28
mar 2019
AUTORE Mario Zwirner
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VIETATO DIFENDERE LA FAMIGLIA

Il can can che da settimane precede il convegno sulla famiglia, in programma questo fine settimana a Verona, mi pare così riassumibile: vietato difendere la famiglia.

Ovviamente i gay si possono e si devono difendere, come pure le unioni di fatto e la cosiddetta famiglia allargata. Ma la famiglia tradizionale invece no. Vietato, da reazionari, da retrogradi, da nostalgici del medioevo, provare a difenderla e a rivendicarne diritti e aspettative.

Il paradosso è che proprio i gay, che giustamente hanno rivendicato il diritto alle loro scelte, a non essere per questo criminalizzati né censurati, ora sono i primi a voler censurare i “familisti”, il loro diritto altrettanto legittimo a rivendicare ed esporre le proprie ragioni.

Sembra che la libertà di pensiero esista solo per il pensiero condiviso e politicamente corretto. Gli altri pensieri, le opinione contrarie, vanno messi al bando.

Oggi, mercoledì, è stata approvata definitivamente la nuova legge sulla legittima difesa. E’ lecito criticarla? Certo: magari perchè sposta il problema, come se la difesa dei cittadini non spettasse allo Stato senza ricorrere al surrogato dell’autodifesa affidata ai cittadini stessi…

E la legge sull’aborto si può criticare anche quella? Guai al cielo! La 194 è sacra e metterla in discussione è una bestemmia! Si può almeno sottolineare la vergogna che – con tutti gli anticoncezionali disponibili a tutti – spesso si ricorra all’aborto come anticoncezionale a posteriori?…

Chi difende la famiglia vuole tornare al medioevo. Solo, indietro di così poco? O la famiglia è il pilastro millenario nella storia dell’umanità. Nel senso che da sempre c’è stata anche la poligamia (dai che cerchiamo di promuoverla e introdurla anche da noi, o deve essere un privilegio solo di certi Paesi islamici?) ma la monogamia è sempre prevalsa.

Non è che devi condividere tesi, toni, argomenti del Popolo della famiglia. Ma dobbiamo – dovremmo – rivendicare il diritto di tutti ad esprimere il loro pensiero. Proprio a partire dai pensieri che ci sono più sgraditi. Questa è democrazia. Il contrario è regime; è fascismo o comunismo o islamismo (scegliete voi).

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49 risposte a “VIETATO DIFENDERE LA FAMIGLIA”

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  1. Silvestro scrive:

    02/04/19 – DALLA FAMIGLIA AL VINITALY

    Mi tocca anche difendere Di Maio.

    https://www.youtube.com/watch?v=mwutlfrja2g

    E’ evidente che il riferimento non era alla Città ma ai partecipanti e alle modalità con cui si è svolto. Ma poiché quando qualcuno critica Verona commette un reato di lesa maestà si scatena sempre un putiferio cercando anche lo scontro istituzionale.
    Il Sindaco ha dato l’agibilità politica ed economica alla manifestazione partecipando anche direttamente alla stessa, ed è per questo che Sboarina si è sentito toccato in prima persona dalle affermazioni di Di Maio.

    Trovo invece gravissimo che un Sindaco si permetta di chiedere un daspo urbano per un Ministro e vice Presidente del Consiglio. Invito al Vinitaly, va aggiunto, per competenza delle attività produttive. Non si può dire la stessa cosa per Salvini al Congresso della Famiglia.

    E’ come se alla manifestazione dei SI TAV a Torino, con “le madamin”, la Appendino avesse chiesto a Salvini di non andare a Torino per visionare i lavori di un’opera che, fra l’altro, non rientra nelle sue deleghe.

    A completare la figura di merda, infine, anche Sboarina ha capito (o gli hanno fatto capire) di aver fatto una cazzata ed ha inviato Di Maio al Vinitaly con l’impegno di accompagnarlo di persona.

    • martello carlo scrive:

      Io la leggo in questo modo: è ora che i terroni la smettano di fare i progressisti con il culo e gli aborti degli altri: succede già con l’immigrazione, succede il reddito di cittadinanza, succede con il latrocinio del residuo fiscale, succede con le trasferte della salute.
      Il problema dell’aborto è un problema per il futuro soprattutto per LA PARTE DEL PAESE CHE PRODUCE, dove le donne lavorano veramente e quindi maggiormente hanno il bisogno di avere, con supporti culturali, economici e di ogni tipo la possibilità concretizzarne il desiderio di maternità, altrimenti negato.
      ALTRO CHE MEDIOEVO
      Nel deserto produttivo, occupazionale e mentale del sud come può essere capito questo problema , soprattutto da parte di un movimento a conduzione elitario/matriarcale di donne ancora incazzate per il delitto d’onore di cui ancora ora le cronache sono piene ( che fa capo tra l’altro ad un leader dall’aspetto così EFEBICO )?
      Sono d’accordo con il Sindaco SBOARINA che se l’è cavata elegantemente, con una provocazione, parlando di DASPO, come si conviene ad un TIFOSO del NAPOLI e dell’aborto tout court.
      Per me DI MAIO invece di fare la passerella al VINITALY farebbe meglio ad andare ad acchiappare le pantegane e le formiche al CARDARELLI.

      • Silvestro scrive:

        E’ proprio questa la grande forza, la coesione, l’unità di intenti di questo Governo.
        Lo hanno capito tutti in Italia e all’estero; ed è uno stimolo straordinario alla credibilità e alla fiducia nel Nostro Paese.

        LIKE LIKE LIKE

    1. marco.com scrive:

      Onestà e serietà intellettuale ci fanno riconoscere che il congresso di Verona è stata un grande flop per gli obiettivi degli organizzatori.
      In termini di risultati pratici : ZERO. La frase del salvino “le conquiste civili non si toccano” è la prova provata che si è trattato solo di una dichiarazione di intenti.
      In termini di “termometro del sentiment del popolo” la contromanifestazione ha seppellito i congressisti.
      I reazionari hanno toccato con mano che è molto più facile vincere le elezioni che cambiare le cose.

      Capitolo chiuso. Purtroppo, perchè ci sarebbe bisogno di un dibattito pacato, ove le parti rappresentassero i propri punti di vista. Io l’ho fatto in famiglia, ci siamo trovati su posizioni diverse, io ho capito un pò di più il sentiment dei miei familiari, i miei familiari hanno capito qualcosa da me.

      • bardamu scrive:

        La contromanifestazione si potrebbe paragonare a quei raduni di preghiera che i credenti facevano in certe parti più “reazionarie” del mondo per contrastare qualche evento giudicato peccaminoso.
        In entrambi i casi una cosa irrazionale e piuttosto becera.

      1. marco.com scrive:

        La reazione di sboarina e’ da asilo infantile dei deficienti, e’ ovvio che di maio non si riferiva ai cittadini di Verona ma ai congressisti
        Ma di maio ha detto delle parole indifendibili ed e’ lui che ha insultato per primo e anche in modo becero, indisponente e gratuito
        Mi tocca difendere i congressisti!

        • Silvestro scrive:

          Però non si può mettere tutto sullo stesso piano.
          Un conto è il membro di governo che si esprime duramente contro manifestazioni, individui, cortei che protestano ed esprimono opinioni contrarie.

          Altra cosa è quando un organo eletto, si contrappone pubblicamente ad altro rappresentante dello Stato con intenti di preclusione o espressioni intimidatorie, aizzando la popolazione (e giornalisti).

          L’elenco delle due situazioni è piuttosto lungo, ma, a buttarla in politica, l’origine è sempre dalla stessa parte e ultimamente dentro la stessa maggioranza perché i LIKE devono in ogni caso prevalere su prudenza e riservatezza.

          Ultimo dato: Non è un caso che il primo cittadino di Verona dia segni di profondo risentimento per dichiarazioni ritenute offensive.
          Questo è il terzo Sindaco che fa una figura barbina. I due precedenti (Michela Sironi e Flavio Tosi) portarono addirittura le loro istanze in tribunale, perdendo le cause.

          • bardamu scrive:

            Devo correggerti, non fu la Sironi a portare le proprie istanze in tribunale, ma quel galantuomo di santoro ( la minuscola è voluta ), che si sentì offeso, lui poverino, dopo aver tacciato pressoché tutti i veronesi di razzismo in base alla finta aggressione a marsiglia ( altra minuscola voluta ), perchè la Sironi si era permessa di dire che era fazioso.
            Pensa un po’ come siamo messi con la giustizia in Italia…

        1. martello carlo scrive:

          Per meglio valorizzare il WCF, è utile caratterizzare i suoi contestatori, anzi, ancor meglio le sue contestatrici.

          Le motivazioni che sembrano spingerle a strillare per le strade sono principalmente:
          - sostegno della legge sull’aborto
          - rivendicazione del diritto della donna alla propria realizzazione in campo lavorativo senza figli tra le scatole
          - sostanziale contestazione e avversione del suo ruolo di madre, come assegnato loro, non dalla natura, ma dalla società maschilista per renderle sottomesse.
          - aspirazione alla completa anarchia sessuale, favorita dalle attuali leggi sul divorzio, che lo ha fatto diventare potenzialmente un AFFARE per le donne

          Queste femministe, evidentemente plagiate da un progressismo che sfrutta a fini politica il loro disadattamento, ed il rifiuto del loro sesso, in quanto progressiste devono essere a favore dell’immigrazione a tutti i costi, senza muri e con ponti da tutte le parti, come a VENEZIA.
          Da questo punto di vista, esse dovrebbero sostenere tutte le donne, siano esse gialle bianche , nere, azzurre o arcobaleno, e invece NO: non una parola su infibulazioni, il considerare la donna come mera fattrice, considerata essere inferiore, impossibilitata spesso a uscire di casa da sola e con abbigliamenti che ne stuprano l’autonomia e la personalità e non da ultimo l’impossibilità di integrarsi veramente scegliendo il compagno desiderato, magari di un’altra religione.
          A me viene un dubbio: non è che queste “signore” la loro funzione procreativa la vogliano demandare alle povere nere? Sarebbe un femminismo molto provinciale ed egoista: chiamarlo SCHIAVISMO PROCREATIVO, sarebbe del tutto sbagliato?

          PS. chissà perché il gadget del feto di 3/4 settimane ha destato reazioni così indignate: forse perché ha messo di fronte gli abortisti alla cruda realtà?

          1. Ciccio Fedele scrive:

            Bene adesso che il convegno si e’ esaurito mi dite cosa hanno deciso? Ah niente? Nessuna legge? Nemmeno un emandamento da lasciare ai posteri? Ah dite che hanno parlato a cazzo per 3 giorni, hanno messo la citta’ patas arriba per dirla alla spagnola e non hanno deciso un gran cazzo?
            Allora complimenti a chi e’ riuscito a creare un convegno sul nulla seguito da migliaia di persone che hanno protestato sul nulla.

            • Gatón scrive:

              Quindi se proponi di modificare qualche legge sei retrogrado, se discuti di questioni di principio non lo puoi fare perché non aderente al Pensiero Unico Omologato.

              • Ciccio Fedele scrive:

                Forse non mi sono spiegato bene…in questo paese NON e’ il convegno che puo’ decidere sulle famiglie.Tradizionali o straordinarie che possano essere. Non lo decide Fontana, non lo decide Salvini o la Meloni e non lo decide nemmeno dio, peraltro a Verona e in tutto il veneto accostato normalmente a soggetti animali. Fate un cosa rivoluzionaria per una volta: pensate con la testa.
                E se vuoi che te la dica tutta: a me che la Chiesa Cattolica pontifichi sulla vita non sta poi cosi tanto bene…. a meno che non intervenga seriamente sulla questione abusi sessuali e non metta un limite alle nefandezze omossessuali dei suoi prelati.Lo stato Italiano e’ laico ed in favore della pluralita’ qualunque essa sia con buona pace di chi rilascia il patrocinio di comune, regione e stato.

                Caro Gaton io penso con la mia di testa, non ho un pensiero unico e omologato, ma il convegno non ha rappresentato nemmeno me, che sono bianco, etero e monogamo.

              • Silvestro scrive:

                Se il Governo si intesta la manifestazione, partecipa direttamente con alcuni suoi esponenti, ne fa un evento di ampia risonanza mediatica, accoglie nel dibattito organizzazioni e movimenti con chiare storie antisociali, la infarcisce di argomenti che non hanno niente a che fare con la famiglia, e alla fine gli organizzatori ne fanno anche un chiaro appello di voto a famiglie ed elettori, è un po’ dura fare le vittime e accusare gli altri di ‘pensiero unico omologato’.

                • Gatón scrive:

                  Non fare la verginella, il convegno era già stato messo all’indice da parte dei “democratici” del P.U.O. già al suo annuncio, ancor prima di sapere chi avrebbe parlato e cosa avrebbe detto.
                  In ogni caso di libera espressione di idee si tratta.
                  Ma voi vedete organizzazione e movimenti antisociali.
                  Io di antisociale storicamente conosco soltanto i cosiddetti centri sociali.

                  • Silvestro scrive:

                    Il Governo ha voluto mettere il cappello su una serie di questioni civili, che hanno segnato il Paese per decenni e sono divisive ancora oggi. C’è forse una maggioranza parlamentare su questi argomenti? non c’è neanche nel governo. E allora perché?

                    Perchè, a ridosso delle europee, un ambaradan mediatico internazionale di questo tipo, è comodo a Salvini per guadagnarsi le simpatie anche di movimenti italiani ed europei favorevoli alle posizioni espresse nel congresso.

                    Perchè è stata l’occasione per fare con ampia risonanza un comizio a base di promesse costituite solo da titoli, prive di di coperture e priorità, buone solo per gli allocchi.

                    Perchè consente agli ingenui di fare la vittima e lamentarsi del “pensiero utile omologato” ….. degli altri.

              • marco.com scrive:

                Il Pensiero Unico Omologato, ovviamente, è il tuo

            • martello carlo scrive:

              SEMBRA che gli organizzatori, visto il successo di pubblico, di coinvolgimento e di dibattito a livello, non solo nazionale, ma anche internazionale, abbiano deciso di proclamare VERONA come sede fissa del WCF, mentre sinora era itinerante. Non solo, ma anziché annuale, diventerà SEMESTRALE.

              In tal modo VERONA diventerebbe, dopo ROMA ( FAO ) l’unica sede di un organismo internazionale di un certo livello in Italia.
              Una pacchia per l’economia scaligera.

            • marco.com scrive:

              Ringraziamo il ministro Lorenzo Fontana per la grande pubblicità fatta alla nostra amata Verona.
              E non sono ironico

            1. Gatón scrive:

              Certa gente confonde il sesso con l’eros.
              Non pretendo di mettere in discussione le preferenze erotiche di alcuno.
              Ma se parliamo di sesso le cose possono andare in in solo modo.
              Lo dice la natura, l’evoluzione.
              Una pila può avere soltanto in polo + ed uno -.
              Altrimenti non funziona.

              • marco.com scrive:

                Cosa c’entra questo con la famiglia “all’italiana”?
                Te ne sarei grato, forse potrei imparare qualcosa.
                Sesso, procreazione “naturale” cosa c’entrano con la famiglia che e’ una istituzione che varia da luogo a luogo , da societa’ a societa’? Anche uno stupro (etero) puo’ portare a generare figli. Quindi , sei a favore degli stupri?
                C’e’ qualcuno che vuole impedire i matrimoni classici o le famiglie classiche?
                C’e’ qualcuno che vuole obbligare a rapporti omo e che impedisce rapporti etero?
                Pazzesco

                • Gatón scrive:

                  Ho soltanto evidenziato quella che considero la differenza tra sesso ed eros, senza parlare di alcuna delle altre cose che hai nominato e su cui non intendo discutere.

                • marco.com scrive:

                  Ah e magari gia’ che ci sei , se hai la compiacenza, mi puoi spiegare come certa gente possa definire conquiste sociali quello che i congressisti definiscono “omicidio” ?
                  Come minimo avrebbero dovuto dirlo chiaramente “ non sono d’accordo, egregi congressisti, nella vostra definizione di vita che inizia nel momento in cui lo spermatozo entra nell’ovulo” ma sono d’accordo sulle politiche a favore di un certo tipo di famiglia rispetto ad un altro .
                  Aggiungo che trovo altrettanto ipocrite le parile della boldrina: non e’ vero che le donne sono costrette ad abortire. Abortiscono, nella maggioranza dei casi, perche’ i figli richiedono anche sacrifici che sul (loro)piatto della bilanciano pesano di piu’ di quelle che pensano potrebbero essere le gioie

              1. Silvestro scrive:

                SALVINI A VERONA

                Una apoteosi; tutti vogliono un selfie, tutti si spintonano per toccarlo come per essere miracolati: elevazione di un mortale allo stato divino.
                E quindi Il nuovo Messia non poteva deludere i suoi fanatici fedeli, e dal pulpito promette di:
                cambiare il diritto di famiglia,
                risolvere l’emergenza denatalità,
                combattere «la pratica barbara e inumana dell’utero in affitto»
                rendere gratuiti gli asili nido,
                tagliare l’Iva sui prodotti per l’infanzia,
                costruire un modello fiscale più equo,
                rendere le pratiche per l’adozione più rapide e meno costose,
                cambiare la legge sull’affido condiviso,
                sostenere i genitori separati e divorziati.

                Un elenco di iniziative, accompagnata da grandi ovazioni, ma prive di qualsiasi indicazione circa costi, modalità e tempi. Per realizzarle, nella migliore delle ipotesi, sarebbero necessarie almeno tre o quattro legislature.
                Peccato che le previsioni del governo di tre mesi fa, pure ridimensionate per volontà dagli ubriaconi di Bruxelles, già oggi siano ampiamente disattese.

                LIKE INFINITI.

                • martello carlo scrive:

                  La sinistra e le femministe augurano la morte a Salvini
                  santoro e vauro cercano killers per SALVINI
                  Tranns femministe rovina famiglie, non una di mmeno

                  Non mi sembrano esattamente dei like, ma solo fiele sparso da arpie che odiano se stesse e avvoltoi sull’orlo di una cirrosi epatica da carogne mal digerite.
                  Mi viene da dire e entrambi: ma che “CAXXO VOLETE?”.

                  E’ difficile capire l’origine di tanto livore. Nemmeno i sopravvissuti di DACHAU odiavano così tanto i loro persecutori.
                  Ma questi non sono tutti fanatici della applicazione della teoria gender?…. e allora, dosi ormonali e psicofarmaci a livello industriale, e niente castrazione chimica, ma…..

                  Quanto la linea tracciata da SALVINI, mi pare che non si possa assolutamente criticare, se non da un punto di vista degli spilorci che pensano solo alla grana: ci vorranno anni? Nessuno ha parlato di dopodomani.

                  A quando una marcia contro l’EROINA GIALLA: mi sembra che sia ora passata a vedere le facce e gli strilli delle manifestanti.

                  • Silvestro scrive:

                    CICCIO BELLO, cerchiamo di chiarirci ancora una volta.
                    Io parlo per me non per le femministe, per Santoro o Vauro; Salvini invece parla come Membro del Governo.

                    L’ODIO NON C’ENTRA, queste, come tutto ciò che riporto, sono dichiarazioni e comportamenti del Ministro dell’interno, che è anche il mio Ministro. Se dice tutto ed suo contrario, se dice puttanate, se ne assume responsabilità e critiche.
                    Non l’ho votato ma, ovviamente, subirò le conseguenze delle sue scelte.
                    Per questo motivo, checche ne dicano i fanatici della maggioranza, non ho bisogno di candidarmi per esprimere il mio dissenso e sottolineare cialtronate.

                    Le memorie labili dimenticano facilmente gli epiteti e gli insulti personali che gli attuali governanti usavano quando erano opposizione. La bambola gonfiabile agitata nelle piazze contro la Boldrini è significativa, proprio nell’occasione in cui la dignità della donna risulta centrale solo se appartiene alla stessa parte politica.

                    il Ministro è quello che avete voluto, nel bene e nel male; quindi confronto si, ma nessuno spazio per vittimismi e nervosismi.

                1. martello carlo scrive:

                  Vedo che si sta squarciando il velo di ipocrisia che avviluppa il contrasto tra società “avanzata” e società “tradizionalista”, in sostanza si comincia a parlare di eros e sessualità.
                  E allora bisogna parlare senza peli sulla lingua.
                  Parlando di società tradizionali, quella che mi viene in mente per prima è la società islamica: è indubbiamente la più granitica perché è una società in cui il maschio ha il completo controllo della femmina, quindi il controllo della sessualità anarchica, una forza tale che se non controllata può portare alla distruzione della società stessa.
                  Il maschio sa benissimo che la sessualità della donna, è straripante nei confronti della propria, anche se finora è stata concepita e forgiata secondo il suo desiderio che pretende la certezza della paternità.
                  Tale società è in pericolo e potrà saltare solo con la completa emancipazione sessuale femminile, cui l’avvento dei contraccettivi ha spianato la strada.
                  La società occidentale è già molto avanti in questo senso: la frase tanto utilizzata dalle femministe, ma non solo, “l’utero è mio e lo gestisco io” ( scusate la prosaicità ) è divenuto, giusto o sbagliato, una realtà incontrastata.
                  Leggi “progressiste” come la legalizzazione dell’aborto ed il divorzio stanno completando il ciclo: lo sfruttamento della donna nella nostra società è diventata una gran balla: l’enorme potere sui figli, le leggi che in caso di divorzio , sia pure per motivi futili o di colpa evidente, sono sempre a favore dei figli stessi e quindi della donna , stanno portando, anche in senso economico, all’espoliazione ed all’espropriazione del potere maschile
                  Come andrà a finire tutto questo, se con la vittoria delle società islamiche o similari con il ritorno alla sottomissione della donna oppure a quella dell’uomo si saprà solo vivendo: non credo ci possano essere delle vie di mezzo.
                  Sono felice di essere uomo anche perché posso avere il PRIVILEGIO ed il desiderio di amare le donne come ho amato sempre mia moglie, ma una cosa è certa: se tornassi giovane e scapolo, piuttosto del matrimonio o la convivenza che poi oggi è ormai lo stesso, preferirei il CAPESTRO: nessuno scampo a questo matriarcato, nemmeno le clausole prematrimoniali.

                  WCF, HAI UN GROSSO, GRASSO, IMPROBO LAVORO DA FARE: IN BOCCA ALLA LUPA. :-( :-D :-D

                  1. Silvestro scrive:

                    La FAMIGLIA non è solo identità sessuale. La famiglia è innanzitutto AMORE, rispetto reciproco, voglia di condividere insieme speranze, gioie, dolori, difficoltà. E’ anche presenza costante per crescere, educare, istruire i figli (qualsiasi figlio).
                    Educare i figli significa insegnare loro i principi fondamentali di convivenza, tolleranza, sacrificio, impegno, solidarietà, responsabilità, il dovere prima dei diritti. Significa anche saper dire NO qualche volta, e non difenderli e proteggerli sempre e in ogni circostanza. Anche le donne, moglie, figlie o nipoti decidono. Lo fanno in autonomia anche nel caso di aborto, spesso con dolore fisico e morale, ma sono loro che decidono.
                    Interventi sociali possono ovviamente agevolare o meno tutto questo, ma il ruolo genitoriale non può essere sostituito in alcun modo.

                    Se su questo siamo d’accordo c’è qualche altra considerazione:
                    Osservando la società di oggi NOI, nonni e genitori, abbiamo svolto con responsabilità questo ruolo, oppure con figli e nipoti ci siamo dimostrati moderni, tolleranti, amiconi, iperprotettivi pronti a giustificare e minimizzare ogni piccola / grande trasgressione.

                    Personalmente sono orientato su questa seconda ipotesi; ma se essere famiglia o non esserlo è tutto questo, cosa c’entra l’Arcigay, l’associazione Lesbica Femminista, gli omosessuali, i diritti LGBT. Etc.
                    Cosa c’entrano tutte le puttanate che vengono rilasciate nel congresso della famiglia; cosa c’entra il gadget obbrobrioso del feto di plastica che viene distribuito.

                    NON SARA’ PER CASO UN COMODO SCARICABARILE PER TUTTI QUEI GENITORI CHE NON HANNO SVOLTO RESPONSABILMENTE IL LORO RUOLO ?

                    NON SARA’ PER CASO LA VOGLIA DI VEDERE IMPOSTI PER LEGGE QUEI PRINCIPI CHE INNANZITUTTO LA FAMIGLIA NON HA SAPUTO TRASMETTERE ?

                    Ultima considerazione: In tutto questo bailamme con la sponsorizzazione del Sindaco Sboarina e l’attivismo del veronese Lorenzo Fontata, Ministro delle Famiglia, la comunità di Verona ci fa una gran figura di merda.

                    1. marco.com scrive:

                      Ho smesso di leggerti martello quando hai pronunciato la parola fatidica “naturale” che porta inevitabilmente alla fine del confronto
                      Per me il termine “naturale” come viene usato da quelli come te e’ roba che ha a che fare piu’ con la superstizione che con la scienza

                      Dicono “siamo per la vita” e si dimenticano di dire “purche’ bianca come noi, almeno per quanto riguarda il territorio dove siamo noi bianchi adesso”.
                      Chi impedisce a chi di fare figli, 5, 10, 20 per ogni coppia eterosessuale e non (anche a un omo basta una scopata etero per generare)?
                      Mi piacerebbe avere una risposta precisa: chi impedisce a chi di fare figli? Vogliamo dare un reddito di cittadinanza immediato ad ogni italiano che viene al mondo? Fatelo e non frignate

                      • martello carlo scrive:

                        Sei prevenuto nei miei confronti, nei confronti della natura, nei confronti dei bianchi e nei confronti della società, intesa come insieme di persone che si struttura e sviluppa più o meno armonicamente ed equilibratamente con doveri finalizzati alla creazione di un certo grado di benessere, di libertà e, non ultimo, di una coesione e forza grado di difendersi da chi vorrebbe averne il sopravvento.
                        Che sia naturale o meno, questa è la struttura che tutte le società si sono date nel corso della storia umana, senza troppi voli pindarici, ben sapendo che ” UBI MAIOR MINOR CESSAT ” , che ” SI VIS PACEM PARA BELLUM “.
                        Questa è anche la situazione cui è di fronte la nostra società occidentale: per fare la pace ( che per me è un VALORE ) bisogna essere in due o più.
                        Ho citato la Cina, paese comunista in cui non serve certo fare un WCF per avere 1,5 miliardi di abitanti, né sarebbe permesso: la Cina sta comprando il mondo e francamente non sarei contento di essere la 1500000001 formichina. I gradi di libertà vanno bene, ma quando si scivola verso la scomparsa, mi sembra oltre che naturale, doveroso prendere dei provvedimenti, SENZA FRIGNARE, SENZA PREVARICARE LA LIBERTA’ DELLA DONNA ( specie di quelle da salotto buono con le tette di plastica ), dal momento che frignano già troppo i poveri discriminati delle contromanifestazioni.
                        Mi dirai che anche ALESSANDRO MAGNO aveva i suoi amichetti, ma erano, appunto SOLO tali. Non era certamente una priorità mandarlo sposo a EFESTIONE: nella sua vita ha voluto provare tutte le emozioni possibili; niente da dire, ma la Macedonia non si è certo dannata per favorire queste improduttive deviazioni.
                        In tutta questa discussione, ci siamo dimenticati di dove sia il PAPA.
                        AH, SI, E IN MAROCCO.

                      1. Guido scrive:

                        Si difende ciò che viene attaccato. Mi sfugge chi è che attacca la famiglia. Semmai, mi sembra che ci sia chi, in nome della famiglia, vorrebbe vietare qualcosa a qualcun altro.

                        1. marco.com scrive:

                          Il titolo di questo blog è “Vietato difendere la famiglia”.
                          Salvino ha detto che viene a Verona per dire che una famiglia è fatta da un uomo e una donna,
                          Che cosa vuol dire questo se non “le unioni civili non sono una famiglia”.
                          Quindi è salvino che vieta la difesa della famiglia.
                          Allora sarebbe stato più onesto fare il titolo “Vietato difendere solo la famiglia come la intende qualcuno”
                          Lo so che è chiedere troppo, quindi pazienza.

                          Un’altra cosa, in riferimento alla legge 194, salvino ha detto che “le conquiste non si toccano”.
                          Ma a Verona si sostiene che l’aborto è un omicidio, quindi salvino ha detto “la conquista di fare un omicidio non si tocca”.

                          Per inciso: personalmente non mi piace la 194

                          • martello carlo scrive:

                            Non corro dietro a quel che dice SALVINI, né a ciò che stabilisce la CIRINNA’
                            Per me l’unica famiglia, tra l’altro chiaramente definita dalla COSTITUZIONE, è quella NATURALE, cioè tra un uomo ed una donna ed altrettanto chiaramente giustificata dal fatto che è l’unica unione BASILARE ai fini della sopravvivenza della SOCIETA’
                            Le altre sono unioni socialmente meno fondamentali, cui si possono anche riconoscere diritti che prima non avevano, ma non alla pari della famiglia naturale.
                            Non vorrei che la si prendesse per un’offesa, ma nel concetto di famiglia stanno entrando a livello giuridico, perfino CANI e GATTI, che vengono trattati ed assegnati in affidamento all’uno o all’altro dei coniugi in caso di divorzio: è questa la inevitabile via dei diritti a tutto e a tutti.
                            Una società che voglia avere un futuro, DEVE quindi fare delle distinzioni tra matrimoni e unioni e, vista l’attuale situazione demografica, approvare incentivi economici e di welfare ai primi ed escluderne i secondi.
                            La partecipazione di SALVINI e di FONTANA che, non dimentichiamolo è ministro per la famiglia, deve essere propedeutico ad una azione di governo in questo senso.
                            Riguardo alla 194, è chiaro che è una legge poco rispettata, spesso usurpata, se è vero, come è vero che ci sono stati 60000000 di aborti, dovuti a ragioni anche comprensibili, ma che oggi, con tutte le possibilità per evitarle, assumono l’ aspetto di un vero e proprio genocidio per chi, come me, considera la vita umana sin dal suo concepimento ed è la causa principale della denatalità.
                            “la legge non si tocca”, ma è certo che l’aiuto economico e culturale per evitare l’aborto potrebbe renderla quasi inutile.

                          1. Nessuna Resa! scrive:

                            Vorrei proprio vederle le accoglienti femministe (con i migranti), gli anti razzisti e le varie sigle gay e compagnia varia, a convivere con i loro cari migranti…musulmani, integralisti, razzisti (loro per davvero) con chi non la pensa come loro o è di fede diversa e soprattutto la loro “moderna” visione della donna!!! Patetici e incoerenti come sempre questi sinistri personaggi, fortunatamente almeno gli italiani non vi votano più da tempo!

                            1. Silvestro scrive:

                              Finchè il Governo pensa di rispondere solo ai suoi elettori, e non agli italiani;
                              Finchè in un clima di campagna elettorale permanente ogni iniziativa diventa spettacolo, massima visibilità, esaltazione di risultati tutti da acquisire;
                              Finchè la politica manifesta tentazioni moralizzatrici;
                              Finchè prevale l’ostentazione della retorica del “io ho vinto e io faccio” che prescinde dal rispetto di ogni opinione diversa;

                              POSIZIONI ESTREME E CONTRAPPOSIZIONI FEROCI SONO INEVITABILI.

                              In Italia e a Verona è la prima volta che il WCF viene contrastato perché la questione non è diritto di pensiero e di libera espressione. Ad accendere le polemiche è stata la sciagurata volontà di una parte politica al governo di apporre la propria firma. Firma – si badi bene – non solamente “ di partito”, ma ISTITUZIONALE.
                              Ma deve fare conti anche con una popolazione che, soprattutto sui diritti civili, ha sensibilità diverse, ed ha alle spalle lunghe battaglie civiche che nessuno può trascurare ne criminalizzare.

                              Nel caso specifico di un congresso che celebra la famiglia tradizionale e la dignità della donna è evidente non solo la strumentalizzazione politica ma anche la grande ipocrisia:
                              Che senso ha il patrocinio di una Regione che il giorno prima ha presentato una legge per gestire direttamente la prostituzione.
                              Qual’è la coerenza di un Ministro come Salvini che con i fatti dimostra che della famiglia tradizionale, e del comportamento cristiano non gliene può fregare di meno.

                              Bastava che lo Stato evitasse sponsorizzazioni e partecipazioni dirette ed il congresso avrebbe avuto una risonanza diversa.
                              MA ALLORA NON CI SAREBBERO TANTI LIKE.

                              1. martello carlo scrive:

                                Quant’è bella la mejo società “EN CONTRE MARCHE” che cammina verso l’auto annientamento, naturale sbocco di chi odia se stesso e quindi la NORMALITA’ ( spero di potermi godere gli improperi dei centristi antisociali rispetto a questo aggettivo tanto contestato, quasi come la NATURALITA’ della famiglia ).
                                Arcigay, Associazione Lesbica Femminista Italiana, Associazione Luca Coscioni, Avvocatura per i Diritti LGBTI, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, , Associazione Differenza Donna Edge, Associazione genitori omosessuali, Laiga – Libera Associazione Italiana Ginecologi per l’applicazione della legge 194/78, Movimento Identità Trans, Rete Educare alle differenze, sono solo alcune delle innumerevoli associazioni promotrici delegate a disegnare l’eutanasia progressiva della civiltà occidentale… ma non mancano i sindacati come la CGIL e, se non erro, pure il WWF. Praticamente della sinistra non manca proprio nessuno, salvo forse “SAVE THE CHILDREN, cosa che mi sembra strana.
                                “MENS AGITAT MOLEM”, è l’eredità voltairiana dell’occidente, eredità che si è talmente involuta e innamorata di se stessa, si è talmente indebolita da non accorgersi che culture molto meno “pensierose/mentaliste”, molto più medievali del WCF ci girano attorno e sono in procinto di SPAZZARCI VIE TUTTI, DRITTI e ROVESCI.
                                Mondi comunisti e teocratici, mentre noi ci chiediamo prosaicamente/sinistramente se il FASCISMO POSSA ANCORA TORNARE IN ITALIA, questi ci comprano, ci drogano, si insediano con religioni dove la quasi totalità dei controdimostranti verrebbe LAPIDATA..
                                Forse questi ultimi hanno scambiato VERONA con LA MECCA.

                                1. Lona scrive:

                                  pardon …naturalità …altrimenti gli eruditi sinistri si offendono…

                                  1. Lona scrive:

                                    Dio mio quanta paura può fare la maturalità della famiglia. Sti sinistri son un caso patologico….

                                    1. marco.com scrive:

                                      Colpisce – assai negativamente – chi non vuole assumersi le proprie responsabilità.

                                      La Finanziaria è stata fatta da questo governo non da quelli precedenti.
                                      La previsione di crescita l’ha fatta questo governo non da quelli precedenti
                                      E’ questo governo che ha detto che le misure che stava adottando avrebbero portato a certi risultati.

                                      Adesso sentiamo le solite manfrine, e la congiuntura internazionale (tema che ho sentito da quando ero all’asilo) e i conti ereditati. E basta: solo scuse e manfrine e, naturalmente, chi osa dire che il re è nudo, è un gufo

                                      1. marco.com scrive:

                                        Siamo al TOP della incomunicabilità.

                                        Basterebbe che il direttore si ponesse la semplice domanda: ma sto cazzo di Convegno si tiene o non si tiene ? SI, c’è qualcuno che impedisce che questo cazzo di convegno si svolga ? NO

                                        E allora di cosa sta frignando ? E’ PAZZESCO

                                        • martello carlo scrive:

                                          - “E’ una città in trincea quella che si appresta a ospitare il Congresso Mondiale delle Famiglie”
                                          - il social aperto dal movimento trans femminista “Assemblea 17 dicembre”, pubblica la lista degli alberghi di Verona convenzionati con il congresso mondiale, con il relativo invito a boicottarli
                                          - L’apparato anti eversione della Polizia di Stato è in moto, in vista della tre giorni veronese che necessiterà di un imponente servizio di ordine pubblico.
                                          - l’Università di Verona esce allo scoperto e chiude le sue porte al forum.
                                          ( Repubblica.it )

                                          ” c’è qualcuno che impedisce che questo cazzo di convegno si svolga?” SI, dal momento che il prefetto sente l’obbligo di proteggerlo come fosse VERONA – NAPOLI.

                                        • 7748 scrive:

                                          Ti rispondo io.
                                          Il convegno si tiene? SI’ (nonostante tutto siamo in una democrazia)
                                          C’è qualcuno che impedisce che questo convegno si svolga? SIIIIII’! . Hanno fatto il possibile per impedirlo ma non ci sono riusciti.

                                          Io sono contrario a quasi tutte le idee del convegno ma penso
                                          1)tanto un convegno non cambia niente (soprattutto se non gli avessimo dato risalto, ma in tanti sono caduti nella trappola)
                                          2) chi si oppone al diritto degli altri di esprimersi è un oscurantista. Le idee, anche le più retrograde, vanno combattute – anzi: controbattute, “combattere” non mi piace – con le idee.

                                        1. bardamu scrive:

                                          Quindi secondo te visto che il convegno si tiene e i relatori per ora non sono stati aggrediti fisicamente non c’è alcun problema… Verona da giorni è sotto i riflettori dei media nazionali in termini negativi, contemporaneamente al convegno si terranno non so dire quante manifestazioni di protesta ( protesta per cosa? Sanno già cosa si dirà al convegno? ), i professori dell’Università di Verona ( che per studenti ed esami hanno i minuti contati ) si sono scomodati per firmare un documento contro il convegno. E poi sarebbe Zwirner che frigna? Mah…
                                          Aggiungo che è abbastanza risibile il fatto che quelli che strepitano di più contro questo convegno sono più o meno gli stessi a favore di un’accoglienza indiscriminata di immigrati per la maggior parte di religione musulmana, la cultura dei quali non può essere messa in discussione ma va solo rispettata ( e come la pensino i musulmani sulla famiglia e sul ruolo della donna è risaputo… In confronto i cattolici tradizionalisti sono liberali e libertini ).

                                          1. Silvestro scrive:

                                            Zwirner ha trovato un’altra occasione per lisciare il pelo alla sua tifoseria.

                                            Detto in due parole è l’ennesima manifestazione a scopo elettorale.
                                            Infatti a supporto di questo congresso non c’è alcuna misura concreta ne economica ne sociale che favorisca in qualche modo l’istituto famigliare.

                                            Per capire chi sono gli animatori / organizzatori di queste manifestazioni e la loro storia, segnalo il link (un po’ lungo) che spiega però cosa / chi c’è dietro. Quindi non lamentiamoci troppo se qualche organizzazione manifesta contro.

                                            https://www.ilpost.it/2019/03/24/il-congresso-mondiale-delle-famiglie-verona/

                                            Non manca però qualche contraddizione evidente.
                                            La partecipazione del Ministro Salvini che meglio di chiunque altro testimonia con il suo percorso familiare l’importanza e la dignità del matrimonio e della famiglia convenzionale. Sposato nel 2003 con un figlio, divorziato, nel 2012 ha avuto un altro figlio da una convivenza finita, quindi una storia sentimentale con la Isoardi, documentata anche da foto intime, conclusa anche quella. Salvini si presenterà al congresso con la sua nuova fiamma (la figlia di Verdini).

                                            Regione Veneto sponsor ufficiale della manifestazione, il mese scorso ha presentato la proposta di legge regionale n.28 che titola “disciplina dell’esercizio della prostituzione”. Già approvata dalla quinta commissione del Consiglio regionale, la norma prevede la riapertura dei casini. Contempla anche sanzioni (art.8) per chi esercita abusivamente senza il riconoscimento ufficiale di PUTTANA riscontrabile dai pubblici registri regionali. L’ammenda va da 500 a 10mila euro.

                                            Il tutto ovviamente per la salvaguardia della dignità della donna.

                                            1. martello carlo scrive:

                                              Tanto per terminare il le discussioni del topic precedente, vorrei allacciarmi a:
                                              Silvestro 27 marzo 2019 alle 11:31 & C.

                                              Francamente non so da dove cominciare ( a parlare di cazzate nei circoli del PD )
                                              - Convegno sulla famiglia?
                                              - Ramy e Adam?
                                              - ius soli?
                                              - adozioni coppie gay?

                                              Una cosa è certa: se il novello segretario che tanto bene ha fatto al governo del LAZIO, ha affermato che ” DOBBIAMO CAMBIARE TUTTO PERCHE’ ABBIAMO SBAGLIATO TUTTO “, continua a occuparsi di diritti civili per coppie ” à la page ” dei salotti buoni anziché di quelli dei meno abbienti, non è che sia il massimo per un partito che vuole continuare a definirsi di sinistra.
                                              5 milioni di poveri nel 2018 dai 2,5 del 2011, sono caduti dal cielo…. “il potere ora è di SALVINI, quindi me ne frego” e continuo a leccare il deretano a MACRON, alla Margrethe Vestager e allo strapotere della DEUTSCHE BANK.
                                              CHE GRANDIOSI CAMBIAMENTI.

                                              Non voglio certo difendere questo governo ( lo o% di aumento del PIL, in confronto agli zero virgola del PD di DRAGHI, IMPALLIDISCE ), ma pensare che la crisi attuale sia solo un effetto giallo verde e non anche dei DEF dei governi precedenti e del ciclo mondiale non è onesto né sostenibile da un punto di vista meramente finanziario, tanto più che il gli effetti dei punti cardine della manovra, non si sono ancora estrinsecati.

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