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LE DUE MISURE UE SUI MIGRANTI

Due pesi e due misure da parte dell’Unione europea nell’accoglienza ai migranti:

Ti aspetti che l’unione sia sdegnata nei confronti della Polonia che ha schierato l’esercito e alzato i fili spinati per impedire l’ingresso dei migrati dalla Bielorussia. Invece non solo approva, ma addirittura finanzia l’azione placca.

Perché? Perché i migranti gridano “Germany, Germany!”, cioè considerano la Polonia solo un transito per andarsene in Germania. E i tedeschi, coi soldi Ue come già fatto con la Turchia, finanziano il blocco.

In Italia invece liberi tutti di arrivare. Dato fornito da Italia Oggi: “In un sol giorno 847 migranti sono sbarcati a Trapani, 385 sono arrivati a Lampedusa, 59 a Crotone, 68 a Santa Maria di Leuca e 16 ad Otranto. In fine 308 sono a bordo della nave Viking in attesa di sbarcare a Lampedusa.

L’Unione europea non muove un dito. Quando Draghi nell’ultimo vertice europeo ha cercato di ottenere la ridistribuzione, gli hanno risposto con gesto dell’ombrello…

Migranti solo un esempio. Due pesi e due misure su tante altre questioni a seconda degli interessi tedeschi e francesi.

A questo punto ci meravigliamo se ci sono gli antieuropeisti, quelli che vorrebbero uscire dall’Unione? Mi pare che dovremmo meravigliarci se non ci fossero.

144 commenti - 2.274 visite Commenta

marco.com

Concesso.
Ma quando si valutano le cose si devono considerare i PRO e i CONTRO.
Io penso che i PRO a stare in Europa siano molto superiori ai contro.
Cosa sarebbe l’economia italiana fuori dall’Europa ? Detto che QUIEN SABE? (chi può saperlo) io penso che in particolare l’ “Azienda Veneto” sia dipendente dalle commesse tedeschi ….

Quindi ci vuole un sano approccio di RealPolitik.
Per quanto riguarda ai migranti, non ho ancora sentito alcuna proposta concreta da parte da nessuno se si esclude certa dx che propone di sparare. Lei , Zwirner, che dice ? dobbimao sparare ? Siamo sicuri di non avere contraccolpi proprio sulla nostra economia più gravi dell’attuale gestione ?

Se poi vuol dar sfogo ai suoi telespettatori ….

So perfettamente che non riceverò risposta ….

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Gatón

Ringrazio Silvestro per il concreto commento sul topic precedente.
Quanto, invece, a Rifondazione, il personaggio ospite abituale del nostro parón de casa cos’è, un ectoplasma ?

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Mario56

Si. È proprio un ectoplasma. Non rappresenta nemmeno se stesso. Ma a Zwirner va bene così.
La teoria degli opposti estremismi… funzionale a lui.

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Simone

Io però davvero faccio fatica a capire, o meglio a condividere ‘sta cosa. Personalmente le trasmissioni di questa emittente le avevo seguite un po’ qualche anno fa. Ma dato che il livello è oggettivamente troppo basso per poterlo tollerare, ho smesso dopo poco. Come ho smesso di guardare per la verità buona parte della TV anche nazionale.
Ma dato che l’opinione che ho appena espresso mi pare condivisa da alcuni qui dentro, mi chiedo chi ve lo fa fare di continuare a guardare ‘ste risse trash quasi tutti i giorni. Noia? Bisogno di trovare spunti per abbassare ulteriormente la stima che avete per i veneti? Cosa? No, perché di sicuro alla lunga l’utilità di perseverare è pari a zero, e per lo più alimentate tutto ‘sto circo (sempre con tutto rispetto, si intende).
Inutile parlare di grado di cultura basso in Italia puntando il dito solo sulla scuola (che tra l’altro offre, specie a livello universitario, un’eccellenza in Europa e non solo). La scarsa capacità di pensiero, critica e coscienza viene soprattutto da questi ambienti che fanno penetrare la loro pochezza e la loro negatività nella testa delle persone e che voi stessi continuate ad alimentare guardandoli quotidianamente e buttando giù pure dei dibattiti qui e chissà dove altro ancora. Quella sana censura di cui parlava in tempi non sospetti Giorgio Gaber dovrebbe partire innanzitutto da noi e dalle vostre scelte. Perché se aspettate che possa venire da contesti mediatici commerciali, o non avete capito nulla oppure fate finta di non capire, rendendovi così primi complici.

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Mario56

Non hai torto Simone.
Mi rodo il fegato per niente molto spesso.
Uno Zwirner nato nell’estrema destra di Verona, non può a 70 anni cambiare e diventare più giudizioso.

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martello carlo

@ Simone Novembre 11th, 2021
Ma come, ancora non l’hai capito? E’ il loro bisogno di sentirsi superiori a qualcuno, bisogno di cui MARCO.COM sembra avere uno spasmodico bisogno.
Anch’io nella rassegna dei quotidiani, mi obbligo, nonostante una micidiale miscela di noia, rabbia, delusionee, sospetti con cui rischio l’orticaria e il vomito, mi cosritingo a leggere il corrierone e i quotidiani degli AGNELLI, oltre a quello più ributtante della compagnia che è il “FATTO QUOTIDIANO ( ma forse ho dimenticato “DOMANI” ): è un modo per rafforzare le mie convinzioni ANTIFASCISTE.

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marco.com

Ho visto un pezzetto de il rosso e il nero. C’era il sindaco di Boscochiesanuova, centrodestra. Ho sentito un uomo di grande buon senso, onesto nelle argomentazioni. Una destra buona, lo riconosco.

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Mario56

Si. Concordo @ Marco.com. Lo avevo notato da tempo, ancora lo scorso anno. Una destra seria, costruttiva, non divisiva e di persone che argomentano le loro convinzioni seriamente e non prendendo per i fondelli .

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Gatón

Qualcuno mi sa spiegare in quale modo la richiesta del Presidente Mattarella di non essere rieletto avrebbe una qualche conseguenza sul semestre bianco, addirittura abolendolo come più volte ripetuto dal tg5 ?
Per me le due cose sono assolutamente indipendenti, ma forse mi sfugge qualche sottigliezza.
Grazie

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Mario56

Infatti non ha alcuna conseguenza sul semestre bianco.
La rielezione di un capo di stato è un evento più unico che raro. Forse l’unico caso fu Napolitano.

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marco.com

detto che la cosa mi appassiona come il campionato di serie del cricket in India, detto che hià la domanda è complicata, azzardo questa risposta: qualora Mattarella accettasse, ad esempio, un prolungamento di 2 anni e lo accettasse OGGI 12 novembre, questo sposterebbe in avanti di 2 anni il periodo di semestre bianco e in questo modo meloni potrebbe chiedere le elezioni per diventare PdC
does it make sense ? boh

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Gatón

Marco, grazie per la risposta.
Ma quale articolo della Costituzione prevede la proroga del mandato al Presidente della Repubblica senza sciogliere il Parlamento ?

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martello carlo

A volte, anzi spesso, da qualche tempo, SALVINI mi irrita. La sua resistenza ad entrare nel PPE per formare una coalizione di destra con i paesi della ” mittel Europa “, ma quando il PU ( pensiero unico ) dà come un assioma che l’Europa significa FRANCIA e GERMANIA, allora capisco che tutti torti non li ha, anzi, e che bisogna contrastare questo stravaccamento su convinzioni globaliste, morali e monetarie deve avere un contraltare.
Quando ci si chiede come fa qualcuno con il puzzone sotto il naso cosa avrebbe fatto l’Italia, ed in specie il Veneto, fuori dall’europa, si è completamente plagiati dal conformismo del PU e non si riuscirà mai a capire perché l’Italia si è impoverita in questo modo disastroso dove tutto è aumentato a dismisura, il PIL non è aumentato, come gli stipendi e le pensioni: L’UE NON E’ L’EURO, nel quale hanno voluto tirarci FRANCIA e GERMANIA e quei cattocomunisti che hanno gestito gli anni ’90 in modo ILLECITO.
Due pesi e due misure, ma non solo sull’immigrazione: è ora che i pesi si rimettano in equilibrio. Ha torto SALVINI o semplicemente ci vede più in là?
E’ ora di finirla con il permissivismo e l’ecumenismo imperante in italia, considerata un paese di deficienti persino dai RUMENI a caccia di redditi, dall’intero mondo migrante in cerca di occupazioni di case, appartamenti ed interi immobili: il GREAT RESET non deve cominciare proprio da qui.
PURTROPPO SIAMO PIENI DI STIPENDIATI FISSI COME I NOSTRI FANATICI DE IL ROSSO E NERO.

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Silvestro

MERKEL – PENSIERO UNICO
Quale sia il significato di “pensiero unico” coniugato come qualcosa di abominevole da rifuggire ad ogni costo, bisognerebbe spiegarlo bene. La MERKEL ha governato initerrottamente dal 2005 ad oggi, promuovendo una politica comunitaria, condivisibile o meno, con una continutà invidiabile.
L’Italia nel medesimo periodo ha dato vita a ben 10 governi con ogni schieramento politico possibile, con propositi contrastanti, spesso velleitari, senza mai risolvere i nostri problemi storici, ma semmai lasciando in eredità contrasti irrisolti e soprattutto debiti.
QUINDI, MAGARI SOLO PER UNA QUESTIONE DI ONESTA INTELLETTUALE, smettiamola con questo piagnisteo.

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martello carlo

Il PU per me non è altro che il conformismo assurto a dogma dettato da una classe dominante in un certo periodo: è esistito certamente PUF ( pensiero unico fascista ), oggi esiste il PUP ( pensiero unico progressista ) con le sue varie sfaccettature.
Faccio alcuni esempi:
– per essere europeisti bisogna pensarla come MACRON e LETTA ENRICO: non ne esistono altre forme
– i “MASCHIETTI ) che a ginnastica vengono distratti dall’ombelico delle compagne in top corto , ” DEVONO EVOLVERE VERSO FORME DI VITA PIU’ COMPLESSE ” ( il verbo di GRAMELLINI, vicedirettore del CORRIERONE ) mentre le femminucce dovrebbero essere lasciate fare ( fino alla completa mostra di se? )
– l’aborto è una delle più grandi conquiste della liberazione e avanzamento della donna…..
…. per cui si arriva a inondare di premi letterari una MURGIA perché definisce RICOLFI ” italiano maschio bianco etero privilegiato ” perché ha osato annoverarla nella schiera di una autoproclamatisi legislatori del linguaggio gender asteriscato. ( PULGA )
Insomma il PU è l’imposizione di un impazzimento generale, a livello anche mondiale generato da sconosciuti dittatori del tipo ZUCKERBERG o GATES per potersi fare gli interessi loro.
Se vogliamo rimanere in italia mi viene da citare il PUFZ di FEDEZ che sta creando un altro partito partorito da un ORTOTTERO visto che il PUS ( pensiero unico stellato ) è in fase di smantellamento.

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marco.com

@Gaton – no idea
@Simone – io seguo – quando mi gira e spesso in podcast – queste trasmissioni per
1. sapere cosa pensa il mio prossimo più prossimo, mi sembra utile ed interesssante. Preferisco sentire un sindaco veneto che Telese
2. dire la mia contro il Pensiero Unico Veneto, ben rappresentato da Zwirner. E’ una soddisfazione da poco, so perfettamente che non nessuno mai cambierà idea per quello che manifesto, ma va bene così.

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Simone

L’effetto reale che consegue nel seguire certe trasmissioni è quello di promuoverle, e con esse la divulgazione delle stesse, con tutto ciò che significa. Dando vita e continuità ad un circolo vizioso che non può far altro che peggiorare la comunità in cui viviamo e noi stessi.
Tutto il resto mi sembrano questioni prive di importanza.

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marco.com

se parli delle schifezze di Giletti, Formigli (quelli di Rete 4 sono innominabili) sono d’accordo. Se parliamo dei programmi di Telenuovo, no, non sono d’accordo. Il TERRITORIO, questo mito, why not?

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Simone

Per capire il territorio e la comunità in cui vivo, di sicuro non mi serve farlo tramite una TV commerciale, in cui evidentemente e inevitabilmente si metterà l’accento su determinati aspetti e a cui partecipa solo una parte della stessa. Una parte piuttosto precisa. Ciò che ne esce è da un lato una visione distorta di ciò che siamo, dall’altra però c’è appunto il rischio che un certo modo di fare, di atteggiarsi e di (non) pensare si propaghi in una certa misura. Un paio di settimane fa – giusto per fare un esempio di alcune conseguenze indirette (quelle dirette poi…) di ciò – discutevo con un collega stagionale, per cui provo una certa stima, napoletano, che a breve si laureerà in filosofia. Un amante della lettura, mi diceva come stia cercando autori veneti da leggere o ascoltare ma di come stia trovando difficoltà a trovarne. Motivo: molti suoi compagni di università veronesi e veneti gli danno la netta sensazione di vergognarsi di una certa immagine del veneto, e la rifiutano. Quindi non hanno mai approfondito realmente la nostra cultura. Che non a caso sta sparendo e/o trasformandosi in qualcos’altro. Pasolini docet. Immagine ovviamente fatta passare a livello mediatico. Poi il suo ragionamento, discutendo, si fece ancor più interessante quando mi confessò che anche lui per troppi anni si era rifiutato di leggere o ascoltare autori della sua terra d’origine, per lo stesso identico motivo…
A me pare che questo meccanismo, a livello locale e nazionale, abbia stimolato il lato peggiore della gente. La mia impressione, il mio sentire è che questo processo giochi un ruolo attivo ed ancora sottovalutato sulla formazione del popolino. La TV poi ha la particolarità che ti butta tutto in faccia senza darti la possibilità reale di partecipare ed incidere da pari a pari. Ingigantendo così col tempo i difetti e tendendo col tempo ad annullare le qualità positive che ci caratterizzavano. E questo non vale solo per i veneti.

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martello carlo

@Simone Novembre 12th, 2021
Interessante: io lo chiamo tradimento da deficienti di personalità quello di coloro i quali, non appena hanno superato la soglia dell’ABC, si vergognano di chi facendo fatica ha permesso loro di superarla, tra questi non sono pochi i figli che si vergognano dei genitori ( e solitamente per rendere credibile la loro conversione ( emancipazione fasulla ) prendono la tessera a sinistra, famosa per essere la punta di diamante della cultura di classe.
Osservo anch’io questo fenomeno, molto accentuato in VENETO anche perché fuori dal circuito degli opinion makers come RAI, giornaloni ( il veneto non ha un giornale a tiratura nazionale ) e dalla mafia dello spettacolo.
Qui si da troppa importanza al lavoro, ma per mantenere i laureati in SOCIOLOGIA e SCIENZE POLITICHE, è indispensabile che sia così.
E’ certamente un aspetto che va equilibrato, e mi sembra che qualcosa stia cambiando.
Il discorso, ripeto è molto interessante e va approfondito, ma ora mi prema evidenziare come
– MARIO 56 sia ancora l’unica persona che pensa che la BESTIA sia un’esclusiva di SALVINI: ora con la OPEN del PD di RENZI e RONDOLINO/D’ALEMA la massa si sta accorgendo che chi accusa lo fa da un giornale che più bestia di così si muore e che per pagare gli investigatori privati ci paghiamo pure il canone e gli compriamo pure le automobili.
Che paese di M….
Ecco, forse al VENETO manca proprio una BESTIA DEL GENERE…… che non sono certamente il ROSSO E NERO, né l’OPINIONE di ZWIRNER.

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Simone

Sì, ma non credo si tratti di vergogna verso i propri avi. Quelli tuttalpiù son passati nel dimenticatoio o quasi, cosa purtroppo inevitabile in un mondo globalizzato in cui la storia procede spedita alla velocità della luce attraverso i scintillii delle possibilità offerte dal mercato.
La vergogna sta secondo me più nell’immagine stereotipata che viene fatta passare a livello mediatico. E non credo sia un fenomeno esclusivamente veneto, anzi. Il mio collega stagionale napoletano mi ha detto che è davvero stufo di sentire i suoi amici non campani che quando tornano da Napoli gli raccontano di quanto hanno mangiato bene. Aggiungendo, e questo a mio modo di vedere è l’aspetto più importante, che la causa principale di ciò sta proprio nel fatto che la prima a giocarci e a specularci, per un fatto meramente commerciale, è proprio Napoli stessa, che ha definito in certe zone “ormai un ristorante a cielo aperto”.
Credo che il vero seme da cui nasce la cultura, nel suo insieme, sia l’essenzialità. Che ci manca da troppo tempo.

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martello carlo

“Credo che il vero seme da cui nasce la cultura, nel suo insieme, sia l’essenzialità”.
Interessantissimo concetto, oltre un’espressione molto bella che va oltre la semplice denuncia del consumismo.
In Veneto questo si sente in particolar modo e si esplica diversamente da altre regioni, probabilmente per le possibilità di poter fare che altre regioni, specie al sud, non hanno. Ciò si è tradotto in impegni lavorativi sempre più frenetici , tralasciando l’aspetto culturale, creativo ( e ricreativo ), mentre al meridione, nella fase più acuta della disoccupazione seguita al fallimento dell’industrializzazione ( forzata ) postbellica, le nuove generazioni hanno cercato nella scuola il superamento della crisi, peraltro SENZA FINE, che ha creato come unico sbocco alternative al FARE, diciamo PRATICO, la via dei ” SERVIZI”: non a caso la cultura, dallo spettacolo in generale ( cinema, teatro, musica soprattutto leggera ) è in mano a maeridionali, come la RAI. Non fanno eccezione tutti gli organismi statali, compresa la magistratura, l’esercito, la polizia e la burocrazia in generale.
Ne ha subito le conseguenze tutti il paese, persino la favolosa cultura milanese dei GABER, di JANNACCI, di STREHLER è praticamente morta e sepolta.
E’ chiaro che bisogna uscire da questa situazione, ma senza, come si suol dire, gettare il bambino con l’acqua sporca, cioè tradire il pragmatismo per diventare dei fancazzisti comunisti parolai manipolatori della cultura centralizzata a SAXA RUBRA con innervazioni della CULTURA MAFIOSA.
Non sono arrivato alle conclusioni che speravi, ma se la situazione si bilanciasse un po’, sarebbe già un bel passo avanti.

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Simone

Su alcuni punti sono molto d’accordo (indubbiamente per esempio i posti nell’esercito e nella polizia sono quasi monopolizzati dai meridionali), su altri – cioè quelli culturali, ovvero l’argomento di cui parlavo – un po’ meno, nel senso che, 1. la percentuale di laureati al nord è praticamente tripla rispetto a quelli del sud, e 2. a livello di movimento e fermento culturale il nord ha avuto parecchi esponenti importanti. Gaber e Jannacci, ma anche i grandi cantautori liguri ed emiliani, figure straordinarie come quella del bresciano Emanuele Severino per quanto riguarda la filosofia (probabilmente il filosofo più importante del Novecento in Italia), un gigante vero come fu Pasolini, poi Guareschi,… non pochi i registi, come Fellini, Bertolucci, Antonioni, Bellocchio, Visconti, Comencini, Risi, Olmi,… molti anche i giornalisti importanti nati nel nord Italia nel ‘900, come Montanelli, Bocca, Biagi, Terzani, la Fallaci, Gianni Brera, eccetera. Anche nel nostro Veneto figure importanti in questo senso non mancavano, basti pensare a Rigoni Stern, Dino Buzzati, Giuseppe Berto, Berto Barbarani, Fogazzaro, Meneghello, Tina Merlin, in ultimo citerei il buon Paolini… Non tutti artisti, per come li intendo io, ma diffusori di Cultura senz’altro.
Sulla magistratura la questione è un po’ diversa ma riguarda meno l’aspetto prettamente culturale; semplificando mi viene da dire che il nord il questo senso è più terra di avvocati (le ricchezze, la produttività e i ricchi stanno qui, insieme ai loro interessi da difendere), mentre i magistrati più al sud, forse anche in parte come forma di reazione, dove i problemi storici si annidano, specie quelli riguardanti le mafie, che certamente ora sono pure al nord ed hanno preso forme più complesse di un tempo, ma intendo l’origine, ecco.
Ma il punto è che, questo sì, tornando alla cultura sembra morta e sepolta. Ma direi inevitabilmente. Un po’ ovunque. Non c’è più terreno fertile per la fantasia, non vedo la possibilità che nascano grandi scrittori, per dirne una, ma non solo quelli. Ora lo sforzo delle meningi si è concentrato più su questioni tecniche e tecnologiche, tutte cose inerenti alla sfera del lavoro e/o della risoluzione di problemi di vario genere che però lì hanno grosso modo origine.
Non è una realtà, né soprattutto una prospettiva che mi esalta lo spirito e il morale.

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martello carlo

@ Simone Novembre 13th, 2021
Il fatto che i laureati siano molti di più al nord non significa molto, specie per la cultura che intendi tu: un laureato in ingegneria non vale esattamente uno in letteratura ai fini dell’esaltazione dello spirito e del morale.
A questo punto mi viene qualche dubbio sul seme/essenzialità/cultura.
Certo, il nord è stato e ha espresso le eccellenze che tu hai sintetizzato, ma questo è il passato, non il cine panettone o le memorie della PARIETTI di oggi.
Forse che mi sono sbagliato e la rinascita della cultura al nord deve venire dagli immigrati, come immigrati erano quelli del CLAN di CELENTANO e di tanti altri arrivati dal sud con le valige di cartone?
Una cosa è certa:il KILLER della cultura è il PU, basta leggere MARIO56.

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Mario56

Attento a non nominare invano il mio nickname.
La questione è molto semplice:
la cultura è stata uccisa dal berlusconismo con le sue tv spazzatura assieme a tutto il ciarpame delle tv commerciali, e ai giorni nostri dai social cui la Lega di Morisi è un campione rappresentativo di tale letame.
Questo vale al sud ed al nord.
Il Veneto laborioso ed essenziale non c’è più.

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Mario56

Il ddl Zan sai benissimo che ad un Gaton che sparla dei gay, non sarebbe successo niente. Poteva continuare a sparlare nelle osterie venete senza alcuna censura.
Ma questo lo sai benissimo perché sei in malafede come sempre.

Simone

Il numero di laureati in scienze umanistiche in Italia è superiore a quello delle ”scienze tecniche” un po’ ovunque, e anzi gli atenei riconosciuti come migliori in questo senso (ma è vero in generale) sono al nord. I punti da prendere in considerazione da questo punto di vista mi sembranno piuttosto due: 1. la percentuale maggiore di laureati in Italia riguarda le donne. 2. L’università italiana prepara quasi sempre meglio rispetto alle altre del continente. Infatti molti laureati italiani vengono richiesti all’estero. Ma questo significa anche (e chi c’è dentro me lo ha sempre confermato) che qui da noi la preparazione è più dura rispetto che altrove. E questo (forse per fortuna, forse no, non è questo ora il punto) non aiuta.
Ma il punto che davvero mi interessa è un altro, e lo hai toccato: non si può considerare Cultura quella del cinepanettone, quella della De Filippi, quella degli X factor, eccetera eccetera. Eppure ora è tutto questo, che non è altro che pubblicità mischiata alla corruzione dello spirito portata dalla lacrima e l’emozione tanto facile quanto finta, volgare e priva di dignità e sano pudore. Ovunque questo modo di concepire la vita e il tempo libero dilaga. Ed è la vera arma del Sistema.
Aggiungerei che, tornando per un attimo al laureato, oggi troviamo giovani preparatissimi una volta usciti dagli studi. Ma raramente mi è capitato di incontrare laureati che oltre ai loro libri di studio hanno approfondito altri interessi culturali. Credo le cause siano molteplici. In generale lo seìintetizzerei con mancanza di tempo e di stimoli indotti. Magari (oddio, fino ad un ceto punto, eh) la rinascita della cultura in questo senso nascesse da altri. da immigrati eccetera, In mancanza d’altro potrebbe pure andare bene. Il problema è che non mi sembra possa esserci alcuna spinta anche da lì, perché la corruzione (vedi sopra) mi pare abbia contagiato tutte le latitudini della penisola.
Le persone che ho trovato quasi sempre più stimolanti ed interessanti, sono quelle che hanno fatto determinati percorsi da autodidatta.

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martello carlo

Consentimi la digressione: da quando manca SPINAZZOLA, la nazionale non ha più vinto nei 90′.
RASPADORI? BOH

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Simone

Non solo. Il ragionamento mio è anche un altro. La nazionale italiana, storicamente, dopo una grande vittoria si rilassa, e non riesce praticamente mai ad aprire un ciclo vincente di lungo corso. Mi pare che anche stavolta la regola non scritta abbia avuto seguito.
P.S. Io a sinistra, come già detto, in assenza di Spinazzola punterei su Dimarco. Poi, per fortuna, non sono io il ct della nazionale, eh..
P.P.S. A Ventura non hanno perdonato di essere arrivati secondi in un girone con la Spagna. Se con Mancini usassero lo stesso metro di giudizio…?

Silvestro

Da questa sera in Austria comincia il LOCKDOWN PER I NON VACCINATI. Sono previste multe fino a 1.450 euro per i trasgressori del confinamento. Uscita solo per andare a lavorare e fare la spesa.
Quindi niente bar, ristorante, cinema, stadio ed anche manifestazioni.
«È nostro compito come governo dell’Austria proteggere le persone», ha dichiarato il cancelliere Alexander Schallenberg, «Quindi abbiamo deciso che a partire da lunedì ci sarà un lockdown per i non vaccinati».

QUESTA SI CHE È LIBERTÀ.

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marco.com

Noi invece abbiamo la giornalista (?) maglie che non sa fare altro che parlare male delle misure italiane. D’altra parte è una dei principali esponenti di quella destra becera che la destra normale non riesce ad abbandonare.

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Mario56

Ilvo Diamanti su Repubblica, alcuni giorni fa, ha tracciato il profilo del classico NO VAX NO PASS:
Maschio, scolarizzazione e cultura generale bassa, ignorante, disoccupato o operaio semplice, residente nel nord est e di destra, frequentatore di bar e di GOTI.
Cioè
IL CLASSICO LEGHISTA VENETO.
Con questi veri e propri delinquente ci vuole il cancelliere austriaco, e non i guanti di velluto del green pass.
Ma pare che Draghi stia inasprimento le regole.
SPERIAMO!

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martello carlo

@Mario56 Novembre 14th, 2021
Se lo dice lui che è atavicamente VENETO, uno di quelli che appena sono andati altre l’ABC, di cui parlavo con SIMONE, studiando un pochino per laurearsi vacuamente in SOCIOLOGIA ( sai uno di quelli che che pretendono di fare gli psicanalisti a camerate di persone contemporaneamente ) è il classico traditore di se stesso che non trova manco il coraggio di guardarsi allo specchio perché teme di vedervi ” ET “: non ho mai sentito un giudizio così astioso, volgare qualunquista e classista se non da te…….. e quello insegna pure all’UNIVERSITA’ 🙁 🙁 🙁

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martello carlo

Nel blog precedente ho accennato a quanto dice il “Washington post” circa gli esperimenti che i i MASSONI COL COMPUTER stanno facendo in italia per vedere quali reazioni producano nella popolazione le limitazioni della libertà in ottica ” NUOVO ORDINE MONDIALE.
Bene, a giudicare dalla testa dura della SANTANCHE’, dalla capacità di cercare e basarsi su particolari di M….inimo significato e importanza rispetto alla vaccinazione, direi che l’esperimento è stato un fallimento : per i succitati muratori sarà molto dura , se non impossibile.
PS su ” IL TEMPO ” è comparso un articolo dal titolo “LA GUERRA TRA CINA E STATI UNITI DIETRO LE PROTESTE DEI NO VAX: SERVIZI SEGRETI IN ALLERTA PER LE OMBRE GIALLE. ”
E’ uno spunto interessante, cui ho pensato sin dall’inizio, stupendomi che nessuno finora ne abbia parlato, nonostante la VIA DELLA SETA sia stata oggetto di molte polemiche e contrasti ai tempi di TRUMP/CONTE2, il che mi puzza parecchio.

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Mario56

L’unico complotto che vedo è il tentativo rozzo, arrogante, eversivo di prendere il potere con qualunque mezzo ed a tutti i costi da parte di
SALVINI E MELONI.
Questo è il nuovo PU ed il Nuovo ordine mondiale o ORDINE NUOVO

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martello carlo

@Mario56 Novembre 16th, 2021
Che posso dire di fronte a uno che invece di parlare della condanna dell’orco di BIBBIANO condannato a 4 anni e tutti i comunistoidi distruttori di famiglie rinviati a giudizio fa lo STALKER MONOTONO ETEROCOMANDATO di SALVINI e MELONI se non che è un PATETICO SEMPLICIOTTO perennemente inviperito da un’ideologia sbagliata e triste?
TRIESTE, abitata da gente tranquilla, lavoratrice, culturalmente lontana anni luce dall’ignoranza cafona, che era scomparsa dai radar nazionali per 30 anni almeno, ora diventa improvvisamente l’epicentro di un conflitto tra deficienti ( FANATICI pro e no vax ).
TRIESTE è il maggior porto italiano, non è CANICATTI’, e oltre che particolarmente ambito dai cinesi e altrettanto importante per gli USA per la medesima ragione.
Ma parlare con te di queste cose, di CONTE, di via della seta e delega ai servizi segreti è come dare le caramelle ad un asino.

Rispondi
Mario56

Ma che via della seta, Cina, comunisti, porto di Trieste …
… Qui quello che conta, e ancora non hai risposto, è :
QUANTI GOVERNI SONO PASSATI IN ITALIA, MENTRE GOVERNAVA MERKEL IN GERMANIA. CON UNA STABILITÀ ASSORDANTE?
Probabilmente qui troverai la risposta a tanti guai nostrani, senza scomodare altri.

Rispondi
martello carlo

@ Silvestro Novembre 12th, 2021
Il tuo raccattapalle non ha più nemmeno un briciolo di amor proprio, di autonomia: fugge dalle domande con altre domande peraltro non sue. Certo che per BIBBIANO deve provare della vergogna pure lui… è una storia veramente triste che esprime bene la dottrina comunista di esproprio della famiglia da parte dello stato.
Comunque voglio rispondere, ma a te, com’è giusto, sul fatto della MERKEL e dei 10 governi italiani.
E’ vero, è la realtà; bisogna però vedere se l’instabilità politica dell’Italia sia la causa crisi ( tuttora NERA ) in cui versiamo o ne sia l’effetto.
Io propendo per la seconda ipotesi, cioè che sia stata la conseguenza dell’ingresso nell’EURO. Il governo Berlusconi è stato il più lungo della Repubblica e non poteva fare concorrenza alla MERKEL, doveva rimanere agli ordini di Parigi e BERLINO, tant’è vero che lo hanno fatto cadere con le fake news di tutta la stampa di regime. Leggiti “L’APPUNTO di FACCI in prima di LIBERO in cui parla di quanti e quali BESTIE ci sono in italia, in primis il “FALSO QUOTIDIANO “del “PINOCCHIETTO PETULANTE ” autore della ” CULONA INCHIAVABILE ” che tanto ha sputtanato l’Italia nel mondo e che non fu mai detta.
Diciamo che se l’Italia è ridotta così non è colpa degli italiani tutti, ma di certi italiani traditori del livello del tuo RACCATTAPALLE.

Mario56

“Parlateci di Bibbiano” era lo slogan ripetuto ossessivamente nell’estate gialloverde del 2019, quando esplose l’inchiesta “Angeli e Demoni” sui presunti illeciti nella gestione dell’affidamento di minori nel comune emiliano (amministrato da un sindaco del Pd) e nella Val d’Enza reggiana. Dopo mesi di calo dell’attenzione mediatica (e politica), se ne è tornato a parlare lo scorso 11 novembre, quando è arrivata la prima sentenza sul “caso Bibbiano” con la condanna con rito abbreviato per Claudio Foti, lo psicoterapeuta titolare dello studio Hansel & Gretel, e l’assoluzione dell’assistente sociale Beatrice Benati. A giugno 2022 è prevista la prima udienza del processo con rito ordinario per 17 imputati con 97 capi di imputazione a vario titolo contestati. Tra questi, anche il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, l’ex dirigente dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza Federica Anghinolfi e l’assistente sociale Francesco Monopoli.

Com’è nato il caso Bibbiano

La mattina del 27 giugno di due anni fa 16 fra amministratori, assistenti sociali e psicoterapeuti furono raggiunti da misure cautelari eseguite dai carabinieri di Reggio Emilia nell’ambito di un’inchiesta, denominata “Angeli e demoni” e coordinata dal sostituto procuratore Valentina Salvi. Le indagini erano partite alla fine dell’estate del 2018, dopo la mole sospetta di denunce per ipotesi di reati di abusi sessuali e violenze ai danni di minori da parte dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza, un consorzio di sette comuni emiliani di cui fa parte anche Bibbiano.

Secondo la Procura di Reggio Emilia, le persone coinvolte avrebbero agito a vario titolo per togliere i bambini a famiglie di amici e conoscenti per affidarli ad amici o conoscenti. Sotto la lente di ingrandimento sospette relazioni falsificate e manipolazioni varie, volte a dimostrare che i bambini coinvolti avessero subito abusi e giustificare così il loro affidamento ad altri nuclei familiari, convincendo di questo anche gli stessi bambini. I minori venivano poi seguiti a Bibbiano, in una struttura pubblica per minori vittime di violenza, maltrattamenti e abusi sessuali denominata “La Cura” e data in gestione alla onlus Hansel & Gretel di Foti, con sedute pagate dai comuni anche fino a 130 euro l’ora, nonostante la Asl potesse farsi carico gratuitamente del servizio.

Le indagini sulle manipolazioni

La Procura autorizzò la polizia giudiziaria ad effettuare intercettazioni ambientali durante le sedute con i minori. Secondo quanto ricostruito all’epoca nell’ordinanza del gip, tutto avveniva secondo “un copione quasi sempre uguale a se stesso”. Il singolo caso partiva dopo una segnalazione – ad esempio la denuncia di un parente o qualcosa detto dal minore agli insegnanti – con “elementi anche labili di abusi sessuali” che venivano “di fatto interpretati puntualmente dagli assistenti sociali e psicologi indagati in termini di erotizzazione precoce”. Il passo successivo erano i provvedimenti di allontanamento d’urgenza con una serie di relazioni basate su una “tendenziosa rappresentazione” dei fatti, quando non addirittura “falsa” o con “omissione di circostanze rilevanti”: ad esempio, una casa definita inadatta ai minori, descritta come fatiscente, e risultata poi perfettamente normale dai carabinieri; frasi attribuite a un minore con tanto di virgolette ma in realtà frutto di sintesi e rielaborazione da parte degli indagati; comportamenti di una bambina ricondotti a un presunto abuso omettendo di segnalare che soffriva di epilessia.

Nei giorni immediatamente successivi all’esplosione del “caso Bibbiano” si era parlato di bambini sottoposti all’elettroshock. Nell’inchiesta non si fa riferimento a niente del genere, quanto invece a un dispositivo chiamato Neurotek usato nell’ambito della terapia EMDR, “un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti”, come spiega il sito dell’associazione italiana Emdr. Era la cosiddetta “macchinetta dei ricordi”, come viene chiamata nelle carte del gip. La presidente Isabel Fernandez aveva spiegato a Repubblica che il trattamento “non fa affiorare ricordi di situazioni traumatiche che non sono avvenute” e che in assenza di ricordi traumatici è “inutile”.

Dalle intercettazioni sarebbero emerse anche durante le sedute “significative induzioni, suggestioni, contaminazioni e, in alcuni casi, una vera e propria attività preparatoria in vista di ‘ascolti’ in sede giudiziaria che interferiscono, quindi, con le diverse attività investigative/giudiziarie e che rischiano fortemente di contribuire alla costruzione di falsi ricordi”.

Il Tribunale dei minori di Bologna ha riesaminato le richieste di provvedimenti per i minori arrivate dalla Val d’Enza tra il 2017 e il 2019 per controllare eventuali irregolarità negli allontanamenti dei bambini dalle famiglie d’origine. Su un centinaio di segnalazioni da Bibbiano, solo in 15 casi i giudici avevano accolto la richiesta di allontanamento e in otto di questi casi i genitori non fecero ricorso.

Il caso del disegno contraffatto

Il “caso pilota”, quello considerato il più rilevante nell’ambito dell’inchiesta, è quello di una bambina tolta dalla famiglia di origine e affidata a un’altra coppia. Per il gip era “accertato che in una relazione relativa alla presunta violenza sessuale subita fosse stato formato un atto pubblico ideologicamente falso”. Il riferimento è a un disegno fatto dalla bambina in questione, che si era ritratta a fianco dell’ex compagno della madre. Secondo l’accusa, la psicologa della Asl che seguiva la piccola avrebbe modificato “personalmente” il disegno, aggiungendo braccia e mani protese verso le parti intime della bambina, per dimostrare abusi mai commessi. Il tribunale di minori di Bologna ricontrollò gli atti del fascicolo, compreso il disegno ritenuto falso. Al termine delle verifiche, la bambina, che era stata tolta dai nonni paterni considerati inadatti dai servizi sociali e data a una famiglia affidataria, è tornata dai genitori del padre grazie anche a un nuovo colloquio con una psicologa come previsto nella Ctu (consulenza tecnica d’ufficio). La bambina, come ha raccontato il Corriere della Sera, continua a vedere oggi quella che ormai viene definitiva la sua “famiglia allargata”, frequentando ancora la coppia affidataria.

Le accuse a Claudio Foti e la condanna

Claudio Foti è stato condannato a quattro anni con rito abbreviato. Per lui la Procura aveva chiesto una condanna a sei anni. I giudici lo hanno ritenuto colpevole per i reati di abuso d’ufficio e lesioni gravissime (ipotesi formulata per la presunta alterazione psichica di una paziente minorenne). Per quanto riguarda il reato di lesioni dolose gravissime, la ragazza all’epoca 17enne avrebbe subito danni psicologici dalle sedute a cui aveva partecipato. Foti era accusto di aver ingenerato in lei il convincimento di aver subito abusi sessuali dal padre e l’avrebbe sottoposta alla tecnica della Emdr con la “macchinetta dei ricordi”, “in totale violazione dei protocolli di riferimento”. Il padre della 17enne era stato poi dichiarato decaduto dalla potestà genitoriale. A Foti la Procura contestava anche il reato di frode processuale, per aver ingannato il consulente nominato dal tribunale dei minori. Lo psicoterapeuta è stato prosciolto da questa accusa “perché il fatto non costituisce reato”. Foti è stato condannato anche al risarcimento dei danni da liquidare in sede civile a favore dei soggetti costituitisi parte civile nell’udienza preliminare. Ma, secondo quanto scrive Il Resto del Carlino, la ragazza, pur essendosi costituita anche lei parte civile con la sorella e i genitori, non figura tra i soggetti a cui destinati un ristoro in separato giudizio: “una mancanza strana e che potrebbe essere dovuta anche a un errore materiale commesso da qualcuna delle parti in causa”.

Foti continua a dichiararsi innocente. “Io credo che sia stata criminalizzata la psicoterapia del trauma, cioè una posizione che non c’entra nulla con il ‘metodo Foti’, distorto e spettacolarizzato. La psicoterapia del trauma è portata avanti da una componente ampia di psicoterapeuti, di clinici, che hanno un approccio che si oppone ad un’altra branca. Una contrapposizione che però è stata fatta in un’aula giudiziaria, cosa a mio parere scorretta”, ha detto dopo la sentenza. Per uno dei suoi avvocati, Giuseppe Rossodivita, “la situazione ambientale in questo tribunale, evidentemente, è stata fortemente condizionata dal processo mediatico”.

Le accuse al sindaco di Bibbiano Andrea Carletti

Foti è stato condannato anche per abuso d’ufficio per quanto riguarda l’affidamento alla Hansel & Gretel della psicoterapia sui minori nel centro pubblico “La Cura” di Bibbiano senza bando di gara. Quello fin qui descritto infatti riguarda uno dei filoni di “Angeli e demoni”, quello relativo agli affidi illeciti e ai metodi per accertare i presunti abusi sui bambini. C’è poi la parte relativa ai fondi pubblici e alle modalità di affidamento degli incarichi alla Hansel & Gretel.

Per l’abuso d’ufficio, Foti è stato condannato in concorso con altri otto imputati, tra cui la moglie Nadia Bolognini, il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, l’allora presidente dell’Unione Comuni Val d’Enza Paolo Colli, l’ex responsabile dei servizi sociali Federica Anghinolfi e l’assistente sociale Francesco Monopoli.

Il sindaco Carletti è stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio ma prosciolto dalle accuse di falso. Come aveva già precisato il capo della Procura di Reggio Emilia, Marco Mescolini, a Carletti veniva contestato di aver violato le norme sull’affidamento dei locali de “La Cura” ma non è mai stato coinvolto nei crimini contro i minori. A dicembre 2019 la Cassazione aveva revocato l’obbligo di dimora nei confronti di Carletti, scattato quando il sindaco era stato arrestato e messi ai domiciliari a giugno di quell’anno.

Cosa succederà a giugno

La prima udienza per dibattimento con rito ordinario è fissata per l’8 giugno 2022, 17 gli imputati. A novembre il giudice del tribunale di Reggio Emilia ha condannato in primo grado Foti e ha assolto con formula piena l’assistente sociale Beatrice Benati (entrambi avevano chiesto il rito abbreviato). La donna era accusata di aver tentato di costringere la mamma di una bambina che seguiva a interrompere la frequentazione con il compagno, pena l’allontanamento della figlia. Prosciolti dalle accuse anche 5 dei 22 indagati complessivi: Attilio Mattioli, Nadia Campani, Barbara Canei, Sara Testa e Daniela Scrittore, per cui è stato emesso un verdetto di non luogo a procedere (richiesto per la sola Campani, dalla stessa Procura). Oltre a Carletti, si sono anche lievemente attenuate le posizioni di altri indagati, considerati i vertici del presunto sistema illecito di affidi dei minori. L’ex responsabile dei servizi sociali della val d’Enza Federica Anghinolfi è stata assolta per due capi di imputazione ma è stata rinviata a giudizio per i restanti 64 chiesti dal pubblico ministero. Francesco Monopoli è stato assolto invece per un capo di imputazione (come richiesto dalla Procura) e rinviato a giudizio per altri 31. Anche Paolo Colli è stato prosciolto per l’accusa di falso ma rinviato a giudizio per concorso in abuso d’ufficio.

@@ MARTELLO
DOVRESTI SOLO VERGOGNARTI DI ESSERE IN CONTINUA MALAFEDE DA SCIACALLAGGIO .
QUINDI APPARTIENI AI BECERI GIGGINO E SALVINI.

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martello carlo

C’è un condannato a 4 anni con rito abbreviato e 17 rinviati a giudizio, compreso il sindaco: il laghetto è pieno di pesciolini e si trova nell’EMILIA ROSSA come il FORTETO della ROSSA TOSCANA, in cui si sperimentava la mania fondante del comunismo verace: la distruzione della famiglia. Comunque finisca l’iter processuale, 3 indizi valgono una prova e il terzo indizio è l’insistenza petulante con cui la sinistra porta avantii diritti civili che tanto civili non sono (come ha detto SIGNORINI subito sepolto dai becchini del PU ).
Ciò che ho visto a BIBBIANO, un bambino sottratto alla famiglia portato via di peso, con l’inganno da una QUINDICINA DI (PERSONE?) su ordine di AZZECCANEURONI con poteri enormi che solo dittature efferate come nazismo e comunismo possono conferire, fa vomitare e fa materializzare l’esistenza del DEMONIO.
NON VOGLIO AGGIUNGERE ALTRO, quanto ho richiamato alla memoria già mi nausea anche troppo.

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Simone

Almeno sulla vicenda in questione c’è un processo in corso, dove si accerterà se le accuse sono fondate. E in quel caso ci sarà, mi auguro, una condanna per tutti i responsabili.
Mi piacerebbe però percepire atteggiamenti di condanna verso scene da ristorante, ormai diventate consuetudinarie, in cui i bimbi vengono lasciati lì con un tablet o un cellulare davanti, perché non devono rompere i coglioni. Col risultato che le generazioni future le stiamo rovinando già in partenza. E su questo punto non ci sono né ci saranno mai né condanne né zuffe politiche. Guai a condannare gli elettori, si potrebbero perdere le elezioni…

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martello carlo

@Simone Novembre 17th, 2021 h 10:50
penso tu voglia dire che anche nell’abbandono a se stessi dei bambini ci sia della violenza, introducendo così l’altro aspetto della faccenda, che riguarda le responsabilità delle famiglie, e che di fronte a certe situazioni estreme, fa capire che il ruolo dei servizi sociali svolge un ruolo positivo.
Verissimo, ma l’intervento deve essere l’estrema ratio e va svolto con altrettanto estrema delicatezza tenendo conto dei bambini interessati, senza tentativi di plagi da stregoni , in sostanza non si possono dividere dalla famiglia bambini che non lo vogliono, e lo gridano disperatamente, portandoli via di peso: la separazione non deve essere MAI violenta agli occhi del minore.
Questi episodi li considero esattamente, anzi forse peggio degli stupri: la aberrazione mentale di approfittare dei più deboli e provarne compiacimento, il compiacimento del potere. La legge ZAN ( e questo conferma la mia convinzione che gli avvenimenti in questione abbiano una certa colorazione politica predominante ) in certe sue parti, tenda manipolare , violandone l’innocenza e le naturali inclinazioni in divenire, le coscienza dei bambini in modo che siano funzionali alle loro deviazioni ( si può ancora dire? ) sessuali.

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Mario56

Fedriga, Totti, Fontana, Ciro ed il neo governatore della Calabria esortano il governo a fare eventuali strette SOLO PER I NON VACCINATI, SUL MODELLO AUSTRIACO.
Provate ad indovinare cosa ha risposto Salvini e Meloni burina. ( uso il singolare perché è una persona unica)?
“ … scherziamo? Basta terrorizzare gli Italiani.”
Con questi campioni dovremmo affrontare la quarta ondata.
@@ gaton: vai a fare la terza dose. Io ci vado domani, perché stavolta con questi campioni ci lasciamo le penne.

Rispondi
Silvestro

MARTELLO – SU MERKEL E PENSIERO UNICO

Mi sembra che la tua lettura sia sempre piuttosto semplicistica.
La Merkel è il premier successivo a SCHRODER che ha governato “solo” 7 (SETTE) anni. prima di lui ci fu HELMUT KOHL che governo per ben 16 anni.
Inutile segnalare che la longevità dei governi tedeschi è ben altra cosa rispetto a quella italiana. Schroder, peraltro durò poco perché soprattutto dal 2002 al 2005, quando la Germania usciva stremata e indebitata per l’enorme sforzo finanziario di ricostruzione dell’ex DDR, avviò una serie di riforme del lavoro, del welfare e fiscale molto dolorose per la popolazione che costrinsero addirittura il premier a cambiare mestiere. Ciononostante la Mekel si guardò bene dall’abbandonare quelle riforme ma con una una serie di ritocchi e modifiche ne esaltò l’efficacia e l’efficienza.

Niente da spartire quindi con i governi italiani. Fra l’altro le massicce riforme di Schroder si realizzavano proprio durante i governi Berlusconi, il quale fece qualche modesto intervento di impatto immediato che in alcuni casi si è rivelato anche controproducente.

La conclusione è molto semplice: il successo di un premier pure longevo e capace, deve essere corroborata da una popolazione mediamente fiduciosa dei suoi rappresentanti eletti, da una classe politica all’altezza, capace di visioni a medio-lungo termine con obiettivi comuni da realizzare.

Noi oggi ci montiamo la testa perché con DRAGHI ci illudiamo di aver risolto tutti i nostri problemi. La situazione si potrebbe paragonare a quella calcistica della juventus: finché c’era CR7 la squadra vinceva, tutte le responsabilità erano sulle spalle del calciatore, anche se la squadra complessivamente era mediocre. Ora che Ronaldo se ne è andato, la squadra si è sfaldata.

DRAGHI finché è Premier può sopportare i battibecchi infantili e ridicoli della nostra classe politica, ma quando lui non ci sarà più….

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Mario56

Cosa volete che vi dica.
Qui con martello è un continuo rimescolare le carte. Discorsi assennati rari, subito corretti col più squallido stile leghista: PARLATECI DI BIBBIANO, PRODI E L’EURO …
Anni che discutiamo sulla LIRETTA e l’euro, baggianate di Borghi e Bagnai, che se li avessimo ascoltati saremmo come in Moldavia, ridotti a cercare un posto di badante per qualche anziano tedesco , altroché crescita del 6,2% .

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Gatón

Nessun rimescolamento di carte.
Anche lui avrebbe gradito una riga di commento, magari semplicemente per ricordare che di primo grado si tratta.
Invece il vostro silenzio assordante ci sta rompendo i timpani.
Con tutta la buona volontà, per tenere in piedi un colloquio bisogna essere in due.
Già detto, è vero, lo ripeto da inguaribile ottimista.

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Mario56

Dovresti prima di tutto spiegare il SISTEMA RUBABAMBINI DEL PD E DELLA SINISTRA,
Io so solo di una sentenza ad uno psicologo e un sindaco che forse ha concesso una sede senza seguire tutte le regole.
Il caso BIBBIANO è stato poi montato ad arte CON VERGOGNOSO SCIACALLAGGIO DAL DUO SALVINI GIGGINO , E
AVETE PERSO LE ELEZIONI IN EMILIA-ROMAGNA PER QUESTA PUTTANATA.
VERGOGNATEVI.

Rispondi
Mario56

@@ GATON
Sono io che mi sto vergognando di parlare con te, casomai.
PERCHÉ NON CI PARLI DI LUCA MORISI?
DEL MOSE DEL VENETO DEMOCRISTIAN LEGHISTA?
DI VERONA ATTACCATA IN TUTTA ITALIA PER UNA CERTA VICINANZA TRA GIUNTA COMUNALE ED AMBIENTI DI ESTREMA DESTRA?
Sono argomenti più interessanti che parlare di Bibbiano, cioè IL NULLA.

Mario56

@@@martello
@@@martello
Come ormai acclarato dalla comunità scientifica e il già lo scorso gennaio ne parlavo…
I TAMPONI RAPIDI ARRIVANO AD UN ERRORE ADDIRITTURA DEL 40/50 %
Altroché NUOVA GENERAZIONE
Il green pass solo con vaccini o guarigione + dose richiamo e basta.
Al tempo tu, pur di giustificare Zaia, scatenasti una vergognosa polemica, arrampicandoti sugli specchi com’è nel tuo stile e del tuo subalterno gaton.

martello carlo

@Mario56
Questo formato è proprio adatto a te: crea solo una grande confusione.

-Tira via l’inflazione al 4% e vedi cosa resta….
-Il MOSE è un’opera CICLOPICA paragonabile solo al canale di pPanama o alle PIRAMIDI ed è frutto dell’elevatissimo livello raggiunto dall’industria veneta sia sotto il profilo progettuale che realizzativo. Se fosse stato realizzato, non sotto uno stato votato al fallimento nella burocrazia, ma sotto la repubblica veneta, sarebbe stato costruito in qualche anno, con costi infinitamente inferiori e senza scandali mafiosi.
ORA C’E’, FUNZIONA, E’ UN VANTO PER L’INDUSTRIA ITALIANA, COMPRESA QUELLA MERIONALE CHE NON ESISTE STA SALVANDO LA REGINA DEI MARI DALLA DISTRUZIONE, anche se a te interessano solo i TRULLI.
-TAMPONI: sei proprio a secco, ma ti rispondo ugualment: tanto per farti capire, i tamponi rapidi scoprivano il 50% dei positivi, proprio come il VACCINO che non ti protegge dal contagio al 100%, ma contagia. Allora, non vorrai mica rinunciarei alla vaccinazione……..
-MORISI: è solo uno che ha sbagliato sponda, doveva stare su quella sinistra, in tua compagnia. Quanto alle BESTIA, ogni partito ne ha una: i 5S hanno ” il fatto quotidiano ” Renzi ha OPEN, il PD ha la RAI e il POST, CONTE aveva i suoi servizi segreti e la BURINA avrà il suo PASQUINO. C’EST LA VIE POLITIQUE, MON CHERI, IL N’Y A RIEN A S’ETONNER.

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Novembre 17th, 2021
Sarà semplicistica la mia visione, ma anche tu non scherzi imputando il nostro fallimento alla instabilità politica che, ripeto, io considero effetto e non causa.
In realtà, l’instabilità nostra non si è verificata con l’entrata nell’EURO, infatti i governi B. inaugurarono una stagione diversa che però dava fastidio a chi ci voleva oltre che con le manette ai polsi anche con il tappo in bocca, cosa che con TREMONTI, forse all’epoca il più rispettato ( temuto per la sua competenza? ) tra i ministri finanziari, le cose stavano andando in modo diverso, finché con la crisi dei subprime ( in cui DEUTSCHE BANNK, mina tuttora vagante per l’UE, ha avuto una notevole responsabilità ) si approfittò perfar tornare il cagnolino al guinzaglio con MONTI e l’austerità della sinistra al passo dell’oca e seguenti continui sereni cambi di campanella.
Ed eccoci qua con un oligarca agli ordini del PNRR e della pandemia a fare rigorosamente i compitini a pagamento.
Non è che i risultati sinora siano eclatanti: riforma della giustizia e della burocrazia sono ancora nelle stalle, puzza sopportata dalla UE in cambio di chissà cosa ( OTOMELARA, MIGRANTI, LIBIA e chissà cos’altro ) e di un premier che dà le dovute garanzie di appartenenza.
E’ chiaro che se al posto suo ci andrà la MELONI o SALVINI, salterà tutto l’ambaradan, compresi i MLD di €: è chiaro che sia MATTARELLA CHE DRAGHI SI DEVONO ASSUMERE LE LORO RESPONSABILITA’ E PORTARE A TERRA IL LAVORO SPORCO RESTANDO AI RISPETTIVI POSTI IL TEMPO NECESSARIO.

Rispondi
Gatón

Di Morisi ho già parlato.
Il MOSE progetto nazionale.
Verona non è fascista.
Le foibe mai esistite.
Le BR, sedicenti.
Bibbiano non esiste.

Rispondi
marco.com

Ciao Gaton, dai facciamo un pò di caciara.
Di Morisi hai parlato ma non hai risposto alle domande chiave. Sei svicolato. E nessuno qui crede che tu non abbia capito.
Sul Mose, non è sufficiente la risposta è un progetto nazionale per togliere condanne al sistema Galan. Vero è che i politici, chi più chi meno, fanno tutti così. Il punto chiave è “anche i politici veneti sono come gli altri”. Il punto è la pretesa/presunta superiorità morale dei veneti. E’ verissimo che mafia/camorra/andrangheta sono nate e sviluppate nelle regioni meridionali. In questo caso però, perchè Fratelli d’Italia sembra avere così successo anche in Veneto ? C’è qualcosa che andrebbe approfondito
Verona non è fascista. Ci mancherebbe altro. Ma c’è una forte presenza di ultra destra, sicuramente molto di più della media nazionale. Sono frange collegate anche ai tradizionalisti, presenti, chissà perché, proprio a Verona. La Curva Sud dello stadio Bentegodi presenta tanti ammiccamenti con l’ultra destra. A Verona è successo che per festeggiare la promozione in Serie A, alcune persone hanno disposto le auto a forma di svastica. Contro queste frange, c’è tolleranza se non qualcosa di più.
Le foibe sono documentate storicamente. Citaci nomi di veronesi che lo negano.
Le BR sedicenti fanno parte degli anni ’70 e sono state vinte con il contributo anche del PCI di allora. Continuare a tirar fuori le BR è da un pò fuori di testa per non affrontare le tematiche di oggi. Come spesso succede si applica una falsa logica: giustificazioni di crimini perchè qualcun altro ha fatto crimini. Roba da straccivendolo e ferrovecchi.
Bibbiano non esiste cosa ? Spiegacelo. Quale sarebbe la cultura deviata che ha portato ai fatti occorsi ? C’entra Marx, Lenin, Gramsci, Stalin ? Fatto sta, che alle elezioni regionali, i cittadini di Bibbiano hanno smollato una sonorissima sberla a quelli di “e Bibbiano, allora ?”.

Invece, per tornare ai giorni nostri.
Perchè Fratelli d’Italia (Meloni, Santanchè, Gardini ….) e il giornale più di destra e i giornalisti di quella risma, sono contro il Green Pass ? Perchè ? La risposta non è , non può essere “io credo alla libertà di opinione”. La domanda è “perchè” non “perchè non si impedisce a queste persone di pensarla come vogliono”.

Alcuni fatti di cui sono venuto a conoscenza:
– scuola media di un paese del nord-ovest della Provincia di Verona: ragazzo undicenne, non vaccinato per opposizione dei genitori, in ospedale con gravi problemi respitori causa Covid. Nella sua classe, quando ciò è emerso, tutti i genitori no-children-vax , per fortuna, si sono precipitati a fare il vaccino
– paesino del Bresciano: prete no vax, libero (naturalmente) di dire dal pulpito “Non vaccinatevi” finito in terapia intensiva per Covid

Eppure, chi va al Rosso e il Nero a dire che siamo in una dittatura? Un pelato che si dichiara di destra e che urla sempre e non fa parlare gli altri.
A disposizione per approfondire che cos’è il substrato culturale veneto e veronese.

Rispondi
Gatón

Marco.com, guarda che non è Verona e i veronesi che negano le foibe, ma quegli stessi che, lo ha scritto Mario, in tutta Italia attaccano Verona perché troppo a destra.
Guarda che la svastica è stato nel giugno 2014,ho verificato su wiki, la promozione è stata l’anno precedente.

Rispondi
Silvestro

Per chiarire, spero, la bagarre su BIBBIANO e la speculazione politica sulla vicenda, ci sono alcuni punti certi da segnalare.

Il primo interessa CLAUDIO FOTI, lo psicoterapeuta (ha chiesto il rito abbreviato cioè ha rinunciato alla difesa) è stato condannato per abuso d’ufficio e lesioni gravissime. Ma ai fini giornalistici è più importante segnalare che è stato condannato anche al risarcimento danni a AUSL di Reggio Emilia, Regione Emilia Romgna, Ministero della giustizia, e quattro genitori di minorenni. In pratica questi non erano colpevoli ma parti lese.

Il secondo punto riguarda il Sindaco Andrea Carletti, rinviato a giudizio assieme ad altre 16 persone per abusi d’ufficio e similari ma NON PER ABUSI SESSUALI come denunciati due anni fa con effetto scandalo. Accuse su cui, peraltro, non c’è stata una sentenza ma non ancora un processo.

Una vicenda quindi molto ridimensionata, cui è stato dato un risalto politico francamente scandaloso. E SU QUESTO SI CI SAREBBE DA VERGOGNARSI.

Rispondi
marco.com

E possiamo pensare che dietro questa merda mediatica, chiaramente strumentale e strumentalizzata, ci sia Morisi?
Penso sia lecito pensarlo.
Sì però, è le BR? E i Centri sociali? E quello di Rifondazione Comunista che conosco io da 50 anni? E Bibbiano, allora? Perché non parliamo di Bibbiano?

Rispondi
Gatón

Paragoniamo Morisi con Bibbiano.
Per l’uno esiste un’indagine che non si sa ancora se porterà ad un qualche processo.
Per l’altro abbiamo, sia pure in primo grado, una SENTENZA che, secondo quanto ben spiegato da Silvestro, non avrà ricorsi per cui è da considerare DEFINITIVA ed altri procedimenti in corso.
Mi pare evidente che le cose siano sullo stesso piano.
Per dimostrare il fascirazzismo dei veronesi qualcuno ha dimenticato di citare il caso Balotelli e, perché no, Marsiglia.

Rispondi
marco.com

Il caso Morisi, così come è stato dibattuto in questo blog, non riguarda gli aspetti penali. Quante volte occorrerà ripeterlo ? Ripetiamolo ancora una volta. Morisi ha chiesto scusa perchè ha sempre nascosto che la sua condotta privata era in contrasto a pi greco radianti con i messaggi social che lui fomentava. Nessuna attinenza con Bibbiano. Per il quale, semmai, ripongo la domanda: quale sarebbe la cultura comunista che avrebbe favorito i crimini commessi ?

Per quanto riguarda il fascirazzismo, altra caduta di logica. Tu vuoi evidenziare, e ti dò ragione, che c’è una stampa/giornalismo, chiamiamola di sinistra, che accusa Verona di essere fasciorazzista sulla base di episodi futili, come Balotelli, ed episodi morti e sepolti come il caso Marsiglia che ti sta particolarmente a cuore. Ma non c’è legame logico , insisto sul termine “logico”, per arrivare a dire che non è vero che a Verona esiste eccome una significativa frangia di estremisti di destra e che c’è una forte componente dei politici di destra, diciamo di non estrema destra, che minimizza, coccola e strizza l’occhio. E non è solo questione di qualche manciata di voti.

E adesso che il can can sul ddl zan si è un pò calmato, possiamo dirci d’accordo che le scene di esultanza da stadio al Senato sono abonimevoli e rivoltanti?
Sembrava che i senatori, guarda caso, di una certa parte politica, esultasse per dire “è rimasta la libertà di ghettizzare gli omosessuali”. C’è un podcast rivelatore di come la pensa Zwirner: è la sua opinione che parla dei cambiamenti culturali come se fossero capricci del tempo meteorologico

Rispondi
Gatón

Morisi, cazzi absit iniuria verbis suoi.
PUNTO !
Bibbiano è o non è un comune rosso nel cuore della
regione rossa ?
Non ho mai detto che a Verona non esistano frange di estrema destra, i casi citati sono semplicemente per evidenziare come sia di moda accusare di fasciorazzismo l’intera cittadinanza anche a fronte di episodi rivelatisi fasulli come un comunista democratico.

Rispondi
Mario56

Io sinceramente sto ancora aspettando che GATON ci spieghi due cose:
Perché Morisi ha chiesto scusa se neppure è stato condannato, ne rinviato a giudizio
E cosa c’entra la condanna di uno psicologo con il pd, Emilia-Romagna, fortini rossi…
Inoltre GATON sei per tornare alla LIRETTA come il tuo capo?
Ps
Fatta ora terza dose
Sbrigatevi che GERMANIA DOCET
Ovviamente per i cinghialoni oltre i 60

Rispondi
Gatón

Mario, non ti devo rendere conto io dei comportamenti di Morisi, chiedi a lui.
Chi è che vorrebbe ritornare alla lira ?
Un conto sarebbe non esserci mai entrati, altro auspicare un nuovo bagno di sangue per i soliti percettori di reddito fisso e pagatori di tasse certe.

Rispondi
Silvestro

GATON:

IL PARAGONE TRA MORISI E BIBBIANO NON REGGE ma non per i motivi che indichi tu.

a BIBBIANO, CLAUDIO FOTI, titolare del noto studio di cura “Hansel&Gretel” di Torino, agiva come collaboratore esterno in modo fraudolento e lesivo dell’equilibrio psichico dei minori, all’insaputa delle autorità pubbliche preposte. A conferma dovrà risarcire come PARTI LESE coloro che, nel delirio scandalistico di certi politici, erano additati come una combriccola di persone dedite a maltrattamenti e manipolazioni di minori.

LUCA MORISI è stato per anni ai vertici della Lega, responsabile della comunicazione e social media strategist: Aveva il compito specifico di orientare scientificamente e fraudolentemente opinioni, pensieri e orientamenti del partito, cui tutti con enfasi diverse si attenevano.

Rispondi
Gatón

Silvestro, diciamo che in entrambi i casi qualcuno si è avvalso dell’opera di collaboratori non adatti .
Poi in un caso processo e condanna, nell’altro bla bla bla giornalistico e nessun seguito giudiziario.

Rispondi
Gatón

…e poi è stato il tuo raccattapalle che, evidentemente in difficoltà su Bibbiano, ha pensato bene di riportare l’attenzione su Morisi.

Rispondi
marco.com

No Gaton. Non c’entrano i collaboratori inadatti e non è 1 a 1, palla al centro (tuo tipico modo di fare, che forse tu ritieni essere l’essenza della furbizia micionesca).
Non è costume dei comunisti, della sinistra di portare via i bambini alle famiglie. È costume di tantissimi leghisti e destrorsi quello di disprezzare è se possibile umiliare e picchiare i diversi. É costume dei sovranisti considerare i rumeni essere spregevoli. É costume dei destrorsi parlare di droga ed essere consumatori alla pari degli altri. E tu insisti a dire che sono bla bla e non vuoi ammettere l’evidenza perché l’evidenza ti mette in un angolo

Rispondi
Mario56

E aggiungerei non solo sono consumatori di droga e poi fanno le battaglie contro
MA SI RITROVANO ANCHE DEI GAY TRA LORO CHE DOPO AVER SODDISFATTO L’ISTINTO SESSUALE DELLA VERGA …
… SI SCUSANO DI AVER PRESO PER IL CULO IL PARTITO DEL “ ce l’abbiamo duro”.
Che buffoni sepolcrali che girano tra la destra!

Rispondi
Gatón

Marco, guarda che è stato il raccattapalle a tirar fuori Morisi per mettere in secondo piano Bibbiano, e non viceversa come hai appena scritto.
Non ho scritto che i comunisti usano portare via i bambini alle famiglie, ma che è accaduto in un comune rosso.
E le violenze nei confronti dei “diversi” c’è chi lo fa a pugni e chi con la chiave inglese.
Quanto a Rifondazione, per cui ironizzi sui miei commenti, mi riferivo a Paolo Benvegnu, regolare ospite di Zwirner.
Comunque considero doveroso sostenere questo simbolo di pace ed amore. https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.corriere.it/politica/21_novembre_18/partito-comunista-torna-senato-dall-idv-potere-popolo-simboli-sconfitti-voto-ma-riciclati-ex-m5s-1326cbc2-4852-11ec-82b3-70ad85ef04dd.shtml&ved=2ahUKEwjPv67G66P0AhVRM-wKHV35Br4QFnoECBYQAQ&usg=AOvVaw38xxLhXrJzmQtHbTZ0obOo

Rispondi
Mario56

Raccattapalle vallo a dire a tuo fratello.
Quindi per sapere perché Morisi ha chiesto scusa lo dobbiamo chiedere a lui.
Tu non ti sei fatto un’idea, ma sei PRONTISSIMO a dire che non ha subito alcuna sentenza e qui ti sei fatto un’idea ben precisa.
Quindi perché su un aspetto della vicenda NON HAI NESSUNA IDEA TUA
e su altri SEI PRECISO E PUNTUALE E HAI UNA TUA OPINIONE?
Non ti sembra di usare un peso e due misure?
In pratica la tiri e l’allunghi a tuo piacimento per deformare la realtà.
Inoltre il PD a Bibbiano sarebbe responsabile solo perché i fatti si sono svolti nella ROSSA EMILIA-ROMAGNA?
Come dire a Belfiore sono tutti “ culattoni” perché i fatti di Morisi si sono svolti a Belfiore.

Rispondi
Gatón

Raccattapalle, tu mi hai gratificato di ben altre ingiurie.
Siete VOI, tu per secondo, a considerare tutti i Veronesi e tutti i Veneti colpevoli di quanto accade in città e in regione.
Fatti salvi, ovviamente, i pochi che votano a sinistra.

Rispondi
Silvestro

Ma non è neanche vero che MORISI e BIBBIANO, si assomigliano perché in entrambi i casi si tratta di collaboratori non adatti: è il peso politico delle due figure sostanzialmente diverso.

a BIBBIANO si tratta di persona estranea a schieramenti politici, con una dimensione esclusivamente locale. Una vicenda che è stata montata ad arte politicamente: Ci siamo già dimenticati i parlamentari che nell’aula esibivano la maglietta con la scritta “parliamo di Bibbiano” con tutta la destra che applaude? rinfresco la memoria

https://www.youtube.com/watch?v=8nvwowbhLeA

MORISI invece è stata la figura centrale che per anni ha orientato l’opinione dell’intero movimento della Lega, e con successo. Criminalizzava omosessuali e drogati mentre lui stesso gay consumava cocaina. Tutto verbalizzato e documentato.

bla bla bla anche questo?

Rispondi
Gatón

Silvestro, il consulente psicopediatrico si è scelto da solo o forse l’ho scelto io ?
Che Morisi si sia dimostrato non coerente con se stesso mi pare chiaro, ha chiesto perfino scusa.
Ma sono e rimangono fatti suoi.
E in ogni caso l’accostamento con Bibbiano l’avete fatto voi.

Rispondi
Silvestro

CARO GATON, se pensi che un partito, qualsiasi partito, prima di appoggiarsi a qualche consulente esterno pretenda l’analisi del sangue, ed il suo albero genealogico mi trovi d’accordo; ma però la facciamo per tutti destra e sinistra, non solo quando fa comodo, e poi ne parliamo.

Sull’aspetto di quale sia il confine tra le convinzioni personali e gli orientamenti politici io non ho dubbi: NON C’È ALCUN CONFINE. Chi si cimenta in politica è credibile se i principi che sostiene pubblicamente sono coerenti con quello che pratica privatamente. Più il personaggio è in vista e condiziona l’opinione publica, maggiore è la pretesa di trasparenza.
Non è tollerabile che pubblicamente si sostenga una convinzione e in privato se ne pratichi un’altra.
Se questo non si verifica parliamo ipocriti, di paraculi, ovvero di bla bla bla.
Ovviamente tutti si possono sbagliare, chiunque può sgarrare e fraintendere, ma accertato l’equivoco, se il partito di appartenenza non prende pubblicamente le distanze, diventa a sua volta un movimento paraculo.
Anche in questo caso abbondano gli esempi.

Se ai fiancheggiatori, ai tifosi come te, questa posizione risulta esagerata, ininfluente o superflua, per me, viceversa, è fondamentale.
Se le cose stanno cosi possiamo anche chiudere qui al discussione.

Rispondi
Simone

Morosi non era un personaggio pubblico, anche se fino ad un certo punto. Però influenzava direttamente la metodologia comunicativa del suo capo.
Se però allargassimo un po’ lo sguardo, caperemmo da soli che quella metodologia lì è diffusa da anni, e non solo a livello politico. Renzi (che quando si espone rivela palesemente il suo controsenso pure sulla faccenda) non sarà l’ultima caso. Ma non è che, per chi ha occhi per vedere, orecchie per ascoltare e coscienza per capire questo debba essere visto come un fulmine a ciel sereno, ma la conferma concreta di una convinzione che ha radici decennali, è che si è sviluppata col tempo. È’ marketing puro , e in quanto tale usa tutti i suoi “princìpi”.

Gatón

Silvestro, vorresti forse dire che tu non sei tifoso ?
Certo che vale a destra come a sinistra.
E ti ripeto ancora che Morisi è stato tirato in ballo da qualche r.p. che non sapeva cos’altro dire.

Rispondi
Silvestro

MORISI NON ERA PERSONAGGIO PUBBLICO: AFFERMAZIONE PATETICA ED ERRATA.
Neanche Corlo Foti a Bibbiano era personaggio pubblico, ma nemmeno funzionale al partito.
Se poi si vuol dire che era comunque personaggio pubblico perché noto psicoterapeuta, si può facilmente segnalare che anche Morisi era stimato insegnante all’Università di Verona come docente nel corso di informatica filosofica.

Ma per Bibbiano è stato sollevato un casino perfino in Parlamento e, per dirla fino in fondo prima ancora di sentenze, senza nemmeno un rinvio a giudizio e prima ancora che si concludessero le indagini.

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Novembre 19th, 2021 inviato h 10:58
Intendevo dire che MORISI non aveva il CRISMA DELL’UFFICIALITA’, tant’è che manco lo conoscevo e la BESTIA l’ho sentita nominare per la prima volta da MARIO56: la “messa a terra ” come si suol dire oggi l’ha fatta e la fa SALVINI. Se si è gettato del fango, se sono state diffuse fake news la responsabilità è sua ( a questo proposito gradirei qualche esempio; non mi pare checi siano stati ‘sti grossi scandali, come non mi pare che SALVINI abbia fatto campagne o propaganda anti LGBTQ, né tantomeno abiure o scomuniche ).
Qui si vuole far intendere che SALVINI fosse alle dipendenze di MORISI e ne seguisse pedissequamente i diktat…… FIGURARSI; di più si vuol far credere ( e qualche idiota ci crede ) che l’exploit della Lega sia dovuta alla BESTIA……
Che poi, idioti o in malafede sono pure coloro che considerano la BESTIA come esclusiva della LEGA, mentre siamo inondati da scandali di tutti i tipi procacciati da attività oscure di organizzazioni, organi di pseudo stampa, stampa vera e propria collusa con informatori delle istituzioni, siti on line e persino servizi segreti al servizio di tutti i partiti……
Ma si batte e ribatte come sempre su uno solo, insistendo quasi pruriginosamente su MORISI, per le sue anomale e spericolate avventure, tanto che per contrappasso io lo cederei volentieri alle schiere LGBTQRSTUVZ. Io continuo a chiedere perdono per aver annoverato tra le schiere della Lega un simile campione: spero che tre ” padre nostro ” e 4 ” atti di dolore ” al giorno siano sufficienti in 4/5 anni per cancellare l’onta.
BIBBIANO è un’altra storia, tirata in ballo dal sottoscritto come fatto di CRONACA, prima glissato da MARIO56 con domanda di rispondere ad una domanda di SILVESTRO sul rapporto tra numero governi italiani durante il regno della MERKEL, poi ripreso con un copia incolla chilometrico di un non citato né virgolettato articolo di giornale ignoto e quindi barattato con il solito chiodo fisso del raccattapalle che ha realizzato benissimo quanto MORISI mi stia sugli zebedei.

Rispondi
Gatón

…che parli di “casino perfino in Parlamento” chi sta dalla parte di chi ha fatto cadere governi con avvisi di garanzia notificati nel corso di convegni internazionali…
Doppiopesismo ce n’è ?

Rispondi
martello carlo

@Simone Novembre 19th, 2021 19:15
Non serve avere occhi per vedere e orecchi per sentire, basta non essere degli idioti o dei raccattapalle della politica per capire che così fan tutte le p…… dei partiti, non solo SALVINI, e molte lo fanno servendosi da servizi pubblici….magari segreti.
E’ chiaro che la destra è sfavorita, essendo l’apparato ( basta vedere da dove venivano gli ultimi PDR ) per cui le BESTIE altrui hanno sempre potuto arrivare persino laddove non batte il sole degli avversari, scoprendo le MUTANDE VERDI di COTA.
E’ il progressismo, mio caro e si sa che esso va a braccetto con le libertà di ogni gender; non c’è da stupirsi quindi che volino palate di “M” da tutte le parti, specie a chi è talmente retrogrado da criticare l’aborto.
D’altronde, basta guardare la cronaca manzoniana del nostro B. Dalla polvere all’altare dopo anni di alterne vicende sui campi di battaglia, prigioni più o meno dorate e ora si sta giocando la sua personalissima WATERLOO cercando di modificare la storia…. e siamo ancora qui con gli stessi cospiratori che si scandalizzano per quel cattivone perverso di MORISI.
Voglio essere progressista anch’io e gridare loro: MA ANDATE AFFA.

Rispondi
Simone

Dire che una parte politica è svantaggiata da ‘sta cosa non mi sembra corretto. Nel senso che lo è semmai per tutti e per nessuno relativamente al periodo “storico”. Il suddetto centro destra stesso utilizza ‘sta tattica dall’avvento di Berlusconi, che non credo sia corretto dire abbia portato, ma rafforzato sicuramente, nell’immaginario collettivo alcuni “termini etichetta” privi di senso ma che hanno portato un certo successo (la parola “comunista” è la più gettonata dell’hit parade). Successo per lui ma difficile affermare abbia avuto conseguenze positive per il Paese, che ha visto di fatto guarda caso crescere la suddetta forbice sociale, e per il popol-ino. Che è diventato ancor più tale. I termini “comunista” e “fascista” – ma non solo- lì abolirei in linea di massima dal dialogo politico per almeno un quinquennio.

Rispondi
Mario56

Dunque Claudio Velardi
SAREBBE UGUALE A
Luca Morisi e a BANNON?
A me gli ultimi due paiono DELINQUENTI VERI E PROPRI

Rispondi
Gatón

Non li conosco, salvo Morisi nemmeno mai sentiti nominare.
Ma capisco benissimo che quello in maiuscolo deve essere di destra, l’altro di sinistra.

Rispondi
marco.com

Qualcuno vuol negare che sono stra-nettamente i rappresentanti politici di destra che sono anti green pass? Anche adesso, alla luce di quello che sta succedendo in Austria e in Germania. Perché? Io l’ho detta la mia. E non ho visto altre risposte.
Conclusione: per questa destra i soldi sono più importanti della salute. Non c’è pezza.

Rispondi
Mario56

Non dimentichiamo che in Austria c’era il SUPER SOVRANISTA Kurtz .
In Germania il discorso dovrebbe incentrarsi anche sulla forte diffusione delle cure cosiddette ALTERNATIVE, spesso puttanate per spennare gente ignorante. Fatto sta che hanno creato un ambiente ostile alla medicina tradizionale e gli effetti li vediamo.
@@ gaton
Strano che non conosci il dott. Velardi , spin doctor di D’Alema. Vedrai che il tuo capo lo conosce sicuramente.
Più strano ancora che non conosci Steve Bannon stratega del SUPER SOVRANISMO MONDIALE.
ATTUALMENTE IN GATTABUIA NEGLI USA.

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Novembre 20th, 2021 postato h 16:55
Se c’è un ignorante da temere è proprio colui che crede ciecamente nella medicina allopatica ( contraria contrariis curantur ) in contrapposizione manichea con quella ” alternativa ” come ad esempio l’OMEOPATIA che si basa sul principio opposto ( similia similibus curantur ), lo stesso principio su cui si basano i VACCINI.
NON AGGIUNGEREI ALTRO ad uno che farebbe iniettare PFIZER ANCHE AL GATTO DI CASA ( ma non credo ne abbia uno ) se non fosse per meglio caratterizzare questo MARIO56 che definisce KURTZ ( cui attribuisce l’origine della covidizzazione dei BALCANI, chissà per quale potere alternativo ) e BANNON super sovranisti ( come fossero delle mosche bianche ) e SUPER GLOBAL gli IMPERIALISTI MERKEL E XI, magari passando per BIDEN.
Se questi sono i nostri uomini di cultura sinistra ANNAMO BBENE…….

Rispondi
Silvestro

MARTELLO:
Non mi sembra in questo blog che sia mai stato richiesto pubblica ammenda o penitenze di vario tipo, anche perché non verificabili. Ma viceversa, è ben evidente la malafede, che si riscontra quando l’insistenza e l’accanimento nel sostenere teorie smentite anche da fatti documentati, prevale sul buon senso.

Per tornare al fenomeno MORISI, la prima osservazione è che nel mondo del WEB, l’eroica attività dei leoni da tastiera, tutti, ha una caratteristica comune l’ANONIMATO. Ci sono comunque studi e ricerche che profilano bene l’attività di Morisi.
Cominciamo con questa:

https://www.youtube.com/watch?v=Xx85Vqfs0k0

Rispondi
martello carlo

Ah ah….. LA BESTIA spiegata dalla BESTIA MADRE di tutte le bestie pagata con il nostro canone
Non potevi scegliere esempio migliore per far capire quante sorelle bestioline ( anche di stato ) ci sono in giro.
Pensa che c’è gente in giro che pensa che la vera bestia sia il REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA.
Spero di tornare presto sull’argomento, con più tempo, per analizzare e cercare meglio questo documento straordinario e di chi siano figli la GABANELLI e SIGFRIDO.

Rispondi
Simone

Questo breve filmato tratto da Report mostra un esempio di quello che dovrebbe essere “giornalismo di inchiesta”. La risposta di… – a proposito, chiamare le persone con un nome fasullo non mi piace nemmeno via web, preferirei sapere il tuo nome reale per interloquire, C.M. – è invece il classico esempio di come la “difesa d’ufficio” affronta l’argomento sviando l’attenzione su altro, e questo altro è il suddetto “metodo delle etichette”, che consiste non nell’entrare nel merito del contenuto dell’inchiesta stessa ma nel banalizzare pubblicamente chi l’ha preparata e riportata. È uno degli aspetti markettari del modo di fare politica degli ultimi 20 e più anni di cui scrivevo sopra. Che è sicuramente partita da alcuni “studi scientifici” ma che ora ha pervaso praticamente l’intero dibattito, e non solo politico. Metodo che, in altre parole, è entrato nel metodo comune con cui affrontare gli argomenti. Cosa che da una parte mi irrita ma dall’altra mi annoia profondamente alla lunga. E cosa che ha ulteriormente concorso ad abbassare il livello qualitativo di chi partecipa alla vita pubblica, fosse anche con un semplice voto.

Rispondi
martello carlo

@Simone Novembre 20th, 2021 postato h 11:40

Chiamami pure CARLO.COM o CARLO56 se vuoi, oppure direttamente CARLO. OK?
Così va meglio?
Mi spiace di essere la causa, assieme alla BESTIA della tua noia e alla fine della tua irritazione, ma sei in buona compagnia, ti mancano solo i piagnistei e le lagne continue e sei conforme al PU: leggi gli ultimi link di MARIO56 e realizzerai che la bestia in realtà è una BELVA che s’è mangiata tutta la RAI, i giornaloni, FACEBOOK e TWITTER.
Ho approfondito, come avevo promesso il GRANDE GIORNALISMO D’INCHIESTA di REPORT (RAI 3 la mia rete preferita ) e mi sono reso conto di quanto io sia stato plagiato nella mia scelta del 2/1000 e nelle mie scelte politiche: una cosa allucinante mai vista prima; una manipolazione subliminale delle menti che neanche la COCA COLA….
Un’intera generazione di giornalisti per bene, obiettiva apolitica è stata turlupinata e messa in ridicolo dalla potente quanto squallida organizzazione leghista.
SALVINI al 34%, ti pensi’? Essì che criticava l’austerità imposta da mamma MERKEL, la crisi economica del cambio fisso, l’invasione di 700000 migranti e la instaurazione di governi progressisti come il MONTI/FORNERO: per fortuna che ci ha pensato la magistratura a fermarlo ( “ha ragione, ma dobbiamo farlo”… ). Chissà cosa sarebbe successo altrimenti, robe da HORWELL o addirittura da HUXLEY. Forse avrebbe potuto diventare un satrapo del MONDO NUOVO: sviluppo delle tecniche di riproduzione in serie a catene di montaggio extrauterine, manipolazione dello sviluppo degli embrioni per stabilire la classi sociali, soddisfazioni delle pulsioni umane sin dalla più tenera età nelle scuole per evitare pulsioni più forti di attaccamento al compagno, nessun cognome famigliare ma liberamente scelto, ed altre manipolazioni bestiali del genere anche tramite il soma, cioè la droga ( di DESTRA ) come cura dell’improbabile infelicità.
Ripeto, per fortuna che RAI3, REPORT, la GABANELLI, i progressisti LGBTQ e ZAN hanno svelato e sventato per tempo questo disegno FASCIOLEGHISTA SALVINIANO.
SIMONE, torna all’economia circolare che è più facile da capire.

Rispondi
Simone

Quando scrissi pochi giorni fa che il marketing si è impossessato della politica, intendevo esattamente questo. Io ci vedo tanto ma tanto marcio. Con effetti evidenti. Peccato tu non lo veda né lo percepisca, Carlo.

Rispondi
Gatón

…in compenso conosco Berizzi.
So che non gli vogliono concecere spazi per presentare il suo libro su Verona fascista.

Rispondi
marco.com

Grazie a Silvestro per il link , molto interessante il fatto che il video abbia due anni. Due anni! Cmq, non trovo niente di illegale, anzi! Ho visto un genio nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione. Un genio di una bravura strepitosa. Nonostante tutto, Simone, io penso che i benefici dell’esplosione delle comunicazioni siano largamente superiori ai malefici. In ogni caso, sono irreversibili. Aumenteranno sempre più è più. Inesorabilmente. C’è un avverbio più calzante: inevitabilmente. Come la freccia del tempo. Che va in una sola direzione. Almeno per i nostri sensi.
Ma il punto, su cui Gaton non riesce proprio ad intavolare un ragionamento, forse perché auto-limitato anche dal puntiglio fine a se stesso, è quello di non voler ammettere che le scene di tifo da stadio viste al Senato per il ddl zan sono l’espressione plastica dell’intolleranza mentale di certa destra, proprio quella destra becera di salvini Meloni casa round forza nuova, il consigliere leghista veronese seller, certe frange tradizional-integraaliste ben presenti a Verona. E dire che del ddl zan, avevo espresso le mie riserve su alcuni punti riguardanti il gender.
P.S. Simone, sei stato colpito dalla lettura de Il mondo nuovo di Huxley ?

Rispondi
Simone

Nulla di illegale, vero. Ma gli effetti che tutto questo meccanismo sta portando credo siano – e percepisco come – sempre più negativi. Questo è il problema, questo è il punto.
Che si respiri da anni un’atmosfera sempre più orwelliana-huxleyana è ormai un dato di fatto. E per come la vedo io – e lo pensavo già allora, in tempi apparentemente non sospetti- il vero peccato originale di Grillo e dei 5 Stelle è quello di aver introdotto nel sistema per primi questo sistema, avendone per altro piena e totalmente acritica fiducia.

Rispondi
Mario56

Qualcosa di illegale c’è invece.
Foto e video manipolati creando dei FALSI .
Ricordate la foto di parlamentari di PD e LEU che erano su una barca per visitare migranti su una nave ong, manipolata in un banchetto dei COMUNISTI con champagne e ostriche sulla medesima barca?
La bestia ha creato inoltre tantissime racconti falsi di immigrati violenti, testimonianze mai accadute e inventate di sana pianta.
Per me Luca Morisi ha superato il confine del lecito. Nemmeno Berlusconi arrivò a tanto.
Quando nella partita uno imbroglia ANDIAMO FUORI DALLE REGOLE DEL CIVILE CONFRONTO, è come se un corridore partecipasse al tour de france con la motocicletta e gli altri con la bici: siamo all imbroglio. La gara non si può più fare. Va ripulita la corsa.

Rispondi
marco.com

Se ci sono dei falsi, ritiro quello che ho detto sulla legalità.
Se ci sono dei falsi, esse vanno dimostrati , dopo di che si attende il giudizio della magistratura.
Se questo non è possibile perché al mondo non si può fare tutto in tribunale, diamo l’esempio con la nostra onestà e ci affidiamo al detto che il tempo è galantuomo. La condotta personale di Morisi, di cui non essendoci risvolti penali importanti, non ce ne frega niente (ma proprio niente: non sono i suoi gusti personali che ci disgustano), serva invece di lezione: chi ha adottato il can can mediatico per i propri scopi non si lamenti se poi lo subisce. E non è bla bla bla come vorrebbe che fosse è come dice Gaton. Incapace di ammettere.

Rispondi
Mario56

Gaton è come il cardinal Bellarmino che non voleva guardare i corpi celesti col cannocchiale di Galileo …
… perché, diceva È L’OCCHIO DEL DIAVOLO.
È talmente tifoso da arrivare al martirio pur di non ammettere. Peggio perfino di martello.

Rispondi
Gatón

Marco.com, cosa dovrei ammettere ?
Che sono un cretino che pretenderebbe di ragionare con dei (sedicenti) premi nobel ?
Dimmelo, te ne prego.

Rispondi
marco.com

Che c’è una destra becera carica di intolleranza e che Morisi l’ha usata con maestria finché non è uscita la sua condotta privata. Che non è un bla bla ma un macigno che dovrebbe far riflettere.
Se vuoi, prova a dirmi che cosa ne pensi delle scene citate in Senato.

Rispondi
Mario56

Far ammettere questo a GATON è come far ragionare un no vax. Non se ne viene fuori.
Io ad esempio non sono così tifoso
tanto da ammettere che GUALTIERI ha fatto una proposta INDECENTE ai netturbini:
ti pago di più purché non mi mandi malattia.
Partiamo col piede sbagliato … e di tanto anche.
Sarei curioso di sapere cosa ne pensa gaton?

Rispondi
Gatón

Che ci sia una destra becera e intollerante lo sappiamo tutti.
Il vostro punto di vista è che la destra comincia dove finisce il PD e che sia tutta uguale.
La proposta ai netturbini è tipica di chi ha sempre tutelato i fancazzisti.

Rispondi
martello carlo

Miglior concetto non fu mai detto: il muro dei pidioti…
Però bisogna ammettere che per un VOPO, anche solo mettere fuori il naso per la prima volta è encomiabile. Che sia la terza dose?

Rispondi
Mario56

Perché la Lega e i fassisti di fratelli
tutelano i lavoratori diligenti o IL CLIENTELISMO DEL DIPENDENTE PUBBLICO?
Guarda nella sanità veneta . Fa carriera il lecchino leghista o no?

Rispondi
marco.com

Questo non è vero. Semplicemente non è vero. Ti fa comodo pensarlo, questo sì. Il limitato sei tu.

Rispondi
martello carlo

@Simone Novembre 21st, 2021 postato h 19:30
“Quando scrissi pochi giorni fa che il marketing si è impossessato della politica, intendevo esattamente questo. Io ci vedo tanto ma tanto marcio. Con effetti evidenti. Peccato tu non lo veda né lo percepisca, Carlo.”
No, no, lo vedo, lo vedo eccome, ma è troppo grande perché si possa distinguere da parte dei progressisti miopi…. ed è molto al di là della BESTIOLINA del maghetto MORISI: ripensa e metti al posto giusto il MONDO NUOVO di HUXLEY, giustamente ricordato da MARCO(.COM): a me sembra somigliare tanto al mondo orgogliosamente progressista PRIVO DI ESSENZIALITA’ alla LGBTQ, non certo a quello beceramente conservatore di SALVINI e delle ridicole famiglie tradizionali.
IL PROGRESSO DEL PIFFERAIO MAGICO! 🙁 🙁 😀 😀

Rispondi
Mario56

Non c’è nulla ALDILÀ del “ ma ghetto” Luca Morisi. Il marcio del marcio è nei confini de LA BESTIA.
Non fare di ogni erba un fascio. Velardi è come Morisi? Nooooo!
Morisi è quello che si è spinto oltre il LECITO, creando fake, instillando odio, perseguitando personaggi ostili a Salvini o creati ad hoc come nemici: vedi la povera Fornero, la povera Cucchi.
Poi si è scoperto che era un tossico … e altro.
Inutile che cerchi di distogliere l’attenzione su Morisi. Il salto di qualità, di brutalità, lo abbiamo con lui.
Rondolino al suo cospetto è un santo.

Rispondi
Mario56

Grave denuncia di Report su Salvini e la Lega: crescita consensi con bufale e account falsi.

Il tema caldo di oggi 29 ottobre riguarda l’ultima puntata di Report, incentrata come avvenuto qualche settimana fa con il caso Russia (qui abbiamo parlato delle reazioni del popolo leghista nei giorni successivi) su Salvini e sulla sua crescita social andata oltre ogni limite. In particolare, si parla della strategia adottata da Luca Morisi, il Responsabile della Comunicazione dell’ex Ministro dell’Interno, fino ad arrivare alla gestione dei soldi arrivati per la giusta spinta dei contenuti pubblicati all’interno dei social network. In particolare su Facebook.

Salvini
Salvini
Tra fake news e profili falsi: il quadro dietro l’attività social di Salvini
La puntata di Report presa in esame oggi non ci richiede di analizzare questioni e fatti specifici. Insomma, non si tratta del nostro solito debunking, ma considerando il fatto che si sia parlato a lungo di fake news e di profili falsi, allo scopo di far aumentare l’autorevolezza di Salvini in questo particolare ambiente virtuale, è chiaro che anche la nostra redazione sia chiamata in gioco. Allo stato attuale dei fatti, dal nostro punto di vista per ora non possiamo fare altro che portare alla vostra attenzione quanto emerso finora.

La tesi riportata anche da TPI, più in particolare, è incentrata sull’accusa portata avanti da Giorgio Mottola. A suo dire, infatti esisterebbero numerosi profili che nel gergo social vengono chiamati “fake”. Parliamo di presunti seguaci di Salvini, creati nello stesso periodo e con un minimo denominatore comune: avere meno di 10 follower. In generale, poi, si creano pagine inizialmente affini agli interessi degli utenti in un particolare momento storico, per poi trasformare le suddette pagine in ambienti dove vengono divulgate notizie di natura politica.

Tali news, spesso e volentieri si sarebbero rivelate delle bufale, ovviamente con propaganda verso Salvini. Next Quotidiano, poi, rincara la dose, pubblicando il video di Report in cui si indaga su alcuni finanziamenti riguardanti proprio l’attività social da parte del numero uno della Lega.

Rispondi
martello carlo

Senti, mettiamola così: io sono sempre stato dalla parte dei perseguitati dal BRANCO; la Lega è un perseguitato, attenzionato speciale quale espressione degli interessi legittimi della parte del nord produttivo sfruttato e quindi osteggiato dal BRANCO MAGNA MAGNA CENTRALISTA dei mantenuti a fare da controllori/esattori e la situazione è proseguita anche dopo che si è trasformato, dopo l’abdicazione/ tradimento della sinistra, nell’unico partito a difesa delle classi deboli.
SALVINI ha messo su la BESTIA? Niente in confronto alla RAI e ai giornaloni che di fake hanno sommerso il paese, per di più apertamente, sfottendo la gente e gli abbonati sfrontatamente, anche con l’aiuto della magistratura politicizzata, problema che è sempre fuori dai radar, guarda caso e di cui non parli mai.
Invece di rompere ossessivamente col MORISI, pensa alla bolletta di luce e gas e che rischiamo di trovarci come PDR quello spudorato di BERLUSCONI che ha il coraggio di elogiare persino i giustizialisti giacobini 5S che volevano la sua testa in un cesto. CHE MEGALOMANE SENZA RITEGNO…..
DOPO UN MESE AL QUIRINALE PERDEREBBE IL POSTO IMPALLINATO PER IMPEACHMENT.
MA SI PUO’ ANCHE SOLO IPOTIZZARE UNA SOLUZIONE DEL GENERE?
Vabbe’, buttiamola sul ridicolo com’è giusto e godiamoci il “tempo di OSHO che stigmatizzando il sì del cavaliere al RDC, ci fa vedere SALVINI, che, alla presenza di B. sussurra all’orecchio della MELONI: “Questo pe’ annà ar Quirinale direbbe pure che Toninelli je ricorda CHURCHILL” 😀 😀

Rispondi
Mario56

Certo che se affidi a Salvini il potere di rappresentare i ceti produttivi, specialmente il nord laborioso, devi aver bevuto tanto ieri.
Salvini è il PRIMO FANCAZZISTA PAGATO CON LE NOSTRE TASSE, NON HA MAI LAVORATO, MAI STUDIATO…
… È UN MANTENUTO COME LA BURINA
PEGGIO DEL REDDITO DI CITTADINANZA!

Mario56

SIAMO GLI UNICI AD AVERE IL GREEN PASS.
SIAMO GLI UNICI IN EUROPA AD AVERE MISURE PIÙ STRINGENTI
IL GREEN PASS NON È SANITARIO, MA POLITICO
SUL VACCINO DEI BAMBINI ANDREI PIANO
IO AI MIEI FIGLI NON LO FARÒ MAI FARE.
IL VACCINO HA SENSO SOPRA I 60 ANNI, NELLE PERSONE GIOVANI NON SERVE.
LIBERTÀ
LIBERTÀ
Questo hanno predicato con violenza, rottura di c … ni. ogni ora il duo
Salvini- Meloni burina , coi cortigiani di LA VERITÀ, e parte di MEDIASET.
Ora l’Europa è attanagliata dal virus perché ha vaccinato poco ed ha mescolato erba buona con quella cattiva.
Noi , SIAMO MESSI MEGLIO GRAZIE A DRAGHI E SPERANZA.
Ora Matteo e SONO GIORGIA, MAMMA CRISTIANA sono diventati improvvisamente MUTI, di fronte anche ad un Fedriga, Fontana, Cirio, il governatore della Calabria, Totti, Aquaroli , ecc che vogliono un
SUPER GREEN PASS
SE NON ADDIRITTURA
L’OBBLIGO VACCINALE.
L’ERA DEI CIALTRONI È FINITA!

Rispondi
martello carlo

CALMATI, CALMATI, il virus ti ha dato alla testa… Probabilmente hai ragione, speriamo, ma non portare SFIGA: tra una settimana potremmo essere come la GERMANIA, che, se ben ricordo era il tuo mito anti covid, con i medici di base che garantivano la difesa capillare ed impedivano l’espandersi del virus, con i posti letto in terapia intensiva sovrabbondanti…. e soprattutto con la grande madre MERKEL a guidarla. Ora chiedono posti in ospedale all’Italia….
Attento perché potresti passare il natale senza palle… sull’albero: quando parli così ideologicamente fuori di testa la mano la metto sulle mie.
Chiudi le frontiere coi balcani, incosciente!

Rispondi
Silvestro

Mi sembra che la Merkel in questa circostanza non c’entri.
Qui è il comportamento dei tedeschi quelli bravi che senza indugi amano la libertà e quindi sono dubbiosi sul vaccino, che protestano per le decisioni arbitrali e dittatoriali dei governi.
Sono gli amici dei corrispondenti italiani, quelli che appartengono al “BRANCO” di pecoroni e cacasotto che, se lo dice il Ministro, corrono subito a vaccinarsi.
Se non ci fossero i Salvini-Meloni, paladini del coraggio e dell’orgoglio italiano di poter scegliere autonomamente (per gli altri, perché loro si sono vaccinati), dove saremmo !!!!

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Mario56

Sarebbe lecito sapere anche se AVESSE PREVALSO LA LINEA SALVINI MELONI BURINA, cioè due cialtroni inaffidabili, fancazzisti, che non hanno mai ne studiato, ne lavorato e vivono col REDDITO DI CITTADINANZA anche se sono FUORI DAL BRANCO DELLE PERSONE INTELLIGENTI e sono capi branco degli imbecilli …
… staremmo peggio come contagi e decessi?
Staremmo come la Romania e la Russia?
Io penso che se avessero prevalso non saremmo più nemmeno qui a scrivere.
Ps
@@ Zwirner
BASTA INVITARE I CIALTRONI NO VAX COME CESARO, PENA SABOTIAMO LA PUBBLICITÀ A TELENUOVO NON GUARDANDO PIÙ, GIRANDO SU LA7

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Mario56

@@ APPELLO AL DOTT. ZWIRNER
BASTA INVITARE NO VAX ALLA CESARO O FREE VAX ALLA DE CARLI.
BASTA, PER FAVORE.
DOBBIAMO DARE INFORMAZIONI SERIE , NON REMARE CONTRO LA SCIENZA E LA POPOLAZIONE INERME .
BASTA ANCHE I CACCIARI.
BASTA!

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martello carlo

Beh la MERKELè sempre stata additata come l’antesignana di DRAGHI, quella che ha risolto sempre tutto, soprattutto per i tedeschi, ma non ho visto GREE PASS in Germania; forse che è lei che rappresenta i “tedeschi quelli bravi che senza indugi amano la libertà”?
Per il resto, visto che sai benissimo come la penso, se è la risposta al mio intervento, allora ti consiglio di cambiare il tuo raccattapalle, non di comportarti come lui.
Capisco che non bisogna alzare muri perché ci sono i migranti da far entrare, ma qualche paletto ai Balcani, lo volete mettere o VOLETE CRIMINALIZZARE SOLO I NON VACCINATI?
Ah capisco, SLOVENI, CROATI ecc. li considerate TITINI……

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Mario56

@@ martello
Vallo a dire agli imprenditori del nord est di non far più passare i camionisti sloveni e croati!

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Silvestro

Poiché parli di BRANCO con un tono di compatimento, ho approfondito il tuo discorso.
La criminalizzazione dei novax non lo stanno facendo gli italiani ma negli altri Paesi e in modo più drastico. Il motivo è molto semplice: se le scelte sono sempre quelle di inseguire i contagi del tipo “chiudiamo tutto” quando c’è già la diffusione in corso e “apriamo tutto” quando c’è solo qualche miglioramento come sbraita qualche politico di casa nostra, non ne veniamo fuori.
Ultimamente stiamo cercando di anticipare il virus e per questo, per ora, siamo messi meglio degli altri.
Con queste considerazioni direi che se c’è un “BRANCO” è quello dei novax e affini, appoggiati, compresi, giustificati da certe frange politiche nonché da giornalisti ed ex giornalisti.

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martello carlo

Mario56 Novembre 23rd, 2021 1 e 2
Sei proprio un comunista ma fuori di testa: altro che pericolo fascista….
La7, specie PIAZZA PULITA sbavatela tu: io guardo , come molti “Rosso e Nero” anche proprio perché c’è CESARO non perché abbia sempre ragione, ma perché è un PREZIOSO ANTICONFORMISTA… e Dio solo sa quanto bisogno ci sia di antagonisti al PU PU che gliele canta senza peli sulla lingua, specie ai maestrini che vanno a memoria, corsisti ARCI-GAY
Nel merito, del COVID devo ammettere che ha torto ed oggi ha detto una CASTRONERIA: i numeri sono numeri, ma vanno interpretati e, se è vero che i morti vaccinati sono più dei morti non vaccinati, mi viene da rispondere con la stessa enfasi di CESARO: GRAZIE AL C….., SONO 7 VOLTE TANTO….

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Mario56

@ martello… sei proprio un comunista…
… ma ogni tanto Silvestro, IL GRANDE, tira fuori la storia di un ex giornalista , non so se alluda a qualcuno di questo blog?
Ma qui vi è il silenzio peggio della camorra.
@ marco.com sai a chi allude Silvestro?

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martello carlo

@Mario56 Novembre 24th, 2021

Vedi, sono proprio i tizi come te, con i loro toni violenti a giustificare e far aumentare i sospetti che la pandemia venga utilizzata per ridurre le libertà democratiche. La tua violenza verbale in questo ultimo periodo è cresciuta più del virus: se la terza dose fa questi fa questi effetti, quasi quasi ci rinuncio.
Fortunatamente coloro dai quali cerchi aiuto per trarti dalle difficoltà tacciono per non aumentarle: c’è un abisso tra te e loro……
PS: UN GIORNALISTA LO E’ PER SEMPRE

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Gatón

Avete ragione, Cesaro è un fascista violento e pericoloso, pretenderebbe perfino di impedire alla compagna Scarpa di interromperlo quando è il suo turno…

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Mario56

La COMPAGNA SCARPA E TUTTI I DEMOCRATICI, non dovrebbero nemmeno partecipare con questo FASCISTONE DICHIARATO.
E Zwirner dovrebbe censurarlo.
C’è o no la legge Mancino?
O c’è la legge GATON?

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Mario56

Ma chi sarà mai
un EX GIORNALISTA, SEMBRA CACCIATO DAI GIORNALONI DI DESTRA ANCHE. QUINDI CHISSÀ CHE CORBELLERIE DEVE AVER SCRITTO?

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marco.com

incuriosito, sono andato a vedere in podcast il Rosso e il Nero di ieri

– è vero che Scarpa ha interrotto Cesaro; è vero peraltro che Cesaro interrompe spesso gli altri
– Cesaro monopolizza il dibattito e quindi è doveroso interromperlo per rispetto degli altri
– Cesaro è abituato ad interrompere gli altri e a fare battute che provocano
– che Cesaro abbia simpatie fasciste lo dice Cesaro
– ho sentito elencare da Cesaro insulti verbali che i pro-vax hanno diretto ai no-vax; all’osservazione di Scarpa e di Zwirner circa gli episodi Lucarelli e giornalista Telenuovo, Cesaro ha minimizzato quello di Lucarelli dicendo che la testata è andata sul telefonino e ha definito come attacco verbale quello alla giornalista. Lasciamo Gaton esprimere il suo giudizio a difesa di Cesaro
Già che ci siamo, chiedo a Gaton una spiegazione, un tentativo di spiegazione, un abbozzo di spiegazione, delle motivazioni che stanno alla base delle convinzioni anti green pass ed anche contro i vaccini di Cesaro. Anche tu Gaton dovresti esserti fatto un’opinione. Su questo punto hai sempre svicolato invocando la libertà di opinione e e la democrazia, che è una non risposta.

@mario56
– non so a chi alluda Silvestro
– Zwirner può invitare chi vuole? D’istinto direi di sì, per ragioni di democrazia. Anche a me vengono dei dubbi di stabilire il confine fra esigenze di spettacolo (Cesaro fa spettacolo) e valutazioni degli effetti che lo spettacolo produce. E’ un confine sottile. E’ chiaro che per Zwirner è vitale fare audience, altrimenti la sua tv muore. Forse la soluzione dovrebbe essere quella di trasmettere dei filmati ove nessuno interrompe, di spiegazione semplice semplice dei concetti scientifici.
Ha ragione Cesaro quando si usano termini impropri come immunizzati riferendosi ai vaccinati. Un vaccinato non è immunizzato, può prendere il Covid ed essere contagioso anche per un mese.
Ma sono totalmente stupide le affermazioni di Cesaro quando dice che anche i vaccinati moriranno (a meno che ce lo spieghi Gaton) e che tutti dovrebbero fare come lui: se prendi il Covid fatti curare come lui. A fronte di chi esprime queste idee, che sono estremamente pericolose, Telenuovo dovrebbe far rispondere con fermezza e portare in studio persone qualificate a parlarne. Cesaro ha anche detto che lui, avendo fatto il Covid, ha sviluppato degli anticorpi molto più vigorosi del vaccino. E con questo? E’ a favore dei Covid Party? che dice Gaton?

@mario56 (2) non so chi sia il giornalista cui allude Silvestro

@gaton: detto che Scarpa e Cesaro si sono interrotti vicendevolmente, confermi che se tu dovessi dare il tuo voto o all’uno o all’altro, preferisci Cesaro? Il fine giustifica i mezzi, cioè piuttosto che riconoscere che uno del PD dice cose più sensate di Cesaro, che a destra del PD, va bene Cesaro?

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Mario56

Un solo inciso @ MARCO.COM
il vaccino, non siero, immunizza dal contagio con la variante Delta ad una quindicina di giorni dalla seconda dose per il 85/87% , prima con la alfa era fi di 94%.
Verso il sesto mese può immunizzarci per il 50/60% cioè come fa il vaccino antinfluenzale.
Rimane alta la protezione contro la malattia grave anche se , con gli studi epidemiologici si è notato che qualche fragile inizia a riammalarsi e comunque la protezione inizia a scemare.
La terza dose riporta addirittura alla protezione dal contagio fino al 95% e potrebbe durare oltre i sei mesi. Ma lo vedremo.
Quindi nessun vaccino ti immunizza al 100%, ma comunque gli rmna arrivano vicini al 90%.
Quindi un 10/15 % rimaranno sempre esclusi e su 50 milioni di vaccinati fanno dei bei numeri di contagiati, malati, ospedalizzati.
Quindi meglio non usare immunità, ma grande protezione.
Tra l’altro non ci sono test ancora per misurare la protezione. Il tutto è su studi epidemiologici.

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Mario56

Ecco dire come fa CESARO che il vaccinato possa contagiarsi e contagiare è vero in minima parte. Ha poche possibilità di contagiarsi, rispetto al no vax, e meno ancora di trasmettere i virus. Comunque ci sono. Bisogna però rispondere a CESARO che sono molto meno dei non vaccinati. 8/9 volte in meno.
Ci sono dati di Israele, di Fauci e anche del ISS, e non del dr. Salvini e CESARO.
Ps
Ex giornalista, cacciato poi da un giornale di destra è MARTELLO. Ma non ne vuol parlare e io lo rispetto.

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marco.com

Mi torna tutto tuttissimo, Mario56.
Conosco personalmente una persona di 40 anni, vaccinato con la seconda dose, che a distanza di 2 mesi dalla seconda dose è stato contagiato. Ha sviluppato la malattia in forma lieve ma, cmq insospettito, ha fatto il tampone ed è risultato positivo al Covid. Ci ha messo 3 settimane a diventare negativo.

Nessun dubbio che il vaccino sia la soluzione migliore che abbiamo a disposizione.
E resto del parere che i politici e giornalisti chiamiamoli “di destra becera” (faccio i nomi: Maglie in prima posizione, poi Belpietro, Borgonovo, Borghi, Capezzone, un pochino anche Porro e Giordano, e con posizioni ambigue salvini e meloni) sono schierati a difendere i ristoratori, le palestre, i luoghi di intrattenimento con degli argomenti strumentali per il semplice fatto che mettono davanti i soldi dei ristoratori, delle palestre ecc. alla salute pubblica.
Ma lo abbiamo sentito Gaton: i suoi avversari stanno dal PD compreso a sinistra, quindi preferisce stare con questa destra becera qualsiasi cosa dica la destra becera. Ed è pronto anche a far notare le pagliuzze quando non vede le travi nel suo occhio. Forse per puntiglio o magari ce lo spiegherà lui. Forse è ancora traumatizzato da Marsiglia e non riesce a superare la cosa

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Gatón

Marco, ma sei capace di leggere e di capire ?
Guarda che ho scritto esattamente il contrario.
E io dovrei star qui a parlare con te…

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Mario56

@martello
Hai visto che i tamponi rapidi non funzionano, come dicevo io ai tempi di Zaia col Veneto epicentro di morti?
Addirittura arrivano anche sotto il 50% UNA ROULETTE RUSSA

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montesana

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