13
set 2017
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Par tirar tardi

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BATTIATO, GRANDE AUTORE E POETA, IO NO…

Penso di aver detenuto l’opera completa di Battiato, super apprezzato, prima della diaspora di regali e necessità economiche.
Battiato è intriso, con cognizione, di filosofie orientali, che tuttavia possono non essere sempre adeguate, come nel mio caso.
E’ da oltre trent’anni che la splendida canzone “Cerco un Centro di Gravità PERMANENTE che non mi faccia mai CAMBIARE OPINIONE sulle cose e sulla Gente” mi disturba.
E pur conoscendo bene il punto di vista di Battiato (orientaleggiante), la strofa mi ha semprte creato un certo fastidio, essendo io assai lontano dalle filosofie orientali.
Quindi sono obbligato a “volgarizzare” il concetto in modo occidentale.
Cosa significa NON CAMBIARE MAI OPINIONI SULLE COSE E SULLA GENTE?
Vista da Occidente vorrebbe dire la “cristallizzazione” delle cose e delle persone INDIPENDENTEMENTE dagli atti e dai concetti che vengono espressi?
Non scherziamo!
Molte cose cambiano ed in peggio, molti umani cambiano (spesso) in peggio.
Ed io, noi, dovremmo restare in quel “cerchio permanente” da puri OSSERVATORI?
Non scherziamo 2!
Fatti che cambiano o si precisano meglio sono in stretto contato con la “gente”.
E la “gente” cambia, mica l’ho scoperto io.
Nasce però un problema serissimo, finchè si tratta di cambiamenti di superficiali conoscenze, non cambia molto.
E’ quando cambia l’opinione, o si esplicita meglio, quella di persone che hai “eletto” ad Amici che le cose si complicano maledettamente. Ed allora non resta che attenersi alla locuzione di Aristotele: “Amicus Plato sed magis amica veritas”.
Va da sè che la “veritas” è quella che è per te, ma poichè la cazzata “dell’uno vale uno”, emerita cazzata, io cerco e ricerco una “verità”, spesso dubitando di me, ma MAI terminando la ricerca, fino alla fine.
E se nel frattempo si incrinano (non si rompono) alcune robuste Amicizie, è un rischio che vale la pena di correre.
Trovo detestabile il silenzio con gli Amici per non “incrinare”.
La ricerca di Una verità, che per definizione è UNA SOLA, sconosciuta, dia un senso all’esistenza.
E se rimani solo nella ricerca, pazienza.

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18 risposte a “BATTIATO, GRANDE AUTORE E POETA, IO NO…”

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  1. Fabiano scrive:

    patetico, dovrebbero vietarti di ammucchiare parole.

    1. Gazza scrive:

      Avrei intenzione di fare un nuovo topic per domani.
      Almeno ho usato il condizionale.

      1. Gazza scrive:

        LA RICONCILIAZIONE (senza centri di gravità permanente)

        La Riconciliazione mi sembra un concetto che già storicamente è assai complesso.
        Così su due piedi e senza consultare nulla, l’unica Riconciliazione che per il momento “tiene”, è quella della Germania (e nemmeno quella fu semplice, i motivi ci sono, ma non ne voglio parlare ora).
        Sul Sud-Africa so poco per cimentarmi seriamente, e la serietà, sia nei dissensi che nelle riconciliazioni, è un dato fondamentale, altrimenti è solo “pancia” e suoi derivati.
        La riconciliazione tra persone che non hanno partecipato a conflitti civili PAREBBE più semplice, ma anche ora gli argomenti di dissenso sono diventati molti, troppi, quasi siano alimentati da una Neo-Tribalità che paradossalmente sembra trarre un’origine temporale ben oltre la data in cui certi dissensi sono nati.
        E da un punto di vista Sociologico non esiste la prova del Radiocarbonio (Carbonio14).
        E neanche le cosiddette amicizie hanno una grande capacità di tenuta, quando i dissensi, seppur limitati come numero, avvengono su valori che ciascuno considera, per parte propria, fondamentali.
        Io stasera, tuttavia, mi sono riconciliato.
        Con che cosa?
        Col Basket.
        L’unico sport che ho praticato con decenza, ma a forza di vedere il Basket “alieno” della NBA mi ero un po’ annoiato.
        Come mi annoierebbe il vedere delle partite di calcio con 11 Maradona o C. Ronaldo in campo.
        Ma stasera, durante la finale europea vinta dalla Slovenia sulla Serbia mi sono “riconciliato” e divertito.
        Venti giocatori in campo, tutti grandi agonisti, qualche fenomeno, ma molti gesti tecnici che in “minimissima” parte sapevo imitare anch’io: tipo il passaggio “no look” o la palla schiacciata a terra, dietro la schiena, per fare un “assist”.
        La partita di stasera è stata condita da molti APPREZZABILI (!?) errori pur restando di un livello agonistico e tecnico molto alto.
        Ma questo è lo sport.
        Lo sport visto dal vivo rimarrebbe impagabile, togliendo un pel po’ di tribalismo e aggiungendo qualche apprezzamento tecnico in più.
        Ogni riferimento al Verona-Hellas sarebbe sciocco ed abusivo.

        • Thufir scrive:

          Gazza, non capirò mai perchè cominci un post di alto profilo e poi mi vai a parlare del Basket.
          So anche che non risponderai e fesso io a chiedertelo.
          Però al penultimo giorno di ferie si può anche farlo. :)

        1. Gazza scrive:

          Anche sul Verona Hellas la verità è UNA ed UNA sola.
          Ma quale?
          Leggo con incredulità che hanno rinnovato il contratto per quattro anni a Bessa (ci sta, lo venderemo e si sarà plusvalenza… Per Setti).
          Ma un quadriennale a Nicolas e a Suprayen può avere solo il senso di altri campionati… in Serie B.

          1. Riziero scrive:

            Caro Gazza, sei unico, in una società, almeno quella italiana in cui prevale il MEME, la trasmissione culturale per imitazione (????), esci con un bel topic che scombina le carte.
            Stima sincera.

            1. Neurone scrive:

              Può darsi che mi sbagli, ma questo è il topic più duro, forse sofferto, del Gazza..
              Si rivolge genericanebte a coloro che hanno “il centro di gravità permanebte” ma mi pare ci sia qualcosa di persomale.
              La cosa è chiarissima in molti passaggi..
              All’età del Gazza su certi argomenti non si madia,
              Lo posso fare io perchè ha più rempo di vta di lui, forse, posso cazzegguare su aklcune cose con gli amici conoscenti che perderò di vista col tempo, Gazza nom mi pare uno di quel tipo.
              Io lo apprezzo anche per quella sua intranzigenza su argomenti su cui non si può scherzare.
              Così l’ho capita e se ho sbagliato, forse, ma forse no, ma lo dirà lui.

              1. x scrive:

                Scusa Gazza ma se la verità è sempre una sola, e allora Dio?

                • Gazza scrive:

                  Egr. Mister X, il tema del Topic sarebbe un tantino diverso.
                  Tu intanto leggiti il Vangelo secondo Giovanni, e un giorno forse ne riparliamo.

                1. Gazza scrive:

                  Caro Thufir (Hawat?), ciao e benvenuto.
                  Se, come dici, segui il blog con frequenza dovresti sapere che non rispondo mai a domande dove vengono fatte “asserzioni” del tuo tipo.
                  Che poi io condivida alcune parti del tuo post è tutta un’altra storia.
                  Alcune precisazioni:
                  1) quella del “volontario esilio” è una barzelletta, che oggi mi piaccia stare spesso da solo mi pare normale, ma ci sono alcuni Amici che vedo e vedrei volentieri più spesso, ma loro… LAVORANO!
                  2) quella della verità delle cose che è sempre UNA ed UNA sola, NON è mia, ma l’ultimo grande insegnamento del mio Grande , Fraterno Amico, Profe di Filosofia al Maffei, con cui deambulavamo per le campagne con la bruma che amavamo.
                  Aveva vent’anni più di me e morì a 62 anni.
                  E’ la persona che in assoluto più mi manca e quando penso a lui sono di una tristezza indicibile.
                  Temo inconsciamente che la mia vita e la sua si vadano sempre più assomigliando, senza l’aiuto della SUA grande visione filosofica e pratica delle cose.
                  Ciao

                  1. Fantasma Formagin scrive:

                    Noi tireremo sempre diritto ( M )

                    La coerenza è la virtù degli idioti ( Oscar Wilde )

                    intanto beccatevi questo, poi ci penserò

                    1. Thufir scrive:

                      Che un centro di gravità permanente che non faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente sia l’ultima delle cose da auspicare mi pare il minimo.
                      Eppure i movimenti ideologici attuali tendono a portare a questo, e la confusione, figlia anche dell’ignoranza, non si può definire “dialettica”.
                      E Gazza dal suo volontario “esilio” (così mi viene riferito?), dopo un mese di silenzio esce con questo topic.
                      Caro Gazza, vedo che alla fine del topic hai riproposto un tuo vecchio tormentone che alcuni anni fa, in un altro topic, e dopo averlo rifiutato di getto, in realtà mi ha totalmente cambiato modo di pensare.
                      Avevo bisogno di “certezze” e quel tuo “la verità è sempre una ed una sola”, cioè nel modo nel quale è avvenuta anche se non lo conosciamo e anche se la cosa può destabilizzarci.
                      Bene, per me ha significato cercare, pensare, mettere in discussione delle comode certezze, trovare qualche punto fermo mio, al di fuori ovviamente delle leggi e delle regole di convivenza che vanno sempre rispettate.
                      Ho notato però che così facendo la possibilità di conversazione è diminuita, c’è molta voglia di omologazione mi pare, o mi sbaglio Gazza?

                      1. Simone scrive:

                        In una sua vecchia intervista ricordo che Battiato dichiarò che quel centro di gravità permanente in realtà non lo cercava affatto, e quel testo voleva mandare proprio il messaggio opposto, perché trovarlo significherebbe fermarsi e diventare inevitabilmente una persona banale. Vita ed intelligenza vanno di pari passo e la vita è innanzitutto movimento, a 360 gradi. “A me non interessa sentirmi intelligente ascoltando dei cretini che parlano… preferisco sentirmi cretino ascoltando una persona eccelsa che parla.” Direi che è una (sua) frase che rispecchia bene la sua filosofia di vita.

                        1. Paperinik scrive:

                          La verità è sempre e solo la tua, se non sei di fronte a un fatto conclamato. Indi mediamente incontriamo nella vita migliaia di verità diverse. Ghe vol pazienza e onestà intellettuale assoluta per cavarne qualcosa di buono. Ma non tutti partiamo dagli stessi valori. O meglio, se ragioniamo da un cinico pensiero di essere di De Sade uno può essere reo in Francia, ma non in Italia.

                          1. notturno scrive:

                            Bentornato Mastro gazza, spero tutto bene dopo le varie traversie.
                            Certo che hai esordito con un topic a letture multiple, dure, scritte in gran forma quindi meditate.
                            Ho capito che Battiato non c’entra e che c’è molta severità in ciò che hai scritto.
                            Mi pare il topic più complesso di quelli che hai scritto.
                            Purtroppo, il buona parte lo condivido, ma ho bisogno di tempo.
                            Ciao testa fina.

                            1. do minus gazza scrive:

                              SERVIZIO IN CAMERA

                              Pessimo il film DUNKIRK, meglio un’offerta alle missioni africane serie.

                            Rispondi a Simone

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