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B… ravi tutti!

E’ ufficialmente terminata la stagione del Padova 2025-2026. L’ultimo appuntamento è andato in scena all’osteria al Filò ad Abano Terme: dirigenza, staff tecnico e giocatori si sono ritrovati insieme anche a giornalisti e addetti ai lavori per celebrare la salvezza conseguita con una giornata di anticipo e per augurarsi reciprocamente “buona estate”.
I giocatori che festeggiano la permanenza in B sotto la nuovissima curva sud piena di tifosi e la splendida vittoria di Cesena ricca di gol che si sono intersecati con bellissime storie personali e di squadra sono le due immagini che più di ogni altra rimarranno impresse nel cuore e nella mente di chi ha seguito le vicende dei biancoscudati in questa stagione.
A rendere l’idea di quanta forza è stata profusa in campo per mantenere la categoria sono state le parole di Pietro Fusi, pronunciate sia dopo Padova-Pescara che al termine della cena conclusiva: “Dovevano ucciderci per rubarci la nostra serie B, passare sul nostro cadavere”, ha commentato il centrocampista simbolo della vecchia guardia. E così è stato. Nessuno è riuscito a scipparla ai giocatori che se l’erano conquistata.
A rendere invece l’idea di quel che sarà da qui in avanti il Padova il sorriso rassicurante e allo stesso tempo determinato del nuovo patron, Alessandro Banzato, e del figlio Giovanni, vicepresidente al fianco di Francesco Peghin, presidente e autore del discorso di fine serata poco prima del taglio della torta. Banzato ha preso in mano la società a gennaio con tutta l’intenzione di fare cose grandi, di investire in modo importante, di aprire orizzonti che solo una proprietà interamente padovana può rendere così larghi e profondi, scegliendo come modalità operativa ovviamente il senso di grande responsabilità e la propria qualità imprenditoriale ma anche un pizzico di sana spensieratezza. Di voglia di vivere società, squadra e partite in modo viscerale, standoci bene dentro a quest’avventura.
Per la prima volta, a partire dai prossimi giorni, ci sarà lui ad avallare le nuove scelte del direttore sportivo sull’allenatore e sui giocatori che andranno a comporre la rosa. Per la prima volta si potrà dire e scrivere “il Padova di Alessandro Banzato”. Si comincia. Si parte. Con un vento di entusiasmo che raramente ha soffiato così forte sulle vele biancoscudate.

44 commenti - 3.495 visite Commenta

massimo

Andiamo cauti Moscato … il passato insegna ( Cestaro -J.O. certame te non erano secondi a nessuno).

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Tifoso

Sono d’accordo, gli altri proprietari dell’acciaio sono Brescia ( c , prima con feralpi c e 1 solo anno in b) Entella (b bassa), Cittadella (tanta B grazie principalmente a Marchetti) cremonese, quella più forte, b con qualche sortita in A

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Tifoso Ignoto

Piu ci si entusiasma e piu cocente diventa la delusione se le aspettative non vengono rispettate. Ricordarsi sempre che tutte le squadre che retrocedono in C quest’anno, hanno speso piu del Padova. Quindi avere piu schei a disposizione non significa automaticamente migliorie posizione in campionato. Comunque l’investimento piu importante è l’allenatore, uno che abbia idee chiare sul gioco e sui giocatori che possono tradurre il verbo del mister. E mi piacerebbe tanto vedere finalmente spettacolo in campo come l’ultima partita col Cesena. Ma temo che rimarrà una perla rara

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DM

La salvezza di quest’anno potrebbe valere moltissimo da tutti i punti di vista. Per la prima volta si è festeggiato all’Euganeo davanti a tanto pubblico: fondamentale per contagiare di passione nuove generazioni di tifosi, mentre di solito a ogni grande affluenza seguiva una delusione. Adesso leggo di tanti progetti infrastrutturali che sono i più importanti perché davvero a lungo termine.

Sulla squadra, innanzitutto c’è da riconoscere i grandissimi valori umani del gruppo, dei leoni che non mollano mai e alla fine, di nuovo, hanno raggiunto l’obbiettivo. Non ricordo negli ultimi 15 anni nessuna rosa che si avvicinasse a quella degli ultimi due anni da questo punto di vista.
Poi è chiaro che hanno overperformato e non si può pensare di fare un’altra stagione con gli stessi perché i miracoli non si ripetono. Al contempo cambiare troppo sarebbe sbagliato perché i valori, l’unione e il legame con la piazza di chi è qui da anni è un nostro patrimonio (che si riflette sul campo) che altre squadre non hanno.

Della vecchia guardia ripartirei da Bortolussi, Fusi, Varas, Capelli, Perrotta e Faedo. Non tutti sarebbero dei titolari fissi, ma comunque ottimi giocatori di affidamento.

Degli acquisti dell’anno appena concluso ripartirei da Sorrentino, Sgarbi, Pastina, Harder (che in B deve ancora dimostrare, secondo me potrebbero lasciarcelo un altro anno), Di Mariano e Lasagna. Se ambiamo ai playoff, Seghetti e Giunti li darei via in prestito perché hanno bisogno di giocare. Purtroppo temo dovremmo tenerci qualche altro nome deludente in virtù di contratti pesanti, nonostante un contributo insufficiente.

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Flavio

Mi pare che, statisticamente, è più difficile il secondo anno dopo aver raggiunto la categoria superiore, sia in A che in B o in C. Il primo anno, in genere, c’è una forza mentale straordinaria. Quindi, ora diremo la nostra di tifosi sul nuovo allenatore, chi rimane, chi se ne va ma poi tra il dire e il fare è tutto da vedere … spero che una cosa non cambi: il sostegno crescente di noi tifosi biancoscudati … sempre FORZA PADOVA

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crestaalta!

tra l’altro 2 nomi nuovi sono già pronti al 30 giugno sono “biancoscudati, Silletti Enrico e Marcolini Diego, dall’Altamura (serie C gir. c) e dal Trapani (uguale), un difensore (29 anni) e un centrocampo(21 anni), non so come hanno reso in campionato, ma potrebbero essere validi acquisti? – FORZA PADOA!

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sauz

Non Bravi Tutti oserei dire Bravissimi Tutti perché quella portata a termine in questa stagione è un’impresa sportiva epica, una squadra costruita malissimo e che avrebbe dovuto essere il materasso del campionato e’ riuscita a salvarsi senza passare per le forche caudine dei play out, un monumento ai ragazzi che sono stati eccezionali.
La chiave di volta del successo, non me ne vogliano i nuovi , è stata determinata dalla spina dorsale , dallo zoccolo duro dell’anno scorso che risponde ai seguenti nomi: Belli, Perrotta, Faedo, Capelli,Favale,Fusi,Varas,Crisetig ,Bortolussi e Bonaiuto.
Questi elementi sono imprescindibili anche l’anno prossimo, invece ho già sentito dire che Belli (che nelle poche presenze fatte ha dimostrato eccome di essere di categoria) , Perrotta (il miglior difensore della rosa con Pastina) e Crisetig (un metronomo imprescindibile per dare equilibrio al centrocampo e al baricentro basso della squadra) sono già ai saluti e questo sinceramente mi fa parecchio storcere il naso.
Non dobbiamo esaltarci troppo, d’accordo Banzato è un colosso, ma i soldi non li da in mano a Lovisa Junior, a Sartori, a Rinaudo, a Manna, ma li da in mano nientepopodimeno che a Mirabelli.
Io sto giò rabbrividendo, come rabbrividisco ai continui peana in suo onore. Il buon Canello che ha capito di che pasta è fatto ci è andato giù pesante, come Edel, e questa volta ci hanno visto giusto.
Partiamo dal mister: Io non stravedo per Breda, anzi, ma i nomi che stanno uscendo mi lasciano alquanti dubbi:
Zanetti è un sopravvalutato che non sa manco cos’e’ la fase difensiva e che in A al Verona si è salvato il primo anno solo ed esclusivamente perché salvarsi in serie A (a parte per il derelitto Di Francesco) è diventato quasi un gioco da ragazzi. La quota salvezza si attesta sui 35 punti con 38 partite giocate, ai nostri tempi con 34 partite 40 punti non erano sufficienti, tanto per farvi capire in che buco del culo è finito il nostro calcio. Zanetti è un tipo alla Caneo (il peggior allenatore visto in 45 anni di Calcio Padova) i talebani che pensano di fare calcio spumeggiante quando non hanno capito che allo stadio la gente vuole vincere, se vuole divertirsi va a teatro o al cinema. Perdere giocando bene è la più grande idiozia che esista, mi lancio nel paragone: Se una ragazza ha un tipo che le va dietro, carinissimo, a modo e simpatico ma lei non si abbandona a lui e un altro magari più grezzo, poco incline ai salamelecchi ma alle fine furbo e la conquista chi ha vinto? Non si vince con il contorno ma con il piatto forte per questo allenatori come Zanetti sono dei sognatori che non ce la faranno mai, nel calcio conta gente alla Allegri (che ha una rosa di merda per le mani e sta facendo un miracolo) e benedetto sia che sarà sempre cosi’.
Per Possanzini non farei i salti di gioia, il buon Modesto e’ riuscito a portare il Mantova a giocarsi i playoff all’ultima mentre lui stava retrocedendo come un missile e i virgiliani sembravano in stato comatoso perenne a parte le tre vittorie novembrine (tra cui contro di noi).
Se vuoi fare un percorso di crescita, affidi la squadra a un Abate di turno o a Tesser ma i sopraccitati no, tanto vale tenere il tecnico trevigiano.
Figuratevi se l’uomo dell’Aspromonte porta uno dei due, sia mai, si andrà con le solite idee innovative del cazzo che ci porteranno poi a novembre a virare sull’usato sicuro.
Già in questo primo passaggio si capisce quanto dobbiamo toccarci i maroni, qui si vuole fare piazza pulita, senza capire che lo zoccolo duro è quello che sputa sangue e muove la baracca.
Non riesco a capire perchà i Banzato siano succubi di questo personaggio e pendano dalle sue labbra , uno cosi’ ci fa fare la fine del Milan con i cinesi se gli si danno soldi in mano.
Ricordiamoci che ha fatto un biennale da mezzo milione di euro alla mummia del Papu.
L’anno prossimo bisognerebbe ripartire da:
Sorrentino in porta, interessante Mouquet che non e’ male ma acquisterei anche un over trenta che può essere utile in caso di problemi del primo portiere.
, in difesa da tenere Belli, Perrotta, Favale, Sgarbi, Pastina e Faedo, Boi mentre da cedere sia Barreca che Ghiglione e prendere due nuovi elementi di valore.
a centrocampo tenere Fusi, Varas,Capelli,Crisetig, Harder e Di Mariano e quattro nuovi elementi di valore, mandare via Di Maggio che ha fatto due partite decenti tutto l’anno (e c’era gente che dopo l’inutile doppietta in Romagna scriveva tenere assolutamente ….) Silva che alla Murialdina servirebbe per la pulitura degli spogliatoi il mercoledi’ sera, Bacci che e’ fuori progetto da un anno e Tumiatti a farsi le ossa come anche Giunti
in attacco tenere Bortolussi,Lasagna, Caprari, Seghetti e Bonaiuto e mandare via l’inutile Gomez e l’ormai fuori rosa annoso Russini e prendere due elementi di valore.
Otto acquisti validi (il difensore dell’Altamura possiamo mandarlo da Pagin a Campodarsego) che si integrino nell’ambiente ma non snaturare il gruppo che (unica cosa positiva fatta da Mirabelli) ha valori umani elevatissimi pari al Padova di Galderisi Nunziata Ottoni Longhi e company.
Così bisogna agire, spendendo il giusto e non disfando tutto perché, ricordatevelo, non sono io a parlare male di Mirabelli, ma è il suo curriculum che ci fa stringere le chiappe, due squadre che sommano 40 scudetti stavano riuscendo nell’impresa di andare a puttane tutto per colpa sua, per questo bisogna tenere lo zoccolo duro, acquisti mirati dove servono come il pane ma non scialacquare perché il calabrese non è mica un Ariedo Braida di turno e il rischio di prendere pecore in serie alla Selen anni 90 è dietro l’angolo …a buon intenditor…

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Tifoso Ignoto

Giunti lo terrei, nell’unica uscita valida ha fatto vedere buon controllo di palla visione di gioco e un tiro da fuori niente male, perchè prestarlo per poi farlo tornare e magari non si ritrova più. Meglio che cresca qui a Padova e dargli fiducia.
Faedo ha capacità di spinta ma impreciso nei passaggi preso un po’ troppo dalla foga e se trova un’ala sgusciante non la tiene. A volte si fa trovare fuori posizione
Villa ha fatto esperienza a Padova può continuare a farla anche in un’altra squadra
Belli è ancora un ottimo difensore da C
Perrotta convengo che è da tenere
Pastina lo vedo bene come centrale ottimo piede ma el me pare un po’ polemico non vorrei creasse problemi in spogliatoio
Sgarbi assolutamente da tenere ottimo centrale gran colpitore di testa, il migliore nei tempi di chiusura e di interdizione
Crisetig il nostro geometra di centrocampo, lo terrei certo, ma credo che preferisca essere sicuro del posto di titolare e questo il Pd non glielo può assicurare
Fusi Capelli assolutamente da tenere, il primo per la sagacia anche se un po’ troppo irruente ma è la sua natura il secondo ha un intelligenza tattica fuori del comune, lo puoi mettere a dx come a sx la sua versatilità è l’ideale di ogni allenatore, non mi sorprenderei che qualche squadra di B anche di livello lo cercasse insistentemente.
Lasagna ottimo velocista ma fragile fisicamente, un tiro non male, un uomo da ripartenze, ma se ne vedono sempre meno a Pd
Bortolussi il centravanti tosto dalla tenuta fisica invidiabile, non molla fino all’ultimo minuto, una risorsa da conservare.
Di Mariano mi lascia perplesso, preferisce stare di mezza punta ma si vede che rende meglio come esterno, sarà che non abbiamo grandi esterni e dobbiamo accontentarci. Lo lascerei andare
Varas e Favale due buone panchine ma non mi strapperei i capelli per trattenerli
Caprari ha l’estro ma gli manca la continuità. L’età si fa sentire, se accetta la panchina altrimenti ci si può lasciare da buoni amici
Seghetti da tenere e basta. Giovane ha senso della posizione gli riesce anche di saltare l’uomo fosse più strutturato sarebbe fortissimo. Può crescere molto e perchè non farlo crescere qui?
Boj mi incuriosisce, nei pochissimi istanti che Breda l’ha impiegato mi è sembrato bene impostato. C’è bisogno di conferme
Sorrentino ottimo portiere, ma non so perchè lo vedo meglio come secondo portiere
Breda nel suo breve regno si sono allineati molti pianeti, la curva nuova la semplicità di gioco, una certa dose di fortuna specie nelle partite in casa. A volte chi subentra gli riesce di fare il miracolo ma un conto sono 6 partite un altro 38. Mi piace Abate ma non Pagliuca, Possanzini ha bisogno di giocatori mirati per il suo gioco, un misto di tecnica e precisione in C potrebbe funzionare in B la vedo dura.
Gomez El Papu: la sua notorietà valica i continenti, ogni volta che tocca la palla ci si aspetta qualcosa di incredibile poi invece la passa al piu vicino e allora a cosa serve?

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Stefano

Cosa parli padovano tornerai in c la tua categoria
Zanetti buon allenatore che a avuto un migliardo di infortunei parlare di cose che no si conosce
E salvarsi in A prima vacci poi parla🤣🤣🤣🤣 forza hellas

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Tifoso

La questione vecchia guardia è complicata secondo me. Tutti hanno detto che quest’ anno è stato un miracolo salvarsi, che lo abbiamo fatto con giocatori di serie c etc. Ma sono gli stessi della vecchia guardia….e allora? Se si vuole puntare in alto o comunque non soffrire come quest’ anno occorre affidarsi a giocatori da serie b e quindi non loro. Quindi ho idea che ne resteranno pochi. Comunque non invidio il Ds perché saranno scelte molto difficili

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Flavio

Se ai tifosi del Pescara hanno vietato trasferte per 8 mesi, cosa dovrebbero cominare a quelli del Catania che annidano malavitosi violenti per premeditazione. Spero che la tifoseria del Lecco che ha subito le violenze non abbia lo stesso trattamento di quella biancoscudata che subì l’invasione e le violenze catanesi.

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DC

Interessante (su altro sito, scusa Martina…) quello che dovrebbe essere il progetto di sistemazione completa dello stadio. Se così, o interviene la proprietà oppure rimarrà nel cassetto dei sogni…
In punto allenatore, forse il migliore sarebbe Abate.

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Flavio

Leggo la “contenuta” polemica di Papà Fortin per la panchina di Mattia. Vista dalla parte della Società, non mi pare oggettivamente criticabile la scelta fatta su Sorrentino. I pregi di Mattia li conoscevano (e gli riconoscevamo anche noi tifosi) … ma anche qualche difetto (piedi, uscite). Mattia era destinato a lasciare, era già stato valorizzato; mentre si doveva vedere il valore di Sorrentino per riscattarlo … e lui è diventato una pedina FONDAMENTALE.
Grazie a Mattia per quello che ha fatto e i migliori auguri per la sua carriera: speriamo diventi un orgoglio biancoscudato come Leoni … e qc altro giovane che ha fatto plusvalenze per l’ACP

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tifoso

abate….. ok bravo ma 1 anno solo fin’ora, a terni esonerato…. per carità magari sarà il nuovo guardiola ma non è un pò un’azzardo? cioè puntare forte su di lui mi sembra una scommessa piuttosto che un affermato tipo Zanetti

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DM

Se ricordo bene quello di Abate a Terni fu un esonero assurdo dettato da contrasti con la proprietà dell’epoca, non qualcosa di giustificato sul campo. Infatti Liverani fece peggio in campionato (poi ai playoff persero in finale). Credo che se chiedi a un tifoso ternano parlerà solo che bene di Abate.

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tifoso

si vero, vedo adesso che lo score era ottimo nonostante l’esonero. Per avere notizie su allenatore, trasferimenti etc., bisognerà aspettare la fine di giungo? cosa faccio per un mese e passa? 🙂

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Fabio

La serie A è finita ieri sera e i playoff di B finiranno venerdì.
È normale che gli allenatori più ambiti (Abate, Aquilani, Zanetti…) aspettino di vedere cosa succede in serie A.
Anche perché credo che quest’anno ci sarà un bel domino di panchine: Napoli cambia sicuramente , Milan e Juve forse. E quindi di conseguenza Fiorentina, Atalanta Bologna potrebbero trovarsi con l’allenatore da sostituire.

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acp

grave errore non rinnovare belli e crisetig. giocatori veterani, di cervello e dal rendimento sicuro.

breda meglio di chiunque altro.

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tifoso

…. mi fai sempre molta paura perchè in tempi non sospetti sostenevi che andava esonerato Andreoletti, così come altre previsioni poi avveratesi….nel ruolo di crisetig ci dovrebbe essere Giunti o Leone o chi per esso, cioè stanno cercando il sostituto che magari ha anche più gamba di Crisetig… però Ubi Maior….

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Flavio

Si parla del sogno “il ritorno di El Shaarawi” … Buonaiuto, Caprari, el Papu, di Mariano … pur con caratteristiche diverse sarebbe il quinto giocatore nello stesso ruolo: avanti a sinistra per rientrare col destro. E, cmq, penso possa giocare ancora in A

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crestaalta!

Quando Del Piero lasciò la juve, si sentirono (per un pò) gli stessi argomenti….., la verità è che molto probabilmente andrà all’estero.

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Tifoso Ignoto

Sbagliato lasciare andare Crisetig prima di avere il nuovo allenatore, tanto c’è tempo per il mercato

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DC

Tra tutti i nomi emersi, a me piace Calabro.
Ha una discreta esperienza, ha sempre lavorato bene, la Carrarese vista giocare con giocatori “normali” ha espresso buon calcio.

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Andrea

Anche a me, già lo avevo notato dai playoff vinti contro il Vicenza con una squadra che veniva da un piazzamento veramente basso e contro ogni pronostico. I due anni che ha fatto in B sono stati ottimi e la Carrarese vista all’Euganeo non mi è affatto dispiaciuta. Nonostante la sconfitta ci ha dominati praticamente tutta la partita (come spesso accaduto quest’anno).
Tramontati Abate e Aquilani, tra i nominativi in ballo è quello che preferisco. Se poi si portasse dietro anche Schiavi…

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Fabio

Anche a me tra i nomi usciti è quello che piace di più.
Ovvio che i vari Abate, Aquilani, Gilardino o Zanetti stuzzicano come nomi, ma questi sono allenatori che in caso terresti solamente un anno perché sono tutti già in orbita serie A.
Con Calabro invece si potrebbe pensare ad un periodo più a medio termine.
A parte che l’ultimo allenatore a fare 2 anni interi consecutivi qui a Padova è stato Sandreani…quindi…

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Flavio

Concordo su Calabro. Non ha avuto insuccessi nella sua carriera, anzi…. Non so dal punto di vista comunicativo e caratteriale. L’importante è dare il miglior gioco possibile con i giocatori a disposizione e creare la famosa alchimia vincente. Staremo a vedere. E bisogna svecchiare la squadra con giovani forti e motivati

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roby14

Un paio di considerazioni di carattere generale. Ieri sera ho visto solo il secondo tempo (purtroppo) della partita Monza Catanzaro. Ho visto due squadre diametralmente diverse: una fatta di nomi e l’altra di promesse giovani. La seconda, superfluo dire che era il Catanzaro, strameritava di qualificarsi visto l’impegno, la grinta, la prestazione gagliarda e soprattutto le occasioni create ma purtroppo mancate. L’ennesima dimostrazione che spesso con i soldi non si fa tutto. Liberali, Favasuli, Frosinini, Pompetti, Rispoli, Alesi tutti ragazzini (in prestito) con tre vecchiotti in campo (Pigliacelli, Petriccione e Jemmello) hanno fatto vedere che con la voglia di fare si arriva in alto. Bravi. Non c’è che dire.
Ho visto alcune analogie con l’Entella, squadra anche questa, fatta di giocatori giovani e non quotati, che grazie all’impegno e alla grinta si è salvata. Sicuramente meno qualità, ma pur sempre gente di gamba e grinta.

Mettendo assieme quanto fin qui detto con quanto emerso poi in una trasmissione sul calcio Padova domenica o lunedì scorso, in cui i conduttori facevano il riepilogo dei giocatori acquistati (e venduti) da Mirabelli nel corso della sua attività qui da noi (dal 2022) mi domando ancora come si possa perorare ancora la causa di quest’ultimo. Andate a rivedervela e dati alla mano tirate le somme sul suo operato. Sicuramente è un personaggio dei nostri tempi, “chiacchiere e distintivo”, sicuramente adatto ad un mondo non certo corretto e limpido. Può andar bene al Padova del nuovo corso????? Vedremo…certo è che se penso al povero vecchio Aggradi……
FORZA PADOVA.
P.S.: buono Calabro ma anche Gorgone non vedrei male! No Toscano!

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Alberto

Ciao Martina ,
Il nome giusto e molto suggestivo per guidare il Padova ,potrebbe essere quello di :
DANIELE GALLOPPA
Se hai modo di sentire il nostro presidente suggeriscili questo nome .
Grazie

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sauz

Una cosa che non manca in Italia sono i bravi allenatori, e un presunto tale bravo d.s. , se non ha più la scusante dei cordoni della borsa chiusi, deve convincere, in tempi ragionevoli , qualcuno di veramente bravo se vuole costruire un progetto interessante e valido.
Non e’ pero’ obbligato a seguire questa squadra, se in qualche maniera ha raggiunto il risultato desiderato può rimanere su quei livelli piuttosto di pestare una merda.
Cosa voglio dire con questo preambolo?
Che dover fare un summit per convincere Gorgone, si’ avete capito bene Gorgone, a venire da noi in panca la prossima stagione le cose sono due e potrebbero a questo punto essere valide entrambe: O non si vuole fare il bene della società (diamo a questa opzione una possibiltà intorno al 20 per cento) o si e’ incompetenti (e qui puntiamo sul restante 80 per cento).
Proprio lui Mirabelli parlava dell’avvento di Banzato come di una nuova era, faceva capire che le possibilità di lavorare erano buone e a ventitre’ giorni suonati dalla fine del torneo questo mi esce con il nome di Gorgone in pole position? Io non so se non ci rendiamo ancora conto per chi continua a difendere a spada tratta questo incompetente , con chi abbiamo a che fare. Gorgone ha salvato due volte la Lucchese in serie C (non un’impresa titanica, non parliamo delle Dolomiti Bellunesi con tutto il rispetto ma pur sempre della Lucchese) e quest’anno con la salvezza in mano ha cannato una serie di partite abbordabilissime che avrebbe permesso al Pescara con gli uomini che aveva di salvarsi alla grande.
Se non mi fido della Lancia Elefantino che ho (Breda) che fa il suo onesto lavoro e macina i suoi onesti chilometri senza performance fantastiche ma mi porta a lavoro, in vacanza e a fare commissioni con pochi intoppi, e voglio cambiare devo prendere qualcosa di valido, una ruspante Puma, una Giulietta, non chiedo una Maserati ma se compro una Topolino dopo non posso prendere di andare in Romagna in vacanza agilmente , xe’ tanto se rivo e anca vivo.
Affidarsi a Gorgone e’ una follia e ammazzerebbe quel poco di entusiasmo che la piazza ha ricreato e, a parte i soliti strenui difensori del calabrese che ci tirano fuori il paragone con Alvini senza dimenticare che quest’ ultimo ha tutt’altra carriera e qualcosa aveva vinto prima di andare in Ciociaria, sarebbe il crocevia di una stagione di sangue e dolore visto anche il girono difficilissimo che si prospetta l’anno prossimo.
Se si deve optare per una scelta cosi’ insensata, si tenga allora Breda, non si spenda una fava, si tenga il gruppo storico e che ce la mandi buona….
Se ho un conto in banca a 5 zeri non pretendo di andare alla Maldive in vacanza ma se go da ndare al Canarin a Sottomarina mando tutti in cueo.
Si prenda Calabro, uno che ha dimostrato qualcosa almeno, si faccia qualche acquisto mirato liberandosi delle zavorre alla Gomez. Si sta gia’ cominiciando con il piede sbagliato non rinnovando tre colossi come Crisetig Belli e Perrotta che erano utilissimi in campo e fuori e si parte già inferiori all’anno scorso perché rimpiazzarli sarà durissimo, se poi ci mette il carico da novanta del calabrese che prende Gorgone…beh ragazzi..tochemose i cojoni e speremo in ben..A banzato spero non debba ricredersi della fiducia , a mio parere immotivata, che ha dato a Mirabelli e alla Bianchi, se lei mette i soldi ma gestiscono loro..semo messi come si suol dire in dialetto veneto del gatto, col riscio che i me staca anca i cojoni…a buon intenditor…

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Andrea

Ah si… oppure anche Guardiola!
Ieri sera Borile dava ancora aperta l’opzione Aquilani e la metteva con le stesse probabilità di Calabro. Mi pare una follia… non so dove abbia preso queste informazioni, ma Abate e Aquilani sembrano destinati alla A a detta di tutti gli operatori di mercato.
Oggi su MirabelliSport si legge che la scelta ormai è ristretta tra Gorgone e Calabro e il primo viene dato come allenatore emergente e con idee di calcio propositivo e spumeggiante (spero non sia quello visto nel primo tempo di Padova-Pescara), mentre il secondo più equilibrato e pragmatico.
Per quanto mi riguarda non avrei molti dubbi tra i due. Calabro mi aveva impressionato parecchio già dalla finale playoff vinta contro il Vicenza, dove avevo visto una Carrarese veramente ottima macinare un Vicenza peraltro bollito. Le due tranquille salvezze successive hanno avvalorato il suo operato. Di Gorgone non so granchè, mai sentito prima di arrivare a Pescara, dove effettivamente stava per fare un miracolo. Non mi è piaciuta per niente la gestione della questione rigore Insigne. Nell’intervista post-partita ci stava di essere alterato data l’importanza di quanto accaduto ma l’ho visto veramente con la vena chiusa a parlare in modo esagitato e poco lucido. Insomma non mi è piaciuto per niente.

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massimo

E’ tutta una pretattica di Mirabelli, vedrete che l’allenatore di una certa qualità ci sarà, non faccio nomi perché sinceramente non ne ho idea, ha su questo aspetto Mirabelli non deluderà… tempo al tempo. E non diamo retta ai giornalai sportivi di Padova, per loro il calcio è come il grana sugli spaghetti allo scoglio.

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DM

Concordo che una possibile scelta Gorgone smorzerebbe ogni entusiasmo sul nascere. L’esperienza in B la faccia altrove, a noi serve gente già comprovata. Bene Calabro, altrimenti mi tengo Breda.

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Flavio

Anche a me Gorgone non era piaciuto nel commentare la scelta di far battere il rigore a Russo … mejo pa noialtri.
Cmq, Mirabelli era stato criticato anche per Andreoletti …
Al di là dell’allenatore, che è importante per dare gioco e motivazioni, sarà determinante la costruzione della squadra con giocatori che alzino l’attuale tasso tecnico, fisico atletico e di intelligenza calcistica a cui inculcare forti motivazioni e grinta

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Tifoso Ignoto

Praticamente Banzato sta confermando tutti i dirigenti della vecchia proprietà dal DS alla Bianchi passando per il CDA. Ora questo può essere valido fino ad un certo punto. Queste persone andavano bene per un certo tipo di obiettivo. Ma se l’obbiettivo cambia siamo sicuri che siano in grado di fare il salto di qualità.? L’eventuale scelta di Gorgone(anche se ci credo poco) mi fa capire che si naviga sempre in direzione salvezza.

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CIAONE

…cambierà nuila qua a Padova nemmeno se arrivasse ROCKEFELLER…
le notizie si sapranno chissà quando…
schifo

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tifoso

E’ successo che nel 2022 abbiamo fallito la promozione e a quel punto Hougurlian ha detto lascio; è stato super onesto a mio avviso e non ci ha svenduti al primo offerente (cosa che è stata fatta anni fa da chi oggi si vanta per aver costruito una curva in sette (!!!) anni). da li in poi è stata una corsa al risparmio e al cercare di rientrare con le spese (tante ) che erano state fatte negli anni precedenti. nonostante questo Mirabelli ha creato plusvalenze record, ha costruito una squadra che è stata promossa (al terzo tentativo) poi si è salvata con 46 punti al decimo posto….questa è la verità data dai numeri. Quindi sono tutti manager capaci e sarebbe stato folle licenziarli solo perchè a qualcuno sono antipatici; mi riferisco anche ai giornalisti , alcuni per lo meno , che criticano solo perchè non sono stati cagati sostanzialmente, senza guardare il lavoro fatto; è vero ha preso anche dei bidoni di giocatori ma l’obbiettivo è stato raggiunto e anche con ampio margine quindi ha ragione la società

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acp

a parte delli carri venduto dopo due anni e mezzo chi altro è stato portato a padova da mirabelli e rivenduto per una cifra considerevole? ricordiamo pure gli euri spesi per nulla per i vari fuori rosa dell’era mirabelli(monaco busellato ma anche lo scorso anno russini.

le plusvalenze le ha fatte la società grazie all’operato di sabatini nel formare giovani non certo per il fiuto del ds nel prelevare giocatori già professionisti e rivenderli a buon prezzo(il modus operandi di qualcuno 30km a nord di padova che ha fatto finali playoff e plusvalenze continue). questo ga comprà liguori e cretella… e mi pare nessuno del gruppo promozione sia andato in un’altra di B o ceduto per un guadagno rilevante.

serve un allenatore strutturato e mentalmente stabile. padova è una piazza da A sotto tanti aspetti. l’aspetto tecnico tattico è sinceramente secondario. perchè uno poe essere bravo in teoria ma se dopo sbarella per la tensione……….

leggevo di uno store all’euganeo. non ci siamo proprio. vuol dire non aver capito nulla. ci vuole presenza in città. siamo pieni di turisti. siamo pieni di negozi sfitti. ci vuole presenza in città. non è solo questione di mero guadagno ma anche di visibilità che al momento in città è limitata a qualche gagliardetto qua e là nei locali e ai molti adesivi. ci vuole un cambio di passo.

abbonamenti a 1€ per gli under18. fate pure pagare di più noi grandi ma portate e abituate i bambini allo stadio e al tifo.

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Flavio

Risposta al sondaggio odierno: da tenere tutti e 5, ognuno a fatto la sua parte; non ries o a votare uno solo

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tifoso

Banzato ha detto “cominciamo dallo stadio” con il vendere qualche gadget, poi ci saranno altre iniziative; comunque ha appena cominciato, diamogli tregua e tempo che capisca bene come funziona per evitare sorprese; ricordo che i nostri odiati vicini hanno rosso come proprietario e sono già retrocessi dalla B alla C negli anni scorsi; preferisco Banzato a Rosso di gran lunga ma una proprietà solida può anche retrocedere quindi facciamo la nostra parte dandogli fiducia e non cominciando già con le critiche prima che abbia fatto un sol passo.

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