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IL PAGELLONE DI VERONA-ROMA

MONTIPO’ 7.5 Nel primo tempo vola sulla bella punizione di Dybala. Si ripete anche nella ripresa sempre su calcio piazzato, questa volta calciato da Soulè. E’ ispiratissimo e infatti para anche il rigore di Malen, ma poi sulla respinta il pallone arriva ancora sui piedi dell’attaccante della Roma che non può sbagliare, solo davanti alla linea di porta. Miracolo “garelliano”, poi, sempre su Dybala. Averlo avuto così tutta la stagione non sarebbe stato male eh…

NELSSON 6 E’ definitivamente tornato sulla strada persa per tutta la parte centrale della stagione, quando aveva fatto rimpiangere il suo arrivo a Verona. Frutto della vicinanza di Edmundsson, che gli ha tolto i gradi di ammiraglio, relegandolo a ruolo di mozzo che, comunque, dalla comparsa del faroese, ha fatto bene.

EDMUNDSSON 6 Se la deve vedere con quello che è, al momento, il miglior attaccante della serie A, Malen. E il risultato è che lo costringe a segnare di straforo, dopo aver sbagliato il calcio di rigore. E’ arrivato a Verona un po’ “grezzo”, ma è poi cresciuto sia tatticamente, sia tecnicamente. Fisicamente indiscutibile.

VALENTINI 5.5 Gioca una partita abbastanza ordinata e di vigore. Anche troppo, verrebbe da dire. Spalma su due tempi due cartellini gialli onestamente evitabili. Forse un po’ esagerato il secondo su Dybala che, appena sente un soffio di vento, vola a terra stramazzando come se fosse appena stato impallinato. Conclude, quindi, con un rosso la sua avventura a Verona.

BELGHALI 5 Ha giocato?

VERMESAN s.v. (dal 41° s.t.)

AKPA AKPRO 6 Grande volontà, non gli è mai mancata, ma il serbatoio segna riserva. Va a fiammate, ogni tanto si accende, ma poi con la stessa velocità si appisola inspiegabilmente. Ha comunque speso tanto quest’anno e rimane un di quelli che non ha sfigurato, in una stagione disgraziata.

LOVRIC 6 Siamo sinceri, gioca solo perché Gagliardini è squalificato. E la domanda è: perché non prima? Sembra più a suo agio lì in mezzo al campo rispetto all’ex centrocampista di Atalanta e Inter. Porta quello che manca un po’ a Gagliardini, il dinamismo. Sbroglia anche giocate non semplici, con estrema disinvoltura. Dopo l’espulsione di Valentini, Sammarco lo richiama in panchina e la domanda è simile a quella di prima: perché?

AL MUSRATI 5.5 (dal 13° s.t.) Andamento lento.

HARROUI 5 Veramente non ne azzecca una che sia una. Sbaglia una marea di palloni, passaggi a due metri, di una facilità imbarazzante. E’ il giocatore più “aspettato” nella storia del Verona. “Eh ma vedrete che prima o poi farà vedere il suo valore”, diceva qualcuno. Che topica clamorosa.

SARR 5 (dal 25°s.t.) Andamento lentissimo.

FRESE 6 Partita scolastica, senza infamia e senza lode. Non si esalta ma nemmeno sbraca. Anche se dalla sua parte Dybala, pur non splendente, mette sempre paura. Ma, tutto sommato, il suo lo fa.

BRADARIC 5.5 (dal 25° s.t.) Non incide come si potrebbe sperare.

SUSLOV 5.5 Parte fortissimo con un paio di fiammate brucianti che sorprendono i giocatori della Roma. Pare ispirato e la sensazione la alimenta per buona parte del primo tempo. Poi, però, va piano piano spegnendosi e incappando sempre nei suoi soliti limiti: palla al piede, testa bassa e tutto il resto non esiste. L’espulsione di Valentini lo “costringe” a lasciare il campo prima della fine.

BELLA KOTCHAP 6 (dal 13° s.t.) Se fosse integro fisicamente sarebbe un fuoriclasse. Se.

BOWIE 6 Pronti, via e parte subito con una bella bordata di sinistro. Grandissima occasione, poi, davanti a Svilar, ma all’ultimo si fa ipnotizzare dal portiere della Roma. Pur in una partita sicuramente giocata poco all’attacco dal Verona, prova a metterci lo zampino. Il timore è che possa essere una grande plus valenza, l’ennesima di questa società.

ALL. SAMMARCO 6 Un Verona che si difende bene nel primo tempo e che riesce anche a creasi qualche buona occasione. L’espulsione (soprattutto) e poi il gol della Roma spengono le residue forze dei suoi. Anche se i gialloblù lottano fino alla fine, senza mai arrendersi, onorando così il campionato. Fortunatamente è finita questa agonia. Mister Sammarco ha le sue responsabilità, avrebbe potuto incidere di più. Ma è quello che ha meno colpe di tutti.

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