12
nov 2018
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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HA VINTO SETTI

Il castello di carta della (cattiva) propaganda si è disintegrato. Ed era pure prevedibile. Ecco, non pensavo così in fretta, non credevo che la caduta sarebbe stata così subitanea e clamorosa. Ma che il Verona paghi oggi gli errori estivi (qui anticipati) è acclarato: poche spese, l’improvvisazione di Setti, la debolezza di di D’Amico, l’inadeguatezza di Grosso e di una squadra costruita (al di là di qualche nome) male, con doppioni e ruoli scoperti, senza razionalità e in parte sull’onda delle occasioni in saldo di qualche squadra fallita. Gli stessi errori di presunzione dell’anno precedente, né più né meno. Ma con l’aggiunta di una fake news: Verona corazzata del campionato. Ma quando mai?

Ma qui – Grosso o non Grosso – l’origine di tutti i problemi resta Setti. E siamo sempre lì:  si può fare calcio senza veri investimenti? Si può amministrare una società di calcio non considerando la parte sportiva prioritaria (“prima il bilancio”)? Che senso ha? Possibile che nel Verona manchi un direttore generale e che il direttore sportivo sia un giovane novizio? Possibile che ci devono pure prendere in giro con dichiarazioni marziane (vedi D’Amico e Grosso che hanno detto che “l’inizio di campionato è stato al di sopra delle aspettative”, io ricordo un tristissimo pari casalingo con il Padova e una vittoria a tavolino).

Eppure anche la piazza deve fare autocritica. Dove sono finiti quelli che in estate ci insultavano sui social semplicemente perché avevamo il viziaccio di raccontare la verità? Dove sono quelli che “hanno fatto bene a togliervi l’accredito”, come se il torto lo subissimo noi e non lo stesso tifoso che ha il diritto a una vera e plurale informazione (noi siamo solo strumenti)? Vorrei sapere dove albergano ora quelli che “voi criticate sempre, avete rotto” (dovevamo applaudire l’orribile spettacolo?). Non li vedo più, spariti, volatizzati.

A Verona, forse, dovremmo un po’ maturare: imparare a distinguere il tifo dall’esercizio di critica. E questa società da quello che è il nostro Verona. Altrimenti ha ragione Setti e così vince davvero tutto lui. Anzi, ha vinto lui.

 

 

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37 risposte a “HA VINTO SETTI”

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  1. marco scrive:

    ma scusate, una volta bastava una telefonata per retrocedere per illecito sportivo; ma non è altrettanto illecito o comunque antisportivo non esonerare Pecchia per facilitare l’arrivo di un bel paracadute super milionario? ma perché non facciamo un esposto alla lega o a chi paga il paracadute, chiedendo di eliminarlo o, comunque, darlo solo a quelle squadre che realmente hanno stipendi da serie A, e nella misura in cui hanno tali stipendi, quando retrocedono? Tecnicamente non è difficile, agendo su parametri medi, capire se i giocatori hanno stipendi da serie A o meno. Certo delle due, l’una: funziona e ci mandano in serie C, e non vediamo più Setti o, non funziona.. almeno ci abbiamo provato… e magari tolgono il paracadute per il futuro. Fino a quando ci saranno paracadute e Setti, la frittata sarà fatta, a prescindere.
    Serie C: io so solo che oggi non riesco più ad andare allo stadio, perché mi arrabbio troppo quando vedo giocatori bravi in panca e scarsi in campo, ad iniziare dall’allenatore, e pochi sanno farmi incazzare come Setti; molto meglio un’onesta serie C, che almeno ti da un futuro.

    1. Robyz scrive:

      Setti avrà vinto la battaglia ma la guerra non la vincerà MAI !!!
      Senza il pubblico dell’Hellas non andrà lontano. È solo questione di tempo….. e gli tornerà indietro tutto con gli interessi a quel fallito.

      1. Alberto scrive:

        perché, come ha scritto qualcuno, prox partita in casa del Mantua merda, non andemo en curva ospiti a far casin e contestar el magliaio!!!??? Cominciamo a far qualcosa!!!

        1. Leone scrive:

          La società ha bisogno di un allenatore “burattino”, la condizione è questa per venire a Verona è per questo che è complesso cambiare mister in corsa e in più costa quindi avanti con Grosso, se col Palermo si vince la manfrina è perfetta si va fino a fine anno con l’altro Fabio. Copione già visto, non ci si scappa e questa la condanna, non meritiamo questa mediocrità, salvate l’Hellas Verona.

          1. RobyVR scrive:

            … e comunque Grecchia omuncolo sensa dignità.

            1. Prebenzia scrive:

              E’ VERO, OGGI 13 NOVEMBRE 2018 E’ STATA CONFERMATA UNA VERITA’ ASSOLUTA:

              HA VINTO SETTI!!!!

              FORZA /=\ HELLAS (LIBERO!!!)

              1. bruce scrive:

                Francesco, per me aldilà delle difficoltà la rosa è competitiva per andare in A direttamente anche perchè il livello della cadetteria resta quello che è. Ci sono molte similitudini con la stagione 2010-2011 quando bastò esonerare Giannini e mettere la squadra nelle mani di un allenatore normale come il Mandorlo per far sì che tutto si risolvesse in modo positivo. Serse Cosmi sarebbe un profilo ideale in quanto penso serva un motivatore, sempre che ovviamente l’intenzione sia quella di andare in Serie A…

                • Maxhellas scrive:

                  Purtroppo manca l’analogia principale: nel 2010-11 c’era Martinelli, non Setti/Sbirulino.

                  • bruce scrive:

                    Infatti, ed è un particolare non da poco. Quello che contesto a Setti non è tanto l’incompetenza e gli errori ma una malafede ai limiti della decenza. Speriamo di essere smentiti ma temo sia una speranza che resterà vana.

                    • Maxhellas scrive:

                      Inutile temere. Meglio esserne certi.
                      Finché Sbirulino resta qua non ne veniamo fuori.

                      Mi unisco alla preghiera di Micheloni…

                1. schetch scrive:

                  Ha vinto setti… Infatti

                  1. ziga scrive:

                    propongo trasferta di massa a Mantova ad insultar setti durante la prossima partia che i zuga in casa!!

                    1. paperinik scrive:

                      Massa tolleranti….con sto elemento e con quel che si porta drio.Ma quei dieci sacchi non li vorrà perdere..

                      1. Jordan scrive:

                        Certo che ha vinto lui, soprattutto anche perchè il nostro amore verso l’Hellas lui l’ha ben capito e sa perfettamente che da coglioni ci abboniamo lo stesso e che andiamo anche in giro per l’italia a prescindere dalle figure di m.. che ci fa fare.

                        1. ciccio2 scrive:

                          zero investimenti. MA: se non hai soldi almeno prendi gente che fa rendere la squadra il 120% per compensare le mancanze che ci sono alla base. Invece: RISPARMI sui dirigenti, prendi scommesse su allenatori.. la miscela è esplosiva. Questo dimostra anche poca lungimiranza: si può massimizzare anche il minimo investimento e invece….

                          1. Nicola Benato scrive:

                            Ha vinto Setti (quindi il male) perche tutti (sempre con qualche eccezione) abbiamo messo del nostro per far vincere il male. Ha vinto il male perche dal sindaco ( perfetto democristian) in giù, non c'è stato uno che ha speso una parola per non disturbar…Ha vinto il male perche chi nel nostro territorio ha possibilità impreditoriali si è sempre sfilato. Ha vinto il male perche tutti i vecchi amici del Verona non spendono una parola per non disturbare, anzi a volte fanno bella mostra durante qualche evento organizzato dal nostro. Ha vinto il male perche la maggior parte dei giornalisti si limitano a giornalismo da "tastiera", oppure peggio ancora senza far nomi Gianluca Tavellin teleArena , che si è speso per mesi a dire che : "il tifoso del Verona l'è un lamenton e siamo i Napoletani del nord" (el de sarà lú ). Ha vinto il male perche i tifosi non sono uniti, c'è chi continua a cantar felicemente, ( legittimo ) chi si lamenta solo sui social e critica chi va allo stadio a prescinder (non legittimo) dimenticando che per esprimere un vero rumoroso dissenso bisogna esser presenti fisicamente ( e più si è meglio è). Ha vinto il male……. par intanto.

                            • stefano 50/60 scrive:

                              Nicola, sanchopansabasettabianca ha detto anche che NOI Veronesi, lù lè da cotolengo evidentemente, siam pieni sempre di pregiudizi…..bene, adesso sentaremo la prossima cosa el nè scarica su la schiena……ma adesso guarda guarda el cambia musca anca lù……che sia parchè nol fa pèiù entrar in sala stampa gnanca el gruppo
                              athesis ?

                              • ziga scrive:

                                avete visto che calmada el s’ha dato De Pietro? altro uomo di setti fino all’altro giorno, protagonista di un giornalismo ignobile!!

                            1. mir/=\ko scrive:

                              Riflessione: "Se hai un progetto ben definito, i conti in ordine, parte di un milionario paracadute a titolo di tesoretto, sei oltremodo convinto di aver allestito una squadra in grado di occupare i piani alti della classifica e ci sono ancora in circolazione allenatori di spessore, NON DOVREBBE ESSERE UN PROBLEMA SOSTITUIRE LA GUIDA TECNICA!! Anzi, dovrebbe essere un dovere morale e materiale!! uno stipendio in più non dovrebbe costituire un ostacolo titanico per il Verona milionario dei paracadute e delle cessioni recenti a ripetizione!! A meno che non venga a mancare uno o più dei presupposti succitati!! "

                              1. andrea scrive:

                                Nicola Benato
                                forse bisogna convincersi che qui da noi in genere si rilevano societa di calcio solo se sono in fallimento o in difficoltà. Questo e quanto. Nessuno butta via i suoi soldi figuriamoci questi imprenditori nostri. Quando senti un pedrollo che ti dice che si compra piuttosto tre ferrari che rilevare l hellas hai capito tutto. Ho la mia idea su setti ma non la dico..lui ha preso anche il mantova, guarda caso..bisogna andare a dubai, presentare un progetto a qualche miliardario, e sperare che gli vada bene..

                                1. pinkhellas scrive:

                                  Bravo Francesco!!!! Dai bla bla, rispondete a Francesco, dove siete? Pensare che hanno tolto Francesco dalle interviste, El Vigo El va in trinunal, a Micheloni iden, se qs signori sono servi di Setti, qua ghe qualcosa ke no va oppure scrivono così tanto par rompar i ov…. Le Na val che se brusa!!! Speriamo in Calzedonia, signor vino….

                                  1. enzo scrive:

                                    hai detto bene Francesco, questo non é il mio Verona e me ne vedo bene di andare allo stadio o allo store. Mi siedo sulla riva del fiume e aspetto che questa proprietà (quale?!), passi, dopodiché tornerò al mio posto al tempio.

                                    1. claudio scrive:

                                      Forse PASTORELLO in confronto a SETTI……….era un Signore………questo è stupidamente ignorante e arrogante!

                                      1. Ruspa62 scrive:

                                        Setti non vincerà mai, siamo sopravissuti a fallimenti, pastorello, serie c e altre sventure, supereremo anche questa sperando se ne vada al più presto.

                                        1. Stefano scrive:

                                          Non potrà mai prendere allenatori di un certo calibro. Solo sudditi che eseguono gli ordini impartiti. Amara verità di un calcio ormai rovinato in chiave generale. Verona, la nostra piccola GRANDE VERONA  è il classico esempio di come devono subire le provinciali. Purtroppo si tratta del calcio legato al vil denaro. Inutile illudersi. Amiamo la maglia e basta

                                          1. mir/=\ko scrive:

                                            ??????????????

                                            1. mir/=\ko scrive:

                                              dove stanno quelli che cantano "Brigate… Brigate… Gialloblu'"!!!!

                                              1. Stefano scrive:

                                                Non potrà mai prendere allenatori di un certo calibro. Solo sudditi che eseguono gli ordini impartiti. Amara verità di un calcio ormai rovinato in chiave generale. Verona, la nostra piccola GRANDE VERONA è il classico esempio di come devono subire le provinciali. Purtroppo si tratta del calcio legato al vil denaro. Inutile illudersi. Amiamo la maglia e basta

                                                1. mir/=\ko scrive:

                                                  si, ma quali bilanci???? a fronte di paracadute milionari multipli, cessioni di tutto ciò che può avere un minimo di valore (es. lampante ERNESTO TORREGROSSA!!) quali investimenti sono stati fatti?? quindi è inutile parlare di bilanci del Verona…

                                                  1. Leone scrive:

                                                    Più che ha vinto Setti, abbiamo perso noi. Una cosa è lapalissiana, il pesce puzza dalla testa sono anni ormai che a Verona è tutto una grande presa per il culo, il bilancio prima dei risultati da qui passività sportiva, disinnamoramento e mediocrità. Ma attenzione, non è da quest’estate, è dalla disgraziata stagione del dopo Mandorlini che è andato tutto su per il camino. Mancanza di fondi, volontà di sistemare il bilancio a tutti i costi e tracollo sportivo assoluto. Già il primo anno di Pecchia in B è stato molto triste, una A conquistata con grossi mal di stomaco, l’addio burrascoso di Toni che l’antifona l’aveva capita e un anno disastroso in A. Ma la colpa è solo di noi tifosi, di chi per troppo amore perchè di questo si tratta, troppo amore non diserta lo stadio ma anche questo sarebbe un consegnare l’Hellas a Setti, e quindi che si fa? Si spera, intanto che venga mandato via Grosso, completamente incapace e arrivi un allenatore vero che rompa un po’ questo vaso di pandora fatto di bugie e prese per il culo ma la vedo dura.

                                                    1. RobyVR scrive:

                                                      El teatrino dell’imbefanio sensa calsetti (ieri l’èra proprio vestio da pajasso, d’altra parte la vergogna no la abita mia a casa sua) l’è finio da mo. Precisamente da quando promossi in serie A con PROFONDO CUL l’ha dito che se passava dal modelo Borusia al modelo CROTONE e infatti ema fato la stessa fine, ansi pezo parchè qua de schei ghe n’è tanti ma tanti de più.

                                                      Quindi s’anca ben fussimo in pochi a no farse ilusione con l’arivo de Grecchia e dei so scarti da falimento, de un bomber ocasionale che prima de l’an passà l’avea fato angossa e de altri prestiti tanto SECHI quanto SCARSI, disea… s’anca ben fussimo in pochi finalmente, a parte qualche sempiotto che ancora ghe crede, finalmente el RE l’è nudo.

                                                      Adesso el RE nudo e parente dei Gonzaga CISSA’ che finalmente nol vegna contestà e che ciapadi i ultimi diese milioni de euri el se cava dai maroni, piutosto de sti spetacoli indegni l’è MEO FALIR. Ma purtropo con i schei del’asistensialismo l’è anca fadiga falir. Pensa ti cossa toca sperar..

                                                      1. bacci scrive:

                                                        "l'inadeguatezza di di D'Amico" è volutamente balbettata?;)

                                                        1. maurizio scrive:

                                                          all' inizio ero tra quelli che dicevano " diamogli tempo,devono conoscersi,devono affiatarsi" anche perchè nel pre-campionato tutto sommato la squadra dava speranza. Adesso riconosco che il problema non è il modulo o i giocatori ma è
                                                          il " manico" .Talvolta non riconosco la fondatezza delle vs opinioni solo perchè spero che non si avverino. Ma cosa abbiamo fatto di male per non meritarci un pò di tranquillità sportiva ?

                                                          1. Jack scrive:

                                                            Tutto vero.Purtroppo a S.frega nulla di inviti a cena e critiche, perchè fa ciò che vuole, o che può, quindi finchè ci sarà lui non mi faccio illusioni: gestioni al risparmio, zero comunicazione, zero appartenenza e disaffezione dilagante.
                                                            Nonostante tutto ieri ero a Brescia, assistendo live ad una delle più vergognose partite del Verona, una delle tante degli ultimi anni, e non perdonerò mai mai mai a questa società l’umiliazione che abbiamo subito, l’espressione di smarrimento e tristezza dei nostri figli.
                                                            Vedremo se decideranno di investire con un nuovo allenatore, o se ne resteranno chiusi non so dove a sperare in non si sa cosa.
                                                            Che pena, povero caro vecchio Hellas.

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