17
mar 2020
AUTORE Mario Zwirner
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SCONTIAMO LE NOSTRE COLPE

 

Tutti – giustamente – scandalizzati per i tagli alla sanità avvenuti negli anni scorsi, per la mancata assunzione di medici. C’è la responsabilità della politica, ma non solo

Ernesto Galli della Loggia sul Corriere ha scritto che non sono mancati solo gli investimenti sulle infrastrutture, a partire da quelle sanitarie, ma anche sulla ricerca, sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici, etc. etc.

Come mai? Perché noi cittadini elettori per primi abbiamo voluto un welfare, cioè investimenti pubblici, che producessero anzitutto soldi. Soldi nelle nostre tasche: “aumenti di stipendio, pensioni di invalidità fasulle, baby pensioni, cassa integrazione, regalini da 80 euro, reddito di cittadinanza, sussidi e agevolazioni più varie”

Galli della Loggia sottolinea che, se la sanità del Sud è al tracollo, lo è perché i governatori di quelle regioni hanno investito anzitutto sul clientelismo. Ma pensiamo anche qui da noi: che senso ha aver finanziato con denaro pubblico ogni sagra di paese? Quanta terapia intensiva in più si poteva fare?

Galli della Loggia scrive ancora: “in una democrazia, si sa, a meno che non vi siano personalità autentiche di statisti, la politica e tutto quanto le ruota attorno, stampa compresa, segue sempre più o meno pedissequamente la volontà del pubblico, la quale poi, alla fine, è la volontà degli elettori.

Quindi c’è sicuramente la responsabilità di una classe politica (tutti i governi, di ogni colore) inadeguata. Ma dov’era il nostro senso civico? La consapevolezza che bisogna potenziare lo Stato e non pensare solo a mettere soldi pubblici nelle nostre tasche.

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24 risposte a “SCONTIAMO LE NOSTRE COLPE”

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  1. Gatón scrive:

    A Madrid se un ultrasettantenne ha bisogno del respiratore viene sedato…

    1. marco.com scrive:

      Con i camion militari che trasportano morti per mancanza di crematori , c’è ancora bisogno di iene con la bava alla bocca? Non insegna proprio nulla constatare che di Sgarbi ne basta uno e avanza ?

      • martello carlo scrive:

        Scusa, ce l’hai con me? Mi correggo ( lo so che ce l’hai con me ), ti riferisci al mio commento?
        Certo che li ho visti i camion: credi di averli notati solo tu e di aver provato un nodo alla gola solo tu, tanto da tanto da sentirti autorizzato a potermi dare della iena con la bava alla bocca?
        Non si può uscire, e va bene, ma ora non si possono nemmeno fare considerazioni sulle vere iene che stanno speculando sulla situazione? Tu come li chiami quelli? Ah, ho capito, quelli sono il tuo esempio, i tuoi eroi.
        EPPOI, non bisogna criticare, c’è il governo di BEPPI, quindi tutti uniti, tutti inginocchiati a pregare la MADONNA DELLA SALUTE ( e ci può stare, anche, ma non tutto il santo giorno santo Dio ) ma, per tutti i santi del paradiso, non posso nemmeno dire che è una vergogna mandare allo sbaraglio il personale medico senza le necessarie dotazioni?
        Ho capito tu mi vorresti mettere su quei camion pure il sottoscritto. :-(
        BAMBOCCIONE.

      1. martello carlo scrive:

        750 MLD di QE: di cui minimo la metà hanno cambiato tasca.
        Gli GNOMI ILLUMINATI ringraziano e noi troviamo a fatica la disperazione di dire ” meglio tardi che mai “.
        Se poi pensiamo che il nostro CHECCO BEPPI voleva ricorrere al vecchio MES, DOBBIAMO tirare perfino un sospiro di sollievo.
        I capitani, pur incapaci, non vanno buttati a mare, ma LAGARDE E BEPPI vanno messi sotto tutela, rimandandoli alla corte marziale una volta in porto, ma forse lo sono già, per fortuna.
        GRAZIE MATTARELLA, NON MOLLI LA PRESA.

        1. Silvestro scrive:

          Credo che i SOVRANISTI dovrebbero essere soddisfatti, anzi esultare.
          Non sono riusciti a farsi ascoltare con i movimenti ‘nazionalisti’, non hanno ottenuto risultati significativi con le elezioni europee, hanno ottenuto ben poco sia battendo i pugni sul tavolo, che urlando per intimidire. TUTTI QUESTI SFORZI INUTILI LI STA OTTENENDO RAPIDAMENTE IL CORONAVIRUS.

          Il “prima noi” impera: Confini chiusi, controlli e respingimenti alle frontiere, blocco delle forniture sanitarie dall’estero, ritrosie sugli aiuti finanziari, spread in forte crescita.
          Non c’è prova più lampante su come funziona praticamente il sovranismo:
          TUTTI CONTENTI? ASSOLUTAMENTE NO.

          Sono soprattutto, loro, I SOVRANISTI che si lamentano perché l’Europa non c’è, perché ci vogliono isolare, perché c’è chi specula in modo vergognoso, perché non si vogliono attivare gli eurobond, perché colgono l’occasione per indebolirci ulteriormente.

          Quello che sembra difficile da capire è che il “prima noi” non è una esclusiva italiana, ma vale anche per gli altri Paesi, che lo applicano con tutta la forza economica e politica che riescono ad esprimere, con un impegno discreto e costante, senza esibizioni, senza clamori, sena minacce.

          Ma dimentichiamo anche che qualche aiuto dall’estero comunque arriva:
          arrivano dalla Cina, quelli per capirci che mangiano i topi vivi;
          arrivano da MFS, quelli, sempre per capirci, definiti negrieri che trafficano in vite umane.

          • martello carlo scrive:

            Questa è la prova del nove che la tua mente ruota alla rovescia ed in pesante ritardo: potrei risponderti che ci voleva una CATASTROFE MONDIALE per far capire ai ritardati mentali che ci hanno portato in questa TOPAIA che l’UE è un’istituzione nata male e cresciuta peggio, mai emancipatasi da interessi nazionalistici tenuti assieme da una MONETA PATACCARA.
            Ai SOVRANISTI non serviva una tale sciagura: l’avevano capito da molto prima, tant’è che, come nel mio caso, lo sono diventati come REAZIONE AL SOVRANISMO, ancor peggio, all’IMPERIALISMO DEGLI ALTRI.
            Il ritardo deriva presumibilmente da un retaggio atavico del proletariato komunista, ora frequentatore dei salotti e del capitalismo più dinamico, che li fa sentire a loro agio nella condizione di SERVI.
            Per meglio capire ciò che intendo dire, pensate a GUALTIERI ( ma anche CONTE non è male come esempio ).

            E la CINA? Beh, forse ti dimentichi che l’epidemia che , da valutazioni preliminari ci costerà 650 MLD, è partita proprio da lì.
            ASPETTIAMO L’AIUTO DEL TUO KOMPAGNO SOROS ( CHE IN QUESTO PERIODO DI GRANA CE NE DEVE AVER FOTTUTA PARECCHIA ) SOPRATTUTTO IN TERMINI DI NUOVE RISORSE: GLI UNICI CONFINI RIMASTI APERTI IN EUROPA SONO QUELLI COI MIGRANTI.

            • Silvestro scrive:

              “Ai SOVRANISTI non serviva una tale sciagura: l’avevano capito da molto prima, …..”
              “Il ritardo deriva presumibilmente da un retaggio atavico del proletariato komunista …..”
              Ma certo, intelligenza e perspicacia nel cogliere per primi il pericolo lo troviamo proprio nella culla del sovranismo occidentale cioè GRAN BRETAGNA e USA.

              Il “sovranismo”, secondo l’enciclopedia Treccani: è la posizione politica di chi chiede di liberare i governi nazionali dai vincoli esterni, come trattati e organizzazioni internazionali.

              Ma l’Europa, e’ come un condominio. C’è un regolamento e ci sono condomini che contano un congruo peso nei millesimi di proprietà, altri meno. Il condomino sovranistra nostrano, che peraltro non dispone nemmeno delle chiavi della casa in cui abita, non partecipa quasi mai alle assemblee, pretende di fare quello che vuole, sbraita, minaccia, si lamenta in continuazione. Se al condomino, non piacciono le regole, o si impegna per modificarle, confrontandosi e cercando alleanze per costruire un fronte comune, oppure se ne va e si fa una villa per conto tuo, considerando però costi, rischi e soprattutto tempi.

              I sovranisti autoctoni, non stanno facendo ne l’uno ne l’altro; ma quando erano nella condizione di agire, con le prime difficoltà hanno mollato.

              • martello carlo scrive:

                USA e G.B : continui a confondere la causa con l’effetto.

              • Gatón scrive:

                Il problema sono, per l’appunto, i millesimi. e sappiamo bene quale maggioranza sia richiesta per modificarne la tabella, anche a fronte di evidenti difformità.
                Vogliamo poi parlare dell’amministratore, vero dittatore e profittatore di queste situazioni ?
                Si fa, giustamente, pagare per le sue prestazioni professionali nell’ordinaria amministrazione, oltre ad aver diritto alla tangente su quanto ne esula.
                E parliamo di quelli onesti, che non fanno comunella coi fornitori…
                E più grande è il condominio maggiore è la loro insindacabilità.

            • Simone scrive:

              L’imperialismo, diretto o indiretto, c’è sempre stato dal dopoguerra in poi. Poi è stato univoco fino a qualche anno fa dalla caduta del muro di Berlino. Ora si prospetta (ma c’è già chi lo aveva previsto con almeno 15 anni di anticipo) un nuovo soggetto dominante. Potrebbe cambiare solo colore (ma relativamente). Sentir parlare di comunisti nel senso vero del termine, ovvero non istituzionale (vedi vecchia URSS eccetera, e lo dico non essendolo) e associare a questa parola a Soros e ad altri nomi è non solo ridicolo ma speculante. Ci vuole rispetto per il nemico, e per rispetto intendo riconoscerne i valori che lo caratterizzano in origine. Un comunista in una situazione del genere sarebbe incazzato come una bestia e la sua reazione nei confronti dei vari Soros sarebbe di sicuro poco ghandiana.
              Interessante piuttosto è osservare come le ”grandi” democrazie e i popoli suddetti democratici, promotori primi (ma ho l’impressione non ultimi) di questa globalizzazione per favorire i grossi capitali(sti), si stanno muovendo in questa situazione, e come si stanno dall’altra parte muovendo i ”grandi” Paesi non democratici. E misurarne col tempo l’efficacia. Il sistema, in primis il nostro, è destinato ad andare in crisi e a collassare, almeno per come lo abbiamo inteso finora, e già sta succedendo. In modo sempre più evidente. Non a caso le due realtà si stanno progressivamente equiparando. Spostandosi velocemente verso la seconda. Perché il sistema ”democratico”, per come è stato impostato e portato avanti, sta mostrando i propri fallimenti formativi. E quindi tutte le sue debolezze. Al di là della faccia terribile del periodo, grandi ragionamenti ed analisi se ne possono e soprattutto ho la netta sensazione se ne potranno fare, mantenendo la lucidità.

              • martello carlo scrive:

                Tu l’hai messa sul pateticco: ” ci vuole rispetto per il nemico ” rifacendoti ai tempi eroici della rivoluzione socialista.
                Il disprezzo, non l’odio che non fa parte del mio carattere, lo rivolgo a chi professandosi comunista, tradisce gli ideali di tale rivoluzione, prostrandosi come servo del capitale, dimostrando di non esserci ancora emancipato dalla condizione orignale.
                Se proseguiamo col discorso poi, non è che il SOCIALISMO REALE, distorsione degli ideali rivoluzionari, sia molto diverso dal CAPITALISMO più becero. Condivido in gran parte le idee di chi sostiene che la rivoluzione sovietica sia stata la più gigantesca operazione capitalistica della storia in cui una oligarchia ( nomenklatura ) si è accaparrata la ricchezza di un intero paese con l’espropriazione e la statalizzazione generalizzate, cui non sono derivati vantaggi altrettanto generalizzati per il popolo ( l’odio tra UCRAINA e Russia bianca per la collettivizzazione dei KULAKI, considerati NEMICI con la morte di LENIN e l’avvento di STALIN è più che mai vivo ancor oggi ). Tale oligarchia ha goduto di privilegi esclusivi, di poteri, accessibilità a beni e servizi di cui manco ROCKFELLER ha mai potuto godere, relegando il popolo a stato servile da cui non si è saputo mai emancipare…. e lo dimostrano ancor oggi i loro discendenti dottrinali in ogni parte del mondo e particolar modo in italia, madre del PC più forte in Europa.
                Le considerazioni di ZWIRNER che poi sono le stesse di SILVESTRO che continua ad incolparci e lagnarsi del debito pubblico, sono in gran parte da addebitarsi alle continue richieste del PCI, soprattutto tramite la CGIL, neutralizzate dalla DC con concessioni incompatibili con una corretta gestione del bilancio statale, gestione saltata col muro di Berlino, fine della guerra fredda e di una ricerca dissennata di trovare in altri soggetti forti ( l’UE ) il sostoituto a URSS e USA, tentativo che è finito con la SERVITU’ dell’EURO.
                Staremo a vedere cosa uscirà da questa pandemia: io spero che ti sbagli; gli IMPERI non hanno mai portato a nulla di buono, specie se del secondo tipo, sia che essi si presentino sotto vesti politiche che economiche (multinazionali globali digitali ).
                Spero che l’ILLUMINISMO si riveli ancora una volta più forte del SERVILISMO.

                • Simone scrive:

                  Io non ho detto che il futuro sarà meglio del passato. Sto osservando gli avvenimenti e mi pare chiaro che le mappe e l’epicentro del potere potrebbe spostarsi altrove. Con le relative conseguenze a livello di influenze e dipendenze. In un’epoca però in cui l’opulenza (relativa) di massa del mondo occidentale potrebbe diventare un ricordo Come qualcuno, ripeto, già aveva predetto in tempi per i più non sospetti. Ma sempre di potere si tratta. E le sue conseguenze nella storia sono note. Qualsiasi spinta positiva ha lasciato strascichi più o meno orribili sul suo cammino. Anche e proprio perché si tradisce l’ideale iniziale in nome del potere stesso. Nel mentre si sta giocando però un’altra sfida. Che riguarda i privilegi e le varie forbici che caratterizzano ed hanno caratterizzato la principale spinta ed obiettivo del nostro sistema. Vediamo cosa succederà in questo senso, al di là delle donazioni di facciata. Se avessi fiducia nell’essere umano (e non ce l’ho) ci sarebbe da guardare al futuro con un occhio molto diverso rispetto al passato. Le condizioni di partenza ci sarebbero tutte. Temo manchi quasi tutto il resto.

          1. wallace scrive:

            caro Silvestro
            col tuo discorso dai ragione a noi, cosiddetti sovranisti, sul fatto che l europa non esista. La miseria di aiuto che dicono darci, ce lo faranno pagare con gli interessi, lo spread è oltre 300, quando dovrai pagare gli interessi vedremo cosa farai. Purtroppo ci tengono al guinzaglio con la faccenda del debito, ma l europa non esiste. L italia esiste, ed esisterebbe benissimo soprattutto fuori da questa europa, prova ne sia che i soldi dei comuni in bilancio, guarda caso, ora sono stati sbloccati senza vincoli, qui a verona oltre 20 ml. Finiamola di sostenere che da soli non possiamo farcela economicamente, è una barzelletta. E quanto siamo soli ce lo ha dimostrato, se serviva, questo virus maledetto

            • Silvestro scrive:

              Certo, non è una novità: ci sono molti egoismi ed ostacoli. Ma il punto è che se i sovranisti hanno ragione non capisco perché continuino a lamentarsi. Senza sbraitare tanto, facciano tutte le mosse per uscire dal questa Europa che ci sta uccidendo; e l’occasione per farlo c’è stata. Vediamo quanti cittadini e quanti esportatori del mondo industriale proprio del nord sono d’accordo. Vediamo soprattutto come i mercati finanziari valutano questo iniziativa. Verona non è l’Italia e nemmeno il Veneto.

              Lo so che c’è una parte dei sovranisti che è assolutamente convinta della bontà della soluzione. Ma la dovranno spiegare bene a tutti, perché qui non si tratta di una questione circoscritta al territorio nazionale come quota 100 che poi si è rivelata un disastro. Qui la posta in gioco è molto più grande (2500 miliardi di debito €) e soprattutto IRREVERSIBILE.

            1. moreno scrive:

              in effetti

              senso civico quasi a zero oramai in Italia.

              1. martello carlo scrive:

                In prima pagina de ” il fatto quotidiano “:

                Non solo eroi ma anche disertori
                NAPOLI, 249 DOTTORI MALATI IMMAGINARI
                Il direttore delle urgenze del CARDARELLI: “paura del certificati medici fasulli per stare a casa. Per loro provo solo compassione.

                No comment

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                    1. The Preacher scrive:

                      Ma chi? Quel Galli Della Loggia che storico è solo a parole? Quel GDL che scrive recensioni di opere altrui, prefazioni, introduzioni e traduzioni di opere altrui? O quello che emette pubblicazioni poutpourrì di articoli pubblicati in varie riviste? Brunetta l’avrebbe definito “un fannullone” colui che ha il classico cursus politico di tanti gerontocrati: breve passaggio nel 68, nel PCI degli anni 70 (e mi meraviglio che si citi un ex comunista), poi socialista e infine liberal berlusconiano. Un tipino molto coerente insomma. Quando ho letto quel cognome, tappandomi il naso ho letto il post striminzito che, in tempi di quarantena, sarebbe potuto essere più articolato ma tant’è. Zwirner non ne ha più voglia e si vede…piccolo post ben farcito di concetti elementari a dir poco…sono mancati investimenti..veramente?? sono mancati per il clientelismo? non ci credo…ma sul serio?

                      MPF

                      Ennesima scoperta dell’acqua calda….le mie sinapsi sono poco stimolate con post di tal inesistente caratura….sembra di essere alla fiera dell’ovvietà….suvvia Zwirner, si sforzi un pò che almeno il prossimo ovetto potrà essere più appetibile

                      • Silvestro scrive:

                        Guarda che non è cosi scontato. Se segui il blog vedrai che la colpa è sempre e solo degli altri che, secondo il caso, sono le opposizioni, gli organismi internazionali, gli altri Stati etc.
                        Ma neanche per Zwirner è cosi scontato: Nella sua predica di venerdì 13 (“in quarantena la Lagarde!”) si scaglia contro la presidente della BCE perché, alle dipendenze della bundesbank, non vuole aiutare i paesi in difficoltà. E di conseguenza, è per questo che i mercati di tutto il mondo perdono migliaia di miliardi da settimane ancora prima che la Lagarde parlasse.
                        Teoria sovranista, non nuova, che è confortata da numerosi like.

                      1. Silvestro scrive:

                        Il commento al topic si può articolare su più livelli.

                        Il primo, il più immediato, è il contenuto: SONO D’ACCORDO; SOTTOSCRIVO TUTTO.
                        Una condivisione più totale di cosi non saprei come esprimerla.

                        Il secondo riguarda i riferimenti. L’insistenza in cui sottolinea la paternità di Galli della Loggia (lo cita più volte) farebbe intendere che l’incombenza di ogni affermazione è solo sua, declinando ogni responsabilità: Già questo mi risulta piuttosto ignobile. Non è certo la prima volta, e comunque quasi sempre, nei casi precedenti, gli argomenti
                        prresentavano conferme alle sue personali convinzioni. Ma considerando le gaffe recenti, anche dei governanti locali, il Direttore, questa volta, parrebbe insistere nel porsi come elemento super partes; ovvero persona imparziale e incolpevole che propone riflessioni di terzi.

                        Vero o falso poco importa. Zwirner appartiene a quello stuolo di persone che nel Veneto godono di molta visibilità mediatica. E’ in grado di condizionare la pubblica opinione, il comune sentire, alimentare il malcontento. C’è quindi una innegabile responsabilità personale nel consolidamento di una classe politica inadeguata e con scarso senso civico (sono parole sue).
                        Corroborare di fatto l’orientamento politico corrente, è comunque un aspetto primario del successo di Telenuovo.

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