Torna al blog

UN SOGNO CON RADICI PROFONDE

La notte è passata. Non è stato solo un bel sogno. L’ingresso di Alessandro Banzato nel club biancoscudato come nuovo azionista di maggioranza non si è “smaterializzato” al risveglio del giorno dopo, è splendida realtà. In città e provincia si respira un’aria entusiastica, sembra davvero, a tratti, di aver vinto un’altra volta il campionato. Di provare le medesime sensazioni che il 25 aprile scorso, nel giorno della riconquista della serie B, hanno fatto battere fortissimo il cuore alla Padova appassionata di pallone.
La bellissima notizia è che il Padova è tornato interamente nelle mani dei padovani. La notizia ancora più bella è il modo in cui Banzato si è presentato. Con l’impostazione dell’imprenditore serio e solido, qual è, ma, allo stesso tempo, con la pelle del tifoso vero, pelle da cui subito ha fatto trasudare l’attaccamento che ha nei confronti del Biancoscudo, trasmessogli dal padre. Ricordando, tra le altre, le trasferte negli anni 80 fatte con la Vespa e, a memoria, la formazione titolare dello spareggio col Trento del 1980.
Alessandro Banzato, proprietario di Acciaierie Venete, possiede un impero. Fattura più di un miliardo di euro all’anno. Eppure non l’ha fatto minimamente “pesare”. Nel giorno che ha reso ufficiale il suo ingresso in viale Nereo Rocco dalla porta principale, ha sorriso, ha alleggerito, ha stretto la mano in modo vigoroso a tutti, si è lasciato andare anche a qualche pacca sulla spalla, si è subito preso il palcoscenico sul quale finalmente è salito da attore principale. Ha immediatamente instaurato un rapporto di confidenza con i suoi interlocutori. Sì, insomma, per dirla come se fosse sceso sul terreno di gioco per una partita, non ha sbagliato l’atteggiamento, ha indovinato l’approccio. Il tutto, però, con gli occhi scintillanti di sana ambizione, umile ma determinato. Determinatissimo.
Banzato è entrato in scena con tutti i migliori presupposti: garanzia di solidità economica, attaccamento alla città e serietà imprenditoriale. What else? Nothing else davvero. In un’epoca in cui il calcio è sempre più gestito da fondi finanziari, per natura “asettici” e senza legami con la storicità e le caratteristiche della piazza in cui operano, Padova va in decisa controtendenza. E finisce (come detto dal patron uscente Joseph Oughourlian) “nelle migliori mani possibili”. Nelle mani di un imprenditore che ha deciso di prendersi a cuore le sorti della realtà sportiva più sentita del territorio e che quindi sarà un “valore aggiunto” (parole utilizzate nelle scorse ore dalla presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron, sorella dell’indimenticata e indimenticabile Barbara, vicepresidente biancoscudata all’epoca di Marcello Cestaro).
Detto questo, dal punto di vista del campo, non cambia nulla. Per ora. La gestione di Banzato sarà ambiziosa ma allo stesso tempo oculata e lungimirante, come quella di una qualunque società. E’ meraviglioso poter provare le sensazioni che questo grande cambiamento ha portato con sé, ma l’obiettivo della squadra, per questo campionato, resta la salvezza. Con tutta la tranquillità possibile. Su questa salvezza poi si costruirà qualcosa di più, con la consapevolezza che il “sogno” affonda su radici profonde e non svanirà all’alba di un giorno non troppo lontano.

116 commenti - 6.106 visite Commenta

Flavio

Peccato che gli Ultras (pare non tutti) abbiano deciso che dal 21.03 riprenderanno a disertare l’Euganeo. La loro frustrazione, anzi rabbia è quella di tutti noi tifosi. Ok, è una continua presa in giro. Ma disertare gli spalti in un momento cruciale del campionato, a parte il discorso Palermo, penalizza solo la Squadra e non è certo un benvenuto a Banzato il cui ingresso in Società abbiamo atteso e benedetto. Tanto, in Comune faranno spallucce e non cambierà niente. A loro interessano i voti … Ripensateci, Ragazzi. Trovate un altro modo di protestare. Sbagliate mira colpendo la Squadra … ed anche la Società, ora tutta targata PD

Rispondi
DC

Contentissimo per il passaggio però ora a parlare saranno i risultati. In primis: blindare la salvezza. Servono 20 punti e la partita col MN mi ha lasciato una brutta sensazione, da pancia piena e. Il mister dovrà “risvegliare” il sacro fuoco (credo proprio ne sia capace…). Per questo fine, inoltre occorre pescare nomi giusti dal mercato, almeno uno per ruolo, visto che alcune scommesse estive non sono state vinte (Baselli e Pastina su tutte..).

Rispondi
crestaalta!

Onore agli oltre 800 che sono andati a Bozen, con la neve, tornate con le bandiere spiegate! FORZA PADOA!

Rispondi
Flavio

3 sconfitte in 4 gare: se non è crisi …
Il Sud Tyrol ci ha più che dominato nel primo tempo, equilibrato il secondo. Sono deluso da chi dovrebbe avere tecnica ed esperienza avendo giocato in A: Lasagna, oggi imbarazzante (eppoi, quel passaggio sbagliato in un contropiede 3 contro 2 …) e Baselli irritante. Oggi, difesa molle e non è sufficiente Sorrentino. Ed ora il Monza… speremo ben, altro che playoff

Rispondi
Martino

Partita che mi lascia preoccupato quella di oggi. Posto che anche con il Modena abbiamo giocato subendo per tutta la partita l’avversario e solo una buona stella che abbiamo pagato tutta la settimana successiva, sono tre partite di seguito che si gioca male. Pensare che avendo fatto 25 punti durante il giorne di andata bastino per conquistare la salvezza sarebbe un peccato mortale. Il girone di ritorno è un altro campionato, dovrebbero ben averlo imparato già l’anno scorso. Altro dato preoccupante: tra MN e BZ abbiamo regalato 6 punti a chi stava dietro di noi e le altre non staranno certo ferme ad aspettare…vedi Bari e Spezia Infine una parola sul Mercato: ora che in società le cose si sono messe in ordine e tutti sono contenti dell’epilogo speriamo arrivino 1-2 rinforzi che alzino qualità e livello.

Rispondi
Andrea

Purtroppo è da Palermo che il Padova non fa una partita decente.
Non so se questi sbandamenti (disastroso quello di ieri) siano frutto dell’eccesso di euforia che si è venuto a creare (e della classifica fin troppo tranquilla) oppure se la squadra stia attraversando il solito calo da girone di ritorno che arriva puntuale ogni anno.
Credo la squadra si sia adagiata sul “primo non prenderle” ed entra in campo rinunciataria, cercando solo di contenere l’avversario. Sarà forse il risultato del famoso equilibrio più volte declamato da Andreoletti? Se equilibrio = rinuncia al gioco non ci siamo proprio. La squadra deve almeno provare ad essere propositiva.
Ieri nel primo tempo ho visto solo respinte agli attacchi degli avversari, arrivava la palla e veniva la buttata via sperando che qualcuno la pigliasse. Incommentabile. Nella migliore delle ipotesi lancio su Bortolussi e questo che spera di prendere il fallo.
Caro Mister, urge rimessa in discussione del dogma basato su 352 di contenimento. Non si può cercare di recuperare situazioni compromesse buttando dentro Seghetti e Buonaiuto (ormai diventato il doppio cambio della disperazione) e passare al 424. E’ troppo tardi, bisogna iniziare dal primo minuto ad essere propositivi.
Se il centrocampo a 3 non funziona più perchè il regista non regge (Crisetig lento, Harder fuori ruolo, Baselli inaffidabile) si passi a 2. Certo, Varas è spompato e non si può più contare su di lui (era successo già con Torrente e pure l’anno scorso), allora serve un centrocampista come si deve. Dato che Di Maggio pare ai margini si prenda questo Giunti (o chi per esso) e facciamola finita. Alla svelta però, sono settimane che se ne parla.
A mio avviso serve anche un centrale in alternativa a Sgarbi e un esterno sinistro.

Rispondi
frengo

C’è da preoccuparsi perchè:
– giochiamo da cani e sempre a fare barricate
– siamo in difficoltà fisica (come anche l’anno scorso in questo periodo)
– abbiamo perso due scontri diretti in modo imbarazzante
– il tesoretto dell’andata si sta riducendo (abbiamo overperformato, anche con fortuna).
Ammesso e non concesso di trovare qualcosa, non intervenire sul mercato con due/tre acquisti mirati, sperando di sfangarla fino a fine campionato in queste condizioni, sarebbe un errore da dilettanti per la nuova proprietà e danneggerebbe l’investimento fatto.
Mancano 20 punti (5 vittorie e 5 pareggi). Incominciamo a non perdere con il Monza.

Rispondi
DC

Mi pare regni grande confusione in senso tattico e mentale e, per la seconda partita di fila, la squadra sembra essere lo sparring di qualche amichevole estiva, senza mordente, senza cattiveria e senza palle.
Che succede? Spogliatoio in fermento? Mal di pancia di qualcuno? Se così, fuori dalle scatole e rimanga solo chi ci crede, visto che siamo ancora in tempo. E come diceva qualcuno, rimpolpiamo la squadra che hanno tutti la lingua a penzoloni…. Non si faccia l’errore della scorsa volta in serie B, la “decrescita felice” perchè eravamo tanto belli porta solo a una conclusione infausta. SVEJAAA!!!

Rispondi
Principe

Servono un difensore, un centrocampista e un centroavanti
Caprari solita figurina che non gioca da due anni

Rispondi
DC

Boh, l’anno scorso in seria A si è fatto tutta la stagione, quest’anno obiettivamente si è visto poco ma comunque ha giocato. Se non è rotto (2 anni fa ..ginocchio) ed è al 50% di quello di Verona… può essere assai utile, rispetto al Papu non è stato fermo due anni… Certo, serve un difensore con i cocones e un paio di centrocampisti (uno di fosforo e uno di gamba) per essere tranquilli, più o meno…

Rispondi
Flavio

Caprari ha 32 anni. Dicono che è poco altruista ma fa qc assist. Sa giocare al calcio. Dipende se si impegnerà come sta dimostrando il Papu che ha preso a cuore i nostri colori… anche perché Caprari costa assai. In verità mi aspettavo un centravanti che possa dare fiato a Bortolussi. Vediamo se Giunti …

Rispondi
tifoso

non ho capito ma chiedo ai più tecnici. giocheremo con il papu e caprari dietro a bortolussi? oppure caprari sostituisce Lasagna che ha deluso (anche se aveva cominciato a segnare)?

Rispondi
crestaalta!

sinceramente, il Lasagna di oggi, e sottolineo oggi, non lo lascio in panchina per Caprari, comunque è una punta in più, con ancora praticamente tutto un girone da giocare, senza contare (eventualmente i play-off) – speremo!

Rispondi
since 1986

Sì Sì Sì!!!

Il TOUR BIANCOSCUDATO procede come pianificato!

La KGB ZERO NEWS di ZERO CENT è solo un brutto ricordo.

Da quando PATRON BANZY ha deciso di scendere dalla sella della CYCLETTE, ed è salito sul sellino del CALCIO PADOVA per macinare CHILOMETRI VERI, il SOGNO sta diventando sempre più realtà! E la “MODALITA’ MEDIOCRITA’ PER PADOVA” sembra finalmente ABBANDONATA.

Il primo punto del TOUR è stato rispettato e la piazza è stata caricata.

Ora si sta procedendo con il tanto auspicato MERCATO DI QUALITA’ che metterà al sicuro la CATEGORIA e sarà utile per giocarsela ai PLAY OFF l’anno prossimo (con ulteriori nuovi innesti dal mercato estivo).

Poi, nei prossimi giorni, si passerà in continuazione da GIORDY per quella faccenda… (fino a quando per sfinimento non mollerà l’osso e collaborerà su EUGANEO e CENTRO SPORTIVO).

Dunque, che dire? IN SELLA!!! Alla bersagliera… NO! ALLA BERSAGLIERA NO!

https://www.youtube.com/shorts/IdvRuA5ahvE

Sempre e Solo Forza Padova!

Rispondi
massimo

Sarà ma io non sono tanto convinto… lasciamo parlare il campo , nel calcio bisogna dimostrare di essere e non di essere stati …

Rispondi
Flavio

Anch’io non sono convinto. Bene che Baselli lasci un posto libero perché è stato una delusione non tanto per gli infortuni quanto per il comportamento in campo (buco ad Empoli, ammonizioni, rigore, vabbe’ sfortunato, giocatore non “sul pezzo”). Ok Giunti e Caprari (l’età media rimane quella) ma un’altra seconda punta … in prestito Seghetti? e Lasagna? … e chi è l’alter ego di Bortolussi? e in difesa, aspettiamo Pastina?
Ok, ancora 3 giorni di mercato, ma la salvezza è in mano agli attuali giocatori e ad Andreoletti. FORZA PADOVA … e ora riprendiamo a fare punti anche se i prossimi avversari si chiamano Monza (… e occhio ad Hernani, un top player per la B)

Rispondi
Flavio

… e non parliamo di mercato stratosferico. Dobbiamo vedere la loro resa: che parlino i fatti, non i nomi. Già alcuni nomi di quest’estate, poi, hanno deluso alla grande o abbastanza deluso. Sempre
FORZA PADOVA ❤️🤍🤍🤍🤍🤍❤️

Rispondi
Flavio

Volenterosi ma tecnicamente scarsi. Troppi passaggi sbagliati e tiri alti o a lato. Clamorosa l’occasione di Varas.
Spero, cmq. che mantengano almeno voglia e grinta che qc punto lo facciamo. Certo che se il girone di ritorno è un altro campionato, dopo 3 giornate ZERO PUNTI.

Rispondi
massimo

Ma non si può giocare in 10 solo perché Gomez ha un curriculum che ormai si può buttare nel c…o ( mettiamolo in panca) non si può sempre subire il gioco avversario ( anche se di fronte hai uno squadrone che per altro oggi non ho visto gran che) e rinunciare al pressing alto ed imporre un po’ del tuo gioco .. prima o poi il gol lo prendi ( come regolarmente avviene -anche il Modena poteva darne 3).
Vi salveremo solo perché ci sono 5/6 squadre molto scarse ma sarebbe piacevole vedere anche un po’ di gioco, di adrenalina da dominio e non sempre alla “ speremo che vada ben”.
Mi spiace ma a me questo Padova con questo atteggiamento e gioco non convince .

Rispondi
frengo

Nonostante il Monza ci fosse superiore di una spanna (giocatori tutti tecnici e veloci), nel secondo tempo abbiamo avuto buone occasioni ma non abbiamo saputo sfruttarle (Papu, Lasagna, Varas). E abbiamo pagato con la solita amnesia difensiva (quanti goal ci hanno fatto di testa?). Partita finita comunque in crescendo.
Ovviamente non era questa la partita da vincere a tutti i costi.
Bruciano invece i due scontri diretti precedenti persi, anche in malomodo. Sta cosa del calendario di ritorno mescolato, mi pare una stronzata.
Ora vediamo come Andreoletti saprà gestire i nuovi acquisti.

Rispondi
Fabio

Il problema non credo proprio sia Gomez, che anzi in questo momento è l’unico con un po’ di qualità che eleva la squadra.
Secondo me il problema è che quando siamo aggrediti facciamo fatica a tenere il pallone (lo avevamo anche lo scorso anno, ma la qualità degli avversari era nettamente inferiore e si riusciva a sopperire).
Davanti facciamo fatica ad essere concreti (gli expected goals nella partita di ieri sono 1,54 per loro e 2,35 per noi) e gli acquisti fatti mi sembrano siano andati verso quella linea.

Il problema principale, secondo me, è che dietro prendiamo troppi gol: 7 nelle ultime 3, 3 di testa e 4 da cross che arrivano dalla nostra sinistra.
I numeri non mentono: soffriamo moltissimo nelle palle alte, nei cross che arrivano dalla nostra sinistra e nei finali di tempi. Il lato positivo è che sappiamo dove dobbiamo migliorare.

Detto questo sono contento della voglia e determinazione messa ieri contro una squadra tecnicamente superiore (si giocherà la A diretta fino alla fine).
Se questa voglia verrà messa anche nelle altre partite la salvezza è assolutamente possibile.

Rispondi
crestaalta!

Importante è vincere con squadre alla nostra portata, domenica, se prendiamo i 3 punti ci si rimette in “carreggiata” e avanti così!

Rispondi
roby14

Non ho visto le ultime due partite, ma un’opinione sul gioco del Padova l’ho già espressa mesi fa. Il tutto deriva da una considerazione basilare e cioè che escluso Venezia (la squadra tecnicamente superiore a tutte anche per come è messa in campo) e Monza (stando a quel che leggo) le altre sono abbastanza equilibrate, mediamente verso il basso. La differenza la fanno il carattere e la disposizione in campo. Il Padova gioca in modo sparagnino perchè, a furia di sentircelo dire, ci siamo convinti di essere tra i più scarsi tecnicamente. Volete dirmi che Carrarese, Sud Tirol, Pescara, Mantova, Reggiana, Entella, Empoli, Catanzaro la stessa Juve Stabia, Avellino sono più forti e complete come rosa del Padova? A mio avviso no. La differenza la fa il modo di stare in campo. Se rimani con 9 – 10 uomini ancorato ai limiti dell’area per difenderti, il pero di rimpallo, di testa su cross “slofio”, su deviazione, prima poi lo prendi. Se questa benedetta densità la fai stando alto, con i 5 di centrocampo e le due punte a pressare alto, vedrai che le cose cambiano. Sia che incontri squadre forti (a maggior ragione tanto la partita sulla carta è già persa), sia che incontri squadre più deboli. Giocando spregiudicati c’è solo da guadagnare perchè ricordiamoci la vittoria vale pur sempre 3 punti. Adesso dopo 3 sconfitte, due delle quali con dirette concorrenti, giocheremo perpetuamente tesi, con il terrore di sbagliare. E non sarà semplice riacquistare un pò di serenità.
Ci salveremo, son strasicuro, ma perchè come sostiene Massimo sopra, non ce le andiamo a giocare con un altro spirito e un pò di spregiudicatezza?
Ditemelo voi se lo sapete.

Rispondi
Flavio

Ora inizia proprio un altro campionato. Non so chi sia sia rinforzato e chi si sia indebolito sul campo, non sulla carta … perché l’eco sui nomi dei giocatori traferiti, da parte della stampa e dei siti non comporta poi ciò che viene reclamizzato. Cambieremo modulo, un po’ più a trazione anteriore? Mah, si vedrà. Cmq, dall’analisi di Roby14, si evince che il nostro lato debole è il sinistro… Barreca che marca approssimativamente e spinge per modo di dire: io proverei Favale.
Vedremo a Castellammare di Stabia… che ha regalato il oareggio alla Reggiana e gioca in modo simile al Mantova di Possanzini: o li aggredisci o non ti fanno vedere palla sino ai 30mt

Rispondi
Flavio

Addendum: Calvarese ex arbitro e uomo VAR ha riferito che non era da fischiare fallo a Sgarbi che, peraltro, non ha toccato la testa dell’avversario = 3 punti, o almeno 1… RUBATI dal Monza

Rispondi
Fabio

Ad essere estremamente onesti, a parti invertite se non mi avessero fischiato un fallo in quell’occasione, mi sarei incazzato e non poco.
È vero che Pessina abbassa la testa ma la gamba di Sgarbi è parecchio alta.
Diciamo che probabilmente poteva anche non essere fischiato ma non è uno scandalo il fischio.

Rispondi
massimo

Dai Flavio il calcio è questo, pensiamo a quelli che abbiamo rubato noi di recente al Modena .. più che sotto pensiamo ai gol che si prendono con estrema facilità… e di testa , vedi Sudtirol e ieri il secondo del Monza , roba da seconda categoria.

Rispondi
Flavio

Ok, il nostro rigore dato è il goal non dato dal VAR si compensano… ma quest’anno il VAR ci è più nemico che amico.
Permettetemi un commento sul mercato:
Pianeta B da’ al Padova voto 5,5 ponendo dubbi su Caprari (come sta?) e Di Mariano (definito in fase calante). Fidiamoci di Mirabelli e Andreoletti … ok. Ma molti di noi avanzano dubbi sulla odierna distribuzione “degli incarichi”:
– Una sola prima punta (Bortolussi) … può farla anche Lasagna? … ci si aspettava un giovane simile a Bortolussi … e speriamo che Bortolussi duri sino all’ultima di campionato;
– 2 seconde punte (Lasagna e Seghetti), ok!
– poi, (troppi?) trequartisti o mezzepunte: Caprari, Di Mariano, Buonaiuto, J Silva, el Papu ma, volendo, anche Di Maggio, Harder, Varas …
– bene la promessa Giunti (che speriamo non deluda),
– in difesa 5 per 3 ruoli, sperando che Pastina … forse non c’era nessuno sul mercato che potesse migliorare questo gruppo🤷‍♀️
Ok, chiacchiere da bar.
Speriamo solo non ci sia un altro Baselli che tra infortuni e brevi apparizioni deludenti …
Sarà dura a Castellammare di Stabia ma dobbiamo muovere la classifica: la zona playout si sta alzando e dobbiamo rialzarci anche noi.
SEMPRE FORZA PADOVA

Rispondi
Andrea

Di Mariano credo sia stato preso per fare l’esterno sinistro, o almeno spero sia così. Barreca non sta offrendo prestazioni di grande qualità e serve un’alternativa che offra più garanzie di Favale, anche perchè Capelli a destra è praticamente titolare inamovibile. Il dubbio è: sarà effettivamente una valida alternativa? Di certo non è un goleador (il curriculum lo dice chiaro), ma saprà anche difendere?
Per il resto, è giusta l’osservazione di Flavio: probabilmente serviva più una prima punta che l’ennesimo trequartista. Si passerà al 3421 con Papu che farà da raccordo tra centrocampo e Caprari a supporto di Bortolussi. A questo punto vedo Buonaiuto alternativa a Caprari e Lasagna/Seghetti da far entrare nei momenti in cui bisogna spingere di più (leggi: recuperare il risultato).
A centrocampo i due mediani dovranno farsi il mazzo per arginare e costruire, quindi serve agonismo e gamba: potranno ruotarsi Fusi, Varas, Di Maggio e Giunti.

Di certo Monza non era la partita per cambiare modulo, abbiamo giocato come nelle ultime, ovvero difendendo e rinunciando alla costruzione ma almeno ci hanno messo la giusta grinta (persa tra i monti del Tirolo). Gli episodi ci sono girati contro, altre volte ci era andata bene. Purtroppo ci sta… Da sabato però bisogna ricominciare a fare gioco, pressare alti ed essere più propositivi

Rispondi
Stefano

E comunque dopo il trito e ritrito goal mancato goal subito adesso abbiamo il goal rubato (dal var ma soprattutto dal fatto che Massimi come credibilità e carisma vale -2 all’interno della classe arbitrale – se così non fosse quella era una decisione di campo – era lì vicino – e mai il var sarebbe intervenuto ). Ormai è andata e dovremmo anche aver finito per questa stagione con le
Maglie celebrative ……….

Rispondi
acp

mercato totalmente deludente e incomprensibile (anche se di mariano e caprari sono buoni). rischiamo la retrocessione diretta. urge esonerare l’allenatore. ma è da un anno che lo dico.

grazie martina per gli aggiornamenti continui sullo stadio.

Rispondi
DC

Sicuramente il mercato mi ha lasciato interdetto. Da una squadra che lotta per la salvezza (questo è!) mi sarei aspettato sì un intervento in avanti però anche una maggiore attenzione a difesa e centrocampo. Boh… magari (e non è detto) si segnerà di più, ma dietro si rischiano le praterie… Mirabelli ha detto che ha assecondato il mister. Sarà vero?

Rispondi
Stefano

Io non so se sia vero ma è poco probabile che il mister abbia chiesto (per fare un esempio ) un centrale e Mirabelli (spendendo anche parecchio di ingaggio ) gli abbia risposto eccoti Caprari e Di Mariano …. Tiè !!! Evidentemente i 2 più Giunti (che ho visto essere molto rimpianto e ottimamente giudicato dai Perugini ) sono quelli ritenuti idonei. …. Speriamo !!!

Rispondi
Stefano

Da eliminare assolutamente la seguente affermazione (che sento ripetere anche su trasmissioni Tv….) : “se ci avessero detto che a questo punto del campionato ecc ecc … ci avremmo messo la firma “
…… basta ! Non se ne può più ….. porta sfiga e tra un po’ se si va avanti così la firma non la si metterebbe più …….

Rispondi
Andrea

concordo al 1000%, questa frase continua ad essere ripetuta allo sfinimento in tutte le trasmissioni dai giornalisti in primis, e confermata da presunti opinionisti… Lo dicevano a +8 (e poteva avere senso), lo ripetevano a +6 (e anche qui…) e continuano a dirlo anche ora a +4. Basta vi prego! Ora il senso l’ha perso… Dobbiamo aspettare di essere in zona playout per finirla?!?
E dove sta scritto che una neopromossa non può avere un’annata senza patemi? Deve per forza annaspare cavallo della linea dei playout?!? Dietro abbiamo solo Sampdoria e Reggiana prima del confine e faccio molta fatica a credere che la Sampdorsia destinata a stare lì sotto per molto ancora.
Quindi OK, niente drammi e atmosfera cupa ma basta con l’atteggiamento del “ma si che va tutto ben” perchè non sta andando affatto bene per niente con 4 sconfitte in 5 partite e la lezione dell’ultimo giro in B dovrebbe esserci servita a qualcosa. Serve vincere e basta. Quell’anno siamo retrocessi a suon di sconfitte e pareggini.
E sabato in quel campo sarà durissima…

Rispondi
DC

Condivido. Pare vada sempre tutto bene, che si vinca o si perda. Giustissimo se fossimo dentro fuori i payoff, ora non credo proprio. Spero (e credo) siano più voci di facciata da parte della società. Ricordo che abbiamo perso (e male) contro dirette concorrenti, non si vince in casa da una vita e in termini di gioco… lasciamo stare. E sabato incombe….

Rispondi
Flavio

Sono d’accordo Stefano, non è un aiuto psicologico, diventa una sorta di consolatorio rilassamento. Ci vuole pepe, anzi peperoncino perché se continuiamo la serie negativa…beh, non ci voglio pensare

Rispondi
crestaalta!

Il pepe/peperoncino, lo mette Andreoletti, sabato, chiederà il massimo, non è proprio il tipo che consente di vivacchiare, credo che se (per caso), la squadra non lo seguisse, sarebbe capace di dimettersi. Dei nuovi, confido in Caprari, quando sarà pronto, e in Giunti, che capirà l’importanza di una “vetrina” come la B, Di Mariano, si è visto troppo poco per giudicare, cmq quel poco, non mi ha entusiasmato…. FORZA PADOA!

Rispondi
since 1986

Buone notizie anche da parte del DIR MaxMir che conferma che il TOUR BIANCOSCUDATO è alla portata di PRES PEGHY & PATRON BANZY: si pensa alle strutture sportive (EUGANEO e PADOVANELLO).

E dunque è arrivato il momento di FRANTUMARE gli ZEBEDEI di GIORDY affinché monti in SELLA e pedali anche lui (alla bersagliera se preferisce) verso il traguardo, SENZA OSTACOLARE la volata dei CICLISTI.

Per quanto riguarda il mercato, come giustamente da Voi detto, bisognerà aspettare il campo per capire se è stato un MERCATO DI QUALITA’.

PER ME si va verso qualcosa di simile:
3-4-1-2

SORRENTINO
FAEDO – SGARBI – PERROTTA
CAPELLI – FUSI – HARDER (GIUNTI) – DI MARIANO
GOMEZ
BORTOLUSSI – CAPRARI (seconda punta)

Poi ci sono anche i 5 cambi.

Mi fa anche piacere vedere che i TIFOSI ripugnano la MODALITA’ MEDIOCRITA’ PER PADOVA e non vogliono che si dica che “se ci avessero detto che a questo punto del campionato ecc ecc … ci avremmo messo la firma”.

CI VUOLE CORAGGIO PER SALVARSI!!!

Sempre e Solo Forza Padova!

Rispondi
DC

Gomez. Indiscutibili capacità, certo, ma è rotto ogni 2 per 3. Forse anche domani (no bene). E nemmeno Caprari, credo, domani lo vedremo. Quindi urge che il mister si inventi qualcosa per provare a osare un pò, senza perdere equilibrio dietro (moooolto delicato)

Rispondi
Andrea

Senza Gomez che fa il regista avanzato e il punto di raccordo tra centrocampo e attacco Andreoletti non rischi e sta fermo sul 352.
Sarà la stessa formazione di domenica scorsa con Lasagna e Bortolussi davanti e Harder in regia. Unica incognita che prevedo è un possibile impiego di Giunti magari da subentrato.
Gli avversari sono in grande forma, il campo sintetico fà cagare e in più pioverà.
Serve che Sant’Antonio si ricordi di noi

Rispondi
sauz

Sono rimasto in silenzio per diverso tempo, fiducioso di aver preso , come capitato anche spesso in passato, un altro abbaglio, ma è doveroso ora alzarsi dal torpore perché il tempo sta maledettamente stringendo e a fine stagione mancano solamente 16 partite.
Dopo aver concluso in gloria un’andata strepitosa, mi stropicciavo gli occhi dopo la partita vinta con il Modena, è vero sofferenza atroce e un Sorrentino che mi ricordava il mitico Preud’homme degli anni d’oro ,ma ho visto tutti i giocatori con la bava (e lo dico letteralmente)alla bocca e una fame fuori misura. Mi sono detto pur con i piedi di piombo che mi contraddistinguono, cazzo quest’anno il miracolo sta accadendo.
E c’ho azzeccato cazzo perché è proprio successo. In qualsiasi piazza dall’Antartide a Capo Sud fino all’equatore una partita simile avrebbe dato la spinta massima a continuare un campionato sugli scudi…ma l’eccezione deve succedere sempre in sto buso del cueo.
Ci si mettono subito i media (che hanno la memoria corta e si dimenticano come stavamo il giorno 12 aprile 2025 alle 23 59) a pompare un fantomatico accesso ai playoff e le menti labili di coloro che calciano un pallone a queste latitudini ci cascano per l’ennesimo anno (volete la conta delle altre volte? 1) Promozione in A quasi in cassaforte a un mese dalla fine ridotti poi a spareggio con il Cesena 2) Sei punti di vantaggio sul Genoa a tre giornate dalla fine e poi ridotti a vincere ai rigori lo spareggio 3) Ritorno playout di C in casa con il Lecco con due risultati su tre e retrocessione 4) Rimonta epica con Mandorlini del 2007 dalla zona playout a un playoff mancato con la sconfitta in casa contro il derelitto Pizzighettone 5) Promozione in B in cassaforte con Mandorlini dilapidati sei punti in cinque giornate 6) Rimonta epica con Oddo sfumato tutto nello scontro diretto , il punto 7 non è riuscito grazie a un giocatore con il nome di un quadrupede amato a trenta km a ovest da noi senno’ eravamo ancora a cartoni animati come si suol dire.
E adesso siamo in un cul de sac con una crisi devastante che ha preso una piega terrificante.
E’ vero domenica non si meritava di perdere, ma rimaniamo sul pezzo: Abbiamo perso due scontri diretti giocando in maniera indegna con Mantova e Sud Tirol e abbiamo perso dignitosamente contro un Monza che non e’ la corazzata che sento dire, con l’allenatore di merda che si ritrova si poteva e si doveva portare a casa qualche punto.
Abbiamo finalmente cambiato una proprietà che non posso ringraziare perché ci ha consegnato la squadra piu’ disgraziata mai avuta per affrontare la cadetteria e se siamo come siamo lo dobbiamo solo ed esclusivamente al Sig. Andreoletti che in passato sbagliando criticai , ma questa squadra data ad un altro allenatore sarebbe come il Pescara.
Ho sentito sperticati peana su Mirabelli e mi viene da sorridere, ha un merito si’ quello di aver convinto Banzato e non e’ cosa da poco ma le ultime sue uscite mi fanno gia’ pensare come sarà lo scenario prossimo.
Con soldi a disposizione è stata fatta una campagna di gennaio pessima , si è preso un giocatore finito come Caprari (che e’ l’ennesimo rotto) e il giochino che si faceva prima ossia no money prendo giocatori che non costano e dunque rotti adesso non regge più.
Mi viene l’atroce dubbio che anche prima non fosse così e più che un dubbio e’ una quasi certezza: Ma secondo voi uno che ha rovinato le due milanesi (e ce ne vuole) viene all’ombra del Santo per portarci in trionfo? Noi che nel panorama calcistico non contiamo un cazzo? Dai tosi sveja, acquisti in serie pessimi: Gomez giocatore ormai finito e con diversi problemi fisici oltre ad aver mangiato più di un goal facile (vorrei illuminazioni sulla fascia di capitano che non merita), Pastina introvabile come la figurina di Pizzaballa sull’album Panini, Barreca che è più scolastico delle ragazze cin cin in colpo grosso che e faseva soeo queo come lui due metri di fascia , stop e passaggio indrio , a confronto Sconziano nell’anno della serie A era un tgv francese.
Ghiglione ancora peggio, non supera la linea maginot del piave del centrocampo manco fossimo al fronte durante la prima guerra mondiale, adesso Caprari che ga mae al senocio, ma se una squadra ambisce alla A e te lo da, do domande chel sia finio non vengono?
Baselli a centrocampo avrà toccato trenta palloni in dieci partite facendo almeno cinque cazzate una ogni sei tocchi
Si salva Sgarbi (ma personalmente Delli Carri gestiva molto meglio la difesa e non guardate che adesso è panchinaro, almeno lui a maggio non retrocede) Harder, Di Maggio e’ ancora crudo, buono Seghetti, Lasagna si sta riprendendo ma non e’ il rapace di area che serve.
Qui bisognava prendere un centrale difensivo con i contro coglioni, un centrocampista di peso e sostanza, Giunti e’ un esordiente in B praticamente, pensate possa risolvere tutti i nostri problemi? Di Mariano se il mister non vedeva Valente è un alter ego..mi sono perso qualcosa?
Mirabelli sta già mettendo avanti le mani dicendo che ha soddisfatto tutte le richieste del mister, ergo se si perdono altre due tre partite salta.
Io fossi stato in lui sarei andato via questa estate, rovinarmi una carriera con una retrocessione sto cazzo
Qui si e’ rotto qualcosa ma vorrei capire cosa stracazzo sia perché siamo entrati in un vortice di sconfitte che e’ appena iniziato.
Un appello agli ultras capisco che avete ragione su tutto ma certe volte il principio viene dopo il risultato, mi spiego meglio: la priorità adesso deve essere salvare la categoria, se andiamo in C muore tutto e Banzato spenderà un fracco modello Cestaro e staremo un eternità in quella categoria di merda. Il tifo dovrebbe esserci perché e’ la nostra unica arma per salvare questa disgraziata stagione dove solo il Pescara e’ peggio di noi. Per me salvare la B viene prima di tutto anche della parola data, perché personalmente mi sarei frantumato le uova a vedere i veneziani che vanno a giocare a San Siro e noi a Busto. Inoltre Banzato che è una risorsa inestimabile secondo me da tutta la piazza avrebbe meritato piu’ calore.
Ci lamentavamo tanto della capienza, cazzo neanca coa tersa in classifica riempiemo i posti disponibili non e’ possibile a prescindere dallo stadio di merda che abbiamo, fossimo al posto della Spal in eccellenza ci sarebbero solo gli ultras
Smettiamola di prendere per il culo i vicentini che si l’anno scorso hanno perso contro di noi ma intanto loro sono sicuri di essere in cadetteria l’anno prossimo (con una squadra cosi’ gia’ sulla carta che può salvarsi senza alcun patema) mentre noi non so con chi possiamo giocarcela, Spezia? Bari? Mantova? Ribadisco ne vedo solo una peggio di noi…
Speriamo nel miracolo ma qualcosa si e’ rotto e non capisco perché cazzo, ogni volta che gira il vento da una parte bisogna sempre farselo sventolare sui cojoni, siamo in caduta libera e domani vediamo più pecore noi che i sardi in un anno solare a buon intenditor…

Rispondi
Stefano

Già così una piccola (piccola ) speranza si riapre grazie a sauz.
SCONZIANO (!) – lo avevo rimosso …………..

Rispondi
Flavio

Spero che sia così.
Intanto, punto insperato; grande orgoglio, grande cuore … ma abbiamo grossi limiti. Giovani potenzialmente forti … ma potenzialmente. Sarà da soffrire sino alla fine

Rispondi
Frengo

Molto dipenderà dagli scontri diretti che giocheremo in casa: Pescara, Bari, Spezia, Reggiana e dalla partita con la Carrarese di martedì prossimo che bisogna vincere a tutti i costi.

Rispondi
Flavio

Prima di ieri, non avevamo mai fatto 3 goal, quindi, con una squadra offensiva (più grinta e determinazione) si crea e segna di più. Il problema è il centrocampo che ha solo Fusi come valido interditore. Harder è bravetto in costruzione ma filtra poco. La speranza è che Giunti aggiunga capacità di filtro permettendo ad Harder (o a Di Maggio) di fare la mezz’ala. Spero che la brutta prova di J. Silva sia dovuta al campo sintetico e bagnato. C’è poi la difesa che s’impegna, lotta, ma ha dei limiti: si fa spesso anticipare di testa, commette errori di marcatura. Rotazione di 5 per 3 posti o per 4 in alcune occasioni perché Pastina non esiste. Ma non c’era sul mercato un giovane (tipo Cacciamani della J. Stabia) per la fascia sx ?
Ora, dobbiamo sfatare il quasi tabù dall’Euganeo: sin qui abbiamo raccolto in casa meno punti di tutti, o quasi !

Rispondi
Tifoso Ignoto

Ormai troppe volte ci ritroviamo a inseguire il risultato, diamo tutto quando non abbiamo piu nulla da perdere, non so se questo basterà per salvarci. Sgarbi sempre piu decisivo. E non esulta mai dopo il gol. Bravo e modesto

Rispondi
crestaalta!

Be, fare 3 gol su un campo di una squadra ben organizzata è sempre un buon segno, cmq, Matteo ha creato una squadra con l’animo di fil di ferro, non si arrendono mai, e corrono dal primo al novantesimo, 4 o 5 compagini peggiori di noi si trovano facilmente, certo non bisogna mai abbassare la guardia, ma per questo ci pensa Andreoletti – FORZA PADOA!

Rispondi
Principe

La partita di Castellammare dovrebbe far rizzare le orecchie a tutti quelli che si sono spesi a lodare Mirabelli per il mercato di gennaio.
La difesa è in una condizione drammatica e non è stata rafforzata
Il centrocampo senza gli insostituibili Fusi e Varas è un colabrodo
Bortolussi meriterebbe una statua e Bonaiuto meriterebbe qualche chances in più.
Di Caprari tanto per cambiare non si sa nulla circa la condizione fisica, Gomez bho, Di Mariano non è chiaro che compiti dovrebbe assolvere.

Martina non so come faremmo senza i tuoi puntuali aggiornamenti sui lavori della curva nuova

Rispondi
massimo

Concordo con te Principe, sabato ci è andata ancora una volta bene, la difesa è a dir poco preoccupante, molto scarsa, e per quanto riguarda gli acquisti ( alla faccia di un mercato imponente come detto da tanti grazie a Banzato) Di Mariano non è né carne né pesce ( chissà perché il Modena l’ha mollato tanto facilmente) Caprari non si sa ma i presupposti non sono buoni ( ginocchio infiammato se pur da tre mesi che non gioca – mistero) per Gomez l’ho sempre detto ormai è un ex giocatore…
Sono convinto che ci si salva , ma grazie soprattutto alla pochezza delle squadre sotto in particolare Pescara/Reggiana/Entella/Bari/ Spezia..
Per gli aggiornamenti sulla curva lascia stare …
e’ una battaglia persa .

Rispondi
DC

Concordo.
Serviva come il pane un difensore, almeno. E qualcuno, tolta la aurea di buonismo che pervade la squadra e la nuova società, dovrebbe spiegare la figura mitologica di Pastina, primo acquisto della sessione estiva, sponsorizzato (secondo i commenti del tempo) dal mister. Pare ovvio che qualcosa ci sia, sotto sotto (questioni di spogliatoio? scelta tecnica?)… Spero che a centrocampo si svegli Di Maggio (per supportare i fondamentali Varas e Fusi), che Giunti sia una piacevole sorpresa e che in difesa le amnesie (troppe) che ci affliggono (vedi 3-1 della Juve Stabia o il rigore regalato da Faedo). Forse non ci si rende conto che quest’anno la serie B è troppo importante per buttarla via…

Rispondi
frengo

Mancano 15 punti (4 vittorie e 3 pareggi su 15 restanti partite).
Al momento si è forse alzata la quota salvezza diretta che potrebbe essere sui 45 punti (nel caso, 4 vittorie e 4 pareggi).

Rispondi
massimo

Non è comunque possibile subire in tutte le partite ( tutte) sempre il gioco degli avversari, qualunque siano gli interpreti ed il modulo, non sempre ti può andare bene ( 7 punti nelle ultime 7 partite -media da retrocessione diretta) . Non si può essere sempre in apnea , non si può giocare sempre di rimessa , per il 70% della partita non c’è gioco e sinceramente vedere questo Padova, almeno per me, mi dà solo nervoso .
Vado controcorrente, a me Andreoletti non piace ( certo ha nel suo bagaglio un bel po’ di fortuna).
Ribadisco , per la salvezza il tutto può anche andare bene… il gioco del calcio, quello almeno che un po’ entusiasma e’ tutta un’altra cosa.

Rispondi
Andrea

Ieri è stata una serata di patimento, inutile negarlo. Mi sono alzato dal seggiolino che ancora avevo il batticuore e gli occhi sul cronometro. Ci mancava anche il VAR al 95simo per l’entrata scriteriata di Faedo (l’attaccante si è tuffato ma l’arbitro poteva anche abboccare).
E’ vero, il Padova subisce praticamente in tutte le partite, che sia per mantenere il pareggio (quando può bastare), o quando si trova in vantaggio (più raramente). Impone il proprio gioco solo quando deve segnare a tutti i costi . E ieri è accaduto solo nella parte iniziale della partita, poi solo difesa. Il 35% di possesso parla chiaro.
Andreoletti ha deciso, e lo ha detto chiaramente, che l’obiettivo nr. 1 è il risultato e non mi sento di dargli torto dato che mantenere la categoria è un imperativo su cui fondare il futuro di questa squadra e di tutti noi.
Sono terrorizzato dalla prospettiva di vivere un campionato con una dinamica simile a quella dell’anno scorso nella seconda metà, con una squadra (e un mister) con il braccino del tennista vicino alla vittoria. Vedo tanto affanno nelle giocate ed errori dovuti alla paura di sbagliare (che diventano sbagli effettivi). Fortuna che ieri la difesa ha retto, ma siamo sempre sul filo del rasoio e mi aspettavo il goal avversario da un momento all’altro.

Rispondi
Principe

Con una difesa come quella che abbiamo e con un centrocampo in cui gli unici due buoni hanno giocato tutta la carriera in serie C, pensare di approcciare le partite per imporre il proprio gioco è nella migliore delle ipotesi utopistico.
Dobbiamo stare molto attenti perchè i valori del campionato sono estremamente livellati, basti vedere il venezia che le ha prese in casa dal modena.
Dalla Carrarese in giù chiunque può essere risucchiato.
Quindi apprezzo lo spirito pragmatico di Andreoletti e fatico ancora di più a dare un senso agli acquisti di gennaio.
A Genova sarà durissima, da firmare a occhi chiusi per un pareggio.

Rispondi
Tifoso Ignoto

Il Padova è esattamente dove tutti speravamo che fosse. Che ci sia arrivato soffrendo e penando non è una novità. Le salvezze tranquille non esistono, la nostra classifica rispecchia le nostre speranze perchè l’inizio disastroso sembravamo spacciati, invece il Padova ha fatto le sue belle vittorie, i sui pareggi, e le sconfitte che ci stanno perchè è stato costruito per questo, risparmiando dato che JO doveva vendere e contando prevalentemente sulla vecchia guardia. Il problema è che quando abbiamo annusato profumo di playoff ci siamo montati la testa anche noi tifosi e adesso, dopo una vittoria, chissà perchè, ci sembra quasi una sconfitta. Ma quando mai! Passo dopo passo, partita dopo partita si deve soffrire, questa è la serie B del Padova. Non sarà una passeggiata, ma intanto siamo 11esimi e i playout sono 5 punti più sotto. E chi vuole il bel gioco se lo deve mettere via.

Rispondi
Flavio

Stavolta è andata bene. Sono d’accordo con le considerazioni di Tifoso Ignoto.
Intanto si va a Genova. Partita suggestiva. Ma la Sampdoria, adesso, è un’altra cosa con un centrocampo ed un attacco forti. Forse la difesa non è all’altezza. Purtroppo, mi pare, noi dovremo fare a meno di Fusi (secondo me, attualmente, il miglior regista-mediano … per impostazione-interdizione) e di Perrotta (leone della difesa) che in B sono i più giallati (cartellini gialli presi). Vabbe’ … ma, senza illuderci troppo, nel calcio “mai dire mai”, “la speranza è l’ultima a morire”.

Rispondi
Flavio

Dimenticavo:
“Il pallone è rotondo” e ” fin che l’arbitro non fischia la fine” … speremo ben e SEMPRE
FORZAAAAA. PADOVAAAAA

Rispondi
Flavio

Occasione persa. Una Sampdoria deludente deve ringraziare un Villa da 4 in pagella: errori su errori e un altro rigore evitabile, dopo Bari, che ci costa punti.
Andreoletti che è sempre stato razionale ha fatto i 2 cambi (Di Mariano e spt Caprari) che non ho capito. Lasagna pare aver avuto un problema in riscaldamento ma Fusi e Perrotta ? Peccato per quell’occasione di Harder. Col Bari sarà un’alta battaglia all’arma bianca

Rispondi
Fabio

Le scelte di Andreoletti nelle ultime partite, soprattutto a partita in corso, lasciano un po’ a desiderare. Villa, uno dei migliori in campo contro la Carrarese, stavolta delude causando un rigore sciocco (lo insegnano alle scuole calcio di non andare in scivolata in area di rigore in quella maniera). Di Maggio non pervenuto (lo avrei tolto all’inizio del secondo tempo).
Occasione veramente sprecata almeno il pareggio ci poteva e ci doveva stare.
Unica nota positiva: si è rivisto Pastina, che può diventare un’alternativa da qui a fine anno,

Per Fusi e Perrotta, che sono in diffida, credo siano stati fatti riposare per sabato.

Rispondi
Tifoso Ignoto

Battuto il Padova con minimo sforzo dalla Samp poi i nostri hanno cercato e pure dominato nel secondo tempo ma in modo un po sterile, a parte la conclusione di Harder non si è vista la rabbia come contro Juve S. ma forse la Samp è stata scaltra nel rallentare il ritmo del Padova

Rispondi
Stefano

Di positivo della giornata di ieri mi porto a casa una ……. pastina (!) …. L’ho visto bello asciutto , tosto e con una capacità di palleggio che fa ben sperare : magari adesso abbiamo il difensore che può far comodo. Villa ieri giornata no compresa tanta immaturità.

Rispondi
Fabio

Sono da mettere in conto gli errori di inesperienza di alcuni giocatori (Villa, Di Maggio, Harder) ci sta che una partita la fanno bene e una un errore pacchiano.
Come era da mettere in conto che qualche punto lo avresti perso per inesperienza di Andreoletti: ieri la ha sbagliato i cambi (secondo e terzo slot secondo me). L’importante è che se ne sia reso conto e metta in cascina l’esperienza per la prossima volta.

Rispondi
Frengo

Andreoletti ha sbagliato i cambi perché nel secondo tempo, nel nostro momento migliore, ha inserito troppi avanti (Di Mariano e Caprari), dovendo pure spostare dietro a sinistra Silva, facendo saltare il nostro centrocampo (Harder e Varas rimasti da soli). Forse serviva la forza di Giunti a centrocampo, nel momento in cui i doriani si erano rinchiusi dietro.
Caprari svogliato.
Seghetti mai un’azione degna di nota.
Di Mariano anche lui mai un guizzo ma almeno più vivo atleticamente.
Pastina sembra dimezzato rispetto alla partita col WCenza di coppa.
Villa sciagurato.
Harder bel giocatore peccato non sia nostro.
Bonaiuto imbrocca una partita da decisivo su 8.
Ora testa al Bari che sarà partita fondamentale.

Rispondi
DM

A Genova ci siamo fatti gol da soli, per il resto una discreta partita. Mancano però 13 partite e abbiamo davanti molti scontri diretti.
La rosa è troppo numerosa e allo stesso tempo carente in alcune posizioni, il mercato incomprensibile.
Per quanto mi riguarda, procederei con un 3-4-2-1:

Sorrentino
Belli-Sgarbi-Perrotta
Capelli-Fusi-Harder-Favale
Buonaiuto-Di Mariano
Bortolussi

A disposizione (giocatori di affidamento): Fortin, Pastina, Varas, Giunti, Di Mariano, Caprari, Lasagna. I posti rimanenti da coprire proprio se necessario con i restanti.
Con questi la salvezza è alla nostra portata. Ma basta 3-5-2 sparagnino e inefficace (il gol lo prendiamo sempre) ed esperimenti di formazione: di chi fidarsi ormai lo abbiamo capito.

Rispondi
fabio.pd

Nonostante il calcio di rigore……a me la partita di sabato è piaciuta per il gioco sviluppato, l’atteggiamento dei giocatori, la grinta di Andreoletti. Abbiamo finalmente una compagine sociale padovana. Sono fiducioso! bellissimo come sempre il commento di Sauz.

Rispondi
Tifoso a 1/2

All’andata lo abbiamo resuscitato, ora dobbiamo mandarlo direttamente all’inferno. A -11 anche il penultimo posto sarebbe di altri, perciò sarebbe un grandissimo passo in avanti. Poi ne abbiamo quattro potenzialmente alla portata (Modena, Spezia, Avellino, Catanzaro) e tre proibitive di seguito (Venezia, Palermo, Frosinone). perciò ci fa ben capire se abbiamo dei problemi nel primo filotto, arriviamo al post Frosinone veramente in posizioni difficili e non abbiamo il pedigree per nuotare nel fango per salvarci. Dobbiamo vincere senza se e senza ma, se partiamo per pareggiarla prendiamo uno schiaffone che ci fa svoltare la stagione in peggio. Coraggio ragazzi e forza Padova!!!

Rispondi
Flavio

Le 2 sconfitte più immeritate: a Bari e a Genova, sempre von un rigore regalato; domenica, il più scellerato ed ottuso. Non si possono perdere punti cosi visto che siamo sempre sul filo della lama.
Sono d’accordo con Frengo, piuttosto che un Caprari con poco futuro (e un sacco di soldi sprrecati) meglio tentare con Giunti che può essere il nostro futuro.
Andreoletti ha pensato ai cambi di Castellammare di Stabia, ultraoffensivi, e si è lasciato andare, sbagliando.
Ora, 3 partite con squadre che ci stanno sotto e 5 con squadre che ci stanno sopra; di queste 3 contro le squadre in lotta per la promozione diretta. O miglioriamo la qualità tecnica ed evitiamo errori da bocciatura piena … o sarà dura, anzi durissima

Rispondi
acp

andreoletti va esonerato ora. mirabelli pure. non mi dilungo in discorsi tecnici, dettagliare tutto ciò che non va richiederebbe troppo tempo che sinceramente non ho voglia di sprecare.

al momento tutto ciò che mi va bene nel mondo padova sono: la tifoseria e la proprietà.

dateci un cazzo di stadio decente. sabato 4 ore di macchina per avere più tifo che in casa.

Rispondi
Paolo

“Andreoletti va esonerato ora, Mirabelli pure” ?
Ma vogliamo scherzare?
Ci piacciono i psicodrammi tipo Avellino e Bari?
Siamo sempre la migliore delle neopromosse, c’e’ una visione di crescita della squadra e del modulo, qualche esperimento da rivedere ci puo’ benissimo stare…
E i giocatori li vedo in perfetta sintonia con il loro staff tecnico. Miglioreranno sicuramente.
In quali mani di quali nuovo allenatore e DS ci vogliamo mettere, cosi’, al buio?
Ancora a invocare Toscano, Tesser e qualche altro mago … della serie C ?

Rispondi
Andrea

Peccato aver perso per una gran cazzata fatta da un giocatore che deve ancora crescere parecchio dal punto di vista della maturità (vedi anche ammonizione demenziale presa pochi minuti prima). Da quella posizione non avrebbe mai potuto segnare.
Sabato affronteremo una squadra all’ultima spiaggia con la tifoseria locale in contestazione piena. E da quelle parti la contestazione non significa “andate a lavorare” ma MOLTO peggio. La speranza è che la squadra sia alla deriva e possiamo dargli il colpo di grazia ma sarà comunque durissima.
Intanto anche ieri sera mi è toccato sentire il solito “avremmo firmato questa classifica” e “il tifoso si è fatto la bocca buona dopo il mercato” e amenità simili dal solito giornalista saputello, peraltro zittito da Mirabelli che ha fatto un discorso molto giusto. Ovvero per ambire al salto di categoria e risultati importanti e duraturi prendendo a modello esempi come Udine o, addirittura, Bergamo servono molti elementi che qui a Padova attualmente non esistono, ovvero il centro sportivo e un ambiente coeso. In particolare Mirabelli ha fatto notare che i giornalisti a Padova sono ancora da patronato, nessuno va in trasferta e molti sono ancora legati al concetto “scrivo bene di te se mi passi le notizie in anteprima”. Insomma se vogliamo davvero crescere bisogna che lo facciano tutti. Il tifoso la sua parte la sta facendo, specie in trasferta. Ora tocca anche agli altri.

Rispondi
Stefano

Ho ascoltato oggi la puntata di pd sport con Mirabelli : alla fine ne esce più che bene – io ricordo sempre che a padova ci sono capelli – fusi – varas – Perrotta Belli Bortolussi che dopo una promozione contro uno squadrone rivale sono in B e non li ha presi qualcun altro – che sgarbi si sta rivelando un ottimo acquisto insieme a Sorrentino – che ci sono stati sicuramente errori e delusioni ma che alla fine Mirabelli potrebbe qui compiere in ciclo importante grazie anche al fatto che non perde tempo ad apparire (non spetta a lui – lui con il suo staff deve cercare giocatori ) – punto –
Ps ha portato anche andreoletti e ci ha azzeccato –
Ps2| sabato partita rognosissima e molto molto pericolosa

Rispondi
francescosolesino

e poi ha rimediato gli ingaggi di sogliano e ha fatto guadagnare ben 4 milioni di moro 2 di vasic

Rispondi
francescosolesino

sapete quando prendeva terrani senza mai giocare 170000 a stagione e i vari chiricò e ronaldo 200000 a stagione busellato 100000 a stagione

Rispondi
Flavio

Non ho grandi attese per Caprari ma spero che mi smentisca … non vorrei fosse un’altro Baselli. Sarebbe uno spreco di soldi. Chissà quando vedremo il Papu a pieno regime. Non vincere col Bari sarebbe un duro colpo ricordando anche come abbiamo perso all’andata. Poi, non so quanti punti riusciremo a fare per più di un mese.
Comunque e sempre FORZA RAGAZZI, FORZA PADOVA

Rispondi
frengo

Concordo con la critica ai giornalisti. Non sul fatto di non andare in trasferta (in serie b la cronaca della partita non la puoi più fare dallo stadio come avveniva l’anno scorso). Piuttosto sul fatto che i giornalisti, nello scrivere, sono condizionati dalla necessità di ricevere notizie utili/in antemprima.
Questo è, fra l’altro, il motivo del livore di Viafora (Padovasport) nei confronti di Canello (Padovagoal) che in passato ha dimostrato (vedi arrivo di Penocchio e in altre occasioni) di vantare conoscenze nell’ambiente a differenza del primo. E’ questo il provincialismo della stampa padovana.
Mirabelli però non dice che esistono.. anche dirigenti, amministratori delegati e giocatori parecchio permalosi che non accettano critiche.
Un ambiente coeso richiede il coinvolgimento della stampa e trasparenza (per quanto possibile) della società, cosa che sono mancate in questi anni.

Rispondi
Flavio

Scusate, torno sul ” calciomercato invernale”. Acquistati Di Mariano e Caprari che, entrambi, sono mezzepunte che amano partire da sx avendo il piede dx “raffinato”… come il Papu e Buonaiuto. Anche se hanno caratteristiche diverse, sono in 4 per un posto, a meno di forzature di posizione, mi pare.
Stiamo a vedere ….

Rispondi
crestaalta!

Penso che sabato la partita va presa con le molle, ma alla fine sono loro all’ultima spiaggia, entreranno in campo tesissimi e al primo sbaglio potrebbero andare in confusione, se gioca “Papu”, qualche scherzetto glielo fa sicuro… – FORZA PADOA!

Rispondi
massimo

Perdonami Crestalta forse sarò io che non vedo ma sto’ Papu Gomez sinora cos’ha dimostrato? … preferisco un giovane, magari “ crudo” per investire in futuro che un ex giocatore che in campo cammina . ( avesse appeso le scarpe al chiodo avrebbe fatto più bella figura ) Sabato comunque il Bari non ha bisogno di nessun scherzetto , ci pensano da soli loro in quanto tanto scarsi quanto basta. .

Rispondi
sauz

Io resto basito dalla sufficienza con cui la piazza sta accettando gli eventi che si stanno profilando, come avessimo la classifica del Cesena e potessimo stare qui a filosofeggiare su questa e l’altra squadra.
Vorrei ricordare a lor signori che, nella merda fino al collo, non c’e solo il Bari, lo Spezia, il Mantova etc etc ma c’e’ anche il nostro caro Padova che alla data attuale ha solo quattro punti di margine dalla zona rossa.
Sabato scorso abbiamo assistito al nulla cosmico che dovrebbe far rizzare anche i peli nel culo a tutti quanti, invece si parla di una Samp opaca e che non ha costruito nulla. Ma noi con quale spirito siamo andati a Genova? Ma davvero crediamo giocando in tale maniera di poter portare la barca alla salvezza? Il problema e’ proprio che non e’ colpa del gioco ma di come Mirabelli ha costruito una squadra in maniera demenziale che, attualmente, è sulla linea di galleggiamento grazie agli elevatissimi valori morali di quasi tutto il gruppo e ad un mister fuori categoria.
A gennaio c’erano pecche vistosissime a cui mettere pezza e invece sapete come e’ andata a finire? Che l’ex milan e inter (dove fece piu cacao di un barattolo di ciao crem degli anni 90) ha comprato letteralmente alla cazzo di cane non coprendo le falle evidenti e non seguendo per nulla i dettami del mister ma anzi parandosi il culo dicendo che è stato fatto tutto quello che serviva. Sapete qual’e’ l’unica colpa di Andreoletti? Quella di essere troppo aziendalista e di avere accettato in serie delle defandezze come:
1) l’acquisto di un pensionato perennemente rotto e pagato fior di quattrini
2) l’aver perso un ottimo cursore come Villa tenendo Favale che pensa di essere su scherzi a parte e si chiede come fa ad essere in serie B, caro Giulio no o savemo manco noialtri, forse chiamerei il Vaticano per certificare il miracolo
3) Aver preso un difensore come Villa sempre scomposto negli interventi (a prescindere dal rigore sia chiaro) che a confronto il buon Giampietro e Circati mi ricordano Pluto Aldair
4) Aver preso Ghiglione , la curva sud siberiano ha festeggiato offrendo a tutti i suoi membri la celeberrima Zizzona di Battiglia
5) Aver preso Barreca ed avere avuto sinora il culo che almeno fosse in salute visti i precedenti, ma se il buon Castori vecchio marpione della cadetteria l’aveva lasciato andare senza problemi do domande in stile chi vuol essere milionario no e ghe stava?
6) Spendere 300 mila euro per Seghetti, buon profilo per carità ma travasarli in un acquisto di maggior peso ed esperienza?
7) Aver lasciato partire Liguori che era uno dei pochi che saltava l’uomo e poteva creare scompiglio nelle aree avversarie.
8) Aver preso Di Mariano che ha lo stesso spirito dei vecioti che ballano andamento lento di Tullio De Piscopo al Canarin a Sottomarina
9) Aver preso Caprari che se il buon Burdisso ha lasciato partire da Monza che vuole la A diretta forse xe on fia finio no?
10) Non aver preso un centrocampista di qualità e anche di fisico, buono Harder ma leggerino ed esordiente come Di Maggio, di El Sharawy ne nasce uno ogni cinquant’anni
11) Non aver presto punte con i controcazzi, gente che segna, gente alla Biasci e non venite a dirmi che l’ Avellino ha un punto sotto, ci finirà almeno dieci punti sopra a fine anno segnatevelo
12) L’essersi lavato le mani per l’ennesima volta se succede il patatrac, pare aver dato in mano ad Andreoletti una Ferrari quando me pare tanto una Mirafiori marrone intenso con interni in pelle
Se retrocediamo il futuro e’ nebuloso e voi pensate che De Laurentis possa andare in C? Voi pensate che lo Spezia con l’esperienza della cadetteria che ha e con gli uomini che ha cada cosi’ facilmente? Voi pensate che il Mantova quadrato delle ultime settimane cada a picco? Voi pensate che la Reggiana ormai realtà della cadetteria si arrenda così facilmente? Guardate i nomi, guardate i valori, guardate come e quando abbiamo vinto, abbiamo mai dominato l’avversario come e’ successo due settimane fa all’Entella per caso? Io ho visto sempre cuore, ma grosse difficoltà a concretizzare, e questo e’ successo quando i punti pesavano un decimo di adesso. Abbiamo un ritorno con quattro punti in sei partite, quattro sconfitte e qui si filosofeggia sulla crisi del Bari, se domani perdiamo cominciamo ad avercela in culo anche noi, per loro e’ l’ultima spiaggia noi l’acqua alla gola pare quasi che i giocatori non la sentano ancora mentre a mio parere ce l’abbiamo nei polmoni e tra poco ci esce anche dal culo a buon intenditor..

Rispondi
Stefano

Ottimo il commento di sauz arrivato al memomento giusto –
Tra le varie operazioni non ha citato il ragazzo preso dal Perugia : peccato – secondo me l’acquisto migliore si rileverà proprio lui –
Quanto al resto – ok sono tutte corazzate quelle dietro – (non ha citato il solo Pescara …)
Vedremo
Ps: stavolta l’hellas e’ proprio in caduta ma incasseranno un paracadute gigantesco visti gli anni consecutivi di A e quindi sono convinto torneranno subito su :
Dirò di più :
Credo sia una retrocessione “programmata “

Rispondi
Flavio

Bene, dimostrata ancora una volta la nostra mediocrità, all’altezza del Bari penultimo.
La vecchia guardia, che sin qui ha fatto il suo dovere, sta scemando e la difesa ha troppe amnesie. Non siamo in grado di chiudere la partita e poi subiamo. Caprari, lo confermo, sento che sarà un flop. Se le partite che dovevamo vincere finiscono così, tra un mese saremo in zona playout. Tanto più ché grinta, conquista delle seconde palle e concentrazione mi sembrano in calo

Rispondi
DM

Girone di ritorno: 7 partite, 1 vittoria, 2 pareggi, 4 sconfitte. Media da retrocessione diretta, che è nascosta solo dall’overperfomance del girone di andata.
Uno scontro diretto vinto immeritatamente contro la Carrarese, per il resto perso con Mantova e Sudtirol, pareggiato con un Bari davvero poca cosa (e che ha il vantaggio negli scontri diretti).
Andreoletti dice che il pareggio, in casa con la penultima disastrata, ci sta. Nel frattempo il Mantova la ribalta con la Samp.

Caprari è un altro Gomez. Barreca sempre titolare. Giunti fisso in panchina e non usiamo un cambio. Non mi serve aspettare per sapere come va a finire.

Rispondi
Flavio

In quest’ottica, stento a credere che faremo punti con lo Spezia (vedi oggi a Cesena) o, addirittura con il Pescara. Comunque, speremo benPTD

Rispondi
Martino

Che delusione il pareggio di oggi. Decisamente due punti persi. Non vinciamo uno scontro con chi sta sotto di noi in casa, uno che sia uno. A fine campionato questo trend chiederà il conto. Ma il Papu Gomez dov’è?!?

Rispondi
Frengo

Mancano 4 vittorie e 2/3 pareggi.
Ma dove andiamo a pescare le vittorie con l’andazzo del girone di ritorno??
In trasferta: Modena, Avellino, Venezia, Frosinone, Entella, Cesena
In casa: Spezia, Catanzaro, Palermo, Empoli, Reggiana, Pescara

Rispondi
Frengo

Realisticamente possiamo aspirare a 2 max 3 vittorie (però partendo già dalla partita con lo Spezia, altrimenti son guai….) avendo poi la necessità di racimolare più pareggi possibile …
Il problema é che se anche giocando con due giocatori offensivi oltre a Bortolussi (Di Mariano e Bonaiuto) non riusciamo a combinare granché contro la peggior squadra vista qui e che aveva vinto 1 partita nelle ultime quindici …. Dove vogliamo andare???

Rispondi
Stefano

Non
È facile ma solo gli illusi non lo sapevano –
Ormai il tesoretto dell’andata e’ svanito e almeno Solfo eviterà di dire quella odiosa : se ci avessero detto a inizio campionato ecc ecc. ……!!!!
Prossima in casa con lo Spezia potrebbe essere addirittura fondamentale per la stessa permanenza del
Mister ………

Rispondi
Principe

Calo fisico drammatico, a questa squadra servivano polmoni e invece abbiamo preso il cadavere di Caprari.
Tenere duro fino alla fine, dietro di noi non ci sono fenomeni.
Sabato alle 13.45 corso Australia era totalmente intasato fino allo svincolo per Limena, lo stadio Euganeo è una vergogna per la città di Padova. Per fortuna che possiamo contare su giornalisti con la schiena dritta che ogni giorno denunciano questo scempio, grazie Martina

Rispondi
Paolo

Se non sbaglio venerdi’ scorso nella conferenza stampa pre-Bari Andreoletti aveva detto che non si fida mai delle squadre in crisi, e sabato e’ riuscito a “darsi ragione”. Ma aveva anche aggiunto che preferiva di gran lunga incontrare – al contrario – squadre che vengono da 3 vittorie consecutive: Matteo, eccoti servito il Modena….non ci deludere….Forza Ragazzi !

Rispondi
sauz

Io non so se ci stiamo rendendo conto che stiamo sprofondando nel baratro, qui passa tutto sotto traccia , voglio bene a Banzato e sempre lo ringrazierò per quello che ha fatto , ma i suoi progetti di stabilità hanno la conditio sine qua non che si mantenga la categoria e, al momento attuale, l’impresa è ardua. Si’ lo so si dice sempre la stessa menata che si sapeva che sarebbe stata un’impresa, che ci sarebbe stato da soffrire sino all’ultimo, tutto giusto a parte che nessuno (ad eccezione del Pescara già retrocesso) ha un ruolino di marcia come il nostro nel girone di ritorno. Il tanto vituperato Mantova con acquisti di spessore e mirati sta diventando in casa inespugnabile e ci è solo a quattro punti quando qualcuno dei so tutto mi pontificava già di una retrocessione sicura. Lo stesso Spezia ha espugnato, mica pizza e fichi ,Cesena ed e’ tornato in carreggiata, la Regia ha macinato punti nelle ultime due e perfino il Bari l’abbiamo resuscitato e oggi ha vinto a Marassi.
E’ lapalissiano che tre delle quattro retrocesse quest’anno saranno due promosse da prime , quella del girone A e quella del girone B , più la vincente degli estenuanti play off, l’ultimo posto se lo giocheranno le altre e, a naso, vedo sfavorito esclusivamente a sensazione lo Spezia.
Il Mantova e’ troppo sgamato per retrocedere, la Reggiana ormai ha fatto presenza fissa in cadetteria ed e’ abituata a navigare nella tempesta, la Samp volente o nolente sarà salvata e idem il Bari , la famiglia De Laurentiis vuole lasciare almeno in cadetteria salvando l’onore,
L’unica neopromossa che si salverà sarà l’Avellino, se hai Biasci in attacco con Tutino non puoi tornare in C e’ semplicemente matematico, oltre ad avere il Balla in panca che è una garanzia a tutti gli effetti.
Ieri guardavo il servizio di Sport Mediaset sull’Atalanta e pensavo a voi e poi a me, a cosa abbiamo fatto di male per nassere in sto buso del cueo che neanche la soddisfazione di vedere una B tranquilla ci da.
Non pretendo di andare in A, lo considero utopia, ma almeno salvarsi senza rotture di coglioni e sofferenze sempre e comunque, qui se ti va bene ti salvi ai playout e devi anche ringraziare ed essere contento cazzo.
Tornando da lavoro immerso nel traffico, tra i miei pensieri dicevo, cazzo ghe xe on traffico, mi pareva di essere nella tangenziale Est di Milano; si pero’ che a figa almanco iori ga’ diese coppe campioni sul groppone (tra una sponda e l’altra) qua ghemo el casin de Mian con imprecazioni annesse pero’ anche na squadra de merda, cossa ghemo fatto de mae nea vita per meritare tutto questo?
E ci tocca anche incazzarci perché e’ infortunato Barreca e molti tifosi competentissimi contenti perché al suo posto c’e’ Giulio Favale che ci da la stessa sicurezza della buona riuscita di un corso sulla castità gestito da Milly D’ Abbraccio. Me lo vedo già, a sto punto tosi, toevimo el tersin dea Gianesini, forse forse difendeva meglio , da metterse e man sui cavei tenendo conto che il modesto ma scolastico torinese stara’ fuori fino a fine stagione.
Poi Gomez che triste destino, passa da Bergamo Alta a trascorrere le sue giornate nella ridente Pozzonovo , ghe parara’ de essere finio so na favelas a Recife me sa.
Di Mariano ga’ xa’ mae , figurate se si prende uno integro al cento per cento, tutto merito del nuovo Ariedo Braida Mirabelli che quando e’ andato all’Ira in Via Beato Pellegrino poteva portare qualcuno dei suoi mirabolanti acquisti tra gli altri anche il buon Caprari che avrà chiesto lumi sull’open Bar al Venexino prima di firmare perché mi sa che il campo lo vedrà poco.
In tutto questo marasma si salva solo il mister, e non accetto chi critica i giocatori come li mette in campo, ragassi, se te ghe tra e man tre ovi smarsi el tiramisu’ anche se viene Cannavacciuolo è quello modesto e se te va ben no te te caghi so pa i maroni, questo e’ il massimo a cui si puo’ aspirare.
Lunga vita al mister che nulla può di più e penso che ormai il gruppo abbia dato e sia finito, ringraziamo l’armeno per il risparmio succulento, ma una squadra simile e’ destinata amaramente a finire in lega pro.
Ho visto il calendario, in trasferta sono terrificanti e in casa poco meno ma tanto non vinciamo mai.
Vorrei ci fosse un po’ piu’ di allarmismo e non guardare al tredicesimo posto perché se pensate domani di tornare con un punto da Modena siete dei vaneggiatori di prima categoria.
Avete presente il Modena Padova con Mandorlini l’anno che siamo arrivati secondi e abbiamo perso i playoff con i lanzichenecchi degli alessandrini? Sarà un remake , questa squadra non riesce più a lottare, è finita e alle prime difficoltà si sgretola, poi domani siamo senza difesa e centrocampo e i canarini hanno il dente avvelenato dall’andata, gli ingredienti per una debacle ci sono tutti.
Ecco l’unica cosa che mi prude il naso e’ la mancanza di quegli occhi di tigre dopo il Modena a fine andata, da li’ e’ cominciato a mancare mordente, fame, non so perché qua e soeo qua i se senta quando manca trenta punti al traguardo, impariamo dal Vicenza cazzo che sta disintegrando il campionato, noi al posto loro staremo arrancando dietro il Lecco, perché qui basta una vittoria e si parte con i peana manco avessimo vinto il Mondiale. L’ho sempre detto, sta cazzo di prudenza che e’ sempre mancata, in questa piazza sembriamo gli adolescenti che al primo bacio sulla guancia sognano una pecora da sogno, un passo alla volta cazzo , raggiungiamo il traguardo e dopo festeggiamo per mesi, e la lezione dell’anno passato dovrebbe aver insegnato qualcosa che, se non era per il buon Gigi Fresco, facevamo il corteo senza scorta ad Arzignano ricordiamocelo.
Caro Stefano non guardare l’Hellas ti fa solo male, vorrei essere io al posto loro, farmi una sbornia di A e ogni tanto andare giù e non qui che elemosiniamo sperando di arrivare almeno quindicesimi in B, cazzo io ricordo il Padova di Puggina e da trent’anni a sta parte, a parte il periodo del buon Cestaro, siamo a mendicare una B da scappati di casa e non da protagonisti, cazzo come siamo caduti in basso, Matteo salvaci tu solo tu puoi salvare questa barca alla deriva e dopo, se fai il miracolo, fossi te chiederei garanzie precise e soldi sborsati alla grande perché credo e penso che in qualsiasi caso tu ne abbia, come noi, le palle piene e a posteriori se sapevi che andava così col cazzo che restavi e avevi ragione tutti noi pensavamo di affrontare una cadetteria diversamente andando al Braglia a testa alta e non piegati come Luce Caponegro ai tempi d’oro … a buon intenditor…

Rispondi
Stefano

E intanto il Bari vincendo a Genova e’ tornato in piena corsa e adesso la bagarre e’
Completa –
Nell’intervista di ieri andreoletti mi ha preoccupato : l’ho visto ….. “perdente”
– speriamo bene ….

Rispondi
massimo

State calmi, oggi il Modena era assente e la solita fortuna ha aiutato Andreoletti( ma come si può mandare in campo una squadra del genere e spiegatemi perché il turnover del portiere) , per carità va bene così ma secondo me non è finita la sofferenza.

Rispondi
crestaalta!

Lasagna deve essere titolare sempre, ha un opportunismo nel cercare il gol eccezionale. Pastina comincia ad ingranare , Faedo alla Facchetti, per chi se lo ricorda. morale: niente paura che i play-out non son roba che ci riguardi – FORZA PADOA!

Rispondi
sauz

Prestrazione gagliarda , difficile da pronosticare e oserei dire praticamente quasi perfetta , punti d’oro nel vero senso della parola perché visti i risultati nefasti che ci sono stati prendere anche solo un punto (che sulla carta era manna dal cielo) sarebbe stato deleterio.
Una sola pecca, a questi livelli uno come Fortin è impresentabile, stavamo letteralmente gettando alle ortiche una vittoria meritatissima per una cazzata disumana, mi spiace per l’uomo, molto valido, ma li’ abbiamo bisogno di Sorrentino e basta.
Ottimo il ritorno nei ranghi a pieni ritmi di Belli che da una sicurezza e una tranquillità anche nel giro palle disarmante, ottimo Pastina che ha anche piedi buoni, Molto bene Di Mariano e Lasagna mentre Silva e’ un pesce fuor d’acqua mai una volta che sia entrato che abbia inciso in qualche maniera, Caprari si è dimostrato un ex giocatore ormai, Crisetig ci vuole come il pane nel centrocampo che abbiamo e dovrebbe essere sfruttato maggiormente. Villa continua a non convincermi perché negli interventi è sempre irruento e cerca l’uomo sia di spalla o di piede e dopo prendiamo i rigori di merda come a Genova.
Adesso vietato cullarsi in qualsiasi allora, altro che tre vittorie e due pareggi, ragazzi qui la quota salvezza si sta alzando a vista d’occhio, per avere sicuramente il culo al coperto dobbiamo ancora fare diciassette punti e bisogna senza se e senza ma partire dallo Spezia, Pessima la loro sconfitta, avrei preferito affrontarli reduci da una vittoria, perché in queste condizioni daranno il 110 per cento e se non vinciamo o perdiamo risprofondiamo negli abissi perché ricordo a lor signori che dopo abbiamo Avellino fuori e Catanzaro in casa.
Dunque pochi salamelecchi, martedi’ deve essere come Padova Clodiense dell’anno scorso, non si può sbagliare di un millimetro , guardiamo oltre il nostro naso, senza essere sicuri che la salvezza non sia cosa per noi, perché invece e’ l’unica cosa che conta, finiamola di abbassare ogni volta la soglia di guardia, perché per l’anno Domini duemilaeventisei vorrei arrivare a Pasqua a magnare tranquillamente i ovi e no a romparmei per essere invischiato nella merda della zona retrocessione e tutto cio’ dipende solo ed esclusivamente da noi, se come ambiente cominciamo a considerare che è fatta loro la prenderanno sotto gamba e arriveranno poi i match dopo troveremo chi non può più sbagliare mentre noi siamo con le spalle al muro, ragioniamo come fossimo nella merda e trasmettiamo questa urgenza, questa necessità di punti estrema alla squadra, vi ricordo dopo Modena di fine andata che qualche buontempone parlava di playoff e abbiamo visto quanto velocemente siamo spronfondati nel guano, è ora dopo trent’anni di andare avanti con i paraocchi e di pensare di essere come il Pescara, ogni partita, dico ogni deve essere quella della vita, l’anno scorso il nostro pressapochismo trasferito poi alla squadra ci ha fatto quasi buttare a troie una fortuna incredibile costruita con sudore e fatica e se non era per gli eroi di Borgo Venezia adesso dovevamo organizzare la trasferta da quei farisei dei caga riso novaresi a buon intenditor…

Rispondi
Principe

Martedì partita più importante della stagione, peccato che si giochi alle 19 e che quindi il traffico sarà paralizzato ALMENO dalle 17 alle 20. Martina farai un’inchiesta sul tema?

Numeri alla mano, Crisetig è fondamentale per questa squadra, poco da fare. Fortin grazie per la promozione in B, non sarai dimenticato ma adesso ciao.

Rispondi
Flavio

Alla fine, tutti questi risultati sorprendenti al grido “tutti possono vincere o perdere con tutti ” significano che, al di là del tasso tecnico, dei nomi e di tutte le qualità (teoriche ovvero, sulla carta) delle varie squadre, conta tantissimo la motivazione, l’approccio mentale alla partita, l’equilibrio tra la favorita che sottovaluta e la sfavorita che ci mette grinta (garra), determinazione e concentrazione. Spero che il Padova metta queste doti in campo sino alla fine e che giochi contro lo Spezia come se fosse il Modena. Non possiamo continuare a non fare punti o farne pochi con chi sta sotto di noi. Intanto, speriamo in buone notizie da Harder e Bortolussi.
FORZA RAGAZZI, FORZA PADOVA

Rispondi
Tifoso Ignoto

Il 442 ha funzionato alla grande. Imbrigliati nella doppia linea di difesa i canarini sono riusciti a fare a malapena un paio di tiri in porta, di cui uno nel sacco.
Ecco un modulo che Andreoletti dovrebbe adottare da qui in avanti avendo recuperato Pastina che insieme a Sgarbi come centrali danno un bel po’ di sicurezza in più in difesa.
Ci aspetta lo Spezia all’Euganeo dove sembra sempre di più di giocare in trasferta. Motivo di più per stare coperti perchè lo Spezia a questo punto della stagione come il Pescara e tutte quelle che lottano per la salvezza non possono permettersi di puntare al pareggio, potrebbero così crearsi gli spazi per il contropiede tanto caro a mister Andreoletti e che con la velocità di Lasagna potrebbe davvero esserci utile.
Il ritorno di Fortin mi ha deluso. Capisco l’esuberanza di chi vuole tornare titolare fisso ma è troppa la differenza di personalità con Sorrentino. Fortin si butta a terra anche sui tiri innocui, facendo della scena un elemento per perdere tempo e beccarsi un giallo. Poi quando dovrebbe veramente distendersi alla fine ci scappa il gol.

Rispondi
frengo

Sarebbe certamente d’obbligo la vittoria che ci darebbe un notevole ( e forse definitivo) slancio verso la salvezza.
Non sputerei nemmeno sul pareggio per mantenere invariato il distacco sullo Spezia.

Rispondi
massimo

Non capisco tutta questa incertezza relativa alla salvezza, ma avete visto che squadre ci sono sotto i 30 punti ? Pescara/Spezia/Bari sono spacciate , Entella o Reggiana o Mantova si giocano i Playout ( Sampdoria si salva o la salvano) … fine … tranquilli tutti … dai si vedano le cose come stanno a fan…lo ka scaramanzia.

Rispondi
Flavio

Non è questione di scaramanzia … anche se, nel calcio e non solo, la scaramanzia serve a “rasserenare” nell’attesa: basta vedere i risultati in B e, quindi, bisogna anche fare gli scongiuri.
A parte questo, sento sempre con grande piacere le interviste di Andreoletti. Lasciando perdere le sue doti tecnico/ tattico/ strategiche di allenatore, è intelligente, modesto, motivatore … un gran comunicatore. Penso che con Andreoletti i giornalisti padovani abbiano avuto, come non mai, rispetto nel dialogo e provino il piacere dell’intervista. Speriamo possa avere un successo crescente … con il PADOVA, ovviamente

Rispondi
Tifoso Ignoto

uno cosi giovane lo prendi per il futuro, non vale la pena bruciarlo subito, deve integrarsi negli schemi trovare il ruolo nella squadra. Centrocampisti ne abbiamo a sufficienza e a fine campionato qualcuno se ne andrà ed ecco che Giunti sarà pronto

Rispondi
Flavio

… lo sta forgiando.
Secondo me è quello che doveva essere Bacci, ma è più pronto. Speriamo di vederlo in campo. Mi è piaciuto in quei pochi minuti che ha giocato

Rispondi
 

Rispondi a acp Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code