08
apr 2019
AUTORE Mario Zwirner
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CAMON: MAFIA NEGLI ATENEI

La denuncia sui metodi mafiosi per ottenere la cattedra nelle università arriva da un personaggio tutt’altro che sconosciuto: Ferdinando Camon, il famoso scrittore padovano che firma anche editoriali in diversi quotidiani.

Intervistato da la Verità, Camon conferma quanto aveva già scritto in un suo libro. Cioè la sua personale esperienza su “l’assegnazione pilotata delle cattedre verso mogli, compagne e parenti”. Fa nomi e cognomi, si riferisce in particolare agli atenei di Padova e Bologna per quanto accaduto in passato. E nulla sembra cambiato dal momento che la notizia di concorsi taroccati (tanto per dire a Giurisprudenza) è di stretta attualità.

Non che le università siano un’eccezione. La scommessa è trovarne uno di concorso pubblico corretto, cioè basato su merito e requisiti dei partecipanti…

E, quando nemmeno si finge di fare concorsi regolari, è peggio ancora. Nel senso che si procede direttamente con nomine che nulla hanno a che fare con il merito. Come in magistratura dove i procuratori vengono nominati dal Consiglio superiore della magistratura. (E pare che l’unico criterio sia la spartizione tra le correnti della loro associazione nazionale).

Tornando agli atenei, Ferdinando Camon ha ragione a parlare di mafia, perché denuncia e racconta come questa assegnazione pilotate delle cattedre sia stata “coperta e insabbiata” non ostante i suoi tentativi di denunciarla. Coperta da rettori e presidi di facoltà che sono dunque omertosi come i picciotti.

Esiste però pure una netta differenza: nella mafia, e nelle organizzazioni criminali in genere, non fai carriera perché sei parente del boss; la fai solo per merito, per merito e capacità criminali ovviamente. Il che spiega la loro tragica efficienza che porta alla penetrazione mafiosa anche al Nord, anche nel nostro Veneto…

Nelle università invece, grazie alle assegnazioni familistica delle cattedre, è garantito solo lo stipendio dei docenti; mentre proliferano i corsi di laurea del tutto inutili ad entrare nel mondo del lavoro per i poveri studenti che li frequentano.

Qui, negli atenei, regna l’inefficienza sotto copertura; nelle mafie l’efficienza criminale.

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15 risposte a “CAMON: MAFIA NEGLI ATENEI”

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  1. Gatón scrive:

    Mi sembrerebbe buona cosa se chi pone domande perentorie avesse il buon ton di commentare le risposte.

    1. Silvestro scrive:

      Parliamo ancora di OVVIETA’, ma anche di FALSITA’ e fatti non RIPETITIVI.

      OVVIETA’ PIL:
      previsto ad ottobre 1,5%.
      rivisto a dicembre, cioè due mesi dopo, all’1%;
      aggiornato 4 mesi dopo 0,2%.

      OVVIETA’ DEFICIT:
      Previsto ad ottobre 2,4%
      rivisto a dicembre cioè due mesi dopo 2%
      aggiornata 4 mesi dopo 2,4% peggiore a fronte di un PIL quasi zero.

      NON RIPETITIVO: “me ne frego”, “io tiro avanti”, “2019 un anno bellissimo”, “gufi”, “non ne indovinano una”. Entusiasmo sul balcone, cartelli di vittoria, brindisi, conferenze stampa euforiche, non ne ho visti.

      OVVIETA’ IVA: Il rinvio degli aumenti ce li trasciniamo dai governi precedenti.
      FALSITA’ IVA: Vero che ce lo trasciniamo da tempo, ma anche i governi precedenti se lo trascinavano da prima (Tremonti 2011 con la Lega al governo) e questa volta è di 23 miliardi e non 12.

      OVVIETA’: Gli effetti di quota100 e RDC ancora non ci sono.
      FALSITA’: Vero, ma non ci sono nemmeno gli effetti della spesa che si deve sostenere per realizzarli. In ogni caso lo stesso DEF prevede effetti marginali.

      OVVIETA’: Salvini avanza qualche giustificazione ““Sicuramente c’è una situazione economica internazionale con lo zero davanti..”
      FALSITA’: Lo zero virgola è solo nostro. Se in precedenza l’accusa era che l’Italia cresceva la metà dell’area UE, con questo numeri nei prossimi anni cresceremo, 1/5 -1/6 dell’area UE.

      LIKE LIKE LIKE ????

      1. Marco.com scrive:

        C’e’ un filo che lega l’appunto sulla scuola e il topic
        L’unico modo per noi occidentali di far fronte alle sfide mondiali e’ quello dell’ istruzione
        Le prediche contro l’universita’ e la magistratura che strizzano l’occhiolino al qualunquismo e populismo sono il miglior assist alle mafie vere criminali

        • martello carlo scrive:

          L’assist alle caste è invece, come ho già detto, pensare che magistratura e università non siano inquinate dalla mafia vera.

        1. Marco.com scrive:

          Viva viva viva il governo del cambiamento

          Scuole chiuse dal 18 al 28 aprile
          Poi ci sara’ un po’ di chiusura per le elezioni europee

          Il ministro della Scuola e’ della Lega

          E’ proprio cosi’: piu’ pensionati (che non creano nuovi pdl) , rdc e studenti tutti a giocare

          Italia sempre piu’ paese di pinocchio del gatto della volpe e delle cicale

          Ecche sara’ mai: Allegria!!!!!

          1. marco.com scrive:

            La notizia più interessante è quella che arriva dal Nebraska.
            Una signora di 61 anni ha partorito un bimbo concepito in vitro con il seme del figlio omo e l’ovulo della sorella del compagno del figlio.

            Questo è vero amore e un simbolo da adottare PRO LIFE (se non è LIFE questa !)
            La madre ha fatto un grandissimo dono al figlio, non si può parlare di utero in affitto considerato che è stato un gesto d’amore e non di lucro. Il bambino avrà il patrimonio genetico di un genitore e un pò del patrimonio genetico dell’altro genitore. Potremmo avere Genitore 1 (il figlio della signora), Genitore 2 (il compagno del figlio), Genitore 3 (la signora che ha partorito) e Genitore 4 (la sorella del compagno del figlio della Signora).
            Uno spettacolo. E tutto per amore, un bambino che crescerà nell’amore di tante persone. Altro che salvino che ha avuto 2 figli da due donne diverse che chissà dove sono e con chi stanno questi figli.

            “Partorirai nel dolore” c’è scritto nella Bibbia, ma l’Uomo costruirà un Utero Bionico e così anche la Donna sarà finalmente liberata dalla schiavitù della gravidanza.

            • Gatón scrive:

              Blade runner.
              Comunque su una cosa sono d’accordo.
              Si tratta di amore e non di sesso.

              • Marco.com scrive:

                Cosa scriveresti sulla carta d’identita’ del neonato?

                Opzione 1
                Padre: figlio omo
                Madre: sorella del compagno omo del figlio omo

                Opzione 2
                Padre: figlio omo
                Madre: madre del figlio omo

                Non e’ ammessa la risposta “queste cose non devono succedere”
                E’ ammesso dire che il neonato parte con un handicap (paragonabile a quello di trovatello figlio di NN frequente nei tempi passati) ma che cio’ non deve precludere in nulla il suo diritto di stare con persone che gli vogliono bene

                • Gatón scrive:

                  P.s. ho risposto sulla base della legislazione italiana, non conosco quella del Nebraska.

                • Gatón scrive:

                  Genjtore1 e genitore2 in base al riconoscimento legale del neonato.
                  Stiamo parlando di stato di “famiglia”, al di là delle tecniche bio-ginecologiche applicate, e prescindendo dall’approvazione o meno delle stesse.

            1. martello carlo scrive:

              ZWIRNER, è il secondo blog che lascia ben poco da dire, tant’è che marco.com ci ha scritto 1 riga per poi passare ad un caso di maternità TIPICO, che avrà un grande futuro, promuovendo il ringiovanimento della società: gay procreativi e madri eroiche sessantenni a rischio vita per accontentare l’egoismo figliale.

              Cosa resta da dire a quanto già detto? Forse che distinguere tra mafia della malavita e mafia delle cariche, mi sembra eccessivo: i mafiosi non disdegnano certo infiltrarsi nelle università a tutti i livelli, esattamente come potrebbe avvenire in magistratura e nella burocrazia in generale.
              Per quanto riguarda il privato, la mafia non ha certo bisogno di raccomandazioni ed in Veneto è stata favorita dalla forte crisi economica, sia impadronendosi di imprese, immobili per quattro soldi, sia sostituendosi allo stato nel lucroso giro, del recupero crediti con i metodi classici della CAMORRA ( le 50 misure cautelari della recente azione della Finanza e Polizia di Venezia fa ben sperare per il futuro, ma evidenzia nel contempo quanto estesa sia la rete diffusasi nella nostra regione.
              Ciò che dà particolarmente fastidio è che in mezzo alla quasi totalità di nomi tipicamente terroni, ci siano anche quelli di veneti, come MIRCO MESTRE, sindaco di ERACLEA e di altri loschi individui, da considerare dei veri, autentici TRADITORI.
              Questo è il vero problema oggi in Veneto, e va tenuto d’occhio da parte di tutti: ci mancherebbe solo che oltre ad essere tartassati dallo stato con le tasse, dovessimo finire taglieggiati da pizzi e taglieggiamenti.
              ZWIRNER, spero che focalizzi meglio l’obiettivo per il futuro e ne faccia un argomento di sensibilizzazione, lotta e contrasto a queste terroniche associazioni malavitose.

              1. bardamu scrive:

                Alcuni anni fa Stella e Rizzo hanno pubblicato il famoso libro dedicato ai politici, “La casta”. Ma, a ben voler considerare la realtà italiana, le vere caste di intoccabili sono altre: magistratura in primis, mondo accademico in secondo luogo.
                I politici bene o male sono sottoposti al giudizio del voto popolare, dei giornalisti ( altra piccola casta, guai attentare alla libertà di stampa anche quando scrivono e pubblicano cose infami ), della magistratura. Almeno da “tangentopoli” in poi.
                La “società civile” che andava tanto in voga fino a qualche anno fa, puzza come e più della classe politica che la rappresenta.

                1. marco.com scrive:

                  e nel mondo del giornalismo ? tutti santi ?

                  • martello carlo scrive:

                    Giusta la tua osservazione. I soli che stanno bene e si sono meritato il loro posto nella società sono le classi inferiori: tu dove sei situato?

                  1. Lona scrive:

                    ….eehhhh credo che anche qua i nostri sapientoni eruditi intellettuali radical abbiano una loro spiegazione….o divagazione sull'argomento.

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