13
mar 2019
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Sport

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QUELLO CHE (NON) SAPPIAMO SUL NUOVO STADIO

Il primo presupposto che un nuovo impianto sportivo deve avere è che ci siano delle squadre che lo facciano vivere e che ci giochino dentro. Banalissimo, ma non scontato. Nell’attuale Bentegodi ci giocano Verona e Chievo che riempiono il gigantesco impianto in minima parte per diversi motivi.

L’amministrazione comunale ha messo le basi per la costruzione di un nuovo impianto. Quello che sappiamo è che sarà costruito da imprese esterne alle due società, che resterà di proprietà comunale, che sorgerà nell’area dell’attuale Bentegodi e che nessuna offerta è stata presentata fino ad oggi. Si sa anche che ci sarebbe un fondo interessato alla costruzione, rappresentato dall’ex del Verona Thomas Berthold.

Ora qui non ci interessa tanto animare un dibattito sulla necessità di costruire o meno un impianto del genere. Ci interessa sapere se tutto questo sarà un volano per portare in alto l’Hellas Verona e dare alla società risorse che non siano solo quelle legate ai diritti televisivi, un meccanismo perverso con l’assurdo premio a perdere del paracadute che ha creato in questi anni solo disaffezione e pensieri oscuri nella tifoseria (ipotizzando retrocessioni programmate con squadre costruite con un basso monte ingaggi solo per intascare poi la lauta “ricompensa”). La risposta è semplice: assolutamente no. E vi spieghiamo perché: poiché non pensiamo che eventuali costruttori possano elargire denaro senza avere niente in cambio, è chiarissimo che chi costruirà lo stadio vorrà avere a propria disposizione, come minimo, la gestione dell’impianto e gli spazi commerciali che verranno creati (bar, centri commerciali, cinema) per tutta la lunghissima durata del contratto.

Verona e Chievo, quindi, a fronte di una riduzione ipotizzabile del canone d’affitto, non potranno più ricavare potenziali risorse da quello che per altre società è invece un asset fondamentale: appunto uno stadio di proprietà. Senza contare che l’appeal commerciale di Verona e in misura minore del Chievo, in presenza di un impianto che non è di proprietà delle società, nel momento in cui dovessero essere cedute, sarebbe notevolmente ridotto. Quale investitore sarebbe pronto a investire su società calcistiche che abbiano precluso il progetto di uno stadio di proprietà?

C’è poi la questione iniziale: chi giocherà in questo nuovo impianto? Il Verona che sta toccando il minimo storico di coinvolgimento della propria tifoseria, con un presidente contestato e lontanissimo dalla città, incapace di investire proprie risorse quando la situazione lo richiede? Il Chievo che sta tornando in serie B e deve ripensare completamente il proprio modello calcistico e che ufficiosamente si è già tirato fuori dalla questione nuovo stadio? Il rischio di costruire una cattedrale nel deserto insomma è fortissimo con questi presupposti.

A meno che non ci sia qualcosa che non sappiamo e che il sindaco Sboarina, animatore di questa idea e grande tifoso del Verona, abbia in serbo come asso nella manica. Una mossa che renderebbe tutto logico e comprensibile: ovvero che il fondo d’investimento che vuole costruire il Bentegodi sia anche interessato ad acquisire il Verona da Setti. Un Verona forte e proiettato in Europa, stile Atalanta, darebbe un senso anche al nuovo stadio. Altrimenti, se si continuasse con Setti e questa disaffezione, sarebbe solo un’inutile orpello. Lo capiremo a breve.

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30 risposte a “QUELLO CHE (NON) SAPPIAMO SUL NUOVO STADIO”

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  1. Alberto scrive:

    Vujacic

    1. Alberto scrive:

      Siamo tutti Vijacic #giornatagialloblu

      1. GIULIO scrive:

        Claudio, mi puoi dare un riferimento più preciso per guardare quel video di cui parli? Grazie !!4fpa

        1. Alberto scrive:

          Stasera zughelo mia RM4?

          1. Claudio scrive:

            Ma dai … veramente credete che Sboarina sia in grado di un colpo così strutturato ????

            A Verona chi ha idee c’è e se guardate L intervista dei presidenti dell Hellas fatta in trasmissione a telenuovo , abbiamo un imprenditore credibile , tifoso da sempre e in grado di catalizzare L imprenditoria veronese , come fa parzialmente già con oltre 130 sponsor in uno sport minore .
            Per fare queste cose servono dinamiche di concerto e non interessi di parte .
            Lo stadio va di pari passo , non certamente con L attuale proprietà a cui a mio parere, andrebbe prima di tutto chiesto di saldare le pendenze e poi, come fanno loro scientificamente con la città , andrebbero isolati da tutto , istituzioni, sponsor , città e tifosi….
            Diceva L imprenditore in trasmissione senza mai citare il soggetto “ oggi ci sono presidenti di A e B che non hanno neanche un azienda , ma fanno i presidenti “……

            Bravo Vighini ad aver alzato la polvere , altrimenti le cose ce le fanno sotto il naso e ci raccontano le loro verità , alle feste di inaugurazione

            • Bigoloto scrive:

              Claudio, bisogna sempre vedere se l’imprenditore di cui parli (go capio) sia realmente interessato al nostro Hellas.. Esser tifosi non basta

              • claudio scrive:

                ciao butel dell hellas ,
                garantisco … lo conosco lo frequento da oltre 20 anni.

                guarda ti dirò di più… ci ha già provato… qualche anno fa mentre noi ci si precipitava…

                • Jordan scrive:

                  Chi elo sto imprenditor??? se le Magrini si el ga proà ma Setti el vol masa schei, se le Veronesi te garantiso che del Verona non ghe ne frega niente.

                • Bigoloto scrive:

                  Guarda, se quello che dici è vero, spero pure che ci riprovi, ma la domanda mi sorge spontanea: perché non ci ha provato quando Martinelli svendeva la società? Sicuramente non chiedeva ciò che chiede il magliaro ora. Che poi per quel poco che ho potuto vedere a Martinelli gli assomiglia parecchio, a livello di serietà e passione

                  • claudio scrive:

                    Le garanzie e i partner che portava quel de carpi , erano molto più performanti ; poi temo tutti sappiamo come è andata …

                    • Bigoloto scrive:

                      Ok Claudio, capisco. Visto che dici di conoscerlo da 20 anni, se in futuro si ripresentasse l’occasione, dici che lo rifarà un tentativo o non gli interessa più?

                      • claudio scrive:

                        lui ha in mente la Polisportiva che racchiuda lo sport veronese. A volte è troppo tifoso e glielo dico sempre , serve essere più freddi e luci , ma le fatto così.. e ghe ridemo su ..

                        guarda il servizio su telenuovo dove parlano della vendita di serena alla juve , li capisci più cose.. in alcuni passaggi.

              • claudio scrive:

                ciao butel dell hellas ,
                garantisco … lo conosco lo frequento da oltre 20 anni.

            1. Alberto scrive:

              Je suis todos col paltò!

              1. Alberto scrive:

                E zo bire e cantàr….anca nel stadio novo..

                1. Paolo scrive:

                  Ma a breve quanto?

                    1. mir/=\ko scrive:

                      ma quale stadio… con questa società il Verona finirà a giocare presto al Gavagnin

                      1. Ale75 scrive:

                        Fumo negli occhi, chiacchiere e distintivo, per essere credibili servono NOMI non SE E FORSE….che SCOOP!! Scusate ma di BORUSSIA a Verona non ne ho ancora visto lo STILE!!!!

                        1. Nessuna Resa! scrive:

                          Sarebbe bello ed auspicabile che l’Hellas Verona avesse una società solida, con una forza economica in grado di costruirsi di tasca propria uno stadio e soprattutto seria e con programmi a lungo termine ma attualmente è e rimarrà solo un sogno! Personalmente sono convinto che, se e quando questo impianto vedrà la luce, l’attuale proprietà sarà già lontana da tempo (con i tempi della politica e della burocrazia che ci sono in Italia se ne parlerà se va bene tra 3-4 anni!), pertanto salvo non arrivi qualcuno “coi schei” che decida di metterci del suo, fa benissimo il comune ed il sindaco a muoversi in autonomia. Si parla tanto di sprechi della politica e di denaro pubblico e per una volta che il comune senza spendere un euro regalerebbe alla città un impianto nuovo e moderno dove finalmente tifare all’inglese e vedere le partite in modo decente, ci dovremmo lamentare?! E poi stiamo parlando di uno stadio che sarebbe certamente più piccolo dell’attuale (parlano di 25-30 mila posti) quindi nessuna cattedrale nel deserto. Il Bentegodi a cui tutti siamo affezionati sta cadendo a pezzi, costa soldi (questi si) al comune e quindi a noi di manutenzione e gestione e con le due società attuali che a quanto dicono media e bilanci spesso sono in arretrato o non pagano proprio l’affitto dell’impianto, cosa che col nuovo sarebbe a carico di chi lo costruisce compreso riscuotere canoni di affitto a chi poi andrà ad utilizzarlo. Da veronese e da tifoso mi auguro che questa operazione vada in porto e che finalmente un giorno entreremo anche noi in un impianto moderno e bello. E per la cronaca, se togliamo la Juve ed il Sassuolo-Mapei, nessuna società è totalmente proprietaria di un impianto (ci arriveranno a Cagliari e Bergamo) ma anche ad Udine e Frosinone gli impianti non sono privati ma c’è sempre di mezzo il comune con sistemi simili a quello a cui guarda la ns amministrazione. SETTI VATTENE!

                          • Bigoloto scrive:

                            Condivisibile quanto scrivi, ma sei sicuro che tra 3/4 anni questa proprietà se ne sarà già andata? Mi non so mia così sicuro

                          1. schetch scrive:

                            Chiunque si è posto quelle domande. A che pro uno stadio con il NULLA da metterci dentro senza contare la disaffezione creata ecc ecc.
                            Lo strano silenzio del Sindaco presuppone qualcosa che non si conosce, magari qualcosa di positivo per tutti…chissà.

                            1. bigoloto scrive:

                              La tua idea che ti sei fatto qual è?

                              • Non ho notizie in merito, ci tengo a sottolinearlo. Ma sarebbe l’unico tassello che renderebbe plausibile la costruzione di un nuovo stadio. Solo con un Verona forte e con grandi risultati sportivi una simile opera ha un senso. La vedo dura con Setti alla guida.

                              1. Ruspa62 scrive:

                                Magari accada quello che Vigo ipotizza nella parte finale di questo post. Vedremo, intanto alla fine di questo mese scade la proroga concessa al gruppo rappresentato da Berthold per la manifestazione d"interesse a costruire il nuovo stadio. Già lì si dovrebbe cominciare a capire qualcosa di più

                                1. bigoloto scrive:

                                  Vigo, molto interessante l'ultimo paragrafo

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