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gen 2019
AUTORE Mario Zwirner
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COME LA FRANCIA COLONIZZA L’AFRICA

Diamo atto a Di Maio e ai 5 Stelle di aver sollevato un’enorme questione politica, ignorata non solo dai nostri precedenti governi ma anche da tutti gli altri Paesi della Ue: 14 ex colonie africane della Francia che hanno come moneta il franco francese.

Imposto loro dalla Francia o scelto liberamente? Domanda per certo verso ridicola di fronte ad una realtà: nessuno dei tanti Paesi coloniali – Italia, Gran Bretagna, Portogallo, Spagna, Olanda etc. – si è sognato di imporre o “regalare” la propria moneta alle ex colonie.

Vi immaginate l’Italia che – ovviamente per il bene di Libia, Somalia ed Etiopia – suggerisce loro di tenersi la lira? La Gran Bretagna la sterlina a Kenya e Sudafrica?

La balla che ci racconta oggi Macron, e ieri gli altri presidenti francesi, è che l’hanno fatto per il bene delle loro ex colonie, libere naturalmente di rifiutare o accettare il franco francese…

Ma il direttore di Italia Oggi, Pierluigi Magnasci, ricorda che quando i presidenti di Togo e Mali vollero liberarsi del franco francese subirono entrambi un colpo di stato orchestrato – guarda caso – da ex legionari francesi…

La Francia inoltre mantiene propri militari nell’area sub-sahariana, ed ha rifiutato che arrivassero nostri soldati, pur con la benedizione della Ue, a controllare i flussi migratori…Anche questa un’eccezione assoluta: nessuno dei Paesi coloniali ha propri soldati nelle ex colonie. Quelli francesi serviranno a garantire la libertà o la sottomissione dei 14 Paesi africani?…

Resta poi una precisa considerazione di fondo: stampare moneta è la condizione fondamentale per garantire libertà e indipendenza di un Paese.

Tant’è che gli Stati degli Stati Uniti possono avare una moneta comune, il dollaro, perché sono un solo Paese federale. Mentre è assurdo che l’euro sia diventata la moneta unica di un una Unione Europea che non è un Paese unico, non lo è diventata essendo rimasto un’accozzaglia di 27 Paesi; dove la Germania la fa da padrona, grazie all’Euro, e la Francia continua a colonizzare 14 Paesi africani grazie al franco francese.

Doveva arrivare il “dilettante allo sbaraglio” di Luigi Di Maio per provare ad aprirci gli occhi.

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16 risposte a “COME LA FRANCIA COLONIZZA L’AFRICA”

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  1. Maria scrive:

    Ciao a te

    Il mio nome è SIRINGUO MARIA e sono originario dell’Italia e attualmente vivo in Francia, e lavoro come segretario esecutivo in un istituto di credito e aiuto finanziario in partnership qui in Francia, con la Banca (Banque Boursorama) . Facciamo prestiti tra individui a un tasso del 3%. Un prestito non è un regalo, deve essere guadagnato e rimborsato al momento giusto Il primo pagamento viene effettuato in 3 mesi dopo l’ottenimento del prestito e l’anticipo è esattamente il 2% dell’importo del prestito, obbligatorio e inagibile Quindi, sono le nostre condizioni e gettare un’occhiata al mio profilo prima di contattarmi, questa è la mia professione da 2 anni, efficiente e garantita. Il mio aiuto è valido solo per le persone di buona fede. E tu, vuoi un prestito? In tal caso, contattami tramite il mio servizio di messaggistica di Facebook per contattare la nostra gestione dei prestiti. Grazie e buona giornata a te . Watsaap: 0033753475310

    1. andrea scrive:

      silvestro
      se tu ti affili a mcdonald devi versare e gestisci tu ma sei sempre dipendente. Se lo fai x conto tuo e una tua insegna fai quello che vuoi. Ora sei come mcdonald, dipendente dell europa e sempre in mezzo a critiche x via dei migranti, oltre a finanziare il passivo della grecia. Certo sei piu stabile ma non c e lavoro, l europa e stata una manna x i tedeschi..secondo me i vantaggj con la lira erano di gran lunga maggiori senza scendere nei particolari da economista

      • Silvestro scrive:

        Se sai leggere quello che ho scritto (24 gennaio 2019 alle 09:33) scoprirai che le citazioni riguardano periodi in cui non c’era la Grecia, non c’era il problema migranti non c’era l’Europa. Inoltre definire un vantaggio l’inflazione della moneta è una citazione tua.

        Me se a te va bene cosi like like like

      1. marco.com scrive:

        e poi, perchè preoccuparsi tanto ?
        fra qualche mese avremo l’ EUROPA del POPOLO, con tanti saluti a Merkel e Macron

        e con il reddito di cittadinanza gli italiani potranno comprare Peugeot, Citroen o Renault

        1. andrea scrive:

          silvestro
          a parte il dramma dei migranti che non mi lascia indifferente, anzi, forse magari a te va bene pagare le coop 35 euro a persona al gg e vedere i nostri pensionati rovistare nei cassonetti. Con le coop che si arricchiscono naturalmente. Quando avevamo la lira, pagavamo anche allora un debito spropositato e interessi x mutui e finanziamenti altissimi, di contro con la lira svalutata le nostre imprese viaggiavano alla grande e c era lavoro x tutti..x questo il caro prodi, sempre prono.alla direttive europee, ci ha mandato a dilettanti allo sbaraglio con euro rivalutato..e ora macron finanzia il suo debito stampando moneta x 14 paesi africani. Questo governo ha fatto emergere tutto il marcio dell europa..poi tu puoi anche appoggiare chi salva le banche, non c e problema…rien ne va plus..

          • Silvestro scrive:

            ANDREA
            Sei fuori tempo massimo. Neli anni cui fai riferimento gli italiani erano i cinesi di Europa, proprio per una inflazione galoppante che ci rendeva competitivi.
            Ti rinfresco la memoria: 1974 inflazione 19%; valori sulla stessa linea fino al 1980 al 21%, mentre nel 1983 era ancora 14%. Nel 1990 il tasso medio di interesse dei titoli di Stato sfiorava ancora il 13 per cento, due anni più tardi nel pieno della crisi della lira, (il premier Amato attuo un prelevamento forzoso sui c/c) il medesimo tasso era salito al 14 per cento con punte massime del 17,79 per i BOT annuali.
            E in quegli anni Bankitalia stampava moneta senza restrizioni, non c’era l’UE non c’era l’euro, ne la BCE.

            QUANDO SI RIMPIANGE LA LIRA QUESTI DATI BISOGNEREBBE RICORDARSELI.

            Oggi a complicare la situazione c’è internet che riduce tempi e distanze e poi sono i cinesi, quelli veri, che lavorano meglio di noi e costano molto meno. Ma gli italiani non rinunciano ad acquistare i loro manufatti che realizzati da noi costerebbero una cifra.
            Ma non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca.

          1. Gatón scrive:

            Al di là delle recenti “rivelazioni” , la Francia ha sempre attuato una politica protezionistica, sia spontaneamente che come risposta a movimenti popolari.
            Ricordo i sabotaggi alle autobotti che trasportavano vini da taglio dall’ IItalia, roba da gilet gialli o da presidio di Vancimuglio.
            L’Unione Europea era ancora di là da venire, ma esisteva il MEC.
            La mia domanda è: acquistereste oggi un’ autovettura francese ?

            • marco.com scrive:

              Alla domanda, secca, la risposta è NO.

              Va però precisato che a causa di questo governo di Matti scappati di casa (è sotto gli occhi di tutti quelli che hanno un minimo di raziocinio) l’economia è affossata e quindi
              1) chi fa parte del 5% di ricchi, compra tedesco
              2) gli altri non hanno i soldi e non comprano un bel niente

            1. martello carlo scrive:

              Beh, ZWIRNER, di “dilettanti allo sbaraglio” ve n’è uno anche sui blog di Telenuovo:

              martello carlo 16 gennaio 2019 alle 19:10
              “I vostri piagnistei non servono a nulla, se non a ritardare la soluzione dei problemi africani: nessuno dice che il SAHEL è sfruttato dal dominio post coloniale francese, dalla banca di Francia e dal FRANCO COLONIALE.
              Paesi ricchissimi di risorse naturali come l’uranio per le centrali atomiche francesi e di tutto il mondo, le cui transazioni, come per qualsiasi altra risorsa, devono passare per PARIGI, che le autorizza e che se ne trattiene il 50% a garanzia della stabilità dell’ FCA.
              Sono silenzi, anche papali che pesano e che la sinistra ( quella d’antan che ci rompeva le meningi con sette sorelle e multinazionali ) ha completamente dimenticato per ragioni inconfessabili”

              E’ la mia risposta, nel blog di ALDEGHERI, alle solite critiche a SALVINI da parte di NORBERTO.
              Ma anche su questo blog in passato ho tentato di introdurre questo discorso, peraltro lasciato cadere, magari dopo aver ricevuto le solite accuse di dietrologo incallito: non c’è da stupirsi dato che il mio interlocutori preferenziale è SILVESTRO (cui si aggrega frequentemente un certo MAURO.COM), noto renziano, per il quale quindi va difeso a spada tratta l’alleato/amico MACRON, ma soprattutto il prode SARKO’ sin dai tempi dei sorrisetti con la MERKEL per sbeffeggiare BERLUSCONI e la decisione di NAPOLITANO di tenergli il MOCCOLO per eliminare GHEDDAFI.
              I favori vanno ricambiati e 7 anni di governo con l’eliminazione del KAIMANO è stato un CADEAU che non si può dimenticare, come non lo dimenticheranno gli italiani, costretti a farsi sgoveranare da un esecutivo che sembra un mostro mezzo uomo e mezzo animale uscito dalla mitologia greca.
              Per farlo, persino i salti mortali con i mumeri sono giustificati: SOLO 2000 ARRIVI DALL’ AFRICA FCA.
              Va specificato che si tratta del solo 2018 e che su un totale di ca. 20000 arrivi ( solo in ITALIA, ecludendo quindi la SPAGNA ), costituituiscono il 10% del totale e che quindi in casa ne dovremmo avere ca 70000, e sono TUTTI MIGRANTI ECONOMICI, il che dimostra quanto sia utile la gestione della BANQUE DE FRANCE nei paesi sottomessi.
              Ci sarebbe molto altro da dire, dei governanti di tali paesi, della presenza di basi francesi e dei caccia RAFALE che giorni addietro hanno assistito, da AMICI dell’Italia, operazioni di AFTAR nel sud della LIBIA ( che la francia voglia estendere l’FCA anche alla nostra ex colonia non sarebbe una sorpresa, dato che qualcuno afferma che la morte di GHEDDAFI sia dovuta alle sue intenzioni di soppiantare proprio i l franco coloniale), ma voglio concludere CON ZWIRNER che “ STAMPARE MONETA È LA CONDIZIONE FONDAMENTALE PER GARANTIRE LIBERTÀ E INDIPENDENZA DI UN PAESE.”

              1. andrea scrive:

                silvestro
                a parte il discorso dei soli 2000, ti ricordo che se c e questa situazione in libia è xche i francesi l hanno determinata. Berlusconi aveva sconsigliato ai tempi di appoggiarla, ma napolitano invece fece l esatto opposto e adesso ti trovi a doverti subire anche gente che viene rimandata indietro da ventiglia dai francesi. E trovo schifoso che oggi la metkel e il burattino di macron si siano incontrati per accordi privati alla faccia degli altri paesi. Dico so questo…l europa non esisterà mai..i francesi e i tedeschi non possono soffrirci come noi non soffriamo loro. i cinque stelle e salvini almeno mettono le carte sul tavolo schiettamente e senza tanti giri di parole. E il reddito di cittadinanza potra anche essere sussidio, ma pensare che buona parte di quelli che lo avranno sono realmente poveri e sono soldi che verranno tolti a banche lobbyes assicurazioni e governanti europei che beccano 27000 euro al mese per non fare un caxo, allora la cosa mi da enorme piacere…forza salvini e di maio, avanti tutta!

                • Silvestro scrive:

                  Parli di tante cose escluso l’argomento su cui è nata questa discussione.
                  Ti rispondo in termini generici ma ben chiari. In una sfida calcistica il titolo sarebbe “Italia contro il resto del mondo”. E’ una sfida importante, che per toni arroganza e modalità inevitabilmente si risolverà con una parte che vince e l’altra che perde.
                  Ma nell’ABC della politica e della strategia le sfide le lanci se hai qualche possibilità di vittoria. E’ vero che attualmente ci sono incoraggiamenti e solidarietà d molti governi sovranisti. Ma lo fanno solo a parole e si muovono esclusivamente nel loro interesse.

                  Anche noi vorremmo farlo, ma senza soldi, siamo costretti a chiederli in prestito a quella elite finanziaria internazionale globalista contro cui si scagliano quotidianamente i governanti nostrani.

                  Se a te va bene cosi like like like.

                1. Lona scrive:

                  bene Mario…..benvenuto nel mondo reale della macro economia.

                  1. marco.com scrive:

                    Una domanda semplice semplice

                    I 5s+lega dicono che per il rdc saranno capaci di fare controlli efficacissimi

                    Perche’ non li fanno subito , adesso, anche su isee farlocchi , finte pensioni di invalidita’ per non parlare della solita evasione ?

                    1. Silvestro scrive:

                      Riconosco a Zwirner il merito di aver evidenziato per primo che per governare ci vogliono innanzitutto le competenze. Ma anche per fare i giornalisti, prima di scrivere, bisognerebbe documentarsi almeno un po’.

                      Innanzitutto la dipendenza economico-finanziaria delle ex-colonie non è una novità, ma risale al 1945 alla fine di una guerra che, per inciso, l’Italia ha perso. E’ chiaro, inoltre che al di la di pomposi proclami, le condizioni degli africani interessa nessuno e meno ancora i “prima noi”. Sorvoliamo quindi su Illegalità, corruzione diffusa, dittature più o meno feroci che caratterizzano molte realtà africane.

                      Dopo questo lungo preambolo, SEGNALO CHE L’IMMIGRAZIONE DA QUESTI PAESI FRANCO-DIPENDENTI E’ DI CIRCA 2 MILA SOGGETTI.

                      https://www.ilpost.it/2019/01/21/moneta-francese-africa-cfa-m5s/

                      Seguendo il medesimo ragionamento di SalviMasio, la conclusione è l’esatto opposto:
                      Innanzitutto si tratta di una ennesima fesseria con l’aggravante di essere una ‘fesseria meditata’.
                      In secondo luogo, visti i risultati dell’immigrazione, c’è da pensare che il “franco coloniale” sia un elemento di stabilizzazione dell’area. Ci sarebbe quindi da augurarsi che soluzioni simili opportunamente ampliate, potrebbero risolvere definitivamente il grande problema dei morti in mare.

                      Like like like

                      • marco.com scrive:

                        penso che fra le mille puttanate che zwirner spara per superficialità e pressapochismo questa sia una delle più grosse
                        attaccarsi al carro di di maio, poi …..
                        questi sono “scappati di casa”

                      1. marco.com scrive:

                        e zwirner scese in campo nella campagna elettorale delle Europee

                        non c’è altra spiegazione a queste grottesche e deliranti farneticazioni

                        i migranti provenienti dalle nazioni con il franco sono meno del 10%, ma i dati e la matematica non servono a procacciare voti

                        forse anche i migranti che non vuole trump sono colpa della Francia

                        mio Dio, perchè ci hai abbandonato?

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