Torna al blog

IL POPOLO HA VOTATATO!

Pazienza.

P.s.

La pazienza è una virtù complessa.

49 commenti - 2.348 visite Commenta

paperinik

Te lo dissi qualche tempo fa e te lo ripeto oggi, Gazza. Tu sei più un labour che un sinistro all’italiana, per come ti vedo. E per quelli che nel raffronto e, malheuresement, ho percepito da altre parti. Cmq, il lato sociale della Meloni deve saltare fuori, per me. È fondamentale. O dovrebbe accadere….

Rispondi
Gazza

Cari leaders, i cittadini vi hanno votato per come vi hanno percepito quando parlavate o quando stavate in silenzio.
Amen.

Rispondi
Gatón

Non avevo ancora assistito alle proteste contro un governo prima ancora che ne venga incaricato il Presidente.
Evidentemente questa sinistra è anni luce avanti.

Rispondi
Mario Z

Da uno di sinistra come me ti posso garantire che il PD in questo momento ha altro a cui pensare perchè perdenti sì, ma non imbecilli.

Rispondi
taio

Gatòn, “proteste”?!
Di chi? Con cariche dirigenti o chiaccheroni da bar?
Su cosa?
Sei anche così generoso da concedere che un partito che perde non deve ritirarsi in convento?
Opure sei il primo riproponente di una secolare abitudine: hai perso, quindi taci “che il nemico ti ascolta”.

Rispondi
taio

Dimenticavo, guarda che non sono mica ancora là a festeggiare (giustamente), stanno già cercando i nomi dei ministri e non lo fanno sottobanco.
E stanno molto attenti, almeno lo spero, a non riproporre un ottimo professore come Savona che però era apertamente anti Euro.

Rispondi
lettore

Da suo estimatore mi permetto una chiosa al suo ultimo e complicato post.
Il cittadino non digiuno di politica (assoluta minoranza) non ha apprezzato chi ha detto alcune cose quando doveva stare in silenzio ed è stato in silenzio quando avrebbe dovuto parlare di cose sensibili e molto sentite dai cittadini.
La cosa vale soprattutto per chi ha perso.
Cordialmente.

Rispondi
Gatón

Una pletora di gente di “cultura” che ha dichiarato di vergognarsi di essere in Italia…
E altri a lamentarsi della legge elettorale voluta e partorita da loro stessi.
No, non dirigenti di partito, e nessuno in convento.
L’unico che ricordo abbia fatto dichiarazioni del genere è stato il prof Romano dopo le elezioni vinte per 24000 voti di differenza a livello nazionale..
Quando il perdente si dichiarò disposto a collaborare rispose testualmente “Vada a casa!”.

Rispondi
bardamu

Caro Nino, sapendoti lettore del Foglio ti segnalo l’articolo sul numero odierno di Andrea Minuz, del quale riporto solo questa frase: “l’idea paternalistica che noi ( di sinistra ) sappiamo cosa è giusto per te. L’idea che la sinistra sia il bene del Paese e la destra il male, solo che i suoi elettori, poveri scemi, non lo sanno”.
In una sola frase c’è praticamente tutto.

Rispondi
schetch

C’è una ritornello che fa: “se ci fossimo presentati uniti….” ecc, e giù lacrime!
Questa cosa io non la sopporto. Chi ha votato tutto pur di non votare PD ( il classico potenziale elettore indeciso di csx), se il suo partitino si fosse presentato in coalizione, avrebbe votato ancora qualcosa di più improbabile, o, sarebbe direttamente rimasto a casa. Pazienza?

Rispondi
Vedhellas

Dopo anni di governi si sinistra o similsinistra, in cui la democrazia non esisteva, visto che non erano stati votati dalla gente, finalmente si è votato, e il risultato è lampante. I soliti teatrini di sinistra sono finiti, se dio vuole, hanno fatto una campagna denigratoria a prescindere, più letta parlava, più voti perdevano, con mio sommo gaudio. Più agitano lo spettro del sovranismo e antieuropeismo, più la gente votava a dx, perchè ha capito che prima veniamo noi italiani, poi il resto, se avanza tempo e denaro. Forza Meloni

Rispondi
Gazza

Caro Vedhellas, quindi per te lo slogan “prima l’Italia” è la sintesi del tuo pensiero politico?
Per fortuna l’onorevole Meloni non è una stupida.

Rispondi
Gazza

Cosa volete che vi dica se non confermare la mia analitica e cosciente “pazienza” del perdente che ha PRATICATO bene i meccanismi della politica.
P.s.
Ho molti conoscenti di destra: MAI sentiti analizzare i motivi delle loro (rare) sconfitte con serietà autocritica.
Viva l’Italia!

Rispondi
Gazza

Caro Luca, sono passato a malincuore al Corriere per via dell’inserto su Verona e sul Veneto (non tengo pecunia per due quotidiani).
La sintetica e pregnante frase di Andrea Minuz fa tuttavia capire che a sinistra c’è qualcuno che sa pensare e, di conseguenza, riflettere.
Ti risulta che sia così anche da altre parti?

Rispondi
Vedhellas

Prima l’Italia non è uno slogan, ma comunque è stato ribadito più volte anche dalla Meloni, riduttivo passarlo per slogan. Prima l’Italia e gli italiani vuol dire che prima si aiutano i pensionati, la gente nostra che ha bisogno, non si danno subito le case popolari a extracomunitari con 6 figli che vengono qui apposta x beneficiare di tutto, non si danno a rom che non si integrano, e se vai nei campi loro di notte, stanno facendo i turni, si sa dove. Ho la mia buona età, disponibile ad accogliere, ma chi ne ha veramente bisogno, non chi viene da marocco o tunisia, dove evidentemente la guerra non c’e. Caro sig. Gazzini, il re del marocco ha un patrimonio di 8 miliardi, dico miliardi, di euro, li spenda x il bene del suo popolo. Questi non sono slogan, pensiamo anche ai nostri, invece di fare demagogia spicciola di sinistra, per cui , a 2 ore dal voto, i cosiddetti “intellettuali”gridano già al disastro, non tenendo conto infatti, che la Meloni è molto intelligente

Rispondi
Gazza

Sig. Vedhellas, con tutto il rispetto possibile e la prego di credermi, le confermo che è riuscito a scrivere in 12 righe uno slogan che a molti politici, di norma, ne occorrono quasi 196.
Cordiali saluti

Rispondi
Vedhellas

Caro sig. Gazzini, la ringrazio, non è colpa mia, sono sempre stato uno diretto, l’ultimo lavoro che mi darebbero da fare è il mediatore politico, un ambasciatore, li servono doti non dico di pacificatore, ma appunto del “saver star in do scarpe”, cosa che è all’opposto del mio dna. Le lancio uno slogan, non per parlare necessariamente di rom, o di extracomunitari che vengono qui non x lavorare ma x altro, o di bande che imperversano ormai in ogni città, facciamo un sondaggio tra tutti i cittadini di vr, a chi è indifferente avere un campo rom vicino a casa, sono sicuro che i benpensanti di sx, gli intellettuali, i sinistri retaggio della vecchia dc, battezzati e accoglienti, o direbbero di no, o per salvare la faccia metterebbero scheda bianca. Stavolta sono stato lungo, ma non potevo essere più sintetico. Le auguro buona giornata

Rispondi
bardamu

Con la chiosa hai confermato l’idea che la sinistra ha di se stessa: il bene ed il pensiero contro il male e la rozzezza. Continuate così, fatevi pure del male… Con affetto.

Rispondi
Alex

Giusto perdere, quando usi la matematica e ti accorgi che sommando i vari partiti del centrosx(o di questa area) superi la maggioranza di quelli che oggi risultano vincenti e cmq sei sconfitto xche non trovi il modo di andare d accordo. Ben ci sta!!!

Rispondi
Vedhellas

Mi risulta che le ultime elezioni fatte democraticamente, e cioè votando, siano state quelle del 2011, con berlusconi eletto, poi tutti governi cosiddetti ” di salvataggio”, e di sinistra, da monti, a gentiloni, a conte, o di area di sinistra. Venire a dire oggi che la sx ha perso xché non si sono messi daccordo con conte o calenda, mi sembra oltremodo riduttivo, magari parliamo anche del fatto che 5 stelle sono il partito più votato al sud,che centri l’assistenzialismo e il reddito di cittadinanza??? Diciamo anche che salvini ha toppato, ci fosse zaia la lega avrebbe preso minimo il doppio. E comunque a Vr è successo il contrario, destra disunita e vince tommasi

Rispondi
Vedhellas

Altra considerazione: visto il grido di dolore che si è levato dall’europa intera all’elezione di Meloni, e visto che l’europa, per come è concepita ora, non esiste, i tedeschi, che se ne fregano, e se la fanno e se cantano, stanziano 200 miliardi dal loro bilancio, fregandosene degli altri paesi, non x sostenere le loro aziende, x cui ci farebbero anche concorrenza sleale, ma x sostenere la speculazione, chi guadagna sulla nostra pelle, ma se lo dice la meloni è sovranismo, se lo dice la vonderlayen è vangelo.

Rispondi
Gazza

I problemi che sono stati posti sono seri per TUTTI.
Ciò che mi pare necessario è tarare le bilance per valutarli perchè sono molti e molto complessi, consentendo finalmente un decente e arduo ordine di priorità che sia il più oggettivo e ponderato possibile, roba da far tremare qualsiasi polso.
Ma finchè si propongono le “cose” un tanto al chilo per accontentare solo chi ti ha votato, usando spesso SLOGAN da venditori di pignatte, rotoleremo sempre più in basso.
TUTTI.

Rispondi
Vedhellas

Dovrebbe spiegarsi meglio, Chi propone le cose un tanto al kilo, per accontentare chi non si sa, e sulle priorità di quello che bisogna fare mi pare siano lampanti, ma bisognerebbe, ripeto, non parlare x algoritmi, le bollette non sono campo da filosofi. In pratica, dovrebbe spiegarsi in parole povere

Rispondi
schetch

Dovremmo almeno vedere cosa accadrà, quale sarà la linea quella vera non quella della campagna elettorale e qui tempo un mesetto si apriranno i vasi di Pandora. Se è vero che Meloni e Draghi si sono sentiti ( mai smentito) ripetutamente prima, dopo e durante, credo ne sia consapevole di cosa ci si stia abbattendo sulla nostra testa guardando i conti, quelli veri. Sta facendo una transizione tra un governo e l’altro senza che nessuno se ne accorga, nel frattempo stiamo in una terra di mezzo dove tutto è possibile ma anche no, solo formule generiche per il momento. Sicuramente una cosa che non si farà e che NON farà, sarà la flat tax…poro Salvini.. e intanto parla con B…

Rispondi
Vedhellas

La Meloni non può fare i miracoli con 3700 miliardi di debito, che non ha fatto lei, ma i governi di prima, lì non ci piove. Mi sembra che non abbia fatto promesse eclatanti, anzi, ha sempre tenuto un profilo basso, e lo sta facendo anche adesso, nessun proclama, anche xchè la prima cosa saranno le bollette energia e gas, se non vogliamo trovarci la marea di aziende che chiudono e famiglie in povertá assoluta. La flat tax viene applicata in molti paesi, non vedo perchè non si può fare qui, dove siamo sempre ancorati ad idee vecchie e stantie. La nostra industria è una di quelle che va meglio al mondo, il nostro export anche, nella moda nessuno è meglio di noi, quindi certe cose si possono fare. Meloni secondo me non è una politicante, come pinocchietto renzi o letta, Meloni è una del popolo, ma ripeto, i miracoli non li può fare. E mi scuso per la lunghezza.

Rispondi
Gazza

Lei continua a parlare solo della Meloni che, a parte qualche urlo tarzaniano qua e là, è stata la più cauta su alcuni temi importanti nell’ultima parte della campagna elettorale.
Chi mi conosce sa che aspetto senza ulcun pregiudizio il programma di governo.
P.s.
Che significato lei dia al fatto che l’on. Meloni sia “una del popolo” (!?) e per tale “eventuale” (?) condizione possa governare meglio di altri, mi sembra uno slogan molto banale e poco coerente con qualche sua precedente valutazione.

Rispondi
Gazza

All’amico Luca: ti sbagli, arroganza zero.
Li trovi collocati altrove gli infallibili cristallizati.
La storia come, tu sai molto bene, non è un dato immutabile.
L’esempio Meloni è chiarissimo.
Ci sentiamo presto.

Rispondi
bardamu

Nel frattempo a sinistra il maggiore partito dello schieramento pare aver deciso l’identikit del prossimo conducator: di sesso femminile ( ammesso che si possa ancora operare questa distinzione “gametica” in questa strana epoca ) per non essere da meno dei competitor, ma di orientamento sessuale bisex, cittadina americana, svizzera ed italiana, multimilionaria ( forse miliardaria ). Pare il profilo perfetto per riconquistare i favori della classe lavoratrice.
Ah già, ma quei rozzi personaggi che lavorano in fabbrica o in ufficio alla sinistra dei diritti interessano poco, visto che fanno il pieno dei voti ( si fa per dire ) nei quartieri della medio-alta borghesia delle città.
E poi chissà se avranno mai aperto un libro, e magari guardano pure le reti mediaset.
Che volgarità.
Ma che votino pure la borgatara…

Rispondi
Gazza

Caro Luca, trovo il tuo post finale sorprendente per acrimonia e banalità gratuite che non avevi mai usato.
Effetto di euforia incontrollata prolungata?

Rispondi
Gazza

Punto sul vivo?
Memoria corta Luca, memoria corta.
A parte qualche aspetto caricaturale estremo che hai usato, che equivarrebbe al domandare a uno di fratelli d’Italia se ha già provveduto a rinnovare il suo guardaroba con fez, pantaloni alla zuava e stivaloni, cosa che non farei MAI trovandola sciocca, banale e di pessimo gusto, nelle nostre lunghe chiaccherate deambulanti credo di aver espresso un bel tot di critiche a certi atteggiamenti politici e comportamentali (leggi snobismo) nei confronti della sinistra.
Da parte tua MAI UNO, ripeto UNO, nei confronti della destra, compreso il peggio della sua storia.

Rispondi
bardamu

Sì, vabbè. Diciamo che hai una memoria selettiva. Soprattutto quando scrivi qui.

Gatón

A conferma che la sinistra italiana è avanti anni luce rispetto a chiunque altro, oggi a Rosso e Nero stanno già ipotizzando elezioni anticipate alla caduta del Governo Meloni…
MISERIE !

Rispondi
Gazza

Gatòn, ci conosciamo da dieci anni, non ti ho mai chiesto del tuo partito di riferimento, anche perchè poco o nulla mi interessa.
Ma una domanda te la voglio fare:
Lì da te, nessun BOCALON (bocca larga-n.d.g) che gli serve solo per catturar moschini?

Rispondi
lettore

Sig. Gaton, credo che lei ci abbia capito poco o abbia frainteso il senso di ciò che ha riportato.
Quel “mai più al governo senza elezioni nel caso della caduta di un governo, qualsiasi governo”, è una forte autocritica del PD e in particolare di Letta, cui l’onestà intellettuale non fa certo difetto e si riferiva principalmente al Conte 2.

Rispondi
Gatón

No, ho sbagliato io permettendomi di mettere in dubbio la Verità.
Una volta zi chiamava Pravda.

Rispondi
lettore

Gazzini ma di cosa si sorprende?
Siamo nella piena tradizione italica, eroi nella vittoria, silenti nei loro pasticci.
Onestamente provo comprensione per l’onorevole Meloni.

Rispondi
taio

Sì, Onorevole Meloni che il Berlusca, per chiaro sfregio, ha più volte ostentato nel chiamarla “signora” in un’intervista di ieri.
Poro can, che miseria arrivare a questi mezzucci per offendere fingendo di rispettare.

Rispondi
lettore

Ma è tollerabile la “follia senile, di Berlusconi?
Lo dico sinceramente, fuori totalmente condizionamenti ideologici perchè, pur avendo le mie idee da normale cittadino, come si fa a non capire che Berlusconi non sta bene e nuoce gravemente al governo nascente di cui abbiamo bisogno.

Rispondi
Gazza

“Grande è la confusione sotto il cielo, quindi la situazione è eccellente” (cit.)
Questo è quello che pensava/pensa Berlusconi che, sia detto per la cronaca, non dice cose molto diverse e insensate da quelle che diceva nel passato.
Però non si è accorto di alcune cose:
1) che dopo quasi trent’anni ormai lo conosciamo bene e che il vaccino anti “trojades” ha funzionato anche su parecchi che lo ascoltavano
2) il paese ha bisogno di un governo e quello legittimo è quello uscito dalle ultime elezioni
3) che la pronta minaccia della Meloni di andare a nuove elezioni poteva accelerare la sua fine (politica), con grande terrore dei suoi in attesa degli incarichi ministeriali et similia.

P.s.
Se poi in questo paese c’è ancora chi è pronto a credere, come riferito da Berlusconi, che Putin abbia “gente perbene” (?!?!) da mettere a capo di un paese che ha invaso, tutto si sposta su un altro terreno.
La psichiatria.

Rispondi
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code