LEALI 5.5 Benché non responsabile sui gol del Benevento, se ne torna a casa con tre pere in saccoccia. Qualche sbavatura, sì, sul gioco coi piedi, non propriamente il suo forte. Insomma, non una grandissima serata, rattoppata qua e là.
ZAPPA 6 Un grande primo tempo, da stropicciarsi gli occhi. I padroni di casa faticano a contenerlo e lui non se lo fa dire due volte e spinge forte. Piedi educati, corsa disinvolta, si trova anche a tu per tu con Vannucchi, addirittura lo supera ma non centra la porta. Nel secondo tempo cala, e non poco.
KORAC 6 Indubbiamente tra i due centrali è quello che se la cava meglio. Pochi fronzoli, va dritto al punto. Sarà scolastico, ma è efficace. Sicuramente più del suo capitano che non ne imbrocca una.
EDMUNDSSON 4 Appunto, non ne imbrocca una. L’avvio di campionato del difensore faroese è da incubo. Investito dei gradi di capitano da Baroni va in ansia da prestazione. Sbaglia tutto quello che è possibile, non un lancio lungo azzeccato. Il pallone tra i suoi piedi sembra una bomba pronta ad esplodere. Serata da incubo.
BRADARIC 5.5 Parte un po’ ingolfato, come tutta la squadra, d’altronde. Ma dopo la pappina del vantaggio del Benevento anche lui si sveglia e inizia a carburare. E’ bravo a spingere, ma diligente anche in fase di copertura con un paio di chiusure interessanti. Nella ripresa finisce nell’apatia generale, pur tentando qualche volta di mettere la testina fuori dalla metà campo gialloblù.
IANNONI 5.5 Anche lui fa vedere 25 minuti ad alto livello, dimenticandosi che le partite di minuti ne durano 95. Bene nel momento in cui la squadra gira che è una bellezza. Male quando gli equilibri scricchiolano fino a sfaldarsi.
CERBONE 5 (dall’83°) Ha pochi minuti per farsi vedere e decide di sprecarli con una simulazione in area di rigore. Provaci ancora, Cerb.
LEBORGNE 6.5 Il migliore del Verona. Non è un regista e infatti lascia quell’incombenza a Bernede. Lui svaria di più è decisamente più mobile, gioca tra le linee. Meraviglioso l’assist per il gol del momentaneo pareggio di Sarr. Anche nella ripresa sembra quello più in palla e inspiegabilmente Baroni lo toglie dopo una galoppata da stropicciarsi gli occhi. Non era al meglio, dice il tecnico a fine partita. Non sembrava affatto.
HARROUI 4 (dal 60°) Indolente a dir poco.
BERNEDE 5 Fa il regista, senza il minimo successo. Corricchia per il campo, danzando sulle punte, come al solito. Non ha sostanza e non crea gioco. Chiede il cambio a fine primo tempo. Per fortuna.
KASTANOS 4 (dal 46°) Non indolente come Harroui, ma comunque nullo.
COMPAGNON 4.5 Gioca da solo, per quanto giochi. Anche nel momento migliore del Verona lui pare il classico pesce fuor d’acqua. Non ne prende una nei primi 45 e, anzi, sbaglia un gol facile facile davanti al portiere del Benevento. Un’altra occasione nella ripresa, ma poca roba.
SUSLOV 5 (dal 60°) Artefice della vittoria contro l’Arezzo, questa volta non riesce nell’impresa di indirizzare la squadra. Si incaponisce come spesso succede tenendo troppo la palla tra i piedi con risultati discutibili.
MULATTIERI 4.5 Fa tanta fatica come punta centrale, non ha i movimenti da attaccante da area di rigore. Non gli arrivano palloni giocabili e lui fatica ad andarseli a prendere. In grande difficoltà, non è mai capace di lottare, pur non risparmiandosi, questo gli va riconosciuto.
SARR 6 Davvero un bel primo tempo per l’attaccante svedese che pare finalmente aver sfoderato non solo le sue doti tecniche ma anche di personalità. Si vede che gioca con più leggerezza, più convinto delle proprie possibilità. Segna un gol bellissimo, addomesticando di petto l’assist di Le Borgne che fa esplodere in un bel destro. Ma se la squadra si incarta lui non è ancora capace di scuoterla. Questo l’ultimo scattino che deve fare.
LIVRAMENTO 4 (dal 69°) Inutile alla causa.
ALL. BARONI 5 Decide di cambiare il modulo, passando al 4-3-3, rinforzando il centrocampo e affidando la cabina di regia a Le Borgne. Se, inizialmente, la scelta si può comprendere, a giochi fatti non paga. Perché il Verona parte malissimo, poi si ripiglia, ma entra in campo nella ripresa con la stessa flemma del primo tempo. Poco comprensibili i cambi, soprattutto l’ingresso troppo tardivo di Suslov e la sostituzione di Le Borgne. Ora non cominci a cambiare il modulo, ma rimanga saldo sull’idea originaria. E’ una lezione che può, anzi deve servire. Domenica prossima c’è il derby col Vicenza e non si può sbagliare. Poi, sia chiaro, la personalità a una squadra non la si può comprare al supermercato, ma serve trovare l’equilibrio giusto.


Che delusione 😞 non abbiamo la grinta che ci vuole in serie B 🤷♂️🤷♂️ e perché togliere Le Borgne?? Baroni sbaglia formazione e cambi ….🤷♂️🤷♂️🥲
Credo che a breve, prima che sia troppo tardi ( io vedo la retrocessione come un evento probabilissimo), si dovrà mettere mano alla lista con almeno quattro esclusioni : Harraoui, Bernede, Kastanos in primis. Tentando poi di sbolognarli a gennaio.
Si deve andare subito nel mercato degli svincolati.
Poi chi mi spiega Bega, il polacco e Compagnoni, prendo appunti.
Il problema del portiere non è stato risolto, anzi peggiorato e di molto