07
nov 2020
CATEGORIA

Par tirar tardi

COMMENTI 20 Commenti
VISUALIZZAZIONI

808

S-CONCERTO (seconda parte)

E’ vero.
Sin da ragazzino mi dicevano che ero uno “estroso”, con connotazione non sempre positiva, diciamo 50 e 50.
Il presente Topic, scritto peraltro dopo una notte insonne – la terapia che prevede l’abbandono del sonnifero benzodiazepinico “non sono bruscolini…” – ha anche quella caratteristica di “estrosità”.
Aggiungendo la “semi-follia” di aver seguito, con l’antica passione politica, le elezioni americane per ore e ore riflettendo sulle conseguenze a medio/lungo termine, ed imprevedibili nei suoi effetti deleteri, per il comportamento irresponsabile di Trump, irresponsabile in sè come FATTO ISTITUZIONALE, indipendentemente dai suoi progetti, presumibilmente “eversivi”, per il suo futuro.
Si aggiunga la doverosa e civica attenzione alla lotta delle nostre istituzioni contro il Covid-19 e forse, dico forse, si potrebbe capire il motivo per cui il mio/nostro SECONDO CERVELLO, ormai riconosciuto dalla Scienza e collocato nell’intestino, mi abbia provocato qualche conato digitale, poco rispettoso dei lettori e me ne scuso.
Non ho completato l’operazione sopra descritta con una vergognosa  AUTOCENSURA sul mio personalissimo giudizio relativo ai partiti di opposizione (Forza Italia più defilata).
Siamo un paese dove ci si documenta poco e male anche da chi ha tempo e “grammatica cerebrale” per farlo, spesso le interessanti analisi che vengono fatte sono complesse e mettono anche me nelle condizioni di dover ricorrere ai miei vecchi Dizionari universitari (Internet talora non basta).
Comunque sia, quello che abbiamo davanti è e sarà, non so per quanto tempo, un mondo meno desiderabile possibile (si direbbe distopico ma fa lo stesso).
E poi “ci saranno sempre un Salvini e una Meloni che sceglieranno di colpire un governo, in evidente affanno, nascondendosi dietro il paravento dei governatori, strumentalizzando l’ultimo DPCM per lucrare qualche facile consenso sulla rabbia delle categorie colpite dalle chiusure”.
Un gioco cinico e fin troppo scoperto, ma che in tempi di “guerra” non è “gioco politico delle parti”, è solo un “gioco al massacro”, morale e sociale.
Infine c’è UN giornalista che inchiodi Salvini alla sedia fino a quando non avrà spiegato QUALI ELEMENTI HA da QUI per sostenere Trump nel suo dibattersi come uno squalo spiaggiato (balene e delfini sono animali nobili per confrontarli con quel signore) sulle presunte frodi perpetrate nelle elezioni, quando negli Stati Uniti praticamente TUTTE le reti televisive gli tolgono la parola PERCHE’ NON E’ IN GRADO DI PRODURRE UNO STRACCIO DI PROVA, anche e solo VEROSIMILE di quanto sta sproloquiando su FRODI e FURTI, su eventuali errori nulla da obbiettare, finchè si è una Democrazia si ricontano i voti in base alle norme vigenti nei singoli stati confederali.
Ma Salvini “argomenta, sostiene, affabula…”
Te li vedi Bruno Vespa o Massimo Giletti come sguazzerebbero nel guano in una situazione analoga.

P.s.

Chissà se l’ormai “mitico” Chivers saprebbe trovare una, seppur breve, colonna sonora anche a questo post… soprattuttoper sviare l’attenzione su quanto ho scritto ovviamente.

 

#lilianasegreforever

808 VISUALIZZAZIONI

20 risposte a “S-CONCERTO (seconda parte)”

Invia commento
  1. Gazza scrive:

    Credo che sia in arrivo un nuovo Topic ma finora ho solo il titolo.

    1. noire scrive:

      Caro Ministro Speranza, tutto sommato ti stimo, vedi io sono “di sinistra”, non dove sei collocato tu, ma “di sinistra” da sempre anche se il significato del termine, oggi, talora mi incasina.
      Io sono di “sinistra” PER degli obbiettivi e non solo perchè sono CONTRO qualcuno e qualcosa che la pensa diversamente, anche se in modo talora rozzo e vaniloquente.
      Quindi, ti prego, sei scivolato sulla nomina di uno come Zuccatelli, si lo hai fatto, allora rialzati e MANDALO A CASA!
      Sai perchè lo devi fare?
      Perchè le stronzate che ha detto non sono, come spesso dice il Dominus di questo blog ” parole dal sen fuggite”, ma appartengono ad un suo meccanismo mentale, conscio o inconscio non importa, che bene alloggia nella sua testa.
      Cordiali saluti.

      • rouge scrive:

        Noire, non credo che tu abbia approfondito tutta la carriera di Zuccatelli, nè pare tu lo conosca personalmente, tuttavia, contrariamente a quanto affermava Mao Zedong “Grande è la confusione sotto il cielo, perciò la situazione è favorevole…”, convengo sul fatto “Che grande è la confusione sotto il cielo italico, quindi è OPPORTUNO che il dott. prof. Zuccatelli ritorni dov’era prima della nomina a commissario per la sanità calabrese”

      1. Gazza scrive:

        Simone, credo di aver già espresso la mia opinione (quindi opinabile) già nel Topic.
        Aggiungo solo che alcuni Grandi Romanzieri avevano già prefigurato quasi tutto decenni fa.
        Ma li abbiamo considerati solo dei “visionari romanzieri”.
        Poichè non sono erudito e di alcuni romanzi leggo solo le recensioni o i riassunti, mi scuso per non averli elencati…

        • Simone scrive:

          Noto “soltanto” che in Oriente (non in tutto l’oriente a dire il vero, ma in alcuni dei Paesi più importanti di quell’area) sembra siano riusciti a vincere la battaglia del Covid con sacrificio, regole e rispetto delle stesse. Noi ormai stiamo aspettando il vaccino. Da quali segnali si può capire il livello di decadenza e debolezza di un popolo? Indipendentemente da come andrà, questo è a mio modo di vedere il vero tema che dovremo affrontare in futuro.

        1. Gazza scrive:

          Giornata di silenzio e riflessione non casuali.

          1. chivers scrive:

            Beh, intanto, caro “paron de casa” il “mitico” ti pregherei di riservarlo a uomini (e – forse soprattutto – donne, ghe mancarìa) che hanno calpestato la cruenta polvere lasciando orme di piè mortali.
            Detto questo… proprio di primo acchito il paragrafo che recita «E poi “ci saranno sempre …» non può che farmi venire in mente (da 3:22 per chi vuole solo il riferimento) «ci sarà sempre un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli, un prete a sparare cazzate»
            https://www.youtube.com/watch?v=zXwZrlGxaXc

            Invece con questo link credo di comprendere un sacco di riferimenti alle elezioni americane e al personaggio più popolare che vi ha partecipato: televisione, gnocca, comunità lgbt, Russia (debbo per forza premettere, comunque, che sentire questo brano bellissimo da queste due qua, ecco… sia sempre benedetta Debbie Harry!!!!!!!
            https://www.youtube.com/watch?v=2dtWBdeM4o8

            Poi quell’espressione… “inchiodare alla sedia”… beh, eseguirono questa canzone alla grande manifestazione di Washington del 1963, dove risuonò il celeberrimo e indimenticabile motto di Martin Luter King “I Have a Dream”, ebbene… questa canzone del grande Pete Seeger venne eseguita di (futuri) grandi Peter, Paul and Mary, la canzone parlava di giustizia e libertà e il martello metafora per imporre questi principi – da noi la incise Rita Pavone… lassemo star le recenti prese di posizioni sovraniste di cui poco mi appago (rubando qualche parola a Scarpia) «Datemi un martello. Lo voglio dare in testa a chi non mi va. A quella smorfiosa con gli occhi dipinti che tutti quanti fan ballare, lasciandomi a guardare, che rabbia mi fa) Detto tutto.
            https://www.youtube.com/watch?v=XxWTDcP9Y5E

            Chiuderei la colonna sonora, pretenziosamente, accostando… beh, accostando:
            «Grande è la confusione sotto il cielo» e indubbiamente leggendo il topic la cosa emerge alla grandissima… e allora, in certi casi, io non posso che rifarmi al Migliore gruppo che per me ha inciso: The Beatles
            https://www.youtube.com/watch?v=vWW2SzoAXMo

            Tutto chiaro? Ho sviato l’attenzione?
            «Guarda… io non creto» direbbe Razzi!!!!! ma l’è sabato… e Giorgio Gaber ci manca, eccome!!! https://www.youtube.com/watch?v=1UnqG1fphFE

            • eye scrive:

              Complimenti sinceri a Chivers.
              Una domanda senza malizia e sul mio onore: ma qualcosina la concordi con il Dominus….

              • chivers scrive:

                … ma “eye”, è una domanda senza punto interrogativo!!! e come si fa!?!?!?!?!?
                Scherso… per dirti, altrettabto senza malizia alcuna e sul mio onore (e ci potrei mettere, in questo frangente, anche quello del Dominus) MAI nulla di concordato; ed è la pura e sacrosanta verità, come cantava Annarita Spinaci a Sanremo nel ’67.

                • eye scrive:

                  Annarita Spinaci??
                  Incredibile!

                • Gazza scrive:

                  Vorrei solo aggiungere una modesta osservazione all’educata “domandina” di Eye.
                  Scusa “private” Eye (agenzia investigativa), ma se dovessi “concordare” qualcosa con Chivers, ti pare che lo scriverei pubblicamente e a CHIARE lettere?
                  Rileggi il “post scriptum” del Topic e troverai la risposta alla tua (non) domanda.
                  Ciao

            • Gazza scrive:

              Chivers, a te ho già risposto.

            1. Pino scrive:

              Dott. Gazzini, io non sono un polemista per temperamento e convincimento, quindi le farò solo una domanda perchè non vorrei avere male interpretato un passagio del suo topic: secondo lei il governo non ha responsabilità per la situazione confusa nella quale ci troviamo o è solo responsabilità delle regioni?
              Grazie

              • Gazza scrive:

                Caro Pino benvenuto.
                Una risposta seria al tuo quesito è fuori dalla mia portata.
                Tuttavia, dal momento che ho fatto un’osservazione politica molto critica sull’atteggiamento delle opposizioni, ne faccio una sul governo.
                Dopo il primo lockdown c’è stato – mio personalissimo parere – un atteggiamento governativo (con relative disposizioni!) da “liberi tutti” per una cosa che molto ha assomigliato al “catturare la benebolenza” dei cittadini affinchè non manifestassero ostilità politica nei confronti del governo del tipo: “mica vorranno portarci via anche il diritto (?! durante una pandemia!?) alle ferie estive!”.
                Nel frattempo paiono buttati 5/6 mesi per prepararsi adeguatamente alla “seconda ondata” (parere unanime dei quotidiani e SOLO di alcuni scienziati più cauti rispetto agli ottimisti-negazionisti-ondivaghi).
                Ora che il Covid-19 assomigliasse ad un mega treno che ci era arrivato in faccia DOVEVA essere chiaro a tutti, ma proprio a tutti, e mica potevi sperare che le sue rotaie lo portassero a bruciarsi nel sole.
                Invece il Covid-19, si è scoperto (tardi), ha le rotaie in un circuito ed è tornato.
                Pino, chiudo qui, anche per un minimo di pudore che deve avere uno che sta alla tastiera rispetto a chi, a vario titolo, è sul campo.
                E quello è un terreno diverso da uno stadio dove ci sono milioni di Commissari Tecnici e di allenatori ( tutti presunti, intendiamoci).
                Un saluto cordiale.

                • eye scrive:

                  Caro Gazzini, la risposta a Pino mi pare onesta, anche se mi pare di aver intravisto il tuo noto stile della doppia lettura celata tra le righe.
                  E’ solo una dimenticanza o una scelta quella di non aver parlato delle ipotizzate responsabilità delle regioni come corresponsabili della confusa e pericolosa situazione?

                  p.s
                  seguo il blog da quasi cinque anni e con regolarità

                  • Gazza scrive:

                    Sulle regioni non mi sono espreso perchè avevo solo “sensazioni” che qualcosa non andava verso la verità dei fatti (DPCM formulato ANCHE col parere delle regioni e sui numeri epidemici).
                    E questo Blog, come dovresti sapere, non usa lo “stile” (spesso orrendo) di facebook.
                    Ma avevo a disposizione solo l’inusuale e (quasi) perentorio intervento alla Camera del Ministro Speranza.
                    Persona tradizionalmente seria e “mite”.
                    Da oggi c’è anche l’indagine della magistratura sulla situazione della Liguria e della Campania (per ora).
                    Vedremo i risultati.

              1. Simone scrive:

                Se si va da un dietista per avere indicazioni su come rimettersi a regime, i consigli andranno verso la direzione dell’inevitabile sacrificio. Se ci sono, mettiamo, due dietisti, quello che ti dirà di seguire questa linea è nel giusto, chi ti dice di continuare a fare il c…o che vuoi, chiedendo magari la stessa parcella, è un furbone.
                Premesso ciò, i vari popoli occidentali, proprio intesi come massa (perché di questo ora dobbiamo parlare) sono in grado di affrontare al meglio e con piena coscienza questo sacrificio? Lì sta il mio personale grosso dubbio. E da lì ne deriverà il futuro. In un senso o nell’altro.

              Lascia un Commento

              Accetto i termini e condizioni del servizio

              Accetto i termini sulla privacy

              *