESSUNO è stato mai in grado di chiederlo al ns. bel figuro mericano dal sorriso di berlusconiana memoria

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Giorgio

Sono abbastanza d’accordo con te. Se non ricordo male all acquisizione di presidio si parlava di operazione di 120 milioni con però 90 ml di debito ne consegue che Presidio ha speso 30 ovviamente tenendosi i 90 di debito. Le varie testate in questi giorni a ricordare il debito del Hellas senza ricordare i fatti che io ho sottolineato.

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Da trento

Al debito consolidato bisogna aggiungere i costi fissi e dedurre le plus valenze. Penso che a fine giugno la differenza nn sarà molta distante dai 90, venderanno tutto e con il paracadute punteranno ad un debito consolidato sui 40. Quindi tenteranno.di vendere subito se dovessero rimanere sanno che il debito potrebbe crescere.
A loro del progetto sportivo nn gliene importa nulla.

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scala1970

Ciao Francesco ti ringrazio perchè hai dato pubblica voce a ciò che vado dicendo ai miei amici prendendomi sfottò e quant’altro. Si il Verona è affetto da una “grave malattia” inoculatagli da uno che non gli voleva bene ma voleva bene solo a sé stesso ed alle sue aziende. Presidio è il dottore che col vaccino prova a curarlo altrimenti sarebbe stata morte economica e piuttosto di questa accetto quella sportiva con la B. se con noi non scende la Viola incassiamo 25 milioni di paracadute e facciamo uno squadrona per tornare in A.
grazie come sempre per la tua lucidità

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paperinik

Il ragionamento di Francesco ci può stare. Ma rimane il nodo della serie B, se sbagli i calcoli. Hai poco margine. E il paracadute potrebbe essere ridimensionato con la Fiorentina. Il calcio come qualsiasi sport funziona molto a risultato sportivo. Non si può completamente ovviare a questo. Non sarebbe destinato a funzionare. Fiduciario di una banca? Non basta. Ci vanno le competenze e le abilità giuste. Cosa che gli americani non stanno dimostrando. Poi…non siamo gli unici con forte debito. Certo è pesante, ma è un conto che una società sportiva deve mettere in preventivo all’acquisto del club. E allora si dirà…senza questi, sport o meno saremmo in fallimento…
Non c’è controprova. Quindi è un disco rotto che gira.

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Paoko

Se, come dici tu, non viene giù la fiorentina, 25M li facciamo sicuramente, che dopo facciamo uno squadrone, permettimi di dubitarne non poco! Una volta in B, e per ovvi motivi, il recupero del debito non lo fai di certo in tempi rapidi, non hai gli introiti che potresti avere in serie A. Quindi 2-3 anni di B, se va bene, 4-5 se va male. Dopodiché, solo in caso di risalita, questo fondo da “poareti ” potrebbe cercare di rivendere e far tornare qualche miserrimo utile agli azionisti.

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stema

CULO O NON CULO SONO SOLO STUPIDAGGINI. La realtà è che ci ha salvato Sogliano. Il resto sono cavolate.

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Prebenzia

Sarebbe da capire con tutte le ciofeche che ha preso, quanto resta in tasca ad osservatori, procuratori, etc. De sicuro Sogliano el casca in piè. Ma il fatto di voler fare il ds / allenatore è il tassello che ci ha privato dal suo arrivo ad oggi nel fare campionati che almeno facessero vedere un gioco, un impostazione degna di tale nome, ma la preferenza è andata ad allenatori che poteva gestire e manovrare per cullare il suo sogno di far tuto lu. Ma sicuramente mi sbaglio. Speremo che el libera la carega, non mi sembra che il predecessore avesse da imparare da lui, tant’è che ora è in una società che veleggia tra le prime ed i campionati di sofferenza siano nati dopo l’avvento del Santo “fo tuto mi”. Ah e cacciò di Francesco dopo 3 giornate, non dopo un anno e mezzo…….

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ander

mah….la situazione debitoria pregressa emersa sicuramente gioca il suo fattore..ci sarebbe da chiedersi come sia possibile aver accumulato 90mln di debito durante una gestione che, ci veniva raccontato, fosse oculata, attenta al bilancio e ricca di plusvalenze..ed attenzione! tutto ciò ci veniva raccontato anche dalla stampa!…non essendo un esperto contabile e magari dicendo una fesseria mi permetto di comunque tener presente che la stessa società al 30/06/25 risultava creditrice con altre società per circa 77mln frutto di plusvalenze non ancora incassate..il che mi porta a pensare che il reale livello di debito, una volta incassati i crediti, scenderebbe a circa 13mln al netto delle ultime operazioni…se c’è qualcuno più ferrato di me e vuole smentire questo mio calcolo da mezzo ignorante, Barana stesso se vuole, ne sarei felice…..al netto comunque di tutti questi ragionamenti e di una buona ed innegabile percentuale di sfiga incontrata quest’anno, non trovo completamente congruo un ragionamento che imputi alla precedente gestione i scarsi risultati di Presidio..un qualsiasi imprenditore che va a rilevare un’azienda si informa sul suo stato finanziario e studia la sostenibilità della sua acquisizione, le potenzialità ma soprattutto un piano di rilancio per valorizzarla, cosa piuttosto distante da quanto visto finora. Ora siamo più allineati ad una situazione di “piccolo cabotaggio”, navigando a vista tra prestiti, plusvalenze semestrali obbligate e speranze varie rivolte a tutti i Santi per l’ennesimo miracolo!…lo stesso mercato di gennaio è stato estremamente simbolico: ultimi in classifica con evidenti problemi (anche solo di infortuni) con tutto gennaio di fronte pieno di scontri diretti! una società seria doveva già aver avviato le trattative in dicembre per ciò che gli serviva, dato che il sig.zanzi ha dichiarato che la cessione di giovane e cissè erano inaspettate e non hanno influenzato il mercato del Verona (se non per l’acquisto di Bowie), la società avrebbe già dovuto aver programmato prima le mosse cosa che non è stata fatta…c’era da prendere un portiere che non è arrivato, un esterno destro ed è arrivato un Lirola impresentabile, con serdar rotto e almusrati impalpabile servivano almeno due centrocampisti ed è arrivato il solo (discreto peraltro ma anche lui un pò in ritardo) Lovric, avevamo bisogno poi di novità davanti..un centravanti ed è arrivato Bowie frutto forse più della disperazione ma vabbè speremo ed un uomo che facesse qualche cambio di passo e non lo abbiamo preso, o meglio abbiamo provato a prenderlo negli ultimi 10 minuti del calciomercato fallendo…ghe sarà sta anca i debiti ma la gestione generale non sembra granchè

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Poro can

Da Il Post del 9 febbraio
“… Nel frattempo ha creato una squadra con tanti giocatori giovani e promettenti, ai quali è stato dato tempo e modo di fare esperienza. Oggi alcuni di loro sono tra i migliori del campionato…”
No: non parla di Hellas Verona FC ma di Pallavolo Verona (Rana Verona)

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jes

Basta controllare le età dei giocatori per smentire questo post….
va beh che l’acqua del vicino è sempre più blu, però….

Ps non possiamo confrontare Calcio con gli altri sport.
Con i soldi che ti fai una squadra di alta classifica nel volley si e no che ti paghi lo stipendio di 4-5 giocatori normali di calcio. idem basket

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Michele

Non è questione di confrontare gli sport ma gli imprenditori, Setti aveva più possibilità di Rana?… abbiamo imprenditori veronesi ricchissimi ma dell’Hellas non gliene frega niente.

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Di Fiera Stirpe

Allora caro Barana, perchè non è stato detto subito: ” ci aspetteranno alcuni anni di enormi sacrifici per sanare il debito e mantenere in vita la Società, poi penseremo agli investimenti, il progetto va visto a medio termine, non a breve perchè non siamo in grado di poter investire.
La tua difesa ad oltranza di una società che dice una cosa mentre ha tutt’altro progetto assomiglia molto a quella assurda del Vigo con lo pseudo allenatore che non voglio neanche nominare.
Piccolo pensiero fuori tema: ma con la squadra in condizioni fisico-atletiche pessime, l’amalgama da ricreare, i nuovi schemi e moduli da provare, c’era davvero bisogno di dare 2 giorni liberi?

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Ghost3

Questa analisi della supposta strategia di Presidio fatta dal Sig. Barana potrebbe anche esser vera ma allora mi chiedo:
1 – Quante bugie ha raccontato $etti in almeno 4 anni precedenti quando diceva di dover svendere i migliori giocatori per sistemare i conti della Società (che venivano prima di tutto) quando poi ci è stato comunicato che i suddetti conti erano in realtà molto in rosso?.
2 – Ok Presidio ha pagato poco la Società accollandosi i debiti da risanare con un progetto che dicono ora esser a medio / lungo termine.
Ora chiaro che, se compri una catapecchia da rimodernare per poi rivenderla a prezzo pieno,
devi pagare tutti i lavori di ammodernamento e sperare di trovare poi qualche acquirente
interessato all’acquisto alle cifre desiderate.
Ma con la retrocessione, ormai quasi certa, il supposto piano di miglioramento rischia di
impantanarsi, che vada bene, in serie B e per parecchio tempo visto lo stato a dir poco
precario in cui si trova il “progetto squadra” e soprattutto viste le “capacità tecniche”
dimostrate fino ad oggi da Presidio.
Tutto ciò considerando che da almeno 5 anni a questa parte non vi è mai stato alcun tipo di progetto tecnico ma solo l’applicazione della precarietà più assoluta.
Ora, la storia del calcio (almeno nei campionati italiani) ha sempre premiato i progetti tecnici che investono nel tempo senza distruggere la loro base, ma rimpinguandola continuamente con nuovi innesti.
Inoltre con la retrocessione sarà certamente più difficile creare plusvalori per ridurre i debiti a meno che Presidio non intenda azzerare il debito col solo paracadute.
Alla luce di tutto ciò mi chiedo come questa gestione creda di riuscire ad azzerare i debiti e
contemporaneamente creare da 0 un progetto squadra per tornare in serie A e poter poi vendere la stessa guadagnandoci lautamente.

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stefano 50/60

Ghost3 leggo con piacere la Tua disamina…ì savea semplicemente desmentegà tutti che la merda la vien da carpi e adesso sti qua i cerca de venderla…

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ander

scusate scrivo di rado e magari sbaglio ma…in un precedente post ho riportato due cifre che ho letto e che mi danno da pensare, non so se qualcuno può smentirmi o precisare la cosa comunque:(fonte google)
Debiti Finanziari: Superano i 91 milioni di euro al 30 giugno 2025.
Crediti verso società: Ammontano a circa 77 milioni di euro al 30 giugno 2025, derivanti da cessioni di giocatori.
ecco…nella mia ignoranza posso pensare che in realtà , dando per scontato che si incassino icrediti, il passivo reale al 30/06/25 sia di 14mln? da transfermarkt inoltre risulta che la stagione attuale ha portato spese di calciomercato pari a 30mln con entrate pari a 37mln (nei quali non sono conteggiati i 18mln di Giovane in arrivo anno prossimo ed il riscatto certo di ghilardi con altri 4mln netti quindi altri 22mln sicuri)…leggendo le cose così semo dei siori tutto sommato …o forse i crediti non contano?

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stefano 50/60

Ciao Ander….anche io come Te non sono un iper esperto….non capisco infatti perchè a bilancio non si mettano i crediti, forse, presumo io, perchè finchè non sono incassati non si può fare……ma come disea mè trisnono, lauree o no alla bocconi, finchè nò tè ghè iè in scarsela iè come i debiti

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Hellessoconlapearà

Il problema è che vendere i giocatori facendo plusvalenze anche importanti sistema il conto economico ma non risolve il problema della liquidità se incassi dopo anni. Quindi per far fronte alle uscite di cassa sei costretto a prendere denaro vero in prestito e così aumenta l’indebitamento. La plusvalenza fa ricavi, migliora i profitti (o riduce le perdite) e, aumentando i crediti, aiuta anche il patrimonio netto. Ma il fatto di non incassare ti costringere a prendere denaro in prestito.
Perciò, valutare la solidità creditizia di un’azienda implica l’analisi della liquidità della stessa, in primis, e poi la redditività. Puoi fallire anche col conto economico in ordine se non incassi mai i tuoi crediti….

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