07
apr 2021
AUTORE Mario Zwirner
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IL COLERA A NAPOLI NEL ’73

 

L’imprenditore Bruno Cesaro, ospite a Rosso & Nero, ha fatto un paragone agghiacciante.

Ha ricordato che quando a Napoli scoppiò il colera nel 1973, in tre giorni furono vaccinati quasi 800 mila cittadini, in una settimana un milione.

Praticamente la stessa cifra che oggi il Veneto ha vaccinato mettendoci tre mesi! Quel Veneto che Luca Zaia vanta essere la regione italiana più efficiente nella vaccinazione…

Il Paragone con la Napoli del 1973 è avvilente a dir poco. Zaia parla spesso di Rinascimento, in realtà stiamo vivendo il ritorno ad una inefficienza medievale. Non riusciamo a programmare nemmeno le prenotazioni, figuriamoci le somministrazioni…

Certo nel 1973 a Napoli i vaccini per il colera c’erano. Quindi preoccupiamoci anzitutto del rifornimento. Qui Zaia ha ragione: compriamo subito Sputnik senza aspettare il permesso dalla Ue.

Invece che procurarci i vaccini continuiamo a diffondere il panico sugli effetti collaterali, i trombi, di Astrazeneca. Quando è evidente che queste notizie allarmistiche sono il frutto delle guerra politico-economica tra le big pharma. Ma i nostri media le avvallano.

Per giorni sui siti principali, Corriere e Repubblica, è rimasta la notizia della giovane insegnante morta a Genova dieci giorni dopo il vaccino. Devono ancora farle l’autopsia; quando la fecero al povero insegnante di clarinetto si scoprì che era morto d’infarto, quindi il vaccino non c’entrava nulla.

Il dato inglese è che su 18 milioni di vaccinati Astrazeneca ci sono stati 30 casi di trombosi cerebrali. Ovviamente manca il raffronto opposto: su 18 milioni di non vaccinati quanti sono stati i casi di emorragia cerebrale? Non si sa, forse più ancora dato che questa grave patologia è molto diffusa.

Invece di pensare a vaccinare tutti come nella Napoli del 1973, continuiamo a spaventare i cittadini, col contributo irresponsabile dei nostri mezzi d’informazione.

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81 risposte a “IL COLERA A NAPOLI NEL ’73”

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  1. martello carlo scrive:

    @ SIMONE 11 aprile 2021 alle 14:17

    Ma i veri evasori …. dalla realtà siete tu, MARIO e da quanto leggo, per altri versi, MARCO.com.
    Io non so che vita abbiate fatto, quale sia la vostra attività, ma certamente deve essere stata molto semplice, priva di iniziative e di problemi.
    Lo deduco dall’insistenza nella presa di posizione per la parte sbagliata che vi induce perfino a falsificare e disinterpretare i dati che voi stessi portati a dimostrazione delle vostre idee preconcettamente sbagliate.
    Dal tuo link, deduco:
    - L’Italia è al 3° posto al mondo per complicazione fiscale dopo TURCHIA e BRASILE.
    I giorni lavorativi per raccogliere i dati è la STRAPIUGRANDE IN EUROPA, una tassa occulta che fa saltare tutte le vostre considerazioni del pitto
    - La pressione fiscale REALE nel 2018 secondo la BANCA MONDIALE e la CGIA è del 47,9 ( + 6% ), il che porta l’italia al 2° posto in UE.
    - la pressione fiscale sulle IMPRESE è del 59,1, già così seconda solo alla FRANCIA per qualche misero decimale, ma superiore alla GERMANIA di quasi IL 10%. Se poi aggiungiamo il + 6% del dato reale, vediamo che siamo completamente FUORI DAL MONDO E DI TESTA.
    - considerare lavoratori dipendenti ( statali e non ) come i capri espiatori, gli eroi delle tasse pagate, è un gran luogo comune, per non dire una gran BALLA: crediamo che paghino l’IVA per cambiare la guarnizione del rubinetto, oppure per le lezioni private agli studenti? POVERI MARTIRI……
    Ma voi, seduti sul divano, avete mai provato a comprare o vendere un immobile? NO, certamente, altrimenti avreste capito come vengono artatamente alimentate le cartelle fiscali e i contenziosi col fisco: se dichiarate 100, sulla base di altri immobili VERAMENTE SIMILARI ( è nel vs. stesso interesse per evitare grane inevitabilmente perdenti con l’erario ) state sicuri che, senza un sopralluogo, una verifica giustificative, vi arriverà un ricarico del 50/100%.
    E ancora state lì a rigirare il coltello sulle cartelle di mio nonno.
    Ma che cacchio di squallore è stata la vostra vita da parassiti?
    Ti va bene così? :-(

    • Simone scrive:

      Ah ah… ma che cazzo dì risposta è? Ma ti rendi conto di quanto riesci a s-cadere nel ridicolo quando ti avventuri sul personale senza sapere nulla dei tuoi interlocutori accusandoli per altro di scelte che non puoi conoscere minimamente fatte da liberi cittadini (per quanto lo si possa essere) solo perché ti alteri quando trovi uno che ha una visione del mondo e della vita che ti urta? I veri evasori fiscali son i lavoratori dipendenti. Straordinario. Facciamo che se devi s-cadere in certe congetture puoi pure evitare di rispondere. Non mi va di fare giochetti da bimbo dell’asilo, perché non mi va proprio di cadere a certi livelli.

      • martello carlo scrive:

        Finalmente sono riuscito a far sorridere anche te, sia pur amaramenbte: non è difficile intuire il tipo vita di chi non ha mai avuto a che fare con la PA sotto qualsiasi forma, condizione ” sine qua non ” è impossibile difenderla, tra l’altro linkando un’indagine e taroccandone le conclusioni più lapalissiane ed evidenti.
        La cosa che ti squalifica ancor più è il far dire a me cose che non ho mai detto e cioè che I VERI EVASORI FISCALI SONO I LAVORATORI DIPENDENTI.
        Non ho parole…..

        • Simone scrive:

          “ considerare lavoratori dipendenti ( statali e non ) come i capri espiatori, gli eroi delle tasse pagate, è un gran luogo comune, per non dire una gran BALLA: crediamo che paghino l’IVA per cambiare la guarnizione del rubinetto, oppure per le lezioni private agli studenti? POVERI MARTIRI……” A parte che personalmente non faccio nemmeno questo, ma a questo ti attacchi per combattere l’Evasione fiscale cui si parla? Suvvia…

          • Simone scrive:

            Inoltre: se ho uno stipendio equo e non sono uno spendaccione, perché dovrei evadere l’IVA per farmi aggiustare un rubinetto? Per risparmiare 1000 euro in un anno? Se quei mille euro non cambiano nulla nella mia vita ma andrebbero a gravare (comunque relativamente rispetto all’evasione con la E maiuscola) perché lo dovrei fare? Poi magari se ho delle competenze e/o delle esperienze ci sono lavoretti che posso svolgere da solo senza bisogno di chiamare un professionista. Ma dubito la si possa considerare evasione fiscale.

          • Simone scrive:

            Sai benissimo che se la pressione fiscale per le aziende è così alto perché l’evasione viene soprattutto da lì. E non da ora ma da sempre. Cosa pensavi, che il Paese Italia l’evasione storica non l’avrebbe pagata prima o poi? Il problema c’è sempre stato fin dalla nascita della repubblica. Negli anni settanta e ottanta l’evasione era addirittura maggiore rispetto ad ora (più che altro perché i controlli non erano come quelli di adesso). Ma l’origine del problema è culturale (http://www.giambattistascire.it/blog/files/d58666feb49bb51d1d2f18f1bdfb8e4e-49.html). La verità è che si evadeva o si eludeva anche quando la pressione fiscale non era così alta. Cosa pensi, che se fosse la metà non si evaderebbe anche solo per il gusto di farlo? E’ la storia che lo dice, non negare l’evidenza con me. E così facendo è logico che col debito in aumento, la pressione va di pari passo. E’ sempre stato detto, ora ne paghiamo le conseguenze. Ma tranquillo, l’evasione continuerà perché il punto di non ritorno è stato superato. Puoi mettere pure tasse sull’ottanta per cento dei profitti, ma se non si paga è un numero fssulll nel concreto. Come sai benissimo. Quindi continuerai a godere nell’incoraggiare questo atteggiamento.

          • martello carlo scrive:

            Non fare lo gnorri; sai benissimo cosa intendevo e cioè che anche i lavoratori dipendenti hanno bisogno spesso delle partite IVA, e qualcuno (?) se può cerca di non pagarle regolarmente ( un 20% di risparmio fa bene a tutti, anche agli eroi del fisco.
            Se così non fosse, quei 35 MLD di evasione sarebbero mooolti di meno.
            Comunque, mai che tu risponda a tono, manco sui numeri che tu stesso presenti distorcendone le deduzioni.
            Penso che un paese che la burocrazia rende così complicato ( il 3° al mondo ) persino nel pagare le tasse, si meriterebbe il triplo dell’evasione.

          • martello carlo scrive:

            S4

        • Simone scrive:

          “ Ma i veri evasori …. dalla realtà siete tu, MARIO e da quanto leggo, per altri versi, MARCO.com.” Francamente anche no. Mi risulta che in busta paga mi siano sempre stati versati i contributi dal primo all’ultimo. Dubito che nonostante ciò vedrò una pensione come si deve quando in teoria mi toccherà tra circa 25 anni, stando ottimisticamente alle regole attuali. L’evasione fiscale in Italia è sempre stato un problema fin dalla nascita dello Stato. Altrove le pagano in ogni settore (a parte il dipendente per ovvi motivi) più che da noi. Il che ha contribuito a creare il circolo vizioso in cui siamo e vessiamo ora. Poi personalmente penso di essere libero di fare il cazzo che mi pare a livello lavorativo e non, ovviamente restando dentro le regole stabilite. Cosa che ritengo a grandi linee di aver sempre fatto.

        • Mario56 scrive:

          Ti ha detto soprattutto CHE NON GLI VA DI CADERE IN GIOCHETTI DELL’ASILO INFANTILE.
          Ma cosa blaterate voi destri che avete governato per 50 anni con DC, 10 con Bettino, 20 con Berlusconi, Bossi e Salvini…
          … e avete ridotto la PA allo stato attuale.
          Avete permesso l’evasione a livelli da primato mondiale…
          … state rompendo la m (siculo) soffiando sul fuoco di povera gente che soffre la crisi per i COVID …
          e la mettete contro il VOSTRO STESSO GOVERNO
          … Vergogna
          Vergogna
          Vergogna

          • martello carlo scrive:

            Vedi, tutta questa polemica tra privati e pubblici la stai rinfocolando tu, girando e rigirando il ditone nella piaga affermando da anti bottegaio d’antan che la chiusura degli esercizi fa parte del rischio d’impresa…. e ne godi da buon incapace comunista servo. E invece NO: dipende dallo Stato che, magari approvvigionandosi dalla CINA di mascherine col BUCO e VENTILATORI magari KILLER e di altri provvedimenti MIRATI, pensava di risolvere tutto con i banchi a rotelle e le primule di plastica, oppure col VO(N) CRISANTI IL MAGNIFICO.
            Questa ideologia da PEPPONE, spero non rappresenti tutta la sinistra, perché stare nello stesso governo sarebbe veramente impossibile, come è successo col CONTE1.
            Il tuo atteggiamento non favorisce certo l’uscita dalla PANDEMIA, cercando l’unico antidoto nelle chiusure ( avete in testa sempre il MURO DI BERLINO.
            ’56 INVASIONE CCCP DELL’UNGHERIA. :-( :-(

          • Mario56 scrive:

            @ gaton
            Sinistra al governo >> tre anni Prodi tra primo e secondo governo.
            Renzi >>> ( sinistra + destra ) due anni e mezzo
            Conte >> un anno e mezzo
            Il resto a parte governi istituzionale
            Ha governato DC, PENTAPARTITO, BERLUSCONI, BOSSI, SALVINI.
            CHE DI SINISTRO HANNO TANTO, MA DI SINISTRA NIENTE!

          • Gatón scrive:

            50 + 10 + 20 = 80.
            La Repubblica è nata nel 1946, 75 anni fa…
            Che voto avevi in matematica ?
            Ripassati l’elenco dei Governi italiani e, soprattutto, metti il cervello ON prima di scrivere…
            https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://it.wikipedia.org/wiki/Presidenti_del_Consiglio_dei_ministri_della_Repubblica_Italiana&ved=2ahUKEwiMgNfqifjvAhWRH-wKHbgqARgQFjAAegQIBhAC&usg=AOvVaw0pxFZwA9JiseOTY0BANhXY

    1. Mario56 scrive:

      @ gaton
      Ma sei ubriaco?
      Amato, Ciampi, Dini, Monti
      furono governi tecnici .
      Letta un governo istituzionale con dentro tutto l’arco costruzione.
      Probabilmente tu sei talmente a destra nel riconoscerti solo in quella extraparlamentare .

      1. Gatón scrive:

        Mario56, allora proprio non sei capace di leggere.
        Amato, Ciampi, Dini, D’Alema, Monti, Letta, Gentiloni…
        Non sono MAI esistiti.
        Ti consiglio un buon oculista.
        Ma, più probabilmente, quello di cui necessiti, è uno psichiatra.
        Per te basta quello della mutua.

        1. Mario56 scrive:

          Udite
          Udite
          La UK domani apre molte attività e finalmente si libera delle restrizioni fin qui imposte da oltre 4 mesi … e lo fanno con una popolazione vaccinata per il 50%.
          Ma vediamo cosa fanno nel dettaglio: aprono le parrucchiere e i barbieri. Aprono i negozi di vestiti e scarpe. Possono bere una birra all’aperto.

          … cavolo ma fanno le stesse cose che qui abbiamo sempre fatto eccetto le settimane di Pasqua .
          Qualcosa non mi torna.

          1. Gatón scrive:

            …ma quel magistrato che caparbiamente sta portando avanti le sue accuse nei confronti di Salvini per il reato di sequestro di persona, lo vogliaml promuovere ?

            • marco.com scrive:

              Se se lo merita verrà promosso e a farlo sarà eventualmente chi è preposto a farlo.
              Questa vicenda è caricata di politica da entrambe le parti.
              E sembra che a questa cosa non si voglia applicare il principio “Dura lex, sed lex”.

              Di sicuro questa vicenda porta vantaggi mediatici a Salvini. Quindi, se dovessimo seguire la massima “cui prodest” potrebbero sorgere altre domande.

              Io non credo a Salvini quando si giustifica dicendo “ho difeso i confini dello Stato italiano”.
              Di sicuro, dice questo per tornaconto elettorale immediato, perchè è un messaggio rivolto alle componenti nervose che risiedono nell’intestino, verso le quali, comunque, ho grande rispetto, visto che sono molto importanti per la lotta per la sopravvivenza.

              Non ne ho molta voglia, ma il punto da discutere è se le leggi internazionali vengono prima degli slogan elettorali della Lega oppure se questo non è un ambito applicabile.
              Comunque si affronti questa vicenda, va tutto a finire in politica. Per cui, per me, basta così.

              • Gatón scrive:

                Rigiriamo la domanda.
                Se il responsabile di un qualsiasi settore di una qualsiasi azienda privata si avventura ripetutamente in iniziative fallimentari che causano esclusivamente costi, viene promosso o licenziato ?

                • Mario56 scrive:

                  Ma ti pare di poter assimilare la MAGISTRATURA o anche semplicemente LA PA ad una qualsiasi azienda privata che lavora ESCLUSIVAMENTE PER IL PROFITTO?

                  Io potrei anche buttarla in caciara, dicendoti che in una NORMALE AZIENDA PRIVATA un Salvini sarebbe cacciato a pedate nel c

                  • Gatón scrive:

                    Anche certi magistrati lavorano per il profitto.
                    Della loro parte politica.
                    In ogni caso, visto che i soldi che spendono sono quelli dei contribuenti, dovrebbero agire un po’ più oculatamente.
                    Ma quello che conta è che qualcuno possa dire che Salvini, ieri Berlusconi, è un criminale, prescindendo dall’esito delle trame processuali.

              • marco.com scrive:

                anche perchè, in questi tempi di pandemia, abbiamo cose assai più critiche da affrontare.

                PS. Anche il tema di Rino è alquanto fuorviante, perchè il tema vero è che non esiste società al mondo dove tutte le persone sono imprenditori con partita iva e un motivo c’è. Non esiste stato e non è esistita civiltà che si è evoluta senza l’apparato burocratico. Anche questo significa qualcosa. Se avete contezza di come funziona, ad esempio negli USA, la burocrazia dei contratti di appalto e le regolamentazioni degli organi di vigilanza, constatereste che sono di un ordine di grandezza superiore a quelle italiane. E ciò non significa affatto negare che molti statali oggi sono pagati per stare a casa a fare poco o niente

            1. martello carlo scrive:

              @ SIMONE

              SIMONE, qui ti ringraziamo tutti per la gran mole di dati che ci fornisci sulla distribuzione della ricchezza, sempre più iniqua, ma la fila davanti alla CARITAS oggi è più lunga di ieri: soluzioni zero ( praticabili nell’emergenza ) se non quella di dare dei rincoglioniti a chi fa il gioco delle entità che ci manovrano facendo la guerra tra poveri.
              Se parliamo di disuguaglianze, mi sembra che tra uno statale in SMART WORKING a 1500 €/mese e un autonomo chiuso a 0 €/anno , la differenza TENDA ALL’ INFINITO e la rabbia pure, visto che i primi premono per le chiusure, tanto gliene frega una pippa dello 0 degli altri, anzi, molti ne godono, avendo un odio dottrinale per la libera iniziativa e per la libertà in generale: il fatto che molti ” BOTTEGAI ” non potranno riaprire sarà fonte di ulteriore soddisfazione, tanto c’è AMAZON e BEZOS potrà ulteriormente aumentare i suoi 177 MLD di $ di patrimonio….
              Le rivoluzioni partono dal basso e prima o poi succederà, ma finché agli statali mantenuti da papà stato se ne fregano, la soluzione si allontana, il resto lo fanno i CATTIVI MAESTRI dall’alto delle loro cattedre.

              • Simone scrive:

                La mia visione è questa: le pubbliche amministrazioni di quasi tutti gli Stati europei funzionano meglio. E’ assodato che in buona parte degli altri Stati europei la percentuale di persone che lavorano nella PA è maggiore rispetto alla nostra. Che tra l’altro è calata in modo importante nell’ultimo decennio. Non so se negli altri Stati europei ci sia una percentuale alta di lavoratori pubblici che si grattano. So per certo che il lavoro ci sarebbe e dovrebbe essere diviso equamente. E’ diviso equamente da noi il lavoro (non solo nel pubblico tra l’altro)? No. Perché? A. Per la mentalità “te lo metto nel culo” tipica italiana che esiste in qualsiasi settore e categoria. B. Perché chi dovrebbe organizzare e controllare il lavoro stesso (tutte le parti, per altro generalmente ben pagate almeno a certi livelli) non è non di rado in grado di farlo in questo senso. Chi è portato a fare lo sì grava di lavoro ulteriore, chi se ne frega viene lasciato – non – fare. In realtà i casi in cui le aziende tengono il minimo del personale schiavizzandolo letteralmente con turni di lavoro che nemmeno nell’antico Egitto ci sono e stanno sopravvivendo per questo motivo. Se vogliamo ragionare in modo coerente accettando le regole del sistema in cui viviamo e le possibilità che teoricamente ci offre (io mi auguro che venga superato prima o poi ma capisco che ci devono essere dei passaggi “ordinati” per arrivare a ciò), allora secondo me un sistema in cui l’iniziativa privata viene permessa è più che auspicabile, ma solo nelle condizioni in cui rispetta determinati parametri economici e di condizione lavorativa per i dipendenti. Che a loro volta hanno dei diritti ma anche dei doveri. Una società che riesce a raggiungere e a mantenere questo equilibrio è a mio avviso una società che ha una base su cui poter lavorare in vista del “secondo step”. Sotto tutti i punti di vista siamo lontani da ciò. E francamente non riesco a puntare il dito, economicamente parlando, verso chi prende stipendi da 1300/1900 euro al mese. Ma verso chi porta a casa molto di più. Perché è lì che l’equilibrio sociale si spezza.

                • martello carlo scrive:

                  Non è questione di numero dei dipendenti, ma di qualità dei servizi.
                  Ripeto SERVIZI, da servizio, cioè qualcosa di finalizzato a .sostenere, semplificare la vita e le attività dei cittadini e delle imprese.
                  Senza tanti giri di parole, ti sembra questa l’attività e il fine della nostra PA, oppure ci ritroviamo a dover tornare dopo cotanto fiume di parole al punto di partenza, e cioè che la BUROCRAZIA E’ UN MOSTRO la cui attività è volta in gran parte a creare situazioni finalizzate alla propria sopravvivenza, espansione e potere? E non accampiamo la solita scusa che chi fa le leggi è il Parlamento: come ho già detto ormai tra BOIARDI di Stato, parlamentari e governo, risulta difficile fare una distinzione.
                  Centinaia di miliardi stanziati e mai arrivati a destinazione, cioè in opere concluse e aiuti a chi produce: la situazione è sotto gli occhi di tutti e rischiamo persino di perdere i soldi destinatici dal RECOVERY FUND tanta e tale è l’incapacità di OPERARE nei meandri creati per difendere i propri privilegi.
                  Scusami ma devo giungere a realizzare che la discussione con te non potrà mai concludersi in modo ragionevole, essendo troppo influenzato e condizionato da esperienze personali negative che impropriamente tendi a generalizzare e riproponi ad ogni occasione. E’ così difficile da capire che, se nel privato c’è uno sfruttamento dissennato ciò possa dipendere in gran parte da una tassazione soffocante e da obblighi e adempimenti che nulla hanno a che fare con le esigenze di mercato aperto a tutti, fuorché al settore pubblico?
                  Questa tua pretesa che il nostro Paese sia quello che cambia il mondo, ti pone al di fuori della realtà, e non è la prima volta.
                  Mi sembra che abbiamo già dato: la fuga dal paese è ormai generalizzata.

              • Mario56 scrive:

                Quindi @martello
                togliamo mezzo stipendio ad un infermiere e lo diamo ad un barista?
                Licenziamo metà dipendenti statali e diamo i soldi a Rino, che a suo modo di vedere NON LAVORANO?
                Apriamo tutto…
                … come in Sardegna, felici di mangiare al ristorante a mezzanotte, e ora si ritrovano gli ospedali pieni?
                Ristoriamo come in Germania e triplichiamo il debito pubblico?
                Una ricetta da te, NON L’HO MAI SENTITA!

                • Simone scrive:

                  https://www.google.it/amp/s/www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/tasse-siamo-davvero-paese-piu-tartassato-europa-iva-accise-cuneo-fiscale/f1515748-20ed-11ea-ad99-8e4d121df86f-va_amp.html Qui c’è un articolo ben fatto che spiega molto bene quante tasse si pagano in Italia, quanto si evade , come e perché. E la correlazione tra il tutto. E quanto la faccenda pesa sulla questione dei servizi pubblici. Chiaro poi che oltre a queste questioni note paghiamo come Paese scelte sbagliate di vecchia data (ad esempio le baby pensioni), atteggiamenti “culturali” sbagliati e un numero di pensionati altissimo (siamo il Paese più vecchio d’Europa e con meno nascite). Eccetera eccetera.
                  Ma se non mettiamo come punto fermo che lo sfruttamento dissennato che determinati settori privati fanno del lavoratore come questione inaccettabile (punto) per un Paese civile perché la questione influisce in modo e in misura decisiva sul benessere della collettività (economico ma soprattutto umano), parliamo al vento. E se contemporaneamente pensiamo che la costante è che la forbice tra chi ha di più e chi di meno continua ad allargarsi, il quadro da analizzare dovrebbe essere completo.

                  • martello carlo scrive:

                    Quindi, nonostante siano quelle accusate di evadere le tasse sono le più ( alla grande ) tartassate d’EUROPA.
                    Immaginatevi cosa potremmo fare senza la palla al piede della burocrazia, delle tasse virali parassitarie: portarci il gatto e i figli nelle aziende, orari flessibili, ridotti, magari con la parrucchiera che ti fa la permanente mentre sei al computer e con stipendi degni di un paese nordico……
                    La versione moderna di OLIVETTI e di MARZOTTO . :-)

                    • Simone scrive:

                      La classifica della pressione fiscale in Europa in rapporto al PIL vede l’Italia al settimo posto, dietro Francia, Belgio, Danimarca, Svezia, Austria e Finlandia. Come evasione fiscale invece a livello europeo siamo i primi, dopo di noi vengono Regno Unito e Germania. Con questi numeri: IVA evasa in Italia: 24,5 per cento, con 35.439 milioni di euro di evasione. Contro le percentuali del 12,2 per cento nel Regno Unito (per un’evasione fiscale pari a 23.452 milioni euro) e dell’8,6 per cento della Germania (evasione fiscale pari a 22.077 milioni di euro). Ma sempre avanti col circolo vizioso, sempre col sorriso.

                • martello carlo scrive:

                  Voi statali ( o ex ) vi nascondete sempre dietro agli infermieri, e altre categorie benemerite. Quando parlo di statali e para, intendo quelli imboscati negli uffici, nei ministeri, ma anche nelle municipalizzate, nelle regioni, nei comuni ( soprattutto al Sud ), una pletora di assunti ( almeno una volta ) per ” grazia et amore dei “, bassi stipendi, orari ridotti e senza avere titoli adeguati, insomma un esercito di votanti per il potere costituito..
                  Oggi probabilmente molto è cambiato, ma non è un caso che si parli ancora di paese BLOCCATO DALLA BUROCRAZIA, dalla incompetenza, dalle complicazioni, nell’incapacità, come si dice con una bella espressione, di mettere a terra le disposizioni di legge.
                  Una ricetta non l’hai mai sentita da me? Ma le mie critiche cosa sono?
                  Comunque, ti faccio un esempio: una ditta privata, se non ha lavoro, mette in cassa integrazione i dipendenti finché la situazione di mercato non si riprende. Se le municipalizzate si comportassero alla stessa stregua, avrebbero quanto meno ridotto la TARI ai ristoratori e negozianti chiusi.
                  Quanto alle chiusure, non mi sembra che abbiano mai risolto i contagi… e tte credo: finché la gente girava dappertutto con in faccia le mascherine col buco, soprattutto nei trasposti che non avete voluto alleggerire con accordi con i privati, …..
                  Quanto alla SARDEGNA, non era stato il CRISANTI, GENIO DI VO’ citato persino da SIMONE a risolvere definitivamente il problema? :-( :-(

                1. rino scrive:

                  D’accordo con Silvestro che ha riassunto un po’ tutto con buon bilanciamento. Sempre NON d’accordo con Mario56 (tanto per usare un eufemismo) che scrive tanto per dare sfogo alla sua rabbia contro tutto quello che potrebbe turbare il suo stato di avvantaggiato e protetto da troppe leggi sbagliate. Ebbene si, caro MArio56, in una situazione così io distribuirei il 10% (non il 50%, hai detto un’altra vaccata tanto per dire) dello stipendio degli lavoratori pubblici in smart-working, per formare una cassa che venga distribuita fra quelli che hanno perso tutto, anche se sono quei fascistoni che hanno la partita iva, Per quanto riguarda me, io faccio un lavoro che grazie al Signore regge e non ho minimamente avuto problemi in tempi di Covid, ma soffro vedendo centinaia di migliaia di famiglie in grave crisi a causa di questa pandemia, in primis tutti quelli che lavorano nel turismo. Tu invece nella tua prima comparsata scrivi che se lo sono meritato…cavolo, che figo che sei. Poi, che i dipendenti pubblici lavorino meno, o male, non lo dico io, è lampante, perchè se addirittura gli uffici pubblici sono chiusi…che lavoro fanno?

                  • martello carlo scrive:

                    ? SILVESTRO ?

                    • Mario56 scrive:

                      Si, infatti @martello
                      Credo proprio che il sig. Rino o ha sbagliato o non ha capito bene quanto scritto da Silvestro.

                  • Mario56 scrive:

                    Lavorare in smart working, non significa che SIA LAMPANTE CHE NON LAVORINO.
                    Lavorano da casa e come molti lavoratori privati LAVORANO PURE DI PIÙ.
                    Io recentemente ho avuto bisogno di un certificato anagrafico da un ufficio di un comune della nostra provincia
                    … e MAGNIFICA ORGANIZZAZIONE l’ho avuto a 0,000 euro in pochi minuti via mail. Per fortuna che erano chiusi gli uffici.
                    Aldilà di tutto dovremmo chiederci però , visto che il n dei dipendenti pubblici è uguale anzi inferiore a quello di altri paesi europei, se i servizi erogati siano soddisfacenti. Per Rino probabilmente no e spero riesca a dire dov’è non soddisfatto e quali siano secondo lui le cause: pigrizia, non devono rendere conto a nessuno, idea italica di METTERLA NEL DERETANO?
                    Credo comunque che pure nel lavoro privato troviamo lavoratori pigri, che se possono la mettono nel c ai loro compagni, c’è anche qui burocrazia, vedi banche , ecc.
                    Su alcune categorie che hanno perso lavoro e guadagno io noto che ogni periodo storico, calamità, guerre, mercato, ci sono sempre stati quelli che perdono e quelli che guadagnano. È una legge.
                    Pensiamo alle gelate o siccità che colpiscono gli agricoltori e commercianti del settore. Pensiamo nelle guerre dove invece il commerciante può diventare miliardario.
                    Ora è vero stanno meglio i dipendenti pubblici e i pensionati. Queste categorie sono tra l’altro il SOSTEGNO DEL SISTEMA FISCALE. LE DOBBIAMO PUNIRE??

                  1. Silvestro scrive:

                    Questa contrapposizione tra statali e privati, lokdawnisti e aperturisiti, dipendenti e imprenditori francamente non la capisco. Per non dilungarmi troppo provo a proporre una serie di punti:

                    Le direttive nazionali sulle priorità delle vaccinazioni forniva un elenco abbastanza preciso di categorie che si conclude con la dicitura “altri servizi essenziali”. Ora si scopre che nella voce “altri” sono confluiti 2,3 milioni di soggetti (20% del totale vaccinati) attraverso interpretazioni fantasiose della norma. La dicitura “altri servizi essenziali” era solo l’intenzione di non escludere categorie non citate, oppure è burocrazia, oppure è una questione di onestà degli operatori sanitari e/o dei furbetti.

                    Impiegati pubblici: A naso non mi sembra che il numero dei dipendenti in relazione alla popolazione sia molto diverso dagli altri Paesi. Ma è necessario anche approfondire quali servizi sono forniti, se sono gratuiti o meno, i tempi con cui vengono espletati, il livello di informatizzazione, e la chiarezza delle competenze tra i vari uffici e tra enti territoriali ed enti nazionali.

                    Ci sarà un ulteriore rottamazione fiscale che interessa 61,5 milioni di vecchie cartelle per un controvalore di 70 miliardi di euro. E’ l’ennesimo regalo agli evasori che allunga la lista di sanatorie, pace fiscale, sconti su cartelle esattoriali, condoni edilizi che si avvicendano da decenni, con promesse di miglioramento mai mantenute. E’ questione di burocrazia, oppure di giustizia sociale, di efficienza dello Stato, o magari di onestà del cittadino.

                    Ristori: Sono pochi, e rischiano di alimentare rivolte sociali. Vero, ma dobbiamo innanzitutto ricordare che la pandemia è iniziata quando già avevamo oltre 2400 miliardi di debito; in un clima di grandi scontri politici sulla necessità di ampliare ulteriormente i prestiti.
                    Col covid abbiamo già approvato 8 scostamenti di bilancio per 140 miliardi; ne faremo degli altri, cui va aggiunto qualche decina di miliardi del condono fiscale che diventa automaticamente debito.
                    Ed infine c’è anche il recovery fund che è un ulteriore debito. Chi pagherà questa montagna di soldi.

                    Ci sono altri elementi ma per ora mi fermo.

                    1. rino scrive:

                      io ribadisco che il problema, chiunque sia al governo (nazionale o regionale) è la burocrazia, che non si capisce nemmeno più da chi sia gestita, probabilmente è un mostro che si autogestisce. Sta inghiottendo non solo i governanti rossi (da sempre amanti della burocrazia per poter controllare, vedi DDR, URSS ecc) ma anche quelli di destra.
                      Ieri sono stato al distaccamento comunale di San Michele. Vuoto completamente. Vado allo sportello, le impiegate non hanno NULLA da fare. Sono anche annoiate e disperate.perchè non hanno un tubo da fare (pagate ugualmente, non come i gestori dei bar). Quindi disponibili anche a fare due chiacchiere, e mi dicono.”NON CAPIAMO COME MAI hanno chiuso l’anagrafe, che qui ce ne sarebbe bisogno, mentre chi deve fare un documento DEVE andare in Via Adigetto, facendo prenotazioni anche di settimane per un semplice documento e degli assembramenti in un unico posto dove gli impiegati sono sotto numero (perchè molti sono in smart working). Ecco, io mi chiedo : ma chi è il GENIO che arriva a pensare questi casini, queste difficoltà per le persone tutte, comuni e impiegati pubblici?? ma come si fa a non capire che in caso di pandemia è meglio che la gente vada in più uffici invece di ammassarsi in uno solo che poi si pianta, si ingolfa e si incaxxa ??? Anche questa cari miei è parte della burocrazia, cieca, inutile, dannosa, autocelebrativa, lesionista. DOBBIAMO FARE LA GUERRA ALLA BUROCRAZIA, lo deve fare qualsiasi forza ci sia al governo o ne verremo TUTTI annientati.

                      • Mario56 scrive:

                        Ancora?
                        Lavoratori privati contro lavoratori pubblici?
                        Lavoratori contro lavoratori!

                        Intanto altri si INGRASSANO e RINGRAZIANO QUESTE COGLIONERIE!

                        • martello carlo scrive:

                          Lavoratori contro lavoratori…. non mi sembra che quelli che ha citato RINO lo siano
                          La verità ti irrita, vero? :-D :-D :-(

                          • Mario56 scrive:

                            Quindi tu ti assumeresti la responsabilità di affermare , in base ad un racconto di un tizio ( RINO) che vede la realtà con delle lenti colorate, che alcuni lavoratori impiegati della anagrafe di Verona, non lavorino?

                            • martello carlo scrive:

                              Eh, eh, FURBACCHIONE, tu vorresti che mi beccassi una denuncia, che perderei sicuramente in quanto ( in generale ) dicendo che i dipendenti pubblici spesso non fanno niente ( e ne conosco che sono stalkizzati dai colleghi perchè lavorano ), perderei la causa, in quanto qualcosa la fanno, magari grattandosi…..
                              Diciamo che mediamente in certi settori nella attuale situazione , se fossero lavoratori privati sarebbero in CASSA INTEGRAZIONE e farebbero ridurre i costi fissi dei ristoranti chiusi almeno sulla TARI.

                      • martello carlo scrive:

                        E’ UN MOSTRO CHE SI AUTOGESTISCE E SI AUTOALIMENTA FINO A DIVENTARE PARLAMENTO.
                        Certo non si può liquidare così tutta la categoria degli statali …. e PARA, oltre che i regionali, comunali e chi più ne ha più ne metta, bisogna distinguere tra settori e tra persone, CERTO E’ CHE , se non si deve rendere conto a nessuno del proprio operato, le TASSE ESPLODONO, assieme alle aziende private che, non solo le devono sopportare ( per di più in un’economia aperta ) ma devono sopportare ulteriori costi e PERDITE DI TEMPO che blocca tutto il paese e le opere pubbliche nell’espletamento di pratiche quasi sempre senza senso, soprattutto nell’era digitale.
                        E’ vero, nel paese c’è un problema di MAFIE , e non solo, ma molte pratiche, molti iter, non hanno alcun senso se non quello di fare da alibi al proprio ” LAVORO “. Molti affermano, giustamente che le leggi ( non i regolamenti ) le fa il PARLAMENTO, ma se le LOBBIES burocratiche ( non dimentichiamo che pure la MAGISTRATURA è parte della burocrazia ) diventano troppo contigue al Parlamento stesso, è come se le facesse.
                        Di questo passo ” ne verremo TUTTI annientati ” come giustamente tu dici.
                        In pratica oggi chi ha risentito della crisi sono solo gli autonomi e partite IVA che quindi non potranno pagare le tasse, per cui ii BURACRATI che stanno sopravvivendo alla grande; in pratica ci stanno mangiando il RECOVERY FUND mentre i primi staranno perennemente in fila alla CARITAS.

                        • Simone scrive:

                          “ Il Coronavirus sta allargando la distanza tra ricchi e poveri: dall’inizio della pandemia il patrimonio dei primi 10 miliardari del mondo è aumentato di 540 miliardi di dollari complessivi, che sarebbero più che sufficienti a pagare il vaccino per tutti gli abitanti del pianeta e ad assicurare che nessuno cada in povertà a causa del virus. È quello che emerge dal rapporto della confederazione internazionale di Oxfam” “ L’Italia non fa eccezione a questo trend. Da marzo, 36 miliardari italiani si sono arricchiti di oltre 45,7 miliardi di euro, che equivale a 7.570 euro per ognuno dei 6 milioni di italiani che rientrano nel 10% più povero della popolazione nazionale.” In realtà nulla di nuovo perché il trend è questo da decenni, e sta accelerando sempre più. Non è una questione di condizioni che favorisce la cosa, è un trend che continua indipendentemente da tutto. A livello globale. E buttare giù continuamente semi per far accapigliare la classe media con se stessa (che non a caso sta perdendo sempre più la condizione che si era conquistata nel secolo scorso, a strati), approfittando della coglionaggine che ha contribuito a inculcargli nella testa e nello spirito, è il metodo scientifico creato dal sistema attraverso la storia recente. Metodo che, come dimostrano i numeri, sta funzionando perfettamente.

                          • martello carlo scrive:

                            Ci scommettevo: ho scritto queste considerazioni convinto che sotto “rispondi” ci sarebbe stata la tua firma: attrazione fatale tra uno inseminato dalla coglionggine e uno che viaggia a livelli di ALTA sensibilità ( come dice MARCO.COM, probabilmente per non usare l’espressione ” tre volte bon ” :-) ) come OXFAM, ONG nata nel ’42 per combattere le disuguaglianze e che ha osservatori in molte parti del mondo fuorché in SVIZZERA, il che la dice lunga sulle ragioni per cui il mondo va al gran galoppo verso l’aumento delle stesse: Ripeto don CHISCIOTTE che vogliono vincere il gran premio a cavallo di RONZINANTE.
                            Con tipi come te, che eludono le risposte volando troppo alto, quasi a voler eludere i problemi legati alla realtà, è praticamente certo che le differenze ed i miliardi galopperanno sempre nella stessa direzione, fino a portare anche te in fila per la CARITAS con chi ti rifiuti di bacchettare e che dovrebbe essere il vero destinatario delle tue critiche essendo il vero, piccolo, microbico complice dei seminatori di coglionaggine da cui è stato irrimediabilmente contagiato…
                            Attento perché cadere dai livelli di OXFAM potrebbe farti molto male….. e mandate qualche osservatore in VENEZUELA e in CINA una buona volta. :-D :-D

                            • Simone scrive:

                              Aggiungo: “ Comunque, ad oggi, ecco le disuguaglianze di reddito nei diversi paesi dov’è indicata la quota di reddito nazionale posseduta dal 10% più ricco: si va dal 37% dell’Europa al 61% del Medio Oriente, passando per il 41% della Cina (alla faccia del – solo sbandierato – socialismo), il 46% della Russia e il 47% del Nordamerica.
                              Il Rapporto mette su carta una delle conseguenze delle diffusissime politiche di privatizzazione e liberalizzazione degli ultimi trent’anni: mentre i paesi, nel complesso, sono diventati più ricchi, gli Stati (cioè il settore pubblico) si sono progressivamente impoveriti. Il motivo è abbastanza semplice: dal 1980 a oggi, si sono prodotti grandi passaggi dal patrimonio pubblico alla sfera privata, praticamente in tutti i paesi, ricchi o emergenti. La ricchezza pubblica, oggi, è pari allo zero o addirittura negativa (cioè lo Stato è in debito), situazione che limita fortemente la capacità del pubblico di ridurre le disuguaglianze. Nel dettaglio, in questi decenni il patrimonio privato netto è passato dal 200-350% del reddito nazionale al 400-700% di oggi, e la crisi finanziaria non ha intaccato questa tendenza. Al contrario, il patrimonio pubblico netto (attivo meno debito) è diminuito quasi ovunque, passando dal 60-70% del patrimonio nazionale al 20-30%, diventando negativo negli Usa e nel Regno Unito, ad esempio, e solo leggermente positivo in Germania e Francia.”
                              Una realtà esaltante. Di cui si nota una gioiosa soddisfazione popolare un po’ ovunque.

                            • Simone scrive:

                              “Una ricerca appena pubblicata dal World Inequality Database, mostra delle nuove stime per la distribuzione del reddito nazionale per molti paesi europei, inclusa l’Italia.
                              COSA MOSTRA IL REPORT?
                              La ricerca, particolarmente complessa e che omogenizza e unisce dati fiscali, questionari, e conti nazionali dei vari stati europei, mostra che in Europa le disuguaglianze sono effettivamente aumentate e che l’economia Europea è più disuguale oggi di quanto non lo fosse 40 anni fa. Tra il 1980 e il 2017, infatti, l’uno percento della popolazione più ricca ha visto accrescere il suo reddito 2 volte più velocemente del 50% della popolazione più povera guadagnando nell’ultimo anno circa l’11% del reddito europeo. Nel 2017 il 10% della popolazione più ricca ha guadagnato il 34% di tutto il reddito Europeo mentre nel 1980 ne guadagnava il 30%.”
                              Questo è un’analisi ore Covid del 2019. Ma non ce ne sarebbe nemmeno bisogno perché si sa che questa è la realtà. Alleviata, va detto anche se questo non cancella la tendenza, relativamente a livello macro europeo rispetto al resto del mondo per le fasce medie.

                            • Simone scrive:

                              A parte il fatto che non ho capito la seconda persona plurale … ma a parte questo e a parte i dati citati da Oxfam (che sono dati e fatti oggettivi, mica inventati da sparuti bolscevichi)… Perché, non è forse vero che le diseguaglianze socio economiche sono aumentate a dismisura e in maniera costante ed accelerata negli ultimi decenni? Vogliamo negare l’evidenza puntando il mirino altrove per creare zuffe per non disturbare il principale trend globalista ? Comunque ottima strategia perché in effetti finché le persone che ragionano con la propria testa e che non pretendono di possedere più del necessario (principio indispensabile per mantenere un equilibrio reale in tutti i sensi) latinano, funziona. Non mi meraviglia il fatto che la storia abbia dimostrato fin dalla prima metà dell’Ottocento che se non si ascolta il buonsenso, subentra il pericolo mascherato da giustizia…

                      1. Mario56 scrive:

                        https://www.larena.it/oltre-verona/mondo/scoppia-il-caso-sputnik-la-slovacchia-diverso-da-quello-testato-1.8577066

                        Questo sia monito a chi come Zwirner, Salvini e destrarglia varia continuano a PROPORRE UN VACCINO DI BANDIERA alla CATTIVONA E COGLIONA UE!
                        Prima ancora che sia autorizzato, analizzato. Ammettendo che lo chiedano i russi che sia studiato. Finora non lo hanno fatto.

                        Ps @ martello
                        Vedete di mollare la poltrona del COPASIR alla opposizione. Voi siete in maggioranza, o no?

                        1. Silvestro scrive:

                          Per completare il commento sulla conferenza stampa di Draghi, qui solo accennato, andrebbe aggiunto che ha manifestato apprezzamenti anche per Giorgetti e Garavaglia che rappresentano il contraltare del salvinismo, mentre la grande stima espressa per il Ministro della salute significa anche che la critica a Speranza andrà interpretata come una critica allo stesso Presidente del Consiglio.

                          Trovo anche significativi gli interventi in politica estera. Certamente non siamo mai stati dei grandi strateghi nello scacchiere internazionale, ma va segnalato che usciamo da un periodo di pericolose oscillazioni tra atlantismo ed il suo contrario, ed una politica estera ondivaga tra Russia e USA, appiattita prima sulle scelte di TRUMP e poi su quelle di BIDEN. Ora si vede innanzitutto una posizione più netta nelle posizioni dove si esprimono le proprie idee con franchezza collaborando quando è nel nostro interesse, senza urlare e senza battere pugni sul tavolo.
                          Non è quindi un caso se ERDOGAN è stato pubblicamente definito un ‘dittatore’: La questione della poltrona alla von der Leyen è ovviamente un pretesto. La visita in Libia ha confermato le mire espansionistiche turche nel mediterraneo; per dirla più chiaramente se oggi in Libia c’è un nuovo governo ed una tregua nella guerra con Haftar (appoggiato dall’Egitto), il merito non è dei servizi segreti di qualche Paese o della diplomazia restia ad immischiarsi in questa vicenda; il merito è tutto della Turchia che su richiesta di aiuto dei libici ha inviato le sue truppe a Tripoli creando un equilibrio militare tra le fazioni ed ha determinato una tregua armata.
                          Su questa base si sono ristabiliti contatti internazionali, si può parlare di nuove elezioni, e di immigrazione che ci riguarda molto da vicino.
                          Ma non bisogna dimenticare il contesto ed i condizionamenti. La missione UE nel mediterraneo (IRINI) ridefinita nel giugno 2020, aveva come obiettivo primario il contrasto del contrabbando di armi con la Libia (blocco e ispezioni navali, ricognizione aerea di mare e terra): Ora si pone sempre più in contrapposizione all’espansionismo di Erdogan. Segnalo, peraltro, che sulle motovedette italiane che abbiamo a suo tempo regalato alla Libia gli equipaggi sono affiancati/addestrati da militari turchi.

                          1. Mario56 scrive:

                            Flop di Salvini ieri con Draghi:
                            Tanto rumore, tanto casino, tanto soffiare sul fuoco, tanto baccano,
                            PER NIENTE, PER NIENTE, PER NIENTE…
                            Draghi: apriremo quando i dati lo permetteranno
                            quando le regioni avranno raggiunto gli obiettivi sulle vaccinazioni tra gli over 60 anni
                            non c’è miglior ristoro della riapertura, che si farà QUANDO SI POTRÀ FARLO IN SICUREZZA
                            SPUTNIK: c’è una bassissima produzione, non credo che sia utile puntare su questo vaccino.
                            SUL SIMBOLO NEGATIVO DELLE DESTRE, IL MINISTRO SPERANZA,
                            DRAGHI: “ L’ho voluto io, perché ho una grande stima nel ministro “ .
                            Quindi in pochi minuti
                            FALLIMENTO TOTALE DELLA LEGA DI GOVERNO E DI LOTTA.
                            Ma nelle trasmissioni serali di Mediaset ancora SCATENAMENTI VOLGARI POPULISTI CONTRO SPERANZA.

                            • martello carlo scrive:

                              ODDIO, mi sono sparite le credenziali, devo fare un esposto all’ODG perché Telenuovo non dà spazio al libero dibattito…. intanto SILVESTRO continua a non pubblicare ciò che lui dice non gli sia stato pubblicato.
                              Lo sostituisce benissimo MARIO56 ( non capisco se il 56 stia per anno di nascita o sia un memorandum per l’invasione dell’UNGHERIA ) il quale ha bisogno di perdere il sostegno assicurato statale per capire le ragioni delle partite IVA: a questo punto mi piacerebbe vederlo in fila alla CARITAS per rimediare un pezzo di pane.
                              ‘Sto comunistoide non ha nemmeno il ritegno di negare che la chiusura articolata è frutto ( marcio ) di una ideologia che non sopporta le libertà individuali, ma lo ammette spudoratamente.

                            • Gatón scrive:

                              Ma tu la sera non hai di meglio da fare che guardare le trasmissioni mediaset ?

                            1. Gatón scrive:

                              Altro argomento d’attualità è la legge contro l’omofobia.
                              Lasciando da parte le considerazioni di ordine etico e politico, vorrei semplicemente osservare che il termine è linguisticamente errato.
                              Nessuno ha paura degli omosessuali.
                              Caso mai li odia.
                              Il termine etimologicamente corretto dovrebbe pertanto essere misomo, misomía.
                              Siete d’accordo ?

                              1. Mario56 scrive:

                                Oggi ho ascoltato volentieri ROSSO & NERO, trasmissione
                                molto tranquilla e con il leghista Borchia molto educato e direi ben preparato sui dati …
                                … una rarità nel panorama leghista , dove imperversano gli URLATORI.

                                  • Mario56 scrive:

                                    Il post SINDACO DI OPERA È…
                                    ALLA CORTESE ATTENZIONE
                                    CARLO MARTELLO

                                    • martello carlo scrive:

                                      Tu hai la testa quadrata, al massimo potrai arrivare ad averla triangolare per eliminare un sobbalzo, ma non potrai mai averla TONDA.
                                      A te, come al solito interessa chi ha comprato le mascherine, non il fatto che hanno causato migliaia di contagi e morti, e sei contento quando riesci a far entrare nella bolgia dei NAZISTI DELLA PANDEMIA, qualche leghista.
                                      ANDRESTI PROCESSATO PURE TU.

                                  1. marco.com scrive:

                                    Mascherine: siete d’accordo che quest’anno sembrano essere quasi scomparsi i raffreddori e le influenze ?
                                    Mi sa che d’inverno, la porterò sempre anche in futuro.

                                    Più di 600 morti ieri. Come se cadessero 2 aerei al giorno.

                                    • martello carlo scrive:

                                      Mi sembra di averlo previsto ai tempi in cui si condannava la LOMBARDIA per non aver procacciati in tempo il vaccino della influenza stagionale.
                                      SEMPLICE LOGICA DA DIETROLOGO NON PARTIGIANO.

                                    • Mario56 scrive:

                                      Addirittura indossando le mask si riducono notevolmente i sintomi dell’allergia a graminacee, cipressi, ulivi.
                                      I pollini è noto sono molto più grandi dei virus.
                                      I giapponesi per LAVORARE DI PIÙ E FARSI VEDERE BELLI DAI LORO PADRONI usano da sempre le mask per non fare assenteismo.

                                      • martello carlo scrive:

                                        … per farsi vedere belli dai loro PADRONI ( concetto da progressista ) hanno bisogno delle mascherine? Non mi aspettavo da te un concetto così razzista.

                                    1. Gatón scrive:

                                      I dati non sono paragonabili.
                                      Le procedure di vaccinazione erano molto più semplificate.
                                      L’aids non era ancora stato identificato.
                                      Non so se il vaccino sia stato somministrato mediante iniezione, per via percutanea od orale.
                                      Capite bene che una cosa è andare in un centro vaccinale a ricevere un’iniezione rispettando gli odierni protocolli di sicurezza, altro è passare in farmacia a prendere una confezione di pastiglie da assumere in famiglia.
                                      Se si è intellettualmente onesti non si può prescindere da queste considerazioni.
                                      Vale anche prr il nostro Paròn de casa.

                                      • marco.com scrive:

                                        e soprattutto per quel signore urlante per il quale evidentemente si stava meglio quando si stava peggio
                                        tanto per criticare e urlare

                                        • Gatón scrive:

                                          Se parli di Bruno Césaro sono d’accordo

                                          • Mario56 scrive:

                                            Diciamo @gaton che sono pochi i leghisti o destri che non urlano e sono educati. Delle rarità.

                                            Vaccini Napoli 73 erano parenterali sparati con siringoni a pistola. Probabilmente prendevano il nome e cognome e poi sparavano. L’AIDS non era noto, ma l’epatite b si!

                                      1. Mario56 scrive:

                                        Data la lentezza dell’amministrazione comunale di Napoli, alcuni militanti del Partito Comunista Italiano allestirono in fretta il primo centro vaccinale nei pressi della Casa del Popolo nel quartiere Ponticelli, poi trasferito nella scuola Enrico Toti.[5] In seguito intervennero i militari statunitensi della Environmental Preventive Medicine Unit (EPMU) no. 7 della Sesta flotta che utilizzarono le siringhe a pistola già utilizzate per le vaccinazioni di massa durante la guerra del Vietnam.[11] Si stima che i presidi sanitari riuscirono a vaccinare il 50-80 per cento della popolazione.[11] Nella terza settimana dell’epidemia, la regione Campania autorizzò la somministrazione di una seconda dose del vaccino, a cui si sottopose solo il 20% delle persone precedentemente vaccinate, dato che la situazione era considerata ormai sotto controllo.[11]

                                        DA WIKIPEDIA…
                                        … VACCINI COMUNISTI!

                                        1. marco.com scrive:

                                          non vorrei sbagliare, magari qualcuno mi correggerà, ma il signore citato dal Direttore, non è lo stesso che il vaccino, lui, non lo vuole fare ?

                                          Per il resto, dico a Mario56, a me sembra che il Direttore, forse sotto attacco di un vero e proprio di FIFA BLU sulla propria persona, dopo le prime banalizzazioni che egli stesso aveva fatto del Covid a Febbraio 2020, si sia totalmente convertito alla necessità di concentrare tutte le forze nel debellare il virus.

                                          Attaccare Zaia ? Ma sì, perchè soprattutto in passato si vantava troppo e vantava come la sua amministrazione fosse la migliore del mondo. Un pò di umiltà non gli guasterebbe. Però finisce qui … resta sempre la considerazione che l’attacco del Covid ha colto tutti di sorpresa
                                          e i cittadini, non sono stati poi così civili
                                          e i giornalisti hanno fatto il resto: su questa cosa, il Direttore non può sputare nel piatto in cui mangia

                                          • Mario56 scrive:

                                            Senti quel maleducato che c’è nello studio di Zwirner che elogia Jhonson
                                            CHE FA IL SOVRANISTA DEL LORO VACCINO E BLOCCA LE ESPORTAZIONI NELLA UE?
                                            Ma non si vergognano un po’ questi lego fascisti?

                                            • Marco.com scrive:

                                              Quello è il tipo urlante che non lascia parlare nessuno ma è anche capace di dire che i “democratici” non lo lasciano parlare

                                              Però fa audience, caro Mario56
                                              E se fa audience, Telenuovo vende pubblicità e con quello sostiene la ragion d’essere di Telenuovo
                                              Non c’è scandalo, questo è il nostro mondo, sempre meglio dei regimi teocratici islamici, meglio dello stalinismo sovietico, meglio del fascismo e del nazifascismo che non consentono la libertà di stampa

                                              • Mario56 scrive:

                                                D’accordo ma…
                                                … ma c’è un limite alla decenza.
                                                Poi è stato persino contrastato da Zwirner che sta capendo sempre più ( fifa ?)
                                                che aprire tutto PROPRIO NON SI PUÒ FARE.

                                          1. Mario56 scrive:

                                            Gatón
                                            7 aprile 2021 alle 12:28
                                            Infatti, Zaia si deve scusare, che dico, dimettere per aver utilizzato tutte ls dosi di vaccino ricevute ed essere rimasto senza !
                                            Meglio avrebbe fatto a centellinare le somministrazioni…
                                            Ma non eri tu che gli dava dell’incompetente perché le percentuali di utilizzo dei vaccini erano inferiori ad altre regioni maggiormente a te gradite ?

                                            Zaia stesso ha detto che un migliaio di fiale le avrebbero trovate.
                                            E non erano richiami gaton, ma prime dosi.
                                            La scorta si tiene solo per i richiami .
                                            Ti prostri sempre ai tuoi PADRONI!
                                            Poi parli di pensiero unico.

                                            1. Mario56 scrive:

                                              Vaccini a Napoli nel 1973 caro Mario è vero: in una settimana un milione. Vero che c’erano i vaccini ma è altrettanto vero che allora la SANITÀ PUBBLICA IN MANO AL SSN E NON ALLE REGIONI, FUNZIONAVA BENISSIMO!!
                                              Non avevano pc e smartphone, ma avevano le tessere sanitarie di carta e del personale preparato non i ciarlatani di ARIA o di Zaia.
                                              Flop Veneto: è sotto gli occhi di tutti. Confusione totale. Prima le lettere scritte, poi il link, poi l’accesso libero con scaglioni a mese, poi il nuovo sito, poi i medici di base, poi le farmacie…
                                              … la realtà è che i MEDICI DI BASE NON SANNO ANCORA NIENTE E LE FARMACIE ANCORA MENO ED IL SITO E N VERDE NON FUNZIONANO.
                                              Pressato così dalla magra figura che sta facendo eccolo, come Kurtz e sovranisti vari, PROPORRE IL MIRACOLOSO, ABBONDANTISSIMO SPUTNIK , DI CUI NON SI SA QUASI NULLA, probabilmente Zaia ne sa più del EMA?
                                              Ma se lo SPUTNIK, È COSÌ VALIDO, PERCHÉ IN RUSSIA NON SI VACCINA NESSUNO???
                                              Siamo poi sicuri che una volta fatto i contratti non arrivi col contagocce come gli altri?
                                              E siamo sicuri che poi, oltre a uk e usa non ci tengano per i c … anche i russi?

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