22
mar 2020
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Sport

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BINOCOLO AL CONTRARIO

Facevo un gioco da piccolo. Mi piaceva da matti girare il binocolo, quei piccoli binocoli di plastica che vendevano in Piazza Erbe, per vedere il mondo da lontano. Vi ricordate? Invece di avvicinare le cose sembrava spostare tutto distante, lontanissimo e irraggiungibile.

Ecco, in questi giorni mi sembra di vedere tutto dentro a quel binocolo al contrario. Tutto lontanissimo, tutto irraggiungibile.  Non c’è più nessun senso a parlare di calcio, di calciomercato, di quelle baruffe che nascevano per cose banalissime, tipo Setti e il suo operato al Verona. Che senso ha sapere oggi se Faraoni se ne andrà, se Kumbulla vale trenta, quaranta milioni di euro, se è stato giusto vendere a gennaio Amrabat e Rrahmani. Un invisibile nemico ci ha colpito duramente e ci ha fatto sentire tutti deficienti. Noi che ci arrabbiavamo per Grosso e Pecchia, per la fuga di Fusco, per Mandorlini… E i troll? Vi rendete conto? C’è qualcuno che organizzava queste cose per spostare l’attenzione, per creare fumo, per denigrare le persone.  Tutto lontanissimo,  piccole meschinità davanti a quella foto con i camion dell’esercito che portano fuori Bergamo centinaia di bare. E persino il gigantesco campionato di Juric e del suo incredibile Verona, diventa più lontano oggi.

Io non credo, amici miei, francamente che si tornerà a giocare per questa stagione. I giocatori non potranno tornare a breve ad allenarsi se non rischiando la vita. E quindi la mia idea è che questo campionato sarà consegnato alla storia, così, com’è. Sebbene i lontanissimi presidenti del baraccone calcio, mangiapassione della gente, non decidano di forzare la mano per salvare lo spettacolo e quindi i diritti televisivi che al dunque sono l’unica cosa che permette loro di gestire il giocattolo e di portare avanti la baracca. Una bolla che quando scoppierà, avrà l’effetto di allontanare tutta questa masnada di avventurieri che stanno nel calcio solo per drenare le risorse frutto della passione della gente. Non me lo immagino ancora cosa succederà alla fine di tutto questo. Se sarà tutto uguale o se qualcosa cambierà. Ma sono pessimista, terribilmente pessimista. Accidenti a questo binocolo…

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39 risposte a “BINOCOLO AL CONTRARIO”

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  1. powerline io scrive:

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    1. bmi calculator scrive:

      I have read your article, it’s very informative and helpful for me. I admire the valuable information you provide in your articles. Thank you for posting it.

      1. Alberto scrive:

        Questi che propongono “prestiti” erano fastidiosi anche prima…figuriamoci adesso… si può fare qualcosa a riguardo please?

        1. ramicsamir scrive:

          Buona sera per la ragione della malattia da coronavirus che si rivela in Italia la nostra organizzazione decide di fare una donazione di prestito da 1000 euro a 50.000 Email: danielagrosu1976@gmail.com ,Whastaspp :+40758803243

          1. danielagrosu scrive:

            Termine suas dificuldades de dinheiro com minha oferta de empréstimo. Eu ofereço 5000 a 200 000 000 € com um 3% interesse um e-mail de ano: danielagrosu1976@gmail.com

            1. Tomhv scrive:

              Rh .. te si fiducioso su gunter faraoni borini e kumbulla..

              • RH scrive:

                Il Verona, con immensa fortuna, si è trovato in una situazione perfetta economicamente: ha messo in piedi una politica dove gli scoperti sono minimi, ed è riuscito a fare jackpot liquidando appena prima della crisi. Il resto del calcio si è riscoperto indebitatissimo, non è questa l’estate in cui gli altri ti soffiano quelli buoni che costano poco, o per vendere quelli che avevano (e avranno) mercato

              1. Giovanni Manzini scrive:

                La squadra cambierà per 7/8 undicesimi il prossimo anno. Ogni anno è sempre una nuova scommessa….. chissà se riusciranno a centrare nuovi prestiti e parametri zero….. peccato però perché ci eravamo lustrati gli occhi quest'anno ……il rischio di questo modus operandi è che prima o dopo centri una sfilza di bidoni e fai campionati alla Grosso o Pecchia…..

                • RH scrive:

                  Resteranno sicuramente Silvestri, Günter, Faraoni, Veloso, Lazovic, Zaccagni, Verre e Borini, e forse pure Kumbulla (8/11 titolari) senza particolari addii di rilevanza tra le seconde linee se non l’ottimo Pessina. E parecchi milioni da investire. Anche cercando il marcio dove non c’è, non vedo come si possa vendere adesso, quando nessuno ha soldi (paradossalmente tranne il Verona che ha già venduto amrabat e rrahmani) e quindi nessuno compra

                1. stefano 50/60 scrive:

                  ciao Butèi…..con affetto e spero stiate tutti bene…a presto, un grande abbraccio generale

                  1. hellasmastiff scrive:

                    Sul futuro: “Spero si vada incontro a un sistema di salary cap, abbiamo visto che il fairplay finanziario ha funzionato poco e niente: l’unico sistema che funzionerebbe è quello del salary cap americano, già visto in NBA. Oggi si creerebbero delle superpotenze contrapposti a club ancora più ridimensionati, questo lo dico anche per un fattore dello spettacolo: dobbiamo pensare come ricostruire questo mondo, questa stagione dovrà essere terminata solo per motivi economici e per evitare battaglie legali. Tutti insieme dobbiamo ricostruire per la prossima stagione però. A livello italiano sarebbe auspicabile aumentare la percentuale sui diritti televisivi, oltre il 50% (che è la quota attuale) in parti comuni: i grandi club italiani devono competere in un contesto europeo mentre i medio-piccoli a livello nazionale contro le big. Anche a livello europeo quindi per migliorare un torneo come la Champions League sia necessario un ragionamento come quello del salary cap che aiuterebbe a valle anche i campionati nazionali: questo impedirebbe di pensare a soluzioni come le Superleghe, migliorando la qualità a livello internazionale si aumenta la qualità anche nel campionato nazionale. Per me è un’idea che deve partire da UEFA ed ECA e scendere nelle federazioni nazionali”.

                    aggiungo finalmente quello che vado a dire da almeno 10 anni………… anche quando non eravamo in massima serie……..

                    1. Sick boy scrive:

                      Vigo,riesci a mettere in streaming le puntate di oggi e della settimana scorsa per favore? le ho trovate molto molto interessanti e costruttive,volevo consigliarle a degli amici.Grazie

                      1. Marcus scrive:

                        Ciao Butei un saluto da Marcus

                        1. hellasmastiff scrive:

                          concordo essere oggi consapervoli che si può ripartire……perchè riprendere a maggio o inizio giugno significa aver vinto la battaglia più grande contro il virus e seppur ci vorrà molto tempo per riprendersi tutto come era prima è bene pensare che si vada verso la fine dei tornei per il bene di tutti…… economici in primis il ciclo lavorativo che riparte e le società che non andranno in crisi finanziaria calcistiche e non………. sto con gravina per ovvii motivi!!!!!

                          1. Marcus scrive:

                            Ciao Burro un saluto da Marcus sono a Cuba ladrenalinaaasaaaaaaaa

                            1. Alberto scrive:

                              E zo bire…per non dimenticare ;)

                              1. Nessuna Resa! scrive:

                                Premetto che fare calcoli ha poco senso anche perché sono convinto che decideranno per un’opzione che danneggi il meno possibili le grandi, teoricamente in caso di non ripresa del campionato la classifica da considerare sarebbe quella dell’ultima giornata giocata completamente e cioè la 24.
                                In questo caso saremmo sesti dietro alla Roma (39) e a pari punti (35) con Parma e Milan ma davanti a loro per differenza reti (la classifica avulsa non può essere applicata in quanto le 3 squadre non si sono incontrate in andata e ritorno). Quindi tecnicamente ai preliminari di Europa League, ma con Milan e Napoli fuori dall’Europa…direi improbabile se non impossibile!

                                1. Giovanni Manzini scrive:

                                  Magari fosse possibile tornare in Europa sarebbe un sogno….ma con quale squadra visto che quella attuale per un buon 50% non è proprietà dell' Hellas ed i giocatori mentre quelli di proprietà sono già stati tutti venduti a metà campionato non corso !

                                  1. Riccardo scrive:

                                    rh
                                    grazie di parlare di calcio
                                    ogni tanto ci vuole
                                    ciao
                                    in gamba

                                    1. RH scrive:

                                      Nell’ipotesi di sospensione, saremmo settimi. Se la matematica non mi smentisce, togliendo il punto al milan della giornata giocata a metà che ci vede in deficit della partita col cagliari saremmo al settimo posto a pari punti con milan e parma. Dato che non sono stati giocati andata e ritorno tra le tre squadre, non si può calcolare l’avulsa (come ben ci spiega vighini). Amenoché non si decida di tutelare il milan (unica squadra che ci beneficia, a svantaggio nostro – quindi scelta più probabile) imponendo che tutte le partite non giocate siano considerati 0-0 d’ufficio. In quel caso conterebbe l’avulsa che vede Milan 8pt, Verona 5pt, Parma 2pt

                                      • RH scrive:

                                        Il settimo posto sarebbe Europa, sempre che si giochi l’Europa League l’anno prossimo, e sempre che il Milan non vinca qualche pseudo Coppa Italia

                                      1. Riccardo scrive:

                                        wallace
                                        fully agree
                                        in alto i cuori perché, sempre e comunque, "domani è un altro giorno"

                                        1. wallace scrive:

                                          Riccardo
                                          ti ringrazio, un saluto anche a te e alla tua famiglia. Quando finirà, perchè finira presto o tardi, speriamo questa esperienza ci svegli un pò tutti a riappropriarci anche dei nostri diritti sacrosanti, e che i nostri soldi non vadano a finire nelle catacombe tipo alitalia, da millenni ormai in perdita, solo x dirne una

                                          1. Riccardo scrive:

                                            wallace ciao
                                            dici cose verissime che mi trovano assolutamente d'accordo.
                                            la Sanità è stato il bancomat dei vari governi da ormai decenni.
                                            in fondo sosteniamo le stesse cose, partendo da presupposti diversi.
                                            un saluto e in gamba, mi raccomando

                                            1. wallace scrive:

                                              Riccardo
                                              penso, al contrario di quello che sostieni, che invece in questo momento come popolo ci si sia ricompattati, nel senso che mele marce in giro ce ne sono e ce ne saranno sempre ma in genere siamo stati tutti uniti nel seguire le disposizioni del governo. Il caro Zaia, che si vantava di mandare a casa uno appena operato, magari appena fuori dalla sala operatoria, per far vedere che è bravo a tenere i conti in ordine, credo sara costretto a rivedere tutto. Ospedali importanti, che potrebbero dar lavoro a tante persone, e svolgere un servizio sociale e medico importantissimo nel territorio, specie x gli anziani, sono stati buttati al macero, e mi riferisco a bussolengo, isola della scala, zevio, che però, come x incanto, adesso sono diventati importanti x curare i malati da coronavirus. Bisogna dare da lavorare ai giovani medici, e mai come in questo momento ce ne siamo accorti, con medici di 80 anni richiamati e magari poi morti. Il caro Zaia, ma anche chi verra dopo di lui, dovranno ripensare una sanità in cui chi paga, non deve uscire dall ospedale dopo due ore, non x mancanza di posti letto, ma di personale tagliato. Per i giocatori, sono gli ultimi di cui mi preoccupo. Tagliarsi lo stipendio sarebbe il minimo che potrebbero fare, visto l andamento.

                                              1. Riccardo scrive:

                                                stefano 50/60
                                                ciao Stefano
                                                accolgo volentieri la tua obiezione.
                                                è un mio convincimento che non formiamo un popolo e non ne abbiamo cognizione.
                                                sono retaggi storici, a mio avviso, di varie terre e varie dominazioni che ci hanno spesso visto come sudditi che vedevano nello Stato il padrone da buggerare.
                                                la mancanza di una 'disciplina globale' la vedi purtroppo anche in questi terribili giorni nei quali pare che il bene comune non conti niente.
                                                ovviamente questo vale nella stragrande maggioranza degli italiani.
                                                esempi di categorie di persone che invece danno il loro contributo ce ne sono tantissime e lo fanno con una forza in grado di 'far reggere il sistema' nonostante l'egoismo masochistico dei più.
                                                teniamo duro
                                                cordialmente

                                                • stefano 50/60 scrive:

                                                  piacere mio Riky…ho provato ieri a risponderTi ma nada riuscito qua……abbiamo una tradizione noi in Veneto recente d annessione fatta con l inganno più bieco per cui unire a forza genti culture usi e costumi con l inganno appunto poi si vedono i risultati……….detto ciò tutto il mondo è paese, basta guardare inglesi francesi e tedeschi loro che hanno nazione da sempre non come noi, per gli americani stendo un personale velo pietoso visto che la loro storia non è esattamente pura, a usar un eufemismo……noi Italiani abbiam mille difetti ma forse e dico forse siam i meno peggio….poi cè chi rispetta le norme che in questi giorni il governo impartisce, il sottoscritto è piuttosto ligio tranne che per qualche sbaglio che involontariamente farò senz altro, e cè chi no…….ma se mi scrivi qua Ti leggo con grande piacere….ps, il calcio ? io tifo Hellas da prima di nascere ma fermare tutto a data da destinarsi è un preciso obbligo per cui se qualcuno piagnucola nel settore può andare a farsi fottere per conto mio….

                                                1. MassimoP scrive:

                                                  noi non abbiamo ancora capito che con il virus che se ne va e poi ritorna a ondatine e focolai e focolaietti, perchè basta andare in giro per il mondo a prenderselo e riportarlo dentro, non avremo stadi aperti al pubblico per un bel po..
                                                  e per un bel po intendo che col piffero che a settembre inizi il campionato come nulla fosse

                                                  1. RH scrive:

                                                    Vedendo concretamente che molta gente fa come le pare nonostante gli appelli di istituzioni più o meno autorevoli, e immaginando che gran parte dei chiusi in casa lo faccia più per non essere coinvolto in prima persona che per la comunità, è legittima l’idea di chi pensa che ognuno agisca solo per se stesso. Personalmente però mi sento di sottolineare (ringraziandoli) che assieme a tanti lupi solitari esistono esempi concreti di persone che -ognuno come può e per la comunità di cui si sente parte- si mettono in gioco con gran sacrificio personale per il bene della propria Famiglia, della propria Città, del proprio Paese, della propria Ideologia, fede, o comunque non solo per sé ma per la comunità

                                                    1. Ruspa62 scrive:

                                                      Stagione finita. Se ne faranno una ragione anche i lotito e de laurentiis di turno. In una situazione come quella attuale conta solo sostenere chi è in prima linea, salvare quante più vite possibili e sconfiggere il virus. Al calcio e a tutto il resto torneremo a pensare dopo.

                                                      1. Riccardo scrive:

                                                        maurizio
                                                        l'ultimo tuo capoverso è verità sacrosanta.
                                                        non siamo un popolo ma un insieme indistinto di individui con un unico fattor comune:
                                                        il proprio piccolo tornaconto, a discapito di tutti, perseguito con furbacchiate, sotterfugi, piccoli trucchi quotidiani.

                                                        1. emy scrive:

                                                          non sara piu come prima..molte cose cambieranno,vedremo la vita in un altro modo(gia adesso abbiamo cambiato le nostre abitudini)..ed anche il calcio avra un altro valore per noi….gia adesso personalmente non lo seguo affatto..vedremo quando tocchera ai calciatori milionari fare la loro parte con gli stipendi…li si vedra chi ama la vita e questo sport…

                                                          1. maurizio scrive:

                                                            Il filmato dei camion con le bare caricate rimarranno per me un ricordo indelebile carico di paura, tristezza e pietà per tutti i parenti che non possono dare loro l' ultimo saluto. Adesso sventoliamo bandiere, cantiamo l' inno salvo tra sei mesi ritornare a giudicare, criticare e metterlo nel c… al futuro. Spero di essere smentito.

                                                            1. Riccardo scrive:

                                                              passeranno
                                                              i giocatori, il presidente, l'allenator, anche sto virus, ma per sempre resterà nel mio cuor:
                                                              Hellas

                                                            Rispondi a Riccardo

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