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LA FOTO DELLA NAPALM-GIRL

Repubblica ci informa che in questi giorni a Milano è in mostra una foto tragica e indimenticabile, quella della “Napalm-girl” che ritrae una ragazzina vietnamita di 9 anni che fugge nuda e terrorizzata. Era stata colpita da una bomba al Napalm che le aveva bruciato i vestiti e ustionato il corpo.

Ora, 50 anni dopo, è presente anche lei a Milano. Una signora di 59 anni che ha subito ben 17 interventi chirurgici, con cicatrici indelebili sulla schiena e negli arti, tutt’ora preda di dolori atroci. Ma la Napalm-girl ha saputo ugualmente costruirsi una nuova vita, prima si è rifugiata in Canada, dopo è tornata in Europa, si è sposata ed ha avuto due figli.

Repubblica ci racconta questa storia straziante. A Milano è presente anche il fotografo che 50 anni fa la ritrasse.

Tutto molto interessante e coinvolgente. Peccato che Repubblica trascuri un dettaglio: ma chi lanciava le bombe al Napalm? C’è quasi un tentativo di depistaggio: la 59enne vietnamita intervistata da Repubblica collega infatti il suo dramma di allora al dramma attuale dell’Ucraina…Che fossero stati i sovietici, predecessori di Putin, ad usare le bombe al Napalm in Vietnam…

No. Come si sa, e si dovrebbe ricordare, furono gli attuali alfieri della democrazia, i garanti dei diritti umani, i nemici di ogni strage. Furono gli americani ad ammazzare, col Napalm e altre armi, 11 milioni di vietnamiti. Se la matematica non è un’opinione qualche morto in più di quelli effettuati oggi da Putin in Ucraina…

Per carità. Biden libero di chiamare Putin un macellaio. Ma, per coerenza e memoria storica, aggiunga anche che deve aver imparato dai Gran Maestri macellai  – Da Kennedy a Johson, a Nixon e via dicendo  – i presidenti Usa artefici della guerra in Vietnam, con la strage più vasta e feroce dalla seconda guerra mondiale.

Inviarono soldati, armi; pagarono i mercenari sudvietnamiti. E qui forse c’è un filo sottile che collega il ruolo americano 50 anni fa in Vietnam con quello attuale in Ucraina…

530 commenti - 5.956 visite Commenta

marco.com

ore 12

C’è una differenza fondamentale fra la nostra cultura occidentale e quella di altri paesi, come i russi.
Se il Direttore Zwirner non coglie la differenza, devo pensare che i figli di Zwirner, educati e fatti crescere in famiglia e nelle scuole italiani, sarebbero capaci di compiere i crimini di guerra di Bucha.
E’ duro da dire e da digerire, ma per me c’è differenza sostanziale fra premere un bottone in nome di un obiettivo generale (anche di difesa) e compiere atrocità disumane gratuite di persona. Dietro c’è una educazione alla sensibilità umana che non può essere data per scontata.
La differenza fra americani e russi è che gli americani hanno fatto film come Apocalypse now e a Mosca sfilano i militari come ai tempi di Hitler a Berlino. Militari benedetti dal partriarca Kyrill e sotto gli occhi di vecchi generali militari, rimasti al tempo di Stalingrado.

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Simone

Che ingenuo che sei. Succube totale della propaganda buoni di qua, cattivi di là. A parte il fatto che a Bucha chi ha fatto quelle stragi non si sa, e la sorpresa per gli ingenui sembra essere dietro l’angolo… Ma a parte questo, cosa facciamo noi nelle numerose guerre che facciamo? Alcuni esempi: https://espresso.repubblica.it/attualita/2022/01/17/news/sessantamila_donne_stuprate_il_lato_buio_della_liberazione-334170044/amp/ , https://donnexdiritti.com/2021/10/19/esercito-americano-l80-delle-soldatesse-ha-subito-molestie-sessuali-e-il-40-uno-stupro/ , http://www.ecn.org/reds/donne/mondo/mondo0406stupriIraq.html, per non parlare di tutte le altre atrocità commesse dai “buoni e giusti” in tutti gli altri posti del mondo, a cominciare proprio dal Vietnam. E noi, buoni e giusti, cosa facciamo all’interno delle nostre mura domestiche? https://www.agi.it/data-journalism/violenza_donne_numeri-3163207/news/2017-11-25/ Evidentemente la differenza non si coglie in effetti… Dicesi ipocrisia funzionale. Ore 12.35.

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marco.com

ore 12:40
ahahah
qualcuno dà dell’ingenuo a te e tu dai dell’ingenuo a me
roba da ridere
e poi, di quale propaganda sarei succube? ho risposto a Zwirner in pochi secondi, nessuno mi ha imbeccato
ho visto la parata militare di Mosca (uguale identica quella che faceva Breznev) e sentito Putin e ho detto la mia
ma per te è proprio impossibile accettare che si possono avere opinioni diverse? a quanto pare sì e questo sì che è preoccupante.

Il tema di Zwirner è che tutti noi vorremmo fare un bel RESET / REWIND e tornare ai tempi della stabilità economica, dove il ferro continuava a costare lo stesso prezzo e quindi era possibile fare anche dei piani e dei progetti
E adesso, pur di tornare a quel tempo siamo disposti, come Zwirner a mettere sullo stesso piano il pronunciamento di una parola come “macellaio” e l’invasione di Putin e dei crimini di guerra fatti da persone che non hanno la nostra cultura

La storia della guerra per procura è un’offesa alla verità dei fatti: che c’è uno stato, la Russia, che ha violato i trattati internazionali.
La storia che gli USA non vogliono la pace è una stupidaggine: sarebbe sufficiente che Putin desse l’ordine del cessate il fuoco e aprisse il tavolo delle trattative. Non puoi voler la pace con uno che ti punta il fucile addosso e non abbassa l’arma.
La storia della de-nazificazione è un pretesto buono per quelli che odiano l’Occidente, che è il modello dove sono nati, cresciuti e pasciuti.

PS: ingenuo se significa credere nella possibilità che possiamo migliorare e ripudiare l’aggressività e la sopraffazione, ebbene lo accetto volentieri. Se Simone pensa di avere la verità in tasca, il termine da usare non è ingenuo, ma qualcosa d’altro

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Simone

Ogni tua affermazione spacciata per verità è contestabile nonché smentita dagli stessi protagonisti. Ultima in ordine di tempo, il divieto di trattare da parte della Nato – responsabile numero uno di ciò che è successo in Ucraina negli ultimi 8 anni, perché la nazificazione di quel Paese a danno dei russifoni è una realtà accertata anche se la vuoi minimizzare – a Zelensky. Giusto per far capire chi è che comanda . Smentita anche l’idea ingenua propagandista secondo cui noi non saremmo in grado di commettere atrocità, di guerra e non. Ore 13.00.

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Roberto Gallo

Bella recensione. Recensione di un film. Quello che ancora tocca leggere dopo decenni e migliaia di libri sulle atrocità americane. Bene ha scritto il Direttore Zwirner a ricordare CHI lanciava le bombe in nome della democrazia bombarola e che, dopo Hiroshima e Nagasaki, non ha mai smesso. A Obama hanno dato il Nobel per la pace. Lo meritava ma quello per l’export di armi: 7 Paesi bombardati come mai nessun precedente Presidente. P.s. Cambi cinema. Ora c’è il colore

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Mario56

Al dott. Zwirner non gliene frega niente di invasione russa, Vietnam, napalm, americani, Obama , Nixon , gli americani sono peggiori, i russi provocati dalla nato …
… di tutto questo non gliene frega niente.
È solo incazzato perché si stanno perdendo SCHEI. E in nome di questi lui liscerebbe il pelo a Putin, tanto telenuovo si metterà sempre a disposizione del padrone, anche dei russi.

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martello carlo

Sei proprio un ingenuo… e razzista poi.
Se vogliamo tracciare come limite di demarcazione i meridiani l’occidente ha prodotto le peggiori nefandezze della storia e AUSCHWITZ è stata liberata dall’orientale esercito RUSSO.
In fin dei conti la RUSSIA, sia sovietica che zarista che l’attuale, non ha provocato nemmeno 1/1000 dei morti che ha prodotto il tuo occidente tanto acculturato e perbenino che spende 1200 miliardi in armamenti.
E’ ora che tu faccia un po’ di introspezione ( come ho fatto anch’io, anche se questo non significhi rinnegare il sistema ) e che faccia un po’ di critica nei riguardi del mondo in cui sta precipitando il tuo occidente dell’aborto facile, del consumismo alla S.t. Laurent e degli spot fatui: ” I SIGNORI DELLA RETE-Musk, Zuckerberg, Bezos e gli altri….mai una così alta concentrazione di potere è stata in così poche mani “, così era titolata la prima pagina de ” il DUBBIO “. Qualche dubbio sulla libertà di espressione e di cultura sarebbe ora che venisse anche a te.
PENSO SIA LECITO PENSARE CHE I 70 CIVILI DELLA SCUOLA BOMBARDATA DAI RUSSI SIANO UNA GRAN FOLA: ormai al super eroe ZELENSKY non si nega nemmeno che i morti bruciati a ODESSA fossero ucraini: IL MALE SONO I RUSSI SEMPRE ED IN OGNIDOVE.
Questa storia sta stancando, il tutto senza assolvere quell’esaltato pazzoide di PUTIN.
BIDEN a quanti gradini sotto lo colloquiamo?
16:05

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Mario56

@martello
Sei peggio di Zwirner e Salvini. Almeno loro lo dicono che della guerra tra Russia e Ucraina non gliene frega niente.
È UNA GUERRA TRA LORO
NOI NON C’ENTRIAMO NIENTE
LE IMPRESE CI STANNO RIMETTENDO UN SACCO DI SOLDI, ma non perché Putin ha iniziato una guerra d’invasione, bombardando e massacrando migliaia di civili, con milioni di sfollati …
MA PERCHÉ BIDEN, UE, NATO E DRAGHI NON SI ARRENDONO SUBITO , ANZI PROVOCANO LO ZAR.
Confidiamo ora in Vito Comencini che vuole recarsi a chiedere la pace a Putin.

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marco.com

ore 16:30

Putin: la Russia ha reagito perché l’Occidente stava preparando l’invasione della Russia. Quindi la Russia ha fatto un’operazione preventiva.
Questo ha detto, davanti a tutto il mondo e tradotto in tempo reale in tutte le lingue.

E c’è chi gli crede o si mette a guardare da un’altra parte.

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Simone

Seth Moulton, membro “Dem” del Congresso USA: “Non siamo in guerra solo per sostenere l’Ucraina. Fondamentalmente, anche se un po’ tramite un intermediario, siamo in guerra con la Russia.” Ormai non si nascondono nemmeno più. Marco.com: “ La storia della guerra per procura è un’offesa alla verità dei fatti: che c’è uno stato, la Russia, che ha violato i trattati internazionali. La storia che gli USA non vogliono la pace è una stupidaggine.” Manco se ve lo dicono apertamente lo ammettete. Orwell vive! Ed è in mezzo a noi.

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marco.com

ore 17:10

Orwell vive sui libri e nella tua testa che li scambia per realtà.
La dichiarazione l’ha fatta Putin.
Le ostilità le ha aperte Putin.
La Nato sta aiutando l’Ucraina che è stata invasa dalla Russia e come azione preventiva volta a scoraggiare altre annessioni da parte dei russi.
Putin ha detto che ha fatto un’azione preventiva per contrastare l’invasione da parte degli Occidente. Non c’è confronto fra le parole di Putin dette al mondo e le affermazioni di Seth Moulton.
Putin dia l’ordine del cessate il fuoco e la guerra può cessare e le sanzioni anche.
Fra i mali dell’Occidente e il male di Putin, scelgo il male minore.
Tu sei libero di pensarla diversamente.
Orwell ce l’aveva in particolare con l’URSS. Con la propaganda dell’URSS. Con la STASI della DDR vera e proprio Grande Occhio di Orwell.

Il continuo riferimento che il cervello che ragiona è solo il tuo è una chiara evidenza di una fondamentale differenza fra te e me.

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Simone

Ma guarda che nei territori occupati sarebbe già finita se non ci fossero i tuoi amici foraggiati dalla Nato ad istigare il conflitto contro la volontà delle popolazioni locali, con le armi che gli mandate. Oltre alle figure giornaliere del cameriere Zelensky, che dopo aver negato per anni le celebrazioni del 9 maggio e dopo aver sostituito le statue degli eroi della vittoria con quelli di Bandera & C., oggi è riuscito addirittura mettere un post (poi prontamente cancellato, ma guarda un po’) della foto di un miliziano Azov con tanto di simbolo con teschio e due ossa incrociate per celebrare quella liberazione. La realtà stravolta. Ma ci è o ci fa? D’altronde la Nato è stata chiara. Non si tratta, a costo che il conflitto possa durare mesi o anni e si possa allargare ulteriormente.
Oggi nella bella Polonia che secondo le tue teorie si starebbe democratizzando, l’ambasciatore russo è stato attaccato e imbrattato con la vernice mentre si accingeva a deporre i fiori sul monumento dei caduti sovietici. Sul luogo non c’erano nemmeno poliziotti polacchi. E tra la folla un gruppo di esaltati ucraini che ha sbarrato la strada a lui e ai suoi funzionari, impedendogli di deporre i fiori. Questo il ringraziamento per il sacrificio di 600.000 soldati sovietici che hanno perso la vita da quelle parti per liberarli dall’oppressore nazista. Che bell’effetto che sta facendo il vostro padrone a stelle e strisce in Europa..

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marco.com

ore 18:15

Questo lo dici tu.
E sulla storia del nazismo sconfitto, ne abbiamo già parlato alla nausea: gli angloamericani con i russi hanno sconfitto i nazisti, ancora nel 1945.
Poi i russi hanno portato miseria e oppressione ed è da quello che i polacchi sono scappati e gli ucraini vorrebbero fare altrettanto.
Ricordo che avevi concesso che non c’erano giustificazioni per l’azione di Putin e invece continui a contraddire te stesso portando solo giustificazioni a favore di Putin.
E’ un dato di fatto. Senza scomodare la fantascienza.
Il tuo continuo atteggiamento per dimostrare che il cervello degli altri è plagiato mentre il tuo è libero è offensivo.
Grazie alla libertà che ci hanno dato gli anglo-americani, tu ed io possiamo avere opinioni diverse e possiamo esprimerle. In Russia no. E bisogna scegliere nella vita, e tu hai scelto di essere contro gli USA. Libertà

Simone

Ho parlato bene del regime sovietico per caso? Dimmi dove. Tutto questo giustifica le nefandezze che abbiamo contribuito a formare in Ucraina contro gli 8 milioni di russofoni che la abitano? Questa è la nuova libertà americana che rivendichi, dimenticando e omettendo che la miseria che hanno portato nel resto del mondo non ha pari. Dai, smentisci.

marco.com

ore 19:00

Mi riferisco al fatto che tu continui a dire che Putin è intervenuto per combattere il neo-nazismo. In questo senso io dico che visto come è andata dopo il 1945 è meglio che ai nazisti ci pensi l’Occidente. E’ chiaro ? E’ italiano chiarissimo.

Quanto alla miseria che gli americani avrebbero portato nel mondo, smentisco.
Se ti riferisci al colonialismo degli europei (Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Spagna e Portogallo e un pochino l’Italia) è storia che gli europei hanno massacrato risorse e popolazioni fuori dai propri confini.
Se invece guardiamo ai tempi recenti, basti prendere in considerazione le due Coree: quelle del Sud che ha abbracciato l’occidente è ricca e aperta al mondo. E’ assai probabile, statisticamente che tu abbia un televisore o smartphone sud-coreano.
Quella del Nord è autarchica, povera e sotto dittatura. Sono fatti.
E adesso stiamo parlando di Russia e Ucraina.
E il dato incontestabile è che Putin ha invaso l’Ucraina e ci ha costretti a prendere posizione: o con USA/UK/UE o con Putin. E tu non stai con USA/UK/UE.
E Putin ha parlato di azione preventiva contro l’invasione della Russia da parte dell’Occidente.
Tu hai un’opinione, io ne ho un’altra. E non offendere più per cortesia, altrimenti sei tu che manchi di rispetto agli altri

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Simone

L’elenco delle guerre in cui gli Stati Uniti sono stati coinvolti, che hanno voluto e in cui hanno distrutto Paesi è lunga così. Già postata, già discussa, vedo che te ne sei dimenticato, palese che fai il gioco delle tre carte. Guarda che la fai a te, mica a me. Per non parlare delle ingerenze politico economiche nelle quali si sono dati così da fare. Sistematicamente per i propri interessi a discapito di quelli altrui. E intanto il mondo da una parte vede la forbice crescere sempre più ma al contempo una reazione da parte di un numero di Paesi sempre maggiore. Singolare vedere come su certe cose tra l’altro fino a qualche mese fa si era sostanzialmente d’accordo ed ora voi li descrivete come i salvatori del mondo. Sull’Ucraina ti manca sempre la premessa. Ovvero l’accerchiamento voluto e architettato dalla Nato sui confini russi (e non mi dire che non è stato fatto per cercare una loro reazione perché allora significa che ho scritto tutto, di gusta dei diretti interessati comprese, per nulla) e il lavoro meticoloso di nazificazione dell’Ucraina, perpetuata ai danni dei russi del Paese, cui noi abbiamo partecipato attivamente. Ma tutto questo (e molto altro) per te sono cose su cui l’Occidente ha un po’ sbagliato ma migliorerà. Eh certo, frase che si sente da 70 anni… Mai che invece ti venga in mente che non si tratta affatto di errori ma di una linea politica ben precisa, sintetizzabile con: mors tua vita mea. L’Occidente che ha foraggiato di fatto l’invasione e le violenze dell’Ucraina nelle regioni russofone per poi denunciare la reazione russa in quelle stesse regioni che, stremate, hanno chiesto il suo intervento per sopravvivere.
Su Mario ormai stendo un velo pietoso: nemmeno le inchieste di report gli hanno fatto capire come stanno le cose da quelle parti. E che chiama armata rossa un esercito che di rosso non ha nulla dato che i partiti di sinistra in Russia stanno all’opposizione (quelli ucraini invece proprio non esistono perché eliminati). Esercito che ha in mano praticamente i territori che si era prefissato prima della guerra, ma sta subendo secondo lui una sconfitta epocale. Completamente perso nei meandri del mainstream. Ore 19,51.

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Mario56

@Simone
Ognuno ha il suo mainstream.
Report ha anche, in un paio di puntate, alimentato i no vax, insinuando sospetti poi mai approfonditi , su certi vaccini, comunque sia non è il Vangelo.
Se facessi un’intervista a Verona e publicassi solo l’opinione di Marco e Silvestro non darei un’immagine reale della città. Così come l’intervista di report nel Donbass era piuttosto dalla parte russofona e non equilibrata.
Ma poi , scusa, perché le mie fonti sarebbero il MAINSTREAM e le tue invece sarebbero delle contro informazioni TOTALMENTE AFFIDABILI ?
Inoltre l’averci salutato in modo plateale e poi riprendere dopo nemmeno un paio di giorni , se vuoi che te lo dica fuori dai denti
MI SEMBRA PIUTTOSTO INFANTILE.
Detto questo io sono ARCICONTENTO che tu sia tornato.
20.54

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Simone

Perché credo siano più attendibili fonti indipendenti e che si trovano in quei posti da anni, e quindi ne conoscono situazioni e dinamiche, piuttosto che fonti che fanno affidamento ad una delle parti in causa. E forse anche perché le testimonianze degli abitanti del posto dovrebbero essere prese in considerazione più seriamente di quelle dei rappresentanti delle stesse parti in causa. Ennesima volta che lo dico. Cose logiche. Che raccontano una realtà differente da quella che il
Mainstream vuole spacciare a reti unificate (e che sono in mano ai vari Klaus Schwab, come lui stesso ha esplicitamente detto davanti a telecamera che riprendeva – altra cosa che avevo postato non presa ovviamente in considerazione). Ecco perché difficili da accettare. Ora basta per un po’, mi avete annoiato abbastanza per oggi. Rispondere continuamente senza ricevere altrettanto mi fa questo effetto, perdonate. E cercate di parlare tra voi senza nominarmi per almeno un paio di giorni. Ho bisogno di staccarmi ogni tanto, cercate di comprendere almeno questo. Ve lo chiedo per rispetto e cortesia, dato che tra l’altro voi vi alternate di continuo mentre io sono sostanzialmente solo nel rispondere, e ho anche altro da fare. Magari qualche altra voce dissonante vi darà più soddisfazione, visto che le cercate con tanta insistenza. Ore 21.11.

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Mario56

@ Simone
Questi otto milioni di russofoni CHE NON VUOL DIRE RUSSOFILI,
non mi pare che siano andati ad accogliere I LIBERATORI con i fiori e le bandierine. Anzi, sono li che maledicono i russi che li credevano fratelli.
Se vogliamo dirla fino in fondo
L’ARMATA ROSSA STA SUBENDO LA PIÙ UMILIANTE SCONFITTA DELLA STORIA
DOV’ERA AD ESEMPIO IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO RUSSO NON PRESENTE ALLA PARATA?
Persino i medi filo Cremlino si lasciano sfuggire delle perplessità sull’armamento russo.

19.14

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marco.com

Ore 21

Su tutti gli argomenti tutto è stato discusso 100 volte come testimoniano i 608 post precedenti.
E diciamo sempre le stesse cose.
Compreso che io sono lobotomizzato dal mainstream. E tu invece saresti indenne dalla propaganda.
Putin ha detto di aver fatto un’azione preventiva per scongiurare l’invasione della Russia da parte dell’occidente. Il caso vuole che stia guardando Caracciolo che ha definito questa cosa non stare né in cielo né in terra.
Con la tua ultima frase dei meandri del mainstream stai recidivando toni offensivi.
Democratico vuol dire che io posso avere un’opinione diversa dalla tua, senza offendere l’interlocutore con le solite frasi del non pensare con la propria testa.
La Nato ha accolto le richieste degli stati che volevano assicurarsi una difesa contro le suggestioni di Putin di tornare all’uso. Assolutamente penso che il nostro sistema occidentale sia in grado di imparare dai propri errori contrariamente all’attuale Russia.
L’ideale sarebbe che anche la Russia entrasse nella UE, in ottica di collaborazione commerciale unendo gli sforzi per trovare l’energia alternativa a quella fossile.

Rispondi
marco.com

Ore 21:50

Porro ha fatto vedere un’intervista ad una giornalista russa che il 14 febbraio diceva che chi diceva che la Russia stesse invadendo l’Ucraina era pazzo da legare.
Ogni giorno sentiamo le BALLE NUCLEARI dei russi che cambiano versione come è quando pare a loro.
Se Putin oggi è apparso morbido è perché la reazione occidentale lo ha sorpreso e messo in difficoltà.

Rispondi
marco.com

ore 9:30

Non abbiamo commentato abbastanza il post di Zwirner.
E’ evidente la convergenza di lettura fra pan-pacifisti e Zwirner: la guerra in Ucraina è una guerra per procura degli USA contro l’URSS, pardòn, la Russia.
Silvestro: chiedo a te che sicuramente hai una maggior conoscenza della mia dello Zwirner-pensiero: ma perchè Zwrienr ce l’ha così tanto con gli americani ? Non mi riferisco a questa guerra in Ucraina (ove è evidente solo il fastidio dell’aumento delle sue bollette, al punto che sarebbe pronto a consegnare a Putin tutto quello che vuole in cambio dell’integrità delle proprie tasche).
Da quanto posso aver visto, Zwirner è sempre stato anti-americano, ha avuto qualche problema con la Caserma Ederle (continua a citare le basi Nato)? Oppure è contro la Nato ancora dai tempi della sua gioventù rovescia-sistema?
Io capisco gli imprenditori veneti che sono fortemente danneggiati dalle sanzioni, ma nel caso di Zwirner c’è qualcosa di più radicato, difficile da decifrare visto che non ci sono dubbi sul suo anti-comunismo.
Ma che i russi abbiano dei missili capaci di raggiungere i Colli Euganei in pochi secondi, non gliene frega proprio niente?

Rispondi
marco.com

ore 10

Sostenere la teoria che la guerra in Ucraina è colpa della Nato è uguale ad accettare la versione di Putin, dichiarata urbi et orbi nell’occasione più importante a disposizione, che l’Occidente stava preparando l’invasione della Russia.
Quindi vuol dire che a Zwirner, che in qualità di giornalista dovrebbe essere più informato di noi lettori non giornalisti, erano totalmente sfuggite le intenzioni bellicose dell’Occidente.

Rispondi
Mario56

Sarei curioso anch’io di conoscere questo anti americanismo viscerale di Zwirner.
Eppure ai tempi della DC di cui lui era il portavoce dell’ala più di destra, conservatrice e reazionaria, ovviamente ,
io me lo ricordavo a favore dell’intervento in Iraq di Bush senior e sempre dalla parte israeliana e americana contro i palestinesi.
Mi pareva, ma potrei sbagliare, ricordare male che fu anche sostenitore della seconda guerra in Iraq, quella scatenata contro tutto che odorava di arabo.

Rispondi
marco.com

ore 12:45

infatti, che adesso stia con i leghisti di Comencini, è lampante
che arrivi però a dire che dietro questa guerra sono le colpe della Nato (vedi i puntini di sospensione dell’ultima frase del suo post) è in linea con convinzioni precedenti

Zwirner ha sempre sottolineato che siamo una misera colonia USA, è ontro l’Europ e quindi vuol dire che pende dalle parti del Sovranismo Italico, roba da MSI più che di Destra DC.
Va beh, giusto per parlare di qualcosa

Rispondi
martello carlo

Oh vediamo di cosa cianciano questi due COW BOY BIDENIANI disoccupati che vogliono dare la caccia ai PELLERUSSI ( ma non hanno nessun bonus 110 da seguire o qualcos’altro da fare che scorribandare per la tundra lasciata vuota da SIMONE? )
Ah, ecco sono interessati sempre ai c…i altrui, ma non ti rispondono mai sui c…i loro, nonostante, se ben ricordo, abbia chiesto a MARIO56 come la pensava ai tempi degli attacchi USA all’iraq e certo non mi risponderanno se gli chiedo se stanno dalla parte di ISRAELE.
In effetti hanno sempre ragione loro, dal momento che cambiano opinione, badando bene di stare sempre dalla parte del più forte. Pro NATO o anti NATO? Dipende se la nato è offensiva o difensiva, dipende se la RUSSIA è comunista o PUTINISTA, pro CARTA BIANCA o pro DAMILANO? Vogliono DRAGHI o LETTA alla guida della NATO EXTRA LARGE?
Volere? Ma quando mai hanno voluto qualcosa i COMUNISTI DENTRO? Chi la spunterà avrà la loro cieca obbedianza.
In attesa, smarriti da un PUTIN che li ha delusi perché in streaming mondiale non gli hanno potuto far interpretare il solito film come DEPRAVATO e impersonificazione del MALE, se la prendono con ZWIRNER e gli ALPINI cui piace stranamente palpare il culo delle donne ( sembra; non ho letto il link ), come è tutto strano per loro ciò che non rientra nei comandamenti LGBTQ.
Io invece ho preferito guardare il film ucraino con ZELENSKY che, SOLO, tra le vie deserte di KIEV interpretava il nuovo film sulla leggenda ucraina, esempio super raffinato di propaganda che stona molto con la realtà piuttosto grezza di un popolo ex sovietico.
Che ci sia qualcosa in comune con HOLLYWOOD e gli USA, come nella precisione degli attacchi mirati di navi, ,di GENERALI e di spostamenti delle truppe ?
A proposito di GENERALI russi fatti fuori su segnalazione dell’intelligence USA, siamo in grado di escludere che non stia succedendo la stessa cosa per gli OLIGARCHI? In fin dei conti , i loro capitali sono sequestrati in occidente…
Vabbé il cow boy mi sono permesso di farlo io, una volta tanto: mancavo da troppo tempo e ho parlato per partito preso senza aver potuto leggere tutte le bischerate che avete scritto in questi giorni.

Rispondi
marco.com

Ore 13:40

Missili su Odessa.
Azione preventiva contro la Nato.
Odessa, nota città piena di nazisti, croce uncinata e Heil Hitler.

Rispondi
Simone

La solita informazione singhiozzante di Marco a favore dei suoi padroni a stelle e strisce: perché non ci dice, probabilmente non sapendolo nemmeno avendo come fonti esclusive quelle ucraine anglosassoni, che “i tre missili kinzhal sono stati lanciati su un ‘sito turistico’ di Odessa.” Peccato che quel ‘sito turistico’ si tratterebbe di “Apartments by the Sea, dove vi erano operatori stranieri di obici M777, che dovrebbero essere stati trasferiti nel sud della regione per colpire l’isola dei serpenti.” Ma Marco è convinto che al contrario suoi padroni a stelle e strisce, i russi non dovrebbero difendersi dagli attacchi alle loro postazioni. Com’è, guarda un po’, stato proprio nell’isola dei serpenti.
Tra l’altro è ormai diventato grottesco l’atteggiamento dei Marco di turno, che o rima attribuiscono a Putin dichiarazioni bellicose per il 9 maggio, ma poi siccome non le dice, allora è perché ha abbassa la cresta. Se non ci fosse di mezzo una tragedia saremmo alle comiche deliranti.
E intanto l’opera di maccartismo democratico italiano continua: il massimo italianista russo Solonivich, 88 anni, è stato escluso dal Premio Strega per volere della Farnesina. Un intellettuale che ha tradotto e aiutato a far conoscere autori come Dante, Petrarca, Ariosto e Montale e che conosce a memoria i sonetti di Verdi e Rossini. Deriva vergognosa.

Rispondi
Simone

Ridicolo poi chiedersi il perché Zwirner critica gli Stati Uniti omettendo il fatto che ciò che scrive a riguardo è vero. I fatti devono essere minimizzati d’altronde, il padrone va accontentato, e non va fatto arrabbiare.. Ore 14.14.

Rispondi
marco.com

ore 14:30

tu sei libero di avere Putin come padrone
siamo sempre allo stesso punto: opinione diverse, scelte diverse
che tu sottoscriva tutta la versione dei russi non è in discussione, è evidente

Rispondi
Simone

Ti ho dato una notizia. Che completa la tua, che era, volutamente o no, parziale. E quindi fuorviante. Non arrabbiarti per questo. Te ne do altre due se vuoi: alla festa di ieri a Mosca ha cantato, in lingua ucraina, proprio una famosa cantante di quel Paese. In Ucraina la festa della liberazione dal nazismo invece è praticamente vietata da anni, sostituita da quella dei Bandera boys. Figuriamoci se a Kiev farebbero cantare in russo un famoso cantante moscovita. Un’altra più seria: a Kherson, nel centro abitato Golaja Pristan, due giorni fa un missile Tocka U ucraino, quello della stazione di Kramatorsk in cui si voleva far passare per russo il missile ucraino che ha ucciso civili nella stazione, è stato lanciato su un gruppo di civili, non su un obiettivo militare come quella russo a Odessa. Ovviamente da noi silenzio quasi assoluto sul fatto. Ore 14.42.

Simone

Te ne do un’altra (e sappi che da otto anni queste notizie sono quasi giornaliere da quelle parti): a Donetsk , poche ore dopo il bombardamento ucraino nel distretto Kirovski, razzi a frammentazione Uragan hanno colpito anche il distretto Kievsky. Risultato: due morti e 5 feriti, tra cui un bambino di nove anni.
Inutile che mi dai del servo di Putin dal momento in cui non condivido la sua politica interna, non condivido la sua politica ambientale, non condivido la sua azione in Ucraina al di fuori dei confini russofoni e non condivido nemmeno la tua idea dell’entrata futura della Russia nell’UE, dato che i principi su cui si fonda la sua politica interna non coincide coi principi dell’Europa occidentale (ovvero quella originale). Come non condividevo l’entrata degli ex paesi dell’ex cortina di ferro, che come dimostrano i fatti, nonostante le tue teorie, di passi a avanti significativi democratici tesi ad allinearsi al nostro modo di intendere i diritti civili non ne hanno fatti. Perché le regole, da digerire e rispettare, sono parte integrante del gioco. Ma tu pensi che basti il semplice desiderio (economico ovviamente) per entrare in una comunità. Ore 15.03.

Silvestro

ore 14:25
Marco ore 09:30
Seguo Zwirner su questo blog ormai da decenni.
Devo dire che a mio avviso non ha mai mostrato particolare acume su eventi politici sia internazionali, che italiani. Il suo punto di riferimento è sempre e solo il bacino di ascolto della rete Telenuovo, non impegnata a stimolare critica e riflessione per utenti e amministratori locali, ma soprattuto per informare / assecondare aspettative e richieste degli ascoltatori. Un punto di vista che raccoglie e rappresenta anche tutte le sciocchezze, le contraddizioni che il Veneto ha espresso. Una posizione che esprime anche i colpevoli silenzi soprattutto sugli scandali Veneti (Galan, banche), sui discutibili intrallazzi di Telenuovo con le autorità politiche locali (telescrocco), sulla cassa di risonanza offerta a vicende locali (denunce del Sindaco Tosi vs Report) rivelatisi poi degli autentici boomerang.

MA HA RAGIONE LUI: Il suo lavoro, la sua carriera lavorativa e professionale è cresciuta e si è affermata su questo binario e su questa rete nata come costola della vecchia Fininvest. Non so se per questo abbia talvolta sacrificato, orgoglio / coerenza, deontologia professionale, ma sono aspetti che appartengono solo alla sua sfera personale.

Il topic in corso si ricollega ai numerosi spunti e discussioni articolati sull’argomento.
La “Napalm-girl” è l’espressione di un giornalismo di critica ed approfondimento, non certo edificante per gli USA, che pur con tutti di distinguo del caso, non appartiene al dna di Telenuovo. E’ un tipo di giornalismo espresso dai mainstream, quel giornalismo che fin dagli anni 60 rincoglionisce l’opinione pubblica (dice Simone) ma non liscia il pelo a nessuno.

Gli argomenti poi ricalcano quelli classici del putiniani.
Si parla della guerra in Vietnam, ma si potrebbe parlare anche di Iraq, Kossovo o Afganistan; In quelle guerre i numerosi giornalisti presenti, hanno mai ipotizzato / sospettato che morti e distruzione fosse una messinscena degli stessa popolazione sottomessa per dare la colpa agli invasori stranieri?
E queste carneficine contro cui i pacifisti da sempre si sono indignati per la crudeltà degli invasori, perché in Ucraina trovano cosi tanta indulgenza per gli aggressori.

PUTIN: I legami personali e politici fra la nuova Russia e i partiti della destra italiana, risalgono all’amicizia personale fra Silvio Berlusconi e Vladimir Putin. Il rapporto fu duraturo e ostentato, con ripetute dichiarazioni pubbliche di reciproca stima. Berlusconi non solo fu tramite e fautore di un avvicinamento della Russia alla NATO, ma contribuì a rendere Putin un interlocutore credibile, affidabile, quasi “prossimo” anche agli occhi dell’elettorato italiano di centrodestra.
La Lega di Matteo Salvini ha espresso, in continuità, ammirazione per lo stile decisionista e autoritario di Putin, presentato come modello contro l’immigrazione e di salvaguardia dei valori cristiani, anche in ottica antieuropeista. I governi regionali leghisti di Veneto, Lombardia e Liguria furono gli unici nell’Europa occidentale a riconoscere ufficialmente l’annessione russa della Crimea (le relative mozioni sono state revocate solo nelle scorse settimane) e lo stesso leader Salvini difese in più occasioni la validità del referendum in Crimea, tenuto sotto minacce e intimidazioni e considerato illegale praticamente da chiunque.

Oggi il contesto è completamente cambiato; dopo 74 giorni di guerra, il discorso particolarmente cauto di Putin nella celebrazione di ieri, segnala che non può perdere la guerra, ma non sa come vincerla.
TELENUOVO sta vivendo con difficoltà anche questa contraddizione.

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marco.com

ore 14:30

mi torna quasi tutto, in particolare che essendo uno show-giornalista l’attenzione a coltivare l’audience è un elemento chiave e, per me, comprensibile

ma oggi, il suo nume di riferimento (Berlusconi) è totalmente schierato con quello che viene detto mainstream. Forse Berlusconi è rimasto un pò defilato nelle ultime vicende perché deve sentirsi preso per il kulo da Putin che lo deve aver ingannato alla grandissima. Evidentemente la componente di vanità di Berlusconi (accettabilissima) ha avuto la meglio sulle sue capacità di intortare gli interlocutori.
Resta per me un mistero comunque perchè ce l’abbia con gli americani. Sia ben chiaro che le vicende del Cermis per esempio, sono molto significative della sudditanza di fatto.
Ma in fin dei conti è quella che gli ha consentito di far vivere Telenuovo. Telenuovo in Russia non credo avrebbe mai potuto esistere.
Insomma, per concludere, un altro che sputa nel piatto dove ha mangiato e mangia tuttora.

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marco.com

ore 16:45

Kim Yong-Un, dittatore della Corea del Nord scrive a Putin: siamo con la Russia.

Anche se la centesima volta che viene detto: l’azione bellica di Putin di invadere l’Ucraina ci costringe a scegliere: mondo libero occidentale da una parte, dittatura e miseria economica dall’altra.
Non ci si scappa da qui, su questa cosa occorre scegliere. Chi trova tutte le ragioni e giustificazioni di questo mondo per schierarsi contro il nostro mondo libero occidentale, di fatto si schiera con Putin e Kim Yong-Un

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Simone

Il nostro mondo liberi occidentale che ha finanziato, armato e addestrato per anni le milizie naziste che tu dici di non sostenere ma a cui mandi armi e su cui chiudi gli occhi e minimizzi, con relative omissioni. Per non parlare di tutto il resto che il nostro libero occidente ha prodotto di grave in giro per il resto del mondo. Mai un’autocritica che vada oltre al “possiamo migliorare”. Il tuo integralismo cieco è patetico. Ore 17.00.

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marco.com

ore 17:20

nessun integralismo da parte mia
cerco solo di applicare un metodo e di stabilire dei criteri
cose ormai stra-ripetute, ma già che insisti tu, insisto anch’io

i criteri sono la libertà di pensiero, il benessere economico, la durata della vita, le comodità, le conquiste della scienza per combattere le malattie, tanto per citarne alcune

sotto il profilo di questi criteri, nessuno in nessun tempo e in nessun luogo ha fatto meglio del nostro sistema occidentale

è la terza che lo dico, ma non c’è problema: l’esempio più lampante è quello delle due Coree. Ma anche sulle Coree, tu pur di dare contro il modello occidentale scegli quello della Corea del Nord. Non ce ne sono di banane.

Ora sei libero di presentare i tuoi criteri e sulla base di quelli confrontare i sistemi.
Se non lo fai, l’integralista sei tu.
Integralista dell’anti-occidente a prescindere.
Oggi sei costretto a stare con Putin. Libero di farlo.

Detto questo, possiamo parlare di tutto quello che non va, dei misfatti compiuti, di che cosa si dovrebbe fare per cercare almeno di non ripetere gli errori.
Gli errori sono una componente non eliminabile della nostra esistenza.
Ciò che siamo chiamati a fare è cercare il meglio. In questo, io sono dell’opinione che il sistema occidentale è quello che tutti quelli che non ce l’hanno vogliono avere.
Quindi, per me, patetici sono gli atteggiamenti di coloro che vivono bene dentro al nostro sistema e ci sputano sopra, senza aver costruito nulla di alternativo. E che sono talmente livorosi (avranno i loro motivi, anche psicologici) da prendersela con la mano che li nutre e li cura.

Dalla mia parte ho un dato innegabile: tutto il mondo vorrebbe avere il tenore di vita di noi occidentali. Quindi, tutti i tuoi appunti sono rispediti al mittente.
Opinioni diverse nate da sensibilità ed esperienze diverse. In piena democrazia, cosa che non c’è in Russia e in Corea del Nord.
PS: come vedi, c’è ZERO mainstream da parte mia, ma un’apertura al dialogo. Cosa che, francamente, non posso dire che hai tu

Rispondi
Simone

Piccolo particolare. Il nostro livello di vita non sarebbe possibile senza lo sfruttamento verso il resto del mondo. Che infatti ci disprezza. Ma tu crederai che il male che abbiamo perpetuato sistematicamente in modo diretto e indiretto al di fuori dei nostri confini siano stati fatti per in bene del pianeta… D’altronde sei in integralista della globalizzazione. E in quanto tale ne neghi gli effetti negativi intrinseci e funzionali (ovviamente a noi). Ore 17.43.

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marco.com

ore 18:30

Ci disprezza ? Sei sicuro? E se io invece dico CI INVIDIA ?
Tutti i miei sensori dicono che siamo INVIDIATI e ODIATI perché non facciamo abbastanza per loro per essere come noi.

By the way: se non le usiamo noi le risorse naturali, le usano gli altri. La Cina sta costruendo porti e ferrovie e aeroporti mega-moderni in Africa e lo fa per mettere le mani sulle risorse naturali.
E noi occidentali siamo i PIU’ attenti alla sostenibilità.
Ne devi convenire. E pensa che sei su Telenuovo, dove se parli di sostenibilità, subito ti danno del GRETINO.

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Simone

A me risulta che invece desse un enorme fastidio ai nostri antenati vedere popolazioni libere con culture diverse nei vari continenti che abbiamo invaso e rovinato per sempre. Buon motivo per farli fuori e prenderci tutto il malloppo. Infatti abbiamo creato noi questo sistema finanziario economico globale. Imponendolo a tutti contro la loro volontà. E ti sorprendi che le grandi potenze poi ce lo copiano? Siamo attenti all’ecologia ma poi il nostro consumismo sfrenato fa sì che l’inquinamento globale imperversi (ovviamente per portare in buona parte a noi il prodotto finito). Poi lo fanno gli altri e ci arrabbiamo perché ce lo portano via..
Ma al di là di questi discorsi, vedo che non rispondi sulle nostre responsabilità sulla situazione ucraina (vedi finanziamenti eccetera sui battaglioni), né sulle tue teorie secondo cui chi entra ne’UE si democratizzazerebbe. Oltre al già postato articolo sui seri problemi presenti nelle repubbliche baltiche, oltre alla già citata Polonia, ti comunico che a Riga, in Lettonia, il Comune ha mandato ieri un trattore per portare via i fiori per la celebrazione della liberazione dal nazismo. La gente si era recata in massa a porre omaggio davanti al monumento dei liberatori nonostante le autorità avessero vietato la commemorazione. La polizia stavolta era ben presente ma per permettere agli operatori di fare “pulizia” dei fiori e per portare via i manifestanti. In quello stesso Paese, a marzo vengono permesse le marce dei “legionari lettoni della Waffen-SS”. La Lettonia è nell’UE fa 18 anni. La chiamano democratizzazione.. e l’UE oltre a voltarsi dall’altra parte cos’altro fa?

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marco.com

ore 18:40

registro, ancora una volta, che non presenti alcuna idea di metodo e di criteri
solo livore anti-sistema-occidentale e allineamento alla propaganda di Putin

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Simone

Come no. E ancora mi ripeto… Consumare meno (con politiche atte a questo scopo), salvaguardando la dignità fondamentale della vita (dopo più di 20 anni che si parla di sostenibilità scopriamo che senza il gas e il petrolio siamo spacciati, ci pigliano per il culo), e un intervento dell’UE (che non c’è mai stato, anzi c’è stato l’esatto opposto) che ammetta il problema esistente in Ucraina. Putin a queste condizioni vedrai che la mano la allunga. Come ha fatto ieri in alcuni passaggi significativi d’altronde. Ore19,07.

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marco.com

ore 19:40

Intervista al Ministro degli Esteri della Lituania
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Vladimir Putin e il suo governo devono essere rovesciati perché questo è l’unico modo per proteggere l’Occidente e i suoi alleati dalle future minacce della Russia. Altro che dialogo o diplomazia: la ricetta del ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, per la pace in Europa coincide con la completa rimozione dell’attuale leadership russa.
Nel corso di un’intervista rilasciata ai media statunitensi, e poi ripresa dal gruppo editoriale tedesco Rnd, Landsbergis è andato dritto al punto senza usare troppa retorica. Per il capo della diplomazia di Vilnius, finché l’attuale governo in Russia è al potere, i Paesi vicini – e non solo l’Ucraina – sono in pericolo. Secondo lo stesso Lansbergis, ciò vale per l’intero esecutivo di Mosca, non soltanto per Putin. Il ministro degli Esteri lituano ha poi osservato come ora la Russia sia “un Paese aggressivo” anche per coloro che dubitavano fosse tale dopo la guerra mossa da Mosca contro la Georgia nel 2008 e l’intervento russo in Ucraina orientale nel 2014.
Per Landsbergis, “molti” tra i politici e militari di Mosca “si rendono conto che stanno perdendo” contro l’Ucraina. Come se non bastasse, il ministro degli Esteri della Lituania ha elogiato il sostegno della Nato al proprio Paese affermando: “Siamo molto felici del modo in cui partner e alleati hanno risposto alla guerra della Russia in Ucraina”.

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Alla faccia della Nato che vuole invadere la Russia.

Rispondi
martello carlo

Su questo blog si stanno esplicitando chiaramente almeno 5 cose:
– quanto sia democratico il direttore di TELENUOVO che consente a 3 navigator espressione del pensiero comune terra terra ( eufemisticamente camuffato dall’inglesismo mainstream ) di offenderlo e offendere tutta l’emittente, cioè di sputare (cfr SILVESTRO ) sul piatto dove mangiano.
– che il MACCARTISMO ( cfr SIMONE ) PIDIOTA su tutta l’informazione a livello nazionale ha raggiunto un livello tale che i suoi PASDARAN sono costretti ad andare sulle locali per trovare qualcosa di dissidente
– che questi voltagabbana la cui identità sta diventando giorno dopo giorno sempre più ignota puntano il dito sugli altri per evitare di parlare delle censure e delle EPURAZIONI STALINISTE ( non c’è alcun ossimoro dovuto al loro asservimento alla peggiore america mai vista dai tempi di NIXON ) con il tentativo di espellerla e cancellarla completamente con la eliminazione della schiatta dei BERLINGUER che considerano ormai una macchia, un marchio infame.
– l’unico obiettivo per loro è continuare di stare al governo in qualsiasi modo ed il modo migliore l’hanno capito perfettamente: basta stare dalla parte degli USA ( TRUMP a parte perché non era funzionale al loro disegno egemonico ). Bisogna evitare anche il minimo accenno di avvicinamento alla RUSSIA di qualsiasi tipo, altrimenti fai la fine di CRAXI, BERLUSCONI, CONTE e LETTA ENRICO…. sì proprio lui, il re dei voltagabbana che ha imparato perfettamente la lezione da quando ha fatto affari con PUTIN ed è stato l’UNICO capo di governo presente all’apertura dei giochi di SOCHI: ora è un orso ammaestrato: appena DRAGHI gli nomina JOE, si mette a ballare come se avesse una lastra rovente sottoi piedi.
– evitare di parlare della crisi economica italiana, parlando di quella russa, crisi che non è ancora scoppiata perché si basa sul sostegno dei fancazzisti statali cui il governo non mmanca, unica categoria, di foraggiare con dovizia proprio prima delle elezioni, confortato dal fatto che DRAGHI ci porterà gli scisti degli stati uniti a un prezzo che rilancerà l’economia nazionale.
Che dire di questi individui: per credere che uno stato con 140 mln di abitanti in crisi patocca di natalità, sopravvissuti al comunismo ed al conseguente annullamento economico solo grazie a massicce dosi di vodka, cui è rimasta solo il solo deterrente atomico, possa mettere gli scarponi sull’intera europa, vuol dire CHE CONSIDERARE L’IPOTESI CHE I VACCINI AD mRNA POSSANO CONDIZIONARE LA MENTE DEI PIU’ DEBOLI NON SIA DEL TUTTO PEREGRINA.
18:40

per evitare di parlare del MACCARTISMO ( cfr SIMONE )

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Simone

Vedi Carlo, Marco continua a portare opinioni (tra l’altro non richieste e pure di capi Stato di Paesi della nuova UE che ne fanno parte pur violando i diritti civili fondamentali all’interno dei lori confini, contravvenendo alle regole che originariamente la UE stessa si era dats) e senza rispondere alle domande. Cosa che io faccio di continuo, ma poi dicono che non rispondo. Risultato: invece di scrivere una volta (soluzione 1. Consumare meno e puntare a un ritorno, graduale, limitato e ragionato, a forme di autoproduzione e autoconsumo che passano per un recupero della terra e il ridimensionamento drastico dell’apparato industriale e finanziario, soluzione 2. ammettere come UE che in Ucraina c’è un problema serio per quanto riguarda la politica interna e i diritti civili in particolar modo dei russofoni, e ammettere che su ciò ha pesato anche il nostro contributo e il nostro voltafaccia – cosa che se dovessimo fare, scatenerebbe uno scandalo e un’autocritica tanto potente quanto finalmente positiva e costruttiva – ma quante volte l’ho scritto, io che non darei risposte?) mi tocca farlo dieci volte con risultato di non essere nemmeno ascoltato. Mi chiedo se ci sia una forma Alzheimer nella testa Marco o se mi piglia semplicemente per il culo. Ore 19,56.

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Gatón

Mario, chiedi scusa e VERGOGNATI !
Non è opportuno attendere e rispettare una sentenza definitiva e , in ogni caso, sempre sbagliato generalizzare ?

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Silvestro

Ore 09:15

https://www.agenzianova.com/news/turismo-garavaglia-per-salvare-lestate-aumentiamo-i-flussi-di-lavoratori-stranieri/

Cambio di passo che si sta verificando più rapidamente di quanto previsto.
Dimenticati il rimpatrio di 700 mila immigrati, il blocco dell’immigrazione, la scandalosa spesa di 35 € al giorno, visto che ne spenderemo molti di più. Tutto questo mentre Salvini è a processo per aver bloccato lo sbarco di 160 migranti dalla Open Arms.
Ma il grande consenso ottenuto su questi argomenti? E’ il risultato della grande lungimiranza della nostra classe politica.

Rispondi
Mario56

Io arriverei a dire, senza ombra di essere smentito, che un buon 80% dei nostri guai politici ed economici derivano dall’ avere nel Paese un partito come la Lega che ha sempre cercato facile consenso, grattando la pancia degli italiani e
INFISCHIANDOSENE COMPLETAMENTE DEL BENE DEL PAESE.
Quota 100 splende per stoltezza, ma anche le politiche contro l’immigrazione per non parlare delle alleanze con la Russia di Putin e FINANZIAMENTI VARI che ci vanno dietro.
Tra l’altro ci sono in questi giorni delle inchieste degli 007 italiani su CERTE ORGANIZZAZIONI IMPRENDITORIALI LEGHISTE PRO PUTIN.
9.30

Rispondi
martello carlo

@Gatón Maggio 11th, 2022
Scusa GATON, non è possibile intervenire su una provocazione di femministe che odiano gli uomini come MARIO56, chiudendo il discorso ( che è ben più vasto e includerebbe l’inizio di una considerazione approfondita sulla VIOLENZA DELLE DONNE ) dicendo che la giustizia ancora non ha fatto e magari concluso un’indagine e una condanna.
Sarebbe meglio imparare da questi pidioti dal gender a ticket a fare i MURI DI GOMA…..

Rispondi
martello carlo

@Simone Maggio 10th, 20Ore 19,56
Vedi SIMONE, noi non siamo d’accordo su molte cose, ma penso che ciò non sia una giustificazione per rivolgerti a me come fa MARCO.COM nei tuoi confronti, senza rispondermi: continua così e sarai sempre quello che deve rispondere, per giunta a chi era con STALIN, che dovrebbe stare zitto per lo meno per mezzo secolo.
Se ti rivolgi a me, devi rispondere, magari in modo avverso a quanto ho detto io, invece sei ossessionato dal confutare la gazzetta di BUCHA riportando quanto dice la gazzetta di LUGANSK, cioè chi fa meglio la disinformatjia.-
E’ chiaro che la fa meglio l’HOLLYWOODIANA BUCHA che ha mandato al potere un suo interprete che sta vincendo tutti gli ACADEMY AWARD, dalla regia al miglior film straniero, alla miglior animazione, al miglior attore, alla migliore fotografia ( insieme alla prima pagina di REPUBBLICA ), alla miglior scenografia….
La tua opera disperata di contrastare tutto questo è benemerita perché fa vedere l’altra faccia della luna, ma per me ha un altro significato: testimonia quanto fosse falsa la superiorità russa nel campo informatico per cui tutto quanto di distorto, di negativo ( per l’AUTOCRAZIA INFORMATICA CHE RAPPRESENTA LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE ) è successo al di qua del DNEPER: la tecnologia occidentale in campo digitale è avanti anni luce rispetto a PUTIN, anche se per plagiare mentine come quelle del TRIO PIDIOTA basta molto meno.
QUESTO PER ME E’ UN ASPETTO DIRIMENTE SULLE RESPONSABILITA’ DELL’ATTUALE FASE GEOPOLITICA, compresa la guerra in UCRAINA.
COMINCIA A FARE TU LE DOMANDE, NON ULTIMA QUELLA DELLE RAGIONI PER CUI SI STA METTENDO SU UN CARROZZONE CHE COMPORTERA’ LO SPROFONDAMENTO DELL’ITALIA CHE GIA’ HA PROBLEMI DI SOPRAVVUVENZA SERISSIMI A CAUSA DEI COSTI ENERGETICI PER CONCORRERE A FAR GUADAGNARE ( OLTRE CHE STRAMILIARDI IN ARMAMENTI ) 75 MLD IL PROSSIMO ANNO CON L’ESPORTAZIONE DELLO SCHIFOSO GAS DA SCISTI ).
I miei auspici patriottici che danno fastidio in quanto tali, è che CONTINUEREMO A PRENDERCI IL GAS DALLA RUSSIA, NON SOLO GAS STREAM1 MA ANCHE 2 e ridurre del 50% i DIVIDENDI DEGLI AZIONISTI DELLA STATO, I COSIDETTI STATALI DA SEGGIOLONE.
Le MAGIE della DIPLOMAZIA, come KISSINGER insegna, sono inimmaginabili, soprattutto per chi, nonostante il cambio di ragione sociale dei comunisti, non l’hanno ancora capito.
PIDIOTI.
12:45

Rispondi
Silvestro

ore 14:30
Il link in calce, come si può leggere è del ilfattoquotidiano;
L’articolo promuove e sintetizza un libretto scritto dall’ex comandante dei mercenari russi della WAGNER. Uno spaccato delle attività della milizia, una guerra vista da dentro, che non avremmo mai conosciuto sia per la necessaria riservatezza militare, ma sopratutto per il forte controllo governativo russo.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/05/11/gruppo-wagner-il-racconto-senza-filtri-dellex-comandante-dellarmata-di-putin-le-perdite-enormi-dellesercito-il-ricorso-mai-ammesso-ai-mercenari-in-esclusiva-per-litalia/6586622/

L’articolo è pubblicato da una voce giornalistica citata spesso sopratutto da SIMONE E QUINDI DA CONSIDERARSI ATTENDIBILE ANCHE SECONDO I SUOI STANDARD DI INFORMAZIONE. E’ la prova, se ce ne fosse bisogno, che le testimonianze veritiere, non si sentono vincolate ad alcun pregiudizio o interesse di parte. Il mainstream che confonde le menti, merita più rispetto, perché, collegandoci al topic in corso, non ci si accorge della “napalm-girl” 50 anni dopo per farne un argomento di recriminazione, ma illustra attività di guerra attuali, pubblicate in occidente quando, come si conferma nell’articolo, in Russia erano state censurate.

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 11th, 2022 ore 14:30
Il segreto di Pulcinella: i contractors , le legioni straniere sono ormai di dominio pubblico: mi stupisco che tu lo pubblichi come uno scoop eccezionale: ormai la maggioranza delle persone ha realizzato che questa è una guerra tra USA e RUSSIA in cui chi ci va di mezzo sono gli ucraini ( che santi non sono pure loro ) e soprattutto noi che andiamo a elemosinare da BIDEN un po’ di scisti come se ce li regalasse e non ci venissero a costare 2/3 volte il gas russo, il che significa il disastro per le nostre industrie e le SUPERBOLLETTE ETERNE.
Tanto a te, neo sostenitore della grande NATO, che te ne frega; ti basta aver salvato l’UCRAINA e quindi l’europa dalla WAGNER.
Mercenari o no ci hanno, questo sì è vero, salvato dai tagliagole dell’ISI, e messo un ” tacon al sbrego ” della CLINTON. In questo caso il detto veneto va rivisto al contrario.

Rispondi
Simone

Carlo, infatti mi hai anticipato. A parte il fatto che articoli del Fatto non mi pare di averne pubblicati chissà quanti (lo reputo sulla faccenda un giornale piuttosto cerchiobottista, che sarebbe anche legittimo a patto che le sóle poi vengano corrette una volta scoperte, cosa che non mi pare faccia a dovere). Che la Russia usi mercenari è risaputo (come tutti, e già stato detto), che la Russia, come la Cina e tutti i Paesi imperialisti compresi noi siano in Africa per impossessarsi delle risorse naturali della zona è altrettanto risaputo (e condannabile). Ma il vero scopo di certi articoli mi pare un altro, e cioè distogliere l’attenzione sull’Ucraina e le nostre responsabilità su quel che è successo in quel Paese negli ultimi otto anni. Paese sotto sviluppato e super corrotto per gli standard accettabili europei, ma al contempo super armato, palesemente russofobo (il nazismo in questo senso è inteso come un’ideologia secondo cui una parte della popolazione non è considerata pari all’altra, anzi trattata alla stregua di milioni di animali da umiliare e all’occorrenza uccidere, cosa che è avvenuta). A tal proposito ho postato tanti di quei documenti, articoli e filmati che negarlo sarebbe un atto di pura malafede. Malafede indispensabile all’Occidente, perché se lo ammettesse pubblicamente oltre che con atti concreti, andrebbe incontro ad una crisi interna fortissima e ad uno scontro inevitabile con gli “Alleati/padroni” d’oltreoceano. Ore 17.12.

Rispondi
marco.com

ore 16:30

Sì, va là. Figurarsi.
E sì che Putin lo abbiamo sentito tutti.
Lo abbiamo sentito con le nostre orecchie direttamente dalla bocca di Putin.
Non c’è mainstream di mezzo, non ci sono contro-dossier, non c’è neppure la propaganda russa !
Ci sono parole di Putin chiarissime: il 24/2 dice che ha fatto partire una operazione militare di de-nazificazione e di de-militarizzazione dell’Ucraina.
Il 9/5 dice che ha fatto partire una azione preventiva per evitare l’invasione della Russia da parte dell’Occidente e che oggi A.D. 2022, la Russia è impegnata a sconfiggere ed eradicare il nazismo.

Quale nazismo? Quello di Hitler della superiorità etnica dei tedeschi?
Sono domande semplici semplici, lineari lineari.
Che devono essere spiegate accuratamente.

Qui non c’entra l’espansionismo militare della Nato. A meno che non si voglia affermare che Zelenski e Joe Biden siano dei nazisti, eredi di Hitler.

E sì, invece, che la verità è molto semplice e lineare: dopo la Crimea, il sig. Putin vuole l’annessione alla Russia del Donbass e del Luhanks. E voleva rovesciare il governo di Zelenski.
Non si spiegano altrimenti gli attacchi a Kiev, a Odessa ecc. ecc.

Se non partiamo da qui, dove vogliamo andare?

Rispondi
marco.com

ore 16:40

Sulla conseguenza di quanto sopra, il dibattito vero dovrebbe essere: a quale titolo l’Italia partecipa ad aiutare l’Ucraina di Zelenski, con l’invio di armi, applicando le sanzioni decise da USA e UE?
Questa è una buona domanda su cui dibattere.
Per me a fronte dell’aggressione ingiustificabile di Putin, non c’era alternativa: o si lasciava l’Ucraina in bocca a Putin oppure si aiutava l’Ucraina. Naturalmente aprendo tutti i tavoli, in particolare quelli sotterranei della diplomazia.

Rispondi
martello carlo

il dibattito che tenti di tenere in piedi ormai è sorpassato, vecchiume per progressisti d’antan.
BIDEN non sarà nazista ma è pur sempre mastino del mondo ( o vuole continuare ad esserlo: intanto tra armi e scisti si porta a WALL STREET un bel gruzzoletto di miliardi, robetta da PRRN.
BUONA BOLLETTA e tanti auguri di una MAXI INFLAZIONE..

Rispondi
martello carlo

@marco.com Maggio 11th, 2022
ore 16:40
Il titolo c’è, ma deve essere ben delimitato, qualificato e non imposto da altri: l’UCRAINA è in EUROPA, non dall’altra parte del mondo. D’altronde dell’UE mira a far parte, non i diventare il 51° stato USA.
17:35

Rispondi
Silvestro

ore 19:05
Martello ore 16:35 – Simone ore 17:12
Cerchiamo una volta tanto di essere seri. Per due mesi ci avete fracassato i marroni con la storia degli ucraini popolo di feroci nazisti che per anni hanno massacrato e ucciso i pacifici russofoni del Donbas, trascurando che pure loro erano foraggiati ed istigati dalla Russia. Ora finalmente c’è qualcuno che riesce a documenta l’attività del gruppo WAGNER, come fiancheggiatore militare degli indipendentisti. E’ ovvio che non c’è niente di nuovo, ed i contractors / mercenari ormai ci sono dappertutto; ma in Russia la creazione di gruppi paramilitari è proibita ed è per questo che la WAGNER è stata registrata in Argentina, e Mosca, come tutti i putiniani fedeli, negano ufficialmente ogni addebito a loro carico. Per approfondire vedi link

https://mondointernazionale.com/gruppo-wagner-lesercito-occulto-del-cremlino-e-le-relazioni-con-lafrica

Ma ilfattoquotidiano citato più volte in precedenza come fonte affidabile fuori da ogni schema dei mainstream, dopo questo articolo diventa improvvisamente un giornale cerchiobottista, che addirittura divaga perché il “vero scopo di certi articoli mi pare un altro, e cioè distogliere l’attenzione sull’Ucraina”. Questo dopo che ci avete ripetuto fino alla nausea che l’operazione speciale russa era proprio per difendere i russofoni dalla ferocia dei nazisti ucraini.

Che poi dietro il pacifismo nostrano ci sia spesso il totale menefreghismo di quello che succede fuori dai nostri confini non è una novità. E’ la riedizione, del “prima noi”, “prima gli italiani”, e quindi lasciamo l’Ucraina al suo destino, che provvedano pure alla denazificazione, vadano pure per i bombardamenti sui civili, per le macellerie; A NOI COSA CE NE FREGA!!!. L’importante è che non aumentino la bolletta del gas.
OPINIONE CHE CONSIDERO DISONESTA, MA ALMENO NON LAMENTIAMOCI SE LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE CI CONSIDERA ININFLUENTI (e talvolta anche delle merde).

Rispondi
Simone

Eh, ma si era capito che ti fracassa i marroni la storia del Donbass e che secondo te avrebbero dovuto subire in silenzio. Tra l’altro prove di chissà quale aiuto russo non ce ne sono fino al 24 febbraio (che non significa non ci sia stato, significa che probabilmente è stato meno importante di ciò che si vuol far passare, infatti quelle zone erano arrivate allo stremo). Sul resto nulla di nuovo per l’appunto, illegalità compresa (che si vede sempre quando fa comodo). Il tutto per circumnavigare ancora una volta il fatto che l’aggressore iniziale è stata perpetuata dallo Stato ucraino ai danni di una parte importante del suo stesso popolo. E il fatto che tutto questo è stato foraggiato dalla Nato (in particolare quella anglosassone), dovrebbe suggerirti ben altro… ma quel ben altro per te è un particolare indifferente, una rottura di marroni. E il cerchio si richiude. Ore19.20.

Rispondi
marco.com

Ore 19:30

Simone scrive : che il popolo ucraino è il primo aggressore verso una parte del proprio popolo.
Quindi, cosa c’entra la Russia? Cioè, la Russia può invadere l’Ucraina? Non capisco.
Quindi la Russia è giustificata ad intervenire smentendo Simone che aveva detto che era ingiustificabile?
Mi vorrà scusare Simone ma non mi pare di aver sentito suoi commenti alle parole di Putin. Non del mainstream. Di Putin. Magari Simone saresti così gentile di dirci se Putin parlava seriamente (e non è quel che dici tu) oppure ci prendeva per il kulo?
Io penso la seconda e bene ha nno fatto Usa/Ue/Uk/Nato a reagire contro Putin, di gran lunga più pericoloso e più criminale di tutti i torti che l’occidente aveva fatto. Veramente pensi, seriamente pensi che l’occidente volesse invadere militarmente la Russia? L’abbiamo capito, Occidente e ucraini hanno gravissimi torti. Ma non tali da essere confrontabili con quelli di Putin. Come già detto, il mondo è pieno e strapieno di guerre fra tribù ed etnie (in Nigeria, in Kenia, in ogni staterello africano, in Pakistan, negli stati arabi) e se permetti le nefandezze ucraini-russofoni , DA ENTRAMBE LE PARTI, SISSIGNORE, Wagner INSEGNA!, rientra più nelle contese etniche, mentre ciò che ha scatenato Putin è di un altro ordine di grandezza. Bravissimo Draghi, incredibile italiana di statura mondiale. Forse l’unico.

Rispondi
Simone

Allora, visto che con te è inutile discutere e rispondere perché le mie risposte non le segui o non le capisci (ma ripeto: per l’ennesima volta, non è giustificabile per me l’invasione fatta oltre i confini russofoni dell’Ucraina, non è giustificabile però al contempo la posizione europea e occidentale sulla situazione ucraina, dato che ne siamo pienamente responsabili) posto un secondo me ottimo documentario storico prodotto da Massimo Mazzucco sulla storia che ha preceduto i fatti degli ultimi mesi in terra Ucraina. Corredato pure da filmati e interviste che spiegano ulteriormente bene i fatti. Se riesci guardalo bene prima di rivolgerti di nuovo a me, magari ti farà riflettere su tutto ciò che ho invano tentato di spiegarti fino ad ora: https://m.youtube.com/watch?fbclid=IwAR3tiqCfDRmccjd8XjknVsjHtIRgt8apj71FFJyaIvQxySftPVRGcHsRjeE&v=XOqq9ALn1Tw&feature=youtu.be

Rispondi
Mario56

@Simone
Tu parli sempre che dai delle risposte che gli altri non seguono …
… ti sei mai chiesto se
SONO RISPOSTE CHE HANNO UN MINIMO DI RAZIONALITÀ?
Perché se scateniamo la fantasia e magari diciamo che Salvini è per favorire l’immigrazione
DIREMMO DELLE CRETINATE CHE DIFFICILMENTE SI POTREBBERO SEGUIRE SE NON UNO FUORI DI SENNO.
Non si può sentire ancora che gli ucraini siano gli aggressori.
Allora io dico che domani il sole sarà nero. Poi dovrei ottenere pure una risposta?
20.53

Rispondi
Simone

Anche a te. Ho postato un documentario. Prima di parlare almeno guardalo. E poi di’ che non è vero se ci riesci che da quelle parti ci sono dei problemi seri che abbiamo contribuito attivamente a creare e che subiscono soprattutto i russi residenti in Ucraina. E poi allineati definitivamente nell’elogio dell’Azov e del governo “democratico” ucraino… Avanti a testa bassa, mi raccomando. Ore 21,06.

Rispondi
Mario56

Ti ho anche detto che i problemi c’erano, come in tante altre parti del mondo.
Israele che annienterebbe i palestinesi, ad esempio .
Ma che la guerra d’invasione russa sia il rimedio per sanare questi conflitti LOCALI, scatenando una terza guerra mondiale
PROBABILMENTE È A MIO PARERE INAUDITO.
21.22

Simone

La terza guerra mondiale non la vogliono i russi infatti. E lo ha ribadito lo stesso Putin due giorni fa. I russi volevano risolvere innanzitutto la situazione dei suoi connazionali all’interno di quel Paese. Su richiesta degli stessi. Situazione creata ad hoc da noi. Fosse successo una cosa del genere agli israeliani (che nel frattempo stanno mostrando ancora una volta i valori civili occidentali..), vorrei vedere… Ora abbi la cortesia di informarti su ciò che ho postato una volta tanto. Altrimenti evita. Grazie. Ore 21.29.

marco.com

Ore 20

E per favore, cerca democraticamente di non essere offensivo, un piccolo sforzo, nessuno dispone della verità assoluta

Rispondi
marco.com

ore 9:10

Prosegue il dibattito pro/contro Putin (soggetto ben identificato ed identificabile, a differenza del coacervo USA/UE/UK/Nato).
Mi limito a rilevare la contraddizione di Simone fra la sua ammissione che l’intervento russo è ingiustificabile e la pletora di post in cui presenta solo accuse ad Ucraini, Nato e UE nonché tutte le motivazioni raccontate da Putin e la sua propaganda.
Rilevo anche che delle parole di Putin dette il 9/5, Simone cita solo la parte in cui viene detto che la Russia è contro la guerra nucleare e non commenta la parte in cui Putin dice che la Russia ha fatto un’azione preventiva volta a contrastare un’invasione da parte dell’Occidente della Russia.
Le evidenze sono che i russi continuano a cambiare versione sulle loro vere intenzioni.
Il mainstream riporta di una conferenza tenuta l’altro ieri da Orsini che dice che anche una eventuale guerra nucleare iniziata dalla Russia sarebbe comunque da ascrivere all’Occidente come corresponsabile. In altre parole: tutto il male proviene dall’Occidente e se Putin pretende di annettersi altri territori, le conseguenze belliche che ne derivano sono colpa dell’Occidente.
Non ci sono dubbi, neppure per Simone, che Donbass e Luhansk fanno parte dell’Ucraina e non dell’URSS, pardon, della Russia.
Semplice, elementare e lineare.

Rispondi
Mario56

@@@gaton
Il Presidente della Associazione Nazionale Alpini ANA
CHIEDE SCUSA ALLE RAGAZZE PER LE MOLESTIE SESSUALI denunciate in occasione del raduno a Rimini.
Quindi
IO NON DEVO SCUSARMI CON NESSUNO
Tu, invece dovresti continuare a vergognarti.
Ma cosa avresti detto se al posto degli alpini ci fossero stati i magrebini o i Pakistani?
9.29

Rispondi
Mario56

Beninteso, io non ce l’ho con GLI ALPINI che nella stragrande maggioranza è veramente BRAVA GENTE.
Me la prendo invece con i gaton di turno che vedono komunisti femministe ovunque e fanno l’attacco preventivo alla Putin.
11.24

Rispondi
Gatón

…e che pretende il garantismo per tutti.
Tu, invece, hai emesso la tua sentenza.
Vergognati.
12.15

Rispondi
Silvestro

ore 11:20
Non c’era certamente bisogno di una dichiarazione pubblica di guerra o una mobilitazione generale. Come nello stile sovietico il reclutamento di massa è già cominciato senza clamori. Non c’è pericolo di mainstream; il link è di una fonte assolutamente affidabile come garantito dagli “indipendenti” nostrani, anche se da qualche giorno la fiducia su questo quotidiano sta venendo meno.
D’altra parte con queste notizie ….

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/05/10/mosca-recluta-20mila-soldati-su-superjob-ru-tra-un-idraulico-e-una-commessa-gli-annunci-per-nuovi-reparti-la-paga-da-500-euro-al-mese/6586698/

Rispondi
marco.com

ore 11:50

Aggiungo che si leggono notizie di almeno 6 episodi in Russia di lancio di bombe molotov contro i centri di reclutamento.
Per me è evidente che i giovani russi non vogliono andare a combattere e starebbero ben più volentieri a fare la vita di tutti giorni, che magari comprende anche Facebook e scrivere sui blog come noi, incluso Simone.
E’ la differenza fra la dura verità e le finzioni della propaganda sovietica, pardon, russa.

Detto questo, a scanso di equivoci, vanno accettati due aspetti:
– i negoziati non si possono fare se Putin è armato e Zelenski no. Lapalissiano.
– il rovesciamento del regime di Putin, in ottica di inizio di occidentalizzazione della Russia, ha scarsissime probabilità di successo , sicuramente ZERO nel breve periodo

E quindi? Non ci resta che pregare

Rispondi
Simone

Evidentemente i video che metto non li guardi. Giusto per evitare qualsiasi base di dialogo informato. Evidentemente in Ucraina ci sono mercenari da entrambe le parti (pure Nato e sicuramente occidentali) ma quelli mandati dalla Russia non vanno bene mentre i nostri sì. Evidentemente gli inviti a partecipare alla guerra nostri vanno bene e si esaltano quelli che vi partecipano anche se affiancano milizie naziste esplicitamente anti russofone, quelli russi invece non sono altrettanto bene accetti. Evidentemente che la Russia sia armata si vede (ma va’, come se non si sapesse che a livello militare è una delle potenze mondiali più importanti), che l’Ucraina invece sia piena zeppa di armi occidentali che non sanno più dove mettere (mandate per miliardi di dollari, e continueranno ad arrivare a fiumi) sono dettagli. Il fatto che Putin e le ragioni della guerra nelle regioni russofone dell’Ucraina in Russia, piaccia o non piaccia, abbiano consensi molto ma molto più alti rispetto a quelli che i cittadini occidentali hanno rispetto alla nostra politica in merito non conta. Il fatto che la Russia ha dichiarato che non ha intenzione di arrivare ad una guerra globale mentre dall’altra parte dell’oceano i tenori dei discorsi sono opposti non conta. C’è un lato grottesco nel vincere facile. Ore 12.19.

Rispondi
marco.com

ore 15:45

Ma per favore, Simone! Ma veramente ….. ma è incredibile quanto difendi le posizioni della Russia.
Incredibile!
Il tenore dall’altra parte dell’oceano sono questi: Putin, cessa il fuoco, perchè SE TU VUOI ANDARE AVANTI, noi ci difenderemo.

La guerra si sta combattendo in Ucraina, non in Russia. L’Ucraina si sta difendendo dall’aggressione russa.
Veramente è incredibile, inconcepibile .
Andiamo avanti

Rispondi
Simone

Certo, ovvio, continuando a non leggere e a ignorare la storia di quel Paese, continui imperterrito il tuo racconto volutamente parziale. L’obiettivo ormai è palese, lo dicono anche, e riguarda l’abbattimento della Russia, che tra l’altro per la verità non sta avvenendo, al contrario di quello europeo. E il foraggiare continuo che abbiamo perpetuato in Ucraina ai danni della popolazione russa negli ultimi anni questo scopo aveva. Perché tu quello che è successo davvero in Ucraina non lo vuoi nemmeno vedere. Ho tentato di fartelo capire anche tramite un documentario. Tutto inutile. Come sempre. L’importante è parlare di aggressione a senso unico omettendone perfino le cause. E come reagite a tutto questo? Omettendo notizie documentate da giornalisti indipendenti sul campo (l’ultima in ordine di tempo, netta è inequivocabile del francese Adrian Bocquet), spacciando per vera e web a verifiche ogni notizia lanciata dal governo ucraino o dal battaglione Azov, omettendo le testimonianze multiple degli abitanti di quei luoghi, nonché le violenze in crescita di alcuni gruppi ucraini addirittura all’interno del nostro stesso Paese (dando spazio però alla notizia degli alpini) nonché a ciò che di gravissimo è avvenuto in Polonia e nei paesi baltici (che sono nella Nato e nell’UE) durante le celebrazioni del 9 maggio. Però siamo in democrazia..

martello carlo

LAVROV è in OMAN e mi vengono in mente le sue parole pronunciate nell’intervista di GIUSEPPE BRINDISI a ZONA BIANCA sulla possibile origine ebraica di HITLER
Pensate che questa teoria abbia favorito l’avvicinamento alla RUSSIA che sta combattendo contro il “NAZIFASCISMO”, nei paesi arabi considerata la crisi palestinese abbia trovato nuovi alleati?
14:10
Lavrov difficilmente dice la cose a caso, e, anche se paternamente smentito da PUTIN per tener buoni gli ISRAELIANI, l’effetto pro JIHAD penso sia stato pienamente raggiunto

Rispondi
Mario56

La Finlandia chiede di entrare IMMEDIATAMENTE nella NATO, senza pensarci su un secondo in più.
Con l’ingresso della Finlandia nella NATO cambia completamente la geopolitica nel Baltico a sfavore della Russia.
Visto che Lavrov non fa mai niente a caso,
vi chiedo se è stata vantaggiosa per la Federazione Russa la guerra di aggressione verso l’Ucraina se due Paesi neutrali scelgono il patto atlantico?
14.45

Rispondi
marco.com

ore 17:45

Interessante cos’ha detto Lavrov in Oman.
Ha detto che l’operazione militare russa nel momento in cui raggiungerà tutti i suoi obiettivi avrà contribuito a fermare i tentativi dell’Occidente di minare il diritto internazionale e di ignorare e violare i principi della Carta dell’Onu, compreso il principio dell’uguaglianza sovrana degli Stati”. Ricordo che Guterres aveva invece detto che la guerra scatenata da Putin era contro il diritto internazionale e in violazione della Carta dell’Onu.
Io credo a Guterres, immagino che qualcuno invece creda a Lavrov.
Per carità, si potrebbe dire “de gustibus”.
Mi sembrava che perfino Simone avesse ammesso che Donbass e Lugansk fossero Ucraina.
Sto capendo male ?

Rispondi
Simone

Quelle zone non solo erano ucraine ma i suoi stessi abitanti non avevano nulla in contrario nell’esserlo fino a quando il governo ucraino li ha trasformati in bestie da macello. Alla luce di questo fatto, non mi pare difficile da capire il motivo della loro volontà di distaccamento fa Kiev. Ore 17,53.

Rispondi
martello carlo

LA VIOLENZA FEMMINILE – NON UNA DI PIU’
Ma le avete viste le facce sorridenti delle soldatesse sulla piazza rossa? Bene ora pensate alle facce delle indossatrici durante le sfilate all’occidentale: vedrete due mondi, due epoche completamente diversi: se non fosse per il timore di passare per putiniano, darei il mio voto entusiastico al mondo e all’epoca di quelle soldatesse ……
Qui se vuoi un sorriso da una donna, devi aspettare il ” TENA DISCREET SPOT 2022 IT. ”
Eh sì, bei tempi, bei sorrisi quando andavamo a RIMINI per CUCCARE, ora se vai a RIMINI ti devi mettere un cerotto sulla bocca, tapparti il naso, cecarti col paraocchi e farti legare alla sdraio dal bagnino passando il tempo a domandarti perché le donne spendano decine di migliaia di € in parrucchieri palestre, plastiche, massaggi ayurvedici/olistici, estenuanti diete a base di cicoria contro la buccia d’arancia solo per ancheggiarti davanti fino alla riva, mettere in acqua l’alluce, un BRR soffocato tornare e indietro facendole opportunamente ballonzolare, sguardo fisso e sdegnato da indossatrice occidentale, il tutto 3 volte al mattino e tre volte il pomeriggio.
Alla fine del sesto giro, il bagnino ti viene a liberare, salti su come una molla e scatti per inseguirla, ma poi ti blocchi dicendoti: calmati, QUI SIAMO A RIMINI…. e quella ragazza mi sembra di averla già vista al raduno degli alpini…….
Il dolore è terribile insopportabile, che non passa mai come si ti ci avessero dato una pedata e allora pensi: perché non fondare il #me too GAY e, reato più reato meno, creare il reato della VIOLENZA FEMMINILE?
18:55

Rispondi
Gatón

A proposito di violenza sulle donne, mi chiedo come uno già condannato per aver ammazzato la compagna, esce dal carcere e si mette con la psicologa del carcere che aveva stilato diagnosi favorevoli e poi torna dentro per maltrattamenti nei suoi confronti, esce e trova ancora una compagna …
Ma chi è costui, forse lo storico romano nato a Scolacium nel 485 ?
8.50

Rispondi
marco.com

Ore 21

Qualcosa non torna nel ragionamento, quello che descrivi è una lotta di indipendenza (motivo per cui tutti eravamo così non informati e quindi disinteressati alle nefandezze del Donbass) e la Russia intervenendo l’ha fatta fuori dal vaso. E dai! Con tutte quelle narrazioni assurde della denazificazione e dell’invasione da parte dell’Occidente. Pretesti che nascondono ben altre mire, come si vede. Non è un caso che i miei amici polacchi, i baltici si caghino addosso. E la Finlandia che cerca di accelerare il prima possibile lo scudo della Nato!
Non dovremmo parlare di questo, battibecchi ormai esauriti.
Dovremmo parlare del perché i budget per le armi siano in crescita vertiginosa. Nessuno si fida di nessuno. Non è quello che è successo nell’Europa occidentale dopo il 1945. Non guardiamo ad episodi puntuali. Guardiamo al quadro generale. La Russia ha deciso di riportare l’orologio della storia a Yalta

Rispondi
Simone

Sì vabbè, anch’io ho un amico che vive da anni in Polonia (e da cui sta pensando di andarsene per il clima che respira) e mi descrive benissimo come i russi sono visti da quelle parti. E da quel che mi racconta io non vorrei essere un russo da quelle parti.. come nei Paesi baltici d’altronde. E se avessi letto gli articoli che ho postato a riguardo e il documentario non sarebbe nemmeno necessario dirtelo. Poi che la Russia voglia invadere l’Europa e la Finlandia è sì un pretesto ridicolo per allargare ulteriormente il confine militare sui suoi confini. Il disegno è chiaro. Confine militare esteso dalla Nato in Paesi confinanti, quasi tutti Paesi che odiano i russi visceralmente (basti vedere cosa è successo tre giorni fa da quelle parti oltre che cosa è successo dentro i loro confini, cosa che ti volutamente ignori) che se potessero distruggere Mosca e i russi non esiterebbero un attimo a farlo. Non avrei mai pensato di dire “meno male che ci sono i francesi”. Ore 21,43.

Rispondi
Mario56

Non c’è niente da fare, caro marco.com.
Sarebbe come far ragionare un no vax. Qui c’è l’ideologia che è peggio della religione. È gente cresciuta CONTRO LA NATO A PRESCINDERE.
Penso che sarebbe come tentare di cambiare gaton.

Rispondi
marco.com

Ore 10
In realtà tutti facciamo fatica a cambiare noi stessi… io ho insistito perché almeno si arrivasse al riconoscimento che si possono avere opinioni diverse.
Esperienze diverse fanno maturare convinzioni diverse. Poi scattano dei meccanismi psicologici interni e tutti ne siamo condizionati.
E come con i no-vax non si arriva da nessuna parte. Se persino davanti alla richiesta della Finlandia di chiedere lo scudo Nato non si è disponibili a considerare l’argomento, siamo su due binari paralleli.
Meno male che c’è Draghi, perché se fossimo nelle mani di Salvini e Conte….

Rispondi
Silvestro

ore 10:10
A proposito di carne da macello MICHELLE BACHELET commissario ONU per i diritti umani, dopo l’approvazione del Consiglio ONU; ha avviato una inchiesta sulle presunte violazioni commesse dalle truppe russe in Ucraina.

Era quello che volevano con insistenza i putinisti nostrani, e per questo dovrebbero essere contenti.

Gia dalle prime dichiarazioni emergono però accertamenti documentati con testimonianze ed anche filmati da telecamere di sorveglianza, di centinaia di omicidi di persone inermi che circolavano per strada. Nella sola regione di Kiev sono stati recuperati oltre 1000 corpi di civili; sono stati bombardati con testate multiple scuole, centri commerciali e almeno 50 luoghi di culto cristiani, ebrei e mussulmani; orrori inimmaginabili a Mariupol.
I numeri, dichiara la Bachelet, sono destinati ad aumentare mano a mano che procedono gli accertamenti.
In pratica trovano conferma tutte le ipotesi formulate fin dall’inizio dai mainstream, quelli che “..influiscono sulla conoscenza ma sopratutto sul sentire comune” (Simone-17 marzo).

Sulla Finlandia nella NATO, non c’è molto da dire:
Uno Stato storicamente neutrale, dopo l’invasione di Putin, con i suoi 1700 km di confine con la Russia non si sente più sicura ed ha chiesto di entrare rapidamente nella Nato.
La Russia che non voleva sentirsi accerchiata ottiene cosi il risultato opposto. E’ un capolavoro di strategia.

Rispondi
Simone

Cosa fai, l’anima bella a senso unico? Il tuo giochetto sistematico è quello di dire che in questa guerra ci sono stati dei crimini. Sai che novità. Come se in guerra non ci siano mai stati dei crimini. Perpetuati da chiunque, in primis da noi (solo che a noi, chissà perché, non ci giudica nessuno). Che a Kiev ci siano stati dei crimini da parte dei russi è piuttosto ovvio, proprio perché è da sciocchi pensare che ciò non avvenga. . E io non ho mai appoggiato l’intervento russo al di fuori dei territori russofoni. E tutti, me compreso, si augurano verranno giudicati quando sarà in momento. Peccato che dei crimini delle truppe ucraine non accenni mai. Quelli bisogna ometterli, minimizzarli, magari giustificarli; solo chi lavora da indipendente da quelle parti lo dice, dopo aver verificato di persona sul campo. Tra l’altro su Mariupol, territorio russofono, la denuncia è stata portata, ovviamente corredata da condizionali, dalla commissaria per i diritti umani ucraina Lyudmyla Denisova. Quando si dice una fonte al di sopra delle parti.. Lei lo è, mentre le dichiarazioni della gente del posto non contano.
Sulla Finlandia, io ho detto che non vedo alcun motivo (se pensarlo è ancora legittimo) per cui la Russia dovrebbe pensare di invadere questo Stato. Ma proprio nessuno. E sulla base di questo nulla la Finlandia sta decidendo di entrare nella Nato. Dubito che se ci fosse stato un politico di un altro livello (esempio Olof Palme) in questa situazione si sarebbe mosso in questo senso. A me pare che le pressioni americane, che ormai non sono più un mistero, siano molto più efficaci in questa fase di quelle inesistenti su quel territorio da parte della Russia. A meno che non ti risulta che in Finlandia vengano trucidati dei russofoni. Questo può succedere impunemente solo in Ucraina d’altronde. Ore 12.00.

Rispondi
martello carlo

@Gatón Maggio 13th, 2022 ore 8:50
Cosa vorresti dire, che le donne se lo….pardon, se la vanno a cercare? D’altronde se è pure d’oro, le cose che le sollazzano sono troppe ed è difficile resistere.
Attento a come parli, però, ” NON UNA DI MENO ” non perdona chi di loro NON HA LE PALLE come la presidente del coordinamento delle donne PD di RIMINI che finisce nel cesto dei putiniani.
11:00
Così son fatte: loro sono tafazziane, ( si può dire visto che vogliono essere cazzute e avere pure le palle ) e denunciano chi subisce il loro potere; noi preferiamo rimanere vittime della violenza femminile di fronte ad un bel PERIZOMA, a dimostrazione che la nostre palle sono vere, anche se poi ci fanno un male boia….

Rispondi
marco.com

ore 12:15

Allora. Siccome secondo Simone la Finlandia non dovrebbe temere nulla, se aderisce alla Nato è solo per le pressioni degli americani. Dei sentimenti dei finlandesi, delle volontà dei finlandesi ovviamente Simone sa tutto. A priori, la colpa sarà sempre della NATO.

Per contro, se Putin dice nel momento più topico che ha a disposizione (9 maggio, sulla Piazza Rossa) che la sua operazione militare è preventiva atta a contrastare l’invasione della Russia da parte dell’Occidente, non commenta. Si vede che di Putin si fida. OK.

Ho capito, grazie alle informazioni di Simone, che in Donbass gli ucraini ne hanno fatte di tutti i colori ai russofoni (che non sono certamente dei santarellini, spero che ci venga concesso questa idea). Ho anche capito che nei misfatti del Donbass, l’Occidente ha le mani sporche di sangue.
Ma se Simone sembra ACCETTARE i crimini di guerra, dovrebbe accettare anche queste lotte semi-tribali fra ucraini e russofoni. E’ pura logica.
Altrimenti, se la preoccupazione di Simone è solo per i russofoni del Donbass, forse l’unica spiegazione è che è un russofono del Donbass.

E COMUNQUE, quanto ai crimini, per me non è accettabile dire, “i crimini ci sono sempre stati”. Sono dell’idea che la nostra cultura occidentale (si parla in termini statistici, ovviamente, non in relazione a singoli episodi) sia molto più avanti di qualsiasi altra cultura nel tentativo di estirpare dalla natura umana la capacità di compierli.
Anche nei crimini di guerra c’è comunque da considerare quantità e qualità degli stessi.

Meno male che Simone dice di capire solo l’intervento russo nelle regioni russofone, ma allora dovrebbe essere seriamente preoccupato anche lui dell’azioni di guerra nelle regioni non russofone. E appoggiare armi a Zelenski che ha il diritto di difenderle e sanzioni alla Russia, colpevole di un’azione contro il diritto internazionale.

Basterebbe rispettare, da parte di tutti, gli accordi di Minsk.

Rispondi
Simone

A me non risulta che la Russia abbia minacciato di invasione la Finlandia. A me non risulta che in Finlandia si violano diritti umani dei russofoni. A me non risulta che dopo i trattati di Yalta ci siano mai stati problemi tra le due nazioni. A me risulta che si sia creato un clima di un certo tipo, spesso basato sulla propaganda distorta ucraina e anglosassone-americana, e che gli Stati Uniti e la Nato (che sono la stessa cosa) stanno facendo pressioni continue in questo senso. Ultima testimonianza in questo senso l’intervista al volontario francese in Ucraina Adrian Bocquet, che afferma: “ Mi assumo totalmente la responsabilità di ciò che dico. In Ucraina, ho assistito a crimini di guerra: Tutti questi crimini sono stati commessi dall’esercito ucraino. Ma in Francia non ne parliamo. Quando sono tornato in Francia dall’Ucraina, sono rimasto scioccato: i canali televisivi invitano esperti che non sono stati in Ucraina e non sanno nulla di ciò che sta accadendo lì. Tra quello che sento dallo schermo televisivo e quello che ho visto con i miei occhi, c’è un abisso. Ho visto l’esercito ucraino sparare alle ginocchia dei soldati russi catturati e sparare alla testa degli ufficiali. Ho visto personalmente i cameramen americani inscenare riprese distorte dai luoghi degli eventi. Tutti gli edifici civili distrutti presentati dall’Ucraina come bombardamenti su civili, non sono altro che il risultato di sparatorie imprecise degli ucraini su installazioni militari. Le forze armate ucraine nascondono munizioni negli edifici residenziali di notte, senza nemmeno informare gli abitanti. Questo si chiama usare le persone come scudo. Bucha è una messa in scena. I corpi dei morti sono stati spostati da altri luoghi e deliberatamente posizionati in modo tale da produrre riprese scioccanti.” Intervista presente su YouTube in francese ma che pare da oggi non si possa più pubblicare su determinati social network. Ovviamente occidentali..
Che la Russia sia sotto attacco occidentale è evidente. A livello militare sul suolo ucraino russofono e a livello di sanzioni, com risultato che queste ultime stanno facendo più male a noi europei che a loro. Lavrov è stato chiaro in questo senso: “Abbiamo abbastanza acquirenti delle nostre risorse energetiche e lavoreremo con loro. Che l’Occidente paghi l’energia più cara di quanto abbia pagato alka Russia e spieghi alla sua popolazione perché dovrebbe essere più povera.” Il loro mercato si sta spostando in oriente, com’era ovvio che avvenisse. Rublo, produzione soprattutto di cereali in aumento considerevole e incassi record. Questo gli effetti ad ora.
I russofoni dell’Ucraina subiscono di tutto da anni, a livello militare ma anche politico. Col nostro benestare. Alle anime belle dei diritti umani questo però pare dare più fastidio che problemi. Sarà per quello che non abbiamo mai detto qualcosa di serio a riguardo né sanzionato seriamente. La cosa inaccettabile sono i due pesi e le due misure. Che sono funzionali al nostro sistema (effetti collaterali, chiudiamo gli occhi, che ci costa).
I crimini di guerra e il numero di civili uccisi, torturati eccetera da parte dell’Occidente è di gran lunga più alto rispetto al resto del mondo, tranne che nella tua testa funzionalmente ingenua.
Sugli accordi di Minsk, e sulla politica ucraina in Donbass: visto che il problema nasce lì, perché Zelensky, che il giorno dell’insediamento promise la fine della guerra in Donbass, e che avrebbe potuto fermare il tutto con il solo ordine in quanto capo delle forze armate. Non l’ha fatto. Perché? Gli sarebbe inoltre bastato implementare gli accordi di Minsk del 2015, che prevedevano uno statuto speciale per me regioni del Donbass, e la creazione di una zona cuscinetto di 25 km tra i due territori. Sarebbe stato tutto risolto. E nulla sarebbe cominciato. Ma Zelensky non ha mai voluto implementare quegli accordi. Perché? L’ultima possibilità si è presentata l 8 febbraio di quest’anno, quando in conferenza stampa gestita da Macron (l’unico che ad oggi guarda caso pare tenere un certo equilibrio), in cui Zelensky e Putin avevano raggiunto un accordo per implementare finalmente questi accordi. Ma il giorno dopo stranamente il leader ucraino si rimangia tutto:”Questa sera l’Ucraina ha dichiarato che non intende rispettare gli accordi di Minsk. Questo ad appena 20 ore dalla conferenza stampa.” Chissà chi l’ha deciso…

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 13th, 2022 ore 10:10
Se MICHELLE BACHELET commissario ONU per i diritti umani si interessasse anche di quelli violati dalla giustizia italiana, magari accennando al boicottaggio del REFERENDUM del 12 giugno, farebbe cosa buona e giusta.
Tra le disgrazie della guerra, non è da sottovalutare la possibilità che l’occasione unica per l’Italia di avere una giustizia all’altezza di un paese della tanto esaltata democrazia occidentale. Purtroppo, non solo la sinistra che ha tutto l’interesse a mantenere lo status quo funzionale alla sua oligarchia governativa ( basti pensare che presidente e vice presidente del CSM sono del PD ) ma anche la destra mi sembra appiattita su posizioni stravaccate. Forse la MELONI, come tutti i partiti un po’ zoppi spera che andando al potere potrebbe avere dalla magistratura qualche preferenza, ma quel che più mi sorprende è l’assoluto silenzio di chi finora ha combattuto benemeritatamente le storture del sistema, SALLUSTI ed il suo giornale: SARA’ DOVUTO ALL’ACCANIMENTO BELLICISTICO SULL’UCRAINA CHE GLI HA FATTO ESAURIRE TUTTO IL GAS PROPRIO IN VISTA DEL TRAGUARDO.
E SALVINI? COMPLETAMENTE SCOMPARSO DAI RADAR DEL MAISTREAM: LA GENTE VUOLE QUALCHE REMINISCENZA NOSTALGICA IN PIU’ DALLA DESTRA GOVERNATIVA.
12:40

Rispondi
Silvestro

Ore 15:20
SIMONE ore 12
MICHELLE BACHELET ha avviato l’indagine richiesta dell’Ucraina sulla base di specifiche indicazioni. La commissione ONU ha valutato la domanda ed ha deciso di avviare l’indagine con 33 voti favorevoli, 12 astenuti e 2 contrari. Fin qui non c’è niente di anomalo. Questi sono solo fatti precisi; non ci sono anime belle e, ad oggi, nemmeno sentenze o accuse precise.
E’ per questo che TUTTI COLORO CHE SONO IN BUONA FEDE nelle loro dichiarazioni dovrebbero essere contenti di una indagine a tappeto effettuato da un ente indipendente.
Una indagine, chiariamoci, non basata su interviste di singoli soggetti da cui trarre dubbi generalizzati sugli autori di stragi e carneficine. Parliamo di un gruppo di indagine che con accertamenti a vasto raggio e osservazioni sul campo, documenterà distruzioni e stragi avvenute in numerose località dell’Ucraina. In questo ambito stabilirà anche quanti e quali crimini sono sono riconducibili con certezza all’invasione russa e quanti invece ad una “autodistruzione” ucraina per confondere le responsabilità.
Non era questo che volevi? La commissione per i diritti umani dell’ONU non ti sembra un ente abbastanza indipendente?

FINLANDIA: Tu non sei ne la Russia ne la Finlandia: Ciononostante sei libero di esprimere le tue considerazioni senza censure o multe come succede altrove; quindi non è il caso di fare la vittima.
Cito testualmente tua frase del 02 aprile – Non è che ci voglia molta intelligenza o chissà quale cultura sul diritto per giungere alla conclusione che se la democrazia è la “forma di conduzione di uno Stato, città o comunità basata sulla volontà del popolo”, più di qualche problema nella “rappresentatività” esiste, se la volontà della maggioranza non è considerata –
Ebbene oggi il sostegno del popolo Finlandese all’ingresso nell’Alleanza è salito al 76% contro il 25% solo di qualche mese fa. Ma anche in Svezia oltre il 60% della popolazione è ormai a favore.
La Russia è cosi poco interessata a questa svolta che ha risposto cosi:

https://www.adnkronos.com/finlandia-subito-nella-nato-presidente-e-premier-dicono-si-ad-adesione_3h3qzKBH8cHH7cxT2MMBgC

Rispondi
Simone

Ma infatti mi auguro che l’ONU vada a fare il lavoro che hanno fatto tutti quei giornalisti indipendenti che sono andati ad intervistare e a vedere cosa succede in quelle zone. Ma senza la pressione ucraino anglosassone. Spero sia possibile, sempre che non disturbi i padroni della locomotiva. Le risposte che presumibilmente troveranno saranno tendenzialmente di un tipo nella parte occidentale e di un altro nella parte orientale. Il tutto corredato da casi più che opinabili tipo Bucha e Kramstorsk. Mi pare quantomeno intuitivo.
Sì, io non sono né russo né finlandese, e ho la libertà di pensare per i motivi già spiegati che l’ingresso di quel Paese nella Nato possa essere un errore in quanto ulteriore provocazione inutile (o meglio utile nel senso di un allargamento della Nato al fine di indebolire la Russia, tra l’altro il nervosismo latente indica che questo scopo non è esattamente raggiunto, anzi). La loro entrata nella Nato significherebbe portare altre pressioni sul confine russo. Il fatto che a queste la Russia possa avere una reazione sanzionatoria (vedi gas) e all’occorrenza militare qualora da lì dovessero partire missili mi pare piuttosto ovvio. Infatti il pericolo non sussurrerebbe se in Finlandia mantenessero la neutralità. Johnson parla di attacco legittimo in territorio russo con le nostre armi e tutto tace, la Russia parla di reazioni militari qualora la minaccia si facesse concreta e viene condannata. Sarebbe interessante vedere la reazione di USA o Israele se fossero circondate da Paesi ostili con missili puntati sui loro confini. Ah già, si è già visto.. Ore 15.54.

Rispondi
marco.com

Ore 16:10

Tutto cade miseramente sull’oggetto ‘ostili’ usato da Simone.
Questa è una tua opinione. A meno che tu pensi, tanto per fare un esempio, che quando Microsoft apre sedi a Mosca, questo per te costituisca Invasione ostile. Let’s do business.

Rispondi
Simone

Ma infatti l’ipocrisia putiniana, che sta in parte pagando, è questa: criticare l’occidente ma al contempo averlo fatto entrare all’interno dei propri confini. Pecunia non olet. D’altronde è esattamente ciò che gli rimprovera Dugin. E non da oggi. C’è da aggiungere ad onor del vero che dopo il disastroso periodo eltsiniano, la Russia e i russi hanno ripreso quota con Putin alla guida, motivo principale per cui gode di tutto quel consenso in patria. Ma ora stiamo vivendo un periodo cruciale della storia. E dubito nulla sarà come prima. Se dovessimo perdere questa sfida, il nostro potere e influenza globale si ridurrà parecchio. Ecco perché non lo vogliono permettere. Ma se succedesse, ecco, lì voglio vedere la nostra reazione a livello di riorganizzazione.. Ora pecunia non olet ad oriente per la Russia. Noi invece devo ancora capire che piano avremo per affrontare la nuova sfida per il futuro. In teoria dovremmo avere un know how piuttosto importante per risolverla, a patto che finalmente ci dicano che dovremo cambiare più o meno radicalmente alcuni nostri comportamenti per il futuro. In tutta sincerità io mi concentrerei più su questa nuova fondamentale sfida fin da ora. È la mia idea principale ma soprattutto il mio auspicio. Ore 16.30.

Rispondi
Simone

Che inoltre, e concludo, i Paesi baltici e la Polonia siano Paesi profondamente ostili verso la Russia, non è una mia opinione ma un dato di fatto. Ore 16.31.

Rispondi
marco.com

ore 17

Per me non si tratta di ipocrisia, ma di arretratezza culturale e di un disperato tentativo (quello di Putin) di vedere che l’impero sovietico è destinato a scomparire (e quindi una specie di ‘muoia Sansone e tutti i filistei’, già detto)
Non capisco infatti perché la Cina sia potuta diventare la prima economia mondiale senza che ci fossero conflitti USA-CINA e senza che l’occidente dipendesse dal gas russo ! Il Giappone cosa ha fatto? Dopo la distruzione di Hiroshima e Nagasaki ha deciso che era meglio cooperare con gli americani e guarda dove sono arrivati. Sta succedendo ovunque in Asia, con Corea del Sud esempio più eclatante.
Paesi baltici e Polonia, ca va sans dire, hanno subito l’URSS, forma di impero sovietico in salsa rossa anzichè zarista.
La Russia, se invece di pensare alle parate militare per tenere vivo il passato pensasse a cooperare

Simone

Ma dai, guardi alle parate militari quando il 9 maggio c’è stato soprattutto una partecipazione di massa eclatante e i mezzi militari non sono quasi stati nemmeno inquadrati. Mentre in Polonia e nei Paesi Baltici chi partecipava a quelle manifestazioni veniva preso a pedate.
La Russia ha cooperato con l’Occidente fino a ieri e guarda caso il periodo in cui è stata più allineata alle politiche occidentali è stato co Eltsin, che coincide col peggiore. Putin ha tirato su la Russia proprio usando a suo modo il compromesso di cui tu parli (ma con politiche interne che di sinistra avevano poco, detto questo onestà vuole che questo gli sia dato). Almeno finalmente ammetti che la Polonia e i Paesi baltici odiano i russi e la Russia, i motivi non giustificano nulla, e se potessero entrare con carri armati e missili in territorio russo lo farebbero all’istante. Conosco bene il clima che ci sono in quei territori per testimonianze dirette (in particolare di un amico che vive in Polonia da anni). E quando affermo che il loro ingresso nell’UE è stato un errore grave, lo dico per questo. Quindi sì, è assolutamente logico che siano visti come una minaccia per quel territorio. A cooperare poi siamo noi che non vogliamo. Vedi in voltafaccia di Zelensky sui trattati di Minsk e le dichiarazioni dei vari Biden e Johnson. Oltre che dei Paesi sopra citati.
Infine sarebbe interessante vedere se tutte le sanzioni di guerra che sono state fatte nei confronti della Russia fossero state fatte a USA, Israele and Company. Peccato che tutto questo non è successo nonostante dì crimini di guerra e altro ne abbiamo commessi a grappoli, tra l’altro spesso e volentieri con pretesti fasulli e che andavano pure contro i voleri dell’Onu. Chissà perché.. Ore 17.22.

Mario56

E perché
SONO COSÌ OSTILI ALLA RUSSIA?
Hai tentato di risponderti?
20.20

marco.com

Ore 19:35

Non credo di aver mai detto che polacchi e popoli baltici non odiano i russi. E tte credo, dopo Yalta hanno avuto miseria ed oppressione. Ma stai dicendo che i russi sono stati cattivi fino a Putin e poi sino diventati dei martiri? Stai scherzando penso. Ma veramente sei serio per affermare che credi che l’occidente sarebbe pronto a invadere la Russia. Confesso ed ammetto, non riesco a capire perché sei così pro Putin il Buono e contro l’occidente il Cattivo.

Rispondi
Simone

Ho detto che Johnson lo ha dichiarato giustificabile e che baltici e Polonia lo farebbero oggi se ne avessero la possibilità e il nulla osta. E che avere armi puntate addosso da Stati che ti odiano non è propriamente un fatto che ti può lasciare indifferente e tranquillo. Non mi sembrano concetti difficili da comprendere.
E No. Ho detto, perché è un dato di fatto, che la Russia ha toccato il fondo con Eltsin, amante del sistema occidentale, e che con Putin è tornata ad essere una potenza mondiale nonostante le sanzioni. E che c’è stato, sempre nonostante queste, un aumento netto del tenore medio di vita dei russi rispetto al periodo eltsiniano. Concetti lineari.

Rispondi
Simone

Per Mario l’ostilità di quelle popolazioni verso i russi (anche quelli che abitano quei Paesi) sono quindi giustificabili immagino. Giustifichiamoli, dai: http://www.geopoliticalcenter.com/attualita/la-violazione-dei-diritti-delle-minoranze-russe-il-caso-del-baltico-e-dellucraina/?amp=1 Almeno vi rivelate per quelli che siete, ignoranza compresa. Ecco perché giustificate tutto ciò, ormai è chiaro. Heil Heil! Siete dei casi interessanti, studiarvi per capire ciò che è successo in altre epoche. Non meritano di vivere. Devono essere fatti fuori. E ditelo, su, anche voi. Abbiate il coraggio fino in fondo di sposare le cause polacco-baltiche-anglosassoni. La nuova deriva della sinistra occidentale.

Rispondi
Simone

E intanto i portatori dei valori occidentali, gli amici israeliani, continuano imperterriti coi loro umani comportamenti verso i palestinesi. Riuscendo perfino ad uccidere una giornalista e, non contenti, caricare la sua bara e la gente che la reggeva durante i funerali. Perché come dice Marco “la nostra cultura occidentale è molto più avanti di qualsiasi altra cultura nel tentativo di estirpare dalla natura umana la capacità di compiere atti criminali. Anche nei crimini di guerra c’è comunque da considerare quantità e qualità degli stessi”… Straordinari. Ore 20,57.

Rispondi
Simone

Lucio Caracciolo oggi sull’eventuale adesione di Finlandia e Svezia nella Nato: “L’area baltica è la zona in cui si concentrano le maggiori potenze e/o Paesi meno importanti fondamentale anti russi. Che a differenza dei Paesi dell’Europa occidentale ne vorrebbero vedere favorevolmente la scomparsa. Che cosa accade nel caso di allargamento della Nato in Svezia e Finlandia? Accade che il mar Baltico diventerebbe di fatto un mare Atlantico. Cioè un’area libera per le flotte di mare e aeree della Nato e quindi accentuerebbe ulteriormente il senso di accerchiamento e di assedio per la Russia. Due i territori sicuramente minacciati della Russia: Kaliningrad e San Pietroburgo, che sarebbe sottoposta ad un blocco navale permanente da parte delle flotte della Nato.” Più chiaro di così… Ore 21.11.

Rispondi
marco.com

Ore 22:45

Straordinario cosa?
Per la Finlandia ,vale anche il contrario. Visto che è così importante l’accesso al mare, la Russia potrebbe pretendere come ora pretende l’accesso al Mar Nero.
Fra Putin e i russi da una parte e Finlandia dall’altra, io non ho dubbi di chi potrebbe avere intenzioni pacifiche e chi espansionistiche.
Sei attaccato a Putin per qualche motivo non spiegato. Io mi fido della Nato, tu ti fidi di Putin. Fino a prova contraria la Russia ha invaso un altro stato e nessun altro ha invaso la Russia. E questa NON è una opinione.

Rispondi
Simone

L’idea che la Russia voglia invadere la Finlandia è assurda perché non vi è alcun motivo. Ma che l’obiettivo vero della Nato (cioè degli Stati Uniti) sia quello di indebolire la Russia dividendola tra l’altro dall’Europa è dichiarato e palese (indebolendo soprattutto l’Europa ma non sembrate ancora accorgervene). L’equilibrio che si era creato fino ad ora anche con la neutralità di questi due Paesi ha portato a zero problemi da quelle parti. Con i relativi spazi di influenza che non hanno portato via nulla ai Paesi scandinavi, alla loro sicurezza e al loro benessere. Aggiungi a questo l’espansione della Nato in Paesi indubbiamente ostili alla Russia… la mia conclusione è ovvia. Non è che serva un motivo particolare per fare due collegamenti e capire il disegno che c’è sotto. C’è semmai per non capirlo.. Ore 23.18.

Rispondi
Mario56

Un giovanissimo sergente russo, fatto prigioniero dagli ucraini nazisti sta per essere processato da un tribunale per sospetti crimini di guerra: ha sparato ad un povero anziano in bicicletta senza alcun motivo bellico.
In Ucraina i prigionieri russi vengono processati e possono difendersi.
I Russi invece non fanno prigionieri: ti ammazzano direttamente.
Simone sta difendendo ormai spudoratamente la Russia.
Nemmeno Salvini arriva a tanto.
C’è qualche scheletro nell’armadio di Simone ?
23.24

Rispondi
Simone

In Ucraina c’è democrazia, come no. Infatti i partiti di opposizione sono banditi, si sono arrestati dissidenti, ammazzate persone scomode, e sono pure cominciati rastrellamenti a Kharkov per arrestare presunti simpatizzanti russi. Si vede quanto hai letto ciò che scrivo. Fai prima a dire che vanno condannati a prescindere, saresti più onesto. Io non ho alcun bisogno di affermare che in Russia c’è la democrazia perché sarebbe ridicolo. Ma tu hai in desiderio spasmodico di affermare che c’è in Ucraina. Nonostante tutti i fatti accertati. Chi è che ha gli scheletri nell’armadio..?

Rispondi
Mario56

La UE condanna FINALMENTE Israele per l’omicidio della giornalista di Al jazzera e per la violenta repressione della polizia contro i partecipanti al suo funerale.
Per quanto tempo ancora questi sionisti saranno lasciati liberi di massacrare il popolo palestinese?
01.11

Rispondi
martello carlo

Io processerei anche te, un piccolo uomo con tanti complessi di inferiorità e astio; invece di cercare colpevoli in giro per il mondo, chiedi perdono agli innocenti di casa tua contro cui hai fatto una campagna denigratoria da vero Komunista. Qui, se c’è uno con gli scheletri nell’armadio sei proprio tu: FONTANA E’ INNOCENTE; CHIEDI SCUSA AL BLOG, NEO NATO BOLSCEVICO.

Rispondi
Mario56

Prendo atto che i GIUDICI DI SINISTRA, DEVIATI, BOLSCEVICHI, FILO MAINSTREAM ANTILEGHESTI SFEGATATATI …
Sentenziano il non luogo a procedersi per Fontana,
prendo atto e basta.
Per me Fontana resta un incapace amministratore leghista . Vedi pandemia in Lombardia.
Probabilmente i giudici lo hanno COMPATITO più che assolto.
La prossima volta il PICCOLO UOMO ODIATORE tienilo per te .
Un omuncolo come te

Rispondi
Mario56

Non riescono a stare sul blog
SENZA OFFENDERE questi signori DELLA DESTRA ESTREMA!
Ti credevo , su questo aspetto diverso da gaton, invece sei come lui o forse peggio.
Le mie accuse a Fontana si basavano principalmente sul lavoro come Presidente della regione Lombardia e qui non c’entrano i giudici. La sentenza è sotto gli occhi di tutti:
Il sistema sanitario Lombardia, principalmente privato, è stato COMPLETAMENTE INEFFICIENTE ED INEFFICACE nella lotta al coronavirus .
Il n più alto di mortalità a livello mondiale, anziani nelle rsa esposti senza protezioni al virus, malati lasciati a morire a casa senza ossigeno con gli ospedali strapieni.
Ci si è chiesto tanto perché il virus abbia colpito più in Lombardia che nel resto d’Italia ma anche d’Europa: la risposta è che qui NON SI È STATI CAPACI DI GESTIRE L’EPIDEMIA, come nei primi mesi NON SI È STATI CAPACI DI AVVIARE UNA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE.
Quindi Fontana per me è già stato condannato dalla storia.
9.17

Rispondi
marco.com

Ore 9

Ho capito che in Ucraina non c’è una democrazia ancora affermatasi ai nostri livelli. Ma mentre l’Ucraina desidera diventarlo, avviando un percorso di avvicinamento, la Russia è rimasta profondamente arretrata e lontanissima anche da iniziare il percorso. Esplicitamente: penso che l’Ucraina sia più democratica della Russia. Non è un caso che Putin appartenesse al KGB. Quindi la Russia è più vicina all’era di Breznev, l’Ucraina di Zelenski alla UE.
In te, si legge un astio insormontabile verso gli USA. Che ti porta addirittura a dire che finlandesi e svedesi sono lobotomizzati plagiati dagli Usa.
Solo perché secondo te, non c’è da aver paura dei russi. Dopo quello che hanno fatto in Ucraina, 1000 volte più abominevole di quello che possono aver fatto gli ucraini? Una volta si diceva: No Grazie.
Mica l’ha ordinato Dio che la Russia abbia il diritto di essere e tornare un impero. Intanto che cessi il fuoco, poi se ne può riparlare

Rispondi
Mario56

Poi non riesco a capire là sindrome dell’ accerchiamento della nato vs la Russia.
Da quando i Paesi ex patto di Varsavia sono entrati nella nato ti risultano aggressioni verso la Russia o anche solo provocazioni?
A me risulta che queste ( volo aerei nel cielo svedese e finlandese, sottomarini russi in acque dei baltici) siano state fatte solo dai russi.
9.24

Rispondi
Mario56

@@@@ martello e gaton
Come mai le giunte regionali di VENETO, LOMBARDIA E LIGURIA gestite come è noto dal CENTRODESTRA
HANNO IN QUESTI GIORNI RITIRATO LE DELIBERE DEL RICONOSCIMENTO DELLA CRIMEA ALLA FEDERAZIONE RUSSA emanate nel 2016 con impegno per convincere i governi italiani a far ritirare le sanzioni UE alla Russia.
Come lo spiegate?
@ marco.com
queste delibere regionali la dicono lunga da che parte sta la Lega nello scacchiere internazionale. Il loro cuore batte in sincronia con quello di Simone.
9.41

Rispondi
Gatón

Cosa dici mai Hammer, lui è sempre stato garantista al disopra di ogni sospetto, e lo dimostra ad ogni suo commento.
E poi ti ha fatto un bel complimento definendoti peggio di me.

Rispondi
martello carlo

@Gatón Maggio 14th, 2022
M’avesse dato del ” peggio di lui ” sarei uscito per sempre dal blog.
14:40

Rispondi
Silvestro

Ore 10:00
FONTANA – non luogo a procedere
Da quello che ho letto questo “non rinvio a giudizio” si giustifica semplicemente perché i famosi camici venduti dal cognato alla Regione Lombardia sono stati prontamente tramutati in ‘donazione’ e quindi, come dice il giudice “gli interessi pubblici sono stati salvaguardati”.
Ma poiché MARTELLO si è ben guardato dal chiedere scusa per l’assoluzione di “MUSSARI”, vicenda molto più eclatante, credo che lui per primo dovrebbe sciacquarsi la bocca.

Rispondi
Mario56

“PRONTAMENTE TRAMUTATI IN DONAZIONE… “ perché i truffaldini hanno annusato l’aria che tirava, dopo l’inchiesta di Report.
Quindi @@martello ringrazia report se non è finito in gattabuia.
12.57

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 14th, 2022 9:17
Confermo, ancor di più dopo la tua difesa: sei un piccolo uomo che ha il complesso della grande LEGA ( 😀 😀 ) che viene esteso a tutto ciò che sa VENETO e LOMBARDIA, compresi gli ALPINI. Con ciò non voglio negare che tu abbia sempre torto, certo è che la tua attenzione da vecchia zitella stizzita è sospetta, tanto da farmi pensare che la tua mentalità sia speculare ai BRIGATISTI AZOVIANI che non vogliono l’autonomia del DONBASS, come tu non vuoi l’autonomia del LOMBARDO VENETO, cioè di quelle regioni che per voi rappresentano la sopravvivenza, anche in senso stretto, con una sanità che ha salvato migliaia di vite umane provenienti da un SUD col SOMBRERO.
La gestione della LOMBARDIA, peraltro limitata da una carente attività romana sugli aggiornamenti anti pandemici le cui responsabilità stanno emergendo a livello processuale, non è come gestire un LAZIO periferico rispetto all’economia mondiale, è un tantino più complesso, tanto più che proprio per questo la LOMBARDIA è stata la prima a dover affrontare il perfetto sconosciuto che era il COVID.
Storia passata: ora c’è da chiedersi cosa ne facciamo di tutta la struttura contro l’epidemia, buona solo ormai per imbucati al sud che prima di smantellarla si mangeranno grattandosi tutto il 40% del PNRR destinato al SUD.
La Lombardia ed il VENETYO sono trainanti rispetto al resto d’Italia e non possono fermarsi al medico condotto: quello va bene per la Sila o per la Barbagia, ma guardare anche a tutti i malati oncologici che attualmente sono abbandonati causa sfruttamento politico della pandemia a loro stessi.
RIPETO, CHIEDI SCUSA AL BLOG: siamo in VENETO, non in GALLURA.
11:15

Rispondi
Mario56

La grande Lega…
mi fai ridere per non piangere.
Un vergognoso partito che doveva fare la secessione del GRANDE nord ITALIANO ed è finito , morto, in un remoto paese della Polonia, smascherato e svergognato da un GRANDE SINDACO DELLA SUA STESSA PARTE POLITICA .
Un partituncolo che ha solo CREATO CONFUSIONE, INUTILE PROTESTA, FALSI OBIETTIVI miti da idioti delle sbevazzate della domenica.
Gentaglia che con un carro armato di cartone voleva proclamare la secessione del Veneto sul campanile di San marco,
Intrufolati tra gli alpini per fare bevute e bisboccia ora ridotti ad un misero 16% dai 40% pre papete.
Un po’ di vergogna dovresti provarla.
@@@martello ovviamente. Ps oggi tacciono le armi e si torna alle italiche vergogne.

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 14th, 2022
Cospiratori: dentro di voi sopravvive l’anima del KGB: dovreste stare dalla parte di PUTIN, TRADITORI….
15:05

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 14th, 2022 Ore 10:00
Altro che più eclatante! C’è pure di mezzo il MORTO, c’è di mezzo mezzo secolo di politica italiana, il fallimento ( pratico ) della terza banca italiana ed il declino del paese.
Io assocerei questa malastoria liquidata a mo’ de ” IL SORPASSO “, l’assoluzione della GIULIA LIGRESTI & C. con il caso ” ABBIAMO UN’ASSICURAZIONE ” con l’assorbimento della SAI da parte di UNIPOL:
https://www.ilgiornale.it/news/cronache/coop-rischio-processo-scalata-ai-ligresti-1953346.html.
A PROPOSITO DI SCHELETRI NELL’ARMADIO.
In italia ci vorrebbe un processo di NORIMBERGA per crimini finanziario/politici
12:25

Rispondi
martello carlo

@marco.com Maggio 14th, 2022 Ore 9
Ciò vale soprattutto per gli USA. 40 MLD ad usura. Pazienza il medio oriente, pazienza l’estremo oriente, ma rompere le palle anche in EUROPA dove uno ZELENSKY SUPERMAN pretendeva la NO FLY ZONE e L’INTERVENTO DELLA NATO, quindi la terza guerra mondale…. se ci penso mi vengono le EMORROIDI…. e c’è gente che ancora pensa sia normale.
Ma tu ti rendi conto di quante ne hanno combinato dopo la COREA? Ti sembra che il mondo sia più democratico?
Per ricostruire SIRIA, IRAQ e UCRAINA ci hanno fregato i prossimi 40 anni: chi dovrà ricostruire l’UCRAINA, se non l’UE con soldi a fondo perduto, con le nostre industrie che avranno un’altra occasione per espatriare da un paese che per l’ennesima volta butta i soldi per il sud e aumenta le spese energetiche del 100% complicando la vita a noi ed alla GRETA con dei mostri inutili come navi e rigassificatori inutili?
Qui ci vuole la BOLKESTEIN per gli statali.
COME LA METTERANNO GLI USA CON UN’EVENTUALE CRISI A TAIWAN? CI VUOI DARE LE TUE ILLUMINATE PREVISIONI?

Rispondi
Mario56

Ti faccio una domanda @martello,
Tu sinceramente pensi che nelle ultime settimane, Draghi sta aggiornando la posizione verso la Russia, in una linea meno intransigente, più cauta, come se temesse molto per l’economia europea e italiana soprattutto, anche alla luce anche di malumori nella maggioranza?
Io percepisco un cambio di passo. Non è il passo di Macron, che vorrebbe regalare, come fossero sue alcune regioni dell’Ucraina, per calmare Putin, ma il passo mi sembra diverso dagli anglosassoni .
Ovviamente la domanda è estesa a tutti.
15.42

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 14th, 2022 15:42
In DRAGHI non credo più, pur avendo auspicato la sua permanenza a palazzo Chigi ( ti immagini se ora fossimo sotto elezioni…? ). Mi ha deluso il suo arrivismo e ciò lo può e ci può portare da qualsiasi parte. Sa che per arrivare alla NATO deve avere BIDEN dalla sua parte e di BIDEN non mi fido condizionato com’è dalle elezioni di mid term, dal bisogno di riscatto post AFGHANISTAN e da interessi dell’industria bellica e petrolifera. Se poi consideriamo la mina vagante di quell’esaltato di JOHNSON, uno ZELENSKY aspirante al premio OSCAR, la brigata AZOV che aspira al WALHALLA e ci aggiungiamo PUTIN, vediamo che sulla scena di pazzi ce n’è abbastanza per tutti gli esiti, anche i più funesti ( penso a ODESSA e DANZICA ). Puntare su ERDOGAN e XI, vuol dire essere proprio alla disperazione.
Ciò premesso, non resta che sperare che sia gli UCRAINI che i RUSSI ne abbiano piene le scatole e impongano loro la tregua che non viene ottenuta da fuori.
Io credo che il consolidamento della situazione attuale possa arrivare di conseguenza, facendo tirare il fiato a tutti, senza far perdere la faccia a nessuno: una situazione tipo COREA da regolare chissà quando….
E i neonazi trincerati nell’acciaieria? Farli portare dai Turchi nottetempo ( fingendo ) all’insaputa di tutti in LIBIA dove c’è il resto della WAGNER annullandosi a vicenda, tra brigatisti consentendo così a liberare il petrolio libico che manca all’italia, secondo gli accordi DRAGHI – BIDEN.
NATURALMENTE BASTA ARMI ALL’UCRAINA CHE NE HA ORMAI ANCHE TROPPE e POTREBBE DIVENTARE UN PROBLEMA SERIO PER L’UE VISTA LA VOCAZIONE ALLA GLORIA DI QUESTI MITTELEUROPEI.
18:05

Rispondi
marco.com

Ore 11

Secondo Simone è evidente che l’obiettivo della Nato è quello di indebolire la Russia.

Per me non è vero non è sensato, non è logico.
Applicando la teoria di Simone che la Finlandia non dovrebbe entrare nella Nato perché la Russia non ha nessuna intenzione di invaderanno, io dico che la Russia dovrebbe disarmarsi, smantellare Kaliningrad perché nessuno ha intenzione di invadere la Russia. Commercio, business, prosperano dove non ci sono guerre.
Continua ad evidenziarsi: allineamento completo di Simone alle ragioni russe, odio insormontabile per l’occidente. È un atteggiamento che ricorda chi ai tempi della cortina di ferro, decantava il paradiso terrestre dell’URSS ma intanto se ne stava comodo comodo qui.
Incomprensibile.

Rispondi
Simone

La teoria, riportata, non è solo mia. Infatti le parole sono di Caracciolo. Seguite da quelle di un sacco di generali, nonché dallo stesso Putin. La zona nord europea in questione è là meno militarizzata d’Europa. In queste condizioni Finlandia e Russia non si sono mai pestate i piedi, anzi tutt’altro. In Finlandia si sta bene ed entrambe non hanno nulla da temere in queste condizioni. E gol scambi commerciali sono sempre stati lineari per entrambe. No. C’è palesemente alcun motivo per temere invasioni da quelle parti. Tutto il resto descritto da Caracciolo invece sì. E per favore, sto tentando di intervenire meno perché non ho voglia di informare o dialogare con chi non vuol capire prendendo tempo alla famiglia e al mio tempo libero. Cerca, per l’ennesima volta te lo dico, di non nominarmi a cazzo.

Rispondi
Simone

D’altronde, e concludo (per favore), le tue teorie secondo cui uno Stato anti democratico entra nella UE sì dovrebbe redimere (vedi tutti i Paesi dell’est europeo, che sono nell’UE per lo più da quasi 20 anni) e la teoria secondo cui la nostra sensibilità sui temi ambientali dovrebbe portare a risultati concreti (oggi15 maggio l’Italia ha già raggiunto il livello di overshoot ambientale annuale, con altri sei mesi e mezzo davanti), stanno facendo acqua da tutte le parti. Ore 11.36.

Rispondi
marco.com

Ore 11:30

Il mainstream nostrano recita che gli USA hanno tentato più volte di contattare i russi e solo l’altro ieri c’è stato il primo contatto.
Ora aspettiamo la versione di Simone.
Il nostro mainstream recita che anche i paesi asiatici stanno chiedendo il cessate il fuoco a Mosca.
Ora aspettiamo la versione di Simone.
Sulla Finlandia nella Nato, non capisco perché dovrebbe valere la valutazione di Simone di più del 75% dei finlandesi che sono COINVOLTI DIRETTAMENTE (al contrario di Simone)

Rispondi
Simone

Ma perché il tuo amato maistream anglosassone sta bombardando quei territori con opinioni catastrofiche circa la possibilità di un’invasione insensata. In Austria evidentemente non è così e infatti i sondaggi sono opposti. Ci stanno manovrando come vogliono e gli ingenui funzionali come te hanno il compito inconsapevole di fare da eco. Lasciami stare ora, per favore. Ho altro da fare. Ore 11.40.

Rispondi
Mario56

Non sono OPINIONI CATASTROFICHE inculcate dall’Occidente,
lo hanno visto direttamente sul campo, con i loro occhi
QUANTO È PERICOLOSA LA URSS , scusa la Russia di Putin .
Bombardamenti, cadaveri in putrefazione, assassini, torture, città assediate senza cibo e acqua.
12.07

Rispondi
Simone

Con la differenza che non gli sono state fatte vedere le azioni ucraine nei confronti dei russi. Non gli è stata raccontata la storia fin dall’inizio, quindi le reali motivazioni, e non gli è stata detta la verità su Bucha e Kramatorsk. Eccetera eccetera… D’altronde questa è una realtà il cui simboli e ideologie naziste sono pian piano fatte passare in Europa. Tutto oscurato, minimizzato e/o volutamente equivocato da chi racconta la realtà parallela spacciandola per buona. Ora devo andare, non chiamatemi in causa sapendo che non posso rispondere per impegni famigliari oltre che per mancanza di voglia. Spero ce la facciate.

Rispondi
marco.com

Ore 14:40

Spiacente Simone il filo-russo: le cose fatte dai russi contro gli ucraini stanno in un rapporto tipo 1000 contro 1. Nessuno hai visto immagini di crimini compiuti dagli ucraini delle dimensioni dei crimini dei russi e dei loro mercenari. Se ci sono, mostracele tu, altrimenti devi capitolare.
Tutto il mondo sta vedendo il casino provocato da Putin, tranne quelli come te e i russi.
Se non hai tempo oggi, risponderai domani. Qui siamo in libertà e democrazia

Rispondi
Silvestro

ore 20:50
Marco ore 14:40
Ormai devi fartene una ragione. I RUSSOFILI DI OCCIDENTE SONO PIÙ BOLSCEVICHI DEGLI STESSI RUSSI.
Putin non ha alcuna necessità di fornire prove per quello che sostiene sulle attività di guerra. Sul piano interno comunicazione e media diffondono esclusivamente le narrazioni ufficiali del governo ed i russi per motivi vari ci credono o ci devono credere. A Putin peraltro, non interessa rilasciare dichiarazioni credibili al di fuori dei confini, perché sono “nemici”.

I russofili occidentali, viceversa, che con i “nemici” ci vivono, devono arrovellarsi per giustificare le versioni ufficiali russe all’opinione publica (quella lobotizzata dai meanstream) che però giudica sulla base di documentazioni e filmati, oltre ad accogliere milioni di fuggitivi.

Rispondi
Simone

Come no. A parte il fatto che in guerra i crimini si commettono ovunque, solo che, per il tuo cieco e ossessivo integralismo pateticamente negato, se la guerra la fanno americani, francesi, inglesi, israeliani o ucraini (finché la fanno per la nostra parte contro l’altra ovviamente, altrimenti non conta più), quei crimini valgono meno. Anzi, diciamolo chiaramente, sono giustificati perché è lo sviluppo che lo richiede. Quello stesso sviluppo che ci sta portando alla catastrofe naturale che nomini senza renderti nemmeno conto quale sia la sua origine, ovvero noi. I crimini e la guerra perpetrati ai danni dei russofoni in territorio ucraino non l’hanno manco accennata all’Eurovision. Però i “vincitori” hanno pregato di aiutare i nazisti dell’Azov. Così, in un festival della canzone europea.. L’importante d’altronde è andare avanti coi due pesi e le due misure, evitando di guardare e studiarsi i fatti storici. Ma a parte tutto questo, che già di per sé potrebbe bastare, ho postato video, interviste alle popolazioni del posto fatte da giornalisti indipendenti, il servizio di Report in quelle zone, nonché un documentario su ciò che è successo da quelle parti. Il tutto non guardato , minimizzato o non preso in considerazione. Sulle questioni varie che pongo invece nessuna risposta, nessuna ammissione di errore, nessuna presa di coscienza sul fatto che le nostre azioni su ambiente e regole per l’annessione di certi Paesi all’UE sono tutte state palesemente insufficienti e rese vane, solo domande a cui rispondo per quel che so e che non vengono prese in considerazione né affrontate. Per poi dire addirittura che non rispondo. Atteggiamento patetico e furbo che serve per ripetere poi ossessivamente come ‘controffensiva’ le stesse cose. Perché come ha perfettamente capito è detto Sabina Guzzanti, il vero scopo dell’invito in TV di chi non la pensa come il mainstream è di farli parlare invano, per bloccarli continuamente, non ascoltare ciò che dicono e soprattutto poter poi controbattere ossessivamente a più voci con i soliti argomenti allo scopo di tentare di farli entrare nelle teste dello spettatore, tattica goebelsiana. Chiunque va in quelle zone da otto anni e dall’inizio del conflitto attuale partito da fine febbraio testimonia cose del tipo quella recente del volontario francese Adrian Bocquet che in diretta radio, dopo essere tornato da quelle zone, afferma “mi assumo totalmente la responsabilità di ciò che dico. In Ucraina ho assistito a crimini di guerra: Tutti questi crimini sono stati commessi dall’esercito ucraino. Ma in Francia non ne parliamo. Quando sono tornato in Francia dall’Ucraina, sono rimasto scioccato: i canali televisivi invitano esperti che non sono stati in Ucraina e non sanno nulla di ciò che sta accadendo lì. Tra quello che sento dallo schermo televisivo e quello che ho visto con i miei occhi, c’è un abisso. Ho visto l’esercito ucraino sparare alle ginocchia dei soldati russi catturati e sparare alla testa degli ufficiali. Ho visto personalmente i cameramen americani inscenare riprese distorte dai luoghi degli eventi. Tutti gli edifici civili distrutti presentati dall’Ucraina come bombardamenti su civili, non sono altro che il risultato di sparatorie imprecise degli ucraini su installazioni militari. Le forze armate ucraine nascondono munizioni negli edifici residenziali di notte, senza nemmeno informare gli abitanti. Questo si chiama usare le persone come scudo. Bucha è una messa in scena. I corpi dei morti sono stati spostati da altri luoghi e deliberatamente posizionati in modo tale da produrre riprese scioccanti.” Perfino pochi giorni fa John Parker, ovviamente oscurato dal mainstream, americano candidato al Senato degli Stati Uniti e leader del partito socialista americano, durante la visita alla città di Rubeznhoye, ha dichiarato che “ho visto con i miei occhi in giro per la città che non c’era alcun obiettivo militare che l’esercito ucraino avrebbe dovuto bombardare. Tuttavia, lo hanno fatto. Hanno distrutto solo infrastrutture civili, non militari. Io davvero non capisco quale fosse lo scopo.” Qualunque persona indipendente che osserva direttamente coi suoi occhi e ascolta con le sue orecchiette ciò che c’è da quelle parti, racconta le stesse cose (ma anche qui nessun dubbio che viene nel cervello, guai a farlo passare). Che guarda caso sono quelle che dicono pure i cittadini. E intanto, visto che l’obiettivo dichiarato è quello di indebolire la Russia, le esportazioni petrolifere della Russia sono tornate ai livelli pre crisi. Con la differenza che la quota esportata dai Paesi occidentali è stata occupata per lo più dall’India. Contemporaneamente il consenso all’interno della Russia nei confronti di Putin, già molto alto prima, si è ulteriormente rafforzato, il rublo è la valuta più performante dell’anno e l’inflazione sta scendendo. E come se non bastasse la Russia ha tutte le risorse interne per stare in piedi da sola. Al contrario nostro. Ed è esclusivamente per questo che si vuole far entrare la Finlandia nella Nato, perché come ha spiegato magistralmente Caracciolo “Stanno venendo al pettine i nodi delle sanzioni, che sono state volute soprattutto dagli americani per dividere gli europei dai russi. Solo che poi si finisce per dividere anche gli europei dagli Usa, ed è quello che è andato a dire Draghi a Washington. Ha fatto notare a Biden che se continuiamo così non reggiamo, sia dal punto di vista economico, sia da quello sociale. Ci sono ormai delle linee di faglia molto forti” e “soprattutto Finlandia vuol dire Artico, che è la vera area di competizione tra Russia e America. Chi controlla quella rotta controlla i commerci dall’Estremo Oriente, cioè da Cina e Giappone, verso l’America via Europa.” Obiettivo: bloccare con questa scusa una via commerciale storica della Russia. Perché il commercio è come sempre libero finché conviene a noi.. E in questo contesto l’Occidente cosa fa? Aumenta la propaganda, reprime il dissenso e usa tutti i potenti strumenti che possiede per convincere del contrario menti plagiabili come la tua. Sono molto curioso, e preoccupato perché in tutto questo marasma non ci stiamo minimamente preparando, quando e se le conseguenze di tutto questo diverranno realtà dalle nostre parti. Ore 21.16.

Rispondi
Mario56

Devi ringraziare l’Occidente perché pur considerando che è quello che ha consumato più risorse del pianeta riducendolo agonizzante,
è anche stato quello che ha riconosciuto che bisogna cambiare e si sta dando da fare per questo.
Se il cambiamento lo aspettavi da Cina e Russia saresti un illuso .
9.92

Rispondi
marco.com

ore 9:20

@Silvestro: l’ho dichiarato penso 10 volte: con Simone mi trovo su due strade parallele che quindi non si incrontreranno. Poi c’è una differenza: mentre io ammetto che si possano avere opinioni diverse (tu hai la tua, io ho la mia), il signor Simone questo non lo ammette, anzi di permette frasi come “non vedete, non capite, siete solo ripetitori di mainstream, c’è malafede, perle i porci”.
Ho anche evidenziato che le parole di Putin, pronunciate da Putin, sono:
– il 24/2, dopo che da mesi veniva negato che era in corso di preparazione di un’operazione militare (tipico atteggiamento sovietico basato su esercizio sistematico della menzogna), Putin annuncia una operazione di de-nazificazione e de-militarizzazione dell’Ucraina. De-nazificazione non significa niente di specifico
– il 9/5, Putin dichiara di aver fatto un’operazione preventiva volta ad impedire l’invasione da parte dell’Occidente

Tanto per ribadire i fatti e difendere quello che ritengo dibattito democratico

Rispondi
Simone

Ancora una volta non leggi tutto ciò che scrivo. E quindi non puoi capire. A febbraio c’era stato l’ultimo tentativo con Macron a fare da equilibratore/garante sulla messa in atto definitiva dei trattati di Minsk. Le parti si dissero d’accordo. Il giorno dopo Zelensky ritrattò tutto. Non l’avesse fatto il tutto sarebbe stato evitato. Denazificazione di quel territorio significa proprio… denazificare. Ovvero eliminare dalla scena ucraina quella parte politica e militare, alla cui ascesa noi abbiamo avuto un ruolo attivo, che esiste, è stata usata e usa. Come ampiamente documentato. Ai danni principalmente, ma non solo, delle popolazioni russofone del Paese. Infine l’attacco occidentale per indebolire la Russia per farla tornare ai livelli di quella dell’amico Eltsin è evidente in tutte le sue manovre. Il fatto che ad ora stiano ottenendo l’effetto opposto è un altro discorso. Come sempre, rispondo. Da te ancora nulla sulle questioni che pongo. Pazienza. Me ne sono fatto una ragione da tempo. Ore 10,06.

Rispondi
marco.com

ore 10

Se invece vogliamo giocare a Risiko e fare gli strateghi geo-politici, dobbiamo parlare dell’Artide.
I ghiacci dell’Artide si stanno sciogliendo e lasciano ipotizzare enormi risorse naturali, leggi gas e petrolio. La Russia è nettamente davanti a tutti (Canada, Norvegia, Islanda, Danimarca-Groenlandia, USA-Alaska) nella tecnologia di esplorazione e navigazione sopra e sottomarina.
In quest’ottica, assai più che la ridicola accusa di accerchiamento per invasione da parte della Nato, la Russia consideri atto ostile la richiesta di Finlandia e Svezia di entrare nella Nato.

Questo per la buona pace dei nostri ecologisti-pacifisti nostrani. Come ha detto sinteticamente Mario56: se qualcuno si aspetta da Russia e/o Cina il rispetto dell’ambiente, ha elementi per ripensare.
Alla Russia conviene il RISCALDAMENTO GLOBALE: la Siberia potrebbe diventare una Pianura Padana alla decima potenza e tutti gli altri (non russi) che arrostiscano pure e che restino SOTTERRATI dal mare, a cominciare da Venezia.
A meno che, i nostri ecologisti-pacifisti abbiamo già comprato un appezzamento in Siberia, pronti a ridere di noi poveri veneti rimasti attaccati alla nostra terra.

Rispondi
Simone

Ovviamente mai detto che Russia e Cina siano Paesi a vocazione ecologista. E manco lo dicono. Infatti li critico aspramente da questo punto di vista. Noi invece ci diciamo sensibili sull’argomento ma in 20 anni di ricerche non abbiamo diminuito di un dito il nostro impatto ambientale. Ieri in italia si è già raggiunto l’overshoot day. Con sei mesi e mezzo ancora davanti per completare l’anno. Dicesi ipocrisia deleteria. Ore 10.10.

Rispondi
Silvestro

Ore 10:25
Simone 15-05-22 ore 21:16
Credo di non aver mai visto un intervento cosi lungo come questo. Ed è proprio la conferma della tua intransigenza, della difficoltà e dall’affanno nel difendere posizioni praticamente indifendibili.
NON HAI DETTO NIENTE DU NUOVO. Sono tutte situazioni già dibattute (le carneficine nel Donbas, il nazismo in Ucraina, la Wagner russa, Bucha) che non ricordi o fingi di non ricordare, mentre rimangono sempre sfumate se non trascurate le cause delle distruzioni di intere cittadine e dei milioni di profughi.

Lo sforzo giornalistico complessivo per fornire notizie ed informazioni è consistente. Poiché sul fronte non ti puoi muovere liberamente, il centro di accreditamento di Leopoli ha registrato oltre 800 giornalisti. Tutti professionisti che sul territorio in guerra vivono situazioni e drammi veri e documentati (perché solo cosi si guadagnano la pagnotta).
L’impegno giornalistico per informare e documentare è generale – Francia (14%), Italia (7%), Polonia (6%), Stati Uniti (6%), Spagna (6%), Regno Unito (4%), Canada (3%) Portogallo (3%) – I giornalisti complessivamente deceduti sul fronte a tutt’oggi sono 53. Tutto questo alimenta notiziari, TG, documentari, inchieste su media e TV.
Che questo notevole sforzo possa definirsi una immensa e colossale scenografia, una congiura in cui Putin risulta la vittima sacrificale, è una narrazione che non sta in piedi. Ma è però vero che l’origine di tutto è l’invasione armata dell’Ucraina.
Putin ovviamente se ne frega perché non ha bisogno di convincere nessuno.

Rispondi
Simone

Hai ragione. Posso impegnarmi quanto voglio a scrivere cose documentate. Tanto non rispondete mai nel merito, fosse anche con un onesto e tranquillo “non lo so”. Ri pazienza. Ore 10.38.

Rispondi
marco.com

ore 11:20

Precisazioni
1. non mi pare che qualcuno abbia affermato che Simone creda che Russia e Cina siano più ecologisti di noi occidentali. Per contro, è vero che io ho affermato che il tema dell’economia sostenibile è sentito in Occidente, perchè l’Occidente (parte dell’Occidente, vedi il sig. Trump che dell’ecologia se ne frega come gli Zwirner nostrani) è l’unico che seriamente sta facendo qualcosina, mai abbastanza ma almeno con un livello di consapevolezza maggiore
2. Per quanto riguarda la documentazione prodotta da Simone: non c’è paragone con quello che abbiamo visto: città devastate, ospedali, scuole distrutte, carneficina di civili inermi. Qualità e quantità, vanno considerate, altrimenti possiamo tornare a Caino e Abele.
3. La considerazione di Simone che Finlandia e Svezia non dovrebbero entrare nella Nato perché non ce n’è nessun bisogno visto che Putin ha detto che non invaderà mai la Russia è …. lasciamo perdere, per carità cristiana

Rispondi
Simone

Tu lo hai affermato, ma i dati dicono il contrario. I Paesi con impatto ambientale peggiore sono tutt’ora, dati alla mano (overshoot 2021/22) quelli occidentali e quelli che riforniscono direttamente è quasi esclusivamente noi. Lussemburgo, Qatar, Stati Uniti, Canada, Emirati Arabi, Australia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Corea del Sud, Svezia, Austria, Repubblica Ceca, Norvegia, Olanda,… solo per citare i primi. Per dire, l’impatto cinese rapportato alle risorse naturali del proprio territorio è addirittura inferiore a quello dell’Italia (e la Cina la critico da almeno 15 anni da questo punto di vista). Poi: ciò che ho riportato dice delle cose, tu non le prendi in considerazione. Semplice. Infine. I motivi per cui, al di là delle parole di Putin, la Russia dovrebbe invadere quei Paesi sono pari a zero. Proprio a livello logico. I motivi per cui invece quei Paesi dovrebbero entrare nella Nato li ha evidenziati quel pericoloso putiniano di Lucio Caracciolo. Probabilmente gli effetti che abbiamo avuto sulla moneta e sull’economia russa non sono esattamente quelli che ci eravamo attesi, per usare un eufemismo. Meglio quindi accelerare ancora un po’ il percorso.. Ore 11.47.

Rispondi
marco.com

ore 12

Mai negato che i danni maggiori siano stati prodotti dagli stati occidentali e dal suo stile di vita. Il punto è che lo stile di vita dell’Occidente è quello che tutti vorrebbero e ti ho invitato a farti tu martire e santo di convincere che non devono farlo.
Dopo San Francesco e il voto di povertà c’è spazio anche per San Simone.
Lucio Caracciolo ha anche detto che le affermazioni di Putin del 9/5 sono delle paranoie inspiegabili. E anche per Lucio Caracciolo (con tutto il rispetto) valgono le stesse cose dette a Simone: saranno pure i finlandesi e svedesi (che si cagano sotto) a decidere cosa fare e non Lucio Caracciolo.
Il punto è sempre questo: dopo quello che abbiamo visto fare a Putin, non ci si può fidare di nulla di quell’uomo e di quel regime. Cioè: io non mi fido. Se tu Simone ti fidi, vedi tu (opinione contro opinione).

Rispondi
marco.com

ore 12:15

Se non fosse sufficientemente stra-chiaro, sarebbe anche ora che tu dicessi: abbiamo opinioni diverse. Dopo di che puoi portare tutte le tue argomentazioni e ragionamenti. Siamo in un paese libero, non come in Russia dove le argomentazioni non si possono portare e si deve sottostare alla propaganda del presidente Putin

Rispondi
Simone

Bene. Quindi i danni ambientali maggiori sono (non sono stati, tutt’ora sono, non giocare coi tempi verbali nel tentativo di alleviare i sensi di colpa e le colpe) da imputare a noi. Poi. Io non ho portato opinioni. Io trovo più bello il blu, tu trovi più bello il giallo. Queste sono opinioni. Io ho portato dati di fatto e libere testimonianze che richiedono prove concrete per eventualmente approvare o negare le stesse. E ancora. Le scelte dovrebbero valere solo alla luce di un’informazione pubblica completa. Oltre che, nel caso della Nato, al nulla osta degli altri Stati membri. Io per esempio fossi Putin farei una proposta del genere: dato che riconosciamo Finlandia e Svezia come due Paesi non ostili, non abbiamo alcun veto sul loro ingresso nella Nato anche se lo riteniamo insensato date le motivazioni espresse. Ma in cambio chiediamo l’uscita dalla stessa Nato di Paesi non democratici e anti russi come Polonia e i baltici. In cambio noi ci impegniamo a non muoverci contro di loro e l’UE si impegni al contempo finalmente a salvaguardare il rispetto dei diritti delle minoranze che sono dentro quei Paesi, dato che ne fanno parte. Ore 12.32.

Rispondi
martello carlo

@SIMONE
è inutile che tu insista a direche è tutta questione di propaganda occidentale ( che è reale e ormai insopportabile, talmente invasiva da portare la gente NORMALE come me, all’assuefazione ed al disinteresse, quindi al mandare affanculo tutto e tutti, specie dopo i RISCIASQUI PANDEMICI DEL CERVELLO ), quindi devi spiegare perché dall’altro fronte non fanno altrettanto fornendoci documentazioni dettagliate e di parte: forse che ai russi il sistema impedisce di comunicarcele? Sarebbe molto interessante se ce lo potessi dimostrare, perché le gesta di questi eroi ucraini che vanno a TORINO, vincono la statuetta, poi la mettono all’asta per donare i soldi ai combattenti al fronte per poi andarci anche loro, mi ricordano troppo WAGNER e NIETZSCHE ed esaltazioni di massa molto pericolose, forse più di quelle di KYRILL.
Se non è così, risparmiaci le tue lenzuolate.
12:35

Rispondi
Simone

Perché le mie fonti non sono russe. Proprio per il motivo che non trovo corretto cercarle più di tanto in quanto a rischio di propaganda dell’altro fronte. Alcune trasmissioni della tv russa sfondano il muro del ridicolo. Come le nostre per l’appunto, come dici tu. Preferisco altro. L’unico personaggio che trovo piuttosto degno di considerazione tra i più in vista del fronte russo è Lavrov. Ore 12.41.

Rispondi
Silvestro

ore 13:25
Il vittimismo e l’incomprensione hanno uno spartiacque dalla malafede che è il ‘buon senso’.
Se su 800 giornalisti sul campo (non dietro la scrivania) si impegnano nel documentare una situazione bellica con tutti i pericoli e le drammatiche sfumature, ce ne sarnno magari 10, 20, oppure 50, che evidenziano fatti particolari, di origine dubbia, degni di approfondimenti. Ma se gli altri 700 documentano ampiamente le situazioni più frequenti, le più drammatiche, non ci si può lamentare perché i dubbi denunciati da 50 giornalisti non trovano la visibilità degli altri 700.
Ma poi anche questo non è vero. Simone ha più volte postato link di situazioni particolari, evidenziate e diffuse anche da reti e quotidiani piuttosto diffusi. Diventa sfacciatamente di parte la posizione per cui se lo stesso quotidiano pubblica qualcosa che soddisfa le mie convinzioni, è una conferma che certe notizie vengono nascoste, mentre quando lo stesso pubblica qualcosa di contrario, allora il quotidiano diventa ‘cerchiobottista’. Non si considera nemmeno che in una democrazia, un giornale, a prescindere, pubblica quello che ritiene più interessante per i propri lettori.

PS: Segnalo a Simone che le credibilità delle notizie è data proprio dall’origine delle stesse. Storicamente più le informazioni sono anonime e meno sono credibili. Leggo inoltre che tra coloro che ritiene degno di considerazione c’è LAVROV (non Putin). E’ per caso quel ministro che in esclusiva a mediaset ha dichiarato che anche HITLER aveva ascendenti ebrei?

Rispondi
Simone

Le informazioni riportate infatti non sono anonime e nemmeno particolari, ma riportate dai cittadini e da testimoni che erano e sono sul posto e che non lavorano per la Russia. Hanno facce e nomi.
Il discorso di Hitler non ha nulla di nuovo. Vero o falso che sia, anni fa la notizia fu riportata anche da Corriere e da un famoso giornale israeliano. Non sono affatto teorie nuove. Evidentemente l’applauso o la condanna dipende da chi, da quando e in che contesto si dicono le cose.. Ore 14.01.

Rispondi
Silvestro

Ore 14:50
HITLER CON ASCENDENTI EBREI: L’autore è Dino Messina giornalista e autore libri storici. Ripropone l’articolo con questa prefazione:
“Questo articolo, scritto nell’agosto 2010, prende spunto da alcune ricerche che non vengono mai proposte come definitive, ma presentate con molta cautela e una buona dose di dubbio, come è mia consuetudine. E soprattutto il pezzo non tiene conto delle ricerche condotte nel successivo decennio, quindi non può essere usato come spiegazione e/o giustificazione delle affermazioni fatte dal ministro degli Esteri russo, Lavrov, in un programma di Rete4 nel maggio 2022.”

Per queste esternazioni, che volevano giustificare addirittura il nazismo ucraino, Putin fu perfino costretto a scusarci con il primo Ministro Israeliano.
Ancora una volta si conferma la superficialità delle affermazioni tese solo a giustificare le tue convinzioni ed il tuo vittimismo.

Rispondi
Simone

E chi ha dato per definitive le affermazioni di Lavrov su Hitler? Infatti ha dichiarato “secondo me”. Chi ci impedisce di avere dei dubbi a riguardo? Perfino Putin lo ha smentito, come hai detto tu stesso. Se l’autore dell’articolo del corriere parla di cautela e dubbio, e parla di consuetudine, perché tutto ‘sto bisogno di smentire ora? Il vittimismo, funzionale al far passare certe affermazioni come chissà che quando appunto di assoluto non c’è nulla (come nel caso di Dino Messina), mi pare solo tuo. Stai sereno, stai sempre sulla difensiva anche quando non serve; la faccenda è ben chiara, come chiaro è che gli argomenti importanti sono altri.

Rispondi
Simone

Tra l’altro, e concludo sum tema, sul Jerusalem Post, nel 2019, si scrisse a tal riguardo che “una ricerca scientifica ci suggerisce che il nonno paterno di Hitler fosse ebreo”. Sul pezzo c’è sostanzialmente scritto che Hitler, che aveva dei dubbi seri sulle sue origini, aveva incaricato il suo avvocato, tale Frank, di fare indagini, e pare venne fuori che il nonno paterno di Hitler fosse ebreo, perché la nonna, che faceva la servitrice in una casa di un ricco ebreo, ebbe con lui un figlio illegittimo. La notizia ovviamente non venne fatta uscire e fu pubblicata otto anni dopo la morte dello stesso Frank. E Hitler era già morto da nove anni. Questo per dire che la faccenda non è un’invenzione di Lavrov ma una notizia che gira da sempre (e che secondo me tra l’altro non ha tutta ‘sta importanza). Ore 15.19.

Rispondi
Simone

Che ha dichiarato una cosa scritta e documentata pure sul Jerusalem Post, oltre che sul Corriere e chissà su quanti altri siti. Vabbè.

martello carlo

Si tratta di STALKERAGGIO . Il fatto che LAVROV abbia detto che perfino HITLER POTESSE ESSERE EBREO ( per come l’avrebbero dovuta intendere tutte le persone normalmente dotate ), voleva significare che il fatto che ZELENSKY sia ebreo, non ESCLUDE AUTOMATICAMENTE che possa essere nazista. Il resto sono polemicuzze da israeliani e provincial ex comuniste pro NATO nostrane….. stalkeraggio, appunto.
Non vedo perché tu ti impunti a controbattere qualsiasi fregnaccia dicano quei 3: è come voler discutere di palpeggiamenti degli alpini con qualche rancida femminista riminese iscritta al partito.

Rispondi
martello carlo

Si tratta di STALKERAGGIO . Il fatto che LAVROV abbia detto che perfino HITLER POTESSE ESSERE EBREO ( per come l’avrebbero dovuta intendere tutte le persone normalmente dotate ), voleva significare che il fatto che ZELENSKY sia ebreo, non ESCLUDE AUTOMATICAMENTE che possa essere nazista. Il resto sono polemicuzze da israeliani e provincial ex comuniste pro NATO nostrane….. stalkeraggio, appunto.
Non vedo perché tu ti impunti a controbattere qualsiasi fregnaccia dicano quei 3: è come voler discutere di palpeggiamenti degli alpini con qualche rancida femminista riminese iscritta al partito.

Rispondi
marco.com

ore 19

[ risposta tardiva Simone ]Non gioco con i verbi: sono stati e lo sono tuttora attualmente.
E lo saranno ancora per i prossimi anni. Vedo che insisti ad attribuire malafede agli altri. Recidivo.
Cosa c’entra questa cosa con l’invasione dell’Ucraina?
Che Putin voglia fermare lo stile di vita occidentale per garantire la salvezza del pianeta? Che tu lo pensi o no, questo è quello che si capisce dai tuoi argomenti.
Sul tema opinione, bianco-giallo non hai dato una risposta seria e non vado oltre con i commenti.

In uno dei post avevi citato Dugin. Ebbene, è mainstream, riportare che secondo Dugin quella che è stato il governo nazista di Zelenski a scatenare la guerra, che Putin sta combattendo una guerra spirituale contro i gay, che questo è uno scontro frontale fra la sacra ortodossia e la cultura liberale occidentale?
Di Lavrov mi interessa il giusto, il rilievo di questa cosa è zero. Ma se i tuoi discorsi sono quelli di Dugin, forse potevi dircelo prima.

Cut&Paste da un articolo del 18/3, disponibile in internet

Putin difende l’identità russa, la cultura russa e la civiltà russa nel suo spirito”. Così Aleksandr Dugin, ideologo di Vladimir Putin, ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e Rovescio, il talk show politico in onda il giovedì in prima serata su Rete4. Durante la puntata del 17 marzo, Dugin ha fatto una serie di dichiarazioni spiazzanti che, però, fanno ben comprendere la visione dei filoputiniani e, dunque, anche le loro posizioni. “Questa è una guerra dei valori, dei valori russi contro i valori occidentali moderni e post-moderni. È una guerra spirituale” afferma l’ideologo, che, riconosce l’esistenza delle comunità gay ma ritiene sia sbagliato fare “norma della perversione”. Cioè, ritiene l’omosessualità un peccato e, dunque, la tollera ma al contempo la condanna.
::::::::::::::::::

Il fatto che tanti italiani siano di fatto filo-putiniani è facilmente spiegabile: hanno bisogno di un “nemico” a cui attribuire tutte le loro sfortune.
Ovvio che per quelli per i quali fino a ieri, Putin era un riferimento, adesso la colpa è di Biden e di Draghi.
Ovvio.

Rispondi
Simone

Guarda, ho mi sono “ingoiato” di recente una lunga intervista a Dugin su un sito internet. Pesantuccia perché lunga e non sempre facile da seguire. Lui tra l’altro rispondeva in italiano che conosce piuttosto bene (non lo sapevo) ma non in maniera perfetta (qualche pausa se la prendeva), ma mi interessava conoscere un po’ la sua visione per capire meglio di cosa si tratta. Quello che ho capito sono due cose: non ha nulla contro il fatto di essere gay (sono sempre esistiti e non c’è alcun motivo per condannarli in quanto tali, ciò che dici a riguardo con un copia incolla quindi non mi risulta, o comunque non mi ha dato quell’impressione ) e critica Putin proprio per il fatto di aver fatto entrare troppo l’Occidente in Russia. È una figura che conosco relativamente poco, che credo sia vista con un certo rispetto dalla cultura russa in generale e da Putin, ma che di fatto ha seguito relativamente poco durante la sua giurisdizione. Dugin poi ha un lato spirituale ortodosso reale ma quello è un fattore religioso. Sulla critica verso i “valori” occidentali moderni e post moderni, beh, li critico pure io anche se non provengo dalla sua sfera culturale e religiosa. Quindi non vedo il problema su ciò. Ore 19,52.

Rispondi
marco.com

Ore 20:40

Dugin l’hai citato tu e io, curioso, ho cercato informazioni. Mi sono fermato al primo risultato della ricerca. Non a caso ho chiesto se era mainstream e dalle tue evidenze sembra tale. Non so se avrò voglia di approfondire, intanto lascio la tua versione.
Sulla Nato, la mia opinione è che se l’Ucraina fosse stata dentro la Nato, Putin non l’avrebbe invasa. Ipotesi perfettamente in linea con le richieste di Finlandia e Svezia.

Rispondi
Simone

Su Dugin, credimi, il discorso si farebbe complesso, ho provato a riassumere i due punti che hai posto. Ma è stata un’intervista non facile da seguire per più motivi. Interessante ma non ha, come dire, l’origine culturale e religiosa nostra. Quindi non se ne andrebbe a fondo qui dentro.
Il punto è che Svezia e Finlandia non hanno minimamente commesso ciò che è stato fatto in Ucraina. Sono, dal punto di vista di diritti umani e uguaglianza, realtà agli antipodi. E tra quei Paesi e la Russia non c’è stato alcun clima ostile particolare. Io la mia idea, che ovviamente non conta nulla, a riguardo l’ho buttata. Ore 21.03.

Rispondi
marco.com

Ore 22:20

Ho visto che Dugin è autore di diversi libri: ‘Contro il grande reset’ (introduzione di Borgonovo)’, ‘La quarta teoria politica’, ‘Teoria del mondo bipolare’.
Leggere per credere.
Universi paralleli. Il buon senso è morto.
Su Finlandia e Svezia, stiamo parlando di Nato, non di UE. Universi paralleli.

Rispondi
Mario56

Qualcuno, ai vertici della ANA ( Associazione Nazionale Alpini) ha suggerito di sospendere per un paio di anni le adunate nazionali
PER RAFFREDDARE GLI SPIRITI ECCITATI DEI PARTECIPANTI.
Trovo una buona soluzione.
Tranne Giovanardi, si è capito che il problema del sessismo c’è.
@ gaton
8.32

Rispondi
Mario56

Sul fronte della guerra è ormai chiaro che la Russia ( Golia) non ha ancora centrato nessun obiettivo militare.
Dovevano arrivare a Kiev in tre giorni ma sono stati respinti.
Dovevano rovesciare il governo Zelensky, ma non ci sono riusciti e Zelensky è diventato un simbolo di resistenza per tutto l’Occidente, quando prima nessuno lo conosceva.
Dovevano prendere il Donbass con UNA OFFENSIVA CHE NON SI SAREBBE MAI VISTA, invece sono ancora impantanati per la conquista di qualche piccolo villaggio,
Sono stati respinti anche da Karkiv ora tornato all Ucraina .
Dovevano prendere Odessa e lo sbocco sul Mar Nero, invece gli hanno affondato mezza flotta .
Dovevano denazificare l’Ucraina, ma hanno reso il famigerato battaglione d’Azov un simbolo di lotta alla tirannia, che combatte fino alla morte nei sotterranei della Azovstal a Mariupol .
Insomma Golia è già stato ampiamente sconfitto da Davide.
Dovevano avere l’Ucraina neutrale, invece perfino la Svezia e la Finlandia si sono schierati con la NATO.
Questa è la realtà. Putin ha perso. Putin non sarà più un interlocutore affidabile. Anche a guerra finita nessuno più comprerà gas e petrolio dalla Russia.
Economicamente e politicamente la Russia sta precipitando sull’orlo del baratro .
8.49

Rispondi
marco.com

ore 9:15

Putin dice che l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato non costituisce una minaccia per la Russia.
Che sta succedendo? Vuoi vedere che si sta rendendo conto di quanto siano state insostenibili le sue narrazioni?
Chissà cosa dirà Dugin.

Rispondi
Mario56

Si sta rendendo conto che LE OPERAZIONI MILITARI STANNO ANDANDO MALE ed in qualche modo cerca di uscirne con un minimo di dignità.
9.34

Rispondi
Simone

Che strano, eh. È esattamente ciò che avevo detto pure io. Evidentemente il senso della misura ce l’ha quando dice chi può mettere la Russia in pericolo militare e chi no. E infatti quella è una mossa politico economica. Come volevasi dimostrare.. Fossi in lui, ripeto, proporrei alla Nato di accettare l’ingresso, seppur insensato, di questi due Paesi in cambio dell’uscita degli altri che una minaccia militare lo sono davvero dato l’odio che provano verso i russi, ovvero Polonia e Paesi Baltici. Che, non è un mistero, attaccherebbero Mosca tramite la Nato dal primo giorno se potessero.
Poi è quasi divertente leggere le fantasie di Mario sulla situazione russa. L’economia russa si è rafforzata, il rublo è la moneta che più si è rafforzata durante l’anno (previsioni di Biden anche in questo senso completamente disattese, il rublo è aumentato addirittura del 12 per cento sul dollaro), in Russia al contrario che in tutto l’Occidente l’inflazione è diminuita, l’Europa capendo che continuando così resterà in ginocchio ora ha deciso di pagare in rubli, territori interessati per lo più in mano alle forze russe, e pure per quanto riguarda l’Azovstal, milizie naziste arrese (perché non è un’evacuazione, è una resa), curate secondo i trattati internazionali, e dovrebbero essere portate a Mosca per essere processate (a meno che non decidano di scambiarle con altri prigionieri). E dulcis in fundo, pure un ammiraglio statunitense, te Eric Olson, si è arreso in compagnia degli amici nazisti buoni dell’Azov.. oltre che mercenari lituani con le insegne della divisione SS “Totenkopf”. Ma guarda un po’… vediamo se ci daranno qua che notizia interessante… La propaganda occidentale comincia a fare acqua alla prova dei fatti.. Ore 12.23.

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martello carlo

@Mario56 Maggio 17th, 2022 8:49
Solo i gonzi potevano credere alla propaganda cinematografica ucraina che dopo di lei la RUSSIA avrebbe riconquistato le posizioni dell’URSS. Come ho detto mille volte l’attuale Russia con 140 mln di abitanti, in decrescita irreversibile, un PIL pari a quello della Spagna e 70 MLD di spese militari, non è più l’URSS di una volta, anche se ai livelli qualitativamente elevati, è tutt’altro che arretrata e inoffensiva: può far male… e molto.
La resa dell’AZOV potrebbe dare una svolta all’operazione speciale: sia dal punto di vista morale ( sia nell’una che nell’altra parte in sensi opposti naturalmente ) il fatto è significativo, anche sotto il profilo storico e giudiziario.
Certamente si sono liberate delle forze notevoli per poter consolidare KERSON e proseguire sulla via di ODESSA. Non credo che i russi vogliano arrivare alla sua conquista ( è un patrimonio dell’umanità, bombardarla sarebbe, a questo punto, un crimine insopportabile specie dopo ciò che abbiamo già visto ), ma anche il suo solo isolamento avrebbe un peso notevole nelle trattative, soprattutto per quanto riguarda la prosecuzione delle sanzioni: una ODESSA circondata, in caso di durata eccessiva della guerra alla fine potrebbe cambiare bandiera: l’Ucraina diventerebbe come l’UMBRIA.
In una tale situazione, il congelamento del conflitto e il consolidamento delle posizioni potrebbe essere considerato un successo.
Intanto RENAULT RUSSIA è al 100% in mano allo ZAR. Si comincia a capire, dal calo del PIL UE, dal pagamento in rubli che ha portato ai suoi valori massimi la valuta russa, che seguire gli USA sulla chiusura dei gasdotti russi, è una follia e converrà tenerseli anche dopo la fine delle ostilità, tanto più che l’ora della resistenza dei popoli occidentali, presto scadrà in conflitti interni difficilmente controllabili, mentre i russi si consoleranno della perdita di MA DONALD’S con i panini all’insalata russa e una vodka media ( cfr OSHO ).
OCCHIO ALLA PROPAGANDAOCCIDENTALE: E’ PIu’ SUBDOLA, TE NE ACCORGI ALL?ULTIMO MOMENTO E PERCIO’ FA PIU’ MALE.
12:30

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Mario56

Nessuno ha detto che avrebbero preso la Polonia ed il resto dei Paesi ex patto di Varsavia.
Ma … non hanno ancora preso niente di questo Paese che non fosse già loro dal 2014.
Hanno cannonato con aerei, navi, artiglieria , raso al suolo città , seminato cadaveri per tutto la Ucraina , ma hanno preso solo Mariupol finora e sono stati cacciati da Karkiv.
Insomma tanto abbaiare ma poche conquiste sul campo.
Armi vecchie, comunicazioni radio fatte ancora col CB e cellulari, intercettati da chiunque .
Perdite enormi, centri per arruolamento deserti. Navi sul mar nero senza più carburante.
Caduta del 15% del pil .
Insomma i gonzi sono altri!

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marco.com

Ore 13:35
Come volevasi dimostrare l’unico modo per contenere le fobie insensate di Putin , di annessione di territori appartenenti a stati indipendenti, è quello di avergli resistito a muso duro. De-nazificazione, de-militarizzazione (con quale diritto?), guerra preventiva, scontro di civiltà di sapore teologico. Tutte cazzate, menzogne, giravolte, tipiche dell’URSS e del KGB. Non posso ascoltare Simone che dice che polacchi e popolazioni baltiche sono pronti ad invadere i russi. Non ci credo, e la classifico come idee ossessive personali. Che la Russia stia meglio lo dice Simone, a me risulta che centinaia e centinaia di migliaia di russi, guarda caso quelli più dinamici e scolarizzati, abbiano lasciato la Russia.
Se le sanzioni fanno bene alla Russia, i filorusssi dovrebbero essere contenti. Se la richiesta di adesione alla Nato di Finlandia e Svezia non valesse nulla, perché tanta cagnara prima delle ultime parole di Putin?
Mondi paralleli. Io sto in quello occidentale perché quello russo fa orrore alla ragione e alla empatia

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Simone

Non sono io che dico certe cose. Sono i fatti e i dati. E come sempre in questi casi, più i fatti vanno nella direzione opposta a quella auspicata, più la propaganda per negarli si acutizza. Col solo risultato di continuare ottusamente a rinviare la presa di coscienza della situazione e con essa le azioni più corrette da fare. Contenti voi. Ore 14.07.

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martello carlo

@Mario56 Maggio 17th, 2022
L’ha detto ZELENSKY e il suo staff, l’hanno detto tutti gli interventisti di casa nostra…e continuano a dirlo. Il loro atteggiamento da supereroi arriva fino ad imporre all’UE i loro desiderata, arrivano ( sempre con la scusa che sono i salvatori dell’Europa intera ) quasi a darci dei vigliacchi perché non chiudiamo al gas russo, il che significherebbe per questa italietta che già si è impiccata col nucleare ed i no di tutti i tipi di generatori compresi i termvalorizzatori, la condanna alla recessione e stagflazione più nere, arrivano a chiedere l’intervento diretto che significherebbe il 3° conflitto mondiale.
Sai che ti dico? sono 10 e più anni che si fanno la guerra , son 100 anni che si odiano, che si armano, che vengono addestrati ( l’unica cosa che abbiamo fatto per evitare lo scontro ), sono armati fino ai denti, come tu stesso dici, sono aiutati da mezza mondo con i sistemi più avanzati, dai satelliti ai droni, alla guerra cibernetica, alla propaganda, alle canzonette…. e sono in arrivo 20 ( VENTI ) MLD FRESCHI FRESCHI dagli USA…. e ci sono i 5 livelli di sanzioni…. accogliamo i loro profughi come se ci fossero mandati dal cielo…
Ora basta, non possiamo fare di più.
Quanto al PIL, pensa al tuo, quello loro in caduta del 15% te lo sei sognato stanotte: con tutti i RUBLI che gli sono entrati a questi prezzi del gas, rublo al massimo, in Russia non sono mai entrati tanti soldi.
Quanto alle macerie, i morti le fosse comuni, viste le scene d’antan provenienti da chissà dove, come quelle della metropolitana di ROMA, io non credo più a nulla. Tra le cause, la vittoria all’eurofestival di Torino.
PS: quanto al gas, smettano loro di farselo arrivare dalla Russia.
17:07

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Mario56

Un marziano, leggendo quello che scrivete tu e Simone, avrebbe l’impressione che la guerra l’ha voluta un anziano, affetto da demenza, capo di uno Stato guerrafondaio da secoli.
Questo vecchio avrebbe usato un nazista esaltato per portare un attacco alla Russia, antico nemico degli USA e costretto l’Europa ad allearsi con lui, ANCHE SE SI SAREBBE SUICIDATA ECONOMICAMENTE.
Ma la verità non è che …
… IL 24 FEBBRAIO 2022 I CARRIARMATI RUSSI SONO ENTRATI IN UCRAINA E SI SONO MESSI A BOMBARDARE TUTTO QUELLO CHE SI MUOVEVA?
GLI UCRAINI NON SONO GLI AGGREDITI?
Tutto il resto @ martello è che a te e alla destra becera (Lega, Zwirner) non ve ne frega niente della libertà dei popoli. “ che si arrangino” – dici – “ noi non dobbiamo entrarci, dobbiamo interessarci solo al gas e petrolio che arrivi i a buon prezzo nelle nostre case “.
Ma il problema è che già nel 2014 ce ne siamo fregati, convinti che Putin sarebbe stato calmo e si sarebbe accontentato della Crimea,
INVECE NO!
INVECE RIECCOLO ! RIECCOLO a turbare la libertà, la democrazia, ED I MERCATI!
E grazie alle armi occidentali se l invasore è li impantanato in enorme difficoltà. E la prossima volta ci pensa su un bel poco prima di invadere un Paese.
8.12
@ martello

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Silvestro

Ore 9:30
Quando sostenevo che in tempi di guerra i SE ed i MA sono inutili, che i distinguo non servono a prendere posizione, che le decisioni che si prendono o meno finiscono inevitabilmente per avvantaggiare l’uno o l’altro, ho detto sinteticamente che in queste situazioni BISOGNA AVERE LE PALLE PER SCHIERARSI.

L’esempio concreto lo vediamo in Parlamento in questi giorni.
Alla Camera è al voto il decreto Ucraina. Sono già tre volte che il voto viene rinviato perché manca il numero legale. Una scelta che sottolinea chiaramente come una parte dei deputati non sia d’accordo su questa scelta, ma non ha coraggio di assumersi la responsabilità di decidere nel solo luogo che conta, cioè in Parlamento, e non nelle piazze.
Un SI o un NO esplicito lascia comunque scontenta una parte dell’opinione pubblica e dei propri elettori, e, nel caso prevalesse un NO, ci sarebbero conseguenze di immagine, sul piano internazionale, e pratiche anche per il Governo.

Sarà quindi DRAGHI a costringere un pò tutti ad assumersi le proprie responsabilità ponendo la fiducia sul provvedimento. Ma chi non ha le palle non ha nemmeno gli argomenti per lamentarsi.

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marco.com

ore 11-20

L’Intelligenza Artificiale ha rilevato che ho un certo interesse per Dugin e mi ha proposto un filmato youtube in cui viene intervistato da una giornalista italiana (si trova su Rai Play). Dugin parla italiano, non benissimo ma più che sufficiente per capirlo.
Dugin dice che è a favore dell’il-liberalismo e si fa fatica a capire cosa vuol dire. Però, poi, con un pò di sforzo, si capisce. Per Dugin il nemico è il liberalismo di impronta americana. Dugin riconosce che la Russia è una oligarchia e dice anche che ciò è male. Quindi esalta il sovranismo e il populismo che, secondo Dugin, dovrebbe essere la soluzione. Non si capisce come il populismo dovrebbe sconfiggere le oligarchie, visto che A MEMORIA d’UOMO, nessuno ha fatto meglio della nostra democrazia ad appiattire la piramide delle organizzazioni sociali.
Questo è il verdetto emesso dalla storia fino ad oggi: da una parte la democrazia liberale, dall’altra la tirannia, molto spesso accompagnata e impregnata di teologia.

La stampa riporta la notizia delle dichiarazioni del colonnello Mikhail Khodarenok dell’altro giorno (quindi recentissimo) fatte alla TV Russa che affermano che le cose militari in Ucraina stanno andando male: i soldati ucraini sono molto più motivati di quelli russi e, di fatto, il mondo ha isolato la Russia.
Ti credo che gli ucraini sono più motivati dei russi: da una parte gli ucraini non vogliono tornare sotto i russi e dall’altra, i russi, vorrebbero starsene a casa a fare la loro vita e non a sparare in terra straniera.
Tutto parte dal fatto, che per Putin, l’Ucraina non esiste, non dovrebbe esistere, perchè quella è terra russa. Il nocciolo della questione sta tutto qui, quindi il mondo occidentale non può far passare indenne questa chiarissima prepotenza.

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martello carlo

@marco.com Maggio 18th, 2022 ore 11-20
Siete dalla parte dei cani che abbaiavano alla porta della Russia con continue manovre congiunte con Stati Uniti, NATO e ucraini in Ucraina: 2020, 2021.
Luglio 2021 manovre navali nel Mar Nero con la partecipazione di ben 32 stati, non solo europei, compresa l’UCRAINA, ma anche GIAPPONE, SENEGAL AUSTRALIA E MAROCCO.
Il MAROCCO AH AH AH…
Cani di tutte le razze con l’evidente intenzione di scodinzolare agli USA e l’evidente intento di provocare un paese che io ho apprezzato per il pragmatismo dimostrato in medio oriente per rimediare alle pisciate fuori dal vaso delle signore della democrazia, dalla OBAMA alla CLINTON, ponendo fine al fuoco dei tagliagole ISIS, il più grave, che ancor ora però cova sotto la cenere ( ma l’occidente non lo capisce come al solito ). Credevo che gli USA sarebbero stati grati a PUTIN: evidentemente mi sbagliavo: senza guerre gli USA che c…o ci starebbero a fare al mondo?
Dove andiamo a far casino ora si sono chiesti i maccartisti? Ricordandosi della loro ragione sociale, cioè lo scovare comunisti dappertutto, dimenticandosi che la RUSSIA non lo era più ( BIDEN HA UNA CERTA ETA’ E NON SI PUO’ PRETENDERE UNA MENTE LUCIDA come qualche ex di questo blog )……..
…….MA DA QUEI CO…..I DI EUROPEI CHE TRA L’ALTRO NON CI PRENDONO GLI SCISTI E HANNO SPESO SOLO QUALCHE CENTINAIO DI MILIARDI PER GLI F35.
L’uscita dall’AZOVSTAHL è un punto cruciale: da una cattiva gestione può crollare ZELENSKY e confermare se con i processi e le confessioni, le tesi russe sui crimini in DONBASS fossero o meno immaginari.
COMUNQUE TORNO DA DOVE SONO PARTITO: L’UE DOVEVA ARRIVARE AGLI URALI E CHI NON AVREBBA MAI E POI MAI SOPPORTATO UNA COSA DEL GENERE SONO GLI USA ( a parte le resistenze dei vari capetti del pitto che fanno i RAS nell’europeetta dde noantri ).
LE CONSEGUENZE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.
12:35

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marco.com

ore 13

C’è un bell’articolo sul Corriere della Sera di oggi: Putin, Xi, Erdogan che dicono che la democrazia liberale è obsoleta e il futuro sono le oligarchie/tirannie.
CHIARISSIMO

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Mario56

Aggiungerei anche VICTOR ORBAN, l’amico di Salvini e Meloni, che ieri l’altro ha pronunciato un’orazione funebre alla DEMOCRAZIA OCCIDENTALE.
Ma non ci vergogniamo nemmeno un po’ ad avere nei confini nazionali un Salvini?
La Meloni sta facendo più bella figura.

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marco.com

Ore 20

Cut&paste da Libero
(visto che spesso citiamo Caracciolo)

L’atteggiamento di Xi Jinping ha preso alla sprovvista Vladimir Putin. La Russia a guerra iniziata era convinta di poter contare almeno su un alleato, ma ad oggi le certezze svaniscono. D’altronde Pechino non sta facendo nulla per dare una mano a Mosca: non gli compra il petrolio e molte aziende tecnologiche cinesi stanno facendo i bagagli per lasciare il Paese dello zar. Lo stesso Lucio Caracciolo, esperto di geopolitica e fondatore della rivista Limes, aveva delineato uno scenario in cui il presidente russo è sempre più isolato. Le continue sconfitte sul campo ucraino stanno facendo credere a Xi Jinping come a tanti altri che il conflitto non sorride a Putin.

:::::
E speriamo che Putin non abbia più da ridere per quello che ha scatenato. Se ne stesse buonanotte nelle sue dacia in compagnia di Kyrill, Dugin è se vuole anche Simone

Rispondi
marco.com

ore 9:15

A proposito di libertà di informazione e di Orwell-1984, che secondo qualcuno era già in atto presso di noi.
La Bielorussia ha vietato il libro.
La Bielorussia è una dittatura asservita a Putin.
Per Putin, l’Ucraina dovrebbe essere uguale alla Bielorussia.
Ma gli ucraini non sono d’accordo.

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Mario56

Ma soprattutto se Simone dice che Putin è un dittatore e non approva l’invasione dell’Ucraina…
… perché non si schiera NETTAMENTE CONTRO ,
e non “ ma l’Occidente, ma gli usa, ma la ue”.
Lui deve schierarsi ora, adesso e NON PAPPARELLARE per mesi nella vacuità assoluta.
10.04

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Simone

Ogni tanto vi leggo ancora e mi chiedo com’è possibile non aver capito nulla di ciò che ho scritto come fate voi (beh, si, il fatto di non leggere e guardare il materiale che posto aiuta in effetti, tipo questo https://m.youtube.com/watch?fbclid=IwAR3tiqCfDRmccjd8XjknVsjHtIRgt8apj71FFJyaIvQxySftPVRGcHsRjeE&v=XOqq9ALn1Tw&feature=youtu.be o questo https://m.youtube.com/watch?fbclid=IwAR3NQwGlILT2V-izB44zPMRnxAZ7wEWGwrf4ogC8zQhihpBPjPL5zCM4OpM&v=tKbPvWEqLMg&feature=youtu.be do otto anni fa… ). Per l’ennesima volta: se vedete che intervengo, causa voglia, tempo e cose più urgenti da fare, abbiate almeno la correttezza morale di evitare di chiamarmi in causa. Come dice Carlo, sembrate degli stalker. Vi lascio per un po’, abbiate la cortesia di smettere di stalkerarmi ancora nel frattempo. E godetevi questo spettacolo: https://m.youtube.com/watch?fbclid=IwAR1FK4HV4TJQSltceQqCJVoGjYZsb81f25DdopIwtc_JdJEWsjW9LyXca5Q&v=BYk21AOzh6Q&feature=youtu.be intervista al un testimone francese Adrien Bocquet su ciò che ha visto in Ucraina. Ore 19,46.

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martello carlo

Non capisco perché a questo punto STOLTONBERG non faccia entrare nella NATO pure la repubblica RUSSA : SOLD OUT, che colpo! La guerra sarebbe frizzata e la pace assicurata: cani e porci tutti nell’alleanza più difensiva del mondo…. che AMMUCCHIATA.
Per ora ci dobbiamo accontentare di 2 paesucoli di confine come FINLANDIA e SVEZIA; accontentare… si fa per dire, visto che c’è di mezzo la SANNA MARIN che è una gran… no, non si può dire essendo troppo leggiadra, come solo le donne venete possono essere; d’altronde MARIN mi sa che col Veneto c’entri qualcosa.
Magari la vedremo al prossimo raduno degli alpini, nel qual caso ci andrò sicuramente anch’io per tentare un blitz.
Contenti voi tre?
Una cosa di cui non parlate invece è la brigata AZOV, il che mi stupisce non poco: i giornaloni vostri di riferimento ne parlano con dovizia, mentre Libero e, il Giornale, il Fatto e la Verità snobbano la notizia… strano, molto strano.
Va bene che la propaganda è trasversale, ma c’è qualcosa sotto che non riesco ad afferrare: qualcuno riesce a darmene una spiegazione? Grazie.
12:15

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martello carlo

Sto ascoltando ” CAPRICCIO ITALIANO ” concerto n.1 per pianoforte e orchestra di CIAKOVSKI: quanto amore per l’Italia…. che voglia di sole e quanta malinconia.
Mio zio ha fatto la campagna di Russia ed è stato salvato da una famiglia di contadini…. russi brava gente mi diceva sempre.
Mi spiace, cazzo la storia doveva andare diversamente, completamente al contrario. Mi rifiuto di pensare che sia tutta colpa loro……
” CONDANNATE IL CAV: E’ VECCHIO , MALATO E DEPRAVATO ” …. ma la PM non è certo bella come la MARIN; assomiglia più alla personificazione della NATO attuale, invecchiata male.
16:50

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marco.com

ore 19

Ho guardato un pò i video postati da Simone (se li posta, accetti che si commentino).
1o video, 75 minuti di Massimo Mazzucco, gli altri 2 sono dettagli dl 1o.
Mazzucco parte bene: dice che solo nei fumetti ci sono solo i buoni e i cattivi, che la stampa italiana racconta il pensiero unico, dice di voler fornire delle evidenze e dice che poi ognuno si può fare la propria opinione. Fin qui, benissimo, almeno riconosce che ognuno possa avere un’opinione.
Poi parte con una mitragliata di evidenze TUTTE e SOLO contro gli Usa. Sul fatto che la Crimea sia territorio ucraino dal 1954, ci passa sopra come se fosse un accidente capitato per caso. Come nei fumetti, contraddicendo la premessa, parla solo dei cattivi americani, ucraini nazisti e odiatori dei russi.
Niente di nuovo, tutto già abbondantemente discusso nei blog precedenti.
Sfugge a Mazzucco l’elemento principale: perché gli ucraini odiano così tanto i russi? Perchè sono cattivi di natura? Perché tutti i paesi dell’ex URSS odiano così tanto la Russia da temerla e da aderire alla Nato il prima possibile? Perché le popolazioni ucraine, polacche, balcane sono così attratte dal mondo occidentale? Solo perché gli americani sono subdoli?
Quindi, naturalmente, la mia opinione non cambia proprio di niente: viene descritto un conflitto locale fra popolazioni, che dura da secoli e che è stato incendiato dalle operazioni staliniste. Come si fa a sottacere questo aspetto? Questa cosa non sfiora MAI il complottista Mazzucco. MAI.
Mai un accenno che bene o male il sistema occidentale è liberale e democratico e la Russia proprio no.
Si capisce una cosa: per Mazzucco il mondo perfetto era quello uscito da Yalta? due blocchi che avrebbero dovuto dividersi il mondo e rimanere le due superpotenze di riferimento. Alla faccia dei desideri, delle volontà e delle aspirazioni dei cittadini. Per Mazzucco siamo tutti burattini in mano a chi tira i fili ?
Poi ci sono argomenti ridicoli: la storia di Cuba, basta dire che gli USA non hanno invaso Cuba mentre la Russia ha invaso l’Ucraina CHE NON FA PARTE DELLA NATO?
Che senso ha oggi parlare di missili sulla porta di casa quando la TV russa afferma di essere in grado di raggiungere Berlino, Parigi, Londra in minuti. Porta di casa o non porta di casa …
Ma la cosa più ridicola, tipicamente complottista è quella che gli USA hanno scientemente spinto la Russia a spendere tutte le proprie risorse per difendersi. Ma difendersi da chi ? Ma chi vuole mai invadere la Russia? Impoverire la Russia, ma perché? Chi vuole fare business, sa bene che per sostenere la crescita del business ha bisogno di compratori non di poveri.

Un’altra considerazione: mentre noi possiamo disporre di filmati di cosa fanno, dicono, agiscono dalle nostre parti, COSA SAPPIAMO di quello che fanno, dicono i russi?

Non lo sappiamo, ma vediamo cosa sono capaci di fare: invadere altri stati con carri armati, compiere crimini di guerra inconcepibili, usare mercenari usciti da qualche film dell’orrore. E questi sarebbero i BUONI russi.
Mi sembrava che fosse stato detto e stradetto: non è questione di buni/cattivi, ma di cattivi e più cattivi. E la bilancia del più cattivo pende dalla parte dell’aggressore. Senza tante storie complottiste
cordialmente e grazie dei video

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Simone

Il sistema libero e democratico, da quanto emerge da un’inchiesta apparsa su UKR Leaks, portale che fa capo a Vasily Prozorov, ex agente segreto dell’SBU ucraino fino al 2018, quindi una persona bene informata e con contatti diretti sul campo, “Washington ha nutrito i movimenti nazisti in Ucraina per molti anni e rifornisce regolarmente i nazionalsocialisti nostrani per creare un nuovo Reich nel centro dell’Europa. Può essere difficile da credere subito, ma nel paese di BLM e tolleranza aggressiva, i nazisti si sentono abbastanza a loro agio. Ad esempio, organizzazioni come The American Front e The National Socialist Movement (NSM), noto anche come Nazi Party of America (partito nazista americano), operano negli Stati Uniti da più di un decennio.” L’odio degli ucraini verso i russi nasce dagli anni Trenta, e Mazzucco lo dice chiaramente, dopo che Stalin commise in quelle terre brutali oscenità. 90 anni fa. Il resto ovviamente non conta. Non conta il fatto che gli Stati Uniti abbiano organizzato e finanziato volutamente la politica ucraina dall’interno (la telefonata in cui il massimo responsabile americano per le relazioni con l’UE, Viktoria Nuland, parla chiaro e dopo aver detto come stavano sostanzialmente manovrando direttamente le sorti di quel Paese – si chiama colpo di Stato – , finisce con un “fuck the UE”), non conta il fatto che se un Paese viene circondato da missili, automaticamente deve porre sui suoi confini una difesa militare (la solita ingenuità funzionale), non conta il fatto che l’edonismo occidentale è tale a spese del resto del mondo, non conta il fatto che gli USA non invasero Cuba solo perché allora i missili dopo un’azione diplomatica vennero tolti, al contrario di ora. Ovviamente anche i carrarmati ucraini nei territori russofoni e le politiche anti russi presenti nel proprio territorio non contano, non contano le violenze, non conta il fatto che l’UE si è voltata dall’altra parte, non contano le testimonianze indipendenti. Cvd. Nel frattempo, alla faccia di Libero, la Cina è in trattative per acquistare petrolio russo a sconto per ricostituire le sue scorte strategiche segnalando che Pechino sta rafforzando i legami energetici con Mosca. Proprio mentre l’Europa lavora per un embargo, finora senza successo per divisioni tra i Paesi membri (da ultimo la Polonia ha chiesto che Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca non siano esentate dallo stop). I colloqui, riporta Bloomberg citando una fonte vicina al dossier, sono in corso a livello governativo con uno scarso coinvolgimento diretto da parte delle compagnie petrolifere. E l’UE per tentare di smarcarsi dal petrolio russo che fa? Bruxelles ha dato il via libera all’UE per bruciare più carbone nel prossimo decennio con l’obiettivo di porre fine all’uso di gas e petrolio russi. Il carbone è il combustibile a più alta intensità di carbonio, ma la Commissione europea ha affermato che l’UE utilizzerà il 5% in più di quanto previsto in precedenza nei prossimi 5-10 anni mentre il blocco cerca di sostituire le importazioni di energia russe. Verrebbe utilizzata anche più energia nucleare, ha affermato un alto funzionario della commissione, poiché l’UE ha svelato i suoi piani per rafforzare le sue infrastrutture energetiche e diventare meno dipendente da Mosca. Ma il probabile aumento dell’uso del carbone mostra le conseguenze a breve termine per l’agenda verde dell’UE, anche se la Commissione ha insistito sul fatto che avrebbe comunque raggiunto i suoi obiettivi di riduzione del carbonio. – Certo, come no. -. (Fonte: Financial Times). L’ipocrisia occidentale sulle politiche ambientali ha raggiunto picchi straordinari. Ma che noia.

Rispondi
Simone

Beh, certo, invece di confutare gli argomenti in questione, si passa a confutarne altri della stessa fonte. Negando così i fatti storici per non porsi interrogativi sul nostro comportamento. Sì facesse la stessa cosa con i giornalisti che confondono uno scenario di guerra reale con quello di un videogioco, sarebbe se non altro più onesto. Ore 11.06.

Rispondi
marco.com

ore 11:30

Perdona, ma la messa in discussione dell’onestà la rimando al mittente.
E sottolineo per l’ennesima volta che sei offensivo. Peraltro, senza motivo.

Rispondi
marco.com

ore 11:50

I fatti da te raccontati, detto e stra-detto, hanno un valore per me infinitamente inferiore a questi altri fatti: L’URSS ha portato miseria ed oppressione, da noi USA/UE hanno portato benessere e libertà; il 24/2 di quest’anno la Russia ha invaso l’Ucraina parlando di de-nazificazione (che non vuol dire nulla di concreto); dal 24/2 la Russia sta devastando le città ucraine come mai si era rivisto in Europa dal 1945; dal 24/2 i russi stanno commettendo crimini di guerra tramite militari e mercenari con il diavolo in corpo (ignoranti? privi di educazione? privi di sensibilità umane? vedi tu); dal 24/2 Putin si rifiuta di aprire le trattative e di cessare il fuoco; la Nato è un organismo di difesa e i cittadini di Finlandia e Svezia si fidano di più degli USA/UK/UE perché temono la Russia di Putin.
Se per te questi non sono fatti, vedi tu.
Infine sottolineo: dai fatti, TUTTI però, non solo quelli che fanno comodo, si formano le opinioni. E questo tu non lo hai ancora riconosciuto e ti seipermesso di dare dell’anti-democratico agli altri.

Rispondi
Simone

Denazificazione significa estirpare le cellule (nel frattempo cresciute in modo sempre più pericoloso, con la stampa nostrana che li eleva a eroi e partigiani) naziste installate ad arte in Ucraina dopo i fatti di Maidan. Per l’interesse di tutti, noi compresi. Noi a questo non solo non abbiamo partecipato ma abbiamo intrapreso il percorso opposto. I trattati di Minsk erano sul tavolo a febbraio, con Macron che faceva da gestore e garante. Sembrava fatta. Tutti si dissero finalmente d’accordo. Pochi giorni dopo Zelensky si è rifiutato di implementare tale accordo. Putin si è infine detto disponibile a trattative, infatti sono ripresi i negoziati con Washington. Peccato che dall’altra parte non ci si senta. Ore 12.10.

Rispondi
marco.com

ore 17:30

Estirpare le cellule naziste non può avere come mezzo la distruzione di città, ospedali, scuole. Non può avere come metodo l’ingaggio di mercenari che compiono crimini di guerra. E’ come se per distruggere un nido di vespe sul balcone usassi il lanciafiamme contro tutta la casa.
Quanto ai colloqui, si dice esattamente il contrario: che ci abbiano cioè provato Macron, Draghi, il Pentagono, il Papa, Sholz, il cancelliere dell’Austria.
Chiaro che se uno ascolta la versione russa …
Oggi Draghi è stato a Sommacampagna. Ha detto che con Putin ha trovato un muro.
Io credo a Draghi, tu libero di credere a Putin.

Simone

L’8 febbraio Macron vide Zelensky: “Da lui e Putin impegno a rispettare accordi Minsk”. Sembrava ad un passo. Zelensky pochi giorni dopo rifiutò. Inoltre, fonte Wall Street Journal, Scholz il 19 febbraio avrebbe proposto a Zelensky di dichiarare pubblicamente la rinuncia ucraina all’ingresso nella Nato e di accettare la richiesta di neutralità avanzata da Mosca. Ma il presidente ucraino avrebbe rifiutato seduta stante. E questo nonostante il cancelliere avesse immaginato una neutralità garantita da un ampio accordo sulla pace della regione europea: “L’accordo sarebbe stato siglato da Putin e Biden, che insieme avrebbero garantito la sicurezza dell’Ucraina”. Wall Street Journal… Ore 18.

marco.com

ore 19:30

La stampa che riprende la news del WSJ dice anche che Zelenski ha motivato il suo rifiuto perché non si fidava di Putin. Può essere stato un errore e forse anche no, difficile che bloggisti da tastiera qui possano entrare nei segreti della diplomazia.

Ciò che invece è incontrovertibile è che il 21 febbraio, la Russia ha riconosciuto l’indipendenza del Donbass, in netto, evidente, inequivocabile contrasto con gli accordi di Minsk.
Se le intenzioni di Putin fossero state sincere, perché non ha dispiegato i carri armati AL CONFINE con il Donbass, dicendo il 22 febbraio che “o si rispettano gli accordi di Minsk in toto” oppure mi schiererò a fianco degli autori dell’auto-proclamatasi Repubblica del Donbass.
Credo di credere alle buone ragioni di Zelenski e a diffidare totalmente delle menzogne di Putin

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Simone

Certo. Non si fidava di Putin, e senza controprove di ciò ha accettato ciò che sta succedendo. Tre cose chiedeva la Russia: niente entrata nella Nato da parte dell’Ucraina, riconoscimento della Crimea e dell’indipendenza delle Repubbliche separatiste del Donbass (con le popolazioni del posto che vorrebbero ciò, e ci mancherebbe dopo quello che hanno subito) dopo che i trattati di Minsk sono definitivamente caduti. Ad ora il Donbass è in mano ai separatisti per il 95 per cento, la Crimea della Russia e la Nato non sta considerando ad ora l’ingresso dell’Ucraina nell’alleanza atlantica (anche se sono sicuro che in futuro ci riproveranno). Poi Zelensky un giorno dice okay alla Crimea e niente ingresso nella Nato, il giorno dopo Nato e USA lo bastonano (in base a cosa dovrebbero decidere per lui, visto che l’Ucraina non è né dentro l’UE né dentro la Nato, non si sa) e lui torna a farsi aggressivo e rinnega tutto. Una triste commedia in cui regista dubito sia lui, che tra l’altro sta subendo pure pressioni all’interno per via dei nazisti buoni (che dovevano essere poco più di un migliaio e invece sbucano ovunque, se ne sono arresi più di 1.700 solo negli ultimi giorni nelle sole zone dell’est, mi sa che non ce la raccontano giusta sui numeri reali, tanto per cambiare) che forse pensava di manovrare a piacimento. Problema di cui l’UE si è infischiata e che dubito a questo punto si potrà risolvere pacificamente. E sarà meglio risolverlo anche per noi.
Nel frattempo, guarda un po’, la Finlandia riceverà dagli Stati Uniti GNL (ovviamente a costi economico ambientali ben peggiori) al posto del gas russo, e la Russia ha aumentato del 75 per cento l’esportazione di risorse naturali verso la Cina a prezzi più bassi. E stanno discutendo pure di nuove forniture di petrolio. E come se non bastasse, l’Italia, in barba a ciò che dicevamo fino a poche settimane fa, ha importato recentemente dalla Russia il quadruplo di barili di greggio rispetto allo stesso periodo degli scorsi anni. E il rublo continua a volare. Sembrerebbe quasi che Russia e USA si stiano spartendo il bottino, ai danni in primis di Ucraina ed Europa.. Ore 20.06.

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Mario56

Oggi a ROSSO E NERO un senatore della repubblica, lo scrivo in minuscolo perché è un personaggio che non merita niente,
il sig. Berlato di fratelli d’Italia
dopo i suoi sproloqui filo Putin, nonostante la Meloni, ha chiamato il governo Draghi
“ UN GOVERNO DI DEFICIENTI “
Il sig. Berlato portava gli stessi argomenti di Simone e martello.
Vergogna!

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Mario56

Davvero l’America ci guadagna in questo conflitto? È una teoria cara ai putiniani d’Italia. La presentano come una certezza: gli Stati Uniti starebbero lucrando vantaggi dalla guerra, ragion per cui hanno interesse a farla durare il più a lungo possibile. Il fatto che gli indici delle Borse Usa stiano precipitando da quando è iniziata l’aggressione russa all’Ucraina dovrebbe insinuare il dubbio. Se davvero questa guerra fosse un affare per l’economia americana, la notizia non sarebbe sfuggita agli investitori. Proprio quelli che hanno il polso del mercato americano, sono in preda al pessimismo.
L’unico appiglio concreto per la teoria di cui sopra sono le vendite di gas e di armi. Per questi due settori è utile un confronto con la realtà. L’America è una superpotenza energetica, da anni è autosufficiente ed esporta vari tipi di idrocarburi. L’industria del gas americana non aveva bisogno della guerra in Ucraina. L’anno scorso stava già esportando ai massimi, soprattutto verso Cina e Giappone. Ora dirotta una parte di quelle vendite verso l’Europa, non in misura enorme perché il Vecchio Continente ha pochi rigassificatori per trasformare il gas liquido trasportato dalle navi cisterna.
Inoltre l’industria gasifera non aumenta più di tanto la sua produzione, dato che Joe Biden sotto la pressione degli ambientalisti è restìo a concedere nuovi permessi di estrazione. I profitti per l’industria del gas e del petrolio sono abbondanti senza dubbio. Ma l’America non è un petro-Stato come la Russia, non ha un’economia basata prevalentemente sulla vendita di energia. Il peso di questo settore è limitato, si è rimpicciolito rispetto ai tempi in cui George W. Bush lanciò la guerra in Iraq, e continua a decrescere. Dato emblematico: la più grande delle compagnie petrolifere americane, Exxon Mobil, è stata cancellata dall’indice di Borsa Dow Jones nel 2020 perché la sua capitalizzazione è troppo piccola. È un nanerottolo rispetto ai poteri forti del capitalismo Usa, quasi tutti nel settore Big Tech, tutti consumatori di energia, non produttori. Perfino la finanza si decarbonizza, banche e fondi d’investimento disinvestono dall’energia fossile e investono nelle rinnovabili. Il rialzo del prezzo del gas beneficia i bilanci di una porzione minuscola dell’economia americana mentre danneggia tutto il resto, imprese e consumatori. L’inflazione penalizza anche la popolarità di Biden.
In quanto alle armi che purtroppo si vendono in ogni guerra, non sono solo made in Usa visto che tra i massimi produttori sul mercato globale figurano Russia, Cina, Francia, Germania, Italia e altri. Per la parte americana, ieri ha fatto notizia l’approvazione di un pacchetto di aiuti per l’Ucraina da parte del Congresso di Washington. Il valore è di 40 miliardi di dollari, e con questi sale a 54 miliardi il totale versato dagli Stati Uniti all’Ucraina dall’inizio del conflitto. Quasi metà sono aiuti economici, il resto armi. Per avere un senso delle proporzioni, può essere utile paragonare la «legge pro-Ucraina» alle altre manovre di spesa recenti. Per esempio i 5.000 miliardi di aiuti alle famiglie e alle imprese americane per la pandemia. Oppure i 2.000 miliardi di investimenti in infrastrutture varati da Biden. Al confronto la spesa militare per l’Ucraina è un’inezia che non lascia traccia nell’economia più ricca del mondo.
Quest’ultima non scoppia di salute «grazie alla guerra», anzi. L’alta inflazione, a cui contribuisce il costo dell’energia in rialzo anche sul mercato domestico, intacca il potere d’acquisto delle famiglie e i conti delle imprese. Il dollaro forte (moneta rifugio nelle crisi) penalizza le esportazioni. I timori di recessione crescono. La caduta di Wall Street conferma che l’America stava meglio prima di questa guerra e farebbe volentieri a meno delle sue ripercussioni.
Altra cosa è lo scenario geopolitico di lungo periodo, il fatto che gli Stati Uniti incassano — forse, Ungheria, Turchia e Italia permettendo — una maggiore coesione dell’Occidente. Qui si entra però in una sfera diversa, e dove comunque il guadagno americano è solo la conseguenza di un errore strategico di Putin.
Meno di un anno fa, la ritirata americana da Kabul — avvenuta in circostanze così drammatiche da far parlare di una débâcle — indicava al mondo intero la dottrina Biden: quest’America non ha i mezzi per fare il gendarme del mondo, deve concentrarsi sull’unica sfida che conta (con la Cina), disimpegnarsi da altre responsabilità. L’aggressione russa all’Ucraina ha creato un’opportunità, coerente con quell’obiettivo: rinsaldare la Nato, al tempo stesso ottenere finalmente che gli europei sostengano con più risorse i costi della propria sicurezza. Se Putin è riuscito perfino a terrorizzare finlandesi e svedesi spingendoli fuori dalla neutralità, il beneficio geopolitico per l’America in termini di allargamento di alleanze lo ha generato lui.
Si tratta di un guadagno che presenta rischi e incognite. Biden deve stare attento a non farsi risucchiare dal suo establishment globalista in un ruolo «antico» — da prima guerra fredda — che lo sovraesponga in Europa. Rimane valida la dottrina che vede la Cina come l’unica rivale strategica nel lungo termine, e infatti Biden sta visitando Giappone e Corea del Sud per ribadire l’attenzione all’Indo-Pacifico.
Un’altra incognita nel lungo termine riguarda la solidità dell’impegno americano nella Nato e l’attenzione della Casa Bianca ai problemi dell’Europa. La vasta maggioranza bipartisan che ha approvato al Congresso di Washington gli aiuti per l’Ucraina è un segnale confortante, in un periodo in cui democratici e repubblicani litigano su tutto. Però un futuro presidente repubblicano potrebbe essere meno atlantista; costringerebbe il pilastro europeo della Nato a sobbarcarsi oneri di difesa maggiori. Per chi invoca la nascita di una difesa europea autonoma vale un proverbio qui assai popolare: attenti a quel che auspicate, il vostro desiderio potrebbe realizzarsi.
————————-
art di Rampini sul Corriere della Sera a proposito delle BALLE dei putiniani.
9.09

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martello carlo

Mario56 Maggio 21st, 2022 – 9:09
Beh, il fatto che WAL STREET stia perdendo e che la guerra favorisca l’inflazione è perfettamente congruente all’interesse di pochi a spese di molti: i grandi guadagni di borsa sono arrivati da grandi cadute, e risalite improvvise, tutto il resto è fuffa.
E’ esattamente quello che dà fastidio di questa America in cui le aziende petrolifere sono delle semplici accidenti dell’economia, dove invece la fanno da padroni gli OLIGARCHI DIGITALI che tracciano un futuiro incerto e senza verità.
L’America spende 54 mld per l’Ucraina…pfff…. briciole, l’America spende per la difesa 880 mld? Inezie. l’America ha un migliaio di basi in tutto il mondo: è per consentire ai marines delle vacanze prenmio in paradisi tropicali o comunque ameni.
In America ci sono gli arcimiliardari che battono la NASA e organizzano crociere intorno alla terra e magari ” en passant ” fornire qualche notiziola alla resistenza ucraina per discolpare la NATO? Normalissimo…. che poi sono anche i difensori dalle fake news avendo concentrato nelle loro mani quasi il 100% dei social e quindi della testa di miliardi di followers e non solo per vendere ogni sorta di inquinanti per agghindare e truccare le BIODONNE, ma anche per convincere i MARCO.COM che che la vera libertà è distruggere la storia, le statue di COLOMBO, dare a tutti l’illusione dei diritti senza diritti, gratis come la fluidità di gender ed altre teorie da videogiochi che tendono esclusivamente ad indebolire la volontà e il libero arbitrio umano digitalizzandolo verso il PENSIERO UNICO come l’ammucchiata nella NATO perché la grande armata putiniana di ragazzini di leva e di carri armati residuati bellici, con fregate che si fanno affondare dal primo drone di passaggio è l’unico vero pericolo per la democrazia occidentale, cui fa da baluardo un piccolo eroico paese, senza esercito, male armato e addestrato. Ah dimenticavo tra le più pericolose FAKE NEWS hanno eliminato pure quelle dell’opposizione TRUMPIANA: un esempio per l’Ucraina.
RAMPINI è molto simpatico, quasi come ALAN FRIEDMAN, ma al contrario di questo si deve essere un po’ compromesso in patria e quindi si è messo a scrivere per i giornaloni.
A proposito di giornaloni: dopo due mesi dalla strage di BUCHA ( che ha cambiato la storia della guerra ) il NEW YORK tira fuori da chissà dove un filmato tragico: non voglio essere un negazionista, ma ai filmati ed ai film non ci credo più tanto: cosa ci vuole oggi a montare una cosa del genere? E’ una domanda vera rivolta agli esperti del settore.
A MARIUPOL, nelle acciaierie AZOVSTAL, si sono arresi ben 2500 azoviani e chissà cos’altro: cosa potrebbe venir fuori dalle confessioni di una tale eroica brigata, è facile immaginare, e anche per questo può essere vantata come una grande vittoria da parte dei russi ed una svolta che potrebbe pareggiare BUCHA sul piano propagandistico.
La mia convinzione è che non ce la stanno raccontando giusta. Mi sembra un momento favorevole, anche dal punto di vista delle sanzioni, alla Russia che a questo punto si rischia di farla diventare, dopo la FINLANDIA e la SVEZIA, come una vittima.
12:25

Rispondi
martello carlo

La vittoria dell’Ucraina passa per un altro processo a BERLUSCONI.
Da giorni non si fa che parlare di quanto ha detto su ZELENSKY e sulla necessità che l’Ucraina metta qualcosa sul piatto della pace.
E’ andato, giusto o sbagliato, per l’ennesima volta contro il pensiero dominante, ed in questo sono con lui: la sua rabbia è dovuta, come nel mio caso alla rabbia per non aver perseguito l’obiettivo di avvicinare e non respingere la nuova Russia sorta dalle rovine del comunismo alle democrazie occidentali. Mi vien da pensare che il progetto sia fallito percghé tutti i progetti di BERLUSCONI dovevano fallire, per la sinistra italiana, per l’europa per reciproca influenza, nonché per gli USA che oltre a questo obiettivo hanno sempre avuto quello di distruggere i PELLERUSSI, per una ragione che ancora non mi è ben nota. RIVALITA’ geopolitica, retaggio dell’odio verso il comunismo reale, razzismo alla PATTON?
Non lo so, probabilmente un insieme di tutto ciò. Era un sogno troppo bello e, come succede spesso la sua mancata realizzazione genera lutti e conflitti.
E’ per questo che quando penso a questa guerra, l’unico sentimento che provo è RABBIA e che alla fine abbiamo quello che ci meritiamo.
Andate a votare per i referendum: forse la giustizia non politicizzata avrebbe potuto evitare tutto questo.
10:20

Rispondi
Mario56

Macché giustizia politicizzata
macché Berlusconi che ha a cuore l’Europa fino agli Urali
macché sogni
LA DESTRA, BERLUSCONI, SALVINI …TU STESSO, TENETE A UNA UNICA COSA:
I SCHEI.
L’UNICO MOTORE CHE VI TIENE VIVI,
E ricordati bene che se anche si facesse una qualche pace …
TUTTO NON SARÀ PIÙ COME PRIMA.
Scordati il metano al prezzo di un anno fa.
Scordati gli AFFARONI DEGLI IMPRENDITORI VENETI in Russia.
Non sarà più come prima!

Rispondi
Gatón

Per altri l’unica cosa che li tiene uniti sono i schei di Berlusconi, e non solo, e COME PORTARGLIELI VIA.
Esattamente il rapporto Paperone / Banda bassotti.
10.25

Rispondi
Gatón

Come al solito capisci il contrario.
Non c’è niente da fare.
20.45

Silvestro

ore 20:45
L’unico che non cambierà mai e che non ha ancora capito è Salvini che non perde occasione per fare lo sborrone:
“Siamo in grado di governarci da soli. Io penso e spero che in tempi di pandemia e di guerra l’Unione europa si occupi di pace e di lavoro, senza dare pagelline o fare richiamini burocratici”. 

Quando ne ha avuto l’occasione proprio lui ci ha dimostrato come ci si deve comportare con l’UE. E’ stato cosi determinante nella sua contrapposizione con Bruxelles, che dopo aver accettato le condizioni di bilancio per il 2019 è scappato dal governo solo qualche mese dopo perché non era in grado di mantenere gli impegni presi. Ha lasciato nella merda il governo successivo, ma oggi si lamenta perché non vuole “pagelline”.

Rispondi
Mario56

Erano quelli che dicevano che IN EUROPA BISOGNA BATTERE I PUGNI SUL TAVOLO …
… che i governi di centro sinistra sono FESSI, SERVI DELLE BANCHE TEDESCHE E FRANCESI,
TRADITORI DEI LAVORATORI, ma
quando hanno dovuto per dovere verso gli elettori, decidere …
SONO SCAPPATI
COME SCAPPANO ORA CON L’ITALIA E L’EUROPA IN GUERRA.
CONIGLI SENZA ATTRIBUTI!

Rispondi
martello carlo

Ladri, lestofanti, magliari, ruffiani, falsi invalidi, ignoranti, parassiti, fancazzisti di cittadinanza, mantenuti, scrocconi, incapaci, farabutti, sciocchi, profittatori, sfaticati, figli di papà, figli di (buona) mamma, mammelloni, rincitrulliti funzionali, feccia……..
Esagero, sono prevenuto, sono poco inclusivo, sono razzista se dico che chi non ha il senso del denaro perché non sa quanta fatica si faccia per guadagnarselo onestamente si merita tutti questi complimenti?
PER QUESTI IL FUTURO NON DOVRA’ ESSERE OIU’ COME PRIMA: HA DA FINI’ LA PACCHIA.
11:10

Rispondi
Mario56

Tanti aggettivi per descrivere
SALVINI
un mediocre teatrante che NON HA MAI LAVORATO ED È STATO SEMPRE MANTENUTO A NOSTRE SPESE.
Ma ora i governatori del nord STUFI DEL CIARLATANO
vogliono ritornare alla vecchia PADANIA.
Ne vedremo di belle.
12.06
@ martello ovviamente

Rispondi
Mario56

@ martello
Ci metteresti la mano sul fuoco per certificare che il denaro di Berlusconi o della Santanche’ sia frutto esclusivamente
DI FATICA E LAVORO ONESTO ?
Ci metteresti la mano sul fuoco?

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 23rd, 2022
Berlusconi è stato assolto in tutti i casi di imputazione per evasione ed è stato condannato durante le ferie per uno sputo ( opinabile ) in confronto ai suoi bilanci ed alle tasse pagate ( opinabile ).
Anche far lavorare gli altri è un lavoro, anzi ne avessimo di imprenditori che fanno lavorare. Devo ammettere che non è stato del tutto onesto: nel caso di certi fancazzisti doveva usare la frusta.

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 23rd, 2022
Avevano ragione, ed hanno ragione soprattutto oggi: le banche tedesche ce lo hanno: questa NON EUROPA che rischia di farsi mandare in fallimento da BIDEN con una MERKEL fatta santa dagli antiberlusconiani che faceva stra affari con PUTIN più di quanti ne abbia fatti LETTA ENRICO, con SCHROEDER , ex cancelliere tedesco stipendiato dallo ZAR, che non riesce a fermare le speculazioni sui prodotti energetici perché gli EX BOERI SUDAFRICANI, vogliono continuare a guadagnarci sopra, ora, per BOCCA del GENTILONI PD servo pure lui dgli americani come DRAGHI e gran parte del PD, vogliono fare la riforma del CATASTO su immobili che dopo MONTI non hanno più mercato e quindi valgono ZERO, svendere le coste italiane ai BLACKSTONE, mentre l’unica riforma che s’ha da fare e potrebbe veramente salvare l’italia dovrebbe essere l’AZZERAMENTO DEI BUROCRATI STATALI DI TUTTI I RANGHI E DARE LA GESTIONE PUBBLICA IN MANO AGLI GNOMI DI ZURIGO. Sarebbe anche un toccasana per l’agricoltura e gli albergatori che hanno estremo bisogno di CAMERIERI.
12:25

Rispondi
Silvestro

ore 13:25
Martello ore 11.10
Sono d’accordo, ma proprio su tutto. Ed è per questo che non possiamo pretendere che la comunità internazionale ci conceda prestiti senza qualcosa in cambio. E’ SEMPRE STATO COSI!!!. Ma lo segnalai fin dall’inizio che per noi il PNRR era peggiore delle autorizzazioni precedenti.
Mentre a suo tempo Salvini poteva tranquillamente approvare un bilancio in deficit in cambio di promesse che solo dopo qualche mese ha rinnegato, con il PNRR vale esattamente il contrario: Prima fai la riforme nei modi e nei tempi stabiliti e poi arrivano i soldi. Salvini ed i suoi fiancheggiatori non l’hanno ancora capito ma li sfido a dimostrare il contrario.

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 23rd, 2022 ore 13:25
SALVINI, BERLUSCONI, CRAXI: siete sicuri di non essere un po’ ( eufemisticamente ) SKIZZATI ?). Quando ve la prendete con qualcuno non lo mollate mai fino a consumarlo, tanto che mi inducete a pensare che anche PUTIN sia una vostra vittima, una vittima da pensiero digitale. Non è ora che cominciate con la MELONI?
Peggio delle donne tradite.
“Prima fai la riforme nei modi e nei tempi stabiliti e poi arrivano i soldi. Salvini ed i suoi fiancheggiatori non l’hanno ancora capito ma li sfido a dimostrare il contrario.”
Vorrei sapere quali sono i MODI e ti sfido a dimostrarmeli.
Sono in trepidante attesa.

Rispondi
marco.com

ore 18:20

Leggo sulla stampa: Mosca esamina il testo del piano di pace di Di Maio.
Mi toccherà votare 5 Stelle.

Rispondi
Silvestro

Ore 18:25
MARTELLO: ora imprecisata.
Qui non si tratta di prendersela con qualcuno in particolare, ma con colui che con maggior frequenza spara cazzate e, SOPRATTUTTO, non fa tesoro delle sbruffonate di un passato anche recente.
MELONI, anche lei non è esente dal dire fesserie, ma ha un modo di esprimersi più pacato ed ha anche il grande vantaggio di non essere mai stata forza di governo (salvo come ministro della gioventù nel 2011).
Per venire al punto quindi, l’argomento di oggi è l’esternazione di Salvini sui richiami di Bruxelles. Fare mente locale su atteggiamenti e risultati proprio con l’UE quando lui era vicepresidente del Consiglio è praticamente automatico.

Le scadenze oggi all’attenzione (previste dal PNRR) sono: direttiva BOLKESTEIN, e CATASTO.

DIRETTIVA BOLKESTEIN: risale al 2006, recepita dall’Italia nel 2010. L’ostacolo è la concessione delle spiagge demaniali ai privati praticamente privi di scadenze. Non è mai stata applicata tanto che col Conte1, l’attuale situazione fu prorogata fino 31-12-2033. Capisco che per Salvini sia una questione vitale, perché sarebbero a rischio le sue frequentazioni al Papeete, ma non si può dire che non ci siano stati modi e tempi per applicarla. Se si recepisce una norma europea e dopo 12 anni stai ancora recriminando, L’UE non ti obbliga ma se non viene disciplinata ti taglia i fondi.

CATASTO: L’UE chiede un adeguamento dei valori catastali troppo antiquati. Draghi prevede un censimento complessivo (per far emergere gli abusi), un calcolo diverso basato sui metri quadri e non sul numero dei vani, ed un allineamento dell’immobile al valore di mercato. Decorrenza 2026; ma sarà il governo di turno e non certo Bruxelles a stabilire se tassare, cosa, con quali aliquote e quali esenzioni. In pratica tanto casino per niente.

Rispondi
Mario56

L’importante è
FARE PROPAGANDA ELETTORALE,
l’unica cosa che Salvini sa fare finché trova I GONZI CHE CI CASCANO IMMANCABILMENTE ad ogni turno elettorale!
18.36

Rispondi
marco.com

ore 10:30

Che anche questo sia tutto mainstream?
Boris Bondarev, PREZZOLATO dagli americani per dire queste cose ?
Eppure, sembra proprio quadrare tutto

da “Il Giornale”

Per tre mesi Boris Bondarev, 41 anni, consigliere diplomatico di Mosca all’Onu di Ginevra, ha meditato il suo gesto. Ieri ha deciso che l’addio alla Russia fosse clamoroso: ha scritto una lettera e l’ha inviata per mail a decine di diplomatici. «Avrei voluto farlo subito, ma dovevo sistemare alcune questioni familiari e trovare la determinazione necessaria», ha spiegato. Il testo è un atto d’accusa impietoso contro il regime. «Chi ha concepito questa guerra vuole una cosa sola: rimanere al potere per sempre, continuare a vivere in palazzi disgustosamente lussuosi, navigare su yacht di dimensioni paragonabili a quelli dell’interna marina da guerra russa, godere di un potere illimitato e di illimitata impunità. Per ottenere l’obiettivo non esita a sacrificare vite umane. Migliaia di ucraini e russi sono già morti per questo». Bondarev racconta poi del suo lavoro al Ministero degli Esteri, ridotto, scrive, a metodi da propaganda anni Trenta. «Il Ministro Lavrov è un buon esempio di questo degrado. In 18 anni è passato dall’essere un intellettuale educato e professionale a uno che minaccia il mondo (e anche la Russia), di usare le armi nucleari. Oggi il Ministero degli Esteri russo non si occupa di diplomazia ma di odio, bugie e propaganda bellica».

Rispondi
Simone

A dire la verità, la Russia ha detto chiaramente più volte che l’uso dell’arma nucleare è fuori discussione, ed è più una paranoia (ovviamente funzionale alla creazione del mostro ideale da combattere) occidentale. Chiaro che come ha detto Lavrov, se l’Occidente calpesterà gli interessi vitali della Russia, questo non potrà passare impunemente. Cosa piuttosto logica, che qualsiasi Paese direbbe. Ma in realtà la Russia credo dovrà fare ben poco in questo senso, dato che soprattutto in Europa, all’auto collasso ci stiamo pensando da soli.
L’Ucraina, invece, il Paese sovrano, dopo aver accettato l’intromissione (molto ben remunerata) di USA, Gran Bretagna e Nato, ora pare stia aprendo anche alla Polonia: “Zelensky annuncia la presentazione di un disegno di legge «sullo status giuridico speciale dei cittadini polacchi» alla Rada. Secondo le indiscrezioni sul contenuto del documento in fase di elaborazione, i cittadini polacchi potranno ricoprire incarichi elettivi, essere nominati alle cariche pubbliche, nelle direzioni delle imprese della difesa e avere accesso a dati riservati. Inoltre, la polizia polacca avrà il diritto di controllare la legge e l’ordine in Ucraina.” Strano che l’Ucraina sia tra gli Stati più corrotti d’Europa.. E chissà quanto ha incassato Bondarev.. Ore 10.47.

Rispondi
marco.com

ore 11:30

ci tieni a fornire la tua versione anche quando “sei lasciato in pace e non chiamato direttamente in causa direttamente”, ok, no prob
Io credo che Bondarev sia sincero e che le tue precisazioni siano ridicole
tanto ormai sappiamo che per te la colpa è sempre degli occidentali e i russi sono i martiri della salvezza del mondo intero
nessuna sorpresa

Rispondi
Mario56

Tra l’altro parla di “ inaccettabili intromissioni…”
Ma l’ucraina sarà sovrana di fare quello che vuole, o dovrebbe chiedere il permesso a Putin?
12.22

Rispondi
Simone

No, io ho scritto “intromissioni molto ben remunerate“. Praticamente hanno accettato di non essere più uno Stato sovrano da quando gli Stati Uniti hanno deciso di investire in quel Paese e mettendo in alcuni ruoli chiave dei loro politici. Nessuna novità per loro comunque, l’hanno già fatto più volte altrove, con risultati per altro evidenti..
Un ultimo appunto: consiglierei alla Germania di decidere cosa fare senza tentennare ulteriormente, dato che “la Bild afferma che il governo tedesco, guidato da Olaf Scholz, sta bloccando la fornitura di centinaia di veicoli da combattimento di fanteria all’Ucraina”. Questo atteggiamento ondivago mi pare davvero poco dignitoso. Ore 12.37.

Mario56

Perquisizioni nella redazione del programma Rai Report e nell’abitazione dell’inviato della trasmissione Paolo Mondani. Questa mattina la Direzione investigativa antimafia, su mandato della procura di Caltanissetta, ha bussato alle porte della trasmissione d’inchiesta andata in onda ieri sera su Rai Tre e dell’inviato autore del servizio “La bestia nera”, durante il quale Report ha provato a ricostruire, a 30 anni di distanza, i legami tra estremisti di destra e uomini di mafia nell’omicidio di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta.

A dare notizia delle perquisizioni è stato Sigfrido Ranucci, condutore e autore di Report, vicedirettore di Rai Tre. Il motivo delle perquisizioni, scrive Ranucci su Facebook, “sarebbe quello di sequestrare atti riguardanti l’inchiesta di ieri sera sulla strage di Capaci nella quale si evidenziava la presenza di Stefano Delle Chiaie, leader di Avanguardia nazionale, sul luogo dell’attentato di Capaci. Gli investigatori cercano atti e testimonianze su telefonini e pc”.

In una nota della Procura di Caltanissetta, guidata da Salvatore De Luca, si legge: “Per verificare la genuinità delle fonti” alla base della puntata di Report dedicata alla strage di Capaci, la Procura di Caltanissetta “ha disposto una perquisizione a carico di un giornalista di Report, che non è indagato”, Paolo Mondani. “Tale perquisizione non riguarda in alcun modo l’attività di informazione svolta da tale giornalista, benché la stessa sia presumibilmente susseguente ad una macroscopica fuga di notizie, riguardante gli atti posti in essere da altro ufficio giudiziario”, riporta la nota.
Da repubblica.it
ESTREMA DESTRA ?
Vogliamo la VERITÀ !
@martello
10.40

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 23rd, 2022 Ore 18:25,

Mi stupisco di te se le tue affermazioni sono indirizzate solo ai GONZI della tua parrocchia come MARIO56.
Quello che affermi non si può definire nemmeno una FAKE: è una semplice presa per il culo:
CATASTO e CONCESSIONI BALNEARI NON C’ENTRANO PER NULLA COL PNRR, ma col vostro desiderio di compiacerei vostri padroni di BRUXELLESS e i grandi fondi internazionale nella line ormai confermata di seguire il PIANO KALERGI di sostituzione etnica nella speranza che leccando leccando, tradendo tradendo un domani facciate parte della OLIGARCHIA COMINITARIA: è giunto dalla capitale dei BROCCOLETTI il consiglio di utilizzare gli immigrati, di qualsiasi tipo e provenienza per abbassare l’inflazione, cioè mandare all’aria gli stipendi dei lavoratori italiani perché sono troppo alti: HANNO PERSO SOLO IL 4 % DALL’AVVENTO DELL’€.
– LIBERA CONCORRENZA: significa solo una cosa: aumento dei costi per l’aggiudicazione delle concessioni che potranno essere sostenuti solo dai grandi fondi internazionali, costi che dovranno pagare gli italiani e, se gli alieni si comporteranno come hanno fatto con tutti gli altri investimenti che hanno fatto in Italia, saranno cazzi acidi con un’esplosione del VAIOLO DELLE SCIMMIE: spero che i romagnoli si ricordino del tradimento.
_ CATASTO: far credere che per l’ emersione degli immobili fantasma serva la revisione del catasto è un cosa da CREMLINO che offende gli italiani, esclusi i pidioti:
la grande scelta tra N. di stanze e superficie è il classico specchietto ,per le allodole: è chiaro che c’è una correlazione proporzionale tra i 2 parametri e, a mio parere il numero di locali valorizza la superficie. Quanto alle zone, mi sembra che ci siano già dei parametri che differenzino abbastanza bene: il fatto che si punti sempre col dire che una casa in centro non si fa pagare abbastanza ai privilegiati è un’altra fola che ha la stessa funzione della legge ZAN.
Il fine ultimo, lo dice la stessa commissione europea, la riforma catastale deve aumentare il gettito per ridurre il debito pubblico.
Neegli altri paesi, tipo SPAGNA e PORTOGALLO, L’entrata in vigore può essere ritardata per 75 anni.
Qui dopo sforzi immani si era arrivati al 2033; iol CONSIGLIO DI STATO l’ha fissata inesorabilmente al “=”£, neanche facesse parte della corte internazionale dell’AIA.
Il PD d’ora in avanti dovrebbe cambiare in PDK ( partito dei KALERGIANI ).
12:00

Rispondi
Mario56

Panorama
Giornale da portare al wc al posto della carta igienica.
Sui finanziamenti occulti della urss comunista al PCI ci sono delle sentenze, delle condanne?

Rispondi
marco.com

ORE 13

allora, avanti. Capita a fagiolo. Simone ha scritto che ormai eravamo, qui in Italia, come Orwell 1984.
Traggo da Il foglio:

In una Russia dove si viene ormai arrestati per essere scesi in piazza con un foglio bianco la distopia dello scrittore inglese torna a essere di sconvolgente attualità. Intanto la propaganda putiniana prova a raccontare che il romanzo non è ispirato all’Urss ma “dalla fine del liberalismo” di stampo occidentale

::::
Bene, ancora una volta constatiamo la totale convergenza di vedute fra Simone e la propaganda russa pro-Putin.
Tutto coincide, tutto si conferma.

Rispondi
Silvestro

ore 14:50
MARTELLO ore 12
GONZO, ovvero persona stupida e ignorante, è bene che lo riservi ai tuoi familiari e parenti cui immagino sono abituati.

LIBERA CONCORRENZA: Il termine stesso chiarisce che non esistono concessioni demaniali con scadenza a vita. Dal 2010 ad oggi, non è certo mancato il tempo per adeguare le norme.

CATASTO: L’emersione di immobili abusivi, la riforma fiscale e del catasto è “molto importante per incentivare l’offerta di lavoro e l’equità fiscale”, perciò rientra nelle raccomandazioni UE.
La Grecia ha allineato i valori catastali al mercato senza aumentare le entrate complessive, ma al contrario le aliquote sono state abbassate

Rispondi
martello carlo

GONZO ( parola usata dal tuo raccattapalle ), vista la reazione, SEI TU, non certo la tua famiglia che non so nemmeno se tu ce l’abbia…..
Il tuo concetto di libera concorrenza è completamente PDKAPPIZZATO: se io vada ad un’asta e, concorrendo con altri concorrenti, mi aggiudico , che so…. un quadro, quello se voglio rimane mio per tutta la vita…… Purtroppo solo un paese con un PDK come noi obbedisce così servilmente all’europa…. neanche ORBAN: è questione di PALLE…. DA LE…RE naturalmente.
A chi? Ma naturalmente a qualche fondo che si porterà a casa utili e tasse, i soldi della gare li pagheremo noi con l’aumento dei prezzi…. o speri che i prezzi diminuiranno come la farina o il gas trattato in regime di libera concorrenza al mercato di AMSTERDAM? Voi dal 2010 siete stati al governo per un’eternità: perché non l’avete fatto? Spero che i pidioti della riviera sappiano che non è DRAGHI che li sta fottendo, bensì un certo LETTA ENRICO e K.
Per la revisione del CATASTO, mi sembra logico, ma soprattutto necessario , fare prima la riforma prevista, questa sì dal PNRR della pubblica amministrazione, vista la dequalificazione tecnica di chi vi alberga, ma non mi sembra che LETTA, in vista delle elezioni abbia molta fretta: è la sua mangiatoia.
Mi piacerebbe sapere, oltre a costringere la gente a BUTTARE GIU’ I MURI ( sempre questa idea pidiota avete in testa ) i tuoi criterui per stabilire i nuovi parametri, visto che per vendere un appartamento ci vuole più tempo che farsi fare una TAC, e i prezzi tendono al suicidio?
Fuori gli immobili fantasma meridionali invece: sarebbe un attimo: basterebbe trasferire al sud un po’ di finanzieri, tanto al nord non hanno più quasi nulla da fare.
Se avete bisogno di soldi per le elezioni, andate a vedere come sono gestiti gli immobili statali, regionali e dell’INPS e da chi sono occupati.
MENO FUFFA E PIU’ SOSTANZA: attenti al vaiolo della scimmie.
16:58

Rispondi
Gatón

Fanpage, ovvero pagina del fanatico.
Aspettiamo una sentenza, ammesso di poter vivere ancora tanto, o emettiamo il nostro verdetto su queste basi ?
20.05

Rispondi
Mario56

La sentenza deve ancora arrivare per Berlusconi,
LA CAGNARA DELLE DESTRE CONTRO LA MAGISTRATURA È INVECE IN ATTO DA DECENNI .
20.35

Rispondi
Silvestro

ore 9:16
Martello 25 maggio ore 16:58
La sostanza è che il PNRR prevede obiettivi,tempi precisi ed è stato approvato da tutti il 27aprile 2021. L’erogazione dei vari anticipi del prestito avverrà dopo il conseguimento dei traguardi nei tempi indicati ed approvati dalla stessa UE: Draghi è Presidente del consiglio soprattutto per questo. Quindi potrei concludere affermando che ogni tentativo di rinvio o dilazione è un atteggiamento stupido cioè da GONZO.

E’ altresì da ignorante confondere la vendita di un quadro con una concessione balneare che non è un quadro e nemmeno una vendita. La CONCESSIONE BALNEARE è l’affitto a privati di uno spazio demaniale e come tale sottoposto a vincoli e limitato nel tempo.

Non è la prima volta che ci scontriamo sul linguaggio che si utilizza nel blog. Con amici e parenti, coloro che ti conoscono, ti stimano, ti sopportano, ti apprezzano, ti compatiscono, ti obbediscono, o altro, usi i termini trasgressivi che più ti piacciono, ma non col sottoscritto.
Se però preferisci la rissa verbale, i toni forti, gli improperi fantasiosi e creativi non mi tirerò indietro.

Rispondi
Mario56

Sono quelle stesse dilazioni, quel tira e molla, quel stare al governo MA FARE SOPRATTUTTO OPPOSIZIONE, quel non METTERCI MAI LA FACCIA NEI PROVVEDIMENTI CHE potrebbero scontentare la base elettorale leghista,
che hanno portato al PAPEETE prima e al pacifismo ora.
Ma adesso la musica è cambiata .
10.11

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 26th, 2022 ore 9:16
IO NON HO MAI COINVOLTO I FAMILIARI NELLE NOSTRE DISCUSSIONI; se tu lo hai fatto, persona normalmente contenuta, vuol dire che ti ho fatto uscire dai gangheri, il che è la mia massima soddisfazione con i PIDIOTI, in quanto, al di là della forma, vuol dire che ho messo il dito nella piaga…. e di piaghe ne avete causate tante all’Italia con la vostra esterofilia per non dire antinazionalismo internazionalista da DNA COMUNISTA imbastardito di cattolicesimo. La pandemia, la guerra, la crisi del globalismo non vi hanno insegnato nulla: la fuga delle aziende dall’Italia, lo sfruttamento delle multinazionali e le crisi dell’occupazione da loro provocate dopo aver preso i finanziamenti, evidentemente per voi PALLOSI disfattisti ligi agli ordini dei potenti che fanno i loro interessi per poter VOI stare al governo senza voti non vi basta: ora volete cedere i terreni demaniali alla CONCORRENZA CHE NON C’E’, come l’isola di PETER PAN: BLACKROCK, MAN GROUP, SIGMA INVESTIMENTS, per non parlare di BEZOS & C che si sta mangiando i tanto da voi odiati piccoli operatori al dettaglio, che concorrenza vuoi che abbiano? …….Insomma, a voi pallosi piacciono sempre più GRANDI. E così andrà a finire che per le concessioni verranno spesi un sacco di soldi che verranno poi scaricati sugli utenti, lo stato se li seminerà in voti e tutti saranno felici e cornuti, compresi i romagnoli che continueranno a votare PD come fanno i russi con PUTIN.
Stessa roba con il catasto: qualcuno mi dovrà pur spiegare come si faccia a stabilire il valore di un immobile con la crisi delle compravendite del DOPO MONTI e con l’assoluta mancanza del rispetto delle normative relative alla PROPRIETA’ in se stessa, ma anche delle rendite da essa derivanti.
La rissa verbale? Detta da uno che ha le PALLE potrebbe degenerare, ma se condotta in termini salaci, sarebbe nuova linfa per il blog.
11:20

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 26th, 2022 10:11
Scusami: questo significa parlare per il… ehm per niente: perché SALVINI dovrebbe accettare cose che scontentare la base leghista che poi è quella che mantiene il paese?
Il PDK, non accontenta la sua base per lo più di fanikazzisti a stipendio e posto garantito a vita di molti fankazzisti come fossero concessioni demaniali e favorisce KALERGI nei confronti dei lavoratori privati?
E allora….. smettetela di fare per un attimo almeno gli AZOVIANI.
La musica è cambiata… e si sente e vede; ora abbiamo i MANESKIN e i KALUH 🙁
10:55

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Maggio 26th, 2022
Era l’unico che difendeva gli interessi dell’Italia e lo sapeva fare, anche grazie a TREMONTI.
Voi PIAGA DEL PAESE avete lasciato, tradendo lui, avete tradito per l’ennesima volta il paese ed ora siete ricattabili: è per quello che siete al governo
QUINTA COLONNA dei potenti di qualsiasi colore.
19:00
La MELONI non andrà mai al governo da sola: ha bisogno0 di voi ora NOVANTAGRADISTI degli USA piu che dell’UE. E’ questione di armi e petrolio…. nonostante il RAMPINI pensiero.
IL CORRIERONE STA FACENDO DA APRIPISTA. MIELI è l’unica speranza, non ne ha mai imbroccata una.
I lavoratori devono ringraziare il loro (? ) partito se da 22 anni hanno perso il 4% del loro stipendio. REMEMBER.

PS: Il processo RUBY TER? Deve essere una provocazione di qualche magistrato per indurre la gente ad andare a votare per il referendum

Rispondi
Silvestro

ore 22:20
MARTELLO ore 11.20
Credevo di aver spiegato bene le motivazioni, ma poiché la cosa è molto personale, dove non c’entra l’appartenenza politica e nemmeno le convinzioni individuali, vado nel dettaglio:

Se tu usi un linguaggio spesso aggressivo in un blog di persone che non conosci, io deduco che appartiene al tuo carattere, che è una tua modalità abituale di esprimerti, che usi anche con amici e parenti che evidentemente non ci fanno caso o sono come te. Non c’è niente di sconveniente finché il tutto si svolge in un ambito ristretto guardandosi in faccia tra persona che si conoscono. Ma in un contesto diverso, l’uso può risultare sconveniente, irritante, e quindi nasce il mio richiamo.

Ma se invece in famiglia e nelle tue frequentazioni hai atteggiamenti e toni sostanzialmente diversi, magari opposti a quelli del blog, significa che le tue certezze, la tua aggressività la esprimi solo qui dietro un nickname, dove nessuno ti può riconoscere, dove cerchi di mostrare e di affermarti come persona diversa da quella che sei veramente.
In questo caso significa che sei un commediante, un ipocrita, una finzione un disonesto innanzitutto con te stesso

Rispondi
Mario56

L’atteggiamento che martello tiene nel post non mi sorprende per niente:
È tipico di quella parte politica cui appartiene, aggressiva, scorretta, menzognera, bestiale Morisi, che difende solo i privilegi di pochi, definiti BASE LEGHISTA a scapito di altri definiti fancazzisti, novantagradisti, gonzi ecc.
Quindi niente di nuovo sotto il sole.
Sono così… e si contengono pure. Figuriamoci se li lasciassimo andare!

Rispondi
Silvestro

ore 13:20
CATASTO / CONCESSIONi BALNEARI – IMMIGRAZIONE

CATASTO / CONCESSIONI BALNEARI – Come un miracolo, dopo mesi di contrapposizione dura, scenari catastrofici conseguenti all’approvazione provvisoria di queste riforme, miracolosamente sembra tutto risolto, accordo trovato, ogni pericolo apocalittico si è improvvisamente dissolto perché c’è l’assicurazione che TRA QUATTRO ANNI, non ci sarà alcun aumento di tasse, e ci saranno indennizzi per le concessioni perdute, rimborsi tutti da ancora da scrivere.

IMMIGRAZIONE – Qualche giorno fa il Ministro Garavaglia, leghista, ha dichiarato “Dovremo prendere altri stranieri, altrimenti avremo problemi per la stagione. Mancano in Italia 350 mila lavoratori” (e Salvini è d’accordo). Il decreto flussi, che prevede l’ingresso di stranieri pìer lavoro, a gennaio era stato raddoppiato, ma ora è già insufficiente e un Ministro leghista chiede l’ingresso di nuovi stranieri. Un Ministro di un partito che solo 3 anni fa aveva ottenuto un grande successo elettorale martellando e drammatizzando sulla criminalità degli immigrati, sul rimpatrio forzato di centinaia di migliaia di stranieri, ora invece chiede di aumentarne l’ingresso.

QUAL’È LA RELAZIONE TRA I DUE ARGOMENTI? Semplicemente la lungimiranza di alcuni nostri politici.
Se un partito che ha costruito il suo successo elettorale sulla lotta all’immigrazione, dopo due anni rinnega completamente le proprie convinzioni, come può questo stesso movimento assicurare ai propri elettori che tra quattro anni su catasto e concessioni balneari non si realizzeranno le visioni catastrofiche che loro stessi hanno prospettato fino al giorno prima.
Il tutto con la variabile del rinnovo della legislatura tra un anno, che prevede tra l’altro una riduzione di 200 parlamentari.

Rispondi
Gatón

Bel discorso, manca una sola parola : CLANDESTINA.
Ovviamente sulla riga a -7 dalla fine, dopo la virgola.
Quanto al rinnovo del Parlamento, sperando non entri in funzione l’art. 60 della Costituzione.
17.35

Rispondi
Silvestro

ore 20.10
GATON ore 17:35
Se ti riferisci al termine criminalità da completare con “clandestina” devo dire che a me non risulta che ci sia una distinzione tra un reato penale commesso in Italia da un cittadino regolare e da un clandestino.
Se invece ti riferisci alla frequenza dei reati non ho ancora visto statistiche in merito.

Sull’art.60 della Costituzione, sono convito che molti parlamentari pur di mantenere la poltrona, sarebbero favorevoli perfino all’entrata in guerra dell’Italia.

Rispondi
Gatón

Se conti le righe mi riferivo a immigrazione.
C’è una bella differenza tra lotta all’immigrazione e lotta all’immigrazione clandestina.
22.00

Rispondi
Mario56

Sarebbe meglio precisare che più che lotta alla immigrazione clandestina è stata fatta una VERGOGNOSA SCENEGGIATA alle spalle di tanta povera gente .
00.16

martello carlo

@Silvestro Maggio 27th, 2022 ore 20.10
Sbagli: la clandestinità deve essere considerato un reato e un reato commesso da un reo deve essere considerato come AGGRAVANTE.
Ma come al solito sei dalla parte del KAOS KALERGIANO.
12:37

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 26th, 2022 ore 22:20
Io non la farei troppo lunga: tu hai il tuo modo di esprimerti, io ho il mio, ognuno ha il suo: ti ho fatto rilevare, più che altro perché è fuori dal tuo stile che mi ha sorpreso il riferimento alla famiglia, ma se vuoi continuare non me ne frega nulla perché nulla cambia.
La libertà di espressione è il più alto indice di democrazia e, contrariamente a te penso che i nickname sia il lato più apprezzabile dei social e dei blog: se tu sei contrario, firmati con nome e cognome. L’anonimato ha molte funzioni, la maggior parte delle quali positive.
Quanto al mio comportamento, purtroppo e per coloro che mi sono vicini e non, è sempre lo stesso: sono un tipo caratteriale, il che in psicologia non ha valenza molto positiva: oltre certi limiti non riesco a trattenermi: se un bagnino si azzarda di rinfacciarmi che sto leggendo ” LIBERO “, il giorno dopo non lo vedo più essendo chiaro per gestore che la situazione potrebbe degenerare ( scusa la citazione, ma l’ho riportata per delineare meglio il mio e il carattere democratico di certi pidioti.
D’altronde il mio interesse per la giustizia che ho dimostrato spesso nel blog è una conferma che non riesco a sopportare le ingiustizie ( scusa il gioco di parole ) è un attestato della mia sensibilità che non può transigere in qualsiasi situazioni io mi trovi…. devo dire al contrario che la tua mi sembra legata esclusivamente ai tuoi interessi politici, per cui poco ne parli in quanto…. va bene così e speriamo che non cambi.
Ripeto, non farne un dramma.
10:25

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Maggio 27th, 2022 ore 13:20
Non mi sembra il caso di scendere nuovamente nei dettagli,, la mia opinione l’ho già espressa,
Non mi resta che riassumere: sono i soliti obiettivi del c…o dell’UE da guerra fredda.
Se qualcuno riesce a spiegarmi come può esistere la concorrenza libera tra un megafondo di investimento e TARCISO CERVI titolare di una mini concessione di GATTEO a MARE allora sarà in grado di spiegarmi per che cavolo esiste la legge ANTITRUST e gli sarò eternamente grato; se poi sarà in gradoi di spiegarmi anche come si faccia a modificare il catasto in modo coerente con i valori di mercato, lo manderò a quel paese, manifestandosi a quel punto con un servo dell’europa degli gnometti KALERGIANI che non sopportano che, almeno dal punto di vista abitativo stiano meglio di loro: saranno contenti quando abiteremo in capanne comuni con gli immigrati dell’africa nera. 🙁
E qui arriviamo all’immigrazione: le tue considerazioni sono peggio delle parolacce. Esiste una legge, la BOSSI FINI che ha introdotto i flussi regolamentati per necessità anche stagionali. Il ministro GARAVAGLIA non fa che applicare questa legge spesso disattesa da chi l’ha boicottata di fatto, d’accodo con l’europa KALERGIANA, rifiutando la redistribuzione degli immigrati e la tolleranza PIDIOTA dei CLANDESTINI ( come al solito GATON in 2 parole mette fuori gioco te e il tuo guardialinee, ex raccattapalle ).
Io la vedo così: l’UE e l’EURO sono stati una rovina per i lavoratori e per i WELFARE italiano con il crollo del potere di acquisto dei salari e stipendi, tanto da non essere più sufficienti a sbarcare il lunario per chi è italiano: è un grande risultato sia per l’europa che vuole ridurci al ricettacolo etnico del continente e per gli schiavisti pidioti.
GARAVAGLIA, pragmaticamente prende atto , cerca di salvare questa situazione pro cooperative rosse, però è chiaro che fare affari con olandesi tedeschi e francesi è una FREGATURA, creando un conflitto che sembrava essersi sopito tra pandemia e guerra, ma che è destinato a rinascere. Nonostante la guerra l’europa non ha imparato una bella MINCHIA, come volevasi dimostrare
12:25

Rispondi
Mario56

Il sig. Salvini aveva promesso in campagna elettorale di rimpatriare 650 mila immigrati clandestini all’anno …
>> ne ha rimpatriati appena 5000 in un anno, meno degli altri governi di sinistra,
il sig. Salvini aveva promesso che con lui non sarebbe sbarcato più nessun clandestino …
>> ha fermato appena il 2% ( esclusivamente dalle navi ong, di cui ha fatto una vergognosa sceneggiata)
>> il 98% tuttavia sbarcava comodamente intorno a lui fuori dai circuiti ong e gli faceva COMODO NON VEDERE.
Il sig. Salvini con mitra in mano diceva che teneva alla sicurezza ARMATA dei cittadini,
diceva anche che con la MARINA MILITARE ( armi da guerra) avrebbe difeso i sacri confini della Patria,
ora fa l’agnellino pacifista che vuol andare col ROSARIO ed il CROCIFISSO a convincere Putin a fare la pace …
MA NON GLI È BASTATA LA FIGURACCIA FATTA IN POLONIA?
Ieri è stato preso per il cxxo perfino dalla Meloni che nel frattempo si è smarcata da Orban ed è diventata più atlantista di Boris J.

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martello carlo

Mario56 Maggio 29th, 2022
Cominciamo dalla MELONI: la perfidia femminile è universalmente nota ed esserne l’obiettivo non può che essere un titolo d’onore, specie se viene abbinato ad una evidentissima operazione di seduzione nei riguardi di BIDEN, senza il cui consenso, pur vincendo le elezioni, non potrebbe mai governare: è arcinoto che il JOKER degli USA è il PDK.
MELONI, per quanto manipolatrice, in quanto ultrapatriottica centralista, non è funzionale al piano KALERGI che, assieme al ridimensionamento dell’UE come entità indipendente ed a un’italia ormai destinata a ricettacolo di tutte le più derelitte immigrazioni mondiali, è sempre più confermato come strategia dell’assetto post globalista targato USA.
Questo è forse uno dei pochi punti in comune tra ” LA ROMANA ” e SALVINI, che però si è più esposto nella eroica opposizione all’invasione CLANDESTINA dell’Italia contrastato da una magistratura sotto processo popolare ( referendum ) e dal partito a lei debitore , il PDK appunto che naturalmente sta facendo di tutto per farlo fallire.
I suoi rapporti con la RUSSIA, peraltro mistificati dalla propaganda delle “democrazie ” occidentali espressione degli stessi megafondi che si vogliono impossessare delle spiagge italiane, sono interessato ad uno sbocco ad est dei rapporti economico/politico/culturali ( ieri, ricordo è stato il 20° anniversario degli accordi di PRATICA DI MARE che avrebbero consentito ben altri esiti rispetto alla situazione di “MERDE” attuale se non boicottati dallo stesso individuo che previde con largo anticipo le reazioni russe all’ingresso dell’UCRAINA nella NATO )
La guerra attuale è verosimilmente frutto di una provocazione annunciata.
Provocazione POPULISTA, esattamente come i toui post che scadono sempre più in un qualunquismo da zombi con poche idee in testa, sempre gli stessi argomenti e ricordi di situazioni distorte dal pensiero unico social digitale fondiario ( ti sei dimenticato il PAPEETE )
SALVINI ha perso una battaglia, è vero, ma quel ” teneva alla sicurezza ARMATA dei cittadini ” tu la distorci al punto di far credere ad un’italia all’americana, dove le situazioni di caos raziale irrisolto producono l’effetto che è di moda attualmente.
Verrà il momento che la situazione razialee americana si riproporraà in italia? Non si può escludere, ma una cosa sarà certa: la connivenza e la responsabilità PIDIOTA rispetto ad un simile esito, come del resto sull’attuale esalation della guerra in UCRAINA.
A’ DA VENI BAFFO’: la battaglia è stata persa, ma le guerra può prendere una piega ben diversa, soprattutto dai desiderata di quel mattoide di JOHNSON che dovrebbe stare attento piuttosto a non perdere l’ULSTER.
12:40

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Mario56

@gaton
Hai visto il giro d’Italia, tappa a cronometro di Verona?
Mai visto la città così sporca: ai lati delle strade, foglie secche, erbacce alte, marciapiedi sconnessi, asfalto rattoppato.
Mi ricordo la perfetta pulizia del circuito di Imola, con tutti i campi puliti e con l’erba tagliata, ai mondiali di ciclismo del 2020.
Ah, già! Qui c’è Sboarina!
07.52

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Mario56

Non credo che sia questione di partiti, ma di uomini.
Con Tosi, ad esempio che certamente non è della mia parte politica, la città era più pulita.

Rispondi
Silvestro

ore 13:25
Non ditemi che il rinnovo del Consiglio di amministrazione dell’ente Fiera è una grande mossa politica. Rinnovare il CDA un mese prima di nuove elezioni comunali lo trovo un gesto di arroganza. Ma visto che il nuovo Presidente è Bricolo, leghista di lunga data è ragionevolmente considerarlo anche come la contropartita dell’appoggio della Lega ad un candidato Sindaco FDI.
Il tutto si verifica dopo il rinnovo all’inizio di maggio anche del CDA della SERIT (servizio di Igiene urbano).
E’ un bell’esempio dei partiti che urlano spesso contro coloro che sono attaccati alle poltrone.

PS: So già che qualcuno comincerà a sproloquiare con una serie di esempi storici di poltronifici di ogni tipo. Con i precedenti Berlusconiani non so quanto sia conveniente, ma forse certe lamentele è meglio lasciarle perdere.

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martello carlo

@Silvestro Maggio 30th, 2022 ore 13:25
Hai fatto bene ad introdurre il discorso Berlusconi: se ci fosse lui sindaco, l’HELLAS vincerebbe la coppa dei campioni: è il RE MIDA italiano, ciò che tocca diventa di valore, d’oro come il MONZA. Dalla serie C alla A in 4 anni.
Per un popolo in cui c’è sempre stato una grossa componente komunista, poi unitasi ai BACIAPILE era troppo: doveva essere eliminato a qualsiasi costo, anche con l’aiuto di traditori e potentati esteri che avevano già in mente un futuro ” DE MERDE ” per l’italia e l’europa.
Guardate le foto sulle prime pagine di oggi di REPUBBLICA e LA STAMPA dei cadaveri nel supermercato ( cosa se ne faccia FCA di 2 giornaloni uguali identici se non per far vedere doppio agli italiani, solo i discendenti di TOGLIATTIGRAD lo sanno ) e poi andate sul link qui sotto
https://www.bing.com/search?q=video+di+berlusconi+con+putin+e+bush+a+pratica+di+mare&form=ANNTH1&refig=7e60bc681ecc4b2e83f10b212aac4765
Non vi viene qualche senso di colpa?
Ora MARIO56 comincia la campagna elettorale : cosa vuole, introdurre la PESTE SUINA anche a VERONA?
ZINGARETTI contro l’inceneritore romano di GUALTIERI e quel DESSO, si interessa di qualche cartaccia visto in televisione al Giro: roba da DASPO VENETO.
14:45

Rispondi
Silvestro

ore 16:55
Come già segnalato SALVINI è il politico che non riesce a fare tesoro delle esperienze negative (sempre possibili) e degli errori commessi.
È SOLO DI IERI LA NOTIZIA CHE AVEVA IN PROGRAMMA UN VIAGGIO A MOSCA.
Un visita ovviamente di natura politica preparata però in tutta riservatezza, senza avvertire nemmeno i suoi e senza informare neanche il Governo. Una visita tenuta nascosta al punto che venerdì pomeriggio, quando Salvini incontrò Draghi sul medesimo aereo Roma-Milano, non fece alcuno cenno su questo viaggio che evidentemente era già pianificato.
Quindi un “coup de theatre” clamoroso uno di quelli che nelle sue intenzioni avrebbero attirato attenzione e consensi e riabilitato una immagine ultimamente piuttosto ammaccata.

Ma quando la notizia trapelò, ci fu una ondata proteste da ogni parte politica, compresi i leghisti che si dichiararono sorpresi e piuttosto scettici.

>>> Perché, quando va bene, se tutti i capi di stato riescono a mala pena ad avere con Putin solo un appuntamento telefonico, non è ben chiaro a Mosca chi avrebbe incontrato.
>>> Perché in questa situazione non ci si può muovere autonomamente senza un coordinamento col governo.
>>> Perché dopo la figuraccia in Polonia il rischio di una nuova gaffe era consistente.
>>> Perché nella sua posizione non aveva niente da proporre, non aveva argomenti, e nessun delega per aperture o iniziative diverse da quelle ufficiali dell’Italia.
>>> Perché nel suo smisurato desiderio di protagonismo rischierebbe di diventare il burattino di Putin, il cui scopo è solo quelle di alimentare divisioni nei governi europei.

Insomma una iniziativa personale, per vedere la piazza rossa in primavera assieme a Capuano, nuovo consigliere che ha sostituito Savoini.

Rispondi
Mario56

“Sono delle proposte suggestive, però bisogna muoversi di concerto col governo. Sono questioni di portata mondiale, quindi ciascuno deve dare il suo contributo, ma all’interno di percorsi che sono molto molto complicati”. Il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha risposto così, a margine dell’assemblea degli industriali di Parma, a chi gli chiedeva un commento sul proposito di Salvini di andare in Russia.

Ormai lo stanno scaricando. Del resto con meno voti del 2018, la Lega infatti è accreditata al 15%, , e col leader in CADUTA VERTICALE che non garantisce più le candidature sicure, i colonnelli ALZANO LA CRESTA .
7.36

Rispondi
Mario56

Non ho detto questo, @gaton.
Ho parlato della INCONFUTABILE CRISI DI SALVINI.
Credo che sia anche sotto i tuoi occhi, pur pieni di filtri che bloccano alcune visioni a favore di altre, la CRISI CONCLAMATA DI SALVINI.
Da questo a pensare ad un successo del PD ne deve passare acqua sotto i ponti , quel che è certo è che se vincesse la coalizione di DESTRA-CENTRO, Salvini sarà alle dipendenze della Meloni.
Intanto a Verona le destre si stanno spartendo le POLTRONE!

Rispondi
Mario56

Salvini ha solleticato la pancia dell’elettorato promettendo facili soluzioni al disagio economico, alla paura del DIVERSO, del MIGRANTE, alle insicurezze che albergano nell’animo umano.
Ha creato ad hoc i bersagli su cui scatenare le colpe: l’Europa, l’euro, le migrazioni, i negri, la mafia senegalese, il reddito di cittadinanza, il green pass …
… MA ADESSO CHE È AL GOVERNO E LA LEGA CI STA METTENDO LA FACCIA E DI CONSEGUENZA CE LA METTE PURE LUI nonostante che cerchi in tutti i modi di SMARCARSI …
sta perdendo consensi a ROTTA DI COLLO .
Probabilmente analoga sorte toccherà alla BURINA quando dovrà varare una finanziaria , dove BISOGNA SCONTENTARE QUALCUNO A VANTAGGIO DI QUALCHE ALTRA.
La cagnara è finita ormai!
All’opposizione TUTTI SONO BRAVI !
18.31

Rispondi
Gatón

Il pd è l’unico partito che ha sempre governato, sia dalla maggioranza che dall’opposizione, e lo hanno capito anche i suoi elettori, salvo qualcuno.

Rispondi
Mario56

Argomenta quello che scrivi.
Comunque si parla di Salvini. Non ho mai sentito una tua opinione su questo PICCOLO UOMO.
??
08.04
@ gaton

Rispondi
Silvestro

ORE 09:05
Certo che Salvini se le va proprio a cercare.
Innazitutto il suoi collaboratori quelli più stretti: da SAVOINI, a MORISI, ed ora CAPUANO.
Si scopre ora che Antonio Capuano, consigliere di Salvini in politica estera, è la persona che, in piena segretezza, è riuscito ad organizzare ben 4 incontri all’ambasciata russa: UNA FIGATA!!!

DRGAHI, interpellato ieri sull’argomento nella conferenza stampa a Bruxelles, è stato molto drastico:
“Non mi occupa della amicizie personali. Fin dall’inizio sono stato con tutti molto chiaro: sarà un governo europeista, fortemente atlantista. Ho chiesto rapporti molto trasparenti”.

Rispondi
Mario56

Se ha CHIESTO RAPPORTI MOLTO TRASPARENTI E NON SI OCCUPA DI AMICIZIE DI SALVINI è chiaro il significato del suo intervento alla conferenza stampa di ieri a Bruxelles:
SALVINI NON È TRASPARENTE, MA POICHÉ È UN PICCOLO UOMO NON ME NE OCCUPO PIÙ DI TANTO .
Una vera mazzata sui coxxxxni per uno che vuole uscire dall’angolo in cui si è cacciato ed è stato cacciato.
10.32

Rispondi
Mario56

Sarebbe interessante sapere qual è il giudizio di GATON su questo PICCOLO UOMO ?
Dopo anni ce lo deve ancora dire, probabilmente ora dirà:” e Letta che è andato a Sochi, ed il PD …”.
9.24

Rispondi
Silvestro

ORE 11:20
“Per la pace ho lavorato con ambasciatori e governi di altri Paesi alla luce del sole”
Cosi dice SALVINI su twitter.
HA lavorato alla luce del sole con tutti escluso il governo italiano di cui fa parte.
Poi, proprio lui si lamenta perché non ci considerano un Interlocutore internazionale serio.
COMPLIMENTI VIVISSIMI!!!

Rispondi
martello carlo

@Silvestro Giugno 1st, 2022 ORE 11:20
Non è considerato un interlocutore serio da chi? Da BIDEN e la cricca del globalismo monopolista finanziario che ci sta fottendo sfruttando il conflitto i nostri risparmi con l’inflazione giocando sui prezzi dell’energia e non riesce a mettersi d’accordo nemmeno sul petrolio russo, succube del LIBERISMO di un paesucolo con 15 milioni di abitanti BOERI?
Questa è la democrazia che si confronta con l’autarchia di PUTIN&C?
Questa è la tanto decantata democrazia occidentale, che è presa costantemente per il cxxo da un pazzo malato di mente, di cancro, gonfio, schizofrenico, controfigura di HITLER?
BENE, SE NON E’ UN INTERLOCUTORE VALIDO PER QUESTI MILLE INTERLOCUTORI CHE NON CONTANO UNA MINCHIA, ALLORA E’ UNO DEI POCHI INTERLOCUTORI VALIDI PER COSTRUIRE UNA BASE DI PACE, PACE CHE, BISOGNA PRENDERNE ATTO, OGGI SI BASA SULLA SOPRAVVIVENZA DELL’ULTIMO UCRAINO.
Sono sicuro che quando sarà scoccata questa ultima ora, andrete voi a combattere il DIAVOLO: lo stabilirà la CORTE COSTITUZIONALE che ha cancellato con un colpo di spugna l’adozione del cognome del padre per l’ uguaglianza dei diritti di tutti, compreso quello del diritto degli ucraini di essere difesi, diritto leso dalla NATO che non interviene in prima persona.
Io non faccio parte certamente di coloro i ( soprattutto LE ) quali hanno contestato la campagna con il modello transgender incinto: io faccio parte di quelli cui queste cose fanno schifo e pensa che questa sia la debolezza della democrazia del tipo: la libertà è fare quel caxxo che ti parte, compreso quello di considera il feto proprietà della donna, che per molte si protrae per tutta la vita del nascituro. Questo diritto andrebbe esteso anche a dare per legge il cognome della madre, ultima fase in cui il diritto alle quote rosa andrà progressivamente esteso al 100%.
….Ed è giusto così perché finché le donne occidentali fuggono e gli uomini restano per difendere la democrazia occidentale… e muoiono, prima o poi si incontreranno con i giovani maschi che fuggono dall’AFRICA: KALERGI funzione alla grande. 🙂 🙂 🙂
Ho sentito che a LIONE, dove si sta svolgendo il conclave del summit della democrazia del CXXXo occidentale LGBTQ, i GAY di razza bianca sono stati emarginati, isolati.
SCUSATE SE HO TERGIVERSATO TROPPO SU QUESTIONI GENDER E MULTISEX, MA PENSO CHE QUESTE RAPPRESENTINO BENE LA MESSA IN QUEL POSTO DELLA SUPREMAZIA FINANZIARIA SPECULATIVA CHE NON FA DIFFERENZE TRA DAVANTI E DIETRO, PURCHE’ SFRUTTINO DEI BUCHI NELLE TASCHE DEGLI ZOMBI DIGITALI OTTIMAMENTE RAPPRESENTATI DAI PIODIOTI.
12:50

Rispondi
Gatón

…ti risponderò il giorno che anziché spalare merda sulla parte avversa scriverai UNA parola critica nei confronti dei tuoi burattinai.
Come dire mai.

Rispondi
Mario56

@ gaton
Non è spalare merda sull’avversario, tra l’altro io non sono ISCRITTO A NESSUN PARTITO, quindi non ho avversari politici,
riporto solo FATTI, e questi dicono chiaramente che SALVINI È UN PICCOLO UOMO IN UNA PARABOLA DISCENDENTE.
Tra l’altro gli ha tirato MERDA addosso perfino il suo compagno di partito Giorgetti .
Credo che qualche critica, anzi AUTOCRITICA, la dovresti fare TU!!
PS
Non andrò a votare i referendum e sto dissuadendo tutti quelli che conosco.
Questa sarà un’altra mazzata per Salvini CHE CI HA MESSO UN PO TROPPO LA FACCIA.
16.38

Rispondi
Silvestro

ore 18:38
MARTELLO ore 12.50
Come ho scritto chiaramente non sono mie le lamentele ma di Salvini stesso.

Non siamo lo zerbino degli altri, nessuno può dirci cosa dobbiamo fare, non ci hanno consultato, dobbiamo battere i pugni sul tavolo, non ubbidiamo agli ubriaconi etc.

Sono queste le lamentele pubbliche di SALVINI. Ma se i comportamenti sono quelli che commentiamo tutti giorni, che non è spalare merda come dice Gaton, ma cronaca praticamente quotidiana, quale considerazione ci aspettiamo dai partner internazionali. Siamo un Paese indebitato fino al collo ma la Lega, che rinnega l’euro, è in un governo europeista; approva il PNRR, ma poi è contraria alle clausole che ci consentono di accedere ai prestiti; ha forti pulsioni putiniane ma sta in un governo convintamente atlantista; detesta la Cina ma Geraci, sottosegretario leghista allo sviluppo economico nel Conte uno, ha promosso “la via della seta” con impegno senza pari.

Ma chi vuoi che ci ascolti, chi vuoi che consideri le nostre posizioni. Per adesso abbiamo Draghi che ha una reputazione personale ed un certo prestigio internazionale, ma fra un anno?
Di certo ci sarà ancora la lagna di Salvini e gli accoliti che oggi sostengono ogni sua proposta con grande enfasi ed il giorno dopo il suo contrario con altrettanta convinzione.

Rispondi
Gatón

Silvestro e Mario
Volete forse negare di aver sempre s in ogni caso criticato la destra e sempre approvato aprioristicamente la sinistra, pd in primis ?
Io andrò a votare, non per Tommasi, e SI ai referenda.

Rispondi
Mario56

Non è vero che io ho sempre criticato la destra.
Per esempio sul green pass FORZA ITALIA aveva una posizione perfettamente lodevole.
Anche sulle armi per l Ucraina FORZA ITALIA, ma anche Meloni si sono schierati a favore, in un forte quadro atlantistico ed europeistico. La Meloni stessa si è smarcata da Orban e Le Penn a differenza DEL PICCOLO UOMO CHE DEVE FARE UNA TROIATA AL GIORNO SE NO NON STA BENE.
Quindi gaton
Chiedi scusa!
7.39

Rispondi
Gatón

copiato altrove, non conosco l’autore ma condivido il pensiero quasi completamente.
Non il riferimento all’ossessione pandemica.
.
SE VOTI TOMMASI
L’idea della sinistra veronese, bisogna dirlo, è originale: candidare a sinistra uno che “compagno” non è. Infatti Tommasi, ricco ex calciatore che poco sa di politica, proviene dagli ambienti clericali della Verona bene, i “basabanchi”, per dirla alla veronese.
Se voti Tommasi però non voti per un innocuo reduce dei mondiali di Corea con la fissa dell’acqua santa, voti anche per i suoi sostenitori ovvero per l’idiozia pentastellata, per la saccente quanto incapace boria targata Partito Democratico, per la psicopatologia radical chic di Traguardi, per il trinariciuto compagno Bertucco e per la vigliacca marmaglia dell’antifascismo militante che cerca continuamente appoggi istituzionali per salvarsi dal suo inglorioso declino. Voti per l’ossessione pandemica, per il gender nelle scuole, per gli assurdi e costosissimi progetti di “transizione climatica”, per il degrado e per lo spazio libero a fenomeni come quelli delle baby gang che imperano nelle metropoli moderne sotto gestione della sinistra (come la Milano del sindaco Sala dove le ragazze vengono stuprate in piazza) però oh, il sindaco ha messo i calzini arcobaleno dunque guai a criticarlo. Il tuo voto va a Conte, a Letta, a Draghi, a Zan, alla Cirinnà e ad altri personaggi di questo calibro.
Una coalizione formata da estremisti clericali che pensano che bisogna accoppiarsi solo per procreare rigorosamente dopo il matrimonio, spalla a spalla con le femministe che pensano che anche gli uomini possono avere il ciclo, da gente che vive fuori dal mondo nei salotti bene circondata da incapaci col portafoglio pieno.
Ma tu sei davvero sicuro di volere gente così a guida della nostra città? Caro elettorato di “protesta”, loro sono il degrado, non l’alternativa.

Rispondi
Mario56

@gaton
Vedi che sei tu che lanci quintali di merda!
Non porti nessun fatto ma
SOLO PREGIUDIZI. Dimostri di stare CON I PICCOLI UOMINI.

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Giugno 1st, 2022
Attento, MARIO 56, ZAN ti ascolta, il tuo potrebbe configurarsi come stalking/attacco al gender liquido.
Comunque, per un UOMO equilibrato come me, posso dire senza timore di essere tacciato di maschilismo che stare con i piccoli uomini pacifisti è sempre meglio che stare con ASCANI, QUARTAPELLE, MALPEZZI e SERRACCHIANI le PICCOLE DONNE guerrafondaie del PD.
10:50

Rispondi
Silvestro

ore 11.00
Gaton: 1 giugno ora imprecisata.
Critico non tutta la destra. Ho criticato soprattutto Salvini e tutti i fedelissimi che lo hanno sempre supportato e difeso anche in situazioni francamente imbarazzanti.
Come ho già scritto c’è una grande differenza tra spalare merda e commentare le cronache del giorno. E Salvini con la sua smisurata svoglia di protagonismo, spesso folcloristico, ci fornisce quotidianamente succosi spunti da commentare.

Quanto al tuo post su TOMMASI, che trovo di un anonimo farneticante, rilevo che il contenuto ha ben poco da spartire con la gestione della città e l’elezione del Sindaco. Quindi votare l’amministrazione comunale sulla condivisione di quegli sproloqui è fuorviante e illusorio.

PS: non ho residenza nel Comune di Verona e quindi non voto il Sindaco.

Rispondi
martello carlo

Siamo arrivati al 6° livello di sanzioni, con i russi che aumentano la bilancia commerciale, mentre qui il petrolio esplode, l’inflazione dilaga, tutti pronti a rimanere al buio ( a parole e su sollecitazione di DRAGHI ) come nei bunker ucraini, per solidarietà, le PICCOLE DONNE del PD sono per l’invio della flotta nel Mar Nero e i missili USA a lungo raggio, preoccupate per la sopravvivenza della grande democrazia occidentale basata sulla finanza inflazionista speculatrice contro l’impero del male, arringhe infinite sui talk show, in parlamento, sui giornaloni, scomuniche e anatemi contro chi non la pensa come loro, e siamo pure arrivati ad un livello di ipocrisia parolaia tipica dei MASTATORI INCALLITI e IMBOSCATI tipici della sinistra desiderosa di legittimarsi con gli USA (destra meloniana inclusa ) per andare al governo.
E’ ORA DI DIRE BASTA ALL’IPOCRISIA, DI FARE GLI EROI CON LA CARTA: è ora di entrare in prima persona in una guerra che produce distruzione di intere città e centinaia, per non dire migliaia di morti ucraini al giorno: non possiamo più tollerare di aspettare, come qualcuno ha detto, il penultimo ucraino.
Dobbiamo entrare in guerra, ma subito: la NATO è forte, per non parlare degli USA, la RUSSIA è CIRCONDATA ORMAI DA ANNI, COSA ASPETTIAMO, COSA ASPETTANO LE PICCOLE DONNE DEL PD A METTERSI L’ELMETTO E PARTIRE?
12:00

Rispondi
Gatón

Dobbiamo entrare in guerra prima della fine della legislatura e far scattare quanto previsto dall’art. 60 della Costituzione.
Lo ripeto, spero di sbagliarmi ma, vista la concomitanza con la riduzione del numero dei parlamentari, temo che finisca in questo modo.
12.16

Rispondi
Mario56

@ gaton
Spero che tu ti sbaglia MA PERCHÉ NON CI SARÀ PIÙ LA GUERRA, fatto auspicabile,
non perché IL REGIME TI SEQUESTRA IL VOTO, e tu lo pensi.
Anzi, se IL VOTO PORTA AL POTERE L’ARMATA BRANCALEONE, MELONI, SALVINI E BERLUSCONI,
meglio l’art. 60 e tenerci DRAGHI 1 milione di volte.
16.40

Rispondi
martello carlo

Perbacco, hai ragione…. quindi avranno una scusa in più e tra e ucraini e posto, sceglieranno l’ipocrisia che è la cosa più connaturata in questi neo accoliti NATO. 🙁
16:20

Rispondi
martello carlo

A proposito di piccole donne, mi era sfuggita la più piccola che però ha la bocca più grande…. per dire quel che dobbiamo fare con i nostri soldi. Dev’essere le tessera n° 2 del PD.
Si parlava di ipocrisia , ma la sguattera degli spot della TV di stato, batte tutte le sue concorrenti in parlamento: è ipocrisia all’ennesima potenza sconsigliare di andare a votare per questa giustizia, dal momento che farlo è un dovere civico di di ciascun cittadino ( art. 48 ) oltre che un REATO. Il fatto che possa farlo impunemente e per giunta da una rete pubblica dimostra quanto ci sia bisogno di votare SI il 12 giugno.
Qui c’è qualcuno che è ancor peggio e spera non si raggiunga il quorum perché ha in odio SALVINI che ci ha messo la faccia…. neanche fosse un rom o un immigrato dal KATANGA ( con tutto il rispetto per il KATANGA ).
Vincere con l’astensione è proprio da mendicanti dell’ingiustizia.
17:15

Rispondi
Mario56

https://www.open.online/2022/05/31/nave-merci-mariupol-salvini-metallo-rubato-russi/
Salvini esulta MA LA RUSSIA HA RUBATO UNA NAVE ITALIANA CARICA DI ACCIAIO DESTINATO PER L’EUROPA.
Possiamo fidarci di questo PICCOLO UOMO che NON VEDE L’ORA DI POTER LODARE NUOVAMENTE PUTIN,
OVVIAMENTE A 90 gradi .
Salvini, inoltre, con i suoi accoliti, e qui nel forum ne abbiamo un paio di esponenti, continua a far credere che la Russia non sia minimamente scalfita dalle sanzioni, che farebbero male solo a noi.
NON È VERO!
Il pil russo ha perso oltre il 12%, gli oligarchi stanno soffrendo perché non possono più usufruire del LUSSO OCCIDENTALE, e qualcuno è pure scappato. Inoltre il mercato del petrolio e gas è minato.
Sappiamo bene che India e Cina non pagheranno mai come l’Europa.
Però per Salvini sembrerebbe che non ci sia la guerra causata da Putin, che ha invaso uno Stato europeo,
MA SOLO 27 COGLIONI CHE VOGLIONO ROVINARE L’ECONOMIA DEI LORO PAESI CHE FANNO DELLE SANZIONI MASOCHISTE , CON IL COGLIONE PIÙ GROSSO CHE È IL GOVERNO ITALIANO , SOSTENUTO DAL PARTITO DI SALVINI .
17.23

Rispondi
Simone

Le balle che ha raccontato Open dall’inizio del conflitto sono innumerevoli. Ma evidentemente fa comodo continuare a far finta di credergli nonostante finora qualsiasi previsione e realtà sia stata smentita.
Per esempio: “Ogni giorno Mosca incassa 800 milioni di dollari. E il rublo vola. In entrambi i casi, Vladimir ringrazia i Paesi europei. Dovevano rendere la Russia un «paria internazionale», emarginandola dai mercati finanziari e costringendola a capitolare. Finora, però, le sanzioni varate dall’Unione europea, e giunte al sesto pacchetto, sembrano non avere scalfito la fortezza costruita dal Cremlino a partire dall’invasione della Crimea nel 2014. Se l’embargo (parziale) del petrolio approvato martedì sortirà gli effetti sperati si vedrà. Al momento, tuttavia, gli 800 milioni di dollari che ogni giorno arrivano in Russia in cambio di gas e greggio assicurano a Putin una certa tranquillità. Secondo Bloomberg, infatti, i ricavi dalla vendita di idrocarburi raggiungeranno quest’anno i 285 miliardi di dollari, il 20% in più rispetto al 2021.”.
Oppure: “Le sanzioni sono sanzioni, il sostegno all’Ucraina è importante, la corrente principale della politica russofoba lo è altrettanto. Ma il gas è ancora necessario. Questo è stato deciso a Helsinki e, avendo rifiutato di pagare il gas russo in rubli il 17 maggio, la Finlandia ha continuato ad acquistarlo. Solo non attraverso il gasdotto Gazprom, ma liquefatto (GNL) via mare dalle petroliere. Ciò è stato confermato dal rappresentante della società finlandese Gasum Olga Vyasyanen. Ha spiegato che la Finlandia, come si è scoperto, aveva due contratti diversi con la Federazione Russa: uno per il gasdotto, l’altro per il GNL, che viene trasportato su navi cisterna. “Quindi sono state interrotte solo le forniture di gas dai gasdotti. E non ci sono sanzioni per l’acquisto di gas liquefatto, e anche questi contratti non rientrano nella regola del pagamento del gas in rubli “, ha dichiarato Väisänen, sottolineando che il contratto per il GNL dalla Federazione Russa è un contratto a lungo termine.”
E ancora:” La Russia era il maggior esportatore ed è pronta a fornire, ma ci sono i blocchi per le sanzioni. E Putin non ha detto (come riportati tutti i giornali e Tv italiani: “togliete le sanzioni e vi sblocco grano” (come fosse ricatto), lui ha dichiarato: “La Russia è pronta a contribuire alla ricerca di opzioni per l’esportazione senza ostacoli di grano, compresa l’esportazione di grano ucraino dai porti del Mar Nero. Un aumento della fornitura di fertilizzanti e prodotti agricoli russi aiuterà anche a ridurre la tensione sul mercato alimentare, che ovviamente richiederà la revoca delle relative restrizioni sanzionatorie”. Ma se rigirano pure le parole ufficiali…
La realtà invece sulle esportazioni attuali del gas russo? “Le esportazioni russe di greggio e prodotti raffinati sono rimaste stabili nonostante le sanzioni. Per quanto riguarda i prezzi, il prezzo del greggio russo + oggi più basso rispetto all’inizio della guerra, ma comunque più alto rispetto all’inizio dell’anno”. (Da “The Daily Shot”).
E come se la passa invece l Euro zona? “L’inflazione nell’Eurozona sta battendo ogni record. Ma anche il divario tra i tassi di inflazione più alti e più bassi all’interno del blocco valutario dei 19 membri sta crescendo ed è balzato al livello più ampio di sempre.” (Fonte: Bloomberg Economics).
E le armi che mandiamo (senza tracciatura)? “Con un articolo su Analisi Difesa, Gianandrea Gaiani approfondisce la notizia di cui vi abbiamo già dato conto ieri, ossia l’allarme lanciato dall’Interpol circa il rischio che parte delle armi inviate in Ucraina finiscano in mano a organizzazioni criminali. “Non è un caso che in alcuni ambienti stia trapelando l’interesse per missili anticarro e antiaerei arrivati in Ucraina da parte di organizzazione mediorientali pronte a pagare cifre rilevanti in contanti”.
E come se la passa la propaganda all’interno dell’Ucraina? “Il 31 maggio 2022 il Parlamento ucraino ha destituito il Commissario della Verkhovna Rada per i diritti umani (Ombudsman) Lyudmila Denisova. Denisova è stata ministro della Repubblica autonoma di Crimea (quando la Crimea era sotto il controllo dell’Ucraina), deputato della Verkhovna Rada e ministro della Politica sociale dell’Ucraina. Denisova non ha reagito in alcun modo alla chiusura di sette canali televisivi, di alcuni siti Internet, all’arresto di dissidenti, alla persecuzione di giornalisti, alla violenza dell’estrema destra e all’inattività della polizia. La sfera dei suoi interessi era praticamente solo quella dei “prigionieri politici” nella Federazione Russa. Con lo scoppio delle ostilità, il 24 febbraio 2022, Denisova si è nuovamente disinteressata degli arresti di massa e delle persecuzioni di coloro che sono discutibili per le autorità di Kiev. Allo stesso tempo, ha ripetutamente rilasciato dichiarazioni sullo stupro di bambini, donne e uomini da parte dei soldati russi. Non è stata in grado di documentare queste affermazioni in alcun modo e non ha nemmeno saputo indicare le città in cui sarebbero avvenuti i suddetti stupri.” Inoltre è ormai notizia certa che Zelensky sia minacciato internamente da alcuni comandi del battaglione Azov che lui stesso ha contribuito ad accrescere. Perché, alla faccia della propaganda ucraino occidentale, i russi sono tutt’altro che in crisi e ormai hanno in mano buona parte dei territori russofoni, dove sono accolti falle popolazioni locali come liberatori.
E i mercenari occidentali che si battono contro i russi in Ucraina? “L’’afflusso di mercenari stranieri in Ucraina si è effettivamente fermato a partire dall’inizio di maggio. Centinaia di mercenari stranieri in Ucraina sono stati liquidati poco dopo il loro arrivo, mentre erano ancora in luoghi di addestramento. Il numero dei mercenari stranieri in Ucraina è ormai quasi dimezzato, da 6,6 a 3,5 mila persone, nel Donbass.”
Praticamente le ho azzeccate tutte finora. Ma continuate pure con la propaganda, tanto di mezzo ci vanno gli altri… anche se come stiamo vedendo e vedremo, la zappa sui piedi ce la stiamo dando da soli. Cosa confermata anche dalL’amministratore delegato di JPMorgan, Jamie Dimon, che ha avvertito gli investitori di prepararsi a un “uragano”. L’economia si trova infatti in difficoltà per una combinazione di fattori senza precedenti, tra cui l’inasprimento della politica monetaria e l’invasione dell’Ucraina da parte russa. Dimon spiega di aver rivisto la sua posizione. Nelle scorse settimana aveva infatti parlato di nuvole di tempesta sull’economia.
E in ultima, una piccola chicca: “ Mentre, secondo i giornali italiani, i soldati russi affamati a Kherson mangiano i cani, dal 20 maggio nella stessa città (ormai ex) ucraina è stato inaugurato un nuovo supermercato di una catena russa, operativa in Crimea, che ha fornito di tutto l’indispensabile.”
Buona serata. Ore 18.06.

Rispondi
Mario56

Diciamoci la verità:
La Russia voleva invadere tutta l’Ucraina, prendere Kiev in pochi giorni, sostituire Zelensky con un governo fantoccio alla Lukascenko …
…INVECE…
grazie all’eroica resistenza del popolo ucraino, sostenuto con armi e sanzioni economiche contro la Russia
PUTIN HA PRESO UN PUGNO FRA I DENTI.
Ora prendere il Donbass che praticamente era già quasi tutto sotto l’influenza russa da anni, è il MINIMO SINDACALE PER EVITARE UNA FIGURACCIA DA STARE SEPPELLITI PER DECENNI,
MA IL PIÙ GRANDE ESERCITO DEL MONDO FATICA ANCHE QUI!
Incredibile che ci sia ancora qualche nostalgico del l’armata rossa.
18.48

Rispondi
Simone

Diciamoci la verità: Continui a non capire una sega perché capire la situazione sconfesserebbe i mesi di idiozie, omissioni e propaganda fine a se stessa che ti sei bevuto, hai a tua volta tentato di diffondere e che hai accettato senza ritegno. Ore 19.00.

Rispondi
Mario56

Non mi vorrai venire a dire che a nord di Kiev i Russi, respinti da una tenace controffensiva, facevano finta di morire perdendo centinaia di carri armati per ingannare il nemico ?
Credi a me: il Donbass è il ripiego. Il piano B , per portar a casa qualcosa.
Io bevo quello che mi racconta la maggior parte dei giornalisti delle più importanti testate di destra e di sinistra, di mezzo mondo.
Non bevo certamente quello che scrivono Toni Capuozzo, Marco Rizzo e Piero Sansonetti .
20.14

Simone

Certo, tu credi che la Russia volesse conquistare tutto un territorio ostile armato e addestrato da anni in maniera tra l’altro del tutto illegale dalla Nato. Per poi non contenti passare a tutt l’Europa. Sì, credibilissimo. Buoni sogni..

martello carlo

Incazzato, vero?
Tra i coglioni, ci metti anche il tuo compagno SILVESTRO che ripete continuamente di avere le PALLE?
Cosa aspettate a dichiarare guerra contro quei pirati di russi che si permettono di abbordare una nave italiana?
18:11

Rispondi
Mario56

Ho fatto una amara constatazione che andando a votare consegneremo probabilmente il Paese a dei
FANFARONI BUONI A NULLA
Ma è giusto votare ed è giusto che chi CICALA ORA DALLA MATTINA ALLA SERA dimostri finalmente di assumersi qualche responsabilità e soprattutto CI METTA LA FACCIA NELLE FINANZIARIE.
21.24

Rispondi
Gatón

Diciamo che, visto il prevedibile esito del prossimo turno elettorale, puttosto di affidare Verona a Tommasi è meglio trovare un escamotage che proroghi sine die l’attuale sindaco / consiglio comunale di Verona.
Mi pare il massimo della democrazia.
Qualcuno, qui sopra, lo ha auspicato a livello nazionale.
E prefende che gli diamo bado…
2130

Rispondi
Mario56

Ma hai letto il mio ultimo post?
Ho scritto che è giusto votare, nonostante uno scadimento garantito del prossimo governo.
Verona
Prevedo che Sboarina vada a casa.
Per me è già tanto questo.
22.16

Rispondi
Mario56

@ GATON
Post del 1/6
Quindi Tommasi è un cavallo di Troia .
Dietro il perbenismo cattolico e di ex calciatore ci sarebbero
PERICOLOSI KOMUNISTI TRAVESTITI, GAY, LESBICHE, CIRINNA’, ZAN, …
Ma il programma di Tommasi lo conosci?
Credo che tu non lo voteresti a prescindere, perché sei infarcito fino dentro il midollo di PREGIUDIZI DESTROIDI,
9.59

Rispondi
martello carlo

In Veneto non può far entrare la peste suina: i pregiudizi quando sono fondati sono solo degli abusi semantici.
Installate il termovalorizzatore a ROMA e MUCI.

Rispondi
Mario56

È da diverso tempo che non si sente MARCO.COM
Marco
Ci sei ancora?
Aspettavo un tuo intervento visto che ieri è tornato Simone a fiancheggiare spudoratamente Putin, anzi i malato Putin.

Rispondi
martello carlo

Mi sa che nel momento del bisogno, invece di entrare in guerra, quelli con le PALLE fuggano.
Rischi di rimanere il solo con l’eletto quando DRAGHI andrà al posto di STOLTOMBERG. 🙁

Rispondi
marco.com

ore 13

ciao Mario56, tutto a posto grazie
sono esterrefatto da quello che scrive Simone, non tanto per quelle che sono le sue ragioni, ma per il fatto che pensa di essere uno dei pochi eletti che capisce tutto e non riesce a riconoscere che ci possono essere opinioni diverse
e poi sono esterrefatto perché è 100% pro Putin

Comunque.
Il punto più importante sarebbe discutere del perché siamo arrivati a questa situazione. Le ragioni espresse da Putin e la sua cerchia sono ridicole. Certamente Putin ha sferrato l’attacco in un momento topico e occorre anche dire che noi con la UE ci siamo trovati in stato di estrema debolezza: abbiamo goduto dell’ombrello della Nato (e per fortuna ne siamo ancora dentro), abbiamo goduto del costo dell’energia molto basso e abbiamo vissuto e stiamo vivendo alla grandissima. La Russia non stava al passo e i russi evidentemente si sono sentiti sempre più umiliati: sconfitta totale nel 1989 e incapacità di fare come il Giappone post Hiroshima, incapaci di fare come la Corea del Nord e perdenti persino contro la Cina.
Ai russi resta solo l’orgoglio nazionale, evidentemente.
La vedo veramente critica e restare con USA/UE/UK è senza alternative valide, temo.

Per quanto riguarda le elezioni di Verona. Verona è la città più destra d’Italia, l’esperienza Zanotto è stata negativa quindi il sindaco sarà di destra. Quello che ha postato Gaton è una fregnaccia dopo l’altra, piuttosto squallida per non dire di peggio (in my opinion, of course).

Rispondi
Gatón

Marco, io trovo squallidi certi proclami elettorali della sinistra, specie quando parlano di sicurezza.
16.00

Rispondi
marco.com

non li ho sentiti i discorsi cui fai riferimento, ma ti posso credere, sulla sicurezza difficile credere che la sinistra farebbe meglio
ma è un dato di fatto che Zegler è stato consigliere comunale della Lega e le azioni anti-vax, anti-no green pass e pro Putin le fa Zegler, a riprova che a Verona, a destra alberga feconda una mentalità, posso dire, arretrata e profondamente provinciale.

Rispondi
Mario56

DIAMO A CESERE QUELLO CHE È DI CESARE
Va comunque dato atto che la Lega ha espulso per le sue posizioni no vax , no green pass questo INQUIETANTE PERSINAGGIO.
Poi non lo so se I VERI MOTIVI fossero questi o qualche lotta intestina tra bande rivali nella Lega .
11.32

Mario56

https://www.wired.it/article/salvini-ucraina-armi-social-comunicazione-lega/
In un recente comizio a Belluno con Zaia, Salvini non è nemmeno riuscito a riempire mezza piazza.
Sono lontani i tempi del Capitano e di Luca Morisi, la bestia.
Sono lontani i tempi del Papeete a Milano marittima, con folle festanti per Lui.
Sono lontani i tempi del citofono agli spacciatori di Bologna .
Sono lontani i tempi della festosa propaganda contro le navi delle ong, i taxi del mare.
È arrivato il tempo del balbettio in Polonia, davanti ad un sindaco che lo svergognava di essere amico di Putin.
È arrivato il tempo del 15% nei sondaggi
È arrivato il tempo di lasciare ad altri le cose serie ed accontentarsi della polenta e salamelle di Pontida. Ormai sarà applaudito solo la!
9.28

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Giugno 4th, 2022 9:28
Sono lontani i tempi in cui c’era la sinistra
Sono lontani i tempi in cui la sinistra difendeva i lavoratori dallo sfruttamento
Sono lontani i tempi in cui la sinistra difendeva il lavoro dal liberismo speculativo
Sono lontani i tempi in cui la sinistra antiamericana protestava per il Vietnam e l’Iraq
Sono lontani i tempi in cui la sinistra riceveva rubli a palate dall’URSS
Sono finiti i tempi in cui la sinistra era contro il riarmo, l’esercito, l’inno di Mameli e le sfilate del 2 Giugno
Sono finiti i tempi in cui la sinistra contestava la magistratura
Sono finiti i tempi in cui la sinistra era QUALCOSA…..
ORA SIETE SOLO IL PARTITO CHE SI REGGE SUL PAPEETE ( da svendere ai fondi speculativi come avete fatto con l’industria italiana nella corsa all’EURO del CXXXO negli anni ’90 ).
La vostra storia assomiglia ad un’ODISSEA senza lieto fine conclusasi a NISIDA: COME ULISSE TRA I PECORONI DI FRONTE AI CICLOPI, cioè siete dei signor NESSUNO.
11:30

Rispondi
Gatón

Carlo, oggi l’Inno di Mameli lo ha cantato perfino uno che già all’inizio della sua carriera percepiva per una serata l’equivalente del salario annuo di un operaio…
e che si è sempre schierato con coloro che davano del fascista a chi lo cantava ed osava pronunciare la parola PATRIA !
14.45

Rispondi
martello carlo

@Gatón Giugno 4th, 2022 14:45
Caro GATON, ormai dobbiamo prendere atto che siamo sotto una dittatura di destra di stampo pre fascista, ma che del nazional socialismo non ha conservato né il nazional ( è tutta una pantomima di un giorno/due all’anno )né tantomeno il socialismo.
Come ho detto sono dei signor NESSUNO, per giunta agli ordini di chi è più nessuno di loro: L’UNIONE EUROPEA.
17:50

Rispondi
Mario56

Elsa Fornero, ministro del lavoro durante il governo Monti, alcuni giorni fa ha definito Salvini:” UN PICCOLO UOMO CHE NON SI RENDE CONTO DI ESSERE UNA NULLITÀ.”
Parole forti, ma parole che arrivano da una donna, da una ministra, da una docente, dileggiata, offesa, fatta oggetto di campagna di odio della BESTIA di Salvini/ Morisi, quindi parole appropriate, verso chi portava davanti casa sua folle inferocite di pensionati, mettendone a repentaglio la sicurezza.
Qui si c’è da aver paura, caro @gaton,
non per quattro migranti che cercano di andare in Germania e Francia.
07.13

Rispondi
Mario56

https://www.italiaoggi.it/news/quota-100-ha-fallito-su-tutta-la-linea-2527757
La analisi critica della legge QUOTA CENTO, del link che riporto sopra, ci da solo una parziale idea dei danni che tale legge ha prodotto .
Durante la pandemia ad esempio il SSN ha sofferto moltissimo la carenza di organico di medici ed infermieri, andati in pensione anticipata con le conseguenze negative che ciò ha comportato.
Se questo è il frutto dell’anno di Salvini al governo , del POPULISMO al potere …
È MEGLIO CHE QUESTO PICCOLO UOMO AL GOVERNO NON CI VADA PIÙ !
Intanto nel nostro piccolo
DISERTIAMO I REFERENDUM DI SALVINI, STIAMO A CASA O ANDIAMO AL MARE O AL LAGO.
NON VOTIAMO SBOARINA E CON LUI GLI ULTRÀ DELLA CURVA SUD.
MANDIAMOLI A CASA!

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Giugno 5th, 2022
Tu NESSUNO56 dimentichi un assioma fondamentale, quello che ad ogni azione corrisponde una reazione, o meglio, lasciando da parte NEWTON, diciamo che ogni effetto ha una causa.
Esemplificando:
– non ci sarebbe stata quota 100 se quella laureata sconsiderata non avesse lasciato per strada centinaia di migliaia di già pensionati, né le sarebbero andati sotto casa.
– non ci sarebbe stata la rivolta degli Italiani se i neo fascisti non nazional né socialisti non avessero fatto entrare 700000 ascari nel nostro paese, né ci sarebbero le bande di immigrati di seconda generazione che spadroneggiano nelle spiagge, nei treni, nelle piazze, nelle metro contro le donne bianche riducendo il nostro paese smidollato da anni di PACIFISMO INTERNAZIONALISMO COMUNISTA ad immagine di una melma KALERGIANA, disprezzati in casa nostra proprio perché abbiamo la PALLE di cui si vanta BALBO SILVESTRO nella testa anziché nel posto a ciò delegato.
La PALLE, che fanno rima con BALLE ( e in Veneto sono la stessa cosa ) le tirate fuori solo con la parte SANA del paese, quella comunità degli ALPINI che è sempre pronta ad aiutare gli altri ed ha sempre difeso la patria ed i suoi valori e che considerate troppo simile alla LEGA, l’unico partito oggi in italia veramente SOCIALISTA, sempre dalla parte del lavoro e dei lavoratori.
VOI NEO FASCISTELLI MASCHERATI TEMETE CHE LA GENTE SI LEVI IL PROSCIUTTO DAGLI OCCHI E LO CAPISCA, PER CUI FATE DI TUTTO PER DISTRUGGERLA, NON ESITANDO, DA TRADITORI INCALLITI, DI ANDARE A PIANGERE A STRASBURGO PER AVERE UNA MANO DALL’EUROPA DELLE BANANE.
10:30

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martello carlo

Come neo fascisti non potete che cercare di difendere la legge ROCCO.
Manca solo un matrimonio ufficiale PD – FDI con BIDEN testimone ed il cerchio si chiude.
MELONI – LETTA: che bella coppia.

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Mario56

Salvini fa tappa ad Aviano. “Arriva l’amico di Putin”. E con Fedriga selfie divisi
dalla nostra inviata Brunella Giovara
Il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante l’evento elettorale ad Aviano

In Friuli, in pochi ad accogliere il segretario in tour: “Lo stop al mio viaggio a Mosca deciso con i vertici del partito”
05 GIUGNO 2022 ALLE 00:10

AVIANO – Arriva “l’amico di Putin”, e nel cielo di Aviano si alza una nuvola di malumore. E a guardare bene, sopra c’è scritto un “fuck you” bello grosso. È che nei tre bar della piazzetta del duomo ci sono più americani che italiani, e quindi di leghisti. “Qui c’è la base americana più importante del Sud Europa”, sta giusto spiegando il sindaco agli elettori: la Aviano Air Base, la sede dell’aeronautica statunitense, come del resto tutti i presenti sanno benissimo, perché qui di questo si vive: “È l’attività economica più importante di tutto il Pordenonese…”. E quindi Salvini è venuto proprio nella tana del lupo, che lo ha aspettato beffardo tra una birra e uno spritz, “vediamo cosa ci viene a dire l’amico di Putin…”, e giù risate, tra i sottufficiali e gli avieri in libera uscita, divisi tra il bar Sport, il caffè Centrale e il Campanile, non certo sul giudizio sul capo della Lega, che è “l’amico del nemico”.

Ed è stato il caso, è stato un destino cinico e baro se si va al voto anche ad Aviano, 8 mila residenti italiani, e 8 mila americani che lavorano nella base Usaf. E non volendo più andare a Mosca, Salvini si è rassegnato al tour di sostegno per le Amministrative, venerdì in Veneto, ieri in Friuli, oggi in Lombardia. Però, lui ci voleva andare, da Putin. È che i suoi lo hanno convinto del contrario, come ha spiegato in un’intervista al Piccolo e al Messaggero Veneto: “Mi sono confrontato con i vertici della Lega, e abbiamo convenuto di imboccare altre strade”, forse per la prima volta della sua leadership, qualcuno gli ha fatto cambiare idea, e sarebbe già una notizia. “Avevo annunciato che ci sarebbe stata la possibilità di un viaggio in Turchia e in Russia per confrontarmi con soggetti istituzionali. Ma preso atto delle reazioni scomposte dei colleghi di governo…”, ha preferito rinunciare.

Un Salvini remissivo, disposto ad ascoltare i suoi, come mai prima d’ora. Sarà stanco? Certo la giornata di ieri è stata pesante, dalla mattina a Lignano Sabbiadoro, passando per Monfalcone, Gorizia, Codroipo, la fatale Aviano, e finendo ad Azzano Decimo. Con lui il governatore del Friuli, Massimiliano Fedriga, che qualcuno all’interno del partito vedrebbe e vorrebbe come successore di Salvini. “Io leader? Mi piacerebbe rifare il presidente della Regione, se la gente mi voterà”, ha detto ieri mattina, sprizzando modestia da tutti i pori. Ma certo che lo voteranno, perché tutti i friulani lo amano, così come i veneti amano Zaia. Salvini? È diverso, e poi “viene da Roma”, il che fa diffidare i rocciosi leghisti nordici, i primi, quelli veri insomma, che si riconoscono nelle parole di Fedriga: “La nostra regione è stata molto colpita dalla pandemia, ma non ha perso lo spirito del terremoto” e – secondo concetto molto importante – “la Regione ha avuto la maggiore crescita nell’export, e adesso siamo i secondi”, dopo il Veneto.

Salvini però “fa sempre ridere”, confessa un leghista dei primi, come quando racconta del suo “Milan che ha finalmente vinto lo scudetto dopo 11 anni”, e che “i servizi segreti hanno scoperto che mi chiamo Matteo, non so se c’è un fascicolo aperto anche su questo”. Piccoli applausi, anche perché in piazza ci saranno 80 persone, infatti quelli del bar Sport hanno preparato 50 bicchieri e 6 bottiglie di prosecco, non di più. Fedriga lo introduce: “Da ministro è finito sotto processo, oggi viene criticato perché difende la pace. Ma noi difendiamo il nostro Capitano!”. Salvini ricambierà alla fine del suo discorso (12 minuti, e altrettanti di selfie): “Un bell’applauso per uno dei governatori che mezzo mondo ci invidia”. Sembra tutto un atto dovuto, io ringrazio te e tu ringrazi me, per il resto ognuno per la sua strada, niente a che vedere con passate campagne elettorali sul territorio, e lasciamo perdere le folle adoranti, ma anche nei rappresentanti locali c’era un filo in più di entusiasmo, o forse faceva solo troppo caldo.

Del resto, Salvini stesso appare imbronciato, come chi deve aprire bocca davanti al dentista, invece che davanti a un manipolo di fedeli elettori che sono anche suoi, non solo del sindaco uscente e forse entrante, Ilario De Marco, e dell’aitante Fedriga, in t-shirt “Io sono Friuli Venezia Giulia”, alto, magro e abbronzato, e con un sorriso da ragazzo. E comunque, gli americani che lo stavano a guardare sotto i dehor l’hanno sentito dire che “non ci siamo mai permessi di mettere in discussione il nostro collocamento, l’alleanza nazionale e internazionale, l’Alleanza atlantica e difensiva. Ma, specie da un territorio come Aviano, se parte un forte segnale di pace vale doppio. Non solo salva vite in Ucraina ma posti di lavoro in Italia. E sarà un disastro per tutti, se la guerra va avanti”. Dopodiché, selfie separati, Fedriga da una parte e lui dall’altra, poi Salvini ha preso il suo broncio e se ne è andato.

Da REPUBBLICA di oggi.
Che dire?
È un PICCOLO UOMO E STANCO.

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martello carlo

@Mario56 Giugno 5th, 2022

A proposito di REPUBBLICA, il giornalone dei NESSUNO in calo endemico: da un po’ di tempo, in crisi di notizie vere, tende a sostituirle con notizie colorate o meglio evidenziate a pennarello con i colori più vividi.
Sulla prima pagina di oggi , ho dovuto notare la solita foto propaganda che mostra un contadino ucraino che vanga il suo campi con una smaglinte camicia celeste, chiaramente colorata col pennarello, in prossimità di un missile russo inesploso: non è la prima e non posso non rilevare che la prova più convincente del massacro di BUCHA, mostra la fila di pricionieri che si avvia al massacro dove il penultimo ha un capo di abbigliamento dello stesso identico colore, un colore che sembra abbastanza chiaramente truccato, mentre tutti gli altri sono vestiti con abiti di colori smunti, tutti uguali. Le immagini successive ( piuttosto confuse ) mostrano la cosiddetta prova che collega i prigionieri in fila con uno dei giustiziati: la camicia celeste che spicca in mezzo alla tragica e squallida scolorita scena del massacro.
Da dove proveniva quella ripresa, prova regina della responsabilità dei russi?
Dal NEW YORK TIME o da REPUBBLICA?
PS. ma tu non riesci mai a scrivere qualcosa di ragionato con la tua tesata?
12:20

Rispondi
martello carlo

Ah, dimenticavo: quegli americani erano gli stessi scappati a gambe levate da KABUL?
Quel FUCK YOU gli resterà in quel posto per tutta la vita. Speriamo non abbiano intenzione di ripetersi in UCRAINA ed in EUROPA…. abbiamo ancora il ricordo del CERMIS…..
14:25

Rispondi
martello carlo

@Gatón Giugno 5th, 2022
Gaton, non è corretto, MARIO56 si gratta quel poco di materia grigia che possiede nella campagna contro SALVINI IL PUTINISTA e tu , dopo che ha scritto “Sono lontani i tempi della festosa propaganda contro le navi delle ong, i taxi del mare. ” tu mi riporti un articolo di REPUBBLICA sulle “nobili” gesta della prole di coloro che dovevano assicurare la pensione agli italiani conglomerati in bande di cioccolatini ( non è corretto chiamarli magrebini, ma secondo la STAMPA, al massimo MASCHI MOLESTATORI ) che vogliono ridurre il nostro paese come quelli dai quali sono fuggiti….. Se poi andiamo a “Sono lontani i tempi del citofono agli spacciatori di Bologna” e vediamo che gli spacciatori erano veramente tali e sono stati arrestati per spaccio e possesso di armi, ne esce un SALVINI da monumento ed al nostro gli si frulla il cervello.
Quella è gente che andrebbe controllata con gli ASSAD e gli AL SISI, non con la LAMORGESE e con le cooperative rosse.
PS: mi spieghi cosa vuoi dire con ” Alpini ariani ? “

Rispondi
Gatón

Hammer, nei tg qualcuno ha già affermato “condannare ma non strumentalizzare”.
In effetti nessuno, tanto meno il pd, ha mai strumentalizzato le denunce agli Alpini o altri fatti riconducibili ad una matrice razziale.
Anche le stragi a sfondo religioso vanno ignorate, in particolare se riconducibili ai seguaci del più diffuso credo di pace.
11.50

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Giugno 5th, 2022
“DISERTIAMO I REFERENDUM DI SALVINI, STIAMO A CASA O ANDIAMO AL MARE O AL LAGO.
NON VOTIAMO SBOARINA E CON LUI GLI ULTRÀ DELLA CURVA SUD.
MANDIAMOLI A CASA!”

Facciamo tutto il contrario di questo misero difensore del CODICE ROCCO.
Confermiamo SBOARINA e LA CURVA SUD: sono già a casa loro; chi va mandato a casa sono i KOMPAGNI di MARIO 56 che cesserebbero di essere perennemente al governo grazie ad una giustizia MALATA.
IL PROBLEMA DEL VOTO SUL REFERENDUM E’ ESATTAMENTE QUESTO: VOGLIAMO FARCI GOVERNARE DA CHI ABBIAMO VOTATO E NON DA INTROMISSIONI AD OROLOGERIA. SAPPIAMO CHE IL REFERENDUM PROBABILMENTE VERRA’ FATTO FALLIRE PER MANCANZA DEL 50% DEGLI AVENTI DIRITTO; QUINDI ANDIAMO A VOTARE: PER IL SI O PER IL NO NON IMPORTA, CHE VINCA LA COSA GIUSTA , NON IL SABOTAGGIO.

Rispondi
Gatón

Qualcuno qui sopra, alle ore 8.25 del 10 Maggio, aveva già condannato gli Alpini.
Nonostante il mio assist nessuno ha ancora stigmatizzato le violenze e molestie del 2 Giugno.
Va bene che i soggetti in questione erano diversi, tanto che anche i media hanno censurato la notizia per un paio di giorni, finché non è diventata di pubblico dominio grazie al web, ma i nostri paladini della difesa di ordine pubblico e onore femminile avrebbero pur potuto scrivere qualcosa.

Rispondi
Mario56

Giorga Meloni, leader di Fratelli d’Italia ha commentato che “è calata una cappa di silenzio da parte di certa sinistra e delle femministe. Nessuna parola di sdegno, nessuna presa di posizione forte e decisa, probabilmente per paura di mettere in cattiva luce gli immigrati”.

Critico anche Matteo Salvini: “Si tratta di baby gang straniere, non mi interessa se di prima, seconda o tredicesima generazione” ha aggiunto, proponendo che per certi reati sia abbassata l’età imputabile. “Sanno che non rischiano nulla perché sono minori. Soprattutto per certi reati abbassare la soglia di punibilità credo sia doveroso”.
DA RAI NEWS 24
Anche stavolta il PICCOLO UOMO, VERGOGNA DEL PAESE, arriva dopo la Meloni, nella miserabile speculazione politica che è in atto …
… come ampiamente dimostrato qui da GATON, segugio di CERTA DESTRA BECERA!
18.07

Rispondi
Silvestro

ore 18:30
Abbassare la soglia di punibilità per cosa. Se Salvini è il primo firmatario del referendum per l’abrogazione delle norme cautelari per reati punibili con pene inferiori a 4 anni, di cosa stiamo parlando.
E GATON ha pure dichiarato che voterà SI.

Rispondi
Mario56

Ma per loro, Salvini e segugi vari, la diminuzione della soglia di punibilità è solo per i migranti e relativa prole
NON PER I TRAINI ITALIANI!

Comunque da notare che anche nelle vergognose campagne xenofobe
SALVINI ARRIVA ORMAI DOPO LA MELONI.
@ gaton
È vero!

Rispondi
Gatón

È vero o non è vero che il 10 Maggio alle 8.25 avevi già condannato gli alpini ?
È vero o non è vero che le prime notizie sulle molestie di Peschiera sono state date solo dopo due giorni ?
20.00

Rispondi
Silvestro

ore 20:25
GATON ore 20:00
Precisiamo che il 10 maggio alle 8:25 non ero io che scrivevo. Precisiamo anche che sugli alpini come sui fatti di Peschiera non ho scritto una riga.
Ma poi cosa c’entrano i ritardi delle notizie con i fatti accaduti. Se ci sono dei reati vanno sanzionati chiunque li abbia commessi. Il Punto è se sono punibili con delle misure restrittive o meno.
Secondo le tue dichiarazioni alpini / adolescenti, quando individuati, non sarebbero nemmeno passibili di misure cautelari e quindi liberi, già dal giorno dopo, di palpare nuovamente il culo alle ragazze.

Rispondi
Mario56

Gaton sottolinea GRAVI RITARDI DELLA INFORMAZIONE perché per lui
L’informazione è tutta allineata al mainstream PROMIGRANTI, ANTIALPINI, ANTISOVRANISTI, PROISLAM,
purtroppo la sua percezione patologica è questa ed è destinata solo a peggiorare con l’avanzare degli anni.
10.08

Rispondi
Silvestro

ore 11:25
Sui social queste bravate sono disponibili non due giorni dopo ma due minuti dopo.

Rispondi
marco.com

ore 12:40

Purtroppo non sono bravate, ma l’evidenza che ci son problemi piuttosto seri da affrontare (ho detto ‘affrontare’, perché ‘risolvere’ è utopistico).

Come al solito, scatta l’elaborazione di primo livello: per i destri è tutta colpa della sinistra buonista, pronta a trovare comprensione; per i sinistri le cause vanno ricercate nel malessere sociale delle disuguaglianze e nella scarsità di risorse statali da destinare alla istruzione ed educazione.
Poi scattano le risposte: per il destro ci vuole il manganello, per il sinistro occorre “capire”. Morale, tutti incazzati contro tutti e zero soluzioni. E’ il prezzo della libertà, dall’altra parte la storia ci ha consegnato solo integralismi.

Rispondi
marco.com

ore 13

Tanto per tornare ai soliti discorsi.

Medvedev, l’ex presidente russo, alleato del suo successore Vladimir Putin e attualmente vicepresidente del consiglio di sicurezza della Russia, questa mattina non ha usato mezzi termini su Telegram per spiegare le sue dure posizioni contro l’Occidente. “Mi viene spesso chiesto perché i miei post sono così duri: la risposta è che li odio” ha dichiarato Medvedev. “Sono dei bastardi e degenerati. Vogliono la nostra morte, quella della Russia. Finché sono vivo, farò di tutto per farli sparire”.

Questo per dire chi è il nostro vero nemico: chi vorrebbe sottometterci con la violenza, come sta facendo Putin con l’Ucraina.

Per il tema delle baby gang: occorrono entrambe le cose : fermezza senza comprensione per chi non si comporta bene, programmi di interventi pubblici per andare alla radice del problema. Ma il problema non è eliminabile, solo riducibile (tanto per tornare a vecchi discorsi)

Mario56

@ gaton
Baby gang
DEFINIZIONE DI MARIO ZWIRNER E CESARO A ROSSO E NERO OGGI del branco di idioti di Gardaland.
Magari con un po’ di ordine pubblico gestito meglio?

Rispondi
Simone

Povero ciccino integralista, anima bella che manda armi ai nazisti buoni. Strano che qualcuno ci odi.. d’altronde com’è possibile quando parte dei regimi totalitari presenti nel resto del mondo li hanno messi i tuoi amici americani in cambio di tanti dollari, protezione in cambio di una valanga di risorse più o meno naturali ottenute a basso costo, ovviamente il tutto pagato dalle popolazioni locali con sottomissioni violente e miseria? Come può la Russia poi odiarci quando abbiamo favorito l’entrata nell’UE e nella Nato, contro gli accordi e soprattutto il sano buonsenso, di Paesi palesemente russofobi presenti ai confini di quel Paese che negano pure dopo quasi 20 anni dal loro ingresso libertà e diritti fondamentali di alcune minoranze presenti all’interno dei loro stessi confini (cosa che va contro lo statuto della stessa UE)? Come può la Russia non volerci bene quando il regime presente in Ucraina lo abbiamo praticamente creato noi, con tanto di appoggio (ma sarebbe più corretto dire che li hanno messi lì gli Stati Uniti) alla classe politica attuale nonché con finanziamenti e addestramento di milizie naziste, giusto perché per far incazzare i russi l’esercito regolare non bastava, servivano e servono tuttora persone ultra motivate. Come può non apprezzarci la Russia quando all’interno della nostra “democrazia” vietiamo ormai qualsiasi cosa che riguarda la Russia, la loro cultura e i loro rappresentanti sportivi, economici e politici, e per non farci mancare nulla pubblichiamo sui giornali pure liste di proscrizione senza prove di ciò che accusano (ma poi in Italia non è fuorilegge l’apologia del fascismo? Perché io ero rimasto a questo)? Come può non essere d’accordo con noi la Russia quando per otto anni ci siamo voltati dall’altra parte facendo finta di niente su ciò che avveniva nel Donbass e continuiamo ad armare quelli che li vogliono esplicitamente eliminare dall’Ucraina (tra l’altro continuando a omettere il fatto che da quelle parti i massacri verso i civili vengono messi tuttora in atto da quelli a cui mandiamo armi)?
(Dopo quella di Lavrov, un’altra lezione a 360 gradi subita da Giletti e da La7 ad opera della portavoce russa Maria Zakharova. Ci credo che dopo i Sallusti di turno si irritino e sbottino perdendo palesemente il loro “famigerato” controllo “democratico”..) Ore 14.02.

Rispondi
Gatón

Se erano in 2000 non mi pare proprio una gang.
E cavolate ne dicono anche Cesaro e Zwirner.

Rispondi
marco.com

ore 15

baby gang e neanche gang effettivamente non sono 2000 persone, ma è un termine sbrigativo per descrivere un fenomeno
non ho capito la censura e se, qualora ci fosse stata, quanto essa fosse legata all’età minorile
oppure se il riferimento è esplicito alla censura sugli atti criminosi dei nordafricani e in tal caso se dietro c’è un preciso riferimento a che cosa

Rispondi
marco.com

ore 15:15
visto che Simone ogni tanto ricompare, tanto vale rispondere
Siccome Simone dice che è ovvio che Medvedev dichiari di odiare gli occidentali, per la proprietà transitiva abbiamo la prova provata che Simone odia gli occidentali
D’altra parte, non c’erano proprio dubbi, visto che tutto quello che hanno fatto Putin e i russi è stato descritto da Simone come naturale risposta di difesa

Ebbene, il punto è proprio questo: io, come tutte le persone occidentali con cui lavoro, con cui ho lavorato, anche in paesi islamici, affermo che noi occidentali non abbiamo nessuna intenzione di invadere e distruggere la Russia. Anzi, abbiamo iniziato a fare BUSINESS con i russi ed ho riscontrato, direttamente e di persona, lo stesso interesse da parte dei russi che ho conosciuto. Con tutte le differenze culturali, abissali in alcuni casi, restava comune la voglia di lavorare insieme semplicemente per la buona volontà di fare qualcosa di positivo.

Quindi resta solida come una roccia infrangibile la teoria che i russi hanno sviluppato un complesso di umiliazione per la loro disfatta storica, hanno sviluppato il timore di vedersi sempre più marginali nelle dinamiche economiche in corso e addossano la responsibilità di questa loro sconfitta a immaginari nemici occidentali.
Simone dice le stesse cose di Medvedev e Putin. Anche questo succede, può succedere, nella nostra società che è più libera di quella di Medvedev e Putin

Rispondi
Simone

Io elenco fatti, tu opinioni. Omettendo l’evidente odio nonché la nuova deriva autoritaria (questa sì) che si sta insinuando dalle nostre parti. La nuova frontiera della democrazia suddita del mercato a stelle e strisce.. Ore 15.34.

Rispondi
marco.com

ore 17:30

Chi ha parlato di ODIO è Medvedev
Tu citi fatterelli, non i fatti rilevanti.
Il fatto rilevante è che la Russia di Putin ha invaso uno stato indipendente violando i principali trattati internazionali. Il resto scompare di fronte a questa cosa.

Tu non citi tutti i fatti, tu citi fatterelli irrilevanti.
Senza contare che dici una cosa e poi smentisci te stesso, anche quando non sei tirato in causa. Anche questo è un fatterello e non un’opinione.
L’antidemocratico sei tu e se sostieni Medvedev quello che odia sei tu.

Rispondi
Simone

Fatterelli quelli citati da me. Ah però. Il fatto che per esempio gli Stati Uniti siano di fatto entrati in Ucraina finanziando un nuovo potere, per poi armare e addestrare milizie naziste il cui principale scopo era ed è quello di umiliare e all’occorrenza eliminare i russi presenti in Ucraina è un fatterello. Il fatto che siano stati fatti entrare nell’UE Paesi che non avevano e non hanno tuttora i requisiti per entrarvi è un fatterello, e che molti di questi Paesi apertamente russofobi siano pure entrati nella Nato e quando parlano di Russia lo fanno con odio evidente è un fatterello.. eccetera eccetera… E parli di odio riferito a me. Quale odio, scusa? Io sono europeo e se c’è una cosa che proprio non mi garba è il fatto che stiamo evidentemente abbandonando proprio i valori europei ai quali siamo arrivati dopo un determinato periodo storico per sostituirli con servilismo verso gli Stati Uniti. Tra l’altro in modo totalmente masochistico. Tradotto: la mia è una critica forte, non è odio. Perché io ci tengo a vivere in un ambiente coerente coi valori che si era dato. Tentando di migliorarlo nel mio piccolo portando altro, ma a partire da lì. Ore 17,55.

Rispondi
martello carlo

GANG O NON GANG LA MAGGIOR PARTE SONO MAGHREBINI, MAGARI TUNISINI. Magari non di seconda o terza generazione, ma arrivati recentemente, freschi freschi dalla TUNISIA.
Perché lo dico? Sembra che da quelle parti usino mettere in crisi il Paese facendo fuggire i turisti. Ma perché lo fanno anche in Italia? Evidentemente la sentono già loro e vogliono ridurla allo stesso livello, soprattutto non sopportano le donne da spiaggia.
D’altronde le quinte colonne qui sono sempre state favorevoli ad arabi et similia: se i migranti fossero venuti da Israele , i nostri sinistrorsi li avrebbero respinti direttamente sulle spiagge.
Questa loro mollezza e permissivismo mi sa tanto di collusione, specie ora che si sono dimostrati così amanti delle armi per difendere il territorio degli altri.
E se consuiderassero il Veneto che sembra’, tra Garda e Iesolo, la meta preferita delle loro scorribande come il DONBASS? Se fossimo ucraini avremmo già reagito con una brigata AZOV e la storia sarebbe finita già al suo nascere.
Ma qui sono bravi solo a combattere sino all’ultimo ucraino.
19:39

Rispondi
Mario56

@ SIMONE
La Russia facendo prevalere le sue ragioni CON LA FORZA DELLE ARMI e non con la diplomazia e la ragione
HA TORTO MARCIO SEMPRE IN QUALSIASI CASO.
Quindi inutile recriminare il Donbass, la brigata AZOV e una guerra che dura otto anni,
CHI MENA LE MANI HA SEMPRE TORTO.
Se tu non capisci questo
SIGNIFICA CHE LA VIOLENZA È NEL TUO DNA,
SIGNIFICA CHE STAI DALLA PARTE DELLA FORZA
CHE SOFFOCHI GLI ALTRI CON I PUGNI.
Concordo solo con la figuraccia di Giletti il salviniano doc.
20.34

Rispondi
Simone

La violenza da quelle parti l’abbiamo cominciata noi, in particolare gli Stati Uniti, attraverso gli ucraini che tenevano in mano. Ma non lo vuoi vedere né capire. I tentativi di sistemare le cose per via diplomatica sono stati vani per otto anni. E anche questo non lo vuoi vedere né capire. Inutile. Come Giletti. Ore 20,41.

Rispondi
Mario56

Non lo vedo. Nessuno lo vede perché non c’è mai stata aggressione degli Ucraini nei confronti della Russia.
C’è stato il contrario.
Il Donbass sono scaramucce locali e non c’entra niente con città rase al suolo, popoli affamati, cadaveri che marciscono, diffusione di colera..
Farti ragionare su questo è come cercare di far cambiare idea a gaton sui migranti.
Indubbiamente odi anche tu l’Occidente .

Rispondi
Gatón

Chi ha bisogno di cambiare idea sui migranti sei tu, che li vedi esclusivamente come risorse, e pertanto ne giustifichi gli eventuali comportamenti non accettabili con un “non possono sapere” o “sono ragazzi…”.
Io ho sempre fatto una netta distinzione fra chi viene a lavorare e chi viene a farsi mantenere, nonché chi rispetta le nostre leggi e chi fa da avanguardia per imporre le loro.

Rispondi
Mario56

Ai migranti è chiesto di rispettare la legge e di lavorare,
E AI TIFOSI DELLA CURVA SUD DEL VERONA ELETTORI DI SBOARINA ?
E AI SEDICENTI ALPINI CHE PALPEGGIANO ?
18.14

Gatón

…mi hai chiuso la bocca.
Non so cosa rispondere.
Ne ho visto tante, ma questa le batte tutte.
Penso che starò zitto per un bel po’.

Rispondi
Mario56

È un dato di fatto che TU e parte di una DESTRA BECERA pretendete dei requisiti per i migranti
E GLI STESSI REQUISITI non li pretendete da alcuni italiani.
IN QUESTO CASO:
“ ASPETTIAMO LA SENTENZA, NON LI CONDANNIAMO PRIMA DEL TEMPO ecc”
Viceversa
SONO SUBITO COLPEVOLI, CERTI GIORNALONI NON NE PARLANO, COLPEVOLI SILENZI DELLA STAMPA …
Io il buon comportamento lo pretendo DA TUTTI
MIGRANTI E NON!

Rispondi
martello carlo

Mi sto convincendo che che l’accoglienza buonistissima dei migranti NASCE DALL’ODIO.
Ma quale odio? Quello verso i nostri connazionali naturalmente che non hanno voglia di fare un a minchia: ci vogliono i caporalandi a 2€/h.
NON ESISTE LA SINISTRA.

Rispondi
Mario56

Lega
Sempre indietro
Sempre arretrati
Sempre ai tempi di Carlo Codega
Sempre indietro come LA COA DEL PORCO!
11.14

Rispondi
marco.com

ore 12:20

Caro Mario56, ormai per me il tema Salvini è passato, il personaggio si è autodistrutto, e questo fa solo che piacere. Di lui resta solo l’immagine di uno sborone peraltro piuttosto volgare. Lo stesso non si può dire per i governatori e i ministri leghisti. Decideranno loro cosa fare, visto che Salvini e Grillo parenti stretti sono: populisti allo sbaraglio che tanti disastri hanno prodotto.

Purtroppo, il tema centrale resta quello della guerra scatenata dalla Russia.
Sembra davvero di essere in un momento cruciale della storia: il mondo di stava avviando alla globalizzazione USA-CINA e non c’era posto né prospettiva per l’orgoglio russo. E qualcosa la Russia doveva fare per non scomparire lentamente nella morsa globale.

Spesso in questo blog è stato citato Caracciolo, il direttore di Limes.
Ieri Caracciolo ha detto “Siamo a conoscenza di notizie che riguardano da vicino il regime del Cremlino – C’è una parte dell’opinione pubblica russa che non è d’accordo con la guerra in Ucraina. E non è finita qui. C’è una parte dell’elite russa che sta scappando da Mosca”.

Insomma, la vedo veramente critica. La Russia è ancora in gran parte rurale e retrograda, ma ricca di risorse naturali. La religione è ancora l’oppio dei popoli (vedi Kyrill) e le cose non si cambiano dalla sera alla mattina.

A fronte di questo scenario, le beghe italiane sono veramente, ma veramente pulviscolo. Qui sta cambiando il mondo e, di solito, scattano meccanismi di chiusura.
Teniamoci stretti Draghi e anche gli alpini, magari da usare contro le gang.

Rispondi
martello carlo

Può essere che SIMONE sia pro Russia per la sua visione di un pianeta basato sull’economia circolare, cui è votata, anziché sul consumismo del superfluo ,occidentale?
Se non è asservito alla propaganda russa, è probabile.
Questa chiave di lettura secondo il codice GRETINO, pone la Russia all’avanguardia della salvezza del pianeta e porterebbe a pensare come retrogrado il desiderio dell’Ucraina ad aspirare al modello consumistico fatuo muliebre alì’occidentale dove ci s’ingrassa di democrazia liberista per le cose inutili e si trascurano i bisogni più connaturati con l’animo umano.
E’ UNA CHIAVE DI LETTURA, MA NON E’ CERTO QUELLA DELLA BIOGREEN CONFORMISTA MODAIOLA.
Conformismo modaiolo che induce la nobiltà burocratica UE a cassare le auto a combustibili fossili entro il 2035: la VON DERLAYEN è la capofila femminile del primato sessuale della difesa della natura… come ce ne sono a milioni per negare la loro età.
A proposito di VON DER LAYEN i sogni femminili e le tresche conseguenti, se non vengono fermate sulla base delle sentenza DEPP ci conducono a disastri intestinali: fine della benzina nel 2035, così, senza preavviso: è la dimosrtrazione che qualcosa non va nel sistemna tanto democratico ( MATRIARCALE ) occidentale preedisposto in quanto tale a PRENDERE ANZICHE’ a METTERE.
Con le sue decisioni intempestive, incuranti degli interessi europèei che significano difesa di posti di lavoro e di indipendenza, la UE si configura come un un monolite arroccato nelle paturnie in gran parte femminili come il diametro dei cetrioli e comincvia ad assomigliare molto, nel suo arroccamento dei mega palazzi fortezza di BRUXELLES e STRASBURGO, alla REGGIA DI VERSAILLES ad una MONArchia dell’INUTILITA’
SALVINI HA RAGIONE: O QUESTA EUROPA VA AVANTI NEL SENSO DEMOCRATIOCO QUINDI ANTI MONETARISTICO, OPPURE E’ MEGLIO MOLLARE TUTTO
DATEVI UNA MOSSA scervellati.
16:25

Rispondi
Simone

Carlo, hai colto il punto anche se non del tutto. La mia visione del mondo è basata sul concetto di relativa sobrietà, e credo, come già detto diverse volte, che sia auspicabile un ritorno, graduale, limitato e ragionato, a forme di autoproduzione e autoconsumo che passano per un recupero della terra e il ridimensionamento drastico dell’apparato industriale e finanziario. Il fatto per esempio che in Russia, come in altre zone del mondo, vi siano ampie zone rurali per me è un punto di partenza su cui costruire questo futuro, non un limite, che è semmai rappresentato da metropoli come Mosca o San Pietroburgo (al netto della loro storia e tutto il resto ovviamente). Chiaro che se non si capisce questo punto di vista, questo passaggio che inverte a 180 gradi qualsiasi discorso convenzional conformista, non si può capire nulla (ho letto una frase significativa che dice “l’ambientalismo senza lotta a questo sistema capitalistico è giardinaggio”). Fino a 50/60 anni fa il grano ce lo producevamo da noi, di gas ne serviva un sacco meno, in casa eravamo tranquillamente abituati a stare con 18 gradi, si usavano i camini e non avevamo sensi do colpa se dovevamo uccidere un coniglio par mangiarlo (ora in compenso lo mangiamo macinato da macchine industriali, per non parlare di come li facciamo crescere e “vivere”).. La globalizzazione anche a tutto questo ci ha portato.
Detto questo, il periodo davvero nero della Russia post sovietica coincide con quello eltsiniano, non a caso tanto amato dagli Stati Uniti, perché con Putin la ripresa di questo enorme Stato-continente, è stato un dato di fatto specie durante i primi 5/6 anni, nonostante le sanzioni che ha dovuto sopportare pure in quel lungo periodo. Il fatto che goda di questo consenso, sconosciuto per qualsiasi leader di governo – eletto e non eletto – occidentale, trova lì la sua origine.
Sulla questione ucraina, però, i miei ragionamenti non sono concentrati e incentrati tanto su Putin e la Russia, ma sulla volontà del popolo russofono residente in Ucraina. Volontà chiara, che vuole l’indipendenza da un Paese che l’ha calpestata per anni sotto tutti i punti di vista. Concetto che alcuni non fanno fatica a capire (il fatto che si arrivi a dire che in fondo queste questioni son quisquilie, come a se deciderlo fossimo noi che stiamo seduti comodi a migliaia di km di distanza, dà la perfetta idea del nostro grado di arroganza) se pensano al popolo palestinese, ma qui non entra. Evidentemente perché non accettato. Eppure i punti in comune tra le due situazioni sono evidenti. Una sorta di razzismo perverso.
Interessante anche la differenza tra impero e imperialismo: “ Un impero è prima di tutto un’unità statale che unisce molti popoli preservandone le tradizioni politiche e culturali per il bene di una missione universale, considerata sacra dalla maggior parte dei suoi membri. L’imperialismo, invece, è un sistema politico imposto da Paesi nati dalla modernità per stabilire il loro controllo diretto o indiretto su varie aree del pianeta al fine di sfruttarle economicamente in favore del ‘sistema capitalista’. “
Su ciò che sta succedendo in occidente: ci scandalizziamo (senza conoscere granché per la verità) di ciò che succede al di fuori dei nostri confini, quando da noi si compilano liste di di proscrizione. In Italia, Romania, Bulgaria, Germania…e ora giunge questa notizia dalla Norvegia. Il capo dell’organizzazione politica People’s Diplomats of Norway, Hendrik Weber, è stato espulso e sua moglie è stata licenziata per il suo sostegno all’indipendenza della DPR e della LPR, ha detto lo stesso politico ai giornalisti il 6 giugno.
Weber ha dichiarato: “Sono stato espulso dal mio partito per aver sostenuto la decisione di Putin di riconoscere le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Mia moglie ha perso il lavoro a causa delle mie azioni. Come si puo’ chiamarlo un Occidente libero e democratico?”
Nel frattempo a Lavrov è stato impedito di andare in Serbia perché Bulgaria, Macedonia del Nord e Montenegro hanno chiuso lo spazio aereo. Democrazia Nato. “Questa è un’altra dimostrazione molto chiara e istruttiva di quanto la NATO e l’UE possano spingersi oltre usando i metodi più vili per influenzare coloro che sono guidati dagli interessi nazionali, che non sono disposti a sacrificare i loro principi, la loro dignità per il bene della stesse regole che l’Occidente impone al posto del diritto internazionale”.
Nel frattempo nella civile e democratica Ucraina, quella che deve entrare nella UE al più presto, il Mossad ucraino esiste ed ha già colpito nei territori sotto il controllo russo. Il giornalista propagandista ucraino Maistrouk tempo fa in diretta su la7 minacciava impunemente in diretta i “propagandisti” intimandoli di aver “paura fino all’ultimo giorno” della loro vita. E Druzenko parlava della creazione del Mossad ucraino. Ebbene, come purtroppo era prevedibile, non si trattava del delirio di due invasati. Si tratta del piano nazista di Anton Gerashenko, il cratore del famigerato sito Myrotvorets, la famigerata piattaforma legata ai servizi di sicurezza ucraini dove è resa pubblica la lista di “nemici della Nazione” con i loro dati personali, per poterli colpire in ogni momento. Il consigliere del ministero degli Interni, ha ammesso l’esistenza di servizi specializzati utilizzati per colpire i “traditori” nei “territori occupati”. Qui Anton Gerashchenko, consigliere del Ministro degli Interni dell’Ucraina, parla chiaramente dell’intento di Kiev di assassinare tutti gli ucraini che si schierano con la Federazione Russa, anche i civili. Se questo non è uno Stato terrorista, allora cosa lo è?
https://t.me/clarastatello/27
E Biden che fa? https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/06/04/ucraina-per-biden-larabia-saudita-come-il-venezuela-non-e-piu-uno-stato-canaglia-pronto-a-vedere-mbs-per-abbassare-il-prezzo-del-petrolio/6615561/. E potrei continuare ancora a lungo… Se questa non è ipocrisia deleteria… Ore 17.25.

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Simone

L’ho già capito che ti danno fastidio gli inviati indipendenti, che si fanno raccontare dai cittadini chi fa cosa fa quelle parti, non occorre che lo ribadisci. Come non occorre che ribadisci che per te le notizie da prendere in considerazione seriamente sono solo quelle provenienti dalla parte ucraino anglosassone (https://m.youtube.com/watch?v=TQu6IORU9-k&fbclid=IwAR0hBjQ2MDFLMsy4iNPCpfvOBTIqurRQJqbmyTGPnfKo7bri1yUtWV6iOlQ). Grazie dell’ ennesimo vano tentativo di lezioncina. P. S. Biden andrà in Arabia Saudita per ribadire che è considerato uno Stato canaglia quindi. Certo, come no. Ore 21.07.

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Silvestro

ore 20:55
Mentre GIulietto Chiesa era portavoce di Russia today, CLARA STATELLO è corrispondente di sputnik news, attivista di falcerossa.com, e marx21.it, insomma militante di quell’area li.
Il fattoquotidiano è un giornale cerchiobottista quando pubblica una intervista al comandante del gruppo WAGNER, la “brigata delle tenebre” di Putin, ma se scredita BIDEN allora è degno di attenzione.

In conclusione i bombardamenti sul territorio ucraino, le centinaia di scuole distrutte, i numerosi ospedali rasi al suolo, le migliaia di morti, i milioni di profughi ucraini che fuggono, le numerose fosse comuni che si scoprono ogni giorno, la denazificazione annunciata con grande risonanza sono tutta colpa degli USA e non dell’invasione militare dell’Ucraina. I reportage quotidiani degli oltre 800 giornalisti accreditati fin dall’inizio nelle zone di guerra raccontano balle (sono delle messinscena diceva Putin), e appartengono al mainframe imposto dagli Stati Uniti.

Non è che ci voglia molta intelligenza o chissà quale cultura, sostiene Simone il 2 aprile, per capire che le sole informazioni degne di interesse sono solo i suoi link.

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marco.com

Ore 22

Tre news interessanti.
L’azienda automobilistica russa costretta a costruire vecchi modelli. Mentre da noi vediamo modelli sempre più belli, ecologici, confortevoli e SICURI, la Russia non sa neanche mettere l’airbag! Fantastico ritorno alla TRABANT!
Oggi Putin ha detto che la Russia deve tornare a combattere come ai tempi di Pietro il Grande. Fantastico!!
È stato arrestato lo scrittore più venduto della Russia. Motivo? Ha osato parlar male dell’armata rossa.
Tutto quadra. Mainstream….

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Simone

Ah, beh, i veri valori occidentali: le macchine belle e lussuose.
La Russia ha in mano i territori del Donbass, e ha la popolazione locale dalla sua parte. Le due cose vanno a braccetto, guarda caso.
Attendo notizie pure su cosa fa il governo di Kiev ai suoi. Eppure qualche notizia in questo senso l’avevo data… Evidentemente questo conta meno, quisquilie.. E per esempio su come agisce il governo ucraino anglosassone a livello di propaganda. Un indizio:
Denisova: “Sì, quel linguaggio è stato molto duro, forse avevo esagerato. Ma stavo cercando di raggiungere l’obiettivo di convincere il mondo a fornire armi e a fare pressione”. Parlando di finti stupri. Notizie diffuse ovviamente senza verificarne la veridicità dal nostro mainstream.
E intanto proseguono i comportamenti filo europei da parte di alcuni ucraini in UE: “ Scena di ordinaria follia alimentata da una narrazione mediatica prodotta e controllata dalla NATO. Una donna ucraina entra in un bar di Berlino e minaccia chi ci lavora dicendo che chiedera’ ad altri rifugiati ucraini di distruggere il locale. Cosa ha scatenato la sua follia? E’ bastato il nome del bar, “Russia”. Eccetera eccetera… ma l’importante è minimizzare tutto ciò che non riguarda la nostra convinzione. Ed esaltare le automobili. I veri e profondi valori occidentali. Ore 22.14.

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marco.com

ore 9:15

Usiamo l’auto come ambito: il cercare cose confortevoli e sicure, il cercare la comodità, coltivare continuamente la bellezza estetica, non è un valore occidentale: è un valore di tutti gli esseri umani, a parte qualche piccola frangia che c’è sempre e ovunque.
Mi aspetto che Simone abbia una Trabant in casa perché simbolo di rispetto per i pianeta.
Mentre l’Occidente, che ha preso coscienza dei problemi planetari, arriva a decisioni anche drastiche e dolorose come cercare fonti energetiche alternative a quelle fossili (no produzione di nuove auto benzina e diesel a partire dal 2035 – NB: produzione e vendita, non circolazione, perché quella non è materialmente perseguibile), la Russia è costretta a produrre auto super-inquinanti, totalmente indifferente ai problemi ambientali che producono!
Seguiamo le idee di Simone, eliminiamo i motori e torniamo ai cavalli.

Sul tema Ucraina, media e propaganda, siamo alla centesima o millesima ripetizione delle stesse cose: non è tutto buono (ucraino) da una parte e tutto cattivo (russo) dall’altra parte. Ma se Simone vede solo i difetti dell’Occidente e ignora quelli della Russia, ebbene ci deve essere una profonda motivazione psicologica in chi non riesce e non vuole fare confronti. Il caso Orsini in Italia e Dmitry Glukhovsky in Russia sono ESEMPLARI: mentre in Italia Orsini, attaccato anche impropriamente, può parlare a tutte le ore e su tutti i canali televisivi, Dmitry viene arrestato.
Se Simone non vede la differenza, mi spiego perché le idee di Simone resteranno COMUNQUE inapplicate.
Come già detto, abbiamo già un San Francesco (d’Assisi) e per noi tutti, San Francesco resterà un ispiratore morale, ma quasi nessuno lo ha seguito, lo segue e lo seguirà nelle sue azioni. C’est la vie.

Rispondi
Simone

Continui a non capire. In Russia non c’è un regime democratico. Ma in quel contesto Putin ha un consenso che qualunque leader di governo occidentale se lo sogna.. Inoltre nel mondo ce ne sono molti altri di regimi con cui continuiamo a fare affari (esempio Arabia Saudita) che sono molto peggiori del regime non democratico russo. E ce ne sono altri chiamati democratici in cui la violenza perpetuata verso minoranze o cittadini presenti nello stesso territorio sono all’ordine del giorno (vedi per esempio in Israele/Palestina e nei Paesi dell’ex cortina di ferro). In Ucraina ne troviamo un esempio lampante. Il fatto che tra l’altro in Ucraina, come in molti altri casi, l’impostazione palesemente anti democratica sia stata tracciata dal libero Occidente attraverso precisi interventi, la dice lunga sul nostro ruolo nel mondo.
Noi tra l’altro continuiamo a sfornare auto e altro “green”, eppure l’impatto ambientale delle nostre scelte peggiora costantemente da 50 anni. Con un peggioramento ulteriore a partire dai primi anni duemila. Così, giusto per riportare il punto reale sulla questione.
Che poi non riesci a vedere come la deriva cui stiamo arrivando qui si avvicini rapidamente sempre più a quei sistemi (vedi liste di proscrizione, a scopo intimidatorio, eccetera, con conseguenti effetti) , è un’altra questione irrisolta e temo irrisolvibile. Ore 10.15.

Rispondi
Silvestro

ore 10:45
Simone ore 10:15
Visto che a tuo avviso ci sono persone che continuano a non capire, tu per primo puoi aiutarci a comprendere.
Poiché insisti nell’elencarci le tante guerre sparse nel mondo, potresti cominciare a spiegarci quali tra quelle che hai elencato trovi giustificate e quali da condannare

Simone

Cioè, già scrivo papiri e ciononostante è partito un loop che definire noioso sarebbe poco. Qui mi ci vorrebbe un libro.. Anche no. Ore 10,53.

Silvestro

ore 13:25
Simone ore 10:53
Spero non sia un modo per svicolare ancora una volta dalle risposte che contano.
Sta nella tua capacità narrativa essere essenziale e nello stesso tempo chiaro nell’esposizione.
Altrimenti come fai a denunciare l’incomprensione di situazioni che tu stesso non riesci a spiegare sinteticamente.

Rispondi
Simone

Le risposte ovviamente le ho sempre date. Solo che, per dirla con Massimo Troisi, sono responsabile di ciò che dico, non di ciò che capiscono gli altri. Rispondere adeguatamente a questo significherebbe dover scrivere per ore. E non mi pare il caso qui dentro. Ma se vuoi una sintesi molto a grandi linee, in linea di massima, ritengo giustificabile una guerra o un conflitto per la difesa di un popolo sopraffatto e umiliato per anni (esempi: russofoni in Ucraina, palestinesi in Israele o i curdi). Sia dal punto di vista fisico, che morale che ambientale. Le invasioni finanziario commerciali atte a dominare e sfruttare determinati territori, cambiandone tra l’altro radicalmente e forzatamente i costumi e la cultura, facendone pagare internamente le conseguenze, per ingrassarne altri, le metto dentro a tutti gli effetti. Ore 13.40.

Rispondi
martello carlo

@marco.com Giugno 10th, 2022 ore 9:15
“Usiamo l’auto come ambito: il cercare cose confortevoli e sicure, il cercare la comodità, coltivare continuamente la bellezza estetica, non è un valore occidentale: è un valore di tutti gli esseri umani, a parte qualche piccola frangia che c’è sempre e ovunque.”
Beh sulla bellezza mi sembra che stiamo un po’ esagerando: giusto stamane la foto in prima pagina della FERRAGNI con la SEGRE mi ha rivoltato lo stomaco: l’idea che un essere ricoperto di trucchi, belletti e suppellettili di tutti i tipi, quindi FALSA dalla testa ai piedi, diventi lo sponsor del simbolo della shoah com’è la SEGRE e che la SEGRE lo accetti, è di una ipocrisia che riesce a disonorare persino quest’ultima: un accostamento che degrada a futilità le sofferenze e la morte di milioni di persone.
Il peggio è che queste ipocrisie, questa seduzione del falso, la corruzione da BEAUTY FARM rappresentano molto bene, come del resto si evince dal tuo intervento, l’evolversi della tanto decantata società ( matriarcale ) occidentale…..
…. LA GRANDE DEMOCRAZIA DELLA CIPRIA, DEL FARD, DEL MASCARA DELLA MASTOPLASTICA….. DEL CONSUMISMO CONFORMISTA IPOCRITAMENTE

BIOGREEN….
HO ESAGERATO? FORSE, MA LA FERRAGNI E’ TROPPO PERFETTA, SEMBRA L’IMMAGINE DEL MONDO OCCIDENTALE CHE CI VIENE DATA: IO LA SPETTINEREI UN POCHETTINO.
14:40

Rispondi
martello carlo

Veramente non capisco: il referendum sull’abolizione dell’arresto preventivo per reiterazione del reato ha già vinto? Due donne ammazzate da uno che doveva essere in galera…..
ANDIAMO A VOTARE, NON FACCIAMO COME I TANTO DISPREZZATI RUSSI DISPERSI NELLE STEPPE.
15:10

Rispondi
Mario56

A me sembra invece che Simone abbia sempre chiarito la sua posizione sulla guerra,
STA DALLA PARTE DEGLI ASSASSINI CHE DEFINISCE … LIBERATORI.
17.24

Rispondi
Simone

Peccato che chi definisce liberatori i russi e assassini le milizie ucraine siano le popolazioni che subiscono il tutto in quei territori dove ora è concentrato il conflitto. Ovviamente tu per non capirlo ti volti dall’altra parte quando gli inviati indipendenti intervistano quelle stesse persone, che puntualmente glielo confermano.

Rispondi
Mario56

Io capisco che per LIBERARE ( forse) qualche centinaio di migliaia di UCRAINI FILORUSSI ci sono andati di mezzo già MILIONI di innocenti e che la povertà e carestie che si stanno creando per il mondo porteranno a MILIONI di morti per fame e malattie.
Se questi sono i grandi successi di Putin, Eltsin era UNO STATISTA DA IMBALSAMARE.
20.32

Rispondi
Simone

Non sono filo russi, sono russofoni che hanno patito di tutto negli ultimi otto anni a causa delle condizioni in cui li ha ridotti il loro stesso governo. E quella povera gente è circa un quinto del popolo ucraino. Quindi qualche milione. A cui pare si stiano aggiungendo altri, perché Zelensky e la “sua” politica vogliono farla passare per buona qui, ma da quelle parti non la pensano allo stesso ..
Ma la situazione da quelle parti erano gli stessi giornali che oggi nascondono certe cose che la descrivevano prima di essersi venduti alla causa a stelle e strisce sulla pelle degli stessi ucraini. E ora sono gli stessi comandanti delle milizie ucraine a confermare certe cose, dicendo chiaramente che i collaborazionisti dovranno essere condannati. E la cosa interessante è che pure quei pochi giornalisti delle tv che lo fanno, appena intervistano le persone in questione ricevono puntualmente le stesse risposte. Perché basterebbe andarli a intervistare.. Sarà per quello ci vanno poco… In compenso ogni volta che le milizie ucraine perdono terreno, per ripicca lanciano bombe su quei territori e su quei civili. Guarda caso come facevano i nazisti.. solo che lo fanno con le nostre armi.. ore 20,52.

Rispondi
Mario56

Il 12 giugno
COSA FARETE?
Per parte mia sarei andato a votare solo se fosse stato ammesso il quesito sul fine vita.
Rimanendo invece solo ì VERGOGNOSI QUESITI SULLA GIUSTIZIA, targati Lega,
NON ANDRÒ A VOTARLI , SPERANDO CHE NON SI RAGGIUNGA IL QUORUM, SCONFIGGENDO COSÌ SALVINI E DESTRE VARIE.
La Lega chiede di ABROGARE LA MAGISTRATURA ITALIANA per creare una GIUSTIZIA ASSERVITA AL POTERE che loro sperano tra un anno di occupare, assieme alla Meloni, quindi stiamo andando diritti verso un REGIME ILLIBERALE DI ESTREMA DESTRA , SOVRANISTA , POPULISTA, ANTI EUROPEISTA E ANTI EURO, CON RISCHIO CHE I MERCATI NON FINANZINO PIÙ L’ENORME DEBITO PUBBLICO.
Concordo con Marco.com …
… Draghi dovrebbe proseguire …
SCONFIGGENDO I REFERENDUM DOMENICA FAREMO ANCHE NOI LA NOSTRA PARTE PER FERMARE LE ESTREME DESTRE PERICOLOSE PIÙ CHE MAI!

Rispondi
marco.com

ore 10:30

@Simone: quando parti dicendo “Continui a non capire” ti squalifichi in partenza. Non stiamo trattando di matematica, dove si procede per postulati, teoremi e relative dimostrazioni. Sei d’accordo? Ti è chiaro il concetto? Prova a dire, sforzati di dire “Tu continui a non capirmi”.
Ma tanto per restare in ambito matematico, la logica stabilisce che se un’affermazione è falsa, ciò non comporta che il suo contrario sia vero.
Traduzione: quando dici che il mondo è mal ridotto per quello che ha fatto e fa l’Occidente, ciò non significa che il mondo sarebbe migliore! Applicando questo concetto alla guerra russa: se l’Occidente fa schifo, la Russia fa schifo al quadrato. Io potrei capirti se: a) sei russofono scappato dal Donbass; b) ti sei innamorato follemente e perdutamente di una bella gnocca del Donbass; c) dillo tu che facciamo prima

@Mario56: ho letto i quesiti dei referendum. Sono praticamente incomprensibili e di quel poco che si capisce, i temi sono marginali e pura acqua fresca. Il vero referendum è questo: volete punire la magistratura e sputare tutto il vostro veleno contro i magistrati? Andate a votare e rispondete SI. Tutto il resto sono chiacchiere e bla bla. Non è un caso che i berlusconiani, in particolare, quelli della scelta di campo, quelli dell’argine alla gioiosa macchina da guerra di Occhetto, siano per il SI. Sono convinti che il popolo è stato esautorato dalla magistratura rossa. Il resto sono chiacchiere e bla bla.

Rispondi
Simone

Certo, per “non capire” significa sottinteso “ciò che intendo in quello che scrivo”. La mia parte “sinistrorsa” tende ad affezionarsi alle cause dei popoli oppressi che vogliono liberarsi dall’impressione (quella “destrorsa invece tende a guardare con interesse e culture e gli usi dei vari popoli e a vederne un arricchimento ma qui il discorso si farebbe lungo). Evidentemente il mio lato sinistrorso, che riguarda la sensibilità e l’empatia umana, non coincide con il tuo. Ore 10.59.

Rispondi
Mario56

Inoltre @@ Simone
quando parli di INVIATI INDIPENDENTI. FONTI INDIPENDENTI , INTERVISTE AGLI ABITANTI RUSSOFONI E RUSSOFILI
affermi erroneamente e presuntuosamente che
NOI SIAMO DEI GONZI, perché crediamo invece a INVIATI DI PARTE, FILO NATO, FILO OCCIDENTALI , mentre le tue fonti
SONO INDIPENDENTI. E NON STANNO DA UNA PARTE.
Non esiste nulla di INDIPENDENTE!
15.26

Rispondi
Simone

Peccato che quando quegli stessi inviati scrivevano ciò che succedeva fino a qualche mese fa da anni, prendevano premi in giro per l’Europa per i servizi che facevano. Ora chissà perché questo non vale più.. e poi chissà perché qualunque giornalista che osa a fare ad intervistare quella gente pure ora, si vede confermare puntualmente quei racconti… occhio che si scivola sui vetri. Ore 15.57.

Rispondi
martello carlo

Le estreme destre? Siete voi, la sinistra che non c’è ( come ideali ) ma chedi massa ne ha tropppa: NON PER NIENTE DIFENDETE IL CODICE ROCCO CREATO SOTTO MUSSOLINI.
Il fatto che la “sinistra” sia favorevole a mantenere le correnti all’interno della magistratura, rendendole un doppione del Parlamento, ma non elette e impunibili, nonché ingiudicabili, ne distruggono il mandato fondamentale: la TERZIETA’ rispetto al sistema esecutivo e legislativo.
MA LA SINISTRA IMPOSTA QUELLA CHE NON RAPPRESENTA PIU’ LE CLASSI LAVORATRICI, E’ PROPRIO QUESTO CHE VUOLE PER NON PERDERE IL POTERE.
Uno degli argomenti più utilizzati per la disinformatjia rossa ( non dimentichiamo che la maggior aprte della dirigenza, se non è stata formatea nelle sagrestie gesuite inquisitorie, è di scuola SOVIETICA ) è la abolizione dell’arresto preventivo per pericolo di reiterazione del reato, COME SE ALCUNI GIORNIO FA UN PREGIUDICATO CHE DOVEVA ESSERE IN GALERA, NON AVESSE AMMAZZATO A PIEDE LIBERO DUE DONNE CHE NE AVEVANO GIA’ DENUNCIATO LA PERICOLOSITA’, mentre DOPO 7 ANNI DI TORTURA E CONDANNA IN 1° GRADO FINO A 7 ANNI DI POLIZIOTTI, 007 E PUBBLICI FUNZIONARI ( CASO SHALABAYEVA ) GLI STESSI SONO STATI COMPLETAMENTE ASSOLTI IN CASSAZIONE.
I CASI DI ARRESTO INFONDATO SONO 1’000 ( MILLE ) OGNI ANNO.
AUGURO CON TUTTO IL CUORE A CHI E’ TALMENTE IGNORANTE PER NON ESSERSI MAI INTERESSATO DI QUESTI ARBITRI E INCOMPETENZA DELL’ATTUALE SISTEMA GIUDIZIARIO ( E PERCIO’ NON E’ IN GRADO DI CAPIRE I 5 QUESITI ), QUINDI NON VA A VOTARE ” SI ” DOMANI, DI ENTRARE A FAR PARTE DEI 1000 INCARCERATI INGIUSTAMENTE PREVISTI NEL PROSSIMO ANNO.
PS: andando a votare, tra l’altro i responsabili degli esempi citati, probabilmente non la passerebbero liscia come il 99,99 di coloro che sbagliano, attualmente giudicati dall’ANM, cioè da loro stessi.
ANDATE A VOTARE, UN’OCCASIONE COME QUESTA NON SI RIPRESENTERA’ MAI PIU’, E’ ANCHE UN MODO PER PREMIARE I MAGISTRATI ONESTI E CAPACI.
15:30

Rispondi
marco.com

ore 19:15
@Simone: non aver alcun dubbio che aborrisco la violenza e la sopraffazione al massimo livello, non è un caso se il mio lato sinistrorso è così attento ai diritti civili, alla libertà, alla tolleranza e all’empatia per i più deboli, dato che vedere sofferenza e dolore negli altri esseri viventi (zanzare a parte) mi fa star male.
Sul tema guerra Russia-Ucraina divergiamo sulle valutazioni: io non credo che l’Occidente abbia/stia tramando per invadere/distruggere la Russia e questo per un motivo logico e coerente con la mia esperienza diretta: business. Il business non è lo sterco del diavolo, senza business saremmo come gli animali. Per contro, gli animali non fanno guerre.
Poi, non è sostenibile che la Russia abbia scatenato quello che ha scatenato per liberare il Donbass dai cattivi ucraini nazisti. Questa narrazione, a cui invece tu sei strettamente ancorato, è evidenza che la Russia è da temere e isolare. Per noi e i nostri cari.

Rispondi
Simone

E ancora. La Russia avrebbe volentieri evitato la guerra. Bastava accogliere le richieste chiare dei russofoni ucraini, che chiedevano pari dignità e indipendenza. Per otto anni è stata tentata questa strada. Invano. E chi foraggiava le milizie ucraine eravamo noi. E lo facciano tuttora. Isolando la russi da noi ma non dal resto del mondo non occidentalizzato. Ci stiamo facendo del male da soli senza essere pronti ad affrontare la cosa. Perché nonostante i discorsi su ambiente eccetera fatte da noi negli ultimi 20 e più anni, abbiamo peggiorato di fatto le cose e ci siamo resi più dipendenti. Infine, ora il conflitto è evidentemente concentrato nei territori che vorrebbero essere liberati dal governo ucraino. E noi vogliamo che ciò non avvenga. E per farlo mandiamo armi. Che i nazisti delle milizie ucraine continuano ad usare contro le popolazioni civili di quei territori. Qualsiasi intervistatore che entra da quelle parti ha conferme sistematiche. Ore 19,44.

Rispondi
Mario56

Ma a che pro gli USA , l’Europa, la Nato, avrebbero voluto ridimensionare la Russia o addirittura distruggerla, foraggiando il REGIME NAZISTA ucraino , in uno scontro indiretto in Donbass?
Giustamente, Marco.com fa notare che all’Occidente interessa i business …
… guarda l’approccio verso la Cina comunista !!
20.48

Rispondi
Simone

Già spiegato più volte. Invano rispiegarlo quindi. E infatti lo sta facendo. O meglio sta tentando di farlo. Risultato attuale: la Russia si è presa il 20 per cento del territorio ucraino, col consenso dei cittadini di quei territori, il rublo si sta rinforzando, la partnership con Cina e India (ma con molti altri, Algeria, Brasile, India, Iran, Venezuela eccetera) si è consolidato e l’economia europea sta peggiorando a vista d’occhio. Per non parlare dell’inflazione pure negli Stati Uniti. U.la successone. Proseguiamo così..

Rispondi
Silvestro

ore 8:45
SIMONE 10 giugno ore 13:40 – 20:52
Comincerei col chiarire i termini.
RUSSOFONO: è il soggetto che parla russo, ma non significa che desidera vivere sotto l’ombrello della Russia. I russofoni sono presenti massicciamente nell’est dell’Ucraina ma non tradiscono l’orgoglio di autonomia e indipendenza dell’Ucraina voluto a grande maggioranza col referendum già nel dicembre 1991. Coloro che desiderano vivere con la protezione della Russia sono gli UCRAINI SEPARATISTI che risiedono prevalentemente nel Donbas.
Con l’annessione della Crimea, iniziò anche la mobilitazione del Donbass, dove gruppi di militari separatisti riescono in breve tempo a prendere il controllo di parte della regione, grazie all’appoggio occulto di Mosca, che fornisce denaro e armi, attraverso gruppi come il Wagner ed il GRU, servizio di informazione del Cremlino. Con il referendum del 14 maggio 2014 (non riconosciuto dalle autorità internazionali per opacità e brogli) il Donbas proclamò la sua indipendenza dall’Ucraina ed il 3 settembre 2015 le nuove autorità stabilisco il rublo come nuova moneta ufficiale. Sono queste le cause del confronto armato tra nazionalisti e separatisti e l’origine di quella carneficina che ha prodotto 14mila vittime e che il racconto del Cremlino attribuisce ai “nazisti” ucraini. In realtà, come già documentato, appartengono ad ambo gli schieramenti e comprendono 3000 vittime civili.
Gli ucraini con passaporto russo nel 2019 erano circa 720mila, ma successivamente fu segnalato un raddoppio proprio per le agevolazioni sovietiche disposte a favore dei nuovi cittadini. Si tratta in definitiva di 1,5 milioni di passaporti Russi su un totale di 6,7 milioni residenti nel Donbas cioè il 22% della popolazione. Un quadro molto diverso della narrazione Russa, sostenuta anche da te, che racconta uno scenario di milioni di ucraini che invocano la protezione di Putin ma sono costretti e discriminati da un regime ucraino nazista che li opprime e li umilia.

L’errore più grande di Putin, ma anche il più pericoloso è quello di voler realizzare il “Russkiy Mir” ovvero creare quel mondo che secondo il “Russkiy Mir Foundation” creata dalla stesso Putin nel 2007, prevede di rivendicare come “RUSSIA” tutto quello che riguarda etnia russa, lingua russa o associati alla cultura russa. E praticamente tutti i Paesi ex cortina di ferro hanno comunità e minoranze di lingua o cultura russa.

SE PENSI CHE QUESTI SIANO I PRESUPPOSTI GIUSTI PER SCATENARE MASSACRI E DISTRUZIONI CON LE DIMENSIONI CHE VEDIAMO IN UCRAINA, E SIA GIUSTIFICATO MODIFICARE UNILATERALMENTE A PROPRIO VANTAGGIO I CONFINI DEGLI STATI, FORSE CHI NON CAPISCE SEI PROPRIO TU.

Rispondi
Simone

Argomenti triti e ritriti. Il fatto che gli ucraini di etnia russa siano vittime di restrizioni pesanti a livello di diritti non conta (i rapporti anche internazionali oltre che le interviste di cui parlo questo dicono). Ma la questione si risolverebbe facilmente: basterebbe far decidere a loro. Non a USA, all’UE, al governo ucraino che li ha soggiogati e nemmeno alla Russia. Loro. Ore 9,04.

Rispondi
Mario56

Mi fai ridere, @ Simone:
Loro hanno già deciso.
Nemmeno il 20% ha chiesto di essere protetto dalla Russia.
Questa è la VERA REALTÀ che ti ostini a non voler digerire.
Del resto quando uno Stato, la Russia, nel caso nostro, vuol far prevalere la propria ragione CON LA FORZA, significa in partenza CHE NON HA RAGIONE e solo con LA FORZA può far prevalere le proprie MENZOGNE.
PS @ Simone
Visto che sei dentro il pensiero e là politica russa
mi puoi spiegare perché la RUSSIA ha invitato, a proprie spese Salvini in Russia?
Cosa avrebbe dovuto fare?
Perché proprio lui?
Cosa vuole la Russia dalla Lega?
È un cavallo di Troia in Italia?
In Europa?
Ti ringrazio anticipatamente.
9.51

Rispondi
Simone

Di Salvini non me ne frega proprio nulla. Se i russi gli hanno pagato il biglietto per un colloquio pensando che potesse aiutare la situazione, di Salvini hanno capito poco. Il problema infatti non è questo.
Il problema è che uno Stato che vi ostinate a chiamare democratico ha tolto diritti e soggiogato un’etnia all’interno dei suoi stessi confini per anni. Con l’aiuto degli USA e della Nato e nell’indifferenza attiva della UE. La Zakharova stessa da Giletti lo ha fatto capire molto bene. Gli ucraini russofoni di quelle zone sarebbero stati senza problemi dentro l’ucraina, se il governo ucraino lì avesse trattati da persone uguali alle altre. Questo non è avvenuto. Nonostante i tentativi diplomatici fatti negli ultimi otto anni. E i bombardamenti sui civili da parte delle milizie ucraine continuano tuttora. Credo sia ridicolo affermare che quelle milizie rappresentino quelle popolazioni più dei separatisti che le difendono da tutto questo. Ma ad ogni modo, ripeto, basterebbe farlo dire e decidere a loro. Non vedo dove sta il problema. Ore 10.09.

Rispondi
marco.com

ore 11
Il problema sta che Putin ha invaso l’Ucraina e la sta radendo al suolo.
Non capirò mai perché non lo capisci.
E vedo che sei pervicacemente attaccato alla narrazione che l’azione della Russia è limitata a soccorrere i russofoni del Donbass. Non ti schiodi da lì, lo capisci? e se non ti schiodi da lì non sarò il solo che non ti capirà mai (gli argomenti di Silvestro saranno anche tritti e ritriti, ma sono argomenti molto solidi, molto più solidi della narrazione sovietica, ooops, russa).
C’entra poco che l’Ucraina non è uno stato democratico, c’entra poco che la UE abbia dormito e sia colpevole di omissioni.
Il fatto che ha fatto saltare il banco è stata l’invasione armata della Russia. Lo capisci? A quel punto, uno stato come l’Ucraina proiettato all’Occidente, come gli ex-stati della galassia dell’URSS avevano già fatto, doveva e deve essere sostenuto, pena la perdita di credibilità e di fiducia nell’Occidente.
Non ti piacerà, ma quello è un problema tuo. E spero che tu lo capisca da solo.
Per questo semplice motivo: ad esporre questi discorsi anti-USA e anti-Occidente, ti trovi in compagnia della destra più becera, (quella che sacrificherebbe Venezia pur di estrarre risorse naturali dall’Adriatico, pur di mantenere e continuamente innalzare il proprio tenore di vita ALLA FACCIA DELL’AMBIENTE) e dei vetero-marxisti-comunisti per i quali il capitalismo è il male assoluto.
In conclusione: in compagnia dei destri non faresti altro che aumentare il saccheggio dell’ambiente ed accelerare i disastri planetari; in compagnia dei vetero-marxisti-comunisti non faresti altro che esprimere nostalgia per il regime sovietico.
E se non ti riconosci in nessuno di costoro, sei praticamente solo, come Don Chisciotte, peraltro personaggio molto simpatico.
E sì che le letture di Orwell (La fattoria degli animali) e di Golding (Il signore delle mosche) sono abbastanza certo che sono nel tuo bagaglio culturale.
E vorrei anche citare Utopia di Thomas Moore, pubblicato nel 1516. Sono cento paginette, se non lo hai letto, te lo consiglio (fra parentesi, lì si parlava di abolizione della proprietà privata del ceto dominante, di schiavi , di pene di morte senza tanti processi, e la Chiesa lo ha fatto persino santo.)

Simone

No. Quello che ha fatto saltare il banco sono gli otto anni di prevaricazione sull’etnia russa presente in Ucraina. La Russia, e lo ha detto e ribadito più volte anche di recente, avrebbe evitato volentieri di intervenire sul suolo ucraino. Sarebbe bastato concedere a quella popolazione ciò che chiedeva, ovvero pari diritti e pari dignità. Oppure l’indipendenza. Per otto anni ci hanno provato in modo diplomatico . Invano. Ora il conflitto è, tripeto, concentrato in quelle zone. I bombardamenti sui civili sono fatti dalle milizie ucraine ogni volta che perdono terreno e la popolazione, per ammissione delle stesse forze ucraine, collabora sempre più coi russi e gli indipendentisti. Mi chiedo cosa ci vuole a capirlo e cosa ci costa farlo decidere a loro il loro destino. E non lo capisci.
Sull’inquinamento: i Paesi maggiormente inquinanti, nonostante la sensibilizzazione sul tema, sono in maniera diretta e indiretta quelli che consumano di più. Ovvero i nostri. E la situazione è in peggioramento costante dai primi anni duemila, come già avevo riportato. Accettassimo di tornare ad un tenore di vita simile a quello che dalle nostre parti c’era tra gli anni sessanta e settanta, mica all’età della pietra, avremmo già risolto in parte il problema. Ma no. Non vogliamo. E i risultati parlano chiaro.
La Russia è infine stata sanzionata da Stati Uniti, Canada, buona parte dell’Europa, Australia, Nuova Zelanda e il Giappone. Stop. Il resto dei Paesi, che rappresentano circa 4 miliardi di persone, non l’ha sanzionata. Risultati e conseguenze evidenti pure qui finora, soprattutto per le economie occidentali. Il mondo probabilmente sta cambiando, e con esso i suoi equilibri. Se volevamo un mondo migliore attraverso la nostra influenza portata dalla globalizzazione, abbiamo fallito. Cosa ci riserverà il futuro non lo so, ma mai una volta che qui sento parlare di colpe fondamentali da parte nostra. Ore 11.42.

martello carlo

Non ci vuole ‘sta grande intelligenza per capirlo, ed è la stessa ragione per cui il quorum non verrà raggiunto….. eppoi certa gente tira solo per andare alle manifestazioni DBDC.
Se l’italia è nello stato in cui si trova, qualche qualche ragione ci sarà…..
IO COMUNQUE VADO A VOTARE PER UN PAESE MIGLIORE E PIU’ LIBERO.
ore 10:55

Rispondi
Silvestro

ore 14:55
SIMONE ore 9:04
Mi sembra che non ci sia molto altro da dire.
Gli Ucraini hanno già fatto le loro scelte con il referendum sulla loro indipendenza l’1 dicembre 1991, che stabilisce senza incertezze la loro volontà. Certo, sono argomenti triti e ritriti che però sembra tu dimentichi facilmente a favore di interpretazioni alternative che spesso contraddicono fatti e date precise. E spero per te che siano dimenticanze perché se fossero volutamente ignorate sarebbe solo malafede.
Il link sottostante, se magari ti è sfuggito, elenca in dettaglio gli esiti del referendum col dettaglio degli oblast’, compreso Crimea e Donbas: Francamente non mi sembra ci siano dubbi sugli esiti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_sull%27indipendenza_dell%27Ucraina_del_1991

(Simone 10 giugno ore 20.52) “….Non sono filo russi, sono russofoni che hanno patito di tutto negli ultimi otto anni a causa delle condizioni in cui li ha ridotti il loro stesso governo. E quella povera gente è circa un quinto del popolo ucraino. Quindi qualche milione.”
Sottolineo questo tuo passaggio perché intanto non si tratta di qualche milione di ucraini, ma, QUANDO ACCERTATO, un quinto degli abitanti del Donbas. Ma trovo ancora più sorprendente che questa tua sensibilità per le sofferenze delle minoranze oppresse sia radicale al punto da giustificare che in loro difesa uno Stato terzo intervenga militarmente, bombardando intere città, scuole ed ospedali, con migliaia di morti e milioni di profughi (donne, bambini e anziani questi si documentati) senza che tutto questo tocchi in alcun modo la tua emotività.

Rispondi
Simone

Dal1991 al 2014 qualcosa è cambiato mi pare. Come dal 2014 ad ora. Se la storia cambia non è colpa mia. Né dei russofoni ucraini, che infatti come già detto sarebbero rimasti senza problemi dentro l ‘Ucraina se le cose non fossero cambiate come detto. Chi bombarda chi oggi in quelle zone basterebbe chiederlo agli abitanti del posto. E basterebbe porre una semplice scelta, di conseguenza. Però non volete. E non mi pare strano, dato il tutto.. Ore15.05.

Rispondi
Mario56

REFERENDUM
La banda Bassotti aveva indetto cinque referendum per
ABROGARE LA POLIZIA …
… ma gli è andata male.
Ma chi ha perso la faccia più di tutti è il povero Salvini: non gliene va bene una quest’anno!
21.15

Rispondi
marco.com

ore 9:30
@Simone

No. Quello che ha fatto saltare il banco non sono gli otto anni di prevaricazione sull’etnia russa presente in Ucraina. Quello che ha fatto saltare il banco è la violazione da parte della Russia dei trattati internazionali che stabiliscono i confini degli stati. Io capisco che tu non capisci questa cosa. Stop.
Ci sono più di 400 conflitti etnici in corso nel mondo e tu ti commuovi solo per i russofoni. Io capisco che tu hai ragioni che vanno oltre il tuo lato sinistrorso. L’invasione fatta dai russi con i carri armati di uno stato indipendente è una cosa diversa dalle guerre civili. Io capisco che tu non capisci questa cosa. Stop.
Io sarei d’accordissimo nel trovare una soluzione che ascolti appieno le ragioni dei russofoni, e l’ho anche detto, ma io penso che ciò possa avvenire solo se Putin dà l’ordine di cessate il fuoco. Anche questo è stato detto e io capisco che tu non capisci questa cosa.
Accettassimo di tornare ad un tenore di vita precedente, anche questo già detto più volte, significa convincere miliardi di persone. Ti ho già detto che lo ritengo infattibile, bellissimo ma utopistico e ho lasciato a te il compito di convincere (con le buone) i detti miliardi di persone. Io capisco che tu non capisci questa cosa.
I risultati delle sanzioni dovrebbero farti contento perché incidono proprio sul tenore di vita ritenuto da te troppo elevato. Quindi, dovresti essere a favore delle sanzioni e non preoccuparti degli effetti che producono.
Non mi pare di aver mai riconosciuto i problemi prodotti dalle economie occidentali. Questo non significa che Putin può invadere l’Ucraina e manifestare intenzioni imperialistiche. Non c’è alcun nesso logico, a meno che tu voglia sostenere che la guerra di Putin contro l’Occidente è legata alle tue motivazioni. Io capisco che questa cosa tu non la capisci.
Infine: la globalizzazione si è determinata per la volontà e i desideri spontanei della popolazione mondiale, facilitata dall’esplosione dell’uso delle telecomunicazioni e della tecnologia in generale.
Confronta anche solo il mondo degli anni ’60-’70 con quello di oggi, mettilo su una scala temporale STORICA di secoli e dovrai ammettere che non si può fermare le trasformazioni. Fisica, matematica, Teoria dei Sistemi, Inferenza stocastica sono a disposizione per capire che certe trasformazioni sono irreversibili. Penso che capirò benissimo se tu non lo capisci.

Rispondi
Simone

Le potenze mondiali dei confini di Stato se ne sono sempre fregate quando avevano da ottenere qualcosa tramite invasione degli stessi. A cominciare da Israele e Stati Uniti. E nella maggioranza dei casi senza alcuna giustificazione. Non mi pare che al di là di qualche fasulla e debole condanna morale ci sia stato altro, sanzioni comprese. Nemmeno quando per farlo le suddette potenze si sono inventate balle reali scoperte tempo dopo. E nemmeno nessuno che dicesse che sarebbero state da isolare.
I tentativi diplomatici per risolvere questa cosa per otto anni non hanno toccato nessuna corda, né da parte del governo ucraino, né da parte di quello dell’UE, né da parte di quello americano o della Nato, che al contrario finanziavano tutto ciò. Sanzioni e prese di coscienza o condanne non ne ho sentite dalle nostre parti. Soluzione: dato che la via diplomatica è stata resa impossibile, o farli marcire oppure intervenire, su loro stessa richiesta. Io da cittadino europeo sarei intervenuto come UE per via diplomatica, cosa tra l’altro tentata fino all’ultimo momento (peccato che anche qui come ultima risposta Zelensky ha detto niet al trattati di Minsk e il 20 febbraio ha bombardato in maniera massiccia Donetsk, col risultato di altri 40.000 profughi russofoni fuggiti a Rostov, territorio russo – giusto per ribadire con chi ha a che fare quella gente). Anche un bambino a ‘sto punto capirebbe che un ordine di cessate il fuoco da parte dei russi significherebbe far trovare gli ucraini e le loro milizie in quelle zone, con risultati più che prevedibili. Per farlo ci vuole una presa di coscienza e di posizione da parte delle forze internazionali, quindi accordi tra le parti in causa. La nostra posizione, infatti. che ormai sostituisce chissà perché quella Ucraina, è che la guerra deve essere vinta sul campo e si devono riconquistare tutte le zone, Crimea compresa. Contro la volontà delle popolazioni (ma basterebbe accertarsene se c’è il dubbio, invece no, non si fa). Non abbiamo a che fare con un ingenuo dilettante. E inoltre quella gente, oltre che stanca, credo sia pure parecchio incazzata. E non mi pare coi russi a giudicare da quello che dice quando glielo si chiede.
Non è fattibile tornare al tenore di vita degli anni sessanta/settanta (ovviamente con alcune differenze legate ad uno sviluppo inevitabile ma che cambierebbe poco nella sostanza)? No di certo finché i governi non spiegano bene che quella è la via, e che quella via dopotutto male non è, dato che non mi risulta si sia mai fatto nonostante sarebbe più che opportuno nonché l’unica risposta relativamente indolore per rivedere un futuro, qui c’è semplicemente una presa di volontà deleteria del potere.
Il tenore di vita del mondo occidentale va quindi rivisto, non c’è dubbio, se vogliamo invertire due tendenze: quella ambientale e quella dell’equilibrio sociale, entrambi fattori in costante peggioramento certificato dall’inizio degli anni settanta. Ma l’ideale sarebbe farlo in maniera “ragionata e graduale”. Avremmo tutti gli strumenti e le conoscenze per farlo. Non lo stiamo facendo. Nonostante sappiamo molto bene che appunto sarebbe la soluzione ideale. Reagiamo anzi in modo compulsivo a riguardo, al di là delle belle parole che sistematicamente disattendiamo. Quindi avremmo potuto invertire questa tendenza col resto del mondo. Che ne sarebbe stato ben lieto. E invece anche qui no. Abbiamo generato un mondo in cui i desideri indotti, non spontanei, hanno creato un circolo vizioso mostruoso. Avremmo potuto prendere in mano insieme agli altri il nostro futuro, inteso come intera umanità. Cosa ci riserverà il futuro ora che abbiamo disatteso ciò, ovviamente nessuno di noi lo può sapere. Ore 10,20.

Rispondi
marco.com

ore 12:40
E’ ovvio che io non capisco te e tu non capisci me.
Fine della storia.
La storia dei desideri indotti e non spontanei segna la netta differenza di opinione (qui , ammetterai, siamo nell’ambito delle opinioni e non dei fatti, quindi non siamo in ambito matematico/logico. Lo ammetti?). Per me sono i desideri dei cittadini, quelli reali , materiali del corpo e non quelli astratti dello spirito (lo spirito è forte ma la carne è debole è ipocrisia e basta) a decidere l’evoluzione del nostro sistema. Sono concetti che abbiamo dibattuto diverse volte, io ho proposto la soluzione di concordare che “abbiamo opinioni diverse”, tu invece insisti a voler insegnare agli altri la verità rivelata di Simone. Ti decidi ad ammetterlo?
Quanto al tema della guerra, inutile che continuiamo a dircelo: la linea invalicabile della ragione e del torto è stata violata da Putin con l’invasione di uno stato indipendente. Tu vedi solo (vuoi vedere solo) le magagne dell’Occidente. E dovresti ammettere che almeno quelle vengono discusse. Prova ad immaginare se in Russia c’è libertà di critica. In conclusione, nonostante tutto, per me meglio di qua che di là e siccome non ci sono altri posti migliori (teoria del male minore) tanti saluti e auguri.
Bibliografia: Orwell-La fattoria degli animali; Golding-Il signore delle mosche; Thomas Moore-Utopia e poi Laborit, Marshall, Feymann

Rispondi
Simone

Quei libri li conosco ed evidentemente rappresentano una critica ai sistemi di potere consolidati. Anche al nostro. E a mio modo di vedere ora soprattutto al nostro.
Le invasioni occidentali saranno anche state dibattute, ma con risultati concreti pari a zero dato che abbiamo continuato in mille modi diversi a commetterle. E se la critica diventa un fatto meramente estetico privo di un’incidenza nel concreto, è solo un’illusione con la quale ci autoproclamiamo liberi senza alcuna sostanza sotto che vada al di là di un “eh, però non ci mettono in galera” (a meno che non ti chiami Assange o simili..). Quindi il vuoto con la cornicetta intorno.
Io non ho capito cosa si dovrebbe fare per risolvere la situazione in un contesto in cui la diplomazia è stata rifiutata per otto anni, in cui l’Occidente ha foraggiato uno Stato terrorista nei confronti di un’etnia per altro rilevante all’interno del proprio territorio e a cui lo stesso Occidente continua a mandare armi, e non contento lo invita pure a far parte della Nato e dell’UE. In barba alle regole stesse che vigono per entrarvi.
Io non ho alcuno stimolo particolare nel comprare determinati tipi di prodotti , e ne conosco diversi. Quindi per me la cosa è del tutto naturale. E quindi del tutto possibile. Inoltre non mi risulta che 40/50 anni fa la gente stesse male. Anzi, nel complesso stava meglio di adesso con ogni probabilità. Ma il punto è che il singolo non può nulla, è il movimento di massa che fa la differenza, sempre.
La crisi profonda non è infine data solo dal totale fallimento attuale evidente sulle sanzioni e sul tentativo di isolare la Russia dal resto del mondo (sta succedendo gradualmente l’esatto opposto, mai siamo stati più vicini nell’ultimo secolo e mezzo nel far partire un nuovo ordine mondiale relativamente indipendentemente da noi), ma i segnali stanno crescendo al nostro interno. L’astensionismo sempre maggiore indica proprio il fatto che nelle istituzioni sempre meno persone ci credono. Voglio vedere quanto ci metteremo a prendere coscienza di tutto ciò. Ore 13.10.

Rispondi
marco.com

ore 12:50
Referendum: il flop è tombale. Chi ha indetto il referendum ha fatto più male che bene. Era chiaro che da parte della destra becera i referendum volevano assestare uno sberlone alla magistratura. Risultato: gli italiani i ceffoni li danno ai politici più che ai magistrati. Speriamo almeno che quelli della magistratura rossa che ribalta l’esito delle votazioni se ne stia zitto per decenza.

Sindaco Verona: non sappiamo ancora che succederà (spoglio da venire). In ogni caso, al ballottaggio, penso che il destro standard veronese piuttosto che votare Tommasi voterà uno dei altri due concorrenti. Ci sta ed è comprensibile. Tommasi ha chance se i veronesi penseranno al mare, al lago, alla montagna e del sindaco se ne fregano altamente. L’affluenza è stata miseranda e di solito al ballottaggio scende ancora.

Rispondi
Mario56

I referendum sulla giustizia della Lega ,
SONO STATI I REFERENDUM MENO PARTECIPATI DELLA STORIA REPUBBLICANA.
In primis, gli italiani
HANNO CAPITO LA ASSOLUTA INCOERENZA ED INAFFIDABILITÀ DI SALVINI!

Rispondi
Mario56

Zwirner
Sembra ad un funerale. Incazzata con Alessia Rotta ha sbottato che il PD nel Veneto è conosciuto solo come targa automobilistica di Padova. Quindi il merito è solo dì Tommasi.
15.23

Rispondi
Mario56

Poi altra botta per Zwirner …
… Giordani a Padova al 60%
Lega a Verona e a Padova intorno al 6%

16.24

Rispondi
martello carlo

@Mario56 Giugno 13th, 2022
Io ho votato: 5 ” SI “. Io faccio parte dell’élite del paese con altri 8 MILIONI ( scusate se è poco, io mi aspettavo molto meno ) di italiani, non importa che abbiano votato SI o NO… il resto è cianfrusaglia di:
– gente che è in stato di confusione ” non avendo capito ” la complessità dei quesiti che non andavano capiti dal momento che non c’era niente da capire: la giustizia in Italia va riportata nel proprio alveo costituzionale, come è emerso dai fatti di bassa cronaca degli ultimi 30 anni.
– gente che purtroppo è alle prese con problemi esistenziali gravissimi che purtroppo non ha la lucidità di mettere la giustizia al top dei valori della vita democratica che avrebbe potuto cambiare l’attuale situazione decadente del paese. Vanno capiti.
– qualunquisti che preferiscono andare al mare ascoltando i consigli di una comica ( come se un altro comico non avesse già provocato immani disastri ) che imperversa in un ente, la RAI, che andrebbe rivoltata peggio della magistratura
– i soliti tesserati a vita di un partito snaturato che ha cambiato più nomi di quanti mariti abbia cambiato LIZ TAYLOR che devono la loro sopravvivenza allo status quo.
– l’oligarchia mediatica è condizionata dalle lobby, da interessi personali, dalla ricattabilità e dal clima pesante che si sta creando nel paese.
– gente che è stufa di andare a votare dal momento che al governo ci sta sempre chi non lo merita e non ha i voti.
– il resto è gente, come MARIO56 che odia SALVINI come se gli avesse fatto le CORNA.
😀 😀 😀

Rispondi
Mario56

Qui sbagli @martello
Non provo nessun sentimento di odio verso Salvini, ma è giusto che un piccolo uomo come lui sia giunto FINALMENTE AL TERMINE DI PRENDERE PER IL CULO IL MARTORIATO POPOLO ITALIANO.
Per far fronte alle sfide della gravissima crisi economica dovuta al Covid e alla guerra
OCCORRE SERIETÀ.
DUNQUE NON SERVE SALVINI.
17.33

Rispondi
marco.com

Ore 20:40

Silvestro: hai il dato di affluenza ai referendum depurato dai comuni dove si è votato? Probabilmente siamo sotto il 10%

Rispondi
Silvestro

ore 10:50
Marco 13:06 ore 20:40
Non ci sono ancora dati definitivi perchè giustamente l’attenzione è sui candidati locali.
Ma si può calcolare rapidamente: Alle amministrative hanno partecipato circa 4.8 milioni di elettori. Se ai 9,7 milioni di votanti ai referendum si tolgono gli elettori dei comuni, grossolanamente si dimezza la cifra, e quindi per il solo referendum si sono recati alle urne circa il 10,5% dei aventi diritto.
Ma forse il dato ancora più interessante è che tra coloro che hanno votato quasi la metà (il 45% circa) ha votato NO per i due referendum che prevedono l’abolizione della incandidabilità dopo la condanna, e l’abolizione delle misure cautelari.

E’ il solito refren delle colpe altrui: la gente che non capisce, i problemi esistenziali, l’oligarchia mediatica (in arte i meanstream) etc.
Come al solito non si registra un minino di autorcritica da parte di chi ha cavalcato spudoratamente questi referendum, prevedendo risultati taumaturgici per una giustizia che ha certamente bisogno di interventi profondi ma più articolati e di lungo periodo. Interventi che tra l’altro, con grande fatica e numerosi compromessi, sono in corso d’opera.

La mia impressione è che questi atteggiamenti catastrofici da una parte, sanabili dall’altra solo con interventi miracolistici di rapido effetto, la gente ne abbia piene le palle. Anche perché c’è un PNRR da realizzare, con riforme precise, definite nei tempi e verificate da Bruxelles.

Ma se Salvini ancora ieri grida “C’è un attentato da parte di Bruxelles, vogliono svenderci come la Grecia…” perché Christine Lagarde aumenta i tassi di interesse e Interrompe l’acquisto dei titoli di stato, significa che ancora una volta ha capito niente.
Ovviamente non c’è nessuno odio contro Salvini, anzi direi che ormai è l’emblema del folklore locale, il giullare della politica italiana, che con il contributo dei fedeli pasdaran, rallegra ed anima le nostre discussioni.

Rispondi
marco.com

ore 11:20

Percentuale che coincide con quello che pensavo.
Comunque non c’è solo Salvini a coprirsi di ridicolo: Calderoli che rida al complotto è ancora più esilarante.

Rispondi
Mario56

Quello ha fatto per giunta 10 giorni di digiuno. DICE LUI, ma poi si è trovato solo a commentare la catastrofe: Salvini era già scappato.
11.53

Rispondi
Silvestro

ore 12.55
CALDEROLI non si smentisce; anche storicamente, appartiene a quella schiera di folklore leghista e giullare della politica italiana.

Rispondi
Mario56

Io li chiamerei anche BUFFONI.
La Lega da Bossi a Salvini, tranne pochissime eccezioni, è sempre stato un partito di GRAN BUFFONI,
che hanno fatto e faranno ancora del male al Paese.
13.37

Rispondi
Mario56

Da giorni non leggo più nulla di GATON,
CONVINTO RIFORMATORE DELLA GIUSTIZIA VIA REFERENDUM!
Per caso si vergogna un pochino?
10.20
Guerra
Osservatori fanno notare che la Russia se prenderà a breve il Donbass, diciamo con facilità, si concentrerà poi sul resto dell’Ucraina.
Solo i Simone hanno bevuto la guerra di liberazione di minoranze linguistiche vessate come i Palestinesi.
10.24

Rispondi
Simone

Ah ah.. certo. Immagino siano gli stessi che dicevano che la Russia avrebbe invaso tutta l’Europa, che Finlandia e Svezia avevano il destino segnato, che la Russia era in crisi totale e che sarebbe stata spazzata via dal Donbass come nulla fosse, che l’Ucraina è uno Stato democratico che rispetta i diritti umani, che le sanzioni avrebbero piegato il rublo e rafforzato l’Europa… attendo sempre che il libero occidente dia la possibilità ai cittadini dei territori russofoni dell’Ucraina di potersi esprimere, non dovrebbe essere difficile accettarlo e dare questa possibilità a chi parla di libertà con orgoglio e convinzione… intanto due giorni fa un’ottantins di bombardamenti a grappolo nel Donbass e nella città di Donetsk da parte delle milizie ucraine che hanno colpito civili, ospedali, mercati, eccetera… nessuna notizia a riguardo nelle prime pagine del nostro magnifico sistema mediatico italiano. Bevi bevi che ti passa. Ore 11.09.

Rispondi
Silvestro

MARIO
ore 11:30
Dopo che a Bucha sono state trovate oltre 10 fosse comuni, l’ultima solo ieri, con vittime con le mani legate ed uno sparo alla testa, c’è solo Simone ancora convinto che c’è una moltitudine di nazisti ucraini che uccidono ferocemente i propri connazionali, bombardano le proprie case, lanciano missili su gruppi di civili indifesi e non risparmiano nemmeno le proprie famiglie. L’ultimo volta che ho cercato di trovare riscontri accettabili la risposta è stata “….Chi bombarda in quelle zone basterebbe chiederlo agli abitanti del posto”(Simone 12-06-22 ore 15:05). Come dire – cosa c’entrano i russi invasori; mica sono loro che provocano morte e distruzione -. Non si può certo escludere che ci siano stati casi di militari nascosti in qualche struttura civile (per difendersi ovviamente), ma dopo 115 giorni di bombardamenti ininterrotti con distruzione di centinaia di scuole, ospedali, in ogni parte dell’Ucraina fino a Kiev e Leopoli, migliai di morti e milioni di profughi, perfino Putin ora si fa qualche riguardo a parlare di messinscena.
Sarà anche una questione di mainstream, ma chi si fida solo di Russia today, e Sputnik new, non mi sembra sia più credibile.
Ma sono proprio quelli che dichiarano di ragionare con la propria testa che mi piacerebbe oggi confermassero con che testa ragionano, se poi ci trovano anche l’aspetto comico.

Rispondi
Simone

Citi un pezzo preso da Russia today da me citato (tra l’altro preso del tutto verosimile dato che parlava di come in Ucraina erano visti i russi) quando praticamente il resto delle mie fonti sono di origine occidentale (ovviamente non di repubblica e la7..). Mi citi un referendum del 1991 senza far notare che nel frattempo sono passati 31 anni e che le cose da quelle parti sono radicalmente cambiate. Mi citi un articolo di un tizio che in Russia nessuno c…a in cui su afferma che gli ucraini dovrebbero essere eliminati spacciandolo per l’idea del governo russo… ma le voci di chi là ci vive davvero e di chi documenta la situazione da quando tu nemmeno sapevi dell’esistenza del Donbass manco le calcoli. Per non parlare dei fatti di Bucha (a proposito,,un comandante ucraino si è lasciato scappare la notizia da quelle parti c’erano parecchi collaborazionisti e che dovevano essere eliminati, un po’ come i partiti di sinistra… cavolo) . Ti piace vincere facile con la stampa che racconta i fatti a tuo piacimento. Ore 11.44.

Rispondi
marco.com

ore 13

Simone: c’è una cosa che ti devo chiedere. Se capisco bene, tu dici che la soluzione è chiedere agli abitanti del Donbass cosa vogliono: stare in Ucraina, essere indipendenti, essere annessi alla Russia.
Tu dici seriamente che questa cosa è possibile farla oggi, con i russi in casa ?
Mi sfugge il tuo pensiero al riguardo.
(Mi aspetto che la risposta non sia quella evasiva del tipo “è adesso no perché doveva essere fatta prima”, sennò torniamo nel circolo vizioso delle differenti visioni).
Sul tema mainstream, ritieni mainstream , quindi da non curare minimamente le parole dell’ex primo ministro Mikhail Kasianov, anzi il primo premier di Vladimir Putin all’inizio degli anni 2000, oggi dissidente, che parlando il 9 giugno all’agenzia France Presse via Zoom , dice che dopo L’Ucraina sarà la volta dei Paesi Baltici? Conosci direttamente cosa pensano i diretti interessati? E i polacchi? Haifonti dirette che ti dicono cosa pensano i polacchi? Faccio queste domande perchè sugli ucraini sembra che tu abbia un canale diretto

Rispondi
Simone

Ne abbiamo già parlato. La soluzione è e può essere solo quella. Il modo con cui quella gente possa scegliere con chi stare (e a mio avviso, al di là della Crimea, vorrebbero l’indipendenza – e come dargli torto – con un rapporto più vicino alla Russia, anche se va detto che a livello di “ideologie di governo” tra Russia e Donbass c’è una bella differenza) si può trovare solo tramite un accordo. Che non può esserci finché la nostra parte vuole vincere la guerra sul campo. Ogni una dichiarazione sensata a dire il vero esce, soprattutto da Macron (l’ultima di oggi è che “Kiev dovrà negoziare con Mosca e a quel punto l’UE ci sarà”). Dovrebbe spiegarmi Macron come l’UE pensa di esserci finché al suo interno ci sono due anime diverse. Gli errori si pagano d’altronde, e i nodi stanno venendo al pettine, uno dopo l’altro.
Sui Paesi balcanici e le dichiarazioni di tot anni fa, francamente non riesco a prenderli sul serio. Ne ho sentite talmente tante (per dopo non aver riscontro nella realtà) che tutto ormai mi puzza di propaganda. Sulla questione so solo che in tutti quei Paesi ci sono problemi enormi di diritti umani e che non avrebbero essere entrati nell’UE proprio per questo motivo. E che inoltre l’UE a parte dichiarazioni formali più o meno di condanna degli stessi, non ha fatto mai nulla per affrontarli e risolverli. L’origine della crisi europea a mio avviso parte da lì. E di sicuro su questo Putin (col quale si facevano affari e si intrecciavano rapporti fino a tot mesi fa, e personalmente parte di essi li trovavo criticabili, come già detto e ribadito) non c’entra nulla. Ore 13.12.

Rispondi
marco.com

Ore 13:30

Anche questa è propaganda occidentale?
Chi può, se ne va. La verità è questa. Non lo fanno solo i giovani professionisti dei settori tecnologici, un esodo di massa compreso tra le settantamila e le centomila unità, obbligati all’espatrio dall’assenza di qualunque prospettiva in una Russia sempre più autarchica. Anche i ricchi partono. E non stiamo parlando degli ormai celebri quanto al momento ininfluenti oligarchi, un contropotere che finora si è fatto sentire solo per qualche isolata lamentela sulla perdita di yacht e possedimenti all’estero. Ma di quel ceto di persone facoltose o benestanti che dalle nostre parti definiremmo come media imprenditoria.

:::::
Non conosco ricchi facoltosi russi, ma i giovani professionisti tecnologici SI. E quello che dice l’articolo postato corrisponde al vero.

Rispondi
Simone

Sì sta parlando di Donbass e di ciò che vorrebbero le popolazioni di quei Paesi. Di ciò che fanno o non fanno i ricchi russi me ne importa zero, infatti a riguardo no noi sono mai informato più di tanto. Sì solo che è evidente che l’Occidente vuole tentare di indebolire la Russia perché vista come una minaccia per il rischio di una partnership sempre più importante coi Paesi che stanno crescendo a nostro discapito (Cina e India in particolare). E che i risultati attuali vedono dalle nostre parti una serie di problematiche che non si possono negare. Dall’altra parte la Russia sta aprendosi a nuove alleanze col resto del mondo, che non è il nostro. E questa mi pare la loro prospettiva. L’autarchia ragionata (che non esclude i rapporti anche commerciali con altri Paesi ma li dovrebbe regolamentare eliminando qualsiasi forma di sfruttamento basati sugli stessi) dovrebbe a mio modo di vedere essere vista come una soluzione e non come un problema, e se questo contribuisse ad eliminare in parte le differenze sociali (pochi ricchi sempre più ricchi e un numero di poveri sempre crescente) che sono tra i mali più importanti di questo mondo, io lo vedrei in modo molto positivo. Ore 13.49.

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Mario56

Oggi a rosso e nero, Zwirner con i suoi abituali ospiti leghisti e popolo della famiglia, giustificavano il
FLOP DEI REFERENDUM DI SALVINI,
adducendo le responsabilità ai quesiti troppo tecnici e non compresi dagli elettori.
Ma vi pare che chi ha disertato le urne, cioè il 90% del popolo italiano, non sia andato per questo motivo?
Quando mai qualcuno in cabina ragiona sui quesiti?
IL VERO MOTIVO È CHE TUTTI HANNO CAPITO CHE SI VOLEVA PUNIRE E BASTA LA MAGISTRATURA …
… MA PER GENTE COME CALDEROLI CHE MOSTRAVANO IL CAPPIO PER METTERE IN GALERA LA CLASSE POLITICA CORROTTA …
… E ORA HA FATTO LO SCIOPERO DELLA FAME AFFINCHÉ I CORROTTI NON VADANO IN GALERA …
… CHE CREDIBILITÀ PUÒ ESSERCI?
18.20

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Silvestro

ore 20:45
SIMONE ore 11:44
Per chiarire i miei riferimenti a Russia today e Sputnik new segnalo che sono i link che tu hai citato come fonti di assoluta credibilità. Evidentemente sono ambienti che frequenti abitualmente e che ritieni di tua fiducia. Gli altri dipende, sono cerchiobottai o meno a seconda dei casi.
Io mi limito a documentarmi sui reportage delle centinaia di giornalisti (800 da marzo) che frequentano da mesi le zone di guerra e ci informano con servizi quotidiani e video delle devastazioni e con interviste.

Non smetto di sottolineare che ancora una volta (ed è già la quarta) hai svicolato sulle distruzioni a tappeto di città, scuole e ospedali nonché sulle migliaia di vittime e milioni di profughi dei quali non te ne frega proprio niente.
Ma se L’Ucraina non è d’accordo sulla consultazione referendaria delle minoranze, come lo sono tutte le nazioni sovrane con un proprio territorio ed un proprio governo, allora con quale diritto uno Stato terzo bombarda, occupa e modifica i confini di uno Stato indipendente.
L’unica risposta è il “RUSSKIY MIR” formalizzato da Putin nel 2008 che non è un “diritto” ma la teoria di una colonizzazione militare mascherata che altri devono subire.

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Simone

I bombardamenti nelle zone russofone contro i civili vengono fatte dalle forze ucraine. Come sta succedendo in maniera crescente da settimane in particolar modo nelle zone sen Donbass. Notizie ridotte o addirittura non date dai nostri media. Il motivo mi pare chiaro.
E ancora: un Paese democratico che dovrebbe rispettare i diritti fondamentali di tutti i cittadini certe cose (già documentate e riportate più volte) non dovrebbero succedere. E se succedessero all’interno del territorio europeo com’è stato, l’UE non dovrebbe voltarsi dall’altra parte come ha fatto se non addirittura aiutare quella situazione.
E ancora: gli ambienti che frequento regolarmente tu non li conosci di certo e infatti non sono quelli. Tentativo per squalificare andato male. I giornalisti a cui fai riferimento riportano notizie prese per lo più dai media ucraini e quelli che si trovano sul posto sono sotto il controllo delle autorità ed esercito ucraino. Quei pochi che si spostano infatti vedono e raccontano fatti molto diversi.
E ancora; ho già detto più e più volte che l’invasione russa nel territorio ucraino non russofono non lo condivido e non l’ho condiviso. Se invece nei territori in questione gli abitanti del posto sono favorevoli all’aiuto russo per liberarsi da ciò che hanno patito in particolar modo negli ultimi otto anni compresi gli ultimi mesi, io sto idealmente con loro. Se questo può aiutare a trovare finalmente una forma di autonomia per loro che il governo ucraino, che ha violato palesemente tutti i diritti internazionali di quelle popolazioni e si è comportato quindi in modo criminale, ovviamente non vuol concedere, va bene, e non può quindi essere considerato un comportamento colonizzante (lo avrebbero fatto dopo 14 anni…) essendo fatto di comune accordo. Tu infatti per smentire questo fatto, affermi che non esiste un comune accordo e che i separatisti non sono più rappresentativi di quelli del battaglione Azov per quelle popolazioni. Se non ci fosse del tragico sotto, la troverei un’affermazione quasi divertente oltre che piuttosto cervellotica e spudoratamente propagandista. D’altra parte i crimini del governo ucraino li minimizzi o manco li nomini, creando così una sorta di zona franca (è tutto falso). Praticamente li neghi. Che effetto magico. Ma un tantino noioso ormai, perdonami. Ore 21.21.

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Mario56

@ Simone
Perché non fare anche un REFERENDUM PER LA AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI DI LINGUA TEDESCA IN ALTO ADIGE ( SUD TIROL )
ma anche per i Ladini, i Francofoni della val d’Aosta, i rom …
… e metterei. anche i PADANI , un popolo inventato a tavolino da quattro matti, mezzi ubriachi, in canottiera , che non sapevano come passare il tempo tra un bar e l’altro?

Rispondi
marco.com

ore 11:40

E’ successo perché gli italiani non sono come i russi.
A noi italiani piace vivere bene, piace il benessere, piace la pace.
Agli italiani piace la soft power.
La Russia è ancora impregnata di imperialismo: Pietro il Grande, Stalin, Putin.
Mentalità imperialista russa che non ho capito perché a Simone sta a cuore e che lo dà come un fatto assodato che non si può discutere.
Stalin, come Pietro il Grande, guarda a caso ispiratore di Putin, ha cercato di soggiogare e ingurgitare tutti i territori che poteva.
Ma per Simone, gli unici espansionisti sono gli americani.
E invece, espansionista lo è chi può. Poi c’è la nostra soft power basata sul benessere e poi c’è l’hard power dei russi.

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Simone

Gli altoatesini erano e sono in territorio italiano, dopo la loro conquista. L’accordo è stato trovato tra le parti in territorio italiano. In Ucraina è successo l’esatto opposto. La Russia è lo Stato più grande del mondo. E non lo è da ora. Espandersi per una minuscola fetta rispetto al suo territorio attuale dubito fosse in programma, e lo hanno sostanzialmente detto. E infatti non mi risulta si sia espansa attraverso occupazioni negli ultimi decenni, al di là di quelle di stampo commerciale (che tra l’altro non vedo favorevolmente in generale) in Africa. Se i diritti dei russofoni in Ucraina fossero stati rispettati, e se non fosse stata provocata negli anni in tutti i modi, non sarebbe successo nulla. Perfino il Papa l’ha capito.

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Mario56

@ GATON
Hai oggi tentato di telefonare al direttore a ROSSO E NERO?
Potresti fare qui la tua domanda perché in trasmissione LA QUALITÀ TELEFONICA ERA PENOSA e nessuno ha capito niente .
16.57

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martello carlo

@Mario56 Giugno 16th, 2022
“… e metterei. anche i PADANI , un popolo inventato a tavolino da quattro matti, mezzi ubriachi, in canottiera , che non sapevano come passare il tempo tra un bar e l’altro?”.
Gli unici che non si vogliono staccare sono i TERRONI: stanno troppo bene così; reddito di cittadinanza false pensioni di invalidità, salario minimo, casse varie, mafie di ogni sottospecie…..
Se i padani ( ci dovresti essere anche tu, ma non sei riuscito a integrarti ) vogliono risolvere i loro problemi ( compresi quelli della perdita dei voti, devono tornare a far valere il loro lavoro, non continuare a buttarlo in pasto a gente che risente troppo del caldo africano: BISOGNA REINTRODURRE ALMENO LE GABBIE SALARIALI ).

Rispondi
martello carlo

Gente ad aspettare fuori dai seggi chiusi perché gli scrutinatori dovevano andare a vedere il grande PALERMO passare dalla C alla B…….
Ma si può tollerare di essere chiamati italiani come gente così?

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Mario56

@ martello
Visto che spesso vieni qui a cianciare del REDDITO DI CITTADINANZA mi corre anche stavolta l’obbligo di ricordarti che il governo che ha varato questo strumento è stato il governo giallo verde, il cosiddetto GOVERNO DEL CAMBIAMENTO con SALVINI vicepremier e Ministro degli interni.
16.49

Rispondi
marco.com

ore 16:50
Simone, sei serio ? Non ci credo
Altoatesini: ma a cosa fai riferimento? Il Sud Tirol è stato dato all’Italia nel 1919 a valle della Prima Guerra Mondiale.
Se neghi che la Russia abbia sempre avuto una propensione imperialistica, sconfessi te stesso che in uno dei 608 post precedenti avevi detto che la Russia è sempre stata un impero. Ciò che ha fatto Stalin evidentemente non lo consideri.
Se i diritti dei russofoni in Ucraina fossero stati rispettati, lo abbiamo già detto: non è una giustificazione sufficiente per un’invasione di uno stato indipendente: mettitela via che si possano avere opinioni diverse perché non stiamo parlando di matematica dove di parte da predicati condivisi e poi per teoremi.
Quanto al Papa, cos’ha detto? Che la NATO ha qualche responsabilità, benissimo. Certamente non ha detto che la pensa come Simone che Putin non poteva fare diversamente da quello che sta facendo. Il Papa ha chiesto il cessate il fuoco e Simone non lo cita.

Rispondi
Simone

La Russia è un impero che ha smesso di allargarsi conquistando altri territori da decenni. Il cessate il fuoco può avvenire solo se pure l’Occidente lo vuole. Se le truppe russe mollassero quelle zone, è del tutto evidente che le milizie ucraine farebbero ciò che hanno fatto negli ultimi otto anni. Ciò che stanno facendo pure nelle ultime settimane (ovvero bombardamenti a tappeto nel Donbass ai danni dei civili, cosa praticamente non riportata dai media) lo conferma. Noi abbiano detto chiaramente che la Russia deve perdere sul campo. L’Ucraina ha recepito e continua a bombardare per questo. Ci sono dei principi che potevano e dovevano essere rispettati. Quei principi, riguardanti le popolazioni russofone ucraine, non sono state rispettate dai governi ucraini con l’appoggio americano e della Nato. È un atto criminale perpetuato e noi europei non abbiano fatto nulla per impedirlo e nessuna condanna seria. La Zakharova lo ha ribadito chiaramente: loro avrebbero voluto restare in Ucraina a patto che i loro diritti e le loro richieste sarebbero state rispettate. Come successo col tempo in Alto Adige in Italia. Fossero state rispettate non ci sarebbe stato bisogno di alcun intervento esterno, di cui avrebbero fatto volentieri a meno. Eccetera eccetera… Davvero, sono stufo di ripetere invano ovvietà.

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Mario56

Se sei stufo di ripetere delle BUGIE PROPAGANDISTICHE è appunto perché
NON CREDIAMO CHE PUTIN ABBIA INIZIATO LA GUERRA D’INVASIONE DELLA UCRAINA PER QUALCHE CENTINAIO DI MIGLIAIA DI GENTE CHE PARLA IN RUSSO.
Ma nemmeno tu ci credi.
17.59

Rispondi
Simone

Non sono bugie propagandistiche infatti, ma testimonianze portate avanti da gente anche italiana oltre che europea e americana che documenta sul campo i fatti che avvengono da quelle parti dal 2014 e che la stampa nostrana premiava fino a qualche mese fa e che ora scredita solo perché loro continuano a dire e a fare le stesse cose (e qualcuno ci ha pure rimesso la pelle). Mi stufo perché pur continuando a dire cose documentate, negate continuamente facendo tra l’altro sponda l’uno con l’altro (tra l’altro tu in particolare senza sapere praticamente nulla della questione) mentre io continuo a rispondere da solo.

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martello carlo

@Mario56 Giugno 16th, 2022 16:49
NON GLIELO PERDONERO’ MAI A SALVINI: si è comportato come quelle donne che sposano i peggiori delinquenti, malnati e prepotenti, pensando: IO RIUSCIRO’ A CAMBIARLO.
E’ ora di capire che al di sotto di un certo parallelo, la situazione è irrimediabile e quindi il tentativo di ottenere voti con la valorizzazione del lavoro e la buona amministrazione, è fallito: la LEGA non sarà mai un partito nazionale: si preferisce piuttosto un partito nazionalista che molti dicono di ispirazione neofascisat come FDI che assicuri la continuazione dell’asservimento del nord produttivo piuttosto che l’unico partito di sinistra e dalla parte dei lavoratori come la LEGA..
Questa è la pelosa verità, e non cambierà: la padania non è il DONBAS e i polentoni sono perfino capaci di farsi imbidonare da un TOMMASI qualsiasi.
18:20

Rispondi
Mario56

Guarda un po’ che là dove lamenti la presenza di fannullonismo
VOTANO DA SEMPRE A DESTRA.
Prima la parte mafiosa di DC e PSI …
… POI I BERLUSCONI VARI.
Piuttosto, Tommasi sindaco si sta concretizzando.
Oggi NO ad indicazioni di voto su Sboarina da Tosi.
Magari questi fatti fanno passare la voglia a gaton di reclamare le elezioni anticipate.20.09

Rispondi
Silvestro

ore 20:15
SIMONE 15-06 ore 21:21
Non rinunci ad affermazioni generiche e di interpretazione incerta: “I bombardamenti nelle zone russofone contro i civili vengono fatte dalle forze ucraine”.
Il russo è lingua parlata da oltre il 50% della popolazione; Questi però sono ucraini e non significa che metà della popolazione ambisca a passare sotto la protezione russa e che gli ucraini nazisti impediscano loro di farlo.
Ma dalle tue parole si rileva che i bombardamenti su Kiev e Leopoli sono opera degli ucraini (quelli nazisti), che le fosse comuni (ormai più di 10) sono macellerie degli ucraini (nazisti) contro la loro gente, che i milioni di donne, bambini e anziani sono familiari di ucraini che costringono i parenti a scappare per poi bombardare le loro stesse scuole ospedali e magari anche qualche gruppo di civili davanti alla stazione ferroviaria. il tutto per dare la colpa ai russi liberatori, difensori generosi delle minoranze di lingua russa. Questo è quanto si desume dalle tue considerazioni. Le spiego io perché tu putiniano, no lo hai mai chiarito fino in fondo.
Sulla consistenza numerica dei russofili (che anche in questo caso non significa indipendentisti) mi attengo alle elezioni parlamentari del 2019: Su un totale di 450 seggi: Zelensky 254; pro-Russia 43; nazisti (Svoboda) 1. Donetsk e Luhansk e Crimea non hanno votato perché già dal 2014 si ritengono altro Stato. Se non basta questo!!!

Sulle tue frequentazioni è ovvio che sei libero di bazzicare gli ambienti che preferisci e la cosa non mi riguarda, ma se mi proponi link di chi amplifica siti del governo russo, io esprimo le mie conclusioni.

Sui giornalisti: sono quelli che in prima persona girano in lungo e in largo le zone di guerra, documentano personalmente e rischiando spesso la pelle. Operano sul territorio ucraino perché è li che si bombarda e li si verificano i massacri.

Sulla colonizzazione: ci sono evidenze. La prima iniziativa dopo l’indipendenza dell’area di Donetsk e Luhansk assieme alla Crimea è stata quella di organizzare un referendum sull’indipendenza (di strepitoso successo).
L’introduzione quasi immediata del rublo come moneta ufficiale, l’assegnazione di aiuti alimentari solo a chi richiede il passaporto russo, la possibilità per gli stessi di votare addirittura come cittadini russi; la denazificazione annunciata con grande risalto dallo stesso Putin ed applicata prontamente su ogni territorio conquistato; celebrazioni pubbliche delle ricorrenze russe. Sorvolo su sparizioni e deportazioni anche di minori in territorio russo per l’adozione (rieducazione??) perché ad oggi non ci sono prove valide, ma sul furto del grano ucraino invece si. Ci sono fonti precise e documentate (anche russe) che confermano che le navi di Putin stanno trasportando grano ucraino nei Paesi africani. Da noi si chiama FURTO DI STATO ma per la Russia si tratta solo di utilizzare al meglio una risorsa che considera già di sua proprietà. SE NON È COLONIZZAZIONE questa di cos’altro c’è bisogno.

Rispondi
Simone

Le politiche ucraine mei confronti delle popolazioni russe presenti in Ucraina le ho già esposte e documentate più volte. Sono politiche criminali. La presenza e l’influenza degli Stati Uniti nella politica ucraina già spiegata e documentata anche questa, con tanto di nomi che hanno origini che non stavano all’interno del territorio ucraino e con tanto di audio di una famosa telefonata della Nuland (https://m.youtube.com/watch?v=tKbPvWEqLMg questo sta alla base della situazione attuale, d’altronde non serve cercare su siti russi visto che molte cose sono pubblicate oltre che da giornalisti indipendenti pure dagli ucraini stessi, evidentemente convinti pure di fare bella figura).
I giornalisti in questione, ripeto, stanno sul campo dalla parte e sotto controllo delle forze ucraine. Emblematico quando un giornalista inviato di La7, che stava in territorio controllato dalle forze ucraine dalle quale era circondato, se la prese coi russi per il missile lanciato sulla stazione di Kramstorsk. Peccato che qualche tempo dopo, tanto per cambiare, uscita notizia che quel razzo era ucraino… Quei pochi che si staccano da quella bolla e vanno dall’altra parte non a caso scoprono e raccontano sistematicamente un’altra realtà, che è quella per cui il tutto è partito. D’altra parte prima del nostro ingresso diretto nel conflitto, i giornalisti a cui faccio riferimento, in occidente erano tutt’altro che mal visti e vincevano premi in giro per l’Europa per il lavoro di cronaca e denuncia che facevano. E quello che raccontavano e denunciavano era raccontato e denunciato anche da organizzazioni umanitarie internazionali. Ora chissà perché il vento è cambiato..
La Crimea è diventato territorio russo dopo un referendum non riconosciuto dall’Occidente ma fatto in un periodo in cui l’oppressione verso i russofoni ucraini cominciava a prendere seriamente forma (la strage di Odessa avvenne da lì a poche settimane). Pensare che quella gente volesse restare in Ucraina nel bel mezzo di quella situazione è piuttosto fantasiosa come idea. Lo Stato centrale ucraino non approvò quel referendum, ovvio. Peccato che quello Stato si stava comportando in modo criminale verso quelle popolazioni, quindi la volontà, legittima, di quelle popolazioni a mio avviso dovrebbero essere state semplicemente promosse. Che poi in quelle zone si usi il rublo, essendo state scelte come territorio russo, mi pare ovvio. Cosa diversa in Donbass, dove sì vorrebbero staccarsi dall’Ucraina ma mantenendo un’indipendenza. Che ovviamente avrebbe come punto di riferimento principale la Russia, alla quale si sentono più vicini per ovvi motivi, attuali e storici. Da quelle parti negli ultimi anni sono state abbattute, come nel resto dell’Ucraina, statue e tutto ciò che riguarda il passato russo, nonostante sia molto sentito, in particolar modo tutto ciò che rappresenta la lotta della seconda guerra mondiale all’invasione nazista tedesca. Al loro posto statue di Bandera e soci.. direi quantomeno indicativo… nel Donbass il tipo di governo che si vorrebbe installare è di stampo fortemente socialista. Che non ha nulla a che fare con quello della Russia di Putin, nella quale i partiti di sinistra sono all’opposizione (in Ucraina invece sono totalmente banditi i partiti di sinistra…).
Su gas e grano il discorso invece sarebbe lungo. Me lo tengo in un secondo momento se riuscirò. Ore 21.31

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Mario56

Se la Russia prende il grano dai silos ucraini e lo vende ai Paesi africani …
… non servono tanti discorsi e ragionamenti più o meno contorti E. INCONCLUDENTI NELLE SPIEGAZIONI …
La parola è una sola:
FURTO.
I RUSSI OLTRE CHE ASSASSINI SONO
LADRI

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marco.com

ore 9:20
@Mario56: incuriosito, sono andato a sentire il podcast. Io ho capito che Gaton è preoccupato che non andremo a votare neppure l’anno prossimo, alla scadenza naturale della legislatura. Probabilmente Gaton ipotizza qualche azione tipo golpe, orchestrata in particolare da Di Maio. Se è così (Gaton potrà sempre rettificare/integrare) reputo troppo complicato l’argomento persino per Zwirner.
Relativamente a Zwirner, si capisce da tutte le sue finte domande (quando Zwirner fa una domanda, in realtà fa la domanda per sentire la risposta a lui gradita e quando viene inchiodato , cambia rapidamente argomento) che in Italia c’è qualcuno che non vuole che si voti. Infatti non perde occasione per dire che “negli altri stati, ad esempio Germania e Francia si è votato, in Italia no”. E’ una idiozia tipicamente zwirneriana (Mauri spero conceda la coniazione dell’aggettivo ‘zwirneriana’ con zeta minuscola). Normalmente negli stati si vota a scadenza naturale, non secondo i desideri di Zwirner.

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Mario56

@ Marco
La telefonata di GATON, che non è nuovo a chiamare Zwirner , era totalmente incomprensibile. Tuttavia anch’io ho capito che teme che DI MAIO ( ministro degli Esteri) per qualche motivo non ci faccia andare a votare, come se poi dipendesse solo da lui …
… comunque Zwirner, ha caxxxxto poco GATON, che è stato liquidato con l’incomprensione della telefonata.
CARO GATON SI VOTA QUANDO È ORA E NON QUANDO LA MELONI PENSA DI INCASSARE.
10.35

Rispondi
Gatón

Per stavolta ti rispondo.
Ho citato l’ex bibitaro che, in quanto ministro degli esteri, potrebbe trascinarci in guerra e far scattare l’art. 60 della Costituzione.
Non auspico alcuno scioglimento anticipato del Parlamento, temo la sua proroga sine die.
Padrin stava rispondendo a tono, segno che si sentiva bene.
Ma non c’è peggior sordo di chi sente parlare di argomenti scomodi.
11.40

Rispondi
Gatón

60 – La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni. La durata di ciascuna Camera non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra.
.
Con una guerra alle porte e un terzo dei parlamentari certi di perdere la poltrona voi non avete alcun timore ?

Rispondi
marco.com

ore 13

Premesso che, riguardo la telefonata, noto un Gaton sempre vittimista (a volte vedo che Gaton anticipa dei temi che vengono poi presi anche da Zwirner, segno di stretto apparentamento politico e Zwirner è stato il principale attore della chiusura del collegamento) in merito alla preoccupazione di Gaton:
1) la preoccupazione maggiore è quella se saremo o non saremo in guerra. Lo fossimo, penso che il tema delle elezioni sarebbe importante ma in subordine
2) non credo assolutamente alla volontà del Parlamento di impedire le elezioni. Francamente mi sembra il solito processo alle intenzioni
3) in ogni caso, è così importante far percepire questa preoccupazione? Non credo. Di sicuro è argomento buono per buttare merda sugli altri. Molto tipico

Rispondi
Gatón

Al momento sei tu che spari merda su di me…
A me l’argomento guerra / parlamento dà da pensare.
Spero di sbagliare.
Ancora una volta avrei fatto meglio ad evitare di scrivere qui.
Troppi preconcetti, zero apertura al dialogo.
13.20

Rispondi
marco.com

Ore 13:35
Ma no dai , ma che cavolo…. non ho sparato merda, ho semplicemente evidenziato che se tu hai accusato qualcuno di aver fatto deliberatamente il sordo, hai fatto la vittima, perché non è così. Sul resto, penso di aver risposto pacatamente con argomenti. È assolutamente lecito chiedersi del perché tu abbia questa preoccupazione. Sono invece d’accordo su quello che hai detto: una campagna elettorale oggi sarebbe più deleteria dellaspettare la scadenza naturale. Questo messaggio, chiaro e semplice, probabilmente non è gradito a Zwirner….

Rispondi
marco.com

ore 18:30

Simone: ci crediamo alla nostra stampa che riporta che Putin oggi ha detto che “l’era del mondo dominata dagli Usa è finita per sempre” ?
Supponiamo di SI’, supponiamo cioè che la stampa italiana non abbia dolosamente mal tradotto le parole di Putin.
Ora mettiti davanti allo specchio e dicci: cosa c’entra con la de-nazificazione dell’Ucraina ?
Ammetti che sei stato preso allegramente per il culo.
Questo qua ( Putin) come stiamo dicendo da 3 mesi , avendo visto ridursi continuamente la sua influenza sulla scena mondiale (l’influenza della Grande Madre Russia), ha deciso di scatenare la guerra.
Queste sono le vere ragioni. Quelle che ci racconti tu sono la narrazione putiniana che tu ti sei bevuto.

Rispondi
Simone

Il fatto che l’Ucraina sia stata nazificata è un dato di fatto. Il fatto che queste milizie abbiano messo i russofoni sotto torchio per otto anni è un altro dato di fatto. Il fatto che i trattati di Minsk siano stati disattesi è un altro dato di fatto (di oggi la dichiarazione dell’ex primo ministro ucraino Poroshenko secondo cui “gli accordi di Minsk non significavano niente per noi. Abbiamo solo guadagnato otto anni per rinforzare l’economia e l’esercito”). Il fatto che l’UE si sia voltata dall’altra parte finché succedeva tutto questo, finché Nato e USA foraggiavano il tutto è un dato di fatto. Il fatto che per otto anni si sia cercato un accordo invano è un dato di fatto. Il fatto che nonostante tutto questo, abbiamo voluto andare a muso duro contro la Russia mentre quelle popolazioni chiedevano il suo aiuto e sono viste come una forza di liberazione è un dato di fatto. Il fatto che tutto questo stia mettendo in seria crisi l’Europa è un dato di fatto. Il fatto che la Russia per riflesso stia diventando un punto di riferimento per una parte significativa del mondo non occidentale è un dato di fatto. Tutto questo per dire che non è stata una cosa voluta da Putin ma una conseguenza/dato di fatto delle azioni che abbiamo seminato… Mi sembrava chiarissimo. Evidentemente no. Però porta pazienza, oggi ho avuto un serio problema famigliare. Mi sembrava giusto rispondere ma ti e vi sarei grato se per almeno qualche giorno non mi prendeste in considerazione qui dentro. Devo risolvere dei problemi piuttosto urgenti. Grazie. Ore 18,48.

Rispondi
martello carlo

@Gatón Giugno 17th, 2022 13:20
Ma nooo…. odii talmente MARCO.COM da non consentirgli di cazzeggiare sul nulla: se gli manca SIMONE, cosa gli rimane se non farsi delle sxxhe mentali? Non lo vedi che ti cerca in tutti i modi? Ricorre al podcast paleolitico pur di farti rientrare nei suoi giochini da nullafacente. Evidentemente non considera MARIO alla sua alrezza e non ci trova del sugo…..
Piuttosto spiegami questa tragedia SHAKESPEARIANA tra neo MONTECCHI e neo CAPULETI che si sta dipanando tra le mura della FATAL ( per il centrodestra ) VERONA: sono le conseguenza della pandemia, della peste suina o tutto sorge dal cambio della guardia tra bisbetiche vecchie e nuove all’internodi quel che resta del pollaio di BERLUSCONI? RONZULLI, GELMINI in lotta tra di loro e con quell’altra bisbetica di GIORGIA in cui si è intromesso per creare ancor più casino quel gallo spennacchiato di SALVINI?
Beghe a parte, parlando di fatti: mi vuoi dire perché siamo arrivati a questo punto? SBOARINA ha governato bene o male? Il suo programma è valido o meno? Ci sono seri motivi per un tale contrasto con TOSI oppure è semplicemente TOMMASI che ha promesso il trasferimento a Verona del parlamento di STRASBURGO ed è diventato l’ennesimo uomo di MATTARELLA?
Dimmelo per favore: ho una vogli matta di mandare a ….re qualcuno come si merita.
18:45

Rispondi
Gatón

Hammer, conosco personalmente Sboarina e secondo me ha fatto bene a non apparentarsi con Tosi, che a suo tempo avevo votato ma da cui non ho accettato il tentativo di un terzo mandato per interposta marca trevigiana.
Se non si fosse intromesso con la sua lista oggi avremmo già il sincaco confermato, come a Padova.
Invece ballottaggio, con tutti gli incerti che ne derivano.
Accettando l’appoggio dell’ex, oltre che dimostrarsi attaccato alla sedia sarebbe stato sotto ricatto per l’intero mandato.

Rispondi
martello carlo

@Gatón Giugno 17th, 2022
Prendo atto del tuo giudizio sul comportamento di SBOARINA nei confronti di TOSI, ma io speravo in un tuo giudizio sul suo operato come sindaco: se TOSI ha avuto quasi gli stessi voti, vuol dire che ci sono ragioni profonde di dissenso, o devo pensare che 1/4 dei veronesi si presta ai giochetti di palazzo, rischiando di far entrare con la faccina pulita di TOMMASI il DIAVOLO in casa, diavolo che riesce ancora a far credere che sta dalla parte dei lavoratori e del lavoro pur essendo pappa e ciccia con chi si è pappato il sistema paese spartendolo con i peggiori speculatori finanziari?
Cosa significa farsi ricattare da uno che ha più o meno le stesse idee politiche e progetti amministrativi?
Mi sembra che qui ci sia sotto lo zampino di qualche politicante ( magari più d’una ) tanto manicheo è questo atteggiamento. L’esito delle elezioni e la scelta del pretendente al CAMPIDOGLIO e di altre situazione a certe teste di coccio sembra non sia servita a nulla.
Spero che si arrivi ad un compr