Torna al blog

UNA NUOVA RIVOLUZIONE: ASPETTIAMO PRIMA DI GIUDICARE, TANTO IL CAMPO E’ SEMPRE SOVRANO

Non avrei mai pensato di vedere Tony D’Amico lasciare il Verona. Dopo tutto quello che ha passato qui, momenti devastanti e momenti bellissimi, pensavo che fosse l’uomo giusto per aprire un lungo ciclo. Invece l’uomo è stato “mangiato” dentro dalla necessità di spingere sempre le sue macchine oltre i limiti, uno sforzo umano che lo ha messo nella condizione di trovare una realtà diversa e più confortevole. Credo sia andata così: D’Amico chiedeva a Setti più autonomia e maggiori investimenti sapendo benissimo, nello stesso momento in cui lo chiedeva, che Setti non poteva discostarsi dalla linea sempre tenuta. E qui si sono creati i presupposti per un divorzio che dal punto di vista umano, posso assicurarvelo, è dolorosissimo da entrambe le parti.

Senza D’Amico, si riparte. Ma non da zero, come le altre volte. Ancora una volta Setti deve essere bravo a scegliere gli uomini giusti per il Verona e per Verona. Non sempre ci è riuscito. Con Sogliano e Mandorlini la torta gli riuscì piuttosto bene, con Bigon e Gardini venne fuori un pasticcio inguardabile, con Fusco e Pecchia un obbrobrio che però salvò almeno i bilanci, con Juric-D’Amico-Tudor, un capolavoro. Ora si tratta di capire se l’incastro è stato casuale e/o frutto di fortunate combinazioni o se realmente Setti ha capito che tipo di uomini servono per far funzionare l’Hellas.

Le prime notizie, Marroccu-Cioffi, sono sincero, non mi esaltano. La pancia mi dice che non c’entrano nulla con il Verona e che non sono gli uomini giusti per continuare la gigantesca opera precedente. Ma sarebbe ingiusto ora giudicare, senza prima avere visto, con prevenzione. Se c’è una cosa che mi ha insegnato l’esperienza, è che ci vuole un attimo di pazienza nel calcio prima di giudicare. In fondo, se penso ai miei trascorsi proprio con Tony D’Amico, direi che sarebbe sbagliato alzare ora il livello della critica. E’ anche vero però che tra il D’Amico che sceglie Grosso e rischia di non andare neanche ai play off e quello che guida il Verona a 53 punti dopo aver perso Juric, esonerato Di Francesco e preso Tudor c’è la stessa differenza che passa tra il lago di Caldaro e l’Oceano Atlantico.

Quindi aspettiamo le scelte di Setti, aspettiamo di vedere che mercato ne verrà fuori, aspettiamo le prime sei, sette gare della stagione. Poi potremmo fare un paragone e i primi bilanci. Se c’è una cosa bella nel calcio è che puoi raccontare qualsiasi cosa, puoi fare qualsiasi tipo di “comunicazione” ma poi devi giocare le partite e i risultati sono sovrani. E la verità, come sempre, verrà a galla.

449 commenti - 10.876 visite Commenta

Pietro

Intanto grazie a tutti per il campionato bellissimo, non credo che in molti (me compreso) avrebbero immaginato un nono posto dopo quelle tre partite iniziali.

Detto questo se Tudor va via tanti saluti e grazie, avanti un altro. Il nome giusto secondo me potrebbe essere Paolo Zanetti, ma anche Cioffi non è così male. Faccio notare che con lui l’Udinese si è trasformata e ha ottenuto punti pesanti in certe partite. Tutti gli altri nomi sono abbastanza impresentabili a mio modesto parere, piuttosto di Inzaghi chiedo a Veloso di fare l’allenatore, almeno ce l’abbiamo già in casa.

Rispondi
Mir/=\ko

Davide Nicola, ora alla Salernitana sarebbe a mio giudizio il migliore su piazza per il nostro Verona. Tecnico ampiamente sottovalutato a dispetto dei risultati. Peccato che stia compiendo un capolavoro a Salerno che rischia di concretizzarsi con una sorprendente salvezza. Se dovesse centrare questo obiettivo, non credo che lascerà i Campani dopo un simile risultato, imitando Pecchia che lascia la Cremonese dopo averla portata in A… Comunque indipendentemente da come andrà, io fossi in Setti un tentativo serio lo farei.

Rispondi
Pietro

Nicola non è male ma secondo me ha già espresso il massimo delle sue capacità, nel senso che è un allenatore da (ottima) lotta salvezza. Zanetti sarebbe sicuramente una scommessa e magari un rischio, ma non si sa ancora fino a dove può arrivare e secondo me ha potenziale (quest’anno era impossibile salvare il Venezia eppure nel girone di andanta aveva fatto benissimo). Cioffi ha dimostrato di potersi giocare una posizione tra la 12 e la 10, magari con un campionato intero a disposizione potrebbe fare bene. Comunque tra Nicola e i vari Corini, inzaghi, Pecchia sono assolutamente d’accordo con te che il primo è 30 spanne sopra

Rispondi
bruno

Tanto per dare i numeri perchè no Paolo Bravo e Ivan Javorcic di Spalato stesso modello tudor Juric altri non ne vedo altrimenti si cambia modulo, si vende tutto il possibile e si ricomincia.
Sempre forza Hellas.

Rispondi
stezul

Ottima proposta, ma devono prima dimostrare qualcosa in B, un salto dalla C alla A penso sia un azzardo per tutti.

Rispondi
Ruspa 62-2.0

I timori al momento sono molti. Chissà che i fatti poi non li spazzino via. La notizia vera che potrebbe cambiare il futuro del Verona sarebbe l’arrivo di una nuova proprietà con mezzi più solidi e capacità di programmazione vera. Tema toccherà aspettare ancora anni e dover continuare a sopportare il fare e disfare annuale di Setti.

Rispondi
Amedeo

Per un tifoso è uno sforzo immane guardare alla squadra per cui tifa, come un’azienda.
Se l’azienda Verona ha i conti in regola e funziona, interessa relativamente poco. Interessa molto di più che non si giochi con la maglia verde, perché non sono i nostri colori (a parte che la fa schifo). Giusto perché la storia e la tradizione sono importanti. Concetto sacrosanto. Ma tutto cambia e ultimamente anche assai rapidamente. Il modo di tifare a Verona non è cambiato? Io francamente mi divertivo di più a far venire giù lo stadio con i piedi in attesa che arrivasse la zanzara o inscenare via crucis e finti funerali. La goliardia allo stadio è sempre più rara e per 90 minuti i cori sono rimasti 4/5. Ho un po’ di nostalgia per l’oio minerale, ma ripeto tutto cambia. Purtroppo Setti non legherà mai con la piazza. Sta dimostrando di essere un buon imprenditore che mira più al risultato che piacere agli altri. Non gli interessa risultare simpatico ma dimostrare che sa fare bene il suo lavoro. Che poi, tutto sommato, chi lo preferirebbe un presidente ruffiano ma cazzaro e incapace? Ieri sera Tudor e l’addetto stampa del Verona hanno sintetizzato cosa è il calcio oggi. Il primo che dice: “sì ok il tifo è importante ma sono i giocatori che giocano. D’accordo, però quanto durerebbe il calcio in versione covid con stadi vuoti e ricavi extra in picchiata? L’addetto stampa che fa il fenomeno, selezionando quali domande sì e quali domande no. Ma visto il modo con cui sono venuti i 6 gol di ieri sera, aveva senso per un giornalista di Verona parlare di calcio giocato o era scontato chiedere notizie sul futuro? Ci vuole anche rispetto per chi lavora e per chi alimenta il mondo calcio. Essere subito dietro le squadre che vanno nelle coppe e riuscirci per 3 anni di fila non era facile e in pochi ci avrebbero creduto dopo la retrocessione di Pecchia e la stagione di Grosso. Tudor è stato bravo a valorizzare il lavoro fatto nei due anni precedenti. Se è veramente bravo lo potrà dimostrare in qualche ambiente da rifondare, un po’ come ha fatto Juric a Torino che ha ereditato una squadra di morti. Il concetto “rimango solo se ho garanzie”, personalmente non è che lo reputo un grande inizio. Se io fossi un imprenditore e un dipendente si ponesse così, non so quanto sarei disponibile al dialogo costruttivo. Soprattutto in questi ultimi 3 anni Setti ha maturato dei crediti. Vediamo al 14 di agosto come ci presenteremo e avremmo tutto il tempo per giudicare. Oggettivamente rinforzarsi per ambire alle prime 8 posizioni è complicato e potrebbe rappresentare il famoso passo più grande della gamba. Sacrificare 3 titolari lo considero fisiologico. Tifare Verona a prescindere da tutto e tutti lo consiedero salutare. Buona estate a tutti! /=\

Rispondi
Oulix

Dubito che il divorzio con D’Amico sia dovuto alla negazione di maggiore autonomia. A Bergamo dovrà comunque programmare una rifondazione: per la prima volta in cinque anni non giocheranno in Europa ed i relativi mancati introiti codovranno essere compensati da maggiori investimenti, rispetto a quanto preventivato, con pesanti conseguenze sulle scelte tecniche e sul rapporto e pressione che dovrà affrontare con la nuova proprietà.
Tudor è sicuramente un buon allenatore ma non un fenomeno, ha realizzato che non potrà mai ripetere una simile annata soprattutto considerando l’età dei giocatori cardine della rosa (Faraoni, Lazovic, Günter..) e le sicure partenze (Barak, Tameze, forse anche Simeone).
È stato un anno bellissimo, ci aggrappiamo alle scelte di Setti e alla dea bendata, che non guasta mai…perché Verona noi amiam !

Rispondi
InHellasWeTrust

Ottimo, concordo su quasi tutto, non abbiamo la forza per competere con le prime 8, anche l’atalanta fatica a tenere il passo e Percassi ha detto che il loro primo obiettivo sono i 40 punti. D’Amico bravo, ma non è detto che non possiamo migliorare. Tudor intelligentissimo, ma non mi mancherà.
Le cessioni sono fisiologiche per noi.
Ma se dovessimo cambiare ds, allenatore, e vendere il vendibile (Casale, Barak, Simeone, TAMEZE, più qualche sorpresa alla Udogie l’anno scorso) per far bene l’anno prox non basterà un miracolo, ma una serie di miracoli.

Rispondi
Restosemprequi

Mi dispiace ma sono in disaccordo un pò con tutti. Setti io non lo sopporto: salvataggio dell’azienda Garelli con i soldi dell’Hellas, Stipendio faraonico per se stesso, al minimo sentore di plusvalenza prende ed incassa, unico merito aver assunto D’amico che è riuscito a far cena con i fichi secchi ( vendi zaccagni ed evviva arriva scommessa caprari ), anche Simeone era una scommessa. Tudor probabilmente consigliato da juric.
In uno scenario cosi qual’è l’allenatore che davanti a queste prospettive accetta di aprire un ciclo? Nessuno. Li valorizziamo e poi se ne vanno.
Basta spero che Venda a qualcuno che abbia una programmazione almeno a media scadenza.
Ci sono troppe varianti legate ad un filo, basta che una di queste salti e patatrac.

Rispondi
Luca

Nicola e ‘ l’unico allenatore da prendere in considerazione! Bisogna vederlo in azione dall’inizio del campionato e non in corso !

Rispondi
matteo

NON C’E’ UNA LOGICA IN TUTTO QUESTO….
l’unica cosa che ci sono….sono i tremilioni e mezzo di stipendio che si da setti ogni anno.
per il resto bisogna guardare solo il bilancio e non fare il passo più lungo della gamba.
Ma che modo è questo di fare calcio?

Rispondi
Daniele fasoli

Vuoi fallire forse? Allora se Setti ragionerebbe come un lotito un preziosi un ferrero noi che siamo il verona ci farebbero andare non in b ma in terza categoria direttamente una lazio una sampdoria un Bologna e le altre 8 sempre la sopra senza fare nomi anche se hanno i conti in rosso ti sembra che gli abbiano rotto i coglioni? A noi invece si allora teniamoci Setti che se non sbaglio ci ha portato in serie A ed è riuscito a farci rimanere in A 4 anni consecutivi ragioniamo chi compra il verona ora? Dai dimmi tu senza Setti dove saresti adesso finiamola e godiamoci questi momenti

Rispondi
Kilgore

ma basta con sta storia che senza la gestion de setti si deve per forza fallire e compralo ti el Verona avi’ rotto veramente le bale. ma possibile che non esista aprire un ciclo di qualche anno con un allenatore valido e dar via solo un paio di pezzi e non tutto l’asse portante della squadra ogni anno?non posso credar che si seri dai alà.te ricordo che el to presidente el gà el stipendio piu’ alto della sere A. ghavi’ na giustificassion anca par questo avvocati?

Rispondi
Daniele fasoli

Allora anche tudor era una scommessa ed era sol il secondo di pirlo e diversi esoneri ne parliamo? Ogni anno parlare sempre delle stesse cose come se fosse già tutto fatto smettiamola il pessimismo regna dentro cavoli basta mi viene la voglia di non ascoltarvi più per favore ottimismo

Rispondi
Hellasebasta

E’ meraviglioso sentire da 3 anni ste manfrine. Verona fantastica, tifosi fantastici, Direttore straordinario, Presidente meraviglioso, non è una questione economica perchè qui mi pagano anche meglio……però vago fora dale bale….me lo devo sentire, guardo i presupposti……eh sì caro Igor, anche il tuo amichetto guardando i presupposti è arrivato peggio dello scorso anno, ha percepito meno e tribolato di più….Forse qualche volta sarebbe giusto anche fare una scelta di cuore, visto che oltre alla nazionalità vi accomuna anche il fatto di essere stati ripescati entrambi dal fondo di un cassonetto. Passare dall’essere il vice di Baronio, non di Pirlo, di BARONIO, a dettare le condizioni e i presupposti per rimanere perchè hai centrato un anno di cose buone è ridicolo da sentire. Se rimani sono felicissimo, se te ne vai grazie mille di tutto ma per me puoi anche marcire tra qualche anno in qualche squadraccia da serie C meridionale che mi riderebbe anche il coolo. Au Revoir…

Rispondi
ARTURO

Sono perfettamente d’accordo con te. Per me esiste solo un allenatore del Verona ed è Osvaldo Bagnoli, il resto gente che ha fatto i propri interessi da Juric a Tudor.

Rispondi
Hellasebasta

Ah, dimenticavo, se per caso sto DS fantoccio di Cellino portasse Inzaghi ad allenare l’Hellas, dopo 40 anni di abbonamento saluto la Curva

Rispondi
Mir/=\ko

Ribadisco quanto da me detto l’anno scorso, a fine campionato e quindi in tempi non sospetti, quando di fronte ai due candidati per la panchina gialloblù Tudor e Di Francesco, mi ero ampiamente schierato a favore del Croato. E mi pare, una volta tanto, di avere avuto ragione. Sbagliate ancora a sottostimare e a minimizzare la carriera da allenatore (pre Hellas) di Tudor… Non ci sono solo le salvezze raggiunte a Udine e l’esperienza da secondo alla Juve dietro a Pirlo, andate a vedere anche ciò che ha fatto di buono in Turchia e di meno buono in patria, oltretutto in clubs importanti. È tutto un bagaglio di esperienze che altri non possono vantare, come ad esempio il chiacchierato Cioffi…
Tudor non è un tecnico di primo piano e certi errori palesati nella lettura di alcune partite lo hanno dimostrato anche in questo campionato, ma non è nemmeno un tecnico giunto a Verona con poca esperienza come qualcuno andava dicendo e si ostina a ribadire. Mi pare invece che Cioffi appartenga a questo tipo di profilo… Quali esperienze “pre Udinese” ha avuto questo allenatore? È il profilo adatto per dare continuità al lavoro svolto da Juric prima e da Tudor poi? Io ho delle enormi perplessità in tal senso. Mi spiace e vado nettamente controcorrente, ma piuttosto di Cioffi, preferisco un tecnico che abbia una maggiore esperienza. Davide Nicola sarebbe davvero un ottimo tecnico per il Verona, forse il migliore in questo momento storico. Sento molto astio e della stupida ironia su Pecchia da parte di qualcuno, che evidentemente ha una memoria volutamente corta a proposito di quella retrocessione infame e sui motivi che l’hanno generata.
Occhio all’esperienza maturata da Pecchia dopo le due diverse stagioni all’hellas… A Cremona ha fatto un lavoro molto molto positivo e nella promozione in serie A dell’Udinese, gran parte del merito va a questo tecnico. Mi è capitato, per caso, di vedere in TV un paio di partite della Cremonese quest’anno, e ho visto davvero un ottimo calcio ed una squadra organizzatissima. E questo non lo dico solo io, ma pure molti addetti ai lavori. Trovo strano che venga accostato Cioffi al Verona e che l’Udinese punti su Pecchia per sostituirlo.

Rispondi
Daniele fasoli

A me dispiacerebbe non vedere Tudor in panchina l’anno prossimo ma a dire che ora con un nuovo tecnico sarebbe una scommessa
Allora l’ anno scorso cos’era? Il PESSIMISMO è una brutta malattia con questa disperazione siamo all’esaurimento

Rispondi
Leo panzer

Caro Vigo…cominciamo a gufare? Setti ormai è navigato e può insegnare a te e ai tuoi amici del bar dello sport come si gestisce una squadra di calcio. Massima fiducia nel pres. molto meno in Vigo e amici.

Rispondi
Bruno

La squadra è abituata a giocare in un solo modo, Juric è stato un martello 🔨 Tudor ha condiviso le martellate adesso se va via Tudor, chi dovrebbe martellare si è visto con Di Francesco cosa può succedere cambiare,vedi Lazio dal 352 al 433 e sto dicendo Lazio sono arrivati in Europa ma da noi hanno preso 4 e 3 sette gol non lo so sono preoccupato poi si vedrà.

Rispondi
Bruno

Noi tifosi pultroppo siamo tentendi a dimenticare le cose dopo lo scudetto non è che come presidenti e allenatori ne abbiamo azzeccati tanti salvo il caro Martinelli, che poi ci ha dato in mano a Setti per quello che ne penso, oramai e mantenere la serie A anche se arriva all’ultima giornata basta serie B è il mio ultimo commento sempre forza Hellas.

Rispondi
Bruno

Sono un po’ irritato dico l”ultima Tony D”amico da chi ha preso il mestiere se dico Fusco ,dico una balla!

Rispondi
Solohellas

Eccoci qua….il momento è arrivato….le iscrizioni a football manager sono aperte. Iniziamo…via Aglietti: polemiche. Arriva Juric: ci elo? Via Juric: disastro . Via Tony: the end. Via Tudor: mane nei cavei. Via Zaccagni e altri giocatori: ci riva???? Riepilogo sono 3 anni di serie A….sono stati cambiati o venduti tanti protagonisti…..esito: miglior classifica e ottimo gioco. Scusate ,ma in questo caso dee bendate o riti magici, non c’entrano per niente. Capisco, e sono pure io nella massa, che Setti non sta simpatico….ma che volete dirgli? Incapace, cialtrone ,incompetente?….secondo me assolutamente no. Bello sognare col portafoglio gonfio o guardare gli altri….il fatto è che col portafoglio gonfio puoi andare a gnocche e a cena in ristoranti stellati a colpo sicuro….ma nel calcio non funziona così ….poi mi sembra che sono gli altri che guardano il Verona come esempio. Se poi tutto si riduce a cabala fortune ed astri….mi associo….se ogni anno si vende , si gioca meglio, si scala la classifica…avanti così. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
Leo

Noto con piacere che lunedì sera avrete in studio Setti: direi molto bene, è proprio il momento giusto per farci una chiacchierata che possa distendere un pò l’ansia che, volente o nolente, c’è.

Rispondi
Ak47

No non lo accetto stavolta non era necessario. Vendere 5 6 /11 di questa squadra perché il ds va via perché è contrario allo smontaggio della squadra come si è opposto a Casale via a gennaio e forse si è rotto li il rapporto tra i due. Marrocu sa molto di Mafusco che potrebbe portare un Corecchia (Corini pecchia) e quindi immaginiamoci. Vigo non parli del danno alla primavera con la perdita di Corrent a vantaggio del Mantova ma da uno che onora la memoria di una leggenda chiamandolo Chicco e senza il lutto al braccio pensiamo che faccia il bene del Verona ma dai non scherziamo, il tempo è galantuomo e prima o poi il tempo presenta il conto. Forza Verona supererai anche questa cattiveria ad Maiorca
Ak47

Rispondi
massimop

di questi 3 anni splendidi resta sempre l’amaro in bocca che siamo l’unica piazza che dopo un gran campionato…c’è il fuggi fuggi generale , adesso anche Tudor (un’altro che fino a 12 mesi fa non era nessuno) ha da mettere i puntini sulle i

Rispondi
Loris

Beh, Fusco è Pecchia hanno fatto una promozione dopo la retrocessione e visto che da quando c’è il paracadute nessuno c è riuscito tanto di cappello. Poi in serie A Setti ha chiuso i rubinetti…

Rispondi
Mir/=\ko

Posso anche fidarmi del presidente, visto le recenti annate, tuttavia a fronte delle notizie che circolano (… magari sono solo voci infondate!) legate al futuro DS e al verosimile sostituto di Tudor, esprimo grandi perplessità. Vorrei ricordare che il presidente Setti non è soltanto quello che ha saputo scegliere abilmente Juric contro il sentire della piazza e che ha astutamente promosso nel ruolo di DS il buon Tony D’Amico… Setti è anche quello dei Bigon e dei Grosso, difesi peraltro a spada tratta a dispetto di tutto e tutti, spiace sottolinearlo ma è così. E in tempi più recenti è anche quello che ha avallato la scelta “errata” di affidare la panchina a Di Francesco. Quindi, come tutti, è fallibile pure l’ottimo Setti e fallire in una società come il Verona può diventare rischiosissimo. Onestamente, quando sento parlare di Marroccu e di Cioffi, mi corre un brivido lungo la schiena! Mi paiono profili accostabili ad una piazza che si vuole ridimensionare al ribasso oppure ad una società della cadetteria e non certo ad una piazza che vuole consolidarsi e migliorarsi ulteriormente in serie A. Per il ruolo di DS si era parlato dei vari Marchetti, Accardi, Petrachi e qualcuno aveva addirittura accostato all’hellas un certo Sartori… Ovviamente se adesso il patron del Verona vira su uno come Marroccu, ciò non mi fa stare tranquillo. Il presidente, in tal caso, non avrebbe certo portato un profilo di primissimo piano. Cioffi poi è una scommessa a mio avviso troppo azzardata. Non ditemi che in circolazione non c’è una guida tecnica con maggiore esperienza accostabile al Verona. Abbiamo o non abbiamo i bilanci in ordine? Se il presidente vuole migliorare ulteriormente il Verona servono uomini con altro background… Le scommesse non si vincono tutti gli anni.

Rispondi
Hellas1971

Ma a te ciuffi e marroccu o guardiola ed il miglior ds del mondo che non so chi sia cosa cambia? Tanto continueresti a criticare a prescindere all’infinito

Rispondi
Michele

Di come andranno le cose non mi interessa molto, tiferò sempre Hellas a prescindere, ma vi prego, la trasmissione non chiamatela più Alè Verona, sentir parlare del Padova sinceramente non me ne frega nulla, anzi lo trovo molto irritante! A questo punto chiamatela Alè Veneto…

Rispondi
hellasmastiff

gasperini è confermato a bergamo come ha detto oggi percassi per cui d’amico si troverà già il tecnico che non ha scelto o sceglierà lui……… per questo Tudor dovrà essere convinto da setti a rimanere perchè a bergamo non andrà più e se fosse bologna non andrà a migliorarsi rispetto all’hellas anzi………..

Rispondi
Ruspa62-2.0

Vigo stasera Setti deve essere chiaro su tutto, soprattutto ammetta una volta per tutte che lui non ha i mezzi per far crescere ulteriormente il Verona, (purtroppo). E’ per questo che Tudor se ne andrà come ha fatto anche Juric. Ed è per questo che ogni anno se ne vanno i giocatori migliori. Basta promesse vane, (vedi centro sportivo), e spieghi se è disposto a vendere e se esistono veramente trattative in questo senso. Forza Hellas!!!

Rispondi
Hellas1971

Ma aprire un ciclo secondo voi cosa significa?
In dieci anni 3 promozioni dalla B alla A dove mancavamo da un decennio.
6 campionati di A, 7 con il prossimo, due decimi posti e due noni posti
Considerando che in 120 vent’anni di Storia il Verona è arrivato solo 5 volte (scudetto compreso) in una posizione migliore del nono posto se non è un ciclo questo cos’è?
Avremo anche un Presidente che non conosce la storia del Verona ma direi anche tanti tifosi che non la conoscono o volutamente la ignorano

Rispondi
Solohellas

Forse a tutti non è ancora chiaro. L’Hellas non è il Real Madrid. Nessun denaro o promessa può trattenere qualcuno. La nostra sola programmazione è quella di riuscire senza svenarsi di restare in serie A. Credo sia evidente. La cosa assurda è che ogni allenatore o giocatore che accetta dj venire qui sa perfettamente quali sono gli obiettivi societari. La cosa brutta è il modo e le motivazioni che poi adottano per andare via. Questo fa male ai tifosi, manca chiarezza da parte di tutti. Questo crea discorsi, tensioni e malelingue. Non salvo nessuno e non accuso nessuno ma una bella conferenza dove si spiega il tutto no? Società sveglia….dite come stanno le cose….dite chi vuole andare e perché….almeno sappiamo dove tirare m…., altrimenti il colpevole passa per santo. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
ziga

Hellas1971 ha detto ” La nostra sola programmazione è quella di riuscire senza svenarsi di restare in serie A”…
Per i Settiani l’unico obiettivo è rimanere in Serie A : cioè abbiamo lo stesso obiettivo dello Spezia, della Salernitana dell’Empoli? Se permettete siamo qualcosa in più. In questo campionato di 20 squadre e non di 16 come negli anni ’70 e 80 (purtroppo dimenticati dai più )vorrei avere come obiettivo stare nella parte sinistra della Classifica, che non vuol dire avere ambizione di andare in europa ma almeno combattere per un 10° Posto. E se a Gennaio sono per caso più in alto ci provo ad andare in Europa e non vendo Jorgigno (solo per fare un esempio).

Rispondi
Hellas1971

Siamo qualcosa in più sì ma mettere dietro squadre come Juve, roma, lazio, inter, milan, napoli è alquanto ardua, aggiungici Fiorentina ed Atalanta e sei già ad 8.
Realisticamente pensi che Verona possa arrivare regolarmente davanti a queste squadre?
Lo smantellamento della squadra a Gennaio poi è un’altra favoletta, da quando c’è Setti a Gennaio sono più i giocatori forti che sono arrivati di quelli che se ne sono andati. Oltre a Jorginho (che ricordo il napoli stava per rispedire al mittente ed è diventato Jorginho qualche anno dopo) chi se n’è andato a Gennaio che rimpiangi?
Per me una società va valutata in base a dove opera, in base a cosa c’era quando è arrivata e cosa c’è ora.
Anch’io vorrei l’Europa, la Champion’s, il Mondiale per club ecc ecc ma realisticamente lo vedo impossibile. Se avere ben presente che per fare calcio di altissimo livello servono un sacco di soldi e proprietà ricchissime e che queste proprietà il Verona non lo hanno mai avuto nel loro mirino significa essere Settiani, sì, lo sono se poi vogliamo raccontarci le favole possiamo farlo e non è certo quello che scrivo io ad impedire che arrivi lo sceicco veronese che ci porterà in cima al mondo

Rispondi
ziga

Ora sono tre anni che ci siamo ma io vedo casualità, e non progetto. E mancano sempre i giocatori simbolo (Veloso no grazie) che potrebbero esserlo un Simeone, un Barak se rimanessero almeno qualche anno in fila. Possibile che almeno uno dei due (magari Simeone) non si riesca a tenerlo? Sacrifichiamo Casale al limite.
Comunque basterebbe vendere Lasagna, Gunter, Honglà (l’unica partita buona con la lazio) sostituirli degnamente e saremmo come la Fiorentina.

Rispondi
Hellas1971

Ti ricordi dieci anni fa quando è arrivato Setti che rosa avevamo? che società avevamo? quanti dipendenti c’erano? che settore giovanile avevamo?
No, memoria persa da parte di tutti. Tutto casuale.

Rispondi
Enrico Marchesini

Casualità ?!?!?!? 7 anni di A su dieci e i due di B fatti sempre praticamente in zona promozione ?! Ma sei cieco o fai finta di non vedere ? Ma cosa dovrebbero dire le programmatissime Sampdoria Cagliari Torino Genoa Sassuolo salernitana Parma spal Empoli Bologna Udinese ecc ecc che per cinque anni buoni abbiamo messo sistematicamente dietro .?

Rispondi
Joco52

Be, sono d’accordo con tutto, ma le ciofeche , in primis Grosso, le ha condivise il buon D’Amico… bel tipetto chiedere a Telenuovo se si sono dimenticati le interviste dove …”con voi non parlo”!

Rispondi
Salta Sul Carro

Faraoni non e’ un giocatore simbolo? E Dawidovicz? O non ti vanno bene neanche loro?
Quindi dici che basterebbe tenere quelli forti, sostituire quelli che non hanno mercato con giocatori migliori, e potremmo essere come la Fiorentina?
Arguto… mi chiedo come mai, in tutti questi anni, nessuno ci abbia mai pensato…

Rispondi
cristiano

A me questi ultimi (STREPITOSI) anni di serie A hanno insegnato una sola cosa: aspettare prima di trarre conclusioni affrettate, onestamente mi appassiona di più la diatriba sulle nuove maglie .

Rispondi
pippi gialloblu

quello che mi lascia anche indispettito, è che ultimamente gli allenatori che prendiamo, si considerano sempre “liberi” nonostante dei contratti legalmente firmati. Capisco chiaramente che con la forza non si possono trattenere persone che non vogliono più stare con noi, ma anche fare i “sboroni” come se fosse tutto sottointeso non lo trovo corretto, te ne vai solo chiedendo per piacere e magari scusandoti di non voler proseguire un contratto firmato da te (non te lo ha ordinato il dottore) , non alzando le spalle e facendo finta che tutto sia lecito. E la società e i tifosi devono sempre accettare tutto in silenzio subendo ?

Rispondi
Hellas1971

Siete preoccupati che vi smontino il giocattolo, che se ne vadano giocatori importanti, che si riparta da zero ma continuate a criticare e non ammettete mai che stiamo facendo dei campionati strepitosi. Ma allora a cosa vi servono questi giocatori importanti che non se ne devono andare?

Rispondi
NIKE

Setti stasera deve spiegare perchè solo a Verona non si rispettano i contratti e perchè tutti decidono di andar via a fine campionato, dobbiamo capire di chi sono realmente le colpe altrimenti ci saranno sempre alibi e poca chiarezza

Rispondi
Solohellas

Ziga….ho scritto io quella frase non H71. Credo sia la realtà….poi se preferisci un anno sborone e 10 a giocare a Busto Arsizio….fai tu. Comunque volevo solo sottolineare, secondo me, quali sono le prospettive. Programmare una salvezza tranquilla è sempre un modo di programmare. Le possibilità economiche come certe società non ci sono. Poi guardare quello che fanno gli altri è comodo. Ci sono club che spendendo tanto….hanno nulla. L’elenco è lungo. Io guardo in casa mia ,e pur sognando di avere un giorno un presidente con grosse possibilità, sono felice ed orgoglioso. L’Hellas non si valuta con figurine e denari, ma con sudore lotta e passione. Scatenarsi contro Setti, e ridico che a me non piace, è solo un modo per contestare….e non capisco cosa. Forse qualcuno qui ha una qualche maglia strisciata sottopelle. Buona vita. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
Papo

Se a detta di setti lui più di così non riesce a fare anzi è già aldilà delle sue capacità perché mettere risorse anche nel Mantova visto che a sentirlo parlare sembra che ci rimetta solo soldi?

Rispondi
Leo

Ho visto la prima parte dell’intervista a Setti (15 minuti circa): mi pare sul pezzo ed in controllo per quello che ho potuto vedere. E da imprenditore ha detto cose assolutamente corrette.
Poi resta simpatico o antipatico.

Rispondi
stefano 50/60

Beh a parte qualche rarissimo passo, ad esempio l anno in A di pecchia, ieri sera ho visto e sentito delle cose sulle quali si può essere d’accordo o meno ma sostanzialmente condivisibili……pongo l’ accento sul non poter trattenere, emblematico l’ esempio di dimarco, giocatori o tecnici o d.s. che ti dicono vado via e tu non puoi impedirmelo nonostante contratti lunghetti……..se mettessero norme con le quali chi vuol liberarsi perchè si sente Dio paghi, o faccia pagare alla società acquirente, delle penali precedentemente esposte nero su bianco…in particolare quando arriva qua uno e ti chiede più anni perchè vuol ATTUARE UN PROGRAMMA, ..si quello di fare il cazzo che vorrà…..l uomo di carpi ora è un imprenditore più tranquillo dell inizio a Verona……e se i nomi son quelli che circolano non mi sembrano, sembrano eh perchè la programmazione sta ai risultati come la pastasciutta condita con gli sputi, affatto male…..del resto quest anno si è salvata quell accozzaglia di salerno a 31 DICONSI 31 punti e son scese in B due squadre lasciando il posto alle neo promosse che non mi sembrano armate invincibili….il nostro obiettivo ? stare IN A..il resto eventuale sarà grasso che cola……ps la posizione nona tra l’ altro ha fruttato mi pare un 7 chicchi per cui….chiudo dicendo e ribadendo che a parte qualche passo dell ‘intervista ho ascoltato discorsi chiari senza fronzoli…..non male direi…..

Rispondi
cristiano

Setti ha detto che non può fare più di così .. ma cazzo mi sta più che bene benissimo arrivare ogni anno 9-10-8 va benissimo.. però non può saperlo prima di partire che posto si raggiungerà quindi non può mettere le mani avanti e svendere a prescindere perché tanto non si può fare il salto di qualità.. non mi sembra che si tagli lo stipendio lui anzi .. comunque anno prossimo le alla resa dei conti.. o vende o resta !!! AVANTI I BLU

Rispondi
Guinness

Martino e Mirco. E anche Ziga. Mi preme sapere cosa pensate delle parole di Setti di ieri sera.

Rispondi
Hellas1971

Dal mio punto di vista quando Setti dice che più di così non può fare non significa che smobiliti e sia alla canna del gas, anzi ma semplicemente che dall’arrivare noni decimi ad arrivare quinti sesti la differenza è abissale, lo step che devi fare ora per migliorare è notevole.

Rispondi
Vedhellas

Ieri sera Setti ha dato prova di grande obbiettività, ma su questo non avevo dubbi. Senza inutili giri di parole, ti ha fatto capire tutto, soprattutto che si deve dormire di notte con i conti a posto, senza le solite fantasie di certi tifosi. Ti ha anche fatto capire che il progetto c è, non serve solo il ds bravo, ma serve quello che capisce in che società va, e ne condivide i progetti, che sono in primis quello di salvarsi, tenere i conti a posto senza inutili pazzie. Ho apprezzato molti dei passaggi, e credo che anche Vighini adesso possa avere le idee molto più chiare, mercato c è n e poco, se venisse cioffi non mi strappo certo levesti per la partenza di tudor, anzi,l udinese gioca molto bene, a salerno hanno fatto quello che volevano, e potrebbe anche portare qualche giocatore interessante, vedi wallace. In conclusione, spero Setti rimanga a lungo, ormai ha capito tutti i meccanismi, ha anche citato il cagliari che spendendo molto è retrocesso, perchè stare in a o retrocedere, il tutto è appeso ad un filo sottile, quello che dovrebbe mettersi in testa più d uno. L atalanta, comunque, per liberare d amico, ha fermato piccoli, quindi una buonauscita l hanno pagata. Ripeto, ho sempre apprezzato chi pensa prima a chi lavora con lui e agli stipendi da pagare, per questo, e ieri sera ho avuto la riprova, apprezxo molto questà societa, chi vuole andare vada, a setti solamente direi di farsi pagare un po di più per i giocatori, e guardare anche in premier o in francia, senza dover sempre passare dai due caimaNi di lotito o delaurentis. Dopo ieri sera, ci fosse stato juric presente, sarei andato personalmente a dargli un calcio in qlo, ma forte, come quando giocavo terzino.

Rispondi
Mir/=\ko

Setti ha parlato in modo chiaro e a mio avviso molto sincero, sostanzialmente confermando tutto quello che pensavo e penso tutt’ora di lui… Ho più e più volte sottolineato su questo blog il mio pensiero sul presidente definendolo semplicemente un imprenditore “troppo piccolo” per poter garantire al Verona un obiettivo diverso da una risicata salvezza (almeno sulla carta!) e pertanto una programmatica e duratura permanenza in serie A. Il che non significa puntare direttamente all’Europa o a confermare necessariamente il nono posto in classifica. Ad esempio, mi ha colpito tantissimo il passaggio nel quale ha detto che i prossimi, saranno anni sempre più difficili visto che si dovrà competere contro tutti questi fondi Americani…. ! Da qui il suo discorso incentrato sull’impossibilità, di alzare ulteriormente la soglia degli investimenti e contrariamente a questo, addirittura la necessità di contenere i costi… In soldoni abbiamo già capito che a livello di rosa perderemo Barak, Simeone, Tameze’ e quasi sicuramente pure Casale, oltre al DS dei miracoli e verosimilmente anche a Tudor. Per ciò che mi riguarda, di fatto ho sempre criticato quelli che direttamente o subliminalmente gli davano del disonesto, auspicando l’intervento di GdF e magistratura. Però non sopporto l’idea che Verona debba, per forza di cose, accontentarsi di un presidente con limitate potenzialità, in virtù di un passato nel quale, per lunghi tratti, abbiamo calcato i campi di B e C con alla guida dirigenti di gran lunga meno capaci e con meno disponibilità economiche. Comunque io sono molto preoccupato, e a dire il vero questa intervista a Setti ha aumentato ancora di più le mie perplessità sul futuro del Verona. Sarà rivoluzione tecnica, societaria e pure all’interno della rosa, oltretutto con meno possibilità di investimento, alla faccia di chi chiedeva a Setti di alzare l’asticella di ingaggi e acquisti di cartellini. AUGURI HELLAS!

Rispondi
Hellas1971

Non sopporti l’idea che il Verona abbia un presidente con disponibilità limitate Quando mai nella sua storia il Verona ha avuto un presidente con ampie disponibilità economiche?

MAI

Svegliati, hai sbagliato squadra

Rispondi
Joe

Importante che qualsiasi cosa accada o possa accadere succeda prima che sia troppo tardi per rimediare.

Rispondi
bardamu

Ciao Stefano. Non c’è dubbio che ieri Setti abbia fatto una buona figura, con la lacrimuccia scesa al momento giusto che l’ha reso più umano.
Sul piano della comunicazione ha fatto passi da gigante, dimostrando disponibilità, anche con l’atteggiamento del corpo e del viso, verso un conduttore che in passato non gli aveva lesinato critiche, per usare un eufemismo.
Sulle cose che ha detto c’è poco da dissentire.
E anche sui risultati ottenuti non si può discutere.
Si potrebbe discutere, e molto, su come sono stati raggiunti, con più culo che programmazione, ma sono discorsi difficilmente dimostrabili e quindi lasciamo perdere.
Rimane il fatto che in due anni lo hanno salutato, ingrati maledetti, due allenatori, che pure prima di venire qui non avevano un curriculum della Madonna, e un diesse che praticamente ha creato lui.
Se succedesse a me una cosa del genere e fossi sicuro di essere in buona fede qualche domanda, comunque, me la porrei.
Dice: ma se uno se ne vuole andare come fai a trattenerlo?
Ci mancherebbe: un Pessina o un Di Marco, giovani di belle speranze, fai fatica a trattenerli. Ma Tudor e D’Amico?
Il primo non credo possa ambire a squadre molto più forti del Verona, il secondo andrà a fare il numero 2 o 3 in uno staff di una squadra che non mi pare in crescita.
Se vanno via così presto credo sia perché hanno annusato un’aria poco gradevole.
Del resto se l’è lasciato sfuggire lo stesso Setti un paio di volte: non solo più di così non può fare, e sul piano del risultato ci sta eccome, ma dovrà, anzi, ridimensionare gli investimenti.
E, visto che come risultato sportivo siamo andati ben oltre quanto preventivabile in base all’investimento economico, é abbastanza facile prevedere un risultato molto inferiore a fronte di investimenti ancora minori.
Al tifoso del Verona basta la salvezza, e sarebbe la quinta consecutiva, roba da stropicciarsi gli occhi, ma probabilmente a chi del calcio ha fatto la sua professione ed è agli inizi della stessa, ciò non può bastare.
Sono state accuratamente evitate domande imbarazzanti sulle sue altre attività e sull’indagine della Guardia di Finanza.
Ma si può capire.
Del resto sarebbe stato illusorio aspettarsi risposte soddisfacenti.

Rispondi
stefano 50/60

ciao Bar…..anche quando ha menzionato il campionato di A con pecchia è scivolato via come un fulmine tanto per dire…….ma tant’è…..il clima era buono e quello precedente di qualche tempo era esplosivo per cui va ben così……ho sentito bene anche io quando ha detto che bisognerà porre più attenzione ai conti, eufemismo, e del resto visto che la salvezza è l unico obiettivo mettiamola che dovremo giocarcela sofferendo di più che negli ultimi tre anni……tieni inoltre presente che tra non molto dovrà decidere tra noi e mantua……se la matematica non è opinabile più uno è costretto a vendere meno può chiedere, vedi lotito con salerno……quello sarà un grosso interrogativo nell immediato futuro…..per quant’è di cioffi e marroccu non mi sembrano profili così inquietanti…..poi, già l ho scritto, salvezza a 31 è segno di mediocrità…mors tua vita mea……e son andati giù due corazzate come genoa e cagliari…con pisa cremona o monza ebenevento …oltre a empoli non mi sembra così campato in aria sperare di salvarsi ancora……gli americani ? anche qui un mah grosso così…….vedo tutto ciò al nostro prossimo orizzonte, qualche giovane da lanciare e monetizzare…..qualche arrivo che ha fame……e più di qualche giocatore importante che resterà…….di più è meglio lasciar perdere, setti ha detto con chiarezza i suoi programmi, se non altro non è uno che spara cagate……..

Rispondi
Vedhellas

Non è che a uno basta la salvezza, è logico che tutti vorremmo andare in europa, ma se x andarci devi rischiare di saltare xchè bisogna avere una panchina adeguata, aumentare costi già alti, con annessi e connessi, meglio farsi un buon campionato e quello che viene viene. Setti non può permettersi la rosa della lazio, che ha piu di 80 ml di ingaggi, salti dopo tre giorni. Ripeto, tenere i conti a posto è fondamentale secondo me,l anno prossimo, senza genoa e cagliari, sulla carta ci si dovrebbe salvare meglio. Invece, ci sono giocatori di cagliari e genoa che non scenderanno in b, gente come destro x es, per me nell hellas farebbe bene, ha sempre segnato. Il resto, vedremo.

Rispondi
Martino

Premetto che non ho avuto tempo per guardare la diretta, ma ho comunque letto quanto è stato messo a verbale. Poco di ciò che ha detto l’ho trovato limpido e condivisibile. C’è un passaggio poi in cui ha sminuito velatamente D’Amico dal punto di vista professionale. Accadde anche con Sogliano, suscitando anche la sua reazione, perciò niente di nuovo. Domane scomode nisba…ma capisco che per il bene di questa testata si debba tenere aperto un dialogo con l’onnipotente. Qualcuno dice che Setti è un imprenditore, ma credo che la categoria dell’imprenditore non si addica molto ad un presidente di calcio che da anni sta gestendo, più o meno abilmente, denaro che proviene dalla Lega di Serie A e dalle pay tv, oltre che dalle plusvalenze. Ma non mi voglio focalizzare sulle definizioni. Ciò che non riesco a comprendere è il perché si ponga l’accento su un probabile ridimensionamento dopo 3 stagioni in cui la società sta beneficiando di introiti sempre più consistenti…certo, sono aumentate sicuramente anche le spese, soprattutto per i dirigenti… probabilmente questa voce eccede rispetto a ciò che dovrebbe suggerire il buon senso. Punto il dito contro il suo onorario, ma non solo. Poi estrae dal cilindro la sempiterna questione del centro sportivo di proprietà, in totale e assurda distonia con i riferimenti ad una ancor maggiore attenzione al contenimento delle spese…ed è a questo punto che per l’ennesima volta mi sento preso per il culo. Senza aver la pretesa di volermi occupare di contabilità, mi sembra che ci tenga sempre appesi a un filo come dei saladi da stagionare. Carota e bastone. Crudo realismo VS speranze flebili in una chimera che avrebbe un grande impatto sull’area sportiva. Secondo Setti lui parla sempre in modo molto chiaro e netto, ma secondo i suoi ex collaboratori è uno smerda mestieri. L’opinionista Toni disse chiaramente, senza fronzoli, viste anche le sue limitate abilità dialettiche, che venne rimbalzato dall’ufficio di Setti a quello di Fusco prima di apprendere che non avrebbe avuto alcun ruolo operativo nella società. Questo è solo l’ennesimo episodio per niente in sintonia con l’autorappresentazione dell’amministratore unico. Per il resto, cosa volete che vi dica…io tiferò Verona anche dopo l’ennesima smobilitazione, ma non mi si chieda di chiamare “cioccolata” lo sterco e “champagne” l’urina.

Rispondi
Enrico Marchesini

Ma come fai a trovare poco condivisibile quello che ha detto se non hai sentito quello che ha detto ?

Rispondi
Vedhellas

Mi domando il perchè devi sempre scrivere stronzate. Tu, se parli come parli, l intervista non l hai neanche letta. Dimmi il passo dove avrebbe sminuito il lavoro di d amico. Sogliano non è andato via perchè l hanno sminuito, lo sanno anche i sassi a vr del perchè è successo, l unico scenziato sei tu. Toni vai a rivederti la storia, gli ha offerto diversi ruoli, ma se lui voleva fare quello x cui non ha esperienza, non è colpa di setti. Quello che mi fa incaxare dei tuoi ragionamenti, è che parli senza riscontri, e sai cosa ti dico?? Spero setti resti un bel pezzo, così ” TE ROSEGHI”, ancora, ti e el to amigo tex

Rispondi
Antonio

È disponibile la replica della trasmissione integrale sul sito di Telenuovo, meglio guardarla.
PS: che senso aveva la presenza della povera Martina Moscato in trasmissione ieri sera?

Rispondi
Hellas1971

Ma non c’è nessuna smobilitazione ma continua con la stessa politica che, numeri alla mano, solo uno stolto potrebbe definire sportivamente non vincente.
La politica è chiara, vendo chi ha mercato, compro ovviamente a meno di quello che ho incassato e tengo in ordine i conti compenso dell’amministratore delegato compreso se il bilancio è in attivo. Quando il bilancio era in passivo il suo compenso era “ridicolo”.
La politica è questa ma non sempre può portarti ad un nono posto ma a giocartela per la salvezza ed a essere competitivi per ritornare subito in A se tutto va male sì.
La dimensione del Verona è sempre stata questa, chi non lo vede o è miope o in malafede.
Altro capitolo è l’empatia e l’apprezzamento personale, tu puoi odiare Setti ed è un tuo sentimento umano assolutamente lecito che può essere condiviso o meno ma contestarne i numeri sportivi mi sa tanto di aggraparsi agli specchi.

Rispondi
Martino

Il suo compenso però non è cresciuto comunque proporzionalmente ai ricavi. Se ci saranno stagioni da sangue e sudore, anche 2 milioni su 3,7 del suo compenso attuale potrebbero diventare determinanti. Quel compenso te lo puoi dare se vai a vele spiegate e te lo ripaghi col merchandising delle magliette di Ibra. È comunque troppo, soprattutto alla luce di ciò che ha detto ieri sull’attenzione estrema ai conti. Se permetti, che non ci sia alcuna smobilitazione in atto penso sia una burla…questa estate come non mai. Non ho assolutamente contestato i risultati sportivi… né quest’anno né tantomeno nei due anni precedenti. Solo un malizioso disonesto potrebbe imputarmi questa critica. Che io odi Setti poi è una cazzata, però qui siete tutti commercialisti-psichiatri. Indagate brillantemente bilanci e psiche umana. Se volete giocare a fare i provocatori lo fate su appuntamento invitandomi a bere un bicchiere, perché di essere insultato continuamente da una serie di nickname è qualcosa di ignominioso.

Rispondi
Hellas1971

Non critichi ma non te va ben niente. Sono 30 anni 30 che non si fanno 4 campionati in A a fila non stiamo parlando di Milan o Real. Gli scorsi anni hai venduto parecchio, se non indovinavi i sostituti sarebbe stata smobilitazione tanto quanto sarà quest’anno ma qui è sempre stato così ed alla fine parlare di mercato, vedere all’opera nuovi calciatori e nuovi allenatori è uno dei nostri divertimenti principali. Sul discorso compenso però considera tutto anche quando ci sono le ricapitalizzazioni di 8 milioni di euro come è successo dopo il primo anno di A di Setti. Non credo che quei 8 milioni li abbiamo messi io e te.

Rispondi
Salta sul carro

Scusami, collezionista di figure di merda, visto che ti impunti sul compenso amministratore, mi diresti a quanto ammontava nei primi 7 anni?
E negli anni in perdita, mi spiegheresti chi ha sanato le perdite ricapitalizzato?
Grazie
Cordialità.

Rispondi
Mir/=\ko

Sostanzialmente Setti ha confermato tutte le mie perplessità circa la programmazione che ha portato ad ottenere i risultati di questi anni… Setti ha bravamente intuito di avere tra le mani un uomo in grado di diventare uno straordinario DS e ha puntato su di lui con una scelta casalinga a basso costo. Ha fatto lo stesso per la guida tecnica con Juric
prima, voluto come condottiero alla guida del Verona in un momento nel quale nessuno avrebbe scommesso un euro sul Croato e con Tudor poi. E queste splendide intuizioni, unite ad una grande dose di fortuna, hanno portato il Verona a disputare un mini ciclo fortunato fatto di 3 ottimi campionati di serie A. Ed ora? Ed ora scopriamo che per il futuro ci sarà da rivedere al ribasso pure il budget degli investimenti, cosa che ha portato DS e allenatore a cambiare aria! Perché questo è il punto: AL POSTO DI CRESCERE ULTERIORMENTE, BISOGNA NUOVAMENTE FARE UN PASSO INDIETRO… Non c’è nulla da fare, Setti non potrà mai garantire il consolidamento in serie A del club. Può solo tentare difficoltosamente di tenere il Verona in serie A, sperando di vincere più scommesse possibile. Dopo 3 anni splendidi, è nuovamente tutto da rifare. Via il DS, via l’allenatore, via i pezzi migliori della rosa a cominciare da quel bomber da doppia cifra che sarà praticamente impossibile da rimpiazzare! Con chi sostituiremo il Cholito? In pratica sappiamo già da ora che Setti non sarà in grado di mettere sul piatto quei milioni che servono per portare al Verona un bomber da doppia cifra e soprattutto necessari per il suo ingaggio!!!

Rispondi
Hellas1971

Sono anni che ogni giorno ti svegli e scopri l’acqua calda, in tutto ciò però Setti è, numeri alla mano, uno dei migliori presidenti della storia del Verona. Pensa gli altri. Ti ripeto, hai sbagliato squadra.

Rispondi
Mir/=\ko

Ti faccio una domanda: “cos’ha Verona in meno di Bergamo?Perché la città di Verona deve accontentarsi di vivere una situazione di perenne precarietà nella quale l’unico obiettivo possibile è la salvezza?” A mio avviso Verona merita di stare perennemente tra le prime 10 squadre della serie A, anche in barba alla sua storia. Lo merita la città e soprattutto la sua tifoseria che, per l’appunto, ne ha viste fin troppe e di tutti i colori. Forse sei proprio tu che non ti rendi conto minimamente di dove vivi!

Rispondi
Antonio

Cos’ha in meno Verona di Bergamo? Il signor Percassi forse? Patrimonio di 1,4 miliardi di dollari, 34esimo uomo più ricco d’Italia…

Rispondi
Hellas1971

Bergamo non ha niente più di Verona ma Percassi ha molto più di Setti così come la Mapei ha molto più di Setti. Ve la prendete con Setti che, favola a parte, è l’unico che ci sta dando della continuità in serie A a buon livello. Come Verona però ci sono anche tante altre piazze simili che hanno molto molto meno. E se Verona è così gloriosa e merita così tanto come dici tu perché in 120 anni di storia non è mai arrivato un peperone?…tanti come sempre non risponderai e riattaccherai il tuo disco contro Setti.

Rispondi
Martino

Io avevo risposto in modo abbastanza circostanziato al tuo ultimo quesito, adducendo ragioni storiche, ma anche un vizio politico che ci rende invisi alle istituzioni e al sistema mediatico. Mi pareva che Leo sostanzialmente condividesse. Naturalmente posso aver sbagliato anche stavolta. Spero di non essere insultato per questo.

Leo

Mirko, se puoi rileggi quanto hai scritto. Poi cerca la definizione di pleonasmo e dimmi se ti ci ritrovi.

Rispondi
Mir/=\ko

Prolisso, semmai. Pleonasmo non è un termine correttamente spendibile per quanto ho scritto sopra! Comunque il professore sei tu pertanto se noti cenni pleonastici rimandami pure a settembre!

Rispondi
Vedhellas

Certo, verona merita di stare nelle prime 10, e il genoa, e il cagliari, non meritano?? E il parma, la sampdoria, la spal, la gloriosa spal…se uno merita, allora la classifica non conta niente, il calcio è bello perchè esiste la favola verona dello scudetto, perchè esiste il leicester..ma a tutto c è un perchè, e tu non puoi dire a priori che noi meritiamo. Intanto, diamo il benvenuto al nuovo allenatore dell hellas, Mister Cioffi, non avete detto tutti che gli uomini vanno e vengono, ma l hellas resta??? E allora, un minimo di ottimismo, juric ha già chiesto 10 rinforzi, dico 10, perchè hanno un sacco di prestiti, bremer giá venduto, pobega alla base, belotti da anni in crisi, brekalo via, caro Mirko, setti ha esperienza ormai, perchè criticare sempre ancora prima di vedere le cose? E se con Cioffi venisse Deulofeu?? Non verrà mai, ma chi lo sa…BENVENUTO MR CIOFFI

Rispondi
Leo

Ti rimando solo a rileggere il significato di pleonastico: leggi beme peró, partendo dall’etimologia.
Accetta pacatamente in giudizio su quanto esprimi, semo su un blog dopotutto no? 🙂

Rispondi
NIKE

Esco fuori tema e lancio un sasso nello stagno. Della serie” non sempre le ciambelle riescono col buco”: era così necessario svendere Udogie giocatore del momento richiesto da tutte le big e che l’Udinese ora valuta 20 milioni? Lo avevo detto anche l’estate scorsa che venderlo e non rinnovargli il contratto è stato un errore colossale, se non aveva spazio nel Verona per la presenza di Lazovic bastava rinnovargli il contratto e darlo in prestito

Rispondi
Leo

Dighelo all’udinese con Barak….
A volte la va ben, altre manco: se si fosse fatto male Udogie o avesse avuto un calo di rendimento te lo tenevi in groppa. Talvolta è necessario sapersi accontentare.

Rispondi
Martino

Il paragone non esiste. Barak era stato un investimento per l’Udinese. Gli era costato 3 milioni e rischiava di essere infruttuoso, se i problemi alla schiena l’avessero tormentato per tutta la carriera… fortunatamente per noi si è ripreso alla grande. Udogie invece ce l’avevamo in casa, non ci era costato nulla e avevamo estremo bisogno di un sostituto per Lazovic, visto che Di Marco voleva tornare all’Inter ad ogni costo. Non dico che la cessione in sé sia stata uno sbaglio…ma sicuramente i tempi e le circostanze gridano vendetta. L’hai venduto praticamente alla stessa cifra di Donsah, ma dopo 8 anni rispetto al ghanese, con il valore dei cartellini parecchio lievitato. Oltretutto Udogie era già nel giro delle nazionali da quando aveva 15 anni. Questo è sicuramente un errore. Non è che si debba per forza difendere l’operato a 360°, errare è umano e sarebbe il caso di ammetterlo, a maggior ragione quando si apprezza l’operato della società come nel tuo caso. Altrimenti tutti continuiamo ad estremizzare le nostre posizioni solo per il gusto del contraddittorio.

Rispondi
Leo

Il paragone a mio avviso regge eccome.
Ma son d’accordo con te: anche io non lo avrei venduto (ragionando coi soldi degli altri). Fossero stati i miei i soldi…. beh…. 4 milioni di guadagno pulito a fronte di un rischio di impresa non calcolabile… quasi quasi me li porto a casa.

Rispondi
uolly

RIMPIANTO UDOGIE?
“Era chiuso da Lazovic che è un nazionale. Poi il suo procuratore aveva esigenze e pretese che non erano nelle nostre possibilità. Abbiamo fatto un buon affare, pur sapendo che il suo valore poteva aumentare. E comunque ci siamo tenuti una percentuale sulla rivendita“.

Rispondi
Mir/=\ko

Deulofeu ? Bastasse Cioffi, sarebbe tutto più facile, ma di fatto servirebbero un bel po’ di soldi per vederlo in gialloblù. Comunque il suo agente ha già dichiarato che lascerà Udine per un grande club e quasi certamente sì riferisce al Milan. Con le partenze di Simeone e Caprari il Verona perde due ottime bocche da fuoco con all’attivo ben 28 reti nell’ultimo campionato. Già questo ci fa capire che razza di campionato sarà il prossimo! Sempre se Caprari resta, perché avrà richieste pure lui… Al limite c’è sempre il buon Kevin Lasagna.

Rispondi
Celtico

Lasagna che verrà considerato”blindatissimo”ahahah!!cosi potranno dire che anche noi abbiamo giocatori incedibili!!(che poi a nessuno venga in mente di chiederteli,è un dettaglio)

Rispondi
Leo

Fammi capire, prima scrivi “con le partenze di Simeone e Caprari” e poi “sempre se Caprari resta”.
Stai facendo, per il quarto anno di fila, lo stesso spaglio: pregiudichi senza ragione nè motivo ed alla luce di uno storico che inizia ad essere a tuo sfavore per quanto riguarda le previsioni.
Dimmi se sbaglio eh?

Rispondi
Vedhellas

Sono sempre contento quando Mirko e gli altri qui che danno sentenze ancora prima di cominciare il campionato, scrivono, sempre col solito catastrofismo, che vendera tutti, che andremo in b, etc etc..sono contento perchè puntualmente toppano, come l anno scorso, dovevamo essere in b, critiche su critiche, e poi siamo arrivati al nono posto. Magari un pò di sana autocritica, no??? Caprari secondo me è l ultimo che vende, il primo è gunter, ma solo un parere personale

Rispondi
Martino

Se noi abbiamo un pregiudizio negativo su Setti, tu hai un pregiudizio positivo, ma sempre di pregiudizio si tratta. Quando dicevo di mantenere un farò acceso sul sequestro dei 6,5 milioni, tu l’avevi già preventivamente prosciolto come si fa benevolmente con un amico fraterno.

Rispondi
Vedhellas

I fatti al momento gli danno ragione, gli hanno anche dato un premio mi sembra, se tu vuoi essere bastian contrario a prescindere, ti ho già detto molte volte che a me non interessa, ma portare esempi e notizie che niente hanno di vero e verificato, questa è malafede. Se hanno dissequestrato 6,5 ml, vuol dire che non hanno rilevato nessuna condotta anomala, questo conta. Devi ancora portare il passaggio dove avrebbe sminuito d amico, tu ti aggrappi agli specchi. Spiegami perchè sogliano non è piu neanche a padova, niente contro sogliano, ma la differenza d amico/ sogliano è lampante, con sogliano setti ha dovuto controllare lui tutte le operazioni, con d amico no, evidentemente di sogliano si fidava poco.

Rispondi
Martino

Non ho voglia di cercare la citazione testuale perché dovrei setacciare hellaslive per mezz’ora. C’è un momento in cui dice che D’Amico deve ancora capire tante cose…mi sembra che abbia usato queste parole. Certo, non è uno strale in mezzo alle chiappe, ma è un modo per sminuirlo velatamente come avevo detto, un modo per dire “in fin dei conti l’unico che ci vede sempre fino in fondo sono io”. Con Sogliano era stato molto più caustico dopo la fine del rapporto, scaricandogli alcune responsabilità, dicendo sostanzialmente che aveva speso troppo e male, ma io DS gli aveva risposto molto stizzito se ricordi…d’altra parte lo stesso Setti si era preso la paternità di alcune scelte dannose e costose, come l’ingaggio del gran capitan in odor di cartello messicano. Non sto facendo il funerale alla squadra, ma sono infastidito dal fatto che nessuno sia sicuro di rimanere, a parte 4/5 di cui 2 dal rendimento discontinuo (Gunter e Montipó). Setti distorce sempre la realtà pro domo sua. I fatti gli stanno dando ragione, per carità, ma essere indagato due volte dalla gdf in pochi anni non è un bel viatico. Non riesco a stare tranquillo. Un esempio di situazione poco chiara è quella che riguarda Simeone. Setti dice che probabilmente il cholito cerca un club con obbiettivi più esaltanti, però l’attaccante ha sviolinato di brutto nei confronti del nostro club il giorno prima in un’intervista alla Gazzetta…spera di essere riscattato, vuole lottare con il Verona, si sente un giocatore che incarna il nostro spirito, non ha mai avuto così tanti amici nel calcio come in questo momento…e via dicendo. Tutto molto commovente. Perché devo credere a Setti, che si è già dimostrato falso in alcune occasioni, e non a Simeone?

Rispondi
Leo

Però Martino confermerai anche tu che i fatti, tutti, al momento sono dalla sua. Anche quelli fiscali.
Opinioni, pregiudizi ed altro, per quanto leciti, non contano, o almeno non per me.
5 anni fa io non parlavo così di Setti (e anche a D’AMico non le ho risparmiate: farlo ora per me è proprio un volersi arrampicare con ardore su specchi fatti di pregiudizi.
Poi eh, liberi tutti.

Rispondi
Tizio58

Capitolo Udogie, perchè venduto:
analisi tecnica detta in questi giorni se non erro da Setti: rischiava di non esplodere mai all’ombra di LAZOVIC che non smette di giocare bene
l’altra analisi chiedetela al suo controlla portafoglio del procuratore che non l’ha consigliato di non rinnovare x intascare la parcella

Rispondi
Martino

P.s. Con 10 presente in Serie A lo valutavi 3 volte tanto. Mi viene sempre in mente il primavera della Talanta venduto a 30 milioni allo United senza alcuna presenza nella massima serie. Si poteva fare meglio dai.

Rispondi
Martino

Hai ragione, mi ero confuso col rinnovo di Yeboah che ha un contratto più lungo. Ma quelle del procuratore che voleva portarlo via ad ogni costo per prendersi la provvigione è solo una voce che circola o ci sono dichiarazioni?

Rispondi
uolly

RIMPIANTO UDOGIE?
“Era chiuso da Lazovic che è un nazionale. Poi il suo procuratore aveva esigenze e pretese che non erano nelle nostre possibilità. Abbiamo fatto un buon affare, pur sapendo che il suo valore poteva aumentare. E comunque ci siamo tenuti una percentuale sulla rivendita“.

Papo

Dopo 4 milioni è una bella plusvalenza ma avevamo visto tutti che aveva un qualcosa in più per avere 19anni

Rispondi
Martino

Da ora in poi le chiameremo “sceneggiate carpigiane”. A proposito de cliché da guitto dela bassa Itaglia, avio visto le foto de so fiol che ritira il premio? Con la catena d’oro, la pasta al pomodoro…

Rispondi
RobyVR

Se vede che l’ha fato un corso de marcheting dove i g’ha spiegà sa dir, come dirlo, che mosse far, quando molar l’osso e quando sconderlo. Va ben, sperema che le bote de cul le continui.

Rispondi
Martino

Guinnes, posso chiederti per quale motivo ti interessava il parere dei cosiddetti detrattori? Più che altro non ho ricordi che aver mai discusso con un utente che utilizza il nickname “Guinnes”, perciò ho trovato singolare il tuo interessamento per le nostre opinioni.

Rispondi
Martino

*di aver mai discusso.
Scusatemi ma scrivo sempre molto distrattamente perché sono impegnato

Rispondi
jes

io mi tengo D’amico, punti di vista.
Comunque su Udogie nessuno che fa notare che oltre a quanto già incassato c’è una percentuale sull’eventuale rivendita già fissata e non proprio favoline?

Rispondi
Mir/=\ko

Pagare l’Udinese per liberare un allenatore con 6 mesi di esperienza da primo allenatore su una panchina di serie A? Mi auguro sia una bufala… Vorrei poi capire cosa pensa di trovare Cioffi qui a Verona di tanto meglio rispetto a Udine.

Rispondi
Tex67

Personalmente mai pensato di tifare per una società. Ho sempre tifato per una squadra: l’Hellas! Tu comunque fai bene a parlare in prima persona al plurale quando si parla della società. Domanda lecita: ma ti pagano o lo fai gratis? Chiedo, eh…

Rispondi
Solohellas

Mirko…..ma secondo te una persona da te sempre vista lecitamente in un solo modo…..paga 1,5 mln per liberare un allenatore?…..più probabile se li metta in tasca…secondo il tuo lecito pensiero…..chiedo eh…😉 Comunque dar retta al sig. Pedulla’ sul calciomercato è come credere a Peppa Più che parla di politica. Credo siano tutte , e non le ultime, notizie ….tanto per scrivere. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
HELLAS FRONT 1903

Posso sbagliarmi ma credo che il caro Setti si terrà il Mantova dove proverà a fare lo stesso GIOCO fatto a Verona dove ha realizzato fior fiore di plusvalenze e di questo gliene do atto!!(ricordo che lui è un IMPRENDITORE E PUNTO!!).Sa anche lui che non puo funzionare sempre il gioco del vendo il vendibile e l anno dopo azzecco altri 4/5 giocatori…Prima o poi la cosa ti va male!!

Rispondi
Mir/=\ko

Perdere Simeone e Barak nella stessa sessione di mercato, può davvero significare un mezzo disastro, in quanto sostituire due bocche da fuoco simili senza poter effettuare investimenti importanti, sarà pressoché impossibile. Infatti Setti ha già candidamente ammesso con un’aria parecchio sconsolata, che sostituire Barak sarà molto molto difficile. Non oso immaginare quanto budget a disposizione avrà poi il nuovo DS per sostituire una prima punta come il Cholito e i suoi 17 gol. 12 milioni per il suo riscatto sono un affarone per Setti, ma abbiamo già capito che il giocatore verrà rivenduto, tanto per cambiare. Visto che Setti ha già detto chiaramente che le future spese dovranno essere calmierate (altro che maggiori investimenti!) a mio giudizio si dovrà necessariamente optare per un DS molto esperto e con ottime idee di mercato da poter sviluppare pertanto a bassa incidenza finanziaria. Setti dovrà sceglie oculatamente il nuovo DS senza commettere errori. Però in attacco non basterà sostituire Simeone con Piccoli, questo mi sembra assodato. Servirà ben altro e in giro, a basso costo c’è davvero poco. Mattia Destro, 31 anni, sarebbe una discreta soluzione ma su di lui si stanno già muovendo le neopromosse… In società devono fare presto perché queste trattative le dovrà fare il nuovo DS e non ci si può fare trovare impreparati, soprattutto se ci sono da fare le solite nozze con i fichi secchi.

Rispondi
Leo

Vorrá dire che per il quarto anno moriremo tutti male.
De profundis al 26 maggio: record!

Ma un più onesto ‘odio setti e qualunque cosa faccia’ no?

Rispondi
Papo

Comunque Setti questa sera intervistato da Telearena ha già cambiato discorso su Simeone , a telenuovo ha detto che era praticamente fatto ora ha detto che deve vedere e trovarsi coi procuratori e fare valutazioni

Rispondi
Mir/=\ko

Io non odio proprio nessuno! Barak e Simeone vanno via perché lo vogliono loro, a fronte di offerte di gran lunga superiori, mi sembra abbastanza chiaro. Setti non può trattenerli a certe cifre, questo lo capisco pure io, ti sembrerà strano… Ovviamente si tratterà di sostituire due veri big con quasi 30 gol all’attivo e con il budget che si ritroverà il nuovo DS, sarà obiettivamente una impresa pressoché impossibile. Bisognerà azzeccare due scommesse a basso costo sperando nelle competenza e nelle idee di mercato del nuovo DS. Abbiamo già capito che rischiamo di perdere anche Tameze’ (2 milioni sono in grado di tirarli fuori i club di mezza Europa!) e che in tal caso si punterà forte su Hongla… Diciamo che non è un “de profundis”, ma le premesse non mi pare siano delle migliori. Capisco che quando si parla di Setti, bisogna essere fiduciosi per forza, considerati questi 3 anni splendidi nei quali non è stato sbagliato quasi nulla, ma ripeto: LE PREMESSE NON SONO BUONE. Lo dico senza odio nei confronti di nessuno.

Rispondi
Leo

Ok, mi pare peró di leggere le stesse cose che scrivevi per kumbulla, amrabat, silvestri, zaccagni. O no?
Francamente che se ne vadano tutti mi interessa fino ad un certo punto.
Mi spaventa ben di più la questione DS.
Se la società sarà in grado di trovare un degno sostituto di Tony saremo veramente a posto. Mi basta un degno sostituto, non un clone: D’Amico è uno dei migliori DS ad oggi in circolazione (Sogliano chi?).

Rispondi
ziga

x Leo ” Francamente che se ne vadano tutti mi interessa fino ad un certo punto” … non avevo dubbi su questo.
x Mirko “Barak e Simeone vanno via perchè lo vogliono loro” … dimentichi che c’è qualcun’altro che non vuole assolutamente che rimangano qui e non è cosa di poco conto…
Va beh… se è vero che, come tanti dicono, vadano via Barak, Simeone, Tamezè, Casale… ricapitoliamo: dopo tre anni di risultati ottimi e salvezza raggiunta già nel girone d’andata non c’è ancora il consolidamento, si ricomincia sempre da capo; perchè se uno è avido, e ha zero passione per la squadra di cui è presidente ghe poco da far. Tudor alla fine va via per lo stesso identico motivo per cui è andato via Juric cioè non c’è uno straccio di progetto ma solo plusvalenze per il quaia del carpigian. Però insulti e odio puro per Juric perchè si è permesso di obiettare sull’operato della società (setti) e invece un caro saluto per il buon Tudor.

Rispondi
Enrico Marchesini

Quindi setti vende tutto e fa una barca di soldi ogni sessione di mercato … ma vende l’Hellas e tiene il Mantova ( perché con l’Hellas nn riesce a guadagnare ). Senza logica

Rispondi
Martino

Non mi stupisco affatto per le cessioni di Simeone (previo riscatto) e Barak perché è da tutto l’anno che siamo preparati a questo, però mi faccio una domanda, ingenuamente, visto che non sono un tifoso commercialista e devo ancora provare a gestire una mia attività…ma non è meglio investire circa 8 milioni per il monte ingaggi provando a trattenere chi vuole di più, anziché investire 10 milioni sul mercato per scommettere su 4/5 giocatori semisconosciuti? In fin dei conti San D’Amico ci ha già portato Praszelik, Retsos, Tochi Chukwuani e Piccoli, con Sutalo probabile e Cancellieri + Coppola che ormai sembrano pronti. Spenderebbe di meno per ritoccare gli ingaggi di Temeze, Ilic e Casale, anziché rifondare completamente la squadra. Questa per me è logica stringente, banale aritmetica. Chiedo anche, a chi sa far de conto mejo de mi, per quale motivo la società che gestisce il Verona è l’unica che deve chiudere sempre il bilancio in pari o in positivo. Mi era stato insegnato che un’azienda, nella fase di espansione, solitamente registra un passivo fisiologico alla chiusura del bilancio d’esercizio. Un ringraziamento ai tifosi commercialisti che vorranno aiutarmi a comprendere meglio.

Rispondi
Martino

*Setti spenderebbe di meno
Specifico il soggetto, altrimenti qualcuno mi aggredisce perché sembra che sia Tony a spendere

Rispondi
Enrico Marchesini

Io che ne so quanto te mi astengo dal giudicare e e di dar il via a congetture avventate e senza fondamento ( anche se per il trend a cui siamo abituati da qualche anno, dire che sicuramente la società saprà anche stavolta fare le cose per bene non è poi così avventato ).

Rispondi
Martino

Io sono abituato a parlare di qualsiasi cosa senza taboo. Se poi una mia ipotesi negativa, dettata anche dalla fumosità del mangia sigari, infastidisce qualcuno, pazienza. Non me ne curo. A me infastidisce leggere che se ne possono anche andare tutti i protagonisti di questa stagione senza alcun problema. C’è un confine abbastanza netto fra stoicismo e masochismo.

Rispondi
Leo

Citami direttamente Martino senza valzer nè giri di parole.
A te rispondo ancora senza problemi, agli altri due invece “tuoi colleghi antitutto” proprio no.
Dicevi quindi? Cosa non condividi del mio ragionamento?

Rispondi
Martino

Esattamente ciò che leggi. Non ti ho attribuito i diritti d’autore della considerazione incriminata solo perché la leggo spesso anche da parte di altri “tuoi colleghi totalmente e qualunquemente acquiescenti”. Se qualcuno volesse spiegarmi perché sarebbe meglio scommettere con 10 milioni sul mercato anziché andare sul sicuro mettendo quasi la stessa cifra di ingaggi per confermare almeno 3 titolari inamovibili, mi fa un piacere… ovviamente partendo dal presupposto che dobbiamo inserire già parecchi giocatori, fattore non ti poco conto.

Martino

Ok, ma perché non compiono la medesima scelta anche tutti gli altri presidenti di calcio che non hanno un patrimonio personale adeguato a coprire eventualmente i buchi? Detta molto alla vateciava.
Perché dovete prendere sempre tutto come una critica? Non posso cercare di capire meglio grazie anche alle vostre esperienze in materia, visto che qui scrivono alcuni imprenditori? Poi chiaramente io sono libero di esprimere perplessità su alcuni aspetti della gestione economica della società. Non è ancora lesa maestà.

Rispondi
Hellas1971

Potresti però anche smetterla di fare la “vittima” però, nessuno ce l’ha con te, tu scrivi una cosa altri delle altre e ci si confronta, nessuno sa chi sei, non puo’ essere una cosa personale

Rispondi
Martino

Siete in tanti a partire sempre all’attacco a dire il vero. Mi si chiede se critico ANCHE il bilancio in positivo, come se la mia pedanteria non avesse confini. Io ho fatto semplicemente notare che questa non era una critica ma una domanda legittima. Il confronto però dev’essere asettico, senza giudizi. Invece da diversi anni ogni volta che qualcuno critica o semplicemente tenta di vederci chiaro viene istigato con frasi del tipo “non capisci niente”, “non ti va mai bene niente”, “se vuoi l’Europa tifa una strisciata”, “renso”, “grola”…poi, se vuoi negare anche questo allora ci prendiamo per culo, ma con garbo.

Martino

Il topic che ho aperto comunque deve ancora ricevere un riscontro da qualcuno.

Leo

Ecco Martino, però qui non ci siamo: se scrivi che il confronto deve essere “asettico” e “senza giudizi” allora qualcuno sta sbagliando. O tu che non ti rendi conto di come ti poni, o “gli altri” che non sono in grado di capire.
Delle due, una, no se ghe scappa.

Rispondi
Martino

Sono stato tirato a simenti dopo anni in cui andavo d’amore e d’accordo.

Hellas1971

Il consolidamento per una squadra come il Verona significa stare tra la ottava e la quattordicesima posizione in serie A e se retrocedo ritorno subito o quasi in serie A. Altro tipo di consolidamento per una piazza lontana da grandi mecenati non puo’ esserci.
Chi dice che con le scommesse non ti puo’ andar bene sempre ha ragione ma è la triste realtà per squadre della nostra fascia ed è destino comune, recentemente son retrocesse Lecce, Benevento, Spal, Brescia, Cagliari, Genoa, Parma e nell’ultimo decennio sono retrocesse pure Samp, Toro e Bologna e le comparsate di queste squadre nella parte sinistra della classifica non sono moltissime

Rispondi
Leo

@ Martino
Riprendo da qui perchè questo blog ha dei limiti di usabilità imbarazzanti.

Tu scrivi: “Se qualcuno volesse spiegarmi perché sarebbe meglio scommettere con 10 milioni sul mercato anziché andare sul sicuro mettendo quasi la stessa cifra di ingaggi per confermare almeno 3 titolari inamovibili, mi fa un piacere… ovviamente partendo dal presupposto che dobbiamo inserire già parecchi giocatori, fattore non ti poco conto.”

Credo che molti, me compreso, ti abbiano più volte risposto alla questione. Lo farò di nuovo, poi la darò per assodata o per “incomprensibile”.
Un giocatore come Barak o Simeone o Zaccagni appena riceve una offerta da una “big” se ne va senza se e senza ma. Tu citi, romanticamente, qualche caso sporadico di bandiera che sarebbe rimasta per motivi di cuore: bene, ci sta. Ma sono casi SPORADICI.
I calciatori ed i loro PROCURATORI navigano in flussi economici e di ambizione che non hanno colori nè alcunchè di romantico. Il calcio che citi non esite più dal 2000, qualcosa prima.

Possiamo continuare a parlarne, ma i fatti sono questi.

Ora dimmi: se tu fossi SETTI cosa faresti ESATTAMENTE con Simeone, Barak, Tameze o chi vuoi tu da prendere come esempio?

Rispondi
Martino

Farei un’offerta di rinnovo a cifre che si avvicinano a quelle che soddisferebbero la controparte. Prima di dire che non posso trattenere Tameze, gli offro il doppio rispetto a ciò che prende adesso. Significa 1 milione. Invece Setti dice che non può trattenere giocatori ambiziosi senza fare offerte di rinnovo e senza che ci siano trattative già ben avviate per la cessione. Negli ultimi 3 anni ha provato a trattenere un solo giocatore che era stato decisivo per la salvezza, ossia Borini, al quale aveva fatto un’offerta al ribasso. Se vendo Tameze devo comunque prendere qualcuno di decente per sostituirlo…bene che vada il sostituto di Tameze lo puoi trovare minimo a 3 milioni, quindi più di quello che offriresti a Tameze per provare a tenerlo.

Rispondi
Leo

Ok, delineiamo lo scenario con considerazioni e pistolotti annessi.

Tu, Verona, offri a Tameze il raddoppio dell’ingaggio, ovvero 1M.
Tameze è stato pagato 4M. Adesso vale 8M.

Arriva da Firenze (esempio) la proposta da 1 triennale da 1.5M/anno.

Tameze ha 2 scelte:
1) Tameze, che ama il Verona in modo esagerato: avvisa la società che lui rimarrebbe volentieri a fronte, ALMENO, del pareggio dell’ingaggio viola.
A bilancio va una spesa triennale di 1,5M x 3= 4,5M
2) Tameze che ghe piaze i schei e l’è ambizioso: guadagna di più ma oltre a ciò passa in una società “superiore” e decide di andare.
A bilancio va una plusvalenza di 4M ed un risparmio di 0,5M/anno di ingaggio.

Ora, riprendo quanto scritto poco sopra, ossia che quel che conta non sono tanto i giocatori in sè quanto la capacità di rinnovarli in un processo di crescita continua: ecco perchè D’Amico ci mancherà alla morte.
Pensa a Zaccagni, per citare il caso più recente: ricordi cosa dicevate? Che non sarebbe stato possibile rimpiazzarlo. Ed ecco che arriva il DS cazzuto e ti porta Caprari, che mi va addirittura in doppia cifra e poi in nazionale.

Questo è il concetto fondamentale: finchè la filiera della società è forte e funziona bene le cose, giocoforza, andranno bene. Magari non finiremo al nono posto e ci salveremo all’ultima giornata, va bene. Magari retrocederemo per poi tornare subito in A? Ok anche quello, è la nostra cifra. E’ la nostra storia, per chi non lo sapesse.

Attualmente il Verona ha come società questa, che ad oggi pare la migliore possibile, in attesa dei magnati russi, arabi o americani. Setti non sarà mai in grado di poter andare oltre al nono posto, salvo una botta di culo micidiale in un anno in cui tutti i pianeti si allineano nel verso giusto.
Ed è proprio per questo che esistono le strisciate (o le altre 8 per capirci): per poter (far finta di) sognare di andare in champions o vincere lo scudo o la coppetta italia.

Ah, c’è poi un’altra questione non di poco conto: la società HVFC, pur appetibile in termini di investimento, ha qualche problemino per alcune passate vicissitudini legate ai butei che, volenti o nolenti, ne hanno del tutto compromesso, almeno in ambito nazionale, la nomea. Non sto dando giudizi: è solo quello che è possibile osservare dal 19xx in poi.

Rispondi
Roberto

Provo a risponderti io: se non vende Tameze Barak o Simeone con chi fa le plusvalenze? Con nessuno. di cosa vivono le squadre di calcio (tutte più o meno indistintamente almeno in serie a)? Di plusvalenze. Servono per sistemare il bilancio a meno che la proprietà ogni anno non sia pronta a ricapitalizzare (vedi Juve). Quindi le squadre come il Verona devono essere brave a trovare giocatori che valgono poco, piuttosto giovani, farli giocare, crescere e rivendrli. Quindi invece che offrire 1 mil a Tameze, viene venduto, e preso il suo sostituto sperando tra un paio di anni di rivenderlo.

Rispondi
Martino

Secondo me la tua premessa non è corretta, perché siamo arrivati ad un punto (anche grazie a Setti eh, glie lo posso riconoscere) in cui gli ossi da brodo in squadra sono davvero pochi e chiunque può diventare una plusvalenza…Cancellieri, Ilic, Praszelik, Flakus Bosilij, addirittura Gunter (c’è a chi piace, va a saver…). L’Atalanta, che è un esempio di autogestione nonostante il patrimonio di Percassi, ha sempre considerato incedibili quasi tutti i titolari e ha venduto chi si è messo un po’ in mostra. È diverso rispetto a quello che fa Setti. Per lui nessuno è incedibile. Ma questo secondo me è illogico, se guardi un minimo anche al lato sportivo e non solo a quello economico.

Rispondi
Martino

Mai parlà de bandiere o del calcio che fu. Ho fatto un esempio lampante del perché le parole di Setti sono per me fuffa allo stato puro.

Rispondi
NIKE

Dopo l’affare del secolo di Udogie l’Udinese torna a bussare alle porte del Verona per l’acquisto di Cancellieri…. della serie “Chissà se mi và ancora bene”

Rispondi
Martino

Eh ma dopo ghe la percentuale sulla futura rivendita…non sapevo scendessero in campo le percentuali 🤔

Rispondi
Leo

Beh, scusa ma mi pare una gran bella mossa appiccicare una percentuale su una futura rivendita: lo si fa quasi sempre con i giovani talenti, proprio per cercare di massimizzare sia l’introito presente che l’investimento futuro.
WIN-WIN insomma.

Rispondi
Martino

Certamente…quando hai 100 bocia sparsi per l’Europa come il Man City è una gran mossa. Se hai 3 bocia buoni li fai crescere almeno un pochino.

Rispondi
hellesso

Ma per carita’ non stravedo per Setti ma come se fa a muovergli anche un solo appunto?! Dati alla mano e’ il presidente con minor disponibilita’ economica dell’intera serie A. Forse anche squadre in B hanno piu’ soldi di Setti.
Tre anni che ci salviamo a Febbraio facendo vedere un buon calcio. E cos’e’ che ;a gente che non capisce ancora? Dar colpa a Setti perche’ non investe e non alza l’asticella. Ma per caso pensi’ che Setti el suga con i soldi del monopoli o che el stampa i dollari in casa?
Questo e’ il massimo che possiamo ambire. Anzi penso che il massimo lo abbiamo gia’ oltrepassato. E questa e’ la nostra storia che parla. A meno che non arrivino investitori con tanti soldi ma abbiamo visto Genoa e Venezia con investitori americani che fine hanno fatto o no? Abbiamo vistoil Cagliari che quando ha provato ad alzar l’asticella comprando giocatori d’esperienza e di nome che fine ha fatto? E senza andar tanto distante ci ricordiamo l’anno del Capitan Marquez e Saviola o no?
Verona e’ smepre stata una squadra fatta di uomini coraggiosi di cuore e di qualche nome importante. Questo e’ quello di cui abbiamo bisogno. Bello sognare Europa League ecc..ma li servono veramente capitali importanti da investire ma diciamocelo chiaramente, chi e’ quel pazzo che viene ad investire soldi in un campionato mediocre come quello della serie A? Teniamoci stretti Setti con tutti i suoi difetti. Almeno sappiamo bene i suoi limiti. Dieci anni di Setti al Verona tra delusioni ma campionati fantastici. Dopo lo scudetto le altre due migliori stagioni in serie A portano la sua firma. E qui c’e’ poco da discutere.

Rispondi
cristiano

Come mai il nostro amato camisaverta le il presidente col più alto stipendio??? Sono congrui al lavoro svolto ??? Setti RAUS

Rispondi
Martino

Proviamo a ipotizzare il caso concreto: poniamo caso che Setti offra un rinnovo a Barak, Tameze e Casale a 1 milione ciascuno, che significa 1,8 milioni ciascuno, come mi è stato mostrato. 5,4 milioni di euro in più di ingaggi per prolungare il contratto, mantenere alto il valore del cartellino e garantirsi le prestazioni di questi buoni calciatori almeno per un’altra stagione. Possono accettare o declinare, ma intanto hanno un ottimo motivo per sposare ancora più convintamente la causa gialloblù.
Osserviamo invece la situazione attuale…i giocatori più ambiti dagli altri club si ritrovano con ingaggi modesti rispetto al loro valore. Setti non ha ancora fatto offerte di rinnovo. Ipotizziamo che Barak, Tameze e Casale se ne vadano a luglio tutti e 3 perché ritengono insoddisfacente il loro attuale contratto. A quel punto il nuovo DS dovrà sostituirli. Se fosse davvero ma davvero bravo, il nuovo DS porta un trequartista, un centrocampista e un difensore a 2 milioni ciascuno (più o meno il valore di Praszelik) + rispettivi ingaggi, che significa molto ottimisticamente 7 milioni totali di esborso.
Qualcuno mi può spiegare perché spendiamo più del necessario in scommesse senza fare offerte di rinnovo alle nostre certezze?

Rispondi
Leo

Quel che scrivi è tutto logico, ma è un parere di chi è terzo, esterno all’ambiente, e non conosce reali capacità ecomiche, reali retroscena procedurali tra procuratori e società, reali meccanismi di clichè (mazzette o mance) che possono accadere.
Tieni conto che SETTI con un Verona in forma guadagna tanto tanto ma tanto: credo abbia interesse a mantenere il giocattolo il più in forma possibile, no?

SEMMAI….. potrebbe essere arrivato al limite di quel che può fare: ecco perchè potrebbe vendere qui e ricominciare da Mantova a rifare i suoi giri da zero o quasi.

Rispondi
Martino

Anche quello che scrivi tu è corretto. Però a questo punto ti chiedo…non vorresti, da tifoso, che per un anno, UNO, non sempre, aumentasse il rischio di impresa confermando quasi tutti quelli forti e scommettendo di meno? Perché ciò che perdi rinunciando a qualche plusvalenza per tirare avanti, lo potresti raddoppiare entrando in Conference Cup o addirittura, ma qui sto sognando, in Europa League. Tu da tifoso non saresti disposto a rischiare la B tra 2 anni per provare a dare l’assalto all’Europa quest’anno? Io alla grande…la B non è un disonore, mentre l’Europa sarebbe un sogno per tanti che come me sono nati negli anni ’90.

Rispondi
Leo

La risposta è… SI!
E tieni conto che a me manca il pathos esagerato che c’era in lega pro: sarò l’unico pazzo ma… mi manca. Forse era più “calcio” quello che non questo……

Rispondi
Roberto

Ho provato a spiegartelo qualche post più in su. Questo blog mette le risposte un po’ dove vuole 🙂

Rispondi
hellesso

Martino la risposta e’ semplice. Setti non e’ tifoso del Verona e questo potrebbe anche essere un bene.
Lui non ragiona come noi. A lui non interessa rischiare un anno l’Europa per poi farsi la serie B. Lui ha aziende da mantenere. Lo stesso Verona e’ un’azienda a tutti gli effetti con dipendenti, fornitori ecc. Noi ci fermiamo sempre a pensare che sia sport e ci focalizziamo sempre solo sui calciatori della prima squadra. Ma il Verona e’ anche altro. Ma come tutte le societa’. Guardiamo negli anni i presidenti tifosi che fine hanno fatto fare alle varie societa’. L’Inter paga ancora i debiti di Moratti..
Con questo non voglio difendere Setti ma dobbiamo guardare in faccia la realta’. A chi non piacerebbe avere per dire qualche giocatore forte in squadra? Che poi e’..Barak, Veloso, Simeone ecc erano gia’ buoni di suo prima del loro arrivo a Verona. Guarda il Cagliari che fine ha fatto con il suo puntare all’Europa questa’anno.

Rispondi
Me piase la birra

Perché questi ragazzi vogliono andare in squadre con ambizioni ben al di sopra della nostra salvezza tranquilla e che gli offre ingaggi che improponibili e spropositati per una realtà come la nostra….. è impossibile tenerli

Rispondi
Skywalker

Buongiorno a tutti,
scrivo pochissimo ma leggo spesso il blog. Detto ciò, provo a spiegare a Martino il ragionamento di Setti (Martino, non ce l’ho con te, e non sono un filo-settiano, però il modo di ragionare del nostro presidente è molto semplice ed ha una sua razionalità, mentre il tuo, permettimi, è piuttosto ingenuo). A Setti interessano fondamentalmente due cose per fare il suo business: fare plusvalenze e mantenere la squadra in A. Le due cose sono strettamente connesse, perché i giocatori di una squadra di serie A valgono di più, sono più appetibili sul mercato, sono meglio vendibili, hanno una piazza espositiva migliore, ecc… dei giocatori di una squadra di serie B. Ovvio.
Allora Setti fa questo ragionamento: devo comprare dei giocatori a poco e rivenderli a “di più” (non “a tanto”, perché sa benissimo che c’è un cartello tra le grandi squadre e le piccole squadre: un cartello che fa in modo che al Verona un calciatore non sarà mai pagato 60 milioni – vedi caso Jorginho). A Setti non interessa tanto chi rimane e chi andrà.. non interessa tanto trattenere Simeone o Amrabat perché sono oggettivamente “forti” (o funzionali al gioco dell’Hellas). A Setti interessa fare una squadra decentemente competitiva, i cui scopi sono la permanenza in serie A e la rivalutazione di calciatori. In questa ottica, lui guadagna (perché quello vuole fare… lo sappiamo tutti che il Verona è l’azienda che lo mantiene) di più se spende il meno possibile e se ogni anno piazza 3/4/5 calciatori ad altre squadre, rivendendoli ad un prezzo maggiorato rispetto ad acquisto + ingaggio. Setti sarà sempre così. E non lo nasconde. Setti non si innamorerà mai di un calciatore. Non punterà mai a rinforzare la squadra anno dopo anno, perché questo modo di fare calcio porta solo ad avere spese e debiti. Sì, avrai più garanzie di rimanere in A… ma a che prezzo? Se non vendi mai nessuno, o se vendi solo i brocchi, non ne fai guadagno: è evidente. Per questo, mi permetto, trovo i tuoi ragionamenti un tantino ingenui.
Il nostro presidente è questo. Prendere o lasciare. Io, potendo, lo cambierei domani mattina con un “Moratti” o un “Berlusconi” , che si permettevano il lusso di far contratti faraonici ai loro pupilli, in nome del bel calcio. Lo cambierei con un Percassi, che è stato capace di rivalutare l’Atalanta e portarla dove è arrivata…
Ma tra Setti e i vari Preziosi, Ferrero, Giulini, mi sono ricreduto nel tempo e devo riconoscere che Setti la continuità in A la sta dando, col suo sistema. Bada: io sono stra-convinto che Setti abbia fatto delle mosse anche all’interno del “palazzo” per ottenere questa continuità , e pure delle “porcate” come la retrocessione con pecchia. L’amicizia con Lotito, gli affari con De Laurentis, rientrano tutti in questa “scelta” politica, mi sembra evidente.
Quindi, quando un giocatore del Verona chiede a Setti di essere ceduto, perché il suo procuratore gli ha trovato una squadra che gli offrirà un ingaggio più alto, Setti non farà mai nulla per trattenerlo. Perché sa che quando uno sceglie così, ha già anteposto qualcos’altro all’Hellas. Poi passa ai ricatti, eccetera eccetera. Tu mi sembri giovane, ma forse ricordi il caso “Oddo” quando ha giocato con noi. Setti è stato chiarissimo l’altra sera da Vighini, e su questa linea francamente non mi sento di dargli torto. E’ come con le donne. Quando lei decide di lasciarti, non c’è strategia che tenga. Non c’è cenetta romantica che possa farle cambiare idea. Non c’è fioraio nè mazzo di rose rosse… E per i calciatori è la stessa cosa. Senza contare che i procuratori guadagnano anche sui passaggi di proprietà, e sono i primi che spingono per i cambi di casacca. Ibrahimovic… fa il figo adesso col Milan, che è a fine carriera… Che ipocrita… Quante casacche ha cambiato nella sua vita quello lì? E in nome di cosa?
Vabbè… sono stato troppo prolisso… ora mi taccio
Forza Hellas

Rispondi
Martino

Ciao, ti ringrazio per aver risposto con creansa. La maggior parte delle cosa che ti obbietterei le ho già scritte in risposta a commenti di altri utenti qui sopra. Non ho molto tempo per scrivere ancora, perciò non riesco a risponderti punto su punto. Vorrei solo specificare che non sarebbe mia intenzione supplicare un butel in braghete solo perché si sente un semidio. Si contratta in modo ragionevole, altrimenti un esoso pajasso stile Ibra per me se ne potrebbe andare anche subito. Infatti Borini, per me, ad un certo punto ha tirato troppo la corda, ha fatto troppo il furbo ed è giusto che fosse rimasto a correre al bosco di Rogoredo schivando le siringhe.

Rispondi
Hellas1971

Provo a dire la mia sulla questione monte ingaggi. Secondo me se devi aumentare il monte ingaggi lo devi fare in modo omogeneo ed aumentare la media di tutta la rosa. Dare un aumento a pochi potrebbe essere più dannoso che salutare, c’è il rischio si spacchi lo spogliatoio e che entri un certo tipo di appagamento in chi si vede raddoppiato o quasi l’ingaggio. Il Verona storicamente ha sempre dato il meglio di sé stesso con giocatori affamati che han trovato l’ambiente giusto dove rilanciarsi od esplodere.
I vari tentativi fatti negli anni anche d’oro di alzare l’asticella non han mai avuto grossa fortuna.
Però capisco il punto di vista di Martino a tal riguardo anche se non posso far notare quanto sia effimero ed istantaneo il mondo del calcio, dopo tre anni di buoni campionati siamo già assuefatti alla serie A ed una “semplice salvezza” già ci annoia

Rispondi
Hellas1971

Nei giorni scorsi osservavo i festeggiamenti rossoneri dopo 11 anni senza successi. Tutti impazziti dalla gioia e, la maggior parte di loro, erano gli stessi che contestavano pesantemente Berlusconi e Galliani che per 30 anni gli han fatto vincere l’inverosimile, ora invece tutti ebbri di felicità per quello che loro qualche anno fa avrebbero definito “uno scudettino”.

Rispondi
Mir/=\ko

Esiste pur sempre una via di mezzo tra l’Europa e la salvezza… E questa via di mezzo passa da un aumento necessario del monte ingaggi! Non c’è altra soluzione per avere certe garanzie. L’affare Caprari in sostituzione di Zaccagni si è rivelato un capolavoro, ma non ti può andare sempre bene. Se il Verona è chiamato a vendere sempre e comunque i suoi pezzi migliori perché l’unica politica auto sostenibile per il club di Setti deve essere per forza di cose quella delle plusvalenze, si cerchi almeno di allargare la platea di chi è chiamato a sostituirli con un aumento degli ingaggi. Secondo Setti, Simeone guadagna troppo per le casse del Verona, però va ricordato che trattasi pur sempre di una punta che vede piuttosto bene la porta e i suoi 17 gol sono emblematici. Non hanno solo contributo in maniera forte al consolidamento del club nella massima serie, ma permetteranno altresì al presidente di fare un ottimo affare riscattando il bomber e vendendolo successivamente al miglior offerente. Lasagna, ad esempio, guadagna meno ma non so quanto che vantaggi possa trarre Setti da una sua vendita. Voglio vedere chi li segnerà i gol nel prossimo Verona considerando il livello del monte ingaggi e soprattutto il budget ridotto con cui dovrà operare il nuovo DS. Dopo i gol di Toni, abbiamo dovuto aspettare qualche anno per avere quelli di Simeone. Se tanto mi dà tanto…

Rispondi
Hellas1971

Però alzando il monte ingaggi non hai nessuna certezza di riuscire a fare uno step in avanti…vedi Cagliari, Genoa e Parma….

Rispondi
Leo

Esatto!
Serve una società furba, non spendacciona. E che sappia operare.
Tutto il resto sono veramente chiacchiere e sensazioni.

Rispondi
Solohellas

Buonasera a tutti. Partendo dal presupposto che nel calcio è tutto un rischio….meglio la ragione alla bancarotta. L’Hellas non può permettersi di sforare,sbagliare…..ed infine fallire. Già ci siamo passati e sappiamo le conseguenze e tutta la m….. ingoiata. Martino da tifoso , come tutti noi, vorrebbe una squadra migliore. Chi non la vorrebbe!!! Capisco il suo punto di vista. Mettiamo caso che il Verona vada in Conference League, Setti a questo punto non può, sulla carta, smantellare la squadra…..quindi no cessioni no soldi. Logicamente i calciatori chiedono di rivedere i contratti….e la spesa aumenta. Certo tu mi dici che giocando in coppa si avranno delle entrate….ma non copriranno mai le non cessioni e gli aumenti di ingaggio. Triste….ma è così….perché Setti non ha la disponibilità economica per affrontare tutto questo. Altrimenti a gennaio,se voleva andare in coppa, con qualche acquisto mirato ,ci andava. Accettare una dimensione che magari per il tifo e per la città sta piccola…..fa male, ma purtroppo , al momento ( me toco) può essere solo questa. Buona vita a tutti. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
Hellas1971

D’accordo con te tranne su un passaggio, quando dici che se voleva con un paio di acquisti mirati andava in Europa. Non esistono acquisti mirati che ti fanno raggiungere con certezza gli obiettivi altrimenti nessuno retrocederebbe e tutti vincerebbero lo scudetto, è questa la variabile imprevedibile del calcio che fa sì che tutti abbiano ragione e tutti abbiano torto.

Rispondi
Enrico Marchesini

Vado OT: per me D’Amico grande DS, intuizione geniale , pochissimi colpi sbagliati, ha fatto le fortune di questa società, probabilmente più degli allenatori che si sono susseguiti negli ultimi anni. Quindi grazie e arrivederci, come sempre i soldi però vengono prima di tutto e di tutti . Chi ha a cuore il Verona resta qua a a vivere da protagonista . Credo che faraoni per esempio di mercato ne avrebbe avuto e così anche lazovic. Ma sono rimasti . Chi voleva rimanere è rimasto . Chi pretendeva di ottenere qualcosa in più è partito . La differenza la fanno le ambizioni .quindi per me da oggi D’Amico è un avversario e godrò delle sue sconfitte come delle vittorie del Verona . Spero de esserme spiegaà perché son meso m’briago.

Rispondi
Solohellas

Si hai ragione H71…..meglio dire che poteva provarci con qualche acquisto. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
NIKE

Intanto quella volpe di Cellino fa il para….. facendo finta di blindare Marroccu, chiaramente, conoscendolo, cerca di spillare soldi, per me può pure tenerselo, secondo me non è un profilo di DS adatto all’Hellas

Rispondi
Franchellas

Juric, D’Amico, ora molla anche Tudor, dopo un solo anno…Il Verona Hellas come autobus per le proprie ( giuste e furbe ) ambizioni personali. Allora la domanda esce spontanea : ma costruire qualcosa di più solido , tecnicamente ed economicamente , è possibile? Sembra di no e Setti è stato chiaro : non ce la fa più di così ….e allora cosa ci sta a fare ? Non è tifoso veronese , non ha interessi con la città, non fa investimenti nemmeno per un centro sportivo perché ha paura di rischiare e di rimanerci dentro….quindi meglio fare l’affare e molla anche accontentandoti di 70/80 milioni cash perché non capisco il senso di fare e disfare ogni 2/3 anni ( è andata ricca a detta di tutti con Juric D’Amico e Tudor…) al massimo. Un nuovo Di Francesco o il ds d’assalto sono dietro l’angolo…speriamo di no Quale è il futuro Hellas ?!?

Rispondi
Hellas1971

A leggere tanti commenti sembrerebbe che il Verona fosse reduce da tre campionati chiusi al nono posto in serie B. Non so quale sarà il futuro di certo questo presente è molto meglio di tanti passati della nostra squadra. Perché Setti non vende? Non lo so, forse perché non c’è nessuno che compra come non c’era nessuno che comprava quando il Verona non costava nulla.

Rispondi
Alberto

Qua ogni anno ghe la solita solfa “ci lasciamo perché ci amiamo troppo” e zo goti per dimenticare…

Rispondi
Hellas1971

In tanti che han paura di ripartire da zero ma non faceva tutto così schifo quello fatto da Setti? Quindi che timori avete?

Rispondi
MANUEL

Bye bye Tudor.
Ha fatto um buon lavoro sulla acia di quello svolto da juric, intelligentemente ma a me non ha mai convinto ricordo tanti punti gettati all’aria e tanti cambi sbagliati.
Puntare su cancellieri, Coppola e la vecchia guardia. Barak può andare visto che non ha più motivazioni. Mi dispiace andasse via Tameze questo si.
E spero sempre in un Bentegodi senza pista e rifatto a nuovo.

Rispondi
Leo

Infatti sarebbe intelligente tenere Tameze, spero Setti lo abbia ben chiaro.
Caprari do per scontato rimanga.
Non mi dispiace a pelle ‘sto Cioffi.
Ho paura per il diesse….

Rispondi
Hellasebasta

Valà, vai pure, ingrato peggio del tuo amichetto. Ripescato direttamente dalla cloaca massima ti danno una buona compagine da allenare e alla fine di un pur ottimo lavoro svolto vuoi pure dettare tu le condizioni per restare. Fai schifo, ti auguro professionalmente il peggio e di finire ad allenare una serie C croata, naturalmente alle tue condizioni. Adios, gigante di cacca

Rispondi
Matteo

A Verona tutti dicono che si lavora benissimo, che il gruppo è stupendo che la catena di comando è cortissima e questo è un vantaggio, che ci sono tutti ragazzi fantastici…., e i risultati lo dimostrano. Ma allora mi spiegate perché scappano tutti via (Tudor dopo solo un anno nemmeno) nonostante tutto questo? Mi pare ci sia qualche incongruenza fra il racconto e i comportamenti

Rispondi
Leo

Setti è chiaro: questo è il massimo che il verona puó fare. Meglio del nono posto non si puó, se non a fronte di investimenti da scago che lui nom puó/vuole fare.
Quel che mi da fastidio è la totale mancanza di riconoscenza: senza il Verona Juric sarebbe in una pizzeria a Spalato a fare calzoni e Tudor a fare il secondo in serie A.

Rispondi
Hellasebasta

Infatti, giusto! sti fenomeni di allenatori arrivano quando sono nell’oblio, dopo esoneri o da ruoli da sguatteri degli altri tecnici titolari. Quando arrivano qui però va benissimo tutto, anche la politica societaria; dopo 8 mesi se ne vanno perché la stessa politica che hanno abbracciato con la lingua fuori non gli consente di valutare congruo il pensiero doli continuare a Verona…… mi fanno vomitare 🤮

Rispondi
Matteo

Tutor dopo l’incontro con Setti ha dichiarato che non c’erano i presupposto per continuare insieme. Mi piacerebbe conoscere quali erano questi presupposti che sono venuti meno (in quanto prima evidentemente c’erano perché Tudor è venuto ad allenare alla quarta giornata del campionato appena concluso).

Rispondi
Leo

Bellissima questa domanda: quali presupposti sono venuti meno da settembre ad oggi?
Perchè, caro Tudor, in settembre sei venuto in corsa con una squadra distrutta e mercato fatto da altri?
Forse pensavi che saremmo arrivati in zona champions e ci sei rimasto di cacao?
Forse Setti ti ha promesso Salah e Mbappè, uno a gennaio e uno a giugno?

COSA CAZZO È’ CAMBIATO DA SETTEMBRE?

Rispondi
Brunoconlasciarpadell'83

Domanda giustissima, chissà se qualche giornalista gliela farà invece di leccare sempre il sedere di questi mercenari.

Rispondi
cristiano

Il tizio dello scorso anno voleva “alzare l’asticella” per l’attuale dimissionario “mancano i presupposti” entrambi arrivarono scodinzolando in cerca di un impiego che li facesse levare il culo dalla poltrona. Buon viaggio e FORZA VERONA !

Rispondi
Alberto

L’è inutile darghe sempre la colpa a Setti…qua me par che quando i fa ben tanti i se monta la testa ed i pretende chissà che…l’è come se la società la esonerasse el tecnico perché l’è arriva 9’ inveze de 10’ …robe da matti… ma almanco el na risparmià el piantìn…

Rispondi
Mir/=\ko

Presupposto = “Condizione dalla cui esistenza o fondatezza dipende il conseguimento di un risultato di ordine logico o pratico”. Mi sembra che Tudor abbia usato un termine appropriato per quelli che sono, probabilmente, i suoi obiettivi. Da non confondere con il termine “patto”! Tudor non parla di patti formulati con la dirigenza o di promesse venute meno, ma di presupposti assenti. Se il presupposto richiesto dai vari Juric e Tudor (indipendente dal loro ingaggio!) era ed è quello di migliorare ulteriormente la rosa aumentandone il livello tecnico, oppure semplicemente quello di mantenere lo standard qualitativo attuale, dopo l’intervista di Setti è palese che la rosa verrà pesantemente ritoccata. E se ci sarà addirittura un budget inferiore per poter operare, addio DS e tecnico. Tendiamo tutti al meglio, nessuno ama fare passi indietro e Tudor, probabilmente non ha avuto alcuna garanzia che verranno fatti gli investimenti necessari affinché questo non accada. A fronte di maggiori garanzie tecniche e di traguardi sportivi più ambiziosi me ne sarei andato via pure io!!! E chissà quanti di voi.

Rispondi
Mir/=\ko

E poi scusate, vanno considerate anche le offerte… Se mi metto in luce con il mio lavoro e vengono a bussare alla mia porta 2 o 3 dirigenti che mi offrono un ingaggio maggiore e l’opportunità di allenare una rosa con maggiori qualità tecniche (salvo poi non mantenere le promesse fatte! Può capitare anche questo…), logicamente me ne vado altrove se i piani del mio presidente sono addirittura di riduzione delle spese. Non lo fareste pure voi????

Rispondi
Leo

Pian, caro Mirko, pian.
Se ti salvo il futuro io venendoti a prendere quando ormai tu non sei più nessuno ebbene tu hai un debito d’onore nei miei confronti. Sono quelle cose che gli Uomini (con la U maiuscola) non dimenticano.

Ovvio che sei libero di pensarla diversamente.

Ma questi sono i fatti: Juric era destinato ad una pizzeria di Split (stagione estiva, gnanca tutto l’anno) e Tudor a gavettare da secondo in giro qua e là.

Rispondi
Brunoconlasciarpadell'83

Ma se ghe gente che lo ha anche applaudito quando due setimane fa è tornato al Bentegodi…. Che tifoseria molla siamo diventati!?

Rispondi
Martino

Non mi strappo le vesti per tudor. Umanamente mi sembra carente (anche a detta di Lippi). Non riesce a empatizzare con nessun ambiente in cui si trova a lavorare. È stato una vita alla ladrona e i gobbi maledetti si sono accorti che esiste solo dopo il 2 a 1 rifilatogli all’andata. Tatticamente non è un mostro di sagacia, visto che ci siamo bevuti almeno 5 risultati utili a causa di giocatori palesemente fuori posto e di quel maledetto doppio regista che mi ha fatto sanguinare gli occhi…Veloso – Ilic una coppia esageratamente mal assortita. Caprari e Simeone hanno detto più volte che in fase offensiva, soprattutto negli ultimi 30 metri, avevano carta bianca e che non c’erano particolari schemi… l’importante era fare giocate veloci, arrivare in tanti in area di rigore e avere coraggio. Probabilmente è uno con le palle, che trasmette serenità ai suoi calciatori e una mentalità combattiva…ma chi può sapere davvero com’è con i suoi calciatori, visto che si sono sempre allenati in barrique?? Da qui a insultarlo perché prende un’altra strada però ce ne passa. Gli insulti agli ex tesserati che decidono di andarsene mi sanno tanto da nabule style.

Rispondi
Martino

Ah, dimenticavo la gestione infame di Bessa, un buon centrocampista fragile di testa che è stato relegato alla panchina sempre dopo le sue migliori prestazioni. Esempio perfetto di come fiaccare un giocatore talentuoso. Per non parlare poi di Cancellieri…altra gestione raccapricciante. Ci metto dentro anche Magnani che a me piaceva, ma a sentire qualcuno sembra che il difensore sia una persona molto inquieta, magari incline anche a gesti plateali nello spogliatoio.

Rispondi
PAOLO ZANETTI

Magnani non è inquieto. È sensibile. E Tudor non lo vedeva. Per questo ha chiesto di cambiare aria, pur amando Verona.

Rispondi
papo

Il problema principale è che Setti fa calcio per guadagnare….per guadagnare bisogna vendere i migliori e prendere scommesse e così facendo non ci sono delle certezze future ma incognite, non è detto che con le incognite non si riesce a fare meglio ma non ci sono garanzie per far rimanere allenatori e dirigenti. Purtroppo il presidente le un po’ fama de schei

Rispondi
Martino

Giusto, questa è l’unica constatazione oggettiva. Poi uno può decidere che è contento così, o invece può aspirare a qualcosa di più…non più del 9° posto, non stiamo ragionando in termini di piazzamenti perché del doman non v’è mai certezza. Qualcosa di più nel senso di obbiettivi dichiarati e programmazione a medio termine. Vendere anca so mare se richiesta da Giuntoli non rientra nella cosiddetta in un modello di programmazione sportiva.

Rispondi
papo

Uno che gestisce l’affare udogie in quella maniera se non le fama’ de schei coselo? È capibile vendere Barak vendere kumbulla raahammi e ti dirò anche non riscattare Simeone perché 12milioni sono tanti ma udogie che anca el me can aveva capito che era una plusvalenza certa e milionaria vuol dire che te si fama’e secondo mi fa la stessa fine Cancellieri

Rispondi
Martino

Beh… per Cencellieri sarebbe molto più grave perché sembra avere margini di crescita fuori dall’ordinario. Poi ultimamente è arrivato anche il certificato di garanzia di Mancini.

Alberto

Chiaro che quando i arriva con le “pezze al c…” ovviamente va ben tuto…non credo che i se spetava o ghe sia sta promesso investimenti da Champions…dopo quando dopo un campionato buono comincia a cantàr le sirene…la musica la cambia…

Rispondi
alex85

Ci sono troppe banderuole che dimenticano tutte le nefandezze commesse da Setti: le ciambelle non tutte riescono col buco e non sempre si trova un Caprari o un Simeone che esplodono a Verona; non dimentichiamo che anche Barak è venuto dopo vicende poco fortunate a Udine e Lecce. Perchè non si dice che Udogie è stato venduto per un tozzo di pane così come lo era stato Jorginho: se questa è competenza e lungimiranza !!!!

Rispondi
Leo

Sono cosapevole di essere una mosca bianca eh? Ma io di fronte a chi di fatto mi prende e mi rimette in pista non posso che essere grato per sempre. Che non vuol dire prono, ma vuol semplicemente dire che se non mi tratti di merda e non mi mandi via io ti resto a fianco, fino a quando le cose funzionano e tutto gira bene.
Ma lo so, lo so: son storto mì.
Tio canela.

Rispondi
Martino

Ma meglio sia andata così Leo, fidete! Sarea curioso de darghe la stessa squadra a Cioffi par vedar cossa sarea bon de far. Il problema l’è che Cioffi dovrà rifondare assieme a Marroccu (😱)

Rispondi
Leo

😅
Cioffi mi piace ma Marroccu…. Mmhhhh….
Boh, vedemo se da Carpi i pesca l’ennesimo jolly!

Rispondi
Martino

Sisi, lo smile terrorizzato è per lo pseudo DS. Cioffi mi sembra uno con le idee chiare e di carattere.

Rispondi
Mir/=\ko

Beh dai, se abbiamo ancora un po’ di c…, potremo beneficiare delle intuizioni del mirabolante Tony D’Amico e vivere un po’ di rendita: Tochi Chukwuani e Retsos per la difesa, Praszelik e Hongla per la mediana, Piccoli per l’attacco. E forse riusciremo anche a vedere Frabotta all’opera. Auguri Hellas, ne avrai tanto tanto tanto bisogno!!!

Rispondi
cristiano

scusa Mirko ma dai per scontato che si vendano undici undicesimi della squadra titolare ? No perchè va ben esser pessimisti ma no così dai .

Rispondi
maxforhellas

Purtroppo i Settiboys guardano gli anni in A consecutivi, a loro sta bene che non ci sia programmazione a medio termine e non ci siano progetti… quel che viene viene, si fidano di lui perché finora (nella media e in confronto ai presidenti precedenti) ha fatto bene. A loro un presidente ragioniere sta bene perché non possiamo aspirare a una proprietà migliore… Prr quanto mi riguarda invece non c’e di peggio della discontinuità sportiva e Setti questo ci sta garantendo (e non parlo di categoria).
I punti di vista sono completamente inconciliabili…

Rispondi
Enrico Marchesini

Discontinuità sportiva ?????? Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah H ah ah ah

Rispondi
butel

la continuità? chi era ? Mazzi , Ferretto , Pastorello , Arvedi o il poro Martinelli ? dai su fa el brao !

Rispondi
Joco52

Parto da una richiesta del presidente “più abbonati…” ma mi sorge una domanda: Tudor e Jurric se ne sono andati perché non condividevano i programmi della società. Ma a noi tifosi, che invece di ricevere euro, paghiamo gli abbonamenti perché nessuno ci spiega quali sono sti obiettivi, così stiamo più tranquilli e non ci facciamo il fegato amaro.

Rispondi
maxforhellas

Più abbonati con la smobilitazione appena iniziata? Se parliamo in maniera aziendale, come piace a lui che tipo di prodotto sta cercando di vendere agli abbonati? Come minimo i clienti affezionati si pongono delle domande…

Rispondi
alex85

L’infame è pronto a vendere anche sua madre: ovvio che qualsiasi allenatore se ne vada e non per questioni venali, i miracoli accadono raramente e non sempre per un DiFrancesco trovi un Tudor. Ci si dimentica troppo facilmente delle ciofeche arrivate a Verona spacciate per campioni, chi ha portato a Verona Grosso ? Benassi ? Frabotta ? Stepinsky ? vedere per favore le rose del 2018-2019-2020 .

Rispondi
Solohellas

Non è un discorso di Settiboys o di Settiout….ovvio che tutti noi tifosi vorremmo di più….e poi sempre di più. Ma volevo farvi una domanda, quanti di voi pensavano ad un campionato del genere dell’Hellas? Sincerità pls…e per favore non parlate di fortuna. Grazie. Buona serata a tutti. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
maxforhellas

Io sono onesto, non pensavo a un campionato così, ma mi accontento di molto molto meno, purché si veda una continuità sportiva. Non mi piace giocare ogni anno alla Lotteria. E, purtroppo, nonostante i risultati, questa è la sensazione che da il presidente…

Rispondi
Martino

Oppure, se giochiamo alla lotteria, andiamo col “rischiatutto” per un anno. Se va bene entri in Europa e prendi una mota de schei con i premi, se va male l’anno dopo fai una squadretta ridicola e rischi di andare in Serie B. È un problema per qualcuno la Serie B?? Per me NO.

Rispondi
maxforhellas

Sono d’accordo! Visto che stiamo giocando, tanto vale un anno cerchiamo di tenerci qualcuno dei migliori, investire e puntare in alto… il problema è che noi siamo tifosi e pensiamo a uno sport, lui pensa a un bancomat da svuotare. Risultato: lui si riempie le tasche e noi dobbiamo evitare qualsiasi sogno…

Rispondi
Enrico

Infatti le fortune dell’Atalanta sono cominciate quando è riuscita a centrare l’Europa, è passata in poco tempo da 70 milioni a 400 e passa di valore, altro che plusvalenze e patrimonio di Percassi. A volte ci vuole lungimiranza e coraggio, doti sconosciute al magnate da Carpi.

Rispondi
Leo

E dimmi: come è riuscita l’atalanta a centrare l’europa?
Coi soldini di chi?

Hellasebasta

E tutte quelle squadre che si sono svenate per avvicinarsi solo lontanamente alk’Europa e sono rimaste decine di punti dietro il Verona? Di queste ne è piena la storia, di Atalante e di Sartori ce n’è una sola/o.

Enrico

L’Atalanta faceva il nostro stesso giochetto più o meno fino a quando non è riuscita con più culo che anima ad arrivare quarta, in quello stesso momento Percassi invece di vendere anche sua madre ha deciso di rischiare, ha avuto anche fortuna ma da quel momento ha cominciato ad incassare e la dimensione della squadra è cambiata totalmente.

Rispondi
Martino

L’Atalanta i giocatori che facevano la differenza li ha sempre trattenuti con le unghie e con i denti. Maxi Moralez, Carmona, Denis, Stendardo ecc, sono rimasti tutti almeno 5 anni! Da noi non rimangono 5 anni nemmeno i magazzinieri. Per non parlare poi del fatto che l’Atalanta ha avuto per più di 10 anni la sua “bandiera”, il bergamasco Bellini. Questa è la differenza fra uno speculatore che ci prende in giro e un Presidente legato visceralmente alla sua piazza.

Rispondi
Martino

P.s. I giocatori che ho menzionato erano tutti a Bergamo prima delle coppe europee. Maxi Moralez faceva 10 assist nel 2013 e veniva blindato…era passato da 500.000 euro a 1 milione di euro…quello su cui fantastico io parlando di Tameze o di Barak.

Rispondi
Mir/=\ko

Cristiano: Casale, Barak, Simeone, Tameze’ possono bastare? Non sarei neppure così convinto che rimangano Caprari e Cancellieri… Di fronte a certe offerte Setti potrebbe pure cederli, a mio avviso. Comunque sia, quasi 30 gol dell’attuale rosa se ne andranno sicuramente altrove… A cui si devono aggiungere pure le partenze di DS e allenatore. Pensi forse di poter sostituire tutte queste figure di primissimo piano in scioltezza e senza contraccolpi? Una rivoluzione del genere farebbe fatica a sostenerla persino una big del campionato. Anche perché in società andranno in cerca delle solite scommesse a basso costo nella speranza che si ripetano affari come quello alla “Caprari”. Per assurdo, dopo 3 anni di serie A e parecchie plusvalenze incassate, questa società rischia di dover far fronte ad una smobilitazione che non ha precedenti! Non abbiamo fatto tempo a godere dei gol di un vero BOMBER (Simeone) che siamo già ai saluti di quest’ultimo… Questo strabiliante campionato terminato con la 9^ posizione in classifica, alla fine rischia persino di rivelarsi nocivo. Ovviamente non per le casse della società!

Rispondi
Lorenzo

Sono perfettamente d’accordo, arrivano allenatori con alterne fortune alle spalle, tutti contenti di essere scelti al Verona, buonissimi risultati ottenuti, ma l’anno dopo pur con contratti firmati, se ne vanno perché loro hanno delle aspettative che il Verona non può soddisfare. Ma pensavano di aver firmato con il Real Madrid, ingrati.

Rispondi
Salta sul carro

Ma davvero avete scritto che Tudor non ha chiesto una buonuscita?
Forse intendavate che è Tudor a non dover pagare nessuna “penale”, visto che e’ lui che non rispetta il contratto…

Rispondi
Hellasebasta

Esatto!!!!!! Ci mancherebbe anche che volesse o gli spettassero soldi per disonorare gli accordi……

Rispondi
Hellasebasta

E poi tutti uniti a cantare a squarciagola “passeranno i giocatori, il presidente, gli allenator…” tranne che se i ciapa su e i va via come codardi mercenari la colpa l’è del presidente……che coerenza …..

Rispondi
Mir/=\ko

Domanda: delle retrocesse quali giocatori, secondo voi, potrebbero essere utili e soprattutto alla portata delle nostre finanze e del nostro monte ingaggi? Io, ad esempio, neanche a dirlo tenterei di portare Thomas Henry del Venezia in gialloblù al posto del Cholito. E poi, al posto di Barak vedrei benissimo Rog del Cagliari, che sembra essersi ripreso molto bene dall’operazione al crociato. Anche uno tra Aramu del Venezia e Mehdi Leris del Brescia da ingaggiare al posto di Bessa…

Rispondi
Leo

Si, mica male questi: dal Cagliari e dal Venezia si può andare certamente a fare un “salto”.
Dipende molto anche dal nuovo DS (da dove viene in primis e che tipo di calciatori ha il mandato di prendere… E zò prospetti!)

Rispondi
Hellas1971

Tony D’Amico è rimasto a Verona 6 anni, inizialmente nessuno sapeva esistesse, poi è diventato il “portaborse” di Fusco, poi l’incapace che non costava nulla che non sapeva parlare, poi quello che ha preso Grosso, poi il mercato lo faceva Juric, il verona non aveva gli uomini con le idee e lw trattative importanti le faceva Setti. In pratica trattato da culo da stampa e tifosi per 5 anni e mezzo su 6 e poi ci si chiede perché non sposa la causa Verona…mah, davvero strano questo Tony

Rispondi
Sergio

Che poi…. Faraoni…. Lazovic non potrebbero avere mercato? anzi credo che non sfigurerebbero in big/club, ma evidentemente sono anche Uomini seri. Faraoni ebbe a dire che preferisce essere la testa di un topo che la coda di un leone….meditate gente…. e Tony in particolare, perché secondo me Sartori, che non è uno stupido, ha preferito andarsene da quando gli è stato affiancato un americano dalla proprietà. E Tony non sarà più il D. S. ……. ma il d. s. in seconda e questo sinceramente non mi pare un grande salto…. comunque che sia

Rispondi
Enzo

Per quanto mi riguarda gente come juric o tudor se ne possono anche andare senza tanti rimpianti. Spero sempre in una nuova proprietà, così ogni nuova stagione diventa sempre uno strazio. Se il pallone è diventato questo meglio darsi all’ ippica!!

Rispondi
Martino

Quindi solo noi troviamo banderuole esose mentre gli altri club che hanno sempre navigato fra 10° e il 15° posto hanno il culo di ingaggiare solo uomini tutti d’un pezzo? È questo che suggerisce qualcuno? Non sarà forse che se uno dei migliori centrocampisti della Serie A come Tameze prende lo stessa cifra di Di Tacchio forse può pretendere giustamente di essere maggiormente gratificato dal punto di vista economico. Un ceco o un camerunense che hanno vissuto qui negli anni del covid, senza poter vivere più intensamente la piazza, li trattieni offrendogli un ingaggio da metà classifica. Non rimangono qui per i nostri bei oceti. Che poi, come ho già scritto, banali conti di aritmetica mostrano che sarebbe comunque meglio fare un’offerta di rinnovo a 1 milione per questi giocatori, anziché andare sul mercato spendendo schei sia per il cartellino che per l’ingaggio dei loro sostituti. Continuo a ricordarvi che Setti è quello che ha venduto Maietta nonostante l’ex capitano non avesse minimamente intenzione di partire. È quello che ha fatto mobbing a Pazzini per 5 mesi fino a girarlo in prestito al Levante. È quello che non ha riscattato Obbadi a poco più di 1 milione, nonostante fosse stato il miglior regista di quella stagione, perché avendo già 30 anni non poteva essere una futura plusvalenza. Eh ma poarin Setti, el cata solo cori ingrati…..scatenato can!!

Rispondi
Martino

Da noi aveva giocato bene e ci stava assolutamente per dare un minimo di continuità alla rosa. Lo stesso discorso vale per Iturbe, ma ogni volta che è stato accostato al Verona dopo annate disastrose eravate tutti trasognati.

Rispondi
Martino

Se ti ricordi l’anno successivo il centrocampo era una merda totale…il migliore era stato Ionita, uno coi piè fati su col focolo. Obbadi serviva eccome…a quelle cifre poi…

Rispondi
Hellas1971

Ma casale, barak, tameze, caprari, cancellieri e, tra poco, simeone chi è che gli ha comprati?

Rispondi
Hellas1971

Per Martino la serie B non è un problema ma vorrebbe aumentare il monte ingaggi in uno specie di rischiattutto…ed io che pensavo che contasse soli il senso di appartenenza, la veronesità e la trasparenza e che dei risultati non fregasse nulla a nessuno

Rispondi
Martino

Secondo quale logica, avere aspirazioni o addirittura sogni di gloria esclude l’ossequio alle tradizioni? Guarda che si rischia molto di più cambiando 5 titolari, anziché confermando 5 titolari…si rischia molto di più sia dal punto di vista sportivo, sia da quello economico, perché acquistare il cartellino di 4 giocatori (mettiamo caso che uno sia un parametro zero) e metterli sotto contratto, sicuramente è un esborso maggiore rispetto al rinnovo a cifre ragionevoli dei titolarissimi. Se poi ti va male perché si rivelano inadeguati, rischi comunque la Serie B, categoria che, confermo, non considero un disonore.

Rispondi
Hellas1971

Dal punto di vista economico non hai ancora capito qual è il ruolo fondamentale delle plusvalenze nei bilanci delle squadre di calcio

Rispondi
Hellas1971

Tony D’Amico è rimasto a Verona 6 anni, inizialmente nessuno sapeva esistesse, poi è diventato il “portaborse” di Fusco, poi l’incapace che non costava nulla che non sapeva parlare, poi quello che ha preso Grosso, poi il mercato lo faceva Juric, il verona non aveva gli uomini con le idee e lw trattative importanti le faceva Setti. In pratica trattato da culo da stampa e tifosi per 5 anni e mezzo su 6 e poi ci si chiede perché non sposa la causa Verona…mah, davvero strano questo Tony

Rispondi
Martino

Quale stampa scusa??? Il gruppo Athesis è prono in modo ridicolo, mentre questa testata lo osanna da novembre 2019 circa. Quanto ai tifosi: ci sono anche quelli illuminati come te…o no? Sarebbe potuto rimanere per voi. Sono stati affissi migliaia di adesivi poco lusinghieri nei confronti di Setti, eppure non mi pare che abbia ancora levato le ancore.

Rispondi
Martino

Esattamente, da quando la squadra di Juric aveva iniziato a girare alla grande. Su questo punto sarebbe il caso che ti rispondesse l’admin, visto che non è mio interesse difendere la sua integrità professionale e quella degli altri giornalisti della testata. La finiamo con la canonizzazione di Setti? Va avanti ancora tanto?

Rispondi
Hellas1971

Non va fatta nessuna canonizzazione di Setti ma nemmeno nessun stravolgimento della realtà. Juric è arrivato ad Agosto 2019 e tutto quel campionato se l’è smenata con il mercato l’ha fatto Juric, Rhamani ed Amrabat li ha presi Juric quando Juric, parole sue, non sapeva nemmeno chi fossero ma allora c’era la crociata anti D’Amico in atto. Riguardati la cronologia 🙂

Martino

Lazovic, Veloso, Gunter e Rrahmani li aveva chiesti e ottenuti Juric. Diciamo che quell’estate ci aveva messo parecchio lo zampino il croato. Poi lo stesso Juric aveva detto in conferenza stampa che D’Amico ha avuto grandi intuizioni ed è stato determinante…da quel momento in poi, solo elogi.

Hellas1971

Ed intanto il Pisa degli americani lungimiranti e capaci e della scarpa d’oro Lucca vola in seria A…

Rispondi
Martino

Ricordami di che nazionalità è la dirigenza della Roma che non vinceva un titolo da 14 anni.

Rispondi
Hellas1971

Tu lodavi la presidenza del Pisa evidenziando che al primo anno stavano lottando per la serie A dimenticando(?) che al primo anno questa tanto criticata società in A c’era andata subito…credo che la dirigenza del Pisa e tutta Pisa metterebbero centomila firme a fare nei prossimi dieci anni quello che ha fatto e sta facendo qui Setti.

Rispondi
Martino

Come primo anno della nuova dirigenza direi che sono andati molto bene. Stiamo parlando del Pisa…

Rispondi
Martino

Non potevano fare in mercato in entrata da 15 nuovi calciatori. Esiste sempre il FPF. Chiaro che se entri in crisi nei play off perché si fa male il figlio di De Vitis, a cui mancano due crociati e che era riserva nel Latina, allora devi ancora farne di strada. Comunque, ripeto, mi pare che stiano lavorando molto bene.

Rispondi
Solohellas

Probabilmente qualcuno ha sbagliato epoca. Certi discorsi di ingaggi, attaccamento alla maglia….sono vecchi di 40 anni. Vorrei ricordare che quando il Verona dopo lo scudetto ,provò ad adottare questa linea, fu l’inizio della fine. Bello ricordare i tempi in cui il presidente era uno e focoso,quando le magliette erano di lana senza sponsor e addirittura senza marchio di fabbrica, quando si poteva scavalcare i cancelli per andare allo stadio….ora tutto questo è statisticamente un mito. Oggi ogni società, piccola o grande, è un lavoro,una piccola o grande industria, nessuno rischia, ed i pazzi che hanno questa forma demenziale….scoppiano. Oggi la riconoscenza è una qualità estinta, i soldi valgono di più di una stagione in panca in una big…piuttosto di essere protagonista in una squadra normale. Pure il tifoso é cambiato…..ed è normale che il mio pensiero non sia in linea con un tifoso “giovane”. Non sono un romanticomalinconico….sto solo cercando di capire come potrebbe ,oggi, un club gestire il tutto. La teoria di aumentare l’ingaggio può, forse ,funzionare…..se un tesserato vuole restare. Forse la classica stretta di mano oggi vale come sparare alle spalle….. I tempi giustamente cambiano….stanno portando il calcio ad una esibizione circense….e lo stanno facendo molto bene….infatti tanti nel mondo non se ne rendono conto. Finché posso voglio godermi il campo,il gioco,i vaffa’ dei tifosi…..e non giudicare solo ed esclusivamente con il conto in banca del presidente. Tanto a me interessa l’Hellas….quello non cambierà mai. Non mi rodo di certo il fegato se parte un giocatore o allenatore….se un presidente spende o no….da fastidio,questo è vero, ricordiamoci che siamo tifosi del Verona non di squadre che da decenni hanno potenzialità immense. Sognare fa bene….illudersi ed invidiare fa vivere male. Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
Hellas1971

A me invece farebbe piacere andare in Europa, avere una società diversa, avere dei giocatori forti che rimangono per anni però al contempo sono consapevole che nel calcio nulla è facile e scontato, che in tanti ci provano a vincere campionati, ad andare in serie A, ad arrivare nella parte sinistra ma in pochi ce la fanno e chi ce la fa, a mio avviso, merita più elogi che critiche. “Non sopporto” chi pensa che sia tutto facile e dovuto perché noi siamo il Verona ma, alla stregua di Setti, non conosce la storia.

Rispondi
Martino

Hai decontestualizzato le mie parole e quelle di altri utenti, come se avessimo chiesto di tour court di entrare in Europa. Il discorso era molto più ampio e si parlava del fatto che Setti sta giocando alla roulette russa pro domo sua, vendendo il vendibile e non rinnovando mai a chi ha tanto mercato. Io “mal digerisco” chi distorce i discorsi altrui.

Rispondi
Papo

Io da un punto di vista imprenditoriale ammiro Setti, senza schei( senza schei nel senso che come imprenditore non aveva soldi come altri da investire nel calcio)è riuscito a comprare un club di serie A e mangiarci sopra alla grande.
Dopo c’è il Setti presidente che ogni volta che parla le senza schei e le come facesse beneficenza a tenere in piedi il Verona ma ce dopo quando i ghe domanda di vendere lui spara cifre assurde e si capisce che al momento non venderà mai perché da magnar ghe ne ancora e tanto e nel frattempo compera il Mantova.
L’ unica passione di Setti sono i soldi .

Rispondi
Hellas1971

Non amo l’atteggiamento, il modo di pori e l’empatia di Setti ma sui risultati sportivi credo ci sia poco da dire. Per vendere qualcuno deve comprare. E sempre la storia insegna che la fila di compratori da queste parti non c’è mai stata. Per tantissimi anni il Verona si comprava “con due spiccioli”. Invocate americani, fondi magnati, pensate che il Verona sia glorioso e pensate sia una cifra assurda un centinaio di milioni? volete il monte ingaggi aumentato, volete l’Europa e pensate che il Verona valga quanto un De Ligt qualsiasi?…mah… se ci fosse qualcuno di danaroso veramente interessato al Verona Setti lo spazzerebbe via in dieci secondi…

Rispondi
bitcoineureka

Ocio che parte el progetto…
arriva tale marroccolo…grande personaggio abituato a lavorare con dei signori!!!! Preziosi prima Cellino poi ed ora il baruca della bassa padana… ahahahahah… non c’è due senza tre… che palmares…
Ocio che parte el progetto… si…si…si el parte…ahiahiahi…

Rispondi
bardamu

Osservo uno strano fenomeno che vorrei condividere con voi.
Molti estimatori dell’attuale presidente sono indignati per la scarsa riconoscenza dimostrata da allenatori e direttore sportivo che in questi ultimi due anni ci hanno abbandonato. Cioè pretenderebbero da questi professionisti un comportamento da tifosi.
Ciascuno di noi, pur riconoscendo che il primo datore di lavoro ci ha messi in condizione di poter iniziare una vita dignitosa, di fronte ad un miglioramento della propria condizione lavorativa non si è fatto o non si farebbe il minimo scrupolo a iniziare una nuova carriera. Com’è del tutto ovvio.
Ma non è disposto a comprendere le ragioni dei due tecnici e del dirigente; vorrebbe che loro dimostrassero riconoscenza ed attaccamento ai colori.
E’ un atteggiamento comprensibile in un tifoso, ci mancherebbe, anche perché gli ordini di grandezza economica tra questi professionisti e noi comuni lavoratori sono assai diversi.
Quello che però mi lascia basito è che lo stesso atteggiamento non si pretende dal presidente. In questo caso questi tifosi si trasformano in persone che ragionano col cervello e le scelte dolorose per salvare il bilancio vengono accettate senza alcun problema.
Quindi tifosi coi dipendenti e ragionieri col capo.
Non vi sembra singolare?

Rispondi
Martino

Ovvio che è una logica parecchio contorta, ma è così da anni. Atteggiamento da ultrà quando un dipendente fa uno scatto di carriera, atteggiamento da ragione nei confronti di Setti che non ha fatto nulla per tentare di trattenere lo stesso dipendente. Un cortocircuito.

Rispondi
Brunoconlasciarpadell'83

La società HV non ha fatto nulla per trattenere Juric e poi Tudor? La tua mi sembra una posizione ultra. Ultramalafede.

Rispondi
Martino

Mi riferivo più che altro ai calciatori. Lotti contro i mulini a vento, io sono un tifoso del Verona dalla tenera età proprio come te. Quando parlo del Verona sono sempre in buonafede.

Rispondi
Martino

Con gli allenatori però stato più accondiscendente, offrendo anche cifre discrete. Chiaro però che se non offri alcuna garanzia sulla permanenza di uno fra Simeone, Barak, Tameze, Ilic, Casale, allora è chiaro che “viene meno qualche presupposto”. Comunque, come ho già detto, non sono un fan di Tudor, che secondo me ha vissuto un po’ di rendita applicando nuovamente gli stessi concetti di Juric e godendo della piena maturazione di Barak, Caprari e Simeone.

Rispondi
Brunoconlasciarpadell'83

Non vedo contraddizione. Io ad esempio non pretendo che come dici tu i professionisti diventino tifosi ma semplicemente che i professionisti siano professionali e seri, innanzitutto rispettando i contratti, e di conseguenza rispettando la società e i tifosi. Rescindere un contratto è da infame non da professionista. E. In tal modo offendi i tifosi che si aspettano un minimo di continuità.

Rispondi
Martino

Rescindere un contratto non è da infame. In quale mondo?? Semmai è da infame non rescindere un contratto lunghissimo e onerosissimo dopo un esonero.

Rispondi
hellesso

Ma io credo che Setti chiaramente non e’ tifoso ma io non chiedo per i vari allenatori e giocatori comportamenti da tifosi. Personalmente credo che piu’ che per riconoscenza dovrebbero rimanere a Verona perche’ per loro e’ la piazza giusta. Tudor per esempio penselo de essar diventa’ el nuovo Guardiola dopo 7 mesi che non lo voleva neanche so mama? Simeone una carriera fatta piu’ di bassi che di alti (se non per il nome che porta) dove volelo andar? In Premier League a far che? Secondo me dovrebbero riflettere e piu’ che al denaro capire che anche una piazza come Verona per la loro carriera puo’ dare molto di piu’. Simeone a Verona potrebbe diventare una sorta di Immobile per la Lazio per dire.

Rispondi
Martino

Ma Simeone ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta in cui ha ribadito più volte che vuole rimanere qui. Poi sta a noi decidere se Setti conta bale quando ci dice che Simeone ha altre velleità, o se è Simeone che conta bale quando fa dichiarazioni d’amore non richieste.

Rispondi
Solohellas

A me sembra singolare il fatto di parlare di cose delle quali noi non conosciamo dinamiche, costi, mangerie e vincoli. Setti non mi piace e non cambio certo idea anche dopo 3 anni di serie A consecutivi. Ha sempre detto quali sono le sue possibilità, ha guadagnato sicuramente tanto, di sicuro non si svena, potrà essere antipatico……ma sarei ipocrita nel dire che il lavoro svolto non sia positivo(tra alti e bassi). L’ambizione fa parte del dna di tutti, i soldi poi sono un incentivo irrinunciabile, il riconoscimento ….merce rara ….spesso ridimensionato con un post di ringraziamento che sa più di una bella perculata. Giusto arrabbiarsi col presidente se vende o se giocatori vogliono andarsene….visione da tifoso….contornata di passione….poi esiste anche una visione(secondo me) che il tifoso non può vedere non perché sia stupido, ma perché è semplicemente un tifoso, che sogna,ambisce,vorrebbe. Le due cose non potranno mai andare assieme nella stessa direzione, vale per tutti i club. Di esempi inutile farne. Il calcio è bello anche per questo, crea discussione, si passa dall’elogio al fnk in 2 secondi, la cosa assurda e fantastica è che il tifoso vive il tutto come il bianco ed il nero….senza capire ( o non volendole capire perché tifoso)le tante sfumature….che non considero alibi o accuse…ma la linea che separa la visione del fifoso dalla società. Questo non vuol dire ,da tifoso, che mi accontento e assecondo ma che vorrei vincere sempre. Purtroppo la realtà dice altro…e la ragione fa pure lei parte del dna.Sempre e solo forza Hellas.

Rispondi
stefano 50/60

Ieri è salito il monza che assieme a lecce e cremonese, e ad empoli salernitana spezia sampdoria udinese e Verona, si giocherà la prossima salvezza…..questo almeno è il quadro che vedo presumibilmente io, non so Voi…….. le dichiarazioni di setti alle due tv locali hanno avuto il crisma della chiarezza specialmente economica eccezion fatta per due o tre passaggi che di chiaro non hanno avuto un fico secco anzi.. ( mi riferisco all anno in A di pecchia con una rosa senza fiore ma tante spine e le parole da ganassa rivolte al Griso che gli stava sui coglioni da sempre, quell anno per amore della precisione in ritiro c erano molti lungodegenti non atleti…, buon ultima (parole sue ) l inculata del nabulidano fusgo)…….dalla prossima griglia di partenza ci saranno, come presumo, le squadre succitate e noi, le parole del carpigiano hanno avuto il sapore del consueto lacrime e sangue, ci presenteremo con una rosa assai rinnovata, con uno scheletro collaudato, ma non per questo scarso……partiranno chi sappaimo……arriveranno chi non sappiamo…..il d.s. marroccu non dovrebbe peccare di inesperienza ( lavorare con cellino e preziosi non è semplice ) e l allenatore mi pare abbia dato una impronta precisa all udinese che con gotti era piuttosto opaca……sarebbe utile, io l ho già fatto, abituarsi all idea che ogni anno partiamo da quasi zero e la salvezza è effettivamente uno scudetto……non so neanche se le ipotetiche offerte siano arrivate sul tavolo della proprietà….ed in ogni caso non sono certo nè italiche nè tantomeno locali…..l unica cosa certa, non è poco se ci si pensa bene, è che tra non molto una tra Noi ed il mantua dovrà per forza esser ceduta, altro che ricorsi caro setti……..e in genere chi vende all ultimo istante vende male e più basso proprio perchè costretto…..al momento di novità non ce ne sono, e in questi ultimi anni mi son pure divertito…per quant’è poi, e chiudo, di allenatori d.s e giocatori che salutano affranti o che dopo esser partiti piangono come la fornero non so che farmene….addio cari miei, e benvenuto a chi arriva assieme ad un augurio sincero di buon lavoro, pretendo solo impegno e rispetto………è così tanto ?

Rispondi
Brunoconlasciarpadell'83

Ha detto il consumatore di viagra che il monza punta alla champions, per la precisione.

Rispondi
Mir/=\ko

Praticamente anche Ilic può andare a quanto ha detto Setti … Ovviamente alla giusta cifra. In pratica Casale, Barak, Simeone e Tameze’ sono praticamente giocatori che verranno sicuramente ceduti. A cui si aggiunge pure Ilic se ci sarà un club disposto a trattare su cifre importanti. Possibile che Caprari non sia sul mercato??? Strano…

Rispondi
Hellas1971

E’ proprio un peccato che Setti continui a vendere, peccato non ci siano più Scaglia, Russo, Esposito, Mareco e Ferrari

Rispondi
Enrico Marchesini

Gli unici dati che abbiamo ( inconfutabili ) sono i record di punti di piazzamento di anni successivi in A registrati da questa società . Le cose di cui parli tu non sono mai successe : Tameze casale Simeone Barak caprari sono al momento giocatori dell’ Hellas. Ti invito a parlare della loro cessione dopo che questa sarà avvenuta .

Rispondi
bitcoineureka

Basta averghe un attimin de pazienza..bisogna che arrivi el deux macchina… il braccio operativo del filantropo..
Comunque le cose ..succederanno… o volete smentire voi le ufficiali dichiarazioni del vs. presidente magnate della bassa..ahahahah…
Ocio al progetto…ocio…manca poco….ahiahiahi…

Rispondi
Hellas1971

Sono 10 anni che c’è un progetto decisamente più vincente di quasi tutti i progetti visti a Verona…

Rispondi
Papo

Ascoltato l’intervista di Setti a radio Lazio, sembrava una televendita dove mostrava gli articoli da vendere da Casale a Simeone a iIlic ….ma ha toccato il fondo quando si dice contento del Monza in A perché avendo soldi da spendere magari riesce a vendere qualcosa anche a loro….le proprio fama’ de schei !!!

Rispondi
Martino

Stesso copione della sua penosa intervista a radio kiss kiss l’anno scorso, quando disse che avrebbe visto bene Faraoni in maglia azzurra. È un progetto sportivo questo?? A me sembra più un progetto eversivo.

Rispondi
cristiano

l’ha visto talmente bene al Napoli che alla fine , mi pare , Faraoni è rimasto al Verona.

Rispondi
Martino

Ma lu el volea vendarlo, così come ha tentato di vendere Kumbulla all’inter a gennaio, solo che il bocia non si sentiva pronto e ha fermato l’operazione.

Rispondi
Hellas1971

Secondo me è un grande bluff. Questo è il momento nel quale grandi investitori esteri sono attratti dal calcio italiano. Questo è il momento nel quale il Verona ha un grande valore ed è difficile pensare che nel prossimo futuro possa valere di più. Se vuoi fare l’affare della vita questo è il momento. Secondo me non venderà Tameze, Simeone, Barak e Casale ma venderà il Verona.

Rispondi
Martino

Può essere, ma la sua richiesta secondo me non si abbasserebbe molto se l’anno prossimo ci salvassimo senza Simeone, Barak, Casale e Tameze. Non era ragionevole nemmeno assegnare al Verona un valore maggiore di 70 milioni quando a centrocampo c’erano Calvano e Buchel, ma l’aveva fatto. Dopotutto, visto che il Newcastle è stato acquistato a 350 milioni, è ragionevole aspettarsi che arrivi un merlo con 150 milioni per rilevare il Verona.

Rispondi
Hellas1971

Non lo so, non capisco il senso di fare il giro dei media per far sapere a destra e manca che vendi tutti. Mi dà l’idea sia un messaggio per qualcuno del tipo se volete acquistare una squadra con una buona rosa di partenza sbrigatevi.

Rispondi
Hellas1971

Non puoi però pensare che delle cifre buttate in pasto ai media siano delle cifre di una trattativa reale dai.

Rispondi
Martino

Questo per dire che può serenamente attendere anche fino al 2023, cercando comunque di rimanere in Serie A ovviamente

Rispondi
Mir/=\ko

Setti su Tameze’: “se arriva un club che gli offre due milioni, il giocatore se ne va”! Credo che Fiorentina e Napoli, interessate al giocatore, non abbiano alcuna difficoltà ad elargire un compenso simile. Quindi bye bye Tameze’.

Rispondi
Leo

Tutto secondo le regole: im maggio/giugno maraia infervorata che ciocca a buso per poi rivar a maggio dell’anno dopo noni o decimi 🤣
Dai butei, bisogna anche sapersi accontentare in attesa della cordata ‘mmeregana…

Rispondi
Papo

Io mi accontento ma ghe un limite a tutto arrivare a dire che il Monza in A è un bene perché magare riesce a vendere qualche altro giocatore le imbarazzante dai!

Rispondi
Hellas1971

Ma per Cellino ne valeva 10…la cifra la fa il mercato non quello che uno dice in un’intervista

Papo

1 per il prestito e 6 del riscatto ho trovato io dopo magari hanno scritto cifre sbagliate

Hellas1971

Le vere cifre si vedono solo dai bilanci. Transfermarkt è l’unico sito che spulcia i bilanci. Li in genere trovi le cifre corrette.

Mir/=\ko

“Simeone cerca qualcosa di più importante, per noi ha uno stipendio alto… Barak si sente pronto per un grande club, anche all’estero e sarà difficile da rimpiazzare… Casale è seguito da molti club. Ci sarà sicuramente la possibilità che vada a Roma ma bisogna muoversi prima del ritiro e potrà fare bene in club più prestigiosi del nostro”. Ok, non è stato ceduto ancora nessuno, ma a sentire il Presidente, le premesse non sono rassicuranti.

Rispondi
Leo

Se tira su 60 milioni va ben: 30 li reinveste e col sedere che ha pesca altri 3-4 scommesse daal de testa

Rispondi
Alberto

Ma Casale, veronese “de sóca” e tifoso Hellas, perché dovrebbe andare via?
Ma perché dovrebbero rimanere gli altri allora?

Rispondi
Leo

Peró non fossilizziamoci su Maietta: brao butel, serio professionista ma nom certo uomo mercato.

Rispondi
Martino

Lo continuo a citare perché è stata una cessione forzata, col calciatore in questione in disaccordo rispetto all’ipotesi di trasferimento. Non è che Setti fermi le trattative se qualcuno esprime il desiderio di rimanere. Rifaccio la domanda…hai letto l’intervista a Simeone? Dice di voler rimanere. È un palchista? O forse deve accettare passivamente di essere ceduto?

Rispondi
Leo

Le interviste a Simeone le ho lette, e di fatto lui dice sia che avrebbe piacere a rimanere ma anche che gli piacerebbe andare. Cioè, non è che abbia giurato amore eterno a Verona, no?

Martino

Oddio, ha fatto delle sviolinate mica da scherzo. Mi sembra che abbia espresso più il desiderio di rimanere in questo gruppo e in una splendida città che continua ad esaltare ogni volta che se ne presenta l’occasione. Non è che io sia ebete e mi lasci abbindolare dalle sviolinate, ma quando uno è così netto credo che lasci poco spazio alle interpretazioni. Poi, se ti ricordi, mesi fa lo consideravo l’unico dei nostri top sacrificabili, tant’è vero parlavo della rifondazione dell’attacco con un veterano affamato in scadenza col suo club (buttavo li i nomi di Vardy e Luuk De Jong), Luca Moro e Flakus Bosilj.

bardamu

Un mese fa in ambienti bene informati si parlava con insistenza di un gruppo straniero, pare statunitense, interessato ad acquisire il Verona.
C’era qualcosa di più delle solite voci incontrollate e molti addetti ai lavori veronesi lo confermavano.
In effetti, ragionandoci su, appare strano che il Verona non sia appetibile per questi dannati fondi che stanno colonizzando il nostro calcio al fine, si ritiene, di investire soprattutto nel campo immobiliare: c’è uno stadio da costruire, o comunque da ristrutturare pesantemente, con annessi e connessi, c’è un bacino interessante di pubblico potenziale, infine c’è una squadra che ha una tradizione certamente maggiore di molte di quelle già acquisite.
Ma non si è saputo più nulla.
Anche per Setti, d’altronde, questo sarebbe il momento migliore per vendere.
Chi gli garantisce, anche ammesso che abbia programmi di consolidamento reale, di ottenere risultati sportivi all’altezza di questi ultimi 3 anni ?
Se poi, malauguratamente, dovesse, succedere un patatrac, che non voglio nemmeno sussurrare, il valore si dimezzerebbe.
La situazione appare alquanto strana.
Tanto per chiacchierare si potrebbero fare alcune ipotesi.
A: Setti non ha alcuna intenzione di lasciare il Verona per molto tempo e vuole fare un programma a medio-lungo termine.
Mi pare poco probabile anche a sentire le sue parole. Oltretutto non ha la dimensione economica per imbarcarsi in una simile intrapresa.
B: nessuno si è presentato a fare offerte serie. La città, ma soprattutto la tifoseria, gode di cattiva reputazione sul piano dell’immagine “politically correct” e non è appetibile nemmeno per i cosiddetti “fondi”.
Anche questa mi pare un’ipotesi poco credibile. Dell’immagine che abbiamo in Italia all’estero se ne possono tranquillamente impipare. Nei notiziari USA l’Italia comparirebbe solo se dichiarasse guerra alla Francia.
C: qualcuno si è presentato ma non ha trovato un accordo, oppure non ci ha visto chiaro nel complesso assetto societario ideato da Setti.
Questa è l’ipotesi meno improbabile, ma è sempre un’ipotesi.
Voi che ne dite?

Rispondi
Leo

Setti a mio parere sta pensando a cosa fare del Mantova: se ci vede il potenziale di crescita che ha avuto col Verona allora noi saremo venduti e ripartirà da Mantova.
Se no, secondo me, non vende: se vuole davvero 130M (come dice Barana) la vedo dura, nel breve termine e con la giunta uscente, trovare un acquirente.

Rispondi
stefano 50/60

ciao Bar…..al Tuo interessante post aggiungo qualche mia considerazione……ma vorrei un pò il riscontro di tutti Voi che come me siete qui comunque e sempre a tifare Hellas……il carpigiano è un abile pokerista e fortunato, la fortuna a poker spesso e volentieri la si aiuta barando, come nel campionato di pecchia in A e metà di quello precedente in A col Griso…….le regole però prima o poi te le fan rispettare, specialmente se ti chiami Verona, vedi salerno che han tolto a lotito al prezzo più basso, a lotito ribadisco mica a bepi goto…..più setti aspetta col sorriso del ganassa più si avvicina il momento in cui dovrà forzatamente scegliere, e farlo forzatamente significa sempre e solo cedere al prezzo più sfigato, se poi la squadra va male Vi lascio pensare eh…..i fondi, se mai hanno fatto offerte a setti, verranno sempre più spesso qui da noi e le parole di d’amico, il procuratore, narrano chiaro e tondo, a detta sua, che questi u.s.a. cambieranno il calcio italico…..questione stadio, quando i stelle e strisce si accorgeranno, vedi commisso e anche altri, che fare uno stadio qui di proprietà vuol dire dover pagare un battaglione di politici allora si apriranno le prime crepe…è notorio che stato italico con i comuni vorrebbero farsi costruire l impianto a spese dei privati traendone dopo tasse balzelli gabelle e quant altro…..come dire, la moglie te la monto io ma la mantieni tu…….si dice che la gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi, ma analizzando questo proverbio secolare pare poi che la gatta che rifiutava tutti i randagi del quartiere non ha fatto nè gattini ciechi nè gattini…..ultima cosa, se Vi va leggete le dichiarazioni del ds dell udine, pierpaolo marino, a cioffi gliene han dette di ogni e pare che quando parlino di udine calcio parlino del real madrid….ogni scarafone è bello a mamma soia eh…

Rispondi
stefano 50/60

ah me ne stavo scordando…per la cronaca l unico stadio di proprietà ceduto dal bolscevico fassino alla famiglia agnelli, culo e camicia, è stato ceduto gratisse…il vecchio delle alpi, ove si vedeva la partita col sestante marino tant erano distanti gli spalti dal campo è stato trasformato nell allianz o come el se ciama con atto d acquisto a un euro…meditate gente meditate…

Rispondi
Salta Sul Carro

Probabilmente, di concreto non c’e’ stato nulla.
E’ un imprenditore, ha acquistato per circa 13 milioni, si presentasse qualcuno ad offrirne 100, venderebbe subito. Sarebbero circa 80 milioni di guadagno, un’enormita per uno come lui.
Sul discorso americani, bisogna distinguere tra “fondi” (Milan), e singoli imprenditori (Spezia, Parma, Venezia).
I secondi non sono certo una garanzia per fare il salto di qualita’.
In ogni caso, se e’ vera l’offerta d’acquisto di oggi per il Milan a 1,3 miliardi… questo significa che nessun imprenditore italiano potra’ piu’ entrare nel calcio di serie A, almeno a certi livelli.
Nessuno in Italia e’ in grado di spendere cifre del genere.
E non credo sia una bella notizia.

Rispondi
Alberto

Oh ma gnanca dopo na retrocessiòn disastrosa non ghe na smobilitaziòn del genere…e zo goti per dimenticare…

Rispondi
Mir/=\ko

Andranno mica via più giocatori dal Verona classificatosi al 9° posto che dal Cagliari retrocesso?? Sarebbe il colmo!!

Rispondi
Hellas1971

Tifosi indignati perché Setti chiede 130 Milioni per il Verona ma convinti che il Verona sia una grande squadra che deve lottare per l’Europa con ad esempio un Milan venduto per 1.2 Miliardi di Euro…qualcosa non mi torna

Rispondi
Pietro

Sono d’accordo con te, tra l’altro 130 milioni per una squadra di medio alta serie A sono una cifra anche bassa secondo me

Rispondi
Vedhellas

Dopo 367 COMMENTI, di cui la metà di Martino, che, continuo a ripetere,è bravo come tanti a fare i conti in casa degli altri, vorrei dire la mia, perchè , da tifoso ragioniere, giusto mettere fine a certi sproloqui. PARLIAMO DEL GENOA: un esempio. Venduto a 150 ml DEBITI COMPRESI. COSA VUOL DIRE?? Il genoa aveva a fine 2021, 42 ml di perdita d esercizio, l hellas ha avuto 1 ml di utile. Il genoa ha una esposizione finanziaria di 280 ml di debito, netta a fine 2021 di quasi 90 ml, Setti ha una esposizione di 42. COSA VOGLIO DIRE???? IN PRIMIS, setti ha gestito in maniera eccellente, se chiede 150 ml debiti compresi,in realtà è come ne prendesse quasi 200, perchè i debiti,seppur ampiamente sostenibili, ci sono. Il fondo 777, oltre a ricapitalizzare, adesso avrà la perdita anche dei mancati soldi dalle tv, e incassi solo dal paracadute. TUTTI parlano di setti, che ha acquistato a poco da Martinelli, ma c è chi spara 4, chi 13, chi non sa neanche se erano debiti compresi o no. Qui sta il fatto, preziosi ha fatto un affarone a vendere. COMUNQUE, siccome qui conta il romanticismo, fateli voi un pò di conti, le cose per saperle bisognerebbe esserci dentro all hellas, cifre buttate alla caxo fanno solo confusione. Adesso c è la notizia che deulofeu potrebbe seguire cioffi, non ci credo,ma è una notizia. Brutta anche questa??? Tutti se ne vanno???? AMEN!!! si va avanti lo stesso, tutti utili e nessuno indispensabile

Rispondi
Martino

Bravo ragioniere. Solo una precisazione. L’Hellas Verona è casa mia, anzi nostra. Setti è un locatario che sta facendo le ristrutturazioni col bonus 110 %.

Rispondi
Vedhellas

Tu non sei niente x l hellas, sei uno che critica e basta, l hellas è di chi lo compra, ricordatelo bene, te l ho detto 1 ml di volte che se le cose andranno male,non sarai certo tu a rifondere le perdite, nè gli altri come te. Setti non è affatto un locatario, è uno che si e preso rischi d azienda con annessi e connessi, e ti ricordo, caro il mio romantico brao coi schei deialtri, che su un debito si pagano anche gli interessi, ma a te probabilmente lo danno a zero, visto che sai tutto. Quando l hellas sarà di tua proprietà, vedremo cosa farai di mirabolante x i tifosi, torna nelle favolette, il mondo, purtroppo, è cosa diversa

Rispondi
Salta Sul Carro

Dovrebbero esser stati 12 milioni, senza debiti, e addirittura con un utile a bilancio di un milione a fine anno.
Squadra che aveva in rosa Jorginho (oltre a Maietta, Gomez, Haldresson, Rafael…), ma che nessun imprenditore veronese volle comprare neanche a quella cifra.
Figuriamoci adesso che costa piu’ di 100 milioni.
Speriamo ci pensi l’esperto di economia googolata Martino.
Se lo pagassero un euro per ogni riga che scrive, credo che nel giro di un paio d’anni, potrebbe farcela.
Speriamo ci riesca.
Coi conti, ho visto che e’ bravissimo, ma gli darei anche la delega come Direttore Sportivo, pare sia un fuoriclasse anche li’.
Ma probabilmente ci sarebbe l’opposizione da parte dei poteri forti del calcio e della finanza nazionale.
Saremmo troppo avvantaggiati rispetto alle altre.

Rispondi
Martino

Per carità, io attendo che fior di economisti veronesi con la scala tatuata sul petto ci portino in alto nella gara dei bilanci. Che cazzo me ne frega della competizione sportiva…io voglio vincere il Premio Luigi Einaudi!

Rispondi
Salta Sul Carro

…sulla spalla, non sul petto…
Effettivamente, i risultati della “competizione sportiva “degli ultimi anni hanno fatto proprio schifo, soprattutto se rapportati a quelli del decennio precedente.

Rispondi
Martino

Gentilmente, puoi citare testualmente un mio commento in cui non mi dico soddisfatto dell’ultimo triennio? Le scommesse sono state azzeccate, ci è andata sempre di lusso…ma ora basta scommettere. L’ultima frase sintetizza all’osso ciò che esprimo copiosamente su questo blog da molto tempo.

Salta sul carro

Okndai, durante il ponte… però in realtà sono indeciso se leggermi i fratelli Karamazov, oppure tutti i tuoi commenti.
Come lunghezza, credo siamo li’…

Martino

Hai Kindle o Kobo? Posso compattarli tutti e pubblicarli nel formato adeguato. Comunque io capisco che voi ragionieri vi sentiate parte di una Setti illuminata, sicché questa vostra caccia alle streghe talvolta vi porta fuori strada… però dovreste capire anche voi che la critica a due aspetti specifici della gestione di questa società (girandola dei tesserati e comunicazione imbarazzante) non si estende automaticamente a tutto il resto.

Vedhellas

La passione dei tifosi c era anche a cagliari, a venezia, a genoa, e dove sono adesso?? I risultati sono sempre legati ad un bilancio a posto, quelle di setti non sono solo scommesse, uno non resta in a per 4 anni solo per scommessa. Capisco tu sia colpito ormai da demenza da manila grace , ma i fatti, e dico I FATTI, ti danno torto su tutta la linea. Come commenti il dissequestro dei 6,5 ml? Perchè non siamo falliti a bologna come tu pronosticavi da tempo???? La tua crociata non interessa a nessuno. Di juric, d amico, tudor, non mi può interessare di meno, se vanno via saranno rimpiazzati, magari meglio. Avete criticato tudor in lungo e in largo, cambi sbagliati etc et ed adesso tutti a cantare il deprofundis. Siete gente senza palle, credete che setti sia un asino, ma fortunatamente non è così, state li a piangere se vendono zaccagni o silvestri, e caprari e montipò sono superiori, vi cagate addosso al minimo vento contrario. Ed io sarei il ragionere???? Ma nasi in mona va là, gavi tanto otimismo che le pompe funebri in confronto iè el carneval de rio

Martino

Il calcio è uno sport. Tu fai contabilità…questo si che è altro rispetto all’oggetto della passione dei tifosi.

Vedhellas

La passione dei tifosi c era anche a cagliari, a venezia, a genoa, e dove sono adesso?? I risultati sono sempre legati ad un bilancio a posto, quelle di setti non sono solo scommesse, uno non resta in a per 4 anni solo per scommessa. Capisco tu sia colpito ormai da demenza da manila grace , ma i fatti, e dico I FATTI, ti danno torto su tutta la linea. Come commenti il dissequestro dei 6,5 ml? Perchè non siamo falliti a bologna come tu pronosticavi da tempo???? La tua crociata non interessa a nessuno. Di juric, d amico, tudor, non mi può interessare di meno, se vanno via saranno rimpiazzati, magari meglio. Avete criticato tudor in lungo e in largo, cambi sbagliati etc et ed adesso tutti a cantare il deprofundis. Siete gente senza palle, credete che setti sia un asino, ma fortunatamente non è così, state li a piangere se vendono zaccagni o silvestri, e caprari e montipò sono superiori, vi cagate addosso al minimo vento contrario. Ed io sarei il ragionere???? Ma nasi in mona va là, gavi tanto otimismo che le pompe funebri in confronto iè el carneval de rio

Rispondi
Gnanfo

Dopo Ranieri, un signore d’altri tempi, ci sono i Ragionieri, che adorano giocatori come Bilancio, Utili, Ammortamenti e che cantano passeranno retrocessioni, risultati sportivi e castronerie ma Setti resterà per sempre nel mio cuor…fondi fantomatici da miliardi di euro, cantanti che si esibiscono prima delle finali di Champion’s, studenti greci in Erasmus e Dazn che salta, Monza e Sassuolo da temere…poi ci sarebbe anche lo sport ma questa è un’altra questione…mamma che mondo demmerd@ lasciamo ai nostri figli…

Rispondi
Vedhellas

Certo, lo sport i lo fa coi schei toi, dai, fame na carità, dopo un nono posto gavi anca el coraio de parlar sul niente. Ha venduto qualcuno al momento?? No, e allora??? Nasi a torino, bremer già via, belotti ormai cotto e ricotto, mezza squadra in prestito, brekalo via, singo no se sa, e qua gavi tanti discorsi…i cari veri tifosi, quei che no guarda i bilanci, parche l hellas l è patrimonio della città…come no, e infatti el caro sindaco, i schei del stadio el li vol però, el primo tifoso..bella maniera di ragionare, viva i messicani!!!!

Rispondi
Gnanfo

Mi me lamento de come se gha evolùo El sport miga de altro…tòte ‘na pastiglietta valà che te fè un s-ciopón, càlmate perdio!

Rispondi
Vedhellas

Come no, ti te eri contento che se zetulaiev nol segnava te eri in c2, el calcio el sa evoluo, par certe robe anca in meio, na olta, senza var, seto la rubentus quante partie la vinsea, e scudetti, col ladro ds che nasea nei spogliatoi dei arbitri, ti te lo ricordito?.? Ti te vol butar el butin con l acqua sporca, el butin tuo l è setti. Va coi fondi 777

Rispondi
Alberto

Meio salvarse all’ultima giornata….così pieni de gasamento i resta tuti per la nuova avventura…se te si salvo a Marso te fe du mesi a scoltar sirene, fatte selfi e a fantasticàr…

Rispondi
Mir/=\ko

Vorrei capire il motivo di questa presunta smobilitazione che traspare dalle parole del Presidente. Abbiamo o non abbiamo i conti in ordine? Come sono combinate le casse societarie? Dovessero partire 5 titolari, oltre a tecnico e DS, non venitemi a raccontare la favoletta del “povero presidente che vuol tenere i conti in perfetto ordine” e dei mercenari ingrati che lasciano la piccola Verona solo per un ingaggio migliore.

Rispondi
Vedhellas

Faccio un ultimo intervento, sempre rivolto al caro Martino, perchè, visto che non ho letto per evidenti problemi di scassamento agli zebedei, tutti i suoi romanzi, ma mi sembra che in un intervento abbia anche affermato che cancellieri non è di proprietà dell hellas. Ripeto, posso sbagliarmi, ma mi sembra tua l affermazione, e anche lì, nel caso, avresti toppato, visto che diaby, cetin e cancellieri, SONO giocatori hellas. Ma se mi sbaio, chiedo umilmente perdono, anche al tribunale di bologna

Rispondi
Martino

Ho scritto che Cancellieri non è stato acquistato. Non c’è mai stata una trattativa per Cancellieri. È stato girato al Verona nell’ambito dell’operazione che ha portato Kumbulla alla Roma. Cetin e Cancellieri come contropartite, Astrologo in prestito.

Rispondi
Martino

Certo che ti sbagli Andrea…come sempre d’altronde e come è noto. Dire che un calciatore non è di proprietà e dire che non è stato acquistato non è la stessa cosa. Uno che mi dice che Cancellieri è stato acquistato, per mostrarmi quanti campioncini ci ha portato Setti, non dice il vero. La Roma si era liberata di Cancellieri senza battere ciglia perché si era mostrato indolente e una testa calda con la primavera capitolina…credevano che non avesse un futuro nel calcio di vertice. Fortunatamente per noi, si sbagliavano.

Rispondi
Hellas1971

Alberto che, non me ne vogliano gli altri, è quello più saggio e divertente ha centrato il punto, il tifoso dopo poco soffre di assuefazione, si esalta per una promozione dopo dieci anni di merda e dopo due campionati decenti inizia ad annoiarsi, il consolidamento è il nemico principale del tifoso…i milanisti annoiati quando vincevano tutto ora sono euforici per uno scudetto dopo 11 anni. Funziona così a tutte le latitudini, l’abitudine spegne gli entusiasmi, forse se retrocediamo è meglio 😀

Rispondi
cristiano

Una cosa penso debba comunque mettere d’accordo tutti; non c’era la fila di imprenditori veronesi quando Martinelli mise in vendita la Società , si presentò solo Setti ! Alla faccia della piazza appetibile!

Rispondi
Vedhellas

Non devi farmi il tuo solito romanzo, Cancellieri è di proprietà dell hellas,inutile che rigiri sempre le frittate. È UN GIOCATORE NOSTRO, CHE È STATO ACQUISITO NELL AMBITO DELLA OPERAZIONE KUMBULLA, QUINDI SE VIENE VENDUTO È UNA PLUSVALENZA DI SETTI. MI SEMBRA CHIARO IL DISCORSO, NON È CHE QUI DEVI PRENDERCI IN GIRO STILE CARDINAL DE ANNI FA, CHE QUANDO LA BARCA LA SE SFONDAA L È PARTIO SPONDA INTERISTA

Rispondi
Vedhellas

Certo, caro Martino, quando prendiamo qualcuno noi, è perchè abbiamo avuto fortuna e gli altri si sono liberati, viceversa quando lo fanno gli altri è bravura. Caro Martino, certo sono Andrea, e l ho detto pubblicamente, come credo che tu e il tuo amichetto vi siate fatti un secondo nick ANDREA per rompermi le boools. Son vecio, ma no proprio rincoionido del tutto. Detto questo, caro TEX, se setti prende te come ds al posto di Maroccolo, faccamo l affare della vita, arriva Bappè a zero, se va in champion, i bilanco in attivo, ma devi lavorare gratis, perché è il tifoso il vero padrone dell hellas, ricordatelo

Rispondi
Vedhellas

Ahh, ultima cosa, perchè non vorrei superarti nei commenti, sarebbe lesa maestá, per tua conoscenza sembra che un certo sig. PICCOLI, già sponsor, stia entrando nel mantova già oggi col 25%, e si mormora potrebbe diventare il nuovo presidente del mantua, e quindi, a questo punto, Setti terrebbe l hellas, per la tua gioia e quella del tuo alias TEX. Come vedi, mentre tu scrivi la divina commedia, Setti si sta muovendo velocemente, i vantaggi enormi di una filiera cortissima

Rispondi
Martino

Non mi sembra che tu sia sintetico e che la tua presenza su questo blog sia minimale, ancorché essenziale. Le tue continue accuse ormai hanno stancato anche i più irriducibili filosocietari. Quando Vighini costringerà gli utenti a registrarsi con i propri dati anagrafici sono certo che tu sparirai come la nebbia di Mantova durante l’estate. Ti ho chiesto più volte di darmi appuntamento da qualche parte, visto che mi detesti per chissà quale motivo…ma sei solo un povero cacasotto.

Rispondi
Vedhellas

Mi sembra che l unico qui che accusa tutti sia tu, sei bravo, ripeto, a rivoltare frittate. Tu qui credi di essere il verbo, ma spari scemenze a raffica, giusto riprenderti, sei persino capace di parlare di maietta, tra poco parlerai di zigoni, o traspedini, e sará sempre colpa di setti. Ti ho gia spiegato mille volte che tu sei un utente qui tale e quale a noi, se vuoi ti incontro quando vuoi, abito vicino a san giovanni lupatoto, un pomeriggio mi dici ora e giorno, e vengo volentieri. Ah portati anche tex, facciamo un 2 in uno. Aspetto che sia tu il primo a registrarti, trombone, parli parli, ma a fatti sei zero, sei aria

Martino

C’era un altro coglione come te istigatore e provocatore seriale che aveva dato appuntamento a Fenomeno davanti alla chiesa di San Giovanni Lupatoto. Un sedicente vecio tifoso munito di bandit. Strane coincidenze ti accomunano da sempre a quel depistato mentale. Vieni da Quintarelli a Bussolengo, anche stasera.

Martino

Mistificatore pagliaccio. Ho provato a seppellire l’ascia di guerra tante volte con te, ma evidentemente sei troppo frustrato per lasciar perdere. Ti ho anche chiesto più volte di non calcolarmi più, che io e te non abbiamo nulla da dirci, ma hai proseguito ad attaccare briga. Adesso ci incontriamo e sistemiamo le cose, altrimenti vedi di tacere perché sei il nulla, ragioniere demenziale.

Mir/=\ko

Il duo Setti/D’Amico in questi anni felici, non ha avuto solo fortuna, mi sembra una cosa ovvia, c’è stata anche competenza nell’individuare giocatori propedeutici alla tipologia di gioco del Verona! Voglio citarne ad esempio 2 su tutti, sui quali mi ero peraltro espresso positivamente su questo blog: AMIR RAHMANI e ADRIEN TAMEZE’. Il primo, sconosciuto ai più, arrivò all’Hellas da uno storico club come la Dinamo Zagabria e con un buon curriculum alle spalle, condito da prestazioni positive anche nelle coppe… E questo all’epoca mi aveva dato fiducia. Mentre il secondo aveva impressionato la tifoseria Atalantina nelle occasioni in cui era sceso in campo, tanto che la sua cessione a titolo definitivo all’Hellas aveva suscitato qualche perplessità e mugugno sui forum del tifo Bergamasco che ne aveva intuito le grandi potenzialità. Ed anche questo venne da me giudicato un ottimo segno. Però va detta una cosa: “comunque si è scommesso sempre troppo, a mio giudizio ed è andata di gran lusso a Setti”! Ha raccolto più di quanto seminato e chi se n’è andato lo sa benissimo. I recenti risultati hanno finito per fare credere ad alcuni tifosi, che sia in atto un progetto di crescita, che tuttavia, nella realtà non esiste. Si naviga a vista di anno in anno e la smobilitazione in atto ne è la conseguenza. Quindi competenza ma anche la fortuna di vincere e stravincere tante (forse troppe!) scommesse azzardate, come quella eclatante di aver sostituito Zaccagni con un Caprari che veniva da esperienze a dir poco deludenti. A me è quello che continua a non convincere della politica di Setti incentrata su metodiche scommesse a basso o bassissimo costo, legate a giovani giocatori che provengono da club di bassa caratura e da campionati di livello mediocre, oppure da giocatori più esperti ma che deludono da troppo tempo. Oggi ti va bene e le vinci tutte o quasi tutte, ma domani? E non raccontiamoci frottole, è proprio questo che finisce per allontanare, in una sorta di “corto circuito inarrestabile”, allenatori – DS – e un alto numero di giocatori che non vedono alcun progetto reale di consolidamento e di crescita. 3 anni fortunati di tante scommesse vinte, (ma che restano scommesse!!) ma anche una girandola di giocatori, tecnici ed elementi dello staff di vario livello che non vedono tangibili progetti di crescita. Se è in atto un reale progetto di ulteriore crescita del club, perché mai Tony D’Amico, artefice delle fortune sportive ed economiche recenti del Verona, ritenuto addirittura una sorta di secondo figlio da Setti, non ha continuato nell’avventura gialloblù? Evidentemente perché sapeva, benissimo, conoscendo perfettamente le dinamiche societarie, che questo ciclo fortunato è quasi certamente ai titoli di coda e che il Verona rischierà nel prossimo futuro di tornare a lottare faticosamente nella zona calda della classifica!

Rispondi
Vedhellas

Intanto coglione vai a dirlo ai tuoi Amici del bar, brutto pezzo di mer..da, mi sembra che sia tu che è un pezzo che mi accomuni ad un altro utente di cui non so ne il nome, nè cosa sia il bandit. Tu, brutto pezxo di sterco, invece del bar quintarelli, che è distante da me, vieni a metà strada , a verona x dire, e ti faccio un qlo che non ti serviranno bidoni di vaselina x rimetterti. E non azzardarti ad accostarmi a persone a me sconosciute, buffone,hai passato il segno, con tutte le cagate che spari ci si fa un vocabolario, ASENO

Rispondi
Vedhellas

E ricordati che qui siamo tutti utenti, hai scassato da tempo con quella del tifoso ragioniere e balle varie, sempre con quel tono sprezzante, quasi fossi tu il verbo qui. Non capisci di bilanci, non sai neanche che cancellieri è nostro, tiri da tempo fuori un sacco di stronzate x sminuire il lavoro di altri. Solitamente, io sono persona che dialoga con tutti, ma quando trovo gente come te, sempre pronta a spalare mer..da sugli altri, mi si apre la vena. Vieni a verona, da qualsiasi parte, poi vediamo chi sei tu, non solo gli altri, coglio..ne

Rispondi
Vedhellas

Vieni lunedi mattina a san giovanni lupatoto, sulla strada c e una sanitaria, SANITASHOP SI CHIAMA, c e una banca attaccata, alle 10 sono lì, cosi vediamo se fai ancora il gradasso

Rispondi
Martino

Il lunedì mattina io lavoro, non so tu cosa faccia, mona.

Martino

Dai valà, ho capito, sai solo parlare. Tieniti questo blog stronzone. Sei il leader indiscusso. Se tu sei per il dialogo io sono io Mahatma. Tornerò quando ti avranno fatto fuori da questo spazio, consumatore compulsivo di prozac.

Rispondi
Vedhellas

Tu non solo con me, ma anche con altri utenti hai fatto il giochetto di rifugiarti sotto le gonne di vighini per via dei nick falsi, è la tua maniera vile di voler screditare le persone. Guarda caso, l altro Andrea era venuto fuori proprio quando c ero io, buffone, ti credi furbo no… buffone seriale

Vedhellas

Aseno, perchè cosa credi, che io non lavoro??? Ci avrei scommesso che il lunedi mattina non potevi, visto che hai chiesto a me data e orario. Mi fai pena, avrai 35 anni e sei un frustrato da blog, vuoi che ti diano appuntamenti e poi trovi un sacco di scuse. E sarei io il cacasotto, coglione accademico

Martino

Vuto darme appuntamento a ferragosto cretinella. To dito de vegnare stasera mi. Avanti, fatti vivo

Mir/=\ko

Ma si può commentare in maniera forte e contrapposta, ma comunque civile e senza finire per offendersi a vicenda? Mi sembra di essere tornato alle scuole medie! Diamo uno spettacolo poco edificante. Siete o non siete persone adulte? Per cortesia, vogliamo tutti bene al Verona, sia quelli che ammirano Setti, sia quelli che lo stimano di meno. Dai su… Incontratevi alla Madonna della Corona partendo da Brentino, vedrete che il luogo e la stanchezza accumulata vi farà passare le “scaldante”!!! 🙂 Forza Hellassssss

Rispondi
Vedhellas

Guarda che anca ti, caro Mirko, te è perso l applomb na volta, e hai mandato in …..un utente. Ricordo bene, tutto il mondo è paese, e te ricordo anche che criticar l è sempre facile, far le robe manco

Rispondi
Mir/=\ko

Aveva con leggerezza augurato un tumore ad un utente che non la pensava come lui e soprattutto aveva poi insultato pure mia madre! … Sparito dai radar dopo poco tempo senza più fare ritorno sul blog, almeno con quel nickname. Insultare la madre altrui e augurare tumori alle persone credo possano anche generare uno spontaneo e meritato vaff…. Non trovi Vedhellas??? Tu lo faresti??? Non mi pare….

Rispondi
Vedhellas

Questo cerebroleso qua sotto el fa de peso, el spara putanade a raffica senza senso, ma nol sparise mai, el ritorna sempre, peso de le maroidi. Comunque anca ti te l è manda afff…., tanto me basta

Rispondi
Martino

Mirko…ma el vedeto sto chi come l’è messo? Cossa vuto cavarghene fora da uno psichiatrico col pallottoliere in man?

Rispondi
Vedhellas

Bardotto, e secondo ti mi al tre dovaria vegnar a bussolengo. L è la seconda volta me par, che te dò tutte le coordinate, el giorno , l ora,ma ti, da perfetto imbroiacarte, come al solito, te te dè disperso. Te si bon solo a parole, par el resto te si aria da compresor, un ritardato cronico che vol far el travaglio del blog, bardotto!!!

Rispondi
Enrico Marchesini

Chi mi fa un sunto ? Setti ha smobilitato ? Qualcuno s’ha catàto? E si ha dato ?

Rispondi
Martino

Ma cos’hai capito? Io volevo offrigli da bere e prendere da lui lezioni di contabilità e semiotica. Mi che meto le mane doso a un altro butel? Semo indrio scherar?

Rispondi
Vedhellas

Ma finisela, mona, prima te provochi, i te dise dove trovarse, e dopo te te ritiri. Quando te vol, te preparo mi da ber, el primo e anca el secondo, te vedarè come te sgionfo le ganase, cacasotto

Rispondi
Mir/=\ko

Chi, semmai, dopo Simeone come bomber o presunto tale? Ho fatto un paio di nomi e nessuno che mi abbia cacato di striscio! Meglio passare il tempo ad insultarsi? Fate dei nomi, porco Giuda, delle proposte… Io non aspetto i tempi del Mastiffo.

Rispondi
Vedhellas

Cosa vuto che i te diga, che vien benzema, lautaro, magari correa…anca ti, no te sè gnanca che ds vien, se simeone lo riscatta o no, ma è chiaro che non resta, piccoli nel genoa nol sugava mai, ma intanto è fermato, par el resto i vedarà anca, bisogna vedar chi compra barak o casale, che contropartite ti può dare, o se setti vuole solo monetizzare, le variabili sono molte, come fai a parlare adesso.

Rispondi
Vedhellas

Cosa vuto che i te diga, che vien benzema, lautaro, magari correa…anca ti, no te sè gnanca che ds vien, se simeone lo riscatta o no, ma è chiaro che non resta, piccoli nel genoa nol sugava mai, ma intanto è fermato, par el resto i vedarà anca, bisogna vedar chi compra barak o casale, che contropartite ti può dare, o se setti vuole solo monetizzare, le variabili sono molte, come fai a parlare adesso.

Rispondi
Narendalatetona

Hai ragione Leo, m’ero espresso male, che vogarita`!
Ora la riscrivo in prosa forbita:
Sua Altezza Reale, Regina d’Inghilterra, sugge falli creando un vuoto d’aria tra retto ed ano.
“E del cul faceva trombetta”
Dante Alighieri

Rispondi
Salta sul carro

Fantastici 😂😂
tastiere che vola 🤣🤣🤣
E se proprio volete fare gli Ultra da tastiera, de solito sesse scambiava la mail, no appuntamenti in chat 😂😂

Rispondi
Salta sul carro

La differenza è che allora gli appuntamenti ce li si dava con le tifoserie avversarie, adesso, nei gloriosi anni 20… tra tifosi della stessa squadra… l’evoluzione del tifo 😂😂

Rispondi
Alberto

Si, davvero imbarazzante…va a finire che se raduna tuto el blog (con nessuno che se conosse) par vedar el spetacolo…davanti ad un goto 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

Rispondi
Enrico Marchesini

Out of topic: ma se il Chievo si fonde col sona e Campedelli riparte dalla D … la clivense di Pellissier che fine farà ?

Rispondi
Papo

Comunque visto che col calcio tutti ci rimettono e così un supplizio ….come mai che campedelli le così fama’ da tornarci? Non è che poi così tanto poi non ci rimette?

Rispondi
Leo

La clivense credo di fatto abbia ‘ereditato’ il chievo e quel che c’era.
Campedelli lo vedo fuori (e va ben cosi).
E par el resto che i se ciava. 😄

Rispondi
Papo

Deulofeu trova l’accordo col Napoli 2,5 milioni annui per 4 anni ….ecco questo tipo di giocatori già affermati non verranno mai qua inutile credere alle favole Cioffi + deulofeu

Rispondi
Alberto

Si, na roba tipo Juric + Mandžukic de un par de anni fa…
d’altronde l’è croato come lu…basta una stretta di mano ed un gotto di Maraschino. Ma chi se ne frega dei schei…🤣🤦🏻‍♂️

Rispondi
Me piase la birra

Per Barak il Napule vol darne 15Mil, per Casale la Lazio non arriva a 10 e oggi ho letto che la dea vuole Ilicic valutato 10…… spero che Marroccu El sistema ben ste valutazione per non fare regali!!!!

Rispondi
Enrico Marchesini

Anca mi voria gussarme Belen. Ma da chi a dir che me la gusso dal bon ghe ne passa .

Rispondi
Martino

Imbarazzante semmai l’è “n’omo” co l’età de me pare che ce la mette tutta per farmi esplodere da novembre. 11 anni che scrivo qui, prima col nickname “88” poi con “Martino”, e non sono mai arrivato a tanto. Dopodiché podí far finta de no vedar mia sta persecuzione perché a qualcuno ghe fa comodo una testa di legno che la pensa come lu. Dopo essere stato supplicato più volte di fingere che io non esista, mi cita col maiuscolo “MARTINO” sempre con tono molto sprezzante. Capite bene che è una situazione insostenibile. È anche vero che qui sopra siamo solo nickname e la nostra onorabilità non viene messa in discussione. Io non mi prendo la condizionale a 30 anni per un ragioniere di 60 che pensa di fare il giustiziere.

Rispondi
Martino

P.S. “Valorizzare al massimo un ragazzo cresciuto nel vivaio, in modo da realizzare una bella plusvalenza, è l’obiettivo di ogni bravo dirigente di calcio”…. L’obbiettivo dei dirigenti di calcio è la plusvalenza. Capittooo?? Miserie….

Rispondi
 

Rispondi a Leo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code