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BATTERE IL VERONA E’ UN’IMPRESA: PAROLA DI GASPERINI

Le parole di Gasperini, maestro di calcio che parla di calcio restituiscono la dimensione del Verona. Chi riesce a battere la squadra veronese deve fare un’impresa. Così ha sinceramente giudicato la gara l’allenatore bergamasco. Ed è vero. Detto che il risultato più giusto era il pareggio, resta il fatto che il Verona ha fatto un altro primo tempo da cineteca, mettendo alle corde il blasonato avversario, cedendo in parte nella ripresa, sicuramente con episodi contrari che hanno rovinato la partita.

L’Atalanta alla fine si è difesa con le unghie e con i denti, come se fosse lei il piccolo Verona, temendo anche di essere raggiunta. La vittoria serve a Gasperini per continuare il sogno scudetto ma non toglie nulla al Verona che continua la sua marcia verso la salvezza nonostante la battuta d’arresto. Sappiamo benissimo pregi e difetti del Verona.

La rosa è forte ma va limata a gennaio. Ci sono ruoli da migliorare, altri da rafforzare e su alcuni giocatori va fatta un’analisi profonda. Mancano giocatori sulle fasce, la difesa è in emergenza, mentre Lasagna e Cancellieri vanno restituiti alla causa. Magnani ha svolto il suo egregio lavoro, rendendo ancora più strane e incomprensibili le scelte precedenti di Tudor, c’è da capire che giocatore è Hongla, grande delusione della prima parte della stagione.

Dare un giudizio definitivo sul camerunese al primo anno di serie A è eccessivo, ma teniamo presente che se ne andrà a giocare proprio in Camerum la coppa d’Africa dal 9 gennaio. D’Amico ha dimostrato in questo campionato la sua completa maturazione come ds prendendosi responsabilità e facendo scelte precise. Il suo lavoro è agevolato dai binari costruiti in precedenza, ma non si può assolutamente abbassare la guardia perchè il girone di ritorno sarà molto più duro e difficile dell’andata.

26 commenti - 3.138 visite Commenta

Mir/=\ko

Complimenti al Verona che tiene testa all’Atalanta. Il Verona ha perso solo perché non ha e non potrà MAI AVERE la tanta qualità che i Bergamaschi hanno ovunque… Restiamo una piccola realtà che si deve salvare a causa di una proprietà troppo piccola per ambire ad un qualcosa di più di una semplice salvezza. Ha detto bene Stefano Rasulo: se vendi Udogie alla primissima occasione utile, purtroppo non andrai mai da nessuna parte. Non a caso è stato preso in esame la cessione di Udogie e non del più noto e Zaccagni. Udogie è l’esempio perfetto che classifica la nostra società. Non saremo mai l’Atalanta perché purtroppo abbiamo Setti e non Percassi. Purtroppo!!!

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uolly

Udogie è stato venduto perché non voleva rinnovare, troppo facile parlare seduti in studio davanti ad un piatto di risotto. Sono passati ormai anni ma polemirko va avanti sul suo binario….

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Hellasebasta

Udogje sarebbe rimasto a Verona anche con un piede solo, solo che è entrato nell’asse di mercato Silvestri Lasagna Barak …. Il ragazzo è di Nogara, chi lo conosce sa benissimo quanto avrebbe continuato volentieri a giocare nell’Hellas

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Guinness

Mi sembra che l’Atalanta abbia da sempre venduto i pezzi pregiati, addirittura kulusesvki senza nemmeno farlo esordire… Ma direttamente da un prestito…

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Pillolo

“…Il Verona ha perso solo perché non ha e non potrà MAI AVERE la tanta qualità che i Bergamaschi hanno ovunque…”

Ma hai visto ieri come sono arrivati i gol dei bergamaschi?

No?! -allora con calma guarda la partita registrata e poi rileggi cosa hai scritto
Si?! – ma di cosa stai parlando

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stefano

Partita di grande spessore, come tante altre, forse più di tante altre. Ma una riflessione sorge spontanea. Non c’è rosa. Non ci sono cambi. La difesa nelle prossime partite dovrà inserire Coppola, un primavera al debutto. Lazovic, Veloso non ne hanno più. Ma poi c’è un altro grosso problema: Illic . Un investimento assurdo. Soldi buttati via. Sempre più inguardabile e dannoso. Bessa tutta la vita. Ma lo vede anche un orbo. Il mercato? Temo sarà paradossalmente in uscita.

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Raycharles68

Beh, su Ilic non sono d’accordo per nulla: ha 20 anni, occorre anche un po’ di pazienza…sono convinto che anche i cali e i periodi negativi vissuti in un ambiente senza pressioni eccessive facciano parte della crescita. Guai a metterlo nel mirino…secondo me è un gran prospetto che nel giro di 2-3 anni ci farà lustrare gli occhi (e sfregare le mani a Setti). La rosa per l’obiettivo che abbiamo è anche ben assortita. Non capisco l’operazione Frabotta: rimetterlo in piedi per la Juve anche no. E poi usciamo dall’equivoco Ruegg: se vale la pena, più spazio, altrimenti anche in B purché giochi!

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Zagus

Sono pienamente d’accordo,Ilic i numeri ce li ha,se non lo fai giocare adesso che hai 23 punti e non troppi patemi di classifica quand’è che lo fai inserire??Anche perché Veloso non so quanto tiene ancora .per il resto buona prestazione di tutti, solo Cancellieri quando è subentrato mi sembra gioca da solo,forse la voglia di mettersi in mostra…..

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ziga

Ma non può anche Ilic andare a giocare in B a farsi le ossa? Ultimamente giochiamo sempre in dieci… Bessa di un altro pianeta.

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Sergio

Adesso tutta colpa di ilic…. in effetti sul primo gol era un pò “mollo”, però se non sbaglio è lo stesso che Juric se avesse avuto i soldi lo avrebbe comperato lui…..e Tony è stato bravo a farlo tornare, ma qui tutti memoria corta, abbiamo acquistato Tameze perché era quello che costava meno….. uno scarto dell’Atalanta…..per i sapientoni dovevamo prendere Brunetta (noooooo non il nano ministro) l’altro quello che gioca al calcio ed aveva scelto il Parma, è così forte che scalda la panca in B. Però nessuno qui a fare ammenda delle cavolate dette. Sempre critica a prescindere. Comunque sempre forza HELLAS

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Stefano

Secondo il tuo modo di vedere le cose allora lo scorso anno il Milan si sarebbe dovuto disperare per l’acquisto di Tonali… che poi tra l’altro aveva fatto bene solo in B quando invece Ilic ha fatto invece già molto bene in A……E’ prestissimo per valutare oggi un ventenne….9 su 10 Ilic l’avrebbero riscattato, eccome!!!

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Mir/=\ko

Sarà un mercato in uscita come lo è sempre stato da quando Setti ha messo piede a Verona. Figuriamoci poi quest’anno con 2 veri pezzi da 90 come Barak e Simeone in rosa, per i quali stanno già suonando da settimane molto fortemente ed insistentemente le sirene Inglesi!! Puoi anche salvarti per il 3° anno consecutivo, ma non alzerai mai l’asticella. Venderai sempre i tuoi pezzi migliori e ingaggerai scommesse a basso costo, ossia giocatori da rilanciare o lanciare! Nella speranza che ti vada sempre bene, lasciandoti 3 squadre dietro. Per avere un Verona “modello Atalanta” deve andarsene semplicemente Setti ed arrivare un imprenditore economicamente molto più forte del Carpigiano.

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GUGLIELMO

Grande partita, Hellas forte e battagliero. Più giusto il pari, risultato deciso da episodi favorevoli a loro e sfavorevoli a noi. Gasperini, incalzato, alla fine ha lasciato intendere che è stata più dura con l’Hellas che con juve e napoli. Anche oggi abbiamo giocato in dieci e mezzo contro undici: a favore del mezzo giocatore si stanno schierando conduttori televisivi, opinionisti, alcuni cavalieri templari e loro scudieri, al fine di difendere l’investimento societario per una scontata plusvalenza. Non condivido la scelta di farlo partire titolare per farlo crescere, meglio Bessa o chiunque altro; dovrebbe entrare gli ultimi 20 minuti di ogni partita, tempo e paia……

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NIKE

Non sparate su Ilic è giovane e si farà, ha stoffa, bisogna aspettarlo anche questi errori faranno parte della sua crescita

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hellasmastiff

come detto già in precedenza ci servono 4-5 rinforzi per limare e rendere a Tudor che è subentrato qualche giocatore che potrà render miglior ancor più il suo lavoro soprattutto nei ruoli cui siamo molto corti……

attacco
piccoli o moro del catania * mirianchuck e Patrik Walemark

metà campo
diawara o DARBOE o maleh o Atakan Karazor per dar fiato a ilic tameze e il prof.

difesa
stryger larsen + Ismajli e ex spezia e se parte cetin anche un altro centrale in scadenza come Federico Fazio

forza damico facciamoci trovare pronti…..

uscita
ragusa – cetin – ruegg – frabotta
ps bessa e kalinic sono a scadenza

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bardamu

Ottima partita, davvero. Decisa da episodi, e, anche se è vero che la talanta nel primo tempo ha colpito un palo, noi siamo stati più pericolosi nel complesso e avremmo senz’altro meritato il pareggio contro una corazzata, per il campionato italiano.
Forse è la partita in cui abbiamo tirato di più verso la porta, ma la percentuale realizzativa non è stata quella solita di quest’anno.
Purtroppo la rosa è corta, almeno quella utilizzata dal mister, e in difesa siamo arrivati a non poter nemmeno più raschiare il fondo del barile.
Ci manca sempre il migliore Lazovic, ieri si è intravisto uno sprazzo di Faraoni e Ilic rimane un mistero.
Nonostante questo, grazie soprattutto al super lavoro di Tameze e Caprari ( che sorpresa questo ragazzo, alla qualità abbina tantissima quantità, tornando spesso a aiutare centrocampo e difesa: un affarone ) e, ovviamente, dell’immenso Simeone, siamo riusciti a tenere testa ad una delle contendenti dello scudetto ( che anche quest’anno sarà dell’inter ). Anche Lasagna ieri ha dato il suo contributo.
Per fortuna domenica dovrebbe rientrare Barak. Ma per il girone di ritorno bisognerà avere le idee chiare sulla rosa attuale: se alcuni giocatori non sono ritenuti all’altezza vanno sostituiti. Non possiamo pensare di fare un girone di ritorno con 14 giocatori.

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scaletta

il binario dura da una decina d’anni ormai..tranquillo chei fatti gli daranno ragione, presumibilmente nel 2035

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Leo

Alzare l’asticella significa giocarsela con tutti e su ogni campo, proprio come fatto ieri. Se questo non vi basta, cari butelotti, meglio scegliere una strisciata e passa la paura (ma sceglietela giusta, che certe strisciate ultimamente non stanno andando benissimo).
In gennaio va puntellata la squadra con intelligenza.
Ci stiamo divertendo, in attesa di due partite tostisssssssime: Torino e Fiorentina.

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ziga

Ieri Squadra ottima nel suo complesso; purtroppo oltre ad aver inciso zero come in tantissime altre partite, “OttomilioniIlic” ha cambiato con la sua “leggerezza” l’inerzia della partita. Partita che stavamo meritatamente conducendo anzi ci stava il doppio vantaggio. Poi Veloso ha commesso l’altra ingenuità…

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Gio’

Mortificante la quantità di passaggi intercettati dai bergamaschi e le relative ripartenza.
Lazovic e Veloso arrancano. La “ catena “ di sinistra non c’è più, quella di destra non c’è mai stata.
Infine, Tudor mi ricorda Benitez, dopodiché……..

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