MONTIPO’ 6 Attento su un paio di conclusioni del Parma, attento anche nelle uscite. Bernabè lo supera con un bel tiro da fuori, non potente ma angola e di controbalzo. Nel raddoppio è impossibile fermare Pellegrino che segna un gol facile facile. Forse poteva respingere meglio qualche secondo prima, ma non è una situazione agevole.
BELLA KOTCHAP 7 Quanto è mancato questo giocatore. Leader assoluto, tecnico e morale. Dirige la difesa, a dispetto di un semi addormentato Nelsson che continua a scivolare in basso. Fisicamente rimane una montagna da scalare a piedi nudi, praticamente impossibile. Salva anche un gol, praticamente sulla linea di porta, su Ondrejka. Sempre una garanzia.
NELSSON 5 Sta immobile a guardare Bernabè che segna il gol del vantaggio del Parma. Si rimette un po’ in carreggiata, controllando senza grandi problemi Pellegrino, che all’andato lo aveva fatto diventare matto. Nel momento un cui i padroni di casa torna a soffrire e si fa trovare totalmente fuori posizione proprio sul raddoppio di Pellegrino, che si conferma sua bestia nera. Il copione rimane purtroppo sempre lo stesso.
EDMUNDSSON 6 Dopo il buon debutto contro il Pisa, sembra finire anche lui inghiottito dal grigiore del Verona. Un po’ passivo, sbaglia tanti appoggi facili e anche il linguaggio del corpo confonde. Ma nella ripresa cresce alla distanza e i suoi interventi di testa, in area di rigore, sono spesso determinanti. In area è un fattore non da poco.
BELGHALI s.v. Rimane in campo un quarto d’ora e poi la caviglia sinistra lo tradisce nuovamente. Mah.
AKPA AKPRO 7 (dal 20°) Con Bella Kotchap il migliore del Verona. Al punto che ci si domanda come mai non sia partito dal primo minuto. Grande corsa, grande volontà e innumerevoli tentativi di svegliare la squadra da un torpore infinito. Se in fase offensiva non riesce a incidere, ma più per colpa dell’andazzo generale che per altro, difensivamente è il valore aggiunto. Neutralizza tantissime occasioni dei padroni di casa, con tempismo e precisione. Bravo nei contrasti, si prende un giallo vergognoso da Pairetto.
HARROUI 6 Torna nel campo sul quale ha dato il meglio di sé, per poi, però, spaccarsi il ginocchio. C’è un senso di rivalsa che rimane però un po’ solo nelle intenzione. In un primo tempo col Verona sotto di un gol e di un uomo, fatica a crearsi uno spazio. Ma il suo grande merito è di aver segnato il rigore del pareggio. Nella ripresa ci mette gamba, ma poco altro. Comunque un passo avanti.
SERDAR 5 (dal 79°) Niente da fare.
AL MUSRATI 5.5 L’unica cosa che si salva della sua partita è la corsa. Non da centometrista, sia chiaro, ma più da fondista. E’ quello che macina più chilometri, ma la posizione del corpo mi sembra sempre scomposta. Messo davanti alla difesa, prova a fare schermo, ma viene spesso saltato. In fase di costruzione non c’è, è inutile dire mille cose.
NIASSE 5.5 Un partita di discreta sofferenza, soprattutto nel primo tempo. Pur con un Parma tutt’altro che arrembante, viene costantemente superato dagli avversari. Lento è lento, e lo sappiamo. Ma non è mai in grado di fare qualche blocco. No parliamo del dialogo con Al Musrati, per parlano davvero due lingue diverse. Cresce un po’ nella ripresa, ma le gambe non vanno a pieno regime.
SLOTSAGER 5.5 (dal 79°) Entra discretamente, ma anche lui non difende bene nel raddoppio del Parma.
BRADARIC 5 Preferito a Frese, continua anche lui il periodo nero della sua stagione. La sua forza è sempre stata la velocità, ma l’impressione è che vada a due cilindri. Non salta mai l’uomo, non riesce mai a innestarsi. Ha qualche spiraglio di campo nella ripresa, ma non ci si infila con la giusta determinazione. Poca, poca roba.
ORBAN s.v. Viene cacciato dal campo per un insulto a Pairetto. Arbitro mediocre, indisponente e permaloso oltre ogni logica. Un cartellino giallo sarebbe stato sufficiente e invece questo direttore di gara che in otto partite in A in questo campionato ha tirato fuori tre cartellini rossi diretti.Fate voi.
BOWIE 6 Bravissimo a prendersi un calcio di rigore che avrebbe meritato anche l’espulsione di Circati. E’ un gesto tecnico da attaccante vero e lo aiuta a sbloccarsi. Nella ripresa bene nella gestione di diversi palloni, coi quali aiuta la squadra a sollevarsi. C’è lui anche in un altro episodio sospetto da rigore e anche in quel caso con un bellissimo movimento. A meno che non sia stato lui a chiedere il cambio, la sostituzione ha poco senso.
SARR 5 (dal 62°) Ha giocato?
ALL. SAMMARCO 5 Dopo il Pisa ha avuto una settimana per preparare l’ennesima ultima spiaggia. Piazza Nelsson su Pellegrino, al posto di Bella Kotchap ed è già la prima cosa che fa storcere il naso. Belghali alza bandiera bianca dopo un quarto d’ora e quindi ci si domanda se fosse davvero pronto. Per contro, entra Akpa Akpro, il migliore con Bella Kotchap, che non si capisce perché fosse in panchina. Una volta sotto doveva dare una scossa, cambiare qualcosa. Rimango convinto che mettere Sarr al fianco di Bowie, sacrificando un centrocampista, fosse la scelta giusta. Totalmente sbagliata quella di togliere lo scozzese. Una volta uscito lui, il Parma ha preso campo, l’ha vinta e ha messo un altro chiodo sulla bara dell’Hellas.

