26
apr 2019
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MODELLO ATALANTA

A tutti quelli che: “Guardatevi intorno: Vicenza, Treviso, Venezia, Padova, Chievo… Solo fallimenti e risultati penosi”. A tutti quelli che: “Meglio tenersi Setti…”. Ecco: a tutti quelli che dicono questo, rispondo semplicemente: “Invece di guardare sempre a chi sta peggio in un terribile gioco al ribasso che denota tra l’altro una scarsa considerazione per il Verona e la sua storia, io guardo semplicemente a chi sa fare calcio, con passione, onestà e competenza”. Non serve andare in Germania per trovare un modello. Basta fare 100 chilometri e trasferirsi nella città di Bergamo. Una città simile a Verona, per bacino d’utenza. Forse anche più piccola. Una città che ama, vive, soffre la propria squadra come facciamo a Verona. Ma che a differenza di Verona non permetterà mai che il nome e la tradizione della propria squadra vengano “profanati” e/o “calpestati” da gestori che dimostrano di non amare quella maglia in modo profondo. L’Atalanta è un punto di riferimento sociale, prima ancora che sportivo. E l’Atalanta è preziosa. A Bergamo, giusto per essere chiari, non permetterebbero mai comunicati come quello dell’altro giorno di Setti. Ci sarebbe una sollevazione popolare della città, del sindaco, dei media, oltre che dei tifosi ovviamente. A Verona il “partito del ribasso”, invece di alzare l’asticella del giudizio, continua a dare credito a chi ha dimostrato di non meritarlo.

A Bergamo si fa calcio e si fa calcio con competenza, trasparenza e onestà. I dirigenti sono gente capace, brava e non inadeguata come a Verona. In cabina di regia c’è Giovanni Sartori, un nome e una garanzia. La squadra è allenata da Gasperini, l’Osvaldo Bagnoli moderno. Il settore giovanile è stato ispirato per decenni da Mino Favini, recentemente scomparso, che aveva l’Atalanta nel sangue. Ora c’è Costanzi che aveva vinto uno scudetto Primavera col Chievo. Si fanno plusvalenze a raffica, giustamente, ma mai per speculare, sempre con un senso alto del progetto sportivo. Si rifà lo stadio, senza messicani, senza piscine, e soprattutto con una squadra fortissima. Non è difficile. Bastano le persone giuste.

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25 risposte a “MODELLO ATALANTA”

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  1. Dindione scrive:

    Sullo stadio 2 considerazioni:
    1) qualcuno si stupisce che chi costruirà lo stadio ci voglia guadagnare. Non ho capito, dovrebbero donarlo gratis alla città?
    2) altri parlano di credito sportivo. Giusto, ma anche lì “credito” significa che il denaro va reso (pur con interessi calmierati), non te lo regalano. E stupisce che si indigni proprio quella persona che pare non essere la più indicata alla quale fare credito …

    1. Dindione scrive:

      Concordo con Nessuna Resa! Purtroppo qui a Verona gli avventurieri hanno sempre trovato terreno fertile a causa del disinteresse e della mentalità arretrata dell’imprenditoria locale. Non dimentichiamo che,anche quando la curva era molto più tosta di adesso, abbiamo avuto a che fare con presidenti e pseudo compratori da barzelletta.

      1. Dindione scrive:

        Caramhellas3, immagino tu sia stato sempre in prima fila durante le contestazioni vero?

        1. Alberto scrive:

          Bona la bira?

          1. Alberto scrive:

            Bisogna cantàr!

            1. Nessuna Resa! scrive:

              Tutto bello, tutto assolutamente condivisibile caro Vighini e aggiungo a chi di noi non piacerebbe vivere quella realtà incredibile che è oggi questa Atalanta, ma c’è un però, un piccolo ma fondamentale particolare che fa la differenza rispetto a Verona. A Bergamo dalla proprietà agli sponsor sono tutti imprenditori locali, bergamaschi vedo fino al midollo e questo da sempre anche nelle passate gestioni (oggi Percassi ieri Ruggeri) e da noi gli imprenditori veronesi (che pur non sono da meno) dove sono?! Questa è la sostanziale differenza ed il motivo per cui ciclicamente a Verona si affacciano avventuriero e filibustieri di ogni sorta e provenienza! Sia chiaro a me non interessa necessariamente che il Verona sia in mano a veronesi se chi lo prende investe e porta risultati, ma è chiaro che se la proprietà è del territorio e c’è tifo ed appartenenza (Martinelli seppur con ridotte possibilità era questo) il discorso è diverso e quindi si spiega perché a Bergamo (ma anche a Udine) da anni sono stabilmente in A e ciclicamente lottano anche per obiettivi più ambiziosi. Storia vecchia per noi purtroppo ma alla fine determinante, a Verona chi potrebbe fare grande questa società se ne è sempre tenuto lontano e non gli interessa minimamente il bene del Verona calcio!

              1. Caramhellas3 scrive:

                A Bergamo i tifosi si incazzano. A Verona, a partire dalla curva Sud, sono tutti proni. Branco di dormienti

                1. mir/=\ko scrive:

                  è da più stagioni, ormai, che l'obiettivo unico e palese è far cassa a tutti i costi e con ogni mezzo!! ricordate il Verona della promozione con Pecchia in panchina?? quanti rischi si prese quella società nella seconda metà della stagione in nome del "far cassa"?? come si affrontò il campionato successivo in serie A??… con che mezzi?? quali furono gli investimenti?? se il Verona non è più il Verona, ma ben altra cosa, tale entità va totalmente abbandonata a se stessa!! per me il Verona di questo signore che risponde al nome di tale Setti Maurizio equivale ad un Carpi o ad un Mantova qualsiasi!!! ed io cari tifosi Veronesi moderni 2.0 non mi abbassero' mai a sostenere né un Carpi o un Mantova di sorta… PERCHÉ È QUELLO CHE NEI FATTI STATE CONTINUANDO A FARE FREQUENTANDO IL FU BENTEGODI!!!!! AMEN

                  1. Alessio scrive:

                    Atalanta

                    quando c'era la vecchia proprietà di Ruggeri mi pare non mi risulta andasse così bene, quindi la città in se non conta o non può fare niente !!! il comunicato di Setti e la mancata risposta del sindaco ? cosa avrebbe dovuto fare ?

                    • Ivan Ruggeri: con lui l’Atalanta disputa 10 campionati di Serie A e 5 in Serie B: Le maggiori soddisfazioni durante la sua presidenza, sono state la finale di Coppa Italia 1995-1996 (persa contro la Fiorentina), l’ottimo campionato di Serie A 2000-2001 in cui l’Atalanta si classificò al settimo posto, oltre al record di punti in Serie A della stagione 2006-2007.
                      Quella di Ruggeri è stata l’Atalanta di Pippo Inzaghi capocannoniere in A, del Vieri sulla rampa di lancio e quello da rigenerare, della banda Vavassori, del Doni mondiale, dei tanti successi delle formazioni giovanili, dei record di Mandorlini e Colantuono, del rilancio di Delneri.

                      SE NON SAI, STAI ZITTO. E SOPRATTUTTO NON SCRIVERE SOTTO DETTATURA.

                      • El Sa Tuto Lu (Little Tony) x Ex So Tuto Mi scrive:

                        Concordo con i contenuti della risposta di Vighini non col tono stile D’Amico. “SE NON SAI STAI ZITTO….” e pure in maiuscolo. Chapeau

                      • RH scrive:

                        Se guardi solo i picchi che ti interessano (il periodo Mandorlini), setti è stato uno dei migliori presidenti del Verona.

                        • bruce scrive:

                          Se non sbagllio Mandorlini è stato esonerato perchè una volta rientrati tutti i giocatori vi era il pericolo che salvasse la squadra….

                          • Simone scrive:

                            No, dai. Mandorlini fu esonerato perché nell’idea iniziale la squadra avrebbe dovuto fare un campionato di un certo tipo, ma peggiorava di partita in partita, fisicamente e a livello di gioco non tirando mai in porta se non su calcio piazzato. La verità piuttosto quell’anno uscì a gennaio, col mercato in uscita per tappare i buchi di bilancio e col blocco stipendi. Quello fu il vero momento di svolta societaria, in negativo.

                        • RH scrive:

                          Al contrario c’è chi direbbe Percassi è un pessimo presidente.. Sportiello, Conti Caldara Bastoni Spinazzola, Zappacosta Gagliardini Cristante Bonaventura, Petagna Paloschi, un 11 da nazionale. In 2 anni ha venduto tutti questi e preso almeno 100 milioni solo di quelli, assieme a tutti i milioni di Europa e diritti TV, c’è chi direbbe che con tutti quei ricavi l’Europa è il minimo

                          • Martino scrive:

                            Vighini sta parlando di te nel suo post odierno, ma a quanto pare nessun j’accuse è in grado di scalfire la tua incrollabile faccia da tola. Non c’è invocazione né appello che possa far cessare il tuo detestabile e indisponente relativismo bizantino. La vergogna è un sentimento nobile, caro RH. La superbia invece è di gran lunga il peggiore fra tutti i peccati.

                          • Luca scrive:

                            Percassi de sicuro el ga i schei, el ghe tien e el sa far i so conti. No ghe manca niente. Beati lori.

                      • claudio scrive:

                        grande Gianluca , altro dipendente delle settese che scrive qua sopra … peccato che si smascherino da soli…

                    • claudio scrive:

                      Alessio , fame un piaser lascia stare il sindaco che invece di chiedere i crediti, oltre 2 milioni, al tipo che vien da carpi …. ci fa affari insieme .
                      Io credo che per liberarsi di tanto male , dovremmo solo isolarlo e non legittimarlo a continuare a fare affari , compiacenti.
                      se noti Alessio sponsor storici dell’hellas [ personali amici ] hanno abbandonato la nave e non per mancanza di passione , ma perchè loro hanno insieme preso in considerazione e definito che l’attuale hellas e con questo signore , non abbiamo niente a cui condividere. NIENTE!

                    1. Fabio scrive:

                      Modello Giuditta, altro che modello Atalanta… Otto nare

                      1. Franchellas scrive:

                        A Bergamo vendono giocatori discreti , non dei fenomeni , per decine di milioni di euro per avere da anni il miglior settore giovanile d’Italia , ristrutturare lo stadio , partecipare da anni alle coppe europee…
                        A Verona il mutandaro di Carpi si fa prestare i soldi per comprare a due lire una squadra appena rifatta e con un buon allenatore non scelto da lui , vende subito Jorginho ( nazionale ) a 5 milioni , promette Il centro sportivo , sfascia il settore giovanile intasca gratuitamente decine di milioni per inanellare due retrocessioni record mondiale di figure di palta …per poi comprarsi il Mantova…
                        Eh già..qualcuno poi ci ricorda che ha fatto i campionati in serie A…ma andate a fare in …

                        1. IVA RUGGERI, CITO: “Con lui l’Atalanta disputa 10 campionati di Serie A e 5 in Serie B: Le maggiori soddisfazioni durante la sua presidenza, sono state la finale di Coppa Italia 1995-1996 (persa contro la Fiorentina), l’ottimo campionato di Serie A 2000-2001 in cui l’Atalanta si classificò al settimo posto, oltre al record di punti in Serie A della stagione 2006-2007″.
                          E ANCORA: “Quella di Ruggeri è stata l’Atalanta di Pippo Inzaghi capocannoniere in A, del Vieri sulla rampa di lancio e quello da rigenerare, della banda Vavassori, del Doni mondiale, dei tanti successi delle formazioni giovanili, dei record di Mandorlini e Colantuono, del rilancio di Delneri”.
                          SE NON SAI, NON SCRIVERE BAGGIANATE. CERTO, SI PUO’ NON FARE NIENTE, MA ALLORA NON DIRTI TIFOSO DEL VERONA.

                          1. Franco Smizzer scrive:

                            Le persone giuste!!! Prprio così: servono le persone giuste, ma DOVE SONO QUESTE PERSONE?? Serve qualcuno che vada a vedere le "carte" di Setti, che smonti il bluff, che chieda ragione degli incredibili 70 milioni di euro che Setti chiede per la cessione dell'Hellas. Ma ci sono a Verona queste persone disponibili ad investire nel calcio e nell'Hellas? Dubito molto, ricordo che un tifoso qualche tempo fa diceva che Veronesi (Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Signorvino, ecc.), sponsor di volley e di basket, non pensa minimamente al calcio, anzi ne sta alla larga. Vedo che Magrini (Bluvolley-Calzedonia) fa dichiarazioni di interesse, ma dovrebbe trovare soci per raccogliere la massa critica necessaria in termini economici. Insomma, sembra che le persone giuste non ci siano ma se ci sono che chiedano a zSetti di scoprire le carte, facciano una dichiarazione di interesse ed un'offerta e di facciano aprire la "data room" societaria dove vedere bilanci, attività, passività, ecc.

                            1. Ruspa62 scrive:

                              Il problema è trovarle le persone giuste. Servirebbe un nuovo Martinelli, possibilmente con mezzi adeguati per consolidare la società. Ma è anni che aspettiamo inutilmente che qualcosa si muova nell'imprenditoria veronese. Finché non si farà avanti un Percassi gialloblu siamo condannati a sopportare e subire l'assurda gestione di setti e c.

                              1. Manuel scrive:

                                La differenza è tutta lì soldi e un presidente che ama la propria squadra!!! E poi gente capace di fare calcio …. mi sono sempre chiesto perché ex giocatori tipo scudetto non si sono mai avvicinato al verona !!!! Poi un vero presidente si circonda di persone capaci e non sempre di scommesse

                                1. Nicola Benato scrive:

                                  El nostro capitan Schettino el nà portà a schiantarse sui scogli.
                                  In più la SETTIcemia la infettà una buona parte dei giornalisti veronesi, nonché politici e anca purtroppo per lungo tempo anca tifosi.Ghè solo da sperar che l'agonia la sia in fase discendente

                                  1. Fabio scrive:

                                    Con questa Proprietà e con questa Società non c'è speranza manco di assomigliare al modello Scrotone… Potremmo come limite massimo essere come la Longobarda del mitico Lino o il Borgorosso football club del compianto Albertone

                                    1. hellaS 8 scrive:

                                      Caro Vighini credo che in qualsiasi altra società ci sarebbero stati delle forti contestazioni evidentemente sta bene così alla tifoseria altrimenti ci sarebbero stati in tanti a Peschiera no?non dico Foggia ma nemmeno questo lassismo da parte nostra io dico che comunque presentarsi a Peschiera in tanti si potrebbe provare e sempre forza Hellas dalla provincia di Roma dajeeeee

                                      1. CHICCO scrive:

                                        atalanta… a dirla tutta però il loro presidente (percassi) l'è uno che ga schei veri…
                                        ''presidente della holding Odissea Srl, di cui fanno parte marchi propri (nella cosmetica KIKO, Madina, Womo e Bullfrog, nelle calzature Vergelio), una serie di centri commerciali e la società calcistica Atalanta. Si occupa anche della gestione e dello sviluppo delle reti di vendita di grandi marchi internazionali (LEGO, Starbucks, Victoria's Secret, Nike, Gucci).'' da wikipedia

                                        1. Davide scrive:

                                          Anni, sono anni che ammiro la società bergamasca e che vorrei fosse presa ad esempio da “qualcuno”… e invece? Modello Borussia D. e modellino Crotone: parole terminate, vinto per sfinimento!! Ma IO APPARTENGO E APPARTERRÒ SOLO E PER SEMPRE ALL’HELLAS!!! /=\

                                          1. SETTI VATTENE scrive:

                                            Ammetto di provare invidia per l'Atalanta. Magari all'Hellas avere una società del genere.

                                            1. bruce scrive:

                                              Tra l’altro a Verona si è fatta un impresa che moltissime provinciali per non dire tutte possono solo sognarsi, in un periodo in cui il campionato italiano era al vertice mondiale e con l’Italia campione del mondo, abbiamo giocato la vera coppa dei campioni (non quella di oggi a cui partecipano cani e porci), la coppa uefa e disputato finali di coppa italia…

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