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SIAMO BOMBARDATI DA BANALITA’

Non bastassero le notizie, da prendere con le molle e verificare se vere o farlocche, siamo bombardati anche da banalità.

Ultimo esempio il segretario generale dell’Onu Guterres che, in visita a Kiev, ha dichiarato: “Ho rilevato gravi violazioni dei diritti umani”. Domandina per il segretario dell’ente più inutile nella storia dell’umanità: in quale guerra ha rilevato lievi violazioni dei diritti umani o assenza totale?

A Kiev gravi violazioni attuate dai russi. E nel Donbass bombardato per anni dagli ucraini no?

Quando con la Nato andammo a bombardare Belgrado lo facemmo nel rispetto dei diritti umani o massacrando chi capita capita: militari, civili, donne, bambini?

Negli 11 milioni di morti fatti dagli americani in Vietnam, usarono le bombe al fosforo perché – da armi “intelligenti” –  distinguevano chi ammazzare e chi lasciare in vita?

Rovesciamo il discorso: i vietcong che si difesero e combatterono, uccisero solo i soldati americani cattivi risparmiando quelli buoni mandati in guerra contro la loro volontà? (Indimenticabile: “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones…”)

Non bastassero le banalità, sempre Guterres ha aggiunto: “In Ucraina il consiglio generale dell’Onu ha fallito”. Vorrebbe ricordarci quando mai il consiglio generale dell’Onu invece che fallire sempre è stato risolutivo nei suoi interventi?

Chiudiamo con Biden: “Non siamo contro la Russia, aiutiamo l’Ucraina”. E come no. Non esiste lo scontro totale – militare, politico, economico – tra Russia e Stati Uniti…Gli Usa sono la Charitas dell’Ucraina e, come sempre fanno le Charitas, non inviano cibo ma armi in quantità.

Domanda: con tutte queste banalità, queste fesserie, che ci tocca ascoltare, ha ancora senso guardare i Tg nazionali o sono una violazione dei nostri diritti umani? Direi minimo di abbassare l’audio alla fine de l’Eredità e rialzarlo quando inizia Mancester City-Real Madrid.

E i giornali andiamo ancora a comprarli in edicola? Tanto sui siti, che sono gratis, troviamo già tutto, banalità comprese: Quindi evitiamo almeno di violare le nostre tasche, che già sono violentate e stuprate dalle bollette e dalle sanzioni…

130 commenti - 2.047 visite Commenta

Silvestro

ore 11:05
E’ un peccato che SIMONE abbia deciso di privarci delle sue perle di saggezza.
Ora Zwirner sarebbe una spalla autorevole. Tra le mille fesserie si è dimenticato di citare quelle di Putin ma sarà certamente una svista.
In ogni caso è in ritardo quanto meno di 2 mesi e oltre 600 post, nei quali mi sembra che tutto sia stato ampiamente dibattuto

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marco.com

ore 12
certo che usare il termine “bombardamento di banalità” quando sono in corso veri bombardamenti che distruggono ospedali, ci vuole un bella faccia da …..

io leggo: per zwirner ce ne dobbiamo fottere dell’Ucraina: piegamento a 90° nei confronti di putin in cambio del gas. In guerra niente deve stupire: nessuna differenza fra un’azione militare rivolta verso obiettivi militari e crimini di guerra con azioni orrende di disumana crudeltà
se ci leggesse, farei un paio di richieste a zwirner: a coloro che telefonano dicendo che la guerra l’ha scatenata Biden o che è colpa di Biden la mancata pace, ricordi per favore che la guerra l’ha scatenata e putin con l’invasione di uno stato indipendente mentre nel Donbass era in corso una guerra civile. E’ diverso, per quanto sottile.
la seconda richiesta è : a tutti quelli che gli capitano a tiro che dicono che ci vuole diplomazia, che dobbiamo salvaguardare il commercio, dica che la prendano loro qualche iniziativa concreta. Organizzino un incontro con putin e lo convincano loro a cessare il fuoco. Oppure si incatenino sulla Piazza Rossa con dei bei cartelli cartelli “facciamo commercio, non la guerra”. Invece di criticare, facciano qualcosa, se ne sono capaci.

E per tutti i nostri concittadini in sofferenza per le bollette, una super tassa ai ricchi per fare delle mense pubbliche e razionamento di gas e petrolio. Se davvero, cosa che non credo, a zwirner stanno a cuore i poveri che non hanno di che pagare le bollette, occorre ridurre il tenore di vita.
Sperare di arrendersi a putin per far tornare tutto come prima del 24 febbraio, è una pia illusione, una reazione psicologica di difesa. Il mondo è cambiato e nessuno sa come evolverà. Di sicuro dobbiamo difendere la nostra libertà e democrazia.

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marco.com

PS @Silvestro. In realtà c’è un differenza a 180° fra Simone e zwirner. Simone pensava che il nostro modello occidentale fosse da cambiare per il bene del pianeta e per questo condannava gli USA, zwirner ha sempre deriso le preoccupazioni ambientalistiche nell’ottica “del consumo quel che mi pare e anche di più, tanto chissenefrega di chi verrà dopo”.

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mauri

Il fatto che tu scriva in minuscolo il nome di chi non la pensa come te ti definisce e definisce il rispetto che hai per le idee degli altri. Dal tuo punto di vista chi parla di pace e di diplomazia dovrebbe incatenarsi sulla Piazza Rossa. E chi invece parla di guerra cosa dovrebbe fare? A parte naturalmente offrire la “facile” soluzione di supertasse per mense pubbliche e di razionamenti.

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martello carlo

ZWIRNER, le banalità vanno bene per i BANANA, quelli del PDemocristiano, quelli che qualche tempo fa erano contro i PERSHING e i CRUISE a difesa dell’Italia contro gli SS 20 della RUSSIA SOVIETICA ed ora sono per lo schieramento dei missili in UCRAINA a 1 metro dalla RUSSIA DEURSSIFICATA. Sembra un controsenso, ma in realtà di estrema cosrenza: dentro sempre rossi sono.
Mi spiace che non abbia fatto in tempo a leggere le lezioni controbanaliste di SIMONE dimessosi perché i bananas coalizzati all’occidentale lo hanno sanzionato in tutti i modi del VANGELO secondo la NATO, comunque è positivo tornato al blog dopo tanto tempo, più carico che mai. Bene, benissimo, fin troppo, dal momento che ci prende in contropiede, per cui sono costretto a ripubblicare qui un intervento su un argomento sollevato da GATON e dalla corte costituzionale circa il cognome da mettere alla prole che mi sembra un’ottima soluzione progressista verso MATRIX:

“martello carlo Aprile 29th, 2022
TY452HY13M23S462J ….. Bel cognome vero?
Basterebbe un clic da parte della MOTORIZZAZIONE e del MINISTERO delle FINANZE….
Semplice, asettico, utile e pronto all’uso per prepararsi a pagare le tasse a chi non ha un cazzo da fare se non quello di inventare qualcosa per mantenere avvocati, magistrati e travet dell’ufficio anagrafe, dare una mano al CANCEL CULTURE …. e, visto che di guerra ce n’è già una di troppo, evitare di rinfocolare quella idiota sullo SCHWA e per un altro passo verso l’allontanamento del padre dai figli e renderli ansiosi ed infelici ( come santamente dice l’ottima SILVANA DE MASI ).
Vi immaginate quanto sarebbe normale vivere in via SD897PD intitolata a DONNA ASSUNTA senza stupide polemiche da 25 Aprile?
QUI CI VUOLE L’ATOMICA.
10:40 ”
Mi scusi il ritardo.
19:15

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marco.com

ore 19:50

@mauri
OK, scriverò d’ora in poi scriverò Zwirner. Chiedo scusa per la mancanza di rispetto.

Sulla pace però, io dico che sono assolutamente per la pace e non capisco da dove provenga la tua affermazione che io sarei contro la pace.
Negli oltre 600 post presenti nell’Opinione precedente alla precedente sulla moglie di Almirante, troverai almeno un centinaio di miei post in cui la mia posizione è chiaramente espressa.
Ci dobbiamo capire che cosa si intende con “volere la pace”. Per me significa aiutare l’Ucraina a non capitolare davanti alla azione di Putin, perché la pace non va ricercata solo nell’immediato, ma nel lungo termine (con tutte le spiegazioni estesamente descritte nel blog citato).
Adesso tocca a te dire che cosa vuol dire “volere la pace”.
Visto che Zwirner non fa altro che criticare gli USA, a senso unico, daccela tu la tua posizione.

E non diciamo banalità, per favore.

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Silvestro

Ore 20:35
Antonio Guterres, segretario generale ONU, umiliato e dileggiato nell’incontro con Putin il 27-04, (anche la forma, in politica, ha i suoi significati), con i giornalisti ha concluso: “la pace si farà quando lo deciderà Putin”. A quando la decisione? al di là di ogni ipotesi vera o presunta, la decisione ci sarà quando Putin si convicerà che i costi da sopportare (militari / economici) sono eccessivi per i suoi obiettivi.
Le sanzioni economiche e l’invio di armi evitando coinvolgimenti diretti, sono appunto i mezzi per rendere più onerose le sue ambizioni.

Questo senza entrare nel merito di strategie militari, situazioni geopolitiche, ragioni / pretese più o meno legittime di ambo le parti

Rispondi
marco.com

Ore 21
Esatto. Ora spero che mauri ci spieghi chi è che non vuole la pace e se per lui volere la pace significa dire a Putin che faccia pure quello che vuole. E speriamo di sentire banalità

Rispondi
Mario56

@ mauri
Chi sarebbero quelli che parlano di guerra e vorrebbero super tassare per mense pubbliche e razionamenti?
Chi sarebbero quelli che sono per la pace e la diplomazia ?
Sii chiaro ed esplicito, come Zwirner che ha chiaramente espresso la sua insofferenza per le bollette che comunque sarebbero aumentate anche se l’Italia fosse stato neutrale come la Svizzera
Ma soprattutto nel concreto e argomentando esponi il tuo piano per la pace con la diplomazia.
Attento però a non scadere nel banale come tutto l’articolo del sig. Zwirner.
A te la parola.
08.55

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Aprile 30th, 20220 8.55
Avete trovato un altro SIMONE, un altro GATON?
CHI, COSA, COME…. e siete in tre a fare le stesse domande, fastidiosi come le piattole.
MAURI ha risposto direttamente a MARCO.COM: cosa c’è da chiarire da dire con chi ce l’ha, tanto più che si riferisce, fuori dai denti, di DEMENZE come i finanziamenti a mense pubbliche e razionamenti, neanche dovessimo finanziare la guerra in ETIOPIA. Ci manca solo che chieda ai “ricchi ” l’oro per la patria ( di BIDEN, poverino che deve farsi finanziare i 33 MLD di debito pubblico dalla CINA ).
Ma che gente siete? Ti chiedi come PUTIN possa violare i contratti chiedendo il pagamento del gas in RUBLI…… Perché, c’è UNA , dico UNA sanzione che non violi i contratti?
SEI RIDICOLO.

Rispondi
martello carlo

MA CHE GENTE E’?
Sono sempre in prima fila ad accogliere, a chiedere i sacrifici, nuove tasse, nuovi invii di armi, nuovi lockdown, sono quelli a cui i ” SCHEI ” fanno schifo e che pensano a risolvere la fame con le mense pubbliche e la chiusura del gas con i razionamenti del gas e i GELONI………….
Sono i nuovi eroi all’italiana o veri eroi come gli ucraini?
Meglio lasciar perdere e scendere dai piani alti e andare nei sottoscala dove esiste uno spazio di privilegio per coloro cui lo stato assicura un impatto nullo in cambio del consenso anche nelle sfide più folli magari di interessi personali dei nostri oligarchi.
Chissà cosa porterà a casa DRAGHI per gli italiani dopo essere stato in conclave con BIDEN il pontefice massimo della NATO…….
10:40

Rispondi
Mario56

Sei diventato l’avvocato difensore di MAURY?
Io penso che sia sufficientemente intelligente da venire qui e spiegare le sue tesi da solo, in primis capire cosa farebbe per far finire la guerra.
@ martello
Tu credi che se l’Italia fosse stata neutrale come la Svizzera, le bollette del gas non sarebbero aumentate?

Rispondi
Silvestro

ore 11:20
VIOLAZIONE DEI CONTRATTI NELLE SANZIONI
Premetto che non capisco perché MARTELLO abbia sempre atteggiamenti astiosi e di dileggio nei confronti degli interlocutori.
Per rispondere sulle violazioni dei contratti, credo che nessuna delle sanzioni annunciate violi qualsiasi contratto. Le aziende estere che per motivi vari hanno deciso di rimanere in Russia sono numerose. Chi è interessato a quelle italiane qui trovi l’elenco.

https://www.today.it/attualita/russia-imprese-italiane-che-restano.html

Le difficoltà che possono incontrare sono le restrizioni in generale e quindi un forte calo delle vendite, difficoltà di natura finanziaria (finanziamento) sull’import / export, di natura valutaria considerando la forte svalutazione del rublo, oppure nella introduzione di dazi nell’import o export dalla Russia, cosa che comunque fino ad ora non mi risulta.

Altra cosa è pretendere il pagamento in moneta diversa da quella pattuita dai contratti stipulati dalle singole aziende per la fornitura di gas.

Rispondi
marco.com

Ore12:20

@Mario56: ho parlato io di tassare i ricchi per sostenere ad esempio i pensionati che prendono 600 euro.
Mi sono preso questa responsabilità per cercare di far uscire dal guscio delle lamentele allo stato puro di coloro che , come Zwirner, continuano a fare la domanda: come facciamo a far tornare i prezzi di gas ed energia ai valori di metà 2021. Come si può constatare, NESSUNO è in grado di rispondere e parte il solito film inconcludente della caccia al colpevole che sono: per i vetero comunisti è l’imperialismo il capitalismo e il liberismo e per i sovranisti-leghisti-destrorsi è colpa di Biden.
Speriamo che mauri risponda, perché sono veramente e seriamente interessato a sentire con chiarezza le sue proposte.
Altrimenti siamo sempre alle lamentele fini a se stesse

Rispondi
Mario56

Non sarebbe nemmeno una novità che l’estrema destra di Zwirner e Salvini siano solo capaci di lamentarsi su tutto senza dare alcuna soluzione concreta ai problemi che denunciano.
Prima il lockdown, poi i ristori, poi i tamponi, poi i vaccini, poi sputnik, poi il green pass.
Ora la guerra che a sentirli pare che l’abbia fatta Biden e Draghi.
Sono per armare la polizia fino ai denti contro qualche poveraccio migrante, che addirittura andrebbe affondato con l’artiglieria pesante, ma improvvisamente diventano PACIFISTI, FIGLI DEI FIORI per non far incazzare Putin che potrebbe chiudere il rubinetto del gas.
Tanto chi se ne frega della libertà dell’Ucraina e dell’Occidente: loro del resto non ci hanno mai creduto. Sono per l’uomo forte!

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Aprile 30th, 2022
Ne sono sicuro, ma avere 3 PM che lo interrogano in modo così pressante non è simpatico, tanto più che bisogna avere un po’ di rispetto per una new entry.
In ogni caso, non mi sembra di aver commesso un’infrazione, tanto più che contestava un atteggiamento di MARCO.COM in un modo che mi trova abbastanza d’accordo, in generale: la pace dev’essere l’obiettivo principale, obiettivo da raggiungere anche con il supporto della fornitura di armi, ma mi sembra che qualcuno voglia andare oltre, e questo non va bene, soprattutto da parte di un paese che è uscito violentemente dall’Europa ed ora vorrebbe associarci al NEW COMMONWEALTH.
15:10

Rispondi
martello carlo

PS
Ah, dimenticavo: per quanto riguarda il prezzo dell’ energia, nessuno ha affermato che sia colpa dell’ingerenza italiana nel conflitto, ma è certo che le prospettive sono quelle su cui ragionano e speculano i mercati, speculazioni favorite anche dalla Russia che ci ha guadagnato un sacco di grana, come l’ENI che in 3 masi ha incamerato 3 MLD in più che sono finiti direttamente nelle bollette, maggiorate dall’IVA di cui il banchiere che sta a palazzo Chigi, si è ben guardato dal neutralizzare gli effetti. Il resto ( o parte ) l’ha fatto l’UE che non ha saputo imporre un tetto massimo, né ha bloccato il TTF di AMSTERDAM per opposizione dell’OLANDA.
D’altronde questa è la libertà democratico/finanziaria dell’occidente: le guerre servono anche a far fare enormi guadagni a pochi a scapito di molti.
Il bello è che con la chiusura dei tubi dalla Russia, la cosa diventerà permanente anche a guerra finita…. ma forse no…..
15:40

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Aprile 30th, 2022 ore 11:20
Ma dai, SIVESTRO, adesso ti ci metti anche tu con le baggianate, forse cercando di cavillare su contratti vs accordi internazionali o normativo commerciali o ancora divieti….
Secondo te il congelamento dei beni della banca centrale russa ( 630 mld di $ ), l’esclusione dal sistema SWIFT delle istituzioni finanziarie russe, calzature ferme nei magazzini, chiusura dei porti, beni di lusso , vodka, sequestro di beni, dagli immobili agli yacht ad oligarchi e non, cosa sono?
Allora sei ridicolo pure tu… e poi mi censuri certi atteggiamenti che tu definisci astiosi ma che sono semplicemente irritati……
16:30

Rispondi
marco.com

Ore 9
In attesa che mauri ci dica qualcosa sulla sua idea di pace, ri-dico la mia e formulo chiare domande.
Partiamo dal presupposto che tutti vogliamo la pace e che tutti vorremmo continuamente migliorare il nostro tenore di vita.
Ci siamo? È chiaro e inequivocabile il presupposto?
Allora la domanda è: davanti al fatto che Putin ha scatenato l’inferno che coinvolge direttamente il nostro vivere (siete capaci di vedere le cose? la guerra civile nel Donbass, quello che succede nello Yemen e tutti gli altri conflitti, ci coinvolgono meno direttamente dell’Ucraina) , cosa scegliamo ?
A me sembra che Zwirner scelga di stare con Putin e l’evidenza è il suo post dove parla del bombardamento delle banalità Sta dalla parte di Putin quando con leggerezza ignora i crimini di guerra dei russi , assolvendoli con una scrollatina delle spalle “la guerra è guerra da sempre” . E invece no. La nostra civiltà che si è sviluppata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie allappartenenza all’Occidente non è quella dimostrata da Putin e Kyrill.
Quindi se in prospettiva veramente vogliamo la pace, non possiamo dire a Putin, si accomodi e faccia pure quello che le pare.
Spero di leggere ancora mauri.

Rispondi
Mario56

Quindi caro Zwirner poiché la NATO ha bombardato Belgrado, poiché gli USA hanno bombardato Bagdad, poiché c’è stato il Vietnam e la Cambogia…
… Putin è autorizzato a farsi la sua guerra, tanto più verso un Paese che ha fatto guerra ai “poveri russofoni “ del Donbass, un Paese direbbe il nostro povero Simone: nazista.
Ma caspita, Zwirner, è come uno dicesse dopo aver rubato: “ hanno rubato anche altri quindi perché non posso farlo io?”
Valide considerazioni per un giornalista. Complimenti.
No, caro Zwirner. Io nel bombardamento di Belgrado e di Bagdad NON HO VISTO GENTE CON LE MANI LEGATE ASSASSINATI CON UN COLPO ALLA NUCA E LASCIATI A MARCIRE PER STRADA. Non ho visto città RASE AL SUOLO e assediate come nel medioevo. Queste nefandezze le fanno SOLO I RUSSI.
Comunque se qui non sta bene perché ha da recriminare su tutto quello che fanno i governi a LEI NON GRADITI, può sempre accomodarsi in Russia, o in Ungheria dal suo modello Orban. Vedrà che la l’OPINIONE e ROSSO E NERO se le scorderà per un pezzo.

Rispondi
Mario56

Sarebbe interessante sapere cosa scriveva Zwirner durante la guerra del golfo e durante il bombardamento di Belgrado . Scommetto filo americano al 200%
Qualcuno ha modo di cercare negli archivi?
12.11

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 1st, 2022 9.20
No, MARIO, le cose non stanno esattamente così: la RUSSIA non è autorizzata a fare ciò che hanno fatto gli USA, ma sono gli USA che devono smettere di ripetersi e in UCRAINA gli YANKEE ci sono immersi fino al collo …. e non hanno nemmeno la scusa delle torri gemelle: figurarsi se a qualcuno che ha qualche conto da regolare ( e sono tanti ) ripetesse un attentato del genere in modo da farli sentire meno distanti dal pericolo e facilmente vulnerabili…..
Io ho l’impressione che gli anti MUSK che monopolizzano non solo i social, ma anche gran parte dei media, la raccontino troppo lunga e per di più in endecasillabi del tipo ” guerra di troia ”
KELENSKY potrebbe essere benissimo ad esempio l’ULISSE della situazione”.
Tu non hai visto a BELGRADO le scene di BUCHA perché non te le hanno mostrate: qualcuna è scappata, per esempio dalla prigione di ABU GRAHIB dove l’ordine era ” tenerli all’inferno” nudi ammucchiati mangiati dai cani e al guinzaglio di qualche sadica soldatessa dal sorriso sarcastico . Il video non si trova più ma solo qualche foto che rende vagamente l’idea
https://www.bing.com/images/search?q=la+soldatessa+di+abu+ghraib&qpvt=la+soldatessa+di+abu+grahib&tsc=ImageHoverTitle&form=IGRE&first=1
L’abuso poi del termine FOSSE COMUNI è molto equivoco e richiama volutamente le decimazioni di massa naziste, mentre la sepoltura di massa è una prassi comune per non lasciare che i morti ( che, se non , lo sai ci sono in qualsiasi guerra ) rimangano per strada con pericolo di epidemie: molte, sono convinto sono fatte dagli stessi ucraini.
Non fare il CREDULONE DI COMODO.
12:45

Rispondi
marco.com

Ore 13

Sempre in attesa di mauri , riprendo un tema del confronto con Simone.
Pensate: sareste capaci di compiere i crimini che abbiamo visto fare dai russi?
Pensate che ne sarebbero capaci i vostri genitori? I vostri figli?
Se rispondete NO ma poi aggiungete “e pensi che gli ucraini abbiano fatto di meno”, rispondo “con la volontà degli ucraini di avvicinarsi alla UE, abbiamo speranza che gli ucraini diventeranno un giorno come noi. I russi NO, quindi sono i russi il pericolo vero della pace.
I leghisti sono in difficoltà perché fino a ieri avevano il loro capo che esaltava Putin. Ci vorrebbe Putin e non un Mattarella qualsiasi.
Speriamo di sentire cosa ci dice mauri

Rispondi
Mario56

Sarebbe interessante sapere cosa scriveva Zwirner durante la guerra del golfo e durante il bombardamento di Belgrado . Scommetto filo americano al 200%
Qualcuno ha modo di cercare negli archivi?
12.11

Rispondi
marco.com

Ore 15
Il mainstream nostro riporta di alti personaggi russi che dopo essere stati messi in carcere con l’accusa di aver spifferato i piani di Putin per impossessarsi dell’Ucraina, ora sono stati liberati.
Questa diventa una chiave di lettura delle azioni Nato di addestramento degli ucraini. Nato che opera come difesa preventiva contro il sistema russo, arretrato e illiberale, vero pericolo per la pace del popolo. Evidentemente i russi non hanno la stessa nostra voglia di vivere pacificamente. Qualcuno ha notizie di manifestazioni oceaniche di marce della pace in Piazza Rossa?

Rispondi
Mario56

Aspettando sempre le risposte di MAURY,
In una puntata dei giorni scorsi dell’OPINIONE, il nostro Zwirner, giustificava l’intervento russo in Ucraina chiedendosi se fossero stati massacrati gli italiani in Istria e Dalmazia non sarebbe stato doveroso un intervento armato dell’Italia ?
La verità caro Zwirner è proprio nel dar per scontato che SIANO STATI MASSACRATI IN MASSA addirittura un genocidio, ed i dubbi alla Toni Capuozzo non le vengono?
Se fosse tutta una messa in scena o una esagerazione ben orchestrata da infiltrati russi per legittimare un intervento NON LE VIENE NELLA TESTA. Eppure i dubbi sul mainstream li ha sempre.
Non è che per caso ci siano dubbi veri e dubbi falsi.
Per esempio i 14000 morti del Donbass di Simone e Zwirner , tanti esperti dicono che sono ampiamente esagerati.
Come la mettiamo?
Cosa dice il nostro news entry MAURY, oltre a sindacare sulla z minuscola di Zwirner?

Rispondi
martello carlo

@marco.com Maggio 1st, 2022 Ore 13
Ma chi è la LOBBY GAY ( che LUCA BARBARESCHI chiama ” la MAFIA DEI FROCI ” )che ti mette intesta queste idee da razzismo progressista?
Guarda, ti concedo un pizzico di razionalità quando dici che gli ucraini, per la volontà di venire ad ovest, possono essere accreditati di ” BUONA VOLONTA’ DI MIGLIORARSI ” ma se esiste una diversità con i russi, questa è tra orgoglio imperiale e aspirazione borghese, orgoglio imperiale che li rende uguali agli YANKEE, la cui società è tra le più violente, subito dopo l’America del sud, esistenti al mondo.
Naturalmente tutte queste DIVAGAZIONI inutili e un po’ troppo elementari sono basate su fatti tutti da dimostrare.
Non dimentichiamoci poi che ZELENSKY è un comico eletto sull’onda del successo del film SERVANT OF THE PEOPLE e che gli ucraini sono molto bravi nella ricostruzione dei fatti in modo eclettico ed a volte artistico, come risulta da certe fotografie che richiamano la PIETA’ o il giudizio universale di MICHELANGELO……
l’indiscutibile successo mediatico presso la gente comune ne è la lampante dimostrazione. Chissà se sapremo mai tutta la verità.
PS: tu aspetti MAURI/GODOT, ma io mi aspetterei delle risposte che non arrivano mai ( non da te naturalmente ) ma da MARIO, ad esempio sui fatti di ABU GRAHIB: il classico muro di gomma.
17:20

Rispondi
Mario56

@ martello
Non puoi paragonare il fatto, piuttosto isolato e di proporzioni assai modeste di Abu Grahib , che tra l’altro coinvolgeva prigionieri militari con i fatti emersi in Ucraina che sono ben più vasti e coinvolgono inermi civili.
Tra l’altro i primi a denunciare furono gli stessi americani ed i responsabili furono puniti ( poi la pena fu modesta solo qualche mese di carcere, ma qui è un altro discorso).
In Ucraina invece Putin nega che i fatti siano avvenuti. Anzi cerca di insabbiare tutto.
Belgrado non ho notizie di massacri di prigionieri ne di torture.
La lezione che la storia ci da è che nell’Occidente è praticamente impossibile compiere un gesto inumano senza conseguenze. In Russia ed altri mondi le pratiche violente, inumane sono la norma e non ci sono gli anticorpi per fermarle.
Sarebbe interessante sapere anche la tua posizione durante le guerre del golfo e di Serbia.
Sempre nell’attesa di MAURY.
8.30

Rispondi
marco.com

ore 9:15

Mario Zwirner scrive:

E i giornali andiamo ancora a comprarli in edicola? Tanto sui siti, che sono gratis, troviamo già tutto, banalità comprese: Quindi evitiamo almeno di violare le nostre tasche, che già sono violentate e stuprate dalle bollette e dalle sanzioni…

Domanda: se fosse capitato alle proprie figlie di subire violenze e stupri, Mario Zwirner avrebbe usato questa ributtante metafora con le tasche? Cosa ne dici, mauri?

Rispondi
Mario56

Zwirner deve ancora capire che lo Stato ha tutti i diritti di mettergli le mani nelle tasche e nel portafoglio
a meno che Zwirner non si paghi l’ospedale, le medicine, le strade, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, gli insegnanti, i postini, ecc.
È impensabile che il PAGARE LE TASSE sia ancora considerato un FURTO da certe destre.
Chiediamo a Zwirner se essere stati neutrali con la Russia non avesse comportato un aumento delle bollette o dei pericoli di chiusura rubinetti del gas.
La Bulgaria, stato filo russo, insegna di no.

Rispondi
martello carlo

Perché fai sempre le stesse domande?
Sei insopportabile come quel saputello antipatico di BEAN che ZWIRNER invita troppo spesso a il ROSSO e NERO; almeno lo accoppiasse con CESARO. 😀

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 2nd, 2022 8.30
Un altro discorso…. come quello del CERMIS…. come quello di MY LAI….come DRESDA come tutti quelli commessi dagli USA…. qualche mese di carcere perché chi vuole processare all’AIA PUTIN, manco aderisce e riconosce il tribunale internazionale dell’AIA, CHISSA’ PERCHE’…. eppoi, la colpa è dei CANI.
BIDEN o BIDEV…. che faccia tosta non sembra neanche BORN IN THE U.S.STATES dei milioni di morti provocati inutilmente dopo il secondo conflitto mondiale in cui è andata in fumo la loro reputazione ( quando la NATO e l’America ci hanno salvato da quell’autentica sciagura che si chiama COMUNISMO ) ….. e non sappiamo tutto perché la disinformatjia occidentale, da quanto si può constatare in questo periodo forse è peggiorein quanto più subdola di quella russa.
Vorresti sapere la mia posizione sulle guerre americane? Se ho scritto quanto sopra è perché sono stato fregato anch’io e quindi ho smesso di crederci ciecamente: un percorso opposto al tuo immagino perché più indipendente e meno strumentalizzato.
A questo punto non serve che chieda a te cosa pensavi a quei tempi: certamente eri dalla parte di D’ALEMA e di NAPOLITANO.
13:40

Rispondi
Silvestro

ore 14:30
Gli argomenti sono gli stessi che stiamo dibattendo da oltre due mesi. Ma poiché MARTELLO era assente si può anche fare un riepilogo.

>>> Questa è una guerra scatenata in Europa, cioè a casa nostra e, magari solo per questo trova maggior enfasi e preoccupazione.
>>> E’ una guerra in cui con evidenza indiscutibile c’è un AGGRESSORE e un AGGREDITO e quindi è uno spartiacque su cui non ci si può barcamenare ma è necessario esprimere posizioni chiare. Fin dall’inizio ho affermato che chi non si schiera NON HA LE PALLE, perché non si può mettere sullo stesso piano aggredito ed aggressore in una specie di equa distribuzione di responsabilità delle parti.
>>> L’invasione miliare cancella ogni altra motivazione geografica, storica, pericolo percepito, difesa di minoranze, perché chi avvia una guerra ha deciso che le proprie motivazioni devono essere imposte con la forza sugli altri.
>>> Chiarito questo punto tutto il resto è conseguenza ed argomentazioni strumentali. Potrei anche fermarmi qui, ma provo ancora ad approfondire.
>>> La strage di Bucha, Abu Ghraib, i bombardamenti nel Kossovo sono allo stesso modo conseguenze di guerre. Ma molti dei pacifisti nostrani, quelli che hanno sempre propugnato l’autodeterminazione dei popoli, sono gli stessi che oggi non riconoscono questo principio all’Ucraina, e tentano di giustificare questa guerra appellandosi a quelle che hanno fortemente contestato. Il diritto all’autodifesa armata è solo un fatto personale che vale solo quando entrano a casa mia oppure è un principio generale applicabile anche ad uno Stato aggredito.
>>> Nelle nostre discussioni non sono mancate anche accuse ai mainstream per quanto scrivono e condizionano i cittadini. Da qui una esaltazione dei cosiddetti giornalisti “indipendenti” che insinuano dubbi e falsità anche su evidenze spesso indiscutibili. La prevalenza delle informazioni è motivata però dall’interesse che può suscitare tra i lettori: Più lo scenario è vicino geograficamente, più è coinvolgente, più le informazioni sono accessibili, più interesse suscita. Ed è per questo non si parla dei massacri dello Yemen, oppure nel Kosovo non c’è stata l’enfasi necessaria anche se il massacro di Srebrenicaha ha trovato ampia visibilità. Lo scandalo di Abu Ghraib è una vicenda diversa perché maturata in un carcere nello stretto ambito militare USA e quindi di difficile documentazione. Ciò non toglie che tutti questi episodi siano stati documentati dai mainstream, anche quando si trattava crimini o gravi fatti sanguinosi. Mai, peraltro mi risulta siano stati espressi dubbi sugli autori.
>>> questi sono i motivi per cui ad un certo punto mi sono sentito trattato da imbecille, perché se le argomentazioni tracimano i limiti basilari del buon senso, le mie sensazioni sono queste.

PS: Prima di dare voti ai comici stranieri che si danno alla politica suggerisco di guardare quelli italiani con le stesse ambizioni, poi magari ne riparliamo.

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 2nd, 2022 ore 14:30
Sarò buono, questa volta terrò bene a bada l’aggressività, anche se, di fronte ad un post di questo tipo che apre e chiude la commedia all’ultimo atto, mi viene da chiedermi: sei stato contagiato dalla CANCEL CULTURE?
La domanda che mi viene spontanea, ma che evidentemente tu vuoi relegare come tante altre nella categoria delle motivazioni geografiche e storiche pretestuose per non prendere posizione come CHI NON HA LE PALLE è: che C….O di fine ha fatto la tua tanto amata UE se, dopo aver ignorato quanto avveniva alle porte di casa sua e faceva affari miliardari con chi viene definito oggi un DAPRAVATO dal suo peggior nemico politico dopo la BREXIT?
Io SONO INCAZZATO PER QUESTO, sono incazzato perché qualcuno che tu hai sempre sostenuto e glorificato s’è lasciato scoppiare tra le mani questa guerra di M che covava da anni e anni, alimentata da un paese che doveva fallire e che ora coalizzato con gli ANGLOSASSONI di tuttil mondo si permette di pestargli i piedi e di CAMBIARE GLI OBIETTIVI, per interessi di parte, CHE VANNO AL DI LA’ DELLA GIUSTA DIFESA DELLA LIBERTA’ DEL POPOLO UCRAINO, sfruttandone il sacrificio in termini di vite umane e distruzioni e, cosa se possibile ancora più DEMENZIALE, facendo correre al mondo intero il rischio, ormai tangibile, di un CONFLITTO NUCLEARE.
Un conflitto nucleare col culto di personalità che poco si differenziano da quella putiniana: non ci sono abbastanza scriptopsicologhe come la ELENA KOSTIOUKOVITCH per analizzare cosa ci sia sotto la scapigliatura pazza di un BOJO o la plastica facciale di JOE, ma penso che anche MR. WHATEVER IT TAKES, dopo aver scolliNATO le presidenziali avrebbe bisogno di un’analisi più profonda, magari dopo il viaggio della speranza alla CASA BIANCA.
CERTO CHE, SE PER AVERE LE PALLE, BISOGNA INTERESSARSI PIU’ DELLE BANANE E CETRIOLI CHE DI UNA GUERRA ATOMICA, VUOL DIRE ESSERE DEI RAGAZZINI INVECCHIATI MALE.
17:10

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Mario56

Dovresti essere molto incazzato con Berlusconi che faceva contratti miliardari col DEPRAVATO oltre che frequentare le sue navi da guerra e le sue ville sul mar nero , ma anche per Salvino che invece gli affari li faceva per la Lega e fino ad ieri lo riteneva IL PIÙ GRANDE STATISTA DEL MONDO
E mi pare siano della tua parte politica.
Quindi stendiamo un velo pietoso.
Quindi sarebbe ora di finirla di attaccare genericamente la UE, come fa sempre anche Zwirner e riconoscere che sull’approvvigionamento energetico errori sono stati fatti da tutti.

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Silvestro

0re 20:20
MARTELLO ore 17:10
L’occasione è buona per qualche puntualizzazione:
Come ho già scritto la guerra è uno spartiacque o stai da una parte o dall’altra.
Fare il pacifista, dichiararsi neutrale mettendo sullo stesso piano aggredito ed aggressore, esporre teorie fantasiose sui compromessi, sulla trattativa ad oltranza quando Putin adesso lo ha esplicitamente escluso, significa fare solo aria fritta.
Non è nemmeno il caso di avere timori nel dichiararsi: Ci sono personaggi autorevoli che sostengono le stesse argomentazioni di Mosca, affollano i talk show ed esprimono teorie che io considero bizzarre ed approssimative anche su fatti storici ben noti. Ciononostante si espongono a contestazioni anche animate, tenendo sempre il punto.
Ovviamente animano il confronto, ma devo riconoscere che HANNO LE PALLE.

Poi che l’Europa sia una realizzazione incompiuta non è una novità, ma fino a due anni fa c’era chi vantava grandi consensi perché si doveva battere i pugni sul tavolo e non sottostare alla volontà di Bruxelles; lamentarsene adesso dire che è anacronistico è dir poco.
Tutto il resto è conseguenza. Se poi vuoi avviare un confronto tra il comico ZELENSKY ed il comico GRILLO, parliamone.

E ‘ interessante guardare il breve dibattito alla TV russa. Poi ci lamentiamo dei mainstream occidentali

https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/04/30/news/missile_sarmat_russia-9295615/

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Simone

Mi si permetta uno strappo alla regola, dovuta dopo un’altra serie di verità alternative create ad hoc.. Chi ha le palle, basterebbe facesse il proprio dovere, soprattutto se quel dovere è quello del giornalista. Report sembra l’unica o una delle pochissime realtà mediatiche in Italia che lo fa, staccandosi dalle “protezioni” militari ucraine, esattamente come i vari freelance che invano ho postato fino a qualche giorno fa. E cosa ne esce? https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3133544290217210&id=1737054576532862&m_entstream_source=timeline Ancora una volta… ma guarda un po’… magari qualcuno qui potrebbe andare a controllare di persona, visto che avete coraggio da vendere e pensate di conoscere la situazione più degli abitanti del posto… ed ora se volete continuare ad attaccarvi sugli specchi del mainstream, fate pure.

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marco.com

Ore 9
Sembra che il distributore di perle si sia sentito tirato in causa per via delle palle.
È strano, perché Simone dovrebbe invece sentirsi inorgoglito perché è stato insignito di riconoscimento super-palluto. Simone lo abbiamo visto schierato, schieratissimo: è schierato contro l’occidente.
L’occidente che da 70 anni, dopo la terribile esperienza della Seconda Guerra Mondiale, prima ed unica civiltà che cerca di costruire un mondo di pace. Solo nell’Occidente, nel nostro Occidente, fin da piccoli si cerca di trasmettere ai bambini valori di pace e tolleranza.
È stato chiarissimo Lavrov, la Russia ha dichiarato guerra all’Occidente e i motivi sono quelli dei 600 post del nostro blog: la Russia si sente scomparire dalla storia. E d’altra parte sarebbe anche ora, perché la Russia di Putin e Kyrill non ha niente da insegnare più

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marco.com

ore 12:30

per chiarezza: personalmente non ho mai detto che noi siamo i buoni e i russi sono cattivi, non ho mai negato che gli ucraini ne hanno fatte di tutte i colori al punto da passare per istigatori. Ma avevamo già concluso che la guerra scatenata da Putin non era giustificabile. Con questo, si è messo una pietra TOMBALE sulla questione di chi è la colpa e il discorso deve vertere su “cosa fare adesso”.
Zwirner nel suo post (per me OSCENO) parla delle sue tasche violentate e stuprate dalle sanzioni, di fatto di schiera con Putin contro Draghi. Io resto con Draghi e Biden, per tutti i motivi dei famosi 600 post.
Che l’Occidente ne debba fare ancora di strada, va da sé. Basti pensare che il 50% (circa) degli americani ha votato un bugiardo seriale e personaggio scandaloso come il sig. Trump.

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Silvestro

ore 13:10
Mi sembra che il significato dell’espressione si stato ampiamente spiegato. Se serve si può anche ampliare.
AVERE LE PALLE è l’esatto contrario del fare niente, marcare equidistanze, evitare distinzioni tra aggressori ed aggrediti, rinunciare ad assumersi qualsiasi responsabilità. In una guerra schierarsi è vitale, perché significa approvare o meno le iniziative indispensabili per appoggiare l’una o l’altra parte. L’astensione peraltro costringe a subire la volontà del più forte, che in un evento bellico è molto più drammatico che ergersi a paladino di una minoranza in democrazia.

In questo dualismo, caratterizzato da una inerzia vigliacca, non valgono motivazioni storiche, geopolitiche, linguistiche o culturali. Significa solo stare con l’aggressore o con l’aggredito: appunto AVERE LE PALLE per dichiararlo.
In caso di allargamento del conflitto, significa soprattutto misurare quanto ciascuno di noi è diposto a sacrificare per difendere i principi di libertà ed autonomia che vive l’Europa. Io ne sono consapevole e sono pronto a rinunce anche importanti.
Non so quanto SIMONE sia disposto a sacrifici per tutelare le ragioni della Russia

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martello carlo

@Silvestro Maggio 2nd, 2022 0re 20:20

LE PALLE NON SONO TUE, SONO DI LETTA E STANNO NELLA TUA TESTA. 😀 😀 😀
L’attuale situazione ha solo un unico, grande merito, quello di far uscire allo scperto le contraddizioni della sinistra, per cui ad esempio chi citava ironicamente i ” leoni da tastiera “, ora si vanta di AVERE LE PALLE…. SIVESTRO, francamente sulla tastiera preferivo i leoni alle tue palle.
Di chi stai parlando? Ti rivolgi a me quando parli di compromessi, di trattative, di pacifismo? Ti rivolgi a me quando parli di timore di esprimersi? Voglio credere di no, altrimenti vorrebbe dire che mi sono espresso male.
Allora mi esprimo un po’ meglio: per me la guierra non è uno SPARTIACQUE, per me è una montagna di M. e l’unica posizione da prendere è quella CONTRO; io sono contro entrambi i contendenti che l’hanno scalata, stimolati e provocati anche da interventi fatti e interventi mancati.
E’ chiaro che chi si vanta di avere le palle, non può che essere dalla parte degli ucraini, rispetto ai quali, non ce la raccontano giusta: l’ultranazionalismo, una volta, quando era addirittura vietata la parola PATRIOTA, l’avresti definito nazifascismo e l’Ucraina da PIAZZA MAIDAN, mi sembra che questo lato sinistro ( destro in realtà ), l’abbia evidenziato in più di qualche occasione, altrimenti non si spiegherebbe la fuga all’estero di 7 MILIONI di persone, né che dal popolo ucriano non si levi alcuna protesta o urlo di dolore più che lergittimi e naturali dopo 2 mesi di distruzione e morte.
Ormai chi parla di pace, di trattative è fuori tempo massimo: la guerra si deciderà sul campo e sarà il campo a dettare tempi e modi, il tutto deciso a migliaia di km di distanza.
Sarà il COMMONWEALTH di BOJO e di JOE nato dopo la BREXIT ( che ha ridotto l’UE a un qualcosa di indefinito ormai scomparso dai radar ) a decretare.
Quello che è triste e mi fa perdere tutte le speranze che l’UE abbia un ultimo scatto di orgoglio risolutivo, è che quello che è stato dipendente di MACRON, il super campione della comunità europea, ora sia il LANCILLOTTO DI RE BIDEN, forse avendo realizzato che chi gli ha fatto perdere il posto nel ’14 dopo 10 mesi di governo sono stati gli USA a causa dei troppi accordi commerciali con PUTIN e per essere stato l’unicotra i grandi a presenziare all’ apertura dei giochi invernali a SOCHI. Forse avrà pure realizzato che non erano solo sensazioni quelle delle cadute di CRAXI, BERLUSCONI e CONTE come provenienti da oltre oceano.
In ultima analisi, qui i governi si fanno a WASHINGTON, cioè peggio di quanto pensassi, cioè che si facessero a BRUXELLES.
Martedì prossimo con la convocazione da BIDEN del suo gemello DRAGHI, avremo molte certezze e conferme in più.
CERTAMENTE LE TUE PALLE SI SARANNO TALMENTE GONFIATE DA ESSERE SUL PUNTO DI SCOPPIARE, ESATTAMENTE COME LA GUERRA ATOMICA.
14:40

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martello carlo

SILVESTRO, il sacrificio più serio da parte tua sarebbe quello della tua stessa VITA…..
15:05

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Silvestro

ore 18:20
Tutti sono contrari alla guerra, ma l’invasione armata dell’Ucraina mica l’abbiamo fatta noi.
E se un Paese europeo viene aggredito militarmente, e ti chiede aiuto per contrastare l’invasione tu cosa fai, non prendi posizione, ti barcameni, stai li a piagnucolare e a dare la colpa a Letta, Johson, Byden.

L’Europa ha sbagliato? certamente si, soprattutto quando nel 2014 con l’annessione della Crimea l’UE applicò alla Russia sanzioni economiche poco incisive con le forti lamentele di tutta la destra italiana perché ostacolavano le nostre esportazioni.
Ora la Meloni da sempre atlantista si è ravveduta rapidamente; Berlusconi atlantista a metà si è ricreduto tardivamente, Salvini putiniano da sempre, convinto sostenitore della legittima difesa a casa sua, ha difficoltà a riconoscere la legittima difesa degli altri e teme di più l’aumento del prezzo del gas.
Per chi ce l’ha duro non è la posizione più idonea per dimostrare anche di AVERE LE PALLE.

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Simone

Mamma mia, vi lascio per qualche giorno e se vi leggo, viene fuori ‘sta roba.
La Nato, tramite Stati Uniti e Gran Bretagna in particolare, non è un mistero, ha foraggiato, armato e addestrato le milizie naziste ucraine per anni. Dal 2014 la spinta decisiva abusiva illegale americana , anche all’interno dell’Ucraina stessa. Come dimostrano perfettamente queste intercettazioni telefoniche: https://www.youtube.com/watch?v=tKbPvWEqLMg. Non solo vergognose, ma passibili di condanna perché è chiarissima l’infiltrazione interessata (in chiave anti russa, degli ucraini in sé non gliene frega nulla) in questo Paese, attraverso metodi ben conosciuti dalle amministrazioni di Washington nella storia (condanna che non avverrà mai ovviamente, perché questi non si toccano, finché l’ordine mondiale resterà questo). L’UE poi dovrebbe aver condannato con sanzioni economiche più forti il referendum di annessione della Crimea, senza tener conto di tutto questo? Decontestualizzare è un buon metodo per non far capire le cose. Tipico atteggiamento da servi atlantisti. A partire dai ”democratici” che criticavano le politiche di Washington, che ora stanno apertamente da quella parte. D’altronde, come poteva l’UE condannare ciò che essa stessa aveva contribuito a creare in quello ”Stato sovrano”? E che cosa aveva contribuito a creare? Continuiamo a contestualizzare, per far capire meglio… Si può tranquillamente capire da alcuni filmati proprio di fonte ucraina (perché se ne vantavano pure e volevano condividere le loro azioni con mondo, pensando di essere cool). 2014: il vice ministro degli Esteri americano Nuland (quello della telefonata, sì, quello del “Si fotta l’UE”) andò a Kiev per congraturarsi con l’elezione del sindaco Klichko. In quello stesso periodo l’odio verso i russi (un quinto della popolazione del Paese) monta. Vediamo come… Vengono abbattute le statue di Lenin e quelle della resistenza all’avanzata nazista durante la seconda guerra mondiale. Quelle statue cominciarono ad essere sostituite con quelle di Bandera e i suoi amici. Ci fu una serie impressionante di manifestazioni e cerimonie organizzate in cui si sfoggiavano tra i sorrisi compiaciuti dei partecipanti elmetti nazisti, saluti nazisti, fucili dell’epoca e frasi in tedesco (tutto documentato). Bambini addestrati accuratamente in cui venuvano fatti girare alzando le mani tese al grido di ”Sieg Heil” e ”Heil Ukraine”. Ragazzini ucraini incitati a prendere a calci la bandiera russa. Nelle scuola si insegnava che ”i bambini con soprannome russo non sono dei veri ucraini e che vanno segregati e rimandati a casa” (in un filmato si vede una maestra elementare ucraina che dice, testualmente “Se la tua amica si chiama Marichka – ucraino – non devi mai chiamarla Masha -russo -. Se lei si chiama Masha, che vada a vivere dove vivono tutte le altre Masha. Se qualcuno chiamato Petrika diventa Petya, allora non è più un bambino ucraino. Deve andarsene da qui.” Ai bambini più piccoli (età prescolare) viene insegnato ad odiare i russi e a fare il saluto nazista (ci sono filmati ucraini in cui si vede il padre chiedere alla figlioletta “Massacrerai i russi?” “Sì, li massacrerò tutti!” E saluto nazista d’ordinanza a seguire). Vogliamo poi vedere il programma dell’allora Primo Ministro Poroshenko per i suoi concittadini di lingua russa? Testuali (anche qui potete andare a vedervelo): “Noi avremo un lavoro e loro non l’avranno. Noi avremo le pensioni e loro no. Noi avremo il supporto della gente, bambini e pensionati, e loro no. I nostri bambini andranno a scuola e all’asilo, i loro dovranno nascondersi nelle cantine. La lingua russa sarà abolita da tutto il nostro territorio. Ecco come vinceremo questa guerra.” Per non parlare della Tymoshenko e del suo programma di eliminazione dei russi tramite fucilazioni e bomba atomica. “Lo farò cercando di sollevare contro di loro il mondo intero.” Direi che nemmeno un idiota non capirebbe il motivo per cui la Crimea (il territorio ucraino con la percentuale più alta di russi, donata da Kruscev all’Ucraina – allora comunque territorio sovietico – nel 1954 per motivi mai chiariti) volesse staccarsi da quel contesto per tornare sotto la Russia. E nel marzo 2014 quindi gli abitanti della Crimea organizzarono il famoso referendum (con occupazione-protezione dell’esercito russo, e basta guardare anche i filmati odierni di Report e non solo per farsi un’idea del fatto che quell’occupazione fosse più che ben accolta dagli abitanti del luogo, e se non ci fosse stato quell’esercito, ci sarebbe probabilmente stata in quei territori una strage ancor pià grave di quella che sarebbe toccata ad Odessa poco dopo), con la vittoria del sì al 95 per cento, e feste oceaniche di piazza. E guarda un po’, poche settimane dopo, il 2 maggio, ecco la strage di Odessa, in cui per la prima volta le milizie naziste addestrate e armate dalla Nato (quelle si chiamavano Settore Destro) si fecero conoscere al di fuori di Kiev, massacrando nel famoso sindacato i civili che protestavano verso il governo attraverso lanci di molotov per dar fuoco all’edificio e fucilate verso chi si affacciava alle finestre per respirare. Chi riusciva a saltare, veniva ucciso sul posto con colpi secchi alla testa. Chi non fece questa fine, venne bruciato vivo dalle stesse milizie all’interno dell’edificio. Quello fu il punto di svolta. Dopodiché la presa di posizione nel Donbass, con altro referendum non riconosciuto (quella volta da Kiev arrivarono direttamente i carrarmati, che bombardarono i civili, allora come oggi), l’arrivo di Settore Destro con Azov, con ciò che possiamo immaginare e sappiamo (cito solo alcune frasi, giusto per dare un’idea “Tutti questi pezzenti faranno la stessa fine. Eradicheremo questa malattia dalla nostra terra”, eccetera eccetera… Il rapporto dell’Onu e dell’Osce allora fu chiaro sulle violazione dei diritti umani (recitava: esecuzioni sommarie, torture, arresti illegali. lavori forzati, violenze sessuali e sparizioni in serie nell’Ucraina orientale, i numeri sono tutt’ora incerti e probabilmente al ribasso, solo i bambini ritrovati e uccisi dalle bombe di Kiev – sulle quali le milizie scrivevano ”per i vostri bambini”, proprio come quella di Kramatorsk… – e sepolti al ”cimitero degli angeli” erano più di 250, chissà quanti altri).
Che tutto sia stato studiato a suo tempo è del tutto evidente, la reazione russa in soccorso dei propri concittadini in terra ucraina è stata ”sapientamente” voluta. Per poi passare al contrattacco, mediatico, sanzionatorio e militare (la telefonata sopra riportata parla chiaro, come i fatti seguenti).
Su Salvini e la Lega, che si può dire? Un partito che all’inizio aveva come principi fondanti l’antifascismo e l’autodeterminazione dei popoli… ora Salvini, che certe cose dovrebbe dirle, tace, niente più comparsate social e televisive giornaliere, in attesa di tempi migliori. Per me nessuna sopresa.
Riscusate, ma era davvero dovuto pure questo intervento. Cercate di non farmi ripetere.
Dovesse esserci in futuro un nuovo processo di Norimberga equo e valevole veramente per tutti, sarebbe interessante vederne gli esiti.. Ore 21.

Rispondi
Mario56

Ok, Simone.
Ucraini a NATO colpevoli su tutto. Hai riportato una serie di fonti imparziali e mi prometto di andare a rivedere la puntata di REPORT da te citata.
Dovresti ora spiegarmi la trentina di attivisti ed opposizione di Putin se sono stati ammazzati anche loro dagli ucraini o dagli amerikani?
Intanto si segnala che Salvini è pronto ad andare in Russia a convincere Putin alla pace. Sta nascendo oltre a Zelensky, Grillo un altro comico?

Rispondi
Mario56

Simone dice che la NATO dal 2014 armava Armando gli Ucraini.
E ti credo dopo che la Russia di Putin con prepotenza si è fregata la Crimea cosa dovevano portare i lecca lecca. L’invasione era attesa.

Rispondi
marco.com

ore 10

grazie Simone delle informazioni
Nonostante ciò resto favorevole ed ammirato dalle parole e azioni del nostro Capo del Governo, per tutti i motivi abbondantemente riportati nei famosi 600 post.
Per contro, rimane un mistero dove vuoi andare a parare, se non per manifestare quanto ti fa schifo il nostro sistema.
Come già detto, ridetto, stra-detto e stra-ridetto, il tema presente qui ed ora è quello di scegliere fra il nostro sistema democratico e la dittatura sovietica.
Già anche detto che se il tuo timore è quello del nazismo, gli anglo-americani e i russi lo hanno sconfitto nel 1945 e da allora noi occidentali stiamo godendo di libertà, diritti civili e benessere, mentre i russi hanno prodotto miseria ed oppressione.
Oggi, vista l’azione militare di Putin, le cui mire sono di ANNESSIONE e non certo di de-nazificazione, occorre scegliere. Nonostante tutte le nostre magagne, comprese le nefandezze che hai descritto.
Se poi vuoi dirci che: gli ucraini sono tutti nazisti, che gli USA vogliono distruggere la Russia, beh, ma di che cosa stiamo parlando se non di tue opinioni personali?

Vogliamo riavvolgere il nastro?
Oggi, la tecnologia ha reso il pianeta un villaggio globale (piaccia o non piaccia).
In tutti i sistemi, in natura, si instaura una organizzazione con affermazione di una parte egemone. Per me il nostro sistema, democratico occidentale, è l’unico che può assicurare nel lungo periodo l’eliminazione della guerra, relegando la guerra ad un retaggio storico.
Vuoi contestare che i popoli di Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Slovacchia abbiano BEN CAPITO da che parte stare ? se con la UE o cun Putin e Kyrill.
Prima o poi, vuoi rispondere a queste domande o vuoi insistere a dimostrarci solo ch gli ucraini sono cattivoni e i russi sono gente pacifica ?

Avanti, che arriviamo a 1.200 post, poi pubblichiamo un libro

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 3rd, 2022
ore 18:20
“L’ABBAIARE DELLA NATO ALLE PORTE DELLA RUSSIA HA FACILITATO LA GUERRA”
Sai chi ha pronunciato queste parole?
IL SANTO PADRE ed è quello che risulta dalla famosa cartina che certifica la MUTAZIONE della NATO: da difensiva ad OFFENSIVA.
Quando si parla di libertà , bisogna stare molto attenti perché parlando troppo della libertà altrui, va a finire che perdiamo la nostra.
Si ha un bel dire che sono stati gli altri a chiedere di entrarvi, ma, cosa vuoi, a me non va giù che il razzismo degli antirazzisti, e il desiderio dei superpoteri ( tipica fobia yankee ) di qualcun altro abbia relegato la RUSSIA oltre gli URALI.
L’unico che ha cercato di impedirlo, e molti, compresi BUSH ed altri politici al massimo livello hanno affermato che il favore di PUTIN verso tale soluzione era sincero, è stato IL PIU’ GRANDE POLITICO MONDIALE DA BISMARK IN POI, CIOE’ SILVIO BERLUSCONI. Visto il suo destino, si può certamente dire che gli stessi mastini che hanno abbaiato contro di lui, anche italiani, ora abbaiano alle porte della RUSSIA.
Certo il nostro PREMIER, non farà la stessa fine: WHATEVER IT TAKES ora ( come nel passato del resto ) lo applica alla sua carriera.
“Per chi ce l’ha duro non è la posizione più idonea per dimostrare anche di AVERE LE PALLE.” La filosofia YIN e YANG non è molto d’accordo: le palle vanno risparmiate per averlo sempre duro altrimenti ci si indebolisce troppo a favore di YIN, il che sarebbe un disastro matriarcale all’occidentale…. e quando penso alla CLINTON e alla PELOSI…..
PS: Legittima difesa a casa nostra: è esattamente la lotta contro il pensiero unico che sta facendo chi ha le palle e intende conservarsele nella libertà di espressione anche qui da noi.
Ore 11:20

Rispondi
Silvestro

ore 20:05
MARTELLO ore 11:20
Per evitare malintesi provo a chiarire:

PAPA FRANCESCO: L’ABBAIARE DELLA NATO ALLE PORTE DELLA RUSSIA HA FACILITATO LA GUERRA”. Tu interpreti queste parole come la certificazione della “MUTAZIONE della NATO da difensiva ad OFFENSIVA”.
In pratica se tu mi minacci, il tuo abbaiare facilita la mia violenza e vengo a casa tua ed uccido te, la tua famiglia, figli e nipoti e distruggo la tua casa. Sarebbero queste, secondo te, le interpretazioni del Santo Padre.
Ma non ha detto solo questo:
20-03-22 “Non si arresta la violenta aggressione contro l’Ucraina, un massacro insensato dove ogni giorno si ripetono atrocità….” “Penso ai tanti nonni ammalati e poveri, ora separati dai propri familiari, e ai tanti bambini fragili che restano a morire sotto le bombe senza poter ricevere aiuto e nemmeno sicurezza nei rifugi anti aerei: tutto questo è disumano…”
06-04-22 “Questi bambini sono dovuti fuggire e arrivare a una terra sana. questo è uno dei frutti della guerra. ”
14-04-22 “L’aggressione armata di questi giorni, come ogni guerra, rappresenta un oltraggio a Dio….”
SE TI INTERESSA APPROFONDISCO ULTERIORMENTE.
Sono comunque tutte espressioni che nei nostri lunghi confronti nessuno dei pacifisti- nostrani (compreso tu) ha mai manifestato un senso di preoccupazione, anzi, ha strumentalizzato come si trattasse di una autopunizione collettiva.

BUSH: Immagino ti riferisca a GEOGE W BUSH, presidente dal 2001 al 2009. Parli quindi di quel Presidente, che ha iniziato l’invasione dell’Afganistan, che ha inviato truppe ad Haiti ed in LIberia per pacificare la guerra civile, che con un balla colossale ha invaso l’Iraq di Saddam Hussein, perché voleva “esportare la democrazia” su cui Putin era fortemente contrario. Era quindi quel Presidente li che non voleva relegare la Russia oltre gli Urali.
Devo riconoscere che a distanza di anni è uno scoop; sono curioso di conoscere la tua fonte.

Rispondi
Gatón

Tanto per provare se il pc aggiornato in windows 10 funziona, posso esprimere il mio apprezzamento per gli odierni commenti dell’ex sindaco di Padova Settimo Gottardo ?

Rispondi
marco.com

Ore 19:30
Che ha detto Gottardo? Sono curioso e disposto ad essere sorpreso, considerato che mi sembra un tromboncino.

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 4th, 2022 ore 20:05
Più che la mia fonte, ti invio il link di quella che è la TUA fonte dalla quale attingi a piene mani:
https://www.ilpost.it/2018/04/20/pratica-di-mare-berlusconi/
Pensa come sarebbe bello se gli USA, ARSENALE DELLA DEMOCRAZIA come li soprannominò F.D. ROOSWELT non avessero bisogno ogni 7/8 anni di sperimentare sul campo l’efficienza, lo sviluppo e la micidialità dei loro armamenti per salvare il mondo diverso da loro, cioè non demoligarcapitalista.
“Founding Act on Mutual Relations, Cooperation, and Security” si chiamò, rafforzato dal COUNCIL NATO-RUSSIA nel 2001, ( sottoscritto da un BUSH che doveva ancora invadere l’iraq ) ma l’america non se ne poteva stare con le mani in mano, doveva averci le armi in mano e cominciò la manovra di accerchiamento con la seconda guerra irachena, e quindi con le ” PRIMAVERE ARABE ” che sconvolsero tutto il medio oriente con la nascita dell’ISIS ed ora si arriva d accusare PUTINdi aver levato le castagne dal fuoco al mondo intero salvando il regime di ASSAD: BEL MODO DI RAGIONARE e SANTIFICARE LA DISINFORMAZIONE DEMOCRATICA…..
Quanto alla frase di FRANCESCO, è inutile girarci intorno: censura un mododi agire aggressivamente , sotto gli occhi di tutti della NATO, al di fuori del suo canile.
Se ben ricordi, sono stato proprio io a stigmatizzare la scarsa empatia di MARCO,COM nei confronti delle sofferenze del popolo ucraino ( da buon borghese piccolo piccolo ), ma forse mi sono dimenticato di stigmatizzare anche te. Io in confronto a voi ma anche in assoluto mi sento come S. FRANCESCO.
ore 19:20

Rispondi
Mario56

@gaton
Sono anch’io in attesa di conoscere le ultime di Settimo Gottardo che tanto ti hanno entusiasmato.
@martello
Sempre le stesse cose.
7.57

Rispondi
Gatón

Siete tutti attrezzati, riascoltatelo.
Ha fatto un po’ di storia, da Stalin in poi.
Dipenderà quindi dall’inquadramento ideologico di ciascuno se definirlo un vecchio saggio o un democdistiano rincoglionito.
Carolus, la seconda iniziale del presidente citato sta per delculo.

Rispondi
Mario56

Tanto per provare se il pc aggiornato in windows 10 funziona, posso esprimere il mio apprezzamento per gli odierni commenti dell’ex sindaco di Padova Settimo Gottardo ?
Odierni non r&n
@gaton
Probabilmente un aggiornamento del pc da sistemare o da sistemare il padrone del pc
9.36

marco.com

ore 12:20

gattone, come non detto
di sicuro Gottardo è un democristiano, che di per sé può essere anche un complimento
ma ho visto in altre esibizioni a il Rosso e il Nero un personaggio ‘macchietta’ che sbraitava non si sa bene contro chi senza proporre niente di concreto. Un altro “so tutto io” come un reduce della guerra. Se non ci vuoi dire che cosa hai apprezzato, pazienza.

Devo anche dire che il Rosso e il Nero, in particolare con Zwirner, è abbastanza inguardabile. In pratica Zwirner fa domande retoriche cercando di avere consenso sulle sue idee. Che per me sono pessime, come la presente “Opinione” in cui parla con miserabile leggerezza di bombardamenti e stupri.
Dice che i giornalisti parlano solo di Ucraina. Che lo dica ai suoi colleghi. Anche lui è giornalista.
Continua a dire che l’Europa non c’è, ma è il primo a non volerla.
Non esistono i buoni e i cattivi.
Ci sono centinaia di guerre nel mondo quindi perché parlare di una sola.
Le sanzioni fanno male a noi e il solletico ai russi.
La colpa è di Biden che non vuole la pace per favorire la lobby delle armi.
Biden non vuole la pace perché definisce macellaio Putin.
Di tutto quello che fa Putin ed i russi, ACQUA FRESCA, tutto normale.

Rispondi
Gatón

Mario56, apri un po’ la tua mente.
Hai chiesto se era rosse e nero e quale giorno.
Io ho risposto ad entrambe le tue domande.
Odierni scritto ieri ti dava il giorno, senza possibilità di equivoco, poi ho confermato la trasmissione R&N.
Ma quando c’è il pregiudizio ragione non vale.

Rispondi
Silvestro

Ore 18:10
Per non perdere di vista anche quello che succede oltre all’Ucraina segnalo che la vicenda MPS nella sentenza di appello ha assolto tutti gli imputati “perché il fatto non sussiste” o “perché non costituisce reato”.
MUSSARI e VIGNI principali imputati, esposti ad una scandalosa gogna mediatica come esempio di una sinistra corrotta che ha saccheggiato le finanze della banca, erano stati condannati in primo grado ad oltre sette anni: Ora ne sono usciti totalmente puliti. Assolti anche altri imputati della Deutsche Bank e Nomura accusati anche loro di operazioni illegali per coprire le perdite causate dall’operazione di acquisto di Antonveneta.

Cosi dopo anni in cui anche su questo blog ci hanno fracassato i cosidoni, gonfiando a dismisura la notizia anche per minimizzare gli scandali delle banche Venete, ora, con la sentenza di appello, tutto rientra ma senza l’enfasi manifestata con le condanne di primo grado.

Rispondi
Mario56

@martello
Troppo comodo quando non piacciono le sentenze , metterla sulla necessità di riformare la giustizia. Come dire: “ non mi piace che siano stati assolti. Dovevano essere condannati perché era funzionale al mainstream delle destre”. Oppure : “ li hanno condannati in primo grado per errore, quindi la magistratura è mal messa e bisogna riformarla, così ci metto dentro qualcosa che è di destra e ne potrei poi trarne vantaggio nelle prossime sentenze.”

Rispondi
Mario56

@ gaton
Perché dovrebbe valere anche per il cav??
È vero che da molti processi è stato assolto, ma da molti è andato in prescrizione, grazie alle leggi ad personam , e da alcuni è stato condannato.
Quindi è un delinquente.
20.45

Rispondi
martello carlo

Se lo chiedi a GATON, vuol dire che i pregiudizi li hai tu.

Gatón

Inutile parlare con voi.
Due pesi e due misure.
Sempre.
E poi la spudoratezza di accusare altri di avere dei pregiudizi.

Rispondi
Mario56

Perché @gaton non la fai troppo lunga e ci spieghi qual è il pensiero illuminante di Settimo Gottardo?
Io l’ho trovato sempre insignificante nelle varie apparizioni a ROSSO E NERO, schierato totalmente col pensiero unico di Zwirner e col pensiero dominante inculcato per decenni nelle popolazioni venete da DC, POPOLO PER LA LIBERTÀ, LEGA NORD, LEGA: io penso prima ai miei schei, sono miei amici quelli che mi fanno fare i SCHEI ( Putin), non me ne frega niente di migranti, non me ne frega niente della Ucraina, che mi fa perdere schei. Se si arrendessero sarebbe meglio così probabilmente si abbasserà la bolletta del gas.
Però se tu ci illumini sul discorso di Gottardo che tanto ti ha colpito potrei ricredermi.
@ Marco
Gaton è IL PREGIUDIZIO incarnato in una persona. Raramente c’è così tanto pregiudizi in un umano.
Consideriamo comunque che lui vede la politica ancora al tempo di Peppone e don Camillo .
09.32

Rispondi
Silvestro

Ore 09:45
SOTTOLINEO che il blog è un luogo di confronto e spiegazione dei propri punti di vista.
GIUSEPPE MUSSARI è un avvocato, ex Presidente del Monte dei Paschi, che per anni ha ricoperto le più alte cariche del mondo bancario italiano. Non è mai stato negli organici di qualche partito, non ha mai ricoperto cariche politiche, e nemmeno membro di qualche governo. Nella sua vicenda giudiziaria non mi risulta abbia mia tentato di ostacolare in qualche modo le indagini. A seguito delle imputazioni giudiziarie è decaduto / dimissionato da tutti gli incarichi che ricopriva.

Cosa c’entri questo con la riforma della giustizia, e relativi referendum mi sfugge (Martello)
Non vedo peraltro alcuna attinenza tra l’atteggiamento di Mussari e quello di Berlusconi (Gaton). L’unico constatazione comune, semmai, è la grande visibilità mediatica dei due personaggi che sottolineano un contengo personale diametralmente opposto.

Rispondi
martello carlo

Dai SILVESTRO…. da mani pulite ad oggi nelle segrete stanze non è successo niente….
In ogni caso, non si può certo dire che la giustizia funzioni bene se dopo 12 anni di indagini, si passa da una condanna pesante all’assoluzione perché il fatto non sussiste.

Rispondi
Gatón

Silvestro, concordo che il paragone Mussari / Berlusconi sia improponibile.
Non lo è nemmeno l’attacco giudiziario, sferrato soltanto DOPO la cistituzione di Forza Italia.
8.50

Rispondi
martello carlo

Da “M – Il Mattino”
” La Cina alza la tensione con gli Stati Uniti. Il Paese ritenuto essere l’alleato numero uno della Russia, ha attaccato Washington per voce di Zhao Lijian, il portavoce del ministero degli Affari Esteri. «Gli Stati Uniti sono la principale fonte di minaccia nucleare nel mondo», ha detto durante una conferenza stampa. Poi le accuse alla Nato: «Il 7 maggio 1999, la Nato ha bombardato l’ambasciata cinese nella Repubblica federale di Jugoslavia. Il popolo cinese non dimenticherà mai tali atrocità barbariche e non permetterà mai che la tragedia storica si ripeta».”
Chi era il premier italiano allora? Qunti morti?
Non posso far notare che con NAPOLITANO abbiamo bombardato la LIBIA; ci manca solo che LETTA mandi i nostri JET a bombardare i russi in Ucraina…..
Qualcuno non dovrebbe essere indagato per crimini di guerra anche da noi?
Penso, viste le recenti notizie che sarebbe inutile: sono contento per MPS, che fa il paio con l’assoluzione a TRIESTE di ALEJANDRO MERAN per “vizio totale di mente”: che sia un fattore comune con i capi del PD?

Rispondi
Mario56

Non con Napolitano ma con Berlusconi che tu lo definisci IL MAGNIFICO!
@ martello
Ore 11.20

Rispondi
marco.com

Ore 10:40

Segnalo un articolo di Pabebianco sul Corriere della Sera. Parla di Simone. Dedicato a Simone.
Siete attrezzati per trovare lo, se vi pare.

Rispondi
Mario56

Ho postato l’articolo di Angelo Panebianco. Penso che sia quello a cui allude marco.com.
Avendo fatto il copia incolla lo possiamo leggere tutti indipendentemente da come siamo attrezzati.
Questo vale anche per “il tirchio “ gaton che invece non ci risparmia la fatica di ascoltare il podcast di rosso e nero per capire che ha detto di così interessante il sig. Gottardo

Rispondi
Mario56

Questa fragile democrazia

di
Angelo Panebianco
I sondaggi svelano che un terzo degli italiani parteggia per Putin, anziché per gli ucraini e per l’Occidente. E questo spiega anche perché alcuni talk show televisivi diano spazio a putiniani dichiarati e a cripto-putiniani fintamente pacifisti
Le ragioni della fragilità delle istituzioni democratiche in generale e di quelle italiane in particolare sono ben rappresentate dal seguente ragionamento tautologico: «La democrazia vive fin quando la maggioranza dei cittadini sceglie, liberamente, di appoggiare leader democratici. Se, altrettanto liberamente, i cittadini scelgono di dare il loro consenso a leader non democratici la democrazia muore».
Si considerino i risultati di un recente sondaggio secondo cui il 35,7 per cento degli italiani parteggia per Putin anziché per gli ucraini e per l’Occidente. I sondaggi, naturalmente, danno solo delle indicazioni di massima e, inoltre, bisogna ricordare che le risposte sono sempre influenzate dal modo in cui sono confezionate le domande. Anche scontando tutto ciò, e anche ipotizzando che una parte di coloro che si sono espressi in questa maniera non disponga di convinzioni profonde e possa facilmente mutare opinione, resta che un trenta per cento almeno dei nostri connazionali la pensa così. Ma simpatizzare con Putin nel momento della guerra di aggressione all’Ucraina non è come esprimere, in tempi normali, un’innocua preferenza per l’uno o l’altro dei leader stranieri. È invece qualcosa di molto inquietante. Significa che una forte minoranza di italiani è schierata contro le democrazie occidentali, preferisce la tirannia alla democrazia o, per lo meno, non vede differenze. Una forte minoranza che un giorno potrebbe rappresentare, circostanze permettendo, la base di massa per qualche nuova avventura autoritaria.
Così tutto si spiega. Per esempio, si spiega perché molti talk show televisivi, per non parlare dei social, diano un così grande spazio a putiniani dichiarati e a cripto-putiniani fintamente pacifisti. Lo spazio che hanno è grande perché lo è anche il loro pubblico di riferimento. Questi putiniani e cripto-putiniani ne sono gli «intellettuali organici», rappresentano e articolano le idee degli italiani che rifiutano la democrazia in versione occidentale. E si spiega così anche il fatto che i Conte, i Salvini, eccetera, cerchino di fare leva su queste propensioni di una parte dell’opinione pubblica. Oltre che sulle paure e le incertezze inevitabilmente presenti in un tornante della storia così drammatico.
Non bisogna cadere nella trappola di ragionare nello stesso modo in cui ragionano i partigiani nostrani di Putin. Come ha osservato Ernesto Galli della Loggia ( Corriere del 30 aprile), costoro trattano gli ucraini da pupazzi degli americani e fanno finta di non sapere che la Polonia e gli altri Paesi ex comunisti non entrarono nella Nato perché costretti dalla volontà di dominio degli Stati Uniti. Così come gli ucraini non sono le marionette di nessuno, combattono per la loro libertà, i Paesi che entrarono nella Nato lo fecero perché i loro cittadini volevano essere protetti dalle possibili minacce di un eventuale, risorgente, imperialismo russo (che è poi puntualmente risorto). In quel trattare le persone da pupazzi, da fantocci manovrati (in questo caso, dagli americani) c’è, in realtà, coerenza: chi detesta la democrazia, chi preferisce la tirannia, assume questa posizione perché crede che le persone comuni non siano in possesso di una autentica capacità di pensare e di volere. Solo chi apprezza la democrazia accetta tale presupposto. È proprio per questa ragione che non bisogna commettere l’errore di pensare che quel trenta per cento di putiniani dichiarati sia tale perché manovrato da politici, che il putinismo, semplicemente, sia stato loro inculcato da quella parte della politica italiana che da anni amoreggia con Putin. Non è così. Anzi, è vero il contrario. Quei politici esistono perché il Paese è fatto così, perché i sentimenti antidemocratici sono sempre stati presenti e diffusi in Italia. Pensare il contrario significherebbe sopravvalutare la capacità della politica di influenzare le convinzioni del pubblico, trattare, per l’appunto, quei nostri connazionali da pupazzi manovrabili a piacere. Non lo sono. La loro presenza è spiegata dalla storia del Paese. Forti correnti antidemocratiche lo hanno sempre percorso. È in realtà un miracolo che la democrazia, malandata quanto volete, sia riuscita a sopravvivere, pur contrastata da quelle correnti, per così tanto tempo, dagli anni Quaranta dello scorso secolo ad oggi. Bisogna semplicemente accettare l’idea che, senza essere i pupazzi di nessuno, tanti nostri connazionali detestino la democrazia liberale.
Non penso che sia (più) una questione di destra e sinistra. Sia se si osserva il mondo politico sia se si considerano i putiniani da talk show, comunque si definiscano (di sinistra o di destra), essi pescano nello stesso stagno, hanno lo stesso pubblico di riferimento. Anche l’antiamericanismo (no alla guerra per dire in realtà no agli Stati Uniti) non è più monopolio di una vecchia sinistra in disarmo. È un atteggiamento trasversale, non più ingabbiato negli antichi schieramenti. È piuttosto un modo, forse il più appariscente, con cui si manifesta una diffusa mentalità antidemocratica e antioccidentale.
Non intendo dire che, necessariamente, tutti coloro che risultano dal sondaggio putiniani dichiarati siano, per così dire, perduti per la causa della democrazia. A una parte di loro, i più tiepidi, occorre certamente parlare. Fidando nel fatto che la democrazia dispone di buoni argomenti. Ma di sicuro esiste anche una parte composta da irriducibili. Questi non li può convincere nessuno. Non c’è, obiettivamente, molto da discutere con chi, scientemente, preferisce la tirannia. Si può solo tentare di sbarrargli la strada, di impedire, con i mezzi leciti che la democrazia mette a disposizione, che i suoi rappresentanti prendano il potere. Da questo punto di vista l’Italia non è messa molto bene. Arginare gli antidemocratici non sarà facile. Se, ad esempio, si pensa agli schieramenti politici in campo si può temere che dopo le prossime elezioni, qualunque coalizione governi, lo possa fare solo accettando un bel po’ di putiniani nelle proprie fila. Con riflessi pesanti sulla politica estera del Paese. L’Italia sarà ancora coerentemente filo-atlantica dopo le elezioni del 2023? È lecito, al momento, avere qualche dubbio. E si ricordi che se e quando cambia la politica estera è improbabile che non ci siano ricadute, cambiamenti all’interno, nella vita pubblica del Paese.
Forse sopravviveremo alla minaccia di guerra nucleare che Putin lancia a giorni alterni. Ma dovremo anche imparare a costruire argini e barriere. Per impedire agli amici dei tiranni di prendere a bastonate questa fragile democrazia.

Rispondi
Simone

Fa benissimo Panebianco a parlare di democrazia fragile. Soprattutto perché una democrazia per essere forte deve avere un sistema informativo mediatico onesto. Cosa a cui raramente sulla materia il suo giornale (in compagnia della maggior parte) punta. A volte capita che si inceppino pure quando ci provano (https://www.corriere.it/politica/22_maggio_01/sachs-stati-uniti-nato-russia-8509a362-c8b4-11ec-85c4-7c8d22958d02.shtml?cx_testId=143&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=0&cx_experienceId=EXRWCFIX5O7W&utm_source=box_reco_piano&utm_medium=bottom_dsk&utm_campaign=posizione_0&fbclid=IwAR154eHtxyzJHEja2FagAGljTUldFqa6BKRiXu9Hd-bF06zL7GzmsDh3Z6o#cxrecs_s), ma in linea di massima il loro ruolo lo attuano piuttosto bene. Uno degli ultimi esempi riguarda l’articolo su tale giornale di Cremonesi, che di Bandera dice, testuali, che “è accusato dai filorussi di aver collaborato con la Germania nazista”. Peccato che Bandera sia stato davvero un collaborazionista corresponsabile dell’uccisione di 1,6 milioni di ebrei e migliaia di civili polacchi. Non potendo negare l’esistenza di questi personaggi, a cui l Ucraina dedica canti patriottici e monumenti e feste nazionali, ora si passa al revisionismo storico. Cosa accaduta di recente pure su Wikipedia.
E infatti ora si sta passando alla seconda fase della sdemocratizzazione. In Austria secondo un sondaggio il 75 per cento dei cittadini si dice contro l’ingresso nella Nato e all’ingresso dell’Ucraina nella UE. Ma tutto tace. Un nuovo episodio di tentato stupro e violenza su una donna a Bologna da parte di un gruppo di ucraini schierati. Ma tutto tace. Vessilli delle milizie azov alla nostra festa della liberazione. Ma è tutto normale. Anzi, sono come i nostri partigiani.. Il discorso di Draghi a Strasburgo è stato ascoltato da 4 gatti (se n’erano quasi tutti andati quando ha preso la parola), ma qui si esaltano le sue parole. Klaus Schwab pronuncia queste parole https://mobile.twitter.com/Stef77359537/status/1489950668735537153?t=5WFAjnZbmCEbdmD3q_igUw&s=19&fbclid=IwAR3yJFA_qz4Ex1_H4ug_GVQekMwm1vIkn19kbPMr2j2YmZbxvYWA9yy0uFg ma ancora una volta tutto tace. Poi Der Spiegel ha rimosso questa intervista ad una civile uscita dall Azovstal https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1672164889810145&id=152775935082389&m_entstream_source=timeline. Ma ancora niente. Tutto tace. Secondo Milano Finanza “Gli incassi da gas e petrolio permettono a Mosca di migliorare il Pmi manifatturiero. Per questo
la Russia sta crescendo più della Cina.
Entrambi i Paesi sono in area di contrazione, ma Mosca in aprile ha fatto un balzo avanti permettendo al rublo di tornare ai livelli del 2020 e di ripagare i bond in dollari. Nonostante il blocco a Jp Morgan.” Niente da fare. Tutto tace. Negli Stati Uniti esce questa intervista a Lara Logan: https://www.renovatio21.com/le-rivelazioni-di-lara-logan-ucraina-e-menzogne/?amp=1&fbclid=IwAR0zDJIknpGOTkH41eHvq7xEn_XlCDJvJQiRshfmzIO1z_wCXTyN9dmZZmE . Tutto tace.
La Crimea fu annessa con consenso popolare della regione in seguito alle politiche illiberali e criminali attuate dal governo ucraino e ora è l’unica zona della regione che si può dire relativamente sicura e dove i russi hanno vissuto in pace negli ultimi otto anni. Ma non va bene. Eccetera eccetera eccetera.. E tutte queste informazioni le leggete da me, ma soprattutto da inviati indipendenti che si fanno il culo sul posto e non dietro la poltrona. Ma sono lori gli accusati. Orwell vive.. dal mainstream. Oggi più che mai.
La psicologia del liberale atlantista d’altronde ormai è chiara: il retropensiero di chi istiga il Copasir è “quanto ci piacerebbe censurare senza tanti giri e veli. Proprio come fanno in Russia – con la differenza che in Russia non ne hanno nemmeno bisogno se parlano di quelle zone oggi -. Beati loro…” Ore 12,52.
P.S. Vi avevo chiesto di non e disturbarmi più. Ma se volete informarvi basta chiedere, non serve chiamarmi in causa così a cazzo. Grazie.

Rispondi
Mario56

È vero Simone. Non viene detto tutto. tutto è diventato tifoseria.
In questo dubbio IPERBOLICO dobbiamo cercare almeno una certezza, chiara, inequivocabile, evidente alla ragione senza bisogno di dimostrala ulteriormente:
La Russia ha invaso l’Ucraina. I primi sono aggressori i secondi gli aggrediti. I Russi hanno usato la FORZA delle armi. Da qui possiamo ora dar seguito ad altre speculazioni.

Rispondi
Simone

Peccato che si evinca che la Russia sia stata portata a fare ciò. E da ciò che ho riportato risulta sempre più chiaro. Come risulta chiaro da tutte le testimonianze dei cittadini intervistati da giornalisti indipendenti che da quelle parti i nemici siano gli ucraini. Che portano a combattere le milizie, che da noi vengono descritte come partigiani quando sono dichiaratamente naziste, che tengono in ostaggio e bombardano gli stessi cittadini che dovrebbero difendere (cosa che fanno i russi). Ma anche questo non viene detto. Realtà ribaltate. E ben frattempo il cerchio si stringe.. evidentemente questi servi col tesserino da giornalista temono la verità. Chissà se un domani ci sarà un tribunale internazionale in cui anche loro verranno giudicati.. nel frattempo, ogni tanto pure da quelle parti i “giornalisti” ucraini fanno figure di cacca, come questa intervista (recuperata ma ovviamente censurata) a un cittadino di Rubizne: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=5304579536230491&id=580870745268084 . Così, come se non fosse ancora chiara la situazione.. volevamo europeizzare l’Ucraina. Stiamo ucrainizzando l’Europa.. Complimenti. Ore 13.59.

Rispondi
marco.com

Ore 14:10

Parto dal fondo: non stiamo ucrainizzando l’Europa. Questa è una tua idea. La libertà di cui godiamo qui ed oggi dalle altre parti se la sognano. Ma tu su questo terreno non vuoi combattere. E fino a quando non combatti con evidenze di confronti fra la nostra libertà e quella russa, sarai tu un pericolo per la nostra democrazia

Rispondi
Simone

Il nostro non è un sistema russo o ucraino. Il nostro è un sistema in cui la libertà di informazione dovrebbe essere garantita. Ed è del tutto evidente, come da tutto ciò che ho riportato, che la tendenza è ora l’esatto opposto. O la fermiamo oppure saremo di nuovo in un regime anti democratico senza accorgersene (per voi ovviamente, io me ne sono accorto eccome). Quindi il problema siete voi. E non avete scuse. Se non lo state capendo ora è solo perché o siete idioti o non lo volete capire/far capire. Inutile che provi a ribaltare la questione con me. Vediamo fino a quando l’ovvietà della situazione verrà nascosta. La nostra economia sta viaggiando solo grazie ai bonus. Non è un’economia che può stare in piedi a lungo in questo modo. Un piccolo esempio: il ferro per edilizia è passato da 60 centesimi al kg a 1,80. Un mio collega che si sta facendo la casa aveva un preventivo per l’impianto di riscaldamento a 5000 euro, ieri era a 17000. La verità è che oggi stiamo accumulando debito per tentare pateticamente di mantenere il nostro tenore di vita. E domani lo faremo per tentare di sopravvivere, continuando di questo passo.. a voi la scelta. Io la mia idea l’ho espressa chiaramente un mucchio di volte anche a tal proposito. Ed ora, ripeto, lasciatemi, per favore, se vi riesce. Se non altro per rispetto. Ore 14.34.

Rispondi
Silvestro

ore 14:45
“STIAMO UCRAINIZZANDO L’EUROPA”. Ma allora tutto si spiega!!
E’ per questo che milioni di ucraini si stanno trasferendo all’ovest. Non è vero che sono dei profughi che fuggono perché sono in pericolo di vita e hanno distrutto le loro case. Diciamo le cose come stanno: Noi accogliendoli, stiamo favorendo l’ucrainizzazione europea. Bisognerebbe sigillare le frontiere e rimandarli tutti indietro.

Rispondi
Simone

Ovviamente non mi riferivo in nessun modo all’accoglienza, sacrosanta. Ma a tutto il resto. Che ovviamente non vuoi capire perché non ti fa comodo (cosa che non ti fa onore, dato che se non altro rispetto agli altri due tu appoggi il clima marziale che vige dalle nostre parti senza tanti giri ipocriti o finte ingenuità). Ore 14.59.

Rispondi
marco.com

ore 15:30

Clima marziale?
Ma per favore.
Sono d’accordo con Panebianco.
Come con i no-vax, non c’è niente da fare.
Ognuno rimane sulle proprie posizioni.
Liberamente.
Almeno fino a quando coloro che non amano la democrazia e la libertà rimarranno una minoranza.

Rispondi
Mario56

Io direi, marco che in Simone c’è qualcosa in più rispetto alle categorie classiche della estrema sinistra anti atlantista e pacifista.
Lui senza mezzi termini tifa spudoratamente per la Russia di Putin. Come se quello fosse il modello giusto del socialismo dell’avvenire.
Se addirittura è convinto di essere in un Paese senza libertà di stampa, con l’economia alla bancarotta, governato da un buffone che non conta niente in Europa, dovrebbe chiedere asilo in Russia. Ora hanno bisogno anche di soldati freschi perché è chiaro che sono impantanati e non vanno più avanti.

Rispondi
Simone

Ultima cazzata di Mario. Modello Socialista in Russia con Putin? Ma se i socialisti in quel Paese con l lui sono perennemente all’opposizione? Io andare in Russia? A fare che? Capisco che il fatto di sentire all’interno del nostro sistema gente che lo critica vi dà fastidio. Pazienza . Fatevela passare. O è colpa mia pure se pure Milano Finanza ha capito che la situazione attuale fa decisamente più male all’Europa che alla Russia? È incredibile dove arriva la vostra malafede e la vostra forzata ingenuità. Ore 15.59.

Rispondi
Silvestro

ore 15:35
Caro SIMONE tu non ti riferivi all’accoglienza perché nei tuoi lunghi interventi in oltre due mesi di numerosi scambi il termine “profughi” non l’hai mai pronunciato. Ti sei sempre preoccupato del popolo ucraino nazista, delle stragi compiute da altri, delle affermazioni / promesse dei politici fatte nella storia ultradecennale, delle messinscena cinematografiche che i corrispondenti “indipendenti” insinuano ma di quelli che scappano, e da chi scappano, delle città distrutte che quotidianamente ci vengono documentate dai numerosi giornalisti che vivono sul posto, di quelli non ti sei mai preoccupato, preso come sei a cercare e pubblicare interviste e racconti di coloro che insinuano dubbi e incertezze sugli autori di queste distruzioni.

Quindi non si tratta del sottoscritto che non vuole capire o che non mi fa comodo, ma di SIMONE che svicola continuamente ed evita con cura di parlare esplicitamente di questo argomento.

Rispondi
Simone

Certo. Messinscena di giornalisti indipendenti che intervistano i cittadini del luogo. Come no. Tu che sei pieno di palle però non vai a verificare in prima persona. Segno di un timore evidente di essere smentito. In compenso ti affidi ai racconti del governo ucraino sorretto da USA e Gran Bretagna. Tutte le balle che ci vogliono inculcare (ultima quella del presunto abbattimento della nave russa “Admiral Makarov”, smentita facilmente dato che si trova tutt’ora intatta nel porto di Sebastipoli) che tu promuovi sistematicamente. Il problema nazista anti russo-fono d’altronde per te non esiste da quelle parti. I bombarmenti delle milizie ucraine in quelle zone sono un’invenzione, i civili usati come scudi idem e i canti patriottici per Bandera tipici canti di sinistra. Nemmeno quando i filmati vengono girati dagli stessi ucraini li prendi in considerazione, sia mai che tu possa capire la situazione.. Troppo facile così. Non c’è nemmeno gusto. Ore 15,52.

Rispondi
Silvestro

ore 16:13
COME VOLEVASI DIMOSTRARE!!
Anche questa volta il termine “profughi”, che sono qualche milione, le città distrutte, proprio non ti riguardano.
E poi sono io che non voglio capire.

Rispondi
Simone

Io parlo dei territori russofoni infatti. Mai detto di essere favorevole all’invasione ddll’Ucraina occidentale. Che era e doveva essere un problema ucraino ed europeo. Problema che anziché affrontare abbiamo peggiorato attivamente. In Crimea questo problema non c’è o di sicuro non è così marcato. Dove ci sono le milizie ucraine che continuate a foraggiare sì. Chissà perché… forse le voci dei residenti una risposta te la darebbero, se le ascoltassi. Bravo, continua a far finta di non capire. Non c’è veramente gusto. E adesso basta, le lezioni anche per oggi sono finite. Ho una famiglia anch’io, non un partito da sostenere, sapete com’è… Ore 16.27.

Rispondi
Silvestro

ore 17:35
SIMONE 07 maggio ore 16:27 – Beh!! insistendo, qualcosa finalmente ci ha confessato.
Riepilogando, i profughi provengono soprattutto dai territori delle milizie ucraine che noi foraggiamo. Sono QUATTRO MILIONI (registrati) prevalentemente bambini, donne e anziani; i maschi sono rimasti perché con le stesse armi che forniamo loro, sono molto impegnati a bombardare le loro case e uccidere parenti e concittadini per dare la colpa ai russi.

Non capisco? Guardando quotidianamente i filmati trasmessi dai numerosi giornalisti sul campo, effettivamente è una strategia che faccio fatica a comprendere.

Rispondi
marco.com

Ore 20

Torniamo a noi.
La TV russa ha mostrato ai propri cittadini (molto pacifici e timorosi del Dio di Kyrill) che i missili nuclearu russi possono raggiungere Berlino, Parigi e Londra in pochi secondi. Questo dimostra quanto è idiota sentire Zwirner tirare fuori la storia di Cuba per dire che Putin è stato costretto a reagire per difendersi dalla Nato.
Argomento peraltro prontamente ripreso da certi politici veneti, in maggioranza destri ma qualcuno anche sinistro.

Rispondi
Mario56

Mi pare chiaro che il Donbass è solo un pretesto. Ci casca solo quell’ingenuo di Simone.
L’obiettivo russo è mostrare i muscoli all’Occidente e riportare la geopolitica ai tempi della cortina di ferro.
La dissoluzione della URSS è stato il trauma più grande che ha sempre tormentato Putin .
La guerra è innanzitutto ideologica: democrazia e libertà vs dittatura e oppressione. L’Ucraina era affascinata dalla libertà. Putin teme che pian piano la democrazia arrivi anche a Mosca e sarebbe la sua fine.

Rispondi
Simone

Ah ah, certo. Dare dell’ ingenuo a me quando chi ti imbocca quotidianamente ti mente sapendo di mentire. L’ultima “piccola” chicca riguarda una foto da Kharkov, in cui ci hanno detto che quei bambini erano negli scantinati per difendersi dalle bombe russe. Peccato che quella foto era del 2014 e che quelli erano dei bambini di Donetsk che stavano lì per difendersi dalle bombe lanciate dai tuoi partigiana mmi nazisti buoni dell’Azov. La foto fu tra l’altro scattata da Andrea Rocchelli, ammazzato anche lui dai buoni nazisti idoli del nuovo pd. Il nostro libero Occidente, quello in cui si chiude Cartabianca perché dà troppa voce a chi è contro questa situazione. Questa è diventata l’informazione nel nostro Paese libero e democratico. Il nostro magnifico Occidente, nel quale una delle sue aziende modello detta Amazon ora pagherà alle dipendenti che vorranno abortire l’intervento. Perché si sa, produrre è molto più importante che generare vite. Heil Heil, esclamerebbe qualcuno..
E come se non bastasse per far capire cosa stiamo diventando e dove ci vogliono portare, ecco l’altolà di Stoltenberg, segretario della Nato, che alla concessione formale della Crimea da parte di Zelensky, gli ha detto che non se ne parla. Che all’Ucraina non venga in mente di cominciare una trattativa, sia mai. Già una volta che le trattative sembravano a buon punto gliele hanno bloccate dopo aver pubblicato le immagini di Bucha (ma guarda un po’), che non pensi di farlo un’altra volta. D’altronde ora la Nato si è rivelata anche ai più fanfaroni: “ La Nato si oppone all’apertura di Zelensky sulla possibilità di rinunciare alla Crimea in vista di un accordo di pace. E ci siamo sempre opposti al controllo russo su parti del Donbass nell’Ucraina orientale. L’Ucraina deve vincere questa guerra”. La cosa tragicamente grottesca è che poche ore prima di queste parole di Stolkenberg il ministro degli Esteri italiano, Di Maio, aveva parlato di “un’apertura importantissima” da parte di Zelensky: “Ora Putin deve dimostrare di voler venire al tavolo e di non volere la guerra. Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra debba andare avanti all’infinito, non dobbiamo dimenticare l’obiettivo della pace”. La domanda sorge spontanea: come fa Putin a trattare con Zelensky se la Nato blocca le trattative? Solo per tentare (invano ovviamente) di far capire a chi non l’ha ancora capito chi comanda. Perché la Nato ha deciso che “la guerra può durare mesi, anche anni, dobbiamo essere pronti ad un lungo confronto.” E riecheggiano sempre più forti le parole “heil heil”, ma dei buoni ovviamente. E intanto sempre più persone stanno capendo l’antifona e cominciano a criticare e a porsi domande (per loro) nuove… Ore 11.10.

Rispondi
Mario56

Intanto l’unica voce che non sento per una pace è quella di Putin che la pace ha violato.
11.37

Rispondi
Mario56

Gatón
Maggio 8th, 2022
Silvestro, concordo che il paragone Mussari / Berlusconi sia improponibile.
Non lo è nemmeno l’attacco giudiziario, sferrato soltanto DOPO la cistituzione di Forza Italia.
8.50

Quindi @ gaton da questo post risulta EVIDENTE i tuo PATOLOGICO PREGIUDIZIO teso a far credere ad un complotto ordito dalla magistratura politicizzata, Palamara e balle varie, nei confronti di Berlusconi colpevole di aver preso il potere sconfiggendo la MAGNIFICA MACCHINA DA GUERRA di Occhetto .
Hai prove di questo?
Se si vai a far denuncia.
Se no TACI PER SEMPRE
09.12

Rispondi
Gatón

Il solito fascista che pretende di stabilire cosa gli altri possano o non possano scrivere.
Se nei miei scritti rilevi un reato, denunciami.
In caso contrario sarai costretto a sopportarmi, come io sopporto te.
10.35

Rispondi
martello carlo

Mi scuso per non aver potuto seguire adeguatamente il corposo dibattito con SIMONE.
Non so quindi se sia stato trattato il problema dei SIGNORI DELLA GUERRA ( ROBA DA TALEBANI ), comunque la situazione è stata definitivamente chiarita:
Un parallelo con l’AFGHANISTAN, in cui le donne che dovevano assere definitivamente liberate, va fatto:
STOLTEMBERG HA MESSO IL BURQA A ZELENSKY e quindi è chiaro tra chi e da chi viene condotta la guerra in EUROPA ( se qualcuno dei fanatici delle zucchine e degli insetti lo sa dov’è e cosa fà, è pregato di dirmelo ) che ci coinvolge tutti, non solo l’UCRAINA ( per fortuna che c’è VIESEGRAD che ci salva dall’atomica ).
Rende bene l’idea il ” FATTO QUOTIDIANO ) che in prima pagina fotografa la realtà: il povero ZELENSKY con un bavaglio alla bocca tra STOLTENBERG e BIDEN che stringono il cappio.
Scusate, ma L’Ucraina è un paese europeo o il 53° stato degli USA?
E’ una domanda che sembra si stia ponendo pure quel guerrafondaio di LETTA.
14:00

Rispondi
marco.com

Ore 20:15

Domani 9 maggio si annuncia la sfilata dei muscoli militari russi a Mosca.
Roba per i nostri pacifisti distruttori dell’occidente
Da noi sfilano gli alpini e lo spirito è quello della Pubblica Sicurezza Volontaria. Roba da veri costruttori della pace.
Noi abbiamo il vituperato mainstream, i russi hanno la censura di stato.
La pace inizierà istantaneamente quando Putin cesserà il fuoco.
Ma per i nostri Pacifisti neanche per sbaglio la colpa è nostra.

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marco.com

Ore 20:40
Esatto ! SPIRITO = ALCOOL , bravo.
A Simone, che dialoga con noi (ne sono contento) , voglio sempre rispondere: se noi abbiamo fatto un male 10, Putin ha fatto un male 10.000.
Non ci sono storie.
Facciamo commercio non guerra.
P.S. sopporto poco poco gli alpini..

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Simone

Quella sfilata a Mosca, la più sentita in assoluto e direi a ragione, la fanno ogni anno ed è l’annivesario in cui la Germania nazista si arrese, ponendo fine alla Seconda guerra mondiale. Da allora in Russia è ricordato solo come il “Giorno della vittoria”. E dato che la Russia è il Paese che ci ha rimesso più vite (decine di milioni), e grazie anche a quei sacrifici e a quelle vite in Europa il nazifascismo fu sconfitto, credo un minimo di rispetto sia dovuto. Certo, chiaro che è difficile da capire per chi ora esalta gli Azov.
Interessanti poi le parole di Joe Biden, che sparla ma mai a caso, che contento come una Pasqua ha dichiarato che “essere l’arsenale della democrazia significa anche lavori ben pagati per i lavoratori americani in Alabama e negli altri Stati d’America che producono armi per la Difesa.” Il segretario della Difesa Lloyd in Polonia ha aggiunto che “l’obiettivo è quello di vedere la Russia indebolita.” Ovviamente col sangue degli ucraini.
Interessante infine notare come per tentare (ormai sempre più inutilmente, perché più pigiano su questo tasto più perdono consenso) di screditare chi non la pensa come il mainstream vuole, si fanno girare ossessivamente delle etichette. L’ultima è quella del pacifista. A che titolo non si sa, ma l’importante è continuare a farla girare, ossessivamente. Il nervosismo li sta attanagliando dato che l’opinione pubblica non riescono ancora a soggiogarla come desiderano nonostante tutti i loro trucchetti. Il magico mondo di Orwell è definitivamente tra noi. E si ostinano a non capirlo… Ore 20.46.

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marco.com

Ore 21

A Verona c’è stata una manifestazione guidata da Zelger. Vera estrema destra. Fa gli stessi tuoi discorsi ,Simone.
Che i russi festeggino la vittoria sui nazisti mi fa molto piacere. E mi emoziona sempre ascoltare due brani (Stalingrado e La Fabbrica) degli Stormy Six (grazie papi). Ma so anche che i nazisti sono stati sconfitti dai russi e dagli anglo-americani. Dopo di ché, a noi gli americani hanno dato 80 anni di sostanziale pace, benessere e libertà. I russi hanno prodotto oppressione e miseria. È storia, sottoscrivi? Hai il coraggio di rispondere senza giri di parole?
P.S. certamente non esaltero’ mai il battaglione Azov e vorrei anche che tu riconoscessi ONESTAMENTE che chi esalta quel battaglione è un numero molto molto limitato

PS2: non ho mai contestato che gli ucraini siano cattivi come i russi. Sembra una guerra fra tribù come succede in quasi tutti gli stati africani e in Medio Oriente

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Simone

Mai stato un sostenitore dell’URSS. Sempre condannato e mai appoggiato quel regime. Mai. Ma prendere in giro quella manifestazione è segno di mancanza di rispetto totale. Certo che d’altra parte la miseria che hanno portato in giro per il mondo americani ed europei quando hanno valicato i confini occidentali è un altro fatto storico. E molto pesante. Anche questa è storia, anche se a te non piace. Il battaglione Azov viene ripetutamente magnificato e minimizzate le sue azioni, dal mainstream che tu segui, su tv e giornali. Paragonati vergognosamente ai nostri partigiani, anche quando cantano le loro canzoni. Peccato che inneggino a Bandera. Il tutto è inqualificabile. E avviene in modo crescente e sempre più evidente. Quasi sistematico. Anche se tu non lo vuoi vedere.
P.S. Guarda che quelli di estrema destra dichiarati che combattono in Ucraina sono quelli a cui inviamo armi per la gioia di Biden & C. Chiedere alle popolazioni russofone negli ultimi 8 anni cosa ha significato per loro (evidentemente non per noi visto che li abbiamo pure foraggiati, addestrati ed armati, ma per te anche questo è un particolare di poco conto).

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marco.com

Ore 21:30
Non volevo prendere in giro la commemorazione della vittoria. Ma voglio dire chiaramente che l’esibizione di forze armate è roba da regimi militari arretrati. Soprattutto da quando c è Putin.
Per me resta un mistero totale la tua difesa dei russi come se ne fossi toccato personalmente. Ma, attenzione, non voglio minimamente entrare neanche di striscio nella sfera personale.
È solo una semplice constatazione. Vedere è sentire che usi gli stessi argomenti di Zelger è inquietante e dovrebbe essere uno spunto di riflessione

Simone

Non so nemmeno chi sia Zelger. Ma lo spunto di riflessione sarebbe sul perché questo tizio non usi gli argomenti della Meloni. Che usa gli stessi del Pd. Della Russia poi non me ne può fregar di meno ma delle popolazioni che hanno sofferto in questi anni anche a causa nostra sì se permetti. E vedere che a mettere mano rispondendo alle loro richieste di aiuto sono loro anziché noi, che anzi ci ostiniamo a negare le colpe, mi fa incazzare. E lo reputo un segnale assolutamente preoccupante. Ore 21.57.

Gatón

Marco, guarda che agli Alpini non sono mai state demandate, tanto meno si sono mai arrogati, funzioni di Pubblica Sicurezza.
Caso mai di Protezione Civile.
Forse questo te li renderà più simpatici.

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marco.com

ore 9:15

@Simone
Dò per scontato che siamo su due strade parallele che non si incontreranno
Ma alcune vanno ribadite all’infinito se necessario
Da quanto capisco: sei preoccupato della rinascita del nazismo e della deriva nazista che sta prendendo piede da noi. Hai sempre voluto evidenziare che l’azione di Putin era una reazione al nazismo. Di fatto, Putin ha parato di de-nazificazione, non solo il 24 febbraio ma anche l’8 maggio.
E’ questo che contesto. Non ci credo. Non ho detto che a te piace l’URSS. Dico che non credo che Putin possa combattere questa deriva. Anzi. Non è un caso che Putin fosse ed è visto come un uomo forte a contrastare i valori decadenti del nostro Occidente.
E quindi, se la preoccupazione è il neo-nazismo, continuo a ricordare che il nazismo è stato sconfitto dagli anglo-americani e dai russi. E che a seguito di ciò, noi abbiamo avuto pace in casa, libertà e benessere e dai russi è arrivata oppressione e miseria.
Ri-ribadisco: se la tua preoccupazione è il neo-nazismo, sono i valori occidentali che ne sono la negazione, non certamente Putin. Putin serve ai sovranisti, ai suprematisti. Non serve a combattere i neo-nazisti. Su questo punto, tu ti trovi al fianco dei sovranisti, dei suprematisti. Sei tanto bravo ad informarti, cercati Zelger, candidato sindaco a Verona, e forse capirai cosa voglio dire.

PS: alla sfilata di Mosca, accanto alla bandiera della CSI c’era la bandiera rossa falce e martello

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Simone

Ma se storicamente la deriva nazista che si sviluppò in Ucraina negli anni trenta fu una – pessima, malsana e deleteria – reazione alle politiche di Stalin in quel Paese (vedi Holodomor, a proposito di esempi per cui l’URSS fu una realtà spaventosa, specie nel periodo staliniano, in una serie di disegni riguardanti la sua politica interna), quella attuale è dovuta all’intromissione volontaria dell’Occidente in quelle zone, non del sovranista-uomo forte Putin. Quindi se durante la seconda guerra mondiale il nazismo fu combattuto di fatto da sovietici (che ebbero di gran lunga il numero più alto di vittime) e anglo-americani, oggi sono questi ultimi che, col tacito assenso della UE, lo hanno fatto appositamente rinascere da quelle parti, in chiave anti russa.
Alla sfilata di Mosca: A. Sfilano da sempre i carri armati per il semplice motivo che quella resistenza fu militare (coi fiori nel loro cannoni, a proposito di parlare a caso di pseudo pacifisti, di sicuro i tedeschi non li avrebbero fermati), B. Allora la Russia faceva parte dell’Unione Sovietica, e la bandiera che li rappresentava era quella, come ci dovrebbe aver ricordato la coraggiosa vecchina del Donbass diventata un simbolo della lotta attuale per tutti i Paesi in cui la parola Sinistra ha ancora un senso reale (https://m.youtube.com/watch?v=9F4If5aO9Fg), quindi è del tutto logico che ci sia pure quel vessillo. Che (solo) sulla specifica questione ha un significato oggettivamente nobile.
Ore 10.05.

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Simone

Per ricordare e ripristinare una verità storica (annacquata parzialmente da alcuni racconti esclusivamente pro USA, un piccolo esempio riguarda il film “La vita è bella” di Benigni – guarda caso insignito con l’Oscar – in cui il campo di concentramento di Auschwitz sarebbe stato liberato dagli americani quando furono i sovietici a farlo) alcuni dati e fatti importanti, per chi volesse dileggiare il 9 maggio in Russia: dal giugno 1941 al luglio 1944 l’Unione Sovietica ha combattuto la Germania nazista da sola, senza l’aiuto di nessuno. Basti pensare che gli Alleati aprirono il secondo fronte a ovest solo con lo sbarco in Normandia a meno di nove mesi dalla fine della guerra. Le perdute subite dalle varie parti parlano chiaro. I numeri delle perdite umane sono questi: USA 450.000, inglesi 365.000, russi/sovietici 25.000.000. Ore 10.23.

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marco.com

ore 10:20

Putin ha parlato.
L’accusa alla Nato è RIDICOLA e buona solo per la propaganda russa.
Nell’enclave di Kaliningrad i russi hanno dispiegato missili in grado di raggiungere Londra in secondi. Quindi è una cazzata buona per i vari Zwirner quella della paura della Nato e dell’invasione della Russia da parte dell’Occidente.
All’Occidente, e anche alla Cina, interessa il business, non le invasioni con i carri armati come ha fatto Putin con l’Ucraina.
Non ci si scappa. Questa è semplice logica e buon senso.

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Simone

L’accusa alla Nato, vera, riguarda innanzitutto l’aver formato quelle milizie all’interno del territorio ucraino. Milizie che hanno fatto ciò che hanno fatto innanzitutto ai russi ucraini. Il resto è documentato e si tratta, parole e azioni alla mano, di provocazioni continue fatte ai confini del territorio russo. Provocazioni che avevano lo scopo di far reagire l’orso, per poi punirlo con sanzioni e all’occorrenza attacchi militari (cosa dichiarata apertamente dai vari Johnson, e alcuni attacchi non a caso sono già avvenuti, senza contare quelli costanti contro i russi dell’Ucraina). La situazione che abbiamo creato ai loro confini non ha nulla di normale e di accettabile, per chiunque li avesse subiti, inutile che non vuoi capirlo e vederlo. Ore 10.31.

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marco.com

ore 10:50

La reazione russa è assolutamente sproporzionata alle tue giustificazioni. Questo è il punto per me. TU non sei d’accordo e per fortuna siamo in Occidente dove sia tu che io possiamo esprimere questa opinione. In Russia non è ammesso parlare di guerra. Ma a te evidentemente sta bene.
Vedo che se super-allineato con Putin.
E non puoi smentire più.

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marco.com

ore 11

E comunque non è quello che ha detto Putin.
Putin ha detto che temeva l’invasione della Russia da parte della Nato.
Questa o è una scusa bella e buona (come penso) oppure è patologia persecutoria. All’Occidente interessa fare business non invadere con carri armati e sparare missili.

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Simone

All’Occidente interessa depotenziare la Russia “con le buone o con le cattive”. Che significa come ha detto Johnson giustificare anche un attacco in territorio russo. Lo dice chiaramente e non lo vedi. Lo scopo è chiaro. Palesato. E tutto è stato apparecchiato in questo senso da anni. Non hai nessuna soluzione. Ore 11.03.

Simone

Devo ancora capire come avresti risolto la situazione che abbiamo attivamente contribuito a creare in Ucraina. Perché non ce l’hai. E questo perché è impossibile averla se prima non ammeteremo le nostre responsabilità. Logica pura. Infatti ora la Nato, se ore col nostro tacito consenso, ha obbligato perfino Zelensky a non trattare più. Nessuno spiraglio. Colpa di Putin ovviamente… Ore10,58

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marco.com

ore 11

La colpa di Putin è quella di aver invaso l’Ucraina con i carri armati. E’ una verità che scotta e che a te sta bene.
Depotenziare si può intendere come “tenere a bada Putin prima che sia tardi”. Sono evidenti le mire di annessione di Putin.
Gli ucraini volevano fare come i polacchi per avere il sistema sociale occidentale che assicura maggior benessere di quello arretrato dei russi.
Sicuramente sono stati fatti gravi errori e tu li hai documentati. Ma il senso generale non cambia: c’è la volontà del popolo ucraino di vivere alla Occidentale. Con un lungo percorso da percorrere.
E’ questo percorso che Putin con la sua guerra ha voluto fermare.
Per contro, è evidente che tu sei contro l’Occidente e questo, automaticamente, ti colloca con Putin.
Il nostro sistema è capace di imparare dagli errori. I russi sono ancor lì a fare esibizioni militari benedette dal patriarca. Roba da antiquariato (degli orrori)

Rispondi
Simone

Gli ucraini volevano annientare i russi presenti nel suo stesso territorio. E l’Occidente li ha portati a questo scopo. Non girarci intorno. Il nostro sistema non impara dagli errori dato che li ripetiamo sistematicamente all’esterno dei nostri confini, portando miseria e distruzione al resto del mondo che non ci appartiene. Condizione essenziale per poterci permettere gli sprechi e la way of life che ci ha resi ciò che siamo. La sottomissione altrui è la condizione essenziale per poter far continuare e prosperare il nostro sistema. I carri armati ci sono stati per otto anni nelle zone in questione. Col nostro assenso. Non giochiamo con la storia. Ore 11.21.

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