03
gen 2021
AUTORE giovanni.vitacchio
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Sport

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IL PAGELLONE DI SPEZIA-VERONA

SILVESTRI 6.5 Una grandissima parata su Pobega, nell’unica vera fiammata dello Spezia. Il primo tempo lo passa da spettatore ed è quindi ancora più difficile farsi trovare pronto nell’unica vera conclusione che arriva verso la tua porta. Dopo Donnarumma, secondo me, è il miglior portiere italiano.

DAWIDOWICZ 6 Un retro passaggio che spalanca la strada a Nzola verso la porta di Silvestri fa presagire una partita simile a quelle che ci faceva vedere un paio di stagioni fa. E invece si riprende e conduce la nave in porto, nonostante qualche scossone del mare di La Spezia.

MAGNANI 7 Sempre più leader di questa difesa. Bello il duello con Nzola, che è giovane e lotta con lo spirito di un leone. Ma “Magno” lo doma con grande classe, sovrastandolo in lungo e in largo. Fisicamente un portento. Il miglior acquisto durante la scorsa sessione di calcio mercato.

DIMARCO 7 Una partita perfetta soprattutto in fase difensiva. Juric gli chiede grande sacrificio e, soprattutto, la protezione delle fascia sinistra, dove viene concessa più libertà a Lazovic. Fondamentale in occasione di un paio di chiusure quando lo Spezia prova a fare male al Verona.

CECCHERINI 6.5 (dal 30′ s.t.) Una grande chiusura nei minuti finale della partita, evita problemi seri ai gialloblù.

FARAONI 7 Io continuo imperterrito a sottolineare l’importanza tattica di questo giocatore, sempre troppo sottovalutato, anche nei grandi salotti televisivi che dibattono di calcio. Ha una forza fisica capace di supportare il grande sforzo difensivo e la spinta perpetua in attacco. Suo l’assist per la meraviglia che ci ha regalato Zaccagni. Un altro che merita la Nazionale.

TAMEZE 6.5 Inesauribile, soprattutto nel primo tempo, quando riempie anche qualche buco lasciato da Veloso. E’ lui, in più di un’occasione a far ripartire l’azione, prendendosi anche una vagonata di scarpate. Cresce continuamente, ripagando la fiducia di Juric che su di lui ha puntato prima per necessità e poi per convinzione.

VELOSO 6+ Una gara di grande lotta, di sacrificio, magari non adatta ai suoi piedi raffinati. Il campo è pesante e lui questo lo soffre, ma ha grande perspicacia e sapienza nel cercare la giocata più muscolare che artistica. E’ lui ad avviare l’azione che porta al gol decisivo di Zaccagni. Finisce stremato.

LAZOVIC 6.5 Lampi di classe, che ci riportano alla mente quanto fatto vedere la scorsa stagione. Le gambe sembrano girare come ai vecchi tempi e anche la confidenza nelle “sue” giocate si vede, eccome. Con Zaccagni si trova a occhi chiusi ed è su quella certezza che costruisce la partita. Una grandissima occasione nel secondo tempo: una conclusione “a giro” che esce di un amen…

BARAK 6 Al rientro dopo le due giornate di squalifica, fatica a trovare la posizione e la continuità nelle giocate. Secondo me farebbe meglio da interno di centrocampo, perché mi sembra che abbia nelle sue corde la progressione, più che il lampo nel corto di pochi metri. Importante, comunque, che ci sia, perché fisicamente dà un grande peso alla squadra.

ZACCAGNI 9 Pelé, nel film “Fuga per la Vittoria”, pareggia la partita contro i nazisti con una rovesciata talmente bella contro anche il gerarca del führer si alza ad applaudirlo. Il gol di Zaccagni è in fotocopia, anzi, ancora più difficile, perché se la aggiusta col petto di quel tanto che basta per trovare l’impatto perfetto. E soprattutto, questo non era un film, ma la realtà. E’ diventato un vero fenomeno. Con questo gioiello sale la quotazione. Setti si sfrega le mani.

SALCEDO s.v. (dal 42′ s.t.)

KALINIC 5.5 Prendo per buone le attenuanti che derivano dal rientro in campo dopo tantissimi giorni di stop per infortunio. L’impegno c’è, ma quando gli capita l’occasione d’oro, la sciupa maldestramente, a pochi centimetri da Provedel. Finisce quattro volte in fuorigioco e non di poco. Vero, i meccanismi li trovi giocando, ma se pensiamo all’occasione singola, doveva fare meglio.

COLLEY 5.5 (dal 7′ s.t.) Un’occasione clamorosa, sbagliata di almeno cinque metri. Da solo, a pochi centimetri da Provedel, doveva quantomeno centrare la porta.

ALL. JURIC 7 Una partita accompagnata da qualche dichiarazione non proprio serena da parte del tecnico spalatino. Ma quando è il campo a dover parlare, lui non delude mai. Nel primo tempo i suoi dominano la partita, creando occasioni su occasioni. Non è certo colpa sua se si arriva all’intervallo ancora 0-0. Nella ripresa qualche piccola sofferenza in più, ma da grande squadra, Veloso e compagni vanno a prendersi la vittoria nel momento in cui lo Spezia, rimasto in dieci, inizia a barcollare in attesa del montante che lo manda k.o.

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12 risposte a “IL PAGELLONE DI SPEZIA-VERONA”

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  1. MarcoHVR scrive:

    Faraoni 8, LANCIA Colley, si SCARRA CERSO L'AREA AVVERSARIA e riceve il bel passaggio di Veloso, e AL VOLO lo rimette al centro per Cristiano Zaccagni.

    Davidowiz merita 7 non ha sbagliato nulla in marcatura.
    Per il passaggio corto all'indietro verso Magnani gli ho tolto mezzo punto.

    1. bardamu scrive:

      D’accordo su tutti i voti. Magnani è veramente impressionante; anche con un cliente molto più veloce degli altri che ha dovuto finora marcare è riuscito a sopperire al gap con grande mestiere. Veloso sottotono, lo avrei sostituito dopo il gol. Faraoni quest’anno, assieme a Zaccagni, è finora il migliore: corre fino al 95′ e anche tecnicamente è migliorato tantissimo. Suo anche l’assist del pareggio con l’inter, in condizioni quasi impossibili ( una palla che chiunque altro avrebbe data per persa ). Zac fa una roba da cineteca. A livello nazionale non se n’è accorto nessuno. Meglio così…
      Lazovic è ritornato finalmente; ieri andava cercato di più. Kalinic importantissimo, si è vista la sua mancanza nel secondo tempo, ma ieri non era ovviamente al top. Comunque davanti va preso qualcuno: non possiamo fidarci di quello che abbiamo ( Kalinic non sarà sempre disponibile e Favilli… sembra fatto di cristallo ).
      Colley mi aveva bene impressionato nelle prime due partite; ma sono troppe le volte in cui è entrato con l’atteggiamento sbagliato. Barak ha qualità che in questo modulo difficilmente potremo sfruttare ( progressione e tiro ): sembra sempre vagare per il campo senza sapere bene dove posizionarsi. Ma forse la nostra percezione è falsata dal fatto che non lo vediamo dal vivo.
      Juric immenso. Che gli dei ce lo lascino a Verona il più possibile ( mi affido alle divinità perché per quanto riguarda la società ho poche speranze: ho l’impressione che il rapporto con Setti si sia guastato in modo irreparabile ).

      1. Luca scrive:

        Rino, se guardi l'azione del gol è partita da Colley che ha fatto lo scatto sulla fascia, l'ha messa in mezzo per Tameze che l'ha appoggiata a Veloso e da lì è nato il gol

        • rino scrive:

          Si Luca, hai ragione, è l’unica cosa che ha fatto in tutte le partite a cui ha partecipato. L’unica .Rimango della mia idea e ritengo che Colley sia un flop terribile, uno che NON SA GIOCARE a calcio e che soprattutto non è necessario che siamo noi a insegnargli a nostre spese.

        1. rino scrive:

          Tutto ok e felicissimo. Ma davvero NON riesco a capire cosa ci faccia COLLEY in serie A, anzi in un campo da calcio! E perchè Juric lo faccia giocare! Ma perchè? ha delle potenzialità (tutte, ma proprio tutte da edere col lanternino)? E ok a questo punto che se le cerchi l’Atalanta, perchè deve essere l’Hellas a giocare in 10 ogni volta che sto bimbominchia entra in campo, per farlo crescere e darlo indietro a giugno al proprietario del cartellino? ma siamo scemi? Un prestito va sempre bene se gioca e fa il nostro interesse sportivo. Ma se fa veramente cavare il cuore, come Colley, ma lascialo in tribuna, cosa ce ne facciamo, perchè dobbiamo dargli minutaggio che non ci viene nulla in tasca? Sono stordito, pur nella gioia generale questo punto non lo capisco proprio, quando lo vedo entrare in campo, sempre svogliato, disattento, sempre in fuorigioco, sbaglia gol davanti alla porta, non trattiene una palla che sia una….dai su, JURIC hai tutta la mia stima, ma cosa c’è qui sotto??? Ma metti Udogie, metti un difensore, metti tua zia, basta Colley ! COLLEY voto 3. E JURIC un voto in meno, come ha detto qualcun altro, perchè l’ha messo in campo.

          1. Denis scrive:

            Finalmente il vero Lazovic

            1. Luca scrive:

              No no il passaggio sbagliato è stato di Dawidowicz

              1. Hellas Gig scrive:

                A 90° minuto hanno detto che il retropassaggio sbagliato è stato di Faraoni.

                1. mastro70 scrive:

                  il retro passaggio al 10 minuto mi sembrava l'avesse fatto Faraoni (6,5) e non il buon Dawidowicz (7 ).

                  1. ziga scrive:

                    Giovanni, potreste chiedere ad Juric di Bertini? A me aveva impressionato positivamente nella partita di Coppa Italia.

                    1. ziga scrive:

                      Colley è dall’inizio del campionato che gioca così… inadatto!! Un meno a Juric che continua a riproporlo.

                      1. ciccio2 scrive:

                        veloso 7 per l’assist a faraoni da cui nasce il gol
                        colley troppo molle. Un bel 5 se lo merita tutto. Ancora molto acerbo.

                        1. maurizio scrive:

                          Anchd Veloso sbaglia i passaggi per cui il mio voto è 6

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