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IL TRAPPOLONE CHE DOBBIAMO EVITARE

La peggiore cosa che possa fare il Verona è di sottovalutare la gara contro il Catania. La squadra di De Canio è all’ultima spiaggia checchè ne dica Pulvirenti. E’ chiaro che cercheranno di tenere basso il clima della partita tranne poi aggredirci in campo. Il clima sarà surriscaldato. Prepariamoci ad un bell’ambientino. Se la crisi che ci ha colpito qualche settimana fa ci è servita da lezione, beh, a Catania dovremo lottare. Proprio la partita con l’Atalanta ci ha detto che il Verona vince quando mette in campo qualcosa di più. L’Hellas è una buona squadra. Ma diventa una squadra normale e battibile senza il cuore e la determinazione. Siamo convalescenti, non guariti del tutto. La flessione (anche fisica, logica e forse ineluttabile) non si è cancellata tutta d’un tratto, solo con la vittoria contro l’Atalanta. Il calendario ci mette davanti l’ultima sfida abbordabile. E’ un’occasione più unica che rara, per questo spero che anche questa settimana la squadra abbia vissuto con la stessa rabbia post eliminazione dalla Coppa Italia. Abbssare la tensione adesso sarebbe da folli. Dopo questa gara il calendario ci mette davanti Lazio (in casa) Udinese (fuori), Napoli (in casa) e poi ricomincerà la giostra del girone di ritorno con il Milan a San Siro, Roma al Bentegodi, Sassuolo in trasferta e Juve in casa. Leggetelo bene questo calendario, perchè se è vero che le gare vanno affrontate una per una e che ogni partita fa storia a sè, ho l’impressione che le grandi al ritorno lasceranno meno punti sul terreno, visto che, in tutti i sensi, il gioco si farà veramente duro e i punti varranno doppio in prospettiva scudetto, Champions, Europa League e salvezza.

PS: a Catania ritroviamo Massa come quarto uomo… Spero che Rafael non giochi con l’arancione

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