24
mag 2018
AUTORE Mario Zwirner
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CONTE, IL POPOLO E LE ELITE

“Sarò l’avvocato difensore del popolo italiano”, ha promesso Giuseppe Conte. Difensore del popolo! Come Mussolini? Come il Che (pare che il cuore di Conte batta a sinistra)? C’è chi ha pensato anche a Robespierre.
E poi di tutto il popolo? O solo del popolo che suda e lavora? O anche del popolo degli assenteisti, dei falsi invalidi, degli evasori fiscali (Conte difensore di se stesso?), dei bamboccioni che né studiano né cercano un lavoro? Queste categorie vanno difese o prese a frustate?
E poi difeso il popolo da chi? Dalle nostre elite con le quali Salvini ha prefigurato il nuovo scontro sociale? Ma le nostre elite sono paro paro al popolo. Nel senso che dal loro scadimento deriva quello del popolo. Se un presidente del consiglio incaricato crede al metodo stamina, se un programma di governo apre ai no-vax, ci meravigliamo che una buona parte del popolo li segua?
Le elite autentiche e serie ci sono in Francia, grazie all’Ena fondata da De Gaulle nel 1945. L’Ecole nationale d’administration che da allora – cito Wikipedia – ha il compito “di creare una classe amministrativa unitaria tramite concorso unico, affermando quindi il principio meritocratico contro quello clientelare e/o di cooptazione…Gli allievi della scuola sono selezionati attraverso un concorso particolarmente rigoroso: ogni anno su tremila candidati solamente ottanta sono ammessi”.
Selezione rigorosissima e merito unico criterio di valutazione. Vi pare che avvenga così – tanto per citare alcune nostre elite – con i concorsi in magistratura o all’università o ai vertici della burocrazia? O che da noi prevalgano le clientele e la cooptazione?…
Quando penso alle 120 ore l’anno di insegnamento che per contratto è tenuto a svolgere un docente universitario, penso al celebre vigile di San Remo che in mutande faceva finta di timbrare il cartellino, e mi domando dove stia la differenza…
Associazioni di categoria, da Confindustria in giù, la cui prima ragione sociale è l’assistenzialismo di Stato e il finanziamento pubblico. Sindacati coi distacchi e i caf foraggiati dal denaro pubblico. Non è che da sempre campano grazie ad una sorta di reddito di cittadinanza?
Queste le nostre elite, la nostra classe dirigente abile anzitutto a taroccare i titoli accademici. Dove sta la differenza o il contrasto con buona parte del popolo (non dico tutto, perché per fortuna c’è anche chi lavora)?
Il realtà da noi elite e popolo sono compagni di merende nell’Italia dei furbetti.

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44 risposte a “CONTE, IL POPOLO E LE ELITE”

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  1. Gatón scrive:

    Evidentemente il PD rappresenta l’élite della politica italiana, e Mattarella lo sa.

    1. silvestro scrive:

      Salvini ha rovesciato il tavolo ma ha sbagliato tavolo.
      Con la rinuncia di Conte, nella sua dichiarazione Mattarella credo abbia messo il dito nella piaga:

      NON SI PUO’ PRESENTARE UN ‘CONTRATTO’ REALIZZABILE SOLO A DEBITO CHE IN MANIERA SUBDOLA E SIBILLINA PORTEREBBE L’ITALIA FUORI DALL’EURO.

      Data l’importanza, affinché ciò avvenga è necessario che l’argomento sia chiaramente affrontato in campagna elettorale, nei contenuti e nelle inevitabili conseguenze anche nel programma di governo. Se questa volontà non è mai emersa chiaramente il Presidente della Repubblica ha il dovere innanzitutto di salvaguardare i risparmi dei cittadini.

      Con questa dichiarazione Mattarella ha chiarito alcuni aspetti importanti:
      > ha messo in fila tutte le trattative, dilazioni, ritardi, rinvii mai ostacolati.
      > Ha motivato la sua avversione a Savona o meglio alle sue idee per realizzare il progetto.
      > Ha dichiarato bugiardi gli interlocutori che hanno nascosto la reale volontà di uscire dall’euro e l’impatto che avrebbe avuto sulle vite dei cittadini, sui loro risparmi, sui loro mutui, sul futuro dei loro figli.

      Tutto il resto è fuffa ma avremo sicuramente occasione riparlarne.

      • martello carlo scrive:

        Sicché il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA è diventato pure il FAMILY BANKER DEGLI ITALIANI.
        Dobbiamo metterlo nella COSTITUZIONE.

      • Maxhellas scrive:

        Per la Costituzione italiane (quella tedesca non lo so…) la sovranità appartiene al popolo (art. 1), non al Presidente della Repubblica.
        L’art. 92 recita:

        Il Governo della Repubblica e` composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono
        insieme il Consiglio dei Ministri.
        Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.

        Spiegami dove vedi scritto che il Presidente della Repubblica può rifiutare di nominare un ministro proposto dal Presidente del Consiglio, tra l’altro per una semplice diversità di opinioni, non per questioni legali, precedenti penali ed altre cause gravi.

        Tutti i documenti ufficiali del governo mai nato rimarcavano la permanenza in UE e nell’Euro, quindi niente di subdolo.

        Come se non bastasse, Savona stesso ha messo nero su bianco i suoi intendimenti, qualora fosse diventato ministro, e non c’era traccia di uscita da UE e Euro.

        Se poi sei felice di come sono andate le cose, è tutt’altra storia, ma attieniti ai fatti.

        Il governo DEVE essere espressione della maggioranza del Parlamento, maggioranza che c’era ma che, essendo invisa a Mattarella (e soprattutto ai suoi “datori di lavoro”) è stata del tutto ignorata, andando contro ai principi costituzionali e anche a quelli del minimo buon senso.

        La Costituzione non dà al Capo dello Stato alcun potere, infine, in tema di difesa del risparmio, che spettano invece al Governo, cui è destinato il potere esecutivo.

        Il tuo ragionamento è veramente storto ed evidentemente in mala fede: se i tuoi non vincono libere elezioni, bisogna che vincano in altro modo. Se facessimo un paragone calcistico, saresti lo juventino perfetto.

        • martello carlo scrive:

          A quelli di GATTON voglio aggiungerne uno mio personale :-D .
          Mi hai fregato una battuta per SILVESTRO sui poteri del PDR, tanto sei stato esauriente, ma la posterò ugualmente, tanto per stemperare la tensione.
          Ho sempre detto che le deviazioni, le forzature dalla democrazia prima o poi si pagano e diventano un’ abitudine: da SCALFARO a NAPOLITANO non si poteva che finire a MATTARELLA.
          Il governo Lega-5S non si è realizzato e dovrei essere soddisfatto, ma credo che, non solo MATTARELLA, ma anche i commenti di SB, lo trasformeranno da incontro casuale ad alleanza elettorale che complicherà ulteriormente le cose anche a livello locale.
          Spero francamente di NO.

      1. Silvestro scrive:

        Bene, ora che il gioco dell’oca continua e siamo tornati al Via o quasi, possiamo permetterci qualche altra considerazione.

        >>Dopo 80 giorni di tira e molla, di veti incrociati i narcisisti Salvimaio sono di nuovo al punto di partenza. Rifiutano i diktat di Bruxelles, rifiutano le bocciature di Mattarella, ma loro che si professavano i difensori della Costituzione, contro inciuci, poltronisti, e strapotere dei partiti, sono quelli che spudoratamente per tutti questi motivi ci hanno portato in questa situazione di stallo.

        >>La prima conseguenza concreta è che ieri si è tenuta una prima riunione ECOFIN, incontro dei ministri economici europei, per parlare di banche, riduzione del rischio, condivisione dello stesso, ball-in. Argomenti scottanti contro cui Salvimaio si scagliano da anni senza ritegno. Sono state adottate numerose misure in questo senso ma non sono stati mossi passi per condividerlo. Ebbene L’Italia in questa riunione non c’era, il suo rappresentante ovviamente si è astenuto; occasione persa e quindi nuove occasioni per lamentarsi a lungo come i bambini.

        >> Ultimo punto (per ora) di natura più domestica, ma che ci da l’idea della coerenza e della credibilità degli interlocutori sui blog. MARTELLO, l’antisistema, il sovranista per eccellenza ci confessa di aver investito i suoi risparmi in $. In pratica il paladino di “prima gli italiani” che ha sputtanato per mesi Soros, e tutte le strutture finanziarie sovranazionali, non ha investito in Italia, non ha investito in Euro, ma si è affidato ad una delle più classiche strutture globaliste. E se lo spread sale, lui su queste pagine si indignerà, ma intanto ci guadagna. Quanta ipocrisia in queste affermazioni.

        • martello carlo scrive:

          Ah,ah,ah………… ahhhhhhhhhhhhah.
          Faccio fatica a scrivere perché mi sto ancora scompisciando dal ridere: era il ’92 SILVESTROOOO; 26 anni fa ero un tenero virgulto europeista convinto, magari ero ancora fiducioso nell’ idipendenza della magistratura, ero entusiasta per la caduta del MURO, facevo pure qualche investimento, studiavo l’ analisi tecnica “bande di BOLLINGER, l’ IS, le CANDELE GIAPPONESI, i DOPPI MASSIMI e i DOPPI MINIMI”, la CINA era ancora un Paesucolo del terzo mondo, l’ AFRICA era quasi disabitata e si cantava ancora BINGO BONGO RE DEL CONGO senza che ti mandassero in galera e potevi andare in Egitto senza che ti tagliassero la gola, il capitalismo era ancora una roba rispettabile o appariva tale per reazione alle greggi dei bamboccioni esaltati sessantottini e alle BR, insomma non c’ era ancora stato il TINTINNIO DI MONETINE sul capoccione di CRAXI.
          UN ALTRO MONDO.
          C’ è stato persino un momento in cui ero contro BERLUSCONI, finché non ci ha salvato dal PARTITO UNICO di OCCHETTO, quindi essendo, questo sì, sempre stato io ANTICOMUNISTA, e visto l’ odio vendicativo verso di lui che gli aveva soffiato il potere assoluto da sotto il naso, un po’ alla volta, dopo tanti anni di violazione delle regole democratiche, persecuzioni giudiziarie, svendita globale delle industrie nazionali, golpe vari, egoismi nazionali, presidenti della repubblica troppo attivi dietro le quinte e incostituzionalmente decisionisti (magari dopo viaggi impropri all’ estero), di DEGRADO MORALE, ECONOMICO, di coabrodo dei confini, di tradimenti, mi sono ridotto in questo stato da DEBOSCIATO.
          Una cosa mi stupisce, che tu, persona di medio/(alta?) intelligenza dopo tutto ciò che ho detto sia ancora INCHIODATO al PIEDI STALLO come una statua di PEPPONE, tanto da rinfacciarmi le stesse cose stupidine che sono state rinfacciate per gli investimenti all’ estero della LEGA.

          Quanto al resto, mi sembra che tutto si risolverebbe tranquillamente se il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ( anche se io non tifo per questo governo ), rispettasse i limiti impostigli dalla costituzione e firmasse la lista dei ministri che gli è stata presenta da chi, come sempre fai notare provocatoriamente tu, HA VINTO LE ELEZIONI, altrimenti che il governo SE LO FACCIA LUI.
          Di governi imposti da fuori ne abbiamo piene le tantanelle, visti i risultati da 20/30 anni a questa parte: i tedeschi sono sempre stati dei prevaricatori, dei GUERRAFONDAI e non sono di certo cambiati, anche se la guerra è per il momento solo ECONOMICA e per di più ci hanno sempre odiato, come dimostrano molto GREZZAMENTE i loro giornalucoli.
          PAGASSERO I DANNI DI GUERRA ALLA GRECIA E SALDASSERO QUELLI CHE GLI SONO STATI ABBONATI, STAREBBERO PIU’ TRANQUILLI E SI GUARDEREBBERO MEGLIO DAL TIRARE TROPPO LA CORDA.

          LO SPREAD STA SALENDO? I PREZZI CALANO? MI SEMBRA UN’ OTTIMA OCCASIONE PER GLI ITALINI DI RICOMPRARSI IL PROPRIO DEBITO: CI SONO BTP CHE GIA’ SU QUESTI VALORI POSSONO RENDERE IL 6/7 %, MA MI ACCONTENTEREI DI UN 2% SE NON CI FOSSERO DI MEZZO I 5 STELLE.

          STAI SERENO……. ;-) :-D

          • silvestro scrive:

            “Lo spread sale? I soliti giochini della finanza, vuol dire che stiamo facendo bene…” Uno dei capi della maggioranza che parla in questi termini non dovrebbe preoccupare gli investitori? Dopo 80 giorno di inutili tira e molla basato esclusivamente su beghe personali non ci sono motivi di agitarsi?.
            Solo nel 2018 ci sono ancora 181 mld da collocare, e 340 nel 2019. Chi deve reinvestire pensi che non ci faccia un pensierino, pensi che per renderli più appetibili non sarà necessario ritoccare all’insù gli interessi?.
            Savona si, o Savona no, non cambia queste cifre e più in generale non riduce il nostro debito.

            Sul rispetto della Costituzione ti segnalo che anche Berlusconi nel suo Governo per un veto del Presidente della Repubblica rinunciò a Previti, e Renzi nel suo governo fu costretto a rinunciar a Gratteri Ministro.
            Governi diversi, Presidenti della Repubblica diversi ma nessuno di esibì nelle vergognose sceneggiate cui stiamo assistendo oggi.
            E’ chiaro ormai che ai dilettanti Salvimaio frega niente degli italiani ma solo delle poltrone da spartire. Questi signori sono gli stessi che si impegnarono a far bocciare le riforme perché era necessario impedire la ‘dittatura dei partiti’.
            Chissà se qualcuno se lo ricorda.

            • martello carlo scrive:

              ANNOTAZIONE PRELIMINARE: PERCHÉ NON RISPONDI MAI PUNTUALMENTE?

              Il giochino dello spread ormai lo conosciamo fin troppo bene, e quindi ci renderemo conto che la situazione è molto diversa dal 2011:
              - DEUTSCHE BANK non ha più munizioni da sparare alle spalle dell’ Italia, quindi l’effetto trascinamento è svanito
              - C’è ancora il Q.E.
              - Non c’è più S.B. da buttare alle ortiche
              - Non ci sono, almeno ad alti livelli istituzionali, traditori interni alleati a quelli esterni per farlo
              - La gente è stufa della vocazione TEDESCA alla DISTRUZIONE TOTALE e, saggiamente gli italiani hanno capito che è meglio un altro 8 SETTEMBRE per salvare sé stessi e una UE che sta crollando assieme a lei.
              - Abbiamo un risparmio privato che non rende nulla e con un minimo di interessi, quel terzo di debito in mani straniere che scappano svendendo, si potrebbe comprare finalmente per liberarci dalle forche caudine delle AGENZIE DI RATING, del NYT, RFD e MACRON.
              - Se per l’Italia ci fosse un rischio di DEFAULT, credo che molti smetterebbero di comprare anche i BUND, scappando da questa pazza Europa, specialmente dal LUSSEMBURGO.

              SAVONA potrebbe essere l’ uomo adatto per riscattarci dalla schiavitù e dai ricatti esterni, unica strada che ci consentirebbe, alla fine, proprio di ridurre quel debito che vanifica un AVANZO PRIMARIO che ci è costato SACRIFICI ENORMI e che è il primo in Europa, ma di cui nessuno tiene conto, tanto meno quei giornalisti, analisti economici che passano i dati a FITCH & C da loro stipendiati e che non sono venuti abbastanza alla luce nel processo di TRANI.

              Quanto a certi PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA, sono proprio loro all’ origine di questa AVVERSIONE PER LE ISTUTUZIONI, visti anche i risultati, quindi se hanno usato impropriamente il potere che la COSTITUZIONE NON ASSEGNAVA LORO, è ora di farla finita una buona volta.

              Peccato, ripeto che SAVONA andrebbe a far parte di un governo debole e votato al suicidio.

        1. martello carlo scrive:

          Da ” IL GIORNALE “.
          queste sono le idee dell’ ORCO mangia UE, già pubblicate nel 2017 e ribadite in questi giorni per fugare il gossip speculativo anti cambiamento:
          - Europa più forte ed equa
          - assegnazione alla Bce delle funzioni svolte dalle principali banche centrali del mondo per “perseguire il duplice obiettivo della stabilità monetaria e della crescita reale”
          - attribuzione all’Europarlamento di “poteri legislativi sulle materie che non possono essere governate con pari efficacia a livello nazionale”
          - azione di governo “mirata a un programma di riduzione del debito pubblico non già per mezzo di interventi basati su tasse e austerità (politiche che si sono rivelate errate ad ottenere tale obiettivo)” ma puntando alla crescita del PIL rilanciando “la domanda interna dal lato degli investimenti ad alto moltiplicatore” e “le politiche di sostegno del potere di acquisto delle famiglie e della domanda estera, creando condizioni favorevoli alle esportazioni”.

          Decisamente un programma eversivo, peggio che aver dato della “CULONA” alla MERKEL.

          1. Marco.com scrive:

            Cioè. Non bastano gli islamici che vogliono invadere non bastano i meridionali che vogliono vivere da parassiti adesso ci sono anche i tedeschi. E poi i komunisti di sempre.
            Grave deviazione mentale.
            Che altro dire

            1. Marco.com scrive:

              E Lona? Ha fatto i conti?

              1. Angelo scrive:

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                1. Marco.com scrive:

                  La zona martello è quella dell’insulto continuo

                  • martello carlo scrive:

                    Ah, sarei io che insulto: a parte gli insulti diretti, ogni tua critica senza giustificazione o un minimo di confronto, cosa sono?
                    Va bene, mettiamola così: d’ ora in poi basta risposte seriose, e battibecchi inutili, che penso diano fastidio a tutti.
                    Ti considererò solo per quello che sei, almeno nei miei confronti: un TROLL.

                  1. Marco.com scrive:

                    Ma quale zona Soros
                    Qui siamo in zona martello
                    Sono quelli come martello che ci hanno portato dimaio-salvini-conte non scherziamo
                    Populista non mangia populista
                    E su questo blog sta imperando almeno da quando l’ho visto io
                    Certa dovrebbe valutare le conseguenze delle proprie sguaiataggini

                    • Marco.com scrive:

                      Su questo blog il populismo impera da quando l’ho visto io
                      Certa gente dovrebbe valutare le conseguenze delle proprie sguaiataggini

                      • martello carlo scrive:

                        Ma quali conseguenze e conseguenze, finora non si poteva sperare di meglio: la scomparsa di ALFANO, del PD & C. sono stati dei risultati eccezionali, passaggi necessari per imboccare una strada nuova e di RISCATTO che sarà lunga, non c’ è dubbio, ma almeno di SPERANZA.
                        Non lo dico per interesse personale, ma solo per intolleranza al plagio ed ai POPULISMI DELLA FINANZA GLOBALISTA, MASSONICA O QUEL CAXXO CHE VUOI TU, lo dico per amore della libertà e della democrazia autentica, cercando di evitare nuovi ulteriori errori da banderuole gioconde e mangia pop corn come te.
                        Se dovessi ragionare per il mio interesse, ti dico che la situazione, dal punto di vista speculativo si fa interessante: hai ragione stiamo entrando in zona MARTELLO, che poi, contrariamente a ciò che dici, è la zona SOROS: amante della libertà si, ma mica FESSO.
                        A dimostrazione di ciò ti dirò che, senza intenzioni speculative, con svalutazione CIAMPI della £, non solo ho messo al sicuro i miei risparmi con obbligazioni WB denominate in $, ma ci ho pure guadagnato un bel gruzzoletto in pochi giorni
                        Solo tempo dopo mi sono reso conto che le mie intuizioni erano legate a quello speculatore da ONG dei miei cabasisi.
                        Mi scuso con gli altri, ma, siccome intervieni troppo insistentemente dandomi del rancoroso a sproposito, mi sono sentito autorizzato a tirare in ballo le mie faccende personali, come in senso lato, e POPULISTA, sono personali anche gli interessi della gente e degli italiani e, ti potrà stupire, anche degli immigrati.

                        • Marco.com scrive:

                          Apprezzo lo sforzo
                          Ma non ci ho capito nulla
                          Prendersela con Alfano e il pd, che c’entra con discorsi complessi?
                          L’euro zona è cresciuta più degli usa negli ultimi 20 anni e anche l’italia ne ha beneficiato, martello e il sottoscritto
                          Non è per niente elegant parlare dei propri affari

                          • martello carlo scrive:

                            Ti dirò che l’eleganza è l’ultima delle mie preoccupazioni, ciò che mi interessa è farmi capire, ma con te vedo che è inutile: bisognerebbe spiegarti persino le barzellette per i più piccini.
                            Con uno che ancora pensa che con l’ EURO la situazione in Italia sia migliorata quando da un giorno all’altro il costo della vita per il reddito fisso è raddoppiato, non è possibile alcun dialogo.
                            L’ unica cosa del tuo offensivo, puerile intervento che mi ha pure divertito è stato quell’ accostamento tra ZONA SOROS e ZONA MARTELLO: non nego che mi abbia fatto un po’ piacere e abbia soddisfatto il MIO EGO PIU’ PROFONDO, per cui non me la prendo poi così tanto.
                            Stammi bene….. e OCCHIO ALLO SPREAD.
                            :-D :-D
                            .

                    1. Silvestro scrive:

                      A parte qualche esagerazione, il senso generale del topic mi sembra condivisibile.
                      Cosa vuole il popolo: il mantra elettorale che si protrae ancora oggi è:
                      > pensioni più alte, più accessibili.
                      > meno tasse.
                      > soldi per chi è senza lavoro.
                      > più diritti per tutti.

                      CONTE si dichiara difensore del popolo e quindi rispettoso delle richieste indicate dal voto.

                      Si potrebbe anche chiudere qui ma forse bisogna aggiungere:
                      >>Dal 2000 ad oggi il nostro debito è passato 1300 a 2300 miliardi con rapporto debito/PIL dal 109% a 132%.
                      >>Abbiamo un debito pro capite di oltre 38mila euro, e quindi produciamo più debito che reddito.
                      LA NARRAZIONE RICORRENTE E’ CHE DI TUTTO QUESTO LA COLPA E’ DELL’UE PERCHE’ – SI BADI BENE – NOI VORREMMO SPENDERE MOLTO DI PIU’, FARE ANCORA PIU’ DEBITO perché (forse si, ma forse no) aumentando i consumi aumenta il PIL. Il tutto senza tentare minimamente di ridurre la spesa corrente.

                      Nella finanza internazionale, è decisiva la credibilità, la coerenza, e la serietà. Dire o scrivere programmi irrealizzabili, promettere, smentire, minacciare agita i mercati da subito. Non attendono i risultati, perché se questi poi non ci sono, la solvibilità è compromessa.

                      • Maxhellas scrive:

                        Scusa, ma dal 2000 ad oggi chi ha governato l’Italia? Perché, correggimi se sbaglio, gli M5S non esistevano fino al 2008 e la Lega era in caso alleata del CDX……

                        • Silvestro scrive:

                          Maxhellas non ho capito. Secondo te i mercati saranno più comprensivi perché oggi c’è M5S. Vuoi dirmi che se verrà presentato un programma di governo ampiamente a debito fatto solo per soddisfare promesse elettorali o addirittura per smontare riforme già fatte i mercati avranno un occhio di riguardo perché oggi c’è Di Maio. La sintesi di tutto il ‘contratto’ è quello di fare più debito: Dimmi che non è vero.
                          Ci preoccupiamo dell’Europa, dove le eventuali procedure di infrazione impiegano mesi a svilupparsi, ma la risposta dei mercati arriva in pochi secondi. E se non te ne sei accorto i mercati sono in agitazione già da qualche giorno.

                          Hai lavorato in grossa istituzione finanziaria che gestiva patrimoni e mi vieni a fare questi discorsi ma …. non è che racconti balle.

                          • Maxhellas scrive:

                            Ancora!
                            Mai detto che oggi i mercati si comporteranno in modo diverso da ieri!
                            Ovvio che lo spread aumenti in presenza di aumento di incertezza. E, visto che il nascente governo è un fatto del tutto nuovo per un paese che rimane la 3a economia dell’UE, oggi l’incertezza è sicuramente superiore a qualche mese fa.
                            Ripeto: l’esito di medio periodo (che è ciò che conta per il Paese) dipenderà da cosa e come verrà attuato, con il “come” che secondo me peserà ancora più del “cosa”.

                            Se facessi ancora il mio vecchio mestiere, avrei coperto il rischio Italia a fine 2017, se avessi voluto proteggere una qualsiasi posizione lunga strutturale sull’Italia. Per i più scettici, sarebbe stato quello il momento in cui uscire. I sondaggi parlavano già chiaro ed il Rosatellum non lasciava grandi speranze in termini di maggiore o minore incertezza post-voto.

                            Penso invece che i movimenti di questi giorni siano più legati a logica di speculazione che di investimento, rispondendo alle dichiarazioni e “rumors” del momento.
                            I flussi attualmente in uscita potranno cambiare verso abbastanza in fretta nel momento in cui l’incertezza calerà. E questo dipenderà essenzialmente da ciò che il governo nascente dirà e farà nelle prime settimane/mesi di vita.
                            Pertanto, mettiamoci l’anima in pace per il momento, perché per gli asset italiani abbiamo davanti qualche mese di volatilità, che si risolverà in tendenza positiva o negativa solo dopo la “sedimentazione” dell’incertezza attuale.
                            Tradotto: mantenere le coperture ed eventualmente raccogliere nei giorni di tensione negativa (provvedendo a coprire), rimandando decisioni di medio periodo (chiudere il lungo o smontare la copertura) a quando si capirà di più.

                            • Maxhellas scrive:

                              Esatto.
                              Hai detto bene. Oggi, come ieri, i mercati, gli elettori, i partner europei etc. giudicheranno l’operato del governo.
                              E’ il giudizio preventivo che ha poco senso, e per ora solo di questo si tratta, perché nulla è ancora stato fatto di concreto.

                              A proposito, tranquillo: la mia autostima non è minimamente intaccata ed il mio giudizio su me stesso rimane immutato: una persona mediamente intelligente che tenta di informarsi allo scopo di esprimere giudizi il più possibile obiettivi. Tradotto, significa che se a mio parere questo governo farà male, finirà tra i tanti che finora ho bocciato, non votandoli più…

                            • Silvestro scrive:

                              Non serve manifestare insofferenza se qualcuno intacca la tua autostima. A me di quello che tu avresti fatto come operatore finanziario non interessa, ne mi risulta che qualcuno ti abbia chiesto delucidazioni sulle ‘coperture di rischio’ sulla ‘sedimentazione dell’incertezza’, o come i flussi in uscita potranno cambiare.

                              Nel tuo post (ore 09:33) sottolinei che gli “M5S non esistevano fino al 2008 e la Lega era in caso alleata del CDX…” E ALLORA? I mercati dovrebbero avere un atteggiamento diverso? Tu mi rispondi “Mai detto che oggi i mercati si comporteranno in modo diverso da ieri!” E QUINDI COSA INTENDEVI DIRE.
                              L’unica vera domanda era ed è “La sintesi del ‘contratto’ è quella di fare più debito” e tutto questo agita i mercati.
                              Quanto durerà e quanto ci costerà lo vedremo. Giusto o no.

                      1. martello carlo scrive:

                        Questo CONTE, non è ancora in carica e apre tavoli: vuole risarcire i danneggiati dalle banche, compresi, mi pare gli “azionisti in buona fede”.
                        A parte che un azionista in buona fede non esiste, mi chiedo a quale scopo i media seguano queste STUPIDAGGINI che servono all’ INCARICATO solo per rimpinguarsi un curriculum che lo è già troppo… e fraudolentemente.
                        A mio modesto parere il dibattito dovrebbe vertere sull’ interrogativo: MA QUESTO CI E’ O CI FA?

                        Basta con le frottole e la confusione, altrimenti, comincio veramente a pensare che siamo in ZONA SOROS.

                        1. Marco.com scrive:

                          Sig Lona, un riscontrino per favore?

                          1. martello carlo scrive:

                            Ammiro MAXHELLAS per la pervicacia, puntualità con cui ha cercato di dipanare uno dei topic più ingarbugliati dell’ intera carriera bloggettara di ZWIRNER: bastava dicesse (ZWIRNER) che considera CONTE come espressione della classe dirigente meridionale, abituata da sempre a quaquaraquare senza mai aver sperimentato la pratica dei calli sulle mani, nemmeno per usare la canna da pesca e che rispecchia, ma questa volta con i gemelli ai polsini anziché la coppola in testa, l’ abitudine a farsi mantenere acquisita in tanti anni di parassitismo del POPOLO meridionale.

                            Generalizzo, naturalmente, ma nella sostanza questa è la storia di un’ Italia che continua ad essere divisa in 2, in cui dalla Cassa del MEZZOGIORNO, in cui si buttavano inutilmente enormi risorse, ma per cercare pur sempre CON LO SVILUPPO di colmare il divario Nord-Sud, sull’ onda della III generazione, plurilaureata, plurititolata (in attesa di un lavoro che nessuno cercava di creare, ma di avere tramite “concorso”), SI E’ ARRIVATI ALLA TEORIZZAZIONE DEL REDDITO DI CITTADINANZA.
                            NON SI PUO’ DARE IN MANO IL PAESE A GENTE CHE NON HA MAI AVUTO LA RESPONSABILITA’ DI GUDAGNARSI IL PANE DA SOLA, SPERANDO CHE LA GERMANIA SIA COSI’ FESSACCHIOTTA COME I POLENTONI.
                            SALVINI si è cacciato in un “cul de sac” (che fa crollare tutto l’ impianto economico del programma del CDX) sotto la pressione dell’ invasione dei migranti, cui tra l’ altro ai 5S non gliene fotte più di tanto, dal momento che hanno pur sempre i CAPORALI e potrebbero dare una mano all’ impresario e all’ operaio del nord, con i bassi salari, a mantenere i 780 € DI BASE necessari per vivacchiare pancia in su a Mondello nella ” BELLEZZA ” e al SOLE del SUD.
                            CUL DE SAC dicevo, non senza pensare a certo giustizialismo giacobino che sembra fatto apposta per conferire ai legulei italioti ” DIFENSORI DEL POPOLO” di estrazione borbonica un potere ASSOLUTO, superiore a quello che hanno ad oggi che tanto ha influito (negativamente) sulla burocratizzazione, sulle vicende e sull’ economia del paese e che potrebbe presto coinvolgere SALVINI stesso e tutti coloro che le cose LE FANNO.
                            INSOMMA, L’ ITALIA POTREBBE DIVENTARE UN’ ENORME, TERREMOTATA, PARALIZZATA AMATRICE.

                            Termino qui, per non costringere qualcuno a spiegarmi come il REDDITO DI CITTADINANZA possa durare al massimo 2 anni e per non farmi venire l’ ORTICARIA pensando al rapporto tra grillini, prole di MATTARELLA e la vicinanza del CONTE a NAPOLITANO.

                            1. Maxhellas scrive:

                              1. Lascerei stare Ernesto “Che” Guevara, che per quanto molto lontano dalle mie convinzioni, è forse uno degli ultimi uomini morto esclusivamente per un ideale, senza mai aver tratto guadagno dalla propria vita pubblica.

                              2. Mussolini non mi pare sia giunto al potere dopo libere elezioni e come Primo Ministro di una coalizione…lascerei stare anche questo paragone qua, magari sottolineando che finora nessuno è stato manganellato o riempito di olio di ricino…

                              3. Negativo definirsi difensore del popolo italiano (e dei suoi interessi, aggiungo)? Forse è meglio dichiararsi difensore della lobby delle cooperative? Degli assicuratori?, dei costruttori?, di Confindustria?, delle mire italiane di francesi,tedeschi ed altri? Personalmente mi piace più “del popolo”. Poi, evidentemente, sarà tutta da verificare la corrispondenza tra definizione e atti concreti.

                              4. Premesso che Conte ha a mio avviso il dovere di chiarire i fatti che gli vengono attribuiti, mi pare che ancora una volta questo blog ami definire colpevoli ed innocenti in base a simpatie personali: le sentenze di 3° grado vengono interpretate come frutto di indagini farlocche fatte da magistrati “pittoreschi”, mentre un articolo di giornale assurge per sé a verità rivelata ed inconfutabile. Necessita una minima coerenza. Ricordo che il Giudice ha archiviato (!!) il caso polizze/Romeo a carico della Raggi, sul quale i soliti giornalisti da riporto avevano a suo tempo versato fiumi di inchiostro….

                              5. Chi lavora? Ammesso (ma sono pronto ad ascoltare) che insegnare in università ed esercitare la professione di avvocato siano considerati lavori, credo che il Prof. Conte rientri in codesta categoria. Se poi la professione di avvocato e di insegnante non sono lavori, gradirei chiarimenti sul perché quella di giornalista lo sia…

                              6. Sulle somiglianze tra governanti e governati sono invece totalmente d’accordo. Non sopporto infatti quando la gente accusa i politici, dimenticandosi magari, mentre commenta l’ultimo casi di corruzione, di quante ricevute emette quando esercita la propria professione, quanti giorni di malattia “creativi” prende durante l’anno, quante volte passa col rosso, non da la precedenza, parcheggia dove non si può, chiede raccomandazioni o ottiene vantaggi di carriera in base a conoscenze…… Questi (ivi compresi le truffe dei falsi invalidi) sono purtroppo comportamenti nei quali spicchiamo come popolo per intero. E’ a questo genere di cose che mi riferisco quando dico che dovremmo come popolo e come Nazione (oddio!, che termine!) superare l’infanzia e giungere finalmente all’età adulta. Orbene, ritengo che questo passaggio sia impossibile in assenza di uno scossone politico-istituzionale. Ora forse è in arrivo. Vedremo…

                              • Gatón scrive:

                                Il nostro Parón de casa ha più volte riportato che una volta si affermava che “fare il giornalista è sempre meglio che andare a lavorare”.

                              1. Lona scrive:

                                Definire che abbiamo un debito pubblico procapite di 38000 euro è come dire la più grande idiozia di questa terra. Quindi inutile commentare il resto. Buona serata e state sereni.

                                • Marco.com scrive:

                                  Puoi spiegare ad un povero cristo Bio come me,
                                  Aritmetica: debito pubblico = 2400 miliardi di euro diviso 60 milioni di abitanti fornisce il valore di 40.000 euro per abitante

                                1. diogene scrive:

                                  nasce (quasi nato) il primo governo dichiaratamente populista
                                  per di maio e salvini, il termine populista ha una valenza positiva
                                  speriamo

                                  pertanto che Conte si dichiari “sarò il difensore del popolo” è esattamente in linea con le aspettative di di maio e salvini

                                  il significato è ovviamente evidente: fino ad ora chi vi ha governato ha pensato a sè stesso, alle banche, ai franco-tedeschi
                                  adesso arriviamo noi e noi finalmente pensiamo al popolo, quindi non saremo servi dell’Europa ecc. ecc.

                                  una totale e colossale presa per il culo
                                  ma come qualchevolta si dice “contenti loro”

                                  1. bomber scrive:

                                    L’Italia è un’espressione geografica (cit.)

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