05
nov 2017
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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SCENA MUTA

Là in fondo all’aula il banco è vuoto. Manca all’appello l’onestà intellettuale: “Forse abbiamo fatto gol troppo presto” ha balbettato il ds Fusco nella sala stampa di Cagliari. In effetti lei è bella e ci sta e questo mi dispiace. Un peccato, davvero.

Là in fondo all’aula la finestra è sigillata e l’aria viziata. Il sigaro di Setti non aiuta. Fumava, il presidente a Cagliari. Fumava anche la nostra rabbia. Ma il presidente è all’altezza, dal punto di vista finanziario e operativo, di una serie A? Dal 2015 no, dicono i risultati. Il consolidamento dopo cinque anni e mezzo non c’è e del centro sportivo non si sente più parlare. Dortmund è molto più lontana, ma anche Crotone non scherza. Non mi sentivo illuso così dai tempi del “milione di posti di lavoro” dell’uomo in cerone e doppiopetto. Ma almeno lui sorrideva e mi metteva buon’umore. Qua son tutti cupi, scuri e tesi, con gli occhiali da sole ma, checché la canti Battiato, senza “carisma e sintomatico mistero”. 

Là in fondo all’aula c’è la nostra classifica. Fusco, a neanche un’ora dalla fine della partita, ha detto che Pecchia non è in discussione. “A prescindere” avrebbe detto il suo conterraneo Totò, l’immenso Totò, che pure mi scuso con un certo imbarazzo di citare in questo desolante contesto. Pecchia si domanda perché non abbiamo ripetuto le ultime prestazioni. Povero Cicci, lo sanno anche i sassi che l’Inter di Spalletti lascia giocare, non aggredisce e sorniona colpisce. Il gatto con il topo. Era chiaro a molti che l’Atalanta nel primo tempo aveva passeggiato per il campo e le era bastato alzare appena il ritmo nella ripresa per infilarti. Chi segue il calcio da qualche lustro sa che, nell’interpretazione, le partite con le dirette concorrenti sono diverse da quelle con le grandi. Un Inter può giocare indolente, al risparmio, lasciarti sfogare e pure sottovalutarti. Tanto sa che, nove su dieci, poi vince. Le belle prestazioni (che non significa essere spettacolari, ma essere quadrati in campo e solidi tatticamente) la misuri con le tue pari, che ti aggrediscono e non ti sottovalutano. Parlare di “passo indietro” del Verona è fuori luogo, perché non c’è mai stato un vero, sostanziale passo avanti.

Non a caso qualche settimana fa scrivevo che per giudicare il Verona bisognava aspettare le squadre…di mezzo, cioè quelle – rispetto a noi – né (troppo) più forti né più scarse (Benevento). Dunque Atalanta, Cagliari, Bologna Sassuolo, Genoa, Spal e Udinese. Con Atalanta e Cagliari l’esito è desolante e non si capisce come si possano fare almeno 10 punti (comunque pochi) da qui alla fine dell’andata per mantenere accesa la fiammella della speranza.

Là in fondo all’aula la finestra rimane sigillata e l’aria viziata, ma il banco non è più vuoto. Vi ha preso posto un ragazzo palesemente impreparato. Che quasi sempre ridicolmente si giustifica per evitare una mesta scena muta.

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44 risposte a “SCENA MUTA”

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  1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

    MI RACCOMANDO PORTATEVI SOUPRAYEN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    COSI NON PERDIAMO PIU’ DI SICURO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

      FUSCO!!!
      TE FE’ DE PECA’!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

        PECCHIA VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

          SETTI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

            SETTI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            1. mir/=\ko scrive:

              mai compresa pienamente sta cosa… le famose domande scomode!!! a DiMartedì su L7, persino il conduttore Giovanni Floris, ha dimostrato di saper incalzare a dovere un certo Rendi… E si sa, Floris non è esattamente avverso alla ideologia Renziana! eppure lo ha fatto!! con Setti mi sembra che ci sia una forma assurda di ossequismo. cosa guadagna il giornalista di turno da tutto ciò? o si potrebbe dire "cosa non perde"?? qualche notizia in anteprima?? vista la penosa situazione si dovrebbe parlare di "miserie in anteprima"!!!

              1. fabio scrive:

                Ci prendono pure per il culo dando la fascia a soprayen…

                1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

                  Per che non viene pibblicato qiello che scrivo!?

                  1. Michele scrive:

                    Inaccettabile che una città con una gloriosa storia calcistica come Verona si faccia da 3 personaggi indegni come Setti Fusco e Pecchia . Serve qualcosa di forte . O lo stadio vuoto o una forte presa di posizione di tifosi e stampa

                    1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

                      Marcus

                      1. Caniggia scrive:

                        Francesco ma è possibile chiedere ufficialmente a setti di rilasciare un'intervista al TG gialloblu? potrebbe essere una bella occasione per voi per fargli un po' di domande sulla attuale gestione e sui progetti futuri

                        1. Nicola Benato scrive:

                          Si ma…..scena muta anche da parte dei giornalisti, che non fanno le domande o le fanno eludendo il vero punto!

                          • Umberto scrive:

                            Sono d’accordo con te. Dopo la partita penosissima di Cagliari nessuno che dice a Pecchia che da novembre 2016 la squadra non ha mostrato uno straccio di gioco! A Fusco nessuno che gli dice che il suo progetto è un fallimento! Al “paracadudista” Setti nessuno che gli dice di vendere se come dice lui non ha i soldi… Non parliamo dei giornalisti di radioverona che negano l’evidenza pur di accontentare il Presidente…

                            Umberto… da Cagliari!!!!!

                          1. Nessuna Resa! scrive:

                            Tutto giusto, tutto desolatamente vero ma solo per quello che riguarda noi tifosi, gli unici che schiumano rabbia, gli unici che soffrono e si incazzano vedendo questo scempio continuo….perché al signore di Carpi oggi svogliatamente in tribuna di Verona città e dei veronesi non importa assolutamente nulla proprio come il suo illustre predecessore vicentino. La scommessa a questo punto è solo una: riusciremo a mandare via anche lui dopo che l’altro ci portò sull’orlo del fallimento?! Pensavo di aver toccato il fondo con la caduta in Lega Pro ma questi sono pure peggio e continuando così non è escluso che ci si possa tornare!

                            • CLAUDIO scrive:

                              SONO D’ACCORDO CON TE, Io penso che il proprietario (non chiamiamolo presidente) non sia messo male economicamente, tutt’altro, ma dell’Hellas non gliene frega nulla, quando puo’ prelevare preleva quando c’e’ da spendere non ha soldi, tutto qui, di tutte le figure che facciamo in giro x l’italia, dei colori dell’Hellas, dei tifosi, non gli frega nulla, finche’ l’Hellas sara’ un bancomat in attivo (vendite giocatori, diritti tv, paracaduti vari) non mollerà l’osso, poi se l’anno prossimo in b con una nuova risalita non prenderà piu’ nulla (perché il parco giocatori non varra più nulla, i paracaduti saranno finiti) allora fallirà dicendo le solite 4 cag……e cercherà un’altra preda in giro x l’italia……

                            1. mir/=\ko scrive:

                              il presidente non esiste!!! evidentemente è messo molto male economicamente!!!

                              • CLAUDIO scrive:

                                Io penso che il proprietario (non chiamiamolo presidente) non sia messo male economicamente, tutt’altro, ma dell’Hellas non gliene frega nulla, quando puo’ prelevare preleva quando c’e’ da spendere non ha soldi, tutto qui, di tutte le figure che facciamo in giro x l’italia, dei colori dell’Hellas, dei tifosi, non gli frega nulla, finche’ l’Hellas sara’ un bancomat in attivo (vendite giocatori, diritti tv, paracaduti vari) non mollerà l’osso, poi se l’anno prossimo in b con una nuova risalita non prenderà piu’ nulla (perché il parco giocatori non varra più nulla, i paracaduti saranno finiti) allora fallirà dicendo le solite 4 cag……e cercherà un’altra preda in giro x l’italia……

                              1. ga scrive:

                                mi domando guardando le conferenze stampa di pecchia.. ma perché continua a ridere.. mi da la sensazione di essere consapevole della debolezza dell’organico e di non poterci fare nulla.. ma perché allora non si dimette e mette a nudo l’incapacità della società invece che prendersene le responsabilità?

                                mi rattristano sempre le domande dei giornalisti che non hanno nessuna capacità di analisi o critica.. pecchia ma lei si sente confermato o in discussione??? ma che domanda è??? cosa vuoi che risponda un allenatore? chiedete alla società..

                                1. Cesaretto scrive:

                                  Ottimo intervento, nella forma e nel contenuto.
                                  Complimenti.

                                  Nel merito, l’unica cosa che mi vien da dire è che nemmeno in Lega Pro c’era sto stato di depressione…

                                  • Leone scrive:

                                    Che c’era qualcosa di strano nel rapporto Pecchia – Fusco s’era inteso già dopo le sonore sconfitte con Cittadella e Novara, l’andamento pessimo della squadra e la A agguantata per i capelli dopo Vicenza e il gol di Ganz in extremis. Dopo così tanta fatica non so quanti presidenti e DS avrebbero confermato l’allenatore, addirittura ricordo in B un Mandorlini che andava a velocità da crocera con quello squadrone i malumori arrivarono dopo qualche pareggio e si è parlato pure di esonero e quella fu una squadra che ricordo ad ascoli e juve stabia, si imposero con un gioco e risultati sonori e ricordo che livorno e sassuolo avevano un’altra caratura rispetto allo spezia e frosinone dello scorso anno, ed era un campionato molto più difficile complessivamente.
                                    Lo sconforto che si respira e l’aria malsana tra la gente è imputabile al disamore che c’è tra città e i due, Setti se ne frega di questa situazione da molto tempo, nonostante la catastrofica retrocessione di due anni fa.
                                    Questa è una squadra completamente priva di anima e questo ai veronesi da molto fastidio, per non parlare della spocchia e delle migliaia di parole al vento nelle conferenze stampa di ds e allenatore.

                                  • schetch scrive:

                                    Ottimo davvero!

                                    In una parola sola non c’è Appartenenza. Se cade questo tutto va di conseguenza, ed è ciò che stiamo vivendo.
                                    Hellas Huber Alles.

                                  • Maxhellas scrive:

                                    Condivido: anche per me, nonostante la C fosse la C, non mi trovavo in questo stato dove si va a sostenere la squadra solo come gesto simbolico, mai convinti che ce la si possa fare.
                                    In C, nonostante i loro limiti, sia il Conte che Martinelli hanno sempre dato la netta impressione di essere li per la squadra, di amare questi colori. I colori che erano anche i loro colori. Pertanto si andava allo stadio (almeno io andavo allo stadio) con la fiamma della speranza sempre accesa. Anche a Busto. Sempre.
                                    Da 3/4 anni invece ( e soprattutto in questi ultimi 3 campionati) la convinzione è quella di essere presi per i fondelli da un soggetto che crede davvero di darla a bere a tutti. Crede davvero che nessuno si accorga di quello che sta combinando. Ti racconta quattro cazzate in conferenza stampa (le rare volte che la concede), tra modelli Dortmund e Crotone (ma dovrebbe piuttosto dire Parma o Padova, se fosse sincero…), mettendosi in tasca fior di milioni, tra cessioni, diritti e paracadute, e non spendendo nulla o quasi. E poi dovremmo berci la panzana che lui incassa meno di quanto spende! Ci dica come e dove li spende i soldi la società H. Verona FC Spa. Magari scopriremmo delle uscite infragruppo verso la holding difficili da giustificare. Oppure spese di consulenza o di rappresentanza verso società collegate al carpigiano. I modi per girare liquidità a società consorelle sono numerosi.
                                    E quindi di che parliamo? Del Verona? Allora è meglio parlare del Verona che era, prima dell’arrivo di questo faccendiere, o del Verona che sarà quando se ne andrà. Ma nel presente semplicemente il Verona non c’è, se non nella passione dei suoi tifosi.

                                    • Franco scrive:

                                      Io in realtà questo clima deprimente l’ho visto solo a gestione Fusco(-Pecchia). Anche nella vituperata gestione Bigon la fiammella era (almeno per me, buoni tutti POI a dir di no) accesissima fino a Settembre/Ottobre, ma anche dopo la sensazione era quella che fosse “un momento passeggero”, e bene o male fino alla svendita di gennaio ci si credeva anche..
                                      E la vivevo male anche quando in B si vinceva…! (anche se le prime 12 avevano illuso..)

                                      • Maxhellas scrive:

                                        Sinceramente io sono in questo stato dalla metà della stagione 2014/15. Nella 2013/14 i primi dubbi dopo le vendite di gennaio e il “mercato” estivo del Rafa Marketing contro Maietta…..

                                        • Franco scrive:

                                          Poi se si vuol per forza essere tutti antesignani dell’antisettismo e dire che lo si aveva detto è un altro discorso, ma fino alla scelta Del Neri e alla successiva liquidazione di Gennaio, salvo qualche (anche grave) scivolone su Colori e Storia, era un esempio virtuoso, e dirò che mi stava anche simpatico con quell’aria un po’ sborona di chi vuol sempre Stupire. Poi il tracollo.

                                        • Franco scrive:

                                          La mia onestà intellettuale mi impone di dire che io personalmente, quando seppi di un fresco campione europeo U21, Pazzini+Toni, l’ottimo Viviani (che a Latina e in U21 mi piaceva molto), la conferma di Sala e Gollini, gente di sicuro affidamento come Gomez, Emil, Rafael, Pisano, Mandorlini. i ritorni di Albertazzi(difensore discreto, quando integro) e l’ex capitano U21, con un po’ di maturità in più; Non nascondo che magari con un po’ di fortuna e qualche passo falso delle altre non-così-grandi, e forse due/tre giocatori in più(un’ala al posto di jankovic e un altro terzino) non in Europa forse, ma poter bissare il primo anno ci pensavo. Vuoi testardaggini, infortunii e limiti usciti dopo, sappiamo tutti com’ è finita.. Ma indicativamente fino alle prime 5/6 giornate di quella stagione ero tutt’altro che depresso a seguire il Verona

                                  1. mir/=\ko scrive:

                                    le Brigate???? non bestemmiare!!!! non le citare nemmeno per errore… non ce né più traccia!!!!

                                    1. die980 scrive:

                                      Caro Francesco,

                                      condivido in toto quanto scritto e ti rivolgo una domanda:
                                      come mai la curva non ha ancora iniziato una seria contestazione alla società? Solo un misero striscione, peraltro discutibilissimo, su Pecchia, come se i giocatori li avesse comprati lui. Tifosi più “anziani” di me, raccontano che, in situazioni come questa, anni fa si sarebbe andati direttamente a casa del presidente a “chiedere spiegazioni”. In tempi più recenti il famoso “Pastorello vattene” rimase appeso per parecchio tempo.
                                      Cos’è cambiato? Cos’ha di diverso questa situazione? Perchè non si contesta la dirigenza?

                                      Grazie,
                                      Diego

                                      1. Bepi scrive:

                                        incredibile soprattutto come il presidente per la seconda volta consecutiva in A commetta lo stesso errore di attendere un miglioramento, che se la scorsa volta era possibile, ora appare improbabile. credo che, con le casse vuote, sia già tardi cambiare sia ds che mister

                                        1. bkl scrive:

                                          Al ragazzo seduto in fondo all’aula non importa nulla del proprio rendimento. A prescindere..lui verrà premiato.
                                          Una volta uscito , è bisboccia con il suo amico con il quale condivide bravate e uscite…

                                          1. RobyVR scrive:

                                            … certo che a “operazione simpatia” Seti, Fusco e Pechia jè imbatibili, i me sta sui cojoni tuti e tre e mia da ancò bensì da quando jè rivè. Penso che no i gabia uguali nela storia dela società, no me ricordo de periodi in cui diretor tennico, diretor sportivo e presidente i me fusse ste sui maroni contemporaneamente. L’è, insoma, un Verona dei record.

                                            1. bruce scrive:

                                              Ieri era colpa di Mandorlini, oggi è colpa di Pecchia, domani si darà la colpa al’ennesimo sventurato che siederà sulla panchina del Verona, meditate gente, meditate…

                                              1. Stefano scrive:

                                                ABBIAMO SEGNATO TROPPO PRESTO ……..
                                                MI CHIEDO COSA ABBIAMO COMBINATO PER MERITARCI ANCHE QUESTO…..MAI UNA GIOIA,SOLO TRISTEZZA.

                                                1. Ma scrive:

                                                  Francesco,
                                                  gran bello scritto… non facile visto che oggi non vi sono parole dopo la prestazione disumana espressa ieri

                                                  1. Franco scrive:

                                                    Ho guardato dentro una bugia, e ho capito che è una malattia che alla fine non si può guarire mai..
                                                    Senza parole.

                                                    1. Stefano scrive:

                                                      Due stagioni fa pareggiammo contro l’Inter in un pirotecnico 3 a 3, pareggiammo contro la Roma alla prima giornata, vincemmo contro Milan e Juve. Giusto per ribadire assieme a lei che le partite giocate contro le più blasonate del calcio italiano sono meno probanti dell’amplesso di ottantenne impotente corroborato dal viagra. Due ore più tardi la virilità torna ad essere un dolce ricordo ed una pia illusione.

                                                      1. Miller69 scrive:

                                                        Toc Toc brigate ci siete?

                                                        1. Davide scrive:

                                                          Adesso basta!

                                                          1. Dasimengoto scrive:

                                                            miserie da … Banda Bassotti (il maggico trio) all’ assalto del forziere (Hellas Verona). Scena muta !

                                                            1. Denis scrive:

                                                              Sono abbonato dal 79, all'epoca avevo 5 anni, e dal bentegodi non sono mai uscito 1 secondo prima del fischio finale, nemmeno il primo anno di C…
                                                              Oggi non ho visto la partita intera ma la sintesi al mio rientro a casa, e in particolare i gol presi. Risultato? Mai come stasera la voglia di andare a vedere e sostenere col Bologna la mia squadra è sotto i tacchi e rasente allo 0 .
                                                              Ringrazio il Sig. Setti di tutto questo e pure Fusco e la sua perla "abbiamo segnato troppo presto".

                                                            Rispondi a mir/=\ko

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