27
apr 2019
AUTORE giovanni.vitacchio
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Sport

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IL PAGELLONE DI PESCARA-VERONA

SILVESTRI 6 Nulla può sul gol di Sottil: se lo trova davanti e soccombe. In realtà, durante gli altri ottantacinque minuti di partita non è chiamato a fare gli straordinari, grazie ad un Pescara che dopo averla sbloccata si guarda bene dall’affondare i colpi. Se la cava con l’ordinaria amministrazione, facendosi trovare al posto giusto, nel momento giusto.

BIANCHETTI 5 Sempre relegato a terzino destro, parte bene mettendo una pezza su un’imbucata dei ragazzi di Pillon che vanno vicino al gol, nei primi minuti. Ma si perde clamorosamente Sottil, al 6°, che in solitaria si invola verso la porta del Verona e batte Silvestri. Non si riprende più e va spesso in difficoltà, in tante occasioni anticipato dagli avversari. Finisce la partita in quello che, è bene ricordarlo, è il suo ruolo naturale: centrale E anche lì ci sarebbe qualcosa da ridire oggi.

MARRONE 5.5 Lo si vede in più di un’occasione parlare con i compagni di reparto con fare interrogativo. Ancora qualche incertezza, soprattutto dopo un paio di rilanci avventati. Fortunatamente dopo il vantaggio, il Pescara rinuncia ad attaccare e quindi i danni vengono parzialmente limitati.

DAWIDOWICZ 6 Più autoritario rispetto alle ultime prestazione un po’ così. Qualche chiusura degna di nota, anche se forse qualcosina in più poteva farla in occasione del vantaggio pescarese. Per esigenze tattiche gioca l’ultimo spezzone a centrocampo, cercando di dare un po’ di peso ad un reparto alquanto leggerino.

VITALE 5.5 Al 10° ha sul sinistro un’occasione ghiotta per rimettere il Verona in linea di galleggiamento, ma il tiro è da dimenticare. Meglio in fase di spinta che di contenimento e infatti da un suo bel cross arriva il gol del pareggio. Faraoni ringrazia.

DANZI 5 Soffre dannatamente la fisicità del centrocampo pescarese e non riesce mai a trovare ritmo e spunto. Non è facile per lui, in un momento delicato per il Verona, trovare fiducia e aiutare i compagni a venire fuori da una situazione scomodissima. Si limita al giropalla. Il solito giropalla, soprattutto nel primo tempo, a due all’ora del Verona.

GUSTAFSON 5 Poca roba, onestamente. Non ricordo grandi giocate e grandi imbeccate verso i suoi attaccanti. Ricordo invece un tiraccio al 34°. Soffre gli omologhi di casa che sembrano avere più corsa e voglia di arrivare per primi sul pallone.

ZACCAGNI 5.5 Entra nelle azioni più pericolose (?) del Verona e dimostra, come nelle giornate migliori, capacità di inserimento e vivacità nella corsa. Sbaglia però un’ottima occasione in area di rigore, che avrebbe riaperto molto prima la partita. Viene sostituito per fare spazio a Faraoni, e sembra non gradire quella che ormai sta diventando una consuetudine nel copione strategico di Grosso.

MATOS 5 Le premesse della sua partita fanno pensare a 90 minuti da protagonista. Pronti e via e ha sul destro un bel pallone servito da Zaccagni, ma è bravo Fiorillo a mettere in angolo. Imperdonabile, però, l’errore “calloniano”, solo davanti alla porta del Pescara, al 48°. Il classico gol più facile da segnare che da sbagliare. Evidentemente deve ancora ritrovarsi dopo l’infortunio che lo ha costretto ai box parecchie settimane.

TUPTA 5 In una partita per gente scafata, dimostra tutta la sua giovane età non riuscendo a portare sulle spalle il peso dell’attacco. La sua colpa principale è non riuscire a dare ai compagni il classico riferimento centrale, ostinandosi in alcune circostanze a giocare un po’ da solo. Anche lui si mangia un gol non così proibitivo da mettere dentro.

DI GAUDIO 5 E’ protagonista, al 10°, di una bella triangolazione in area del Pescara con Tupta. Prova il tiro a giro, ma ne esce una mezza “telefonata” per Fiorillo. Da lì doveva assolutamente fare meglio. Poi tanta buona volontà, ma la concretezza è un’altra cosa. Si becca il giallo per una simulazione in area che invece per lui era rigore. Vallo a spiegare al signor Abbattista. Lascia il posto a Lee.

FARAONI 6.5 Per qualcuno sarà il lampo di genio di Grosso, visto che entra in campo e segna subito. Io mi domando, invece, perché sia rimasto in panchina per settanta minuti uno di quelli più positivi in questo Verona. Non deve essere certo lui a rispondere. Oltre al gol, tanta corsa e voglia di ribaltare la partita. Pare ispirato in fase offensiva ma viene costretto dall’allenatore a finire la gara da terzino destro. Che, è vero, sarebbe il suo ruolo. Quasi mai fatto però in gialloblù.

PAZZINI 6- Sarà il nome, sarà quello che volete, fatto sta che quando entra in campo, i difensori del Pescara sembrano un attimo intimorirsi. E ne hanno i motivi, visto che dal suo piede passa un gran bel pallone che avrebbe probabilmente messo ko i padroni di casa. Forse gli rimbalza male e non riesce a centrare la porta. Però lotta, come sempre.

LEE s.v.

GROSSO 5 Riesce a risolvere lo stucchevole dualismo tra Pazzini e Di Carmine mettendo in campo dal primo minuto Tupta. Faraoni rimane in panca, per poi entrare e riacciuffare la gara. Intuizione del mister o errore lasciarlo fuori per settanta minuti? Gli si chiedeva la partita della vita e ne viene fuori un brodino tiepido che non serve a curare questa squadra. I gialloblù partono bene nei primi cinque minuti, ma poi, dopo il gol del Pescara, si sciolgono, come fatto altre volte. Meglio nel secondo tempo, ma non mi pare che ci sia tanto da stare allegri. Di sicuro ha ottenuto ciò che voleva, ossia salvare la panchina. Ma, mi domando: quanto è utile questo punticino? E secondo voi, lo è veramente?

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20 risposte a “IL PAGELLONE DI PESCARA-VERONA”

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  1. Matteo scrive:

    (el Teo)
    caro Stefano, ghe i prevegnui, e ghe i complici…ognuno el se vede dove el vol! mi son, come Vitacchio e telenuovo prevegnuo…

    • Stefano scrive:

      Te informo che la prima regola de un giornalista l’è quela de contar i fati, che i bastarea ma bisognerea nar a sercarli, no copiarli da altri, no de falsar le robe par contribuir a formar un clima peso de quel che dovarea esarghe. L’è così che se forma la credibilità. Vitacchio el me parea meio dela media de quei che ghe qua. Me sa che con ‘sti voti, che i è falsi ne na maniera evidente, i l’ha fato tornar nell’ovile in redasion. D’altronde sa i perde ascolti, se i va a perder anca quel che ghe resta… Roby, te l’ho sa spiega’ na olta, no te savei pi come rispondarme da quanto te si sconta’ nei to ragionamenti copia-incola. Daghe ‘n taio. No te soporta gnan pi Vitacchio, oltre a no cagarte nesuni. Se te ghe bisogno de compagnia va’ al bar a zugar a carte.

      • RobyVR scrive:

        Ocio che te te inciampi nela bava.

        • Stefano scrive:

          Parché? Parché ho dito quel che ha dito tuti quei che ha visto la partia fora da qua? Cioè che staolta el Verona l’ha zuga’ meio del Pescara del genio Pillon? Che 9 voti soto el siè ne na partia del genere l’è un evidente ato de falsità? Che biancheti no l’è bon de difender ma par nar contro par forsa adesso l’è un fenomeno come centrale? Che faraoni no l’è mia meio lì che come tersin? Che Pazzini l’ha fato pietà quando l’è entra’ in campo staolta? Che Vitale l’è sta el meio in campo e solo qua no ve ne si acorti? Che se la solusion ai nostri problemi l’era Cosmi, forse avì sbaià nome? A forsa de sparar merd@ da par tuto par tegner boni quei che no sa veder le robe come i è, no savì gnan pi andò l’è el buso giusto.

          • Stefano scrive:

            Te sito sa prepara’ quel da scrivar qua ancó pomeriggio dopo la partia? Nol ga mia da esar dificile visto che i è sempre le stese robe che te caghi fora. Tanto, che i vinsa, che i perda, che i zuga ben o mal, sempre la stesa solfa te scrivi.

          • RobyVR scrive:

            Uno cositta brao a argomentar cagade el ghe faria comodo a Seti! Mandaghe el curiculum!!

          • Stefano scrive:

            El to lato riconosibile l’è quel che te diventi nervoseto quando te cati uno bon de argomentar quando ti te ve’ avanti solo a slogan pensando de dir robe furbe quando no te disi niente. E quando no ghe niente da dir te spari c@gade sensa saver gnan andò l’è el buso giusto ormai.

          • RobyVR scrive:

            Casso vuto da mi? Che te diga brao s’anca ben te sì musso? Se te vedi la gente morta che core meo che te vai da un pissicologo che chi a sercar gente che te daga reson, anzi… scriveghe a Tavelin che de sicuro el te capisse.

          • Stefano scrive:

            Forse no t’è mia capio che se sta parlando dei voti e dela partia de Pescara, no dela stagione in sé. Quando i zuga mal l’è giusto dirlo. Quando i zuga ben anca. Vuto dir che el Pescara l’ha zuga’ ben? Dai, sen seri. Se dopo te vol dir che el Verona no l’avarea mia merita’ de vinser, che no l’ha zuga’ meio del Pescara du olte su du, che Bianchetti l’è el miglior centrale dela B quando lì no l’ha mai convinto nisuni, che Vitale no l’è sta el meio in campo e che Pazzini no l’ha fato angosa quando l’è entra’, te conti bale par el gusto de farlo. Te pol anca ameterlo, tanto le capise tuti. Se te te godi così, te ghè da erghe ‘na vita piena de sodisfasioni. Ah, ma par rampegarse sui speci basta nominar Tavelin, quel el va sempre ben come argomento par far finta de no capir e spostar l’atension dale c@gade che te disi.

          • RobyVR scrive:

            No no, no l’è mia fadiga ametar de averghe torto, via che gentaglia tipo Grecchia, Manèro e Seti, lori pur avendoghe clamorosamente torto i catta sèmpre i picoli fans tipo ti e Tavelin.

          • Stefano scrive:

            Fadiga ameter quando se g’ha torto, eh? Meio rampegarse sui speci. Tipo che Biancheti l’è forte a difender. Strano perché fin a qualche tempo fa l’era uno da C. L’importante l’è sparar merd@, così, par sfisio. E intanto fora confin i se domanda andò l’è finia la gloriosa tifoseria del Verona. Tuta a casa del Roby a sercar el buso giusto… Quando capirè che sto zugheto semo nol serve a niente se non a peggiorar quel poco che ghè el sarà tardi.

          • RobyVR scrive:

            Manco mal che par lo più st’ano no i intiva mia le partie, cositta te se pol lessar solo ciare olte.

    1. LucaF scrive:

      Parole sante Stefano… (Io sono complice del buon senso, sicuramente non di questa società e meno che meno di questo allenatore)

      1. Stefano scrive:

        Primo tempo ala pari, secondo domina’, a Pescara, e leso 9 voti soto el siè. Vitale 5,5 che el sa fato la fasia sento olte butando cross a manetta e Pazzini 6- che no l’ha fato un’ostia da quando l’è entrà magnandose anca un gol? L’importante l’è far i ofesi se dopo i ve dise che voialtri de telenovo si un tantin prevegnui…

        1. RobyVR scrive:

          La roba più bela dela giornada l’è che par la seconda olta de fila no ema mia sentio le vacade inutili de Grecchia

          1. Venus scrive:

            come si fa a dare 6 a Pazzini? per me 3.5

            1. Alkwor scrive:

              Sono d’accordo con Simone.
              Per h.p.b.: anche perdessimo 5-0 setti non esonererà mai Grosso
              Coerenza, la chiama.
              Indecenza, la chiamo io.

              1. h.p.b. scrive:

                Per la prima volta nella mia vita ho sperato che il verona perdesse (non riesco a chiamarlo Hellas). Era l’unica speranza per andare in A: sconfitta, esonero dell’inadeguato e squadra ad un allenatore che dia un minimo di motivazione e che non metta sistematicamente 3 giocatori fuori ruolo
                Forza Hellas

                1. Simone scrive:

                  Giovanni. Marrone è stato il migliore in difesa, bianchetti male soprattutto in fase difensiva (se uno non sa difendere, e lui non lo ha mai dimostrato con continuità, siamo onesti, è meglio da terzino o da centrale, almeno in B?), Gustafson partita da senza infamia e senza lode ma non da 5, dai. Pazzini è entrato malissimo, evidente, non so come gli si possa dare la sufficienza oggi. Faraoni si conferma un acquisto azzeccato, come la sua posizione in campo. Fisico , sa contrastare e abile negli inserimenti. Al di là del fatto che sia entrato dopo al posto di un zaccagni non al meglio. Il Verona oggi avrebbe meritato di vincere, troppi gol mangiati. Grosso non mi piace, ma nelle due partite viste giocare con noi non si può certo dire che Pillon abbia fatto una figura migliore per come ha preparato le partite.

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