09
giu 2014
AUTORE Mario Zwirner
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BITONCI TOSI RENZI: FINE DEI PARTITI

Un dato è emerso netto dai ballottaggi di ieri: la fine dei partiti, la fine del radicamento dei partiti nel loro territorio storico. Ora contano solo gli uomini: da Massimo Bitonci, che ha trionfato a Padova, a Flavio Tosi il primo precedente a Verona, fino a Matteo Renzi.
Renzi ieri non era in campo e, quindici giorni dopo, si dissolve lo strepitoso 41% del Pd. I democratici, senza Renzi, tornano a zoppicare a diventano macchie di leopardo: vincono a Bergamo e Pavia, perdono a Padova, a Perugia, a Livorno. Perdono, per giunta, in queste tre ultime città roccaforti (Padova compresa) del centrosinistra. Città rosse. Mentre vincono nelle prime due, città tradizionalmente di centrodestra.
Bitonci, il leghista, trionfa nella Padova di Zanonato dove la Lega aveva fin’ora raccolto bricciole. Trionfa lasciando nell’armadio il simbolo del suo partito e dei partiti in genere. Trionfa come uomo delle liste civiche e batte Ivo Rossi anche nelle sezioni, nei quartieri padovani considerati rossi.
Il precedente storico, il suo modello, è il suo avversario nella corsa alla segreteria regionale della Lega, Flavio Tosi che già nel 2007 conquista Verona ( e la riconquista nel 2012) con la sua lista civica primo partito della città scaligera.
Entrambi raccolgono anche voti a sinistra. Così come Renzi li raccoglie al centrodestra e in area moderata.
Cos’è la destra, cos’è la sinistra? Si chiedeva Gaber vent’anni fa. Oggi sono un ricordo del passato, non più l’appartenenza dirimente del presente.
Se vogliamo aumenta anche il divario tra politiche nazionali e locali. Renzi parla di Europa da cambiare, di economia da rilanciare. Bitonci vince battendo sul tema della sicurezza (come Tosi). “Ripuliremo Padova” è stato il suo slogan vincente. Di lavoro ha parlato poco, di Europa nulla. Per Renzi il tema sicurezza è “desaparecido” dal suo programma, come i clandestini in arrivo montante: la sua matrice cattolica lo rende accogliente. Potrebbe essere il suo tallone d’Achille.
Ma intanto conta lui, conta Bitonci, contano gli uomini. Va a finire che i partiti diventano un handicap. Loro che, col proprio simbolo, erano erano la certezza fuori dalla quale non esisteva speranza per alcun candidato.
L’anno prossimo, per cercare la riconferma alla guida del Veneto, Luca Zaia non potrà che seguire il modello Tosi-Bitonci: si presenterà come il presidente dei cittadini e delle liste civiche, non certo della Lega. Al momento il suo competitor pare Alessandra Moretti, non certo donna del Pd, ma “premiére dame” veneta di Matteo Renzi.
Ieri si sono celebrati i funerali dei vecchi, già tanto cari e amati, partiti politici italiani.

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60 risposte a “BITONCI TOSI RENZI: FINE DEI PARTITI”

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  1. This could be the appropriate blog for everyone who hopes to be familiar with this topic. You are aware of a great deal of its practically hard to argue along (not too I personally would want

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          A proposito di MOSE.
          Spero che qualche ingegnere, ma di quelli di una volta, mi legga.
          Secondo me sollevando i moduli dalla laguna verso il mare aperto, come si vede in tutta la documentazione messa a disposizione sui media, non può funzionare.
          La spinta di sollevamento, infatti, sarebbe uguale all’altezza dell’acqua in laguna.
          Dal lato mare la spinta tendente a far affondare i moduli sarebbe rapportata all’altezza della marea, certamente superiore a quella di sollevamento.
          A questo va aggiunto il moto ondoso, che spingerebbe i bordi dei moduli verso la laguna, aprendo un varco tra il modulo galleggiante e le spalle di appoggio fisse.
          In parole povere il MOSE così come illustrato potrebbe servire soltanto ad evitare un livello dell’acqua troppo basso.
          Mi riprometto di verificare quanto affermato costruendo un modello in scala 1:100, con un singolo modulo di 30 x 20 centimetri.
          Spero di sbagliarmi, ma ho la sensazione che, se mai verrà finito, sarà un colossale flop.

          • martello carlo scrive:

            E’ noto che i gatti con l’ acqua non vadano d’ accordo, quindi GATON, se permetti, mi fido più degli ingegneri di VENEZIA NUOVA, delle sperimentazioni fatte sia in scala che su prototipo 1:1 che delle tue feline ispirazioni, di cui in questo momento non si sente veramente il bisogno.

            Non è chiaro cosa tu intenda per sollevamento dei moduli verso il largo e allora chiarisco che alzandosi, essi compiono un angolo acuto verso la laguna.
            Chiarito questo particolare, ininfluente dal punto di vista della spinta, dipendendo questa dal volume dell’ acqua spostata e quindi DAL VOLUME DEI CASSONI ( principio di Archimede ), la scelta dell’ orientamento delle paratie verso la laguna è dovuto alla necessità di eliminare componenti verso l’ alto, specie proprio in caso di mare mosso, che potrebbero scardinare l’ opera o comunque avrebbero comportato un maggiore dimensionamento delle strutture di alloggiamento, rendendo più ” morbida la lotta contro il mare, contenendo così i costi in modo da avere, tra l’ altro, più margini tangentizi.

            Insomma GATON, lascia perdere il modellino e porta i nipotini a fare i castelli di sabbia sulla spiaggia e avrai anche la possibilità di provare che i CASSONI SI POSSONO ALZARE ANCHE SENZA IL BISOGNO DELL’ ALTA MAREA.

            CIAO

            • Gatón scrive:

              Ti ringrazio per la risposta, ci sto ragionando.
              Che abbiano già collaudato UN cassone lo sapevo, ma un singolo elemento non contrasta la marea, si limita a galleggiare per conto suo.
              Quello che mi chiedevo, infatti, era se la spinta verso l’alto in base al principio di Archimede possa essere sufficiente a contrastare la spinta verso il basso data dal superiore livello del mare rispetto alla laguna, situazione che si potrà verificare soltanto ad opere completate.
              Sono fiducioso che i progettisti abbiano fatto bene i loro conti.
              Un’ultima precisazione: dove dici angolo acuto verso la laguna intendi dire che il vertice, ovvero la linea di cerniera dei cassoni, è verso il mare aperto mentre il bordo dei cassoni è verso la laguna, giusto ?
              Ciò mi preoccupa ancor maggiormente, perché la forza del moto ondoso potrebbe superare la spinta di galleggiamento e l’acqua tracimerebbe in laguna.
              Comunque hai ragione, più che con l’acqua e le sue leggi ho dimestichezza con l’aria.

              • martello carlo scrive:

                Si, intendevo proprio che le paratie si aprono verso la laguna. Tutto il resto dipende dalla dimensione dei cassoni, desumibile da semplici calcoli dipendenti dal dislivello di salvaguardia che ci si prefigge, anche tenendo conto della forza del mare..

            • RobyVR scrive:

              Scommettiamo che dall’inaugurazione del Mose alla prima “inondazione” passeranno MENO di 5 anni?

              • martello carlo scrive:

                E’ la prima considerazione ottimistica che ti sento fare: 5 anni sono un’eternità per come vanno le cose oggi.
                Fosse così le tangenti sarebbero state ben spese, specie se si arrivasse una buona volta a BERLUSCONI IL MAGNIFICO.

          1. RobyVR scrive:

            Come si diceva poco tempo fa… il PD esploderà da solo:

            http://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN0EN0TJ20140612

            già ieri si era capito che l’affossamento del padre fondatore (Prodi) non era stato un caso e che appena si allentano le briglie deputati e senatori scappano di qua e di la.

            Gli diamo tempo fino a fine anno o è troppo?

            • silvestro scrive:

              Grillo ha praticato espulsioni per molto meno. Non mi risultano tuoi commenti al riguardo: è ordinaria amministrazione, rientra nella normale dialettica del movimento oppure è una peculiarità del metodo stocastico.

              • RobyVR scrive:

                Caspita, sono il primo al mondo ad avere un esegeta prima ancora di morire!

                Cmq sia… visto che pendi dalle mie labbra sentenzio che … gli unici a cui interessano le espulsioni di un “partito” all’opposizione siete voi del PD (vi serve come alibi per nascondere le vostre magagne storiche), così come siete gli unici a fare campagna elettorale accusando l’opposizione di non aver aiutato il governo (ahaha pensa te la ridicolaggine).

                Qua non si tratta di “metodo stocastico” ma di “metodo dileggiatore”, tecnica sempre ben conosciuta a sinistra quando non si hanno gli “argomenti” per contrastare un ipotetico avversario (per lo più immaginario), e consiste nel prendere un’idea ritenuta ridicola (come ti appare la democrazia stocastica) ed agganciarla a qualsiasi “discussione” col solo intento di esporne la stupidità (e di conseguenza evidenziare la stupidità di chi l’ha proposta). Pertanto… Silvestro… ti autorizzo a continuare a dileggiarmi e a tirare in ballo il metodo stocastico, sappi che la cosa non mi colpisce particolarmente e che anzi, ti perdono perché capisco che sei in difficoltà.

                • silvestro scrive:

                  Direi che per i tuoi interventi non ci vuole particolare attenzione. La voglia di omologare il tuo qualunquismo ti porta ad esprimerti con molta frequenza.

                  Metodo stocastico: L’iniziativa è tua; sempre per nobilitare la tua apatia ci hai menato in metodo stocastico per diversi giorni. Comunque la mia affermazione è molto più seria tu quanto tu creda. Nei calcoli probabilistici esiste la ‘deviazione standard’: informati.

              • zoodany scrive:

                Nel PD e nel PDL avvengono quasi giornalmente. Quasi sicuramente c’è un rapporto “osmotico” tra le due fazioni. Eppure nei giornali non se ne parla. Degli affari grillini invece tutti i media ne sono strapieni. Basta ascoltare un tg o leggere un giornale. Questa è la differenza. Come per le votazione in aula in cui PD e PDL sugli argomenti che contano votano sempre assieme. Ma questo i giornali non te lo dicono…

            • zoodany scrive:

              il governo Renzi è lì per effettuare la grande svendita italiana. Non se ne andrà finchè non sarà compiuta… male che vada ne piazzeranno un altro comunque…
              Sarebbe divertente vedere anche cosa accade dall’altra parte, dai soci del PDL…

              Poco fa mi sono chiesto se Berlusconi avesse nominato ministri la Picierno, la Madia, la Boschi ecc…
              Probabilmente sarebbe scoppiato il finimondo… Renzi no… invece… uomo capace di spendere in una notte in un hotel a Boston qualcosa come 7000 dollari (se non ricordo male…). Impossibile decifrare la stampa italiana…

            1. martello carlo scrive:

              A proposito di M.M. ( Mineo Mauro ), se fossi ZWIRNER, cambierei il titolo del topic in ” RENZI: FINE DEGLI ALTRI PARTITI ” ( che poi è la ” ragione sociale ” del PCI ).

              Basta leggere SILVESTRO e QUISIFA???? per capire che IL PARTITO non è morto, pur essendo formato da delle mummie: mai, mai e poi mai che ammettano gli errori dei loro PEPPONI di turno, come dei morti viventi, degli ZOMBIE appunto.

              Eppoi, come fa a morire un partito LADRO, ma pieno di persone per bene che gli versano le tangenti e la magistratura, commossa toglie loro gli arresti, come si fa a fare sparire dalla politica e dai ” talk show”, mandandolo in galera, chi estorce il pubblico denaro per il bene della squadra di calcio tanto amata dal proprio popolo?

              Diciamoci la verità questi sono episodi che sembrano tratti dal libro ” KUORE “, da cui esce bene persino MAZZACURATI, definito una PERSONA GENEROSA da chi, nel partito suggeriva ad ORSONI di rivolgersi a lui per un sostegno alla sua campagna elettorale a rischio BRUNETTA ( come se la débacle del ‘ 94 non fosse servita a nulla ).

              Ne deduco, ma non sono la magistratura, che nel PD sapevano tutto e ci sguazzavano dentro, forse sin dai tempi di FAVARETTO FISCA.

              MA D’ ALTRONDE, COME SI FA’ AD ARRESTARE UN PARTITO CHE FA’ LE PRIMARIE UN GIORNO SI’ E L’ALTRO SI’ CHE POI, ESSENDO L’ UNICO, ASSICURA LA DEMOCRAZIA NEL PAESE?

              • martello carlo scrive:

                Ah, dimenticavo: come si fa ad arrestare il PARTITO più democraico che c’ è, estremo difensore dell’ irresposabilità dei giudici anche contro la volontà popolare espressa dal volgare sciagurato referendum dell’ 87?

              1. RobyVR scrive:

                … che poi Mineo è stato allontanato per REATO D’OPINIONE nei confronti di Renzi

                Cos’è che dicevano di Grillo per le espulsioni M5S?

                Dire che “hanno la faccia come il culo”(*) è troppo?

                (*) tratto da un titolo del giornale satirico “Cuore” in voga ad inizio anni 90.

                • RobyVR scrive:

                  Civati: “E’ una decisione di Renzi perchè oggi lo stesso premier l’ha rivendicata dalla Cina. A volte queste cose venivano dalla Bulgaria ma evidentemente siamo ancora più esotici…”.

                  ahahahaha :D BOOOOM
                  ahahahahah :D :D

                  Manca solo che si diano del “Comunista!” l’un con l’altro.

                1. RobyVR scrive:

                  Toh, mi sono accorto solo adesso… anche Letta e Cacciari nel giro “Mose”:

                  http://www.affaritaliani.it/cronache/mose-chiese-soldi-pure-cacciari-enrico-letta110614.html

                  Hammamet… arrivano!

                  1. martello carlo scrive:

                    Bene, proviamo ad affrontare e approfondire il tema della fine dei partiti che sembra, per ZWIRNER, un fatto ormai acquisito ed irreversibile.

                    A me pare di no, dal momento che esistono ancora i SILVESTRO, QUISIFA…. e PANTERA ROSA, eppoi non parlerei di partiti, ma di PARTITO, IL PARTITO COMUNISTA.

                    Infatti, scomparsi la DC, il PSI, ecc. ecc. col colpo di mano di tangentopoli, l’ unico partito organizzato rimasto, di fatto è stato il PCI sotto forma di PDS prima e DS/PDS/PD poi.

                    Quello formato da BERLUSCONI, salvando l’ italia dalla dittatura, non fu un partito strutturato, bensì un MOVIMENTO.
                    Si può quindi anche affermare che, con il suo forte carisma, evitò la rinascita di altri partiti, soprattutto a dx, dove per storia e tradizione si era più portati a farlo.

                    In sostanza il MAGNIFICO fu l’ antesignano della fine dei partiti, anche se non riuscì che a scalfire il monolitismo comunista.

                    Ora c’ è qualcuno che gli assomiglia molto: cattolico, dissacratore, anticonformista, giovane, intelligente e coraggioso fino al punto di sfidare LE MUMMIE STALINISTE DEL SUO PARTITO, SINDACATI, CERTA CONFINDUSTRIA LECCA PRIVATIZZAZIONI, BOIARDI, MAGISTRATI……E PERSINO LA RAI.

                    Spero che ci riuscirà a terminare l’ opera ANTIPARTITESCA, anche se, vista la fine del berlusca, sarà veramente dura:

                    l’ appoggio della gente ce l’ ha, anche il mio se necessario, ma speriamo che non gli trovino addosso delle mutande del colore sbagliato.

                    Se non ci riesce lui a cambiare DEMOCRATICAMENTE questa dittatura dell’ IDRA PARTITICO( unico )/ BUROCRATICA, allora non ci resterà che affidare le sue teste ai SANCULOTTI.

                    • quisifalitalia scrive:

                      cambiare DEMOCRATICAMENTE? ma dai un piccolo balilla, passato alla Lega per evaporazione del”Movimento”, emigrato nel PdL seguendo un trionfo elettorale rivelatosi evanescente, ora arenato in F.I. dove conta più Dudù che i parlamentari e tu vorresti parlare di Democrazia? ma dai, sai benissimo che per te è una parola ostica che appena nomini ti fa venir l’orticaria. Torna alla … fiamma, ti riscalderà il cuor.

                      • RobyVR scrive:

                        Da quale pulpito. E la vostra democrazia in cosa si traduce? In tre governi consecutivi di NON eletti?
                        Dai su, torna nelle oscure botteghe.

                        • quisifalitalia scrive:

                          ops non era diretto a te, non ti vedo col fez e la “bottiglia dell’extra vergine”. Tu, da come interpreto i tuoi scritti, rappresenti un mix di sinistra radicale, un pizzico di verde e una manciata di “utopia cristiana”. Ghenti sbaglià?

                          • RobyVR scrive:

                            Sì avevo capito che era per Martello ma in uno slancio di atea utopia cristiana ti ho risposto io perché trovo ipocrita (il Gesù della mitologia evangelica ce l’ha soprattutto con loro) continuare ad invocare una democrazia che non esiste e che non esisterà fino a che non spariranno i partiti. La cosa giusta che hai detto è “mix” ma non mi importa dove si incasellano, io non credo nella rappresentanza perché per essere rappresentati occorre delegare troppo e concedere troppo.

                    • RobyVR scrive:

                      Berlusconi (con Fini e Bossi) sono stati la gamba destra del perdurare della partitocrazia nel post prima repubblica, assieme, ovviamente, alla gamba sinistra dei PDS, DS, PD. Margherite e Rifondazioni varie. Il ventennio berluscomunista è la causa principale del blocco economico e sociale di questo derelitto paese. Nessun tentativo di riforma, solo TASSE anche e soprattutto dal centro destra, con il quale la pressione fiscale è aumentata tanto quanto, se non di più, che col mortadella. Va ricordato che la BATOSTA sul patrimonio immobiliare è stata votata ASSIEME da PD e PDL. Va ricordato che le frequenze sono state REGALATE con il consenso di PD e PDL. Va ricordato che le peggiori ruberie TALI e QUALI a quelle della prima repubblica sono state perpetrate da PD e PDL. Va ricordato che dal 1994 al 2014 si sono alternati governi PD e PDL che hanno impoverito il paese, che non hanno prodotto uno straccio di riforma sensata, che hanno lasciato gli imprenditori in balia di mafie, burocrazia e tangentari e i lavoratori in balia dello sfruttamento. Ed ora chi dovrebbe salvarci? Un figlio di questo sistema partitocratico? Illusione.

                      • silvestro scrive:

                        L’analisi quanto a risultato finale è condivisibile. Ma per essere una persona che si documenta e sa distinguere bene fatti e situazioni, l’esposizione mi sembra piuttosto generica: mette tutti nello stesso calderone senza distinguere ruoli e responsabilità spesso ben identificabili.

                        Se invece si tratta dell’ennesimo pistolotto disfattista per giustificare l’astensione dal voto, allora va bene cosi.

                        • RobyVR scrive:

                          L’astensione al voto non ha certo bisogno di giustificazioni, è comprensibile a chiunque, tranne che ai vanitosi del 40% del 60% (ma anche agli altri eh? però giustamente i vanitosi stanno più sulle balle, sempre per tenere un profilo non massimalista e alto). Distinguere ruoli e responsabilità? Certo, dopo aver azzerato tutto (non c’è nessun’altra soluzione) affideremo agli storici, di un paese senza memoria, i distinguo.

                          • RobyVR scrive:

                            Bene Silvestro! Ora che abbiamo accontentato anche il tuo ego matematico e concluso il teorema… siamo tutti più felici. Ed io massimalista da blog.

                          • silvestro scrive:

                            Come volevasi dimostrare: va bene cosi.

                    1. quisifalitalia scrive:

                      per RobyVR: ti ho risposto nel post in fondo. La tua risposta mi potrebbe incuriosire. Vedi tu.

                      1. diogene scrive:

                        proprio perchè la corruzione è diffusa a tutti i livelli, a tutte le categorie, non ha senso parlare di complotto
                        è una constatazione della realtà dei dati disponibili, non un predicozzo etico-morale
                        mentre Mosè andava sul monte a ricevere le tavole della legge, il popolo che faceva?

                        1. RobyVR scrive:

                          Renzi, grande riformatore, grande visionario: preparatevi all’epocale rivoluzione! Finalmente cose MAI viste come aumento del bollo auto, aumento delle accise sulla benzina e condono fiscale per gli evasori.

                          Un giorno potremo dire ai nostri figlio… io c’ero!

                          1. RobyVR scrive:

                            Continua la giornata delle notizione tangentare, stavolta tocca alla GdF:

                            http://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN0EM1CW20140611

                            1. RobyVR scrive:

                              Enrico…. STAI SERENO! Ahahahahaha :D

                                • RobyVR scrive:

                                  Ah ovviamente Renzi avrà la scusa pronta per giustificare la debacle sulla responsabilità civile dei magistrati: M5S si è astenuto invece che votare no|

                                  Che governo RIDICOLO!

                                1. RobyVR scrive:

                                  Giusto per non farci mancare nulla, dopo Expo e Mose… una bella indagine per usura sui vertici BNL, Unicredi e (immancabile!) MPS. Tanto per dare un elenco di quella bella gente….

                                  “Indagati Tarantola (Rai) ed ex ministro Saccomanni
                                  Tra i 62 indagati a cui la Gdf sta notificando avvisi di fine indagine per l’usura contestata ai vertici di Bnl, Mps, Unicredit e BpBari, vi sono il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, in qualità di ex capo della Vigilanza di Bankitalia, e il ministro dell’Economia del governo Letta Fabrizio Saccomanni, ex dg di Bankitalia. Vi sono anche il presidente del Cda di Bnl Luigi Abete e l’AD Fabio Gallia; per Unicredit l’ex AD Alessandro Profumo, ora presidente del Cda di Mps, e l’attuale AD Federico Ghizzoni; per Mps l’ex presidente Giuseppe Mussari e il suo vice Francesco Gaetano Caltagirone.”

                                  1. halexandra scrive:

                                    Contano gli uomini al di là dei partiti, conta o dovrebbe contare il pragmatismo e il buon senso più di ogni altra cosa. Dovrebbe essere così sempre, perlopiù finora non lo è stato e temo non lo sarà più di tanto, poichè nella tragicomica itaglietta il popolo nella sua gran maggioranza di divide ancora in tre grandi scheramenti:

                                    1) Quelli che votano per tradizione familiare a sx piuttosto che a dx, perchè il nonno/il papà era progressista/democristian/fascista ecc., sono in realtà fondamentalmente disinteressati alla politica pur con ampie spruzzate di qualunquismo e possibilità occasionali di ribaltoni elettorali, quando la pressione di fatti esterni eccezionali e il martellamento mediatico li convince a cambiare, salvo poi tornare nell’alveo della tradizione di famiglia.

                                    2) Gli ideologizzati, tendenti all’estremismo, che voteranno sempre il partito X o quello Y nelle sue varie incarnazioni vita natural durante, animati da fede cieca, pronta e assoluta all’idea, anche se l’idea cammina difficoltosamente sulle gambe degli umani…

                                    3) Il partito eterno e inestinguibile del “voto chi mi da più soldi/chi potrebbe risolvere quel mio certo problema”, insomma in quest’ultimo caso il partito degli 80 denari…

                                    Nel caso di Padova, potrei unirmi ai coretti esultanti da tifosetti da stadio, perchè questa è effettivamente una grande vittoria e perchè dietro di essa c’è in buona parte, anche se certo non sola, la mia Lega con l’impegno fantastico della sua base millitante. Nessuna esultanza, in realtà l’impegno che aspetta i vincitori è di quelli da fare tremare di paura per la enormità del degrado che ormai affligge quella che è la città veneta a cui sono più affezionata insieme con la mia Verona.
                                    Al di là di tante chiacchere, l’analisi del voto è semplicissima: oltrepassato un certo limite di tolleranza, a furia di prendere calci nei denti ogni giorno almeno una parte di quelli che sarebbero regolarmente obnubilati dalla retorica buonista e politically correct dell’ambiente in cui vivono escono dal coma e si ribellano, sia pure timidamente.
                                    E dopo i disastri immani di Padova 2014, credo sinceramente che la mia parte avrebbe vinto là anche se a capo di essa fosse stato messo un manico di scopa, anzichè l’eccellente Massimo Bitonci, così come a casa mia nel 2007 dopo 5 anni tragici di incubo catto-democristianprogressista.
                                    Ed è inutile negarselo, i disastri di Padova sono al 100% quelli dell’immigrazione selvaggia e rampante che significa invariabilmente aumento vertiginoso della criminalità, della violenza e insicurezza. E alle radici dell’immigrazione selvaggia ovviamente c’è il buonismo progressista, ci sono gli immigrazionisti di tutti i tipi, che non stanno solo a sinistra, tanto per essere chiari.

                                    • RobyVR scrive:

                                      Ti manca un quarto grande schieramento, che è anche quello di maggioranza: gli astenuti. Tanto per dire a Padova Bitonci è il sindaco del 53% del 59% dei padovani cioè di poco più del 31% degli aventi diritto al voto. Complimentoni!

                                    1. RobyVR scrive:

                                      Rivoluzione:

                                      “l processo rapido, e per lo più violento, attraverso il quale ceti, classi o gruppi sociali, ovvero intere popolazioni, sentendosi non sufficientemente rappresentate dalle vigenti istituzioni, limitate nei diritti o nella distribuzione della ricchezza che hanno concorso a produrre, sovvertono tali istituzioni al fine di modificarle profondamente e di stabilire un nuovo ordinamento”

                                      Riforma:

                                      “Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento e di adeguamento ai tempi, l’effetto, il risultato stesso di tale attività”

                                      Qualcuno crede veramente che le Riforme verranno fatte da gente che prospera sullo status-quo dei i vecchi partiti?

                                      • diogene scrive:

                                        stiamo tutti aspettando che tu cominci
                                        coraggio

                                        • RobyVR scrive:

                                          Cosa hai “interpretato”… di grazia? Che io sia a lì a desiderare una rivoluzione? Guarda che kulturalmente stai parlando di gente che sta dalla tua parte. Sto solo dicendo che gente emersa dai baracconi della politica (come Renzi) non riusciranno certamente a rivoluzionare nulla e men che meno a riformare. Ma se andiamo avanti così…. certamente il circo Barnum verrà sovvertito da “gruppi sociali” non sufficientemente rappresentati (ricordati la GRANDE astensione….) e, come dice la Treccani, in maniera rapida e per lo più violenta.

                                      1. Pes scrive:

                                        La cosa triste é vedere che i media nazionali parlano di Livorno, Perugia, Modena, Pavia, prima che di Padova. Questo deve farci capire quanto poco le precedenti amministrazioni hanno reso visibile la nostra città che è il 14′ comune d’Italia, più grande di tutti quelli sopracitati…

                                        • Gatón scrive:

                                          Il motivo, a mio avviso, è che i media nazionali vedono la nostra regione, e direi Verona in particolare, solo a fronte di notizie, anche priva di qualsiasi fondamento, che possano servire a dipingerne un’immagine negativa.
                                          Padova si è un po’ salvata da questa situazione grazie alle sue numerose amministrazioni mancine, ma vedrai che tra un po’ , mi stupisco che non l’abbiano ancora fatto, parleranno di città razzista.

                                          • pes scrive:

                                            Io non direi, Verona in questi anni si è venduta benissimo, molto ma molto meglio di Padova malgrado avesse un’amministrazione leghista. Il problema non è il colore del sindaco, ma la sua voglia di far emergere la propria città, di darle il posto che le compete. Padova che ripeto è il 14° comune d’Italia, viene percepita come un cittadina a livello di Vicenza, Pavia, Bergamo. Con tutto il rispetto che ho per queste belle città, Padova è su un altro livello, ma bisogna essere capaci di vendere bene ‘il prodotto’ per attirare investimenti.

                                            • Gatón scrive:

                                              Non ho detto che Verona non abbia promosso la sua immagine, ho detto che i media hanno sempre fatto di tutto per screditarla, buon ultimo Report con Ranucci.
                                              Non è stato così per Padova, grazie alle sue amministrazioni “politicamente corrette” .

                                        1. RobyVR scrive:

                                          Mah, secondo me il vero dato significativo è l’enorme astensione al voto.
                                          La disillusione e disaffezione a (questa) politica è il vero dato eclatante e che deve far riflettere.
                                          Cercare “tendenze” di “massima” con un’affluenza al “minimo” lascia il tempo che trova.

                                          1. renzo scrive:

                                            Analisi perfetta della situazione che sta vivendo il Paese, anche se un sindaco poco può fare per il lavoro, a meno che non decida assunzioni clientelari a spese dei cittadini, e in Europa. Da notare che i padovani hanno aspettato qualche annio prima di convincersi del fallimento della coppia Zanonato/Rossi, attenti più al verde e alle piste ciclabili piuttosto che al problema della sicurezza e del degrado cittadino. Finalmente molti padovani hanno capito che èfinito il tempo dei “servi di partito”.

                                            1. Gatón scrive:

                                              Beh, se erano “bricciole” valevano senz’altro un po’ di più delle normali briciole.
                                              Oggi non ho seguito la vostra trasmissione, sarei curioso di sapere cosa ha detto sull’argomento M.C., non posso credere che non abbia telefonato.

                                              • martello carlo scrive:

                                                Non avrei che potuto dire: VIVA LA LEGA SEMPITERNA che conferma la rinascita delle europee e quindi sbugiarda chi, sbagliando la vedeva ridotta in BRICCIOLE, finita.

                                                GATON, scherzi a parte, è da sempre che per me i PARTITI NON ESISTONO, contano i programmi.
                                                Difatti ho detto e mantenuto che alle europee avrei votato FI, e se fossi padovano, avrei votato per BITONCI.

                                                Aggiungo, anche perché non ho potuto farlo a suo tempo, che le europee non potevano andare meglio:

                                                - il reverendo CASALEGGIO ha comandato il suicidio di massa ai suoi ” fedeli “, ridimensionando il suo movimento ad un livello accettabile, per il momento
                                                - BERLUSCONI IL MAGNIFICO, pur imbavagliato dalla magistratura politicizzata, ha tenuto egregiamente il suo MOVIMENTO, pur dichiarando che non erano le europee il suo obiettivo, bensì le politiche per le quali sta lavorando, liberandosi dei corrotti che gli stanno ancora attorno per creare una nuova organizzazione di giovani liberali nel senso migliore della parola
                                                -la Lega è rinata e va a rafforzare la schiera anti euro che con la LE PEN, GRILLO E FARARAGE e con l’ euroscetticismo di FI stessa può cambiare i rigidi equilibri franco tedeschi che finora hanno dato risultati così disastrosi.
                                                - i traditori dell’ NCDUDC sono stati praticamente consacrati come uno zero politico
                                                -Il democristiano RENZI ha ottenuto un forte successo personale aprendo alla possibilità di fare veramente le riforme senza guardare in faccia a nessuno, soprattutto le cariatidi paleokomunista, dentro e fuori il PD e quindi di difendere con maggior forza gli interessi italiani.

                                                Le ultime decisioni della BCE mi sembrano sancire il cambiamento sortito dal voto.

                                                Tornando a BITONCI, spero che la riporti ad essere ciò che si merita e non più la HARLEM del Veneto.

                                              1. quisifalitalia scrive:

                                                “Nonostante le sconfitte a Perugia, Padova e Livorno il Pd è soddisfatto del risultato dei ballottaggi: «I numeri non mentono – sottolinea Lorenzo Guerini, vicesegretario del Partito Democratico -: abbiamo conquistato 160 comuni sopra i 15mila abitanti, 32 in più rispetto a prima e siamo passati da 15 a 19 capoluogo di provincia. In particolare abbiamo preso tutto il Nord. Ad esempio ricordo ancora quando da sindaco di Lodi ero l’unico amministratore del centrosinistra di una città capoluogo in tutta la regione. Oggi in Lombardia governiamo in tutti i capoluogo, eccetto Varese». Magari si perdesse sempre così.
                                                In realtà il ballottaggio è una prova elettorale non paragonabile a tutte le altre, vede molti elettori assentarsi quando il loro partito/lista civica non si è piazzato tra i primi due e se non vi è affinità politica con i due che si affrontano, preferiscono …il mare. Quindi non credo si tratti di fine dei partiti, anzi credo proprio che prossimamente vedremo l’estinguersi dei partiti personali in quanto inadeguati ad affrontare i problemi sempre più complessi delle società occidentali. Il modello semmai è quello suggerito dai partiti dei paesi del nord europa, dove i leader, se vincenti, reggono il governo per un paio di legislature, vedi Toni Blair, la Merkel e la stessa Tatcher che, non a caso, cadde durante il suo terzo mandato.

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