Torna al blog

E’ FINITA? FORSE

E’ finita la corsa al primo posto del Padova nel girone A di serie C? Il SudTirol ha già vinto il campionato? Probabilmente sì. Ma non sicuramente sì. Abbiamo vissuto sulla nostra pelle l’anno scorso la rimonta delle ultime giornate del Perugia quando i biancoscudati sembravano ormai lanciati a +6 e invece si sono fatti raggiungere perdendo il treno diretto per la serie B solo a causa di due gol di differenza nello scontro diretto. E abbiamo assistito, nel 2017, al compiersi della rimonta della Cremonese di Attilio Tesser sull’Alessandria di Bepi Pillon: risalita iniziata a fine febbraio con la vittoria nello scontro diretto dei lombardi sui piemontesi e un +9 da colmare in poco più di due mesi.
La matematica, insomma, ancora non premia e non condanna nessuno e il Padova ha il dovere di continuare a fare del suo meglio nel suo percorso. Il pari di Fiorenzuola, se lo si guarda in senso assoluto, è senz’altro deludente perché il SudTirol è riuscito a vincere anche a Renate andando in gol al 92′. E perché, ancora una volta, come era successo a Sesto San Giovanni, a Mantova, a Gorgonzola e a Verona con la Virtus, il Biancoscudo non è riuscito ad andare oltre il pari in casa di una delle piccole del girone, la vera grande pecca evidenziata dai ragazzi di Pavanel fino a questo momento.
Ad un’analisi relativa, però, non si può non riconoscere la bontà del cammino fatto fino ad oggi da Ronaldo e compagni, con 52 punti in 25 partite. A Fiorenzuola è arrivato il 13 risultato utile consecutivo, è arrivato il primo pareggio dopo 4 vittorie di fila, un ruolino di marcia più che buono per una squadra che ambisce alla vetta. E’ il SudTirol che sta facendo cose fuori dall’ordinario, che non ha mai perso, che ha subìto solo 5 gol e probabilmente sta anche usufruendo di un bonus di buona sorte che aiuta tutto il resto a marciare velocemente in direzione della serie B.
Se gli altoatesini non molleranno di un centimetro, non ci resterà che far loro i complimenti e preparare, ancora una volta, i playoff, sperando che magari anche da queste parti la fortuna butti un occhio. Se invece prima o poi nel percorso liscio e senza ostacoli della capolista si insinuerà una buca in grado di rallentare la sua marcia trionfale, il Padova dovrà approfittarsene con tutto sè stesso e farsi trovare pronto. Alternative al momento non ce ne sono. Di mollare proprio non se ne parla e non se ne deve parlare.

20 commenti - 1.571 visite Commenta

Marcantonio

Per pensare ad una rincorsa uno si figura un Padova lottatore col coltello tra i denti che sbuca un momento si e quello dopo anche prima dal lato destro dell’area, poi dal sinistro, poi in centro in un susseguirsi di assalti alla ricerca del gol. E la possibilità di cinque cambi, con una panchina come quella dei biancoscudati, dovrebbe mostrare sempre giocatori con la lingua di fuori. Invece non è questo il Padova visto col Fiorenzuola. Dà più l’idea di una squadra …(una squadra?) compassata, che gioca senza patemi… ti verrebbe quasi da portargli il tè ed una sedia.

Rispondi
stefano

A mio parere nelle buche ci finiamo noi e anche spesso . E se non sono buche sono sabbie mobili .
Se là si vede dalla parte opposta il sud tirol può serenamente pensare : anche nel caso dovessimo incappare in una battuta a vuoto gli “altri” non e’ che stiano facendo sfracelli………….

Rispondi
massimo

No Martina, la matematica ti dice molto ossia che i Tirolesi possono sbagliare ( perdere) anche due partite e non gli succede nulla, invece il Padova non può sbagliare più nulla di nulla e non è cosa da poco, inoltre se con la Virtus il Tirol vince anche la matematica ti abbandona perchè questo Padova non è in grado di recuperare 10 punti, ed in panchina , purtroppo, non c’è Tesser ma un certo Pavanel che oltre a non dare gioco ad una squadra è completamente in balìa dei “fenomeni” che se la tirano tanto., ed i risultati sono questi. Per ultimo, se definisci un pareggio risultato utile …be’ allora c’è da rivedere qualcosa in quanto tale è stato solo utile al Sudtirol.
Non bisogna più ragionare da tifosi ma da persone obiettive..Il Sudtirol merita la B diretta, che piaccia o no…noi al loro posto ci staremmo leccando i baffi..invece ci sarà da leccare solo ferite.
massimo

Rispondi
Lacoste76

Perché non vi rassegnate al DNA??

Le promozioni del Padova dalla serie C1 all B sono state:
1982/83 Triestina prima Padova secondo
1986/87 Piacenza primo Padova secondo, con Piacenza che venne a vincere qui a Padova lo scontro diretto. Delusione cocente che ancora ricordo e con l’attuale regolamento saremmo rimasti in C.
2008/2009 Padova quinto, vinti (per modo di dire) i playoff
2018 primi.

2018 è l’eccezione che conferma la regola e, guarda caso, abbiamo vinto contro una Reggiana allo sbando da un punto di vista societario, che è fallita l’estate stessa. Peraltro il girone di ritorno fu una lenta agonia in una gara a chi faceva peggio tra Padova e Reggiana. Ci fosse stato il Perugia di turno avremmo perso il primo posto.

Ricordo due anni fa il crollo con Sullo, lo scorso anno il crollo di Trieste e Modena.

Ricordo che la promozione in A avvenne a pari merito da quarti classificati, dopo il solito finale stentato con sconfitta a Venezia, pareggio in casa con Andria etc.

Sostanzialmente l’ambiente Padova non sa vincere un campionato dalla terza serie in poi.
Ricordiamo vittorie nette solo in C2 e D.

Quando tutti ne prenderemo atto affronteremo con serenità i playoff. Prima o poi vinceremo i playoff.

Nella storia è sempre scritto il futuro

Rispondi
filippo

hahahaha
le buche… certo. Parliamo del “non irresistibile” Sud Tirol?
la buca è quella in cui è caduto il Padova per l’ennesima volta
Pavanel sulla panchina del Padova cosa ci fa ancora?
Quattro vittorie consecutive… me vien da ridere. 4 colpi de c…, a Catanzaro presi a pallonate per 80 minuti, a trieste vinto contro una squadra di derelitti che non vince più da mesi, se san bifulco o san aieti non trovano il colpo di genio contro altre due squadre de derelitti a sta ora eravamo già a -11 con una partita in più. Sabato semplicemente abbiamo giocato da cani come al solito, e non abbiamo avuto la fortuna delle settimane precedenti dalla nostra. Sta squadra non fa 3 passaggi in fila, non ha un gioco, non ha un’identità, corre poco e male, ha un centrocampo dove ci vorrebbero 3 Saber e invece ne abbiamo uno solo, staltri dorme. Dai dai basta buonismo, Mazzia l’hanno assediato in spogliatoio per molto meno. A Padova i tifosi hanno tutti o quasi la seconda squadra, sabato sera era un fiorire di commenti di pseudo-padovani sul derby di Milano. Sta società è na roba da circo, fallimento totale, ma voi seriamente pensate di recuperare 7 8 o 10 punti al Sudtirol? O di vincere i playoff? Forse se mandiamo via sto poro can de Pavanel, che me fa anca pecà, abbiamo qualche chance… ma bisogna che altro che i miracoli de S. Antonio… Inzaghi a due punti dalla Serie A diretta l’han mandato via, noi uno che la B la vedrà col binocolo ce lo teniamo stretto, che giochiamo meglio del Borussia di Klopp… ocio ocio basta co ste bueade,
poi è ora che qualcuno chieda a Oghourlian cos’è venuto a fare a Padova, visto che il terzo anno ormai è andato (qualcuno seriamente pensa di vincere i playoff???), milioni ne ha buttati al c… stile Cestaro, e anche la mossa Sogliano – che andava fatta a Luglio – è di chiara Cestariana memoria.

Ps. eviterei di tirare in ballo l’Alessandria di Bepi Pillon, intanto perché il povero Pillon l’ha presa in mano quando il dramma era già bello che servito, casomai era l’Alessandria di Piero Braglia. E di Vannucchi. Ecco magari andiamo a chiedere a Vannucchi com’è andata quell’anno ad Alessandria, e perché gli ultrà grigi a Giugno gli hanno riservato un’accoglienza con i fiocchi….

Rispondi
Principe

Ma meno male che qualcuno lo dice.
Viviamo di colpi di culo e di giocate estemporanee e mi tocca anche leggere di rinascite e sterzate.
Il dramma è che questa solfa va avanti dall’anno scorso dove NESSUNO ricorda, al netto della sfortuna, di quante volte abbiamo vinto partite atroci grazie alla giocata di chiricò e/o ronaldo. E infatti siamo crollati alla fine quando ronaldo era out.
Filippo le tue parole sono tristemente condivisibili, anche per il senso di pietà umana nei confronti del povero Pavanel, al quale bisognerebbe staccare la spina con un segno di misericordia cristiana.
Ovvio che nessuno a Padova tifa Padova, sarebbe anomalo il contrario

Rispondi
acp

il sudtirol non mi interessa. potrebbe essere a punteggio pieno o averne 5 meno di noi. guardare altrove è da perdenti.

guardo il padova, considero le prestazioni del padova, il gioco del padova. spengo tv e cervello perchè non c’è nulla da dire. è un atto di pietà.

pensare che me so pure abbonà. era meglio se li davo per opere di bene.

meritiamo di più.

Rispondi
tifoso ignoto

C’è da dire che oltre a Della Latta opaco ormai da sempre, si sta spegnendo pure Ronaldo, da un paio di partite è abulico, non incide non da qualita alla manovra, e sappiamo quanto siano importanti le sue invenzioni.
Purtroppo in mancanza di un gioco e affidandoci ai singoli se questi vengono a mancare addio serie B.
Vista la partita dei bolzanini col renate, niente di speciale, ma sono solidi e con 4 marcantoni dietro alla fine da un calcio d’angolo uno di questi si è appena alzato e di testa e l’ha buttata dentro.
Semplice, come bere un bicchiere d’acqua
All’inizio si diceva che questo era un girone facile. E’vero, ma per il Sudtirol non certamente per noi

Rispondi
Mastro Cerilli

Dagli highlights di Renate-Sudtirol si vede come sia l’una che l’altra squadra potevano passare in vantaggio durante la partita perchè occasioni ce ne sono state. Alla fine l’hanno azzeccata i crucchi, tanto per cambiare… Senz’altro gli vanno tutte dritte, senz’altro sono delle rocce in difesa e questa secondo me è la vera differenza con il Padova che è sbandato troppo spesso nel girone di andata incassando troppi goal. Mi pare di notare ultimamente maggiore solidità in difesa ma probabilmente è troppo tardi. Certi equlibri nel mix giusto dei centrali e con un Kirwan che difendeva poco forse andavano compresi prima.
Per il resto non vedo differenze così evidenti nel gioco tra le due squadre. Non è che il Sudtirol proponga trame spumeggianti e goleade, vincono 1-0 o al massimo 2-0. Gli basta la zampata e poi sanno che il goal non lo beccano più. Ecco la differenza, che peraltro non è da poco. Se domenica il tiro di Chiricò era di 5 cm più a sinistra probabilmente avremmo vinto anche noi (terzo palo in 3 partite). Poi è vero che abbiamo fatto schifo tutto il primo tempo e creato poco o niente anche nel secondo mettendoci un pò di convinzione solo negli ultimi 20 minuti. Ma questo non basta, non si può sperare sempre nel miracolo degli ultimi minuti; il Padova, al contrario del Sudtirol, deve fare più gioco e creare di più perchè è meno solido da tutti i punti di vista. Quante partite abbiamo visto in cui gli avversari sono stati veramente dominati? Io ne ricordo poche o forse nessuna ma con il nostro organico è questo che dovrebbe succedere, almeno con le squadre di medio-bassa caratura.
Se domani andiamo a -10 bisogna iniziare a ragionare su parametri diversi, ovvero costruire una solidità, una struttura di gioco e una sicurezza che ci permetta di andare in campo con la mentalità giusta per affrontare gli avversari che avremo nei playoff e non con paura e atteggiamento sparagnino. Se il manico non è quello giusto servirà fare cambiamenti, anche se dispiace dal punto di vista umano.

Rispondi
Patrick

Ha detto bene Donnarumma nell’ intervista di oggi, guardate i punti del Bari nel girone C da capolista e la seconda..
il punto è che il Sud tirol sinora sta facendo sfracelli senza limiti, una cosa che non ha precedenti. Statisticamente credo che in parte freneranno prima o poi, intanto oggi patta a verona, visto il secondo tempo e sinceramente non mi hanno entusiasmato, certo magari nn bastera’ per riprenderli, ma ho come l’ impressione che se quelli prendono un’ imbarcata, potrebbero andare in tilt.
chissa perche della latta nn puo’ essere messo in panca per un po’ di partita, è veramente abulico ed assente.
domenica tutti a seregno, stadio nuovo mai visto e pranzetto di qualita’.. stimoli a mille !!!

Rispondi
acp

lo svantaggio è aumentato di 1 punto.

pavanel allena ancora il padova.

manco prendo in considerazione di andare a seregno.

Rispondi
sauz

Non e’ impossibile la rincorsa anche perché il Sudtirol non è mica scafato come un Perugia , deve sperare che sempre gli vada bene sennò il tracollo è possibile; è nella medesima condizione in cui era l’Alessandria anni fa, sempre lì lì ma sul più bello…
Però noi dobbiamo cambiare completamente registro, è vero abbiamo fatto moltissimi punti è innegabile ma la qualità di questo girone è minima, io a inizio campionato temevo solo la Triestina (che se cambia allenatore in ottica playoff è una bruttissima gatta da pelare) per il resto non pensavo in un exploit così notevole dei tirolesi e mi pare ancora impossibile possano resistere ma tant’è. Per il resto non c’e’ nulla in un girone simile arrivare secondi è il minimo sindacale e da quando a fine anni novanta siamo tornati in C non ricordo un girone così scarso. Le partite che non abbiamo vinto si possono anche non vincere sia chiaro, il calcio non è una scienza esatta, ma non ho visto l’ardore per andarle a vincere vedasi domenica, vedasi a Mantova per esempio. Regaliamo sempre un tempo all’avversario o per meglio dire giochicchiamo e poi ci troviamo a tentare l’arrembaggio alla fine che non sempre riesce. Dobbiamo noi esserne convinti, dobbiamo noi giocare alla morte mettendo pressione al Sud Tirol, ci sono 14 partite da giocare ma dobbiamo cercare di vincerle tutte come fossero 14 finali vedrete che i frutti si raccolgono..altrimenti dobbiamo accontentarci di una passerella ai playoff che decreteranno la promozione di una tra modena e reggiana che per valori sono abissalmente a tutte superiori.
Ultimi appunti sparsi:
Non ho mai capito perchè biasci che era un bomber non sia mai stato impiegato a dovere qui e gli sia stata preferita gente come santini sono misteri terribili
Pavanel comunque vada a finire è un gentiluomo ma non è adatto ad allenare qui, è giusto tenerlo sino a fine stagione ma l’anno prossimo in qualunque categoria siamo ci vuole gente con carattere
L’avvento di Mirabelli mi fa venire i brividi al ricordo che fece quasi fallire una super potenza del nostro calcio, ma i consiglieri dei nostri presidenti sono tutti dei coglioni? Anche ai tempi di cestaro ricordo che consigliarono di prendere di costanzo come allenatore e anche calori, qui c’e’ qualcuno nell’ambiente calcio che vuole male a questa società perchè qualsiasi persona con un po’ di senno non assumerebbe mai un personaggio simile, c’era Perinetti in giro non riesco a capire come si possa scegliere il calabrese al suo posto qualcuno mi illumina?
Ho il sentore infine che questa proprietà ricalchi quella di cestaro con la differenza che con il cavaliere c’era pathos con l’ambiente qui per esempio alla festa dei 112 anni non si è presentato nessuno, non si vuole fare sistema con la città e tutto ciò alla lunga è deleterio.

Rispondi
massimo

Invece il recupero al Sudtirol è possibile. E’ vero che prendono pochi gol ma ne segnano anche molto pochi e come si è visto ieri non puoi vincere sempre con il “golletto”.
Poi non li vedo ancora maturi nel tenere le redini a questo campionato (girone) e pertanto credo che un cedimento prima o poi avverrà.
Certo da parte nostra dobbiamo mettere tutto il resto che ad oggi non è stato…ma è possibile farlo., anche se andare in serie B con questo non gioco ma solo individualismi non mi entusiasma per nulla…comunque
Massimo

Rispondi
Principe

Tutto avrei pensato nella vita, ma non di leggere gente che crede di poter recuperare il Sudtirol. Beati loro, l’ottimismo è il profumo della vita

Rispondi
tifoso ignoto

Tutto può accadere, che il sudtirol crolli e che il padova le vinca tutte, non c’è un modena all’orizzonte che ci metta sotto o un matelica che ci umili, ma solo squadre alla portata a cominciare dalla feralpi che avremo in casa (per fortuna perchè in trasferta abbiamo avuto sempre vita difficile) poi la resa sarà a Bolzano ma li i giochi o sono già fatti oppure gli saremo alle costole, a quel punto sarà lecito sperare.
Ma questo vale anche per il Sudtirol, con l’aggravante che loro una partita la possono perdere e un pareggio ogni tanto farlo. Noi no.
E fin’ora il padova a livello di gioco è inferiore ai bolzanini oppure dovremmo avere tutti i nostri migliori al massimo della forma per vincere tutte le partite, ma se quella vista contro il Fiorenzuola è la squadra che dovrà vincere da qui alla fine, dovremmo fare tutti voto a s.antonio con relativo pellegrinaggio in ginocchio cospargendo la strada di ghiaino

Rispondi
Massimo

Ho visto ora l’intervista a Ceravolo su Telenuovo, a parte sempre le solite e scontate domande e soprattutto risposte quello che fa specie è l’atteggiamento di “ divismo” che c’è come se si giocasse in serie A. Poi ho sentito dire “ speriamo in un altro passo falso del Sudtirol “ come se vincere in casa della virtus fosse semplice o scontato!! ( roba da matti) forse qualcuno si scorda che abbiamo vinto per culo con Pro Patria e Pergolettese nonché pareggiato con gli umili del Fiorenzuola. Questo è quello che fa male qui a Padova.
Massimo

Rispondi
Patrick

Mi spieghi che problemi hai ???? vedi sempre tutto nero solo nel calcio o nella vita in genere?? ti fa tendenzialmente male, sai ?? ma quale atteggiamento da divo avrebbe un ceravolo che sinora è la migliore punta passata a padova dai tempi di altinier?
ma qui a padova ci si masturba nel cercare sempre ogni segnale negativo del menga?
ma l hai vista almeno la partita con la virtus? hanno fatto pena loro nella ripresa, preso il pareggio sono spariti….sono segnali? speriamo…di certo hanno un bel margine…
loro invece per culo nn hanno vinto a renate? ma basta, ma prendetevi la pillola blu…

Rispondi
filippo

ma invece di preoccuparvi del Sudtirol, che a fine Marzo probabilmente sarà già in Serie B, preoccupatevi del fatto che oggi, 11/2/22, Pavanel è ancora l’allenatore del Padova.

A Seregno faremo il solito pareggino a reti bianche, finiremo a -10, e ripartirete con il de profundis.

Siete folli a pensare che abbiamo speranze alcune in chiave playoff, finché non cambiamo guida tecnica. Allenatore che a Febbraio parla di piano B va esonerato senza se e senza ma.

Rispondi
fabio.pd

leggo una serie di commenti a cui porto rispetto, ma che non condivido. Teniamoci stretto Ceravolo, come l’allenatore va bene Pavanel: lasciamolo lavorare in pace. Ieri ottimo Dezi, mi è piaciuto molto: si muove bene, generoso con i compagni, passaggi puntuali, si è trovato in qualche occasione in area e se non avesse preso una gomitata al volto ….chissà. I commentatori dicevano che non ce l’avrebbe fatta considerato che sono 6 mesi che non gioca…..alla faccia…..ha corso più di tutti. Invece alzo la mano per Ronaldo: ieri non ha fatto un tiro giusto, nemmeno è riuscito ad inquadrare lo specchio della porta dal limite dell’area (per esempio), cerca sempre personalismi assurdi…..mi spingo oltre: ho l’impressione che rallenti il gioco della squadra. Comunque ho visto il Padova giocare bene per buona parte della partita!

Rispondi
Principe

Ronaldo è spompato. Va fatto riposare assolutamente così come Della Latta.
Abbiamo Settembrini e Saber che li possono serenamente sostituire; Dezi è intoccabile.
Bisogna misurare le forze perchè i play off saranno una mattanza

Rispondi
 

Rispondi a Lacoste76 Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code