31
mag 2019
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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RISCRIVIAMO LA STORIA

Perché? Rimane, tra sconcerto e rabbia, quel perché. Perché quei cinque minuti iniziali? Che approccio è? Passi giorni a dire che il Cittadella non va sottovalutato e poi ti presenti così? “Eh ma poi abbiamo fatto la partita” dicono. Ciao core. Il calcio non è pugilato e nemmeno tennis: è lo sport più irregolare che esista, determinato dai momenti che ti crei. Hai voglia di dire che poi hai giocato bene (in realtà tanta pressione a trequarti ma pochi sbocchi puliti) creando occasioni anche clamorose (due pali e due paratissime di Paleari): ma dovevi rincorrere, è questa la differenza. E rincorrendo,, con l’affanno che ti sale, poi capita pure di prendere il secondo (pesantissimo) gol. Ne abbiamo viste di partite così nella storia del calcio, niente di nuovo. Inutile star qui a recriminare.

Scorre, di sangue e di nervi, anche un altro perché: Pazzini. Già, sempre lui ahinoi. Messo in campo un quarto d’ora quando eri già in calo fisico, quindi non sfruttato a dovere e nelle migliori condizioni, e comunque più pericoloso lui che Di Carmine nel resto della partita (i due si completano ed è un suicidio calcistico non averli messi assieme per paure e titubanze ingiustificabili). Come a Pescara, quando il Pazzo ha creato i presupposti per la vittoria. Hai il miglior cecchino della serie B e lo tieni fuori mentre la tua squadra mette una serie infinita di cross in mezzo all’area? A Cittadella se la ridevano.

Potremmo discutere, quindi, dei pali, delle parate di Paleari, di una sconfitta pesante e ai punti immeritata. Acqua fresca. Il calcio, specie in queste finali da dentro e fuori, si costruisce nei dettagli. E ieri la squadra e Aglietti hanno fallito clamorosamente nei frangenti determinanti.

Ma si può rimediare. Sarà difficile perché noi segniamo poco e il Cittadella è squadra tatticamente solida. Non la vedo sbagliare la partita della vita. E poi la storia oggi sembra dalla loro parte, come il Chievo di vent’anni fa. Ecco a cosa è chiamato il Verona, non solo a una partita di calcio da vincere con due gol di scarto, ma a riscrivere una storia che pare segnata.

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17 risposte a “RISCRIVIAMO LA STORIA”

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  1. stezul scrive:

    Temo la stessa cosa Ricc. Servirebbe il coraggio di schierare il Pazzo da subito, magari assieme a Di Carmine. Poi andrà come andrà, ma almeno ci avrai provato. La beffa sarebbe schierare Pazzini gli ultimi dieci minuti e segnare un gol. Allora ce lo rimpiangeremmo una stagione intera…

    1. Ricc scrive:

      di sicuro decisiva sarà la prima mezz'ora dove bisognerà segnare almeno un gol senza prenderne.
      la logica quindi direbbe di schierare le due punte da subito.
      temo però che prevarrà la prudenza e si arriverà a metà ripresa per vederli insieme.
      magari a giochi già fatti

      1. enzo scrive:

        Mirko se il fenomeno del sindaco lo fa entrare nel nuovo stadio non ce ne libereremo tanto facilmente

        1. mir/=\ko scrive:

          Meglio rimanere in B se si vuole che il Sign. Setti lasci presto il Verona! il suo metodo di "fare calcio" strettamente legato ai paracadute è ormai chiarissimo a tutti e la serie A prolungherebbe la sua permanenza sulle rive dell'Adige con uno staff tecnico, giocatori, DS e collaboratori "al risparmio", nessun programma, nessun investimento degno di tale nome e un campionati già segnato in partenza….! è assurdo, ma in questo calcio malato è addirittura più proficuo restare in cadetteria….

          1. giordano fedrigo scrive:

            e con realismo aggiungo che sarebbe una promozione clamorosamente IMMERITATA e che prolungherebbe di molto la presenza del carpigiano a Verona

            1. hellasmastiff scrive:

              empereur ieri non doveva essere azzardato dopo l’infotunio………. al primo gol si perde l’uomo e al secondo fa il patarack………. queste partite pergiocarlo da subito divi essere al 120% c’è poco da fare……………… ieri il mister lo ha azzardato forse con bianchetti ne prendevi solo uno invece di due……………

              fatto sta serve il tifo della grandissime occasioni……….. dal primo alla fine………… non deve rimaner vuoto un settore…….
              da sabato notte si farà la maratona delle 24 ore………. oggi più che mai serve stare tutti compatti………….

              1. Ruspa62 scrive:

                Domenica al Binti spingiamo tutta la squadra a buttare il cuore oltre l'ostacolo, nulla è perduto, sarà difficile ma io ci credo, Forza Hellas!!!

                1. stezul scrive:

                  Ciao Francesco, mi sembra che tu abbia azzeccato per bene il punto della situazione: riscrivere la Storia per il Verona, per questo Verona, sarebbe davvero un'impresa eccezionale. Avevamo tutti i pronostici dalla nostra parte, due risultati favorevoli su 3, e siamo riusciti a farci infinocchiare come degli stolti con due tiri in porta. Sembra proprio che la Storia sia dalla parte del Cittadella: lo so, sarò fatalista ma io mi vedo già l'anno prossimo ancora in B e non condivido tutto questo finto ottimismo che sta circolando da tutte le parti (giocatori compresi, che sperano di farsi forza l'un l'altro dicendo "sì, ma noi siamo più forti")…

                  Dando dunque per scontato che la settimana prossima (e quindi la prossima stagione) saremo ancora in B (non succedesse ben venga, ma tant'è), vorrei spostare l'attenzione su alcune considerazioni:

                  - Aglietti è da riconfermare per il prossimo campionato? prima della partita di ieri leggevo di gente che si strappava le vesti perché non c'era alcuna opzione su questo allenatore, che dall'anno prossimo sarà libero di accasarsi alla Juve U23. Ben venga, dico io: Aglietti ha portato una buona dose di normalità e ha fatto un eccellente lavoro con il poco tempo a disposizione, e per questo, comunque vada, gliene sarò grato (visto anche che mi ha fatto evitare di vedere il faccione di Grosso per queste ultime partite). Però con la partita di ieri Aglietti ha anche dimostrato di non saper leggere giustamente le partite e di non avere nemmeno la giusta dose di umiltà per riconoscere i propri errori. Inserire Pazzini al 70' è paragonabile ormai ad uno dei Misteri di Fatima… Sembra che se ne accorgano dappertutto (avversari in primis) del grande regalo che stiamo facendo, a parte i nostri allenatori… Diktat societario? Non lo so, a questo punto non so veramente che cosa pensare… Continuare ad insistere su Matos e Lee, poi, è un suicidio calcistico, sostituendo poi un Laribi che è tra i più efficaci del Verona (anche a detta dei vari commentatori). Ma la cosa più scandalosa è che in conferenza stampa confermi tutte le sue scelte dicendo che le rifarebbe subito, senza spiegare per quale motivo. Ammettere i propri errori è così difficile per chi siede sulla panchina dell'Hellas???

                  - Seconda considerazione: più importante di tutte le precedenti. Setti con questo cambio di allenatore della penultima giornata ha dimostrato che: 1) la società non vuole rimanere in B per prendere il secondo paracadute, vuole semplicemente tentare di avere botte piena e moglie ubriaca spendendo il meno possibile in fase di mercato e confermando ostinatamente tutte le proprie scellerate decisioni; 2) Setti non impara dai propri errori, in quanto aveva dichiarato che il suo unico rimpianto nella gestione di Mandorlini fosse stato non averlo cambiato prima, il suo unico rimpianto nella gestione Pecchia sia stato non averlo sostituito prima, la sostituzione di Grosso sia avvenuta ad una giornata dalla fine ma soltanto "a malincuore"; 3) casomai andassimo in A, con una squadra per l'ennesima volta da riscrivere e disponibilità finanziarie ogni anno minori, siamo sicuri che sia la cosa migliore?

                  • marco scrive:

                    Provo a rispondere. Aglietti? dipende da chi può essere il nome alternativo. Se è uno che ha almeno un curriculum valido direi di si, altrimenti non so. Fino ad oggi il nostro Setti non si è dimostrato particolarmente ferrato in questo tipo di scelte (e anche nelle altre).
                    Seconda considerazione: punto 1) pgiusto. punto 2) COERENTE..e non dico altro punto 3) bel dubbio.
                    Io su Setti la vedo così. Non ho certezze, ma mi pare sia un presta nome/ tesat di legno, che sono tipicamente soggetti non particolarmente capaci (niente a che vedere con Pastorello) e nemmeno particolramente onesto e fedele, considerando che mi pare che con Volpi qualcosa sia successo. Questo è il suo curriculum (anhce la sua azienda non mi pare sia floridissima). Una società di calcio è un’azienda la cui gestione è difficilissima. Azienda di persone (giovanni e ricchi, peggio di così..), ambiente di squali, e con una competizione feroce e chiara – di solito in ogni attività economcia siamo tutti bravi, ma non c’è mai un confronto diretto che dice poi alal fine chi lo è davvero e chi retrocede; nel calcio vai al vedo tutte le settimane -. Lui fa quello che è capace: tarocca i bilanci (è falsa la plus sulla cessione del marchio), spende poco, punta sul paracadute. Tiene Grosso perchè non vuol pagare due stipendi senza aver la certezza che col doppio costo la squadra vada meglio, anche perchè non prende un top, bensì un Aglietti qualunque, che guarda caso ha il pregio di costare molto poco.

                    A me la partita di ieri è piaciuta molto. Siamo partito male, ma ci sono anche gli avversari; noi non siamo la juventus. presi uno per uno non so se siamo meglio, certamente non molto meglio.

                    Il tema Pazzini è una cosa incapibile. Avessimo due ali fortissime dal gol facile, allora capirei il sacrificio di una punta. In realtà Laribi fatica e Matos è quasi impresentabile. Lee fatica a convincere e ogni volta che Di Gaudio tocca la palla, non so perchè. ma mi dico” farà una cosa stupida” e raramente ci sbaglio.

                  1. Davide scrive:

                    E-mail (messaggio) inviata all’Hellas:
                    “Chiedo, cortesemente, di inoltrare il presente a Mister Aglietti e al Capitano Pazzini:
                    Domenica sera scendete in campo con gli occhi della tigre, siate “affamati”, schiacciate l’avversario nella propria area e regalateci 90’ di onda GialloBlu, di attacchi, di tiri, di gol!!! CrediAmoci tutti insieme: noi col tifo incessante ed assordante, voi con il massimo agonismo per una gara di attacco.
                    Io non spero, io CREDO!!!
                    Grazie, non deludeteci.”
                    Butei, insieme possiAmo fArcelA!!!!!!! /=\

                    1. Oste Chri scrive:

                      Vedo tanti, me compreso, delusi dall andata….sarà che a me andar in A per fare poi una figura de emme, anca no (lassa chel diga che l altro che non ripeterà errori)….preferisco la B. Sono anche curioso il cittadella come farà a salvarsi con questa rosa. In ogni caso arrivati a questo punto, spero che riescano a ribaltare il risultato. Sono certo che, leggendo tanti commenti, se dovesse accadere il miracolo, molti dovranno mangiare parecchio sterco fumante…..
                      Se invece nn succederà, avró a che fare con molti “te l’avevo detto, coglione”…

                      • RobyVR scrive:

                        Par mi andar su o restar zo l’è uguale. El problema l’è el NIENTE verso el qual Seti el n’ha fraccà. El NIENTE, l’indifarensa. Se andema su sarò contetisimo par un giorno o dù, dopo al solito ghe sarà la rabia del NULLA dela società. Se perdema sarò smonà un giorno o forsi dù e dopo ancora el NULLA.

                      1. enzo scrive:

                        @Marangon
                        dai che l'ho pensato pure io?? stesso colore della casacca, stessa realtà, domenica toccherà assistere all'ennesima squadra insulsa che verrà a festeggiare nel nostro Tempio. grazie anche per questa setti, che t'ha cagà!!

                        1. wallace scrive:

                          poi
                          ci saranno i soliti discorsi, cioe che solo l allenatore vede i giocatori in settimana e valuta, che pazzini non ha i 90 min nelle gambe…tutte caxate, tutte stron..zate che peggio non si puo!! ma come fai a dire di uno come pazzo che non ha tenuta, se gli fai fare 15 min a partita. Ieri aglietti mi ha deluso, neanche come allenatore, ma come testa dura, come il suo predecessore..basta la sola presenza di pazzini x mettere in allarme e costringere il cittadella a restare più arretrato almeno coi due di difesa. Questo lo abbiamo capito tutti tranne aglietti.

                          1. mir/=\ko scrive:

                            già… riscriviamo la storia: "del Cittadella"!!!!! miserie

                            1. Matteo scrive:

                              (el Teo)
                              solo un miracolo può fare sbocciare un attacco che in 4 gare da 90 minuti ha fatto un misero gol su azione…

                              1. schetch scrive:

                                L’ho scritto anche di là… Follia quei 5 angoli in 5minuti la partita è stata compromessa lì. Per il resto nulla da dire.

                                1. Ale75 scrive:

                                  È l’anno del Cittadella! Girano tutte a loro favore! Sugli Almanacchi resterà 2-0, non i pali presi, o il bel gioco (?). Forse un giorno ci spiegheranno il “caso pazzini” ,al momento tutto molto nebuloso. Vedremo domenica…..

                                  1. RobyVR scrive:

                                    De solito me sarea incassà par na partia cosita importante pèrsa du a zero e sarea rimasto incassa par na setimana e oltre… ma da un par de ani a sta parte non ghe riesso proprio… andar in A par na bota de cul (vedi l’anno de Pechia) e averghe ale spale na società che no l’è in grado de pianificar el futuro, de averghe na strategia, na visione, un strasso de otica de prospetiva rende inutile anca incassarse…

                                    1. Marangon scrive:

                                      Ieri sera, pensando al ritorno, mi è tornato in mente il gol di Bocalon in quel Verona Portogruaro che avrei volentieri continuato a dimenticare…

                                      1. Lona scrive:

                                        Già tanto che abbiamo sistemato la squadra senza pazzini…è giá oro colato de sti tempi. Ma se pazzini è ancora fuori mi sa proprio che il pesce (setti) puzza sempre dalla testa…siamo in mano ad un incapace.

                                        1. maurizio scrive:

                                          Giusto ma chiedo perché anche Aglietti, decantato allenatore che fa le cose normali, mette in campo Pazzini a venti minuti dalla fine? Non é in forma? Lo vogliamo preservare? Non rischiamo infortuni? O abbiamo timore che segni? Mah!

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