PERILLI 4.5 In campo al posto del “titolare” Leali si fa trovare impreparato sul gol del vantaggio dei padroni di casa. Poi, qualche parata di routine, ma nulla di trascendentale. Quando il Modena mette tutto per la vittoria, lui si scioglie con un’uscita sconsiderata (è vero c’è anche una deviazione di Slotsager) che spalanca la porta a Belotti.
ZAPPA 5 Soffre Caso manco fosse Garrincha. L’esterno del Modena gli crea una marea di problemi e lui non riesce nemmeno a metterci quella qualità che da uno come lui aspettarsela è cosa legittima. Nella ripresa sembra andare meglio, ma anche lui dal 60° sparisce letteralmente dal campo.
DAWIDOWICZ 5 Diciamocelo, al di là delle apparenze e della fascia sul braccio, è lui il vero capitano di questa squadra, se non altro per carisma. Ma, al momento, di quanto fatto vedere nei giorni più gloriosi in gialloblù non c’è traccia. Con Edmundsson si prendono tanto quanto facevano Peppone e Don Camillo. Acqua e olio. Non ne azzeccano una. Salta a vuoto sul 2-2 del Modena, manco avesse le zavorre ai piedi.
EDMUNDSSON 4 Duole dirlo ma ormai è diventato un problema per il Verona. E’ da inizio stagione che soffre tremendamente e la partita di Modena è solo l’ultima di una serie di figuracce che deve essere fermata. Viene saltato sistematicamente. Non regge fisicamente, non regge tecnicamente. Al posto dei piedi ha due ferri da stiro e ogni rilancio non resta che farsi il segno della croce. Aggiungiamoci un’espulsione (secondo giallo) per un fallo di mano imbarazzante, costringendo la squadra a una sofferenza indicibile, e il finale horror è garantito. Fortunatamente si ferma per una giornata. Se serve prolunghiamo la cosa, per cortesia
DE BATTISTI 5.5 Un buon primo tempo, coronato da una traversa su cucchiaio dalla distanza, sulla quale si fionda Mosquera per la rete dell’illusione gialloblù. Ha personalità, nessun timore reverenziale e non si sottrae quando è il momento di farsi sentire. Purtroppo nella ripresa la benzina finisce quando il viaggio è ancora lungo e di distributori non se ne vedono. Ma potrà dare soddisfazioni.
BRADARIC s.v. (dal 67°) Si fa male ed esce subito.
CALABRESE 6 (dal 75°) Ci mette se non altro la buona volontà.
IANNONI 5.5 Un primo tempo di enorme lavoro, spesso silenzioso, ma non per questo meno prezioso. Corre tantissimo, con logica funzionale alla squadra e anche coi compagni di reparto sembra interagire alla perfezione. Lento calo, inesorabile, nella ripresa, ma è uno degli ultimi ad arrendersi
LE BORGNE 6.5 Nettamente il migliore in campo dopo Mosquera, al cui va il premio di MVP per la doppietta delle illusioni. Ha qualità preziose e una gran forza fisica, nonostante non sia un colosso. Fa meno il regista del solito e preferisce bazzicare la trequarti. Ma è utile anche quando c’è da difendere. E anche quando il Verona non ne ha più ed è pronto per il ko, è l’unico in grado di andare a rompere le scatole ai giocatori del Modena.
LELLA 5 A me, onestamente, non è affatto dispiaciuto nel primo tempo. Si mette a fare lo schermo davanti alla difesa dell’Hellas e recupera tantissimi palloni. Fa il classico lavoro sporco, ma lo fa sembrare qualcosa da prima classe. E’ inspiegabile, però, il crollo nella ripresa. Alza bandiera bianca quando sono passati solo dieci minuti del secondo tempo e per uno come lui, che basa tanto il suo gioco sulla corsa, è un handicap evidente.
BERNEDE 4 (dal 67°) Vi prego, basta, non se ne può più di vederlo in campo. Non è possibile che passeggi sulle punte dei piedi, manco fosse al teatro Bolshoi di Mosca. Inutile, indisponente, senza fame, senza senso di appartenenza. E’ tempo che cambi aria, sperando gennaio arrivi preso. Fino ad allora, lasciamolo in panchina, per cortesia.
LIVRAMENTO 4.5 In un attacco che si dà da fare e che confeziona due gol, lui è la nota stonata. Non uno spunto, non un tentativo riuscito di saltare l’uomo. Ha un’occasione grande come un grattacielo e non riesce nemmeno a centrare la porta. Non ha l’atteggiamento indolente di Bernede, ma il risultato è bene o male lo stesso. Non gli getto addosso la croce, però se gli capitano occasioni del genere, nel senso la possibilità di giocare dal primo minuto, veda di sfruttarle meglio, dai.
SEZONIENKO s.v. (dal 67°) Ingiudicabile.
MOSQUERA 7.5 Il panterone è in stato di grazia, tutto quello che tocca diventa un gol. La pareggia di ginocchio, la ribalta con un tap in facile facile, ma la differenza tra lui e gli altri è che lui è sempre al posto giusto, quando serve. Ha fiuto e grande generosità. Peccato che il suo entusiasmo venga mandato in malora da tutto il resto della squadra, ma il colombiano, in due partite, si è conquistato le stimate del titolare.
SLOTSAGER 5 (dal 79°) Sarà sfortuna, o forse solo scompostezza, fatto sta che la sua deviazione, nel gol di Belotti, manda fuorigiri Perilli di quel tanto che basta per rovinare la festa dei tifosi dell’Hellas.
SARR 6 – Non lo promuovo a pieni voti, ma nemmeno voglio bastonarlo. Perché a me nel primo tempo Sarr è piaciuto. Propositivo, c’è il suo zampino del pareggio dell’Hellas, con quel tiro che manda in confusione Chichizola. Ma poi si sacrifica anche parecchio in fase difensiva e questo la dice lunga sul suo atteggiamento rispetto alle passate stagione. Il calo nella ripresa è evidente, ma non passeggia mai per il campo.
ALL. BARONI 5 Perché questa squadra ha sempre bisogno di uno schiaffone prima di svegliarsi? Perché al 60° avevano tutti la lingua per terra? Perché si continua con una difesa a quattro che è palesemente inadeguata per i giocatori a disposizione? Io capisco le convinzioni, sono sacrosante per un allenatore. Ma l’integralismo non porta da nessuna parte, qualche riflessione è giusto farla. Il suo Verona non è ancora una squadra e non ha ancora capito in che campionato stia giocando. Mi pare in leggero ritardo, viste le partite giocate finora. Servono scelte drastiche, anche di giocatori. Chi entra a partita in corso deve dare qualcosa, altrimenti quella è la porta. Davanti corrono, il Verona si guarda le spalle e rimane a metà del guado. Prospettiva molto pericolosa.


Esistono anche il 3, il 2, l’1 e lo 0. Grazie
Non si vuole la difesa a 4… Ok, ma esattamente chi dovrebbe giocare dietro a 3 che per la prossima abbiamo solo Pavel e il danese?
Edmundsonn togliere subito e per sempre la fascia di capitano, come già avevo sentenziato un mese fa!
E tribuna per un bel po’ assieme ai vari Suslov, Bernede, Kastanos, Harroui e chiunque scollegato alla realtà… aggregare al loro posto dei primavera fino gennaio!
Grazie
Premesso che il Verona non ha un’ area tecnica ( manca il direttore sportivo che è diventato un promoter finanziario che lavora per le sue provvigioni), per salvarsi è necessaria una rivoluzione. Ma non ci sono competenze né mezzi per farla. Bisognerebbe fare sparire cinque/sei rami secchi: Harraoui, Bernede, Sarr, Bradaric, Suslov e Sarr. Ma chi li potrà volere? E dov’è la conoscenza calcistica per sostituirli?
Poi c’è il grossissimo problema del portiere. Basta che tirino ed è gol.
Edmunsen non può più essere preso in considerazione. Fa più danni della grandine.
Non vedo come ci si potrà salvare.
Mi lascia perplesso un allenatore che si ostina ancora a mettere in campo Livramento dal 1 minuto ( zero assoluto) Bernarde ( indisponente) Edmusson ( tornato dalla nazionale cotto) lasciando in panchina i vari Cerbone, Calabrese ecc…..
Squadra con il fiato corto e senza gambe dopo 45 minuti !!??!!
Cambi tardivi dopo interminabile consultazione con il vice…. Mah……
Poi per carita ad ognuno il proprio lavoro.
Ma nel calcio il lavoro si giudica dai risultati e dal gioco…. e qui mi sembra ci sia poco di risultati e di gioco per una squadra che deve tornare in A.
Mi sto chiedendo se Baroni bravissima persona indubbiamente sia stata la scelta giusta per campionato di B da vincere.
Voto Baroni 3 di incoraggiamento…
Comunque Forza Hellas sempre!!
Giusto ricordare quando Rasulo, che a Telenuovo riveste il ruolo dell’esperto tecnico-tattico ahahahah, ci spiegava che Edmundsson è il centrale più forte della categoria.
“La difesa del Verona è un po’ meglio di quella del Palermo perché c’è Edmundsson” (cit. Rasulo)
Pazzesco!!!
Che senso ha dare i voti ad una squadra e allenatore che seppure in 10 si fa rimontare e superare a 5 minuti dalla fine. Stendiamo un pelo venoso come diceva la fighetta Malgioglio