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CHE STRANO PAESE

In molti hanno inteso che la fine dell’obbligo della mascherina significasse che il covid è sparito.

Ieri al supermercato (non faccio nomi) la mascherina la indossavamo più o meno il 40% dei presenti.

Nel frattempo ho tre cari amici in quarantena, che crea molti seri disagi lavorativi e dintorni, che si erano LIBERATI dalla “coercizione antidemocratica” dell’oggetto in questione, prendendomi “amorevolmente” in giro perchè continuo ad usarla.

Continuo lo stesso a volere loro molto bene perchè sarebbe da idioti infierire, e poi anche perchè come – fantasiosamente – predicava Samuel Jackson in “Pulp Fiction”, prima di ammazzare qualcuno, “la vendetta era sua”, come gli aveva suggerito il profeta Ezechiele nel versetto  bibblico 25,17.

7 commenti - 815 visite Commenta

schetch

Trovo delle incongruenze date da norme da sempre non chiare e discriminanti. Anche in piena pandemia ce n’erano a iosa.
In banca, al supermercato, in posta insomma dappertutto, l’operatore è “obbligato” a mettersele mentre ai clienti no. Se non è un’anomalia …non saprei come chiamarla, a ruota crea qualche contagio in più che può colpire tutti, fragili e non.
Io me la metto se sono in ambienti che ritengo a rischio, non capisco però come si faccia a farla mettere obbligatoria al cinema o teatro mentre nei luoghi citati no.
Ero al cinema settimana scorsa con mia moglie ed eravamo in sala sicuramente meno di 20 persone, avevamo 5 metri di raggio senza persone attorno….e come due idioti avevamo la ffp2….poi vai in piazza Brà e sono tutti belli come il sole. Te credo che le sale sono vuote..
Salud Gazza!

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Gazza

Caro San Schetch, dal tuo post una cosa appare evidentissima:
NON SAI SCIARE!
Vivendo tra le disposizioni e normative di questo nostro Paese, o sai fare lo SLALOM o sono ‘azzi.

P.s.
Nel caso in cui tu non sia andato con la tua Gentile Signora a vedere un film “caldo” per rinvigorire un po’la vita di coppia, atto doverosissimo intendimi, nel qual caso privacy assoluta, potresti dirmi che film hai visto.
Grazie e ciao!

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schetch

Avevano riprogrammato per qualche giorno, “Gli Stati Uniti Contro Billie Holiday”. Sembrerebbe un biografico che scade su clichè noti e stranoti, invece mi è piaciuto e anche a mia moglie di solito severissima. Nei giudizi io sono sempre a giustificare qualcosa , ma lei….
Credo che un film così la differenza la faccia l’interpretazione, non tanto messaggi o altro, c’è poco da messaggiare…Lei era velluto e….
Non ti dico “vallo a vedere” non vorrei sentirmi le orecchie fischiare…non mi permetto alla Sua Corte.

Quanto ai film “hot” caro Gazza ti dico solo che “i bei tempi” sono stati belli e Tinto Brass ne era un partecipante..

P.S. Ma come hai fatto a capire che non so sciare??
Io sono letteralmente una schiappa, vado giù dritto come un fuso quella volta che decido di mettermi alla prova, e poi vado al rifugio…

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Gazza

Ho letto un bel po’di recensioni sul film e alla fine ho convenuto che andrà in lista di attesa.
Temo purtroppo che lo vedrò se camperò una novantina d’anni vista la lista di quelli che lo precedono.
Attualmente sono fermo agli amati Fellini e Mastroianni e un po’di Bogart.

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