04
giu 2019
AUTORE Mario Zwirner
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IL CONTE TRAVICELLO

L’antica favola greca (di Fedro o forse di Esopo) raccontava del Re Travicello: c’era disordine nello stagno e le rane chiedono a Zeus di mandare un re che metta ordine. Arriva un tuono che spaventa le rane, ma poi si accorgono che dal cielo è arrivato nello stagno solo un tronco che galleggia e basta senza poter far nulla.

Definizione di Wikipedia: “Re Travicello è un’espressione che si usa per indicare una persona che occupa una posizione importante o una carica ufficiale ma che non ha autorità o capacità sufficienti ad esercitare il potere”.

Ed ora siamo al Conte Travicello. Ascoltarlo ieri nel suo lungo “discorso alla nazione” faceva tenerezza. Tre quarti d’ora di chiacchiere inutili quando poteva sintetizzare in una sola frase: o Salvini e Di Maio la smettono di litigare, e mi lasciano fare il premier, oppure mi dimetto!

Giuseppe Conte ha voluto rivendicare anche la propria “indipendenza” senza capire che è una ulteriore debolezza. Indipendente dai partiti puoi esserlo se arrivi dalla Banca D’Italia (Lamberto Dini) o se sei considerato un grande economista stimato in tutta Europa (come lo era Mario Monti, a prescindere che lo fosse davvero…). Non se vieni dal nulla, se sei uno sconosciuto del tutto inesperto proiettato d’emblée a Palazzo Chigi.

Ma il punto vero è un altro. I programmi di Lega e 5 Stelle sono inconciliabili, come ha ribadito ieri il rilancio di Salvini: subito Tav, sblocca cantieri, flat tax, autonomia, riforma della giustizia. Tutti temi opposti al programma del Movimento che è contro le grandi opere, che vuole la decrescita felice, più assistenza non meno tasse, niente autonomia, riforma della giustizia che aumenti i poteri dei magistrati e non che li diminuisca come vorrebbe Salvini.

Forse, dico forse, una mediazione tra le due parti sarebbe riuscita a trovarla il “Divo” Giulio, Andreotti, quello che riuscì perfino a varare il “governo delle larghe intese” tra Dc e Pci. Ma pensare che possa riuscirsi il Conte Travicello è come credere che uno in carrozzella scali in Monte Bianco.

E adesso cosa accadrà? Facciamo come le rane e chiediamo aiuto a Zeus…

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55 risposte a “IL CONTE TRAVICELLO”

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  1. Silvestro scrive:

    Nel vortice delle consultazioni per il rinnovo di tutte le cariche europee, Francia e Germania offrono l’incarico a Presidente del Consiglio europeo a Gianni Letta.
    SCANDALO!! VERGOGNA!! Offrire questa posizione ad un personaggio di centro-sinistra: non sia mai !!!!! Il governo giallo-verde rifiuta categoricamente questa proposta. Salvini-DiMaio chiedono invece gli “Affari economici”. La risposta è piuttosto gelida “Quel posto ad un paese sotto procedura di infrazione per debito eccessivo?”.

    Siamo un Paese isolato; che si mette volontariamente nell’angolo delle Istituzioni europee, incapace di controllare i tromboni della politica interna e di presentarsi unito a Bruxelles per l’interesse del Paese.
    E poi facciamo anche le vittime. E’ vero che siamo nel periodo dei “celoduristi”, ma gli altri non sono degli eunuchi e hanno la maggioranza.
    E cosi in un puzzle strategico miope e masochista, al posto di Letta si affaccia la candidatura della Merkel, che in questo modo esce dalla porta e rientra dalla finestra.
    TUTTO COME AMPIAMENTE ANNUNCIATO.

    BACIONI SALVINIANI.

    • martello carlo scrive:

      LETTA è come MONTI, un BURATTINO i cui fili vengono tirati dalla MASSONERIA, dagli ILLUMINATI, insomma da quegli str..zi, chiamano come vuoi, che vogliono comandare il mondo riducendolo a degli IDIOTI da MELTING POT di cui i PIDIOTI sono una BRANCA che tu ben rappresenti.
      Siamo tutti d’accordo che l’UE deve cambiare? Continua ad andare4 col cappello in mano e vedrai quanti AMICI e manate sulle spalle ti daranno, baro da 4 CIP.
      Continua a consolarti che ancora i giullari nordici della GERMANIA non si rendono conto che faranno la fine del topo come noi se non cambiamo: non otterranno che prolungare l’AGONIA di una moneta che è come una camicia di forza.
      Nel frattempo noto che stanno nascendo soggetti politici IBRIDI da metamorfosi “socialistoide” ANTI MIGRANTI.
      LETTA: PROVOCAQZIONE O PRESA PER IL C..O?.

      • Silvestro scrive:

        SALVINI E LA RIVOLUZIONE DEL BUON SENSO

        Sulla corsa al rinnovo delle cariche europee ci poniamo inevitabilmente in una situazione ridicola. Negare una candidatura Italiana alla Presidenza del Consiglio Europeo è incomprensibile.
        Preso atto che le forze politiche sovraniste a Bruxelles sono minoranza, la proposta per Gianni Letta andava presa seriamente in considerazione. Si chiama “REAL POLITIC”.

        Il rifiuto perché “voglio un candidato che ha sempre difeso l’Italia”, avrebbe senso se la risposta fosse stata “allora proponi un altro italiano che noi te lo appoggiamo”.
        MA NON FUNZIONA COSI; NON E’ MAI FUNZIONATO COSI.
        Ci saranno altri candidati rigorosamente europeisti, magari più “burattini”, più “massonici” di Gianni Letta. Su di loro troveranno le convergenze del caso, e chi è in minoranza come l’Italia, non solo lo dovrà subire, ma non potrà neanche lamentarsi troppo perché la risposta inevitabilmente sarà “noi il candidato italiano lo avevamo proposto ma voi lo avete rifiutato”.
        E questo perché delle nostre diatribe ideologiche, delle beghe interne da cortile, fuori dai nostri confini, agli altri, non gliene può fregare di meno. SE PER QUESTI MOTIVI NON SIAMO D’ACCORDO SULLE PERSONE E/O SULLE SCELTE POLITICHE CI PIACCIA O NO LE COSE VANNO AVANTI LO STESSO CON LE MAGGIORANZE NECESSARIE. NOI NON SIAMO L’OMBELICO DEL MONDO.

        Evocare l’apocalisse, catastrofi se l’Europa non cambia come vuole Salvini è una stupidaggine perché tutti i Paesi UE sono cresciuti e cresceranno molto più di noi.

        BACIONI SALVINIANI

        • martello carlo scrive:

          Intanto quel ” NON E’ MAI FUNZIONATO COSI” mi dà non poco fastidio, ma lo sopporto solo perché sono riuscito a superare tutte le gabbie e gli errori delle compilazioni precompilate dell’IRPEF..
          Meno difficile è superare le gabbie europee.
          I commissari UE della sinistra italiana non hanno mai portato alcun vantaggio all’Italia; la MOGHERINI nè è un esempio: da te vorrei avere un elenco dettagliato di cosa abbia fatto di vantaggioso per il (suo?) paese o quantomeno di non controproducente, e magari, tanto per darti una mano, di cosa abbia fatto per l’Europa.
          Se poi se ne torna fuori quella disgrazia per il nostro paese che risponde al nome di PRODI, responsabile, oltre che delle tangenti IRI e della sua distruzione, salvato da DI PIETRO non si sa per quale ragione ( ma probabilmente perché funzionale all’entrata SINISTRAMENTE DISASTROSA nell’EURO ) allora penso che sia meglio non averne nemmeno uno di commissario, tanto meno se suggerito da MOSCOVICI.
          EPPOI, non ho visto né sentito un giudizio del PD che ” vuole ” cambiare quest’Europa, né l’eventuale indirizzo dello stesso LETTA: più scelta al BUIO di così….

    1. Marco.com scrive:

      Minibot: una schifezza indegna persino per uno come il martel
      A Iesolo non trovano gli stagionali perche’ si preferisce il reddito di cittadinanza
      Imu e Tasi (sono tasse) in aumento

      Sovranisti d’Italia contro l’Europa

      We are going never survive unless me get a lot crazy

      Best wishes

      1. martello carlo scrive:

        SALVINI, stai molto in campana con l’attuale ” compagna “:
        “AMARA e l’ENI: con LOTTI VERDINI organizzai l’incontro RENZI DESCALZI ” ( IL FATTO ).
        Ti stanno fiutando i BRACCHI POLITUCIZZATI: attento alle microspie nascoste sotto il materasso e le lenzuola………
        I VERDINI, finora si sono salvati grazie al PD, ma la lega contro questi branchi è completamente indifesa: sono già arrivati a GARAVAGLIA: prossimo sei tu.
        Ma sopporterei volentieri il tuo sacrificio sull’altare dello SCOPERCHIAMENTO DELLA CUPOLA DELLA MAGISTRATURA POLITICIZZATA.
        LIKE LIKE LIKE

        1. silvestro scrive:

          >>Dazi USA che ostacolano il commercio mondiale
          >>difficoltà BREXIT
          >>QE finito a dicembre 2018
          >>DRAGHI in scadenza
          >>scandalo Volkswagen e calo esportazioni Germania
          >>economia mondiale incerta
          >>PIL UE in calo
          >>Minibot di Borghi
          >>spread italiano in crescita  (già a maggio 2018 era il doppio di un anno prima)

          tutte situazioni ampiamente previste fin dal giugno 2018.
          Ciononostante esaltati dalle visioni miracolistiche delle promesse elettorali, è stato approvato un bilancio per il 2019 che prevede solo spesa corrente, niente crescita, nessuno investimento, e ci impegna per iscritto (cosa vuol dire la fiducia!!) al rispetto di parametri che dopo soli 5 mesi risultano ampiamente disattesi.

          MA DI COSA CI LAMENTIAMO!!! QUALI COLPEVOLI CERCHIAMO.

          Rinnovo QE. Probabilmente si; ma non sarà Draghi ad applicarlo e sarà un aiuto per quei Paesi che le regole le rispettano, non certo un incoraggiamento per chi non le vuole rispettare. In pratica un’altra fregatura per noi su cui Salvini potrà fare la vittima.

          BACIONI SALVINIANI

          • martello carlo scrive:

            ZOMBI PIDIOTA, IRREDIMIBILE, RIMASTO ALLA PRAVDA. ALL’ARCI GAY E ALL’ANPI.
            L’EUROPA sta esalando gli ultimi respire a causa di gentucola come te.

            Hai mai fatto la dichiarazione dei redditi PRECOMPILATA, trovarti di fronte a inesattezze del cazzo variabili a secondo del refresh, cercare l’aiuto del n° verde, avere 48 utenti davanti e quando arriva il tuo turno ti cade la linea… e non è il primo anno che mi succede: SIAMO UN PAESE DA IMMIGRATI DEI MIEI STIVALI.
            E’ l’ennesimo miracolo italiano che ci siano solo 100 MILIARDI DI EVASIONE: PD E M5S BRUTTA RAZZA DI BUROCRATI TASSAIOLI PARASSITI ANTI ITALIANI.

            • silvestro scrive:

              Ti risulta dal mio scritto che si tratti di fake news? Ti sei offeso per qualcosa, ti senti frustrato? Non dovresti con una vittoria elettorale cosi schiacciante. Ne vuoi parlare?

              Mi viene in mente THE PREACHER quando mi scrive “…dare del coglione a Martello non ti fa onore”.

              Poi però quando leggo questi tuoi post, cosi ricchi di contenuti, di considerazioni profonde degne di un giornalista quale ti dichiari, mi convinco che darti del coglione potrebbe risultare addirittura un complimento.

              BACIONI SALVINIANI.

              • martello carlo scrive:

                A me che tu mi dia del coglione, non me ne frega un emerito cazzo. Anzi se metto insieme cazzo con coglione, vale molto di più della “FICATA” del famoso spot.
                PIDIOTA COMPULSIVO, definizione che si attaglia perfettamente alla tua persona,è più difficile da metabolizzare e da superare da parte tua, anche perché è la verità pura e semplice.
                No, purtroppo le tue non sono fake news, sono contromisure sacrosante USA contro plurime azioni TRUFFALDINE che hanno messo in atto le industrie tedesche, che TRUMP ha svelato e punito, mentre noi ( leggi PD ) non rivendichiamo nulla, nemmeno le 20 violazioni tedesche ai trattati, mai sanzionate.
                Ci vorrebbe un PATRONAGGIO anche in germania.
                W LOTTI. W RENZI, W LA CUPOLA PD della magistratura rossa. :-) :-) : :-D :-D

                • silvestro scrive:

                  Non so quale sia il linguaggio che usi a casa tua, ma appartieni decisamente a quella folta schiera di interlocutori rancorosi che si nascondono dietro un nickname.
                  Ma andiamo oltre.

                  Assodato che tutto quello che ho scritto è sacrosanta verità, viene da chiedersi perché questa maggioranza, abbia portato avanti le sue iniziative con arroganza e contrapposizioni feroci, ben consapevole delle reazioni e delle conseguenze cui sarebbe andato incontro.
                  La risposta è molto semplice; dopo aver urlato per anni dai banchi dell’opposizione i disastri dei governi, dopo aver annunciato il paradiso terrestre, vinte le elezioni, le promesse ha dovuto mantenerle anche se con espedienti e trucchetti lessicale.
                  Ma poi, visto il consenso ed il successo degli annunci miracolistici, il metodo è proseguito fino alle elezioni europee.

                  CONCLUSIONI:
                  >>> I risultati elettorali, decisamente buoni per l’Italia, nel riepilogo UE non hanno dato i risultati annunciati. In pratica la gran voglia del popolo europeo di rovesciare le istituzioni, di sovvertire ogni regola, di mandare a casa i burocrati di Bruxelles si è rivelata una grande bufala e gli straordinari impegni sovranisti/ nazionalisti sono falliti.

                  >>> Che le regole europee vadano cambiate ormai ne sono convinti tutti. Però a prescindere dai risultati elettorali, anche un bambino capisce che questi cambiamenti non si possono realizzare il giorno dopo le elezioni. Per ottener qualche risultato, poi, devi comunque trovare convergenze, alleanze, oltre che nel parlamento europeo, nella conferenza dei capi di Stato/Governo, cioè con quelli contro cui ti sei scagliato per anni.

                  Sinteticamente: DEVE ESSERE CHIARO A TUTTI CHE L’ITALIA NON HA ALCUNO MOTIVO DI GIOIRE perché nel parlamento europeo è minoranza, perché è politicamente isolata, perché la nostra situazione economico/ finanziaria è fuori dai vincoli comunitari e dai parametri di bilancio approvati solo nel dicembre 2018.
                  E’ la grande strategia lungimirante di questo governo che influirà anche sul rinnovo di tutte le cariche europee.

                  BACIONI SALVINIANI.

            • martello carlo scrive:

              PS. E impara a metterti in fila e a RISPONDERE, senza fare il salto della QUAGLI alla ZAZA, maleducato..

          1. marco.com scrive:

            Sono vere queste cose ?

            Crescita zero, nessun effetto positivo riscontrabile dalle politiche attuali del governo, acuirsi di situazioni di crisi industriali. isolamento dell’ Italia dalla UE che conta, aumento netto dello spread (è il giudizio dei mercati, non dei cattivoni di Bruxelles), aumento del debito pubblico prodotto da Quota 100 e Reddito di Cittadinanza

            • marco.com scrive:

              Da veronese, la mia sensibiòlità è urtata dalle bandiere naziste degli ultras dell’ Hellas Verona.
              Spero di aver pacatamente espresso un sentimento senza caricarlo di altri significati se non doloroso stupore

              • martello carlo scrive:

                E non rompete con l’HELLAS per quattro RINCOGL:IONITI CORNUTI.
                Che cacchio me ne frega dell’HELLAS che non rappresenta minimamente la città di VR, non ha veronesi né veneti in squadra e GIOCA UN CALCIO PESSIMO.
                Ve lo dice uno che ha giocato e conosciuto MARIOLINO CORSO contro il San Michele Extra.
                Più deficienti e disadattati di quelli che sventolano le bandiere naziste per una squadra di extracomunitari, non possono esistere nel mondo conosciuto.
                ..Smettetela con queste cazzate.

              • The preacher scrive:

                Da veronese tifosissimo dell’Hellas anch’io mi dissocio da quella banda di mononeuronali che hanno cantato il coro su R.Hess. Purtroppo non è una novità, il bentegodi è pieno di bandiere con richiami nazi fascisti. Almeno nello sport, la politica deve rimanere fuori.

            1. martello carlo scrive:

              BUNDESBANK:
              PRODUZIONE INDUSTRIALE TEDESCA: -!,9%
              PREVISIONE PIL RIDOTTO DA +1,6 a 0,6
              BCE: nel BOARD pressioni da parte di molti paesi in difficoltà per ripristinare Q.E..

              L’UE sta IMPLODENDO e noi diciamo che è colpa nostra: GRECIA, BREXIT, ITALEXIT sottotraccia, SOVRANISMO FRANCESE, SURPLUS commerciale tedesco messo gambe all’aria da un inevitabile intervento daziario trumpiano ( dove finirà il milione di immigrati accolti così maternamente dalla MERKEL? ).
              Una menzione a parte merita il tanto osannato SISTEMA BANCARIO EUROPEO, a cominciare da BANK OF SCOTLAND, ING DIRECT, HYPO REAL ESTATE BANK, KOMMUNALKREDIT, le SPARKASSEN, salvato con il grosso, grasso contributo italiano, prima della crisi spread del 2011, ma NIENTE in confronto alla mina vagante della DEUTSCHE BANK che registra un”esposizione ai derivati pari a circa15 VOLTE IL PIL TEDESCO, che il FMI considera la prima fonte potenziale al mondo di choc esterni per il sistema finanziario, in particolare ai rischi interni di FRANCIA, REGNO UNITO e USA: trattasi di più di 50000 MILIARDI di $!!!!!.
              I, più che provinciali, CAFONI DELLA FINANZA ITALIANA servilmente venduta e prona bocconiana, supporters delle alleanze da manate sulle spalle ad angolo retto, TIFOSI DELLO SPREAD e dell’asservimento totale, farebbero bene a supportare le legittime richieste italiane sull’abbandono dell’AUSTERITA’ PRUSSIANA di un’EUROPA CHE NON CRESCE IN TUTTI I PAESI subordinata agli spettri di WEIMAR, responsabili dell’avvento del secondo conflitto mondiale.
              I CHIODI, le FISSAZIONI fideistiche, dovranno soccombere di fronte ai nuovi assetti elettorali, altrimenti sarà la fine di tutto.

              PS: CHIEDO SCUSA AI ROM, AGLI INDIOS, ASGLI ARABI, AGLI EBREI, AI FILIPPINI, AI PELLEROSSA, A TUTTA L’AFRICA, A…..

              MA CHE DISGRAZIA UNIVERSALE IL CRISTIANESIMO SECONDO IL VANGELO SECONDO FRANCESCO.

              1. silvestro scrive:

                The preacher (6 giugno 2019 alle 12:23)

                “..dare del coglione a Martello non ti fa onore..”
                Io mi confronto con tutti, con un linguaggio, che tendenzialmente non tracima nell’insulto e nella rissa. Purtroppo con qualcuno questo non è sempre possibile e sono costretto ad adeguarmi. E’ ovvio che trascendere con frequenza può portare ad un clima sempre più volgare ed ignobile ma sono convinto che per capirci fino in fondo utilizzare i medesimi toni sia più adeguato.
                In termini più generali se il Ministro dell’Interno assume continuamente atteggiamenti provocatori e arroganti contrari a qualsiasi sobrietà istituzionale; se autorizza ed istiga implicitamente la propria tifoseria a comportamenti analoghi, non vedo perché solo io, cittadino qualunque che non condivide queste esibizioni, debba sentirmi screditato.

                Gatón (6 giugno 2019 alle 12:34)

                Perché devi sempre travisare quello che dico. Dove hai letto che il mancato rispetto degli impegni dei governi precedenti non contano niente.
                Non so cosa avrebbe fatto la commissione se i patti fossero stati rispettati; ma in un momento in cui la narrazione prevalente è quella di una Italia vittima di una UE che ti discrimina e ti penalizza volevo sottolineare che a Bruxelles il comportamento di ‘comprensione’ sullo sforamento del debito è stato lo stesso, per Renzi, per Gentiloni ed anche per l’attuale Governo.
                Poi è chiaro che dipende anche da come ti poni a fronte di queste difficoltà. Se ti lamenti che i governi precedenti hanno fatto solo debiti e tu col “buon senso” vuoi farne ancora di più aumentando solo la spesa corrente; se vuoi cambiare le regole dell’UE e sputi in faccia ai tuoi interlocutori principali, mi sembra ovvio che la situazione diventi insostenibile.
                Ma quante volte abbiamo dibattuto questo argomento.

                • Gatón scrive:

                  Ti ho chiesto cosa avrebbe deciso la Commissione Europea a fronte dello sforamento deciso da questo governo se i governi precedenti non ne avessero, a loro volta, deluso le aspettative.
                  Tutto qui, lo so che non esiste controprova.

                  • marco.com scrive:

                    quindi la domanda è solo tendenziosa

                    occorrerebbe chiedersi: ha più vantaggi l’ Italia a stare nella UE oppure ha più vantaggi la UE a tenersi l’Italia

                    Se salvini considera carta straccia la lettera della UE, agisca di conseguenza.
                    E’ solo campagna elettorale.
                    D’altra parte è assolutamente incontrovertibile che il salvino è di gran lunga il miglio attore della campagna elettorale. Non farebbe altro , non vi pare ?

                    • Gatón scrive:

                      Nessuna domanda tendenziosa, ho chiesto un chiarimento a Silvestro.

                    • The preacher scrive:

                      Entrambi hanno vantaggi. Noi veniamo “munti” dai tecnoburocrati ma se malaugaratamente dovessimo uscire dall’€uropa (fantapolitica) l’Italia diventerebbe come la Germania del dopoguerra già solo adottando un’altra moneta.

                      Salvini è un fanfarone e vedrai che, prono, una soluzione europeista condivisa, la troverà.

                      Saluti

                      • The preacher scrive:

                        Si però con l’euro, TUTTI gli stati membri hanno cambiato moneta. Se dovesse cambiare moneta solo l’Italia, sarebbe totalmente diverso.

                        Saluti

                      • Gatón scrive:

                        The preacher, l’abbiamo visto con l’Euro, chi è a reddito fisso ci ha rimesso, chi qualche volta fattura più spesso evade ci ha guadagnato.

                      • The preacher scrive:

                        Non credo che i commercianti raddoppierebbero gli introiti in quanto anche loro, considerando la tua ipotesi, si troverebbero a pagare il doppio tutte le materie prime e tutti quei servizi dei quali avrebbero bisogno.

                        Saluti

                      • Gatón scrive:

                        Tornando alla Lira nella migliore delle ipotesi verrebbero dimezzati ancora una volta i redditi fissi, mentre commercianti, baristi, pizzaioli, ristoratori vari e professionisti in genere raddoppierebbero i propri introiti in nero, pur continuando a piangere miseria.

                1. silvestro scrive:

                  “VENDO BATTAGLIE NON CERTEZZE” cosi tuonava ieri il Capitano (dalla Gruber).
                  Già su questo slogan si potrebbe discutere, perché chi si prepara ad una guerra almeno a parole deve vendere delle “VITTORIE”. Ma dubito che gli invasati del LIKE arrivino a cogliere la differenza.
                  Anche perché solo per per promettere battaglie devi avere qualche probabilità di ottenere risultati, altrimenti si otterranno solo disastri e disperazione di vite e di speranze (altro che abolizione della povertà).
                  Poi, come ai tempi dei nostalgici possiamo sfoderare solo le nostre baionette, oppure ci servono alleati che condividano i nostri propositi.
                  Ma c’è forse qualcuno disposto a combattere per i nostri obiettivi? Nei termini bellici di Salvini, grande stratega, quale sarebbe il nostro “GRIDO DI GUERRA” attorno al quale coagulare forze disposte alla battaglia.

                  Mi sembra che sia tutto molto segreto, come l’elenco degli stessi obiettivi.

                  1. martello carlo scrive:

                    ” NO NO NO….. FERMO LI’, ALTRIMENT MI COSTRINGE A TOGLIERLE L’AUDIO ”
                    Indovina chi è che si rivolge così al MINISTRO DEGLI INTERNI e dove.

                    Ma è la ZARINA di SOROS, la Gruber nazionale, sì quella delle riunioni più intime di BILDELBERG, quella delle LOBBIES di BRUXELLES che propugnano la procedura di inflazione nei confronti dell’Italia.
                    Ha ragione ORBAN e se potessi, farei altrettanto con questa livorosa e rifatta valletta di 8 E MEZZO.

                    http://www.ilgiornale.it/news/politica/devo-togliere-laudio-e-salvini-zittisce-cos-gruber-1706932.html

                    • marco.com scrive:

                      in realtà stavolta aveva pienamente ragione la gruber
                      a precisa domanda, il salvino ha cominciato una tiritera sulle accuse di fascismo che non c’entravano niente
                      è risultato evidente che al salvino interessa solo fare campagna elettorale permanente

                      la qual cosa, qualche preoccupazione la dovrebbe destare a tutti
                      salvino ha i voti, può governare
                      è ragionevole avere dei dubbi sulle politiche di questo governo ? penso proprio di sì
                      la campagna elettorale dovrebbe essere finita

                    1. marco.com scrive:

                      a parte il tema dell’UE, che non per niente banale come certi leghisti cercano di far apparire, ma che non è la fine del mondo,

                      Una cosa sto aspettando: la conferma che non vedrò più il sorrisetto indisponente di di maio

                      • martello carlo scrive:

                        Scusa, ma a te della MAGISTRATURA, proprio non ti interessa nulla? SILVESTRO lo capisco, ma da te…
                        Forse l’unica giustizia che ti interessa è quella divina.
                        Eppure ,non puoi nemmeno dire che è fuori tema, dato che è uno dei parametri che hanno influito e influiscono maggiormente sullo spread e sul PIL.
                        Questo non è il modo di pensare di un paese civile.

                      1. marco.com scrive:

                        che AMAREZZA questi leghisti, che delusione continua, inutile sperare in un minimo di raziocinio ?

                        Fanno la campagna elettorale dicendo che se ne fregano dell’ Europa, dello spread dei mercati. Le lettere sono considerate delle letterine di Natale scritte da dei grafomani.

                        Si fanno delle politiche (Quota 100 e RdC) che aumentano il debito in deficit dicendo che sarebbero state dei toccasana per superare le previsioni ddel PIL

                        Si fanno le manovre (fatte da questo governo, non dai precedenti) dove si scrivono delle cifre e poi quando queste risultano ampiamente smentite in peggio, la colpa è dei governi precedenti

                        Si scrive nel DEF che ci sarà l’aumento dell’ IVA (scritto da questo governo e non dai precedenti) e si continua a dire che ciò non succederà. Come dire: il DEF è peggio della carta igienica, almeno quella, la carta igienica, serve a qualcosa

                        Gli argomenti dei leghisti sono proprio poveri: le colpe sono sempre degli altri

                        male male male male

                        1. silvestro scrive:

                          IL RICHIAMO UE SUI NUMERI DEL NOSTRO BILANCIO, OLTRE CHE AMPIAMENTE ANNUNCIATO MI SEMBRA ANCHE COERENTE.
                          Alla fine del 2016 la Commissione chiuse un occhio per non ostacolare Matteo Renzi in vista del referendum costituzionale. Ma l’allora premier rimediò una sonora sconfitta. Un anno dopo stessa cosa con il governo Gentiloni, alla vigilia delle Politiche. Anche in quel caso, però, le forze pro-Ue uscirono dal voto con le ossa rotte.
                          Alla fine del 2018 stesse considerazioni: La Commissione ha fatto finta di credere agli impegni del Governo (riduzione debito, 18 mld di privatizzazioni, mani di forbice sugli sprechi) di cui, ad oggi, non esiste traccia, ma che ha evitato ancora una volta di affondare il colpo sui conti pubblici italiani per non condizionare la campagna elettorale per le Europee.
                          Ma il 34% di Matteo Salvini, che vede in Bruxelles l’origine di ogni nostro guaio, è lì a dimostrare che la ‘comprensione’ ancora una volta non è servita. Anzi, con il consueto linguaggio arrogante e provocatorio, i risultati hanno viceversa rilanciato le pretese con la richiesta di ulteriore debito per decine di miliardi.

                          Conte, con il discorso di lunedì, agli occhi di Bruxelles dimostra che la crisi di governo italiana è già in atto a prescindere dall’avvio formale di qualsiasi procedura di infrazione.

                          Il rapporto DIGITAL 2019 ci dice che sono oltre 35 milioni gli italiani attivi sulle piattaforme social ed il tempo medio speso su base quotidiana è di poco inferiore alle 2 ore. E’ evidente che non si tratta più di destra o sinistra ma semmai di una ampia platea di beoti e ignoranti funzionali, incapaci di qualsiasi raziocinio, che devono toccare con mano le conseguenze delle loro scelte.
                          —————>“VINCI SALVINI” LIKE LIKE LIKE

                          • The preacher scrive:

                            Il vero problema è proprio la platea di beoti e ignoranti attivi sui social network. Sono loro, tra “io o” senza H conditi da foto profilo con “caniolini” il vero male dell’Italia. Si bevono tutto quello che “capitan fracassa” divulga e guai a fare un’osservazione contro il loro eroe. Cariche d’insulti livorosi sono garantite.

                            Quando l’italiano medio inizierà a leggere qualche libro in più e comincerà a formarsi un propria coscienza politica, sociale, etica, forse potremo ritornare ad essere un paese avanzato, degno di questo nome.

                            La vedo dura adesso. Ci vorranno almeno due generazioni per spazzare vie tutte le scorie d’ignoranza e le divisioni politiche destra-sinistra (assurde nel 2019) che non hanno ragion d’essere in quanto prima litigano, poi vanno al ristorante insieme. Esempio emblematico è la sinistra che a suo tempo non fece nulla per contrastare il “cavaliere mascarato” di Arcore. Miserie

                            L’unione europea non la sentiamo vicina, c’è poco da fare. Abbiamo campanilismi tra paesi, città, regioni e questo non aiuta il concetto degli “Stati Uniti d’Europa”. Quando i tecnoburocrati capiranno che le esigenze di ogni singolo paese sono eterogenee, sarà comunque troppo tardi.

                            Personalmente, capisco perfettamente che senza UE, l’Italia andrebbe allo sfacelo ma non per questo apprezzo il parlamento dei “turisti della democrazia”.

                            Saluti

                          • Gatón scrive:

                            Leggendo attentamente il tuo post, mi par di capire che la Commissione Europea, dopo aver favorito la permanenza in carica di due governi PD, ed essendo poi stata disattesa dai risultati elettorali, non sia più disposta ad appoggiare l’attuale governo senza PD…
                            Responsabili quindi Conte, Di Maio e, soprattutto, Salvini.
                            Come quel cartello che si legge in certi bar e negozi
                            “per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”.

                            • silvestro scrive:

                              Lettura direi poco attenta.
                              Hai sorvolato sulla parte più recente del periodo esaminato. Cioè quello che riguarda l’estenuante trattativa dello scorso dicembre, con impegni e previsioni scritte che sono state totalmente disattese solo dopo 5 mesi dopo.

                              Non avrei altro da aggiungere se non sottolineare che Salvini sta ancora girando l’Italia, facendo promesse esattamente opposte a quelle concordate appunto con l’UE alla fine del 2018.
                              Questo risulta di grande effetto sul popolo compulsivo del LIKE e nell’affermazione personale, molto meno, anzi dannoso nel contesto internazionale.

                              • Gatón scrive:

                                Quindi a tuo avviso il mancato rispetto degli impegni da parte dei precedenti governi non conta niente, vale soltanto lo sforamento portato in atto da quello in carica.
                                Se i precedenti governi PD avessero rispettato i patti con l’Europa, la Commissione sarebbe comunque così rigida ed intransigente con quello attuale ?

                          • martello carlo scrive:

                            Sono interessanti, MOLTO INTERESSANTI le tue considerazioni sul RAPPORTO DIGITAL 2019 e sui 35 milioni di IGNORANTI BEOTI attivi sulle piattaforme da BAR…. di cui SENZA DUBBIO TU NON FAI PARTE.
                            La prima considerazione è che sono riusciti a mandare AFFANCULO…. POPO’ di affabulatori ONG dei GIORNALONI e DEI MASSMEDIATICOLONI DEI DE BENEDETTI, DEI CAIRO e DEI CALTACIRONE.

                            BASTA CONTRIBUTI STATALI A QUESTI MEZZI DI INEBETIMENTO DI MASSA IRRECUPERABILE A DIFFERENZA DEGLI IGNORANTI E DEI BEOTI.

                            ZOMBI PIDIOTI, AGGIORNATEVI, SIETE RIMASTI ALLA PRAVDA. ALL’ARCI GAY E ALL’ANPI.

                            • silvestro scrive:

                              Se leggi con attenzione ti accorgerai che non ho dichiarato che ci sono ‘35 milioni di ignoranti beoti’ ma ‘35 milioni di italiani attivi sulle piattaforme social’.

                              Ci sono quelli che guardano youtube, ci sono quelli che usano i social per giocarci, ci sono i social streaming, quelli che lo usano per lavoro e per videoconferenze, o che o li usano saltuariamente per comunicare.

                              Ma ci sono anche i coglioni come te che non sanno neanche leggere correttamente un post, e che, per tua stessa ammissione si precipitano a dare il loro LIKE nel “vinci Salvini”. E ce ne sono altri SEI MILIONI che lo stesso Salvini invitava votare per superare anche questo ‘record’.
                              Questi sono quelli che considero BEOTI e IGNORANTI FUNZIONALI e non perché danno il LIKE a Salvini ma perché considerano la scelta politica un gioco, una gara, dove se arrivi primo e sei sorteggiato vinci un selfie con il santone.

                              LIKE LIKE LIKE

                              • martello carlo scrive:

                                Pur non disponendo in questo momento di molto tempo da dedicare ad uno ZOMBI PIDIOTA, RIMASTO ALLA PRAVDA. ALL’ARCI GAY E ALL’ANPI, ho riletto attentamente la frase e sono arrivato alla conclusione che sei veramente uno ZOMBI PIDIOTA, RIMASTO ALLA PRAVDA. ALL’ARCI GAY E ALL’ANPI, per giunta FISSATO RIPETITIVO ( cercherò di dedicare un intervento sulla FISSAZIONE nell’analisi PSICANALITICA per cercare di aiutarti ad uscirne ).
                                E’ un anno esatto che continui a rompere con la PROCEDURA D’INFRAZIONE, CAZZANDRA dei miei stivali: se questo governo volesse, in un attimo metterebbe a posto il bilancio, facendo quello che voi disgraziati avete fatto: SCAMBIARE FLESSIBILITA’ IN CAMBIO DI UN MILIONE DI IMMIGRATI.
                                E’ meno monotono e più interessante discutere con THE PREACHER che con un limitato come te. Almeno ampliassi un po’ lo sguardo su LOTTI, PALAMARA, ERMINI….ma è pretendere troppo con un PIDIOTA COMPUOLSIVO cui hanno messo i PARAOCCHI A REALTA’ VIRTUALE PER ASINI..

                                • The preacher scrive:

                                  Silvestro, perdonami ma dare del coglione a Martello non ti fa onore. Possiamo benissimo dibattere senza offesa alcuna.

                                  Martello, questa la aggiungo alla lista di complimenti che ho ricevuto nell’ultimo mese. Il più bello è stato qualche giorno fa : ” nonostante la tua giovane età, sei la persona più colta che io conosca”. Grazie. Ho dovuto riportarlo e perdonatemi se l’ho fatto, non sono solito vantarmi della mia tuttologia. Un contadino per me, umanamente, ha lo stesso valore del presidente della repubblica.

                                  Ritornando in topic, aveva proprio ragione Cossiga che, un bel pò di anni fa definì il PD “un ectolpasma”. Troppo distaccati dalla realtà, troppo “finti buonisti”, troppo convinti di possedere “l’intellighenzia” e che questa fosse solo una loro prerogativa. Il PD si è rivelato il partito dei salotti, delle disquisizioni dai calzini color crema, disinteressato dello stato sociale (chiedo venia per il gioco di parole) e sicuro che con la pagliuzza dal valore di 80,00€, avrebbe avuto un ritorno importante in termini di voti. Il dispotismo del Rowan Atkinson toscano poi, non ha fatto altro che dividere e frammentare ancor di più il partito stesso. Salvini ha avuto quantomeno il merito di ascoltare il volgo e di ricorrere a misure che venivano reclamate a gran voce (stop immigrazione in primis).

                                  P.s. non sono leghista e nemmeno un elettore del PD

                                  Saluti

                          1. marco.com scrive:

                            Italiani al voto:

                            A: Meno tasse e più stato sociale (sanità gratis, pensioni, scuola …)
                            B: Più Tasse e più stato sociale
                            C: Meno tasse e meno stato sociale
                            D: Più tasse e meno stato sociale

                            Gli italiani vogliono e votano A e pensano che per colpa degli “altri” abbiamo D

                            complimenti gaton per la tua acutissima analisi

                            1. bardamu scrive:

                              Far andare d’accordo comunisti e democristi era molto meno difficile di quanto si pensi ( e di quanto volessero farci credere ). E’ notorio che il 70% delle leggi di spesa pubblica erano concordate tra DC e PCI. Il “compromesso” era tutt’altro che “storico” ma strategico. Gli stessi dirigenti comunisti sono certo che in cuor loro si auguravano, almeno dagli anni ’60 in poi, di non vincere; almeno di non vincere le “politiche” nazionali. Per esercitare il potere e raccogliere consenso bastavano e avanzavano le regioni rosse.
                              Casomai i problemi, per i quali i governi duravano in media poco più di un anno, nella prima repubblica, erano tutti interni ai partiti ( DC in testa ovviamente ).
                              Dalle elezioni dell’anno scorso, complice la legge elettorale, non è uscito un vincitore, e nemmeno una possibile coalizione tra simili ( se FI e PD avessero avuto un numero sufficiente di deputati, per es., sono quasi certo che avrebbero fatto l’inciucione ).
                              Le alternative non erano molte: o si tornava subito a votare, col rischio di ottenere lo stesso risultato, o si faceva un tentativo.
                              Il tentativo se non altro è servito a far lievitare il partito di Salvini.
                              Almeno se si tornasse a votare stavolta una coalizione possibile ci sarebbe.

                              1. The preacher scrive:

                                Meglio tardi che mai, recita il proverbio. Accorgersi adesso che Conte è un pupazzo nelle mani di Salvini e di Maio è quantomeno tardivo ma, ripeto, meglio tardi che mai. E’ stata una furbata del giano bifronte mettere uno sconosciuto nei panni di Presidente del Consiglio. E’ un’arma a favore del duo in quanto, se Conte fa bene, il merito è dei due vice presidenti, se Conte fa male è colpa di Conte. Ragionamento elementare questo ma lapalissiano. La mia umilissima previsione è questa: il governo continuerà fino alla fine del mandato a meno che Salvini, preso dalla smania di potere, decida di staccare la spina. In questo caso, il plebiscito è inevitabile. La proporzionale lealtà che contraddistingue Lega-M5s mi fa credere che questa sia una remota possibilità.

                                Zwirner, un suggerimento: non confonda il programma elettorale dei partiti con il contratto sottoscritto per il bene del paese.

                                Saluti

                                1. Silvestro scrive:

                                  Il commento è quello più opportuno anche per MARTELLO (4 giugno 2019 alle 12:11).

                                  Innanzitutto, non si deve dimenticare che Conte è il manichino privo di autonomia e autorevolezza che si è scelta la maggioranza parlamentare che sostiene questo governo.

                                  In secondo luogo, ho sottolineato che sarebbe stato più appropriato che Conte si presentasse in Parlamento, perché in un ensamble di celoduristi parolai, voltagabbana, e scaricabarile, tutti sarebbero stati costretti ad assumersi almeno la responsabilità di un voto.

                                  Ultimo ma non meno importante sono già stati individuati dei colpevoli.
                                  Dopo Scalfaro, Ciampi e Napolitano, anche Mattarella è diventato un antagonista.
                                  Ma è ovvio!!! Chi se non il nemico può ostacolare i piani di questa maggioranza.

                                  Il problema è uno e uno solo: MANO MANO CHE SI AVVICINA IL TEMPO DI MANOVRE DURE E DOLOROSE, L’ARROGANZA SI ATTENUA, LE CERTEZZE DIVENTANO DUBBI, LA TRACOTANZA SI FA DEFEZIONE.

                                  LIKE LIKE LIKE

                                  • martello carlo scrive:

                                    Se vogliamo dire che i presidenti della repubblica in italia ( per sfortunatissima coincidenza eletti quasi sempre con la sinistra al governo ) non contano nulla, vuol dire che si vuol far finta che negli ultimi 30 anni i governi siano stati determinati dal voto degli italiani.
                                    TRAVICELLO un bel cavolo: CONTE ha dietro di sè MATTARELLA e tutta la GHENGA europea che vuole ridurre l’Italia a livello GRECO. Il suo discorso alla nazione di qualche giorno fa, mi è sembrato quello del presidente all’ultimo dell’anno.
                                    Cosa si nasconda dietro, è difficile da evincere, ma è certo che il governo, la sua azione, la trattativa UE, la rottura, la data delle eventuali elezioni o il tipo di governo che si andrà a fare, sono sotto tutela del capo dello stato, il quale ha una grana ancor più grossa da pelare: LA CRISI DELLA MAGISTRATURA, ESPLOSA DOPO DECENNI DI INTRALLAZZI CORRENTIZI E DI INGERENZE POLITICHE.
                                    Mi consola il fatto che MATTARELLA sia un magistrato e che vice capo del CSM sia il RENZIANISSIMO DAVID ERMINI, esattamente come LOTTI.

                                    • Silvestro scrive:

                                      CONTE ha dietro si sé una maggioranza parlamentare.
                                      E finché a Salvini e Di Maio fa comodo un pupazzetto da manipolare anche il Presidente della Repubblica può fare ben poco.

                                      LIKE LIKE LIKE

                                      • martello carlo scrive:

                                        Dalla maggioranza, o meglio dal governo mancano SIRI e RIXI.
                                        Ciò premesso,il parlamento è sotto tutela, quindi, te lo ripeto, ma tu non vuoi affrontare il problema, c’è piú di un rischio che non conti una beata minchia.
                                        L’ho detto ancor prima delle elezioni elo ripeto ora con maggior convincimento

                                  1. Gatón scrive:

                                    Un re travicello non è pericoloso, lo è di certo la serpe che lo segue.

                                    • Silvestro scrive:

                                      Il RE TRAVICELLO privo di propria autonomia e autorevolezza, è la dimostrazione concreta dell’immagine e della credibilità del nostro Paese negli ambienti internazionali.

                                      Chi già ora cerca altri colpevoli, si commenta da solo.
                                      Quanto sia pericoloso lo verificheremo presto tra pochi mesi.

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