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IL PAGELLONE DI JUVE STABIA – VERONA

PERILLI 6.5 Conferma di essere in fiducia, dopo la buona prestazione contro il Pisa. Para bene e trasmette sicurezza a tutta la difesa. Fa valere il fisico nelle uscite e rimane sempre concentrato, anche quando il Verona ha qualche problemino a rinculare. La domanda non è “Leali è stato bocciato?”. Semmai dovrebbe essere “è lui il titolare?”. A questo punto la risposta pare scontata.

ZAPPA 6 Un passo avanti rispetto alle ultime. Si vede che non è ancora il giocatore in grado di fare la differenza, ma a Castellammare fa vedere di essere più dentro il gioco. Un filo più in difficoltà quando deve difendere, sicuramente più disinvolto quando mette il naso nella metà campo avversaria.

SLOTSAGER 6.5 Bene il ragazzino. Sempre attento, ha coraggio e non ha paura di sbagliare. Un paio di toppe provvidenziali e anche con Edmundsson l’intesa sembra crescere. 

EDMUNDSSON 6.5 Il capitano gioca la miglior partita della sua stagione. Torna arrembante e prepotente quando la partita si mette sul piano fisico. Sempre più sicuro quando punta dritto sull’avversario. Se lascia un po’ di margine gli capita di dover rincorrere. Ma rincorre bene. Tante diagonali impeccabili, mentre i piedi, se si tratta di impostare il gioco, rimangono quello che sono.

FRESE 6 In grande difficoltà contro il Pisa, sembra un altro giocatore. E lo fa capire sin dai primi minuti anche col linguaggio del corpo. Chiamo costantemente il pallone e quando gli arriva, testa bassa e parte. Il timore era la tenuta fisica, ma le paure sono state fugate. Aveva bisogno di minuti e minuti ha avuto.

SEZONIENKO 6 Grande equilibratore del gioco del Verona. Non fa cose scintillanti, non mi pare un interprete sfavillante. Ma sbaglia davvero poco. Gioca a uno, massimo due tocchi e anche fisicamente può essere un fattore. Deve migliorare qualcosa nella decisione finale, nel passaggio che rifinisce, ma ha qualità per poterlo fare.

DAWIDOWICZ s.v. (dal 92°)

IANNONI 6.5 Una certezza, ormai. Corre tantissimo, sin dal minuto uno. Copre una quantità di campo impressionante e quello che colpisce è la facilità con la quale si muove. Ci mette il fisico e rischia qualcosa di troppo, ma alla fine il suo atteggiamento paga sempre. Anche quando si avvicina alla porta avversaria sa essere pericoloso. Finora uno degli acquisti più azzeccati.

LE BORGNE s.v. (dall’81°)

BERNEDE 6.5 Sapete che sono stato molto critico, ultimamente, col centrocampista francese. Ma nulla di pretestuoso, perché contro la Juve Stabia torna a fare la differenza. Dopo il piccolo problema alla caviglia, subito prima del Pisa, pare star bene fisicamente e il tandem con Iannoni funziona. C’è lui nel gol del Verona, perché invece di allontanare il pallone alla disperata, fa partire l’azione che porta al gol di Harroui. Meno ballerino, più lottatore.

LIVRAMENTO 6  Anche lui, finalmente si scuote da un torpore che sembrava non avere fine. Messo a sinistra, punta spesso e volentieri gli avversari. Magari non va via sempre, ma crea apprensione. Questo gli si chiede, iniziativa e qualità. Cose che potrebbe avere sempre se solo non gli mancasse la continuità.

HARROUI 7 (dall’81°) Praticamente tocca solo un pallone. Un pallone che vale ora, tre punti che fanno respirare il Verona. Mi arrabbio perché secondo me è uno che ha tanta qualità. Ma per un motivo o per l’altro l’abbiamo vista davvero poco. Prenda ispirazione da questa serata, può solo migliorare.

EKUBAN 6 A me è piaciuto. Spirito da lottatore indomito, un po’ come Mosquera, se la cava bene dopo un lungo tempo lontano dal campo. Si fionda su ogni pallone e ha due occasioni importanti per segnare, una di testa, nel primo tempo, una da distanza ravvicinata da Vukovic, che para d’istinto. Ora forse è solo un’alternativa al bufalo, ma tempo al tempo, il Verona avrà bisogno di lui.

SARR 7 (dal 72°) Metà del gol di Harroui, forse anche trequarti, ha il suo nome. Porta avanti il pallone magistralmente e azzecca spiraglio e velocità giusta per un cioccolatino da tre punti.

MULATTIERI 6 Si spende tanto, ma non è una partita semplice per lui. Cerca di raccordare il gioco tra attacco e centrocampo e questo lo costringe ad abbassarsi un po’ troppo, perdendo di vista la porta avversaria. Però ha una gran voglia e lo fa vedere, recuperando tanti palloni apparentemente persi. Deve ritrovare fiducia e solo il campo può ridargliela. E Baroni, ovviamente.

MOSQUERA 6 (dal 72°) Una ventina di minuti, un gol annullato, peraltro bellissimo.

ALL. BARONI 7 In emergenza per gli infortuni e la squalifica di Lella, ridisegna il Verona con un 4-4-2 che, almeno in questo momento, sembra stare meglio sui suoi ragazzi. I gialloblù per lunghi tratti dominano, ma non riescono a trovare il guizzo giusto. E quindi, questa volta, è bravo a deciderla coi cambi, buttando nella mischia Sarr e Harroui. Deve avere la forza e la lucidità di non tornare indietro. Questa squadra sta meglio in campo con le due punte. Oggi lo ha detto il campo, quindi perché non insistere?

4 commenti - [views id="1101"] Commenta

FranzHellas

Bene così (per il momento) altro non mi sento di aggiungere. Vedremo le prossime. Sempre forza Hellas!!💛💙

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Prebenzia

L’unica preoccupazione dopo la vittoria di stasera e’ che Mortimer nol se cava altro dai cojones!

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