28
giu 2020
AUTORE giovanni.vitacchio
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Sport

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IL PAGELLONE DI SASSUOLO-VERONA

SILVESTRI 8 Sui gol del Sassuolo non può assolutamente nulla. Ma è fenomenale in quattro occasioni clamorose per i padroni di casa. Una volta su Muldur, due su Berardi e un’altra ancora su Obiang. E’ merito suo se il Verona rimane in vantaggio fino al 96′. Poi Rogerio pensa bene di inventarsi un capolavoro che toglie la classica ragnatela dal sette.

RRAHMANI 6- Un pochino meglio rispetto alla gara contro il Napoli, ma ancora lontano parente del colosso che ha dominato la stagione fino alla lunga pausa. Un po’ morbido quando si tratta di difendere, forse anche in occasione del secondo gol di Boga qualcosa in più poteva farla. Ma io lo dico comodamente seduto su una poltrona. In campo le cose vanno in maniera diversa.

GUNTER 6 E’ l’unico a salvarsi dietro. Rientra al centro della difesa e le cose non sembrano essere cambiate rispetto al periodo “pre covid”. Determinante in un paio di interventi che avrebbero potuto prendere una brutta piega. Il Sassuolo crea tante occasioni, molte delle quali, gol compresi, da fuori area. Questo anche per merito suo.

KUMBULLA 5.5 Il ragazzo non pare tranquillo. Chissà, forse per le tante voci di mercato che lo stanno assillando. Sbaglia cose che non ha ciccato dall’inizio del campionato, anche abbastanza banali. Si prende il giallo, era diffidato e quindi salterà la partita col Parma. Dopo l’intervallo Juric lo lascia negli spogliatoi. Giustamente, aggiungerei

EMPEREUR (dal 1′ s.t.) 6 Quello che è chiamato a fare, lo fa bene. Un paio di belle chiusure e qualche fallo intelligente preso su pressione del Sassuolo. Una conferma dopo Cagliari e Napoli.

ADJAPONG 5 Se Faraoni le ha giocate praticamente tutte, ci sarà anche un motivo. Fa fatica, e non poco, soprattutto quando si tratta di difendere. Se nel primo tempo prova a barcamenarsi, nella ripresa si trova davanti Boga che di gol ne mette dentro due. Peccato, perché ha una bella corsa, ma, a giochi fatti, del tutto inutile.

AMRABAT 6.5 Nel primo tempo quelli del Sassuolo non riescono a contenerlo, né con le buone, né con le cattive. E’ un portento, tutto corsa e forza fisica. Nei primi 45 minuti spicca sui compagni. Nella seconda frazione, quando le cose si mettono meglio per i ragazzi di Juric, lui perde un po’ di intensità e forse (incredibile) accusa un po’ di stanchezza. Rimane, comunque, fondamentale per questa squadra.

VELOSO 5.5 In difficoltà col Napoli, ancora non brillante contro il Sassuolo. Certo, non è più un giovanotto ed è indubbio che paghi più di altri il grande caldo. E’ anche vero, però, che anche nei calci piazzati non pare più lui. Il mestiere, va detto, non gli manca e quindi si rende conto che la cosa migliore per portare a casa la pagnotta sia la semplicità. Per le sue qualità, però, significa vivacchiare.

BADU (dal 22′ s.t.) 5.5 Rogerio trova un euro gol, però lui non fa nulla per impedirglielo. Un po’ mollo, e se sei mollo, Malesani docet, non vai da nessuna parte.

LAZOVIC 7+ Segna un gol meraviglioso, simile a quello fatto a Parma, tanti mesi fa. Di una bellezza estatica l’assist per il raddoppio di Stepinski, che tanto ha ricordato la “trivela” di Quaresma. E’ uno dei giocatori meno chiacchierati del Verona in chiave mercato. E speriamo che tale rimanga. Nonostante sia, probabilmente, la miglior ala pura di tutto il campionato.

PESSINA 7 Ahhhhh, come gioca Pessina. Che fenomeno, ragazzi. Tanta qualità, tanta intelligenza calcistica, pensa le giocate un secondo prima degli avversari. E’ freddo in occasione del terzo gol dell’Hellas, ma con quel sinistro può fare quello che vuole. A fine luglio tornerà all’Atalanta, proprietaria del cartellino. Il suo prezzo di mercato non è più basso di 25/27 milioni di euro. O qualcuno porta quella cifra, o i bergamaschi se lo tengono, per la gioia di Gasperini, e i rimpianti del Verona.

ZACCAGNI 6.5 Una partita di grande maturità per Zac, che questa stagione ha dimostrato di essere cresciuto tantissimo. Una volta andava a fiammate, oggi dimostra una continuità che lo sta facendo diventare grande. Corre tantissimo e tatticamente si conferma preziosissimo per mister Juric. Esce stremato.

VERRE (dal 45′ s.t.)  s.v.

STEPINSKI 6 Diciamocelo francamente: gioca un primo tempo da 5 e i primi quindici minuti del secondo tempo da 7 (per il gol). La media è la sufficienza. Si fa trovare al posto giusto, nel momento giusto. Segna il gol più facile della storia, cosa che, però, non era riuscita a Verre contro il Napoli. Un’occasione, un gol. Fine.

PAZZINI (dal 15′ s.t.) 6 C’è tantissimo Pazzini nel gol di Pessina, che regala il 3-1 al Verona. C’è tanto perché va a disturbare i due difensori centrali, che si incasinano tra di loro e spianano la strada alla stoccata del mancino.

ALL. JURIC 6.5 “Se facciamo punti col Sassuolo, siamo salvi”. Questo aveva detto alla vigilia della gara di Reggio Emilia. E ci è riuscito di fatto mister Juric a salvare questo Verona, che alla vigilia della stagione tutti davano per spacciato. Un’armata Brancaleone additata dalla stampa come vittima sacrificale. Ci ha fatto innamorare di nuovo di questo sport, di questi colori che ci sono ancora di più entrati nell’anima. Lui deve essere il Verona del futuro. Senza se e senza ma. Perderlo sarebbe una sconfitta, che forse annullerebbe anche questa bellissima cavalcata. Perché azzererebbe, ancora una volta, ogni prospettiva.

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7 risposte a “IL PAGELLONE DI SASSUOLO-VERONA”

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  1. Luca scrive:

    Pessina 27 milioni di euro dubito… Sulla sostituzione di Kumbulla, Juric ha specificato che è uscito per un problema, non per demerito nel primo tempo

    • giovanni.vitacchio scrive:

      Cifra fatta dal direttore sportivo dell’Atalanta, Giovanni Sartori. Qualcosina di calcio la mastica.

      • stefanovic scrive:

        Pessina è un ottimo giocatore, ma sinceramente più di 20 milioni ritengo che faccia bene Setti a lasciarlo andare. Non ha senso, se fosse così forte l’Atalanta se lo terrebbe, a quelle cifre significa che sarebbe molto più forte dei vari Pasalic, De Roon e Freuler che invece a Bergamo rimangono e giocano, mentre Pessina è messo all’asta. Se ci fosse logica, Sartori dovrebbe vendere per 19 milioni (valore Transfermarkt) De Roon (29 anni!) e tenersi Pessina. Invece accade che Sartori chieda 25 milioni per Pessina e si tenga De Roon. Secondo me sono capricci del mercato e di Sartori …. e in questi capricci di mercato l’Hellas non deve entrarci se non nel ruolo di venditore (Amrabat, Ramhani, Kumbulla), mai da acquirente!!! … proprio come fa l’Atalanta!!!!

    1. NIKE scrive:

      Kumbulla 5 meglio che riposi per la prossima e si schiarisca le idee le notizie di mercato le hanno annebbiate

      1. Denis scrive:

        Pessina li vale tutti quei soldi, giocatore straordinario.
        Piccolo campanello d'allarme dietro per Rahmani e Kumbulla, un po' troppo tenero il primo e un po' troppo teso il secondo, a parete mio.

        1. Tomhv scrive:

          7 min di recupero?????? Dove massimo nelle altre partite si arriva a 5 ?!?!?

          1. bigoloto scrive:

            Pazzini osceno

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