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VANNACCI, PURE RAZZISTA…

Mancava solo l’accusa di razzismo al generale Vannacci, che di accuse è stato subissato nonché di procedimenti giudiziari

Premessa: dato che la giustizia ad orologeria nel nostra Paese non è l’eccezione ma la norma, è inevitabile la domanda: se Vannacci non avesse scritto libri e, soprattutto, non fosse sceso in campo a fianco della Lega ci sarebbero stati tutti questi procedimenti giudiziari contro di lui? Datevi la risposta.

Lasciamo perdere le altre accuse, veniamo a quella di razzismo: accusato per avere detto che la campionessa di pallavolo, la Egonu, non ha i tratti italiani. Ovvio: è africana: Ma non ha detto che in quanto tale va esclusa dalla nazionale di pallavolo italiana. Se io dico che il presidente cinese non ha i tratti europei è una frase razzista o una pura constatazione?

Viviamo in una società multietnica che può non piacere, che può essere criticata ma non contrastata: non posso cioè negare il posto di lavoro o la casa in affitto ad uno straniero magari perché nero.

Questo è il punto: il razzismo sono i fatti non le parole che pure possono essere criticabili

Esempio concreto di queste ore: posso criticare Israele. Ma se in dodicimila firmano un documento chiedendo l’esclusione degli artisti israeliani dalla Biennale di Venezia, hanno compiuto un atto concreto razzista contro questo Paese (unica democrazia del medioriente).

Eppure, guarda caso, contro questi dodicimila “fenomeni” – artisti, intellettuali, docenti – non è scattata la giustizia ad orologeria, la sacrosanta e fondata accusa di razzismo. Contro il generale Vannacci invece si…

47 commenti - 1.140 visite Commenta

Silvestro

ore 10:35
Col mio intervento precedente (ore 10:10), ho anticipato il topic di Zwirner.
Quindi anche lui appartiene alla folta schiera di coloro che hanno capito niente.

Rispondi
El grinta

Le vere diversità sono ben altre rispetto al colore della pelle o i tratti somatici. Ne accennava Michael Chricton in un suo libro più di 50 anni fa. Discorso lungo….
In Italia sono un pour parler e strumenti di distrazione da problematiche ben più ampie.

Rispondi
inogniposto

Se io avessi una casa in affitto (lo stesso se dovessi assumere una persona) sarei totalmente libero di scegliere come inquilino tizio , caio o sempronio senza dover dare spiegazioni… Ovvio che non vado a dire “non ti do la casa perchè sei africano”. Semplicemente sceglierei chi mi da più garanzie di pagare ed una volta andato via di restituirmi la casa integra e non un letamaio (indipendentemente dal colore della pelle).
Vivo in un quartiere multietnico, non ho quasi mai avuto problemi con nessuno, ma è innegabile che esistano differenze (che non implicano ci sia uno migliore o uno peggiore) culturali e di “stili di vita” che non sono così facili da smussare-superare. La vera domanda è “chi deve adattarsi a chi”; Se chi arriva o chi ospita.
Quanto a me, sono tollerante nel senso che tollero certi comportamenti anche se non mi piacciono per nulla, la mia incazzatura è esclusivamente nei riguardi di chi permette che certe cose accadano.
Quanto al generale dei parà, beh “tiene famiglia” dovrà farsi una nuova carriera visto che come militare oramai è “bruciato”

Rispondi
marco.com

ore 12

Mancava solo il solito topic salviniano del dir. Zwirner, pieno di cazzate e di ignoranza allo stato puro, come Salvini, d’altra parte.

Giustizia a orologeria: in Italia ormai ci sono competizioni elettorali ogni 2 mesi. Parlare di giustizia a orologeria è un modo di assolvere tutti a priori: per Salvini, Vannacci è un martire, ancora prima di qualsiasi inchiesta/approfondimento (mentre per Navalny, occorre aspettare il pronunciamento di medici e giudici !!!).

Peraltro: il provvedimento disciplinare parte dalle Forze Armate, non dalla magistratura rossa. E’ chiaro?

Se non avesse scritto il libro:
– Non sarebbero scattate, ovviamente, le iniziative di Crosetto che riguarda espressamente e solamente il fatto che il generale ha pubblicato il libro. Quindi l’osservazione di Zwirner è idiota
– Si chieda, per contro, il buon direttore Zwirner: se Vannacci non avesse scritto il libro, Salvini lo vorrebbe ancora candidato per la Lega?
– E perché non considerare le frasi e i pronunciamenti di alcuni maggiorenti della Lega in Veneto che chiedono “cosa c’entra Vannacci con le nostre istanze venete”?
Il salviniano che vive in Zwirner, ce la darebbe una gentile risposta?

Egonu e razzismo. L’osservazione che i tratti somatici di Egonu non sono quelli “tipici degli italiani” è una frase talmente ovvia che la domanda diventa: perché hai bisogno di dirlo e sottolinearlo.
Razzismo significa dire che le razze esistono come nella caverna di Platone, che non si possono mescolare, che una razza è meglio di un’altra e che in uno stato devono abitarci solo gli esseri umani di una sola razza. E’ ovvio che chi sottolinea le differenze somatiche sottintende qualcosa. E legittima, ad esempio, i cori razzisti negli stati quando mimano le scimmie all’indirizzo dei calciatori di colore.

Critica di Israele: ancora confusione sul significato di razzismo. Personalmente non mi piace l’iniziativa degli intellettuali. Ma questa è espressione di intenzioni politiche, non razziste. Semmai il razzismo è in coloro che considerano i palestinesi una razza inferiore, come assai probabilmente nel campo di destra.

Poi non ho capito: ma Vannacci si può criticare oppure no?

Rispondi
Mario56

Io il testo del direttore Zwirner nemmeno lo leggo. So già quello che scriverà.
I destri sono prevedibili pappagalli. La solita solfa. Il discorso unico dell’estrema destra.
13.08

Rispondi
maurizio zera

Gentile dott. Zwirner, ho ascoltato “L’Opinione” del 29 Febbraio e il suo commento sulla Biennale di Venezia. Perfettamente d’accordo con lei, ma cosa ne dice all’ora dell’ostruzionismo verso intellettuali e artisti russi? Ricordo che volevano censurare anche Dostoevskij, per non parlare di Lonigo dove hanno cancellato uno spettacolo di balletti russi. Ora, l’arte è arte e non dovrebbe dividere. Ricordiamo il periodo nazista dove artisti come Paul Klee, Georg Kolbe, Franz Marc e altri furono costretti all’esilio. Riguardo però agli artisti israeliani.. bè, in questo attuale momento forse non sarebbe il caso di invitarli, anche solo per l’ordine pubblico. Vicenza Oro insegna. Cosa dire? Ho l’impressione che si stiano comportando in modo tale da suscitare nell’opinione pubblica sdegno e orrore. Buon lavoro!

Rispondi
Silvestro

ore 16:05
Razzisti si definiscono coloro i quali credono che caratteristiche innate, ereditate biologicamente, determinino il comportamento umano. La dottrina razzista asserisce che l’identità etnica e nazionale di un popolo viene definita dal “sangue”. Da questo assunto derivano diritti, privilegi e discriminazioni.
La contrapposizione politico / militare di Israele con i palestinesi è stata definita da Antony Blinken una disumanizzazione. Ebbene chiedo “disumanizzare” il nemico nel conflitto di Gaza rientra nelle valutazioni politiche o si può considerare una guerra contro un nemico di etnia diversa, priva di diritti, dove 30mila morti palestinesi valgono molto meno di 1200 morti israeliani.

MAURIZIO ZERA
Io sono d’accordo che ogni manifestazione culturale ed artistica sia esclusa da ogni discriminazione, purché questa trovi un rispetto reciproco. Se la manifestazione a Vicenzaoro (ammesso che sia artistica e non commerciale) è certamente da condannare, nel contempo non posso accettare che a Sanremo per la frase di un cantante pro palestina (“stop al genocidio”) si scomodi pubblicamente l’ambasciatore di Tel Aviv e scandalizzato chieda dimissioni.

Da qualunque parte lo si guardi, il peggiore atteggiamento è l’indifferenza.

Rispondi
El grinta

Silvestro, beh ti sfugge però una legge atavica non scritta, ma risaputa: chi avvia una guerra, dovrebbe suo malgrado accettarne le conseguenze. A sto giro ha cominciato la parte pro-Palestina. Personalmente credo che parlarne tra noi europei del 2000 non porti ad alcun risultato. Come del resto era anche prima.

Rispondi
Mario56

El Grinta scrive:
“Silvestro, beh ti sfugge però una legge atavica non scritta, ma risaputa: chi avvia una guerra, dovrebbe suo malgrado accettarne le conseguenze“.

Ecco vale anche per gli alpini italiani nel 42/43 che andarono in Russia, mandati come carne da macello da un feroce e sanguinario dittatore: BENITO MUSSOLINI.
Quindi gaton ha poco da incolpare Togliatti. Se la sono cercata, e le colpe ricadono per intero sul regime fascista.
09:08

Rispondi
Silvestro

ore 20:45
El grinta:
La “disumanità” per usare un termine non mio, prescinde da chi avvia una guerra perché riguarda esclusivamente le vittime civili, donne, bambini, anziani che comunque la guerra la subiscono. Vale per gli israeliani, vale per i palestinesi ma anche per gli ucraini.
Poi, se vuoi, si può anche distinguere tra civili che pur subendo bombardamenti possono allontanarsi e fuggire dalle zone più pericolose (ucraini), e chi invece, suo malgrado, deve rimanere sotto le bombe per mesi (palestinesi).

Ma anche per chi la guerra la inizia non ci sono molte distinzioni:
Putin ha sempre detto che si deve difendere dall’accerchiamento nazista occidentale;
Hamas sostiene che si deve difendere da 70 anni di crescente invasione sionista;
Israele si deve difendere dall’attacco di Hamas.

Ma per le vittime civili queste distinzioni non hanno importanza.

Rispondi
marco.com

ore 9:30

Silvestro chiede se la disumanità degli israeliani è politico/militare o razzista.
Rispondo: la disumanità degli israeliani può anche essere razzista (personalmente, non credo più di tanto: conosco palestinesi di Nazareth perfettamente e pacificamente integrati dentro Israele) ma è soprattutto politico/militare avente come obiettivo quello di combattere Hamas che vuole la distruzione di Israele.

Ed anche in tema di disumanità, ritengo sbagliato e anche un pò scorretto, misurare i morti.
Intanto c’è anche da considerare che il livello di disumanità mostrato da Hamas è di grado maggiore di quello delle operazioni disumane di Israele.
Poi c’è da considerare che se Hamas potesse, di israeliani ne cancellerebbe milioni e non solo 1.200. Mi chiedo (lo chiedo a me stesso) come si possa trascurare e mai citare questa cosa se non per un partito preso di dichiararsi sempre dalla parte del più debole.
Quanto ai civili, ricordo Hiroshima e Nagasaki.
Quanto ai civili palestinesi, ricordo che Hamas si fa scudo di loro dimostrando qual è il livello della loro disumanità che è nettamente maggiore di quella degli israeliani, e con chi non ragiona non hai tante scelte.

Nel nostro infinitamente piccolo, inogniposto, che di sinistra non è, dice una cosa elementare: se devo affittare un appartamento, faccio una valutazione economica della mia convenienza. In qualcuno ci può essere anche del razzismo, ma chi fa solo valutazioni economiche non è razzista (nel senso della definizione perfetta che ha dato Silvestro)

Rispondi
Mario56

Beh, che Israele abbia superato ogni limite nello sterminio non lo dice solo Silvestro , ma l’amministrazione americana che non mi pare certo anti israeliana e filo palestinese!
Gli israeliani ne stanno approfittando per prendersi tutte le terre palestinesi e sistemare i coloni estremisti.
10:24

Rispondi
marco.com

ore 12:30

Mario56: la domanda di Silvestro è specifica: la disumanità che sta dimostrando Israele ha carattere politico/militare oppure è razzista? Ho risposto di conseguenza.
Ma grazie al tuo intervento, posso dire anch’io “Palestina libera, in particolare libera da Hamas”

Rispondi
Mario56

Non credo che il movente di Israele sia il razzismo. So anch’io che molti palestinesi lavorano in Israele e sono ben integrati.
Ma sono convinto che dopo una giusta vendetta per le atrocità di Hamas si stia andando oltre.
Convinto anch’io che i palestinesi hanno due maledizioni, Hamas e Israele.
Israele ora ne sta soprattutto approfittando per togliere la Cisgiordania ai Palestinesi con sempre maggiori insediamenti..
Hamas lavora per aiutare altri, certamente non i Palestinesi.
13:28

Rispondi
Gatón

Non parlo dei caduti sul campo, durate la ritirata o nei campi di prigionia DURANTE LA GUERRA, ma dei prigionieri fatti morire A GUERRA TERMINATA.
E non mi riferisco a discutibili notizie diffuse dopo la caduta del CCCP, ma a quanto si sapeva negli anni immediatamente seguenti la guerra.
Quindi Togliatti traditore !

Rispondi
Mario56

Sono andati ( mandati) a cercarsela. Le conseguenze sono imprevedibili. Il tradimento degli alpini è indiscutibilmente quello di MUSSOLINI.
Ma non pretendo che tu riesca a condannarlo. Siete figli di questi camice nere assassine.
Ma le foibe, ma Togliatti, ma i Titini, ma i partigiani …
… DI UNA VOLTA TANTO: “ ma caxxxxo i fascisti traditori e assassini!”
10:20

Rispondi
Gatón

…come si può pretendere di criticare la PERFEZIONE del tuo pensiero…
Trova ove avrei esaltato / approvato Mussolini e poi potrai pure chiedermi di rinnegarlo.
Tu, pur a parole dissociandoti, sei sempre lì a sostenere e giustificare assassini e traditori.
Passati e presenti.
.
Oggi piove, non posso dedicarmi alle mie attività preferite, mi resta del tempo da perdere perfino a parlare con gente come te…

Rispondi
Mario56

Non occorre esaltare il fascismo per essere considerati fascisti. Basta anche non rinnegarlo, minimizzare il contributo della resistenza partigiana, come fai tu.
Non festeggiare il 25 aprile ma ricordarsi solo delle vendette partigiane, come fai tu.
Non ricordasi delle fucilazioni fatte dagli italiani in Istria contro gli slavi, ma ricordarsi solo delle foibe.
Ha detto bene ieri il candidato del PSE, che la Meloni ed il suo enturage sono LUPI travestiti da agnelli. Gli togli la maschera e sono FASCISTI FIN DENTRO IL MIDOLLO.
11:09

Rispondi
El grinta

Certo che andare avanti con ste storie di 80 anni fa….
Vorrei ricordare che, pur con mosse criticabili, il primo vero apparato o bozza di stato è stato approntato proprio nel ventennio. Le prime leggi ragionate, come diritto amministrativo, del lavoro e penale, (sebbene alcune discutibili) sono di quegli anni. Più una serie di opere di pubblica utilità, bonifiche e altro. È stato un passaggio, anche parecchio doloroso e criticabile… ma è stato un passaggio. Prima del 21-22 c’erano solo bozze casuali ed un’evoluzione lenta senza continuità, a beneficio di pochi, con ancora peggiore miseria diffusa in tutto il Paese.

Rispondi
Gatón

…per voi basta non essere comunisti o piddini.
Sotto questo punto di vista lo sono sempre stato, e ne vado fiero.

Rispondi
Mario56

Nuova versione di Meloni sui manganelli della polizia di Pisa :” Quando ho detto che delle istituzioni non dovrebbero delegittimare la polizia, non mi riferivo al Presidente della Repubblica ma alla sinistra “.
Ma da quando la sinistra o l’opposizione sono delle istituzioni???
Giù la maschera, lupa fascista travestita da giullare!
Non sono nemmeno capaci di esprimersi. Cialtroni!
08:54

Rispondi
Silvestro

ore 20:15
MARCO: rettifico subito la tua definizione:
Chiedo ed ho sempre chiesto se l’operato di Israele è paragonabile per ferocia a quello del 7 ottobre di Hamas.

1 – Veniamo al termine DISUMANITA’ che si spiega da solo: è l’espressione estrema del razzismo e significa trattare un gruppo di persone, una comunità in modo crudele, spietato non applicabile a persona umana. Quindi si può agire con crudeltà, efferatezza, affamare, ed ammazzare a prescindere dalle colpe. Non riguarda le intenzioni fraintese di qualcuno, ma in concreto la sua applicazione. Fra l’altro l’attività israeliana a Gaza è stata pubblicamente annunciata organizzata e pianificata come constatiamo: Non ci sono malintesi. (risposta?).

2 – Se è “sbagliato e scorretto misurare i morti” qual’è a tuo avviso il criterio per misurare la disumanità. (domanda già fatta).

3 – Trascuro tutti i SE ed i MA perchè le ipotesi lasciano il tempo che trovano. Mettiamo quindi i termini al loro posto: Hiroshima e Nagasaki sono stati un massacro disumano di intere città. Ma quale sarebbe la relazione con quello di cui discutiamo che si consuma in un contesto molto diverso. (rispondere).

4 – L’attacco del 7 ottobre è stato un massacro disumano, ma perché la reazione di Tel Aviv deve avere un trattamento più benevolo nonostante una sproporzione esagerata delle vittime e delle sofferenze. (risposta?)

5 – “Hamas si fa scudo dei civili dimostrando qual’è il livello della loro disumanita”: E’ un mantra ricorrente sostanzialmente falso. Quando mai Israele ha consentito lo spostamento di palestinesi fuori da Gaza. E se questo è sempre stato negato perché la disumanità è di Hamas. Dopo il massacro di ieri di civili affamati intorno ai camion di alimentari, gli aiuti li devono addirittura paracadutare; e sono trascorsi ben 150 giorni. (risposta?).

Rispondi
Gatón

Hamas ha nel suo atto costitutivo la distruzione di Israele come fine, per cui la sua esistenza è incompatibile con quella del solo Paese democratico dell’area medio-orientale.
Se non si riesce a distruggere un cancro con la chemio o radioterapia, si amputa.
Io la vedo così.

Rispondi
Mario56

Hamas, Hamas, Hamas,
e’ da 80 anni che gli israeliani uccidono, massacrano i palestinesi.
Hamas e’ una delle tante foglie di fico di uno Stato ormai in mano ad un’estrema destra vuole far sparire per sempre un popolo per PRENDERE TUTTE LE TERRE DI QUELLA REGIONE.
Gaton è un tifoso da stadio e dovrebbe vivere là per capire un po’ di più invece di starsene tranquillo a Verona con la pensione che gli ha regalato la CGIL.
09:18

Rispondi
Mario56

Quindi facciamo fuori tutti i palestinesi come se fossero tutti di Hamas, anche i bambini appena nati?
14:10

Rispondi
marco.com

ore 9:50

X Silvestro

0. Domanda sulla ferocia: la ferocia di Israele è molto maggiore di quella del 7 ottobre di Hamas. Per me il punto principale non è la ferocia, ma la barbarie e le motivazioni di entrambe le parti. Avendolo detto in mille modi, non mi sarei neppure tenuto in dovere di rispondere
1. Non sono d’accordo che disumanità sia l’espressione estrema del razzismo. Domanda che lato mia non richiede risposta
2. Il criterio che adotto per misurare la disumanità lo spiego con un esempio: uccidere una persona con un colpo di pistola alla testa è meno disumano di uccidere una persona con la tortura o con atti che hanno come scopo di procurare il massimo del dolore (risposta già data). PS: si scrive qual è, senza l’apostrofo
3. La relazione con Hiroshima e Nagasaki e il conteggio dei morti del conflitto palestinese è legata al fine ultimo delle operazioni militari che può essere superiore alle altre considerazioni. Hamas ha nello statuto la distruzione di Israele e Israele ha diritto a difendersi. Hamas usa metodi di barbarie che evidenziano una cultura arretrata di secoli rispetto alla nostra civiltà
4. Domanda inutile, le risposte le ho date da mesi
5. Domanda incomprensibile. Assumo che Hamas non siano 4-5 terroristi che vivono felici in qualche paradiso arabo e che fanno qualche atto terroristico isolato. Assumo che sia una organizzazione molto numerosa, che si appoggia su una rete di protezione in mezzo ai civili, per altro probabilmente conniventi. Non ho riscontri diretti sul territorio, come peraltro non credo li abbia Silvestro

Dopo aver risposto, faccio una considerazione. Siamo qui ancora a parlare di cose già dette, perché in Italia e in tutto il mondo si vede manifestare “Palestina free” e “Stop genocidio”. Da queste manifestazioni, io mi dissocio. Tra l’altro, volendo infierire, queste manifestazioni sembrano animate da razzismo nei confronti di Israele in nome dell’antirazzismo verso i palestinesi. Ignorando, costantemente e cocciutamente, quanto i palestinesi siano in fondo coincidenti con Hamas (qui sta la differenza di opinione con Mario56 che separa in modo netto il povero popolo palestinese e i pochi terroristi disumani di Hamas)

Rispondi
Silvestro

Ore 16:30
Marco:

0 – La ferocia è verificabile più facilmente. Le barbarie sono soggette alla pubblicità dei media che Israele ha abilmente organizzato nei minimi dettagli con una sorta di esibizione dell’orrore che hamas, per la sua parte non riesce a documentare. E cosi il bambino israeliano, con le braccia tagliate ti impressiona più delle numerose vittime allineate in lenzuola bianche che nessuno sa come siano morte e con quali sofferenze. Anch’io questo concetto l’ho detto mille volte ma evidentemente le parole (esclusi gli apostrofi) hanno significato diverso.

1 – Non la considero una risposta ma un modo per svicolare. Se hai tempo e voglia possiamo anche approfondire l’apartheid israeliana praticata da anni contro i palestinesi, che Amnesty International denuncia continuamente nella indifferenza dell’occidentale.

2 – Se vedi come la persona viene uccisa la tua distinzione ha un significato, se non lo sai o ti è impossibile accertarlo è solo faziosità, condizionamento mediatico (vedi risposta 0)

3 – Hiroshima e Nagasaki. Se Il fine ultimo delle operazioni militari deve prevalere, io interpreto che la strage di civili è assolutamente comprensibile e che la ferocia riconosciuta al punto 0 (e quindi gli oltre 30mila morti) è del tutto giustificata. Ma di questo passo ti metti su un crinale molto pericoloso.
Hamas ha nella costituzione la distruzione di Israele, ma Israele non ha una Costituzione. Ogni legittimità è decisa da Parlamento (monocamerale) che vota la costituzionalità dei propri principi. Se cambia la maggioranza, cambia anche il concetto di legittimità. Hamas avrà anche una cultura arretrata di secoli, ma Israele su questo argomento non è certo un esempio di esercizio dei diritti. Sono comunque appigli molto deboli per giustificare massacri di migliaia di civili inermi.

4 – La tua risposta mi è sfuggita – avrai la cortesia di riproporla a meno che non si intenda esaurita col punto 3.

5 – Domanda incomrensibile?. La tua affermazione “Hamas si fa scudo dei civili dimostrando qual’è il livello della loro disumanita” l’ho definita sostanzialmente falsa, spiegandone i motivi. Se nessuno conosce il grado di consenso della popolazione ad hamas, il tuo è solo un preguidizio.

Per queste tue divagazioni colgo una certa insofferenza. Spero di sbagliarmi.

Rispondi
Gatón

Copio-incollo da A.C. su FB
.
LA BUFALA DELLA STRAGE A GAZA.
C’è da chiedersi 1) come mai Israele ha scortato i camion di aiuti umanitari dell’Onu se è così cattivo?
2) come mai non li ha scortati l’Onu che ha decine di migliaia di dipendenti a Gaza e volendo, può far arrivare pure i Caschi Blu?
Risposta unica: per evitare che li rubasse Hamas, come d’abitudine. E Israele, se si è accollato questo onere, non aveva cattivi propositi verso i “””civili””” con triple virgolette.

Rispondi
Mario56

Sono talmente affidabili i soldati israeliani che gli USA hanno deciso di mandare ai palestinesi gli aiuti via paracadute e stanno pensando anche via mare, per bypassare il mite e generoso Israele .
Gaton tifoso: sempre con Israele a prescindere.
19:11

Rispondi
Silvestro

ore 09:40
A molti è sfuggito (o non conviene) ricordare che ormai Gaza è occupata completamente da Israele che consente l’accesso come, quando e a chi vuole. E lo fa con tale libertà da bombardare strutture internazionali e ONG senza molti scrupoli. Caschi Blu? Non è una scelta di qualcuno che decide tout court di intervenire è una decisione ONU che va presa nelle sedi internazionali preposte.

“Israele si è accollato questo onere…..” è da prendere come una barzelletta.
Sarebbero cosi umanitari e sensibili alla sofferenza palestinese che piuttosto di lasciare morire di fame la gente si sono accollati l’onere e, per sbaglio, hanno sparato nel mucchio.
Gaton …… per favore……..

Rispondi
Mario56

Gaton,
I social ti distraggono il cervello. Magari li vai a cercare dal CAPITAN SALVINI o da BERLATO?
10:33

Rispondi
marco.com

ore 10

X Silvestro

Propongo di darci un taglio, e di seguire un approccio con il quale se uno dice “chiedo” e si lamenta se non riceve risposta, quando la risposta la riceve non si metta a fare le pulci sulla risposta e riaprire con un’altra fila di domande che innescano un tediosissimo avviluppamento.
Poi, se ti segnalo un errore di ortografia, dovresti ringraziare invece di fare il piccato.

0. Ferocia ha lo stesso etimo di fiera, dal latino ferus. Ho fatto notare che dire che ls ferocia è l’espressione massina di razzismo è una cavolata. La tigre, che è una fiera, è una bestia ferocia che di razzismo non ha proprio niente. Questo per quanto riguarda la forma. Nella sostanza, rilevo un tuo atteggiamento volto a dubitare delle fonti. Lo stesso atteggiamento di Salvini su Navalny e di Simone sull’Ucraina. Pregiudizi su Israele?
1. Io non svicolo. Non ho mai negato che Israele abbia fatto azioni e politiche disumane. E credo anche che Israele abbia tante colpe, in particolare Nethaniau e i coloni di estrema destra ad avere creato questa situazione. Cose già dette. Rilevo però un tuo atteggiamento di giustificazione dei palestinesi che non condiviso. Argomento chiuso. Non ho svicolato.
2. Condizionamento mediatico un corno. Questo sì che è un atteggiamento di chi chiude gli occhi. Non sono mai stato testimone oculare di torture, dovrei dubitare che sono tutte invenzioni mediatiche? Come Salvini, che vuole le prove sul ruolo di Putin su Navalny. Argomento chiuso,
3. Concordo, è un argomento molto delicato e che non ha risposta. Ma forse, continuiamo a non capirci: io non contesto la ferocia dei 30.000 morti, contesto gli slogan “Palestina free” e “Stop genocidio” senza dire nulla di veramente significativo contro Hamas.
Io dico “Palestina free, in particolare da Hamas” e “Hamas tolga dal suo statuto la distruzione di Israele, chieda confini certi e Israele cessi le azioni militari”. Che ne dici?
4. Confermo che ritengo che la risposta sia contenuta nel punto 3
5. Il fatto che tu ritenga falso che Hamas si faccia scudo dei civili non mi convince. Non ho prove e tu non hai prove del contrario. Entrambi vediamo le cose con i propri occhi. Concordo che il mio sia un pregiudizio, ma non sono certo le tue dimostrazioni che mi convincono del contrario- Perché le tue affermazioni si basano su un tuo pregiudizio che dietro quello che va contro i tuoi teoremi sia frutto di manipolazioni mediatiche,

L’insofferenza c’è e riguarda la lungaggine e la ripetitività della discussione ed il fatto che tu mi abbia dato dell’evasivo e di chi svicola quando non ti piace il punto di vista altrui.

X Mario56

Negli anni ’70, le BR crebbero fino a fare quel che fecero perché nel Paese Italia c’era accondiscendenza nelle loro istanze che portava a coperture e appoggi anche nei cittadini. Le BR furono sconfitte quando il Paese Italia, con la dirigenza del PCI nettamente schierata contro le BR, tolse il brodo di coltura in cui le BR erano cresciute. Il momento clou è stata l’uccisione di Aldo Moro. Ecco, dai palestinesi mi aspetterei qualcosa di simile verso Hamas. Ma dubito assai. Perché le ho viste le interviste ai palestinesi presenti in Italia: di fatto sono dalla parte di Hamas. La cosa ridicola è che siamo sul post di Zwirner che riguarda l’accusa di razzista a Vannacci!

Rispondi
Mario56

Non ho notizie dirette da quel mondo. Ricordo solo che quando il FNLP moderato perse le elezioni a favore di Hamas ho subito pensato che col terrore non si sarebbe ottenuto nulla e si dava alibi ad Israele per reprimere crudelmente.
Però io personalmente penso anche che Israele dovrebbe favorire un partito moderato in terra palestinese, così invece li getta in braccio ad Hamas.
Mi fa piacere che ricordi il PCI baluardo di democrazia e antiterrorismo a differenza di quel GATON che vede terroristi rossi ovunque ma non vede le stragi nere della sua parte politica.
10:26

Rispondi
Mario56

Una mia convinzione è che ad Israele Hamas gli vada benissimo: l’alibi è perfetto. Abbiamo ora anche una giustificazione per far fuori tutti i palestinesi.
Anche Biden che non va certo a manifestare per FREE PALESTINA ha detto che il segno è stato passato.
10:50

Rispondi
Gatón

“quis fuit horrendos primus qui protulit enses ?
Quam ferus et vere ferreus ille fuit”
(Albio Tibullo)
.
L’amico di cui ho citato il post è molto più a sinistra di voi.
E, permettetemelo, molto più i…..
.
I crimini della destra extraparlamentare li ho visti, e non li ho mai minimizzati, tanto meno giustificati.

Rispondi
El grinta

Marco, ho qualche perplessità sul discorso brodo di cultura del PCI. Per me è andata un po’ diversa: ossia la paura di Berlinguer e compagnia era in realtà una perdita di voti e consensi, unita al fatto di non essere realmente veri comunisti (se non in qualche caso). Con pregi e difetti chiaramente. Ma un equivoco di fondo che non ha mai convinto parecchia gente. Un partito che voleva influire sulla politica in qualche maniera, ma che poi ha scaricato la parte estremista, scomoda e violenta. Un classico. In realtà il PCI era equivalente a un sistema d’ apparato. Meno di veri ideali. Come del resto era già in Unione Sovietica. Il concetto BR era più leninista sulla parte rivoluzionaria. Molto meno su quella di costruzione di un sistema.

Rispondi
Mario56

Se “questo la dice lunga sui reali obiettivi degli usa …”
Quali sono I TUOI REALI OBIETTIVI?
Oltre che goderti la pensione che la cgil ti ha permesso di avere?
14:25

Rispondi
Gatón

Che cazzo ti interessa quali sono i miei obiettivi ?
La mia pensione ME LA SONO PAGATA coi contributi versati oltre a quelli del datore di lavoro, non contributi figurativi .
E smettila di provocare, altrimenti ti mando a ******.
Con ***** ** ***** come te inutile dialogare.

Rispondi
Mario56

Ti ho messo di fronte al fatto che qui usufruisci di un godimenti di un diritto con la tua completa indifferenza per i problemi di altri, nel mondo, come gli Ucraini ed i Palestinesi.
Ucraina
“Armiamoci e partite” che caxxxo vuoi dire?
Che si arrangino? Nemmeno io credo che la guerra verrà vinta col solo invio di armi, ma una cosa è certa che se non mandiamo più niente gli Ucraini saranno schiacciati e con loro l’Europa intera.
Tu, come Salvini ed i Coldiretti pensate solo ai SCHEI. Ma stai attento che Putin non si fermerà a Kiev e se tra un anno arriverà Trump, beh la vedo veramente tosta!
Per il resto sono certo che in parte te la sei pagata la pensione.
16:38

Rispondi
Gatón

Non puoi rispondere se non leggi i post altrui con un minimo di attenzione.

Silvestro

Marco.com – March 4th, 2024
ore 18:40
Si può anche chiuderla qui ma ritengo utile qiualche precisazione propedeutica per i futuri scambi:

A) In un blog tra persone che non si conoscono fisicamente e che si individuano con un nikname, l’unico contatto è costituito dalle frasi che si scambiamo, dal come interagiscono, da come approcciano determinati argomenti soprattutto contrastanti. Quindi la parola è fondamentale per capire le rispettive posizioni, il punto di vista personale; sempre nel rispetto delle proprie convinzioni.

B) La contrapposizione è nata nel momento in cui ti sei sentito tirato in ballo come persona che divaga, e che non fornisce risposte. Chiarire le opinioni personali vuol dire anche fare le pulci a certe affermazioni che possono risultare poco chiare, contraddittorie, o anche affermate in altre circostanze e poi dimenticate, male interpretate, in buona fede o meno. Sostenere continuamente “l’ho detto mille volte” “ho già risposto”, in modo generico non aiuta al chiarimento, a meno che non ci siano riferimenti precisi (data e ora).
L’errore di ortografia: E’ una segnalazione ininfluente quanto inutile per la discussione (guarda gli errori sul tuo ultimo post). Sono stupito che tu ci dia un peso maggiore di quanto abbia fatto io; ma se lo consideri gratificante ti ringrazio.

C) Può essere che io sia condizionato, magari ho dei pregiudizi, ma nel lungo dibattito sulla questione ho esposto dati storici e certezze su richiami ONU ultradecennali, sul rispetto dei diritti dei palestinesi, sull’esproprio illegale dei terreni, sulle occupazione permanente di territori fuori dai confini, sul richiamo anche recente della Corte dell’Aia (non della piazza) per evitare genocidi.
Tutti argomenti sempre sottaciuti su cui avrei mille recriminazioni da fare.

D) Ma quello che è chiaro (-dirimente- sarebbe il termine tuo) è che “non contesti la ferocia dei 30mila morti” palestinesi, ma sostieni che “il conteggio dei morti è legato al fine ultimo delle operazioni militari superiore ad altre considerazioni” (Marco-marzo 3rd ore 9:50).
Ergo il tuo appoggio a Israele riconosce il diritto a perseguire il suo obiettivo militare, anche con un supplemento di ferocia dove i 30 mila morti di oggi diventano molti di più come a Hiroshima e Nagasaky.
COMPLIMENTI!!; Non ho nient’altro da aggiungere.

Sempre per chiuderla qui puoi anche astenerti da ulteriori commenti.

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Mario56

La DESTRA , incapace di perdere, dice oggi che in Sardegna alla fine si è pareggiato ma lo scarto di voto è di 1600 voti in più al centro sinistra e in democrazia e nelle elezioni vince chi prende ANCHE UN SOLO VOTO IN PIÙ DELL’AVVERSARIO.
QUINDI NON C’È STATO NESSUN PAREGGIO MA UNA SCONFITTA DELLA DESTRA ED UNA VITTORIA DEL CENTRO SINISTRA!
Inoltre i destri stanno già dicendo che qualora perdessero in Abruzzo il governo non avrebbe alcun problema: vuoi vedere che se la stanno facendo sotto ora anche nella terra di Marsilio?
19:19

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Gatón

70 anni di aggressioni islamiche in feste ebraiche, compreso il 7.10.23 e ci preoccupiamo del prossimo Ramadan? (cit.)

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