MONTIPO’ 6 – Analizziamo i gol. Nel primo si ritrova tutto solo davanti a Simeone, che la piazza senza problema. Nel secondo Casadei è vero che non tira una bomba, ma la mette nell’angolino, dove il portiere del Verona proprio non può arrivare. Il terzo è una fotocopia del primo, con Njie che tira fuori un tiro pazzesco. Francamente se posso dire qualcosa, la dico sul primo, dove fa un mezzo passetto e poi rimane incerto. Ma capisco che sia sempre un dibattito feroce su Montipò, a tratti grottesco.
NUNEZ 6 Qualche piccola incertezza, ma nulla di drammatico, nonostante gli attaccanti del Torino, in particolar modo Vlasic, siano belli indemoniati. Gioca bene in anticipo e quando non ci arriva prima, bene o male, riesce a rimediare al tempismo non sempre azzeccato.
NELSSON 4 E’ definitivamente diventato un problema. Già contro il Milan aveva regalato un calcio di rigore. Ma contro il Toro commette un errore grave anche nel calcio amatoriale. Posizione sbagliata del corpo, va col destro ciccando clamorosamente la palla e spalancando le porte del paradiso a Simeone. Vero che Bernede non lo aiuti granché con quel passaggio, ma in serie A non puoi gestire così una situazione complicata. Un po’ di riposo non gli farebbe male.
BELLA KOTCHAP 6.5 Parte male, con un paio di errori che non gli sono abituali. Ma è solo un attimo, perché poi rimette le cose al loro posto. Dalla sua parte non si passa mai
OYEGOKE 5 Sempre in difficoltà sugli attacchi del Torino. Non è mai in grado di opporre resistenza e per quanto ci metta gamba, è tutto il resto che manca. Timido nelle poche occasioni in cui riesce ad andare sul fondo. Dura sostituire uno come Belghali, ma qui siamo davvero lontano anni luce.
ORBAN 5.5 (dal 1° s.t.) Ci si aspettava che desse la scossa. Qualcosina la fa, ma non abbastanza per risvegliare il Verona.
SERDAR 5 Davvero lontano, lontanissimo dalla migliore condizione, dal giocatore che per lunghi tratti abbiamo definito il migliore del Verona. Non ha passo, si vede che fatica tremendamente. Spesso, quando si trova il pallone tra i piedi, non sa cosa fare e, peggio ancora, si fa rimontare dagli avversari. Le gambe arrivano fino a un certo punto, ma è il pensiero che manca, la giusta mentalità.
HARROUI 5 (dal 22° s.t.) Nullo.
AL MUSRATI 5.5 Inizia bene, con la solita presenza fisica in mezzo al campo. Gioca tanti palloni, con qualità, ma quando la squadra va sotto, fatica non poco a riprendere il filo del discorso. Purtroppo Serdar non lo aiuta granché e si ritrova solo a organizzare il centrocampo del Verona, con Bernede che prova a fare qualcosa di più in avanti. Sacrificato per permettere al Verona di giocare con tre punte.
GAGLIARDINI 5 (dal 1° s.t.) Per me decisamente peggio rispetto ad Al Musrati.
BERNEDE 6 – Se non altro corre come un dannato, sembra essere quello che, lì davanti, ci crede più di tutti. Anche il linguaggio del corpo è diverso rispetto ai compagni. Sempre con la testa alta, cerca il fraseggio ma spesso è costretto a guardarsi indietro. E’ vero che l’inventiva sia un attimo annacquata, ma fa tutto quello che è nelle sue possibilità, in una desolazione, almeno nella prima parte di gara, sconfortante. Mette un po’ in difficoltà Nelsson con quel retropassaggio, ma nulla di clamorosamente grave
KASTANOS 5 (dal 30° s.t.) Nullo.
FRESE 5 Tanto assonnato, poco dentro la partita. Difende con qualche fatica di troppo, mentre di attaccare manco se ne parla. Fase calante per il danese, che da certezza è diventato un anello debole. Le difficoltà sono generalizzate, per carità, ma lui sembra davvero tanto in apnea.
GIOVANE 5.5 Sì, è vero, è l’unico che prova a tirare in porta, ma lo fa con due carezze a Paleari. Io non so voi, ma mi sta deludendo, perché le potenzialità sono tante e sarebbe un errore negarlo. Sbaglia tantissime decisioni, fa sempre lo stesso movimento a rientrare e sistematicamente lo rimontano. Sono severo? Non so, ma visto che si parla di valutazioni vicine ai 20 milioni, mi aspetto molto di più. Vale 20 milioni ora? Dai, su. Sull’impegno io non voglio nemmeno discutere, perché c’è. Ma serve tanto di più da un presunto leader tecnico come lui.
MOSQUERA 5 Purtroppo sembra già finita la magia, quando pareva essere diventato il salvatore della patria, capace di far giocare bene la seconda punta di turno. Con un Verona praticamente nullo nel primo tempo, lui fa davvero poco per ritagliarsi un posto al sole. Tanto goffo, sbaglia cose tecnica che in serie A non si dovrebbero mai sbagliare. Lotta, sempre. Ma non basta più.
SARR 5 (dal 30° s.t.) Nullo.
ALL. ZANETTI 5 Al netto dell’errore clamoroso di Nelsson, non si può concedere metà parte di gara all’avversario. L’approccio è inquietante nel primo tempo c’è solo il Torino. Prova a cambiare qualcosa nella ripresa, ma è una rincorsa senza logica, affannosa. La squadra è scollegata, le idee sono davvero confuse. Servono scelte diverse, a cominciare da Nelsson, che ha bisogno di staccare la spina. Le due vittorie contro Atalanta e Fiorentina avevano illuso, ma l’involuzione è palese e preoccupante. E ora il calendario è impietoso. Meditare gente, meditare.

