03
apr 2019
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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IL PARADOSSO DELLA NOSTRA DEBOLEZZA

Il paradosso sta tutto nella buona prova di ieri sera. Il Verona migliore ha giocato alla pari con un Brescia minore. A parità di resa infatti abbiamo prodotto uno sforzo maggiore. A parità numerica di occasioni il migliore in campo risulta il nostro portiere, che ha sfoderato 3-4 parate determinanti. Il Brescia quelle occasioni le ha create con la tecnica. Le nostre possibilità sono state ugualmente pericolose, eppure più affannate, carambolate e meno costruite (fa eccezione il gol di rara bellezza confezionato da Zaccagni-Faraoni).  La discriminante si chiama qualità: noi Tonali, Torregrossa e Donnarumma insieme, per dire, non li abbiamo.

I corazzieri della crassa retorica, presuntuosi e ignari di calcio, per i quali forse bastano i nomi in ordine sparso, l’hanno menata fino a oggi. “Siamo la corazzata” dicevano. Ma quale? Dove? Quanta presupponenza. Quanta incapacità di andare a fondo nell’analisi. Ci si concentrava (giustamente) su Grosso per dimenticare una squadra costruita con i piedi. E’ Di Carmine che ci deve fare la differenza? L’avete visto? O forse il volenteroso ma inconcludente Lee? “Eh ma gli allenatori avversari dicono che siamo i più forti” sento dire . E voi ve la bevete? Si chiama captatio benevolentiae. Cose già viste e sentite.

Ma “se avessimo giocato così con Padova (due volte), Venezia, Cremonese, Crotone, Ascoli (due volte)…” è il refrain di stasera. E grazie! Ma secondo voi è una triste fatalità? La verità è che il Verona non avrebbe mai potuto giocare “così” contro quelle squadre, perché di fronte a difese chiuse non ha mai mostrato la qualità, il dinamismo e la continuità necessarie per aprirle e perforarle. Una volta può essere un caso, cinque, sei, sette volte è un limite. Il Brescia invece si è schierato più aperto e ti ha dato la possibilità di giocare “così”. Come il Pescara, ricordate? Pillon, dopo il 3-1 subito, a sua insaputa scoperchiò il nostro vaso di Pandora: “Stasera ho sbagliato io, abbiamo fatto la partita, alzandoci troppo e prestandoci al contropiede del Verona” disse. Presi dall’euforia del momento, ce la siamo scordata troppo in fretta quella frase.

Il Verona, lo dico da tempo, è squadra da quarto-quinto posto. Per le caratteristiche tecniche del suo insieme. Per l’allenatore che non dà nulla in più e ad aprile non ha ancora trovato la quadra. La (bella) prestazione con il Brescia non fa altro che rafforzare questa realtà.

Ora il treno per la serie A diretta si allontana forse definitivamente. Emozionalmente dispiace, ma calcisticamente è giusto così. Anche vincendo a Palermo (fatto per ovvi motivi tutt’altro che scontato) il rischio è di trovarsi a 5-6 punti dal Lecce dopo il nostro turno di riposo, a cinque giornate dalla fine.

Una cortesia però: non venitemi a dire che abbiamo perso punti per strada. Noi eravamo questi. Noi siamo questi.

 

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37 risposte a “IL PARADOSSO DELLA NOSTRA DEBOLEZZA”

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  1. Denis scrive:

    dopo la partita di stasera è impossibile darti torto.

    1. bruce scrive:

      A mio modesto avviso sulla carta le rose migliori del campionato sono quelle di Palermo e Verona, il problema vero che ci accomuna è il non sapere chi sia il vero proprietario nè cosa voglia fare e questo in entrambi i casi tende non poco a destabilizzare l’ambiente. Dirò di piu, la rosa di quest’anno è addirittura più profonda di quella di due anni fa, una formazione con Silvestri Faraoni Dawidowicz Bianchetti Vitale Gustafsson Zaccagni Henderson Di Gaudio Pazzini Matos più le tante ottime riserve (Lee Laribi Balkovec Crescenzi Danzi Colombatto Marrone nel suo vero ruolo ecc.) è tranquillamente da promozione poche storie, basterebbe avere un allenatore normale al posto del novello Guardiola, e per favore non venitemi a dire che le rose di Brescia e Lecce sono meglio della nostra, sono semplicemente meglio allenate, Setti Vattene!

      • Francesco Barana scrive:

        Due anni fa avevi bessa, romulo, pazzini di due anni più giovane. Tre fuoriclasse che vincevano da soli in B. Quest’anno non hai giocatori fuori categoria. Ma va bene, continuiamo a credere di essere forti, ne faremo di strada…

        • Franchellas scrive:

          La rosa attuale non va confrontata con quella di due anni fa e neanche con quella di Mandorlini quando sali in A , ma con quella di Brescia e Lecce che verrano su quest’anno…e non siamo , nomi alla mano , più scarsi di loro . Aggiungo il fatto che oltre al tecnico ignobile , il fatto di essere qui In prestito fa capire a molti giocatori che , per una società di cui è rimasto solo il blasone ma non la prospettiva , non vale la pena di spremerci per il loro futuro

        • bruce scrive:

          Francesco, forse non riesco a spiegarmi, in una Serie B mediocre ritengo che questa squadra con un allenatore normale (Pillon, Cosmi, Corini) sarebbe tranquillamente tra le prime due specie dopo gli innesti di Gennaio, il fatto poi che sia da promozione non vuol dire che possa fare bella figura e salvarsi in Serie A, per quello servirebbero ulteriori investimenti che Setti non è in grado di fare e vale la stessa cosa per la formazione di due anni fa che era sì da promozione ma nulla più anche perchè l’unico giocatore fuori categoria era Romulo. Ti saluto anche perchè ti leggo sempre molto volentieri.

      1. Parmenide scrive:

        Non si dice tecnica ma TENICA come pronuncia il maestro Emanuele Severino…hahaha…
        Ps: qualcuno spieghi al Mago di Carpì chi e’ Sverino… Non vorrei mai trovarmi in tribunale…

        • Simone scrive:

          Severino scrive che “la cultura contemporanea si libera dalla tradizione con una forza perentoria e inarrestabile, e sostanzialmente sconosciuta a coloro che ne sono i portatori. Il tramonto degli immutabili della tradizione occidentale è inevitabile e quindi è illusoria la pretesa della cultura tradizionale di rendere praticabile il ritorno al passato.” Andai ad ascoltare anni fa una conferenza di Severino. Lo trovai quasi crudele nella logicità del suo pensiero. Più che sapere cosa penserebbe (se mai lo conoscesse) Setti di Severino, troverei più interessante e utile sapere cosa penserebbe Severino di Setti e di ciò che ha portato a Verona, tenendo però conto di ciò che è diventato il calcio moderno nel suo insieme. Ho l’impressione potresti esserne sorpreso.

        1. andrea scrive:

          simone
          un conto è prendere gol ma concedere agli avversari 5 occasioni a partita. Altro conto è avere un portiere come il nostro e concederne 10 a partita. Inoltre secondo me è inutile avere una rosa da 30 giocatori che non beccano mai la porta. Problema che è sempre stato evidenziato, cioè di carmine non ha quasi mai segnato se non l ultimo periodo, matos neanche, di gaudio meno che meno, lee e bravo ma non vede la porta..ragusa preso x niente, almici pure..mi sembra anche che il nostro caro magliaro di soldi in stipendi inutili ne butti molti..vedi di carmine, autentica ciofeca che molti qui avevano dipinto come uomo da 20 gol, tu compreso mi sembra

          • Simone scrive:

            Non è che Di Carmine l’ho dipinto io come uomo da 20 gol. Di Carmine lo scorso anno a Perugia ne ha fatti 22, e l’anno prima 13. Torregrossa per dirne uno al massimo è arrivato a 10. Donnarumma lo scorso anno 23, al massimo prima ne ha fatti 12. Quindi considerando che non si può prevedere il futuro, il Verona con Di Carmine ha preso la scorsa estate un giocatore che di certo non valeva meno dei due sopra indicati. Poi sarebbe interessante sapere se e quanto quello che dice lui circa il condizionamento avuto dagli infortuni lo abbia effettivamente condizionato finora. Che il Verona abbia problemi difensivi è cosa che penso e dico da tempo. I numeri dicono che anche le altre squadre concedono però, e subiscono. Il vero problema, quindi, a livello pratico è che il gol o subisci quasi sempre (e questo già ti fa partire con uno svantaggio), e davanti sei troppo statico e fatichi a creare, e quindi a segnare. Su questo aspetto sì che abbiamo un gap reale con altre squadre. Giocatori che sulla carta possono fare gol: Di Gaudio in B ha fatto in carriera 21 gol. Zaccagni è uno che l’inserimento buono ce l’ha, Henderson ha le qualità del tiro da fuori, Pazzini ce l’hai, Laribi le qualità per fare meglio le ha.

          1. andrea scrive:

            altra cosa
            invece di specchiarsi nel suo gioco insulso, grosso doveva pensare a far piu punti possibile xche ai playoff se sei terzo e quarto ti risparmi una partita e parti molto avvantaggiato, cosi come se sei messo meglio negli scontri diretti e giochi la seconda degli spareggi in casa. Questo invece, dall alto della sua ignoranza calcistica, continua un turn over stupido con giocatori fuori ruolo e ti ridurrai a farti i play off giocando magari la prima col pescara e facendo tutta la trafila

            1. Franchellas scrive:

              Non concordo sula valore tecnico della squadra che e’ da prime due posizioni , concordo invece sulle risultanze tecniche dopo 30 partite che indicano nel 4/5 posto la nostra performance.
              Ergo la carenza tecnico-tattica-motivazionale del dislessico in panca e’ la ragione principale di questa discrepanza.
              Questo non esime Rockerduck Setti dalle sue incommensurabili colpe sulla gestione sportiva e non solo , per cui sperare in una salita in serie A e’ come augurarsi di andare a schiantarsi col sorriso sulle labbra.
              Rimane solo domandarsi se è inevitabile attendere l’esaurimento della maxicedola paracadute o se continuare una campagna stressante verso la società che , però , non sembra scalfire il disegno del magnate della flanella.

              • Francesco Barana scrive:

                siamo da primi due posti con Lee, Laribi, Di Carmine, Di Gaudio, Marrone, Balkovec, Colombato, Gustafson? In rosa hai cinque giocatori di valore: Zaccagni, Faraoni, Vitale, Pazzini e Silvestri. Due sono arrivati a gennaio. Mancano un terzino sinistro, una mezzapunta e un regista di livello, tre ruoli chiave. Mancava pure un giocatore di sostanza in mediana, ora ci si è inventati Faraoni spostando però Bianchetti a destra. E così ti manca pure un centrale. Insomma 4 pedine titolari degne di livello non hai e siamo da primi due posti? Bene allora facciamo un monumento a d’amico :-)

                • die980 scrive:

                  Solo quei cinque? Non secondo me. Non basiamoci solamente sulle prestazioni fornite quest’anno. Bisognerebbe dar conto del potenziale dei giocatori, basandosi su curriculum e/o prestazioni fornite nelle poche apparizioni. Di Gaudio sarebbe uno di quelli da spostare gli equilibri in serie B. Colombatto ha già due campionati con più di 30 presenze alle spalle (Perugia e Trapani), secondo me utilizzato poco e male. Matos è una delle ali più forti della B; sullo spunto è imprendibile. Henderson lo stiamo rovinando noi, o meglio lui (allenatore).Lee è un casinista ma ha molta dinamicità, procura punizioni e gialli agli avversari. I giocatori buoni (buoni non fenomeni) ci sarebbero, soprattutto considerando il livello della serie B. Piuttosto non si sa come farli giocare. Nessun monumento, i giocatori di proprietà sono pochi e con il budget a disposizione si poteva e doveva fare molto di più. Tuttavia non abbiamo uno straccio di gioco, pochi e non efficaci schemi su calci piazzati. E porca p***ana gli attributil la fisicità ed il carattere li si è dimostrati forse in 2-3 partite in totale. E questo è inaccettabile (specchio della guida tecnica).

                  Diego

                • Franchellas scrive:

                  La nostra rosa e’ dopo il Palermo la migliore con quella del Benevento. Così si diceva a inizio campionato, basta guardare la stampa ad agosto. Mancava un terzino sinistro , poi etc arrivato Vitale ma si sono anche spaccati Ragusa e Crescenzi. Lee , Di Gaudio e anche Gustafson e Di Carmine non sono scarsi per la B , come dice il loro curriculum.
                  Brescia e Lecce sono buone squadre , anzi più che buone , ma hanno trovato grazie ai loro allenatori , che non sono dei maghi , un modulo e l’amalgama che l’ebete in panchina non è riuscito a fare.
                  Il resto è mediocrità pura , incluso il Pescara.
                  E questo non vuol dire difendere Setti , ma che purtroppo la guida tecnica è il primo problema dei molti che abbiamo. That’s all folks.

                  • Franchellas scrive:

                    Magari mettere Bianchetti in mezzo invece di Empereur o Marrone , Faraoni fisso a metà campo e non terzino , far giocare a Henderson e Pazzini almeno il 50% delle partite…
                    Grosso e Bucchi del Benevento sono i tecnici più presuntuosi e ottusi con il loro modulo fisso e gli interpreti pescati s caso , oltre ad una gestione scellerata dei cambi e delle rotazioni …..

                • Simone scrive:

                  Posto che siamo in serie B, e che non serve ovviamente un Maldini terzino per avere una buona squadra (che, ripeto, non significa vincere il campionato, ma giocarsi seriamente la promozione), a mio avviso ci manca un secondo buon centrale difensivo al posto di Empereur e un regista (che poi io sarei curioso di rivedere Colombatto in quella zona, o perché no anche un Marrone). Il terzino sinistro c’è (appunto, Vitale), Di Gaudio sta facendo meno bene del previsto ma in categoria ha sempre fatto il suo centrando da protagonista più promozioni. Matos si è rivelato un bel giocatore per la categoria. Lee a livello tattico è un elemento prezioso, ma davvero ha un piede degno del vechio Raducioui davanti alla porta. Henderson tecnicamente mi sembra buono (secondo me potenzialmente il migliore nel nostro centrocampo), ma ha evidentemente qualche problema caratteriale, forse legato in qualche modo anche alla lingua. A centrocampo tra l’altro ho sentito che il vero obiettivo di gennaio fosse Hatemaj del Chievo: hai qualche notizia, se ti risulta vero, sul perché non si è fatto?

              1. schetch scrive:

                Almeno al Binti si è respirata aria di tempi ormai sconosciuti..Poi ovviamente tutto rimane invariato

                1. Domenico scrive:

                  Purtroppo va bene così, dai. Scordiamoci infatti di andare in serie A anche attraverso i play off. E’ già stato tutto programmato all’inizio dell’anno: il presidente raggiunge ancora una volta il suo obiettivo (esclusivamente ecomico). Speriamo solo che una volta incassato l’ultimo paracadute, a “tetta munta”, si decida a vendere (ma a questo punto forse gli sarebbe comunque conveniente anche “regalare” la società) per dedicarsi “tempo pieno” al Mantova, business nuovo stadio “Arena” permettendo.

                  1. andrea scrive:

                    è un dato di fatto
                    che abbiamo preso caterve di gol questanno nonostante si abbia un portiere che credo sia il migliore senzaltro della b. Grosso e solo un presuntuoso, come daltronde pecchia, che fa un turn over ogni partita che non serve a niente, con giocatori fuori ruolo e anche vitttime di questo calcio da autocompiacimento che non cura minimamente la fase difensiva. Questo lo hai visto col brescia, ma anche con cremonese e ascoli. In serie b serve difendersi bene e ripartire. Il gioco secondo me di questo incapace ti stressa in una miriade di passaggi che non portano a niente. In difesa hanno movimenti sbagliati, e infatti se notate gli altri vanno sempre al tiro in maniera disarmante. Con Mandorlini sicuramente saremmo lì col brescia o più su

                    • Simone scrive:

                      In realtà non è che tra le prime di gol non ne prendano. Paradossale Brescia e Lecce ne hanno presi più di noi. I problemi se si analizza sono due: 1. Il gol si prende quasi sempre, e 2. davanti fai più fatica di altri a farli. Inoltre il possesso palla in sé mi pare un falso problema, così come generalmente i giocatori “fuori ruolo “. Ci sono squadre e allenatori che ne hanno fatto la loro fortuna. Il Lecce per esempio. Cito: “Possesso palla e fase difensiva sono diventati due grandi punti di forza dell’undici giallorosso.” La differenza la fanno semmai l’organizzazione, la fisicità, la tecnica e l’intensità. Al Verona mancano a mio avviso due di queste cose, l’ultima in particolare.

                    1. Luca scrive:

                      CURVA SUD MARCHE

                      Ora anche di calcio ingleseeeee !!!

                      • Simone scrive:

                        Te eri l’unico a no saverlo probabilmente. Ognuno g ha le so passioni comunque. Ghe ci ghe piase el calcio inglese (che l’ha ispira’ la vecchia guardia del tifo veronese tra l’altro, così per informarte), e ci ghe piase metterghe indosso al fiol de 11 anni una maieta con richiami al regime nazista. Ognuno g ha le so passioni d’altronde. A mai più (come te te auguravi ti d’altronde… evidentemente ogni tanto te te dimentichi..).

                      1. Danielr scrive:

                        Quindi par dir che le’ uno dei campionati più scarsi nella storia del balon … o te ie visti tutti o te studia’ ben o te scrivi per sentito dire … quale delle tre ? Dai son curioso

                        1. RobyVR scrive:

                          Mi fasea fadiga a vedar la salvessa a dir la verità, disema che nonostante el più broco alenador mai visto a Verona no l’è sta mia suficiente par retrocedar visto che l’è uno dei campionati più scarsi nela storia del balon.

                          1. Simone scrive:

                            Il problema offensivo della partita di ieri mi pare sia stata la precisione. Silvestri ha fato tot parate, vero (parafrasando Bagnoli dopo quel Verona-Napoli, quella davvero importante è stata sulla deviazione di Lee nel primo tempo), il loro non ne ha fatte non perché non si tirasse, ma perché non si beccava la porta. Di Gaudio deve migliorare, specie sotto questo aspetto (qualche gol in carriera lo ha fatto, specie in B, dove pure a Parma lo scorso anno ha fatto bene), Lee invece su questo fondamentale ha un problema cronico.Su Torregrossa, potenzialità ne ha sicuramente, venderlo a un milione quando sapevi che probabilmente saresti tornato in B non è stata una mossa intelligente, ma non è che fino allo scorso anno abbia mai fatto vedere chissà che. Certamente non più di Di Carmine. Donnarumma ieri ha fatto zero, anche se viene da un campionato strepitoso. Tonali ieri mi ha dato questa impressione: giocatore dalle potenzialità importanti, ma se messo sotto pressione va in difficoltà (non mi sembra un fulmine di guerra), ha sofferto molto il pressing quando c’era specie da parte di Zaccagni. Qui si parla di corazzata a caso: in B difficilmente si vedono corazzate, salvo qualche intuizione di mercato abile e fortunata. Non è questo a mio modo di vedere il punto: il punto è se una squadra è stata costruita con potenzialità per andare in A o meno in questo campionato. Indipendentemente che ci si riesca o meno, questa è una squadra che potenzialmente può farcela. Come possono riuscirci almeno altre cinque. Ma ne vanno su tre. Tutto lì. Per Faraoni ieri grande prova, in un ruolo che ormai ha dimostrato di poter interpretare molto bene, Bianchetti paradossalmente mi piace più quando spinge che quando difende (se Lee ha il problema cronico di calciare alto, lui ha il problema della fisicità nell’uno contro uno, sembra timido, da sempre, e non è una buona qualità per un difensore centrale). Di fronte a difese chiuse fatichiamo, vero. Ma credo che da questo punto di vista ci sia effettivamente una mancanza tattica più che di uomini. Di Gaudio stesso lo scorso anno a Parma giocava in una squadra che faceva la partita, ma si è rivelato un elemento prezioso e decisivo per i ducali. Matos è tra gli ‘esterni più forti della categoria (spero possa rientrare al più presto). Pillon non ha sbagliato partita solo con noi, il Pescara ha una fase difensiva peggiore della nostra (38 gol subiti), quindi forse anche quella non era un’eccezione (per loro), ma un problema strutturale e tattico. La squadra ha le qualità per arrivare entro il quarto posto a mio avviso. Che poi arrivi terza piuttosto che quinta, è questione di dettagli.

                            • stefano 50/60 scrive:

                              il Verona ieri aveva assenze importanti difficilmente mascherabili…Matos la prima, questo qua in B lo fermi solo facendogli male, Vitale sulla sx che è un terzino ottimo in B e Ragusa che per me poteva, sempre in B, dare molto alla squadra…..ieri ho visto grinta e applicazione, i limiti ci sono ma quello più evidente siede in panca ( per non parlare del demente in tribuna ma quello finchè è qua a Verona costituirà sempre un impedimento ad un qualsiasi progetto serio)…detto ciò non accetto neanche la tesi del super portiere, il portiere è li per parare e dopo molto tempo abbiamo te deum deo gratias un portiere bravo…..il mistero, caro èl mè Simoncello, lo scopriremo solo vivendo..e tra poche giornate…….a buon intenditor…….

                              • Simone scrive:

                                Sul portiere condivido. Tra l’altro Silvestri io lo conosco credo meglio di molti altri qui avendolo seguito anche in Inghilterra al Leeds. Tra l’altro ero andato al loro ritiro in Austria proprio una settimana prima che venisse da noi lo scorso anno e ci avevo fatto una chiacchierata nella quale mi chiese di Verona. Poco dopo capii perché.. Ti dico che nello Yorkshire era considerato un portiere con dei buoni fondamentali ma anche con alcune pecche importanti, riguardanti la continuità, le uscite e il gioco coi piedi (infatti l’ultimo anno perse la titolarità con l’arrivo del più esperto Green). Quest’anno lo vedo migliorato molto su entrambi gli aspetti.

                                • Simone scrive:

                                  Per quanto riguarda il gioco di questa B, credo le due squadre che hanno fatto meglio siano giustamente prima e seconda. Sul Palermo il discorso è complesso e fare analisi in questo senso credo sia difficile. Sulle altre, in generale, non mi pare di aver visto qualcosa di particolarmente migliore (detto che Grosso lo sto criticando sugli aspetti sopra riportati) rispetto a noi. Tra l’altro su 16 esoneri, 8 sono stati di allenatori considerati esperti, e le prime due classificate sono guidate da allenatori che ad inizio stagione dubito saremmo stati mediamente contenti di vedere qui. Quindi non darei quasi mai considerazioni assolutistiche.

                            • Simone scrive:

                              Secondo punto: al di là del fatto che ieri è stata una bella partita, godibile, e al di là del fatto che incontravamo la squadra che ha segnato di più in B (e ci ha fatto gol su due calci piazzati), un’altra costante che non mi piace del Verona è la fase difensiva, proprio come il Pescara di Pillon. Copertura a centrocampo non sufficiente (al netto di uomini capaci in teoria di fare filtro) e difficoltà recidive a scalare dietro in determinate situazioni. Una cosa positiva infine è stato l’applauso finale del Bentegodi ieri. Al di là di tutto, questo aspetto se dovesse ripetersi e diventare una costante da qui alla fine, potrebbe essere un’arma in più da non sottovalutare (come da non sottovalutare in senso opposto se dovesse avvenire il contrario).

                            1. Ruspa62 scrive:

                              Meglio restare in b, finché non ci sarà una nuova proprietà. Anche perché sennò toccherebbe sopportare il fenomeno che siede in panchina un altro anno.

                              1. ciccio2 scrive:

                                Il bello (e brutto) è che loro sono convinti che i punti persi siano frutto di altri fattori e che abbiamo giocato bene contro il brescia significa che possiamo farlo con tutti…..fosse vero!

                                1. bruce scrive:

                                  Mah, io continuo a ribadire che per forza di cose (una B scadente) dopo il mercato di Gennaio con gli arrivi di Vitale, Faraoni e Di Gaudio la rosa dell’Hellas Verona è tranquillamente da promozione, basterebbe solo che Grosso non cambiasse formazione ad ogni partita e che ci risparmiasse Marrone centrale difensivo, attenzione ho detto da promozione non da salvezza in Serie A (come peraltro due anni fa). Dopo aver visto le partite con Ascoli e Cremonese e in particolar modo la prima non si può non notare uno spirito totalmente diverso rispetto a ieri sera e non certo perchè Ascoli e Cremonese abbiano fatto chissà che, anzi…. ora ci aspetta un trittico fondamentale ma non voglio più farmi troppe illusioni, l’unica cosa che spero vivamente è che il buffone da Carpi tolga il disturbo a fine campionato.

                                  1. maurizio scrive:

                                    Personalmente vedo ancora giocatori fuori ruolo che sicuramente non rendono e limitano il gioco. Le vorrei chiedere: quanto ha inciso la gestione della squadra da parte dell'allenatore? Allenatore diverso avrebbe potuto ottenere non dico piú punti ma un gioco migliore? Grazie

                                    1. maurizio scrive:

                                      Dura da digerire ma l' analisi é perfetta

                                      1. Starsky scrive:

                                        Diciamo così…. Noi Torregrossa lo avevamo ma poi….

                                        1. io scrive:

                                          Nulla da aggiungere …obbiettivo societario in via di raggiungimento.Squadra costruita e messa in campo esattamente per questa classifica e per l’obbiettivo del paracadutista.Liberaci dal male Amen

                                          1. Matteo scrive:

                                            (el Teo)
                                            si è fatto il campionato che si doveva fare, nulla da aggiungere!
                                            anzi, io spero di non centrarli manco i play-off, altrimenti vuol dire avere Grosso anche la prossima stagione visto che ha contratto in scadenza 2020

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