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LA CURVA L’E’ BELA

Tra le sensazioni più belle che un essere umano possa provare c’è quella di “sentirsi davvero a casa” quando è in casa propria. Di avvertire che, dentro quelle mura, c’è un luogo in cui può essere completamente sé stesso ed esprimere senza filtri le proprie emozioni, spendendo del tempo di qualità con le persone che condividono la sua stessa filosofia di vita. Finalmente per i tifosi del Padova, dopo tre decenni di sballottamenti vari in settori temporaneamente “presi in affitto”, è giunto il tempo di provare la bellissima e appagante sensazione di avere una curva “di proprietà”. Un luogo in cui poter vivere l’Amore per il Biancoscudo con senso di appartenenza e con l’emozione forte di sentirsi “dentro” la partita, di poterne perfino determinare il destino facendo la propria parte, tifando, gridando, gioendo, abbracciandosi, sventolando le bandiere, intonando cori, soffiando forte sulle vele della passione per quella squadra, per quei colori.

Il 12 aprile del 2026 è una data che resterà impressa, prima che negli annali della storia del Padova, nel cuore e nella mente di chi ha visto Padova-Empoli per la prima volta dalla nuova curva sud. Vivendo la distanza dal campo che si azzera. Sentendo finalmente forte il profumo dei fumogeni, sentendo finalmente sul viso il vento spostato dallo sventolio delle bandiere.

Sono tanti i valori che la giornata ha portato con sé che si sono incastrati perfettamente in quello che è, a tutti gli effetti, l’inizio di una nuova era. Il tifo a Padova è stato messo a durissima prova, ha rischiato seriamente l’estinzione. Intere generazioni di ragazzi, nati dopo la chiusura dell’Appiani e della Fossa dei Leoni, non avevano mai vissuto quel che solo una curva può regalare in termini di esperienza emotiva. Quando hanno varcato la soglia del nuovo settore erano tesi, emozionatissimi, consapevoli che stavano andando ad assaporare qualcosa di inedito per loro. Un sussulto nuovo, estremo, totalizzante.

E un debutto così (che ha avuto i crismi della “prima volta” anche per i tifosi del Padova più “attempati”, visto che, dall’ultima volta in una curva vera, erano passati 32 anni, una vita!) non poteva che vivere il suo compimento con l’”in più” di alcuni momenti in cui a emozione si è aggiunta emozione.

Tanto per cominciare, il risultato sportivo è stato quello sperato: il Padova ha vinto e si è riportato fuori, per ora, dalla zona playout. C’è poi stata la dedica speciale all’allenatore che, fino a tre settimane fa, ha guidato il Biancoscudo, riportandolo l’anno scorso in serie B e contribuendo a rimettere insieme i pezzi di un ambiente deluso, disilluso, arrabbiato. E ora, anche grazie a lui, nuovamente innamorato del Padova. “Prima l’uomo, poi il mister. Matteo Andreoletti per sempre padovano”, hanno scritto gli Ultras in uno striscione di fronte al quale tutto il resto dello stadio si è alzato in piedi ad applaudire. Infine, un nome e un cognome su tutti: Mattia Bortolussi. Non poteva che essere lui il primo giocatore a regalare al pubblico di Padova la gioia dell’esultanza sotto la nuova sud. Non poteva che essere suo il privilegio di segnare per primo “sotto la curva”. Il cerchio si è chiuso magicamente: Mattia è “il bomber coi dati gps di un terzino” da quanto corre per i compagni. Rappresenta la vecchia guardia, quella che con umiltà, impegno e sacrificio ha saputo meritarsi il palcoscenico della B. E ora sta lottando per tenerselo stretto.

Una riflessione finale, ultima ma non ultima, va rivolta anche a Roberto Breda. L’allenatore chiamato a sostituire Matteo Andreoletti non aveva un compito facile nell’inserirsi nel solco profondo lasciato dal suo predecessore. Ha così scelto, dimostrando grande intelligenza, di entrare in questa dinamica in punta di piedi, con un profondo rispetto per Andreoletti (“Se salvo il Padova farò contento anche lui, sarà un traguardo che conquisteremo assieme”, sono state le sue parole nel giorno della presentazione) e senza l’aria di quello che crede di avere la bacchetta magica. Ha così trasmesso alla squadra pochi concetti semplici, sulla scia del lavoro già fatto, pensando soprattutto a imprimerle tranquillità mentale. Ed è così che ha interrotto l’emorragia di risultati. Ora però, come ha detto lui stesso, “si deve pensare alla prossima”. Anzi, “alle prossime”. Ci sono ancora 4 battaglie da combattere con tutti gli strumenti a disposizione. Con una nuova curva pronta a fare, da qui in avanti, sempre e per sempre la sua meravigliosa parte.

49 commenti - 4.259 visite Commenta

acp

la curva l’è bela penso sia il coro peggiore che facciamo. fa pena. non è nemmeno lingua veneta.

finalmente ho visto un padova ordinato e abbastanza organizzato nonostante le tante assenze. ottima gestione dei cambi. bravo breda. ieri ha fatto la differenza. ora serve vincerne altre due.

dalla curva l’euganeo sembra quasi bello. ottima visuale, ottimo tifo. un settore che piano piano faremo nostro. il meglio a livello di tifo non l’avete ancora visto. poi mi auguro venga data mano libera agli ultras per dipingere l’interno e dategli un bell’impianto audio per i lanciacori come in tutto il mondo.

qualcuno sa perchè i posti sono 3000 e non 3300 come da progetto? perchè mancano seggiolini in alcune file.

bortolussi è un attaccante d’area di rigore, non un musso da soma da lasciare solo davanti come faceva andreoletti. speriamo di recuperare qualcuno per la prossima. tante assenze, veramente tante. un plauso a crisetig, che andrà al suo ritmo, ma ogni pallone mezzo e mezzo diventa nostro e pulito.

moscato mancano 4 partite non 5.

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Flavio

Sottotitoli:
Ea curva xe bea, xe bea … 🙂😉
scusa la battuta ACP …
Cmq, ieri mi sono emozionato e commosso anche perche la tensione è stata tanta per la paura di finire beffati anche stavolta.
Ghe mancava la suspance del VAR …
E con la Reggiana, spesso atteggiamento, anzi ancor di più

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Principe

Complimenti ai nostri premi pulitzer che hanno dipinto la Favelas come il peggior bar di caracas.
Favelas che ricordiamo è l’unico luogo di aggregazione nel raggio di 3 km dalla stadio.
L’unico bar
L’unico bagno
L’unico posto dove mangiare

“Bisogna remare tutti dalla stessa parte per il bene del Padova”

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Andrea

Quindi se uno compra il pack 2 partite spende 10€, altrimenti la partita singola costa 20€.
Da un certo punto di vista capisco che si voglia incentivare la gente ad essere presente in entrambe le occasioni, però forse 20€ per la singola partita è un pò troppo… La prelazione non mi sembra sia andata benissimo.
L’atmosfera di domenica scorsa deve ripetersi tale e quale anche nelle altre due rimanenti, questa cosa è fondamentale. Spero che tutti lo abbiano capito. Questa B la dobbiamo guadagnare tutti insieme

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Paolo

Ciao a tutti, senza togliere niente al tifo organizzato, ci mancherebbe, anzi, ma i TIFOSI sono anche coloro che si trovano anche nelle altre parti dello stadio.

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Flavio

Ora stop con le celebrazioni di domenica. Incombe un’altra partita che può essere decisiva e, forse, più difficile che contro l’Empoli. La Reggiana, che avrei scommesso con un piede in C, ha vinto. Vabbe’ che la Carrarese è apparsa più forte ma troppo accademica. I nostri Ragazzi, tutti quanti, devono interpretare la partita con la stessa determinazione di domenicascorsa, dall’inizio alla fine. Speriamo di non perdere altri pezzi in settimana. Altri 10.000 e più tifosi biancoscudati… i tifosi reggiani saranno ben più degli Empolesi

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acp

curva di nuovo esaurita. qualcuno è in grado di dirmi perchè ci sono 300 posti in meno del previsto? senza senso proprio.

est e ovest ora vanno sistemate con interventi intelligenti e poco costosi. via le inutili vetrate, seggiolinare tutto in modo decente. recuperare e rendere decenti almeno 2000 posti. la capienza totale è tuttora ridicola.

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sauz

Abbiamo passato una settimana piena di peana e di entusiasmo , dimenticandoci che domani sarà una battaglia senza esclusione di colpi. Bisoli è molto più scafato del buon Caserta e metterà un pullman a due piani stile londinese per non far passare uno spillo e alla prima occasione utile va di contropiede. Tenendo conto che non abbiamo un attacco alla Psg e che in difesa a livello di velocità non abbiamo dei Ben Johnson io andrei con i piedi non di piombo ma di piombissimo.
E’ stato entusiasmante domenica e commovente tifare dalla nuova curva sud che è stata trascinante per tutto lo stadio , l’unica pecca, a posteriori, è che un settore simile dovrebbe essere minimo a 3500 se non 4000 spettatori perché più di qualche volto noto è dovuto stare fuori e accontentarsi della est, e passi per questo torneo ma per il prossimo non riuscire ad abbonarsi magari per mancanza di quei cinque minuti il primo giorno di apertura è un’inculata fotonica. Per questo ribadisco bisogna tornare nella modalità vendita abbonamenti in sede eliminando le modernità che portano anche ad inculate poderose.
Domani, per non farci mancare niente perché qui a livello di culo facciamo un baffo alla buona Eva Henger, Portanova proprio questa settimana è stato condannato in appello per il presunto stupro. Ciò vuol dire che sarà carico a molla, aggiungiamoci che quando c’e’ da accendere il fuoco il buon Bisoli è un maestro e dunque domani è un’arma non a doppio ma a triplo taglio. Bisognerebbe assolutamente vincere per affontare il trittico finale con uno spirito diverso, Chiavari e’ un campo durissimo e pochi han vinto liì, il Pescara sono arci convinto che con il calendario da pellegrini almeno tre le porta a casa (non ho incluso la nostra per speranza) e poi a Cesena potrebbero essere tranquilli ma non è come una tappa semplice. E’ fondamentale non perdere per non andare all’inferno perché una sconfitta vorrebbe dire quasi lega pro dunque testa non bassa ma di più e tifo infernale perché domani è la nostra finale. La storia ha sempre insegnato che le cose comode qua non arrivano mai pertanto se mai sarà salvezza (e per me e’ davvero durissima) dovremo passare per le forche caudine dei playout. I risultati odierni non sono male anche perché la sconfitta del Sudtirol impone ai tirolesi di far risultato con un Mantova che non ha un calendario facilissimo. Il Bari ha perso (anche se ha calendario abbordabile) e la Samp anche (che ha il calendario migliore di tutti con il Pescara). Noi dobbiamo essere trascinanti e trascinare assolutamente i ragazzi, la salvezza e’ lo snodo cruciale del nostro futuro, dunque per una volta concentriamoci su sta cazzo di partita che in settimana ho visto troppi incesamenti fuori misura, impariamo una volta nella nostra storia a lodare a risultato acquisito. Una macchina è affidabile quando fai 100mila km senza rotture di coglioni, noi siamo un popolo di beoti che dopo averla presa dal concessione a Limena ndemo magnare pesse a Presina e diciamo eh si sta qua xe’ on macchinon, spetemo cazzo che non abbiamo nulla in mano se non il merlo par pissare e vedare a partia dagli oblo’ in curva. Andiamo a fari spenti a velocità di crociera come fossimo in Transpolesana con un nebbione da chilo diretti a Legnago. Meno sorrisi e più tensione perché siamo come un giocoliere su di una corda al circo, cadere è un attimo e non sempre il materasso attutisce alla grande, certe volte ci sono quelli dove te te machi de più.
A Breda chiedo poche cose e continuare a puntare sullo zoccolo duro, mai più in campo quella soppa di Villa ma piuttosto Faedo, chiedo a Perrotta di essere meno istintivo perché la troiata di domenica scorsa un altro arbitro te la metteva in fiocco. Puntiamo su Crisetig che e’ il nostro metronomo che, se avesse giocato di più, probabilmente non saremo nella merda fino al collo.
Formazione di partenza. Sorrentino (Anche se io avrei preferito Fortin) , Pastina Perrotta e Faedo dietro, Capelli Fusi Varas, Crisetig e Favale a centrocampo, Bortolussi e Di Mariano in avanti con ingresso poi di Caprari e Di Maggio a match in corso, nessun esperimento e tanta sostanza, se avessimo la classifica del buon Cesena potremo venire in curva con i peri bei caldi per aria invece cosi dobbiamo non sbagliare nulla.
Mi fa sorridere chi dice che godi di più con la sofferenza, dai ragazzi ma che cazzo diciamo, ma voi non avreste preferito andare in A da quarti da soli e festeggiare l’ultima partita senza l’aggiunta dello spareggio? Ma voi non avreste preferito l’anno di serie A arrivare alle ultime due partite grattandosi i maroni come avessimo preso la rogna? Ma voi non avreste preferito salire in B al posto del Cesena nel 2009 e vedere gli altri mangiare merda nei playoff? Non si può amare la sofferenza e la rottura di coglioni, volete mettere un campionato come quello del Vicenza che a metà quaresima i gavea e piaghe a forsa de grattarse? Quella e’ la mia istantanea di felicità e chi preferisce le peripezie è come chi preferisce prendersi una pecora da Rocco Siffredi ma per natura può fare la pipì in pied… de gustibus…a buon intenditor…

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Pippone

Caro Sauz, per fortuna che hai pensato di mettere giù il pippone in tempo, mi stavo veramente preoccupando che l’intenditor di calcio non avesse ancora favellato.
Considerando che come te nessuno ne capisce (vedi la sequela irripetibile di minchiate qui sopra) hai mai pensato di candidarti come CT della nazionale? dai pensaci veramente!

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Flavio

Caro Sauz, fai bene a predicare prudenza, attenzione e grinta. Più di 11.000 tifosi, ma 1.000 da Reggio, saranno una bella spinta emotiva, una “conditio sine qua non” per fare una partita bella e vincente (anche se non bella, VINCENTE) ma poi sono i Ragazzi e il Mister a pensarci, a giocare bene, a non farsi infilare.
Sono d’accordo con te sui troppi peana che non sono appropriati in questo scorcio di campionato. Oggi, è uno spareggio e, tutti ci auguriamo che l’esito sia una vittoria o … piuttosto che perdere, meglio pareggiare … ma vuto metare ‘ndare a 40 punti

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Biancoscudo nel cuore

Le tre partite successive saranno tutte durissime, inclusa Cesena purtroppo che dovrà giocarsi l’ultimo posto per i playoff (e avremo trsferta vietata) e Pescara in piena corsa fin all’ultimo. Fino a qualche settimana fa pensavo (speravo) che sarebbero stati punti facili ma così non è. Come sempre il destino non ci regala niente.
La formazione è quella che ha detto Sauz, niente scherzi Breda! Villa si accomodi in panca e a sinistra va bene Favale, unico esterno sinistro di ruolo, come predico da molte settimane.

Dai cazzo dai!!! Oggi deve essere una bolgia come Padova-Barletta. Dobbiamo spingerlo noi il pallone dentro. Ci saranno anche gli amici del Lane, gemellati con tutto il mondo tra cui anche i reggiani e che in questo periodo non sanno come passare il tempo. Ecco spiegato il motivo dei 1000 biglietti. Motivo in più per far vedere cosa possiamo fare.

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Flavio

Aveva ragione Andreoletti: Pastina è un Gladiatore. J. Silva evanescente. Certo, tecnicamente siamo scarsotti; Faedo passaggi al portiere avversario, tiri alle stelle …

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massimo

Dite quello che volete ormai si è salvi, la nuova curva avrà fatto il suo ma la fortuna è stata determinante quindi d’auspicio per il raggiungimento del traguardo finale.
Certo è che per il prossimo anno c’è da rinfondare la squadra per almeno 3/4 ( mister compreso)perché non tutti gli anni può andare bene così, e basta con le scommesse perse in partenza ( Gomez su tutti) … oggi ho visto una squadra molle, senza gioco ed idee…. e’ andata veramente bene , di fronte non avevamo nessuno .. eppure..

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Principe

Temo che senza il cambio di guida tecnica questi risultati non sarebbero arrivati.
Sono certo al 100% che senza la curva non sarebbero arrivati in ogni caso; sia maledetto chi ha impedito al calcio padova di avere i propri sostenitori in casa per 30 anni
Bisogna assolutamente chiudere la questione con l’entella, guai a rilassarsi

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Andrea

Stiamo facendo una vera impresa. Ieri la linea a 5 del centrocampo era 100% serie C con Favale, Fusi, Crisetig, Varas e Capelli: 4 esordienti su 5 e neppure tanto ragazzini. Stringiamo tutti i denti ancora per 3 giornate che siamo vicini all’obiettivo.
Ieri fotocopia di domenica scorsa, come in una bella favola… Pure il passaggio illuminante di Di Maggio per Caprari che la mette in mezzo segue lo stesso copione. E’ cambiato solo il minuto del goal e il marcatore. Pare quasi un sogno. E pure il finale da thrilling, ancora una volta. E ancora una volta andato nel verso giusto. Bisoli era furioso, e pure quelli di Empoli la scorsa settimana… No comment, dopo due goal presi al 92simo (che ci sono costati 2 punti) prendiamoci questi episodi che di punti ce ne danno 4. Segnali che i pianeti sembrano allineati.
Pastina effettivamente un gladiatore, pure con un sinistro di grande qualità. Se Faedo fosse tecnicamente valido sarebbe probabilmente un centrale da alta serie B per duttilità e intelligenza tattica. Irei bene anche Villa che ha fatto valere il fisico.
Davanti sempre tanta fatica ma con i rimpasti del secondo tempo si riesce ultimamente a guadagnare in fantasia. Di Mariano se si accentra perde brillantezza ma abbiamo (forse) un Caprari i più per le ultime partite. Silva resta quello di sempre, anche ieri mai pericoloso e nemmeno in grado di tenere palla quando servirebbe per far passare il tempo.
Certo è che davanti avevamo veramente poco più del nulla, ma dopo aver incontrato e averle prese dagli squadroni, stiamo portando la nave in porto con squadre alla nostra portata e grazie ad una grande determinazione e una curva. Non so se sarebbe andata allo stesso modo senza il grande supporto della nuova curva.
Se vinciamo a Chiavari (ma non ci conto granchè) è fatta. Con il Pescara sarà da tribolare.
Non facciamo l’errore di sentirci appagati e i giornalisti non scrivano che ormai è fatta, perchè qui non è MAI fatta fino all’ultimo istante. e non vorrei dover contare sulle disgrazie della Juve Stabia.

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Martino

Invece Silva è molto pericoloso! Si ma…per noi stessi! Mai visto nessuno del Padova litigare come lui con il pallone.

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Flavio

Addendum su Faedo … non volevo essere troppo critico, ammiro la sua esuberanza, il suo impegno, l’uscire di campo sudato e senza fiato, ma deve sapere gestire la palla quando l’ha sui piedi, deve essere più lucido, fare scelte meno precipitose e sbagliate.
Sono d’accordo, in queste 2 ultime partite ci è andata super bene quanto ad episodi; ieri, la Reggiana ha avuto occasioni più nitide e clamorose ma Bisoli non può dire che non c’è stato fallo sul portiere: ostruzione involontaria … ma Sorrentino aveva ormai la palla in mano.
E ora la Virtus Entella, squadra che in casa ha fatto sin qui tanti punti, ma a noi ne mancano almeno 3 per la salvezza …

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frengo

Diciamo che nelle ultime due partite abbiamo avuto veramente un gran culo, viste le occasioni concesse agli avversari (traversa di Popov da solo in mezzo all’area e rigore non concesso con l’Empoli; colpo di testa da solo di Portanova e goal non convalidato con la Reggiana).
Naturalmente bene così ma non pensiamo di andare a Chiavari per giocare senza coraggio e mettere solo il pulman davanti alla porta altrimenti è già persa in partenza. Loro si giocano tutto.

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tifoso

tutto bellissimo ( o meglio principalmente il risultato che fa vedere tutto bello), avrei una richiesta: lo striscione dietro la porta bianco non permette di vedere i gol a chi è in tribuna! bianco su bianco; potete toglierlo? andava bene per la prima, adesso chiedo agli ultras di toglierlo, grazie

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Stefano

Non ho mica capito …. Io sono in tribuna ovest e ho visto benissimo il goal . Puoi spiegare meglio per favore ?

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Tifoso

Io sono in ovest, più verso la nord per dire, la palla bianca si confonde con il bianco dello striscione e non la vedo entrare in porta

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crestaalta!

Quando ho visto entrare Caprari e Seghetti ho sudato freddo, ma poi, meno male che sono entrati….. vincendo la prossima , ci si può anche prendere il “lusso” di pareggiare col Pescara, ma è meglio vincere pure quella…. FORZA PADOVA!

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Tifoso Ignoto

Forse sarebbe il caso di guardare meglio la classifica dal basso per vedere che da metà in giù sono tutte in zona pericolo. I colpi di coda non sono rari, squadre date per spacciate risorgono nelle ultimissime partite. Il rischio è di sentirsi già al sicuro. Entella e Pescara avranno più fame di noi e praticamente nulla da perdere. Sarà dura

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Flavio

Condivido perfettamente. Fin che la matematica non dice che siamo salvi … Non vorrei che questi 6 punti dessero sicurezza e tranquillità, anche considerando come sono venuti.
Entella, Pescara e Cesena sono contro di noi all’ultima spiaggia e quindi supermotivati …

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roby14

Voliamo bassi. Tre partite fa tanti paventavano il de profundis! Adesso si dispensa esaltazione a tutto alè. Calma, calma e gesso!!! Ho visto sia Empoli Entella che Carrarese Pescara e posso dire che sono squadre tutt’altro che morte. Anzi c’è da stare molto, ma molto attenti. L’Entella fa una fatica orba a segnare ma è squadra scorbutica che non molla mai. Corrono tutti come folli e pressano dal 1° al 90°. Il Pescara segna con una facilità disarmante anche se dietro balla parecchio. E’ una squadra propositiva che gioca un buon calcio ed Insigne fa davvero la differenza con le sue giocate e i suoi inserimenti. Quindi, ripeto, voliamo bassi.
Anche perchè, onestamente, con la Reggiana non è che si sia giocato una gran partita. Anzi. Credo che parecchi di noi abbiano rischiato l’infarto in più di un’occasione.
Lo stadio di chiavari tiene 5000 persone + o -. Se si arriva a 2000 padovani si gioca in casa anche perchè gli spalti sono attaccati al campo.
P.S.: evidentemente mi piace farmi male. Anche ieri sera ho guardato “centrocampo” ed anche in quest’occasione Viafora non ha potuto far a meno di decantare le qualità eccelse di Mirabelli. Credo sia l’ultimo rimasto sulla terra a vederla così….ma che palle ragazzi. Per inciso, ha detto che il ns. DS ha un altro anno di contratto!!!! Aiutooooooo
FORZA PADOVA SEMPRE

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DM

Dopo aver assistito a una settimana di esagerati festeggiamenti (come sempre) post Empoli ero preoccupato per la partita con la Reggiana. E infatti abbiamo giocato peggio della settimana prima e abbiamo avuto fortuna. Punti d’oro.
Detto questo, diventa fondamentale vincere a Chiavari, con personalità e imponendo il nostro gioco, e chiudere il discorso salvezza.
Il Pescara del girone di ritorno è una squadra temibile con un attacco molto pericoloso. Il Cesena sta facendo male ma non regalerà niente, per la rivalità, perché giocano in casa, devono qualificarsi ai playoff e Cole sarà motivato a chiudere bene per essere confermato l’anno prossimo.
Quindi vietato rilassarsi, sabato è una finale e la più abbordabile delle rimanenti partite. Non troviamoci nel panico nelle ultime due.

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tifoso

non so cosa pensare onestamente di mirabelli; posto che non aveva soldi per fare il mercato, cosa avrebbe dovuto fare di diverso? alcuni giovani li ha indovinati soprattutto Harder poi villa e Di maggio, hanno avuto alti e bassi ma si sapeva ed è il rischio con tutti i calciatori giovani; Sgarbi è stato azzeccato. Ha sbagliato con Ghiglione e Barreca probabilmente mentre Lasagna, Il Papu e Baselli si sapeva fossero scommesse. l’alternativa sarebbe stato fare altrettante scommesse sui giovani in mancanza di denaro; anche li poteva andare bene come male (tipo giunti che probabilmente è anche forte ma bisogna aspettare). se mi fido di quello che dice (non ho elementi per dire il contrario) a gennaio ha fatto quello che gli ha chiesto il mister. ho dettagliato i fatti dal mio punto di vista e pertanto non capisco questo astio nei suoi confronti. poi potrà stare sulle balle perchè comunica a modo suo ma questo non mi pare rilevante

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Principe

Viafora tesse le lodi di Mirabelli dimenticando che:
– Di Maggio prima dei due passaggi chiave con Empoli e Reggiana era stato impalpabile
– Villa ha giocato benone con la Reggiana ma il resto del campionato è stato pessimo
– Caprari stesso identico discorso di Di Maggio
– Papu e Baselli erano scommesse pericolosissime e infatti sono state perse miseramente

Certo che fare mercato senza soldi non è facile per nessuno (grazie all’armeno, ricordiamo che anche per lui sono state spese parole dolci fino all’ultimo secondo) e per contro va dato atto a Mirabelli di aver indovinato Sgarbi, mentre su Pastina non mi esprimo perchè oggi sembra Chiellini dei tempi d’oro ma fino all’altro giorno era un fantasma e non aveva mai visto il campo

Molto molto curioso di vedere come Breda approccerà la trasferta di Chiavari, inutile dire che sarebbe suicida giocarsi tutto in casa col pescara o a cesena

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Stefano

A
Me della simpatia / antipatia di Mirabelli non frega nulla : se dovessimo salvarci vorrei vederlo ancora all’opera per misurarlo con un budget importante (così almeno spero essendoci la nuova proprietà ) –
Questo perché alla fin fine se siamo saliti in B con un budget infinitamente inferiore si vicentini una parte del merito va data anche a lui –

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massimo

Stefano ad ora non mai sentito che Banzato metterà a disposizione un budget importante e comunque sia non è detto che con tanti soldi e tanti nomi di spicco la, in particolare in B , fai campionati da protagonista, anzi. Mirabelli è criticato da tutti ma a parte la grande “bufala” di Gomez e Baselli non mi sembra abbia cannato più di tanto , è fatto bene a cambiare allenatore ormai in rotta con lo spogliatoio.
Tutti si attendono voli pindarici da Banzato, io aspetterei, ne abbiamo già viste tante da queste parti… tutti fenomeni! L’importante è avere la buona sorte come le ultime due partite , e’ più importante che non avere dei “ campioni” in campo.

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Andrea

Puoi esplicitare meglio il concetto di “allenatore in rotta con lo spogliatoio”? Quali erano i problemi di spogliatoio nella gestione di Andreoletti? Lo chiedo per pura curiosità, nessun intento polemico. Visto che io non ne sono al corrente…

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massimo

Ascolta bene l’intervista fatta a Crisetig, non lo dice esplicitamente ma si capisce e comunque, a mio parere, non era adeguato alla B, almeno per ora.

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Flavio

Si parla da qc parte della partita più facile tra le ultime 3.
Entella contro Venezia. Frosinone e Palermo, sempre 1-1 e vittoria contro il Monza. Ok, qc sconfitta in casa l’ha fatta ma sabato è per loro l’ultima spiaggia e sarà durissima, altro che la più facile. Se non uguaglieremo la loro determinazione, torneremo ampiamente in ballo per i playout. Un pareggio sarebbe ORO … anche se vincere è meglio che pareggiare.
Sempre FORZA RAGAZZI, FORZA PADOVA

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tifoso

una riflessione sulla steel lega nel calcio di cui fa parte anche Banzato : Entella serie b galleggia, brescia secondo in c, Cremonese in A…. Quindi ho idea che dipenda sempre da quanto vogliono investire (senza mettere in difficoltà le rispettive aziende). quindi bene ma non benissimo, cioè non siamo il Como della situazione e nemmeno il Sassuolo; siamo con spalle coperte per un bel pò questo si, per gli investimenti vedremo

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fabio.pd

ho la sensazione che ci sia, dopo Empoli, una sensazione di rilassamento mentale….”mi rivedo in crisetig”…..”poche cose semplici, ecco come ci siamo rialzati”…..un deja vù….e domani zacchete…..spero tanto di no. Due partite vinte, ma sempre a pochi minuti dalla fine. Io la vedo così: l’impegno (massimo) c’è stato ma poteva finire anche diversamente. Le parole le terrei per quando saremo matematicamente salvi….adesso che parlino (giocatori e mister) il minimo indispensabile.

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sauz

E’ stata una settimana un po’ troppo trionfalistica per i miei gusti, i tre punti di domenica erano vitali ma ragazzi la strada è ancora non lunga, di più oserei dire.
Borile lunedì cominciava a dire siamo quasi salvi, anche da altre parti si dice così e io strabuzzo gli occhi ogni anno a vedere che qui le mezze misure non esistono mai e si fa di estremismo. Abbiamo si vinto ma sia con Empoli che con Reggiana abbiamo comunque corso dei rischi, non sono state vittorie limpidissime, onde per cui, in virtù del calendario tremendo che abbiamo io starei zitto e penserei a fare questi maledetti punti che ci mancano alla fine. Anche l’anno scorso il solito discorso da ragionieri che ci stava costando la promozione.
Mentalmente bisogna pensare di essere nella merda più piena e bisogna portare a casa il rancio senza se’ e senza ma.
Chiavari e’ un fortino ma paradossalmente è la partita più semplice che ci aspetta, Insigne e compagnia ci aprono il didietro e a Cesena senza tifo la pecora alla Maurizia Paradiso è dietro l’angolo. Se non facciamo almeno 3 punti andiamo ai play out e dopo sapendo come ci arriviamo capite anche l’esito.
I peana per Mirabelli sono lo specchio di come a queste latitudini basta tirare na scoresa e si dimentica tutto.
L’uomo dell’Aspromonte ha costruito una squadra ignobile che, solo grazie al livello umano elevatissimo della vecchia guardia , sta nella linea di galleggiamento perché con gli acquisti che ci ha propinato e con dei giocatori meno uomini e meno interessati alla causa saremo come il Cosenza dell’anno scorso.
Silva è una sega madornale e domenica il contropiede del pseudo rigore l’ha causato lui.
Villa anche lui e’ meglio della dolce euchessina, se hai stitichezza stai tranquillo guardalo marcare e la costipazione finisce. Domenica a più riprese Pastina gli ha detto di non mettere le mani sull’avversario , è più forte di lui non ce la fa, non riesce a marcare come Dio comanda e a Genova sponda Samp ringraziano ancora per i due punti in più regalati.
Baselli ha toccato tre palloni e ha fatto due cazzate entrambe in terra toscana a Empoli e Carrara
Di Maggio ha azzeccato le ultime due sponde in casa ma nel mezzo è stato il nulla assoluto.
Gomez in tempi di austerity ha portato a casa un biennale da 260 mila euro annui e cosa ha detto se non due goal mangiati comunque applauditi da tanti beoti (ci fosse stato al suo posto che ne so un Guidone di turno apriti cielo fischi a più riprese)
Caprari mi sembrava un fan di Tullio De Piscopo sotto il palco a pogare con Andamento Lento, si è un po’ ripreso ma la Tartaruga di Bruno Lauzi a confronto suo è come Prost.
Dobbiamo difendere questo uomo? A Castellamare Lovisa con un budget ridicolo ha fatto una signora squadra qui siamo ancora con le pezze al culo e non mi si dica dell’essere senza soldi, vi faccio un esempio. Se io non posso permettermi una macchina nuova vado su di un’usata è chiaro. Ma se ho due possibilità un’usata con 20 mila Km 3 una che ne ha 300 mila e ha cambiato cinque volte la cinghia di distribuzione se la prendo sono un mona e questo e’ capitato a noi si e’ reiterato nel prendere giocatori modesti o a fine corsa o perennemente fragili che han resistito finchè han potuto ma dopo la loro fibra fragile è emersa (Barreca e Sgarbi)
Dei giovani solo Harder è di qualità ma anche lui è comunque fragile.
Per questo bisogna sperare nel miracolo della salvezza e dopo mandare via questo peracottaro che ci porta nel baratro, si prenda un ds con i coglioni e si prenda qualsiasi sia la categoria un allenatore come Tesser per poter avere un futuro radioso,
Per domani li conosco i miei polli: Partirà Breda che si farà annebbiare dalla triangolazione contro la Reggiana e metterà titolare Di Maggio (che farà come il buon Geppetto una sega nel vero senso della parola) e Caprari che sprecherà un tempo in doppi passi senza mai scartare l’avversario.
Verrà riproposto probabilmente Villa che si farà infinocchiare dalle veloci ripartenze dell’Entella e torneremo a casa con due banane, ma fiduciosi perché mancano solo tre punti. Dopo arriverà il Pescara che sfaterà il fortino Euganeo piazzando tre meloni e si andrà a Cesena senza pubblico e con l’acqua nuovamente alla gola perché si e’ festeggiato prima del tempo e ci si ritroverà in un baleno ai playout.
Domani e’ un punto di non ritorno, bisogna quantomeno strappare un punto, ma cercare di fare di tutto per vincere perché poi siamo nella merda più completa. Smettiamola di passare settimane a trastullarci i peri come dei quattordicenni che vedono la Leotta in tv, ci abbiamo messo un eternità a tornare in questa cazzo di seconda serie ed è ora di fare gli uomini adulti e di non abbassare di un centimetro, dobbiamo tenere duro alla Rocco Siffredi perché se a questi diamo solo l’unghia del deo meneo dopo te a ghe in cueo e mi me saria rotto (in virtù dell’arrivo della stagione più schifosa dell’anno) di passare estati respirando l’infame aria di piazze come Sesto, Meda, Gorgonzola e compagnia bella dunque pretendo un profilo più basso di Danny De Vito perché dobbiamo fare l’impresa, i tempi dei salamelecchi e delle pacche sulle spalle potrà arrivare solo a risultato acquisito, possibilmente senza passare da quella merdata di play out, io di soffrire ne ho le uova piene e non riesco a capire come si faccia a minimizzare che siamo ancora in piena bagarre con dissenteria e il cesso pieno e l’acqua razionata..si rischia di riempirsi di cacao come ci e’ capitato milioni di volte nella nostra storia pertanto occhio che a Chiavari ci aspettano di metterci a novanta gradi e mi pare che ci siano tutti i presupposti di preparare l’applicazione della pasta fissan… a buon intenditor…

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crestaalta!

L’ottimo Sauz, ha scritto il suo “trattato” prima di sapere il risultato di Bari…. FORZA PADOA!

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massimo

Ragazzi siamo scarsi la fortune o le fortune sono state che con Empoli e Reggiana ci è andata di culo pazzesco ( se si pareggiava in ambedue nessuni poteva dire nulla) e che le squadre dietro sono compagini penose , questi i motivi della salvezza del Padova… il fatto è che per il prossimo anno bisogna (BISOGNA!) cambiare quasi tutta la risa, specialmente i casaveri, altrimenti saremo lo Spezia della situazione!
Che tristezza!

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Flavio

Non sono ancora sicuro che ci si salva. Anche perché, al di là dei limiti tecnici, nonostante l’impegno, siamo in difficoltà. Fusi e Capelli si dannano ma non sono più quelli di tempo fa, rendono meno; anche Varas evidenzia limiti; Bortolussi si danna ma occasioni da goal nessuno gliene offre; Di Mariano è in parabola discendente; Caprari si vede troppo occasionalmente .. o mai, etc etc.
Perdere contro l’Entella, che è tra le scarse, dimostra che siamo scarsi o, cmq, mediocri.
Bisogna non perdere con il Pescara. Speremo ben.

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Stefano

Per fortuna i risultati delle altre ci sono stati favorevoli ma
Oggi siamo stati lo zero assoluto : Sorrentino ci ha salvati –
Io sono ancora preoccupato perché contro il Pescara rischiamo molto e se per caso dovesse andar male a Cesena sarebbe una gara da infarto – speriamo bene …

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Principe

Ero curioso dell’approccio che Breda avrebbe scelto per Chiavari e purtroppo ha confermato i miei timori cercando di strappare a tutti i costi lo 0-0 e finendo quindi inevitabilmente per essere schiacciati.
Villa è un pacco totale, se fossi un giornalista la prima domanda che avrei fatto a Breda è perchè lo mette sempre dall’inizio a discapito per esempio di Perrotta. A pensar male si fa peccato ma. Magari in futuro diventerà forte ma al momento è inaffidabile.
Bonaiuto 0 minuti neppure quando dobbiamo disperatamente pareggiare, in compenso dentro quell’altro fantasma di Silva.
Bella idea anche mettere Seghetti a fare sportellate contro gli armadi dell’Entella.

Adesso col Pescara partita che rischia di diventare drammatica, loro dopo l’exploit di febbraio/marzo sono in caduta libera ma possono solo vincere; ergo se giocheremo di nuovo per il pareggio perderemo sicuramente e poi Dio ci salvi.

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Andrea

Serve assolutamente almeno 1 punto venerdì:
1- si tiene il Pescara (34) a distanza
2 – il Bari (34) gioca con Entella la prossima e poi va a Catanzaro (squadra che non ha più niente da chiedere), Può fare 6 punti e raggiungerci con lo scontro diretto a favore
3 – la Reggiana (34) difficile ma può fare anche lei 6 punti tra Modena e Samp
4 – l’Empoli è la vera mina vagante. Se vince con l’Avellino e strappa un punto a Monza (poco probabile ma possibile) arriverebbe a 41. Con la differenza reti sono ampiamente in vantaggio su di noi.
5 – C’è poi da considerare il Sudtirol in caduta libera ma credo che finirà sopra di noi dato che Samp in casa e poi va a Castellamare. Due punti facili e si salvano.

A mio avviso con 1 punto siamo salvi almeno al 75%.
il rischio in tutto ciò? Che venerdì giochiamo per il pareggio e ce la prendiamo dove sappiamo tutti, ovvero esattamente come è andata sabato scorse (e molte altre volte).

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Flavio

A parole Breda ha dichiarato che bisogna giocare per vincere e non per il pareggio ma, probabilmente, è poco convincente con i Ragazzi che, comunque, sono in difficoltà: non sono lucidi nelle scelte, hanno un gioco rallentato o passaggi alla cieca (i tacchi, i veli, le palle in avanti). Il Pescara, al di là di Insigne, è più forte dell’Entella…
Spero che Sgarbi recuperi anche se, mi sa, che Breda rimetterà Villa su Di Nardo

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