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IN CERCA DELL’ANIMA (E DI GIOCATORI COLLANTE)

L’anima non la compri al (calcio)mercato. Certo, al Verona servono due o tre innesti, è lapalissiano, e Baroni lo ha detto apertamente. Ma quando, in pieno controllo, prendi improvvisamente due gol in pochi minuti e ti sfaldi significa che il problema è anche mentale e non solo tecnico. Significa che sei destrutturato. Insomma, ti manca (ancora) un’identità precisa. Credo dipenda da due fattori: sul piano psicologico la squadra (in molti sono rimasti) si porta dietro le tossine della sciagurata ultima stagione, dunque paure, bassa autostima, “buchi neri” che l’allenatore dovrà essere bravo a estirpare. Aggiungici che alcune pedine chiave, a mercato aperto, sono probabilmente distratte e devono ancora calarsi mentalmente nella realtà della serie B.  

Sul piano tecnico mancano dei giocatori “collante”, penso in primis a un forte mediano lì in mezzo al campo, capace di fare legna e ricucire l gioco nelle due fasi. Il Verona, per la categoria, ha individualità di grande livello, ma a cui servono un paio di titolari capaci di tenerle insieme. Insomma, per utilizzare un’espressione cara a un grande manager del basket come Andrea Fadini manca la cosiddetta “chimica di squadra”. Quella che ti permette di gestire i momenti difficili della partita, di portare a casa punti anche quando non brilli, di essere saldo e solido. Sono le caratteristiche delle squadre vincenti in qualsiasi categoria. Il Verona oggi ha ottimi giocatori (qualcuno anche di livello superiore), ma non è completo per compiere il salto di qualità collettivo.     

42 commenti - 3.201 visite Commenta

Fangio

Chi continua a parlare di individualita’ di grande talento, conosce poco la serie b. Io vedo giocatori scarsi, poco motivati, caratterialmente molto fragili, che non riescono a sconfiggere entella e ascoli tra le peggiori della b.

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Orgoglio Gialloblu

invece hanno fatto un affare (quelli di Presidio) …8 milioni +2 milioni +percentuale sulla rivendita….e zero investimenti nel mercato del Verona…tutti soldi per loro.

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franchellas

I soldi sono per la banca creditrice, Presidio si spartisce i fee di agenzia con Scion…

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Ero Tuto Mi

Prima di tutto: Grazie Francesco (Barana) per il post e la possibilità di commentare il nostro amato Hellas che ci mancava dal 6 aprile (10 giugno il pagellone di fine stagione di Vitacchio). Poi: viste le partite con Entella ed Ascoli sono rimasto sconcertato 1) dalla pochezza in fase di costruzione; 2) dal poco coraggio non solo di puntare l’uomo ma pure di girarsi almeno verso l’avversario prima di, eventualmente, effettuare un passaggio indietro (in una manciata di minuti Cerbone l’ha fatto più di tutti gli altri messi assieme ed ha immediatamente procurato superiorità e l’ammonizione dell’avversario); 3) Baroni vuole il pressing ma NESSUNO correva per arrivare prima sulla seconda palla; 4) Nessun movimento senza palla in cerca delle traiettorie di passaggio e/o nessuno schema per crearle. Non mi pare che gli avversari avessero nomi più importanti dei nostri. Sono demoralizzato, mi aspettavo molto molto di più. Il possesso palla non vuol dire nulla. Tristezza e Sgomento.

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inogniposto

mi sa che l’ascoli ha fatto un maggiore possesso di palla rispetto a noi.. non ho dati alla mano, ma ad occhio mi sembra sia così

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Ero Tuto Mi

Aggiungo: 1) Leali si deve svegliare: nessuna colpa particolare ma non ci si può tuffare due volte dalla parte sbagliata cercando di intuire dove tirerà l’avversario come se si trattasse di un rigore. 2) Fallou zero personalità zero efficacia zero utilità 3) Kastanos: bene con l’Entella, ieri un disastro totale. Presuntuoso nel tenere la palla e passaggi sciagurati. 4) personalità generale = 0.

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Ghost3

Riprendendo il post del Sig. Barana: Più che altro in cerca di una Società seria…
non di questi mediocrissimi e incompetenti pseudo $ettiani.
Da quando sono entrati in questa società non s’è visto 1 investimento decente, ma solo le
solite scommesse a parametro 0 o addirittura rientri di giocatori che avevano già fatto pena in campionati precedenti (tutte operazioni da braccino corto).
L’unico mantra di questa proprietà è sempre stato fin dall’ inizio il Marketing (di cosa non si è mai capito visto che la squadra di fatto è in caduta libera come ampiamente previsto
considerando il gran operato strategico-economico).
Ciliegina sulla torta il rientro di Baroni che forse più per culo di $etti che per meriti propri aveva salvato la baracca tempi addietro.
Leggo che già alla 1° partita è intervenuto in ritardo con le sostituzioni, ma questo suo
operato lo si è visto tutto l’anno che aveva allenato a Verona.
Questo è un allenatore che o azzecca la squadra dal 1° minuto oppure ne esce sempre con le ossa rotte, perché non sa leggere le partite e, quando interviene, lo fa con una lentezza tale che la sfida risulta già ampiamente compromessa.
Poi per carità la squadra di questo ennesimo mercatone è come sempre quella che è!.

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Franz 78

Credo che un forte laterale dx ( ma abbiamo anche Calabrese da provare…) un forte incontrista/mediano e una vera punta centrale ( no scommesse ovviamente) siano NECESSARIE se vogliano almeno provarci ad andare in A. Si dovra’ attendere le cessioni di Suslov e Belghali, e poi SI SPERA… che Sogliano provveda a completare la rosa. Comunque oltre a Calabrese cito Charlys sinora mai provato…perche? si deve vendere anche lui? Baroni comunque deve trasmettere ai giocatori maggiore intensita’ se vogliamo vincere le partite ( specie in questa categoria) , sperando che durino tutti i 90 minuti. Ieri nel secondo tempo parevano gia’ spompati….spero non abbiano sbagliato la preparazione.

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Mirco

Credo che il problema sia alla radice. Anche perché la partita di domenica in realtà non è stata tutta da buttare. Primo tempo discreto, appena poi hai abbassato i ritmi e sei calato fisicamente sono tornati i fantasmi della scorsa stagione e una fragilità disarmante. Ma c’è anche da dire che comunque sono stati effettuati 7 tiri in porta e più di 20 totali. Una squadra “scarsa” non crea così tanto. Semplicemente è una squadra come detto da Barana scollegata tra i reparti, senza un vero leader e con alcune falle fondamentali: un centrale veloce dietro, un mediano e una punta di peso che tenga su il pallone.
Ma torno alla “radice” che ho citato all’inizio, ovvero la società. Che giocatore può ritenersi contento del progetto che sta portando avanti questa pseudo società? Giochi bene e sei venduto dopo 3 mesi, tutti giocano solo per se stessi con la conseguenza che il gruppo squadra è sgretolato, i risultati si vedono da 2 anni a questa parte…

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luca

Di solito in b c’è la sorpresa della neopromossa dalla lega pro e la sorpresa in negativo della retrocessa dalla serie A. Quella saremo noi. Se va bene, forse ci qualifichiamo a playoff. D’altronde la politica della dirigenza s’è vista quando hanno venduto la punta, Bowie, che serve come il pane in serie B.

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OvunqueHellas

Troppo ottimista Francesco, manca a mio avviso una società all’altezza … poi viene tutto il resto …

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Reni

Anche quest’anno ci sarà da soffrire. Ho visto una squadra che gioca a sprazzi. Debole a centrocampo, lenta in difesa e manca la punta centrale di peso. Per il resto siamo alle solite : la società raffazzona una squadra ad agosto giusto per iniziare il campionato e poi vende il vendibile a gennaio. Non c’è e non si percepisce un minimo di attaccamento alla Hellas. Sembra tutto illogico.

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Roberto

Ciao Francesco, ma la responsabilità di questa situazione a chi la dobbiamo attribuire? Ai giocatori? Si, può darsi che alcuni siano solo dei mercenari in cerca di contratto o di rilancio, ci sta, poco professionali ma d’altro canto come nel mondo reale non tutte le persone hanno gli stessi valori morali. Al settore tecnico?!? Potrebbe essere, non tutti riescono a trasmettere allo stesso modo concetti ed avere al contempo le capacità per essere empatici il giusto con ragazzi provenienti da mezzo mondo. Della società?!? Ecco, se dovessi scegliere, io indicherei quest’ultima. Una società sportiva degna di questo nome, tra le più vecchie d’Italia, titolata, e protagonista di primo livello di quello che è considerato il periodo storico di maggior livello del calcio italiano di sempre, meriterebbe una dirigenza all’ altezza della sua storia e dei suoi tifosi. E invece come opera sul mercato? Vende appena ne ha l’occasione e poi ci meravigliamo se al Suslov di turno, pur coi suoi limiti, viene il mal di pancia e vuole lasciare! Se vendi ogni sei mesi i tuoi migliori prospetti, che collante vuoi trovare tra quelli che rimangono? Che chimica?!? Perdio, è meglio ci si dia tutti una svegliata e metaforicamente andare a prenderli per il bavero, ché questi son qua solo a percularci! E Sogliano non avrà sempre la forza per toglierci le castagne dal fuoco.
Sempre Forza Verona!

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Mir/=\ko

Come ho sottolineato più e più volte, per puntare ad una promozione, Presidio Investors avrebbe dovuto cedere al max 2 giocatori top in ottica plusvalenze (Bella Kotchap e Belghali) e poi investire non meno di 10 K. sul mercato per rifondare da zero il centrocampo, puntellare la difesa sia nei centrali che sulla fascia destra e acquistare gente che in attacco assicura gol e assist. Andavano ceduti gli inconcludenti e senza personalità Montipò, Sarr, Harroui, Livramento, Mosquera e Bernede e andavano adeguatamente sostituiti con dei top di categoria. Invece senza investimenti e con la necessità sempre più stringente di vendere per portare avanti questo folle autofinanziamento, abbiamo tenuto in rosa tutta questa pletora di inutili “scommesse ampiamente perse da Sogliano” e ingaggiato altre scommesse low cost, alcune delle quali erano addirittura seconde o terze linee del Venezia… Pensiamo alla salvezza che sarà fatica centrare anche quella. Siamo la nuova Sampdoria. PRESIDIO VIA DA VERONA!!!!

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BUBU

È esattamente così. C’è poco da aggiungere, ma nessuno mi farà cambiare idea su un concetto: questa società è figlia ed erede della precedente, stiamo vivendo la logica conseguenza dell’era setti

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franchellas

I buchi ereditati da $etti sono di diverse decine di milioni, a cui aggiungere la buonuscita del carpigiano. Presidio e’ l’esattore della banca creditrice e Scion lavora a percentuale sul recupero. Gli acquisti “ad cazzum” servono solo a sgasare il monte ingaggi e non imbarcare acqua. Serve salvarsi , poi sperare che a saldi quasi azzerato arrivo qualcuno con qualche decina di zucconi da spendere per pagare l’uscita degli esattori e ripartire.

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Sergio

Credo, con la morte nel cuore, che la retrocessione sarà inevitabile e senza passare dal play out.
Fra un paio d’ anni Verona non sarà più nel calcio professionistico.
Faremo la fine della Spal e saremo pari categoria di Virtus e Chievo.
La negatività e la rassegnazione hanno già preso il sopravvento.
Ovvio che la responsabilità è di Presidio, ma io credo che anche qualcun altro abbia le stesse identiche responsabilità.
Adoro la mia curva ( domenica hanno superato se stessi) ma non capisco perché non si contesti la società.
Una contestazione civile chiara e decisa sempre nella legittimità e nel rispetto delle proprie azioni.
Sono molto pentito di essermi abbonato perché ho avvallato e favorito questo status quo. Probabile che non ce la faccia più ad andare allo stadio.
Game over, ancora prima di cominciare.

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RobyVR

Scarsi racatadi su ai 4 angoli del mondo.
Dai su no stemo a contarsela.
Se se salvema l’è un miracolo.

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Orgoglio Gialloblu

Spero sia ormai chiaro a tutti che la proprietà non intende investire alcunchè nel Verona nel breve, medio o lungo periodo.
Piuttosto gli scenari di Presidio che emergono possono essere due: 1. minimizzare le perdite di un investimento sbagliato nel calcio (riducendo all’osso le spese di ingaggio dei giocatori, dimagrendo poi il valore della societa’ e continuare comunque con le plusvalenze) per cedere appena possibile la societa’ a chiunque se la prenda 2. speculare ad oltranza con il meccanismo delle plusvalenze avendo gia’ raggiunto il fantomatico debito di Setti con Deutsche Bank (Vighini nel suo ultimo intervento parla di 79 milioni netti gia’ incassati dalle plusvalenze…vicini o pari alle cifre del debito pregresso). Una prospettiva funesta in entrambi i casi, col Verona abbandonato finanziariamente a sè stesso, allo sbando, senza projecti di alcun tipo. E questo e’ piu’ che preoccupante, con una categoria difficile da mantenere piu’ che miraggi folli di promozione, Lo spettro evocato in conferenza stampa da Baroni, brava persona ingannata sugli obiettivi stagionali e sul mercato, di una possibile doppia caduta non pare essere uno scenario irrealizzabile nelle condizioni in cui ci troviamo. Stiamo coi piedi per terra e auguriamoci di poter avere al piu’ presto una proprieta’ seria e finanziariamente molto solida. Ce lo meritiamo noi tifosi e la città.

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Bruno

Io al momento non venderei Suslov e Benghali visto la posizione della società prima vendere e poi comprare altrimenti a gennaio non faremo nessun mercato di riparazione andrei sugli svincolati almeno per il centravanti e decisamente su Coda per il terzino destro proverei un ragazzo della primavera a centrocampo non so cosa dire.

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Nicola

Dott. Barana ha visto che post scandaloso ha scritto il dottore Vighini, insultando la nostra cara Presidio che tanto sta facendo bene, come da lei puntualmente asserito in tanti suoi post?.

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inogniposto

certo il collante (ma l’amalgama dove si compra? direbbe qualcuno) è importante, ma molti degli errori visti domenica sono sono stati causati da giocatori che sono 1) o fuori ruolo o 2) inadatti alla serie B. Spiace dirlo , ma è così. Era abbastanza prevedibile che ci si portasse dietro le tossine dello scorso anno, visto che la politica societaria è stata quella di vendere i pochi discreti giocatori e mantenere in squadra le “scoasse” che si sono portati dietro un bagaglio di mediocrità (tecnica o mentale). Parlo di mediocrità mentale perchè in squadra c’è più di un giocatore che tecnicamente non sarebbe neppure male (anzi) , ma che mentalmente è un perdente e questa caratteristica non la puoi migliorare men che meno cambiare.

Andava fatto un ripulisti totale

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Amico dell’hellas

Gent.mo Dottor Barana,
La sua sintesi non fa una piega ma vorrei rilanciare con una domanda.
Le prestazioni commerciali di una società sportiva dipendono dalla prestazione sportiva stessa.
Il prodotto Hellas Verona in questa situazione direi che è poco appetibile a sponsor o acquirenti della società per cui la domanda che le porgo è la seguente, ma siamo sicuri che presidio sia la proprietà vera dell Hellas Verona ? Se così fossi dovrebbe valorizzare il prodotto Hellas Verona non sminuire il suo capitale.
Mi perdoni ma qua sembra che chi tira i fili veri sia qualcun altro che non ci è dato sapere.

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stefano 50/60

Noto anche qui, con malcelato dispiacere perchè spero sempre di sbagliarmi, che i conti da me esposti, più volte e su più media, iniziano a tornare ben precisi e per molti tifosi. La filiera più o meno è questa a mio avviso, codesti strozzini sono arrivati su incarico di deutsche che vista la personalità bieca merdosa losca viscida moccicosa e truffaldina della merda da carpi ( i cui millantati risultati sportivi ci hanno portato fin qui porco d lui suo figlio obeso e il travestito che lo frequenta ) ha ben pensato di metterlo all angolo con un pò di denaro e ordinare a sti qua di pulire gli schizzi di merda facendo amputazioni di qualsivoglia tipo per poi pagare loro alla fine della macelleria una lauta commissione affidando successivamente la società ad un altra eventuale merda del tipo wcentino o carpigiano o invest uzzo etc o chi cazzo si presenti. Il problema è che non essendoci più nè categoria appetibile nè plusvalenze nè un gran cazzo da rosicchiare ( scordarsi il nuovo stadio beninteso ) c è la concreta possibilità di sparire condivivdendo una categoria dove c’è chi ben sappiamo… un altra cosa che mi stupisce, molto parzialmente peraltro passando i giorni, è il comportamento in primis di sogliano e poi a ruota di baroni…..non penso proprio che codesti due abbiano problemi economici che gli impediscono di rinunciare a un paio d anni di contratto presentando le dimissioni dando un segnale di rispetto verso noi, rispetto che sogliano ha smerdato insultando tavellin di recente. La stampa poi in tutto ciò ha una posizione che ricorda il cattolicesimo, vai solo con chi ti da ed evita chi ti fa domande….negli anni del merdone tutti in ginocchio sennò a peschiera o in via olanda col piffero che avevi accesso, in questo periodo di presidio tutti invece con la bava alla bocca come se presidio fosse una società che comunica, la da loro la politica del muro di gomma è come l ora dello spritz qui da noi, immortale…..ripeto, se mi sbagliassi sarei la persona più felice del globo perchè prima di tutto c’è l Hellas, presente ed abbonato dalla nascita, ma pur amando la maglia quando arriva qualcuno che la fa indossare ad una prostituta m incazzo…..

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Giovanni Manzini

Regalare Cisse al.Milan per 8 milioni e’ stato.un errore madornale !!
Quando si e’.in difficolta’ economiche si svende.

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Nicola1968

Francesco Barana, numero uno sempre. Commenti sempre pertinenti. Persona e giornalista degno e spalle dritte.
Per Hellas invece adesso basta. Volevo portare mia figlia allo stadio, dopo tanti anni che mi ci portava mio padre, ma sto pensando di non farlo. Dopo Martinelli il vuoto cosmico.

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Mir/=\ko

@Stefano 50/60:
intanto buona sera Stefano. Ti dico ciò che penso: attenzione che la politica nefanda fino ad ora portata avanti da Presidio Investors è perfettamente coerente con la natura di un fondo di Private Equity. Non è fuori logica come qualcuno va dicendo… Tu citi spesso Deutsche Bank, ma molto probabilmente questo istituto di credito Tedesco non c’entra nulla con l’operato altamente speculativo di Puscasiu & Co. Quello che dovrebbe fare, ad esempio, il signor Gianluca Vighini, è invitare un esperto di fondi stranieri e cercare di fare luce su quello che sta avvenendo a Verona. Ho già educatamente esortato più e più volte Vighini, sul suo canale YouTube, a fare ciò ma temo che si preferisca la favoletta dei buoni e dei cattivi. D’altronde verrebbero alla luce meccanismi e tecnicismi dell’alta finanza che metterebbero in cattiva luce non solo gli uomini del fondo, ma anche chi non potrebbe nascondersi dietro un “non sapevo”. E alla fine i buoni li dovresti cercare col microscopio. Io mi sono un po’ documentato e quello che ai nostri occhi potrebbe apparire come una politica destinata a causare una deleteria perdita di valore dell’investimento Texano, nel cortocircuito della finanza internazionale va esattamente nella direzione contraria. Questi sono tutt’altro che sprovveduti e a mio avviso, la retrocessione era una ipotesi da loro ampiamente prevista. Una ennesima salvezza in A dopo tutte quelle cessioni sarebbe stata ovviamente un “Superenalotto” incredibile, ma gli yankees sapevano benissimo che le probabilità di centrarla sarebbero risultate piuttosto basse! Per me questi americani stanno comunque realizzando tutti gli obiettivi previsti e dirò di più: sanno già, in linea di massima, con quali tempistiche e soprattutto a chi cedere il club. Il peccato originale del tifoso è quello di credere che gli yankees abbiano pagato a Setti chissà che cifra e soprattutto credere che sia più appetibile un Verona in A di un Verona in B in ottica di una futura rivendita. Attenzione: UN VERONA, non un’altra società con una diversa dimensione… Se gli americani avessero rilevato il Verona per quattro soldi, viste le enormi difficoltà del Carpigiano e la loro strategia si basasse unicamente su una drastica riduzione del debito? Auguriamoci che sia realmente così e che questo fondo stia effettivamente lavorando sulla ristrutturazione del bilancio e su un drastico taglio dei costi…

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stefano 50/60

CONDIVISIBILE PER LARGHISSIMI TRATTI….ps presidio non è gli hartono ma non è neanche l ultimo pezzente e ciò lo sapevo molto bene….PS speriamo se cè come dici Tu Mirko un acquirente non sia un altro figlio di troia perchè a presidio vendere a chiunque non importa nulla basta che paghi…..( non con i soldi di volpi tanzi o altri ri – spero )…un saluto

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Mir/=\ko

Ok, però non venderanno più una società fortemente in passivo per 4 soldi allo speculatore di turno! Venderanno una società storica e blasonata con bilanci in ordine e potranno quindi centrare il loro obiettivo reale: cedere e realizzare un ottimo guadagno! Chi vorrà l’Hellas dovrà fare un investimento comunque importante e dovrà avere un piano per renderlo sostenibile. Presidio avrà già oggi sulla scrivania un ventaglio di possibili acquirenti e non ci sarà alcun problema a piazzare il club, in quanto un Verona risanato e con un progetto stadio in vista del 2032, risulterà ben più accessibile di molte altre piazze storiche del nostro calcio… Sarà un Verona ancora in serie B? Per certi versi è meglio, sarà ancora più accessibile per il compratore!

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OvunqueHellas

Curioso di leggerti Francesco, dopo che di collante non è arrivato nulla (il bostik costava di più) … e l’anima non si compra … d’altronde da 2 anni a questa parte anche giocatori che una volta erano alla portata ci schifano, poro Hellas …
Un caro saluto

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Poro can

Dopo che Barana per un anno ci ha voluto spiegare che Presidio Investors è una società coi controcazzi, viste le miserie compiute senza sosta né vergogna da questi cialtroni (e visto che non ha ricevuto da parte dei lettori uno e dico uno commento positivo alle sue tesi) adesso in nostro relatore vira su una per niente incisiva analisi tattico-psichica sulla sostanza della squadra, sprezzante del pericolo di venire puntualmente smentito da una fine di campagna acquisti da latte alle ginocchia.
Per un po’ non sarebbe meglio giocarla facile … intanto che tuti i se desmentega dele pestade de merda scritte in precedenza?

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