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L’ITALIA E’ UNA COLONIA

Spiace ma pandiamo atto: l’Italia è una colonia, una colonia degli stati uniti: da quando siamo nella nato non esiste più la nostra sovranità nazionale. Ogni importante decisione, di politica estera e anche interna, la prendono gli Stati uniti.

E noi obbediamo: prova ne sia che qualunque premier, Meloni compresa, appena insediato obbedisce agli ordini di Washinton: quante guerra abbiamo combattuto in tutto il mondo di cui non ci interessava? Se chiedessimo ai cittadini: sieta d’accordo di mandare miliardi a Keiv per le armi, con i disastri che questa guerra ha comportato per la nostra economia? Risponderebbero di no. Ma è vietato chiederlo perché la Nato c’è lo ha ordinato. Stop.

C’è una soluzione? In teoria sia: dipende dalle elezioni dei padroni del mondo. Vincesse Trump, non è escluso, lui ha dichiarato: basta migranti e, anzitutto, basta Nato.

La versione corrente è che la Nato ci rende liberi e sicuri. Esattamente quello che dicevano Polonia o Ungehria del Patto di Varsavia. Raccontiamola giusta: la Nato è il Patto di Varsavia dell’Europa Occidentale: Noi obbediamo agli ordini di Washinton, lo a quelli di Mosca.

Archiviare la Nato magari indebolirebbe l’Occidente, ma ci restituirebbe quella sovranità nazionale che non abbiamo più del 1948.

78 commenti - 1.589 visite Commenta

marco.com

ore 11

non credo che il dir. Zwirner legga questo blog, ma sembrerebbe quasi di sì

Al sovranista antiamericano Zwirner, che si trova in compagnia dei pacifisti di sinistra, vale la pena ricordare che l’adesione alla Nato è stata voluta dagli italiani per ripararsi dai conquistadores stalinisti?
Vale la pena ricordare che se usciamo dalla Nato diventiamo un irresistibile bocconcino per il suo amico Putin che di sicuro non ha come missione quella di regalarci il suo gas e il suo petrolio?

Qualcuno parlava di diritti e di doveri. Anche Zwirner, ovviamente.
Zwirner è per il diritto al suo benessere privato. Senza alcun dovere, ovviamente, verso chi questo benessere glielo ha procurato.

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marco.com

ore 11:20

ma Zwirner avrà letto di Trump che invita Putin ad invadere, come ha fatto con l’Ucraina, Polonia, Lettonia, Lituania, Estonia e tutto quello che gli pare?
Avevate pensato che fosse solo fantapolitica provocatoria quella di Trump e Putin che si mettono d’accordo per spartirsi il mondo?

Sentiamo cos’ha da dire El Grinta

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Mario56

@ MARCO.COM
Loro ( i destri) usano Trump, le Foibe, la farina di grillo
IN MODO ESCLUSIVAMENTE STRUMENTALE, come una clava da usare contro la sinistra, che sognano perfino di notte. gaton, deve essere stato di LOTTA CONTINUA o di AVANGUARDIA OPERAIA se è ancora convinto che la sinistra VERA, in Italia e’ contro la proprietà privata e per le purghe staliniste.
Ps
Ho visto il film ROSSO D’ISTRIA su telemeloni: i “nostri “ sono i tedeschi e i fascisti.
Vergogna!
Rai chieda scusa!
17:53

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El grinta

Marco, qualche ragione ce l’hai, ma io considererei più. Seguo poco le vicende russo americane. Solo per farmi un’ opinione.
No, entrambi sanno di avere troppi ostacoli per grosse spartizioni. E troppe resistenze. Putin sarebbe impegnato su troppi fronti e sa che assoggettare popoli troppo ostili, porta a grossi problemi. Vuole controllare al massimo la politica interna ( e le risorse) di tali paesi per me. Un po’ come facevano i sovietici, fino agli 80. E da dove lui proviene. In tal senso non credo sia cambiato…Trump ha meno mire espansionisticche, ma vuole un controllo ferreo interno. Si oppone agli orientali, ma sa che la produzione di quasi tutto, è in mano loro e nonostante i dazi può fare poco. La partita probabilmente si giocherà in quella che potrà essere la nuova Africa. Soprattutto dopo gli investimenti cinesi. Credo che l’Europa occidentale potrà essere per loro un bacino di opinione e poco altro. Siamo decadenti e lo sanno. Attenzione all’India. Nuovo fronte ad alto potenziale…
Migranti: bisogna che Canadesi e Australiani aprano. Altra partita del futuro. Ma non ci potrà permettere territori così vasti non sfruttati dall’uomo. E’ un po’ brutto a dirlo, ma presto l’aumento demografico di molti Paesi sarà vincolante e determinante. Ci sarebbero poi, molte altre cosette da puntualizzare…

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marco.com

ore 19:15

ma naturalmente, El Grinta, l’ho anche dichiarato chiaramente che stavo provocando, giusto per rendere un pò l’idea di quanto sia miope, a mio giudizio, il pensiero dei sovranisti.
L’economia italiana è legata totalmente con le filiere di produzione internazionali.
Penso, senza mezzi termini, che chi pensa ad un’Italia fuori dalla Nato, fuori dalla EU, fuori dall’euro. Senza materie prime, senza tecnologia d’avanguardia …. ma dai , ma siamo seri???

Tornando a bomba: sei stato tu che nella precedente “opinione” avevi stimolato la discussione sul tema “armi” e … non ho visto altre risposte.
Ri-stimolo la discussione …

Rispondi
Mario56

Imbarazzante Mara Venier di telemeloni:
Impedisce, e si scusa col pubblico, ai cantanti di parlare di migranti
mentre La Russa si lamenta con Amadeus di non aver associato le Foibe al comunismo.
C’è ancora chi non crede ad una occupazione militare della Rai?
Sarò esplicito: l’argomento armi di EL GRINTA mi appassiona poco.
09:20

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Gatón

E’ vero, kulturalmente è una kolonia komunista.
I komandamenti recitano:
Io sono l’ideologia tua,
Primo, non avrai altra idea fuori di me.
Secondo non nominare il nome del Komunismo invano.
Terzo ricordati di partecipare alle Feste dell’Unità.
Quarto onora Stalin e Lenin
Quinto ammazza pure il nemico politico, anche con una chiave inglese.
Sesto fai sesso in tutte le maniere possibili, eventualmente anche quella naturale.
Settimo ruba solo per il partito
Ottavo menti fin che anche tu crederai alle tue menzogne
Nono non desiderare il/la /i/le partner altrui, ma intrufolati nella loro alcova
Decimo non desiderare il capitale, prenditelo !

Rispondi
Silvestro

ore 11:15
RAI – TELEMELONI
L’aspetto più scandaloso è che sia intervenuto addirittura l’ambasciatore israeliano per lamentare che non abbiamo ricordato il massacro del 7 ottobre, come voler rimproverare l’omissione di un obbligo indiscutibile di comunanza. L’AD della RAI Roberto Sergio, si è premurato subito di correte ai ripari facendo leggere un comunicato di solidarietà al popolo ebraico.
Siamo alle solite: gli ebrei col massacro del 7 ottobre pretendono il diritto tout court di ammazzare ad oggi 28mila palestinesi.
Governo, maggioranza parlamentare ed anche la RAI sono apertamente schierati con Israele e questo dovrebbe tranquillizzare anche chi si preoccupa delle belle ragazze che sventolano bandiere con la scritta “stop genocidio”.

ARMI
In termini generali, la disponibilità di armi sempre più sofisticate, da un lato richiede finanziamenti sempre più significativi, dall’altra induce il nemico a prendere contromisure che rendono comunque incerto l’esito degli scontri (Afganistan docet).
Questo, con qualunque Presidente, porta in prospettiva gli USA ad occuparsi sempre meno delle vicende belliche estranee alle Americhe, lasciando più spazio a Cina e Russia.
E l’Europa? attualmente è solo una preda; un territorio compiaciuto e ridondante delle proprie libertà, delle sue micro autonomie, indipendenze e quant’altro, ma pur sempre una preda.

Rispondi
Gatón

CHI ha certificato il numero delle vittime palestinesi ?
Forse gli stessi addetti ONU che hanno partecipato alla strage del 7 Ottobre ?
IO STO CON ISRAELE.

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Mario56

Chi ha certificato le morti israeliane?
Forse gli stessi che stanno facendo il massacro dei palestinesi!
12:08

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Mario56

E’ inutile girarci intorno:
Una fetta del popolo italiano che guarda a destra è sempre più estremista, simpatizza per l’assalto alla Cgil, simpatizza per i saluti romani a Remelli e a Acca Larentia, strizza l’occhiolino a La Russa che si vanta di tenere il busto di Mussolini a casa, e’ benevolo con gli agricoltori che vogliono ripristinare pesticidi, sfruttando le terre fino al sangue, impaccando nelle stalle e nei pollai miliardi di bestie infarcite di antibiotici, non pagano le tasse, sono sfruttati dai grossisti perché non riescono a consorziarsi. Della natura non gliene frega niente SE NON POI LAMENTARSI E CHIEDERE SUSSIDI PER LA SICCITÀ, PER LE INONDAZIONI, PER LA GRANDINE , che con la loro agricoltura e i loro allevamenti contribuiscono al cambiamento climatico per ben il 10%..
Il popolo che guarda a destra, a questa ESTREMA DESTRA, non fa più propria la festa del 25 aprile PERCHÉ È VISTA COME UNA FESTA KOMUNISTA, ma si festeggia con lacrime e retorica di altri tempi LE FOIBE, i comunisti Titini con là mani grondanti sangue che cacciano via gli italiani e gli rubano le terre.
Questo sentono nel loro animo i veri patrioti.
12:05

Rispondi
marco.com

ore 12:20

TELEMELONI

E’ indiscutibile: il TG1 è il megafono del governo.
Bastano delle oggettive statistiche: basta ascoltare i primi 30 secondi del TG1: Meloni e le sue prodezze sono sempre presenti e spesso costituiscono le aperture.
Lo stile è quello komunista-sovietico, con buona pace di Gaton. Mai si era vista una cosa simile. Mai.

Detto questo: mai la TV ha influenzato i voti, piuttosto rafforza le curve dei tifosi. Prova ne è che FdI, mai presente ed emarginata totale dalle TV è partita dal 3% e arriva al 30% (dei votanti).

Dopo di che: Mara Venier ha rappresentato plasticamente la sudditanza a Telemeloni, non ci sono banane, e l’ha fatto con una evidenza indiscutibile.

Dopo di che: che un cantante trapper come quelli di oggi, venga a raccontarci dell’accoglienza, un trapper che sarà un genio dello spettacolo ma che di gestione dei problemi non ne sa assolutamente nulla, fa un pò incazzare anche quelli come me.

Che si accetti “basta genocidio” senza poter dire che esso è stato scatenato da Hamas, anche questo per me è inconcepibile. Ci mettiamo a fare la conta dei morti? cosa sono 28.000 contro 6 milioni. Ma per favore ….

Quanto ai 10 comandamenti, anche essi sono soggetti all’usura del tempo e vanno cambiati. Anche la Chiesa è cambiata, figurarsi le politiche di Gaton.

Quindi ecco l’aggiornamento, valido per il 2024:

Io sono Meloni, il governo tuo,
Primo, non avrai altro governo al di fuori di me.
Secondo, non nominare il nome del populismo invano.
Terzo ricordati di partecipare al Festival di Sanremo, in edizione governativa
Quarto, onora quelli che ce l’hanno sempre duro: Trump, Putin, Bolsonaro, Salvini e Le Pen
Quinto ammazza pure il nemico politico, anche con una pistola a Capodanno
Sesto fai sesso in tutte le maniere possibili, ma dichiara di farlo solo per fare figli con l’unico metodo usato prima delle scoperte scientifiche
Settimo ruba solo per il governo
Ottavo menti fin che anche tu crederai alle tue menzogne, ad esempio dichiara che non hai mai detto di uscire dall’euro
Nono non desiderare il/la /i/le partner altrui, ma intrufolati nella loro alcova, ma vedi di farlo senza farti scoprire. In tal caso, perdonali se mi votano
Decimo non desiderare il capitale, prenditelo e fallo gestire dal mio governo

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Gatón

Marco, complimenti per lo spirito. Non è da tutti.
Ma devi ammettere che l’assist è stato notevole.
Abbiamo comunque onorato l’ultimo di carnevale.

Rispondi
Mario56

Non ha invece onorato il carnevale il comitato del Bacanal del gnocco!
Solo per la pioggia? In anni passati sfilavano anche con le bufere di vento e neve!
O ci sono frizioni col comune di centro sinistra?
13:35

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inogniposto

e se un ipotetico esercito europeo se fosse in mano ai francesi, cosa cambierebbe per noi italiani ? Non è che magari solo cambieremmo di “padrone”?

Ci sono state nel corso degli anni proteste, manifestazioni marce per l’acquisto di qualche elicottero o aereo.. vorrò vedere coloro che predicano per l’uscita dall’ombrello della NATO quando arriverà la fattura da pagare riguardante i costi derivanti dal nuovo “progetto-piano” di difesa per così dire indipendente.

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Silvestro

ore 18:30
Vorrei fare un appello a GATON di essere meno generico.
Credo innanzitutto che nessuno abbia mai difeso la carneficina del 7 ottobre.
Invece è piuttosto diffuso, ed io stesso ho contestato la postura e l’atteggiamento dei vertici israeliani che si attaccano sul petto la stella gialla di David come perseguitati, che girano per le ambasciate a mostrare le foto dei bambini con le braccia tagliate per esaltare l’orrore. Perché tutto questo? Per giustificare la mattanza che stanno facendo a Gaza o cos’altro.
I palestinesi morti: i numeri sono quelli ONU confermati anche dalle varie organizzazioni umantarie che operano su quel territorio.
Ma anche non fosse vero, se anziché 28mila fossero la metà o magari i civili uccisi fossero solo 10mila, per te sarebbe una cifra tollerabile? qual’è a tuo avviso per un Paese democratico il numero di palestinesi inermi sacrificabile per sradicare hamas. GRADIRE UN NUMERO.

Siamo tutti con Israele ma questo non vuol dire approvare e giustificare tutto quello che fanno. Anzi, al contrario, il diritto di critica è tanto più motivato quanto più diffusa è la disapprovazione del loro operato, perché una parte importante del modo democratico cui appartengono (a partire dagli USA) non lo ritiene accettabile.

Rispondi
El grinta

Intervengo sulle considerazioni di inogniposto: sono in parte concorde, ma se vogliamo essere sinceri abbiamo numericamente un esercito che potrebbe essere decisamente più ampio all’occorrenza. Ma la definizione giusta sarebbe: avrebbe potuto essere, se non avessero abolito la leva. Si parlerebbe di almeno 200.000 uomini, forse più. Avessimo seguito il sistema svizzero, ossia del milite al bisogno…
Come produttori di armi ( già solo nel bresciano) non siamo secondi a molti. Quindi con i giusti investimenti la difesa sarebbe garantita.

Rispondi
solicontrotutti

El grinta ciao, io penso che siano finiti i tempi in cui la forza “armata” di un paese si misurava in uomini… ora si misura in armi e tecnologia (costosa) . Certamente abbiamo una industria bellica sia tecnologicamente avanzata , sia “più a buon mercato”, purtroppo il mondo è pieno di mine italiane (non sto criticando le industrie che le producono, ovvio che se hai il permesso di produrre un’arma poi devi essere lasciato nella libertà di poterlo vendere, dico solo che tali armi a buon mercato hanno fatto danni e lutti a tutto spiano). I miei dubbi erano diversi però: siamo nella possibilità di investire di più per la difesa senza andare a toccare cose sinceramente più importanti per i cittadini italiani (penso per esempio a scuola o sanità) .
Idea mia : l’Italia dovrebbe assicurarsi una difesa del proprio territorio e basta… per il resto ci penseranno altri a fare i gendarmi del mondo.

Rispondi
solicontrotutti

dell’esercito di leva (ad udine – caserma CAR) io ho un ricordo a livello personale ottimo: stavo finendo l’università al momento mi sembrava una perdita di tempo ma poi con il tempo ho capito quanto tale esperienza mi abbia fatto crescere…. ma mi ricordo pure di marescialli che beatamente dormivano nei loro uffici, avrei voluto vederli impiegati in zone di guerra, allora i reparti veramente addestrati in grado di essere operativi senza farsi ammazzare erano pochi (paracadutisti – san Marco Lagunari qualche reparto di alpini Carabinieri Col moschin, incursori e poco altro )

Rispondi
Mario56

Io credo che qualcuno STA CON ISRAELE perché ha una forma inconscia di razzismo contro i Palestinesi, in maggioranza mussulmani.
Come se i morti israeliani fossero più importanti dei morti mussulmani.
Poi se parli con un elettore medio di destra destra, vedono i Palestinesi come dei terroristi e non come un popolo che ha la disgrazia di avere Hamas, ma i più sono innocenti, come i bambini israeliani del 7 ottobre.
Foibe: è stata una reazione al comportamento violento degli italiani fascisti che nel ventennio hanno deportato, rubato la terra di migliaia di Slavi, tanto che perfino facevano chiudere scuole, chiese, banche dove si parlavano lingue slave?
Esercito europeo: meglio pagare la NATO. Se però vincesse Trump allora pensiamoci veramente di farlo PERCHÉ QUEL VECCHIO LAZZARONE CI DARÀ IN PASTO A PUTIN.
Gradirei sentirsi un pensierino di Meloni se starà con qualsiasi Presidente USA, anche il vecchio lazzarone Trump.
08:58

Rispondi
marco.com

ore 9:30

un bel minestrone

@Gaton: grazie dei complimenti, sempre meglio di uno sberlone in faccia. Ma mi resta una curiosità inappagata: quel “eventualmente anche il sesso naturale” che c’entra con Lenin e Stalin? Neppure “La commune de Paris”, per certi versi accomunabile con il comunismo (e non con il Komunismmo) ha mai propugnato il sesso diverso da quell’eventualmente naturale (che la dice tutta sul tuo pensiero neanche tanto recondito di uomo di destra, per cui una cosa si fa così perchè è “naturale” (tutto è naturale, ma proprio tutto, a meno che non pensi al diabolico fuori dalla natura).

@Mario56: è probabile che nei destri ci sia più che del razzismo verso i palestinesi del suprematismo occidentale. Ho scelto accuratamente il termine: suprematismo che effettivamente può ricordare quello di Hitler e della razza ariana.
Però, permettimi una domanda: se più di metà dei palestinesi sta con Hamas, se anche il popolo palestinese protegge Hamas, se nessun palestinese di buona volontà collabora per sconfiggere Hamas, non pensi che, senza parlare di razzismo, qualche responsabilità ce l’abbia anche il popolo palestinese ? Dò atto che ad Israele è stato dato del territorio, in particolare dagli inglesi, sottraendolo ai palestinesi, e che i palestinesi le ragioni per rivendicare la propria esistenza ce l’hanno. Ma il fatto, incontrovertibile, che Hamas non cerca il compromesso. E poi resta, incontrovertibile anche questo, che il comportamento dimostrato da Hamas il 7 ottobre è ben connotato: usano modi che non appartengono alla civiltà. Anche questo punto, scusa tanto, non va messo sotto il tappeto. Non è razzismo: è obiettiva analisi delle differenze di livelli culturali e valoriali.

Quanto alle armi del grinta e di ogniposto, si capisce la differenza di approccio: sono sovranisti che pensano ancora di potersi rinchiudere nel proprio castello-fortini: come ai tempi del feudalesimo. Come se nel 2000 si potesse ancora pensare di mettere i confini anche all’aria e all’acqua

Rispondi
inogniposto

“boh, me par che i confini esistano ancora” come l’aria e l’acqua esistevano anche durante il feudalesimo

Rispondi
inogniposto

può darsi che tu veda la possibilità di non avere un esercito (cosa rispettabilissima per carità) , io la vedo diversamente però; ciò che mi chiedo io sono semplicemente due cose:
1. quanto si è disposti a spendere per avere un esercito efficiente non fatto di sagome di carta-pesta
2. quale sia il suo effettivo impiego (per me solo di difesa del suolo nazionale)

Se per te questo è essere sovranista, io lo sono, eccome se lo sono, anzi ti ringrazio per il complimento

2.

Rispondi
inogniposto

e ti dico di più: pretendo che ogni governo italiano pensi prima di tutto agli interessi italiani, per questo io voto, a me non interessa una beata fava di palestinesi, ucraini russi israeliani, magrebini francesi tedeschi americani e via discorrendo. Il compito di qualsiasi governo italiano (indipendentemente dal suo colore) è fare gli interessi italiani.
Certamente sono sovranista, esiste ancora l’Italia grazie a Dio (o a chi per lui) , esiste ancora un territorio dei confini ed un popolo anche se siamo nel 2023

Rispondi
Mario56

Non riesco a capire come @ INOGNIPOSTO
stenti ancora nel comprendere che l’Italia da sola, ma anche la forte Germania da sola,
NON RIUSCIREBBERO A SOPRAVVIVERE .
Il sovranismo è una pura illusione per ultra nazionalisti .
Siamo talmente sovrani che migliaia di migranti entrano tutti i giorni violando i nostri “sacri” confini e con voi al governo: cioè i SOVRANISTI!
Quindi siete dei semplici bla bla bla …
16:33

inogniposto

diversi punti di vista…. attualmente l’Italia non è un paese sovrano, verissimo che i nostri confini sono violati ogni giorno ma è proprio perchè non siamo Sovrani a sufficienza.
E questo è ciò che io critico all’attuale governo da me votato.

inogniposto

tra l’altro io non ho mai detto che l’Italia debba stare da sola, ho solo detto che i governi italiani (tutti) devono fare gli interessi nostri

inogniposto

Ad oggi l’italia ha elargito all’ucrania oltre un miliardo di euro in aiuti militari/finanziari/umanitari. Questi soldi io li avrei spesi diversamente.
La metà l’avrei data alla Tunisia
L’altra a chi controlla la costa Libica
Ovviamente in cambio avrei preteso che finisse la partenza degli scafi. Ma come farla finire? “Problema” loro, loro controllano il territorio loro ricevono i soldi. A me interessa solo che non parta più nessuno o quasi. Visto che esiste un codice marittimo che ci obbliga a ricevere chi è “alla deriva” la sola soluzione che vedo è che i barconi non salpino, così non vi è nessun naufrago da salvare.

Gatón

Marco, ancora una volta ti do ragione.
Il sesso è solo quello naturale, cioè quello che ha garantito la prosecuzione della Vita, animale e vegetale.
Tutto il resto è…non noia, come direbbe Califano, ma semplicemente EROS, importante ma irrilevante ai fini vitali.
La conferma di questa mia ultima affermazione sta nell’universalmente riconosciuto termine “autoerotismo”, appunto, non “autosesso”.
Sto vivendo uno strascico carnascialesco, non sono ancora entrato nel clima quaresimale.

Rispondi
Mario56

Ma dai GATON!
Il sesso è sesso e più c’è fantasia di posizione meglio è. Il sesso anale o la masticazione tra uomo e donna è PECCATO?😇😇😇

Rispondi
inogniposto

è peccato solo se fatti di domenica perchè è il giorno del Signore, riservato settimanalmente al riposo e all’adorazione.

Rispondi
Mario56

@ Marco.com
Noi non sappiamo fino a che punto i cittadini Palestinesi siano conniventi con Hamas. Non ci sono più elezioni e sicuramente Hamas è popolare. Dopo anni di soprusi, bastonate, incarcerazioni nei campi profughi , povertà, bombardamenti, coloni che gli rubano tutto , sono sicuramente spinti verso Hamas ma non possiamo ritenerli responsabili direttamente tanto da macellare tutto. Bisogna vedere inoltre se convivono liberamente o con coercizione e paura. Non abbiamo conoscenze.
Il concetto è quello di Silvestro: fino a che punto, quanti morti ancora per vendicare il 7/ ottobre?
Il mio giudizio è che Bibi vuol massacrare tutti per essere sicuro di sradicare i palestinesi. Il bello è che i capi di Hamas non sono li. Sono tranquilli in altri stati arabi. Quindi massacri inutili. E guarda che Israele sta per non aver più l’appoggio né degli usa, né della UE, ma anche UK, Canada, Australia, Giappone.
13:30

Rispondi
marco.com

caro Mario56, ho già espresso di essere in empatia di ‘sentiment’ con te e quindi mi fido della tua bonarietà di carattere
Ma non basta: tu stesso dici “non sappiamo questo, non sappiamo quello”, per cui anche tu sei nella condizione di non sapere e quindi, fondamentalmente, sei più sensibile a riprovare le azioni di Nethaniau che ti impedisce di vedere Hamas, e il mondo islamico, per quello che é.
E’ molto semplice: io non dico “io sto con Israele”, io dico “sto contro Hamas e chi lo sostiene nelle manifestazione di intenzione di cancellare Israele”.
Dopo di ché, ben vengano tutte le pressioni per impedire i massacri, tutte le condanne contro la politica di Nethaniau e dei coloni estremisti ebrei.
Ben venga anche una discussione sulla genesi storica del bubbone: prima della seconda guerra mondiale, la Palestina era uno stato con più di 400 anni di storia, che valgono assai di più del fatto che Mosè avesse portato gli ebrei dalla schiavitù in Egitto alla Terra Promessa loro da Jahvè.

La domanda “quanti morti ancora per vendicare il 7 ottobre” è concettualmente sbagliata e fuorviante perché Israele non vuole il popolo palestinese sterminato, non vuole vivere sotto la minaccia perenne di subire “quanti ancora altri 7 ottobre”.
Per farmi capire, giro la domanda: quanti altri 7 ottobre saresti disposto a tollerare, prima di concedere ad Israele il diritto a difendersi da quelli che lo vogliono eliminare ?

Come si può pensare che i palestinesi siano dei poveri cristi, vessati da Hamas, così si può pensare che i palestinesi sono invidiosi del fatto che gli ebrei sono riusciti a far fiorire il deserto e loro, invece, non ne sono capaci. E non è razzismo, è prendere atto della realtà così com’è, senza fantasie

Rispondi
Mario56

Beh, credo che ti sia ben chiaro il rapporto enormemente sproporzionato tra le forze in campo.
Israele è probabilmente il più potente esercito del mondo dopo gli usa. Armati fino ai denti, con tecnologie super moderne. I Palestinesi un popolo di miserabili, senza patria, senza cibo e medicine in balia di forze estremiste. Non c’è partita. La forza israeliana è soverchiante e se era legittima una risposta al terrore del 7 ottobre, ora sta oltrepassando ogni limite e non credo che i cittadini palestinesi vogliano distruggere Israele dove vanno addirittura a lavorare. La distruzione israeliana la vuole Hamas , l’Iran e non vanno identificati col popolo palestinese.
Inoltre che tecnologia potrebbero avere i Palestinesi per irrigare il deserto quando sono senza terra, senza Patria, col gas e la corrente elettrica controllata da Israele come pure l’acqua.
Comunque ho colto positivamente che tu non sei PER ISRAELE, ma contro IL TERRORISMO DI HAMAS, a differenza di altri m gaton in primis che TIFANO ISRAELE COME ALLO STADIO TIFANO PER IL VERONA senza sapere nemmeno perché.
17:52

Rispondi
El grinta

Ciao inogniposto. Sono stato di leva anch’io ad Asti nell’ 89. Fanteria da carne da cannone come si diceva. Come fuciliere assaltatore. Un anno controverso, dove però mi sono anche divertito e che ricorderò. Ti dirò che forse, al Car mi sono divertito più che al corpo. Ci spaccavamo tra marce ed esercitazioni: Garrand da seconda guerra e Fall dei 50 col classico calibro 7,62 Nato. Ma in fin dei conti è stata una piccola una scuola..

Rispondi
El grinta

.,..tu pensa che in quegli anni circolava voce, che i Garrand fossero presi dai fondi di magazzino americani al prezzo delle patate. Erano chiaramente obsoleti come sai. Mentre ti scrivo, mi viene il dubbio che i Fall fossero anche 5,56…Non ricordo perfettamente. Se pensi che nei Balcani poco dopo, erano tutti armati di kalashnikov e Ak 47 in certi casi, per l’armamento più datato…

Rispondi
marco.com

ore 9:30

@Mario56: non credo proprio che sul tema Palestina, il nostro amico Gaton si sia seduto in curva sud
e vorrei essere chiaro su un tema: ripudio la superiorità di razza, cosa che a destra lo si fa spesso solo a parole, ma sono schierato nel fare una gerarchia dei valori: non si può chiudere il cervello davanti alle evidenza che in Iran le donne sono uguali alle pecore, gli omosessuali vengono appesi ai lampioni, che in Russia se dici cose anti Putin vai in galera o ti avvelenano ecc. ecc.
Hamas ha usato violenze che presso noi benestanti ed agiati occidentali non concepiamo più ma che sono retaggio storico ancora presente in Hamas.
Per essere ancora più chiaro: nel caso di Hamas e di ciò che rappresenta, non è sufficiente il termine ‘terroristi’ (e vale anche la pena ricordare, che chi manifesta a favore dei palestinesi NON CONDANNA HAMAS)

Dopo di ché, come già detto, va bene ogni sforzo di Meloni, Schlein, Biden e comunità internazionale impegnata a fermare Nethaniau, a scongiurare assalti a Rafah ecc. ecc.

Rispondi
Gatón

Infatti, sono abbonato da decenni in Tribuna Ovest, se mi è consentita la parafrasi.
Comunque anche lì non mancano personaggi che col civile comportamento hanno ben poco a che fare.
Venendo all’argomento che maggiormente ci sta a cuore, so benissimo perché sono schierato da questa parte, e lo hai eloquentemente spiegato. Grazie.
Al tempo stesso non riesco a capire come qualcuno faccia finta di non vedere certe situazioni aberranti, o pretenda di farle passare come “fratelli che sbagliano”.

Rispondi
Silvestro

ISRAELE -HAMAS
Cominciamo a sgombrare luoghi comuni e stereotipi.
>>> EGITTO (1979) e GIORDANIA (1994) hanno firmato trattati di pace ed il riconoscimento di Israele.
>>> Nell’agosto 2020, fu firmato un trattato di pace con Israele anche da EMIRATI ARABI e BAHREIN (accordi di abramo).
>>> Trattative avanzate erano in corso anche con l’Arabia Saudita.
IL MONDOI ARABO VUOLE ELIMINARE ISRAELE: FORSE E’ UNA AFFERMAZIONE TROPPO GENERICA E SUPERFICIALE.
Dopo gli accordi citati non mi risulta che con questi Paesi ci siano stati eventi bellici o di terrorismo. Quindi nonostante tutto una parte crescente del mondo arabo si stava adeguando ad una realtà irreversibile, trascurando però la Palestina.

Il problema quindi è sempre stato il popolo ed il territorio palestinese rivendicato anche da Israele, su cui L’ONU fin 1948 non è mai riuscito ad ottenere / imporre una soluzione definitiva.

E questa non è buona fede o malafede è storia e cronaca del medio oriente.
———————————————————
Ora veniamo la domanda concettualmente sbagliata e fuorviante:

“quanti altri 7 ottobre saresti disposto a tollerare, prima di concedere ad Israele il diritto a difendersi da quelli che lo vogliono eliminare ?”
Non mi risulta che qualcuno abbia minimamente giustificato il massacro del 7 ottobre. Se però si sminuiscono i numeri dei morti causati dalla reazione israeliana, numeri considerati attendibili da tutto l’occidente, qualche domanda ce la dobbiamo pur fare. Fra l’altro parliamo di vittime e trascuriamo la distruzione sistematica delle abitazioni, le migliaia di feriti, il blocco degli aiuti alimentari e sanitari, l’impossibilità dei civili di spostarsi da quel fazzoletto di terra bombardato da 4 mesi. “Israele non ha licenza di disumanizzare gli altri” ha esplicitamente dichiarato Blinken Segretario di Stato USA.
EBBENE SE SI DUBITA DI QUESTI FATTI E’ LECITO, E NON FUORVIANTE, CHIEDERE AI DIFFIDENTI QUALE SIA IL LIMITE OLTRE IL QUALE L’OPINIONE PUBBLICA SI DEVE INDIGNARE SENZA SE E SENZA MA.

Ci sono state numerose “intifada”, attentati, occupazioni e bombardamenti; se dopo 70 anni questi sono i risultati, è opportuno valutare se si sta praticando la soluzione più efficace e cosa dobbiamo aspettarci per il futuro.

Rispondi
marco.com

Ore 20:30
Con tutto il rispetto per le opinioni altrui, non leggo alcuna analisi sulla diversità e significanza del 7 ottobre rispetto ai “normali atti terroristici”.
Non è assolutamente vero che nessuno ha giustificato il 7/10. Ci sono interviste fatte ad arabi trasmesse in TV e pacifisti di sedicente sinistra che invece dicono che Hamas ha fatto bene. Se Silvestro ignora queste cose, lo invito a guardare YouTube o tik tok. E non diciamo, per favore, che sono poche frange estremiste. Auspico e spero che la comunità internazionale fermi la carneficina in atto e che Nethanyau venga allontanato dal potere. Il punto su cui non vedo pronunciamenti e sulla differente scala di valori fra il nostro occidente libero ed avanzato e la barbarie di Hamas, tollerata, protetta, sovvenzionata, compresa e condivisa di fatto dal mondo arabo. E dire che ho detto, senza ambiguità, che Israele è una realtà nata a danno della Palestina che da secoli esisteva su quelle terre.

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inogniposto

I palestinesi sono così amati che i fratelli arabi (egiziani) stanno costruendo un recinto nel deserto per accoglierli.

Auspico che Israele faccia quello che deve fare per estirpare Hamas e già che c’è pure gli Hezbollah.

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Mario56

Poi dato che c’è che venga anche i Italia a dare una lezione a chi lo critica ( Israele)
INOGNIPOSTO parli di DARE DELLE LEZIONI di assassini con una faciloneria da tifoso.
Però ti fa schifo la guerra in Ucraina perché ci fa perdere i soldi.
Quindi ti auguro, come Trump, una bella invasione dell’Europa, una chiusura dei giornaloni e Putin unico candidato alle elezioni.
Per Marco
Nei vent’anni precedenti il 7 ottobre l’onu dice che sono morti per i vari raid israeliani 5000 bambini palestinesi nella striscia di Gaza. Mi pare che ce ne sono stati anche per loro diversi 7 ottobre?
Quanti israeliani avrebbero dovuto ammazzare?
No. No. Israele non è più la democrazia della signora Golda Mayer o di Ben Gurion, o di Rabbin ma neanche di Sharon : Israele è uno stato nelle mani di pazzi ultra ortodossi.
09:20

Rispondi
inogniposto

ripeto io auspico che il governo italiano di qualsiasi colore esso sia faccia principalmente anzi esclusivamente gli interessi del popolo che lo ha eletto ma devo dire che parimenti riconosco tale diritto/obbligo anche agli altri governi, anche a quello di Israele. La differenza tra noi e loro è semplicemente quella che lo loro lo fanno per davvero, noi non solo non ci proviamo ma pensiamo più a tutelare altri rispetto che noi stessi.

Se devo scegliere tra Putin e Zelensky scelgo il primo tutta la vita, la cosa tragica è che l’europa ha puntato sul 2do , che tra qualche tempo finirà esiliato in qualche paese estero con valigie piene di DOLLARI in barba agli ucraini morti.

Facciamo un gioco: Salva questo post e quando finirà questa guerra vedremo quanto ci sarò andato vicino

Rispondi
inogniposto

La guerra ucraina andrebbe spiegata anche pensando ai legami tra il Figlio di Biden e l’ucraina di Zelensky… cosa che però però i giornaloni si guardano bene dal fare

Rispondi
Mario56

Comunque vada, ZELENSKY HA GIÀ VINTO!
Secondo quelli come te, ma sicuramente quasi tutta l’opinione pubblica mondiale, ì gigante URSS , pardon Russia, doveva fare una passeggiata con qualche centinaio di carri armati e gli ucraini si sarebbero cagxxxti sotto, Zelensky sarebbe scappato all’estero e Putin in tre giorni avrebbe vinto .
Poi l’appetito vien mangiando con la medesima tecnica di sarebbe impossessato dei Paesi Baltici, della Polonia e Repubbliche ceche.
Invece è lì, dopo due anni impantanato in un paio di province e soprattutto
A DIMOSTRATO AL MONDO CHE È UN COLOSSO DI ARGILLA.
Ci scommettiamo che la prossima volta ci PENSERÀ DIECI VOLTE???
12:10

inogniposto

non penso proprio abbia mai avuto mire su Polonia e e Repubbliche ceche.

Silvestro

ore 15:30
Marco: February 15th, 2024 – Ore 20:30
Il mio riferimento alla giustificazione del 7 ottobre era quella del mondo occidentale, cui Tel Aviv appartiene e parlo delle relative posizioni governative ed organismi internazionali non dei groppuscoli sparsi.
Per precisare nuovamente, se vogliamo limitarci agli episodi de 7 ottobre e successivi, io non trovo alcuna differenza: il 7 ottobre è stata una carneficina degna di una macelleria umana, quella di Israele è una reazione analoga, sproporzionata, che non gode però della stessa pubblicità degli orrori che ha organizzato Israele. Ho già scritto che se l’uno si può catalogare tra i peggiori terroristi, un Paese democratico come Israele non può comportarsi allo stesso modo.

Provo però ad avanzare con la riflessione che potrebbe essere anche la risposta di chi è riluttante a chiarire la propria posizione:
OK ISRAELE HA IL DIRITTO DI DIFENDERSI; Se per farlo deve sacrificare 30, 50, 100mila palestinesi, senza distinguere tra civili, donne e bambini, poco importa perchè il diritto di difesa è prioritario, perché, come al solito, si esagera sui numeri, e perché i palestinesi sono degli intrusi tutti pro hamas e quindi vanno eliminati (esplicita affermazione israeliana).

Ma bonificata l’area, qualche palestinese vivo immagino sarà pure rimasto, e dove andrà? C’è il pericolo ISIS che è nemico di Hamas ma è un discorso a parte.
Non vanno trascurtati poi i Paesi arabi confinanti, quelli che vogliono la distruzione di Israele (Libano, Siria, Iraq, Iran, Pakistan, etc); cesseranno ogni ostilità oppure continueranno a fomentare attentati. E Israele, visto che si deve sempre difendere continuerà a occupare territori, a bombardare fuori dai suoi confini senza badare molto a cosa e chi colpisce?
Per non farci suggestionare troppo dai social ricordo che dei 193 Paesi ONU, 139 riconoscono la Palestina con accordi bilaterali. L’unica differenza con gli altri Stati è che non ha un territorio proprio e precisi confini riconosciuti, perché Israele è contrario.
E se “Israele è una realtà nata a danno della Palestina che da secoli esisteva su quelle terre.” come si risolve questa contrapposizione?

Anch’io faccio domande, ma vedo spesso silenzi o risposte piuttosto evasive

Rispondi
inogniposto

Uno Stato è tale quando controlla ed esercita sovranità su un territorio quindi senza territorialità (che è fondamentale) uno stato non è tale. Non so cosa abbiano riconosciuto i 139 stati… tanto vale che riconoscano anche i pellerossa o i tamocchi dell’alto adige.

prima del 1517 : la palestina fu sotto il dominio : romano , arabo e cristiano (epoca delle crociate)
nel periodo: 1517-1918. la palestina ha fatto parte dell’impero ottomano
dal 1918 fino alla fine 2da guerra mondiale è stata sotto mandato britannico
Nel 1947 vi era un progetto di 2 stati nell’area: progetto accettato dagli ebrei e rifiutato dagli arabi.

Mi chiedo quando mai sia esistita la Palestina

Rispondi
inogniposto

penso non essere stato evasivo, per me la Palestina non esiste. Di più, non ho visto alcuna presa di distanze delle popolazioni autoctone da Hamas o dagli Hezbollah (anzi dopo gli attacchi vigliacchi dei terroristi ci sono state diverse manifestazioni di palestinesi sparsi per il mondo che ne gioivano) , nessuna presa di distanze da parte delle Autorità palestinesi.
A stabilire il limite all’autodifesa di Israele sarà Israele stesso, di certo non le NU i cui rappresentanti hanno appoggiato il disegno omicida di Hamas.
Vale la pena ricordare che il diritto internazionale bellico VIETA assolutamente che combattenti si nascondano tra la popolazione proprio con l’obiettivo di ridurre al minimo le morti di innocenti….. Nascondersi negli ospedali è da ratti

Rispondi
marco.com

ore 16:45
@ Silvestro

Se il riferimento a chi non risponde alle tue domande, oppure fornisce risposte evasive, lo respingo, non nascondendo un certo fastidio.

Facciamo così: riporto quella che percepisco come domanda e vado con la risposta.

La prima proposizione che termina con un “?” è quella che inizia con “bonificata l’area …”.
Intanto è da rilevare che questa è una domanda ipotetica che presuppone la distruzione completa da parte di Israele dei palestinesi.
Proprio perché la domanda è ipotetica, non rispondo. E non perché sono evasivo, ma perché affermo che se Hamas liberasse gli ostaggi, rinunciasse ad avere nello statuto la distruzione di Israele, io sono ragionevolmente convinto che Israele accetterebbe la costituzione di uno Stato Palestinese. Dici di no? Perché? Perché pensi che gli ebrei siano cattivi per definizione? La palla torna a te.

La seconda domanda recita “come si risolve la contrapposizione”. Vedi al punto precedente e la risposta è precisa.
Per contro, tale domanda, torna ad essere rivolta a te. Come si risolve la contrapposizione? Mi sembra che per tutto quello che hai scritto finora, presupponga che: Hamas resta Hamas, Israele viene tacitato e confinato a vivere sotto lo scacco dei terroristi e di coloro che lo vogliono distruggere.

Arrivo alla conclusione: c’è una differenza fondamentale di opinioni, che sei invitato a rispettare.
Ma se hai domande, rispondo.
Anticipo che non considero valida l’affermazione che “siccome Israele è una democrazia” allora non può usare gli strumenti della guerra.
E torno a ripetere che auspico la caduta di Nethaniau per scongiurare ulteriori carneficine.
Resta una differenza sostanziale: Hamas per me non è solo una organizzazione terroristica, come invece tu la definisci, è espressione di una cultura e di una organizzazione sociale che non accetta l’esistenza di Israele su quel territorio.

Rispondi
Gatón

Intanto abbiamo potuto verificare che il clima siberiano non è tra i più salubri, in special modo per gli oppositori di Zar Vladimiro.

Rispondi
Mario56

Ma qui da noi c’è chi lo considera un grande statista, come qualcuno considera grande statista anche chi mando’ in guerra centinaia di migliaia di ragazzi con le scarpe di cartone ed i moschetti della prima guerra mondiale.
09:32

Rispondi
Mario56

Zelensky firma accordi bilaterali per armi e munizioni con Uk, Germania e Francia, aspettando quelle decisive USA, bloccate dal congresso.
È l’Italietta di Meloni Salvini niente??
Poi quando ci sarà da ricostruire le aziende saranno inglesi, francesi e tedesche. Forse qualche briciola all’Italietta in camicia nera.
10:04

Rispondi
marco.com

ore 10

Penso che non abbiamo commentato la frase di Zwirner della presente opinione:
<>

Mi chiedo, veramente, come possa passare una fesseria così grande.
Anzi, mi chiedo a quale livello di fanatismo si possa arrivare per dire una fesseria così grande.

Polonia, Cecoslovacchia (si chiamava così ai tempi della cortina di ferro), Germania dell’Est, Paesi Baltici, Ucraina ecc. ecc. NON HANNO SCELTO di costituire il PATTO DI VARSAVIA.
E’ stata l’URSS ad imporlo, quale bottino di guerra per la vittoria della Seconda Guerra Mondiale.
Per contro, gli USA NON HANNO IMPOSTO la Nato. La Nato è stata scelta dagli italiani, terrorizzati di finire sotto Stalin e felicissimi di abbracciare lo stile di vita e la democrazia (imperfetta fin che si vuole, ma democrazia, mentre oltre cortina vigeva la dittatura feroce comunista).

Tanto è vero che il Muro di Berlino è stato eretto dai russi per IMPEDIRE ai cittadini di migrare in Occidente . E non appena è stato possibile, Polonia, Cecoslovacchia ecc. ecc. sono scappate dal Patto di Varsavia, mentre, a tutt’oggi, stati come Finlandia e Svezia aderiscono SPONTANEAMENTE alla Nato.

Eppure, in particolare i leghisti, ma anche significative frange di destra, ammirano Putin.
Anche inogniposto, alla fine, preferisce Putin a Zelenski, che per quanto buffone sia, interpreta la volontà dei cittadini ucraini di volere lo stile di vita degli occidentali e teme, invece, di tornare dentro un nuovo Patto di Varsavia.

Mi dò solo una spiegazione per simili pensieri politici: Putin visto come un baluardo, forse l’unico ad occidente degli Urali, contro la Torre di Babele delle migrazioni in atto sul pianeta, la presenza massiccia dell’Islam, la presenza minacciosa di 3 miliardi di persone fra cinesi ed indiani (3 miliardi su 8 miliardi, corrispondono al oltre il 37% della popolazione mondiale).
E’ la stessa cosa che vale per l’ammirazione degli stessi sopra citati (leghisti, frange significative di destra) per Trump.
Con la forza (di Putin, di Trump, di Nethaniau) si impone la supremazia, si difende la supremazia.
Mi pare evidente, nelle posizioni espresse da inogniposto.
Io penso, che la forza sia inevitabile solo quando dall’altra parte c’è un nemico, come Hamas, che non intende alcuna ragione. Le cattive sono da usare solo con chi non intende ragioni, con cui è impossibile dialogare. In tutti gli altri casi, preferisco agire “con le buone”.

Rispondi
marco.com

ore 10

la frase di Zwirner che intendevo inserire nel testo sopra è la seguente:

La versione corrente è che la Nato ci rende liberi e sicuri. Esattamente quello che dicevano Polonia o Ungehria del Patto di Varsavia. Raccontiamola giusta: la Nato è il Patto di Varsavia dell’Europa Occidentale: Noi obbediamo agli ordini di Washinton, lo a quelli di Mosca.

Sono stato fregato da WordPress, che ha intercettato determinate sequenze di caratteri, eliminando il testo inserito fra dette sequenze di carattere

Rispondi
Mario56

Non dobbiamo stupirci di niente riguardo a Zwirner, INOGNIPOSTO, MARTELLO e company.
Sono assillati da “una civiltà occidentale in crisi per la dissolutezza del sesso fuori dai confini “naturali”, che porta Sodoma e Gomorra, il peccato, dentro la nostra civiltà, minandone i valori di base. Se in Occidente poi entrano islamici, buddisti, e le donne nostre non fanno più figli, con altri valori la frittata è fatta: sostituzione etnica, magrebini eletti in Parlamento , magari Presidente della Repubblica o del Consiglio come accade in UK e negli USA.
Quindi Putin è visto come l’uomo che può fermare tutta questa GAZZARRA, l’uomo coi veri valori cristiani e non come quello smidollato Papa di Roma.
Non è un caso se finora Salvini e Meloni non hanno ancora UNICI IN UE, incolpato chiaramente Putin della morte diretta o indiretta del suo principale oppositore.
Hamas
Io non lo considero solo terrorismo. Vero che su Hamas ci mangiano su Paesi canaglia che da sempre hanno in testa la distruzione di Israele. Come sulle BR ci hanno mangiato tanti altri anche paesi stranieri.
,Israele non fa però niente per portare il popolo Palestinese ad una politica moderata e bisogna riconoscere che attualmente Israele vuole distruggere completamente il popolo palestinese.
10:44

Rispondi
Gatón

Qualcuno mi sa spiegare perché qualunque critica rivolta ad un napoletano viene immediatamente bollata come razzismo, mentre qualunque offesa, fosse pure una coltellata, mi si perdoni l’iperbole, espressa da un napoletano viene immediatamente derubricata in “goliardía” ?
Se poi il napoletano è pd e l’altro di destra, apriti cielo!

Rispondi
Silvestro

Ore: 14:30
Marco – Febbraio 16th, 2024 – ore 16:45
Ok forse è un modo di comunicare meno dispersivo:

1 – Comincio con la lingua italiana: BONIFICARE non vuol dire solo distruggere ma RISANARE, DEPURARE, RETTIFICARE. La distruzione completa dei palestinesi, considerati intrusi, è invece una affermazione ricorrente di molti menbri del governo di Tel Aviv. Proprio oggi il governo dichiara “terroristi tra i civili, assalto finale inevitabile” che significa bombardare senza distinzione.
Prego confermare.

2 – “Se Hamas liberasse gli ostaggi….” Io la leggo come una colpa da attribuire esclusivamente ad hamas che ovviamente risponde “tregua se Israele si ritira”. Due parti in guerra tra loro ovviamente non possono fidarsi l’uno dell’altro ed è per questo che ogni trattativa di tregua trova infinite difficoltà: non sei d’accordo?

3- “io sono ragionevolmente convinto che Israele accetterebbe la costituzione di uno Stato Palestinese”. Solo due giorni fa il governo israeliano in risposta agli USA affermava “Due Stati? non è il momento di regali al popolo palestinese” ed è l’ultima di una serie di affermazioni dello stesso tono.
D’altra parte se sui due Stati parla di “regali”, l’approccio è chiarissimo. Anche su questo gradire conferme.

4 – Come si risolve la contrapposzione. Per tutto quello che ho scritto, e l’ho fatto con insistenza, ci deve essere l’impegno concreto dell’occidente per l’applicazione concreta della risoluzione ONU del 1948 che è l’opposto delle dichiarazioni di Tel Aviv del punto 3. La proposta, peraltro, è quella condivida da tutto l’occidente.
Non nascondo un certo fastidio che tu fino ad ora abbia trascurato questa osservazione.

5 – “siccome Israele è una democrazia allora non può usare gli strumenti della guerra”.
Riporto il mio testo: “Ho già scritto che se l’uno si può catalogare tra i peggiori terroristi, un Paese democratico come Israele non può comportarsi allo stesso modo” (cioè come un terrorista). Gradire conferma che ti è chiaro il concetto ben diverso dalla tua lettura.

6 – Nethaniau – Non è un dittatore, gode di una maggioranza parlamentare che è l’espressione di una impostazione crescente di estrema destra nel Paese. Con questo orientamento degli elettori, lui o un altro cambia poco.
Non sono richiesti commenti.

7 – Hamas è un movimento che sta utilizzando metodi terroristici, ma che ha come obiettivo la riconquista della sua terra. Dopo tutto quello che è stato scritto e che tu stesso hai riconosciuto (“Israele è una realtà nata a danno della Palestina che da secoli esisteva su quelle terre.”) almeno questo mi sembra vada ammesso. Per il futuro il punto 4 è ancora il solo praticabile.
Prego commentare.

Rispondi
marco.com

ore 18:45

commento Gaton: ha fatto benissimo, e lo ringrazio pure, De Luca a dare della stronza alla signora Meloni.
Come si permette, un Presidente del Consiglio insultare un governatore di Regione, dicendo che “deve lavorare di più”. Chi è, la maestrina che dà i voti?
Come si permette il Presidente del Consiglio insistere nell’uso di battute da cabaret recitate con l’accento romano da cabaret? E chi è, la nuova star degli show di varietà?
La signora Meloni, arrogante che si crede infallibile, è stronza quando, per citare solo un recente episodio, sventola un fax in Parlamento e poi mette tutto sulla sabbia usando il proprio potere.
E’ stronza quando protegge i suoi come se fossero degli intoccabili.

Per quando riguarda che De Luca è napoletano e del PD, non ho sentito nessuno difenderlo tirando fuori il razzismo anti-napoletani, può essermi sfuggito. In ogni caso, credo che l’essere napoletano non sia rilevante.

Per contro, non apprezzo le difese di ufficio di chi dice “si sa che De Luca è fatto così”. E’ fatto così un cazzo. E questo valeva anche per Bossi, al quale, invece, era concesso con benevolenza il suo turpiloquio. Un turpiloquio ben più grave di uno “stronza” detto in risposta ad un insulto.

Rispondi
marco.com

ore 19

devo risposte a Silvestro
sarà una tiritera noiosa, trita e ritrita che non dice niente di nuovo, conto sul fatto che chi vuole salterà a piè pari il mio post

1 – Non capisco il riferimento al termine “bonificare” ma è poco rilevante. Confermo che Israele bombarda senza distinzione, ma per un fatto ben preciso e secondo me verosimile. Se l’obiettivo è eliminare Hamas ed Hamas si fa scudo dei civili, Hamas è corresponsabile del massacro.
L’eliminazione di Hamas è conseguenza delle azioni di Hamas. Abbiamo opinioni diverse, ma la mia risposta è completa e non evasiva.

2. Lo hai detto tu: due parti in guerra che non si fidano uno dell’altro. Io comprendo perfettamente la posizione di Israele che non si fida di Hamas.
Neanch’io mi fiderei di Hamas.
Ovvio che Israele rifiuta la tregua. E se davvero Hamas fosse dalla parte del popolo palestinese, vista la situazione dovrebbe fare il primo passo.
Opinioni diverse: io non ho alcuna fiducia in Hamas, tu, invece, probabilmente pensi che se trattato in modo differente, Hamas potrebbe negoziare.
Opinioni diverse: ognuno ripone la fiducia in chi vuole.

3. La risposta “Due Stati? Non è il momento di fare regali al popolo palestinese” io la interpreto spiegata esattamente dal punto 2. Il termine “regali” può anche essere interpretato come “regalo ad Hamas il vantaggio di riorganizzarsi”. Troppo poco basarsi su un termine.
Poi resta il fatto: Israele sta reagendo ad un attacco, quello del 7/10, che non è solo terrorismo. E’ dichiarazione di non voler negoziare. Con chi non capisce, non hai scelta che di agire (ampiamente già detto).

4. La tua soluzione è un desiderio. Lo condivido.
Mi spiace se non sono stato chiaro su questo punto. Sono a favore di tutte le azioni che spingono i Capi di Stato a intervenire per mettersi in mezzo ai due litiganti, a favore della sconfitta interna di Nethaniau, a favore della sconfessione da parte di tutti di Hamas. E invece, ma guarda un po’, oltre metà della popolazione mondiale è contro Israele.
Ma parliamoci chiaro chiaro: tu ed io non possiamo fare altro che “auspicare”.
Quello che auspichiamo NON STA nelle nostre mani, possiamo solo pregare.

5. Non condivido la tua opinione. Non è sufficiente, per me, dire che Hamas è uno dei peggiori terroristi. La mia opinione l’ho detta almeno 5 volte. Hamas è espressione di una cultura con la quale è impossibile dialogare. E quindi capisco Israele, che invece è vicino alla nostra cultura: se Hamas non vuole dialogare e negoziare, non resta che la forza.
Opinioni diverse. Ampiamente e noiosamente già espresse.

7. Che vuoi che ti dica? Che ripetiamo ancora una volta che ci sono due parti in guerra, Hamas che vuole riconquistare i territori oggi occupati da Israele e Israele che vuole rimanere dov’è?
Dove sta la novità di questa cosa?
Le risposte sono tutte al punto 2.

Rispondi
El grinta

Marco, dai insomma…De Luca Meloni. Non è che la Campania può risolvere i suoi problemi di punto in bianco. E’ risaputo. Napoli sta vivendo ottimi anni per il turismo da quel che mi dicono. Altro e come al solito, una montagna di gente cerca di infilarsi nella pubblica amministrazione per fare vita tranquilla. E rosicare posti di lavoro a molta gente del Nord.

Rispondi
Mario56

Perché EL GRINTA dici che i napoletani cercano di “infilarsi “ nella Pubblica amministrazione “per fare una vita tranquilla “ ?
Cioè sono raccomandati?
Una volta ottenuto il posto fanno i fannulloni?
Non hai mai conosciuto un veneto che si fa raccomandare dalla Lega?
Non hai mai visto un postino Veneto che invece di suonarti il campanello e aspettare che tu scenda a firmare una raccomandata, preferisce lasciarti la cartolina del ritiro in ufficio postale, guadagnando almeno sette, otto minuti.
10:24

Rispondi
El grinta

Mario, chiaro che un certo tipo di atteggiamento nella PA è diffuso ovunque. Ma non sempre è così fortunatamente. C’è chi si impegna. Non ci sono dubbi però, che nel napoletano e in Campania in generale ci sono moltissime figure, spesso laureate, che cercano situazioni più agevoli, o comunque più coperte su tutto. Questo spesso va a discapito di pari, che risiedono al Nord. È una discrepanza e una forma di gestione del territorio italiano profondamente negativa .
Ah, Mario, se hai da obbiettare in merito, dovresti spiegare anche il perché contestualizzandolo.

Rispondi
Mario56

Perché EL GRINTA al nord si cerca maggiormente lavori in aziende private che offrono di più mediamente dalla PA.
Quindi viene lasciato campo libero al sud, che notoriamente non ha un tessuto industriale, al posto pubblico.
Faranno i concorsi e quindi se vincono non rubano il posto a nessuno.
11:43

Rispondi
marco.com

Ore 20:45
D’accordissimo con te sulla sostanza della contrapposizione.
Stavo semplicemente rispondendo a Gaton che ha formulato una domanda che gira intorno al refrain “chi critica un napoletano, è un razzista”. Stai al punto

Rispondi
Mario56

E’ chiaro MARCO.COM che quando due forze in campo non si fidano più l’una dell’altra, bisogna mettere in campo delle organizzazioni terze che mediano gli interessi.
I Palestinesi vogliono uno stato, ma Hamas non vuole convivere con Israele.
Gli ebrei vogliono uno stato tranquillo, ma le destre estreme non vogliono i Palestinesi.
Chiaramente da queste ipotetiche trattative di pace bisognerebbe escludere Hamas e l’ultra destra di Israele, che sono poi due facce della stessa medaglia: guarda caso che il 7 ottobre, Hamas ha mandato all’aria un avvicinamento di Arabia Saudita e altri paesi del golfo a cercare soluzioni all’esistenza di due stati voluta da Biden. Sia Hamas che le estreme destre israeliane avevano il medesimo interesse di MANDARE TUTTO ALL’ARIA
10:35

Rispondi
inogniposto

DAL CORRIERE: “una nuvola rossa sulla Pianura Padana, è smog: il video dell’Esa” Domani scriveranno che è colpa di Putin.

mi fa ridare chi prova orrore per la fine di Navalny, dimenticandosi per esempio di Sindona (avvelenato in un carcere della democraticissima Italia (la lista è lunga e non vi è alcun paese occidentale che possa salvarsi)

Rispondi
Mario56

Non dovresti dimenticare così facilmente che Navalny aveva già subito un tentativo di avvelenamento ed aveva, in diretta telefonica, smascherato il sicario di Putin, ingannandolo.
Se poi tu ti vai ad arrampicare sugli specchi per difendere Putin e’ un altra cosa, ma non ti fa certamente onore!
Comunque alla fine anche la lega di Putin e dei rubli e dei Savoini e’ andata alla manifestazione di denuncia sull’assassino di Navalny: sono proprio alla frutta QUESTI CIALTRONI!
10:57

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