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IL PAGELLONE DI VERONA-BOLOGNA

MONTIPO’ 6 Tre gol sul groppone, uno più bello dell’altro. Ma, ovviamente, per qualcuno saranno tutti colpa sua. Mi vado a prendere i pop corn.

NUNEZ 4 Inizio incubo per lo spagnolo. Per lui subito un giallo pesantissimo, che lo costringerà a saltare la prossima partita. Di lì in avanti è un calvario, sbaglia tutto. Marcatura allegra su Dominguez in occasione del secondo gol. Gli lascia metri per metterla con tutta facilità in mezzo per Odgaard che segna un rigore in movimento.

SLOTSAGER 7 (dal 1° s.t.) Non sbaglia un pallone. Il migliore in campo insieme a Bernede. Bravo sto ragazzino.

NELSSON 6 Meglio rispetto alle ultime uscite, più attento, più concentrato. Il duello con Castro non è per niente facile e in una di quelle poche occasione che non c’è il danese alle sue costole, l’attaccante del Bologna si inventa un gran gol. Al di là di questo, soffre il giusto, ma mai andando veramente in difficoltà.

VALENTINI 5.5 Senza infamia e senza lode, pur confermando i progressi visti nelle ultime partite. Mollo, però, troppo mollo sul terzo gol del Bologna. Non basta la grinta per raddrizzarla.

NIASSE 5.5 Con Belghali appena tornato ma già ko, viene mandato in campo sulla destra ed è palese il suo disagio per un ruolo che non sarà mai suo. Pensa più che altro a tenere la posizione e raramente si spinge in avanti, alla ricerca di qualche cross per le punte. Sull’impegno non ha nulla da rimproverarsi, ma oltre certi limiti non può, tecnicamente e fisicamente, andare.

CHAM s.v. (dal 32° s.t.)

SERDAR 4 A me pare evidente che la scelta conservativa, ossia non operarlo al ginocchio, non stia pagando. E’ lo spettro del giocatore che dovrebbe fare la differenza, non solo a centrocampo. Passeggia per il campo con la palese paura di farsi ancora male. Timido nei contrasti, non tiene un pallone che sia uno. Inutile gettargli addosso la croce, ci pensa già abbastanza il campo a farlo.

GIOVANE 5 (dal 7° s.t.) Non pervenuto, ancora una volta.

AL MUSRATI 5 + Non gioca una partita infame, pur con tutti i suoi limiti dinamici. Però il pallone lo gestisce sempre discretamente, anche se al di là del compitino non riesce ad andare. Ma va inspiegabilmente in difficoltà sul terzo gol del Bologna. Lì deve metterci il fisico, andare al contrasto, invece è mollo come un caco. Esce arrabbiato, probabilmente un po’ anche con se stesso.

GAGLIARDINI 6 (dal 7° s.t.) Fa sicuramente meglio di Al Musrati, ma non mi sembrava questa grande impresa. Entra con la voglia giusta però, riuscendo a dare più ordine a una squadra in evidente difficoltà, soprattutto emotiva.

BERNEDE 7 E’ bravissimo nel gol del vantaggio dell’Hellas. Conduce il contropiede, attira su di sé un paio di difensori del Bologna per poi scaricare su Orban, che non sbaglia. E’ instancabile e per la mole di km fatti e di palloni giocati, normale che qualcosa la conceda, ma ha un spirito indomito. L’ultimo ad arrendersi e a mantenere una lucidità degna di questo nome.

BRADARIC 6 Buon primo tempo, secondo di maggior sofferenza. Nella prima parte di gara, la catena di sinistra funziona bene, con il grande merito anche di Bernede. Va tante volte sul fondo, mettendo in mezzo qualche gemma non sfruttata a dovere. Cala nella ripresa, ma rimane in campo perché non ce ne sono altri da mandare dentro in quel ruolo.

ORBAN 6.5 Inizia un po’ troppo egoista, non dandola a Bernede, solo davanti a Ravaglia. Ma è un leader perché richiama i suoi al pressing. Gli arriva un assist al bacio da Bernede ed è freddo nel metterla sul primo palo di Ravaglia. Lotta come un leone, sbaglia cose semplici, ma è sempre dentro la partita. Bravo anche a causare l’autogol di Freuler.

SARR 5 Ha una grandissima occasione e ancora una volta la spreca malamente. Teoricamente un attaccante, peraltro con la maglia numero 9 sulla maglia, dovrebbe tirare verso la porta, ogni tanto. Lui se ne dimentica, o quando lo fa sbaglia cose facili. Al di là della mezza rovesciata più bella che efficace, si mangia un gol a un metro da Ravaglia. Robe che forse nemmeno Lasagna avrebbe sbagliato. No dai, questa forse è un po’ troppo esagerata come affermazione. In ogni caso, male.

MOSQUERA s.v. (dal 37° s.t.)

ALL. ZANETTI 5 Nemmeno il tempo di festeggiare il rientro dalla Coppa d’Africa di Belghali, che l’algerino finisce ko. Decide, così, di mettere Niasse a destra, scelta a dir poco disperata. Nel primo tempo il Verona giochicchia, ma al Bologna basta alzare la voce per tre volte per trovarsi sull’1-3. Ci prova nella ripresa coi cambi, ma non pagano, se non per Slotsager. Un punto nelle ultime cinque partite e la salvezza sembra sempre più lontana.

55 commenti - 1.266 visite Commenta

Bruno

Altra sconfitta in casa, unica cosa buona aver visto sltosager giocare, il ragazzo merita vediamo se lo capisce Zanetti,per il resto non so che dire,io i pop corn non li mangio perché ogni nostra partita mi rosico3il fegato.

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Sick boy

Ha messo 3 mesi per capire che Bella K. deve giocare al centro, non mi farei molte speranze sul ragazzino.

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FranzHellas

Sick boy….con Zanetti sarà B sicura. Ormai è un dato di fatto, la statistica non mente: tutte le squadre allenate da lui hanno preso valanghe di goals. Questo dovrebbe fare riflettere, indipendentemente dalla rosa a disposizione.

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Sick boy

Bravo,esattamente. La cosa che mi lascia sempre di più sbigottito è la cecità di Sogliano,e il servilismo di certa stampa. Nel post partita non volevo credere a quello che dicevano in trasmissione. Almeno dal Pedavena erano nel mondo reale.

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Prebenzia

Vate di Valdagno: voto 8 – nonostante sia tutto tranne che un allenatore, riesce a mantenere la panchina, in barba al non gioco. Protetto da santi in Paradiso, addetti ai lavori accecati e direttore sportivo che ha fatto il suo tempo.

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Sick boy

Dopo aver visto la partita mi sono sintonizzato sulla trasmissione. Quello toscano ha detto che per lui zanetti è il meno responsabile. Giuro. Ho spento la TV. Breve storia triste.

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inogniposto

el toscan el sta atento a no darghe fastidio al paron de casa sennò ghe toca tornar a darghe le fregole de pan vecio ai picioni in poassa bra

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Sick boy

Ahahahahah e el millanta de saver de calcio.
Vighini infatti sa commosso dopo tale affermazione, ricordando inoltre per l’ennesima volta le buone prestazioni di inizio campionato. Ormai el pare me poro nonno quando me contava della guerra.

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Ted

2 gol lasciato libero di tirare come voleva
3 gol lasciato libero senza marcatura
Sicuramente Zanetti dirà partita decisa da episodi…..ma cristo se lasci liberi gli avversari di tirare cosa pretendi! Giovane involuzione assurda…..
Sarr lasciamo perdere …oramai è come sparare sulla croce rossa …..
Zanetti ripeterà la frase ” sono sicuro che ce la facciamo” …… Si c’è la facciamo ad andare sicuramente in B !!
Poro Hellas…. Che tristezza ……

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Marco DM

Provo ad alzare lo sguardo oltre l’ennesima disarmante sconfitta e mi domando: con chi possiamo vincere? Con chi?

Adesso avremo 6 partite che decideranno l’intero campionato (Cremonese, Udinese, Cagliari, Pisa, Parma, Sassuolo).
4 di queste fuori casa.

Non possiamo sperare in apporti determinanti dal mercato.

L’unica azione possibile per provare il miracolo, temo sia rimasta la sostituzione immediata dell’allenatore che conferma -secondo me e secondo le statistiche- di non avere soluzioni praticabili.

Marco

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Sick boy

Magari,ma ormai è tardi credo. Un allenatore ha bisogno di tempo, la mano di spalletti dai gobbi si vede adesso dopo più di 2 mesi. Ci troveremmo in primavera a cose ormai compromesse. Dovevano mandarlo via prima del Parma,con la pausa. Al massimo dopo Genova.

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ExRobyVR

Capisso che ormai su Montigol no te se mia sereno nel giudissio ma nol ciapa gnan na bala alta anca tirandoghela incosto. Ex portier.

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Stefano66

Ma come si fa a dare 6 a un portiere che prende 3 gol su 3 tiri in porta? Ok non erano facili ma da un portiere di serie A un qualche miracolo lo deve fare…o no? A parare quando ti trano addosso son bon anca mi….

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scala1970

Ti meriti il ritorno di Nicolas.
Il primo è una punizione perfetta a giro.
Il secondo è un colpo da biliardo
Il terzo è di controbalzo al volo.
Vuoi cambiare? Tu e gli altri vi meritate il ritorno di Nicolas

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Poro can

Quei tre tiri non li prendeva nessuno al mondo.
Non bisogna chiedere a Montipò di fare oggi dei miracoli su dei tiri del genere: bisogna chiedergli di non fare le troppe monate che quest’anno ha fatto spesso su tiri e situazioni tutt’altro che irresistibili.

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Sick boy

Anche stasera,non ha colpe sui gol, ma gli sono passati un paio di volte dei palloni sanguinosissimi a un metro dalla porta,piena area piccola.
Non da sicurezza alla difesa.

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Giovanni Vitacchio

Su questo concordo, non è un portiere che dà sicurezza. Ma ormai ogni gol è colpa sua. Non parlo del tuo commento, ovviamente.

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BUBU

Le risposte:
– non c’è nessuno meglio di zanetti che accetterebbe di venire a lavorare con questa società di peracottari
– oramai è inutile cambiare allenatore, il campionato è compromesso
– ricordiamoci la pagliacciata di dicembre 2024: di fatto esonerato, ma siccome non hanno trovato nessuno… CONTRORDINE! E lui torna a recie basse

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Sick boy

Beh ma provaci con Sammarco, non puoi non far niente! Non provarci nemmeno. Allora vuol dire che fa comodo il paracadute. Non ho mai creduto negli anni a queste teorie per cui la retrocessione è tutt’altro che un disastro,ma potrei ricredermi.

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Bruno

Sono d’accordo con il cambio dì Zanetti,ma non vedo sinceramente chi possa prendersi questa grande responsabilità, oltre a essere in grado di cambiare radicalmente marcia , perché è questo che ci serve, oltre a un mercato radicale di Sogliano.

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Sick boy

Prova anche Sammarco, ma la scossa va data. Ma non mi illudo, se non l’hanno mandato via prima,non lo mandano via neanche stasera.questo ci porta in B dritto come una scheggia.

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Sick boy

Alla fine abbiamo giocato partite peggiori,e Bologna bella squadra a parte la difesa (i nostri gol nascono da azioni offensive loro). Detto questo,abbiamo giocato in 10, Serdar totalmente fuori condizione. E nel secondo tempo ho visto solo forza della disperazione. Questa squadra NON HA LA MANO DI UN ALLENATORE!!! ma sarà confermato, come sempre.

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Bruno

Ho letto cosa ha detto Zanetti a fine partita,per me è tardi per vedere chi ci sta o no, ci vuole un cambio radicale,cosa molto difficile, perché non abbiamo giocatori di proprietà unica cosa cambiare Zanetti e vedere se c’è una reazione altrimenti arrivederci e grazie.

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teo_el teo

Zanetti 0
Inascoltabile, inutile, inspiegabile come possa allenare, allucinato…
Società s.v.
Non esiste
Tifo caldo s.v.
La loro non presa di alcuna posizione equivale a un “non volerghe ben al Verona”

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mic

Zanetti va cacciato da mesi!! Indifendibile! E’ lui che deve ALLENARE e quindi a far migliorare i calciatori che ha, ed è evidente che è INCAPACE! Non servono altre sconfitte! Cacciatalo! Cmq orami è serie B ma se vogliamo provare ad evitarla, che se na vada subito! e non cominciate con la domanda scema “…e chi prendiamo?”, xche va bene anche uno che sta facendo la C o la D!

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Stefano

Vitacchio, come fa a dare 5 a Saar?? ma cosa ha visto? non più di 3… non puoi sbagliare un goal del genere da solo davanti alla porta praticamente vuota, ma dai… è anche colpa vostra questa situazione, cominciate a rompere le palle a tutti voi che li vedete in faccia…

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ander

partendo da montipò e proseguendo voglia di popcorn me ne vien gran poca..diamogli pure il suo 6 per carità 2 eurogol però..però non c’è una volta che tu possa dire di avere un qualcosa in più da questo portiere..mi vengono in mente i portieri di cremonese e cagliari che qui a verona hanno fatto guadagnare un punto alla sua squadra, quante volte possiamo dire altrettanto del nostro?..lo stesso discorso lo possiamo fare purtroppo anche per l’ allenatore, si bravo ragazzo, con pochi mezzi, non certo il peggior allenatore in circolazione però…però quante volte noi possiamo aver detto di aver visto vincere la partita dal nostro allenatore, con i cambi, le letture, etc..? in serie A non puoi non fare quel qualcosa in più se non sei un fuoriclasse…..qui però stiam parlando di calcio ed il guaio è che purtroppo la società Hellas Verona non è più una società di calcio ma è solamente un azienda, un azienda senza nessun capitale da investire per un suo miglioramento ma sfruttata solamente per ottenere il massimo con il minimo sforzo, non c’è il “Verona” nella testa di Presidio ..c’è IL BUSINESS, aggiungo io business ad alto rischio al limite dello speculativo con il rischio di una perdita di valore enorme in caso di retrocessione, come è possibile che si abbia “rischiato” così senza un minimo investimento con un profilo pari o addirittura inferiore alla precedente proprietà? siamo in mano a degli sconsiderati oppure è un rischio non dico voluto ma almeno calcolato? queste sono le grandi domande per il nostro futuro per quello che riguarda l’attuale stagione vista la pochezza generale ed un senso ormai di rassegnazione inevitabile, non so come potremo pensare di scavalcare 3 squadre davanti a noi con i nostri risultati, i nostri valori sono questi ormai 20 partite parlano chiaro non si può più continuare a giustificare, sminuire, sperare…la società è la responsabile di un progetto senza budget, slegato, fantasioso su stadi e grandi idee di brand ma povero di contenuti reali e probabilmente anche di competenze..un presidente, per quanto brava persona, che dichiara “anno positivo” un anno in cui da abbonato, in casa, ho visto solamente due 2 vittorie..ho visto partite angosciose ed un bentegodi diventato terra di conquista per quasi tutti, vedo una rosa costruita al risparmio e pure male, giocatori che sono qui solo di passaggio senza grandi stimoli..aggiungiamoci il tradizionale braccino corto anche per il mercato di gennaio…non so cosa poter sperare se non nell’ennesimo miracolo ma sto giro è dura

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Hellassamestar

Squadra imbarazzantemente disordinata e strafalcioni, quasi non avesse una direzione, un allenatore…..
Del resto, plastica epifania dell’inconsistenza societaria, popolata da fantasmi e col solo essere umano visibile nell’ineffabile Zanzi, luomo che sussurrava ai cavilli….
Come solo immaginare di salvarsi in una situazione del genere?
Il proverbiale “culo di Setti” se n’è andato con il mai rimpianto vile affarista carpigiano.
Non resta che affrontare il destino, che mai appare giusto quanto ora, dopo anni nei quali siamo andati in gran debito con la dea bendata….

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Fangio

Zanetti 5 – sempre insicuro
Sarr e Giovane 3 – fantasmi
Zanetti 4 – va cacciato da mesi
Presidio 0 – non pervenuto
Zanzi s.v. – pagliaccio

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Poro can

Ma è vero che sul 1-3 hanno inquadrato Zanzi che se la sorrideva mentre chiacchierava con un altro tizio che intanto sbadigliava?
Se fosse vero: ecco la prima risposta all’invocazione di Zanetti “Resti chi ci crede”.

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SempreHELLASnelcuor

No, almeno quello. Aveva la faccia abbastanza scura e, con la mano sulla bocca, stava discutendo e annuendo con Dirk Swaneveld (un altro componente del CdA). Chissà di cosa stavano parlando….

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Poro can

Giovane: siamo sul 2-3 e dribbla due avversari a centrocampo. Bravo.
Avanza di qualche metro e intanto ha due compagni liberi sulla sinistra ma, siccome lui è come e meglio di Lamine Yamal, non passa la palla perché ne vuole dribblare altri due o tre… logicamente lo scartavetrano.
Voti non gliene do ma chiedo: sarebbe già stato tirato giù dal muro su cui l’avrebbero attaccato Conte o Allegri ? O lo lascerebbero lì fino a domani pomeriggio?

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Gigihellas

6 a Montipò perché i tre tiri erano imparabili?
Secondo me, invece, il secondo gol era tutt’altro che imparabile, ma si sa che basta tirare a fil di palo – anche dal limite dell’area, come stasera – e Montipò, che non ha esplosività nelle gambe e che non è mai in fase di carica nel momento in cui l’attaccante scocca il tiro, non ci arriva.
Comunque, anche se per te nessuno di quei 3 gol era parabile, sei troppo generoso a dare 6 a un portiere che non ha fatto nessuna parata significativa, e che ha lasciato che un pallone attraversasse tutta l’area piccola.

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Federico Mingon

…Quando ironia, capacità di sintesi, scrittura incisiva si fondono…..te prego non lassarnemaistar🙏

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Maxhell

Secondo me, i voti contano poco. Oggi mi sembra che i tre gol del Bologna li potevi anche prendere, per carità. Loro superiori in qualità, indubbiamente. Il problema dell’Hellas semmai è la poca intensità e personalità nello sviluppo della partita, al netto del fatto che sul primo gol Montipò non legge bene la traiettoria, forse ostacolato visivamente dai compagni, e che la palla calciata sotto porta da Sarr nove su dieci va dentro, non fosse per una parata fortunosa (ma i bravi dicono d’istinto) di Ravaglia, che anche lui nemmeno sa come ha fatto. Il risultato avrebbe potuto anche essere di pari con un pizzico di sorte a favore, ma, appunto, non è quello il problema. La questione è che la squadra dall’inizio della stagione ha queste pause, questi cali vistosi. Anche nella vittoria a Firenze, sia chiaro, dopo il pari della viola siamo andati in barca completa. La fortuna è che loro hanno giocato da squadra indecente, peggio di noi, da serie non B ma C. Oggi la Fiorentina è un’altra squadra e la corsa per la salvezza ben presto non la riguarderà più. Per noi, invece, sarà davvero dura, quasi una missione impossibile ma proprio perché questa squadra ha due limiti evidenti: mancanza di referenti in campo che abbiano il carattere e gli attributi per trascinare la squadra nei momenti importanti; e dei limiti in fase difensiva davvero preoccupanti, che paiono– e ancor di più quest’anno che la difesa è molto migliore negli interpreti dell’anno scorso – più dei limiti dell’allenatore che altro, mentre davanti alla porta avversaria ci arriviamo, ma è la qualità degli attaccanti che è quella che è. Se poi tra questi c’è qualcuno che tira i remi in barca, siamo a posto, ma questo è il limite caratteriale di cui alludo sopra.
Se andiamo a fare un confronto con la scorsa stagione, alla fine della stessa giornata le note positive sono pochissime: hai preso dieci gol in meno e non hai visto imbarcate come i 6 gol a Bergamo, i 5 in casa con l’Inter, i 4 gol dall’Empoli e i 3 dal Monza sempre in casa. Tutto qui. Fine.
Il resto è una valle di lacrime: 13 punti contro 19; due sole vittorie contro 6 (forse il dato più chiaro della nostra involuzione); sette gol segnati in meno. E non si venga a dire che questo campionato è più tosto dell’altro. Se guardate le rose delle squadre battute con i piazzamenti dell’epoca e quelli poi finali, sorprenderà ricordare Napoli, Roma ma anche Parma (finita sopra di noi e battuta fuori casa). A questo si aggiungano i calciatori che hanno lasciato Verona per altri lidi e come stanno andando le loro carriere altrove, beh, pare che proporzionalmente il livello non sia cambiato poi così significativamente, no?
Ora, capire cosa succederà da qui in avanti, è davvero dura. La squadra, dopo la pausa, pare abbia sofferto un’involuzione. Contro il Napoli, a riprova, dopo il doppio vantaggio su una squadra davvero stanca e che aveva preso la gara visibilmente sotto gamba, nella ripresa l’Hellas ha nuovamente tirato i remi in barca rischiando di perderla, per dire il vero, nonostante l’occasione finale di Giovane. Un’altra squadra con un po’ più di convinzione, forse portava a casa i tre punti. Poi, si vede una condizione molto precaria per diversi dei nostri, da Serdar a Al-Musrati, per non nominare gli infortunati. L’atteggiamento sembra a volte di paura, a volte di inconsistenza caratteriale (vedi Sarr), come detto all’inizio, forse di mancanza di convinzione, in aggiunta alla mancata cura di alcuni aspetti da parte di Zanetti (fase difensiva ben fatta sempre e solo a sprazzi; lettura di diverse situazioni durante le partite poco convinte e attendiste; scelta di formazioni che, se all’inizio erano sempre uguali, per esempio con la coppia Orban – Giovane in attacco – che ha dimostrato non funzionare – nelle ultime gare sono sempre diverse; e grossomodo lo stesso identico approccio sia in casa che in trasferta, sia quale sia l’avversario).
Per concludere, anche il calendario pare ci giochi contro, dopo aver sprecato diverse occasioni, soprattutto in casa con Cremonese, Cagliari, Inter e di recente solo con la Lazio (in totale quei 6 punti che pareggerebbero quelli della scorsa stagione, in fondo). Infatti, le prossime gare contro Cremonese, Cagliari, Parma e Sassuolo fuori casa; e Udinese, Pisa e Genoa in casa (Napoli e Bologna non le considero nemmeno), rappresentano sette sfide da non sbagliare nel modo più assoluto. Da lì in poi abbordabile ci sarà solo la gara interna con il Lecce, mentre le ultime due partire della stagione sono francamente impossibili, con la nostra bestia nera Inter in corsa per lo scudetto (ma a questo punto speriamo l’avranno già vinto) e la Roma che sarà in corsa per qualche piazzamento europeo. E quest’anno mi sa che per salvarsi non si gira a meno di 36. Tra l’altro, noto che l’anno scorso il Monza aveva i nostri stessi punti e finì a 18… quindi, occhio alle prossime gare. Se vogliamo uscirne sarà determinante portare a casa almeno quattro vittorie e un paio di pareggi per poi cercare di far qualche punto con squadre più attrezzate, battere il Lecce e sperare in un nuovo miracolo.

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