02
mag 2021
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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MEGLIO TORNARE A SOFFRIRE, COSÌ NON C’È GUSTO

Mi sovviene l’esilarante gag di Massimo Troisi con Angelo Orlando in Pensavo fosse amore e invece era un calesse: “Voglio soffrire bene, con te qua non riesco, non mi diverto, soffro male”.

Ecco anch’io,  nel vedere il malconcio  Verona del girone di ritorno, soffro male e non mi diverto. Anzi mi annoio proprio. Lo sappiamo come vanno le cose da quando c’è il campionato a 20 squadre con tre sole retrocessioni: i piccoli-medi club, raggiunta in anticipo la salvezza, senza più obiettivi, anche inconsciamente mollano un po’ gli ormeggi. Così sembra quasi di timbrare il cartellino, mica è calcio, sport, agonismo.

Allora, senza fare discorsoni sulla riforma della serie A, che pure servirebbe (altroché Superlega), la faccio più semplice per gusto della provocazione e del paradosso: spero che il Verona torni a lottare per la salvezza fino (quasi) alla fine. Ovviamente poi salvandosi. Per soffrire bene, divertendosi, per dirla alla Troisi. Meglio avere un obiettivo, per quanto modesto, che non averlo.

L’anonimato crea disaffezione. Pare brutto trovarsi a non aspettare più con ansia la domenica, la partita. Manca il senso dell’attesa. I sentimenti sono anestetizzati e non ci divertiamo più. Voglio tornare a soffrire, così non c’è gusto.

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9 risposte a “MEGLIO TORNARE A SOFFRIRE, COSÌ NON C’È GUSTO”

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  1. RobyVR scrive:

    Pleioff e pleiaut, masimo 18 squadre, arbitri a sortegio integrale, teti salariali.

    1. ciccio2 scrive:

      no dai, non farei cambio con benevento, cagliari o torino manco morto. Detto ciò mi auguro una vittoria con Toro. Basta regali. Dovrebbe cambiare la mentalità.

      1. bruce scrive:

        Francesco stavolta non concordo con te, di sofferenze ne abbiamo già avute a sufficienza e se ogni tanto succede di salvarsi ad aprile ben venga, ritendo inoltre che il girone di ritorno fotografi in modo più veritiero la reale forza della nostra rosa motivo per il quale è giusto ringraziare San Juric da Spalato.

        • Ma scrive:

          Condivido, niente puzza sotto il naso e prima mi salvo meglio è, inoltre se guardiamo le rose di Genoa/Cagliari/Torino/Fiorentina/Bologna e via discorrendo resta inspiegabile che sono ancora dietro di noi.
          Sicuramente gli ultimi 2 mesi sono stati deludenti, ma veramente qualcuno pensava all’Europa e di fare più punti della scorsa stagione? Sarebbe come chiedere lo scudetto al Sassuolo perché dopo 6 giornate era in testa.

        1. schetch scrive:

          C’è un po’ tutto secondo me, anche un calo tecnico generale compreso Juiric. Le altalene alle dichiarazioni su la squadra, “sono giovani” però “mancano quelli dell’anno scorso” “resto o non resto”, poi si vede sul campo la situazione. Oltretutto non vedo che mollano però gli svarioni alla fine delle partite sono incomprensibili dopo alcune (tante) partite regalate. Se diamo ragione a Juric(sul fatto che sono giovani) non vedo perchè nella prima parte del campionato abbiano disputato fior fiore di partite con ottimo livello; ora a me sembra di più che sia il gioco più prevedibile piuttosto che i giocatori giovani o poco esperti, in fin dei conti se sono lì ci sarà un motivo …

          1. Guido scrive:

            ci si dimentica troppo in fretta cosa significa lottare per non retrocedere e soprattutto come nella lotta per la salvezza possono incidere infortuni, episodi contrari, cali di forma non previsti. Meglio salvarsi prima e usare le partite rimaste per inserire i giovani che possano essere provati in partite che comunque contano. Oggi a Bologna Mihajlovic, forte degli 8 punti di vantaggio sulla terz’ultima, si è deciso di far giocare dall’inizio Vignato. Risultato: uno spettacolo. Probabilmente se doveva giocarsi la salvezza avrebbe utilizzato, erroneamente, un atleta tutto corsa e muscoli.

            1. Bruno scrive:

              Ciao Francesco, la citazione di Troisi è stupenda.
              Ma la mancanza di mentalità dello spogliatoio è un segnale inquietante per il prossimo anno. Ha detto Ivan, mi pare dopo la gara di San Siro, che i giocatori si devono divertire perché a Verona sono tranquilli, non ci sono forti pressioni. Ecco, stavolta l’ha detta giusta. Complice la desertificazione degli stadi, quello che è mancato quest’anno è stato la pressione del pubblico gialloblù. Mi sembra che senza pubblico alcuni giocatori pensano di entrare disinvolti in campo in maniera indecente, così come hanno fatto ieri Sturaro e Ilic. E voi della stampa mi sembra che abbiate aperto una linea di credito un po’ troppo generosa, osannando in anticipo qualcuno che non ha fatto la metà di quello che ha fatto Mandorlini. La pressione sul lavoro ti aiuta a lavorare meglio non sei d’accordo?

              1. Jes scrive:

                Non son tanto d’accordo.
                Ogni stagione e diversa. Anche anno scorso ci siam salvati in anticipo ma non è andata come quest’anno.
                Io ho impressione che abbia mollato il condottiero, e spero che non sia x quello che ci si aspetta

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