15
apr 2020
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Par tirar tardi

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ESPERE POR MIM

… che in giornata arrivo.

“Sono un po’ stanchino”, come il Tom Hanks di Forrest Gump.

Ieri ho camminato un bel po’, sempre con il permesso.

Non ero più abituato e ho faticato.

Ho forse messo in imbarazzo una gentilissima coppia di giovani Vigili Urbani con una innocente (giuro!) domanda sull’obbligo di portare la mascherina.

Quale?

Non importa, se la sono cavata bene e io sono più tranquillo.

Poi sono andato al supermercato, durissmo e talora imbarazzante il mantenimento della distanza di due metri, ma va così  e si pazienta.

Alcuni episodi credo che lascino intravvedere un pelìn di “paranoia”, probabilmente giustificata in alcune persone, ma che un po’ mi preoccupa.

Ecco, volevo solo cambiar Topic e ci sono riuscito.

Quello nuovo entro sera, con margine.

Il titolo di questo Topic?

Non lo so, ma assomiglia ad una strofa “tormentone” che mi frulla in testa da una settimana.

Penso si tratti di una vecchia canzone (credo) brasiliana, cantata anche in italiano che, più o meno, fa così:

Aspettando un tram… , aspettando chi non arriva mai… , aspettando… , aspettando… ” (qualcuno la ricorda?)

Mah?

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17 risposte a “ESPERE POR MIM”

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  1. Gazza scrive:

    Ho un’Enciclopedia Umana di Musica Brasiliana, al secolo MaXXX “Garda”.
    Quel figlio di una buonissima donna (davvero!) al terzo tiro ha fatto centro dandomi la versione originale di Toquinho e quella di Enzo Jannacci!
    >> https://www.youtube.com/watch?v=k0qkwQDWLfE

    • Cesare Settore Superiore scrive:

      Vorrei far sapere all’amico Maxxx da Garda che il materiale di origine svedese da lui tanto cortesemente procuratomi lo scorso settembre si è rivelato davvero eccellente.
      Ne ho ricavato 2 oggetti tecnici di ottima fattura e di eccezionale durezza, che come sempre ho regalato ad un paio di soddisfattissimi amici.
      Grazie ancora Maxxx, e chissà che tra qualche mese non si possa festeggiare insieme una ricca serata con davanti a una fila di Mai Tai.
      In gamba!

    • Gazza scrive:

      Doverosamente correggo l’imperdonabile errore di aver attribuito (tramite Maxxx) la canzone Pedro Pedreiro (lavoratore della pietra- trad. MaXXX) a Toquinho.
      In realtà l’Eciclopedico MaXXX mi aveva detto Chico Buarque de Hollanda.
      Ma ne scuso con lui e lui se ne farà una ragione.

    • Gazza scrive:

      E se ci pensate bene, anche ascoltando il testo di Jannacci, è una canzone che in questo tribolato periodo ci sta.
      ‘Azzo se ci sta…

    1. Gazza scrive:

      Il nuovo Blog era praticamente pronto.
      Ne ho parlato ironicamente con un amico medico, quasi coetaneo, di vasta cultura e… ohibò, non era d’accordo e anzi in “quelle cose” ci crede e mi ha pure inviato un’ora fa un bel po’ di materiale a supporto.
      Per correttezza devo visionarlo, ma non credo che cambierò idea.

        1. Gazza scrive:

          >>> https://www.youtube.com/watch?v=roQGeoTAk-E
          >>> https://www.youtube.com/watch?v=MtLWNaAgCxI

          Un attore straordinario e mai valutato come strameritava…

          1. Simone scrive:

            Ogni prospettiva ha una meta e un’origine. Sarebbe molto interessante e sicuramente più costruttivo ampliare questa prospettiva umana in questo contesto. Magari con l’idea di riconciliare il tutto come prospettiva unica. Io credo sia un’opportunità. Anche se ovviamente credo non verrà colta. Se può ispirare… https://m.youtube.com/watch?v=G8ioOG-PaxQ

            • Gazza scrive:

              Caro Simone, ti fa davvero onore, e non scherzo, perseguire con coerenza, e su ogni blog per quel po’ che ricordo, una visione di conciliabilità tra le diversi “orizzonti”.
              Questa volta, più di altre, credo che la tua sia un’utopia, creativa per te e magari per coloro che ti circondano e ti stimano, ma utopia asoluta a mio sindacabilissimo giudizio.

              • Simone scrive:

                Io credo ci siano passaggi nella storia in cui o si segue l’utopia (che Gaber definiva magnificamente come “luogo del pensiero”), o si va a finir male perché non c’è più margine per un compromesso al ribasso. Credo che sostanzialmente questo sia uno di quei momenti. E per l’appunto i “suggerimenti esterni” in questo senso mi sembrano sempre più chiari.

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