04
mar 2019
AUTORE giovanni.vitacchio
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Sport

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IL PAGELLONE DI VERONA-VENEZIA

SILVESTRI 6.5 Nella domenica in cui gli attaccanti del Venezia giocano a “ciapa no”, lui si fa trovare pronto nell’unica vera occasione da gol degli ospiti. Al 38° del primo tempo vola sulla bella conclusione di Lombardi ed evita che una pratica facile-facile si trasformi in una brutta serata. Sicurezza.

FARAONI 6+ Dalle sue parti non è che si dannino l’anima per impensierirlo e così si concede una serata di ordinaria amministrazione, quasi senza sudare la maglietta. Ma si conferma acquisto importante per questa squadra, perché ha qualità e quantità. Dopo Silvestri, sicurezza-bis.

BIANCHETTI 7 Cresce, cresce eccome il vice capitano, che ha una voglia matta di far capire, una volta per tutte, che il peggio è alle spalle. Non sbaglia praticamente nulla e dimostra una gran bella intesa con il compagno di reparto Empereur. Cerca anche più di una volta il gol di capoccia, sui tanti calci d’angolo del Verona, ma non gli va bene. Bravo Matteo, bentornato!

EMPEREUR 6.5 Il Venezia finisce una marea di volte in fuorigioco, merito suo e di Bianchetti che si muovono come se fossero una cosa sola. Anche lui concede davvero nulla ai lagunari. Fisico e piedi in una serata non difficile, ma che si sarebbe potuta complicare abbassando la guardia anche solo per mezzo secondo.

BALKOVEC 6 Viene buttato in campo all’ultimo secondo a causa del risentimento muscolare di Vitale, titolare della fascia sinistra. Senza infamia e senza lode, fa il suo dovere senza problemi e regala anche qualche bel cross che però i suoi compagni non riescono a sfruttare.

LARIBI 6 Primo tempo così così, secondo tempo meglio. Il che vuol dire che la condizione fisica sta crescendo. Però gli manca ancora il lampo di genio che da uno con la sua qualità sarebbe legittimo aspettarsi. Provaci ancora, Karim.

GUSTAFSON 6.5 Nessun effetto speciale, nessun fuoco d’artificio, però Samuel tocca una caterva di palloni e di questi ne sbaglia davvero pochissimi. Grande senso della posizione e facilità di giocare con entrambi i piedi. Ha saldamente in mano il centrocampo gialloblù e la sensazione è che possa ancora crescere tanto.

HENDERSON 7 “Chi l’aveva visto?”… Per quasi due mesi finito nei file segreti della Cia alla voce “Ufo”, lo scozzese torna in campo e, guarda un po’, si aggiudica il titolo di mvp. “Ha avuto un periodo di appannamento” ha detto Grosso in conferenza stampa. Sembra ora solo un lontano ricordo perché ha personalità, voglia, qualità e lucidità da vendere. Adesso non mollare, Braveheart.

LEE 6 Meriterebbe 8 se al 29°, invece di beccare la traversa, segnasse, se al 38° non perdesse un pallone sanguinoso che regala al Venezia l’unica vera palla gol con Lombardi, se al 4° del secondo tempo non sparasse in curva un tiro di sinistro da ottima posizione, se a cinque minuti dalla fine non confezionasse una conclusione sbilenca che meritava ben altra sorte. Se, se, se, se…

PAZZINI 5.5 Quando non segna, viste le sue qualità da cecchino, in una serie B di livello bassissimo, è già una notizia. Quando sbaglia un calcio di rigore, evento rarissimo lungo tutta la sua carriera, vuol dire che non è la sua serata. Capita anche ai campioni. E lui lo è. Il Bentegodi lo perdona senza pensarci due volte.

DI GAUDIO 6.5 Meglio rispetto alle ultime uscite. Il gol gli dà chiaramente fiducia e così prova con più convinzione quelle giocate che danno velocità al Verona. Va a fiammate, ma sono fiammate che fanno male e che, in più di un’occasione, mandano in difficoltà un Venezia già suonato come un pugile che aspetta solo il gong per andare all’angolo.

COLOMBATTO 6 Entra bene in campo, aiuta i compagni quando le energie cominciano a vacillare e quando il rischio del “braccino” era appena dietro l’angolo.

TUPTA 5 Non capisco, entra in campo, questa volta nel suo ruolo, attaccante centrale, e dopo una manciata di secondi si becca il cartellino giallo. Non mi pare il modo migliore per aiutare la squadra e per mettere in mostra le sue qualità. Ok, è giovane, però…

TRAORE’ 6. Velocità e forza fisica. Teniamo d’occhio questo ragazzino.

GROSSO 6.5 Dopo un periodo nerissimo, porta a casa nove punti su dodici a disposizione nelle ultime quattro partite. E’ in emergenza (dodici giocatori fuori) e comunque manda in campo una formazione logica e centrata. La squadra ha creato tanto e ha dato dimostrazione di essere gruppo compatto. E’ stato onesto, in conferenza stampa, dicendo come la mancanza di continuità sia un evidente limite del Verona. Però, a conti fatti, è a tre punti dalla promozione diretta. Ora la continuità è fondamentale e Perugia è una tappa da non ciccare assolutamente.

ARBITRO PISCOPO 6.5 Partita semplice da arbitrare, non sbaglia la decisione più importante, ossia quelle che porta al rigore poi sbagliato da Pazzini. Recrimina il Venezia per un episodio dubbio in area gialloblù, ma lo stesso Zenga sembra crederci poco.

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19 risposte a “IL PAGELLONE DI VERONA-VENEZIA”

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  1. RobyVR scrive:

    Insoma ema capio che se la squadra la fa cavar el cor ma se vense contro l’armata Brancaleone alora Grecchia el ciapa fisso 6,5.

    • giovanni.vitacchio scrive:

      Quanto gli avresti dato?

      • RobyVR scrive:

        4, parchè solo in emergensa el mette na squadra coi ruoli (quasi) giusti, ma solo parchè l’è sta costreto an? Se no l’èra la solita Guardiolada dei poaretti. Cmq la sia la squadra la fa sèmpre fadiga nonostante el livel infimo dela serie B, quando se vedarà un po’ de zugo alora da 4 el pol passar a 5

        • Stefano scrive:

          Eh sì, perché invese le altre le zuga in modo esemplare, el Benevento el vinse a Livorno, el Brescia el fa un figuron col Cittadella e noialtri no semo mia una squadra de B ma come minimo da Europa League. Che tristessa de commento.

          • RobyVR scrive:

            Se anca fusse no vedo parchè a ti te interessa. Te piaso? :)

          • Stefano scrive:

            Dai che no te narea ben quasi nessuno dei alenadori che ghe in B, compresi tuti quei che i è in zona playoff. Te te lamenti spesso e volentieri par el gusto de farlo, come i romanisti, l’è evidente come l’è evidente che se Setti l’è ancora qua l’è par conviniensa.

          • RobyVR scrive:

            L’è el to presidente che l’ha ciapà milioni de euro par retrocedar e par tor uno dei più strassi alenadori (se fa par dir èra?) in circolassion par farghe far palestra, quindi giusto darghe i voti scarsi che se mèrita un osso da brodo come Grecchia. Dopo eh contento ti a posto tuti, se te te la tol no l’è che el deventa meo ma gnan farlo iludar de èssar bon.

          • Stefano scrive:

            Forsde no t’è mia capio che sen in B anca noialtri, che come le altre ghen zugadori da B e che no l’è che te pol aspetarte el calcio del Barcellona o de l’Atletico Madrid. E no l’è che perché noialtri se ciamen Verona ghen da zugar meio dele altre perché te lo decidi ti. Me risulta che no ghemo quasi mai avu’ squadre con ‘ste caratteristiche tra l’altro.Ma forse a forsa de scriverlo de continuo te si arivà a crederlo.

          • RobyVR scrive:

            El fatto che le altre le faga cagar tanto quanto nojaltri e che ti te sì de boca bona non giustifica che Grecchia el meta la gente fora ruolo come se el fusse un grande mago. Dopo par carità fin che ghe gente come ti che se contenta del primo che passa par la strada par alenar el Verona… el ga reson Seti.

    1. Alkwor scrive:

      Pagelle ineccepibili e ben motivate e senza errori di ortografia. Questo blog ha guadagnato dal cambio

      1. Gianni G scrive:

        avevo commentato ma non so se è arrivato… cmq contento della vittoria, e anche la prestazione in fondo è stata tra le migliori… forse siamo davvero abituati male ormai, che basta un minimo di gioco in velocità a tirarci su, ma tant’è.. adesso però bisogna continuare

        1. Gianni G scrive:

          secondo me abbiamo disputato una buona partita, e il trend, ad eccezione di lecce, è positivo. Certo, il venezia attuale è davvero poca cosa, ma in fondo lo erano anche cosenza e carpi.. per una volta la squadra aveva un senso e di questi 11 dal mio undici “ideale” mancherebbero solo zaccagni al posto di laribi (sul quale a inizio stagione riponevo, al pari di colombatto, molte aspettative) e vitale al posto di balkovec. Empereur tutto sommato in mezzo non mi pare certo inferiore a Dawidovicz o Marrone.. a me Lee è sempre piaciuto, ricordiamo che ha la stessa età di tupta e solo un anno più di danzi.. insomma, di fatto è ancora molto giovane e ci si aspetta sempre qualcosa in più.
          Di Gaudio in B è abbastanza una certezza, dico la verità, non mi fa impazzire, ha un gioco e movenze che me lo rimandano direttamente al buon Luppi, ma il suo impatto nel verona è stato buono… non ho molta fiducia nella squadra, ci sarebbe da dare continuità ai risultati e soprattutto mostrare un atteggiamento degno di una squadra di vertice che voglia centrare il risultato

          1. bardamu scrive:

            Grosso: è in emergenza e proprio per questo manda in campo una formazione logica… altrimenti chi ci avrebbe salvato da marrone centrale, tanto per dirne solo una?

            1. Gianni scrive:

              “Alkwor” concordo con te per qualità della pagella, meno per la grammatica:
              infatti qui siamo come Rasulo leggi il commento a di GAUDIO “….Il gol gli da chiaramente fiducia”, gli “da” senza accento ?!!?!?!? così scriveva anche il buon Rasu…

              1. Maxhellas scrive:

                Bella partita ieri. Una delle poche giocate bene dal Verona.
                Siamo mancati un po’ sotto porta, e questo con un avversario mediocre come il Venezia non è un grossissimo problema, ma con gli avversari di qualità si.
                Concordo su Traorè: se gli danno minuti, questo è uno bravo!

                1. maurizio scrive:

                  precisazioni
                  1) Pazzini se non erro è il secondo rigore in sucessione che sbaglia.alla fine era parecchio scuro in volto o teso vedete voi non vorrei che la mancanza del gol stia cominciando a pesare anche a lui
                  2) Tupta ha l' irruenza del giovane ma ha purtroppo poca personalità sotto porta e credo sia il suo lato debole
                  3) secondo me Lee non ha perso la palla ma ha subito fallo perchè non mi sembrava proprio un contatto spalla- spalla ma piuttosto un bel urtone.

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