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GIORGIA E IL MURETTO DI BERLINO

Come sappiamo ai tempi delle guerra fredda a Berlino c’era il muro tra Occidente e Unione sovietica.

E’ continuato anche dopo, nel senso che la Germania, Paese chiave della Ue, era critica contro l’Italia.

Giorgia Meloni è riuscita a trasformare il muro in un muretto, nel senso che ha trovato un accordo di vari temi – dai migranti alla ricerca, con il leader tedesco.

Olaf Scholz è un socialdemocratico. Così come è socialista il leader albanese.

Quindi non sta in piedi l’accusa alla Meloni di essere una sovranista, una di destra che fa accordi solo con quelli di Visegrad. Li fa con chi conviene al nostro Paese.

E ottiene ottimi risultati come con i nuovi 20 miliardi del Pnnr.

Piaccia o no abbiamo in premier molto efficiente. Che che ne dicano le opposizioni.

35 commenti - 951 visite Commenta

Mario56

No.
No Mario.
La Meloni non è più forte.
E’ Olaf Scholz che è estremamente debole.
La vorrei vedere con la Angela !
Certo che abbiamo un direttore che a dire di parte e’ ancora poco: direi SCHIERATISSIMO con Meloni.
Non è una bella figura che fa , caro Zwirner.
13:20

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Dark Angel

“E ottiene ottimi risultati come con i nuovi 20 miliardi del Pnnr.”
E il premier che invece ottenne i fondi del PNRR? L’ha mai definito efficiente?
Eppure, per una parte della stampa, la colpa di quel premier fu che di soldi ne ottenne troppi. Mah.

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Silvestro

ore 14:30
Se Marco Rizzo e Gianni Alemanno, cioè le espressioni storiche della politica estrema opposta, fondano assieme un partito, di cosa si lamenta Zwirner.

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El grinta

Sarà curiosa questa combine Rizzo Allemanno. Che per me non sono estremi sugli schieramenti, sinceramente. Saranno da vedere le idee, se ci saranno.

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inogniposto

Non lo vedo un matrimonio impossibile visto che Alemanno non è mai stato ne liberale ne liberista ma è nato e cresciuto in una destra sociale.

Mi sorprende ogni-qualvolta sento parlare uno di sinistra o destra estreme….. Se chiedi loro quale sia il loro nemico politico ti rispondono il Fascismo se di sinistra, o il Comunismo se di destra …. Secondo me dovrebbero invece rispondere il Liberismo/liberalismo, perchè comunisti e fascisti hanno molti ma molti aspetti in comune

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inogniposto

per esempio l’idea DI STATO PADRE-PADRONE a tutti i livelli a livello di singolo individuo, a livello di imprenditore, a livello di lavoratore….

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inogniposto

Io ho votato la Meloni non sono pentito di averlo fatto, non sono deluso ma speravo in qualcosa in più/meglio, per fortuna abbiamo una opposizione in cui il “primus inter pares” è Renzi (il che è tutto dire), con una opposizione seria la Meloni sarebbe molto più in difficoltà.

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inogniposto

* per chi ha voglia di leggere consiglio il libro che sto leggendo ora (comprato qualche giorno fa su Amazon) : LA BUROCRATIZZAZIONE DEL MONDO di Bruno Rizzi, un marxista ben poco ortodosso (tra l’altro morto a Bussolengo) che una ottantina di anni fa teorizzò che il progressivo “primato” politico/sociale della burocrazia che avrebbe sostituito via via il capitalismo, a tal riguardo per la prima volta si parlò di “terza via”. Libro assai poco conosciuto ma molto saccheggiato-copiato

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Silvestro

ore 18:45
Ma i nuovi partiti si sprecano. Castelli fonda il “partito popolare per il nord”.
Tutti in cerca di poltrone.

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marco.com

19:15
Tutto bello, anzi bellissimo
Una cosetta: il “muretto di Berlino” l’aveva costruito proprio la destra (Tremonti, Salvini, Borghi, Bagnai, Meloni ecc. ecc.), Italia da una parte, Germania dall’altra, accusata di aver affamato i poveri greci, così carini

Quindi? Quindi, se Meloni si mette a fare la socialdemocratica, OK… Tanto di bandiere ne cambia e ne ha cambiate tante
Meloni, quando non strepita, quando fa la madonnina sui social, quando in politica segue la scia di Draghi e si comporta da democristiana, that’s ok
Poi, lei ha il grande pregio di tenere a bada gli esagitati proprio della sua parte

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Mario56

E credo che per ESAGITATI ti riferisca a Salvini. Il peggio del peggio.
INOGNIPOSTO
Sono d’accordo con te che con un’opposizione un minimo più forte meloni sarebbe già in seria difficoltà, anche se un po’, ammettilo, lo è già.
Spesso è imbarazzata dai casini di Salvini e dei suoi fedelissimi.
20:01

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inogniposto

Mario,
Salvini sbraita per uscire dal cono d’ombra della Meloni ma penso sia a lui chiaro che non ha altre alternative che fare da porta-acqua alla Meloni. Secondo me internamente la Lega dovrebbe seriamente pensare ad un cambio incruento di Leader; lo avevo detto alle ultime elezioni e lo ripeto ora , Salvini va cambiato (se non fosse che è Veneto quindi rappresentante della periferia della politica che conta penserei a Zaia) . Penso che la Meloni sia in difficoltà per le sfide che ha davanti (adesso è il tuo turno di ammettere che comunque se ci fosse un altro primo ministro della “tua” parte comunque avrebbe davanti una serie di problemi di difficile se non ardua soluzione 🙂 ) .

Io Per esempio se fossi la Meloni sarei incazzato con Crosetto, mi spiego: non entro nel merito di ciò che ha detto (tra l’altro lo penso pure io) entro nel merito dell’ OPPORTUNITA’ politica…. può un ministro dire una cosa del genere? Io dico di no

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Mario56

INOGNIPOSTO
Vero.
La coperta è corta quindi QUEL LASSISMO VOLUTO, CERCATO SULLE TASSE uno della mia parte politica non l’avrebbe mai fatto.
Se recuperassimo l’evasione ci troveremo un 100 miliardi ogni anno da spendere.
Se diamo sempre segnali sbagliati IMPICCHEREMMO SEMPRE I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI.
Poi fare condoni che nemmeno portano in cassa un euro, anzi, è da Salvini.
D’accordo sul caso Crosetto.
14:22

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El grinta

Inogniposto, interessante la segnalazione sul libro. Provo a cercarlo in biblio a breve. C’è da dire che la parte burocratica di uno stato come il nostro è addirittura predominante sulla democrazia. Ne è addirittura un fondamento quasi tacito. E qualcosa è stato già strutturato nel ventennio. Dall’altra parte i Soviet hanno un fatto della burocrazia un pilastro solo scavalcabile con la corruzione interna, nei paesi ex socialisti.
Buon argomento di dibattito. Io sono chiaramente contro un sistema fatto di carte e cartacce o simili analoghi telematici.

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Mario56

La premier, caro Mario Zwirner, è talmente efficiente che Roma è arrivata NEMMENO SECONDA ad ospitare Expo 2030.
Magari Renzi, Sala e Pisapia lo sono stati di più.
11:11

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Silvestro

ore 20:15
Per capire un commento cosi, dovresti spiegarci i motivi, altrimenti è una delle tante sentenze spinte solo da pregiudizio.

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Mario56

Andrea Dalmastro rinviato a giudizio dal GIP, non dai pm rossi che l’avevano già prosciolto.
Questo individuo, avvocato, sottosegretario alla giustizia, per il suo ruolo aveva avuto tra le mani documenti di cui non era possibile la divulgazione, segreto d’ufficio ecc, ma lui non si contenne e li raccontò al suo amico e camerata Donzelli che li usò poi in parlamento come una clava contro il Pd .
08:16

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Silvestro

Ore 14:30
Il caso Delmastro è solo l’ultimo in ordine di tempo. E’ ancora in corso il processo a Salvini, Vice Presidente del Consiglio e Ministro; prima c’era Augusta Montaruli, che entrò al governo nonostante una condanna in secondo grado e con quella definitiva è ancora capogruppo in Vigilanza Rai; ma c’era anche Carlo Fidanza che ha patteggiato 1 anno e 4 mesi per corruzione, ma sarà capolista di FDI alle europee. Ci sarà prossimamente anche Daniela Santanchè coinvolta in bancarotta nelle sue aziende e già indagata nonchè Sgarbi per consulenze pagate come sottosegretario alla cultura, senza considerare i casi più marginali di Donzelli e Gasparri.
Però tutti sfrontatamente orgogliosi del loro operato, pronti a ripetere le loro azioni.

Ormai mi sembra chiaro. Per Meloni si conferma sempre più un evidente problema identitario che è produttivo se sei all’opposizione ma quando governi devi parlare e decidere per il Paese dentro e fuori ai confini nazionali, e non soddisfare solo la tua parte politica. Non è un questione di schieramento, è una postura che ha penalizzato tutti coloro che hanno esibito questo atteggiamento. E’ successo a Renzi, a Salvini, a Conte e sarà il turno anche di Meloni.
Senza entrare nel merito degli episodi, si può tranquillamente sostenere che sono tutte puttanate, citando proprio le parole della stessa Meloni che si definisce “una roccia che non viene scalfita dalla goccia d’acqua”. Ma ahimè il significato originale della citazione è proprio il contrario ovvero che “anche una goccia d’acqua ripetuta nel tempo può demolire la roccia più dura”.

La forza di Giorgia è questa sinistra, che con le attuali divisioni / contrapposizioni non sta offrendo alternative credibili. Ma il consenso è un’altra cosa.

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Mario56

Diciamo che essere stati eletti dal popolo sovrano, se pur con la metà della metà degli elettori, credono di essere ASSOLTI CON PREPOTENZA dalla giustizia.
Speriamo che tra quattro anni il popolo ABBIA ANCORA LA LIBERTÀ DI CACCIARLI A CASA.
Con Mussolini, padre di questi, il popolo è stato ignorato e represso per 20 anni.
I segnali ci sono già.
15:48

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Mario56

Un ministro ferma un frecciarossa 1000 in una stazione dove non c’è la fermata prevista.
In Calabria ennesimo incidente ferroviario, con morti e feriti.
Ma al ministero dei trasporti Salvini interessa solo precettare i ferrovieri che scioperano, ledendo gravemente la libertà costituzionale del DIRITTO ALLO SCIOPERO.
Invece di pensare al ponte sullo stretto, Salvini, non lo chiamerò più ministro perché mi sembra una presa per il culo ai veri ministri, non potrebbe spendere i soldi per ammodernare la rete esistente?
Ma cosa volete pretendere da uno che non HA MAI STUDIATO E MAI LAVORATO!
Ma cosa volete pretendete da uno che ha preso per il culo gli italiani coi migranti!
09:44

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Mario56

Ma dove vuole andare e fare un governo con Salvini e Lollobrigida ministri?
A livello politico internazionale NON CONTA UNA MINCHIA.
LA NARRAZIONE È SOLO QUI DA NOI.
poveri italiani!
Tra poco vedremo Salvini con la motosega come quel somaro di Milei.
Che grave tumore IL POPULISMO!
13:52

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marco.com

ore 16

ehmmmm, scusate, ma:
@Mario56: francamente, ma per favore … Non c’è alcun pericolo autoritario, la Meloni fa la democristiana, perché sa che la DC aveva il 40% e adesso almeno 30% se li cucca lei. Le prossime elezioni europee sono ancora lontane, ma se c’è qualcuno che intercetterà gli astenuti, costui risponde al nome del tuo amatissimo cinghial-padano, grazie all’antieuropeismo che va sempre di moda (va sempre di moda indicare l’origine dei mali, così raccogli voti)

@Silvestro: troppo limitativo pensare che il problema della sinistra sia la mancanza di politici adeguati. Manca la proposta politica. Se il PD ( e addentellati più o meno lontani, cioè Renzi e Calenda): sposano il libero mercato, abbracciano l’atlantismo, diventano gli alfieri dell’Europa, che cosa gli resta? Gli resta il tema dei diritti civili (lusso per società avanzate e nemico per società in declino), gli resta la gestione pura e semplice del potere (come male minore, rispetto all’avventurismo degli oppositori), gli restano gli ideali sbiaditi di uguaglianza sociale,. La cura e la sovvenzione di sussistenza ai poveri non è appannaggio esclusivo della sinistra e viene coperto con facilità anche dagli interventi della destra.

Il problema dei problemi, in my opinion, è quello della crescita che tutti (TUTTI TUTTI) vogliono e quindi resta la contesa feroce, sempre più feroce, delle risorse disponibili.
Questa contesa, che è diventata planetaria, sta impattando in particolare proprio l’Europa, con la prospettiva che l’euro sparisca veramente, non per la Le Pen o Wilders o il tapino Salvini, ma per l’affermarsi di potenze nuove e più grandi.
D’altra parte, non è quello che ha detto Draghi?
Spero di aver trascurato aspetti importanti, a te la parola

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Mario56

Marco
Attento che segnali in senso autoritario ci sono.
Che poi probabilmente non saranno capaci nemmeno di fare una svolta autoritaria ci sta: sono dei cialtroni su tutto, anche il CAMALEONTE Meloni. Ti do ragione: UNA VERA DEMOCRISTIANA in mezzo ad un branco di somari.
16:27

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marco.com

ore 18:45
i segnali sono sempre e comunque dentro una solidissima democrazia, anche il premierato , che passerebbe sempre e comunque da libere elezioni
che quelli al governo sia dei fondamentali cialtroni bravi a prendere per il culo gli italiani, sono perfettamente d’accordo. Il fatto che non abbiano concorrenti, significa che gli altri sono ancora più cialtroni. I principale cialtroni sono quelli dei 5S, i quali, nonostante si siano fatti conoscere per la cialtroneria , restano al 15-16% nei sondaggi.
Ci fosse Landini al posto di Schlein? Sarebbe chiaro il messaggio. Ma quanto può valere? Mai e poi mai diventerebbe premier nell’ Italia nella quale il termine ‘comunista’ è ancora in grado di tenere lontano gli imprenditori
Ci fosse Bonaccini al posto della Schlein? Sarebbe un messaggio meno chiaro. Sarebbe un altro che amministra, magari anche al meglio delle possibilità, lo status quo. Lo status quo è perdente, perché la trasformazione in atto sta facendo da tritacarne, perché è in corso la distruzione del welfare: sanità ? Ti curi se hai soldi. Scuola? Impari se mandi i figli dal privato. Pensioni ? Il crack prima o poi avverrà.

Se poi vogliamo parlare di episodi contingenti: ciò che trovo scandaloso della vicenda Del Mastro è quello di avere una parte politica, parlante tramite tal Donzelli (che per me è il Toninelli di FdI). che accusa gli avversari di complottare con gli eversori, come se fossimo ancora ai tempi di Almirante contro le BR. E’ evidente che questi destri si sentono investiti della grazia divina per aver vinto le elezioni e adesso vomitano tutto quello che avevano in corpo quando dovevano ingoiare. Direi che è umano e comprensibile.
Crosetto: patetica figura di merda. con i patetici dietro-front. Arrogante anche lui.

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El grinta

Marco, ma quale sussistenza ai poveri della sinistra. Quale? Con le cooperative para-mafiose? No, non scherzare per cortesia. 80 euro al mese per ogni figlio fino ai 3 anni di età? O poco altro. Una miseria da paese del secondo mondo. Renzi, Calenda e fantocci simili, non sono neanche da considerare.

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Mario56

El grinta
Mafioso sarai tu e le coop di destra.
Cosa vi ha dato la destra finora?
Gli 80 euro di Renzi ve li sognate.
Finora solo chiacchiere e 0 SCHEI. Hanno tolto anche quello che c’era.
La Meloni e Salvini ci stanno portando al IV mondo.
Sono stati tolti perfino i soldi degli adeguamenti pensionistici a chi prende una pensione lorda di 2000 euro che è pochissimo. A gaton gli hanno preso quasi tutto. Non mi pare giusto nemmeno questo. Caxxxxo fate pagare i vostri amici evasori.
06:55

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marco.com

Ore 11
El Grinta: parlavo di sistemi politici. Welfare non fa rima con capitalismo. Sia Renzi, sia Letta, sia Draghi e adesso Meloni, hanno questo da gestire. Su tutto, il cambiamento climatico causato dall’uomo che non si risolve nascondendo la testa sotto la sabbia come invece sta facendo la destra. Dovresti averlo notato, e se non lo hai fatto torno ad evidenziarlo, cerco di scappare dal confronto fra tifoserie

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El grinta

Marco, è tutto capitalismo o quasi. Difficile scapparne. Il cambiamento climatico per come affrontato sono solo chiacchere.
Anche qua devi produrre: Pannelli fotovoltaici, impianti, batterie etc. Devi pensare a uno smaltimento sicuro. L’orbita terrestre è già una discarica tra l’altro. È da portare avanti il discorso, ma deve essere fatto seriamente.
Per Mario; vorresti forse dirmi che il padre di Renzi non è stato coinvolto in qualcosa di poco chiaro? Mentire per ingannare l’evidenza non serve a niente.

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Mario56

Il cambiamento climatico la destra addirittura lo nega o ciancia un cambiamento lento, graduale, da non provocare danni al portafoglio dei produttori.
In sostanza NON GLIENE FREGA NIENTE.
08:31

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